12 febbraio 2023

L’ASI MEETING 2023 PREMIA IL CLUB AUTO E MOTO ANTICHI SANNITI PER IL TROFEO “100 Km DEL MATESE”

PIEDIMONTE MATESE  - Il motorismo storico è un patrimonio culturale, turistico ed economico da salvaguardare e sviluppare in Italia vale un fatturato di 2,2 miliardi di euro l'anno, contro 22 miliardi del calcio, 1,2 miliardi deli superalcolici, 900 milioni dell'equitazione e 350 milioni dell'equitazione. E' quanto emerge da un sondaggio dell'Istituto Piepoli commissionato dall'ASI (Automotoclub Storico Italiano). I Delegati dei Club Federati e i componenti delle Commissioni che operano in seno all’Automotoclub Storico Italiano hanno preso parte all’ASI Meeting 2023 in programma a Torino dal 10 al 12 febbraio con una fitta agenda di appuntamenti e di incontri. L’evento clou è stato rappresentato dalle attesissime “Premiazioni ASI 2022” per la consegna dei riconoscimenti dedicati alle manifestazioni organizzate dai Club Federati nell’anno da poco concluso che ha visto premiare 8^ edizione del Trofeo Marco Polo “100 Km del Matese” organizzato dal Club Auto e Moto “Antichi Sanniti” presieduto da Mauro Martino. A ritirare il premio è stato il presidente del Club matesino in persona insieme al suo vicepresidente Antonio Orsi. Il nostro sodalizio, ha ribadito Mauro Martino, è formato da un gruppo di amanti di belle cose, del buon vivere, del piacere di stare insieme, del bel territorio e della natura in cui vive, del valore delle tradizioni locali, del sapore dei prodotti tipici ma soprattutto del colore, dell’odore, del rumore dei motori d’epocaAuto, moto, ciclomotori, autocarri, trattori e qualsiasi mezzo a motore che ha fatto parte della storia del nostro passato, della nostra cultura, del nostro sviluppo sociale ed economico.

Pietro Rossi

 

LE DIOCESI DELL’ALTO CASERTANO ED IL PARTENARIATO DEL PROGETTO POTIAM OSPITI DEL GAL PER ELABORARE DAL BASSO LA PROSSIMA STRATEGIA DI SVILUPPO LOCALE.

PIEDIMONTE MATESE - Due incontri di animazione dedicati, il primo, alle diocesi di Alife-Caiazzo, di Teano-Calvi e di Sessa Aurunca, ed il secondo ai soggetti pubblici e privati del Progetto “POTIAM” recentemente approvato dal Ministero del Turismo e finanziato per 2 milioni di euro nell’ambito della misura Montagna Italia a valere sul Fondo di Coesione e Sviluppo. Ascolto delle esigenze del territorio, confronto con gli attori istituzionali, analisi dei punti di forza e di debolezza, individuazione delle linee di sviluppo e rilancio dell’area interna del Matese, del Monte Maggiore e del Monte Santa Croce: va avanti in maniera incessante il lavoro di ascolto e di confronto sul territorio avviato nelle scorse settimane dal Gal Alto Casertano per costruire insieme e dal basso la nuova strategia di sviluppo locale. Come ogni lunedì, il 13 febbraio, doppio appuntamento per il Gruppo di Azione Locale con i protagonisti veri dell’area a Nord di Terra di Lavoro, in questo caso il mondo ecclesiastico della Chiesa e, a seguire, gli enti locali, le associazioni e le aziende agricole e turistiche che daranno vita, da qui a qualche mese, ad un interessante progetto di rilancio e rivitalizzazione del Matese e della sua montagna. 
Il calendario degli incontri di animazione territoriale ne prevede, per lunedì 13 febbraio, ben due presso la nuova sede del GAL: il primo, con inizio alle ore 16, con i vertici e gli operatori a vario titolo impegnati quotidianamente nella guida pastorale delle foranìe e delle comunità locali ricomprese nelle tre diocesi di Alife-Caiazzo, Teano-Calvi e Sessa Aurunca, che abbracciano la zona dell’Alto Casertano e che, al momento, sono accomunate dalla guida unica affidata al Vescovo Monsignor Giacomo Cirulli. Il secondo appuntamento è in programma alle ore 17,30, con i componenti del partenariato pubblico/privato che hanno dato vita al progetto POTIAM “Promozione dell’Offerta Turistica Integrata dell’Area del Matese”, approvato e finanziato dal ministero del Turismo per 2 milioni di euro e presentato, lo scorso novembre, dal Gal Alto Casertano nell’ambito del bando Montagna Italia, promosso per la valorizzazione del patrimonio montano nazionale e finalizzato alla promozione dell’offerta turistica integrata delle aree montane. “Nel corso di entrambi gli incontri di animazione, il GAL si confronterà con gli attori istituzionali e ne recepirà idee, contributi e spunti di riflessione per favorire la crescita locale dell’Alto Casertano. La struttura tecnica, in collaborazione con il dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi Quantitativi della Università degli Studi del Sannio, presenteranno i 5 ambiti tematici con gli interventi potenzialmente attuabili nell’area territoriale dei 48 comuni, così da inserirli nella prossima strategia di sviluppo locale”, dichiarano il coordinatore Pietro Andrea Cappella, che introdurrà il tema degli incontri, ed il presidente del GAL, Manuel Lombardi, che tirerà le somme di entrambi gli appuntamenti.

Pietro Rossi