13 novembre 2013

Gemellaggio religioso tra Castello del Matese e Bitonto nel segno dei Santi Medici Cosma e Damiano



CASTELLO DEL MATESEUna celebrazione liturgica eucaristica ed una conferenza a caratterizzare le due giornate con una grande partecipazione di fedeli agli eventi . A pochi giorni dalla solenne processione dei SS Medici c’è stato un gemellaggio religioso tra la comunità della Parrocchia di Santa Croce di Castello del Matese, in provincia di Caserta, e la comunità della Basilica dei SS. Medici di Bitonto. Sabato 21 settembre 2013 nello splendido e prestigioso scenario della chiesa di Santa Croce a Castello del Matese  hanno trovato collocazione le sacre immagini votive dei SS. Medici di Bitonto, a motivo di una conferenza medicea mediante la proiezione visiva sugli eventi religiosi, che si sono verificati nella storia nella Basilica Pontificia dei SS. Medici.  La conferenza è stata patrocinata dalla diocesi di Alife-Caiazzo e dal Comitato Festa Santi Cosma e Damiano, avendo come tema: I Santi Medici Cosma e Damiano la storia il culto i miracoli. “Clinica dello Spirito e del Corpo”. Il coordinatore della conferenza GIUSEPPE D’ERRICO studioso sulla vita e sulla devozione popolare  dei Santi Cosma e Damiano è stato un illustre ospite nella festa esterna dei SS. Medici di Bitonto ricevendo i cordiali saluti da S.E. mons. FRANCESCO CACUCCI arcivescovo metropolita di Bari-Bitonto e dal sindaco dott. MICHELE ABBATICCHIO invece la referente dell’evento mediceo è stata GIOVANNA CIARDIELLO operatrice pastorale della diocesi di Alife-Caiazzo e devotissima ai Santi Medici.  Il parroco mons. ANTONIO RINALDI moderatore della conferenza ha affermato le linee essenziali del culto dei Santi Medici presente a Castello del Matese, con una grande devozione anche dai paesi limitrofi della diocesi, che accorrono in questa chiesa dell’alto casertano, per rendere omaggio ai Santi Cosma e Damiano, mentre il relatore prof. GIUSEPPE CANNITO ha illustrato la storia e il culto reso ai Santi Medici nella Basilica di Bitonto, luogo di culto più rinomato nel mondo. Sabato 9 novembre 2013 la comunità di Castello del Matese, provincia di Caserta, è stata ospite della città di Bitonto guidati e accompagnati nel visitare il centro storico dal prof GIUSEPPE CANNITO, dove in mattinata hanno visitato la Cattedrale romanica pugliese e don PAOLO CANDELORO vice parroco ha fatto gli onori di casa, poi hanno visitato in via eccezionale la chiesa del Purgatorio, in essa il prof. LUIGI LAUTA ha illustrato la storia della gloriosa e venerabile Arciconfraternita di Maria SS. del Suffragio molto cara ai bitontini, perché è protagonista della celebre processione del venerdì santo, mentre nel pomeriggio i pellegrini hanno visitato con stupore la Basilica SS. Medici e la Fondazione Opera SS. Medici che attualizza con amore opere di carità sul territorio. Prima della celebrazione liturgica eucaristica don CICCIO SAVINO rettore della Basilica SS. Medici ha salutato la comunità di Castello del Matese della loro onorata presenza nella nostra città e ha confermato l’importanza del gemellaggio religioso, che lega queste due comunità nel segno di una amicizia fraterna nella devozione popolare resa ai Santi Medici, poi ha affermato che la Basilica dei SS. Medici di Bitonto oltre ad essere un luogo di ricarica spirituale, è divenuta con il tempo Clinica dello Spirito e del Corpo, e nell’anno avvenire saranno portate nella cittadina dell’Alto Matese il prezioso reliquiario in oro-argenteo che custodisce le ossa, integre, delle braccia dei Santi Cosma e Damiano, come segno di unità nella fede. Per sancire questo gemellaggio tra le due chiese e per cementare l’evento religioso don CICCIO ha donato una targa argentea con l’incisone della Basilica Pontificia SS. Medici di Bitonto e il libro della novena caro ai devoti bitontini, mentre mons. ANTONIO ha donando su una piastrella di ceramica incisa l’icona dei Santi Medici di Castello del Matese venerati in Campania.

Pietro Rossi

CLAAI, successo alla Camera di Commercio con il seminario "DM 37/08: “Stato dell’arte"



Caserta. Si è tenuto, presso la Camera di Commercio di Caserta, il seminario dal titolo “DM 37/08: CONOSCENZA E APPLICAZIONE “Stato dell’arte”, promosso dalla CLAAI provinciale e dal Collegio dei Periti Industriali di Caserta. L'incontro, organizzato da Antonio Razzano, responsabile del Polo Tecnologia e Ambiente CLAAI, e dal coordinatore della Commissione Impianti Elettrici ed Elettronici  del Collegio dei Periti Antonio Rauccio, è stato un proficuo momento di informazione e chiarimento in merito al decreto ministeriale 37/08 e di largo confronto con la platea costituita principalmente da professionisti del settore. "Il seminario ci ha aiutato a comprendere una legge complessa e dalle mille sfaccettature - ha dichiarato uno dei professionisti presenti - E' importante che un sindacato di categoria si cali nei problemi reali e quotidiani di noi professionisti ed artigiani". Presenti all'incontro, moderato da Giuseppe Iodice e Silvana Narducci, il Presidente della Camera di Commercio di Caserta Tommaso De Simone, il Presidente Provinciale CLAAI Adelaide Tronco, il  Presidente del Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali laureati Michele Merola, il Coordinatore del Polo Tecnologia e Ambiente Antonio Razzano, il Coordinatore della Commissione impianti elettrici ed elettronici Antonio Rauccio, il Responsabile dell’Ufficio Accertamenti e Verifiche della Camera di Commercio  Anselmo Augusto Tommasone. La trattazione Tecnica è stata affidata ai relatori Antonio Rauccio, Anselmo Augusto Tommasone, Salvatore Corradini, Antonio Di Vaia, Michele Corletti e Pietro Delle Cave. L'ampia partecipazione all'iniziativa (del tutto gratuita) ha convinto gli organizzatori ad approfondire ulteriormente questo tema e di proporre nuovi argomenti su cui far luce, per venire incontro alle esigenze dei tecnici e degli artigiani costretti a farsi strada ogni giorno tra le mille leggi e norme non sempre di facile comprensione.
COMUNICATO CLAAI CASERTA
POLO TECNOLOGIA e AMBIENTE

Incontro con don Patriciello: il nostro impegno deve continuare.


prof. Michele Vigliotti
MADDALONI“La mobilitazione di popolo del 23 ottobre u.s. non può restare senza seguito: nel nome e nel segno dei molti bambini che hanno il diritto di vivere in una terra di nuovo pulita, di bere acqua di nuovo tersa e limpida, di vedere un cielo di nuovo azzurro, Il nostro impegno deve continuare!”, così esordisce il prof. Michele Vigliotti, all’indomani del pomeriggio di ottobre che ha visto realizzare la "Marcia della Vita", ovvero la protesta pacifica che vuole essere una voce di speranza di chi abita in un territorio martoriato di Maddaloni che il Convitto Nazionale “Giordano Bruno” ha fatto propria. Una presa di posizione quella dello stesso Convitto Nazionale “Giordano Bruno” di Maddaloni che ha deciso di organizzare un incontro con don Maurizio PATRICIELLO, simbolo della “battaglia” di riscatto del nostro territorio, fissato mercoledì 13 novembre, alle ore 9,30 presso la Sala Teatro “Luigi Settembrini” del monumentale convento francescano maddalonese, sito in via San Francesco d’Assisi a Maddaloni. Il Rettore prof. Michele Vigliotti, portando avanti un impegno preso con i genitori e gli alunni ad inizio anno scolastico, ovvero quello di far vivere agli studenti il territorio con responsabilità, ha fatto proprio quell’evento avviando ogni sorta di coinvolgimento e partecipazione, ed oggi, da distanza di poche settimane ha deciso di riporre l’attenzione sulla problematica e così di creare un momento di “approfondimento” e  “testimonianza” per i suoi ragazzi, i suoi studenti, e per l’intera comunità. La“marcia pacifica in difesa della Terra dei Fuochi, è per liberare i nostri territori dall’incubo delle scorie pericolose e dei rifiuti di ogni genere sepolti nelle viscere delle nostre belle terre”, si leggeva nella comunicazione di invito alla partecipazione per i genitori in occasione dell’appuntamento di ottobre. La stessa continuava: “Tutti dobbiamo mobilitarci: I ragazzi dei Licei, che conoscono, per averlo studiato, il mostro con cui abbiamo a che fare; i bambini delle medie e delle elementari, perché sono loro ad ereditare una terra avvelenata dall’incuria e dalla collusione di chi aveva il dovere di vigilare e il diritto di amministrare”. Oggi, il prof. Michele Vigliotti, in vista dell’appuntamento del 13 novembre riferisce che “per decenni si è taciuto: in tanti sapevano ed hanno voluto chiudere occhi ed orecchie; e chi doveva vigilare ha girato il viso da un’altra parte magari tendendo una mano; e persone squallide ed assassine hanno interrato veleni, inquinato fiumi e mare, per trenta denari”. “Se oggi ci si comincia ad interessare e mobilitare – continua il Rettore prof. Vigliotti - , se anche il governo regionale e nazionale ha cominciato ad udire il grido di dolore e rabbia della TERRA DEI FUOCHI, il merito è principalmente d’un prete (don Patriciello ndr) la cui unica forza è la sua fede e quel Rosario che mercoledì sera aveva sempre in mano”. “Noi tutti dobbiamo essere il suo esercito, un povero agguerrito esercito di gente comune, - continua convinto e forte dell’appoggio dei Suoi Studenti il prof. Michele Vigliotti -  che guarda le foto dei bambini morti di tumore, delle loro madri che non han più lacrime da versare e decide che è ora di svegliarsi”. L’organizzazione dell’appuntamento con don Patriciello è per il prof. Vigliotti un momento fondamentale in quanto si vuole con questo ed altri incontri con i giovani alunni scuoterli,ed allo stesso tempo, fargli giungere “parole di speranza”. L’evento del 13 novembre 2013 alle ore 9.30 presso la Sala Teatro “Luigi Settembrini” del monumentale convento francescano maddalonese è un momento di incontro anche per tutta la Città che è invitata a partecipare. Invito questo già esteso alle autorità religiose, politiche, militari e civili del territorio la cui partecipazione è prevista. Tra gli altri saranno presenti anche l’Oncologo dott. Antonio MARFELLA, che è stato tra i primi a segnalare il devastante pericolo che incombe sulle nostre terre Il coordinamento della manifestazione sarà affidata al dott. A. CORRERA Il prof. Michele Vigliotti, di recente ha ricordato, con una lettera personalizzata ai genitori ed agli studenti,dell’importanza di essere sul territorio attori e protagonisti dello stesso per la tutela e la valorizzazione non solo culturale ma anche ambientale. L’azione, infatti, a cui fin dal primo giorno dell’anno scolastico sta tendendo la struttura scolastica maddalonese del Convitto Nazionale “Giordano Bruno”, nei suoi specifici percorsi di studio, dalla primaria ai licei, è funzionale, con l’intervento, e la richiesta di collaborazione, non solo del personale docente e no ma anche dei genitori degli allievi in quanto fine ultimo dell’azione scolastica non deve essere la sola formazione accademica in senso lato ma l’educazione delle persone del domani, dei futuri cittadini.  Per maggiori informazioni su questo evento e sulle attività del Convitto Nazionale “Giordano Bruno”, sito Via San Francesco D'Assisi, 119 a Maddaloni (CE

FORNITURA GRATUITA LIBRI DI TESTO a.s. 2012/2013 . SCADENZA BANDO DI CONCORSO : 18/11/2013



MONDRAGONE – Il diritto allo studio va garantito a tutti i soggetti in formazione nella scuola dell’obbligo - secondo quanto recita la Nostra Costituzione - e le istituzioni preposte,a tal fine, hanno l’obbligo di adoperarsi, affinché ciò si possa realizzare. Ed è in tale direzione che si rivolgono , da sempre, l’azione e l’operato dell’assessore alla Cultura e  Istruzione , dott.ssa Anna Barbato . A tal fine ed in vista dell’imminente scadenza del bando di concorso inerente la fornitura gratuita dei libri di testo per gli alunni appartenenti a famiglie meno abbienti, pubblicato il 19/10/2013, l’assessore  si sta attivando, in prima persona , ad informare ed a sollecitare i cittadini e le famiglie interessate, che il termine ultimo per la presentazione della relativa domanda è fissato per il 18 Novembre 2013.  Possono produrre domanda - ricorda la nota diffusa dall’assessore - gli alunni che nell’anno scolastico 2012/2013 abbiano frequentato le scuole Medie Inferiori e Superiori di questo Comune, qualunque ne sia la residenza, nonché quelli residenti in Mondragone ma che abbiano frequentato le scuole in altre Regioni, laddove le stesse non abbiano assicurato loro il beneficio. Le famiglie interessate potranno reperire la modulistica necessaria presso l’Ufficio Scuola del Comune di Mondragone, in Via della Rifiorita n.2, che fornirà anche l’assistenza per la compilazione. Alla domanda vanno allegati:
- L’attestazione ISEE relativa ai redditi dell’anno 2011 (nel caso di ISEE con reddito pari a zero, autocertificazione attestante le fonti e i mezzi di sostentamento);
- L’autocertificazione ( per ogni studente ) attestante le spese sostenute nell’anno scolastico 2012/2013 per l’acquisto dei libri di testo;
- L’autocertificazione attestante la frequenza dello studente nell’anno scolastico 2012/2013;
- Fotocopia del documento di riconoscimento valido.
La domanda e la relativa documentazione vanno presentate presso il Protocollo Generale del Comune di Mondragone in Viale Margherita n.93/94, entro e non oltre il suddetto termine stabilito (18 Novembre 2013).

FONTANA: CONDIVIDO POSIZIONI DI SMARRAZZO E DI RIENZO

Peppe Fontana

“In ordine alla recenti argomentazioni relative al rinnovamento del partito, sento di condividere in maniera piena ed assoluta,  le posizioni tracciate dal Coordinatore regionale della Giovane Italia Pietro Smarrazzo  e del Vice coordinatore provinciale Salvatore Di Rienzo. Il nostro partito non può cercare all’esterno qualcosa di cui dispone già in abbondanza. Personalmente, cosi come Smarrazzo  e Di Rienzo, provengo dal mondo della politica universitaria, laddove lo scorso anno sono stato eletto in seno al CNSU con circa cinquemila voti, assieme all’amico Andrea Nicola Ciardulli, segnando il record storico di due eletti nello stesso Ateneo. In una terra difficile, lo scorso anno organizzai un convegno sulla legalità che vide la partecipazione, tra gli altri, dei Senatori Carlo Sarro e Nitto Palma, con più di cinquecento persone. Tutto questo, per dire che se molte volte è capitato che il partito arrancava, noi eleggevamo studenti negli atenei e giovani brillanti nei consigli comunali dei territori. La Giovane Italia ha  tutte le carte in regola per esprimere una nuova classe dirigente e non merita di essere scavalcata. Sono certo che, ancora una volta, la lungimiranza del Presidente Berlusconi sarà capace di sorprendere tutti noi favorevolmente.”

Comunicato di Peppe Fontana, Dirigente regionale della Giovane Italia Campania.