22 novembre 2013

AVECONE CONVOCA IL CONSIGLIO COMUNALE DI ALIFE SU TARES E AFFIDAMENTO SERVIZI VARI.


Giuseppe Avecone

Alife – Il Sindaco della Città di Alife, Giuseppe Avecone, anche Presidente del Consiglio comunale, ha convocato per mercoledì, 27 novembre prossimo, alle ore 18.00 presso l’aula consiliare di Alife, l’assise pubblica per discutere importanti punti posti all’Ordine del giorno. Tra essi senza dubbio riveste maggiore importanza la nuova imposta comunale sulla spazzatura, la Tares, ed il relativo regolamento, come pure della relazione e piano economico finanziario delle tariffe Tares per l’anno in corso 2013 . All’attenzione dei consiglieri comunali saranno posti anche i criteri generali per la definizione del nuovo regolamento per l’Ordinamento degli uffici e dei servizi  alla luce dei principi contenuti nel decreto legislativo 150 del 2009; l’affidamento del servizio di tesoreria per il prossimo quadriennio 2014/2018, con l’approvazione del relativo bando e schema di convenzione ex art. 210  del decreto legislativo numero 267 del 2000; l’approvazione del nuovo regolamento di contabilità; infine il regolamento per il trasporto scolastico.  In merito alle tariffe Tarsu 2013 il primo cittadino di Alife, Giuseppe Avecone, ha così precisato: “Le stesse sono state fissate nell’ottica di una situazione economica attuale di crisi generale: non solo è stato deciso di mantenerle al minimo di legge, ma non è stato deciso nessun aumento del tributo in proposito. Nel regolamento stesso dell’imposta ci si è attivati affinchè venissero introdotti una serie di sgravi, in particolare per le categorie più gravate dall’introduzione del tributo, dopo il passaggio dalla vecchia Tarsu alla Tares”.
Pietro Rossi

IL CONSIGLIERE COMUNALE SANTOPADRE SI OPPONE ALLA SOPPRESSIONE DELL’UFFICIO DELLE ENTRATE DI PIEDIMONTE MATESE.


Dott. Domenico Santopadre

PIEDIMONTE MATESE. La paventata soppressione dell'Agenzia dell'Entrate di Piedimonte Matese sta suscitando la protesta di numerosi cittadini e utenti, che chiedono la conservazione della sede. Essa potrebbe rappresentare un fatto grave ed inaccettabile, ha ribadito il consigliere comunale di Piedimonte Matese Dott. Domenico Santopadre, una scelta irrazionale e contraddittoria sia sul piano dei principi che sotto il profilo pratico e gestionale, dettata solo da ragioni di mera riduzione di spesa che non tengono nel debito conto neppure la tutela di delicate funzioni in un territorio con gravi difficoltà geografiche, viarie e organizzative, non che del principio costituzionale del buon funzionamento della macchina dello Stato e dell'efficienza, ma solo di ordine economico per la necessità di ridurre i costi di gestione. Facciamo pertanto fronte comune per scongiurare l'ipotesi della chiusura, ennesimo saccheggio del territorio matesino, che sembra continuare ad essere ancora vittima legata ai tagli facili. Il Consigliere Comunale di opposizione dott. Domenico Santopadre, propone a tutte le forze politiche di attivarsi per salvare gli uffici dell'Alto casertano, che copre un bacino d'utenza di quasi 30 comuni. E' incomprensibile che lo Stato privi  i cittadini dell'alto casertano e non, di un servizio fondamentale con quasi 50 anni di Storia alle spalle( Ufficio del Registro e Ufficio II.D.D.),follia che sortirà il solo effetto di intasare gli Uffici provinciali. Vale la pena ricordare, che la sede di Caserta dista da Piedimonte oltre 40 km e da altri comuni come ad esempio Letino circa 70 Km, comporterebbe, di conseguenza, notevoli disagi per i cittadini del Matese, da qui la richiesta agli Uffici sovraordinati competenti, di una rivisitazione delle scelte e con contestuale richiesta anche di un potenziamento delle risorse umane dell'Ufficio Territoriale di Piedimonte Matese, calato ultimamente di personale per pensionamenti o per mobilità verso altri Uffici e mai sostituiti.
Pietro Rossi