05 settembre 2011

Campo tenda a Letino alla scoperta dell’altro Matese.






LETINO. Un ritorno al passato, un vero e proprio ritorno al passato, questo è stato o comunque questa la sensazione principale del campo tenda di tre giorni organizzato dal gruppo escursioni e trekking Caserta guidato da Alessandro Santulli nella splendida cornice del lago di Letino, in provincia di Caserta, nel parco regionale del Matese nei giorni 26-27-28 agosto 2011. Un viaggio in quell’Italia della piccola comunità che grazie alla piena forza lavoro manuale di tutte le persone attive e dell’entusiasmo nello stare insieme e nello stringersi a vicenda facendoci forti con l’unione alle difficoltà strutturali e naturali creava i presupposti per una reale crescita collettiva senza badare ne all’aspetto esteriore ne alla forma, basta crescere e soprattutto sopravvivere!!! Sicuramente a trasmettere tutto ciò hanno contribuito in maniera esponenziale i luoghi attraversati e visitati, luoghi molto lontani dalla realtà Italiana odierna delle grandi metropoli e ultrasonica velocità di spostamento! Infatti il Matese di oggi mantiene ancora il fascino del grande territorio selvaggio ed inesplorato simile a quelle del “Signore degli Anelli” o anche del luogo fuori tempo simile a “Non ci resta che piangere”, il tutto non deve essere preso nemmeno lontanamente per un qualcosa di negativo ma anzi, il tutto fortifica quei posti ed i suoi abitanti, li protegge, li colloca e gli attribuisce una precisa identità, un preciso targhet, una precisa via da tramandare di generazione in generazione perché la natura in queste terre in fin dei conti è benevola. Lo dimostrano l’abbondanza d’acqua, primo bene da sempre di sopravvivenza, ed i prodotti della terra sono da sempre genuini per non parlare poi delle bellezze del territorio: laghi, torrenti, boschi verdeggianti, dolci pendii panoramicissimi, grotte ed anfratti naturali, vallate sconfinate, pianori; tutto a precisa testimonianza che il territorio è da sempre questo ed è questa la sua vera natura! Anche i paesini, raccolti ed omogenei nella forma e nelle costruzioni, dove tutti conoscono tutti, dove gli abitanti volentieri si fermano a parlare con il primo sconosciuto che incontrano, sono preziosissimi scrigni di vita ancora vissuta a pieno. Non lasciamoci assolutamente ingannare dal ricorrente vocio degli ultimi anni della corsa allo sviluppo frenato perché vi posso assicurare che una visione del lago di Gallo al tramonto è uno spettacolo non monetizzabile!!! Ritornando quindi al campo ed ai suoi partecipanti, ha ribadito l’organizzatore Alessandro Santulli, sono  felicissimo che ben 25-30 persone che ne hanno partecipato chi solo un giorno e chi per tutto il campo tenda abbiano colto questa visione, affascinati e sorpresi dall’esistenza di un mondo parallelo al nostro integro e incontaminato: un’isola felice per i rapporti umani! Nei tre giorni tante le visite, le passeggiate e le piacevoli scoperte, dalle sorgenti ferrose di Pratella alla cipresseta di Fontegreca, dove si è gustato un rinfrescante bagno nel torrente, dal rossore pomeridiano sul lago di Gallo al nebbione mattutino su quello di Letino, dalla passeggiata lungo il fiume Lete vicino le sue sorgenti alla visita alle grotte del Cauto, cavità carsica sul lago di Letino, dalla visita al caseificio Ferritto con visione di tutto il ciclo di lavorazione dei formaggi locali alla stupenda escursione domenicale da Bocca della Selva al vivaio della forestale Carbonere passando per i piani d’Arvaneto immersi tra faggete fittissime. Inoltre la vita di campo, composto da circa una decina di tende, con tutte le esigenze e le ovvie problematiche ha accresciuto lo spirito di aiuto reciproco favorendo creatività e voglia di darsi da fare.
Pietro Rossi

* Le foto sono di Alessandro Santulli

L’8 SETTEMBRE SI CELEBRA IL 55ESINO ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA PICCOLA CASETTA DI NAZARETH

FRANCOLISE. Sono passati la bellezza di 55 anni dalla Fondazione del ramo francolisano della Piccola Casetta di Nazareth, inaugurata,  l8 settembre del 1956, alla presenza dello stesso fondatore della Casa Generalizia(è ubicata, con il grande tempio mariano voluto dallo stesso Don Salvatore, in Casapesenna), Don Salvatore Vitale. Da allora, la struttura, che vede in Don Vincenzo Di Martino e Don Raimondo Pasquariello, sue eccelse guide spirituali, ha svolto un azione molto importante, anche e soprattutto in tema di catechesi e formazione di bambini, ragazzi ed adolescenti che, per un motio o per un altro, non avevano o non potevano stare con i loro genitori. L’8 settembre prossimo, dunque, si rinnova l’appuntamento con la tradizionale ricorrenza, che, il Servo dio Dio, Don Salvatore Vitale (nella foto), volle far coincidere significativamente con il giorno in cui la Chiesa Cattolica celebra la festa della nascita della  Vergine Maria. La manifestazione, che, tra l’altro, cade in concomitanza con la festività patronale in onore di Santa Maria a Castello, patrona della locale comunità d’anime, sarà caratterizzata da una solenne concelebrazione eucaristica, alla  quale è stata assicurata la presenza del Vescovo diocesano, Monsignor Arturo Aiello.  Durante la cerimonia, sarà eseguita la “Messa in Onore di Maria SS delle Grazie”, composta dallo stesso Don Salvatore. Sentiti momenti di preghiera e riflessione spirituale ed occasioni di recita comunitaria del Rosario faranno da eccezionale corollario alla restante parte del calendario, di cui l’evento senz’altro più atteso e sentito è la processione della Vergine cosiddetta del Castello per tutte le vie dello splendido capoluogo dell’Agro Caleno,

Daniele Palazzo

FRANCOLISE-TUTTO PRONTO PER IL SOGGIORNO CLIMATICO PER ANZIANI A FORIO D’ISCHIA

FRANCOLISE. Archiviata la fase propedeutica, nella quale si è provveduto a tutti gli adempimenti tecnico-burocratici del caso, entra nel vivo il progetto di soggiorno climatico per anziani del Comune di Francolise, che è in programma dall’11 al 18 settembre prossimi. Mancando una manciata di giorni all’importante appuntamento, In Comune, si registra una certa mobilitazione di figure tecniche ed Amministratori, che apportano gli ultimi ritocchi al programma dell’evento. Infatti, non si vuole lasciare niente al caso, nella consapevolezza che solo lavorando bene si possono attenere i risultati sperati. Ovviamente, con il Sindaco civico, Nicola Lanna, che ha dato  ha dato tanto perché ogni cosa andasse per il verso giusto,  il più fattivo di tutti è l’Assessore alle Politiche Sociali dell’Ente caleno, Vincenzo Pascucci. E’ al suo senso di abnegazione e al suo impegno costante, infatti, che si deve il grosso del lavoro svolto in tal senso. La meta di quest’anno è una nota struttura termale di Forio d’Ischia. Qui, i tanti arzilli vecchietti che hanno aderito all’iniziativa trascorreranno una intensa settima curativa e ritemprante per lo spirito e il corpo. L’obiettivo dichiarato di Pascucci e compagnia è proprio quello di offrire servizi sempre più moderni e a misura di cittadino al popolo amministrato. In questo caso, a quella parte di cittadini che, proprio perché non più in verde età, costituiscono le vere colonne portanti del nostro patrimonio socio-culturale  e gli artefici di tutte le ricchezze di cui, al giorno d’oggi, possiamo godere.  Dunque, viva gli anziani e viva chi li  ama e si sacrifica per loro. 

Daniele Palazzo

NUOVI FARMACI PER IL TRATTAMENTO DI PATOLOGIE NEUROLOGICHE,

L’approfondimento nel corso di un Congresso Mondiale a Taormina patrocinato dall’IRCCS Neuromed. Si terrà dal 2 al 7 ottobre, a Taormina, il 7°Meeting Internazionale sui recettori metabotropici per il glutammato. Un highlight internazionale a cadenza triennale, voluto ed organizzato dal Prof. Ferdinando Nicoletti, Responsabile del Laboratorio di Neurofarmacologia dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS) e Professore Ordinario di
Farmacologia dell’Università “Sapienza” di Roma, che mira a fare il punto della situazione sugli sviluppi della ricerca scientifica e su nuove potenziali terapie per il trattamento delle patologie del Sistema Nervoso Centrale. Al meeting interverranno i nomi più illustri del panorama mondiale nel campo delle neuroscienze (come R. Nicoll, R. Malenka, R. Huganir, P. Warley, D. Lodge, G. Collingridge, tanto per citarne alcuni) offrendo un’opportunità unica di aggiornamento e confronto sui recettori metabotropici per il glutammato. Il meeting sarà infatti l’occasione per approfondire il ruolo di nuovi farmaci, che entreranno in commercio il prossimo anno, per il trattamento sintomatico di diverse forme di autismo, per la sindrome del cromosoma X Fragile, per la malattia di Parkinson (nello specifico, saranno presto disponibili farmaci che riducono gli effetti avversi della L-dopa e la progressione della patologia), e per la cura della schizofrenia. Si farà anche il punto sullo stato dell’arte della ricerca per i farmaci per il trattamento del dolore cronico e neuropatico (di cui soffre il 6% della popolazione europea), l’ansia generalizzata, le tossicodipendenze, il reflusso gastroesofageo (che affligge il 25% della popolazione europea), la Sclerosi Multipla, i gliomi cerebrali e i melanomi. www.mglu.it I recettori metabotropici per il glutammato, bersaglio selettivo dei nuovi farmaci, sono costantemente oggetto di studio da parte di un network di ricercatori dislocati sull’intero globo. Tra i primi dieci, nella classifica mondiale degli esperti nel campo della ricerca su questi recettori, stilata da BiomedExperts, tre sono impegnati nei laboratori di ricerca dell’IRCCS Neuromed. http://www.biomedexperts.com/ConceptSearch/ConceptDetail.aspx?cid=27290 In vetta c’è il Prof. Ferdinando Nicoletti che nel 1986 ha contribuito alla scoperta di questi recettori, individuandone il ruolo chiave per il trattamento farmacologico di patologie quali l’ansia, la depressione, la schizofrenia, la sindrome del cromosoma X Fragile, la malattia di Parkinson, la Corea di Huntington e l’epilessia. Al 6° e 8° posto della classifica mondiale del network, basato sulla produttività scientifica dei ricercatori, si trovano il Dr. Giuseppe Battaglia e la Prof.ssa Valeria Bruno, entrambi impegnati nella ricerca scientifica condotta all’Istituto Neuromed. Il lavoro dei tre ricercatori dell’equipe di Neurofarmacologia del Neuromed è focalizzato sui meccanismi molecolari responsabili della degenerazione dei neuroni, con particolare riguardo alla produzione di fattori neurotrofici che hanno un effetto positivo nelle patologie neurodegenerative del sistema. La presenza dei ricercatori Neuromed ai vertici della classifica mondiale degli esperti nel campo della ricerca sui recettori metabotropici del glutammato segna una controtendenza, nel panorama italiano, rispetto alla “fuga dei cervelli” che imperversa nel campo della ricerca scientifica e sanitaria per carenza di fondi
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Fonte:Comunicato Stampa Neuromed

Romano Piccolo che riapre il centro minibasket "Arcobaleno".

Romano Piccolo
Caserta - Dopo aver allenato e cresciuto fior di campioni, ritorna in palestra per la pallacanestro giovanile Romano Piccolo che riapre il centro minibasket “Arcobaleno”.
Nel 1968 Romano Piccolo fondò per la prima volta il centro minibasket “Sporting Club Juventus”, in tuta e fischietto ha allenato e aiutato a crescere ed a farsi spazio nel mondo della palla a spicchi, tanti campioni come i fratelli Sergio e Silvio Donadoni, Antonio Di Lella, Tartaglione, e ovviamente tutte le ragazze del “Basket Zinzi”, fra le quali citiamo Teresa Antonucci,  le sorelle Archiapatti, Pina Simeoli, Anna e Maria Cristiano, che proprio con Romano Piccolo in panchina arrivarono fino alla serie A.
Potrebbe godersi la pensione, ma il basket è più di una passione e così torna in prima persona e riapre il centro minibasket Arcobaleno, che svolge i suoi allenamenti alla palestra della scuola elementare “Lorenzini” nel centro di Caserta in viale Cappiello.
Chi vuole può iscriversi  presso la palestra, sede degli allenamenti, nei giorni dispari ( ovvero lunedì, mercoledì e venerdì) dalle 16,30 in poi.
"Torno con la speranza di far nascere ancora campioni a Caserta, trazidizione ormai quasi dimenticata, visto che nella Juvecaserta non c'è da anni traccia di prodotti locali " dice Romano Piccolo, che diffuse la pratica del minibasket in tutta la Campania, della quale fu responsabile regionale a cavallo degli anni ‘70.
Il Centro Arcobaleno si avvale di Istruttori Nazionali.

Riprende il Mercato di Campagna Amica a Caserta.

Gianni Lisi
Caserta- Riprende dopo la pausa estiva l’appuntamento fisso domenicale con il Mercato di Campagna Amica a Caserta. L’iniziativa, promossa dalla Coldiretti di Caserta e dalla Associazione Agrimercato , riprenderà il via l’ 11 settembre 2011  dalle ore 9,00 alle ore 14,00 in C/so Trieste lato scuola pubblica amministrazione e , si pone l’obiettivo di valorizzare la filiera corta che, abbreviando il percorso dalla terra alla tavola, offre importanti vantaggi ai consumatori e agli imprenditori agricoli. La vendita a “Km 0” di prodotti agroalimentari tipici e tradizionali della Provincia di Caserta, offre così la possibilità ai consumatori di acquistare prodotti freschi, genuini, di origine certa, a prezzi contenuti. Presso il mercato i cittadini consumatori troveranno un vasto assortimento di prodotti locali come: vino, salumi, formaggi,frutta, ortaggi, olio, miele, confetture, venduti direttamente dai produttori, questi - dice il Direttore di Coldiretti Caserta, Gianni Lisi – sono i prodotti che vengono maggiormente acquistati attraverso la formula della vendita diretta in azienda, si tratta di un fenomeno in controtendenza rispetto alla crisi generale perché concilia la necessità di risparmiare con quella di garantirsi la sicurezza del cibo”. Tra le motivazioni di acquisto dall’agricoltore dall’indagine Swg/Coldiretti spicca la genuinità (63%) seguita dal gusto (39%) e dal risparmio (28%). Ma esistono anche enormi spazi di crescita con quasi la metà (44%) dei consumatori che non effettuano acquisti direttamente dai produttori e che non lo fanno perché non sanno a chi rivolgersi o dove andare. “Il mercato di Caserta è un’opportunità per i consumatori della nostra città e di tutta la Conurbazione – spiega ancora Felice Fabozzi Vice Direttore Coldiretti – noi offriamo qualità, risparmio, prodotto agricolo casertano 100% senza trucchi, firmato dagli agricoltori, nel pieno rispetto delle regole e dei prezzi corti.

c.s.


IL CONSIGLIO COMUNALE DI ALIFE APPROVA TUTTI I PUNTI ALL’ORDINE DEL GIORNO


Dott. Giuseppe Avecone Sindaco di Alife
Alife – Nell’ultimo consiglio comunale di Alife sono stati approvati tutti i punti posti all’ordine del giorno. Sono stati deliberati, con i soli voti della maggioranza guidata dal sindaco, Dr. Giuseppe Avecone, il programma triennale per gli anni 2011-2013, l’elenco annuale 2011 dei lavori pubblici ed il bilancio di previsione 2011; inoltre, è stata nominata la Commissione locale per il paesaggio.  Il Consiglio comunale ha preso atto anche di una pronuncia della Corte dei Conti del giugno scorso relativa al Comune di Alife, e ha riconosciuto un debito fuori bilancio di poco oltre gli 8mila euro relativo a gestioni delle precedenti amministrazioni comunali, supportato da una sentenza del T.A.R. Campania dell’aprile 2011. Inoltre sono stati approvati due interessanti iniziative dell’amministrazione comunale: quella relativa al “Nonno vigile” ed il “Consiglio comunale dei giovani”. A queste iniziative inserite all’ultima ora,   ha molto lavorato il capogruppo di maggioranza, il giovane Marco Bergamin, il progetto “Nonno vigile”, il cui bando a breve vedrà la luce ed a cui tutti gli anziani saranno inviatati a partecipare, partirà ufficialmente con l’apertura delle scuole; per il “Consiglio comunale dei giovani”, invece, entro il 31 ottobre si svolgeranno le elezioni che riguarderanno i giovani allievi della scuola media ed i primi tre anni delle superiori.    

Pietro Rossi

La Commissione ZTL del Coordinamento Associazioni Casertane in riunione straordinaria in vista dell’incontro al Comune di giovedì 8 settembre 2011

Caserta.Resta deciso e determinato il Coordinamento delle Associazioni Casertane - Co.As.Ca. - sul  rispetto assoluto della ZTL in Corso Trieste, Caserta, ma anche sulla inderogabile necessità di sostenerla e vitalizzarla con opportuni interventi, secondo una progettualità che pare finora solo il Co.As.Ca. abbia elaborato e comunicato alle parti interessate.
Tale è stata la posizione espressa dal Co.As.Ca. nell’incontro al Comune tenutosi lo scorso 2 settembre e tale è la posizione che ribadirà nella prossima riunione fissata per giovedì 8 settembre in prosieguo della precedente. L’isola pedonale è una conquista e un’espressione di civiltà e non è assolutamente pensabile che sia sacrificata sugli altari dell’inefficienza e del profitto. Ma non può nemmeno ridursi ad una decisione assunta ex abrupto da una qualsiasi Amministrazione, limitata al solo divieto di chiudere una strada alla veicolazione, senza predisporre e attivare dispositivi alternativi di supporto e di aggregazione urbana. A tutt’oggi il Comune pare non abbia elaborato una specifica progettualità, che si auspica l’assessore Ucciero presenti nella prossima riunione, come concordato.
Convinto che il mantenimento della ZTL e perfino il suo ampliamento in tutto il centro storico sia un atto dovuto alla città di Caserta capoluogo di Terra di Lavoro, il Coordinamento si prepara alla prossima riunione di giovedì affilando ancora di più le armi in termini di ulteriori proposte aggiuntive alla progettualità che ha già a suo tempo formulato e comunicato alle parti in causa.
Per questo mercoledì 7 settembre la Commissione ZTL del Co.As.Ca., coordinata dall’architetto Rosa Carafa, è stata convocata dalla presidente Anna Giordano, alle ore 18,30, presso il Circolo Nazionale per il necessario aggiornamento in ordine all’incontro al Comune del giorno successivo, al quale si auspica partecipi anche il sindaco Del Gaudio. 

Anna Giordano

MONTE>WAVE CON 'A67 IN CHIUSURA - 10 SETTEMBRE A PIGNATARO MAGGIORE

Finalmente, dopo cinque anni di esperienza e sacrifici, siamo riusciti a portare sul palco della nota rassegna musicale del Monte>Wave un ospite di rilevanza nazionale. Saranno i napoletani 'A67 a chiudere, alle ore 22, la giornata di musica libera e indipendente organizzata dall'Associazione Culturale "La Città del Sole" per il prossimo 10 settembre nel parco Monteoliveto di Pignataro Maggiore. Il gruppo è nato come risposta ad una condizione sociale difficile, testimoni del magma di pulsioni e di eventi che caratterizza Scampia (da cui provengono) meglio nota come "a cient'sissantasètte", dalla legge "167" per l’edilizia popolare che ha permesso l’edificazione dell'agglomerato supermercato della droga e teatro della faida fra bande camorriste.
Con il loro particolare genere Crossover, hanno collaborato, tra i vari, con Daniele Sepe, Mauro Pagani, 24 Grana, ò Zulù, Modena City Ramblers, lo scrittore Roberto Saviano, le associazioni Amnesty InternationalLibera(Associazioni, nomi e numeri contro le mafie). Tra i vari premi, hanno vinto la targa Tenco per il "Miglior Album in dialetto" e il Premio MEI come Miglior Gruppo Emergente.
Insomma, un gruppo molto noto su tutto il territorio nazionale e ancor di più nel nostro territorio, un progetto che si propone anche di trasmettere un impegno sociale concreto verso i principali problemi delle nostre terre. E ci è sembrata calzante, proprio per questo motivo, la presenza di un gruppo musicale del genere in una cittadina come quella di Pignataro, tristemente conosciuta per essere stata protagonista di una delle più gravi piaghe delle nostre zone, la camorra.
I nomi dei gruppi emergenti che prenderanno parte alla manifestazione sono (in ordine alfabetico):
- A'mazzamm(a) - Napoli - Reggae
- Carbonifero - Pignataro M.re (CE) - Rock
- La Clef Du Funk - Caserta - Elettronica
- Le Dimensioni Contano - Roma - Rock
- MaD - Smcv (CE) - Post Punk
- Stout - Napoli - Indie
- Subliminal Verses - Baia e Latina (CE) - Metal
- The Direct Influence - Capua (CE) - Rock


Inoltre numerosi stand saranno presenti: oltre associazioni culturali e no-profit, vi saranno anche stand con vendita di gadget, t-shirt, vinili e dischi, oltre alla presenza di etichette discografiche, allo scopo di dare maggiore visibilità alle band emergenti.

Presidente Picciano: Martinazzoli fu un uomo dello Stato, innovatore intelligente

CAMPOBASSO. Mosso dal sentire cristiano che conciliò con il senso laico e democratico della Cosa Pubblica, come responsabilità alta. Dopo una lunga malattia, è scomparso Mino Martinazzoli, un simbolo della democrazia Cristiana, e tra le figure più rappresentative della politica. Tra i principali esponenti della corrente della sinistra politica del partito, è stato un protagonista autentico del rinnovamento della DC. Il Presidente del Consiglio, Michele Picciano (nella foto), ripercorre il suo lungo impegno politico: "Ultimo segretario politico della Democrazia Cristiana, sino alla sua trasformazione in Ppi, nel 1994, fu Ministro della Difesa, ministro della Giustizia, ministro delle Riforme Istituzionali. Uomo equilibrato, riflessivo, apparteneva alla antica scuola politica che formava al compito difficile degli uomini di Stato".  Picciano ne ricorda anche e soprattutto la personalità autorevole e il ruolo significativo nelle Istituzioni, nella storia contemporanea dell'Italia: "Fu interprete rigoroso del cattolicesimo democratico, insieme a Giovanni Galloni, Luigi Gramelli, Leopoldo Elia, Guido Bodrato avviò il processo di rinnovamento della Democrazia Cristiana alla fine degli anni '70, nell'area Zaccagnini. E', e rimarrà, un riferimento alto,  tra i più più amabili, anche umanamente, che l'Italia abbia avuto e che ha lasciato al mondo politico, cattolico e non, la traccia importante della mediazione ragionevole e lungimirante". 

Fonte: Ufficio Stampa
Presidenza del Consiglio Regionale del Molise