06 marzo 2009

Dalla Regione 500mila Euro per l'ospedale di Roccaromana.


ROCCAROMANA. La giunta Regionale approva il bilancio nel quale sono assegnati 500mila euro per attivare l’ospedale di Roccaromana. La struttura quindi sarà riaperta, dopo anni di chiusura. Una riapertura che “stupisce” soprattutto tanti scettici, fracui – inp rima fila – il sindaco del paese, Anna De Simone che aveva sempre puntato l’indice contro la mancata copertura finanziaria della legge. Una copertura finanziaria che, invece, ieri, è ufficialmente arrivatadal capitolo 7562 che prevede 500mila per l’ospedale di Roccaromana e per quello di Mondaragone. Soddisfatto il vero artefice di questa vicenda, il consigliere regionale Gennaro Oliviero (nella foto)che precisa: “il risultato rappresenta un ottimo punto di partenza per le due comunità che dopo anni potranno riavere una struttura sanitaria. Ritengo – precisa Oliviero - l’assegnazione dei fondi, un passo fondamentale per soddisfare le esigenze degli utenti nel territorio di competenza. La regione Campania – conclude Oliviero – ha assegnato un cospicuo finanziamento a sostegno dell’iniziativa”. La vecchia struttura – chiusa da oltre dieci anni – diventerà ospedale di comunità. Lo hanno stabilito, ieri mattina, i Capigruppo di maggioranza con un Maxi-Emendamento, proposto dal consigliere regionale Gennaro Oliviero. Non solo si potenzia la sanità casertana ma si contrastano efficacemente i tagli che di fatto il Governo Berlusconi avrebbe fatto al territorio nell’atto in cui non si fosse approvato il Piano Ospedaliero. L'ospedale di Comunità è una struttura sanitaria della rete dei servizi distrettuali, che si rivolge a per­sone prevalentemente anziane attraverso l'attivazione di posti letto, dove sono seguiti dal loro medico di fiducia, risparmiando risorse da destinare ad altri servizi e liberando gli ospedali da "ricoveri impropri" che ne limitano le potenzialità. l'Ospedale di Comunità trova la sua collocazione in ambiti territoriali di comuni collinari e mon­tani, aree con popolazione sparsa e disagiata viabilità. L’ospedale di comunità, impiega un numero limitato di posti let­to, accoglie pazienti a degenza breve che non necessitano di assi­stenza intensiva a di particolare tecnologia. Esso, è gestito dai Medici di Medicina Generale del territorio che ricoverano i pazienti, di cui sono medici di fiducia, per patologie non assistibili a domicilio anche per condizione abitative e assi­stenziali inadeguate. La riapertura dell’ospedale di Roccaromana premia, non solo le numerose richieste della piccola comunità ai piedi del Montemaggiore, ma rappresenta un valido sostegno anche per il territorio circostante.

Pubblicato da Le notizie dell'Alto Casertano.

IL SINDACO DI PIEDIMONTE MATESE SALUTA LA RAPPRESENTATIVA CAMPANA CHE PARTECIPERA’ AI GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI INVERNALI.




Piedimonte Matese. Martedì 10 marzo p.v. la Rappresentativa Campana degli studenti delle scuole di 1° e 2° grado partecipanti alle Finali Nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi - Sport Invernali partirà per Folgaria in provincia di Trento. Domani mattina alle ore 10,00 presso l’aula consiliare del Comune, il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (foto a sinistra)e l’Assessore alla Pubblica Istruzione prof. Costantino Leuci (foto a destra), per i quali va tutta la riconoscenza per l’interessamento e la disponibilità dimostrata, saluteranno gli alunni di Piedimonte Matese consegnando loro una felpa con le insegne della nostra città e una giacca di rappresentanza offerta dalla Provincia di Caserta grazie all’impegno dell’Assessore allo Sport dott. Michele Farina, all’interessamento del Dott Clemente Di Rosa e, in particolar modo, della Presidente dello Sci Club Fondo Matese, prof.ssa Maria Antonietta Antonucci, nella sua qualità di Presidente provinciale della Federazione Italiana Sport Invernali.
Così le squadre che rappresenteranno il nostro paese:

PER LO SCI DI FONDO:

I. C. “N. Ventriglia”
Buonpane Salvatore – Musto Donato – Melillo Loris
Docente Prof. Aldo Mastroianni

SMS “G. Vitale”
Aurino Giada – Golini Francesca – Fetta Giovanna
Docente Prof.ssa Giovanna Mizzoni

Istituto di Istruzione Superiore
Gilardi Domenico – Piazza Francesco – Di Lauro Giulio
Docente Prof.ssa Maria Antonietta Antonucci

Liceo Scientifico e Classico “G.Galilei”
Golini Annamaria – Furno Chiara – Merola Valentina - Franco Alfredo
Docente Prof. Lucio Canestrini

IPSART “V.Cappello”
Riccio Francesca

PER LO SCI ALPINO
:

SMS “G. Vitale”

Cappello Maria – Di Baia Chiara – Proia Silvia
Docente Prof. Marcello MastroLorenzo


PIETRO ROSSI

Il Parco Regionale di Roccamonfina seleziona dieci stagisti.


Roccamonfina. Il Parco Regionale Roccamonfina – Foce Garigliano ha indetto una selezione pubblica per 10 stage gratuiti da svolgersi presso la sede dell'ente. I tirocinanti saranno selezionati tra laureati e tra i laureandi che dimostrino di essere assegnatari di una tesi di laurea afferente a materie di interesse del Parco. Lo stage avrà la durata di 6 mesi e la domanda di partecipazione alla selezione deve essere redatta su carta semplice debitamente sottoscritta dal candidato ed inviata agli uffici del Parco.Il presidente del Parco, l'avvocato Raffaele Aveta, ritiene che "l'iniziativa possa offrire ai giovani una concreta possibilità di qualificare ed arricchire la propria formazione ed accrescere così il proprio valore professionale nel mercato del lavoro. Oltretutto, l'esperienza del tirocinio può essere utile a spronare ed avvicinare i giovani alle tematiche del parco, contribuendo all'accrescimento del livello di consapevolezza per il rispetto del territorio". Tutti gli interessati possono scaricare il documento dal sito dell'Ente, www.parcodiroccamonfina.it, dalla sezione bandi .


Fonte : comunicato stampa

LA QUBICA WRM 2009 ASSEGNA LE WILD CARD AI BOWLERS ITALIANI PER LA FINALE MONDIALE DI MAGGIO.


Napoli. Già c’è aria di Mondiale di Bowling a Napoli con la “Qubica World Ranking Master 2009”, la Finale Italiana che tra oggi (SABATO 7 MARZO) e domani assegnerà la “wild card” per accedere alla Finale Mondiale del Master che si disputerà a maggio.
Sul parquet del Centro Oltremare, 72 atleti, suddivisi in due blocchi da 36, giocheranno due batterie di qualificazione da 6 partite ciascuna. La prima su un pattern corto a 34 piedi, la seconda su uno lungo a 44, entrambi forniti dallo Staff della Kegel. I migliori 8 uomini ed 8 donne giocheranno, poi, una finale “match play”, al meglio delle 3 partite, dalla quale usciranno i nomi dei due bowlers italiani che a maggio disputeranno la Finale Mondiale.
Tanti i nomi altisonanti di giocatori che dal Piemonte, Lombardia, Marche, Sicilia, Lazio e, naturalmente, Campania approderanno al Bowling Oltremare per partecipare all’evento dell’anno, quello della stagione del grande bowling planetario.
L’impianto di Fuorigrotta e l’organizzazione dei manager Massimo Scuotto e Rosanna Fucarino, quindi, hanno convinto la World Tenpin Bowling Association, il massimo organo mondiale del bowling, ad assegnare alla struttura di Napoli del Centro Bowling Oltremare la finale mondiale del Master 2009 in programma dal 27 aprile al 3 maggio. Cinquanta i tornei intermedi in tutto il mondo (Asia, America ed Europa) con almeno ventimila bowlers coinvolti che alla fine si ridurranno a 48, ventiquattro uomini e altrettante donne, e che si giocheranno il titolo di campione del mondo.
Ma un mondiale non viene dal nulla. La vera vittoria, infatti, è il gran lavoro che il Centro Oltremare ha fatto in circa 40 anni della sua attività: Grandi Marche, Città di Napoli, Bowling e Scuola, tanti Tornei Federali e, da cinque anni, Internazionali sono il fiore all’occhiello di un programma ben definito che ha mirato a portare all’ombra del Vesuvio un Mondiale.
E in attesa di conoscere domani i nomi dei due rappresentanti nazionali che parteciperanno alla Finale Mondiale del Master, sono già giunte le prime conferme di partecipazione degli atleti provenienti dalla Zona America e Zona Asia. Fra questi spicca il nome di Shalin Zulkifli, malesiana, prima giocatrice asiatica ad accedere al circuito professionistico americano femminile.

Mario Ricciardi

CENTRALI EOLICHE SU MONTE CESIMA, PROTESTANO GLI AMBIENTALISTI: LETTERA DELLA LIPU AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO.


Presenzano. Gli ambientalisti contro il contro il progetto di centrali eoliche su Monte Cesima. Un progetto che investe i Comuni di Mignano Monte Lungo, San Pietro Infine e Presenzano. Una opposizione basata su motivi di tutela ambientale, paesaggistica e storica. Con la motivazione di produrre energia ecologica – scrivono gli ambientalisti in una nota inviata a tutte le istituzioni e al Presidente della Repubblica - farebbero scempio di due tra i più bei paesaggi dell’alta Campania: il Monte Cesima ed il Monte Sammucro, entrambi Siti di Interesse Comunitario (SIC) ed inseriti nella rete Bioitaly Natura 2000 dell’unione Europea. Gli ambientalisti si dicono sconvolti dall’esistenza di ben 5 nuovi progetti già presentati in merito presso gli uffici regionali competenti. Per questo la Lipu ribadisce la sua contrarietà in merito, evidenziando ancora – e per l’ennesima volta – come sia il Monte Cesima sia il Monte Sammucro, a prescindere dai loro elevati valori ambientali e paesaggistici per la valutazione dei quali si rimanda alla documentazione allegata alla presente, sono parti integranti dello scenario in cui si svolse la famosa Battaglia del Monte Lungo e l’eccidio di San Pietro Infine, luoghi posti ai loro piedi; scenari di montagne dominanti sul Cimitero-Memoriale omonimo, dove ad ogni anniversario della battaglia convengono le più alte autorità dello Stato ed i rappresentanti delle forze Alleate che qui vengono a ricordare i soldati sacrificatisi per la liberazione del nostro Paese, e tra essi anche quelli del primo nucleo combattente dell’Esercito Italiano oppostosi alle alla dominazione nazi-fascista dell’Italia. Sarebbe scandaloso ignorare o sottovalutare i pur grandi pregi ambientali e paesaggistici delle due montagne, ma ancora più lo sarebbe ignorare il rispetto che dobbiamo a tutti quei morti. Una mancanza di rispetto ed uno sfregio che i progetti di centrali eoliche, se realizzati, saranno lì a ricordare a tutti la mancanza di sensibilità italiana.

Fonte: www.notiziarioaltocasertano.blogspot.com

“Leggere: Tutti” organizza “Scrittori in campagna”.




Alvignano. Scrittori in campagna. “Leggere: Tutti” organizza “Scrittori in campagna”. Ai nastri di partenza il nuovo ciclo d’incontri “Scrittori in Campagna” promosso da “Leggere:tutti”, il mensile del libro e della lettura. L’iniziativa, nata in collaborazione con Agri@tour e Anagritur e con il patrocino del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, prevede 15 weekend letterari in tutta Italia, in aziende agrituristiche, nei mesi di marzo e aprile. L’iniziativa intende valorizzare la presenza delle piccole e medie case editrici creando anche, per quanto possibile, un collegamento tra il territorio e l’argomento del libro. Così tra reading, cene, chiacchierate attorno al caminetto e colazioni con lo scrittore si potrà riscoprire l’antico legame tra arte e scrittura da un lato, natura e tradizione dall’altro. Tra gli autori che hanno dato adesione al progetto anche Oliviero La Stella con Mira, un romanzo che ha come sfondo lo sfruttamento degli extracomunitari impegnati nella raccolta del pomodoro, e che sarà presentato in un noto agriturismo di Alvignano, in provincia di Caserta. Sempre in Campania sarà presentato il giallo Verde napoletano di Letizia Triches. Una location nei pressi del Cupolone, l’agriturismo Casale Trigoria, è stata scelta per la presentazione del libro L’ultima veggente di Fatima con l’enigma del terzo segreto di Giuseppe De Carli, ideatore e organizzatore dell’evento di lettura integrale della Bibbia, aperto da Papa Benedetto XVI. Oltre a quelli citati, hanno dato l’adesione a quest’edizione di Scrittori in Campagna: Bruno Amatucci, Franco Arminio, Oliviero Beha, Daniela Di Battista, Melo Freni, Daniele Grespan, Mario Leocata, Albert Levi Kessler, Beppe Lopez, Gian Carlo Marchesini, Mauro Milesi, Roberto Riccardi, Donatella Ruini, Christian Uva. Ulteriori informazioni si possono trovare sulla rivista Leggere:tutti, mentre sul sito web www.leggeretutti.it vi sono tutte le informazioni e i link con gli agriturismi dove è possibile prenotare on line a prezzo scontato il weekend o la cena con lo scrittore.


Arte ed enogastronomia alla ribalta a Piana di Monte Verna.


Piana di Monte Verna. Arte ed enogastronomia hanno fatto da cornice alla straordinaria serata organizzata da In Tavola fine banqueting, in una location d'eccezione quale il Casale Fevi di Piana di Monte Verna, di recente ristrutturato ed entrato ad arricchire il novero di siti prestigiosi gestiti dal patron di In Tavola Emilio Trotta. Protagonisti della serata l'artista napoletano Roberto Di Bianco, che ha esposto nella lussuosa dimora alcune opere di grande formato, e naturalmente In Tavola, che è una delle realtà più rappresentative nel settore della ristorazione di prestigio a livello nazionale ed internazionale e che si appresta ad aprire una nuova sede a Caserta in via don Bosco 56, con una forte caratterizzazione culturale, proponendosi come un vero e proprio spazio espositivo per mostre ed eventi. Non a caso si chiamerà In TavolArte. Una splendida serata, dunque, per festeggiare l'inizio attività, organizzata in collaborazione con Napoli Club Arte, l'associazione partenopea di collezionisti d'arte contemporanea presieduta da Donato Rosa.Impeccabile l'organizzazione dell'evento curato nei minimi dettagli dalla Tenevents di Donatella Cagnazzo, che ha voluto anche in questa occasione valorizzare le ricchezze del nostro territorio facendo indossare alle modelle abiti realizzati dalla sartoria Adamo con pregiate sete di San Leucio di De Negri e Zama. Sempre nel corso dell'evento la performance "Rite (Il rito del colore)", ideata da Giovanna D'Amico, Alfonso Borrelli, Ilaria Cecere e Valentina Ambrosino. Il tutto si è concluso con una splendida cena curata da In Tavola. Tra gli ospiti, giusto per fare qualche nome: l'onorevole Luigi Cesaro, candidato alla presidenza della Provincia di Napoli per il Pdl, Enzo Pivellini, consigliere regionale di Alleanza Nazionale, il presidente di Confindustria Caserta Antonio Della Gatta, il parlamentare del Pd Stefano Graziano, il critico d'arte e dermatologo Enzo Battarra, il generale Domenico Cagnazzo, Marco e Andrea Funari con le rispettive signore Maria Assunta e Valeria, Tommaso ed Adriana Parisi, l'avvocato Marco Del Gaiso e la moglie Pia Pepe, la pittrice Claudia Mazzitelli, il direttore artistico del Teatro Bellini Peppe Mascolo, Pasquale e Mariella Marzano, Luigi e Giusy Caterino, l'avvocato Luciano Mello Rella e la moglie Paola, il commercialista Antonello Ricciardi con la moglie Loredana, l'art consultant Cynthia Penna Simonelli, l'imprenditore Giovanni Bo.


Fonte : comunicato stampa

IL DIPENDENTE COMUNALE GIANCARLO SCAPPATICCIO RICEVE L’ABILITAZIONE ALLA FUNZIONE PROFESSIONALE DI UFFICIALE DI STATO CIVILE DAL PREFETTO DI CASERTA.


Piedimonte Matese. Consegna di diplomi ieri mattina per numerosi funzionari comunali di tutta la provincia di Caserta, i quali hanno conseguito l’abilitazione all’esercizio della funzione di Ufficiale di Stato Civile. Tra i diplomati figurava il funzionario del comune di Piedimonte Matese Giancarlo Scappaticcio (nella foto), che per oltre vent’anni ha svolto, in veste di delegato, il ruolo di Ufficiale di Stato Civile, costituendo inoltre un punto di riferimento per i colleghi dei comuni circostanti, anche a fronte della maggiore popolosità del capoluogo matesino. Dopo aver frequentato i corsi previsti dal D.p.r. 396 del 2000, a Scappaticcio è stata così riconosciuta dal Ministero dell’Interno l’abilitazione professionale alla funzione, alla presenza anche del sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, che ha subito espresso vive congratulazioni al funzionario comunale. Alla cerimonia di consegna dei diplomi, tenutasi nella Prefettura di Caserta, hanno preso parte il prefetto Ezio Monaco, i viceprefetti e tutti i sindaci dei comuni coinvolti, la cui presenza era stata richiesta dal Dott. Monaco.

Pietro Rossi

INTERVENTO STRAORDINARIO DI MANUTENZIONE AL VECCHIO EDIFICIO DELLA CASA COMUNALE.


Piedimonte Matese. A causa delle copiose piogge di questi ultimi giorni cadute nella zona del Matese, la parte alta dell’antica Casa Comunale di Piedimonte Matese (nella foto), dove svetta il vecchio orologio, è stato oggetto di infiltrazioni d’acqua che hanno generato il distacco di una parte dell’intonaco all’interno dell’edificio. Il Sindaco Vincenzo Cappello allertato prontamente l’Ufficio Tecnico, ha fatto mettere in sicurezza la parte di stabile interessata dalle infiltrazioni e ha affidato i lavori di intervento straordinario alla ditta Termotetti. La parte vecchia dell’edificio comunale di Piedimonte Matese è gia oggetto di un accurato Progetto di Riqualificazione finanziata con uno stanziamento di 480.000,00 Euro dalla Regione Campania, provvedimento già approvato e pubblicato sul BURC.

Pietro Rossi