23 giugno 2009

MIETOGRANO E MANGIOSANO A SAN POTITO SANNITICO.


San Potito Sannitico. Il 26 27 e 28 giugno presso l'area NEAGORA’(località quercia grande) a San Potito si svolgerà "Mietograno mangiosano" manifestazione organizzata dal CAI con il patrocinio di: - Fondazione per il Sud - Rete INFEA Regione Campania- Parco Regionale del Matese- Comunità Montana Zona del Matese- Comune di San Potito Sannitico-Pro Loco di San Potito Sannitico- Club Alpino Italiano-sez. di Piedimonte Matese- Rangers d’Italia-delegazione di Raviscanina- Associazione CEA A.R.I.A.- Associazione Micologica del Matese- Sci Club Fondo Matese- Soc. Coop. Matese Cultura e Ambiente-CEA Castello del Matese- Soc. Coop. Effatà- Soggetto Responsabile capofila del progetto è l’Associazione CEA A.R.I.A. il cui lagale rappresentante è il Prof. Nicolino Lombardi. Attività agricole con macchine d’epoca, corsi di musiche e danze tradizionali e soprattutto la cultura del mangiare sano e bene in un’ evento straordinario, specchio dell’ospitalità di un luogo che ancora abbraccia a pieno i valori di un tempo. Immaginate tre serate d’estate passate all’aperto, seduti sul muretto dell’aia di un luogo insolito, fuori dal tempo, a cantare, ballare e scambiare pensieri, intanto nel forno del vecchio rudere cuoce il pane e sul fuoco le frittelle aspettano di sposare un buon bicchiere di vino e mentre tutto questo succede avete la possibilità di:- Godervi la mostra di macchine agricole d’epoca. - Seguire le attività di mietitura, trebbiatura del grano e di successiva aratura con macchine agricole d’epoca.- Frequentare i corsi completamente gratuiti di ballarella e tamburello.- Piazzare tenda in loco con servizi essenziali comuni (punto acqua, bagni).- Prenotare pernottamenti e altri servizi in agriturismo, b&b, country house o casa vacanza a prezzo modico convenzionato (20,00 ¤ a pernotto con prima colazione).- Protrarre la vacanza per seguire i campionati del mondo di parapendio, che si svolgeranno nella settimana immediatamente successiva.- Fermarvi ancora un po’ per assistere a Cinemadamare, un festival di cortometraggi che vede impegnati cento giovani registi di tutto il mondo.presso:San Potito Sannitico(Caserta) v. provinciale per Gioia, area NEAGORA’(località quercia grande)PROGRAMMA:-Venerdì 26 Giugno 2009-ore 9.00 Accoglienza corsisti. Ore 10.00-12.00 e 20.00-22.00 Laboratorio di tamburello.Ore 19.00 Allestimento della mostra di macchine agricole d'epoca.Ore 22.00 CENA + Musica tradizionale spontanea e ballo libero. -Sabato 27 Giugno 2009-Ore 9.00 Apertura esposizione macchine agricole d’epoca e fiera macchine agricole.Ore 10.00-12.00 e 20.00-22.00 Laboratori di danza(la ballarella), tamburello.Ore 17.00 la mietitura e la trebbiatura.Ore 22.00 CENA + Musica tradizionale spontanea e ballo libero con l’intervento di numerosi suonatori tradizionali locali.-Domenica 28 Giugno 2009-Ore 9.00 Mostra di macchine agricole d’epoca.Ore 10.00-12.00 Laboratori di danza(la ballarella), tamburello.Ore 17.00 la trebbiatura e l’aratura.Ore 21.00 CENA + Concerto del Gruppo Musicale “Apparte" Ore 22.00 Musica tradizionale spontanea e ballo libero con l’intervento di numerosi suonatori tradizionali locali.Durante tutta la manifestazione sarà attivo un info-point e workshop del “SALVABOSCHI” Amare per non Bruciare (riguardante la sensibilizzazione alla prevenzione incendi e valorizzazione dei boschi come bene collettivo).


Fonte: comunicato stampa

Chiusi a Torino gli World Air Games 2009.




TORINO. Chiusi a Torino gli World Air Games 2009, giochi mondiali dell'aria, con piloti di tutte le discipline aeree: acrobazia, aeromodellismo, mongolfiere, volo ultraleggero, paracadutismo, alianti, elicotteri, velivoli sperimentali ed il volo libero in deltaplano e parapendio. Rappresentate 40 nazioni per contendersi 25 titoli. Nella specialità acrobazia in deltaplano vittoria di Andrea Iemma (Roma) davanti a Guido Gehrmann (Germania) e Rafael Lacerda Watson (Brasile). Italia in testa al medagliere con quattro ori (acrobazia in aliante,aeromodellismo, aerei storici, deltaplano), tre argento e tre bronzo per un totale di dieci medaglie, seguita dalla Francia con otto e dalla Russia con sei. Il piemontese Pierandrea Patrucco e Marco Zonca, friulano, sono decollati nei giorni scorsi da Montecarlo con l'intento di compiere un volo-bivacco in parapendio di 1111 km lungo l'arco alpino fino a Trieste. Al momento Zonca è ripartito da Palazzago (Bergamo), mentre Patrucco ha superato Gemonio (Varese). Le condizioni meteo non sono del tutto favorevoli e sfortunatamente il volo-bivacco prevede due soli mezzi di trasporto: il parapendio e le gambe! Dopo i Campionati Italiani 2008, il sito di volo di San Potito Sannitico (Caserta) si appresta ad ospitare la Matese Cup dal 1 al 5 luglio nello splendido scenario dei monti del Matese. Si tratta di una gara pre-PWC, vale a dire la Coppa del Mondo di parapendio. Prevista la partecipazione di 140 piloti provenenti da tutto il mondo. Molte le manifestazioni di contorno, dagli appuntamenti di musica dal vivo ai mercatini di prodotti locali della gastronomia e dell'artigianato. Il circuito della PWC 2009 attraversa tre continenti. Dopo Governador Valadares in Brasile, Mun Gyeong in Corea, Denizli in Turchia, Talloires-Lac d'Annecy in Francia, toccherà Buzet (Croazia) in luglio prima della finale di Poggio Bustone (Rieti) dal 1 al 12 settembre, organizzata da Cornizzolo Eventi che ha curato tutte le tappe italiane di Coppa del Mondo a partire dal 1997. Soddisfacente finora il rendimento degli azzurri con due primi posti nella classifica per nazioni in Turchia ed in Brasile.




Gustavo Vitali


Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero

La Ugl Campania incontra l’assessore Nappi.


Napoli. Si è svolto questo pomeriggio in Via Santa Lucia a Napoli un incontro conoscitivo tra una rappresentanza del sindacato Ugl, guidata dal segretario Regionale Vincenzo Femiano (nella foto)ed il neo assessore all’agricoltura della Regione Campania Gianfranco Nappi. L’incontro convocato da Nappi, si è reso necessario per fare il punto sulla situazione del comparto agroalimentare e per sondare la disponibilità a concertare le politiche da porre in essere sul territorio. “Abbiamo presentato all’assessore quello che riteniamo l’elenco delle priorità del settore in Campania” ha dichiarato Femiano “ho posto l’accento sulla cura e la bonifica dei territori della Campania e mi sono soffermato sull’importanza che l’agroalimentare può rappresentare per la Regione in questo momento di crisi internazionale. ”Nel ricordare all’assessore le numerose eccellenze agroalimentari della Regione“ ha aggiunto il cordinatore regionale del settore per la Ugl Ferdinando Palumbo “gli ho proposto di istituire un tavolo, aperto ai confidi provinciali, atto a garantire interventi mirati ed accesso al credito alle piccole imprese le quali “ha concluso il sindacalista “con il dovuto sostegno possono assicurare una consistente ricaduta occupazionale”.

L’EX SINDACO DI BAIA LATINA SANTORO REPLICA AI COMITATI CASERTANI.


BAIA LATINA. La delocalizzazione del cementificio Moccia nella zona a cavallo tra i comuni di Pietravairano e Baia Latina , ha portato, dopo l’ultima conferenza di servizi, alle aspre critiche dei presidenti dei comitati civici casertani Giovanna Maietta e Giovanni Murgia che hanno attaccato l’ex sindaco di Baia Latina Michele Santoro e il Parrocco di Pietravairano. La replica dell’ex sindaco di Baia Latina Michele Santoro (nella foto), commissario provinciale dell’associazione ASTRAMBIENTE non si è fatta attendere. “E’ strano leggere ed apprendere dagli organi di stampa daglda, ha esordito Michele Santoro, che vi sono Comitati che sono abilitati ed autorizzati alla difesa dei cittadini di San Clemente di Caserta contro l’attività sia della cava che del cementificio della Società Moccia S. p. a. e, che qualcuno si autoproclama unico soggetto abilitato a difendere gli interessi di una comunità. Mentre altri pur rappresentando e difendendo interessi non personali ma collettivi, quali la difesa e salvaguardia dell’ambiente naturale, forse non hanno neanche il diritto di esternare le proprie motivazioni per il rifiuto netto ed incondizionato della delocalizzazione delle attività della Società Moccia da San Clemente a Pietravairano che se realizzata compirà uno scempio ambientale di proporzioni catastrofiche per l’intera Media valle del Volturno. L’arroganza dimostrata, nelle dichiarazioni del responsabile del Comitato di Quartiere Parco Cerasole e Centurano, lasciano perplessi tutti coloro che ritengono che in democrazia ognuno ha il diritto di difendere qualcosa che ritiene utile e giusto per una causa collettiva e non personale e che ognuno nel rispetto delle regole democratiche ha il dovere civile e morale della coerenza di quello che pubblicamente afferma e non per quello che privatamente ritiene di fare a danno di coloro che ha illuso di difendere. Per quanto riguarda gli argomenti validi, da portare al tavolo della conferenza, personalmente ritenevo che erano più che sufficienti quelli illustrati dal responsabile del Comitato di quartiere Parco Cerarole quando ha partecipato a diverse pubbliche Assemble indette dal Comitato di Pietravairano nelle quali evidentemente pur di parlare ha ampiamente illustrato i motivi tecnici per i quali la delocalizzazione del cementificio Moccia con annessa cava, da San Clemente di Caserta a Pietravairano, non doveva per nessun motivo al mondo essere realizzata. Mi meraviglio che oggi invece ha una opinione totalmente diversa da quella pubblicamente dichiarata nelle varie assemblea alle quali ha partecipato alla presenza di diverse centinaie di cittadini di Pietravairano Al riguardo la invito a rileggere i comunicati stampa dell’epoca per rendersi conto di quello che ha predicato e quello che invece afferma oggi. Cosi come sarebbe opportuno che molti rappresentanti delle istituzioni Regionali e Provinciali prendessero coscienza di quello che in passerella hanno dichiarato e che invece oggi si sono totalmente defilati rispetto ad una problematica di interesse di una intera area della provincia di Caserta. I motivi tecnici, mi permetto di ricordarle sono stati ampiamente illustrati a tutti i cittadini sia di Pietravairano che di Baia e Latina da tutti i rappresentanti delle Associazioni ambientaliste presenti in Provincia di Caserta che hanno partecipato alle pubbliche assemblee indette dal Comitato di Pietravairano, evidentemente qualcuno ritiene che le stesse motivazioni per le quali va chiusa l’attività del cementificio Moccia non valgono per i cittadini di Pietravairano e Baia e Latina. Non per ripetermi vorrei solo ricordare, ai cittadini di Caserta, che la Giunta Regionale con Deliberazione di Giunta n° 1500 ha sancito il principio che l’attività della Cava ed annesso cementificio della Società Moccia sono incompatibili con la crescita demografica della Città di Caserta ed al costruendo Policlinico. Per onore di verità, verso i cittadini Casertani, mi corre l’obbligo chiedere ai rappresentanti del Comitato di Quartiere Parco Cerasola e Centurano e del Comitato di Sana Clemente quando i cittadini di San Clemente hanno richiesto la concessione edilizia per costruire la propria dimora la cava ed il cementificio gia esistevano. Quando i cittadini di San Clemente hanno acquistato un appartamento a San Clemente la cava ed il Cementificio gia esistevano, ed allora evidentemente costruire una abitazione a ridosso della cava e del cementificio o acquistare una appartamento in quella zona è stata una libera scelta perché suppongo nessuno li ha obbligati. Quando la Regione Campania ha finanziato il Policlinico a ridosso della cava e del cementificio forse non sapevano che tale attività era in corso e quindi evidentemente alla luce della deliberazione n° 1500 è stato illegittimo finanziare il policlinico in una zona che per stessa ammissione della Giunta Regionale è incompatibile con l’attività della cava e del cementificio ?
Le dichiarazioni fatte, in sede di conferenza di servizi, dal Commissario provinciale dell’Associazione ASTRAmbiente Michele Santoro, hanno solo ed esclusivamente evidenziato l’interesse totale ed incondizionato alla difesa dell’ambiente naturale e rappresentano qualora dovesse essere ancora chiarito un diniego assoluto alla realizzazione di uno scempio ambientale senza eguali.

Pietro Rossi

IL COMUNE PREDISPONE UNA MOSTRA STORICA SUI SITI FORTIFICATI DEL MATESE.



Piedimonte Matese. In data 22.06.2009 è stata acquisita al Protocollo Generale della Città di Piedimonte Matese, col N. 11639, la cortese nota della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, a firma del Soprintendente Prof. Pietro Giovanni Guzzo, che, in risposta alla richiesta di prestito del “Corridore del Monte Cila” (statuina in bronzo di 111 mm. rinvenuta nel 1928 in corrispondenza del rione San Nicola in Via Madonna delle Grazie, risalente al V-IV Secolo a. C.) avanzata dall’Amministrazione Comunale il 21.05.2009 (Prot. N. 9590), conferma la disponibilità al prestito dell’importantissimo reperto archeologico, nel novero della mostra sui siti fortificati del Matese che la stessa Amministrazione Comunale sta predisponendo nei restaurati e suggestivi ambienti del quattrocentesco ex Convento di San Tommaso d’Aquino, comunemente noto come San Domenico. Il 21 Maggio scorso, il Sindaco di Piedimonte, Avv. Vincenzo Cappello, accompagnato dall’Assessore delegato, Dott. Attilio Costarella (nella foto),si erano recati in missione presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, sede della Soprintendenza Archeologica, per perorare la causa del ritorno ‘a casa’ del ‘Corridore’. In quella sede si apprese che la Soprintendenza di Napoli e Pompei aveva dato il via ad una serie di ristrutturazioni dell’edificio che la ospitava, mostrando l’intenzione di costituire un’area dedicata al Sannio Alifano, ove potessero essere esposti tutti gli avanzi di antichità qui rinvenuti, ivi compreso il ‘Corridore del Cila’; ma che questo non poteva inficiare il prestito richiesto dalla Città di Piedimonte Matese nell’ambito della ricostituzione del Museo ex Alifano, per la quale tante risorse, derivanti dal bilancio comunale e dalla liberalità di privati cittadini, si stanno per impegnare. La Soprintendenza di Napoli e Pompei ora chiede all’Amministrazione Comunale, ai fini della necessaria autorizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il progetto scientifico della mostra ai nastri di partenza, nonché una descrizione della sede espositiva, con particolare riferimento alla presenza di impianti e misure di sicurezza. Un ulteriore passo in avanti, non c’è che dire, lungo la difficile strada della ricostituzione delle prestigiose collezioni dell’ex Museo Alifano, giacenti in Napoli nei magazzini del Museo Archeologico Nazionale dal lontano 1973, di cui l’allestimento espositivo della mostra sui siti fortificati del Matese rappresenterà il primo importante nucleo.

Pietro Rossi

PROGETTO PER LA FRUIZIONE DEL MARE E DELLA MONTAGNA PER I DISABILI .


Piedimonte Matese. Diventa realtà il progetto “MONTabilmenteMARE” ideato dagli Ambiti Territoriali C6, di cui Piedimonte Matese è comune capofila, C7 e C9 per garantire il diritto di fruizione di mare e montagna a soggetti disabili, in relazione alle legge regionale 328 del 2000 che regolamenta il sistema di interventi e servizi sociali.
Tutte le attività si svolgeranno nel periodo estivo compreso nei mesi di luglio, agosto e settembre, fatta esclusione per la fruizione della montagna per la quale sono previste sport invernali da realizzarsi nel mese di dicembre 2009. Per le attività è previsto un servizio di accompagnamento fatta eccezione per i minori che dovranno essere obbligatoriamente accompagnati dai familiari. Il programma, unico nel suo genere all’interno della provincia di Caserta, è stato attentamente valutato dalla Regione Campania, e con Determina Dirigenziale 485 del 26 maggio la Giunta ha concesso il finanziamento di 198mila euro per la sua attuazione. Ciò consentirà ai diversamente abili di fruire di servizi e prendere parte ad iniziative centrate su visite a località montane e marittime che si trovano tra i comuni facenti parte dei tre Ambiti Territoriali, località tra cui vi è pure il Parco Regionale del Matese. Soddisfatto il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello (nella foto) per il finanziamento concesso dalla Regione a “MONTabilmenteMARE”, “un passo importante per il territorio, soprattutto per Piedimonte che è capofila dell’Ambito. Un mio ringraziamento va al consigliere Domenico Ferraiuolo, per la sua preziosa collaborazione, e alla dottoressa Francesca Palma per la professionalità dimostrata”. Il programma, a cui hanno aderito numerose associazioni di volontariato più il club velico italiano “Mascalzone Latino”, si svolgerà nel periodo che va da giugno a dicembre di quest’anno, e prevede un ventaglio di attività molto ricco: ci sono infatti corsi di vela, attività subacquee, colonie marine estive, corsi di canottaggio, pescaturismo, percorsi naturalistici e settimana bianca con corsi di sci.

Pietro Rossi