27 settembre 2021

OLTRE 300 PARTECIPANTI ALL’EVENTO AMBIENTALE ORGANIZZATO DA PLASTIC FREE DEL MATESE.

SAN GRAGORIO MATESEGrande successo sul lago del Matese di una giornata dedicata alla raccolta dei rifiuti abbandonati. I volontari dell'associazione Plastic Free sono entrati in azione dalle prime ore del mattino  sul lago del Matese meta ambita dagli amanti delle scampagnate di fine settimana che lasciano anche su questo lembo di paradiso ambientale i loro rifiuti. 

Un vero successo con numeri da record, ha commentato Diego Della Torre referente regionale di Plastic Free, sul lago Matese a 1000 metri di altezza si sono radunati circa 350 partecipanti con 500 buste di materiale plastico raccolto, 100 pneumatici e tantissimi ingombranti quindi per noi record tanti sacchetti e tanto senso civico per una chiamata la raccolta dei nostri scarti per la maggior parte plastica che offendono la natura incontaminata anche in alta quota. 

I buoni risultati si vedono grazie anche al protocollo d'intesa tra l'Ente Parco Regionale del Matese e l'Associazione Nazionale Plastic free, ha commentato il Presidente del Parco Vincenzo Girfatti, questo territorio per essere sempre di più un territorio ricco di biodiversità deve essere pulito e l'associazione Plastic free secondo me sta facendo un'opera straordinaria posso dire non solo in questo in questo territorio ma in tanti altri. 

Stiamo tentando di recuperare il fiato, ha dichiarato soddisfatto sui social Angelo Massaro referente Palstic Free del Matese, stiamo dando il tempo ai nostri cuori di rallentare i battiti attualmente ancora a 1000 e cercando di realizzare che è successo davvero. Insieme, avevamo scritto su un foglio il nostro sogno: nero su bianco, gli avevamo dato il titolo di Matesepulito

Un sogno che, nella fase organizzativa, a tratti ci era sembrato forse un pò troppo grande. E invece eccoci qui, ancora trepidanti di emozione, a dirci che ieri oltre 350 persone al nostro fianco hanno deciso di aiutarci a realizzarlo. È da ieri che cerchiamo le parole per dirvi che senza ognuno di voi avremmo lasciato passivamente morire un’idea che, abbiamo dimostrato, si può concretizzare. 

La nostra casa può avere il rispetto che merita. Grazie a tutti quelli che ieri hanno scelto di indossare maglietta blu, guanti e mascherina, a nome di noi referenti Plastic Free del Matese, ma soprattutto a nome della nostra casa.  Grazie alle Associazioni del territorio per il loro contributo fattivo: Imaivi “Alessio Boni (presente con supporto medico-sanitario), Moseca, Gruppo Teatrale “E. Scarpetta”, Protezione Civile Gioia Sannitica, Protezione Civile di Castello Matese, Protezione Civile di Prata Sannita, Protezione Civile San Potito Sannitico, Matese Nostrum, Matese Discovery, Matese adventures, Molise avventura, Love Matese, Matese bike team,  Collettivo primo maggio, Matese Anglers, Ass. Amici di Pericle, Prometeo Pratella,  Circo dei tatuatori, Scarponi del Matese, Fedeli parrocchia Sepicciano,  Vespisti alvignanesi , Pro loco San Potito Sannitico, Associazione RuDeRi, Pro loco Bocca della Selva, Bikers Sanniti, Azione Cattolica di San Salvatore Telesino , Comunità Montana di Castello del Matese, Compagnia del Genio, EarthBeat, Gruppo Archeologico di Prata Sannita

Si ringraziamo inoltre la ditta Riselli per il servizio ambulanza, i F.lli Gobbo, Arturo Zappulo e Benito D’Ambrosa per aver fornito forza mezzi oltre che forza uomo; gli amici quaddisti e i seguenti amici che ci hanno aiutato con il loro supporto: i F.lli Gentile, Caseificio Giusti, Pianeta Moto, Le magie dei Fiori (P. Colucci), Vino e Biga, Bar della Stazione, Edil Flagiello, pizzeria Terra Mia, caseificio La Sovrana, EvoLegno, Giovanna De Biasi, Edil Cozzoni, Troiano Group, Comune di Prata Sannita. Solo una sinergia del genere ha saputo rendere possibile quello che da oggi resterà nella storia come… IL BOATO DEI 300 DEL MATESE.

Pietro Rossi

Amministrative San Potito Sannitico, Imperadore traccia un bilancio dell’attività svolta e rilancia.


SAN POTITO SANNITICO - Non è semplice rappresentare una sintesi dei 10 anni di amministrazione ma la squadra di “Per il Bene Comune” ci ha provato, racchiudendo tutto in 16 pagine di opuscolo da consegnare in questi giorni direttamente ai potitesi. “Con profilo basso e senza proclami tanti sono stati gli obiettivi raggiunti, tanti i progetti in cantiere in attesa di finanziamenti e i lavori programmati e/o avviati da portare a termine. Il nostro paese ha bisogno di questa continuità per far sì che non sia vanificato l’onesto lavoro fatto dalla mia amministrazione. Allo stato vi sono progettualità già approvate e finanziate relative al dissesto idrogeologico. Progettualità già in itinere dell’area Gezoov; valorizzazione dei beni comuni con programmi tesi ad ottimizzare l’identità dei luoghi e l’attrattività dei borghi, con particolare attenzione al futuro dei giovani della nostra comunità”. Queste sono solo alcune delle cose che si leggono in pillole nell’opuscolo arricchito di numerose foto. Dopo la parte iniziale dedicata ad un bilancio di fine mandato l’opuscolo si articola in due sezioni. La prima riguarda le opere pubbliche realizzate e concluse e poi c’è uno sguardo al futuro con opere in corso di realizzazione ed immediatamente cantierabili. Mentre sulla pagina social della compagine capitanata da Francesco Imperadore (nella foto) si alternano informazioni pubblicate in pillole attraverso un’apposita infografica dal titolo “L’Amministrazione Informa” e “L’Amministrazione Ricorda”, con foto di ieri che cedono il passo a foto di oggi e foto di domani. Un paese che grazie alla continuità, e quindi grazie alla volontà dei potitesi, negli ultimi 10 anni è riuscito a conquistare un posto di rilievo in tutto l’Alto Casertano e che proprio grazie alla continuità il 3 e il 4 ottobre potrebbe non scendere da quello che potremmo definire un treno in corsa. “Siamo un piccolo paese che fa grandi cose. Non siamo mai scesi da questo treno in corsa io e la mia amministrazione, - precisa l’attuale fascia tricolore – e solo grazie ai nostri concittadini potremmo continuare ad andare molto lontano”.

Pietro Rossi

 

MARIA BORRECA CHIEDE AGLI ALTRI CANDIDATI SINDACO DI PIEDIMONTE MATESE LA SOTTOSCRIZIONE DI UN "PATTO PER LA CITTA'".


PIEDIMONTE MATESE - Maria Borreca candidata  a sindaco di Piedimonte Matese per la Lista "ADESSO PIEDIMONTE" scrive una lettera aperta agli altri candidati sindaco richiedendo ufficialmente la sottoscrizione di un “patto per la città”. Ecco il testo integrale:

Cari Andrea Boggia, Vittorio Civitillo, Costantino Leuci,

sappiamo bene quanto il momento storico-politico che stiamo vivendo sia probabilmente tra i più difficili della storia della nostra amata Piedimonte. Ognuno di noi ha deciso di dare il proprio contributo al bene del paese e della comunità candidandosi alla carica di Sindaco, ed è per me un vero piacere avervi come antagonisti in questa tornata elettorale.  La ragione che mi ha portato a scrivere questa lettera pubblica è una richiesta ufficiale per la sottoscrizione di un patto, un “patto per la città”. Proveniamo da esperienze politico-culturali differenti, abbiamo le nostre idee e i nostri ideali, abbiamo la nostra visione, ma ci unisce l'essere tutti piedimontesi e l'avere a cuore le sorti della nostra città.  Per questi motivi, vorrei con voi fare qualcosa di davvero innovativo, che lasci il segno, qualcosa che sia di aiuto per noi ma anche per le future generazioni, per i piedimontesi di domani. È soprattutto per loro che dobbiamo agire.  Piedimonte ha bisogno di ritrovare fiducia nella Politica e nella Democrazia. Questa campagna elettorale sta confermando, se ancora ce ne fosse bisogno, quanto i nostri concittadini siano delusi e distanti da una politica che troppo a lungo non ha saputo parlare alle persone. Occorre intervenire con urgenza e con azioni concrete. Vi propongo, quindi, di assumerci tutti insieme l’impegno, qualunque siano i nostri ruoli dopo le elezioni del 3 e 4 ottobre, di realizzare tre proposte che rimettano il cittadino e la democrazia al centro.

-          L’istituzione del Bilancio Partecipato e di strumenti di partecipazione civica

Introduzione del “Bilancio Partecipato”, attraverso il quale i cittadini possano proporre e decidere su quali obiettivi destinare una parte del bilancio del Comune e la creazione di una piattaforma di partecipazione web per il coinvolgimento e la consultazione dei cittadini anche sulla qualità dei servizi erogati dall’amministrazione comunale.

-          Un Regolamento del Consiglio Comunale condiviso

Gli Enti Locali hanno subito diverse riforme, tutte tese a migliorarne il funzionamento e l'efficienza. L'attuale sistema elettorale conferisce stabili e durature maggioranze ma ha di fatto relegato le opposizioni a ruoli marginali e per nulla incisivi, svuotando in questo modo le assemblee elettive di quelle funzioni di stimolo, programmazione e controllo che avrebbero dovuto avere. Una maggioranza solida non è necessariamente sinonimo di qualità di governo o di politiche pubbliche largamente condivise; spesso si assiste a vere e proprie "dittature della maggioranza" che compromettono la qualità della democrazia locale. È necessario e urgente, dunque, riscrivere insieme il Regolamento del Consiglio Comunale per migliorarne l'efficacia e l'efficienza e per realizzare quel gioco di pesi e contrappesi, senza ridimensionare i rapporti di forza tra maggioranza e opposizione, tanto caro ai nostri Padri Costituenti e tanto necessari per la credibilità del sistema democratico.

-          Un’Assemblea Pubblica per la Trasparenza

L’istituzione di una “Assemblea Pubblica per la Trasparenza”, da tenere con frequenza trimestrale col compito di illustrare ai cittadini lo stato del bilancio comunale e le attività pianificate, anche attraverso un documento semplice e chiaro che sia comprensibile ai “non addetti ai lavori”, e di monitorare le politiche previste nei piani anticorruzione, della trasparenza e della performance. Questi punti fanno parte del programma di Adesso Piedimonte e li realizzeremo se avremo il compito di amministrare la città, ma li realizzeremo insieme a voi, se vorrete, perché questo è necessario per la vita democratica di Piedimonte. Pertanto vi chiedo di incontrarci per discutere di persona i contenuti e le modalità di realizzazione del "patto per la città", per firmare pubblicamente l'impegno a lavorarci insieme dal 5 ottobre e per dimostrare a tutti i cittadini che finalmente si può aprire una stagione politica nuova, fatta di dialogo, collaborazione e partecipazione.

Con stima,

Maria Borreca

Comunicato Stampa - Lista “ADESSO PIEDIMONTE”

SCADE IL 30 SETTEMBRE IL BANDO PER RAFFORZARE LA CAPACITA’ AMMINISTRATIVA DEI PICCOLI COMUNI.

Visto il momento di estrema difficoltà per tutti i Comuni e della necessità di ottimizzare quindi anche le risorse del personale, è il momento di rilanciare la capacità amministrativa dei piccoli comuni. Nell’ambito del progetto «Rafforzamento della capacità amministrativa dei piccoli comuni», una Determina del Capo del Dipartimento della Funzione Pubblica stabilisce che la disponibilità per partecipare al progetto può essere avanzata entro il 30 settembre 2021. Tutte le manifestazioni di interesse che arriveranno nei regolari tempi di presentazione saranno esaminate e, in caso di esito positivo dell’istruttoria, ammesse alla successiva fase di progettazione partecipata del Piano di intervento (FASE 2) con il supporto del centro di competenza ANCI. Il progetto ha l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi e l’organizzazione del personaleanche con riferimento agli adempimenti previsti dai quadri regolamentari e normativi di riferimento e delle funzioni ordinarie attribuite dal Testo Unico degli Enti Locali. Inoltre, ha anche lo scopo di potenziare lo smart working e la gestione degli appalti pubblici. I soggetti ammessi al contributo sono i piccoli Comuni (così come individuati dalla Legge 6 ottobre 2017, n. 158, art. 1, c. 2) in forma singola o aggregata o nelle forme associative previste dalla normativa vigente a livello nazionale o regionale. A seguito di una prima valutazione di ammissibilità delle manifestazioni di interesse pervenute, i Comuni che ne abbiano fatto richiesta accederanno alle seguenti fasi dell’iniziativa, che prevedono il supporto da parte uno o più centri di competenza nazionale alla progettazione del Piano di intervento e alla loro successiva attuazione.

Pietro Rossi

 

RIPARTONO LE ATTIVITA’ DELL’ORATORIO DI AVE GRATIA PLENA.

PIEDIMONTE MATESE - Dopo i mesi trascorsi in cui abbiamo accolto l'imprevisto causato dalla grave emergenza sanitaria, questa estate anche nella  Parrocchia di Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese si è  respirato un’aria particolare di gioia e condivisione riproponendo ai ragazzi e ai giovani il Grest presso l’Oratorio San Filippo Neri

Una esperienza positiva che è stata ripetuta all’inizio di settembre con tre giorni di “Quasi Grest” in occasione della Festa di Santa Maria della Libera. "La pandemia ha mandato all’aria tanti progetti, ha chiesto a ciascuno di confrontarsi con l’imprevisto. Accogliere l’imprevisto, invece che ignorarlo o respingerlo, significa restare docili allo Spirito e, soprattutto, fedeli alla vita degli uomini e delle donne del nostro tempo” come ha ribadito anche Papa Francesco. L’Oratorio “San Filippo Neri” di A.G.P. grazie agli animatori dell’Azione Cattolica Ragazzi riparte con le attività il sabato pomeriggio proponendo un cammino che vuole introdurre i ragazzi all’incontro personale con Gesù facendo esperienza viva e concreta della comunità cristiana. Il percorso formativo, che vede i ragazzi protagonisti del loro cammino di crescita, è un itinerario di iniziazione alla vita cristiana che parte dalla realtà quotidiana dei ragazzi e cerca di leggerla e interpretarla alla luce della Parola di Dio.

L'ACR è una speciale esperienza di Chiesa che nasce, vive e cresce all’interno della comunità parrocchiale e che, attraverso originali iniziative di fraternità ed esperienze comunitarie rispondenti all’età, dona a ogni ragazzo la possibilità di incontrare personalmente il Signore Gesù. L’ACR guarda i ragazzi per ciò che sono oggi e non in funzione di quello che saranno domani, accompagnandoli a vivere in pienezza questa stagione della vita legata alla scoperta del mondo e alla crescita della persona.

Pietro Rossi