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16 gennaio 2009

PROSEGUE L'ITER PER IL RICONOSCIMENTO DELL'OLIO DOP TERRE DEL MATESE.


COMUNICATO STAMPA


Nuova audizione martedì scorso dinanzi alla Direzione Generale per lo Sviluppo Agroalimentare-qualità e tutela del consumatore (Saco) del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali da parte del Comitato Promotore del marchio Dop “Terre del Matese”. Nell’ambito del percorso avviato per il riconoscimento della denominazione d’origine protetta per l’olio extravergine prodotto nel comprensorio matesino, il presidente del Comitato Francesco Girardi ed il consigliere Filippo Farina, insieme al senatore della Repubblica Carlo Sarro, sono stati ricevuti dal Direttore Generale del Dipartimento Politiche di Sviluppo Economico e Rurale del dicastero retto dal ministro Luca Zaia, Dott. Riccardo Deserto, per la verifica della documentazione presentata a corredo dell’istanza di riconoscimento della dop per l’olio matesino, e per l’analisi dei requisiti in possesso del rinomato prodotto olivicolo, da sempre ritenuto di ottima fattura e dalle spiccate qualità organolettiche. Nel corso dell’audizione, il senatore Sarro ed i vertici del Comitato promotore della dop “Terre del Matese”, dopo aver dimostrato la corrispondenza tra le caratteristiche proprie del prodotto olivicolo con i requisiti ed i parametri richiesti dalla normativa comunitaria in materia, hanno provato l’ampia conoscibilità nel tempo dell’olio, mediante una relazione storica riferita agli ultimi 25 anni, e nel contempo illustrato le modalità per garantire una maggiore identificabilità delle caratteristiche organolettiche del prodotto, in riferimento al colore e al sapore dell’olio. Nelle prossime settimane, il Ministero per le Politiche Agricole e Forestali comunicherà l’esito dell’iter procedimentale fin qui seguito, con il senatore Sarro che assicura che “continueremo a garantire il massimo impegno per assicurare agli olivicoltori del Matese di tagliare quanto prima l’ambito traguardo del Dop. Siamo fiduciosi sull’esito positivo del percorso avviato quando ero sindaco di Piedimonte Matese, anche grazie alla disponibilità riscontrata presso la Direzione Generale del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali”. Non appena sarà pronto il marchio Dop, verranno approntati i primi protocolli con i successivi disciplinari di produzione che porteranno l’olio prodotto sul territorio dei comuni di Piedimonte Matese, Ailano, Baia e Latina, Alife, Capriati al Volturno, Castello del Matese, Ciorlano, Fontegreca, Gioia Sannitica, Pietravairano, Prata Sannita, Pratella, Presenzano, Raviscanina, Roccaromana, San Gregorio Matese, San Potito Sannitico, Sant’Angelo d’Alife, Vairano Patenora e Valle Agricola a fregiarsi del marchio “Terre del Matese.

13 gennaio 2009

GLI ALUNNI DI ALVIGNANO IN VISITA AL SENATO CON IL SENATORE CARLO SARRO.


Piedimonte Matese. Visita guidata al Senato della Repubblica stamani 13 gennaio per gli alunni delle classi terza della Scuola Media Statale “Dario Santamaria” di Alvignano. A fare da Cicerone nelle splendide sale di Palazzo Madama agli studenti della scuola alvignanese sarà il senatore del Pdl Carlo Sarro (nella foto)che accoglierà la scolaresca, con i rispettivi docenti accompagnatori, e la delegazione dell’amministrazione comunale guidata dai sindaci di Alvignano Angelo Di Costanzo e di Dragoni Antimo Nocera e composta anche dagli assessori alvignanesi Gianni Maiorisi e Pino Morelli e dalla consigliera comunale Caterina Paola Corniello. Unitamente al personale addetto al cerimoniale del Senato della Repubblica, il senatore Sarro condurrà i circa 50 alunni della Scuola Media di Alvignano lungo il percorso della visita guidata che interesserà il Cortile d’Onore, la Sala Maccari, la Sala Garibaldi o Salone dei Re, la Sala della Firma ed il salone prospiciente, l’anticamera della balaustra, la Scala di San Luigi dei Francesi, la Sala Pannini, dove si riuniscono il Consiglio di Presidenza del Senato e la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Parlamentari, l’emiciclo di Palazzo Madama, con vista dalle tribune riservate al pubblico da dove gli studenti potranno assistere ai lavori dell’aula, la Galleria dell’Eroe e, infine, le Sale Mazzini e De Nicola. Nel corso della visita guidata, agli alunni sarà illustrata la storia e le funzioni che vengono svolte in ognuna delle sale, oltre che raccontata la genesi di Palazzo Madama e la sua evoluzione subita nel corso dei secoli fino al 1871 quando venne scelto tra alcuni edifici come sede del Senato del Regno, ospitando a cavallo tra il 1947 ed il 1948 anche il momento solenne della firma e della promulgazione della Costituzione Italiana da parte dell’allora Capo dello Stato provvisorio Enrico De Nicola.


Pietro Rossi

07 gennaio 2009

Il Senatore Sarro a Roma per relazionare in merito al riconoscimento del marchio D.o.p. per l’olio extra vergine “Terre del Matese”.


Piedimonte Matese. Procede in maniera spedita l’iter burocratico per il riconoscimento del marchio Dop per l’olio extravergine di Terre del Matese. A seguito dell’ultima audizione svoltasi lo scorso ottobre a Roma dinanzi alla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, per domani è in programma un nuovo incontro presso la Direzione Generale per lo Sviluppo Agroalimentare-qualità e tutela del consumatore (Saco) del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali in Roma, dove è atteso il Comitato promotore del marchio dop “Terre del Matese”. A tenere la relazione dinanzi al Direttore Generale del Dipartimento Politiche di Sviluppo Economico e Rurale del dicastero retto dal ministro Luca Zaia, sarà il senatore della Repubblica del Pdl Carlo Sarro (nella foto) che, sin da quando ricopriva la carica di sindaco di Piedimonte Matese, ha sempre sostenuto il progetto degli olivicoltori matesini per il riconoscimento della denominazione di origine protetta. “Il rilascio della denominazione di origine controllata per l’olio extravergine d’oliva, ha dichiarato il senatore Sarro, rappresenterebbe un indubbio vantaggio per le aziende agricole locali nell’ottica di una migliore e maggiore commercializzazione del prodotto che viene fuori da un preciso e scrupoloso lavoro svolto nei frantoi matesini. Il marchio dop Terre del Matese non potrà che apportare benefici sotto ogni punto di vista al nostro territorio, alla sua economia e ai prodotti tutti”. Non appena sarà pronto il marchio Dop, verranno approntati i primi protocolli con i successivi disciplinari di produzione che porteranno l’olio prodotto sul territorio dei comuni di Piedimonte Matese, Ailano, Baia e Latina, Alife, Capriati al Volturno, Castello del Matese, Ciorlano, Fontegreca, Gioia Sannitica, Pietravairano, Prata Sannita, Pratella, Presenzano, Raviscanina, Roccaromana, San Gregorio Matese, San Potito Sannitico, Sant’Angelo d’Alife, Vairano Patenora e Valle Agricola a fregiarsi del marchio dop “Terre del Matese.

Fonte: Comunicato Stampa

28 dicembre 2008

Sarro e Cosentino al tradizionale brindisi di fine anno con gli auguri per il 2009 nella sede del PDL a Piedimonte Matese.




COMUNICATO STAMPA



Scambio di auguri domani lunedì pomeriggio nella sede cittadina di Forza Italia. Per il tradizionale brindisi di fine anno con gli auguri per il 2009, il senatore della Repubblica del Popolo della Libertà Carlo Sarro ed i vertici cittadini del Pdl accoglieranno il Sottosegretario di Stato all’Economia e coordinatore regionale di Fi Nicola Cosentino per incontrare gli iscritti ed i simpatizzanti di centrodestra nel Matese. Presenti il coordinatore cittadino di Fi Biagio Molitierno, il presidente cittadino di An Giampaolo Boggia, i presidenti del Circolo del Buon Governo Giacomo Ambra e del Circolo della Libertà D’Abbraccio, i consiglieri comunali del Pdl guidati dal capogruppo Giovanni Ferrantee diversi sindaci del comprensorio, il senatore Sarro ed il sottosegretario Cosentino saluteranno i dirigenti territoriali del costituendo partito unico del centrodestra, brindando al nuovo anno con l’augurio che il 2009 possa essere ricco di successi elettorali per il Popolo della Libertà e di traguardi importanti per il Governo Berlusconi. Lo scambio di auguri sarà anche l’occasione per Sarro e Cosentino per spiegare le tappe di avvicinamento al congresso nazionale di marzo che segnerà la nascita ufficiale del Pdl, con l’unificazione di Forza Italia, Alleanza Nazionale, partiti minori e associazioni e circoli, ed illustrare nel contempo anche le strategie di sviluppo e rilancio dell’economia casertana che il Governo Berlusconi e, con esso, la maggioranza di centrodestra in Parlamento stanno perseguendo sin dal loro insediamento alla guida del paese. “Il tradizionale scambio di auguri-spiega il senatore Carlo Sarro-quest’anno assumerà una valenza doppia perchè da sei mesi siamo al Governo del Paese e perché come Pdl siamo il primo partito e forza di maggioranza in Parlamento. La visita del Sottosegretario Cosentino, oltre che testimonianza chiara dell’attenzione che il centrodestra riserva al nostro Matese, ci darà la possibilità di illustrare i tanti provvedimenti già attuati e messi in cantiere a favore dei cittadini, dall’abolizione dell’Ici sulla prima casa al pacchetto sicurezza, dalla Social Card alla soluzione dell’emergenza rifiuti in Campania, passando per le misure di sostegno, gli incentivi ed i benefici previsti per famiglie, lavoratori e imprese in questo difficile momento di crisi economica, e di recepire le ulteriori istanze che da questo territorio vengono rivolte al Governo Berlusconi attraverso noi che facciamo parte della maggioranza parlamentare”.

27 dicembre 2008

IL PDL PLAUDE ALL'INIZIATIVA DEL SEN.SARRO IN MERITO AL TRASFERIMENTO DEI REPERTI ARCHEOLOGICI PRESSO IL MUSEO DI PIEDIMONTE MATESE.


COMUNICATO STAMPA


Il Coordinamento Cittadino del PdL esprime vivo apprezzamento per l'iniziativa annunciata dal Senatore Sarro (nella foto) di sensibilizzare il Ministro dei Beni Culturali, Senatore Sandro Bondi, in merito al trasferimento presso il Museo Civico di Piedimonte Matese delle collezioni archeologiche ritirate nel 1973, ed attualmente in deposito presso il Museo Archeologico di Napoli.
E' da anni che il Senatore Sarro lavora per la costituzione di un polo culturale nel Capoluogo matesino in linea con la tradizione della nostra Città; già da Sindaco ha promosso la realizzazione dell'auditorium di San Domenico, il recupero della Biblioteca Comunale, e la ristrutturazione e riqualificazione dei locali del Museo Civico, questo dopo un trentennio di degrado ed abbandono.
Sempre nella sua qualità di Sindaco ha curato il recupero delle collezioni museali custodite dal compianto Prof. Dante Marrocco, Direttore del Museo Civico.
In particolare, grazie all'intesa raggiunta con l'allora Presidente dell'Amministrazione Provinciale di Caserta, on. Riccardo Ventre, tradotta nel Protocollo di intesa del 20/02/2001, alla cui definizione lavorò attivamente l'allora Consigliere Provinciale, dott. Daniele Ferrucci, fu assegnato al Comune di Piedimonte un contributo straordinario di 400 milioni di lire, che permise di completare i lavori e rendere possibile, nel dicembre del 2004, la riapertura delle sale del Museo nell'occasione intitolato al suo fondatore Raffaello Marrocco.
Con il suo autorevole intervento il Sen. Sarro, permettendo di recuperare anche le collezioni archeologiche, completa un lavoro iniziato nel 1999 (con la delibera n. 464 del 10 settembre), per il rilancio delle strutture culturali della nostra Città.



Il Coordinamento Cittadino di FI - PdL

23 novembre 2008

Il Sen. Carlo Sarro respinge le accuse del Sindaco Cappello e dei suoi amministratori.


AVV. CARLO SARRO
Senatore della Repubblica

Agli Organi di Informazione

LORO SEDI

COMUNICATO STAMPA


In relazione al comunicato diramato in data odierna dal sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello e dagli assessori Costantino Leuci e Attilio Costarella, contenente accuse infondate, il Senatore della Repubblica Avv. Carlo Sarro (Pdl) precisa quanto segue:
“Non sono mai stato coinvolto in vicende giudiziarie di alcun tipo, né sul piano personale né su quello di sindaco, per oltre 10 anni, della città di Piedimonte Matese. In relazione alla vicenda del centro commerciale, ho sempre avuto una posizione assolutamente chiara ed inequivocabile di non condivisione della iniziativa, d soprattutto quando questa, così come tenta di fare l'amministrazione Cappello, viene sostenuta con sotterfugi ed atti di dubbia legalità tanto da giustificare l'intervento della Magistratura. Capisco la loro difficoltà ed il loro imbarazzo, ma questo non giustifica in alcun modo il tentativo di mascherare una grave responsabilità politica che, ormai, è evidente a tutti”.

Distinti Saluti.

Sen. Carlo Sarro

18 agosto 2008

Un po’ di chiarezza…… ma il mercato coperto riapre ?


Riceviamo il seguente comunicato stampa, che pubblichiamo di seguito, del coordinamento cittadino di A.N.- F.I. - P.d.L. -


Piedimonte Matese“La Storia la scrive il vincitore”, l’attuale amministrazione sta usando ed abusando di tale adagio, ma ai cittadini devono darsi informazioni corrette e veritiere e non propaganda. Ci si riferisce all’articolo pubblicato sul Corriere di Caserta dello scorso 12 agosto con il quale si annunciava la restituzione alla popolazione ed ai commercianti ambulanti del mercato coperto, elogiando ed enfatizzando l’azione dell’amministrazione comunale che “ su impulso del consigliere delegato al Commercio e alle Attività Produttive …” ha consentito la ristrutturazione e riqualificazione della struttura di Largo Valle Paterno nell’ambito del “ più vasto programma di riordino del settore commerciale cittadino avviato un anno fa ed ora passato anche attraverso la recente approvazione in Consiglio Comunale ,…, del Regolamento Comunale per il mercato coperto”.
Orbene, l’intervento richiede almeno una precisazione e forse anche qualche considerazione sull’ efficacia dell’azione amministrativa in questo primo scorcio di consiliatura.
I lavori riguardanti il Mercato Coperto sono stati possibili grazie ad un finanziamento ( Fondi d’incentivazione industriale) controllato dalla Prefettura che dal 1970 giaceva nelle casse comunali ed ammontava , originariamente, a circa £ 25.000.000 .
Solo nel 2004 fu possibile svincolare il fondo, divenuto intanto di £ 120.000.000, con la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa fra Comune e Prefettura, dopo l’approvazione del progetto redatto dall’ufficio tecnico, da parte della Giunta Comunale del tempo .
Purtroppo grazie alla “coerenza e serietà” di alcuni consiglieri comunali della maggioranza che firmarono per lo scioglimento del Consiglio Comunale, non fu possibile allora iniziare materialmente i lavori, messi a gara ed appaltati ( la ditta esecutrice dei lavori risultò al tempo seconda in graduatoria).
Dalla sintetica cronologia dei fatti non sembra emergere che la paternità di questo intervento debba attribuirsi all’attuale amministrazione che, al contrario sembra non essere stata molto solerte nel portare a termine un iter già in fase avanzata di attuazione.
Aldilà dei trionfalistici proclami ci si chiede : ma è davvero aperto il mercato coperto, sono stati realizzati, posizionati ed assegnati i banchi?
Il tanto vantato programma di riordino del settore commerciale in cosa dovrebbe sostanziarsi, forse nell’emanazione di Regolamenti superficiali ed incompleti sui quali, poi, ci si riserva di ritornare con riflessioni circostanziate sulla reale applicabilità.
Vuol essere, questa riflessione, un esempio di come la realizzazione di iniziative che sta portando a termine questa amministrazione, in realtà non sono altro che atti conclusivi di processi più complessi programmati, avviati e portati in avanzato stato di attuazione dalle amministrazioni Sarro, anche se, adesso il merito sarà dei “vincitori”


Coordinamenti Cittadini FI – AN - PdL

16 luglio 2008

INTERROGAZIONE DEL PDL SULLA RIORGANIZZAZIONE DEI LAVORI PUBBLICI.


Piedimonte Matese. Il capogruppo del PDL Gianni Ferrante (nella foto) ha presentato un’interrogazione urgente con risposta scritta indirizzata al Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, al Presidente del Consiglio Comunale Renato Ricca, al Segretario Generale del comune Dott.ssa Carmela Zanni e al Presidente dei Revisori dei Conti Dott.ssa Maria Carmela Fontanella in materia di riorganizzazione del settore lavori pubblici al comune di Piedimonte Matese. Con delibera di Giunta comunale n. 249 del 25/06/2008 l’Amministrazione Comunale ha proceduto alla divisione del Settore BSR in due distinti settori: il Settore Programmazione e Gestione Finanziaria e il Settore Risorse e Gestione Personale. Con la medesima delibera di Giunta comunale l’Amministrazione comunale ha individuato una professionalità esterna alla dotazione organica del Comune di Piedimonte Matese alla quale ha conferito l'incarico di responsabile del Settore Risorse e Gestione del Personale. In data 11/07/2008 con protocollo n. 13762 è stato presentato ricorso avverso alla delibera in oggetto con richiesta di annullamento a firma dei componenti R.S.U. del Comune, nel quale si eccepisce l'illegittimità della delibera per violazioni di norme di legge e norme sindacali, oltre alla difformità di quanto stabilito dall'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi. L’interrogazione presentata dal Consigliere Gianni Ferrante intende conoscere i motivi per i quali un provvedimento attinente l'assegnazione e l'assetto organizzativo del personale non sia stato preventivamente proposto alle OO.SS. E, pertanto, reso oggetto della necessaria concertazione sindacale e se il Responsabile del Servizio interessato nell'esprimere parere favorevole alla regolarità tecnica della delibera si sia accertato dell'osservanza delle disposizioni contenute nell'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi dell'Ente sul conferimento di incarichi di responsabilità di Settore e del limite previsto dall'art. 51, comma 5 bis della Legge 142/1990. Considerando quanto disposto dal Decreto Legge n. 112 del 25/06/2008 in merito al ridimensionamento degli assetti organizzativi esistenti secondo principi di efficienza, razionalità ed economicità e al limite del blocco delle assunzioni che può essere superato solo se l'ammontare complessivo delle spese del personale non superi il 50% di quelle correnti il Consigliere Gianni Ferrante ha chiesto anche se sono state rispettate le disposizioni previste dal D.L. Suindicato e se sono state effettuate tutte le verifiche contabili necessarie per accertare l'esistenza dei requisiti previsti per poter procedere all'incarico deliberato.

Pietro Rossi



01 luglio 2008

INAUGURATA LA SEGRETERIA POLITICA DEL SENATORE SARRO A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Ieri Sera alle ore 19,30 in Via Gaetani è stata inaugurata la Segreteria Politica del Senatore della Repubblica Carlo Sarro del Partito della Libertà. Alla manifestazione hanno preso parte amici simpatizzanti e molte personalità politiche e istituzionali tra cui il Sottosegretario all’Economia On. Nicola Cosentino, il Consigliere Regionale Paolo Romano, il Sindaco di Alife Roberto Vitelli, il sindaco di Fontegreca Carmelina Imundi, il sindaco di Gioia Sannitica Mario Fiorillo, i consiglieri comunali Gianni Ferrante. Michele Iannarelli, Nicola De Girolamo, Giacomo Cestaro, il luogotenente della Guardia di Finanza di Piedimonte Matese Liberato Liliano e il Maresciallo Lo Russo del Comando Carabinieri di Piedimonte Matese. In sala si sono notate tra gli altri le presenze degli ex assessori comunali Franco Iannotta, Pino Della Rossa, dell’ex sindaco di Fontegreca Antonio Montoro e dell’ex sindaco di Capriati al Volturno Iacovone. Il Senatore Sarro nel salutare i presenti ha ricordato che la sua Segreteria vuole essere il punto di collegamento con le istituzioni provinciali, regionali e governative per portare avanti le istanze del territorio. Dopo la benedizione di Padre Elia della Comunità Francescana di Santa Maria Occorrevole ha preso la parola il Sottosegretario all’Economia On. Nicola Casentino, il quale ha sottolineato l’azione governativa messa in atto dal PDL in settori vitali come l’economia, il sociale e la sicurezza. L’On. Casentino ha fatto i complimenti al Senatore Sarro per l’azione intrapresa a favore della comunità, testimoniata anche dall’attenzione manifestata con l’apertura di questo spazio di ascolto, confronto e dialogo dove far convergere proposte e progetti per lo sviluppo del territorio. L’apertura di una segreteria politica a Piedimonte Matese, ha concluso Cosentino, testimonia l’attacamento del Sen. Sarro alla sua gente che vuole puntare sulla valorizzazione delle risorse locali.

Pietro Rossi

26 maggio 2008

Il Sindaco Cappello fa alcune precisazioni sulla differenziata.


Piedimonte Matese. Il sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nella foto)sentito sulla vicenda dell’appalto dei Rifiuti, che sarà anche argomento all’ordine del giorno nel prossimo Consiglio Comunale, a voluto fare alcune precisazioni che riportiamo di seguito: “ In merito alle notizie apparse qualche giorno fa sulla stampa, mi corre l’obbligo di fare alcune precisazioni sul servizio di raccolta differenziata avviato il mese scorso. Alle ingiuste accuse formulate dall’opposizione e dal Coordinatore cittadino del PDL, rispondo che non c’è stato alcun sdoppiamento dell’appalto, per quanto riguarda il solo servizio di spazzatura è stato continuato a svolgere, senza aggravio di spesa, dalla Ditta Di Palma per altro già incaricata fin dal 2005 dal Sindaco pro tempore Carlo Sarro, e ciò fino a che il consorzio CE/1 non riuscirà ad assicurare anche tale servizio comunque non oltre il 31/12/2008. Il progetto di Raccolta Differenziata avviato prevede, praticamente, un graduale passaggio dei vari servizi al Consorzio CE/1. Sono meravigliato dell’atteggiamento del Coordinatore Cittadino del PDL, il quale ancora non era a corrente dei tempi di attuazione dei vari servizi contemplati dall’appalto stipulato con il Consorzio Rifiuti CE/1. Notizie, che tra l’altro, poteva sapere facilmente dal Consigliere Comunale del proprio partito, Nicola De Girolamo, il quale dal 2004 fa parte del Consiglio di Amministrazione di tale Consorzio, molto bravo solo a percepire l’indennità di carica ma poco attento alle problematiche della Città di Piedimonte Matese. Riguardo alla questione rifiuti posso affermare con certezza e soddisfazione che l’amministrazione da me guidata è riuscita, se bene tra mille difficoltà, a gestire l’emergenza e a far partire la Raccolta Differenziata, cosa che il mio predecessore Sarro non è riuscito a fare.”

Pietro Rossi