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21 agosto 2008

I CASCHI BIANCHI DI PIEDIMONTE MATESE IN AZIONE.




Piedimonte Matese. L’opera di controllo del territorio effettuata dai “caschi bianchi” di Piedimonte Matese diretti dal Comandante Domenico Renga (nella foto), non conosce sosta, infatti dopo i controlli dei giorni scorsi per verificare l’occupazione di suolo pubblico da parte degli esercizi commerciali del centro cittadino, è continuata con il servizio di prevenzione e monitoraggio dei rifiuti. Dopo le segnalazioni di degrado in alcune zone della città, pervenute anche dal referente locale del WWF Nico Brunelli e l’intervento del Sindaco Vincenzo Cappello che ha intimato al Consorzio Intercomunale Unico CE/1 di ripulire le zone interessate, il Comando di Polizia Municipale aveva intensificato i controlli sul territorio comunale per evitare lo sversamento dei rifiuti. Nello svolgere il regolare servizio, nel pomeriggio di ieri, in Largo Breccie (nella foto in alto) i Vigili Urbani di Piedimonte Matese hanno fermato un commerciante mentre depositava degli scatoloni senza rispettare le direttive imposte dal piano della raccolta differenziata. Al malcapitato è stato contestato che “ Abbandonava in modo incontrollato rifiuti della propria ditta consistenti in imballaggi vari ” venendo meno alle normative che regolano la raccolta differenziata. Il trasgressore si è giustificato però affermando che aveva depositato in quel posto i rifiuti perchè in via Annunziata dove è situata la sua attività commerciale non vi era più spazio per il deposito degli stessi. In quanto la ditta incaricata non vi provvedeva da un mese. Già nei mesi scorsi la Polizia Municipale, nei suoi controlli di routine, aveva elevato dei verbali (n. 7 verbali redatti per abbandono di rifiuti ) nei confronti di persone che sversavano rifiuti sul suolo comunale illegalmente. I risultati ottenuti dalla Polizia Municipale di Piedimonte Matese in questo primo scorcio di anno, ha ricordato il Comandante Domenico Renga, hanno registrato, rispetto a tutto il periodo degli anni 2006 e 2007, una elevata quanto intensa attività di controllo del territorio, rispondendo al pieno agli obiettivi posti dall’Amministrazione Comunale. La Polizia Municipale di Piedimonte Matese, ha concluso il Comandante Renga, sulla scorta delle costruttive e indispensabili indicazioni di tutti i cittadini, si pone come obiettivo prioritario l’intensificazione degli interventi su tutto il territorio comunale mirati all’affermazione della legalità ed al rispetto delle regole senza differenze di sorta.

Pietro Rossi

20 agosto 2008

IL CONSORZIO INTERCOMUNALE CE/1 INIZIA A RIPULIRE PIEDIMONTE MATESE


Piedimonte Matese. In questi giorni ferragostani la situazione rifiuti a Piedimonte Matese si è aggravata ulteriormente e in alcuni angoli del paese sono ricomparsi cumuli di sacchetti e rifiuti abbandonati. Ci risiamo, la città di Piedimonte Matese, è sporca e invasa di sacchetti, uno spettacolo veramente indecoroso se consideriamo che da circa quattro mesi è iniziato tra mille sacrifici e l’impegno della popolazione il servizio di raccolta differenziata, ma chi dovrebbe effettuare il ritiro dei sacchetti non lo fa regolarmente e il sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello è dovuto intervenire di nuovo. Le situazioni più critiche sono state segnalate con apposite foto anche da Nico Brunelli referente locale del WWF , nei pressi del Cimitero, in Largo Breccie e presso l’Ospedale Civile A.G.P. di Piedimonte Matese. Visto che quanto è accaduto sta determinando la condizioni dell’insorgere di situazioni di precarietà igienico sanitaria, anche in considerazione delle alte temperature del periodo il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, già intervenuto con apposite ordinanze nei giorni scorsi affidando la pulizia straordinaria a ditte private esterne per far fronte all’emergenza, ha fatto un sopralluogo per ispezionare insieme ai tecnici del comune i siti segnalati. Riunito il suo staff presso la casa comunale ha intimato al Consorzio Unico Interprovinciale Ambito Caserta 1 con sede in S. Potito Sannitico (CE), alla Via Sannillo, di provvedere “AD HORAS” alla rimozione di tutti i rifiuti depositati lungo le vie del territorio comunale avvertendo che in caso di inottemperanza si sarebbe provveduto all’esecuzione d’ufficio a spese del Consorzio. Nella stessa giornata di ieri il Consorzio Unico Interprovinciale Ambito Caserta 1, ha mandato prontamente una squadra di operatori che hanno provveduto a ripulire e bonificare la zona adiacente il cimitero comunale di Piedimonte Matese. Il Sindaco Cappello ha assicurato che da accordi presi con il Consorzio Intercomunale nei prossimi giorni saranno ripuliti anche gli altri siti segnalati dove giacevano cumuli di rifiuti.

Pietro Rossi

09 agosto 2008

PIEDIMONTE DI NUOVO SPORCA IL SINDACO INTERVIENE CON UNA ORDINANZA PER FAR RACCOGLIERE IL VETRO.




Piedimonte Matese. Ci risiamo, la città di Piedimonte Matese, ieri, si è svegliata sporca e piena di sacchetti, uno spettacolo veramente indecoroso se consideriamo che da circa quattro mesi è iniziato tra mille sacrifici e l’impegno della popolazione il servizio di raccolta differenziata, ma chi dovrebbe effettuare il ritiro dei sacchetti non lo fa regolarmente e il sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) è dovuto intervenire di nuovo con una propria ordinanza in merito. L’Amministrazione Comunale considerando che a seguito della cronica emergenza dei rifiuti, acuitasi dall’impossibilità di conferimento dei rifiuti solidi, ha iniziato lo scorso mese di Aprile il servizio di raccolta differenziata porta a porta affidando il servizio all’ Consorzio Intercomunale CE/1 , il quale pur se sollecitato, non ha effettuato la raccolta di tutto il vetro presente sul territorio. Il sindaco è stato costretto a sollecitare con ripetute note il Consorzio a potenziare il servizio per la raccolta del vetro senza alcun risultato concreto. Visto che quanto è accaduto sta determinando la condizioni dell’insorgere di situazioni di precarietà igienico sanitaria, anche in considerazione delle alte temperature del periodo, che inoltre tale situazione di emergenza creatasi è attribuibile esclusivamente al Consorzio Intercomunale Caserta 1, il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello ha emanato l’Ordinanza Sindacale n.124 del 08.08.08, con la quale ordina alla Ditta Paciello Alba con sede in Casagiove, di provvedere alla rimozione del vetro per oggi 9 agosto e al successivo conferimento presso un impianto di recupero autorizzato, con la stessa ordinanza è stato dato mandato all’Ufficio Igiene Sanità e Ambiente per il recupero delle spese sostenute dal Comune, in sede di liquidazione del canone mensile dovuto all’ex Consorzio Intercomunale CE/1.“La mia ordinanza, ha precisato il Sindaco Cappello,è stata necessaria ritenendo di risolvere in via provvisoria, le deficienze organizzative dell’ex Consorzio Intercomunale CE/1 poiché allo stato non riesce a risolvere compiutamente il servizio di raccolta del vetro, nonché al fine di non vanificare gli interessi dell’Amministrazione Comunale e gli sforzi della cittadinanza per raggiungere l’obiettivo di una corretta raccolta differenziata, unica strada, allo stato, per risolvere il problema dei rifiuti. Vista l’urgenza e la disponibilità della Ditta Paciello Alba, già affidataria del servizio di spazzatura, è stato ordinato alla stessa, al fine di provvedere correttamente secondo i dettami legislativi, la rimozione del vetro giacente sul territorio comunale”.
Copia dell’ordinanza è stata trasmessa per conoscenza al Comando di Polizia Municipale all’Ex Consorzio di Bacino Unico Province di Napoli e Caserta articolazione Territoriale CE/1, all’ARPAC Provinciale di Caserta, all’ASL CE/1, Al Settore Ambiente della Regione Campania e al comando Carabinieri di Piedimonte Matese.




Pietro Rossi

01 agosto 2008

IL SINDACO DI PIEDIMONTE MATESE INTIMA AL CONSORZIO UNICO INTERPROVINCIALE CE/1 LA RACCOLTA E LA RIMOZIONE DEI RIFIUTI.


Piedimonte Matese. Il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Capello, visto il contratto stipulato in data 20 novembre 2007 con il Consorzio Intercomune Caserta 1 con il quale veniva affidata la gestione del servizio integrato dei rifiuti e l’avvio della raccolta differenziata porta a porta e riscontrato che in data 31 luglio 2008, alle ore 12,00, così come verificato dal Comando Vigili Urbani, il servizio di raccolta e trasporto della frazione umida non è stato svolto se non in maniera molto parziale o pressoché nulla su tutto il territorio Comune di Piedimonte Matese e considerando che quanto accaduto sta determinando la condizioni dell’insorgere di situazioni di precarietà igienico sanitaria, anche in considerazione delle alte temperature del periodo, che inoltre tale situazione di emergenza creatasi è attribuibile esclusivamente al Consorzio Intercomunale Caserta 1, nonostante il Comune abbia sempre provveduto al regolare pagamento dei canoni mensili; ha emanato l’Oridinanza Sindacale n. 117 del 31.07.2008, con cui ha ordinato, viste le disposizioni recate dal Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 e quanto previsto dall’articolo 54, comma 2 del decreto legislativo n. 267/2000, al Consorzio Unico Interprovinciale Ambito Caserta 1 con sede in S. Potito Sannitico (CE), alla Via Sannillo, di provvedere “AD HORAS” alla rimozione di tutti i rifiuti depositati lungo le vie del territorio comunale con l’avvertenza che in caso di inottemperanza si provvederà all’esecuzione d’ufficio a spese del Consorzio, fatto salvo per le decurtazioni previste dal vigente contratto di servizio. L’Ordinanza Sindacale è stata trasmessa a mezzo FAX al Consorzio Unico Interprovinciale Ambito Caserta 1, al Comando di Polizia Municipale, al Comando Stazione Carabinieri di Piedimonte Matese, alla Prefettura di Caserta, al Responsabile dell’Ufficio ISA, al Sottosegretario per l’Emergenza Rifiuti in Campania, al Ministero della Salute, al Ministero dell’Ambiente ed al Presidente della Regione Campania.

Pietro Rossi

31 luglio 2008

IL SINDACO CAPPELLO SI MOBILITA PER RIPULIRE LOCALITA’ BOCCA DELLA SELVA.


Piedimonte Matese. Il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, presa visione della segnalazione sulla situazione rifiuti a Bocca della Selva domenica scorsa, pervenuta da un giovane cittadino di Piedimonte Matese al nostro sito d’informazione locale www.corrierematese.blogspot.com , ha allertato personalmente il Comando di Polizia Municipale che ha redatto un’accurato Rapporto di Servizio inerente ai controlli raccolta R.S.U. in località Bocca della selva. Dal rapporto redatto dagli Agenti di Polizia Municipale in data 29 Luglio 2008, da cui risulta che i cassonetti, erano colmi ed inoltre la spazzatura era riversata nell’area circostante, come si evince anche da un rilievo fotografico dello stato dei luoghi al momento dell’accertamento. Il Sindaco Cappello ha chiesto prontamente lumi in merito al Consorzio CE/1, il quale ha comunicato con fax n.2503/2 del 29 Luglio 2008 che in data 26 e 27 Luglio, il Consorzio ha provveduto a svuotare i cassonetti situati in località Bocca della Selva e Campo Maiori ed a rimuovere gli ulteriori rifiuti ivi giacenti. Considerato tutto ciò il Sindaco Cappello ha ritenuto opportuno incaricare il Responsabile ISA, Ing. Raffele Macchione a formalizzare al Consorzio CE/1, la richiesta di un nuovo e immediato intervento di pulizia del comprensorio turistico di Bocca della Selva. Su tale vicenda il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello ha tenuto a precisare: “Devo ringraziare personalmente il giovane cittadino che ha segnalato la situazione precaria di Bocca della Selva e sono rimasto veramente colpito dalla sua sensibilità ambientale. Invito, pertanto, tutti i cittadini a collaborare con l’Amministrazione sulla grave situazione dei rifiuti e ci impegniamo per risolvere al meglio le problematiche, come in questo caso”.

Pietro Rossi

30 luglio 2008

IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE CHIEDE AL CONSORZIO CE/1 LA RIMOZIONE DEI RIFIUTI NELLA ZONA DI BOCCA DELLA SELVA.




Piedimonte Matese. Il Comune di Piedimonte Matese su segnalazione di cittadini pervenuta anche a mezzo del nostro Sito di informazione www.corrierematese.blogspot.com e successivo sopralluogo della Polizia Municipale ha richiesto, al Consorzio Obbligatorio dei Rifiuti CE/1, un immediato nuovo intervento di rimozione dei rifiuti indifferenziati e pulizia delle aree intorno ai cassonetti in tutto il comprensorio turistico di Bocca della Selva. Pertanto, visto l’afflusso turistico di questi giorni, è stato richiesto di provvedere con cadenza almeno bisettimanale allo svuotamente dei cassonetti di tale porzione del territorio comunale. Al Consorzio CE/1 è stato chiesto, inoltre, di provvedere alla sostituzione dei cassonetti danneggiati o inutilizzabili, attingendo dalle attrezzature rimosse dalle altre zone del territorio comunale.

Pietro Rossi

23 luglio 2008

Il sindaco Cappello intima al Consorzio CE/1, con una ordinanza, il ripristino del servizio di raccolta.


Piedimonte Matese. Il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) e l’ing. Raffaele Macchione Responsabile del Settore I.S.A. hanno constatato nella giornata di oggi 23 luglio il disservizio del Consorzio Obbligatorio CE/1, che non ha ottemperato alla raccolta della frazione “multi materiale” del servizio differenziata. Il Sindaco Cappello visto il contratto stipulato con il Consorzio Intercomunale CE/1 con il quale veniva affidata la gestione del servizio integrato dei rifiuti e l’avvio della raccolta differenziata e riscontrato che nella giornata di ieri, così come verificato anche dal Comando di Polizia Municipale, il servizio di raccolta e trasporto della frazione multi materiale non è stato svolto se non in maniera molto parziale su tutto il territorio comunale ha ritenuto opportuno emanare l’ordinanza n. 114 con la quale intima al Consorzio Obbligatorio Intercomunale CE/1 di provvedere “AD HORAS” alla rimozione di tutti i rifiuti depositati lungo le strade del territorio comunale con l’avvertenza che in caso di inottemperanza si provvederà all’esecuzione d’ufficio a spese del Consorzio, fatto salvo per le decurtazioni previste dal vigente contratto di servizio. Il Sindaco Cappello ha rilevato nella sua ordinanza, che quanto è accaduto sta determinando la condizione dell’insorgere di situazione di precarietà igienico sanitaria, anche in considerazione delle alte temperature del periodo e inoltre che la situazione di emergenza creatasi è attribuibile esclusivamente al Consorzio Intercomunale CE/1, nonostante il Comune abbia sempre provveduto al regolare pagamento dei canoni mensili. L’Ordinanza del Sindaco Cappello è stata trasmessa al Consorzio Intercomunale CE/1, al Comando di Polizia Municipale, al Comando Stazione Carabinieri di Piedimonte Matese, alla Prefettura di Caserta, al Responsabile dell’Ufficio I.S.A. , al Sottosegretario per l’Emergenza Rifiuti in Campania, al Ministro della Salute, al Ministero dell’Ambiente ed al Presidente della Regione Campania.

Pietro Rossi

Rifiuti, cittadini fai da te per arginare il problema.


Alife. Discarica di rifiuti in Via Saetta: per circoscriverne l’entità e scoraggiare gli abusivi i residenti stessi ricorrono alla recinzione. Dopo i continui sversamenti incontrollati di rifiuti di ogni genere, infatti, dai comuni sacchetti della spesa agli ingombranti, dai vecchi mobili n disuso agli elettrodomestici più vari, ammucchiati in maniera del tutto indifferenziata e senza alcun criterio, i residenti del posto l’altra mattina hanno messo mano loro stessi ai lavori di recinzione: hanno impiantato a terra pali di ferro e rete di metallo per delimitare l’area lunga circa 80 metri che costeggia la strada denominata Via Saetta, all’incrocio con la Via San Vittore, ai confini con la frazione Totari nel territorio comunale di Alife, dove trovano residenza numerose famiglie di Alife. Stanchi di aspettare le continue promesse di adeguata ed idonea sistemazione dell’area da parte dell’amministrazione comunale Vitelli, alla quale gli stessi si sono più volte rivolti per cercare di limitare il continuo sversamento di rifiuti, hanno ricevuto risposta negativa anche all’ultimo sollecito, forse per mancanza di fondi a disposizione da spendere per questi lavori. E così, armati di santa pazienza e molta buona volontà, a loro spese hanno circoscritto l’area oggetto di sversamento ed impiantato loro stessi dei cartelli di divieto di scarico. Quando l’amministrazione latita, dunque, tocca ai cittadini provvedere da se. Dopo le ultime maxi discariche abusive balzate agli onori della cronaca in località Torrione ed in Via Provinciale Alife-Gioa Sannitica, sono i cittadini residenti a preoccuparsi per la loro salute e far fronte, così, alla negligenza dell’amministrazione comunale, sempre più impotente di fronte ai continui sversamenti incontrollati di rifiuti di ogni genere.

Alberto Gatto

11 luglio 2008

SANTILLO RICEVE I COMPLIMENTI DEL PREFETTO STANCANELLI.


San Potito Sannitico. Nella prima mattinata, di ieri presso la sede di Via Medina a Napoli, Gian Luigi Santillo (nella foto) Presidente del Consorzio Intercomunale dei Rifiuti CE/1, ha partecipato ad un incontro con il Capo-missione Amministrativo-Legale e rapporti Enti Locali Prefetto Stancanelli ed una commissione di esperti. Nell’ambito dell’incontro, il dott. Stancanelli, dopo aver rinnovato i suoi complimenti al Presidente Santillo, al C.d.A. ed al suo staff per gli ottimi risultati in termini di percentuali di raccolta differenziata, ha informato che la meravigliosa avventura che lo ha visto per dieci anni Presidente del Consorzio CE/1 è terminata e nel giro di qualche giorno verrà nominato, come da OPCM n. 3686 del 01/07/08, un Responsabile del bacino del Consorzio CE/1. La scelta, al fine di garantire una continuità al lavoro finora svolto ed al fine di dare esecuzione al Piano Economico e Finanziario approvato a dicembre dall’ex Commissariato di Governo, ricadrà su un dipendente della struttura amministrativa del Consorzio CE/1 e non, come si vociferava, su personale prefettizio o militare estraneo alle problematiche del nostro territorio.
Nonostante questo inevitabile avvicendamento, ha dichiarato Gianluigi Santillo, mi rende orgoglioso, in quanto la continuità non potrà che giovare ai dipendenti del CE/1 e segna un’ulteriore apprezzamento al mio lavoro, non posso che mostrare però tutto il mio risentimento per l’aver dovuto pagare le colpe degli altri. Infatti, la mia esperienza di educatore mi insegna che, quando alcuni elementi della classe sono irrequieti e dovrebbero essere bocciati, non può essere l’intera classe a pagare. In questo caso l’operato del Consorzio CE/1, il primo della provincia di Caserta in termini di risultati, è stato accomunato a quello di consorzi che si sono caratterizzati per il susseguirsi di enormi debiti e tristi vicende giudiziarie. Un’altra grande soddisfazione è per me l’essere riuscito a garantire fino al 31 dicembre 2008 il mantenimento della struttura decentrata a San Potito Sannitico in attesa del soggetto unico che, ad ogni modo, prevederà strutture decentrate. Pertanto, pur essendo sciolto il Consorzio CE/1 come organo politico, esso rimane nella sua struttura operativa. Chiedo quindi ai sindaci dei comuni consorziati di richiedere subito un incontro con chi proseguirà il mio lavoro e di garantire con costanza il pagamento delle somme dovute al CE/1 al fine di garantire la prosecuzione dei servizi ed il pagamento delle spettanze dovute ai dipendenti.”

Pietro Rossi

17 giugno 2008

Cappello vicino ai lavoratori del Ce1.


Piedimonte Matese. Nella mattinata di ieri 16 giugno, i lavoratori del Consorzio CE/1 in servizio presso il cantiere del Comune di Piedimonte Matese hanno ribadito lo stato di agitazione, facendo presente alla fascia tricolore avv. Vincenzo Cappello (nella foto) le difficoltà in merito al mancato pagamento degli stipendi relativi alle mensilità di maggio nonché gli arretrati della mensilità di aprile. Hanno manifestato anche le difficoltà interlocutorie con lo stesso Consorzio non avendo, allo stato, alcun autorevole referenza. Il Sindaco, sensibile alla gravosa problematica del caso, ha invitato i lavoratori presenti a non arrecare ulteriori sofferenze alla città, impegnandosi a porre in essere tutte le attività al fine di cercare di risolvere tutte le lamentele manifestate. Unitamente ai lavoratori del Consorzio CE/1, ha redatto e sottoscritto un verbale la cui copia è stata inviata al Commissario di Governo per l’emergenza rifiuti Gianni De Gennaro, al Prefetto di Caserta Ezio Monaco ed al Sottosegretario di Stato Guido Bertolaso. Il sindaco di Piedimonte Matese, in queste ore, dunque, si sta facendo portavoce delle eigenze dei lavoratori del Consorzio.


Fonte: gazzetta di caserta

11 giugno 2008

I SINDACI DEL CE/1 CHIEDONO UN INCONTRO CON BERTOLASO.




Piedimonte Matese. Vista la pubblicazione sulla gazzetta Ufficiale del 23 maggio 2008 del D.Lgs. 90 nella quale all’art.11, comma 8, si sancisce lo scioglimento dei consorzi di bacini della Provincia di Caserta e Napoli e il loro accorpamento in un unico ente, il 4 giugno scorso a Piedimonte Matese si è svolta un’Assemblea dei sindaci del bacino del Consorzio CE/1, in cui è stato deliberato di nominare quali unici interlocutori con il Sottosegretario all’emergenza rifiuti della Campania relativamente alle problematiche relative ai rifiuti nel nostro territorio, l’Avv. Vincenzo Cappello (nella foto a sinistra), il dott. Vincenzo D’Errico, ed il Dott. Giovanni Robbio, rispettivamente sindaci dei comuni di Piedimonte Matese Presenzano e Vairano Patenora. Dopo l’incontro avuto dai sindaci del comprensorio con il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino tenutosi sabato 7 giugno 2008. considerando i buoni termini di percentuali di raccolta differenziata ottenuti dai comuni efferenti il bacino del Consorzio CE/1, è stato richiesto un incontro con il Dott. Guido Bertolaso (foto a destra). nel quale discutere delle innovazioni portate dall’introduzione del suddetto decreto e dei comportamenti che sindaci devono ora adottare al riguardo. Tale incontro è stato chiesto soprattutto al fine di tutelare un territorio dalle immense risorse ambientali, culturali e turistiche quale è quello dell’Alto Casertano.

Pietro Rossi

26 maggio 2008

Il Sindaco Cappello fa alcune precisazioni sulla differenziata.


Piedimonte Matese. Il sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nella foto)sentito sulla vicenda dell’appalto dei Rifiuti, che sarà anche argomento all’ordine del giorno nel prossimo Consiglio Comunale, a voluto fare alcune precisazioni che riportiamo di seguito: “ In merito alle notizie apparse qualche giorno fa sulla stampa, mi corre l’obbligo di fare alcune precisazioni sul servizio di raccolta differenziata avviato il mese scorso. Alle ingiuste accuse formulate dall’opposizione e dal Coordinatore cittadino del PDL, rispondo che non c’è stato alcun sdoppiamento dell’appalto, per quanto riguarda il solo servizio di spazzatura è stato continuato a svolgere, senza aggravio di spesa, dalla Ditta Di Palma per altro già incaricata fin dal 2005 dal Sindaco pro tempore Carlo Sarro, e ciò fino a che il consorzio CE/1 non riuscirà ad assicurare anche tale servizio comunque non oltre il 31/12/2008. Il progetto di Raccolta Differenziata avviato prevede, praticamente, un graduale passaggio dei vari servizi al Consorzio CE/1. Sono meravigliato dell’atteggiamento del Coordinatore Cittadino del PDL, il quale ancora non era a corrente dei tempi di attuazione dei vari servizi contemplati dall’appalto stipulato con il Consorzio Rifiuti CE/1. Notizie, che tra l’altro, poteva sapere facilmente dal Consigliere Comunale del proprio partito, Nicola De Girolamo, il quale dal 2004 fa parte del Consiglio di Amministrazione di tale Consorzio, molto bravo solo a percepire l’indennità di carica ma poco attento alle problematiche della Città di Piedimonte Matese. Riguardo alla questione rifiuti posso affermare con certezza e soddisfazione che l’amministrazione da me guidata è riuscita, se bene tra mille difficoltà, a gestire l’emergenza e a far partire la Raccolta Differenziata, cosa che il mio predecessore Sarro non è riuscito a fare.”

Pietro Rossi

21 maggio 2008

IL SINDACO CAPPELLO TRACCIA UN PRIMO BILANCIO SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA.


Piedimonte Matese. Alcuni giorni fa l’Assessore all’ambiente del Comune di Piedimonte Matese Pino Riselli constatato che , a distanza di un mese e mezzo dall’inizio della RACCOLTA DIFFERENZIATA (7 aprile 2008) , alcuni cittadini di Piedimonte e dei paesi limitrofi continuavano a depositare sacchetti di rifiuti indifferenziati sul territorio comunale, inoltrò al Comando di Polizia Municipale una nota in cui si evidenziavano le trasgressioni all’ordinanza sindacale per la raccolta differenziata. Dalle notizie raccolte dall’Ufficio Ambiente e Sanità e da ripetute ricognizioni effettuate risultava che i punti dove questo fenomeno era più accentuato erano:
Via Aldo Moro, nei pressi delle case popolari fino al confine del territorio di S. Potito Sannitico;
Via Brecce, nei pressi della Scuola Umberto I;
Via Annunziata, nei pressi della località Pioppetelli;
Via vecchia per Alife, nei pressi della proprietà FERRANTE;
Sepicciano via Campo, nei pressi della chiesa di S. Marcello e nei pressi delle case popolari.
In quell’occasione fu ribadito pertanto la necessità che Comando di Polizia Municipale vigilasse più attentamente per garantire il rispetto dell’Ordinanza Sindacale , intensificando il controllo su tutto il territorio comunale, affinché venissero intercettati i cittadini trasgressori per punirli a norma di legge. Il Corpo di Polizia Municipale guidato dal capitano Domenico Renga, predisponeva, con i suoi uomini, un attento servizio di vigilanza sul territorio comunale che dava i suoi buoni frutti sorprendendo l’altra sera intorno alle ore 18,30 in via Aldo Moro, tale M.M. residente ad Ailano che sversava rifiuti sul suolo comunale. La pattuglia dei caschi bianchi identificato l’individuo elevava un verbale di contravvenzione multandolo e denunziandolo agli organi competenti. Piena soddisfazione da parte del Sindaco Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) che ha dichiarato: “Otre a sottolineare l’efficace opera di controllo e prevenzione svolta dalla Polizia Municipale e dai Carabinieri per il rispetto dell’Ordinanza Sindacale sulla Raccolta Differenziata, voglio manifestare il mio senso di gratitudine per la cittadinanza che in questo lasso di tempo ha collaborato fattivamente affinché la il servizio di Raccolta Differenziata partisse e sta continuando a farlo dimostrando grande senso di responsabilità e civiltà. Mi coglie l’obbligo di ricordare che Il progetto approvato dal Comune di Piedimonte Matese è perfettamente coerente con le linee programmatiche di questa Amministrazione e va nella direzione di fornire finalmente alla Città un servizio di Raccolta Differenziata dei rifiuti che, pur nella complessità e difficoltà della situazione regionale, garantirà alla Città di non doversi più confrontare con le ricorrenti emergenze che causano gravi disagi anche di ordine igienico – sanitario, in quanto è stato formulato a seguito di un attento studio del territorio e dei dati demografici, sia quantitativi e qualitativi, nonché dalle attività produttive e commerciali presenti sul territorio comunale. Considerando che in molti Comuni della Regione Campania permane la situazione di crisi con strade stracolme di immondizia e situazioni di rischio igienico-ambientale ritengo, nonostante le mille difficoltà incontrate in questo periodo di partenza, abbastanza soddisfacente il cammino percorso dalla nostra comunità fino ad oggi. Da parte mia assicuro che vigileremo per l’applicazione del capitolato d’appalto con il Consorzio CE/1 cercando di apportare miglioramenti al servizio qualora si dovessero rendere necessari”.


Pietro Rossi

04 aprile 2008

Il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello Emana l'Ordinanza per gli Obblighi e le metodologie da attuare per la raccolta differenziata.




Città di Piedimonte Matese
Provincia di Caserta

Il Sindaco
Avv. Vincenzo Cappello


Obblighi e metodologie da attuare per la raccolta differenziata
IL SINDACO

PREMESSO

• Che i rifiuti prodotti nella forma "tal quale" costituiscono una continua emergenza sia a causa della quantità giornaliera prodotta in continuo aumento sia per la crisi che riguarda gli impianti finali di conferimento del "tal quale" nella regione Campania, con il conseguente aumento dei costi;
• Che le pubbliche amministrazioni in base alla normativa vigente hanno l'obbligo di predisporre ogni azione di prevenzione/riduzione delle quantità di rifiuti e devono svolgere azioni rivolte alla valorizzazione, studio e introduzione di sistemi integrati per favorire il massimo recupero di energia e di risorse. In particolare, i singoli comuni devono impegnarsi a raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata finalizzata al riutilizzo, al riciclaggio e al recupero delle frazioni organiche e dei materiali recuperabili riducendo in modo sensibile la quantità di rifiuti secchi indifferenziati da conferire nelle cosiddette discariche;
• Che in caso di mancato raggiungimento dell’obiettivo previsto dalle norme di settore, la tassa sulla raccolta rifiuti è destinata ad aumentare, con l'aggravio delle sanzioni per i Comuni che non rispetteranno gli obblighi previsti;
• Che a questo fine è stato adottato con Deliberazione del Commissario n. 120 del 18.05.2007 il Piano Programma di esecuzione dei servizi di igiene urbana unitamente al progetto di organizzazione nel quale sono riportate le modalità di effettuazione del servizio integrato gestione rifiuti finalizzato al raggiungimento degli obiettivi minimi del 35% di raccolta differenziata sul territorio comunale così come disposto dal D.Lgs. 22/97 come modificato dal D.Lgs. 152/06;
• Che con Delibera di Consiglio Comunale n. 23 del 02.08.2007 veniva approvato il piano programma di esecuzione dei servizi di igiene urbana;
• Che con atto in data 21.11.2007 è stato stipulato con il Consorzio CE1, con sede legale in San Potito Sannitico (CE) via E. Sanillo n. 31, il contratto per l’affidamento della gestione dei servizi relativi al ciclo integrato dei rifiuti;
• Che è stata avviata la campagna di informazione e sensibilizzazione per la riduzione dei rifiuti e per rendere pubblica la modalità di raccolta differenziata dei rifiuti;
• Che è necessario proseguire nella fase successiva per la gestione dei rifiuti solidi urbani ed assimilati;
CONSIDERATO

• Che, al fine di raggiungere gli obiettivi suddetti, è stato introdotto sul territorio comunale il sistema di raccolta dei rifiuti urbani e assimilati in regime di raccolta differenziata attraverso servizio di tipo "porta a porta", e quindi risulta necessario emanare dettagliato provvedimento sulle disposizioni cui devono attenersi i soggetti produttori di rifiuti;
• Che il progetto di organizzazione dei servizi di igiene urbana nel Comune di Piedimonte Matese è svolto per le seguenti tipologie distinte di rifiuti urbani e assimilati: frazione secca non riciclabile (residuale), frazione organica, frazione secca riciclabile multimateriale (carta, plastica e lattine), frazione vetro, oltre che integrato dal servizio di raccolta differenziata presso gli esercizi commerciali, dal servizio di raccolta degli ingombranti, dal servizio di raccolta rifiuti urbani pericolosi e dal servizio di spezzamento, così descritti nel piano programma di esecuzione di cui al contratto stipulato in data 20.11.2007 come ;
• Che, a tale riguardo, si è provveduto alla distribuzione delle attrezzature e dei materiali necessari all'espletamento del sistema di raccolta dei rifiuti urbani e assimilati in regime di raccolta differenziata attraverso servizio di tipo"porta a porta";
• Che risulta opportuno disciplinare il servizio, nella fase di avvio, con apposita ordinanza al fine di consentire l'ordinato svolgimento delle attività previste nel Piano di raccolta, approvato con Delibera di giunta comunale n. 69 del 21.02.2008;
Visto l’art. 50, del T.U. degli EE.LL. approvato con D.Lgs. n. 267/2000;
Visto il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 recante "Norme in materia Ambientale";
Visto il vigente Statuto del Comune di Piedimonte Matese;
Visto il Piano di raccolta e relativi allegati, approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 23 del 02.08.2007;
Visto il provvedimento di approvazione delle modalità di attuazione del servizio integrato gestione rifiuti approvato con delibera di Giunta Comunale n. 69 del 21.02.2008;

ORDINA

A tutta la cittadinanza, alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche, il divieto di conferimento dei rifiuti di ogni tipo nei contenitori stradali a partire dalla mezzanotte del giorno 6 aprile 2008 al fine di consentire la sostituzione dei contenitori stradali con quelli idonei alla raccolta differenziata, con l'obbligo di differenziare i rifiuti riponendoli negli appositi contenitori forniti dal Comune di Piedimonte Matese agli utenti e di mantenerli presso il proprio domicilio fino al 7 aprile 2008.

ORDINA ALTRESÌ

A tutta la cittadinanza, alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche far data dal 7 aprile 2008:
1) Di adeguarsi al nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilati, utilizzando esclusivamente i contenitori, e i materiali (sacchetti) forniti dal Comune di Piedimonte Matese agli utenti;
2) Di far obbligo a tutti i soggetti produttori di rifiuti di conferire gli stessi nei contenitori, e nei sacchi che dovranno essere conservati all'interno dei condomini, dei fabbricati ovvero nelle aree private o di pertinenza degli edifici e in ogni caso, provvedendo all'esposizione degli stessi, fuori dalla porta di ingresso dello stabile prospiciente la via pubblica, nei giorni di raccolta predeterminati come previsto nel calendario recapitato a tutti gli utenti, e ricollocando i contenitori all'interno degli stabili, dopo gli svuotamenti, con le modalità appresso descritte:

UMIDO ORGANICO busta trasparente nel contenitore bianco LUNEDI’ – GIOVEDI’ e SABATO
MULTIMATERIALE busta azzurra MERCOLEDI’
SECCO NON RICICLABILE busta nera nel contenitore nero MARTEDI’ e VENERDI’
VETRO contenitore stradale verde TUTTI I GIORNI
INGOMBRANTI ritiro su prenotazione telefonica
PILE e FARMACI negli appositi contenitori dislocati sul territorio

Ordina altresì il divieto di:

1. Abbandonare e depositare in modo incontrollato rifiuti sul suolo e nel suolo nonché di immettere rifiuti di qualsiasi genere nelle acque superficiali, sotterranee e in atmosfera.
2. Gettare, versare o depositare in modo incontrollato sulle aree pubbliche e private di tutto il territorio comunale e nei pubblici mercati, qualsiasi rifiuto, immondizia, residuo solido, semi solido e liquido e in genere materiali di rifiuto e scarto di qualsiasi tipo, natura e dimensione, anche racchiuso in sacchetti o contenuto in recipienti; il medesimo divieto vige per le superfici acquee, i rii, i canali, i corsi d'acqua, i fossati, gli argini, le sponde, nonché i cigli delle strade ricadenti in territorio comunale.
3. Depositare presso i contenitori porta rifiuti dislocati sul territorio comunale qualsiasi rifiuto, immondizia, residui provenienti da attività agricole, agroindustriali e da lavorazioni in genere.
4. Esporre sacchi contenenti rifiuti o componenti degli stessi sulla via pubblica in giorni e in orari diversi da quelli stabiliti dal servizio di raccolta domiciliare e differenziata dei rifiuti, con il sistema "porta a porta", per le frazioni di rifiuto per le quali il servizio viene effettuato con le modalità domiciliare.
5. Su tutto il territorio comunale smaltire tramite combustione all'aperto rifiuti di qualsiasi genere. Tale divieto non si applica per i rifiuti vegetali a condizione che vengano combusti in aree agricole, nel rispetto delle leggi e delle disposizioni in materia vigenti e adottando le cautele per limitare al massimo i pericoli e le emissioni.

AVVISA

1. Che il mancato rispetto della presente Ordinanza Sindacale per le violazioni indicate comporterà:
• la segnalazione all'Autorità Giudiziaria di ipotesi di reato qualora la violazione costituisca fattispecie punibile ai sensi delle leggi vigenti.
2. Che nel caso di conferimento dei rifiuti effettuato in modo difforme dalle modalità sopra descritte, i rifiuti collocati in violazione delle caratteristiche quantitative o qualitative prescritte dal presente atto, saranno lasciati sul posto e dopo il passaggio degli operatori preposti alle apposite segnalazioni, il produttore avrà l'obbligo di ritiro immediato dei medesimi rifiuti dagli spazi pubblici e/o privati con l'obbligo del corretto conferimento nei giorni successivi.
DISPONE
1. L'invio della presente al Segretario Generale e all’Ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Piedimonte Matese affinché la presente Ordinanza sia resa pubblica mediante l'affissione all'Albo Pretorio del Comune, e sia data ampia pubblicità alla cittadinanza mediante pubblicazione sul sito internet del Comune di Piedimonte Matese, comunicati stampa e affissione di manifesti;
2. Che il provvedimento medesimo venga notificato al Consorzio Intercomunale dei Rifiuti Caserta 1” con sede in San Potito Sannitico (CE) alla via E. Sanillo n. 31 per ogni azione consequenziale alla presente ordinanza, ai fini dell’ottemperanza di quanto in esso ordinato;
3. Che copia di detto atto venga trasmessa:
• Al Comando Polizia Municipale, alla locale stazione dei Carabinieri di Piedimonte Matese, al fine dell’osservanza della presente ordinanza;
• Alla Prefettura di Caserta, al Commissario straordinario per l'emergenza rifiuti della regione Campania, all'ARPAC provinciale e all'ASL CE/1 di Piedimonte Matese per opportuna conoscenza.

INFORMA

Che avverso la presente ordinanza è ammessa proposizione di ricorso giurisdizionale avanti al Tribunale amministrativo regionale competente per territorio secondo le modalità di cui alla legge 6 dicembre 1971, n. 1034, ovvero è ammesso ricorso straordinario al Capo dello Stato ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di avvenuta notificazione del presente atto.
Piedimonte Matese, 04/04/2008

Il Sindaco
(Avv. Vincenzo CAPPELLO)
L'Assessore.
(P.I. Giuseppe RISELLI)