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24 novembre 2008

CONVEGNO SULLA LEGALITA’ AMBIENTALE A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Il rispetto per l’ambiente è stato al centro del convengo che ha avuto luogo a Piedimonte Matese, nell’aula multimediale del Palazzo Vescovile della diocesi di Alife-Caiazzo. ‘Educazione alla legalità ambientale’ è il titolo dell’evento promosso dall’Ente Parco del Matese, nell’ambito di un programma di iniziative di sensibilizzazione alla legalità, che rappresenta la volontà di andare oltre le semplici proposte, traducendole in progetti concreti e coinvolgendo attivamente il cittadino, non escludendolo da ciò che lo riguarda in prima persona.
Numerose le autorità civili, militari e religiose che hanno preso parte al convegno, a cominciare dal sindaco di Piedimonte, avv. Vincenzo Cappello, il dott. Fabrizio Pepe, presidente della Comunità Montana, il senatore avv. Carlo Sarro, l’assessore provinciale alle Risorse Umane Renato Ricca, il presidente del Parco del Matese dott. Giuseppe Scialla, il luogotenente dei Carabinieri di Piedimonte Matese Luigi Lo Russo, il brigadiere della Guardia di Finanza Francesco Papa e il vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo mons. Pietro Farina, i quali dopo un saluto al numeroso pubblico presente, hanno quasi d’unisono evidenziato la necessità di un’educazione del cittadino, e soprattutto delle giovani generazioni, al rispetto dell’ambiente naturale, particolarmente rilevante per chi vive alle porte del Parco del Matese ed ha il compito di salvaguardarne il magnifico patrimonio. Le riflessioni finali del vescovo hanno condotto a conclusione il convegno, che costituisce certamente un punto di partenza per un territorio che merita di essere (ri)valutato per le ricchezze che possiede.

Pietro Rossi

26 agosto 2008

Asta pubblica per il taglio del bosco.


Baia Latina. Il comune di Baia Latina rende noto che è indetta per il giorno 10/09/2008 alle ore 10,00 AstaPubblica con offerte segrete in aumentoed aggiudicazione definitiva ad unico incanto ai sensi dell’Art.73, Lett.C), del Regolamento di Contabilità Generale dello Stato, approvato con R.D.N.827 del 23/5/1924 es.m. perla vendita del materiale legnoso ritraibile dal taglio del bosco ceduo misto Sezione Boschiva N.19 del Piano Economico dei Beni Silvo Pastorali di proprietà e dinagro del Comune di Baia e Latina, partendo dal prezzo base, a corpo, di euro 62.190,00, oltre IVA. L’offerta corredata dalla documentazione richiesta per partecipare alla gara, dovrà pervenire al Comune di BaiaeLatina entro e non oltre le ore 12,00 del 09/09/2008, a mezzo raccomandata del Servizio Postale, ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata, oppure tramite la consegna a mano all’Ufficio Protocollo della Stazione Appaltante, al seguente indirizzo Comune di Baia e Latina ViaXXSettembre - 81010; Le ditte interessate alla partecipazione alla garapossono ritirare copia integrale del bando di garanonché visionare il capitolato d’oneri, presso la sede Municipale tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 13,00, escluso il sabato e la domenica.


A.G.

20 agosto 2008

IL CONSORZIO INTERCOMUNALE CE/1 INIZIA A RIPULIRE PIEDIMONTE MATESE


Piedimonte Matese. In questi giorni ferragostani la situazione rifiuti a Piedimonte Matese si è aggravata ulteriormente e in alcuni angoli del paese sono ricomparsi cumuli di sacchetti e rifiuti abbandonati. Ci risiamo, la città di Piedimonte Matese, è sporca e invasa di sacchetti, uno spettacolo veramente indecoroso se consideriamo che da circa quattro mesi è iniziato tra mille sacrifici e l’impegno della popolazione il servizio di raccolta differenziata, ma chi dovrebbe effettuare il ritiro dei sacchetti non lo fa regolarmente e il sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello è dovuto intervenire di nuovo. Le situazioni più critiche sono state segnalate con apposite foto anche da Nico Brunelli referente locale del WWF , nei pressi del Cimitero, in Largo Breccie e presso l’Ospedale Civile A.G.P. di Piedimonte Matese. Visto che quanto è accaduto sta determinando la condizioni dell’insorgere di situazioni di precarietà igienico sanitaria, anche in considerazione delle alte temperature del periodo il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, già intervenuto con apposite ordinanze nei giorni scorsi affidando la pulizia straordinaria a ditte private esterne per far fronte all’emergenza, ha fatto un sopralluogo per ispezionare insieme ai tecnici del comune i siti segnalati. Riunito il suo staff presso la casa comunale ha intimato al Consorzio Unico Interprovinciale Ambito Caserta 1 con sede in S. Potito Sannitico (CE), alla Via Sannillo, di provvedere “AD HORAS” alla rimozione di tutti i rifiuti depositati lungo le vie del territorio comunale avvertendo che in caso di inottemperanza si sarebbe provveduto all’esecuzione d’ufficio a spese del Consorzio. Nella stessa giornata di ieri il Consorzio Unico Interprovinciale Ambito Caserta 1, ha mandato prontamente una squadra di operatori che hanno provveduto a ripulire e bonificare la zona adiacente il cimitero comunale di Piedimonte Matese. Il Sindaco Cappello ha assicurato che da accordi presi con il Consorzio Intercomunale nei prossimi giorni saranno ripuliti anche gli altri siti segnalati dove giacevano cumuli di rifiuti.

Pietro Rossi

14 agosto 2008

IL REFERENTE CITTADINO DEL W.W.F. INTERVIENE SULLA RIAPERTURA DEL MERCATO COPERTO.




Piedimonte Matese - In merito alla notizia ufficiale della riapertura del Mercato Coperto del giorno 12 agosto u.s., rilasciata dal Sindaco di Piedimonte Matese e riportata dalle pagine di questo giornale, interviene, per dovere d’informazione, il referente cittadino per il W.W.F. provinciale -Nico Brunelli (nella foto) che lo scorso anno, stanco delle continue segnalazioni inevase, denunciò lo stato di degrado e fatiscenza della struttura pubblica, il quale ci tiene precisare: “In data 24 ottobre 2007, dopo le segnalazioni ricevute da cittadini-utenti, a salvaguardia e tutela della salute pubblica, ho provveduto personalmente a segnalare al Dirigente dell’U.O. P.C./D.S. n.30 dell’A.S.L. CE/1, la necessità e l’urgenza di un verifica igienico-sanitaria presso il mercato coperto comunale in piazza Europa. Successivamente a seguito della comunicazione nota prot. n.2662/UOPC dell’esito degli accertamenti eseguiti in data 08.11.2007 dai Tecnici della Prevenzione della stessa U.O. P.C. e, infine, a quanto fatto presente in data 13.11.2007 dal Responsabile del Settore LL.SS.PP. -Ing. Ernesto PALERMITI (… che l’inizio delle lavorazioni possono avere inizio nel termine massimo di giorni 15 dalla presente…), per evidenziare che nonostante la proposta della Dirigente Medico Responsabile della U.O. P.C. -Dott.ssa Laura LEONCINI, di emettere ad horas idonea ordinanza finalizzata alla sospensione delle attività presso il Mercato Coperto di Piazza Europa, fino alla risoluzione delle problematiche riscontrate e di disporre opportuni interventi urgenti al fine di ripristinare nel più breve tempo possibile le condizioni di igienicità, funzionalità e sicurezza dell’edificio, seguiti dalla bonifica, dalla sanificazione e dalla disinfestazione del sito. In data 16 gennaio 2008 -continua l’ambientalista- non solo le attività non sono state sospese, ma le opere riportate giustamente in un idoneo cartello di cantiere (nella foto), non sono mai iniziate. Pertanto, ho dovuto sollecitare chi di competenza, per la risoluzione definitiva dell’annosa problematica, evitando di interessare le Forze dell’Ordine e/o la Magistratura competente. Ora, auspichiamo solo che la struttura pubblica, finalmente posta in sicurezza -conclude Brunelli- venga organizzata e usata nel migliore dei modi dagli operatori addetti e, in futuro, continuamente controllata dagli organi preposti”.

PietroRossi

12 agosto 2008

LA REGIONE CAMPANIA AFFIDA LE RISORSE FINANZIARIE AL PARCO REGIONALE DEL MATESE.


Piedimonte Matese. La Giunta Regionale nella Seduta del 18 luglio scorso, preso atto che la DGR n. 3811 del 22.12. 2003 stabiliva di procedere all’assegnazione delle risorse finanziarie da trasferire ai Parchi ed alle Riserve Naturali Regionali individuando una quota base fissa uguale per tutti, cui sommare un importo aggiuntivo in rapporto alla estensione della superficie territoriale, con la Deliberazione N. 1225 dell’Area Generale di Coordinamento N. 5 - Ecologia, Tutela dell'Ambiente, Disinquinamento, Protezione Civile ha assegnato le risorse finanziarie ai Parchi Regionali ed alle Riserve Naturali Regionali. La Regione Campania ritenendo di dover procedere alla ripartizione delle risorse, ai sensi del D.G.R.C. 3811/2003 e considerando il criterio di individuazione di quattro diverse classi di superficie territoriale cui correlare quattro corrispondenti importi sulla base della attuale disponibilità finanziaria da trasferire agli Enti Parco e Riserve Naturali Regionali ha stanziato la somma di € 132.666,67(centotrentaduemilaseicentosessantasei, per il Parco Regionale del Matese. In attuazione della L. 394/91 ed in conformità dei principi statutari, la Regione Campania approvò la L.R.33/93 – istitutiva dei Parchi e Riserve Naturali Protette Regionali – dettando i principi fondamentali di una politica ambientale regionale tesa a garantire e promuovere la conservazione della natura e la valorizzazione dell’ambiente. Il Parco Regionale del Matese, come si ricorderà fu istituito il 12 Aprile 2002, per salvaguardare uno dei più grandi ed importanti massicci di natura calcarea e dolomitica presenti nella nostra regione. Si estende per 33.326,53 ettari e costituisce una delle zone di maggiore interesse naturalistico e ambientale dell'Appennino centro-meridionale caratterizzando, con la configurazione dei rispettivi versanti, il territorio della Campania - del quale costituisce il limite orientale della piana dell'alto casertano - ed il territorio molisano individuato dalla direttrice Benevento - Isernia. I maggiori punti di interesse e di attrattiva del Parco del Matese sono rappresentati dal sistema dei laghi (Matese. Gallo, e Letino ), dal Monte Miletto e la Gallinola, Il sito paleontologico di Pietraroja, la cipresseta di Fontegreca, le Grotte del fiume Lete, i Castelli, borghi e cinte medioevali.



Pietro Rossi

06 agosto 2008

IL FREESTYLEMATESE SNOWBOARD ORGANIZZA IL I° RAIL CONTEST SU NEVEPLAST.


San Potito Sannitico. L’ A.s.d. Freestylematese snowboard, organizza il 10, il 17 e il 30 agosto 2008 il 1° rail contest su Neveplast questi gli appuntamenti: il 10 agosto 2008 presso la country house Bacco & Bivacco (S.Potito Sannitico), il 17 agosto 2008 presso la piazza di Bocca della Selva (Cusano Mutri - Bn), il 30 agosto 2008 presso la birreria con cucina Ciapin (S.Massimo- Cb) Il costo per l’iscrizione ad ogni singola gara è di 10,00 euro. Il montepremi è di euro 200,00. Ogni rider può partecipare anche ad una singola gara. Per partecipare alle gare è obbligatorio essere in possesso della tessera FSI (federazione snowboard Italia) o della tessera Uisp (unione italiana sport per tutti). E’ in ogni caso possibile tesserarsi tramite l’A.s.d. Freestylematese snowboard , almeno 2 giorni prima delle gare. Regolamento Le gare verranno disputate su un box di 5m. Ogni gara avrà la sua premiazione, con premi messi a disposizione dagli sponsor (materiale tecnico,birra e buoni pranzo) Il giorno del contest finale sarà assegnato il trofeo la tavola e il montepremi in denaro. Per l’assegnazione del montepremi verrà stilata la classifica finale tra i riders che totalizzeranno più punti durante le tre gare. Al primo classificato (della classifica finale) verrà assegnata la tavola il trofeo e il premio in denaro di euro 100,00. Al secondo classificato della classifica finale) verrà assegnata la coppa e il premio in denaro euro 60,00. Al terzo classificato della classifica finale) verrà assegnata la coppa e il premio in denaro euro 40,00. Casco obbligatorio. Protezioni consigliate. La struttura sarà a disposizione dei riders per il training ,dal pomeriggio del giorno prima della gara. Presso ogni location sarà possibile campeggiare gratuitamente.

Pietro Rossi

03 agosto 2008

TERZA EDIZIONE DELLA TRAVERSATA DEL MATESE.


Piedimonte Matese. La sezione CAI di Piedimonte Matese, in collaborazione con il Centro di Educazione Ambientale del Parco Regionale del Matese – sede di Valle Agricola - Castello del Matese organizza la terza edizione della Traversata del Matese. I quindici temerari che affronteranno il percorso, per un totale di novanta chilometri percorsi a piedi, partiranno lunedì 4 agosto dal Ponte di Annibale a Cerreto Sannita ed arriveranno domenica 10 agosto nella piazza di Capriati al Volturno. Le notti verranno trascorse in tenda o nelle attività ricettive trovate sul percorso: non mancheranno poi le animazioni. Le proloco e le amministrazioni comunali dei comuni attraversati parteciperanno all’iniziativa fornendo animazione serale di vario genere: a Cusano Mutri, in loc. Calvarusio, la pro loco animerà i partecipanti con musica popolare, a Bocca della Selva verrà inscenato uno spettacolo teatrale sui briganti nel bosco. La tappa di Miralago sarà invece allietata da un’osservazione astronomica in alta quota mentre a Valle Agricola la pro loco, l’Amministrazione Comunale e l’Associazione I Quattu Pizzi attenderanno accoglieranno gli escursionisti con balli e canti. L’ultima sera, invece, sarà animata dalla pro loco di Gallo Matese. L’iniziativa, ormai collaudata, essendo arrivata alla sua terza edizione, ha l’obiettivo di valorizzare le risorse del territorio matesino e permetterà a coloro che vi parteciperanno di staccare la spia dal caos della vita quotidiana e di vivere a trecentosessanta gradi le bellezze ed i tesori naturali del nostro parco. Questo il Programma:
Lun 04 agosto: Partenza da Cerreto Sannita, loc. Ponte di Annibale ore 8.30-9.00Arrivo alla località Valle Santa (San Lorenzello) Arrivo alla località il Campo (Cusano Mutri-Gioia Sannitica). Serata di osservazione naturalistica.
Mar 05 agosto: Partenza dal Campo ed arrivo in località Piana delle Pesche (Gioia Sannitica),Arrivo al villaggio turistico Calvarusio (Cusano Mutri) In serata animazione in collaborazione con la Proloco di Cusano Mutri.
Mer 06 agosto:Partenza da Calvarusio ed arrivo a Bocca della Selva (Cusano Mutri-Piedimonte Matese). In serata accoglienza di benvenuto a cura della Proloco Bocca della Selva ed animazione nel bosco sul tema degli anarchici: “La Banda del Matese – si vulite facite, e si no ve futtite” libera interpretazione per voce narrante, organetto e tamburello.
Gio 07 agosto: Partenza da Bocca della Selva ed arrivo a Miralago (Castello del Matese), Pomeriggio libero, in serata osservazione astronomica, racconti e leggende sotto le stelle.
Ven 08 agosto:Partenza da Miralago ed arrivo a Campobraca (S.Gregorio Matese) ore 11.00-11.30 ca. Incontro con i “briganti” – in collaborazione con l’associazione “Le notti dei Briganti”. Sosta pranzo area attrezzata “Carnavaliegliu”, nel pomeriggio arrivo a Valle Agricola. Serata con animazione in collaborazione con l’Amm.ne Comunale di Valle Agricola, la Proloco di Valle Agricola ed il gruppo “I Quattu Pizzi”.
Sab 09 agosto:Partenza da Valle Agricola ed arrivo a Letino per la sosta pranzo. Arrivo a Gallo Matese nel tardo pomeriggio. In serata animazione in collaborazione con la Proloco di Gallo Matese e presentazione della Traversata del Parco Regionale del Matese.
Dom 10 agosto:Partenza da Gallo Matese ed arrivo a Capriati a Volturno alle ore 17.00 ca., Incontro con la Proloco Capriatese, saluto del comitato di accoglienza.

Pietro Rossi

02 agosto 2008

IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE PROVVEDE ALLA RACCOLTA STRAORDINARIA DEL VETRO.


Piedimonte Matese. Il Comune di Piedimonte Matese considerando che a seguito della cronica emergenza dei rifiuti, acuitasi dall’impossibilità di conferimento dei rifiuti solidi, ha iniziato lo scorso mese di Aprile il servizio di raccolta differenziata porta a porta affidando il servizio all’ Consorzio Intercomunale CE/1 , il quale pur se sollecitato, non ha effettuato la raccolta di tutto il vetro presente sul territorio. Il sindaco è stato costretto a sollecitare con ripetute note il Consorzio a potenziare il servizio per la raccolta del vetro senza alcun risultato concreto. Visto che quanto è accaduto sta determinando la condizioni dell’insorgere di situazioni di precarietà igienico sanitaria, anche in considerazione delle alte temperature del periodo, che inoltre tale situazione di emergenza creatasi è attribuibile esclusivamente al Consorzio Intercomunale Caserta 1, il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) ha emanato l’Ordinanza Sindacale n.118 del 01.08.08, con la quale ordina alla Ditta Paciello Alba con sede in Casagiove, di provvedere alla rimozione del vetro nei giorni 2 e 4 agosto e al successivo conferimento presso un impianto di recupero autorizzato, con la stessa ordinanza è stato dato mandato all’Ufficio Igiene Sanità e Ambiente per il recupero delle spese sostenute dal Comune, in sede di liquidazione del canone mensile dovuto all’ex Consorzio Intercomunale CE/1.
La mia ordinanza, ha precisato il Sindaco Cappello,è stata necessaria ritenendo di risolvere in via provvisoria, le deficienze organizzative dell’ex Consorzio Intercomunale CE/1 poiché allo stato non riesce a risolvere compiutamente il servizio di raccolta del vetro, nonché al fine di non vanificare gli interessi dell’Amministrazione Comunale e gli sforzi della cittadinanza per raggiungere l’obiettivo di una corretta raccolta differenziata, unica strada, allo stato, per risolvere il problema dei rifiuti. Vista l’urgenza e la disponibilità della Ditta Paciello Alba, già affidataria del servizio di spazzatura, è stato ordinato alla stessa, al fine di provvedere correttamente secondo i dettami legislativi, la rimozione del vetro giacente sul territorio comunale”.

Pietro Rossi

01 agosto 2008

IL SINDACO DI PIEDIMONTE MATESE INTIMA AL CONSORZIO UNICO INTERPROVINCIALE CE/1 LA RACCOLTA E LA RIMOZIONE DEI RIFIUTI.


Piedimonte Matese. Il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Capello, visto il contratto stipulato in data 20 novembre 2007 con il Consorzio Intercomune Caserta 1 con il quale veniva affidata la gestione del servizio integrato dei rifiuti e l’avvio della raccolta differenziata porta a porta e riscontrato che in data 31 luglio 2008, alle ore 12,00, così come verificato dal Comando Vigili Urbani, il servizio di raccolta e trasporto della frazione umida non è stato svolto se non in maniera molto parziale o pressoché nulla su tutto il territorio Comune di Piedimonte Matese e considerando che quanto accaduto sta determinando la condizioni dell’insorgere di situazioni di precarietà igienico sanitaria, anche in considerazione delle alte temperature del periodo, che inoltre tale situazione di emergenza creatasi è attribuibile esclusivamente al Consorzio Intercomunale Caserta 1, nonostante il Comune abbia sempre provveduto al regolare pagamento dei canoni mensili; ha emanato l’Oridinanza Sindacale n. 117 del 31.07.2008, con cui ha ordinato, viste le disposizioni recate dal Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 e quanto previsto dall’articolo 54, comma 2 del decreto legislativo n. 267/2000, al Consorzio Unico Interprovinciale Ambito Caserta 1 con sede in S. Potito Sannitico (CE), alla Via Sannillo, di provvedere “AD HORAS” alla rimozione di tutti i rifiuti depositati lungo le vie del territorio comunale con l’avvertenza che in caso di inottemperanza si provvederà all’esecuzione d’ufficio a spese del Consorzio, fatto salvo per le decurtazioni previste dal vigente contratto di servizio. L’Ordinanza Sindacale è stata trasmessa a mezzo FAX al Consorzio Unico Interprovinciale Ambito Caserta 1, al Comando di Polizia Municipale, al Comando Stazione Carabinieri di Piedimonte Matese, alla Prefettura di Caserta, al Responsabile dell’Ufficio ISA, al Sottosegretario per l’Emergenza Rifiuti in Campania, al Ministero della Salute, al Ministero dell’Ambiente ed al Presidente della Regione Campania.

Pietro Rossi

31 luglio 2008

IL SINDACO CAPPELLO SI MOBILITA PER RIPULIRE LOCALITA’ BOCCA DELLA SELVA.


Piedimonte Matese. Il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, presa visione della segnalazione sulla situazione rifiuti a Bocca della Selva domenica scorsa, pervenuta da un giovane cittadino di Piedimonte Matese al nostro sito d’informazione locale www.corrierematese.blogspot.com , ha allertato personalmente il Comando di Polizia Municipale che ha redatto un’accurato Rapporto di Servizio inerente ai controlli raccolta R.S.U. in località Bocca della selva. Dal rapporto redatto dagli Agenti di Polizia Municipale in data 29 Luglio 2008, da cui risulta che i cassonetti, erano colmi ed inoltre la spazzatura era riversata nell’area circostante, come si evince anche da un rilievo fotografico dello stato dei luoghi al momento dell’accertamento. Il Sindaco Cappello ha chiesto prontamente lumi in merito al Consorzio CE/1, il quale ha comunicato con fax n.2503/2 del 29 Luglio 2008 che in data 26 e 27 Luglio, il Consorzio ha provveduto a svuotare i cassonetti situati in località Bocca della Selva e Campo Maiori ed a rimuovere gli ulteriori rifiuti ivi giacenti. Considerato tutto ciò il Sindaco Cappello ha ritenuto opportuno incaricare il Responsabile ISA, Ing. Raffele Macchione a formalizzare al Consorzio CE/1, la richiesta di un nuovo e immediato intervento di pulizia del comprensorio turistico di Bocca della Selva. Su tale vicenda il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello ha tenuto a precisare: “Devo ringraziare personalmente il giovane cittadino che ha segnalato la situazione precaria di Bocca della Selva e sono rimasto veramente colpito dalla sua sensibilità ambientale. Invito, pertanto, tutti i cittadini a collaborare con l’Amministrazione sulla grave situazione dei rifiuti e ci impegniamo per risolvere al meglio le problematiche, come in questo caso”.

Pietro Rossi

Il suolo agricolo come serbatoio di carbonio


Riceviamo dal Dott. Ciro Costagliola, Consigliere Nazionale dell'Ordine Dottori Agronomi e Dottori Forestali del Ministero della Giustizia, il seguente articolo tecnico-scientifico sul tema dei suoli agricoli come serbatoio di carbonio. Cogliamo l'occasione per ringraziare il Dott.Costagliola per gli interessanti argomenti trattati nei suoi contributi che ci manda puntualmente.


Caserta. Il Decreto del Ministero dell’Ambiente del 1 aprile 2008 istituisce il Registro nazionale dei serbatoi di carbonio agroforestali, parte integrante del Sistema nazionale per la realizzazione dell’Inventario Nazionale delle emissioni e degli assorbimenti di gas-serra. Il Registro, realizzato e tenuto dal Ministero dell’Ambiente, è costituto dall’inventario dell’uso delle terre, dall’inventario degli stock di carbonio, dal censimento degli incendi forestali, dall’inventario delle emissioni da incendi forestali ed ha il compito di quantificare il bilancio netto di gas serra generato dalla superficie nazionale in conseguenza di attività di uso delle terre, variazione di uso delle terre e della selvicoltura. Come è noto infatti, il Protocollo di Kyoto, impegna i Paesi industrializzati a ridurre tra il 2008 e il 2012 le emissioni che provocano l’effetto serra, offrendo l’opportunità di servirsi di strategie che permettano di immagazzinare il carbonio atmosferico, fra cui i cosiddetti “serbatoi” o “pozzi” di carbonio (sinks), fissando le strategie da attuare: diminuire le emissioni e aumentare la superficie forestale (sink) che assorbe CO2. Ogni Paese, perciò, deve fornire il proprio bilancio di carbonio, anche se al momento non vi è possibilità di commercializzare i crediti di carbonio derivanti da attività agro-forestale nell’ambito della direttiva 2003/87/CE denominata “emissions trading” (commercio d’emissioni) e della direttiva cosiddetta linking (2004/101/CE) che collega la direttiva ET dell’UE con i meccanismi flessibili del Protocollo di Kyoto. Il sistema di scambio di quote di emissioni di gas serra all’interno dei Paesi dell’U.E. prevede la fissazione di un limite massimo di emissioni prodotte da impianti industriali, attraverso un piano nazionale di allocazione che assegna delle quote di emissioni a ciascun impianto. Ogni quota (European Unit Allowance) è pari all’emissione di una tonnellata di CO2 equivalente in atmosfera nel corso dell’anno di riferimento o successivo; dal 2005, gli impianti industriali possono funzionare solo se autorizzati dal Ministero dell'Ambiente ad emettere gas serra. Il decreto, la cui operatività era stata assicurata dalla Finanziaria 2008, al momento manca della copertura finanziaria per l’intervento del decreto fiscale di maggio, (D.L. 27/5/08, n.93, - Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie) e questo ci impone di fare alcune riflessioni. Il terreno vegetale formatosi in secoli di attività agricola è costituito da una parte minerale ed una frazione organica; il lento processo di decomposizione e di rielaborazione della materia organica apportata al terreno porta alla formazione dell'humus, la parte più attiva della sostanza organica, che interagisce con la frazione minerale e con la soluzione circolante influenzando le proprietà chimiche e fisiche del terreno riducendone quei difetti fisici quali la scarsa ritenzione di acqua e di nutrienti. Il lento rilascio dei principi attivi (azoto, fosforo e potassio) consente inoltre di dare al terreno una maggiore fertilità. Le quantità di sostanza organica presente nel terreno dipendono non solo dalle quantità e qualità dei concimi organici apportati al suolo, ma anche dalla velocità e dal tipo di processi di mineralizzazione ed umificazione a cui sono sottoposti. La mineralizzazione della sostanza organica è influenzata dalla temperatura, dalla disponibilità di ossigeno ed umidità, dal pH, dall’apporto di sostanze nutritive inorganiche, dal rapporto C/N dei residui vegetali, dalle lavorazioni. La sostanza organica è la principale fonte di energia e di nutrienti per i microrganismi del suolo e per i loro processi vitali. Con la respirazione il carbonio organico ritorna nell’atmosfera, sotto forma di CO2, mentre con il processo di umificazione il carbonio permane nel terreno, sotto forma di molecole umiche. La drastica diminuzione nei Paesi industrializzati dell’impiego di concime organico ha comportato la progressiva diminuzione della sostanza organica nel terreno con conseguenze anche sensibili sull’aumento della CO2 atmosferica. E’ stato stimato che i suoli agricoli dell’U.E. possano trattenere circa 60 - 70 Mt/anno di CO2, (pari all’1,5 - 1,7 % delle emissioni di origine antropica). L’accumulo dipende ovviamente oltre che dal clima, dai tipi di suolo e dalla tipologia di sostanza organica apportata. È in questo contesto che va posta un’attenzione particolare alla frazione umida dei rifiuti domestici costituita da materiale organico che, unitamente al rifiuto verde (proveniente da mercati ortofrutticoli, supermercati, ecc.), rappresenta oltre un terzo del totale della raccolta differenziata ed ha un enorme valore economico. La sostanza organica, attraverso un processo aerobico controllato, per effetto della flora microbica si decompone ottenendo il compost che per la ricchezza in humus, in flora microbica e in microelementi è un ottimo prodotto utilizzabile in agricoltura. I processi di compostaggio mentre sono molto efficaci per il totale utilizzo della frazione umida hanno lo svantaggio di essere piuttosto lunghi e di avere la necessità di ampi spazi per effettuare la digestione aerobica della sostanza organica. Esistono tuttavia metodiche che consistono nel portare la frazione umida ad un tasso costante di umidità, una triturazione spinta per aumentare la superficie di contatto con l’ossigeno, l’impiego di microrganismi ed il sufflaggio di aria arricchita di ossigeno per accelerare il processo di maturazione. Il resto si lascia fare alla natura. Il compost ha un alto valore economico che, oggi quanto mai, di fronte al continuo aumento del costo dei prodotti chimici impiegati in agricoltura, dovuto da una parte, all’aumento del costo del petrolio e dall’altra, dalla sempre maggiore richiesta di concimi da parte di Paesi ad economia emergente, può contribuire a contenere sensibilmente la dimensione della spesa estera sia per i combustibili che per gli stessi concimi chimici. Appare evidente quindi che l’accumulo della sostanza organica nel terreno, oltre ai vantaggi quale concimante ed ammendante, determina il notevole vantaggio di immobilizzazione della CO2 divenendo il suolo un enorme serbatoio di carbonio con un vantaggio che dovrà essere direttamente quantificabile in termini di crediti di carbonio. Queste considerazioni specifiche sul ruolo del suolo agricolo ai fini del Protocollo di Kyoto, potranno essere meglio approfondite ed analizzate in vista del cosiddetto post-2012. Come ormai è noto, l’Italia, tra le attività non obbligatorie del settore agro-forestale ha eletto la sola “gestione forestale” escludendo quindi la gestione dei terreni agricoli, la gestione dei prati/pascoli e la rivegetazione per la rendicontazione del periodo 2008-2012. Visto il ruolo crescente delle attività agro-forestali nella lotta ai cambiamenti climatici e le già in atto negoziazioni in ambito UNFCCC per il post-2012, si ritiene utile approfondire il ruolo che i terreni agricoli potranno svolgere in futuro in termini di mitigazione dei cambiamenti climatici.



dott. agr. Ciro Costagliola
(consigliere nazionale Conaf)

23 luglio 2008

Il sindaco Cappello intima al Consorzio CE/1, con una ordinanza, il ripristino del servizio di raccolta.


Piedimonte Matese. Il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) e l’ing. Raffaele Macchione Responsabile del Settore I.S.A. hanno constatato nella giornata di oggi 23 luglio il disservizio del Consorzio Obbligatorio CE/1, che non ha ottemperato alla raccolta della frazione “multi materiale” del servizio differenziata. Il Sindaco Cappello visto il contratto stipulato con il Consorzio Intercomunale CE/1 con il quale veniva affidata la gestione del servizio integrato dei rifiuti e l’avvio della raccolta differenziata e riscontrato che nella giornata di ieri, così come verificato anche dal Comando di Polizia Municipale, il servizio di raccolta e trasporto della frazione multi materiale non è stato svolto se non in maniera molto parziale su tutto il territorio comunale ha ritenuto opportuno emanare l’ordinanza n. 114 con la quale intima al Consorzio Obbligatorio Intercomunale CE/1 di provvedere “AD HORAS” alla rimozione di tutti i rifiuti depositati lungo le strade del territorio comunale con l’avvertenza che in caso di inottemperanza si provvederà all’esecuzione d’ufficio a spese del Consorzio, fatto salvo per le decurtazioni previste dal vigente contratto di servizio. Il Sindaco Cappello ha rilevato nella sua ordinanza, che quanto è accaduto sta determinando la condizione dell’insorgere di situazione di precarietà igienico sanitaria, anche in considerazione delle alte temperature del periodo e inoltre che la situazione di emergenza creatasi è attribuibile esclusivamente al Consorzio Intercomunale CE/1, nonostante il Comune abbia sempre provveduto al regolare pagamento dei canoni mensili. L’Ordinanza del Sindaco Cappello è stata trasmessa al Consorzio Intercomunale CE/1, al Comando di Polizia Municipale, al Comando Stazione Carabinieri di Piedimonte Matese, alla Prefettura di Caserta, al Responsabile dell’Ufficio I.S.A. , al Sottosegretario per l’Emergenza Rifiuti in Campania, al Ministro della Salute, al Ministero dell’Ambiente ed al Presidente della Regione Campania.

Pietro Rossi

17 giugno 2008

Cappello vicino ai lavoratori del Ce1.


Piedimonte Matese. Nella mattinata di ieri 16 giugno, i lavoratori del Consorzio CE/1 in servizio presso il cantiere del Comune di Piedimonte Matese hanno ribadito lo stato di agitazione, facendo presente alla fascia tricolore avv. Vincenzo Cappello (nella foto) le difficoltà in merito al mancato pagamento degli stipendi relativi alle mensilità di maggio nonché gli arretrati della mensilità di aprile. Hanno manifestato anche le difficoltà interlocutorie con lo stesso Consorzio non avendo, allo stato, alcun autorevole referenza. Il Sindaco, sensibile alla gravosa problematica del caso, ha invitato i lavoratori presenti a non arrecare ulteriori sofferenze alla città, impegnandosi a porre in essere tutte le attività al fine di cercare di risolvere tutte le lamentele manifestate. Unitamente ai lavoratori del Consorzio CE/1, ha redatto e sottoscritto un verbale la cui copia è stata inviata al Commissario di Governo per l’emergenza rifiuti Gianni De Gennaro, al Prefetto di Caserta Ezio Monaco ed al Sottosegretario di Stato Guido Bertolaso. Il sindaco di Piedimonte Matese, in queste ore, dunque, si sta facendo portavoce delle eigenze dei lavoratori del Consorzio.


Fonte: gazzetta di caserta

21 maggio 2008

IL SINDACO CAPPELLO TRACCIA UN PRIMO BILANCIO SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA.


Piedimonte Matese. Alcuni giorni fa l’Assessore all’ambiente del Comune di Piedimonte Matese Pino Riselli constatato che , a distanza di un mese e mezzo dall’inizio della RACCOLTA DIFFERENZIATA (7 aprile 2008) , alcuni cittadini di Piedimonte e dei paesi limitrofi continuavano a depositare sacchetti di rifiuti indifferenziati sul territorio comunale, inoltrò al Comando di Polizia Municipale una nota in cui si evidenziavano le trasgressioni all’ordinanza sindacale per la raccolta differenziata. Dalle notizie raccolte dall’Ufficio Ambiente e Sanità e da ripetute ricognizioni effettuate risultava che i punti dove questo fenomeno era più accentuato erano:
Via Aldo Moro, nei pressi delle case popolari fino al confine del territorio di S. Potito Sannitico;
Via Brecce, nei pressi della Scuola Umberto I;
Via Annunziata, nei pressi della località Pioppetelli;
Via vecchia per Alife, nei pressi della proprietà FERRANTE;
Sepicciano via Campo, nei pressi della chiesa di S. Marcello e nei pressi delle case popolari.
In quell’occasione fu ribadito pertanto la necessità che Comando di Polizia Municipale vigilasse più attentamente per garantire il rispetto dell’Ordinanza Sindacale , intensificando il controllo su tutto il territorio comunale, affinché venissero intercettati i cittadini trasgressori per punirli a norma di legge. Il Corpo di Polizia Municipale guidato dal capitano Domenico Renga, predisponeva, con i suoi uomini, un attento servizio di vigilanza sul territorio comunale che dava i suoi buoni frutti sorprendendo l’altra sera intorno alle ore 18,30 in via Aldo Moro, tale M.M. residente ad Ailano che sversava rifiuti sul suolo comunale. La pattuglia dei caschi bianchi identificato l’individuo elevava un verbale di contravvenzione multandolo e denunziandolo agli organi competenti. Piena soddisfazione da parte del Sindaco Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) che ha dichiarato: “Otre a sottolineare l’efficace opera di controllo e prevenzione svolta dalla Polizia Municipale e dai Carabinieri per il rispetto dell’Ordinanza Sindacale sulla Raccolta Differenziata, voglio manifestare il mio senso di gratitudine per la cittadinanza che in questo lasso di tempo ha collaborato fattivamente affinché la il servizio di Raccolta Differenziata partisse e sta continuando a farlo dimostrando grande senso di responsabilità e civiltà. Mi coglie l’obbligo di ricordare che Il progetto approvato dal Comune di Piedimonte Matese è perfettamente coerente con le linee programmatiche di questa Amministrazione e va nella direzione di fornire finalmente alla Città un servizio di Raccolta Differenziata dei rifiuti che, pur nella complessità e difficoltà della situazione regionale, garantirà alla Città di non doversi più confrontare con le ricorrenti emergenze che causano gravi disagi anche di ordine igienico – sanitario, in quanto è stato formulato a seguito di un attento studio del territorio e dei dati demografici, sia quantitativi e qualitativi, nonché dalle attività produttive e commerciali presenti sul territorio comunale. Considerando che in molti Comuni della Regione Campania permane la situazione di crisi con strade stracolme di immondizia e situazioni di rischio igienico-ambientale ritengo, nonostante le mille difficoltà incontrate in questo periodo di partenza, abbastanza soddisfacente il cammino percorso dalla nostra comunità fino ad oggi. Da parte mia assicuro che vigileremo per l’applicazione del capitolato d’appalto con il Consorzio CE/1 cercando di apportare miglioramenti al servizio qualora si dovessero rendere necessari”.


Pietro Rossi