18 agosto 2008

Un po’ di chiarezza…… ma il mercato coperto riapre ?


Riceviamo il seguente comunicato stampa, che pubblichiamo di seguito, del coordinamento cittadino di A.N.- F.I. - P.d.L. -


Piedimonte Matese“La Storia la scrive il vincitore”, l’attuale amministrazione sta usando ed abusando di tale adagio, ma ai cittadini devono darsi informazioni corrette e veritiere e non propaganda. Ci si riferisce all’articolo pubblicato sul Corriere di Caserta dello scorso 12 agosto con il quale si annunciava la restituzione alla popolazione ed ai commercianti ambulanti del mercato coperto, elogiando ed enfatizzando l’azione dell’amministrazione comunale che “ su impulso del consigliere delegato al Commercio e alle Attività Produttive …” ha consentito la ristrutturazione e riqualificazione della struttura di Largo Valle Paterno nell’ambito del “ più vasto programma di riordino del settore commerciale cittadino avviato un anno fa ed ora passato anche attraverso la recente approvazione in Consiglio Comunale ,…, del Regolamento Comunale per il mercato coperto”.
Orbene, l’intervento richiede almeno una precisazione e forse anche qualche considerazione sull’ efficacia dell’azione amministrativa in questo primo scorcio di consiliatura.
I lavori riguardanti il Mercato Coperto sono stati possibili grazie ad un finanziamento ( Fondi d’incentivazione industriale) controllato dalla Prefettura che dal 1970 giaceva nelle casse comunali ed ammontava , originariamente, a circa £ 25.000.000 .
Solo nel 2004 fu possibile svincolare il fondo, divenuto intanto di £ 120.000.000, con la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa fra Comune e Prefettura, dopo l’approvazione del progetto redatto dall’ufficio tecnico, da parte della Giunta Comunale del tempo .
Purtroppo grazie alla “coerenza e serietà” di alcuni consiglieri comunali della maggioranza che firmarono per lo scioglimento del Consiglio Comunale, non fu possibile allora iniziare materialmente i lavori, messi a gara ed appaltati ( la ditta esecutrice dei lavori risultò al tempo seconda in graduatoria).
Dalla sintetica cronologia dei fatti non sembra emergere che la paternità di questo intervento debba attribuirsi all’attuale amministrazione che, al contrario sembra non essere stata molto solerte nel portare a termine un iter già in fase avanzata di attuazione.
Aldilà dei trionfalistici proclami ci si chiede : ma è davvero aperto il mercato coperto, sono stati realizzati, posizionati ed assegnati i banchi?
Il tanto vantato programma di riordino del settore commerciale in cosa dovrebbe sostanziarsi, forse nell’emanazione di Regolamenti superficiali ed incompleti sui quali, poi, ci si riserva di ritornare con riflessioni circostanziate sulla reale applicabilità.
Vuol essere, questa riflessione, un esempio di come la realizzazione di iniziative che sta portando a termine questa amministrazione, in realtà non sono altro che atti conclusivi di processi più complessi programmati, avviati e portati in avanzato stato di attuazione dalle amministrazioni Sarro, anche se, adesso il merito sarà dei “vincitori”


Coordinamenti Cittadini FI – AN - PdL

Festa di Santa Lucia. La popolosa zona di campagna ha il suo Re, Francesco Perrone che ha messo d’accordo proprio tutti!


Presenti anche esponenti dell’Amministrazione Comunale, tra cui l’assessore De Matteo


CAIAZZO (Giovambattista Russo) Una quattro giorni davvero coi fiocchi quella organizzata dal rappresentante di molti agricoltori caiatini, ovvero il consigliere comunale di minoranza Francesco Perrone (nella foto) che dal 14 al 17 agosto scorso ha fatto ballare migliaia e migliaia di persone in occasione della festa di Santa Lucia, come è definita la zona periferica tra le più belle e suggestive di Caiazzo. Alla kermesse non ha fatto mancare la presenza l’assessore comunale Stefano De Matteo, a dimostrazione del fatto che la politica finalmente si pensa a farla solo nei suoi alvei naturali, mentre fuori dal palazzo si ritorna tutti amici. E proprio con il suo assiduo intervento lo stesso rappresentante comunale si è guadagnato la stima e l’affetto di molti a questo punto ex avversari politici. Presenti ovviamente anche alcuni tra gli alleati di Perrone alle scorse elezioni, anche se come detto la politica con a festa non c’entrava e non c’entra assolutamente nulla. C’entra invece un dato di fatto inconfutabile, ovvero che intorno allo stesso Perrone c’erano quasi tutti i rappresentanti del mondo dell’Agricoltura, a dimostrazione che egli è da qualche anno l’unico vero punto di riferimento del ramo, e quindi la festa era soprattutto per loro, anche se a Santa Lucia sono accorsi da tutte le parti, famiglie provenienti dalle province di Napoli e Benevento soprattutto, che non hanno potuto fare a meno di gustare le bontà e le genuinità che solo da queste parti riescono ancora a proporre alla vecchia maniera.

Fonte: caiazzorinasce

IL PARCO DEL MATESE META PRIVILEGIATA DEI TURISTI HA FATTO REGIASTRARE IL TUTTO ESAURITO.







Piedimonte Matese. Se la Reggia di Caserta, aperta anche nella giornata di Ferragosto, gli Scavi di Pompei e la Costiera Amalfitana sono state le mete più gettonate della Campania il Parco Regionale del Matese ricco di innumerevoli bellezze naturali, non è rimasto certo a guardare. Come nelle previsioni il Matese e il territorio dell’alto casertano per ferragosto hanno fatto registrare il tutto esaurito. L’esercito dei vacanzieri in cerca di refrigerio tra i secolari boschi di faggio hanno letteralmente preso d’assalto fin dalle prime ore del mattino il Parco Regionale del Matese. Una lungo serpentone di auto,caravan e roulotte ha invaso il versante matesino, da Miralago alle sponde dl Lago Matese, da località “rena rossa” alle fonti dell’Acqua S.Maria”, da “Campo Braca” a “Campo rotondo”, da località “sprecavitello” alla “Piana delle secine” per il consueto pic-nic sull’erba. Il Parco del Matese ha offerto, oltre all’ospitalità degli alberghi e degli innumerevoli agriturismo disseminati in tutto il territorio, la possibilità agli amanti della natura di campeggiare con tende e caravan. I più sportivi si sono dedicati a lunghe passeggiate sui sentieri montani tra boschi secolari o percorsi in mauntain bike tra viottoli pietrosi, mentre gli amanti dei cavalli hanno avuto la possibilità di una passeggiata a cavallo a bordo lago. Per gli amanti della montagna nella notte tra il 13 ed il 14 agosto 2008, si è svolta, l'ascesa notturna a Monte Miletto organizzata dalla sezione CAI di Piedimonte Matese. Oltre ai caini pedemontani hanno partecipato anche la sezione di Benevento ed alcuni rappresentanti di quella di Caserta, insieme ad altri amici. Il gruppo era composto in totale da 34 persone. Le alte temperature e la luna piena hanno reso ancora più piacevoli le brezze matesine, e, l'assenza di foschia, ha permesso, una volta in vetta all'alba, di ammirare sia il mar Tirreno che quello Adriatico. Dalla più alta vetta della Regione Campania, infatti, si può godere di uno scorcio particolarissimo sul golfo di Gaeta e sulla costa cilentina. L'ascesa notturna al Miletto, divenuta ormai una classica del programma della sezione CAI di Piedimonte Matese, rappresenta inoltre l'occasione per ricordare un socio scomparso, l'amico Emiliano. Tutto sommato è stato un Ferragosto tranquillo grazie anche a tutti coloro che hanno lavorato in stretta sinergia per la sicurezza e la incolumità dei cittadini le forze della Polizia di Stato, I Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Guardia Forestale, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile.


Pietro Rossi

La Regione Campania finanzia il Museo di Arte Sacra di Alvignanello.


Alvignanello. Il Settore Musei e Biblioteche della Regione Campania con Decreto Dirigenziale n.83 del 6 giugno 2008 ha pubblicato la Graduatoria dei progetti beneficiari dei contributi a sostegno degli interventi e delle attività finalizzati allo sviluppo, alla promozione e alla valorizzazione di Musei e delle Raccolte degli Enti Locali e di interesse locale e relativi servizi per l’annualità 2008. Alla Regione Campania sono pervenute ben 126 istanze di contributo, di cui 102 sono risultate non ammissibili e solo 24 i progetti finanziati tra questi uno riguardante il territorio dell’alto casertano quello del “Museo di Arte Sacra” presentato dalla Parrocchia Sant'andrea Apostolo (Diocesi di Alife Caiazzo) di Alvignanello, frazione di Ruviano a cui è stato concesso il contributo di Euro 19.523,60. Il progetto ideato e coordinato dal Parroco Don Massimiliano Iaderola in stretta collaborazione con la Diocesi di Alife-Caiazzo, vuole essere un organismo vivo e attivo nella vita culturale della Diocesi, promuovendo nuovi percorsi, che rappresentano un prezioso strumento di promozione di studi sulla storia dell’arte. Il Museo d’Arte Sacra di Alvignanello, rappresenta una nuova perla del sistema museale casertano, unico nel suo genere, si propone di riunire opere significative dei periodi più importanti della storia religiosa e civile del paese e dell’intera Diocesi. Premesso che la legge regionale 23 febbraio 2005 n. 12 "Norme in materia di musei e di raccolte di enti locali e di interesse locale" disciplina l’esercizio delle funzioni della Regione in materia di musei e raccolte di enti locali e di interesse locale e che l’art. 12 della medesima legge prevede la redazione di un piano annuale degli interventi da finanziare al fine di realizzare i principi e le finalità della legge stessa, una apposita Commissione di Valutazione istituita per esaminare i progetti ha depositato i propri verbali dove sono state indicate le fasi attraverso le quali si è pervenuti alle graduatorie finali specificando le modalità di applicazione dei criteri previsti dal bando per l’ammissibilità dei progetti e la valutazione degli stessi. La legge regionale ha come principali obiettivi: l’utilizzazione del patrimonio culturale al fine di assicurare lo sviluppo degli studi e della ricerca scientifica e il diritto alla cultura di tutta la comunità; la promozione, l’istituzione e la fruizione dei musei al fine di conoscere, valorizzare ed esporre le raccolte di interesse culturale, la salvaguardia e la conservazione dei beni stessi; la promozione di ricerche, attività formative e didattiche al fine di consentire la conoscenza dell’intero patrimonio culturale regionale. Oggetto di tale legge sono i musei, le collezioni e le raccolte di interesse artistico, storico, archeologico, demoetnoantropologico e naturalistico appartenenti agli enti locali. Il museo viene definito come un’istituzione culturale permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società e aperta al pubblico. Tale legge differenzia i musei di enti locali (gestiti cioè da comuni, province e comunità montane) dai musei di interesse locale (appartenenti a soggetti giuridici diversi dagli enti locali).


Pietro Rossi

17 agosto 2008

Ferragosto sul Monte Miletto.




Piedimonte Matese. Si è svolta nella notte tra il 13 ed il 14 agosto 2008 l'ascesa notturna a Monte Miletto organizzata dalla sezione CAI di Piedimonte Matese. Oltre ai caini pedemontani hanno partecipato anche la sezione di Benevento ed alcuni rappresentanti di quella di Caserta, insieme ad altri amici. Il gruppo era composto in totale da 34 persone.
Le alte temperature e la luna piena hanno reso ancora più piacevoli le brezze matesine, e, l'assenza di foschia, ha permesso, una volta in vetta all'alba, di ammirare sia il mar Tirreno che quello Adriatico. Dalla più alta vetta della Regione Campania, infatti, si può godere di uno scorcio particolarissimo sul golfo di Gaeta e sulla costa cilentina.
L'ascesa notturna al Miletto, divenuta ormai una classica del programma della sezione CAI di Piedimonte Matese, rappresenta inoltre l'occasione per ricordare un socio scomparso, l'amico Emiliano.




Fonte: comunicato stampa

Piedimonte Matese, ferragosto trascorso al lavoro. Elevati numerosi verbali e prevenuti due incendi!


PIEDIMONTE MATESE . E’ stato e lo è tutt’ora, un ponte ferragostano di duro lavoro per gli uomini della Tenenza di Piedimonte Matese della Guardia di Finanza coordinati dal Maresciallo Aiutante Nicola Goglia, che sostituisce in questo periodo il Luogotenente Liliano Liberato. I finanzieri soprattutto nella giornata del 15 agosto, su precise disposizioni del Comando Provinciale di Caserta, retto per poche settimane ancora dal Colonnello Francesco Mattana (lascia fra due settimane il Comando al Colonnello Francesco Saverio Manozzi) sono stati impegnati nei luoghi più critici e ad alta frequentazione di turisti della loro circoscrizione, ovvero il Matese e i Comuni circostanti. L’opera delle fiamme gialle è stata soprattutto quella di prevenire illeciti di ogni tipo, atteso che proprio nei periodi come questi, molti pongono in essere comportamenti non proprio lineari. E come infatti le pattuglie impiegate hanno redatto numerosi verbali per la mancata emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale, a testimonianza che c’è ancora molta gente che di pagare le giuste tasse non ne vuole sapere. Anzi in qualche caso c’è stato anche qualche ambulante che il registratore di cassa non lo ha per nulla installato, per cui era proprio sconosciuto al fisco, sebbene gli affari andavano piuttosto bene. Ma non è stato curato solo l’aspetto fiscale da parte della Guardia di Finanza, anche se è quello il compito predominante. Infatti alcune pattuglie del 117 di Piedimonte Matese, hanno anche sventato due incendi, presumibilmente di natura dolosa, uno verificatosi a Ruviano, a ridosso del centro abitato e l’altro verificatosi a Piana di Monte Verna, laddove però interveniva prontamente anche personale del Corpo Forestale dello Stato. Una sinergia di uomini e mezzi messa in campo che quest’anno ha garantito nel migliore dei modi la sicurezza a tutti coloro che sono giunti nelle zone dell’alto casertano da ogni dove della Regione Campania e anche oltre il confine regionale stesso. Per finire, ma non è un argomento da sottovalutare assolutamente, anzi. Nei giorni scorsi sempre personale appartenente alla Tenenza di Piedimonte matese, ha sottoposto a sequestro anche della droga, precisamente cocaina e marijuana, segnalando nel contempo diversi soggetti provenienti dalle zone dell’agro napoletano, che sempre di più segnalano anche un altro inquietante fenomeno al quale i finanzieri stanno cercando di porre un freno, ovvero l’esportazione verso piazze più tranquille di droghe, leggere e pesanti, per aumentare anche il volume d’affari ad opera dei clan malavitosi. E l’area dell’alto casertano sembra tra le predilette.

Fonte:caiazzorinasce

15 agosto 2008

UN BUON FERRAGOSTO DA www.corrierematese.blogspot.com


AUGURI DI UN BUON FERRAGOSTO DA
www.corrierematese.blogspot.com


Piedimonte Matese. In questo giorno di festa che spero sia felice e tranquillo per tutti, i nostri auguri vanno prima di tutto ai nostri amici lettori che ci leggono e ci seguono ogni giorno sempre in maggior numero sia dall’Italia che dall’estero a loro rivolgo l’invito a scriverci agli indirizzi di posta elettronica: redazione.corrierematese@email.it oppure pietro.rossi@email.it per sapere se il nostro sito piace e li soddisfa, se vorrebbero sapere qualche notizia o informazione in particolare (specialemte per gli amici che ogni giorno ci leggono dall’Estero). Ma il nostro augurio e ringraziamento va in particolare a tutti gli amici e collaboratori di www.corrierematese.blogspot.com e tra questi : Gianni Gosta, Federica Landolfi, Alberto Gatto, Ivan Noviello, Giuseppe Sangiovanni, Mattia Branco, Michele Santoro, Marco Fusco, Attilio Costarella, Nico Brunelli, Luigi Ferritto, Agnese Ginocchio, Andrea Pioltini, Francesco Papa, le associazioni Pro Loco Vallata Piedimonte Matese, Pro Loco S.Potito Sannitico, Pro Loco Ruviano, Pro Loco Pratella, Pro Loco Alifana, Pro Loco Castel Campagnano, l’Associazione Ippica A.C.S.C., Il C.A.I. Piedimonte Matese,l’Associazione Freestyle Matese Snowboard, lo Sci Club Fondo Matese, i siti giornalistici e le agenzie di stampa: teleradionews.Altervista.org., altocasertano.wordpress.com, lavocedelvolturno.blogspot.com, caiazzorinasce.blogspot.com, piedimontematese.wordpress.com, alifehappy.blogspot.com, agli addetti stampa degli enti e tanti altri con cui mi scuso se non menzionati. E per finire un pensiero particolare, e permettetemi di farlo, va a tutti coloro che oggi stanno lavorando per la sicurezza e la incolumità dei cittadini le forze della Polizia di Stato, I Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Guardia Forestale, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile a tutti loro GRAZIE !!!!
Buon Ferragosto a tutti.

L’Amministratore
Pietro Rossi

FERRAGOSTO NEL PARCO DEL MATESE ALLA SCOPERTA DELLE BELLEZZE NATURALI.
















Piedimonte Matese. Il Matese si prepara ad accogliere l’esercito di vacanzieri che ogni anno invade, in occasione del ferragosto, le strutture ricettive e gli spazi verdi per i pic-nic sull’erba. Ancora una volta gli agriturismi sono stati presi letteralmente d’assalto e registrano il tutto esaurito, tra le strutture ricettive più gettonate del Matese c’è l’Azienda Agrituristica Falode Village, che nel cuore del Parco Regionale del Matese, nei pressi dell’omonimo lago, ad oltre 1.000 metri di quota propone offerte che spaziano dalla degustazione dei propri prodotti, alle differenti soluzioni di soggiorno, fino alle attività sportive e ricreative. Si possono fare escursioni di trekking, o a bordo di quad (moto a quattro ruote), avvalendosi di guide esperte. Per chi ama la natura e la tranquillità il Matese, immerso nell’omonimo Parco, offre la possibilità di fare birdwatching; per chi preferisce le passeggiate a cavallo sono stati preparati percorsi adatti ai vari livelli di abilità equestre. Ma c’è anche la possibilità di noleggiare mountain bike o bici-risciò, o praticare tiro con l’arco. Per gli esperti di trekking, la Falode Village viene utilizzata come punto di partenza per le escursioni più impegnative, seguendo vari sentieri C.A.I. (Club Alpino Italiano) che portano fino alla vetta del Monte Miletto a quota 2050 slm. Il Parco Regionale del Matese con la sua catena montuosa, situata al confine tra Campania e Molise, che si estende per circa 40 km con fitte foreste e pareti rocciose assolate con vegetazione mediterranea è una delle l’attrattive maggiori per il turismo campano in questo scorcio d’estate. Il Parco si estende per 33.326,53 ettari e costituisce una delle zone di maggiore interesse naturalistico e ambientale dell'Appennino centro-meridionale. I maggiori punti di interesse e di attrattiva del Parco del Matese sono rappresentati dal sistema dei laghi (Matese. Gallo, e Letino ), dal Monte Miletto e la Gallinola, dal sito paleontologico di Pietraroja, la cipresseta di Fontegreca, le Grotte del fiume Lete, i Castelli, borghi e cinte medioevali. Un Matese, quindi, tutto da scoprire in cerca di un posto fresco all’ombra delle secolari faggete, tipiche di questi monti sarà la meta di molti turisti in cerca di refrigerio, per l’afa di questi giorni, provenienti anche da fuori regione.

Pietro Rossi

14 agosto 2008

IL REFERENTE CITTADINO DEL W.W.F. INTERVIENE SULLA RIAPERTURA DEL MERCATO COPERTO.




Piedimonte Matese - In merito alla notizia ufficiale della riapertura del Mercato Coperto del giorno 12 agosto u.s., rilasciata dal Sindaco di Piedimonte Matese e riportata dalle pagine di questo giornale, interviene, per dovere d’informazione, il referente cittadino per il W.W.F. provinciale -Nico Brunelli (nella foto) che lo scorso anno, stanco delle continue segnalazioni inevase, denunciò lo stato di degrado e fatiscenza della struttura pubblica, il quale ci tiene precisare: “In data 24 ottobre 2007, dopo le segnalazioni ricevute da cittadini-utenti, a salvaguardia e tutela della salute pubblica, ho provveduto personalmente a segnalare al Dirigente dell’U.O. P.C./D.S. n.30 dell’A.S.L. CE/1, la necessità e l’urgenza di un verifica igienico-sanitaria presso il mercato coperto comunale in piazza Europa. Successivamente a seguito della comunicazione nota prot. n.2662/UOPC dell’esito degli accertamenti eseguiti in data 08.11.2007 dai Tecnici della Prevenzione della stessa U.O. P.C. e, infine, a quanto fatto presente in data 13.11.2007 dal Responsabile del Settore LL.SS.PP. -Ing. Ernesto PALERMITI (… che l’inizio delle lavorazioni possono avere inizio nel termine massimo di giorni 15 dalla presente…), per evidenziare che nonostante la proposta della Dirigente Medico Responsabile della U.O. P.C. -Dott.ssa Laura LEONCINI, di emettere ad horas idonea ordinanza finalizzata alla sospensione delle attività presso il Mercato Coperto di Piazza Europa, fino alla risoluzione delle problematiche riscontrate e di disporre opportuni interventi urgenti al fine di ripristinare nel più breve tempo possibile le condizioni di igienicità, funzionalità e sicurezza dell’edificio, seguiti dalla bonifica, dalla sanificazione e dalla disinfestazione del sito. In data 16 gennaio 2008 -continua l’ambientalista- non solo le attività non sono state sospese, ma le opere riportate giustamente in un idoneo cartello di cantiere (nella foto), non sono mai iniziate. Pertanto, ho dovuto sollecitare chi di competenza, per la risoluzione definitiva dell’annosa problematica, evitando di interessare le Forze dell’Ordine e/o la Magistratura competente. Ora, auspichiamo solo che la struttura pubblica, finalmente posta in sicurezza -conclude Brunelli- venga organizzata e usata nel migliore dei modi dagli operatori addetti e, in futuro, continuamente controllata dagli organi preposti”.

PietroRossi

La famiglia di Enrico Caruso fa alcune precisazioni.


Caiazzo. Tantissima gente si è stretta intorno alla stimata famiglia Caruso per esternare il proprio cordoglio in seguito alla prematura scomparsa di Enrico, il quarantaquattrenne morto dopo essersi tuffato nella piscina di una struttura ricettiva di Alvignano. Non sono mancate, però, le polemiche per le notizie non veritiere, o peggio tendenziose, divulgate a mo’ di fotocopia dalla solita stampa disinformata, in seguito alle quali i familiari del defunto si sono visti costretti a diramare un breve ma significativo comunicato, di seguito riportato integralmente come richiesto: “La famiglia del compianto Enrico Caruso (nella foto) trova commovente l'interessamento della stampa locale per il dramma che ha colpito il congiunto, ma allo stesso tempo esprime rammarico per la facilità con la quale si pubblicano notizie poco confacenti i fatti reali. I familiari sono tuttora in attesa di risposte certe agli struggenti interrogativi che naturalmente seguono circostanze del genere e non si spiegano l'origine e le fonti degli articoli pubblicati. Sapere che ci sono persone che già traggono o hanno tratto conclusioni indipendentemente dal cercare eventuali conferme o smentite non rispetta la riservatezza e la discrezione del proprio dolore. Tuttavia esprimendo la grande commozione che ha suscitato la massiccia partecipazione, la famiglia Caruso ringrazia pubblicamente le persone che da Caiazzo e dai paesi limitrofi le si sono strette intorno nelle lunghe ore che hanno separato la morte del caro Enrico dal giorno delle sue esequie. La famiglia ribadisce che non vi è ancora certezza sulle cause del decesso, non essendo ad ora resi noti gli esiti dell'esame autoptico né quelli della perizia medico legale di parte”.

Fonte: teleradionews

12 agosto 2008

Matese Cup 2008.Campionato Italiano Parapendio Open a San Potito Sannitico.




San Potito Sannitico. Dal 23 al 30 Agosto 2008 nel suggestivo scenario del Parco regionale del Matese, il comune di San Potito Sannitico, in provincia di Caserta, ospiterà , il Campionato Italiano Parapendio Open, per la prima volta nel sud Italia, a venti anni dalla sua nascita. L'evento nasce dalla voglia del Club Parapendio “Le Streghe” e dalla disponibilità del Comune di San Potito Sannitico di promuovere uno sport ancora poco praticato ma d'intenso fascino. La scelta del luogo è stata motivata dall'alto contenuto tecnico dei percorsi realizzabili. Il Matese è infatti una cornice ideale per il volo libero nel centro-sud: da circa trent'anni è un banco di prova per i miglioramenti tecnologici prima del deltaplano, poi del parapendio. Nei sei giorni di gara i 130 piloti provenienti da tutta Italia e da altre nazioni europee si contenderanno il titolo italiano in una gara a manche di velocità su percorso a boe, come in una “regata velica”. Dieci ore al giorno di attività per sei giorni di volo, che cesseranno alle 19,30 del 29 Agosto nella piazza di San Potito Sannitico, con la premiazione del campione italiano assoluto 2008. Il comune di San Potito Sannitico è un piccolo comune della provincia di Caserta, molto attento alla promozione di iniziative di elevata qualità culturale e sportiva. Il Club Parapendio “Le Streghe” è nato nel 2007, per aggregare i piloti e gli appassionati oltre che per diffondere questo meraviglioso sport organizzando manifestazioni e gare nell'ambito nazionale. Presidente del Club è Leone Antonio Pascale, pilota dal 1989 ed istruttore di parapendio che vanta esperienze di partecipazione alle competizioni nazionali, internazionali e mondiali tra cui la Red Bull X-Alps 2007. L’evento ospiterà quindi partecipanti provenienti da ogni dove, in Italia ed in Europa, che affolleranno il piccolo comune di San Potito Sannitico per tutta la durata dell’evento. Nei 6 giorni stand gastronomici e spettacoli musicali aperti a tutti renderanno la cornice ancora più interessante. Verranno inoltre allestiti stand di attrezzature per il volo e per la montagna. La giornata del 30 agosto è da considerarsi come riserva da utilizzare se non sono state volate almeno 4 task valide entro il 29 agosto (al fine di garantire che l’evento assuma il massimo valore possibile per il ranking FAI). Tutte le informazioni al sito www.matesecup.it




Ufficio stampa Antonio Orsini cell.3357446826

Tutto l'alto casertano tifa per il pugile Parrinello impegnato alle Olimpiadi.


ALIFE - Un conto alla rovescia per il casertano di Alife Parrinello. Nella prima mattinata del 15 Agosto solennità di Maria SS.ma ASSUNTA in cielo e titolare della Cattedrale di Alife, il nostro concittadino alifano “Jarin Vittorio Parrinello” (nella foto) a partire dalle ore 7,30 (A M) sarà in gara ai giochi Olimpici di Pechino 2008 per classificarsi alla finale di pugilato-specialità 54 Kg. Sosteniamo il nostro concittadino. Il coordinamento della nostra redazione “Alto Casertano-Matesino & d“, l’assessorato allo Sport del Comune di Alife nella figura di Raffaele Rao, l’ amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Vitelli, l’ intero comprensorio della comunità alifana, dell’alto casertano-matesino e della provincia di Caserta tutta AUGURA di cuore al giovane Parrinello di realizzare il suo sogno con la vittoria, portando a casa la medaglia d’oro olimpionica. -Seguono notizie tecniche sportive su J.V. Parrinello: “Il casertano di Alife, caporal maggiore dell’Esercito, Vittorio Jahin Parrinello (54 Kg.) aveva così dichiarato in una recente intervista: “Le qualificazioni, avendo lavorato molto, me le sono guadagnate. Siamo qui per ballare e balleremo. Alle Olimpiadi non si va per partecipare. Colpi lunghi e di rimessa: questa sarà la mia carta vincente”. Nato a Piedimonte Matese, l’alifano Vittorio “Jahyn” Parrinello é stato campione italiano di pugilato nella specialità 54 kg nel 2005 e nel 2007. Nell’ultimo torneo di qualificazione, si è guadagnato un posto per le Olimpiadi. Viene conosciuto meglio il 1 maggio mentre si unisce al gruppo per un “pittoresco” dual match tra la Nazionale italiana ed una selezione russa, organizzato in suo onore dai compaesani e svoltosi nel palazzetto dello sport di Piedimonte Matese. Mesi di preparazione olimpica della Nazionale di pugilato candidata ad essere tra le maggiori speranze della spedizione olimpica azzurra. “Jahyn FACCI SOGNARE E porta a casa la VITTORIA. AUGURI” !!!


Fonte: redazione sportiva matesina del portale:”Alto Casertano-Matesino & d” Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

LA REGIONE CAMPANIA AFFIDA LE RISORSE FINANZIARIE AL PARCO REGIONALE DEL MATESE.


Piedimonte Matese. La Giunta Regionale nella Seduta del 18 luglio scorso, preso atto che la DGR n. 3811 del 22.12. 2003 stabiliva di procedere all’assegnazione delle risorse finanziarie da trasferire ai Parchi ed alle Riserve Naturali Regionali individuando una quota base fissa uguale per tutti, cui sommare un importo aggiuntivo in rapporto alla estensione della superficie territoriale, con la Deliberazione N. 1225 dell’Area Generale di Coordinamento N. 5 - Ecologia, Tutela dell'Ambiente, Disinquinamento, Protezione Civile ha assegnato le risorse finanziarie ai Parchi Regionali ed alle Riserve Naturali Regionali. La Regione Campania ritenendo di dover procedere alla ripartizione delle risorse, ai sensi del D.G.R.C. 3811/2003 e considerando il criterio di individuazione di quattro diverse classi di superficie territoriale cui correlare quattro corrispondenti importi sulla base della attuale disponibilità finanziaria da trasferire agli Enti Parco e Riserve Naturali Regionali ha stanziato la somma di € 132.666,67(centotrentaduemilaseicentosessantasei, per il Parco Regionale del Matese. In attuazione della L. 394/91 ed in conformità dei principi statutari, la Regione Campania approvò la L.R.33/93 – istitutiva dei Parchi e Riserve Naturali Protette Regionali – dettando i principi fondamentali di una politica ambientale regionale tesa a garantire e promuovere la conservazione della natura e la valorizzazione dell’ambiente. Il Parco Regionale del Matese, come si ricorderà fu istituito il 12 Aprile 2002, per salvaguardare uno dei più grandi ed importanti massicci di natura calcarea e dolomitica presenti nella nostra regione. Si estende per 33.326,53 ettari e costituisce una delle zone di maggiore interesse naturalistico e ambientale dell'Appennino centro-meridionale caratterizzando, con la configurazione dei rispettivi versanti, il territorio della Campania - del quale costituisce il limite orientale della piana dell'alto casertano - ed il territorio molisano individuato dalla direttrice Benevento - Isernia. I maggiori punti di interesse e di attrattiva del Parco del Matese sono rappresentati dal sistema dei laghi (Matese. Gallo, e Letino ), dal Monte Miletto e la Gallinola, Il sito paleontologico di Pietraroja, la cipresseta di Fontegreca, le Grotte del fiume Lete, i Castelli, borghi e cinte medioevali.



Pietro Rossi

Parte la Sagra degli Antichi Sapori a Gioia Sannitica.


Gioia Sannitica. La PRO LOCO GIOIESE con il patrocinio dell’ Amministrazione Comunale di Gioia Sannitica e con il sostegno della Provincia di Caserta, della Regione Campania, dell’Ente Parco del Matese, dell’UNPLI, dell’E.P.T. di Caserta e della Comunità Montana del Matese come consuetudine, nella settimana del Ferragosto, dal 12 al 17 agosto , rinnova l’ evento della Sagra degli Antichi Sapori . Una rassegna eno-gastronomica importante che unisce il sapore della cultura e della tradizionale cucina dell’Alto Casertano agli aspetti che per secoli hanno contraddistinto il paesaggio della nostra zona. La Sagra degli Antichi Sapori è diventata un appuntamento significativo per chi ama le cose semplici e genuine della nostra terra. Fungo porcino, gnocchi, pappardelle, fusilli, scialatielli, cicatielli per tutti i gusti, porchetta, abbuoti, carne di maiale e peperoni, bistecche e arrosti, pizza fritta, trippa, soffritto, spiedini, peperoni imbottiti, bruschette, salumi, formaggi, dolci ... pane, olio e vino delle colline gioiesi, si impongono con i loro profumi e sapori in questa epoca moderna caratterizzata da cibi veloci a volte privi di una loro storia che vengono consumati rapidamente anche per strada. La riscoperta degli antichi sapori con la sua carrellata di pietanze del passato rigorosamente elaborate con ingredienti genuini e tipici della nostra zona, la cui qualità e provenienza è garantita dalla serietà dei nostri fornitori, ripropone in maniera anche molto audace la sana produzione di un tempo con la realizzazione di piatti dai sapori e profumi e il gusto per le cose di un tempo. “Noi che ci siamo assunti l’onore e l’onere di organizzare questo evento, ha ribadito il Presidente Mario Grandetti, siamo consapevoli che la nostra sagra resiste al tempo, perché è profumata di calore umano, infatti davanti ad un buon bicchiere di vino e ad un gustoso piatto di funghi porcini, gli uomini si capiscono e stanno bene insieme. Un sentito ringraziamento a tutte le persone che donando il loro tempo, la loro esperienza e le loro capacità hanno sostenuto la Pro loco Gioiese nella realizzazione della Sagra degli Antichi Sapori diventata uno dei principali eventi dell’Alto Casertano. Grazie a tutti i soci e collaboratori per aver lavorato insieme con disponibilità e allegria riuscendo a creare un clima davvero festoso. Un grazie particolare a tutti gli sponsor e agli Enti che hanno aderito all’iniziativa e che, con il loro sostegno, hanno contribuito alla realizzazione dell’ XI edizione della Sagra degli Antichi Sapori. Anche quest’anno ai “graditi ospiti” auguriamo di trascorrere delle piacevoli serate all’insegna della buona tavola e del divertimento, sperando che il tempo sia clemente e che le stelle e la luna possano guardare dall’alto compiaciute e sorridenti la nostra festa “.

Pietro Rossi

DIVERTIAMOCI SOTTO LE STELLE 2008.


S.Potito Sannitico. L'associazione sportivo-culturale Il Ritrovo degli Amici in collaborazione con Matese Cup 2008 Campionato Nazionale di Parapendio organizza dal 23 al 31 Agosto 2008 l'evento dell'anno organizza " DIVERTIAMOCI SOTTO LE STELLE" 2008. Un fitto programma di Musica -Gastronomia - Giochi - Tanto divertimento Tutto cio' ed altro ancora a San Potito Sannitico CE via Porta Agricola (campi di calcetto) Questo il PROGRAMMA MUSICALE:SABATO 23 KARAOKE -LISCIO-BALLI DI GRUPPODOMENICA 24 BLUESTAFF IN CONCERTOLUNEDI 25 S-FUNK (cover James Brown)MARTEDI 26 L'EPOCA DELLA PIEDIGROTTA popolareMERCOLEDI 27 NAIVE cover The BeatlesGIOVEDI 28 SALOTTICA (Rock and Roll)VENERDI 29 PEPPE SANNINO Percussionista dell'Orchestra Italiana di Renzo ArboreSABATO 30 DISCOTECA SOTTO LE STELLE Dance anni 70/80DOMENICA 31 KARAOKE -LISCIO - BALLI DI GRUPPO

Fonte: Comunicato Stampa

11 agosto 2008

La Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio contro la chiusura dell' oratorio Salesiani.


Piedimonte Matese. La testimonial della Pace Agnese Ginocchio (www.agneseginocchio.it) nell'apprendere la sconcertante notizia di una probabile chiusura dell'oratorio salesiano a Piedimonte Matese, ha dichiarato di getto: "Mancano le vocazioni? Mancano perché oggi mancano anime carismatiche e tonache di servizio rattoppate come quella di don Bosco. Pazienza, vuol dire che don Bosco oggi desidera educare usando strade alternative. Chiudere l' oratorio salesiani in Piedimonte Matese"- incalza la testimonial di Pace- "é una diretta 'offesa' al testamento ed allo spirito di quel grande e generoso padre carismatico che fu don Bosco, anima ispiratrice e fondatore del movimento salesiano. Abbiamo bisogno dei salesiani a Piedimonte Matese, io stessa mi reco tante volte nell'oratorio per visitare la chiesa e partecipare alla Messa. I salesiani devono continuare a svolgere il loro servizio a Piedimonte, la gente ne ha bisogno. Toglierli da questo luogo, significa cancellare un pezzo di storia e di lavoro svolto a servizio della comunità, della formazione e dell'educazione dei giovani. Un'offesa, lo ribadisco, é un'offesa alla memoria don Bosco. Non capisco con quale criterio si ragiona e come possano venire in mente certe decisioni insensate". E rivolgendosi agli autori della decisione sulla chiusura dell'oratorio, l'audace donna di Pace ha lanciato questo monito con provocazione: "Ma siete o non siete uomini di chiesa di servizio, mi domando? Cristo disse un giorno che c'era più gioia in cielo per una pecora ritrovata che per 99 giuste. Volete chiudere l'oratorio a Piedimonte? Bene chiudetelo, ma nessuno vi toglierà il rimorso dalla coscienza di avere abbandonato allo sbaraglio le 'SPERANZE' di tante persone e di tanti giovani che frequentavano questo luogo con assiduità. Per non parlare del giudizio divino, quando Dio vi domanderà: Avevo fame e non mi avete dato da mangiare.. sete e non mi avete dato da bere... forestiero e non mi avete ospitato... nudo e non mi avete vestito...malato e non mi avete visitato...E quante anime malate oggi che vivono allo sbaraglio senza punti di riferimento e luoghi oratoriali di ritrovo ..quante...Beh la parabola la conoscete meglio di me...Voglio sperare dunque che la vostra sia stata solo una decisione presa in un attimo di disorientamento, e che dunque a questa possa avere prevalso il lume della sapienza col debellare del tutto l' assurda decisione di chiudere la filiale di Piedimonte. Miei cari" - continua -" il regno di Dio non é questione di cibo, di poltrone o di interessi.. Il regno di Dio si costruisce con una vita di sacrifici, di servizio con il grembiule, con una tonaca rattoppata e stracciata, esattamente come quella che portava il Santo padre don Bosco. Siatene veri imitatori, veri figli e seguaci. Rinvigoritene lo spirito carismatico. Don Bosco aveva previsto anche questo nei suoi sogni profetici, la crisi nel suo movimento. Non siate complici del nemico che come leone ruggente va in giro cercando chi divorare. Sia Pace tra le tue mura sicurezza nei tuoi baluardi. Chi ha orecchi intenda! A Maria Ausiliatrice " -e termina la cantautrice di Pace-" a cui don Bosco affidò la sua vita come la missione dell' opera salesiana, sia affidato ora anche il destino dell'opera del movimento salesiano fondato da don Bosco, in particolare il destino dell' oratorio di Piedimonte Matese. Shalom"!

Fonte: ufficio stampa movimento pace

IV edizione Sapori e Tradizioni ai piedi della torre.


Tora e Piccilli – Sabato 23 Agosto, dalle ore 21.00 presso il borgo antico di Piazza Castello a Tora e Piccilli (nella foto) avrà luogo la IV° edizione di "Sapori e tradizioni, ai piedi della torre", l' evento volto a valorizzare la storia, la cultura e le tradizioni del piccolo e grazioso comune campano (noto alla cronaca per Le ciampate del diavolo) è patrocinato dal Comune ed organizzato dalla Proloco di Tora e Piccilli . La serata offre ai visitatori del borgo la degustazione di piatti tipici, posti a sedere ed intrattenimento con musica folk. Un piccolo spazio sarà riservato all'allestimento della mostra dedicata al mondo rurale e all'artigianato locale della lavorazione dei vimini, la cui tecnica di manifattura è oggetto di conservazione e diffusione da parte della Proloco nel corso degli ultimi anni. Per informazioni contattare l'Ufficio Stampa Proloco al numero 320/7052099 oppure visitare il sito www.prolocotoraepiccilli.it


Fonte : comunicato stampa

10 agosto 2008

RIAPRE IL MERCATO COPERTO DI PIEDIMONTE MATESE.






Piedimonte Matese. Dopo sei mesi di chiusura per lavori urgenti di ristrutturazione, il Mercato Coperto di Piedimonte Matese riapre Martedì 12 Agosto. La notizia ufficiale è stata data dal Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (foto al lato), il quale ha precisato che la struttura pubblica è stata oggetto di lavori urgenti di ristrutturazione per la messa in sicurezza operati dalla Ditta Termotetti. Tali lavori hanno interessato servizi igienici, l’impermeabilizzazione della copertura, la tinteggiatura interna ed esterna, la sistemazione degli oblò e degli infissi danneggiati per un totale di circa 70.000,00 Euro. Come ci ha spiegato il Consigliere delegato al Commercio e alle Attività Produttive Ing. Mimmo Ferraiuolo (foto in alto), la riapertura della struttura coperta attualmente in esercizio in Largo Valle Paterno che comprende un caseggiato di proprietà comunale destinato alla vendita delle merci e delle derrate alimentari, rappresenta l’impegno profuso dall’Amministrazione Comunale per il riordino nel settore del commerciale nella città di Piedimonte Matese. Come stabilito anche dal Regolamento Comunale di recente approvazione i banchi fissi sono adibiti alla vendita di generi alimentari (commestibili, salumeria, pollame, macellerie, drogherie, pesci freschi, ecc.). L’assegnazione dei banchi fissi, previa regolare domanda degli interessati, è fatta con determina dirigenziale per un periodo di almeno due anni. Ad ogni operatore è data però facoltà di lasciare libero il proprio banco in qualsiasi momento, salvo l'obbligo di corrispondere al Comune l'intero canone relativo al mese in cui il banco stesso viene restituito, se la disdetta relativa è notificata al Comune stesso prima del giorno venti del mese: se invece la notifica suddetta viene effettuata dopo detto giorno, il concessionario ha l'obbligo di corrispondere l'intero canone del mese successivo alla data di rinuncia. Per tale attività i titolari di concessione sono tenuti a versare la Tassa occupazione Suolo Pubblico (TOSAP) determinata secondo il tariffario vigente e il Canone occupazione banco pari ad € 2,00 mensili per singolo modulo di dimensioni pari ad 1 mq. L'orario di apertura e di chiusura del mercato è stabilito dal Sindaco, su proposta Responsabile del Settore, ed è fissato a seconda del ciclo stagionale. Per una giusta organizzazione dei servizi, ha ricordato il Consigliere Delegato Ferraiuolo, è bene ricordare ai concessionari che l'accesso al mercato dei carretti a mano per il trasporto delle derrate è consentito, al mattino entro e non oltre le ore 7.30 e che sono tenuti al lavaggio, nei giorni stabiliti, dell'area di pertinenza del proprio banco. Per meglio tutelare i consumatori il Regolamento del Mercato Coperto ha stabilito anche che la merce deve essere esposta con ordine, soltanto sul piano del banco, senza eccessiva sopraelevazione e deve essere sistemata in guisa che non risulti a diretto contatto con il suolo e che ne sia facile l'ispezione. I generi esposti sui banchi sono considerati in vendita a tutti gli effetti.





Pietro Rossi

Quella diga sul fiume Letino.


Letino – Il progetto realizzato e sostenuto dal comune di Letino e dall'Enel spa si concretizzerà il giorno 17 agosto 2008 e fino al 30 settembre 2008.La mostra è a cura di Claudio Calabritto e Monica Romano. Nel pomeriggio saranno effettuate visite guidate alla diga per permettere ai visitatori di godere di un paesaggio di struggente bellezza.La posizione geografica della diga permette di ritrovarsi nel cuore del Parco Regionale del Matese. Ad est la Piana delle Sécine, Miralago e Monte Miletto, ad ovest le grotte di Caùto e uno spettacolare paesaggio in direzione di Prata Sannita e dell'antico castello medievale.La giornata continuerà con l'inaugurazione della mostra. La mostra prevede tre sezioni: La prima sezione è dedicata alla commemorazione del centenario della costruzione.Il fotografo Luigi Spina è stato incaricato di realizzare una ricerca fotografica che ne permetta di valorizzare il contesto ambientale e l'opera ingegneristica dell'uomo. Saranno esposte, in permanenza, presso l'istituendo Museo del Paesaggio e delle Tradizioni Popolari, piazza della Repubblica, Letino tre fotografie grande formato 80x100 cm, in bianco e nero.La seconda sezione è dedicata alla storia della costruzione degli impianti idroelettrici sul Matese. Grazie a materiale d'archivio gentilmente concessi dall'Archivio Storico Enel Giuseppe Cenzato di Napoli, si è avuto la possibilità d'esporre fotografie, inedite, degli anni sessanta, della costruzione della diga di Gallo Matese e delle condotte di collegamento alla diga di Letino.Non solo, ma il ritrovamento di una relazione progettuale del 1919 dell'ing. Omodeo di Milano ci mostra che il sistema di bacini idroelettrici doveva essere ben più complesso e invasivo del territorio, cosa che non accadde. La terza sezione è dedicata alla memoria storica. La costruzione della diga, rappresentava un'interruzione, una discontinuità nel paesaggio e in qualche modo danneggiava l'economia rurale della comunità letinese. La SME, Società Meridionale Elettrica, che doveva costruire la diga generò scontri sociali e con grandi difficoltà si giunse ad un accordo.In questa vicenda le donne di Letino, esasperate dalla possibilità che la diga togliesse loro acqua per i loro mulini e per i lavatoi così essenziali per la vita di quegli anni, si distinsero per una protesta estremamente vivace e a tratti violenta, ottenendo la maggior parte delle loro richieste.Di particolare interesse la donazione da parte della Sme di un orologio per il campanile del paese. Dell'orologio si conserva ancora il delicato meccanismo e sarà esposto in mostra.Questa sezione mostra documenti originali ed inediti, conservati presso l'archivio comunale di Letino risalenti agli anni 1907-1908.Per informazioni: tel. 0823/945004


Fonte : comunicato stampa

AZIONE GIOVANI INVITA A BOICOTTARE LE OLIMPIADI.


Piedimonte Matese. Nella mattinata di ieri, un gruppo di attivisti di Azione Giovani Nucleo Piedimonte Matese, con un presidio pacifico all'ingresso della città(zona Epitaffio), hanno invitato a boicottare le olimpiadi in TV. "Sarebbe un piccolo ma grande gesto di dissenso, che ognuno può così esprimere nei confronti della politica repressiva e sanguinosa della Cina comunista." "Prima i Diritti umani, poi le olimpiadi". Così i ragazzi di Azione Giovani, che hanno sfidato la giornata afosa, e per un'ora circa hanno esposto il loro striscione, sventolando il tricolore e le bandiere con la fiaccola. Soddisfatti per l'esito del presidio, hanno "sciolto le righe", con la certezza che il loro gesto sia servito a scuotere almeno un po' le coscienze dei cittadini. E a non spegnere i riflettori su una questione quanto mai delicata come quella Tibetana.


Fonte: comunicato stampa

I SALESIANI LASCIANO PIEDIMONTE MATESE.




Piedimonte Matese.Tra l’amarezza della gente e il silenzio dei politici, i sacerdoti lasceranno la Casa Salesiana. Da Roma intanto scende in campo il Generale Roberto Speciale (nella foto). Ritorna con forza il problema Salesiani a Piedimonte Matese (nella foto). L’attenzione della gente da giorni è tesa a cogliere gli esiti di una notizia che, da ipotesi paventata qualche mese or sono, rischia di avere imminente e triste riscontro nella realtà. E’ quasi certo, infatti, che a breve, per ordine del Rettore di Napoli Farina, i tre sacerdoti dall’Istituto Salesiano di Piedimonte, vale a dire don Carmine Del Vecchio, don Antonio Basile e don Gaetano Broccoli, dovranno abbandonare la struttura per mancanza di vocazioni sacerdotali. Tale fatto sta destando diffuso scalpore e amarezza. E, nel frattempo, la locale amministrazione comunale sembra seguitare nel suo far orecchie da mercanti nonostante le varie promesse lanciate dagli scranni dell’aula municipale. Impegno del quale, ormai, non è dato individuare alcun segno tangibile. E nessun segnale, in vero, è dato cogliere a qualsiasi livello politico campano. Tutto si sta consumando nel silenzio di amministratori locali e parlamentari qui eletti. Tuttavia, una nota lieta c’è e sembra provenire da Roma. L’Onorevole Roberto Speciale, da sempre attento osservatore dei problemi della Campania, si starebbe assai prodigando affinchè la comunità di Piedimonte non perda i suoi Salesiani. Il Generale, che nella sua recente, prima visita in città ha riscosso il grande ed entusiastico affetto della gente del matesino (in tanti sono accorsi a salutarlo e ad ascoltare il suo discorso in municipio lo scorso 21 giugno), ha preso realmente a cuore il destino della locale opera di Don Bosco, ove, allorchè recatosi in visita lontano dal clamore della folla, raccolse l’accorata richiesta di aiuto di prelati e cooperatori salesiani. Sicchè, da ex allievo salesiano e amico di questa terra, non ha tardato a scendere in campo. Nell’attesa di raccogliere elementi sul suo intervento al riguardo, volgiamo intanto un doveroso sguardo alla storia della Casa Salesiana di Piedimonte. Nel 1946, per interessamento dell’On. Giovanni Caso e con l’approvazione del Vescovo Luigi Noviello, fu aperta una filiale in Piedimonte dell’Opera Piccoli Apostoli, presieduta dallo stesso Caso. Aveva sette reparti di lavoro ed era frequentata da giovani fino a 18 anni. Ebbe, come sede provvisoria, i locali di S. Domenico (Piedimonte). Fu frequentata da molti ragazzi, fino ad un massimo di 100 interni e 150 esterni. Nel 1952 l’Opera Piccoli Apostoli cambiò il nome in Opera Sociale Ragazzi di Don Bosco. Tuttavia la scuola fu soppressa dalla Santa Sede, per divergenze politiche con Don Zeno, ma l’istituzione non andò perduta perché, nel 1954, fu affidata ai Salesiani. Nel 1954, dunque, ancora per vivo interessamento del senatore Giovanni Caso, vennero i Salesiani a Piedimonte, anche per gestire la disciolta Opera Piccoli Apostoli (mutata, come dicevo, nell’Opera Sociale Ragazzi di Don Bosco). Fu formata una sola istituzione chiamata Istituto Salesiano, con sede nella Casa salesiana di Piedimonte. Suo primo Direttore fu don Vito Camarda. L’Istituto Salesiano aveva per scopo la gestione di una scuola professionale con specializzazione. Esso era frequentato da circa 100 alunni della Scuola media e 160 del Centro professionale. Gli studenti potevano conseguire la specializzazione in meccanica polivalente, macchine utensili e attrezzi. La scuola era dotata di officine, sale per conferenze e proiezioni. Spesso vi si allestivano mostre didattiche professionali. Lo Stato interveniva pagando una retta a favore degli alunni, mentre l’E.N.A.O.L.I. offriva delle sovvenzioni. Dopo l’apertura dell’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato, con sede nella vicina città di Alife, la scuola dovette chiudere.

Gianmarco Della Paolera

Stage formazione per dirigenti Oratori e circoli Anspi.


Letino – L'Oratorio Interparrocchiale "Centro Giovanile A.N.S.P.I" organizza anche quest'anno uno stage di formazione per dirigenti di Oratori e circoli A.N.S.P.I. della Provincia di Caserta.Il Progetto si chiama "InformOratorio" per formare un dirigente di Oratorio nel campo dell'informatica e delle nuove tecnologie multimediali. Lo scopo del Progetto è quello di preparare i giovani che animano il lavoro della parrocchia ad acquisire competenze tecniche da trasferire ai ragazzi del Quartiere diventando tutor dei compagni e gestore del laboratorio informatico della Parrocchia.• Lo stage si terrà dal 10 al 13 agosto 2008 presso la struttura Parrocchiale di Letino Matese (CE). • La quota di partecipazione allo stage è di € 60.00.• Per informazioni contattare il sac. Valentino Picazio ai seguenti numeri: Tel. 0823/371560 Tel.fax: 0823/214552 Cell. 348/1554271 E-Mail: servizioirc@libero.it E-Mail: info@centrogiovanileanspi.org


Fonte : comunicato stampa

V edizione di "Luoghi fuori luogo".


Letino – "Luoghi fuori luogo", è un evento rivolto alla ri-scoperta di luoghi, concreti o solo immaginati sul filo di un racconto, luoghi evocati e fatti rinascere, luoghi dimenticati, luoghi domestici, luoghi della memoria, luoghi di voce e di luce, luoghi che cercano un loro luogo...Aggrappato a un lungo sperone di roccia sul versante a nord del massiccio del Matese, primo impatto con l'Appennino meridionale, a 1050 metri di altitudine, sorge il borgo di Letino (Caserta), il più alto della Campania, che nel nome ricorda antiche migrazioni di Traci e sul territorio ospita le sorgenti del fiume Lete. Territorio ancora legato ad attività agricole e di pastorizia, Letino è stato teatro di episodi di brigantaggio in chiave antisabauda nel 1861 e dell'insurrezione anarchica degli internazionalisti, capeggiati da Carlo Cafiero ed Errico Malatesta, che nel 1877 occuparono il Municipio di Letino nel nome della Rivoluzione Sociale, proclamando decaduta la Monarchia Sabauda. Nel corso del mese di Agosto l'estate nel piccolo borgo, assumerà anche quest'anno caratteri di novità, in linea con gli obiettivi di promozione turistica, ma anche di salvaguardia del territorio e delle radici storico-culturali delle popolazioni locali. Le tradizionali attività folcloristiche (religiose, conviviali, musicali), nei secolari e ricchissimi costumi indossati dagli abitanti, saranno affiancate e arricchite da spettacoli teatrali, proiezioni, concerti, presentazione del Centro di Didattica Ambientale, festeggiamenti per il Centenario della Costruzione della Diga di Letino, una delle più antiche dighe in pietra presenti in Italia, mostre fotografiche, quella in collaborazione con l'Enel di Luigi Spina sarà una anteprima sulla ricerca che l'artista sta realizzando sulla wilderness del paesaggio appenninico, degustazioni e incontri culturali. Un itinerario che si snoda soprattutto attraverso la musica del sud proponendo quest'anno un concerto di grande valore artistico (Nuova Compagnia di Canto Popolare) e un gemellaggio con la musica salentina degli Ariacorte e un omaggio al grande Giorgio Gaber con un lavoro di Mario Faticoni.L'evento sta acquisendo nel tempo una riconosciuta pregevolezza per la qualità degli spettacoli di teatro e di musica legata alla tradizione popolare e alle contaminazioni con diversi generi contemporanei. Si pone l'obbiettivo di diventare punto di riferimento nel panorama culturale regionale, quale festival dei teatri fuori dai teatri e della musica della socialità e della conoscenza. La manifestazione produce un indotto di presenze sul territorio attestandosi su un livello qualitativo dell'offerta culturale di grande valore per la valenza degli attori coinvolti. Le precedenti edizioni hanno ospitato diversi personaggi del mondo culturale quali: il regista Ugo Gregoretti; i giornalisti Valentino Parlato ed Ermanno Corsi; gli attori Ascanio Celestini, Mario Perrotta, Pierluigi Tortora; Teatro per ragazzi con il Collettivo teatrale Bertolt Brecht e il Cento RAT - Teatro dell'Acquario; Teatro Fuori dai Teatri con La Nuova Complesso Camerata e il Silence Teatro; Musica della tradizioni con Eugenio Bennato; Marcello Colasurdo & Paranza; Paolo Capodacqua; Il Tratturo. Il festival vede coinvolta la partecipazione di tutta la comunità letinese che punta molto su questa iniziativa per garantire un flusso di turismo soprattutto extra territoriale puntando su una nuova cultura dell'accoglienza.


Fonte : comunicato stampa

Laboratorio teatrale alla Pro Loco.




Caiazzo. Tutti d’accordo sul continuo crescendo che ha caratterizzato l’edizione 2008 del festival “Jovinelli”, che gli stessi organizzatori avevano lasciato trapelare fosse opaca, essendo gli sforzi della pubblica amministrazione e della stessa Pro Loco tutti concentrati sull’edizione 2009, quando bisognerà festeggiare alla grande, insieme al Comune di Roma, il centenario della fondazione del Teatro Jovinelli”. Si è rivelata quindi azzeccata la mossa degli organizzatori di concentrare gli sforzi finali non sui vari Merolla, Mantovanelli o Martufello, bensì sul gruppo teatrale della Pro Loco che, nel contesto del progetto “Scuola Aperta,” ha messo in scena una rappresentazione davvero maiuscola della commedia in vernacolo “Vu’ Cumprà” di Corrado Grasso e Giovanni Marcuccio (nella foto), che in autunno sarà riproposta nel Lazio. Il classico dulcis in fundo che ha messo tutti d’accordo, tranne alcuni componenti della minoranza e le solite malelingue che certamente non potevano lasciarsi sfuggire la ghiotta occasione di sparare a zero riguardo ai soggetti premiati, ovvero i criteri che hanno portato alla loro scelta, e perfino alcune sedie riservate in prima fila, dimenticando forse, come hanno fatto notare alcuni lettori, che proprio il loro leader finì nel mirino delle critiche per essersi piazzato in prima fila ed avere addirittura aiutato delle suore a salire in macchina quando solo si vociferava di una possibile candidatura. Chiacchiere a parte, il successo del gruppo teatrale della Pro Loco e in particolare del suo presidente e consumato regista Giovanni Marcuccio è stato tale da far confluire centinaia di interessati, on solo per far parte del cast, ma anche per allestire le scene, le luci, i suoni, fare da suggeritori e così via. Occasione troppo ghiotta perché l’arguto Marcuccio se la lasciasse sfuggire e difatti è in fase costitutiva un vero e proprio laboratorio teatrale, al quale tutti gli interessai potranno aderire. Basterà rivolgersi presso la sede di piazza Verdi e segnalare il settore per il quale s’intende collaborare e ben presto, grazie all’esperienza di Marcuccio e dei suoi più validi collaboratori tutti gli interessati potranno far parte del cast, apprendere l’arte della recitazione, calcare le scene o comunque contribuire alla nascita del laboratorio teatrale che, inutile nasconderlo, potrebbe rappresentare un trampolino di lancio per nuovi artisti. Proprio come avrebbe voluto il grande Jovinelli.

Fonte: teleradionews

CANCELLO ED ARNONE, UN EVENTO TELEVISIVO PER IL RILANCIO DELLA MOZZARELLA E DEL NOSTRO TERRITORIO.







Cancello Arnone. Sere d’estate, sere di ferie, sere di feste per esaltare la grande qualità della nostra Mozzarella che malgrado i grandi attacchi mediatici, come ha detto il Sindaco Pasqualino Emerito nella conferenza stampa nel meraviglioso scenario dell’HOTEL VANVITELLI di Caserta, che ha messo ha disposizioni una sala, resiste ancora e cerca di riprendersi con una maggior qualità, forse a scapito della quantità. Emerito è convinto che il percorso è in salita, ma che l’orgoglio dei nostri allevatori che sono figli di una lunga e radicata tradizione, ancora una volta dimostreranno che sono persone oneste e laboriose, faranno in modo di risalire la china nel più breve tempo possibile riconfermando La Mozzarella come Regina del patrimonio alimentare italiano. Con l'evento televisivo si è suggellato un patto con i mass media di ripagare il danno procurato in questi ultimi mesi ad una economia che è una delle maggiori fonti di lavoro nella nostra Campania. Un programma, come è stato detto in conferenza stampa, che dura tutto l’anno. Si, è proprio così, no ci si può impegnare allo spasimo solo per pochi giorni, e rimanere fermi per un anno intero.Un resoconto dell’innovazioni si potranno meglio valutare nei prossimi mesi. Ancora molto lavoro da fare, ma con la buona volontà si possono ottenere risultati sempre migliori.

Mattia Branco

09 agosto 2008

PIEDIMONTE DI NUOVO SPORCA IL SINDACO INTERVIENE CON UNA ORDINANZA PER FAR RACCOGLIERE IL VETRO.




Piedimonte Matese. Ci risiamo, la città di Piedimonte Matese, ieri, si è svegliata sporca e piena di sacchetti, uno spettacolo veramente indecoroso se consideriamo che da circa quattro mesi è iniziato tra mille sacrifici e l’impegno della popolazione il servizio di raccolta differenziata, ma chi dovrebbe effettuare il ritiro dei sacchetti non lo fa regolarmente e il sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) è dovuto intervenire di nuovo con una propria ordinanza in merito. L’Amministrazione Comunale considerando che a seguito della cronica emergenza dei rifiuti, acuitasi dall’impossibilità di conferimento dei rifiuti solidi, ha iniziato lo scorso mese di Aprile il servizio di raccolta differenziata porta a porta affidando il servizio all’ Consorzio Intercomunale CE/1 , il quale pur se sollecitato, non ha effettuato la raccolta di tutto il vetro presente sul territorio. Il sindaco è stato costretto a sollecitare con ripetute note il Consorzio a potenziare il servizio per la raccolta del vetro senza alcun risultato concreto. Visto che quanto è accaduto sta determinando la condizioni dell’insorgere di situazioni di precarietà igienico sanitaria, anche in considerazione delle alte temperature del periodo, che inoltre tale situazione di emergenza creatasi è attribuibile esclusivamente al Consorzio Intercomunale Caserta 1, il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello ha emanato l’Ordinanza Sindacale n.124 del 08.08.08, con la quale ordina alla Ditta Paciello Alba con sede in Casagiove, di provvedere alla rimozione del vetro per oggi 9 agosto e al successivo conferimento presso un impianto di recupero autorizzato, con la stessa ordinanza è stato dato mandato all’Ufficio Igiene Sanità e Ambiente per il recupero delle spese sostenute dal Comune, in sede di liquidazione del canone mensile dovuto all’ex Consorzio Intercomunale CE/1.“La mia ordinanza, ha precisato il Sindaco Cappello,è stata necessaria ritenendo di risolvere in via provvisoria, le deficienze organizzative dell’ex Consorzio Intercomunale CE/1 poiché allo stato non riesce a risolvere compiutamente il servizio di raccolta del vetro, nonché al fine di non vanificare gli interessi dell’Amministrazione Comunale e gli sforzi della cittadinanza per raggiungere l’obiettivo di una corretta raccolta differenziata, unica strada, allo stato, per risolvere il problema dei rifiuti. Vista l’urgenza e la disponibilità della Ditta Paciello Alba, già affidataria del servizio di spazzatura, è stato ordinato alla stessa, al fine di provvedere correttamente secondo i dettami legislativi, la rimozione del vetro giacente sul territorio comunale”.
Copia dell’ordinanza è stata trasmessa per conoscenza al Comando di Polizia Municipale all’Ex Consorzio di Bacino Unico Province di Napoli e Caserta articolazione Territoriale CE/1, all’ARPAC Provinciale di Caserta, all’ASL CE/1, Al Settore Ambiente della Regione Campania e al comando Carabinieri di Piedimonte Matese.




Pietro Rossi

Approvati dalla Regione Campania tre progetti “Scuole Aperte” per gli istituti matesini.




Piedimonte Matese. La Regione Campania ha ripreso ed ampliata l’esperienza di “Scuole Aperte” dello scorso anno, intesa anche come scuola aperta dentro se stessa, capace perciò di ripensare il proprio progetto educativo in una pedagogia delle relazioni e attenta all’ambiente sociale, praticando una modalità di recupero delle motivazioni e di rinnovato sviluppo di interesse per la scuola. Con il Decreto Dirigenziale 192 del 01 agosto la Regione Campania ha pubblicato la graduatoria dei Progetti finanziati per l’ Anno scolastico 2008/2009. trai progetti finanziati risultano anche tre istituti dell’altocasertano l’ ISISS di PIEDIMONTE MATESE con euro 50.000,00,l’ ITC “DE FRANCHIS” di PIEDIMONTE MATESE con euro 50.000,00 e l’IPIA “MANFREDI BOSCO” di ALIFE con euro 50.000,00 . La capacità attrattiva che ha caratterizzato l’attività di Scuole Aperte deve potersi applicare ad un tempo scuola integrativo in cui gli allievi siano interessati a specifiche attività didattiche, da svilupparsi attraverso metodologie innovative e un più efficace rapporto docente/discenti, che possano rendere più agevoli i processi di apprendimento. Nell’ambito del Programma Operativo FSE 2007-2013, ha precisato l’azione regionale si concentrerà, pertanto, su progetti finalizzati al sostegno e al recupero della dispersione scolastica e dell’abbandono, all’accrescimento delle competenze e al recupero di abilità e, in sinergia con le risorse del PON Scuola, si promuoveranno interventi diffusi, mirati alla qualificazione dei docenti e alla realizzazione di progetti specifici per migliorare le capacità di apprendimento e l’innalzamento delle conoscenze e abilità logico matematiche (numeracy e literacy). La programmazione,ha specificato l’Assessore Regionale al Lavoro e alla Formazione Corrado Gabriele (nella foto), a partire dall’anno scolastico 2008/2009, sarà volta ad implementare e potenziare nell’ ambito del Progetto “Scuole Aperte”, azioni “curvate” su moduli specifici per l’incremento delle abilità logico matematiche e della lettura. Le attività, intese come tempo scuola aggiuntivo, dovranno favorire:
• il miglioramento del servizio scolastico e dell’istruzione in generale mediante un diffuso potenziamento dell’offerta;
• l’innalzamento qualitativo dell’offerta educativa per il conseguimento di più elevate e più diffuse
competenze e capacità di apprendimento;
• un efficace rapporto docente/discenti ed il connesso incremento del tempo scuola individuale.
Le scuole interessate al Progetto “Scuole Aperte” avranno, pertanto, la possibilità di articolare proposte per la promozione di specifiche attività didattiche aggiuntive che, attraverso metodologie innovative, rendano più attrattivo l’apprendimento delle competenze letterarie, della matematica, delle scienze e della tecnologia, anche mediante l’articolazione di una progettuale di tipo biennale.

Pietro Rossi