20 novembre 2008

Morta la nonna del Consigliere Comunale Augusto Massi.




Piedimonte Matese. È venuta a mancare la signora Lidia Rega, vedova del compianto Armando Massi e nonna dell'esponente di Rifondazione Comunista di Piedimonte Matese nonché consigliere comunale delegato ai Servizi Sociali Augusto Massi (nella foto). La redazione di www.corrierematese.blogspot.com si associa al cordoglio delle famiglie Rega e Massi e in particolare di Augusto.

Ruviano svetta al Borsino De.Co.


Ruviano. Anche quest'anno Ruviano ha partecipato al borsino DE.CO che è arrivato alla seconda edizione. Si è svolto a Cremona il 13 novembre in occasione della locale festa patronale. Sotto una pioggia continua che è durata tutta la giornata, Ruviano si è cimentato con altri 39 paesi provenienti da tutta l'Italia lungo la via Garibaldi di Cremona. Ruviano e Procida rappresentavano la Campania con i limoni dell'isola e il caso peruto con i fasul sfritt del paese delle aree interne della Campania. La Pro Loco Raiano, che è stata l'anima dell'iniziativa, è orgogliosa di comunicare ai lettori che se altre associazioni di promozione territoriali facessero la stessa cosa saremmo più ascoltati nel proporre il sistema DE.CO. quale ultima possibilità per salvare quei prodotti nascosti che ancora potrebbero essere la futura economia del paese. Ruviano ha partecipato con successo a questo appuntamento con il seguente personale: Mario Petrazzuoli, Assessore all'agricoltura del Comune; Pasquale Di Meo (nella foto), Presidente della Pro Loco Raiano; Luciano Di Meo, promotore del prodotto DE.CO.; Fabio Di Meo, agronomo; Teresa Riccio, Elena Burini, Rosa Coppola, Teresa Ortale: promozione prodotti locali. Le quattro signore che si sono prodigate per la promozione dei prodotti tipici dell'intero comprensorio ruvianese sono delle volontarie di Ruviano che, senza nessuna ricompensa, promuovono Ruviano in ogni occasione. Nell'elenco dei nomi vi è anche un agronomo: Fabio Di Meo, al quale è stato conferito a Cremona, nel corso di un convegno sulla DE.CO, l'incarico di responsabile nazionale per le relazioni con le associazioni per la promozione del territorio. Un punto in più per Ruviano, dunque nella leadership dell’intero comprensorio. (Per saperne di più è possibile visitare il sito internet della De Co: www.denominazionecomunale.it)


Fonte:teleradionews

Teatro in trasferta.


Caiazzo. Torna a calcare le scene il gruppo teatrale della Pro Loco diretto dal consumato regista Giovanni Marcuccio (nella foto), che sta preparando una nuova messa in scena di “Vu’ Cumpra’?”, commedia in tre atti di Corrado Grasso e dello stesso Marcuccio, che sarà messa in scena presso il teatro dell’oratorio parrocchiale di San Biagio, in Limatola, il 13 e 14 dicembre, data non ancora confermata ma difficilmente procrastinabile a causa di altri indifferibili impegni del regista Marcuccio. Un cast in parte rinnovato si presenterà al giudizio degli spettatori, che sicuramente sapranno apprezzare le battute, in vernacolo napoletano, dei protagonisti, fra cui spicca per l’appunto il “Vu’ Cumprà”, cioè l’extracomunitario che, pur di sbarcare il lunario, vende di tutto. Personaggi e (fra parentesi) interpreti: Vincenzo Scognamiglio, venditore ambulante (Giuseppe Riccio); Assunta, sua moglie (Josée Tascillo); Lucia e Cristina, loro figlie (Luigina Altieri e Michela Petrazzuloli); Gaetano Riccio, padre di Assunta (Biagio Santacroce); Ciro Russo, amico di Vincenzo (Giovanni Albano); Maria Esposito, moglie di Ciro (Rossella Borino Esposito); Franco Russo, figlio di Ciro e fidanzato di Lucia (Armando Bruno); Ing. Marco Ranieri, conte, amico della famiglia Papa (Franco Di Rienzo); Flora Capasso, nobildonna, moglie di Marco (Annamaria Grasso), Alfonso Amato, detto “Fofò”, amico della famiglia Papa (Vito De Matteo). Regia di Giovanni Marcuccio, Scene: M. Di Francesco, S . Fiore, L. Altieri; Costumi: A. Perrone, Arredi: mobilifici vari, Limatola; direttori di scena: M. Petrazzuoli e A Grasso. La rappresentazione è sostenuta in particolare dall’azienda Eurogronde dell’ingegner Pietro Di Lorenzo, sempre disponibile per sostenere l’arte.


Fonte:teleradionews

Fra Ciavolino nella quiete di Gorga.


La Pro Loco
e l'Amministrazione Comunale
di San Potito Sannitico

invitano alla presentazione del libro

Fra Ciavolino nella
quiete di Gorga

Antonio Santillo incontra l'autore
Epifanio Mazzocchi



Sabato 22 novembre 2008
ore 18.30

presso l'Ecomuseo dell'Alto Casertano
San Potito Sannitico

http://email6.leonardo.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.prolocosanpotito.it
http://email6.leonardo.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cGlldHJvLnJvc3NpQGVtYWlsLml0&sid=%7b21455158034925CFD877833-4925CFD878002-1227214808%7d&to=proloco.sanpotito@zlice.it

Dalla piste di Formula 1 a quelle del Bowling Oltremare di Fuorigrotta.


Napoli. Dalla piste di Formula 1 a quelle del Bowling Oltremare di Fuorigrotta. Da un mondiale nel quale è risultato uno tra i migliori piloti al mondo all’Internazionale che lo potrebbe portare al Mondiale di Napoli ad aprile. Robert Kubica (nella foto) Venerdì 21, davanti ad un pubblico appassionato di bowling e dei personaggi che ci giocano, si esibirà con le sue “curve pericolose”, della sua boccia, nel turno delle ore 13 (gli altri sono previsti alle 17 e alle 21) sul parquet dell’Oltremare regalando una nota d’interesse maggiore al Championships che da sabato 15 (finale domenica 23) è l’evento sportivo della nostra città.
Ieri, grandi applausi per i famosi bowlers d’oltralpi che rispondevano agli altisonanti nomi delle francesi Celia Chouckron e Marylin Planchard, dei finlandesi Jouni Helminen, vincitore a Napoli nel 2005, e di Osku Palermaa, il giocatore bimane e dello svedese Martin Larsen, argento al mondiale di Hermosillo in Mexico. Tanti i birilli messi giù dalla cordata straniera che hanno dovuto sudare non poco contro il pisano Federico Rossi, il napoletano Mario Zazzera e il salernitano Nicola Guarino che hanno giocato a medie europee.
Insieme a Kubica, nel pomeriggio e in serata altri sessanta bowlers cercheranno di entrare in finale, tra questi Vittorio Vaglia, miglior italiano nel ranking, il piemontese Marco Boccato, l’emiliano Gianluca Badiali e fra le donne la svedese Nina Flack e la tedesca Tanya Petty, entrambe nazionali.


Mario Ricciardi

LA JIHAD PER IL CAMPO TRA IL SINDACO MAROTTA E DON GIULIANO APPRODA SUL SETTIMANALE NAZIONALE “VERO”.


Limatola - Era nell’aria da qualche mese che la telenovela tra il sindaco di Limatola, Mario Marotta e il parroco della chiesa di San Biagio, don Giuseppe Giuliano- sarebbe finita nel mirino dei media nazionali. Così è stato. Infatti, domani la querelle tra i due (che ci ricondano tanto la storia di don Camillo e Peppone) sarà pubblicata con un ampio articolo, corredato dalle foto dei due protagonisti. Il pezzo firmato dal giornalista Giuseppe Sangiovanni. Il giornalista, nativo di Caiazzo, nel corso dell’intervista con i due -ha cercato anche di organizzare una pax televisiva. Una stretta di mano che sarebbe dovuta avvenire nel corso di una nota trasmissione nazionale. Ma il tentativo è risultato vano. Sangiovanni nell’articolo pubblicato (sabato 18 ottobre) da Vero, riporta le verità dei due sul campo di calcetto, abusivo e di pubblica utilità, secondo i punti di vista dei due. Momento difficile per i due - entrambi curatori, uno del corpo(il sindaco è anche medico di famiglia di tantissimi cittadini); l’altro curatore d’anim dei limatolesi, divisi, stupiti e smarriti per l’interminabile telenovela che ha spaccato il paese in due. In tanti si augurano la pace tra i due, in gioco il bene collettivo del paese- che vuole svegliarsi dall’incubo. “La pace sia con voi…. E….”. Chi vivrà vedrà!


Giuseppe Sangiovanni

The BEATLES, angeli o demoni?


“The Beatles – angeli o demoni”? E’ il titolo dell’ultimissimo libro di Giancarlo Padula, giornalista professionista e scrittore, che esce nelle librerie per la Global Press Italia, (indirizzi per prenotazioni: info chiocciola globalpressitalia.it; tel: 0744 292308). I Beatles? Erano una band cristiana. Almeno così la descrisse John Lennon nel 1969, in un’intervista. Lo disse per farsi perdonare di aver detto - tre anni prima - che i Beatles erano più popolari di Gesù Cristo. Così John Lennon affermò che in effetti la band era profondamente cristiana e lui era personalmente «uno dei più grandi fan di Cristo». La video-intervista - concessa nel 1969 a un giornalista canadese e acquistata di recente dai musei di Liverpool (la città natale dei Beatles) - è stata mandata in onda lunedi’ 14 luglio 2008, nel corso di un programma di Radio 4, il canale culturale della Bbc, che l’ha presentata come un’autentica riscoperta. Sembra che l'intervista non sia mai stata trasmessa prima in in Gran Bretagna. John Lennon ha anche detto che gli sarebbe piaciuto sposare Yoko Ono in Chiesa, ma che sapeva di non poterlo fare, perché divorziato dalla precedente moglie Cinthya Powell. “War Is Over!” . Nel 1972, i muri di cinque capitali delle piu’ importanti nazioni del mondo, furono tappezzati di manifesti bianchi su cui campeggiava questo appello alla pace. L’ennesimo, dai tempi dei famosi “Bed In”, del leader dei Beatles, John Lennon, insieme alla moglie Yoko Ono. E’ un appello che oggi risuona quasi “profetico”, visto che uno dei pacifisti piu’ in vista del mondo, della storia recente, fu ucciso, l’8 dicembre del 1980 a New York, con tre colpi di rivoltella, da uno squilibrato, David Chapman. I Beatles si erano contraddistinti fin dal 1965 per essere i paladini dell’amore universale, con la canzone “The word” (La parola), che compariva nell’album Rubber Soul, impegno, mai dimenticato, quello per la pace, la coesistenza pacifica tra gli uomini, e culminato con quello che pu’ essere definito l’inno del più famoso quartetto di tutti i tempi: “All you need is love”, trasmesso in mondivisione nel 1967, quando ancora non esistevano ne’ i computer ne tanto meno Internet e i collegamenti satellitari erano solo a livello pionieristico. È il grido di pace di uno dei “guru” del pacifismo mondiale, John Lennon, che inauguro’ le sue campagne contro le guerre in occasione del suo matrimonio con la giapponese Yoko Ono, ad Amsterdam, con i famosi “Bed in” per la pace. Lui e Yoko sul letto matrimoniale, circondati da cartelli contro la violenza e la guerra, campagne che proseguirono ncon l’ipegno sociale accanto ai movimenti pacifisti e per i diritti umani negli Stati Uniti e che in maniera planetaria erano iniziate con i Beatles, cantando quello che è diventato il loro inno e l’inno di intere generazioni: quella All you need is love (Tutto cio’ che desideri è amore), che per la prima volta fu trasmessa in mondovisione. Fino alla leggendaria”Imagine”, passando per “Give peace a change” (diamo una possibilità alla pace), che fu la colonna sonora di Fragole e Sangue, uno dei film “cult” degli anni sessanta, ed Happy Xmas, war is over, (Buon Natale la guerra è finita), (e poi via via negli anni a seguire, fino a quando questo brande pacifista non fu abbattuto dalla mano violente di uno squilibrato, David Chapman, l’8 dicembre del 1980 a New York. Ma ieri come oggi, come mai risuonano le note di Lennon e dei Beatles, basta guardarsi intorno. Sui Beatles è stato scritto parecchio forse. Biografia, piu’ o meno ufficiali, discografie, analisi di testi, rarità, segreti, misteri o presunti tali. Eppure questo è un libro del tutto inedito. Gian Carlo Padula, 55 anni, giornalista e scrittore, autore della prima performance multimediale intitolata “John Lennon”, presentata alla Galleria d’Arte Moderna di Ferrara, a pochi mesi dalla scomparsa dell’ex beatle, vincitore del Premio Astro Nascente, professionista dalla lunga e articolata carriera (da Paese Sera al Gruppo La Repubblica-Espresso), medaglia d’argento per meriti professionali, esperto tra l’altro della musica contemporanea, traccia il profilo più autentico del quartetto più famoso di tutti i tempi, percorrendo addirittura gli itinerari dello “spirito” anche al fine di ricondurre tutta l’epopea Beatles sia come gruppo che come singoli artisti nella più genuina dimensione, fuori dai luoghi comuni ripetutatemente percorsi nel corso degli anni. E lo fa con il contributo di persone esperte, da Rolando Giambelli, presidente dell’Associazione beatlesiani d’Italia a Don Backy (ex braccio destro di Adriano Celentano), grande autore e interprete della canzone popolare italiana, la dottoressa Silvia Panetta, che ha discusso presso l’Università di Bologna “Alma Mater Studiorum”, Facoltà di Lettere e Filosofia, corso di laurea in Dams-cinema, la tesi: “Help, fenomenologia beatlesiana in Italia, che ha curato per questo libro anche una speciale e originalissima biografia del quartetto, e si è occupata della revisione totale del testo e della sua strutturazione, la dottoressa Daniela Longo, laureata in lingue e culture europee, che ha discusso all’Università di Catania la tesi: “Lucy in the sky with Alice, il nonsense nei Beatles, con un aiuto che non poteva mancare (“With a little help from my frieds”), della dottoressa Marta Miccoli autrice della tesi: “Parola di Beatles – Analisi del testo verbale nell’opera dei Beatles”, discussa all’Università di Bari. L’85 per cento delle canzoni dei “Fab Four” contengono parole o di carattere sentimentale adolescenziale, come la stragrande maggioranza dei cantanti italiani e stranieri, oppure messaggi di amicizia, pace, amore, solidarieta’, speranza, giustizia. L’impegno per la pace e i diritti umani da parte di John Lennon è passata ormai alla storia, così come il grande concerto di beneficenza organizzato da George Harrison nel 1091, per il Bangla Desh dilaniato dalla guerra, mentre vi sono addirittura opere a carattere religioso di Paul MCcarteney: “Liverpool Oratorio” del 1991 ed “Ecce Cor meun” del 2006

di Giancarlo Padula
giancarlopadula@email.it

Debutto artistico della Compagnia della Moda a Scafati.


COMUNICATO STAMPA


SCAFATI ‏‒ Il grande giorno è alle porte. Sabato 22 debutta la Compagnia della moda, una nuova ensemble artistica composta esclusivamente da modelli con la partecipazione straordinaria di Francesco Cicchella, vincitore della terza edizione del Premio Totò, nonché del regista e coreografo Pio Pinto. La Compagnia, al suo debutto assoluto, metterà in scena il capolavoro eduardiano “Filumena Marturano”, opera di notevole spessore letterario e anche di interesse sociologico, dal momento che affronta temi particolarmente delicati, e sempre attuali, quali quelli della prostituzione e della famiglia. Il tutto nasce dal progetto Narciso, ideato da Pinto per dimostrare che i modelli non sono necessariamente delle «teste vuote» interessate più all’apparire che all'essere, ma possono avere degli interessi culturali e anche essere dotati di talento. Nel cast, Luisa Scafarto, Luisa Stanzione, Paolo Orefice, Giuseppe Di Maio, Claudio Lapice, Claudia Arpaia, Mariagrazia D’ambrosi e Carlo Marchesano, otto i ragazzi alla prima esperienza nel mondo del teatro. L’appuntamento è alle ore 20 presso il teatro San Pietro, nell’omonima frazione scafatese. Conduce Teresa Ciardi.

Fonte:comunicato stampa

Il prodigioso trio dei The Priests pubblica l’atteso album d’esordio.


The Priests è il nome del gruppo composto da Padre Eugene O’Hagan, Padre Martin O’Hagan e Padre David Delargy, tre sacerdoti nordirlandesi di professione cattolico-romana che hanno cominciato a cantare insieme durante il corso di studi per il sacerdozio. Da sempre li unisce, oltre alla fede, la comune ardente passione per la musica. Per un’incredibile fatalità una delle loro registrazioni finisce sulla scrivania di Nick Raphael, Managing Director di Epic Records: la firma del contratto è immediata e darà al gruppo l’opportunità di raggiungere un pubblico internazionale con l’album d’esordio, la cui pubblicazione è fissata per il 14 novembre 2008. Un debutto in grande stile, visto che il progetto uscirà in contemporanea in 30 paesi, inclusi gli Stai Uniti, l’Europa continentale, l’Argentina e le Filippine per andare incontro ad una richiesta di mercato senza precedenti. Il trio ha tra l’altro stabilito che una percentuale dei proventi ricavati dalle vendite sia destinata ad opere o istituzioni di carità. Raccolta di brani d’ispirazione prettamente spirituale, quali Pie Jesu, Ave Maria, Panis Angelicus, accanto a memorabili arie classiche e motivi della tradizione irlandese, l’album è l’espressione autentica della passione e dello squisito affiatamento dei The Priests. Prodotto da Mike Hedges, che ha all’attivo capolavori best-seller di U2 e Manic Street Preachers, il disco ospita il Coro dell’Accademia Filarmonica di Roma ed è stato registrato in Irlanda e nella Cappella del Coro della Basilica vaticana di San Pietro. Gli arrangiamenti corali sono stati curati da Mons. Pablo Colino, di origine spagnola, emerito Direttore del coro della Cappella Giulia in San Pietro. All’inizio dell’anno un musicista irlandese ha registrato le voci dei sacerdoti e ha consegnato il demo ad un collega. Il demo è giunto in qualche modo tra le mani di Nick Raphael, MD di Epic Records (Sony BMG) e lo ha entusiasmato a tal punto che senza esitazione sono state avviate confidenziali trattative per convincere gli interpreti a firmare un contratto con l’etichetta, con un impegno di investimenti per la realizzazione dell’album quantificabile presumibilmente attorno al milione di sterline. The Priests sono cresciuti cantando insieme durante il percorso di studi ecclesiali e hanno dedicato la vita alla divulgazione della parola di Dio attraverso la musica. Nonostante gli impegni ufficiali, legati allo svolgimento delle funzioni religiose, hanno sempre trovato il tempo per ritrovarsi e cantare insieme. David Delargy, Martin e Eugene O’Hagan, i tre sacerdoti che hanno suggellato il loro contratto da un milione di sterline sui gradini della Cattedrale di Westminster nel mese di aprile, sono pronti per diventare star internazionali. I The Priests sono stati protagonisti di un concerto spettacolare tenuto presso la Cattedrale di St. Patrick ad Armagh all’inizio dell’anno. L’evento verrà trasmesso quest’autunno su tutto il territorio statunitense dalle reti PBS. In Gran Bretagna la ITV ha appena terminato le riprese per la realizzazione di un importante documentario televisivo che ripercorre le vicissitudini dei The Priests dalla firma del contratto con Sony BMG. Time Magazine ha dedicato al trio un servizio con reportage fotografico a cura del celebre David Bailey. The Priests non è semplicemente una raccolta di brani di sublime ispirazione: è la sentita celebrazione di valori come la fede, la spiritualità, la tolleranza, l’amore, la profondità e la forza straordinaria dello spirito umano.


THE PRIESTS visitate il sito http://www.thepriests.com/it/

Consiglio Nazionale di Forza Italia.


Comunicato Stampa


Roma.Venerdì, 21 novembre, dalle ore 10 alle ore 19, presso l’Auditorium di via della Conciliazione Roma, si terrà il Consiglio Nazionale di Forza Italia, presieduto dal sen. Alfredo Biondi, nel corso del quale sarà approvata ufficialmente e formalmente la confluenza del partito nel Popolo della Libertà. Al Consiglio parteciperà il presidente Silvio Berlusconi e saranno presenti alcune delegazioni dei partiti alleati di Forza Italia. I giornalisti e i fotocineoperatori che volessero accreditarsi, devono mandare una e-mail a ufficiostampafi@forzait.org oppure un fax al numero 066795110.


Mimmo Russo (nella foto)

Arriva l'agroalimentare su Facebook.


Roma. Per la prima volta il sistema agroalimentare entra in Facebook. Da oggi tutti gli addetti ai lavori del sistema agricolo o agroalimentare , iscritti o che si iscriveranno al social network, potranno consultare notizie agricole andando a visitare la pagina: Redazione Agroalimentarenews. L'iniziativa nasce nell'ambito del progetto www.agroalimentarenews.com. Il sito, sorto su iniziativa di alcuni operatori della comunicazione (e – AgeMedia), intende colmare un vuoto nel panorama agricolo nazionale e offrire un’informazione attenta su tutto quello che accade intorno al mondo delle filiere produttive e a quello del consumatori. Al suo interno infatti sarà possibile consultare aggiornate informazioni sui provvedimenti agricoli presi dal ministero per le Politiche agricole, alimentari e forestali (Mipaaf), dall’Unione europea, dalle Regioni e da tutti gli enti collegati. Presenti anche notizie relative alle organizzazioni agricole, all’enogastronomia, alla ricerca agricola, alle aziende e alle sperimentazioni. Nel sito inoltre è compresa la possibilità di dibattere e chiedere informazioni attraverso spazi forum. E’ possibile iscriversi a una newsletter. Insomma un Web tematico che intende contribuire a migliorare il comparto agroalimentare attraverso una puntuale e attenta informazione agricola.

Fonte:comunicato stampa

19 novembre 2008

Tutto pronto per la 1°Expo del Matese in programma dal 22 al 30 Novembre.


Piedimonte Matese.E’ tutto pronto a Piedimonte Matese per la 1° Expo del Matese in programma dal 22 al 30 novembre presso lo Stadio Comunale in località Sepicciano organizzata dall’agenzia Applausi Production di Gino de Letteriis, dall’amministrazione comunale diretta dal sindaco Vincenzo Cappello e dall’assessorato comunale alle attività produttive diretto da Benedetto Iannitti. Circa quattromila i metri quadrati che saranno allestiti per ospitare stand di Agricoltura, Industria, Commercio, Artigianato, Turismo e Antiquariato, che saranno aperti al pubblico dalle 15.30 alle 21 da lunedì a venerdì e dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 21 nel weekend. Presente inoltre in fiera anche il salone della sposa e l’esposizione dei prodotti tipici locali. L’Agenzia Applausi allestirà inoltre un’area Luna Park così da accontentare anche i gusti dei più piccoli. Ricco sarà il programma che tutti i giorni proporrà ai suoi visitatori serate musicali, danzanti e karaoke. Un primo appuntamento che si presenta già con tutte le caratteristiche di un grande evento, tanto che ad inaugurare la fiera il 22 novembre alle 16.30 l’ex miss Italia e show-girl Denny Mendez e Laura Rosmini, Miss Moda 2008 al concorso nazionale a Fiuggi lo scorso 5 ottobre 2008. Le due madrine di indubbia bellezza affiancheranno le autorità civili e religiose durante il taglio del nastro che darà il via alla campionaria. “Abbiamo cercato di proporre al pubblico – spiega Gino de Letteriis responsabile dell’Applausi Production – oltre alla fiera anche diverse manifestazioni serali come il tributo a Pino Daniele con il Lambiase trio e il chitarrista Gianni Gragnaniello, il classico napoletano, serate danzanti anni ’80, musica blues, soft jazz e karaoke. Ritengo che una scelta di generi così varia non solo accontenterà tutti i gusti, ma sarà anche in grado di rendere la fiera ogni giorno diversa e in grado di animare le serate dell’intero circondario. Inoltre l’ingresso gratuito alla campionaria permetterà ai visitatori di partecipare a tutti gli eventi senza oneri di spese”. La manifestazione sarà articolata con il seguente Programma:
22 Novembre
16.30 Inaugurazione fiera con il taglio del nastro dell’ex Miss Italia Denny Mendez, Miss Moda Laura Rosmini e con tutte le autorità civili e religiose.
19.00 Lambiase Trio tributo a Pino Daniele con il chitarrista Gianni Gragnaniello
23 Novembre
In mattinata animazione per bambini
19.00 Sally Cangiano e duo Soft Jazz
24-25 Novembre
19.00 musica anni ’80 e serata danzante
26-27 Novembre
19.00 musica piano-bar
28 Novembre
19.00 Enzo e Paolo piano-bar e Karaoke
29 Novembre
19.00 Blues Machine (Acustic Blues)
30 Novembre
In mattinata animazione per bambini
19.00 L’epoca della Piedigrotta Classico Napoletano, Pizzica e Posteggia

Pietro Rossi

Dimensionamento della rete scolastica: slittamento dei termini di presentazione.


Piedimonte Matese. Il Parlamento ha approvato praticamente ad unanimità le modifiche all’articolo 3 del decreto 154 che fa slittare al mese di giugno 2009 il termine per la presentazione del piano di ridimensionamento scolastico, che avrà poi efficacia dall’anno scolastico 2010/2011. Scongiurata l’ipotesi di commissariamento per le Regioni inadempienti e ribadita la competenza in materia a Regione ed Enti Locali, di concerto con il Governo. Con gli emendamenti al decreto non si sopprimeranno le classi, in particolare nei piccoli centri, ma si suggerisce a Regioni ed Enti Locali di non aprirne di nuove ma di procedere ad accorpamenti. Il Prof. Marco Fusco (nella foto)Presidente del Comitato EDA CE/5, ha scritto una lettera aperta indirizzata all’Assessore Provinciale alla Pubblica Istruzione Nicola Ucciero, al Presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio Pepe e ai Sindaci del Comprensorio per ribadire che da subito occorre procedere al piano di accorpamento delle Direzioni i Istituti Comprensivi al di sotto della soglia dei 500 alunni. Un primo risultato è stato raggiunto, un respiro di sollievo, dopo le battaglie che gli Enti Locali, anche attraverso l’Anci, avevano condotto per raggiungere lo stesso obiettivo di contenimento e razionalizzazione ma con una concertazione tra i soggetti interessati. Nel Matese, con la vecchia versione del decreto 154, erano numerosi i piccoli Comuni a rischio chiusura delle scuole per ridotti limiti di popolazione scolastica.
Ma ora, ha puntualizzato il Prof. Fusco, occorre affrontare tutta la problematica con serietà e un confronto pacato che l’Assessore provinciale alla Pubblica Istruzione Nicola Ucciero dovrebbe promuovere a mò di conferenza tra tutti i sindaci dell’alto casertano, per evitare che si arrivi con l’acqua alla gola come è successo di recente. L’incontro potrebbe essere l’occasione buona per affrontare globalmente il problema di un sistema formativo a rete, che riesca a coniugare servizi formativi di qualità, sistema di trasporti adeguati, presenza diffusa sul territorio di agenzie educative differenziate. Siamo consapevoli che non si può andare in paradiso a dispetto dei Santi e i numeri ci penalizzano, ma le Istituzioni hanno il dovere di confrontarsi su queste tematiche elaborando un’ipotesi ragionevole di razionalizzazione che coniughi le esigenze educative e dia una chiave di lettura del territorio che la cruda logica dei numeri o dei decreti non può dare. Non sprechiamo questa occasione.

Pietro Rossi

Piedimonte Matese, si concludono i lavori sulla Legalità. Il 22 Novembre ultimo importante convegno in città.


Piedimonte Matese. Il giorno 22 novembre 2008 alle ore 17.00 presso la Sala Multimediale Palazzo Vescovile della Diocesi di Alife-Caiazzo a Piedimonte Matese, si svolgerà il Convegno sul tema Educazione alla Legalità ambientale, promosso dall’Ente Parco del Matese nel quadro delle iniziative volte alla formazione di una coscienza ambientalista delle Comunità sociali. L’evento culturale si associa e conclude anche l’intera Programmazione di Educazione alla Legalità, iniziata nelle scuole di ogni ordine e grado dei Comuni appartenenti all’area del Matese. La tutela dell’ambiente è l’espressione di un civismo moderno ed anche la rappresentazione delle volontà e degli interessi di quanti hanno a cuore l’area protetta del Matese. La repressione degli abusi di qualunque genere costituenti reati ambietali è stata l’azione forte degli ultimi anni da parte dell’Ente Parco del Matese. L’iniziativa culturale, pertanto, vuole anche essere la presentazione dei risultati ottenuti per l’appello a fare sempre meglio. Il programma prevede i saluti del Sindaco della Città di Piedimonte Matese Dr. Vincenzo Cappello (nella foto), del Presidente della Comunità Montana Zona Matese Dr. Fabrizio Pepe, dell’Assessore Provinciale Dr. Renato Ricca e del Senatore della Repubblica Italiana Avv. Carlo Sarro. Modera i lavori Dr.Gianfrancesco D’Andrea Direttore Responsabile Clarus. I relatori del convegno saranno il Dr. Donato Ceglie Magistrato Sostituto Procuratore di S. Maria Capua Vetere, il Prof. Vincenzo Pepe Docente di Diritto Comparato della S. U. N. Presidente “Fare Ambiente”, il Prof. Antonio Gaspari dell’Università Europea di Roma Presidente “Cristiani per l’Ambiente”, il Prof. Giuseppe Scialla Presidente Ente Parco Regionale del Matese Docente della S.U.N. Facoltà Studi Politici “Jean Monnet”. Interverranno il Dr. Nicola Costantino Comandante del Corpo Forestale dello Stato di Piedimonte Matese, il Dr. Luigi Lo Russo Luogotenente della Compagnia dei Carabinieri di Piedimonte Matese e il Dr. Liliano Liberato Comandante della Guardia di Finanza di Piedimonte Matese. Le Riflessioni conclusive spetteranno a S. E. Mons. Pietro Farina Vescovo della Diocesi di Alife – Caiazzo. Per ulteriori informazioni e/o per scaricare il programma del Convegno consultare il sito della Segreteria Organizzativa Soc. Coop. Effatà a.r.l. tel/fax 0823911140-3281044926 e-mail:info@coop-effata.it o consultare il sito www.coop-effata.it

Fonte:comunicato stampa

Piatti tipici, successo crescente.


Caiazzo.Continua il successo del concorso gastronomico sui piatti tipici del Medio Volturno 2009 promosso dalla Pro Loco. Il secondo appuntamento gastronomico del concorso “I Piatti tipici del Medio Volturno” si è tenuto a Caiazzo presso l’azienda agrituristica La Selvetella. Hanno partecipato alla cena-degustazione circa 35 persone, compresa la giuria tecnica composta dal presidente dell’associazione Slow Food Condotta Caserta e Volturno, da un tour operator, da un esperto di cucina locale, dal presidente dell’associazione Cuochi Caserta e da un rappresentante dell’associazione Pro loco Caiazzo. La cena-degustazione si è svolta in un clima sereno e piacevole. Il ristoratore, Fernando De Angelis, ha proposto ai propri giurati un menù a base di prodotti tipici composto da: Antipasto: Pancotto con rape, salame di maiale casertano, Zuppa di talli e fiori di zucca, Zucca e fagioli, Zuppa di farro e legumi, fagottino di melanzane con ricotta di bufala. Primo: Millefoglie di Pasta con broccoli e salciccia. Secondo: Spezzatino di cinghiale con purea di patate. Dessert: Tortino di mele annurche. Ricordiamo che il prossimo appuntamento del concorso si terrà il 21 novembre presso l’agriturismo Selvanova di Castel Campagnano. Per essere protagonista nella scelta dei piatti tipici del Medio Volturno, entrando a far parte della giuria popolare bisogna prenotarsi telefonando all’associazione Pro loco Caiazzo dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 18.00 al numero 0823.862761.

Gianna De Marco, addetta stampa

Terra Nostra contesta Ganapini.


Caserta. L’assessore regionale Ganapini (nella foto)vuole contornare Caserta di inceneritori di immondizia. Le contraddizioni delle ideologie sono merce corrente nel nostro tempo e così anche l’ecologismo campano non si sottrae a questo fenomeno moderno. Dopo aver sacramentato, manifestato, urlato per anni contro l’incenerimento considerato il pericolo estremo per l’ambiente causa la emissione di diossine, nano particelle, furani etc gli ecologisti nostrani stanno optando per il coincenerimento. Un procedimento che utilizza opifici, cementifici e centrali termoelettriche come inceneritori. Il team di Walter Ganapini, assessore all’ambiente della regione Campania, chiamato per meriti speciali da Bassolino, sta lavorando da tempo alle linee programmatiche del piano rifiuti con un progetto micidiale che vuole contornare Caserta di bruciatori impropri di rifiuti. Nel documento redatto a palazzo Santa Lucia ed in itinere per avere l’approvazione del parlamento regionale si stanno individuando tutti i luoghi possibili per passare i rifiuti accumulati in questi anni nel fuoco. I due cementifici che sono alle porte del capoluogo di Terra di Lavoro sono i siti privilegiati di questa strategia piromane, insieme ad alcune centrali termoelettriche di dubbia efficienza a Marcianise e Maddaloni. Si sta tessendo un reticolo mortale intorno alla conurbazione casertana che vedrà tra poco l’apertura del termovalizzatore di Acerra (che basterebbe alla bisogna) contornato di altri focolai di emissione. La particolarità è che il progetto di Ganapini, guru dell’ambientalismo, trova la sponsorizzazione di esponenti locali di quel mondo oramai tramontato del milieu “verde” campano. La ragione di questa improvvida scelta dell’assessore e del suo seguito è da individuare nell’ansia di contrapposizione al piano targato Berlusconi /Bertolaso. Il paradosso è che per boicottare la costruzione di inceneritori si apri la strada al coincenerimento diffuso. La misconoscenza del territorio aggrava una scelta che sta portando a concentrare su Caserta città una messe di camini attivi nella termocombustione di materiale per sua vera natura tossico. Non è un mistero che il CDR prodotto in Campania non è di qualità e la stessa norma di legge nazionale impedirebbe di bruciare questi scarti non solo di natura domestica ma anche di altro (peraltro è da considerare ogni residuo industriale infilato nelle balle di Bassolino). Ma come dei pompieri incendiari l’allegra comitiva dei nostri ecologisti invece di far costruire immaginari altri termovalizzatori ne ricerca di già disponibili. In realtà al danno di impianti obsoleti o mal messi (quali il cementificio Moccia o la centrale elettrica di Marcianise) si aggiungerebbe l’uso di CDR non di qualità, il tutto in un contesto di forte presenza demografica. Per usare un paragone grossolano potremmo dire che Ganapini, Viale & Compani sono come quel marito che per far dispetto alla moglie si taglia gli attributi. Ma se questi due capataz ambientali hanno la scusante di non conoscere il territorio non c’è esimente per gli esponenti locali di questa forma di collaborazionismo incendiario. Gli amici casertani del coincenerimento sono gli stessi che si sono sempre astenuti dal prendere iniziative concrete a difesa dell’ambiente del capoluogo. In tutte le vicende legate ai cementifici ed alle cave si lamenta l’assenza delle associazioni classiche e dei partiti dell’ambiente. Di contro gli stessi si sono sempre precipitati ad ogni stormire di foglia in altri luoghi a perorare cause ecologiste, certamente benemerite ma sempre e comunque estranee al territorio di Caserta. La questione ideologica e le sue contraddizioni potrebbe non rilevare alla gente comune, solo che in mezzo a questo conflitto demenziale c’è proprio la popolazione che si trova tra l’incudine ed il martello. Anzi potremmo dire che alla fine l’incudine ecologista riesce ad essere più dolorosa del martello di Bertolaso. In tutto questo c’è da sottolineare infine come i nostri apprendisti stregoni verdi dell’incenerimento usano metodi assolutamente antidemocratici. Infatti si agitano gli stracci fasulli di forum fantomatici che pur nella loro verbosità demenziale nemmeno vengono resi minimanete partecipi alle decisioni. Alla faccia dei principi di Aalborg che si ritenevano non applicati dal sottosegretario Bertolaso.

Pasquale Costagliola, Presidente di Terra Nostra di Caserta

Torneo di pesca ad Alife.


Alife. Grande concentrazione degli appassionati di pesca per l’ormai tradizionale Memorial Alfonso D’Agostino, un torneo di pesca organizzato in località Sisto Riccio per ricordare il compianto, di Sant’Arpino, appassionato e sostenitore di siffatte manifestazioni. Per il terzo ano consecutivo molti appassionati di ittica, si sono ritrovati domenica ad Alife, dove si è svolto il memorial al quale hanno partecipato appassionati dell’intera regione. La competizione, suddivisa in cinque categorie, è stata preceduta da un minuto di raccoglimento, durante il quale tutti hanno ricordato l’amico e compagno di svago, mentre al termine gli organizzatori Cristoforo Brasiello, Mario Falace, Giuseppe Lettera e Sossio Lettera hanno voluto riservare una sorpresa al figlio dello scomparso, consegnandogli una targa alla memoria, la stessa consegnata ai vincitori, come se avesse partecipato e vinto.

Fonte Teleradionews

Inaugurata sede SDI a Castel Campagnano.


Castel Campagnano. Folla delle grandi occasioni, domenica mattina per l’inaugurazione del circolo del Partito Socialista Europeo di Ruviano e Castel Campagnano. Un appuntamento molto sentito fra i politici del comprensorio e in particolare dai sindaci di castel Campagnano, Giuseppe Di Sorbo; Castel di Sasso, Nunzio alentino, ed Alvignano, Angelo Di Costanzo, presenti all’inaugurazione insieme all’assessore provinciale Mimmo Dell’Aquila (nella foto) ed al suo omologo regionale Gennaro Oliviero, al quale nell’occasione molti hannom voluto esprimere la propria riconoscenza per il recente finanziamento ottenuto per la realizzazione di un viadotto sul fiume Volturno, all’altezza del cimitero di Castel Campagnano, cioè a metà strada fra il capoluogo e la frazione Squille, per collegare la pstrada provinciale Piama di Monte Verno – Castel Campagnano con la Dugenta – Catinelle e quindi con la strada a scorrimento veloce “Fondo Valle Isclero”.

Fonte:Teleradionews

Anziani, gita a San Giovanni Rotondo.


Caiazzo.Nuova meta per gli anziani ai quali l’amministrazione comunale ha promesso lo svolgimento di una gita con pranzo offerto dal Comune. Al fine di accontentare la maggior parte degli interessati, infatti, il competente assessore vice sindaco Tommaso Sgueglia ha invitato gli stessi anziani a indicare le proprie preferenze ed è venuto fuori che la maggior parte preferisce recarsi a San Giovanni Rotondo, per far visita alle spoglie di San Pio, anziché, come previsto inizialmente, a Pompei. Nelle prossime settimane, quindi, non appena saranno erogati gli appositi fondi regionali, l’iniziativa dovrebbe essere attuata, ferme restando le altre già previste per le festività ed in particolare la tradizionale tombolata pre natalizia.

Fonte:teleradionews

Il senatore Carlo Sarro sta approntando una proposta di legge per riconoscere i diritti degli adottati.


Piedimonte Matese. I diritti degli adottati naturali non riconosciuti” è stato il tema di un convegno svoltosi sabato scorso presso la Real Casa dell’Annunziata in Napoli, dove il senatore della Repubblica del Pdl Carlo Sarro (nella foto) ha presentato una proposta di legge riguardante i diritti degli adottati a conoscere l’identità biologica dei genitori. Un diritto questo fino ad oggi riconosciuto solo a partire da un’età anagrafica del minore dell’epoca di 70 anni e fino ai 100 anni, ma che l’iniziativa legislativa del senatore matesino punta a ridurre a 40 anni, quando l’adottato in età matura è ormai nella piena consapevolezza e capacità di conoscere chi realmente sono i suoi genitori naturali. Il convegno, promosso dall’Osservatorio per la tutela dei minori, ha visto la presenza anche di Magistrati, rappresentanti delle associazioni degli adottati e di esperti del settore ai quali Sarro ha illustrato le finalità della proposta di legge ed il suo contenuto che punta a riconoscere un diritto sacrosanto degli adottati naturali non riconosciuti. La scelta di presentare l’iniziativa legislativa presso la Real Casa dell’Annunziata non è stata casuale ma appositamente voluta attso che qui c’era la celebre ruota degli esposti, da cui il tipico cognome napoletano degli Esposito, dove venivano abbandonati i bambini dai genitori veri per poi essere presa in cura dal personale dell’orfanotrofio partenopeo.

Fonte: comunicato stampa

IV CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER RAGAZZI.


l’ ASSOCIAZIONE PASTICCIERI NAPOLETANI
e il Gruppo Fa.Ra. (Società import-export di Fantasia per Ragazzi & affini)
In collaborazione con
LA VOCE DEL PASTICCIERE
organizza il
IV CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER RAGAZZI
“Un dolce in racconto”

COMUNICATO STAMPA

Le scuole della provincia di Caserta sbancano la quarta edizione del concorso letterario per ragazzi “Un Dolce in Racconto”.
Un secondo posto nella sezione filastrocche ed un terzo nella sezione racconti, più quattro “lavori” nei finalisti sono il risultato esaltante di questa affermazione dei ragazzi delle primarie e secondarie di primo grado partecipanti al concorso promosso dall’Associazione Pasticcieri Napoletani.
Una grande festa per i “casertani” alla Mostra d’Oltremare dove ieri pomeriggio, nell’ambito dell’Exposudhotel, si è celebrata la cerimonia di premiazione.
I ragazzi che quest’anno si dovevano misurare sul tema del latte hanno presentato decine di lavori che le due commissioni quella formata dai ragazzi e quella dei tecnici ha ritenuto molto validi.
In particolare c’è da segnalare la filastrocca di Rosa Caterino, classificatasi al secondo posto, una bambina di nove anni di San Cipriano d’Aversa. E’ riuscita nel suo componimento a sbaragliare altre filastrocche provenienti non solo dall’Italia ma anche dall’estero.
Tra le filastrocche premiate ci sono quelle realizzate da ragazzi della provincia di Trapani, di Forlì, Pesaro, Bologna, ma anche dall’Argentina, dalla Nigeria e dalla Macedonia. Ma il lavoro di Rosa Caterino è stato ritenuto tra i più validi non solo per lo stile ma anche per il contenuto essendo una bambina di appena nove anni. Nella sezione filastrocche tra i finalisti ci sono anche due sorelline di Casal di Principe di origine ucraina, che con la loro poesia in rime baciate hanno dato dimostrato che l’inserimento nelle scuole italiane è stato molto efficace. Premiati anche ragazzi di Caserta città del 3° Circolo e della Media “Dante Alighieri”, come pure della “De Filippo” di San Nicola la strada.
Della “Dante Alighieri” di Caserta città è anche il racconto di Giulia Polizzi e Sharon Roberti classificatosi al terzo posto. Le due preadolescenti hanno presentato un lavoro davvero originale e particolare che le due giurie anche lavorando separatamente non hanno potuto non darle un punteggio molto alto.
I lavori dei ragazzi vincitori e finalisti saranno oggetto di una revisione editoriale e pubblicati in un libro illustrato per ragazzi che sarà presentato nei prossimi mesi.
Presidente siete soddisfatti dei risultati ottenuti quest’anno?
“Siamo molto soddisfatti – afferma Antonio Trillicoso, lo scrittore per ragazzi promotore da quattro anni di questo singolare concorso letterario per ragazzi – la partecipazione di ragazzi da paesi esteri ci riempie di orgoglio ma ci impegna migliorare e a fare di più a cominciare dal prossimo anno. I lavori giunti a centinaia da tante scuole italiane ci conforta che la nostra sfida, di promuovere la scrittura e la lettura, è quasi vinta. Diciamo che siamo sulla strada giusta”.
A parte la partecipazione dei ragazzi dall’estero qual è stato il fatto che la fa essere così contento?
“La partecipazione e la vittoria di ragazzi provenienti da zone troppo spesso e a torto bistrattate – sottolinea lo scrittore Antonio Trillicoso – è mi riferisco proprio a lavori di Rosa Caterino di San Cipriano d’Aversa e alle due ragazze di Casal di Principe, hanno dimostrato che molto volte viene messo in evidenza solo il lato negativo di questa zona. Ma questa ragazzine ci sono anche molti giovani che hanno idee e una quantità di fantasia che deve avere solo la possibilità di essere dimostrata. Loro tre lo hanno fatto attraverso un semplice concorso letterario con uno stile a loro congeniale le filastrocche”.

La Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio alla Giornata internazionale Diritti dell'Infanzia di Unicef Campania.


Alife - Napoli Castel S. Elmo. Su invito della Presidente del Comitato Unicef Campania e vice presidente Comitato Unicef Italia, dott.ssa Margherita Dini Ciacci Gallo, la testimonial ed artista internazionale della Pace Agnese Ginocchio (www.agneseginocchio.it) , già premio Unicef Campania, sarà presente alla Giornata internazionale dei Diritti dell’Infanzia che si terrà il prossimo 20 novembre 2008 presso Castel Sant’Elmo in Napoli. L'evento gode del patrocinio oltre che dell' Unicef Campania anche di: istituto italiano studi filosofici, Regione Campania, assessorato alle politiche sociali, all’istruzione e alla formazione lavoro, provincia, assessorato alla pace e in partenariato con il comune di Napoli e l’ufficio scolastico regionale del MPI. Saranno presenti le scuole della Campania che presenteranno i lavori sulla ”Città amica delle bambine e dei bambini”, un contributo per la costruzione di città e quartieri a misura di bambini partendo dalle loro riflessioni e proposte. La cantautrice e testimonial internazionale per la Pace Agnese Ginocchio ospite alla manifestazione, presenterà la canzone di impegno per la Pace scritta per l'Unicef e i diritti dell'infanzia dal titolo: "Sono loro il futuro del mondo", il cui testo é stato ispirato da uno scritto della Presidente dell'Unicef Dini Ciacci (CD compilation "Artisti Casertani e Campani per l'Unicef"). Diventa necessario e urgente assumersi la responsabilità di crescere con responsabilità le nuove generazioni senza le quali l’Italia ed il mondo non avranno futuro.

(Foto: al centro presidente Unicef Dini Ciacci e testimonial Agnese Ginocchio con i giovani presentatori Giò Russo e Gianluigi Cioffi. Manifestazione Unicef Pro Acqua Vico Equense-Napoli. Autore foto: Andrea Pioltini)

18 novembre 2008

SUCCESSO DELLA FESTA DI MEZZO AUTUNNO A PIEDIMONTE MATESE.



Piedimonte Matese. Nella giornata di domenica, ha ricordato il Sindaco Cappello,i cittadini di Piedimonte Matese hanno avuto la possibilità di collaborare per la salvaguardia del patrimonio storico-culturale che i nostri antenati ci hanno consegnato. Nell'ambito del progetto di restauro della storica chiesa Ave Gratia Plena, che ha come obiettivo il ripristino dello stato originale della costruzione per riportarla all’antico splendore, è prevista la partecipazione della comunità di Piedimonte Matese, così come annunciato alla sua presentazione ufficiale. Il 'Progetto di consolidamento murario e di riqualificazione architettonica', che include un recupero della facciata della chiesa, della torre campanaria e della sagrestia, di rado oggetto di restauro, sarà finanziato per i due terzi dai fondi della Cei e della Diocesi di Alife-Caiazzo, mentre la Parrocchia avrà il compito di contribuire alla sua realizzazione per una somma di 100.000 Euro. Ed è per questa ragione che i rappresentanti dei Comitati Festa, d'intesa con le autorità ecclesiastiche proporranno alla cittadinanza una serie di iniziative volte a raccogliere fondi da cui ricavare la quota parrocchiale da versare ai lavori, sostenuti anche dall'amministrazione comunale, con il sindaco avv. Vincenzo Cappello, gli assessori e i consiglieri, presenti fin dalla presentazione del progetto. La prima di tali iniziative ha avuto luogo domenica: la 'Festa di Mezzo Autunno', questo il nome della manifestazione, è stata non solo l'occasione per i cittadini di donare il proprio contributo al progetto di restauro, ma anche e soprattutto un momento di aggregazione, per stare insieme festeggiando l'autunno e tutto quello che la stagione ha da offrire. Per la Festa gli organizzatori, in maniera attenta e precisa, hanno ricreato nella piazzetta Annunziata e in parte di via Coppola un 'angolo di campagna', ricco di colori, profumi e sapori autunnali, anticipando le atmosfere magiche dei mercatini natalizi, donando all'evento un carattere fortemente agreste. Ad accogliere i visitatori, numerosi banchetti per la vendita di oggettistica e stand gastronomici, assieme al profumo inconfondibile delle caldarroste che si diffondeva per il quartiere fin dal pomeriggio, e 'pezzi' di natura ad addobbare le strada, a cominciare da un suggestivo portale erbaceo che invitava ad entrare nell'area della Festa. Allietato inoltre da intrattenimenti musicali, continuati fino a tarda sera, i partecipanti hanno potuto devolvere qualche euro in favore del progetto di restauro pagando le consumazioni al banco d'ingresso, unendo il piacere del palato ai doveri del buon cittadino.


Pietro Rossi

COMPLEANNO SPECIALE CON GLI UFO.




Valle di Maddaloni.Ben quindici persone hanno assistito al passaggio dell’oggetto non identificato. Impossibile l’ipotesi della suggestione collettiva. L’oggetto ripreso con una telecamera pronta per immortalare il compleanno di un presente. Persino i bambini parlano di Ufo nel video amatoriale. I grandi fino al misterioso avvistamento erano tutti scettici. In primis un incredulo preside.Ufo, un mistero, una magia, un sogno inseguito da milioni di persone nel mondo- disposte a credere che il cielo possa essere popolato d creature sconosciute, con un’intelligenza superiore a quella dei terrestri. Di avvistamenti di Ufo le cronache sono piene. Dal 1947 ad oggi sono centinaia di migliaia gli avvistamenti di oggetti volanti non identificati. Quindicimila solo nella nostra penisola. Con il termine Ufo s’intendono oggetti volanti che non si è riusciti a identificare come qualcosa di conosciuto e spiegabile, cioè come fenomeni naturali o artificiali noti.
Gli avvistamenti di Ufo sono stati spesso segnalati da personale dell'aviazione civile e militare di tutto il mondo, e da un’infinita quantità di persone comuni. Le osservazioni più attendibili riconducono a coloro che oltre al loro racconto su ciò che hanno visto presentano anche delle prove tali come filmati, tracciati radar, o altro. Comunque, è da tener presente che tra le numerose affermazioni al riguardo, a volte, non mancano i falsi. L’avvistamento che ci apprestiamo a raccontare, ha avuto come location la notissima(di questi tempi) Castelvolturno. A descrivere l’evento, due dei quindici testimoni, Matilde Antonelli e Pasquale Castellucci, residenti nel comune di Valle di Maddaloni. A supporto della forte testimonianza, un video prontamente girato nell’occasione, non a lungo analizzato dagli esperti. Una boutade? Suggestione collettiva? Difficile dirlo. L’oggetto misterioso è stato ripreso con una telecamera pronta per immortalare il compleanno di un presente. Persino i bambini parlano di Ufo nella concitata ripresa dell’oggetto. “Fino al misterioso avvistamento eravamo tutti scettici(in primis un incredulo preside)- raccontano sincronizzati Matilde e Pasquale-abbiamo sentito spesso parlare di avvistamenti, ma non abbiamo mai creduto a queste cose”. I due coniugi sembrano aver cambiato idea da quella sera. “E’ capitato alle 22:30 circa, racconta Matilde- c’eravamo ritrovati con parenti e conoscenti nella casa al mare di Castelvolturno, località Bagnara: stavamo festeggiando il compleanno di un nostro caro”. Un compleanno con gli alieni! “All’improvviso è comparso un oggetto luminoso, a forma di cerchio, che si è avvicinato, piano piano, fermandosi ad “osservarci” per una trentina di secondi. A questo punto, uno di noi – è balzato dentro afferrando la telecamera-riprendendo poi quello che vediamo qui”- ricorda Pasquale mostrandoci il video sul portatile. Mai e poi mai i quindici testimoni avrebbero immaginato di festeggiare l’evento con l’avvistamento di un oggetto non identificato. “Poi, dopo alcuni secondi, tutto è sparito, e nel cielo non è rimasta che una scia luminosa, visibile per altri pochi secondi, prima di scomparire nel nulla lasciando di nuovo il posto alle stelle. «Non c’era mai capitata una cosa del genere- Se non ci fossero state le altre persone che hanno visto la scena, avremmo dubitato di noi stessi. Abbiamo provato una fortissima emozione guardando quella sfera. Un tam tam – che ha scovato e sconvolto anche le altre persone che stavano all’interno della villa. Incredule fino a quel momento di fronte a questo tipo di fenomen.


Giuseppe Sangiovanni

“46° PARALLELO” FA ROTTA SU SAN NICOLA.


San Nicola La Strada. L'associazione "Noi voci di donne"di Marcianise fa volare alta la cultura, scegliendo la rotta del “46° parallelo: il teatro la vita”, da Napoli a New York.
C'è grande attesa per l'incontro in programma il 19 novembre 2008 alle ore 17.00, nella splendida cornice del Salone Borbonico, in Piazza Municipio a San Nicola la Strada, di recente riportato alla sua straordinaria bellezza dall'attuale amministrazione comunale.
A svelare i retroscena di un tema fuori dagli schemi e poco scontato è la Presidente dell'associazione Pina Farina (nella foto), che sottolinea come sia possibile articolare progetti culturali distanti tra loro.
Quanto la tecnica può permettere di superare il distacco tra la vita e la sua rappresentazione sul palcoscenico?
A questo quesito, che appare già come una grande provocazione culturale, cercheranno di dare risposta Gary Brackett attore newyorkese ed interprete di grandi performances, Michelangelo Giovinale esperto di alchimie di comunicazioni e il prof. Angelo Otero firma autorevole di quel teatro napoletano che indaga la vita raccontandola tra i vicoli stretti di una Napoli ormai lontana.
Un modo, insomma, per rispondere ad una proposta di rilancio che l'Associazione "Noi Voci di Donne" sente di voler intraprendere per contribuire al rilancio della nostra terra.
Un appuntamento che per la sua natura è atteso come uno tra gli eventi più intriganti che animano l'offerta culturale in provincia di Caserta, ma anche un'occasione per dimostrare come l'associazionismo a certi livelli e attraverso personaggi autorevoli possa dimostrarsi una vera miscela utile a far esplodere una nuova stagione di prestigio culturale.
L'evento, a cui hanno dato adesione numerose associazioni teatrali della provincia di Caserta, oltre ed esponenti del mondo della cultura, sarà aperto dal saluto del sindaco di San Nicola la Strada, Angelo Pascariello, che ha concesso il patrocinio ed autorizzato l’uso dello stemma comunale.

(fonte: comunicato stampa)

Pubblicato da www.corrieredisannicola.it

PRESSO LA SEDE DEL CONI A CASERTA. Presentazione della 1^ Domizia Marathon.


Castelvolturno. Lunedì 17 novembre alle ore 16 presso la sede del Comitato Provinciale Coni, in via Colombo 50, avrà luogo la conferenza stampa di presentazione della 1^ Domizia Marathon, in programma domenica 23 novembre sul percorso da Castel Volturno a Baia Domizia. La manifestazione in programma originariamente il 28 settembre fu rinviata in concomitanza con i luttuosi eventi verificatisi a Castel Volturno e, nella nuova edizione, è stata accompagnata dallo slogan "Lo sport per la legalità". Le caratteristiche della manifestazione, inserita nel progetto "Litorale Domizio-Un Mare di Energia", verrà illustrata dai dirigenti della Napoli Marathon.

Italia Pollice

Fonte: www.lavocedelvolturno.blogspot.com

17 novembre 2008

Università Popolare di Caserta, parte l'anno accademico.


Caserta. Crescono gli iscritti e raddoppiano i corsi nel segno dell’internazionalizzazione. L’Università Popolare di Caserta prepara i giovani ad affrontare le sfide del futuro’. Questo il leit motiv che stamattina ha dato il via ufficialmente all’inaugurazione del nuovo anno accademico. Un anno all’insegna delle novità che vedrà tra gli altri l’attivazione del corso di laurea in Economia e commercio e la stipula di protocolli di intesa con alcune università europee. Una chicca che va ad aggiungersi al nutrito pacchetto di offerte formative già in essere nei locali di via Arena a San Benedetto. ‘L’attuale panorama – ha dichiarato il presidente dell’Upc, Nicola Troisi - conferma la necessità di promuovere azioni e programmi con una dimensione europea, per la costruzione, tutti insieme, di una “Europa della conoscenza” dotata di strumenti efficaci per affrontare la competizione internazionale. Le convenzioni siglate con gli atenei europei consentono di attuare quei programmi formativi e di collocare i nostri studenti in percorsi di laurea di difficile ingresso in Italia. Mi riferisco ai Corsi di laurea nelle Professioni sanitarie con l’Università della Romania “Petre Andrei”, ai corsi di Medicina generale con l’Università di Pecs in Ungheria e ai corsi di fisioterapista e tecnico di radiologia con l’Università Griffith di Dublino e l’Università Teesside della Gran Bretagna. Studiare a Caserta ma proiettati in un contesto europeo. Era il sogno di Jean Monet, di Alcide De Gasperi, che noi, nel nostro piccolo, abbiamo contribuito a realizzare’. Alla cerimonia di inaugurazione di questa mattina anche l’assessore comunale con delega al rapporto con le università, Gianfranco Fierro, che ha garantito la massima collaborazione del Comune di Caserta per far sì che il nostro territorio possa diventare un volano per i settori della formazione e della crescita culturale. Al tavolo dei relatori il professor Franco De Simone - docente dell’Accademia di Belle Arti ‘Kandiskij’ di Trapani, istituto che da circa tre anni collabora con l’Università Popolare per il corso di laurea di I e II livello in ‘Arti visive e discipline dello spettacolo’, primo del suo genere a Caserta – e il professor Flavio Maione, docente di Fisiokinesiologia e responsabile per i corsi Ecm riconosciuti dalla Regione Campania. La cerimonia si è conclusa con la consegna dei diplomi ai cinquanta studenti del corso di Fisiokinesiologia e Psicomotricità dell’età evolutiva. (Per informazioni contattare la segreteria dell’Upc al numero 0823/352118 oppure visitare il sito internet www.universitapopolare.net)

Fonte:teleradionews

Don Leo al convegno su papa Woytila e Padre Pio.


Alvignano. Una consistente reliquia di San Pio da Pietrelcina è arrivata nel pomeriggio di venerdì 14 novembre in Piazza Mercato ad Airola, in provincia di Benevento, nella Diocesi di Cerreto-Telese-Sant'Agata de' Goti, proveniente direttamente da San Giovanni Rotondo. La presenza di una consistente reliquia del Santo di Pietrelcina nella Città Airola è diventata occasione non solo per alimentare ulteriormente la preghiera della comunità cristiana intorno alle reliquie di Padre Pio, tra cui una veglia notturna, un incontro con le scuole di Airola, ma soprattutto per un approfondimento della santità e dell'opera del frate delle stimmate. Un importante convegno si è tenuto, infatti, nel pomeriggio del 15 novembre, nella Chiesa di San Carlo, sul tema: "Giovanni Paolo II e Padre Pio, due giganti di santità del terzo millennio per un rinnovato cammino di fede e di speranza". Al convegno sono intervenute importanti personalità del mondo ecclesiastico, scientifico ed universitario: Giulio Tarro, ricercatore di fama internazionale; Mario D'Antino, presidente di sezione Corte dei Conti Roma; il prof. Francesco D'Episcopo della Federico II di Napoli; la professoressa Teresa Sorrentino dell'Università di Fisciano (Sa); monsignor Leon Iwanowicz, Delegato nazionale Madonna di Fatima; il dottor Vincenzo Pascucci della Sanità militare, Roma. Moderatore il giornalista Gianni Mozzillo, Direttore della Rivista "Padre Pio e il mondo contemporaneo". Al convegno ha portato il saluto anche il sindaco della città, avvocato Biagio Supino. L'intera manifestazione culturale è stata animata dai musicisti del San Carlo di Napoli, diretti dal Maestro Sabatino Conte. Ovviamente entusiasta dell’iniziativa è il parroco padre Stefano Pompilio, passionista e il Gruppo di preghiera Padre Pio da Pietrelicia di Airola (Fonte: comunicato stampa)

Pubblicato da Teleradionews

"The Caiazzo Drive".


Caiazzo.Interessante proposta dell'associazione "Città Viva" per "raggiungere il centro storico della cittadina con un itinerario alternativo)”. "Caíazzo Città Víva -si legge in una sapiente nota di Carlo Roberto Sciascia riportata dal periodico casertano "Il Caffè"- è un sodalizio fondato dall'ultima esperienza elettorale (aprile 2008) che, trasformatasi in associazione, intende costruire un modo nuovo di fare "politica", di affermare delle idee indipendenti al di là dei soliti giochi di potere e delle-interferenze dei partiti; il suo scopo, orientato esclusivamente allo sviluppo sociale, economico e culturale della comunità, è di fatto totalmente indipendente e autonomo rispetto alla lista ed al Gruppo Consiliare di Minoranza che ha ispirato la sua nascita. Infatti, la sua sede di via A. A. Caratino n. 48 appare uno spazio libero di confronto, di studio, e di discussione politica offrendo inoltre anche tutta una serie di eventi, attività sociali e servizi al cittadino. Il suo sito internet, fedele a questi obiettivi, permette a tutti i cittadini di proporre nuove idee, indicare soluzioni alle problematiche cittadine, esprimere valutazioni e giudizi, proponendo altre soluzioni a quelle stabilite. "The Caíazzo drive" è il "suggerimento" che un cittadino che ama Caiazzo, precisamente il prof. Sebastiano Marco Giorgio, offre a tutti coloro vogliano recarsi nella cittadina seguendo un itinerario stimolante sia paesaggisticamente, sia culturalmente, sia enogastronomicamente. «Sono consapevole» ha affermato il prof. Sebastiano Marco Giorgio «e non ho la presunzione che l'idea di creare e pubblicizzare percorsi alternativi per valorizzare il nostro territorio possa risollevare l'economia e riportare vitalità nel centro storico ma sono convinto che unendo le sinergie di maggioranza e minoranza al Comune e fuori da esso si possa rendere Caiazzo una città viva. Infatti, di fronte all'incombente globalizzazione che travolge ogni attività del nostro pianeta, occorre cercare di tutelare e valorizzare il proprio territorio preservandolo dalla standardizzazione culturale che investe sia tutti i saperi che gli antichi sapori enogastronomici del luogo. Per salvare il nostro locus tutti devono utilizzare strumenti adeguati di tutela e di promozione dei propri prodotti o, meglio, dell'offerta di un territorio trasformandola da valore inespresso a reale opportunità di sviluppo». Giorgio ha poi aggiunto: «Contrariamente a quanto sostengono taluni, personalmente sono convinto che il rilancio dell'economia locale non debba passare necessariamente attraverso la realizzazione della zona PIP (nei comuni limitrofi, dove sono sorti capannoni industriali come funghi, al posto del preventivato rilancio economico ed occupazionale si nota un degrado del territorio); meglio puntare su quelle risorse e quei prodotti che sono esenti dalla concorrenza della globalizzazione. Un caro amico di famiglia. Michael Eavis (www.glastonburyfestivals.co.uk), durate la sua ultima visita a Caiazzo, ha affermato che noi abbiamo risorse naturali e storiche uniche che aspettano solo di essere valorizzate, mentre da loro, in Inghilterra, anche le cose più insignificanti vengono valorizzate e tutelate. Quindi, anche nella stesura del PUC occorre individuare siti ove realizzare strutture recettive per il turismo agricolo, per case di riposo per anziani, per cliniche riabilitative, etc., tutte attività che, oltre a creare posti di lavoro, sicuramente diventano un indotto per l'economia locale'. Ma veniamo al percorso alternativo di circa 5 km che, essendo una vera "full immertion" in cultura, natura, religione ed enogastronomia rilassante che coinvolge i cinque sensi, il cuore e la mente del viandante. Si parte imboccando, a circa 1 km da Piana di Monte Verna, la strada provinciale Villanova-Cesarano, che conduce al borgo contadino di Cesarano; li si possono acquistare prodotti tipici locali derivanti dall'agricoltura biologica e visitare l'antica chiesa di san Rufo (domenica alle ore 10.00 si celebra la Santa Messa). La passeggiata offre un panorama mozzafiato sulla via, che dal borgo di Cesarano conduce a Caiazzo; si può visitare "La Fontana Fistola" (nota come "La Fontana di Caiazzo') che dal 1449 si trova alle falde della collina, sulla quale si erge il Castello. Dopo poche centinaia di metri in direzione Caiazzo si incontra sulla sinistra la chiesetta di Santa Maria del Soccorso; da questo sito in poi il percorso diventa suggestivo per curve, tornanti e dislivello (in poco più di 1 km da 50 metri s.l.m. si arriva a circa 180 metri) che presentano un panorama stupendo. Nei pressi di Caiazzo gli amanti del vino e della buona cucina possono sostare al ristorante "Le volte di Annibale e Bacco"; giunti a Caiazzo, si procede per Via Ponte per circa 150 m. fino al Largo Fossi, dove si può parcheggiare comodamente l'automobile (per coloro che hanno preferito usare le quattro ruote e non i ... due piedi!) e proseguire a piedi. Il cammino costeggia la cinta muraria, opera megalitico-poligonale, e porta alla chiesa di S. Pietro del Franco (domenica alle ore 10.00 si celebra la Santa Messa), poi al Palazzo Mazziotti in Via Umberto l, ove ammirare gli scavi romani rivenuti durante la ristrutturazione del palazzo, e al ristorante "Il generale" ove è possibile degustare la cucine tipica locale. Piazza Porta Vetere, o Piazza G. Verdi, si raggiunge seguendo i suggestivi vicoli del "percorso dei Portali"; si possono visitare la Cattedrale, intitolata a Maria SS. Assunta e a Santo Stefano, (domenica Messa alle ore 10.00), la chiesa di S. Nicola de Figulis, (domenica Messa alle ore 10.30), il Museo "Kere" delle tradizioni contadine e popolari, il Castello Longobardo e numerosi altri monumenti e palazzi storici (le pubblicazioni dell'Associazione Storico del Caiatino o in "Testimonianze Storiche e Artistiche della Città di Caiazzo", a cura di Augusto Russo e Antonio Sgueglia, approfondiscono il discorso culturale). Infine, immancabile deve essere una sosta alla pasticceria "Sparono" o, per un aperitivo, ad un tavolo del "Bar Italia" o della "Antica Caffetteria Piazza Porta Vetere"; è consigliabile, poi, non mancare di entrare nell'Osteria "L'antico pozzo" e nel ristorante pizzeria "ll vicoletto" dove poter degustare i piatti tipici locali, tra i quali la famosa e rinomata cicoria di Caiazzo. La sera, per gli amanti della pizza doc, appuntamento presso la pizzeria "Pepe" o, girando per le bellissime campagne che circondano Caiazzo, presso ristoranti, agriturismi e bed & breakfast, sempre ospitali e accoglienti”. (Carlo Roberto Sciascia)

Fonte:teleradionews

Corso per infermieri a Isernia.


Isernia.L'Associazione Italiana Infermieri di Chirurgia e Riabilitazione con il patrocinio del Collegio Ipasvi Campobasso - Isernia e del Collegio delle Ostetriche di Campobasso - Isernia, ha promosso un corso di aggiornamento E.C.M. Clinical Governance nelle Scienze Infermieristiche e Ostetriche. La Ricerca, la Professionalità, Isernia, 12 – 13 Dicembre 2008, Istituto Statale di Istruzione Superiore “Mattei-Fascitelli”. evento in fase di accreditamento presso il ministero della salute. Direttori del Corso Dott. Vittorio Articola, Dott. Ciro De Rosa, Dott Salvatore Paribello. Programma: I^ Giornata: 13.00 Registrazione dei partecipanti; 13.30 Saluto delle autorità; Introduzione ai lavori. I^ Sessione, Moderatore: Dott. Ciro De Rosa. Il governo clinico: elementi costitutivi, Relatore: Dott. Salvatore Paribello; Approccio sistemico ai processi decisionali ed organizzativi complessi in Infermieristica, Relatore: Prof. Umberto Giani. Ore 16.00 Coffee break; II^ Sessione. Moderatore: Dott.Giovanni Colella: Metodi e strumenti di implementazione delle attività di Risk Management nel governo clinico assistenziale, Relatore: Dott.Vittorio Artiola; Management e qualità nell’assistenza infermieristica e ostetrica, Relatore: Dott.ssa Francesca Luchin; Role playing: Il governo clinico nelle aziende sanitarie, Burocrazia Professionale, Dott. Salvatore Paribello - Dott. Vittorio Artiola - Dott.ssa Giuseppina Piacente. Dibattito\Confronto. II^ Giornata, III^ Sessione: 08.30 Registrazione partecipanti - Inizio Lavori, Moderatore: Prof. Umberto Giani. La formazione dell’ostetrica: Quale futuro? Relatore: Dott.ssa Giuseppina Piacente; La formazione infermieristica: Percorsi attuali, prospettive future, Relatore: Dott.ssa Gesualda La Porta; Modelli di cambiamento dell’assistenza nelle unità operative, Relatore: Dott. Roberto Maraniello; Il miglioramento della qualità: Approcci metodologici. Relatore: Dott.ssa Raffaella Di Paolo. 11:30 Coffee break; IV ^ Sessione. Moderatore: Dott.ssa Annamaria Picciano: La ricerca infermieristica e ostetrica: strumento per il miglioramento della qualità, Relatore: Dott.ssa Giovanna Picciano; La soddisfazione dell’operatore professionale nel rapporto paziente - utente, Relatore: Dott. Giorgio Gull; Nuovi percorsi assistenziali: Case Management e Clinical Pathways, Relatore: Dott.ssa Germana Di Donato; Lavoro a piccoli gruppi –Sviluppo di procedure per l’uso delle evidenze scientifiche e per la valutazione della qualità dell’assistenza infermieristica a piccoli gruppi con assistenza di tutor. Dott. Salvatore Paribello & Dott.ssa Giuseppina Piacente, Dibattito \Confronto, Test di Valutazione e chiusura del corso.

Fonte:teleradionews

150 giovani premiati dal Coni.


Caserta. Passerella per oltre 150 giovani promesse dello sport casertano martedì 18 nell'aula consiliare della Provincia in occasione della consegna dei Premi Coni-Panathlon 2008, il tradizionale appuntamento di fine d'anno organizzato dal sodalizio sportivo, presieduto dal prof. Giuseppe Bonacci. L'incontro, cui presenzieranno rappresentanti delle istituzioni provinciali e cittadine, si svolgerà con inizio alle 16.30 con la partecipazione dei dirigenti delle Federazioni e delle Società sportive interessate e, inoltre, i soci del Panathlon ed esponenti degli altri club service del capoluogo. Verranno premiati gli atleti e le squadre distintisi in campo nazionale e internazionale ed il cui crescente numero è garanzia di ulteriori successi per lo sport di Terra di Lavoro. Speciali riconoscimenti verranno attribuiti per i più significativi risultati con la assegnazione di due trofei intestati a dirigenti del Panathlon scomparsi durante l'attività dirigenziale, e cioè il Trofeo "Donato Messore" e il Trofeo "Rosario Amenta".

Fonte Teleradionews

ALCUNE PRECISAZIONI DEL PDL SUL PARCO ARCHEOLOGICO DI MONTE CILA.


COMUNICATO STAMPA
Con il comunicato stampa del 09/11/2008, l’Amministrazione comunale, nel riferire di una passeggiata ecologica sulle pendici del Monte Cila, ha rivendicato il merito della realizzazione del progetto denominato “Parco Archeologico di Monte Cila”.
Ancora una volta siamo in presenza di una informazione pilotata che, strumentalmente fornisce una ricostruzione “di comodo” dei fatti.
Il progetto del Parco Archeologico, redatto dagli ingegneri Giancarlo Sbarra e Livio Di Buccio, nonché dall’arch. Beniamino Grande, è per intero riconducibile all’Amministrazione Sarro, che ne volle fortemente la realizzazione.
Basti ricordare, a riprova di ciò, che:
1) l’affidamento della progettazione fu disposto con determina dirigenziale del 24/03/2004;
2) la relativa provvista finanziaria di euro 1.549.371, fu acquisita candidando il progetto sulla misura 2.1 del P.O.R. Campania 2000-2006, Itinerario Culturale “Direttrice Monti Trebulani- Matese”;
3) il progetto esecutivo fu approvato dalla Giunta, presieduta dal Sindaco Sarro, nella seduta del 27/01/2006.
Spiace osservare che l’assessore Costarella (che apprendiamo essere – oltre ad un apprezzato storico del Risorgimento – anche uno studioso di storia antica) abbia così corta memoria da non ricordare, nel comunicato stampa, che il progetto da lui illustrato è stato ideato e definito sotto l’egida dell’Amministrazione Sarro, della quale lui stesso ha fatto parte prima di convertirsi al centro-sinistra.

PdL – Il Coordinamento cittadino

7° FESTIVAL DELLE CULTURE.


Comunicato Stampa
Si invia il Programma del 7° Festival delle Culture edizione 2008 dal 21 Novembre al 12 Dicembre 2008. Il Festival di quest'anno é dedicato al 60° anniversario dei diritti dell'Uomo. l'iniziativa è promossa dall'Associazione L'Impronta (presidente Luisa Stifani) con il contributo di Enti ed Associazioni Locali e Nazionali. Info: www.improntaonline.net
Si annuncia che Lunedì 17 Novembre 2008, in prima serata all'indirizzo www.tvunoaq.tv sarà trasmessa la trasmissione sul 7° Festival delle Culture presentato dalla giornalista Daniela Braccani. Oltre alla Presidente dell'Ass. Impronto Luisa Stifani, hanno partecipato Luigi Sigismondi (presidente provinciale CRI) , Paola Stagnini (Associazione Gentium) e la testimonial e cantautrice per la Pace Agnese Ginocchio (nella foto).
INCONTRI
21 Novembre - Aula Magna “Benedetto XVI” ore 16,30 Via San Marciano, 27 Convegno
“La Tutela dei Diritti Umani, fondamento della Libertà,
della Giustizia, della Pace nel Mondo”
Saluti delle Istituzioni;interverranno:
Mons. Giuseppe Molinari, (Arcivescovo metropolita dell’Aquila)
Prof. Ferdinando di Orio (M° Rettore dell'Univ. dell'Aquila)
On.le Claudio Fava (Parlamentare Europeo)
Dott.ssa Maura Crudeli (Coordinatrice campagna HRD 2008)
Dott. Gianluca Peciola (Consigliere Provincia di Roma)
Dott.ssa Sara Menafra (Giornalista del Manifesto)
Dott. Luciano Mucciante (Sindaco Comune di Castel del Monte)
Dott. Ernesto Placidi (Direttore provinciale ACLI-AQ)
Conclusioni: Dott.Antonio Lattanzi (Ass.re alle Politiche per
l'Immigrazione Comune dell'Aquila)
Moderatore:
Dott. Giustino Masciocco (Consigliere Comune dell'Aquila)
Durante il convegno sarà proiettato lo spot vincitore sui diritti umani dei "60 anni in sessanta secondi" ed un corto realizzato da Maura Crudeli sulla questione “Rom e razzismo nel periodo del nazismo”. Intervalli musicali con gli allievi del Conservatorio Filippo di Domenico e Chiara Capannolo
27 Novembre – Auditorium- San Giuseppe dei Minimi - Via Roio, 27 ore 10,00: Convegno e mostra.
“I Greci e gli Altri. Il caso di Lemno"
Violazione dei Diritti nel mondo antico
Relatore: Prof. Gaetano Messineo (Docente associato di Archeologia Classica - Università degli Studi di L'Aquila)
Interverranno: Prof. Fulvio Giustizia, Dott. Giuseppina Colantoni, Dott. Emanuele di Giampaolo, Dott. Maria Concetta D'Ercole, Dott. Rosamaria Lisi, Dott. Francesca Ranieri (Biblioteca dei Frati Minori di S. Giuliano), Dott. Mauro Rosati ( Cooperativa Aquilart-Museo di Scienze Naturali di S. Giuliano).
Moderatore: Dott. Carlo Capannolo
29 Novembre – Auditorium San Giuseppe dei Minimi - Via Roio, 27 ore 10,00: Incontro con le scuole
“L’ALTERITA’ OGGI”
Interverranno: Agnese Ginocchio, cantautrice e ambasciatrice per la Pace, P. Candido Bafile, F. Ranieri.
Durante l'incontro sarà proiettato il corto “India: racconto di un viaggio di M. A. Monti” a cura del CIAI - Milano e il video “Tutti i diritti umani di (e per) tutti gli uomini” di Agnese Ginocchio, testimonial Unicef.


SPETTACOLI
26 Novembre - Teatro Sant’Agostino ore 21,00 Spettacolo Teatrale a cura dell’Ass.ne Gentium
“Se io partissi”
Regia: Fabrizio Pompei e Noemi Tiberio
Ingresso: euro5,00. Il ricavato sarà devoluto all’Ass.ne L’ Aquila per la Vita
Il 26 e 27 novembre dalle ore 10,30 lo spettacolo teatrale sarà riservato alle scuole medie superiori di I e II grado
27 Novembre – Auditorium San Giuseppe dei Minimi - Via Roio, 27 ore 18,30 Concerto
Elya - Tour "Brivido" 2008 -
“Con Elya accendi la vita”
Ingresso libero: il concerto sosterrà l’Ass.ne Augusto per la vita di Novellara (RE)
29 Novembre – Auditorium San Giuseppe dei Minimi - Via Roio, 27 ore 17,30:
Concerto
Corale “Armonie d’Argento”
& Sorrentino Jazz Band
“Insieme per un futuro migliore”
Ingresso libero.
30 Novembre – Auditorium San Giuseppe dei Minimi - Via Roio, 27 ore 16:00 - 19:30 Spettacoli dei “Pionieri”
(Croce Rossa Italiana)
1 Dicembre - Centro Commerciale L’Aquilone ore 16:00 - 19:30
Giornata mondiale contro l'HIV/AIDS.
I Pionieri della Croce Rossa proporranno attività per la lotta alle malattie sessualmente trasmissibili...Perchè LA SALUTE È SOPRATTUTTO INFORMAZIONE


CINE FESTIVAL
24 Novembre – Auditorium San Giuseppe dei Minimi - Via Roio, 27 ore 18:00
"Non dimenticare Beslan"
Ass.ne donne di Pace. Ingresso Gratuito
28 Novembre – Auditorium San Giuseppe dei Minimi - Via Roio, 27
Ore 20,00: Aperitivo sociale.
Ore 21,00:
"Grazie signora Thatcher"
Regia di Mark Herman con Ewan Mc Gregor e Pete Postlethwaite.
Introduzione Dott. Carlo Capannolo
A cura della Associazione Sinistra Critica e Spazio Libero 51. Ingresso Gratuito
2 e 3 Dicembre – Auditorium San Giuseppe dei Minimi - Via Roio, 27, ore 10
“ALL HUMAN RIGHTS FOR ALL”
Sguardi del cinema italiano sui diritti Umani a cura dell’Associazione Rinascimento
Con dibattiti tra studenti e professori.
Introduzione Dott. Fabrizio Pompei, Dott. Mauro Rosati, Dott. Francesca Ranieri
Ingresso Gratuito
6 Dicembre Cinema Don Bosco ore 18,00
Viaggio alla Mecca
di Ismael Ferroukhi con Nicolas Cazale e Mohamed Majd
Ingresso 1 euro
9 Dicembre Cinema Don Bosco ore 18,00
"Il cacciatore d’aquiloni"
di Marc Forster
Ingresso 1 euro
12 Dicembre Cinema Don Bosco ore 18,00
"Il miglio verde"
di Frank Darabont con Tom Hanks e Michael Clarke Ducan
Ingresso 1 euro