21 agosto 2008

CAMPIONATO NAZIONALE PARAPENDIO OPEN.




San Potito Sannitico. Dal 23 al 30 Agosto 2008 nel suggestivo scenario del Parco regionale del Matese, il comune di San Potito Sannitico, in provincia di Caserta, ospiterà , il Campionato Italiano Parapendio Open, per la prima volta nel sud Italia, a venti anni dalla sua nascita.
L'evento nasce dalla voglia del Club Parapendio “Le Streghe” e dalla disponibilità del Comune di San Potito Sannitico di promuovere uno sport ancora poco praticato ma d'intenso fascino.
La scelta del luogo è stata motivata dall'alto contenuto tecnico dei percorsi realizzabili. Il Matese è infatti una cornice ideale per il volo libero nel centro-sud: da circa trent'anni è un banco di prova per i miglioramenti tecnologici prima del deltaplano, poi del parapendio.
Nei sei giorni di gara i 130 piloti provenienti da tutta Italia e da altre nazioni europee si contenderanno il titolo italiano in una gara a manche di velocità su percorso a boe, come in una “regata velica”. Dieci ore al giorno di attività per sei giorni di volo, che cesseranno alle 19,30 del 29 Agosto nella piazza di San Potito Sannitico, con la premiazione del campione italiano assoluto 2008.
Il comune di San Potito Sannitico è un piccolo comune della provincia di Caserta, molto attento alla promozione di iniziative di elevata qualità culturale e sportiva.
Il Club Parapendio “Le Streghe” è nato nel 2007, per aggregare i piloti e gli appassionati oltre che per diffondere questo meraviglioso sport organizzando manifestazioni e gare nell'ambito nazionale. Presidente del Club è Leone Antonio Pascale, pilota dal 1989 ed istruttore di parapendio che vanta esperienze di partecipazione alle competizioni nazionali, internazionali e mondiali tra cui la Red Bull X-Alps 2007.
L’evento ospiterà quindi partecipanti provenienti da ogni dove, in Italia ed in Europa, che affolleranno il piccolo comune di San Potito Sannitico per tutta la durata dell’evento. Nei 6 giorni stand gastronomici e spettacoli musicali aperti a tutti renderanno la cornice ancora più interessante. Verranno inoltre allestiti stand di attrezzature per il volo e per la montagna.
La giornata del 30 agosto è da considerarsi come riserva da utilizzare se non sono state volate almeno 4 task valide entro il 29 agosto (al fine di garantire che l’evento assuma il massimo valore possibile per il ranking FAI).


Pietro Rossi

I CASCHI BIANCHI DI PIEDIMONTE MATESE IN AZIONE.




Piedimonte Matese. L’opera di controllo del territorio effettuata dai “caschi bianchi” di Piedimonte Matese diretti dal Comandante Domenico Renga (nella foto), non conosce sosta, infatti dopo i controlli dei giorni scorsi per verificare l’occupazione di suolo pubblico da parte degli esercizi commerciali del centro cittadino, è continuata con il servizio di prevenzione e monitoraggio dei rifiuti. Dopo le segnalazioni di degrado in alcune zone della città, pervenute anche dal referente locale del WWF Nico Brunelli e l’intervento del Sindaco Vincenzo Cappello che ha intimato al Consorzio Intercomunale Unico CE/1 di ripulire le zone interessate, il Comando di Polizia Municipale aveva intensificato i controlli sul territorio comunale per evitare lo sversamento dei rifiuti. Nello svolgere il regolare servizio, nel pomeriggio di ieri, in Largo Breccie (nella foto in alto) i Vigili Urbani di Piedimonte Matese hanno fermato un commerciante mentre depositava degli scatoloni senza rispettare le direttive imposte dal piano della raccolta differenziata. Al malcapitato è stato contestato che “ Abbandonava in modo incontrollato rifiuti della propria ditta consistenti in imballaggi vari ” venendo meno alle normative che regolano la raccolta differenziata. Il trasgressore si è giustificato però affermando che aveva depositato in quel posto i rifiuti perchè in via Annunziata dove è situata la sua attività commerciale non vi era più spazio per il deposito degli stessi. In quanto la ditta incaricata non vi provvedeva da un mese. Già nei mesi scorsi la Polizia Municipale, nei suoi controlli di routine, aveva elevato dei verbali (n. 7 verbali redatti per abbandono di rifiuti ) nei confronti di persone che sversavano rifiuti sul suolo comunale illegalmente. I risultati ottenuti dalla Polizia Municipale di Piedimonte Matese in questo primo scorcio di anno, ha ricordato il Comandante Domenico Renga, hanno registrato, rispetto a tutto il periodo degli anni 2006 e 2007, una elevata quanto intensa attività di controllo del territorio, rispondendo al pieno agli obiettivi posti dall’Amministrazione Comunale. La Polizia Municipale di Piedimonte Matese, ha concluso il Comandante Renga, sulla scorta delle costruttive e indispensabili indicazioni di tutti i cittadini, si pone come obiettivo prioritario l’intensificazione degli interventi su tutto il territorio comunale mirati all’affermazione della legalità ed al rispetto delle regole senza differenze di sorta.

Pietro Rossi

Sospesa l’attività a Capolemandre. Tutta una bufala?


GALLO MATESE. I numerosi turisti, stanziali e avventizi, ma soprattutto i cittadini di Gallo Matese, hanno accolto con stupore la notizia della presunta chiusura delle attività turistiche presso il complesso chiamato Capolemandre. Altre notizie, altrettanto dubbie, danno per imminente una trattativa, condotta da autorevoli esponenti dell’Amministrazione Comunale, per la sostituzione indolore del gestore dell’impianto con altri imprenditori.
La presunta chiusura non è stata immediatamente avvertita dai cittadini, perché sino ad ora le attività sono state condotte con modi molto soft e riservati. Tutti sperano che gli attuali gestori, primo fra tutti il vicesindaco Michele Santoro, smentiscano le notizie diffuse ad arte sulla chiusura e, ancor peggio, su un imminente trasferimento ad altri della gestione di tutto il complesso.

Fonte: reporter1979@libero.it

2° Cross Country dell’ Antica Cubulteria “3° trofeo Silvio Accarino” si riscopre un po’ più “Internazionale”.
















Alvignano. E’ in programma per domenica 7 settembre ad Alvignano (CE) la 2^ edizione del Cross Country dell’Antica Cubulteria, gara ciclistica di mountain bike, che già al secondo anno sta dimostrando di poter crescere, per diventare a pieno titolo una prova tra le più attese nel centro-sud. La manifestazione, che assegnerà il 3° trofeo Silvio Accarino, nel 2007 era stata scelta per la disputa del Campionato Provinciale di Caserta della Federazione Ciclistica Italiana settore Fuoristrada. La manifestazione curata dalla gruppo ciclistico alvignanese A.S.D. Cubulteria Bike denominata “Cross Country dell’Antica Cubulteria” si snoderà lungo un circuito ricavato tra le strade ed i vicoli del Borgo di S. Mauro e tra le mulattiere ed i sentieri dei colli Caprensi che gli organizzatori hanno riscoperto e valorizzato con un accurato e sapiente lavoro di bonifica e pulizia. Nel 2008 però la gara casertana potrà contare su una starting list importante, con un pizzico di “internazionalità” che non può che fare bene. E’ infatti stata confermata la presenza del team InfoTre-Lee Cougan, che in concomitanza con i Campionati Italiani Marathon, si presenterà ad Alvignano con i colombiani Jhon Jairo Botero (ex Campione di Colombia e Campione Panamericano) e Rodolfo Andrei Torres (Campione di Colombia XC e Marathon), il costaricano Paolo Montoya (Campione del Costa Rica XC e Marathon, 2° alla Ruta de los Conquistadores nel 2007 e 31° al Mondiale XC 2008), l’argentino Catriel Andrei Soto (Campione di Argentina Under 23 XC e Marathon, 2° al Tour de France 2008 e 24° al Mondiale XC 2008) e il “local” Enzo Della Rocca, che torna nella sua terra dopo 2 anni di esperienza nel team bresciano. Non sarà invece della gara, perché rientrata in patria, la giovane colombiana del team InfoTre-Lee Cougan Laura Abril 18 anni, che lo scorso 18 giugno a Commezzadura (TN) ha conquistato la medaglia d’oro per 1° posto categoria Junior ai Campionati del Mondo Cross Country (XC). La gara alvignanese del prossimo 7 settembre, è una gara valida per il 2° Trofeo dei Centri Storici del Sud Italia, la competizione organizzata in collaborazione con il sito http://www.mtbonline.it/ è articolata in 3 prove agonistiche : - la 1° in Puglia il 6 aprile 2008 a MATINO (prov. di Lecce); la 2° in Campania il 7 settembre 2008 ad ALVIGNANO (prov. di Caserta)e la 3° in Basilicata il 28 settembre 2008 a MATERA. Punto di riferimento della gara sarà l’agriturismo Le Torri Aragonesi, dove al mattino sono previsti il ritrovo e le verifiche tecniche, e al pomeriggio le premiazioni e un ricco pasta party offerto agli atleti ed agli accompagnatori dalla Organizzazione. Il percorso misura circa 4,5 chilometri. La partenza avverrà in via Pozzo Nuovo, su strada asfaltata in leggera salita nel centro storico di S. Mauro. Dopo circa 400 mt. abbandonato l'asfalto inizia lo sterrato con i primi due strappi in salita; dopo una leggerissima discesa si affronta " il muro", solo 150 mt. ma con una pendenza del 20% che metterà a dura prova le catene e le gambe, poi ancora salita, ma con pendenze molto più abbordabili, sino al falsopiano dell'acquedotto, un passaggio suggestivo, un tunnel naturale di circa 300 mt. creato dalla verde vegetazione collinare. Svolta a destra ed ecco la prima vera discesa tecnica del percorso, che metterà nuovamente alla prova gli atleti; altri tratti di saliscendi tra vigneti ed uliveti, con veloci tratti di single-trak, immetteranno i bikers nella seconda discesa, meno tecnica della precedente, ma sicuramente non meno impegnativa, per giungere poi nei vicoli del Borgo di S. Mauro, con un caratteristico passaggio mozzafiato attraverso un corridoio-tunnel di circa 20 mt. da percorrere forzatamente in fila indiana, e poi ancora suggestivi vicoli ed una rampa di gradini, che renderanno la gara ancora più caratteristica e particolare.
PROGRAMMA
08.30 - Ritrovo
08.30-10.00 - Verifica tessere e consegna pacchi gara
10.30 - Partenza
A fine gara – Premiazioni e Pasta Party
Le preiscrizioni si possono effettuare sul sito http://www.mtbonline.it/, mentre le iscrizioni sono possibili anche all’agriturismo Le Torri Aragonesi. Possono iscriversi tesserati FCI o degli altri enti della consulta o ad un ente di promozione sportiva, con tesseramento in corso di validità.


Pietro Rossi

Festival Internazionale di Musica Cristiana – 7^ tappa.“ il Mondo Canta Maria in TOUR “.


Pisticci. L’Associazione San Massimiliano Maria Kolbe di Schio dell’emittente radiofonica RADIO KOLBE SAT in collaborazione con la Parrocchia San Antonio di Pisticci e l’Associazione ANSPI di Pisticci, presentano la settima tappa del Tour 2008 del Festival Internazionale di Musica Cristiana “il Mondo Canta Maria” che si svolgerà Sabato 06 settembre 2008 alle ore 20,30 presso la Piazza Umberto I di Pisticci (MT). La manifestazione, patrocinata dall’amministrazione comunale di Pisticci, arriva per la prima volta in Basilicata. Al Festival in questi anni di attività, sono intervenuti numerosi artisti d’ispirazione cristiana provenienti dall’Italia e da vari Paesi del continente, che hanno saputo trasmettere oltre che la loro proposta musicale, anche testimonianze di fede in loro maturate. Per questo atteso appuntamento di Pisticci ospiteremo sul palco i seguenti artisti: Roberto Bignoli cantautore milanese tra i più conosciuti della christian music italiana e nel mondo. Nel 2007 è stato premiato negli Stati Uniti ricevendo l’Oscar Unity Hawards con il brano “Dulcis Maria Totus Tous” come miglior brano internazionale. Molti anni di apostolato nel mondo nell’intento di portare un messaggio di fede e di speranza soprattutto tra i giovani nelle piazze, teatri, Chiese, nelle comunità di recupero, nelle carceri. Ha pubblicato molti CD e varie partecipazioni alle G.m.G. con il Papa. Numerose le sue tournèe e concerti in America latina, Canada, Germania, Olanda, Inghilterra, Polonia, Malta. Il gruppo Nuova Civiltà di Reggio Emilia, la nuova Band del Festival Tour 2008, che accompagnerà in live tutti gli artisti sul palco oltre a presentare il nuovo inno ufficiale “il mondo canta Maria”. Uno splendido e professionale gruppo desideroso di comunicare il messaggio cristiano tra i giovani, nelle parrocchie, nelle scuole e nelle piazze italiane. Da Foggia presenzierà il giovane francescano Frà Leonardo Civitavecchia, un cantautore con all’attivo già alcune pubblicazioni discografiche. La musica per Frà Leonardo è un importante strumento di comunicazione e di evangelizzazione. Una compagna fedele per far conoscere o riscoprire alle persone la grandezza di Dio. Da Napoli presenzierà Don Paolo Auricchio attualmente Vicario della Diocesi di Pozzuoli e Cappellano del carcere minorile di Nisida. Da sempre attirato dalla musica, ha intrapreso la strada dell’evangelizzazione con i giovani mediante l’uso di questo importante mezzo di comunicazione. Nella sua carriera artistica ha all’attivo alcuni lavori discografici pubblicati con le Edizioni Paoline. Condurrà la serata la presentatrice ufficiale del Festival, la vicentina Anna Maria Pozza di Radio Kolbe SAT. Il concerto sarà irradiato in diretta mondiale da Radio Kolbe SAT in audio-video sul sito ufficiale del festival www.ilmondocantamaria.it. Nel corso della serata sarà promosso il nuovo CD della Compilation del Festival 2008 “il mondo canta Maria” che raccoglie i brani degli artisti che presenzieranno nelle tappe del Tour 2008. Riportiamo gli artisti che parteciperanno al concerto di Pisticci: ARTISTI• Frà Leonardo Civitavecchia – Foggia• Roberto Bignoli – Milano• Don Paolo Auricchio – Napoli• Nuova Civiltà – Reggio Emilia PRESENTA• Anna Maria Pozza – Schio (VI) di RADIO KOLBE SAT

ROBERTO BIGNOLI
http://www.myspace.com/robertobignoli

Nuova Civiltà
www.myspace.com/nuovacivilta

Frà Leo Civitavecchia
http://fraleo.altervista.org/home.htmlingresso gratuito – Posti a sedere

CRESCE L’ATTESA PER L’ULTIMA TAPPA DEL I° RAIL CONTEST SU NEVEPLAST.




Piedimonte Matese. L’ A.s.d. Freestylematese snowboard, dopo il successo riscosso nelle prime due tappe svoltesi il 10 agosto a San Potito Sannitico presso la country house Bacco & Bivacco e il 17 Agosto a Bocca della Selva cresce l’attesa per la terza ed ultima tappa del 1° rail contest su Neveplast che si svolgerà il 30 agosto 2008 presso la birreria con cucina Ciapin (S.Massimo- Cb). Il costo per l’iscrizione ad ogni singola gara è di 10,00 euro. Il montepremi è di euro 200,00. Ogni rider può partecipare anche ad una singola gara. Per partecipare alle gare è obbligatorio essere in possesso della tessera FSI (federazione snowboard Italia) o della tessera Uisp (unione italiana sport per tutti). E’ in ogni caso possibile tesserarsi tramite l’A.s.d. Freestylematese snowboard , almeno 2 giorni prima delle gare. Regolamento Le gare verranno disputate su un box di 5m. Ogni gara avrà la sua premiazione, con premi messi a disposizione dagli sponsor (materiale tecnico,birra e buoni pranzo) Il giorno del contest finale sarà assegnato il trofeo la tavola e il montepremi in denaro. Per l’assegnazione del montepremi verrà stilata la classifica finale tra i riders che totalizzeranno più punti durante le tre gare. Al primo classificato (della classifica finale) verrà assegnata la tavola il trofeo e il premio in denaro di euro 100,00. Al secondo classificato della classifica finale) verrà assegnata la coppa e il premio in denaro euro 60,00. Al terzo classificato della classifica finale) verrà assegnata la coppa e il premio in denaro euro 40,00. Casco obbligatorio. Protezioni consigliate. La struttura sarà a disposizione dei riders per il training ,dal pomeriggio del giorno prima della gara. Presso ogni location sarà possibile campeggiare gratuitamente. Questa la classifica generale (provvisoria) dopo le prime due tappe, del rail contest su neveplast. Il criterio di assegnazione dei punteggi è il seguente: Al primo classificato ad ogni singolo contest vengono assegnati 100 punti a scalare fino al 10° classificato 10 punti.
1° Nicola Salvatore (team freestylematese) 190 Punti
2° Rori Gaetani (team freestylematese) 180 Punti
3° Gianmaria Marino (team freestylematese) 140 Punti
3° Giovanni Marino (team Malatesta Boardriders) 140 Punti
3°Robero D’Amato (team freestylematese) 140 Punti
4° Davide Manocchio (team freestylematese) 110 Punti
5° Vittorio Iuliano (team Malatesta Boardriders) 40 Punti

Pietro Rossi

Abusi edilizi a Raviscanina.


Raviscanina. Operazione dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, finalizzata a contrastare il fenomeno degli abusi edilizi e degli scempi di zone paesaggistiche. Nel corso dei controlli disposti dal Capitano Salvatore Vitiello, sono state passate al setaccio varie località del comprensorio matesino particolarmente sensibili sotto il profilo della salvaguardia ambientale. E proprio in una zona periferica tra i comuni di Ailano e Raviscanina i militari della locale Stazione, al comando del Maresciallo Giuseppe Ratta, hanno scoperto un fabbricato da adibire verosimilmente ad abitazioni civili, in corso di realizzazione in assenza delle previste concessioni edilizie. L’immobile, è stato sottoposto a sequestro giudiziario. Il proprietario, un professionista del posto, un geometra, in qualità di direttore dei lavori e un imprenditore edile, esecutore materiale degli stessi, sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Con questo ennesimo blitz, dall’inizio del 2008, salgono a tredici le costruzioni abusive, in alcuni casi veri e propri “ecomostri”, finiti nel mirino dei Carabinieri e a cui sono stati posti i sigilli in varie località del Parco Regionale del Matese, mentre diciotto sono invece le persone deferite all’Autorità Giudiziaria per reati contro l’ambiente e in materia di abusivismo edilizio. Il valore complessivo di tutti gli immobili sottoposti a sequestro supererebbe i due milioni di euro. Ricordiamo ai lettori che quando si nota in una delle aree topografiche sottoposte a vincolo la realizzazione di un'opera che comporti stravolgimento del paesaggio (casi classici: residence in bosco, villette o alberghi sulla riva del mare, impianti sciistici con conseguente abbattimento di foreste, strade ritagliate nel folto delle zone verdi, apertura di cave, etc.) si può inviare un esposto a diverse autorità chiedendo di verificare se tutto è in regola con le autorizzazioni prescritte dalla legge o se, invece, tali opere debbono considerarsi abusive. L'esposto in questione vale per ogni lavoro eseguito dopo il 30 giugno 1985. Le violazioni edilizie in materia urbanistico-territoriale (costruzioni, sbancamenti, cave, strade, manufatti vari ed ogni altra alterazione dell'assetto urbanistico-territoriale) sono di competenza della Magistratura, per il solo aspetto penale; vi è poi contestuale competenza dell'autorità amministrativa per gli aspetti di illecito amministrativo.Le violazioni alla legge sui vincoli paesaggistici sono di competenza del Pretore, per il solo aspetto penale; vi è poi contestuale competenza dell'autorità amministrativa per gli aspetti di illecito amministrativo. E' consigliabile far firmare l'esposto da più persone; presentare il documento di persona, in modo da avviare contatti con l'ufficio destinatario e poter seguire più facilmente l'iter della pratica. Non è necessario indicare il nome dei presunti responsabili; l'esposto può essere anche contro ignoti; deve naturalmente sempre contenere dati di fatto veri ed obiettivi e non accuse gratuite.


a.g.

Attesa per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione del G.A.L.


Piedimonte Matese. Un’altra importante nomina sta per essere sfornata in casa Pd. Precisamente, stavolta investirebbe non un ex diessino ma un ex diellino. L’ex Margherita quindi torna alla carica! Dopo che pace è stata fatta tra il Sindaco di Piedimonte Vincenzo Cappello con suo zio Dante, gli ex fiorellini tornano compatti ovvero “uno per tutti e tutti per uno” atteso il lungo periodo di buio che a caratterizzato con “litigi” le loro divergenze politiche. Mentre le trattative sono ancora in atto per il tanto chiacchierato Consorzio di Bonifica dove il Commissariamento va per le lunghe, per il Gal sembrerebbero invece terminate atteso che tra poco avrà un nuovo Consiglio d’Amministrazione con un nuovo Presidente. La scelta sembra che sia nata da un accordo sancito nei giorni scorsi in casa Veltroni. In poche parole anche gli ex Ds avranno la loro “fetta di torta” forse piccola ma pur sempre l’avranno. Due i nomi in lizza per sostituire l’attuale Presidente Ercole De Cesare di Raviscanina: Piero Cappella attuale Consigliere sponsorizzato anche da Achille Natalizio e Giuseppe Ovilio attuale Assessore alla Comunità Montana nonché Assessore al Comune di San Gregorio Matese oltre ad essere amico di lunga data di Ezio Cappello. Mentre per il Cda dovrebbero farne parte Giuseppe Pastura, ex membro della commissione edilizia integrata del parlamentino pedemontano; David Rauchi, ex Consigliere comunale della giunta Musto; Carlo Cicala, vice-presidente della Camera di Commercio e Lina Ranucci in rappresentanza del Consorzio di Bonifica. In rappresentanza della Montana invece rimarrebbe nel Cda Beniamino Rega, leader del neo movimento di De Mita. Il posto di Ovilio all’Ente montano dovrebbe scivolare nelle mani un altro ex diellino ovvero Luigi Boiano già Consigliere al Comune di San Gregorio che con l’uscita di Ovilio potrebbe aspirare addirittura all’assessorato. Il Gal è stato l’unico Consorzio che in questi anni non è mai stato oggetto di attenzioni particolari come sta accadendo in questo momento atteso la nomina del nuovo Presidente e Cda. Da i “soliti ignoti” ben informati, sembrerebbe anche che il Patriarca, legato da solida e duratura amicizia con De Cesare, sia d’accordo con la sua rimozione dalla carica di Presidente. Mentre gli ex Ds stanno muovendo “cavoli e capre” per Cappello. E non è detto che anche l’attuale segretario provinciale del Pd, Enzo Iodice, non possa scendere in campo per sponsorizzarlo. Fatto sta che dopo queste nomine nel Pd potrebbe succedere di tutto, in particolar modo tra Dante Cappello e Achille Natalizio.


di Gian Marco Della Paolera

Fonte: Gazzetta di Caserta

RIEVOCAZIONE STORICA DEI GARIBALDINI AD ALVIGNANELLO.


Alvignanello. Anche quest’anno si rinnova in Alvignanello di Ruviano il tradizionale appuntamento di fine agosto con la “Giornata di Rievocazione Storica”. La manifestazione, realizzata a cura della parrocchia S.Andrea Apostolo e dal Centro Sociale Oratorio A.N.S.P.I., sotto la direzione di Don Massimiliano Iadarola, ha come tema i Garibaldini ad Alvignanello e si svolgerà sabato 23 agosto, alle ore 20,30 all’interno del centro storico. In una immaginaria serata, che non manca di riferimenti storici risalenti ai fatti del settembre ed ottobre 1860, in cui le nostre terre furono teatro e gli uomini artefici dell’unità d’Italia, sarà proposta la rappresentazione teatrale in costumi d’epoca, liberamente ispirata ad una narrazione divenuta poi leggenda ed ancora oggi narrata dagli anziani del borgo del passaggio dei Garibaldini. Tutto si svolge in un’atmosfera magica che conduce lo spettatore in un suggestivo viaggio nel tempo nel quale scene vivaci e gioiose si alternano a momenti di maggiore impatto emotivo. Animato da figuranti in costumi d’epoca, il centro storico di Alvignanello rivive la magica atmosfera dell’ottocento napoletano, aprendo ai visitatori le sue antiche cavità sotterranee. La Giornata di Rievocazione Storica rientra in un progetto di riqualificazione del territorio, con iniziative volte a coniugare la tutela dell’ambiente naturale con la valorizzazione delle potenzialità turistiche dell’area fluviale e dei centri minori. A vivacizzare la serata un concerto in piazza del gruppo Corepolis. I musici eseguiranno brani esclusivamente su strumenti a pizzico, sostenuti da percussioni, nel pieno rispetto della tradizione liuteria napoletana. L’idea del concerto, diviso in due parti, è quella di percorrere un viaggio attraverso il mondo della musica non solo popolare ma anche colta, la musica che veniva eseguita nei salotti buoni ed anche nei vicoli del meridione dal trecento fino ad oggi con tarantelle e pizzichi.
Un programma ricco ed emozionane che prevede per Sabato 23 agosto 2008 ore 20,30 la visita guidata al borgo medievale. Una Mostra documentale degli antefatti della battaglia del Volturno. Alle ore ore 21,00 la Rappresentazione della leggenda del passaggio dei Garibaldini in costumi d’epoca.Viaggio nella tradizione liutaria dell’800 napoletano e per finire alle ore 22,00 la Tarantelle in costumi d’epoca.


Pietro Rossi

20 agosto 2008

IL CONSORZIO INTERCOMUNALE CE/1 INIZIA A RIPULIRE PIEDIMONTE MATESE


Piedimonte Matese. In questi giorni ferragostani la situazione rifiuti a Piedimonte Matese si è aggravata ulteriormente e in alcuni angoli del paese sono ricomparsi cumuli di sacchetti e rifiuti abbandonati. Ci risiamo, la città di Piedimonte Matese, è sporca e invasa di sacchetti, uno spettacolo veramente indecoroso se consideriamo che da circa quattro mesi è iniziato tra mille sacrifici e l’impegno della popolazione il servizio di raccolta differenziata, ma chi dovrebbe effettuare il ritiro dei sacchetti non lo fa regolarmente e il sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello è dovuto intervenire di nuovo. Le situazioni più critiche sono state segnalate con apposite foto anche da Nico Brunelli referente locale del WWF , nei pressi del Cimitero, in Largo Breccie e presso l’Ospedale Civile A.G.P. di Piedimonte Matese. Visto che quanto è accaduto sta determinando la condizioni dell’insorgere di situazioni di precarietà igienico sanitaria, anche in considerazione delle alte temperature del periodo il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, già intervenuto con apposite ordinanze nei giorni scorsi affidando la pulizia straordinaria a ditte private esterne per far fronte all’emergenza, ha fatto un sopralluogo per ispezionare insieme ai tecnici del comune i siti segnalati. Riunito il suo staff presso la casa comunale ha intimato al Consorzio Unico Interprovinciale Ambito Caserta 1 con sede in S. Potito Sannitico (CE), alla Via Sannillo, di provvedere “AD HORAS” alla rimozione di tutti i rifiuti depositati lungo le vie del territorio comunale avvertendo che in caso di inottemperanza si sarebbe provveduto all’esecuzione d’ufficio a spese del Consorzio. Nella stessa giornata di ieri il Consorzio Unico Interprovinciale Ambito Caserta 1, ha mandato prontamente una squadra di operatori che hanno provveduto a ripulire e bonificare la zona adiacente il cimitero comunale di Piedimonte Matese. Il Sindaco Cappello ha assicurato che da accordi presi con il Consorzio Intercomunale nei prossimi giorni saranno ripuliti anche gli altri siti segnalati dove giacevano cumuli di rifiuti.

Pietro Rossi

SOLIDARIETA' A DANTE DE ANGELIS DA ITALIA DEI VALORI.


Piedimonte Matese . L’IDV di Piedimonte Matese esprime solidarietà a Dante DE ANGELIS, macchinista e delegato per la sicurezza, licenziato dalle FS per aver fatto il proprio dovere evidenziando i gravi problemi avvenuti sugli Eurostar e manifesta preoccupazione e contrarietà nei confronti del clima d’intimidazione e vera e propria vendetta, comune peraltro a molte altre realtà, creatosi contro un lavoratore.
È assurdo che le Ferrovie e la sua dirigenza anziché preoccuparsi delle condizioni in cui viaggiano i nostri treni e quindi della tutela dei cittadini-viaggiatori, si mettano a perseguitare il dipendente anziché premiarlo.
E' stato chiaro che il licenziamento di De Angelis, pur colpendo duramente un singolo lavoratore che ha posto al servizio della collettività la propria esperienza, e' un colpo che Trenitalia vorrebbe infierire a tutti i ferrovieri ed i macchinisti che si battono per la sicurezza.
Quanto accaduto è di una gravità inaudita poiché nel licenziare un delegato per la sicurezza nei luoghi di lavoro nel pieno svolgimento del proprio mandato, vengono colpiti ed intimiditi tutti gli altri lavoratori.
IDV ritiene che non si può buttare per strada il futuro e la vita di una persona semplicemente perché ha espresso liberamente alcuni giudizi e critiche nell’interesse della collettività e auspica, pertanto, il reintegro immediato di Dante De Angelis.

Fonte: Comunicato Stampa dell'IDV di PIEDIMONTE MATESE

19 agosto 2008

CAMPIONATO NAZIONALE PARAPENDIO OPEN.


San Potito Sannitico. Dal 23 al 30 Agosto 2008 nel suggestivo scenario del Parco regionale del Matese, il comune di San Potito Sannitico, in provincia di Caserta, ospiterà , il Campionato Italiano Parapendio Open, per la prima volta nel sud Italia, a venti anni dalla sua nascita.
L'evento nasce dalla voglia del Club Parapendio “Le Streghe” e dalla disponibilità del Comune di San Potito Sannitico di promuovere uno sport ancora poco praticato ma d'intenso fascino.
La scelta del luogo è stata motivata dall'alto contenuto tecnico dei percorsi realizzabili. Il Matese è infatti una cornice ideale per il volo libero nel centro-sud: da circa trent'anni è un banco di prova per i miglioramenti tecnologici prima del deltaplano, poi del parapendio.
Nei sei giorni di gara i 130 piloti provenienti da tutta Italia e da altre nazioni europee si contenderanno il titolo italiano in una gara a manche di velocità su percorso a boe, come in una “regata velica”. Dieci ore al giorno di attività per sei giorni di volo, che cesseranno alle 19,30 del 29 Agosto nella piazza di San Potito Sannitico, con la premiazione del campione italiano assoluto 2008.
Il comune di San Potito Sannitico è un piccolo comune della provincia di Caserta, molto attento alla promozione di iniziative di elevata qualità culturale e sportiva.
Il Club Parapendio “Le Streghe” è nato nel 2007, per aggregare i piloti e gli appassionati oltre che per diffondere questo meraviglioso sport organizzando manifestazioni e gare nell'ambito nazionale. Presidente del Club è Leone Antonio Pascale, pilota dal 1989 ed istruttore di parapendio che vanta esperienze di partecipazione alle competizioni nazionali, internazionali e mondiali tra cui la Red Bull X-Alps 2007.
L’evento ospiterà quindi partecipanti provenienti da ogni dove, in Italia ed in Europa, che affolleranno il piccolo comune di San Potito Sannitico per tutta la durata dell’evento. Nei 6 giorni stand gastronomici e spettacoli musicali aperti a tutti renderanno la cornice ancora più interessante. Verranno inoltre allestiti stand di attrezzature per il volo e per la montagna.
La giornata del 30 agosto è da considerarsi come riserva da utilizzare se non sono state volate almeno 4 task valide entro il 29 agosto (al fine di garantire che l’evento assuma il massimo valore possibile per il ranking FAI).

Fonte: comunicato stampa

CONTINUA L’ESTATE 2008 CON “CANTI E BALLI DELLA NOSTRA STORIA” ORGANIZZATI DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “ UN ANG0LO DI GALLO”



Gallo Matese- Nell’ambito delle manifestazioni dell’”Estate 2008”, programmate dalla Pro Loco, si inseriscono a pieno diritto le tre manifestazioni organizzate dalla locale Associazione Culturale “Un Angolo di Gallo”, nata agli inizi del mese di Agosto con l’intento di riscoprire e valorizzare le tradizioni locali, i canti, i balli, la gastronomia e quant’altro. Si inizia questa sera 19 Agosto, in piazza Palazzo, alle ore 21 con: “Canti e balli della nostra storia”; una riscoperta delle tradizioni musicali locali con canti e balli folcloristici. Giovedi 21 Agosto il “I° torneo di Carte” – Torneo di tressette a coppie , sempre in piazza Palazzo con inizio alle ore 17. Primo premio una Targa Ricordo + cena per la coppia vincente. Per partecipare basta rivolgersi ai soci dell’associazione. Pasqualino Assalone, Francesco Cipollone, Giovanni di Pietrantonio e Emanuela Chiodi. La quota di partecipazione è stata fissata in euro 10 a coppia. Il giorno 22 Agosto, invece, sempre sulla splendida terrazza di piazza Palazzo, ci sarà la “Degustazione di dolci e Karaoke”. Una serata all’insegna della compagnia con caffè, digestivi, e dolci assortiti con il divertimento del Karaoke e il sapore di “Perzca e Vin”


Nicola Iannitti

18 agosto 2008

Un po’ di chiarezza…… ma il mercato coperto riapre ?


Riceviamo il seguente comunicato stampa, che pubblichiamo di seguito, del coordinamento cittadino di A.N.- F.I. - P.d.L. -


Piedimonte Matese“La Storia la scrive il vincitore”, l’attuale amministrazione sta usando ed abusando di tale adagio, ma ai cittadini devono darsi informazioni corrette e veritiere e non propaganda. Ci si riferisce all’articolo pubblicato sul Corriere di Caserta dello scorso 12 agosto con il quale si annunciava la restituzione alla popolazione ed ai commercianti ambulanti del mercato coperto, elogiando ed enfatizzando l’azione dell’amministrazione comunale che “ su impulso del consigliere delegato al Commercio e alle Attività Produttive …” ha consentito la ristrutturazione e riqualificazione della struttura di Largo Valle Paterno nell’ambito del “ più vasto programma di riordino del settore commerciale cittadino avviato un anno fa ed ora passato anche attraverso la recente approvazione in Consiglio Comunale ,…, del Regolamento Comunale per il mercato coperto”.
Orbene, l’intervento richiede almeno una precisazione e forse anche qualche considerazione sull’ efficacia dell’azione amministrativa in questo primo scorcio di consiliatura.
I lavori riguardanti il Mercato Coperto sono stati possibili grazie ad un finanziamento ( Fondi d’incentivazione industriale) controllato dalla Prefettura che dal 1970 giaceva nelle casse comunali ed ammontava , originariamente, a circa £ 25.000.000 .
Solo nel 2004 fu possibile svincolare il fondo, divenuto intanto di £ 120.000.000, con la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa fra Comune e Prefettura, dopo l’approvazione del progetto redatto dall’ufficio tecnico, da parte della Giunta Comunale del tempo .
Purtroppo grazie alla “coerenza e serietà” di alcuni consiglieri comunali della maggioranza che firmarono per lo scioglimento del Consiglio Comunale, non fu possibile allora iniziare materialmente i lavori, messi a gara ed appaltati ( la ditta esecutrice dei lavori risultò al tempo seconda in graduatoria).
Dalla sintetica cronologia dei fatti non sembra emergere che la paternità di questo intervento debba attribuirsi all’attuale amministrazione che, al contrario sembra non essere stata molto solerte nel portare a termine un iter già in fase avanzata di attuazione.
Aldilà dei trionfalistici proclami ci si chiede : ma è davvero aperto il mercato coperto, sono stati realizzati, posizionati ed assegnati i banchi?
Il tanto vantato programma di riordino del settore commerciale in cosa dovrebbe sostanziarsi, forse nell’emanazione di Regolamenti superficiali ed incompleti sui quali, poi, ci si riserva di ritornare con riflessioni circostanziate sulla reale applicabilità.
Vuol essere, questa riflessione, un esempio di come la realizzazione di iniziative che sta portando a termine questa amministrazione, in realtà non sono altro che atti conclusivi di processi più complessi programmati, avviati e portati in avanzato stato di attuazione dalle amministrazioni Sarro, anche se, adesso il merito sarà dei “vincitori”


Coordinamenti Cittadini FI – AN - PdL

Festa di Santa Lucia. La popolosa zona di campagna ha il suo Re, Francesco Perrone che ha messo d’accordo proprio tutti!


Presenti anche esponenti dell’Amministrazione Comunale, tra cui l’assessore De Matteo


CAIAZZO (Giovambattista Russo) Una quattro giorni davvero coi fiocchi quella organizzata dal rappresentante di molti agricoltori caiatini, ovvero il consigliere comunale di minoranza Francesco Perrone (nella foto) che dal 14 al 17 agosto scorso ha fatto ballare migliaia e migliaia di persone in occasione della festa di Santa Lucia, come è definita la zona periferica tra le più belle e suggestive di Caiazzo. Alla kermesse non ha fatto mancare la presenza l’assessore comunale Stefano De Matteo, a dimostrazione del fatto che la politica finalmente si pensa a farla solo nei suoi alvei naturali, mentre fuori dal palazzo si ritorna tutti amici. E proprio con il suo assiduo intervento lo stesso rappresentante comunale si è guadagnato la stima e l’affetto di molti a questo punto ex avversari politici. Presenti ovviamente anche alcuni tra gli alleati di Perrone alle scorse elezioni, anche se come detto la politica con a festa non c’entrava e non c’entra assolutamente nulla. C’entra invece un dato di fatto inconfutabile, ovvero che intorno allo stesso Perrone c’erano quasi tutti i rappresentanti del mondo dell’Agricoltura, a dimostrazione che egli è da qualche anno l’unico vero punto di riferimento del ramo, e quindi la festa era soprattutto per loro, anche se a Santa Lucia sono accorsi da tutte le parti, famiglie provenienti dalle province di Napoli e Benevento soprattutto, che non hanno potuto fare a meno di gustare le bontà e le genuinità che solo da queste parti riescono ancora a proporre alla vecchia maniera.

Fonte: caiazzorinasce

IL PARCO DEL MATESE META PRIVILEGIATA DEI TURISTI HA FATTO REGIASTRARE IL TUTTO ESAURITO.







Piedimonte Matese. Se la Reggia di Caserta, aperta anche nella giornata di Ferragosto, gli Scavi di Pompei e la Costiera Amalfitana sono state le mete più gettonate della Campania il Parco Regionale del Matese ricco di innumerevoli bellezze naturali, non è rimasto certo a guardare. Come nelle previsioni il Matese e il territorio dell’alto casertano per ferragosto hanno fatto registrare il tutto esaurito. L’esercito dei vacanzieri in cerca di refrigerio tra i secolari boschi di faggio hanno letteralmente preso d’assalto fin dalle prime ore del mattino il Parco Regionale del Matese. Una lungo serpentone di auto,caravan e roulotte ha invaso il versante matesino, da Miralago alle sponde dl Lago Matese, da località “rena rossa” alle fonti dell’Acqua S.Maria”, da “Campo Braca” a “Campo rotondo”, da località “sprecavitello” alla “Piana delle secine” per il consueto pic-nic sull’erba. Il Parco del Matese ha offerto, oltre all’ospitalità degli alberghi e degli innumerevoli agriturismo disseminati in tutto il territorio, la possibilità agli amanti della natura di campeggiare con tende e caravan. I più sportivi si sono dedicati a lunghe passeggiate sui sentieri montani tra boschi secolari o percorsi in mauntain bike tra viottoli pietrosi, mentre gli amanti dei cavalli hanno avuto la possibilità di una passeggiata a cavallo a bordo lago. Per gli amanti della montagna nella notte tra il 13 ed il 14 agosto 2008, si è svolta, l'ascesa notturna a Monte Miletto organizzata dalla sezione CAI di Piedimonte Matese. Oltre ai caini pedemontani hanno partecipato anche la sezione di Benevento ed alcuni rappresentanti di quella di Caserta, insieme ad altri amici. Il gruppo era composto in totale da 34 persone. Le alte temperature e la luna piena hanno reso ancora più piacevoli le brezze matesine, e, l'assenza di foschia, ha permesso, una volta in vetta all'alba, di ammirare sia il mar Tirreno che quello Adriatico. Dalla più alta vetta della Regione Campania, infatti, si può godere di uno scorcio particolarissimo sul golfo di Gaeta e sulla costa cilentina. L'ascesa notturna al Miletto, divenuta ormai una classica del programma della sezione CAI di Piedimonte Matese, rappresenta inoltre l'occasione per ricordare un socio scomparso, l'amico Emiliano. Tutto sommato è stato un Ferragosto tranquillo grazie anche a tutti coloro che hanno lavorato in stretta sinergia per la sicurezza e la incolumità dei cittadini le forze della Polizia di Stato, I Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Guardia Forestale, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile.


Pietro Rossi

La Regione Campania finanzia il Museo di Arte Sacra di Alvignanello.


Alvignanello. Il Settore Musei e Biblioteche della Regione Campania con Decreto Dirigenziale n.83 del 6 giugno 2008 ha pubblicato la Graduatoria dei progetti beneficiari dei contributi a sostegno degli interventi e delle attività finalizzati allo sviluppo, alla promozione e alla valorizzazione di Musei e delle Raccolte degli Enti Locali e di interesse locale e relativi servizi per l’annualità 2008. Alla Regione Campania sono pervenute ben 126 istanze di contributo, di cui 102 sono risultate non ammissibili e solo 24 i progetti finanziati tra questi uno riguardante il territorio dell’alto casertano quello del “Museo di Arte Sacra” presentato dalla Parrocchia Sant'andrea Apostolo (Diocesi di Alife Caiazzo) di Alvignanello, frazione di Ruviano a cui è stato concesso il contributo di Euro 19.523,60. Il progetto ideato e coordinato dal Parroco Don Massimiliano Iaderola in stretta collaborazione con la Diocesi di Alife-Caiazzo, vuole essere un organismo vivo e attivo nella vita culturale della Diocesi, promuovendo nuovi percorsi, che rappresentano un prezioso strumento di promozione di studi sulla storia dell’arte. Il Museo d’Arte Sacra di Alvignanello, rappresenta una nuova perla del sistema museale casertano, unico nel suo genere, si propone di riunire opere significative dei periodi più importanti della storia religiosa e civile del paese e dell’intera Diocesi. Premesso che la legge regionale 23 febbraio 2005 n. 12 "Norme in materia di musei e di raccolte di enti locali e di interesse locale" disciplina l’esercizio delle funzioni della Regione in materia di musei e raccolte di enti locali e di interesse locale e che l’art. 12 della medesima legge prevede la redazione di un piano annuale degli interventi da finanziare al fine di realizzare i principi e le finalità della legge stessa, una apposita Commissione di Valutazione istituita per esaminare i progetti ha depositato i propri verbali dove sono state indicate le fasi attraverso le quali si è pervenuti alle graduatorie finali specificando le modalità di applicazione dei criteri previsti dal bando per l’ammissibilità dei progetti e la valutazione degli stessi. La legge regionale ha come principali obiettivi: l’utilizzazione del patrimonio culturale al fine di assicurare lo sviluppo degli studi e della ricerca scientifica e il diritto alla cultura di tutta la comunità; la promozione, l’istituzione e la fruizione dei musei al fine di conoscere, valorizzare ed esporre le raccolte di interesse culturale, la salvaguardia e la conservazione dei beni stessi; la promozione di ricerche, attività formative e didattiche al fine di consentire la conoscenza dell’intero patrimonio culturale regionale. Oggetto di tale legge sono i musei, le collezioni e le raccolte di interesse artistico, storico, archeologico, demoetnoantropologico e naturalistico appartenenti agli enti locali. Il museo viene definito come un’istituzione culturale permanente, senza scopo di lucro, al servizio della società e aperta al pubblico. Tale legge differenzia i musei di enti locali (gestiti cioè da comuni, province e comunità montane) dai musei di interesse locale (appartenenti a soggetti giuridici diversi dagli enti locali).


Pietro Rossi

17 agosto 2008

Ferragosto sul Monte Miletto.




Piedimonte Matese. Si è svolta nella notte tra il 13 ed il 14 agosto 2008 l'ascesa notturna a Monte Miletto organizzata dalla sezione CAI di Piedimonte Matese. Oltre ai caini pedemontani hanno partecipato anche la sezione di Benevento ed alcuni rappresentanti di quella di Caserta, insieme ad altri amici. Il gruppo era composto in totale da 34 persone.
Le alte temperature e la luna piena hanno reso ancora più piacevoli le brezze matesine, e, l'assenza di foschia, ha permesso, una volta in vetta all'alba, di ammirare sia il mar Tirreno che quello Adriatico. Dalla più alta vetta della Regione Campania, infatti, si può godere di uno scorcio particolarissimo sul golfo di Gaeta e sulla costa cilentina.
L'ascesa notturna al Miletto, divenuta ormai una classica del programma della sezione CAI di Piedimonte Matese, rappresenta inoltre l'occasione per ricordare un socio scomparso, l'amico Emiliano.




Fonte: comunicato stampa

Piedimonte Matese, ferragosto trascorso al lavoro. Elevati numerosi verbali e prevenuti due incendi!


PIEDIMONTE MATESE . E’ stato e lo è tutt’ora, un ponte ferragostano di duro lavoro per gli uomini della Tenenza di Piedimonte Matese della Guardia di Finanza coordinati dal Maresciallo Aiutante Nicola Goglia, che sostituisce in questo periodo il Luogotenente Liliano Liberato. I finanzieri soprattutto nella giornata del 15 agosto, su precise disposizioni del Comando Provinciale di Caserta, retto per poche settimane ancora dal Colonnello Francesco Mattana (lascia fra due settimane il Comando al Colonnello Francesco Saverio Manozzi) sono stati impegnati nei luoghi più critici e ad alta frequentazione di turisti della loro circoscrizione, ovvero il Matese e i Comuni circostanti. L’opera delle fiamme gialle è stata soprattutto quella di prevenire illeciti di ogni tipo, atteso che proprio nei periodi come questi, molti pongono in essere comportamenti non proprio lineari. E come infatti le pattuglie impiegate hanno redatto numerosi verbali per la mancata emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale, a testimonianza che c’è ancora molta gente che di pagare le giuste tasse non ne vuole sapere. Anzi in qualche caso c’è stato anche qualche ambulante che il registratore di cassa non lo ha per nulla installato, per cui era proprio sconosciuto al fisco, sebbene gli affari andavano piuttosto bene. Ma non è stato curato solo l’aspetto fiscale da parte della Guardia di Finanza, anche se è quello il compito predominante. Infatti alcune pattuglie del 117 di Piedimonte Matese, hanno anche sventato due incendi, presumibilmente di natura dolosa, uno verificatosi a Ruviano, a ridosso del centro abitato e l’altro verificatosi a Piana di Monte Verna, laddove però interveniva prontamente anche personale del Corpo Forestale dello Stato. Una sinergia di uomini e mezzi messa in campo che quest’anno ha garantito nel migliore dei modi la sicurezza a tutti coloro che sono giunti nelle zone dell’alto casertano da ogni dove della Regione Campania e anche oltre il confine regionale stesso. Per finire, ma non è un argomento da sottovalutare assolutamente, anzi. Nei giorni scorsi sempre personale appartenente alla Tenenza di Piedimonte matese, ha sottoposto a sequestro anche della droga, precisamente cocaina e marijuana, segnalando nel contempo diversi soggetti provenienti dalle zone dell’agro napoletano, che sempre di più segnalano anche un altro inquietante fenomeno al quale i finanzieri stanno cercando di porre un freno, ovvero l’esportazione verso piazze più tranquille di droghe, leggere e pesanti, per aumentare anche il volume d’affari ad opera dei clan malavitosi. E l’area dell’alto casertano sembra tra le predilette.

Fonte:caiazzorinasce

15 agosto 2008

UN BUON FERRAGOSTO DA www.corrierematese.blogspot.com


AUGURI DI UN BUON FERRAGOSTO DA
www.corrierematese.blogspot.com


Piedimonte Matese. In questo giorno di festa che spero sia felice e tranquillo per tutti, i nostri auguri vanno prima di tutto ai nostri amici lettori che ci leggono e ci seguono ogni giorno sempre in maggior numero sia dall’Italia che dall’estero a loro rivolgo l’invito a scriverci agli indirizzi di posta elettronica: redazione.corrierematese@email.it oppure pietro.rossi@email.it per sapere se il nostro sito piace e li soddisfa, se vorrebbero sapere qualche notizia o informazione in particolare (specialemte per gli amici che ogni giorno ci leggono dall’Estero). Ma il nostro augurio e ringraziamento va in particolare a tutti gli amici e collaboratori di www.corrierematese.blogspot.com e tra questi : Gianni Gosta, Federica Landolfi, Alberto Gatto, Ivan Noviello, Giuseppe Sangiovanni, Mattia Branco, Michele Santoro, Marco Fusco, Attilio Costarella, Nico Brunelli, Luigi Ferritto, Agnese Ginocchio, Andrea Pioltini, Francesco Papa, le associazioni Pro Loco Vallata Piedimonte Matese, Pro Loco S.Potito Sannitico, Pro Loco Ruviano, Pro Loco Pratella, Pro Loco Alifana, Pro Loco Castel Campagnano, l’Associazione Ippica A.C.S.C., Il C.A.I. Piedimonte Matese,l’Associazione Freestyle Matese Snowboard, lo Sci Club Fondo Matese, i siti giornalistici e le agenzie di stampa: teleradionews.Altervista.org., altocasertano.wordpress.com, lavocedelvolturno.blogspot.com, caiazzorinasce.blogspot.com, piedimontematese.wordpress.com, alifehappy.blogspot.com, agli addetti stampa degli enti e tanti altri con cui mi scuso se non menzionati. E per finire un pensiero particolare, e permettetemi di farlo, va a tutti coloro che oggi stanno lavorando per la sicurezza e la incolumità dei cittadini le forze della Polizia di Stato, I Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Guardia Forestale, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile a tutti loro GRAZIE !!!!
Buon Ferragosto a tutti.

L’Amministratore
Pietro Rossi

FERRAGOSTO NEL PARCO DEL MATESE ALLA SCOPERTA DELLE BELLEZZE NATURALI.
















Piedimonte Matese. Il Matese si prepara ad accogliere l’esercito di vacanzieri che ogni anno invade, in occasione del ferragosto, le strutture ricettive e gli spazi verdi per i pic-nic sull’erba. Ancora una volta gli agriturismi sono stati presi letteralmente d’assalto e registrano il tutto esaurito, tra le strutture ricettive più gettonate del Matese c’è l’Azienda Agrituristica Falode Village, che nel cuore del Parco Regionale del Matese, nei pressi dell’omonimo lago, ad oltre 1.000 metri di quota propone offerte che spaziano dalla degustazione dei propri prodotti, alle differenti soluzioni di soggiorno, fino alle attività sportive e ricreative. Si possono fare escursioni di trekking, o a bordo di quad (moto a quattro ruote), avvalendosi di guide esperte. Per chi ama la natura e la tranquillità il Matese, immerso nell’omonimo Parco, offre la possibilità di fare birdwatching; per chi preferisce le passeggiate a cavallo sono stati preparati percorsi adatti ai vari livelli di abilità equestre. Ma c’è anche la possibilità di noleggiare mountain bike o bici-risciò, o praticare tiro con l’arco. Per gli esperti di trekking, la Falode Village viene utilizzata come punto di partenza per le escursioni più impegnative, seguendo vari sentieri C.A.I. (Club Alpino Italiano) che portano fino alla vetta del Monte Miletto a quota 2050 slm. Il Parco Regionale del Matese con la sua catena montuosa, situata al confine tra Campania e Molise, che si estende per circa 40 km con fitte foreste e pareti rocciose assolate con vegetazione mediterranea è una delle l’attrattive maggiori per il turismo campano in questo scorcio d’estate. Il Parco si estende per 33.326,53 ettari e costituisce una delle zone di maggiore interesse naturalistico e ambientale dell'Appennino centro-meridionale. I maggiori punti di interesse e di attrattiva del Parco del Matese sono rappresentati dal sistema dei laghi (Matese. Gallo, e Letino ), dal Monte Miletto e la Gallinola, dal sito paleontologico di Pietraroja, la cipresseta di Fontegreca, le Grotte del fiume Lete, i Castelli, borghi e cinte medioevali. Un Matese, quindi, tutto da scoprire in cerca di un posto fresco all’ombra delle secolari faggete, tipiche di questi monti sarà la meta di molti turisti in cerca di refrigerio, per l’afa di questi giorni, provenienti anche da fuori regione.

Pietro Rossi

14 agosto 2008

IL REFERENTE CITTADINO DEL W.W.F. INTERVIENE SULLA RIAPERTURA DEL MERCATO COPERTO.




Piedimonte Matese - In merito alla notizia ufficiale della riapertura del Mercato Coperto del giorno 12 agosto u.s., rilasciata dal Sindaco di Piedimonte Matese e riportata dalle pagine di questo giornale, interviene, per dovere d’informazione, il referente cittadino per il W.W.F. provinciale -Nico Brunelli (nella foto) che lo scorso anno, stanco delle continue segnalazioni inevase, denunciò lo stato di degrado e fatiscenza della struttura pubblica, il quale ci tiene precisare: “In data 24 ottobre 2007, dopo le segnalazioni ricevute da cittadini-utenti, a salvaguardia e tutela della salute pubblica, ho provveduto personalmente a segnalare al Dirigente dell’U.O. P.C./D.S. n.30 dell’A.S.L. CE/1, la necessità e l’urgenza di un verifica igienico-sanitaria presso il mercato coperto comunale in piazza Europa. Successivamente a seguito della comunicazione nota prot. n.2662/UOPC dell’esito degli accertamenti eseguiti in data 08.11.2007 dai Tecnici della Prevenzione della stessa U.O. P.C. e, infine, a quanto fatto presente in data 13.11.2007 dal Responsabile del Settore LL.SS.PP. -Ing. Ernesto PALERMITI (… che l’inizio delle lavorazioni possono avere inizio nel termine massimo di giorni 15 dalla presente…), per evidenziare che nonostante la proposta della Dirigente Medico Responsabile della U.O. P.C. -Dott.ssa Laura LEONCINI, di emettere ad horas idonea ordinanza finalizzata alla sospensione delle attività presso il Mercato Coperto di Piazza Europa, fino alla risoluzione delle problematiche riscontrate e di disporre opportuni interventi urgenti al fine di ripristinare nel più breve tempo possibile le condizioni di igienicità, funzionalità e sicurezza dell’edificio, seguiti dalla bonifica, dalla sanificazione e dalla disinfestazione del sito. In data 16 gennaio 2008 -continua l’ambientalista- non solo le attività non sono state sospese, ma le opere riportate giustamente in un idoneo cartello di cantiere (nella foto), non sono mai iniziate. Pertanto, ho dovuto sollecitare chi di competenza, per la risoluzione definitiva dell’annosa problematica, evitando di interessare le Forze dell’Ordine e/o la Magistratura competente. Ora, auspichiamo solo che la struttura pubblica, finalmente posta in sicurezza -conclude Brunelli- venga organizzata e usata nel migliore dei modi dagli operatori addetti e, in futuro, continuamente controllata dagli organi preposti”.

PietroRossi

La famiglia di Enrico Caruso fa alcune precisazioni.


Caiazzo. Tantissima gente si è stretta intorno alla stimata famiglia Caruso per esternare il proprio cordoglio in seguito alla prematura scomparsa di Enrico, il quarantaquattrenne morto dopo essersi tuffato nella piscina di una struttura ricettiva di Alvignano. Non sono mancate, però, le polemiche per le notizie non veritiere, o peggio tendenziose, divulgate a mo’ di fotocopia dalla solita stampa disinformata, in seguito alle quali i familiari del defunto si sono visti costretti a diramare un breve ma significativo comunicato, di seguito riportato integralmente come richiesto: “La famiglia del compianto Enrico Caruso (nella foto) trova commovente l'interessamento della stampa locale per il dramma che ha colpito il congiunto, ma allo stesso tempo esprime rammarico per la facilità con la quale si pubblicano notizie poco confacenti i fatti reali. I familiari sono tuttora in attesa di risposte certe agli struggenti interrogativi che naturalmente seguono circostanze del genere e non si spiegano l'origine e le fonti degli articoli pubblicati. Sapere che ci sono persone che già traggono o hanno tratto conclusioni indipendentemente dal cercare eventuali conferme o smentite non rispetta la riservatezza e la discrezione del proprio dolore. Tuttavia esprimendo la grande commozione che ha suscitato la massiccia partecipazione, la famiglia Caruso ringrazia pubblicamente le persone che da Caiazzo e dai paesi limitrofi le si sono strette intorno nelle lunghe ore che hanno separato la morte del caro Enrico dal giorno delle sue esequie. La famiglia ribadisce che non vi è ancora certezza sulle cause del decesso, non essendo ad ora resi noti gli esiti dell'esame autoptico né quelli della perizia medico legale di parte”.

Fonte: teleradionews

12 agosto 2008

Matese Cup 2008.Campionato Italiano Parapendio Open a San Potito Sannitico.




San Potito Sannitico. Dal 23 al 30 Agosto 2008 nel suggestivo scenario del Parco regionale del Matese, il comune di San Potito Sannitico, in provincia di Caserta, ospiterà , il Campionato Italiano Parapendio Open, per la prima volta nel sud Italia, a venti anni dalla sua nascita. L'evento nasce dalla voglia del Club Parapendio “Le Streghe” e dalla disponibilità del Comune di San Potito Sannitico di promuovere uno sport ancora poco praticato ma d'intenso fascino. La scelta del luogo è stata motivata dall'alto contenuto tecnico dei percorsi realizzabili. Il Matese è infatti una cornice ideale per il volo libero nel centro-sud: da circa trent'anni è un banco di prova per i miglioramenti tecnologici prima del deltaplano, poi del parapendio. Nei sei giorni di gara i 130 piloti provenienti da tutta Italia e da altre nazioni europee si contenderanno il titolo italiano in una gara a manche di velocità su percorso a boe, come in una “regata velica”. Dieci ore al giorno di attività per sei giorni di volo, che cesseranno alle 19,30 del 29 Agosto nella piazza di San Potito Sannitico, con la premiazione del campione italiano assoluto 2008. Il comune di San Potito Sannitico è un piccolo comune della provincia di Caserta, molto attento alla promozione di iniziative di elevata qualità culturale e sportiva. Il Club Parapendio “Le Streghe” è nato nel 2007, per aggregare i piloti e gli appassionati oltre che per diffondere questo meraviglioso sport organizzando manifestazioni e gare nell'ambito nazionale. Presidente del Club è Leone Antonio Pascale, pilota dal 1989 ed istruttore di parapendio che vanta esperienze di partecipazione alle competizioni nazionali, internazionali e mondiali tra cui la Red Bull X-Alps 2007. L’evento ospiterà quindi partecipanti provenienti da ogni dove, in Italia ed in Europa, che affolleranno il piccolo comune di San Potito Sannitico per tutta la durata dell’evento. Nei 6 giorni stand gastronomici e spettacoli musicali aperti a tutti renderanno la cornice ancora più interessante. Verranno inoltre allestiti stand di attrezzature per il volo e per la montagna. La giornata del 30 agosto è da considerarsi come riserva da utilizzare se non sono state volate almeno 4 task valide entro il 29 agosto (al fine di garantire che l’evento assuma il massimo valore possibile per il ranking FAI). Tutte le informazioni al sito www.matesecup.it




Ufficio stampa Antonio Orsini cell.3357446826

Tutto l'alto casertano tifa per il pugile Parrinello impegnato alle Olimpiadi.


ALIFE - Un conto alla rovescia per il casertano di Alife Parrinello. Nella prima mattinata del 15 Agosto solennità di Maria SS.ma ASSUNTA in cielo e titolare della Cattedrale di Alife, il nostro concittadino alifano “Jarin Vittorio Parrinello” (nella foto) a partire dalle ore 7,30 (A M) sarà in gara ai giochi Olimpici di Pechino 2008 per classificarsi alla finale di pugilato-specialità 54 Kg. Sosteniamo il nostro concittadino. Il coordinamento della nostra redazione “Alto Casertano-Matesino & d“, l’assessorato allo Sport del Comune di Alife nella figura di Raffaele Rao, l’ amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Vitelli, l’ intero comprensorio della comunità alifana, dell’alto casertano-matesino e della provincia di Caserta tutta AUGURA di cuore al giovane Parrinello di realizzare il suo sogno con la vittoria, portando a casa la medaglia d’oro olimpionica. -Seguono notizie tecniche sportive su J.V. Parrinello: “Il casertano di Alife, caporal maggiore dell’Esercito, Vittorio Jahin Parrinello (54 Kg.) aveva così dichiarato in una recente intervista: “Le qualificazioni, avendo lavorato molto, me le sono guadagnate. Siamo qui per ballare e balleremo. Alle Olimpiadi non si va per partecipare. Colpi lunghi e di rimessa: questa sarà la mia carta vincente”. Nato a Piedimonte Matese, l’alifano Vittorio “Jahyn” Parrinello é stato campione italiano di pugilato nella specialità 54 kg nel 2005 e nel 2007. Nell’ultimo torneo di qualificazione, si è guadagnato un posto per le Olimpiadi. Viene conosciuto meglio il 1 maggio mentre si unisce al gruppo per un “pittoresco” dual match tra la Nazionale italiana ed una selezione russa, organizzato in suo onore dai compaesani e svoltosi nel palazzetto dello sport di Piedimonte Matese. Mesi di preparazione olimpica della Nazionale di pugilato candidata ad essere tra le maggiori speranze della spedizione olimpica azzurra. “Jahyn FACCI SOGNARE E porta a casa la VITTORIA. AUGURI” !!!


Fonte: redazione sportiva matesina del portale:”Alto Casertano-Matesino & d” Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

LA REGIONE CAMPANIA AFFIDA LE RISORSE FINANZIARIE AL PARCO REGIONALE DEL MATESE.


Piedimonte Matese. La Giunta Regionale nella Seduta del 18 luglio scorso, preso atto che la DGR n. 3811 del 22.12. 2003 stabiliva di procedere all’assegnazione delle risorse finanziarie da trasferire ai Parchi ed alle Riserve Naturali Regionali individuando una quota base fissa uguale per tutti, cui sommare un importo aggiuntivo in rapporto alla estensione della superficie territoriale, con la Deliberazione N. 1225 dell’Area Generale di Coordinamento N. 5 - Ecologia, Tutela dell'Ambiente, Disinquinamento, Protezione Civile ha assegnato le risorse finanziarie ai Parchi Regionali ed alle Riserve Naturali Regionali. La Regione Campania ritenendo di dover procedere alla ripartizione delle risorse, ai sensi del D.G.R.C. 3811/2003 e considerando il criterio di individuazione di quattro diverse classi di superficie territoriale cui correlare quattro corrispondenti importi sulla base della attuale disponibilità finanziaria da trasferire agli Enti Parco e Riserve Naturali Regionali ha stanziato la somma di € 132.666,67(centotrentaduemilaseicentosessantasei, per il Parco Regionale del Matese. In attuazione della L. 394/91 ed in conformità dei principi statutari, la Regione Campania approvò la L.R.33/93 – istitutiva dei Parchi e Riserve Naturali Protette Regionali – dettando i principi fondamentali di una politica ambientale regionale tesa a garantire e promuovere la conservazione della natura e la valorizzazione dell’ambiente. Il Parco Regionale del Matese, come si ricorderà fu istituito il 12 Aprile 2002, per salvaguardare uno dei più grandi ed importanti massicci di natura calcarea e dolomitica presenti nella nostra regione. Si estende per 33.326,53 ettari e costituisce una delle zone di maggiore interesse naturalistico e ambientale dell'Appennino centro-meridionale caratterizzando, con la configurazione dei rispettivi versanti, il territorio della Campania - del quale costituisce il limite orientale della piana dell'alto casertano - ed il territorio molisano individuato dalla direttrice Benevento - Isernia. I maggiori punti di interesse e di attrattiva del Parco del Matese sono rappresentati dal sistema dei laghi (Matese. Gallo, e Letino ), dal Monte Miletto e la Gallinola, Il sito paleontologico di Pietraroja, la cipresseta di Fontegreca, le Grotte del fiume Lete, i Castelli, borghi e cinte medioevali.



Pietro Rossi

Parte la Sagra degli Antichi Sapori a Gioia Sannitica.


Gioia Sannitica. La PRO LOCO GIOIESE con il patrocinio dell’ Amministrazione Comunale di Gioia Sannitica e con il sostegno della Provincia di Caserta, della Regione Campania, dell’Ente Parco del Matese, dell’UNPLI, dell’E.P.T. di Caserta e della Comunità Montana del Matese come consuetudine, nella settimana del Ferragosto, dal 12 al 17 agosto , rinnova l’ evento della Sagra degli Antichi Sapori . Una rassegna eno-gastronomica importante che unisce il sapore della cultura e della tradizionale cucina dell’Alto Casertano agli aspetti che per secoli hanno contraddistinto il paesaggio della nostra zona. La Sagra degli Antichi Sapori è diventata un appuntamento significativo per chi ama le cose semplici e genuine della nostra terra. Fungo porcino, gnocchi, pappardelle, fusilli, scialatielli, cicatielli per tutti i gusti, porchetta, abbuoti, carne di maiale e peperoni, bistecche e arrosti, pizza fritta, trippa, soffritto, spiedini, peperoni imbottiti, bruschette, salumi, formaggi, dolci ... pane, olio e vino delle colline gioiesi, si impongono con i loro profumi e sapori in questa epoca moderna caratterizzata da cibi veloci a volte privi di una loro storia che vengono consumati rapidamente anche per strada. La riscoperta degli antichi sapori con la sua carrellata di pietanze del passato rigorosamente elaborate con ingredienti genuini e tipici della nostra zona, la cui qualità e provenienza è garantita dalla serietà dei nostri fornitori, ripropone in maniera anche molto audace la sana produzione di un tempo con la realizzazione di piatti dai sapori e profumi e il gusto per le cose di un tempo. “Noi che ci siamo assunti l’onore e l’onere di organizzare questo evento, ha ribadito il Presidente Mario Grandetti, siamo consapevoli che la nostra sagra resiste al tempo, perché è profumata di calore umano, infatti davanti ad un buon bicchiere di vino e ad un gustoso piatto di funghi porcini, gli uomini si capiscono e stanno bene insieme. Un sentito ringraziamento a tutte le persone che donando il loro tempo, la loro esperienza e le loro capacità hanno sostenuto la Pro loco Gioiese nella realizzazione della Sagra degli Antichi Sapori diventata uno dei principali eventi dell’Alto Casertano. Grazie a tutti i soci e collaboratori per aver lavorato insieme con disponibilità e allegria riuscendo a creare un clima davvero festoso. Un grazie particolare a tutti gli sponsor e agli Enti che hanno aderito all’iniziativa e che, con il loro sostegno, hanno contribuito alla realizzazione dell’ XI edizione della Sagra degli Antichi Sapori. Anche quest’anno ai “graditi ospiti” auguriamo di trascorrere delle piacevoli serate all’insegna della buona tavola e del divertimento, sperando che il tempo sia clemente e che le stelle e la luna possano guardare dall’alto compiaciute e sorridenti la nostra festa “.

Pietro Rossi

DIVERTIAMOCI SOTTO LE STELLE 2008.


S.Potito Sannitico. L'associazione sportivo-culturale Il Ritrovo degli Amici in collaborazione con Matese Cup 2008 Campionato Nazionale di Parapendio organizza dal 23 al 31 Agosto 2008 l'evento dell'anno organizza " DIVERTIAMOCI SOTTO LE STELLE" 2008. Un fitto programma di Musica -Gastronomia - Giochi - Tanto divertimento Tutto cio' ed altro ancora a San Potito Sannitico CE via Porta Agricola (campi di calcetto) Questo il PROGRAMMA MUSICALE:SABATO 23 KARAOKE -LISCIO-BALLI DI GRUPPODOMENICA 24 BLUESTAFF IN CONCERTOLUNEDI 25 S-FUNK (cover James Brown)MARTEDI 26 L'EPOCA DELLA PIEDIGROTTA popolareMERCOLEDI 27 NAIVE cover The BeatlesGIOVEDI 28 SALOTTICA (Rock and Roll)VENERDI 29 PEPPE SANNINO Percussionista dell'Orchestra Italiana di Renzo ArboreSABATO 30 DISCOTECA SOTTO LE STELLE Dance anni 70/80DOMENICA 31 KARAOKE -LISCIO - BALLI DI GRUPPO

Fonte: Comunicato Stampa

11 agosto 2008

La Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio contro la chiusura dell' oratorio Salesiani.


Piedimonte Matese. La testimonial della Pace Agnese Ginocchio (www.agneseginocchio.it) nell'apprendere la sconcertante notizia di una probabile chiusura dell'oratorio salesiano a Piedimonte Matese, ha dichiarato di getto: "Mancano le vocazioni? Mancano perché oggi mancano anime carismatiche e tonache di servizio rattoppate come quella di don Bosco. Pazienza, vuol dire che don Bosco oggi desidera educare usando strade alternative. Chiudere l' oratorio salesiani in Piedimonte Matese"- incalza la testimonial di Pace- "é una diretta 'offesa' al testamento ed allo spirito di quel grande e generoso padre carismatico che fu don Bosco, anima ispiratrice e fondatore del movimento salesiano. Abbiamo bisogno dei salesiani a Piedimonte Matese, io stessa mi reco tante volte nell'oratorio per visitare la chiesa e partecipare alla Messa. I salesiani devono continuare a svolgere il loro servizio a Piedimonte, la gente ne ha bisogno. Toglierli da questo luogo, significa cancellare un pezzo di storia e di lavoro svolto a servizio della comunità, della formazione e dell'educazione dei giovani. Un'offesa, lo ribadisco, é un'offesa alla memoria don Bosco. Non capisco con quale criterio si ragiona e come possano venire in mente certe decisioni insensate". E rivolgendosi agli autori della decisione sulla chiusura dell'oratorio, l'audace donna di Pace ha lanciato questo monito con provocazione: "Ma siete o non siete uomini di chiesa di servizio, mi domando? Cristo disse un giorno che c'era più gioia in cielo per una pecora ritrovata che per 99 giuste. Volete chiudere l'oratorio a Piedimonte? Bene chiudetelo, ma nessuno vi toglierà il rimorso dalla coscienza di avere abbandonato allo sbaraglio le 'SPERANZE' di tante persone e di tanti giovani che frequentavano questo luogo con assiduità. Per non parlare del giudizio divino, quando Dio vi domanderà: Avevo fame e non mi avete dato da mangiare.. sete e non mi avete dato da bere... forestiero e non mi avete ospitato... nudo e non mi avete vestito...malato e non mi avete visitato...E quante anime malate oggi che vivono allo sbaraglio senza punti di riferimento e luoghi oratoriali di ritrovo ..quante...Beh la parabola la conoscete meglio di me...Voglio sperare dunque che la vostra sia stata solo una decisione presa in un attimo di disorientamento, e che dunque a questa possa avere prevalso il lume della sapienza col debellare del tutto l' assurda decisione di chiudere la filiale di Piedimonte. Miei cari" - continua -" il regno di Dio non é questione di cibo, di poltrone o di interessi.. Il regno di Dio si costruisce con una vita di sacrifici, di servizio con il grembiule, con una tonaca rattoppata e stracciata, esattamente come quella che portava il Santo padre don Bosco. Siatene veri imitatori, veri figli e seguaci. Rinvigoritene lo spirito carismatico. Don Bosco aveva previsto anche questo nei suoi sogni profetici, la crisi nel suo movimento. Non siate complici del nemico che come leone ruggente va in giro cercando chi divorare. Sia Pace tra le tue mura sicurezza nei tuoi baluardi. Chi ha orecchi intenda! A Maria Ausiliatrice " -e termina la cantautrice di Pace-" a cui don Bosco affidò la sua vita come la missione dell' opera salesiana, sia affidato ora anche il destino dell'opera del movimento salesiano fondato da don Bosco, in particolare il destino dell' oratorio di Piedimonte Matese. Shalom"!

Fonte: ufficio stampa movimento pace