12 agosto 2008

Matese Cup 2008.Campionato Italiano Parapendio Open a San Potito Sannitico.




San Potito Sannitico. Dal 23 al 30 Agosto 2008 nel suggestivo scenario del Parco regionale del Matese, il comune di San Potito Sannitico, in provincia di Caserta, ospiterà , il Campionato Italiano Parapendio Open, per la prima volta nel sud Italia, a venti anni dalla sua nascita. L'evento nasce dalla voglia del Club Parapendio “Le Streghe” e dalla disponibilità del Comune di San Potito Sannitico di promuovere uno sport ancora poco praticato ma d'intenso fascino. La scelta del luogo è stata motivata dall'alto contenuto tecnico dei percorsi realizzabili. Il Matese è infatti una cornice ideale per il volo libero nel centro-sud: da circa trent'anni è un banco di prova per i miglioramenti tecnologici prima del deltaplano, poi del parapendio. Nei sei giorni di gara i 130 piloti provenienti da tutta Italia e da altre nazioni europee si contenderanno il titolo italiano in una gara a manche di velocità su percorso a boe, come in una “regata velica”. Dieci ore al giorno di attività per sei giorni di volo, che cesseranno alle 19,30 del 29 Agosto nella piazza di San Potito Sannitico, con la premiazione del campione italiano assoluto 2008. Il comune di San Potito Sannitico è un piccolo comune della provincia di Caserta, molto attento alla promozione di iniziative di elevata qualità culturale e sportiva. Il Club Parapendio “Le Streghe” è nato nel 2007, per aggregare i piloti e gli appassionati oltre che per diffondere questo meraviglioso sport organizzando manifestazioni e gare nell'ambito nazionale. Presidente del Club è Leone Antonio Pascale, pilota dal 1989 ed istruttore di parapendio che vanta esperienze di partecipazione alle competizioni nazionali, internazionali e mondiali tra cui la Red Bull X-Alps 2007. L’evento ospiterà quindi partecipanti provenienti da ogni dove, in Italia ed in Europa, che affolleranno il piccolo comune di San Potito Sannitico per tutta la durata dell’evento. Nei 6 giorni stand gastronomici e spettacoli musicali aperti a tutti renderanno la cornice ancora più interessante. Verranno inoltre allestiti stand di attrezzature per il volo e per la montagna. La giornata del 30 agosto è da considerarsi come riserva da utilizzare se non sono state volate almeno 4 task valide entro il 29 agosto (al fine di garantire che l’evento assuma il massimo valore possibile per il ranking FAI). Tutte le informazioni al sito www.matesecup.it




Ufficio stampa Antonio Orsini cell.3357446826

Tutto l'alto casertano tifa per il pugile Parrinello impegnato alle Olimpiadi.


ALIFE - Un conto alla rovescia per il casertano di Alife Parrinello. Nella prima mattinata del 15 Agosto solennità di Maria SS.ma ASSUNTA in cielo e titolare della Cattedrale di Alife, il nostro concittadino alifano “Jarin Vittorio Parrinello” (nella foto) a partire dalle ore 7,30 (A M) sarà in gara ai giochi Olimpici di Pechino 2008 per classificarsi alla finale di pugilato-specialità 54 Kg. Sosteniamo il nostro concittadino. Il coordinamento della nostra redazione “Alto Casertano-Matesino & d“, l’assessorato allo Sport del Comune di Alife nella figura di Raffaele Rao, l’ amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Vitelli, l’ intero comprensorio della comunità alifana, dell’alto casertano-matesino e della provincia di Caserta tutta AUGURA di cuore al giovane Parrinello di realizzare il suo sogno con la vittoria, portando a casa la medaglia d’oro olimpionica. -Seguono notizie tecniche sportive su J.V. Parrinello: “Il casertano di Alife, caporal maggiore dell’Esercito, Vittorio Jahin Parrinello (54 Kg.) aveva così dichiarato in una recente intervista: “Le qualificazioni, avendo lavorato molto, me le sono guadagnate. Siamo qui per ballare e balleremo. Alle Olimpiadi non si va per partecipare. Colpi lunghi e di rimessa: questa sarà la mia carta vincente”. Nato a Piedimonte Matese, l’alifano Vittorio “Jahyn” Parrinello é stato campione italiano di pugilato nella specialità 54 kg nel 2005 e nel 2007. Nell’ultimo torneo di qualificazione, si è guadagnato un posto per le Olimpiadi. Viene conosciuto meglio il 1 maggio mentre si unisce al gruppo per un “pittoresco” dual match tra la Nazionale italiana ed una selezione russa, organizzato in suo onore dai compaesani e svoltosi nel palazzetto dello sport di Piedimonte Matese. Mesi di preparazione olimpica della Nazionale di pugilato candidata ad essere tra le maggiori speranze della spedizione olimpica azzurra. “Jahyn FACCI SOGNARE E porta a casa la VITTORIA. AUGURI” !!!


Fonte: redazione sportiva matesina del portale:”Alto Casertano-Matesino & d” Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

LA REGIONE CAMPANIA AFFIDA LE RISORSE FINANZIARIE AL PARCO REGIONALE DEL MATESE.


Piedimonte Matese. La Giunta Regionale nella Seduta del 18 luglio scorso, preso atto che la DGR n. 3811 del 22.12. 2003 stabiliva di procedere all’assegnazione delle risorse finanziarie da trasferire ai Parchi ed alle Riserve Naturali Regionali individuando una quota base fissa uguale per tutti, cui sommare un importo aggiuntivo in rapporto alla estensione della superficie territoriale, con la Deliberazione N. 1225 dell’Area Generale di Coordinamento N. 5 - Ecologia, Tutela dell'Ambiente, Disinquinamento, Protezione Civile ha assegnato le risorse finanziarie ai Parchi Regionali ed alle Riserve Naturali Regionali. La Regione Campania ritenendo di dover procedere alla ripartizione delle risorse, ai sensi del D.G.R.C. 3811/2003 e considerando il criterio di individuazione di quattro diverse classi di superficie territoriale cui correlare quattro corrispondenti importi sulla base della attuale disponibilità finanziaria da trasferire agli Enti Parco e Riserve Naturali Regionali ha stanziato la somma di € 132.666,67(centotrentaduemilaseicentosessantasei, per il Parco Regionale del Matese. In attuazione della L. 394/91 ed in conformità dei principi statutari, la Regione Campania approvò la L.R.33/93 – istitutiva dei Parchi e Riserve Naturali Protette Regionali – dettando i principi fondamentali di una politica ambientale regionale tesa a garantire e promuovere la conservazione della natura e la valorizzazione dell’ambiente. Il Parco Regionale del Matese, come si ricorderà fu istituito il 12 Aprile 2002, per salvaguardare uno dei più grandi ed importanti massicci di natura calcarea e dolomitica presenti nella nostra regione. Si estende per 33.326,53 ettari e costituisce una delle zone di maggiore interesse naturalistico e ambientale dell'Appennino centro-meridionale caratterizzando, con la configurazione dei rispettivi versanti, il territorio della Campania - del quale costituisce il limite orientale della piana dell'alto casertano - ed il territorio molisano individuato dalla direttrice Benevento - Isernia. I maggiori punti di interesse e di attrattiva del Parco del Matese sono rappresentati dal sistema dei laghi (Matese. Gallo, e Letino ), dal Monte Miletto e la Gallinola, Il sito paleontologico di Pietraroja, la cipresseta di Fontegreca, le Grotte del fiume Lete, i Castelli, borghi e cinte medioevali.



Pietro Rossi

Parte la Sagra degli Antichi Sapori a Gioia Sannitica.


Gioia Sannitica. La PRO LOCO GIOIESE con il patrocinio dell’ Amministrazione Comunale di Gioia Sannitica e con il sostegno della Provincia di Caserta, della Regione Campania, dell’Ente Parco del Matese, dell’UNPLI, dell’E.P.T. di Caserta e della Comunità Montana del Matese come consuetudine, nella settimana del Ferragosto, dal 12 al 17 agosto , rinnova l’ evento della Sagra degli Antichi Sapori . Una rassegna eno-gastronomica importante che unisce il sapore della cultura e della tradizionale cucina dell’Alto Casertano agli aspetti che per secoli hanno contraddistinto il paesaggio della nostra zona. La Sagra degli Antichi Sapori è diventata un appuntamento significativo per chi ama le cose semplici e genuine della nostra terra. Fungo porcino, gnocchi, pappardelle, fusilli, scialatielli, cicatielli per tutti i gusti, porchetta, abbuoti, carne di maiale e peperoni, bistecche e arrosti, pizza fritta, trippa, soffritto, spiedini, peperoni imbottiti, bruschette, salumi, formaggi, dolci ... pane, olio e vino delle colline gioiesi, si impongono con i loro profumi e sapori in questa epoca moderna caratterizzata da cibi veloci a volte privi di una loro storia che vengono consumati rapidamente anche per strada. La riscoperta degli antichi sapori con la sua carrellata di pietanze del passato rigorosamente elaborate con ingredienti genuini e tipici della nostra zona, la cui qualità e provenienza è garantita dalla serietà dei nostri fornitori, ripropone in maniera anche molto audace la sana produzione di un tempo con la realizzazione di piatti dai sapori e profumi e il gusto per le cose di un tempo. “Noi che ci siamo assunti l’onore e l’onere di organizzare questo evento, ha ribadito il Presidente Mario Grandetti, siamo consapevoli che la nostra sagra resiste al tempo, perché è profumata di calore umano, infatti davanti ad un buon bicchiere di vino e ad un gustoso piatto di funghi porcini, gli uomini si capiscono e stanno bene insieme. Un sentito ringraziamento a tutte le persone che donando il loro tempo, la loro esperienza e le loro capacità hanno sostenuto la Pro loco Gioiese nella realizzazione della Sagra degli Antichi Sapori diventata uno dei principali eventi dell’Alto Casertano. Grazie a tutti i soci e collaboratori per aver lavorato insieme con disponibilità e allegria riuscendo a creare un clima davvero festoso. Un grazie particolare a tutti gli sponsor e agli Enti che hanno aderito all’iniziativa e che, con il loro sostegno, hanno contribuito alla realizzazione dell’ XI edizione della Sagra degli Antichi Sapori. Anche quest’anno ai “graditi ospiti” auguriamo di trascorrere delle piacevoli serate all’insegna della buona tavola e del divertimento, sperando che il tempo sia clemente e che le stelle e la luna possano guardare dall’alto compiaciute e sorridenti la nostra festa “.

Pietro Rossi

DIVERTIAMOCI SOTTO LE STELLE 2008.


S.Potito Sannitico. L'associazione sportivo-culturale Il Ritrovo degli Amici in collaborazione con Matese Cup 2008 Campionato Nazionale di Parapendio organizza dal 23 al 31 Agosto 2008 l'evento dell'anno organizza " DIVERTIAMOCI SOTTO LE STELLE" 2008. Un fitto programma di Musica -Gastronomia - Giochi - Tanto divertimento Tutto cio' ed altro ancora a San Potito Sannitico CE via Porta Agricola (campi di calcetto) Questo il PROGRAMMA MUSICALE:SABATO 23 KARAOKE -LISCIO-BALLI DI GRUPPODOMENICA 24 BLUESTAFF IN CONCERTOLUNEDI 25 S-FUNK (cover James Brown)MARTEDI 26 L'EPOCA DELLA PIEDIGROTTA popolareMERCOLEDI 27 NAIVE cover The BeatlesGIOVEDI 28 SALOTTICA (Rock and Roll)VENERDI 29 PEPPE SANNINO Percussionista dell'Orchestra Italiana di Renzo ArboreSABATO 30 DISCOTECA SOTTO LE STELLE Dance anni 70/80DOMENICA 31 KARAOKE -LISCIO - BALLI DI GRUPPO

Fonte: Comunicato Stampa

11 agosto 2008

La Testimonial per la Pace Agnese Ginocchio contro la chiusura dell' oratorio Salesiani.


Piedimonte Matese. La testimonial della Pace Agnese Ginocchio (www.agneseginocchio.it) nell'apprendere la sconcertante notizia di una probabile chiusura dell'oratorio salesiano a Piedimonte Matese, ha dichiarato di getto: "Mancano le vocazioni? Mancano perché oggi mancano anime carismatiche e tonache di servizio rattoppate come quella di don Bosco. Pazienza, vuol dire che don Bosco oggi desidera educare usando strade alternative. Chiudere l' oratorio salesiani in Piedimonte Matese"- incalza la testimonial di Pace- "é una diretta 'offesa' al testamento ed allo spirito di quel grande e generoso padre carismatico che fu don Bosco, anima ispiratrice e fondatore del movimento salesiano. Abbiamo bisogno dei salesiani a Piedimonte Matese, io stessa mi reco tante volte nell'oratorio per visitare la chiesa e partecipare alla Messa. I salesiani devono continuare a svolgere il loro servizio a Piedimonte, la gente ne ha bisogno. Toglierli da questo luogo, significa cancellare un pezzo di storia e di lavoro svolto a servizio della comunità, della formazione e dell'educazione dei giovani. Un'offesa, lo ribadisco, é un'offesa alla memoria don Bosco. Non capisco con quale criterio si ragiona e come possano venire in mente certe decisioni insensate". E rivolgendosi agli autori della decisione sulla chiusura dell'oratorio, l'audace donna di Pace ha lanciato questo monito con provocazione: "Ma siete o non siete uomini di chiesa di servizio, mi domando? Cristo disse un giorno che c'era più gioia in cielo per una pecora ritrovata che per 99 giuste. Volete chiudere l'oratorio a Piedimonte? Bene chiudetelo, ma nessuno vi toglierà il rimorso dalla coscienza di avere abbandonato allo sbaraglio le 'SPERANZE' di tante persone e di tanti giovani che frequentavano questo luogo con assiduità. Per non parlare del giudizio divino, quando Dio vi domanderà: Avevo fame e non mi avete dato da mangiare.. sete e non mi avete dato da bere... forestiero e non mi avete ospitato... nudo e non mi avete vestito...malato e non mi avete visitato...E quante anime malate oggi che vivono allo sbaraglio senza punti di riferimento e luoghi oratoriali di ritrovo ..quante...Beh la parabola la conoscete meglio di me...Voglio sperare dunque che la vostra sia stata solo una decisione presa in un attimo di disorientamento, e che dunque a questa possa avere prevalso il lume della sapienza col debellare del tutto l' assurda decisione di chiudere la filiale di Piedimonte. Miei cari" - continua -" il regno di Dio non é questione di cibo, di poltrone o di interessi.. Il regno di Dio si costruisce con una vita di sacrifici, di servizio con il grembiule, con una tonaca rattoppata e stracciata, esattamente come quella che portava il Santo padre don Bosco. Siatene veri imitatori, veri figli e seguaci. Rinvigoritene lo spirito carismatico. Don Bosco aveva previsto anche questo nei suoi sogni profetici, la crisi nel suo movimento. Non siate complici del nemico che come leone ruggente va in giro cercando chi divorare. Sia Pace tra le tue mura sicurezza nei tuoi baluardi. Chi ha orecchi intenda! A Maria Ausiliatrice " -e termina la cantautrice di Pace-" a cui don Bosco affidò la sua vita come la missione dell' opera salesiana, sia affidato ora anche il destino dell'opera del movimento salesiano fondato da don Bosco, in particolare il destino dell' oratorio di Piedimonte Matese. Shalom"!

Fonte: ufficio stampa movimento pace

IV edizione Sapori e Tradizioni ai piedi della torre.


Tora e Piccilli – Sabato 23 Agosto, dalle ore 21.00 presso il borgo antico di Piazza Castello a Tora e Piccilli (nella foto) avrà luogo la IV° edizione di "Sapori e tradizioni, ai piedi della torre", l' evento volto a valorizzare la storia, la cultura e le tradizioni del piccolo e grazioso comune campano (noto alla cronaca per Le ciampate del diavolo) è patrocinato dal Comune ed organizzato dalla Proloco di Tora e Piccilli . La serata offre ai visitatori del borgo la degustazione di piatti tipici, posti a sedere ed intrattenimento con musica folk. Un piccolo spazio sarà riservato all'allestimento della mostra dedicata al mondo rurale e all'artigianato locale della lavorazione dei vimini, la cui tecnica di manifattura è oggetto di conservazione e diffusione da parte della Proloco nel corso degli ultimi anni. Per informazioni contattare l'Ufficio Stampa Proloco al numero 320/7052099 oppure visitare il sito www.prolocotoraepiccilli.it


Fonte : comunicato stampa

10 agosto 2008

RIAPRE IL MERCATO COPERTO DI PIEDIMONTE MATESE.






Piedimonte Matese. Dopo sei mesi di chiusura per lavori urgenti di ristrutturazione, il Mercato Coperto di Piedimonte Matese riapre Martedì 12 Agosto. La notizia ufficiale è stata data dal Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (foto al lato), il quale ha precisato che la struttura pubblica è stata oggetto di lavori urgenti di ristrutturazione per la messa in sicurezza operati dalla Ditta Termotetti. Tali lavori hanno interessato servizi igienici, l’impermeabilizzazione della copertura, la tinteggiatura interna ed esterna, la sistemazione degli oblò e degli infissi danneggiati per un totale di circa 70.000,00 Euro. Come ci ha spiegato il Consigliere delegato al Commercio e alle Attività Produttive Ing. Mimmo Ferraiuolo (foto in alto), la riapertura della struttura coperta attualmente in esercizio in Largo Valle Paterno che comprende un caseggiato di proprietà comunale destinato alla vendita delle merci e delle derrate alimentari, rappresenta l’impegno profuso dall’Amministrazione Comunale per il riordino nel settore del commerciale nella città di Piedimonte Matese. Come stabilito anche dal Regolamento Comunale di recente approvazione i banchi fissi sono adibiti alla vendita di generi alimentari (commestibili, salumeria, pollame, macellerie, drogherie, pesci freschi, ecc.). L’assegnazione dei banchi fissi, previa regolare domanda degli interessati, è fatta con determina dirigenziale per un periodo di almeno due anni. Ad ogni operatore è data però facoltà di lasciare libero il proprio banco in qualsiasi momento, salvo l'obbligo di corrispondere al Comune l'intero canone relativo al mese in cui il banco stesso viene restituito, se la disdetta relativa è notificata al Comune stesso prima del giorno venti del mese: se invece la notifica suddetta viene effettuata dopo detto giorno, il concessionario ha l'obbligo di corrispondere l'intero canone del mese successivo alla data di rinuncia. Per tale attività i titolari di concessione sono tenuti a versare la Tassa occupazione Suolo Pubblico (TOSAP) determinata secondo il tariffario vigente e il Canone occupazione banco pari ad € 2,00 mensili per singolo modulo di dimensioni pari ad 1 mq. L'orario di apertura e di chiusura del mercato è stabilito dal Sindaco, su proposta Responsabile del Settore, ed è fissato a seconda del ciclo stagionale. Per una giusta organizzazione dei servizi, ha ricordato il Consigliere Delegato Ferraiuolo, è bene ricordare ai concessionari che l'accesso al mercato dei carretti a mano per il trasporto delle derrate è consentito, al mattino entro e non oltre le ore 7.30 e che sono tenuti al lavaggio, nei giorni stabiliti, dell'area di pertinenza del proprio banco. Per meglio tutelare i consumatori il Regolamento del Mercato Coperto ha stabilito anche che la merce deve essere esposta con ordine, soltanto sul piano del banco, senza eccessiva sopraelevazione e deve essere sistemata in guisa che non risulti a diretto contatto con il suolo e che ne sia facile l'ispezione. I generi esposti sui banchi sono considerati in vendita a tutti gli effetti.





Pietro Rossi

Quella diga sul fiume Letino.


Letino – Il progetto realizzato e sostenuto dal comune di Letino e dall'Enel spa si concretizzerà il giorno 17 agosto 2008 e fino al 30 settembre 2008.La mostra è a cura di Claudio Calabritto e Monica Romano. Nel pomeriggio saranno effettuate visite guidate alla diga per permettere ai visitatori di godere di un paesaggio di struggente bellezza.La posizione geografica della diga permette di ritrovarsi nel cuore del Parco Regionale del Matese. Ad est la Piana delle Sécine, Miralago e Monte Miletto, ad ovest le grotte di Caùto e uno spettacolare paesaggio in direzione di Prata Sannita e dell'antico castello medievale.La giornata continuerà con l'inaugurazione della mostra. La mostra prevede tre sezioni: La prima sezione è dedicata alla commemorazione del centenario della costruzione.Il fotografo Luigi Spina è stato incaricato di realizzare una ricerca fotografica che ne permetta di valorizzare il contesto ambientale e l'opera ingegneristica dell'uomo. Saranno esposte, in permanenza, presso l'istituendo Museo del Paesaggio e delle Tradizioni Popolari, piazza della Repubblica, Letino tre fotografie grande formato 80x100 cm, in bianco e nero.La seconda sezione è dedicata alla storia della costruzione degli impianti idroelettrici sul Matese. Grazie a materiale d'archivio gentilmente concessi dall'Archivio Storico Enel Giuseppe Cenzato di Napoli, si è avuto la possibilità d'esporre fotografie, inedite, degli anni sessanta, della costruzione della diga di Gallo Matese e delle condotte di collegamento alla diga di Letino.Non solo, ma il ritrovamento di una relazione progettuale del 1919 dell'ing. Omodeo di Milano ci mostra che il sistema di bacini idroelettrici doveva essere ben più complesso e invasivo del territorio, cosa che non accadde. La terza sezione è dedicata alla memoria storica. La costruzione della diga, rappresentava un'interruzione, una discontinuità nel paesaggio e in qualche modo danneggiava l'economia rurale della comunità letinese. La SME, Società Meridionale Elettrica, che doveva costruire la diga generò scontri sociali e con grandi difficoltà si giunse ad un accordo.In questa vicenda le donne di Letino, esasperate dalla possibilità che la diga togliesse loro acqua per i loro mulini e per i lavatoi così essenziali per la vita di quegli anni, si distinsero per una protesta estremamente vivace e a tratti violenta, ottenendo la maggior parte delle loro richieste.Di particolare interesse la donazione da parte della Sme di un orologio per il campanile del paese. Dell'orologio si conserva ancora il delicato meccanismo e sarà esposto in mostra.Questa sezione mostra documenti originali ed inediti, conservati presso l'archivio comunale di Letino risalenti agli anni 1907-1908.Per informazioni: tel. 0823/945004


Fonte : comunicato stampa

AZIONE GIOVANI INVITA A BOICOTTARE LE OLIMPIADI.


Piedimonte Matese. Nella mattinata di ieri, un gruppo di attivisti di Azione Giovani Nucleo Piedimonte Matese, con un presidio pacifico all'ingresso della città(zona Epitaffio), hanno invitato a boicottare le olimpiadi in TV. "Sarebbe un piccolo ma grande gesto di dissenso, che ognuno può così esprimere nei confronti della politica repressiva e sanguinosa della Cina comunista." "Prima i Diritti umani, poi le olimpiadi". Così i ragazzi di Azione Giovani, che hanno sfidato la giornata afosa, e per un'ora circa hanno esposto il loro striscione, sventolando il tricolore e le bandiere con la fiaccola. Soddisfatti per l'esito del presidio, hanno "sciolto le righe", con la certezza che il loro gesto sia servito a scuotere almeno un po' le coscienze dei cittadini. E a non spegnere i riflettori su una questione quanto mai delicata come quella Tibetana.


Fonte: comunicato stampa

I SALESIANI LASCIANO PIEDIMONTE MATESE.




Piedimonte Matese.Tra l’amarezza della gente e il silenzio dei politici, i sacerdoti lasceranno la Casa Salesiana. Da Roma intanto scende in campo il Generale Roberto Speciale (nella foto). Ritorna con forza il problema Salesiani a Piedimonte Matese (nella foto). L’attenzione della gente da giorni è tesa a cogliere gli esiti di una notizia che, da ipotesi paventata qualche mese or sono, rischia di avere imminente e triste riscontro nella realtà. E’ quasi certo, infatti, che a breve, per ordine del Rettore di Napoli Farina, i tre sacerdoti dall’Istituto Salesiano di Piedimonte, vale a dire don Carmine Del Vecchio, don Antonio Basile e don Gaetano Broccoli, dovranno abbandonare la struttura per mancanza di vocazioni sacerdotali. Tale fatto sta destando diffuso scalpore e amarezza. E, nel frattempo, la locale amministrazione comunale sembra seguitare nel suo far orecchie da mercanti nonostante le varie promesse lanciate dagli scranni dell’aula municipale. Impegno del quale, ormai, non è dato individuare alcun segno tangibile. E nessun segnale, in vero, è dato cogliere a qualsiasi livello politico campano. Tutto si sta consumando nel silenzio di amministratori locali e parlamentari qui eletti. Tuttavia, una nota lieta c’è e sembra provenire da Roma. L’Onorevole Roberto Speciale, da sempre attento osservatore dei problemi della Campania, si starebbe assai prodigando affinchè la comunità di Piedimonte non perda i suoi Salesiani. Il Generale, che nella sua recente, prima visita in città ha riscosso il grande ed entusiastico affetto della gente del matesino (in tanti sono accorsi a salutarlo e ad ascoltare il suo discorso in municipio lo scorso 21 giugno), ha preso realmente a cuore il destino della locale opera di Don Bosco, ove, allorchè recatosi in visita lontano dal clamore della folla, raccolse l’accorata richiesta di aiuto di prelati e cooperatori salesiani. Sicchè, da ex allievo salesiano e amico di questa terra, non ha tardato a scendere in campo. Nell’attesa di raccogliere elementi sul suo intervento al riguardo, volgiamo intanto un doveroso sguardo alla storia della Casa Salesiana di Piedimonte. Nel 1946, per interessamento dell’On. Giovanni Caso e con l’approvazione del Vescovo Luigi Noviello, fu aperta una filiale in Piedimonte dell’Opera Piccoli Apostoli, presieduta dallo stesso Caso. Aveva sette reparti di lavoro ed era frequentata da giovani fino a 18 anni. Ebbe, come sede provvisoria, i locali di S. Domenico (Piedimonte). Fu frequentata da molti ragazzi, fino ad un massimo di 100 interni e 150 esterni. Nel 1952 l’Opera Piccoli Apostoli cambiò il nome in Opera Sociale Ragazzi di Don Bosco. Tuttavia la scuola fu soppressa dalla Santa Sede, per divergenze politiche con Don Zeno, ma l’istituzione non andò perduta perché, nel 1954, fu affidata ai Salesiani. Nel 1954, dunque, ancora per vivo interessamento del senatore Giovanni Caso, vennero i Salesiani a Piedimonte, anche per gestire la disciolta Opera Piccoli Apostoli (mutata, come dicevo, nell’Opera Sociale Ragazzi di Don Bosco). Fu formata una sola istituzione chiamata Istituto Salesiano, con sede nella Casa salesiana di Piedimonte. Suo primo Direttore fu don Vito Camarda. L’Istituto Salesiano aveva per scopo la gestione di una scuola professionale con specializzazione. Esso era frequentato da circa 100 alunni della Scuola media e 160 del Centro professionale. Gli studenti potevano conseguire la specializzazione in meccanica polivalente, macchine utensili e attrezzi. La scuola era dotata di officine, sale per conferenze e proiezioni. Spesso vi si allestivano mostre didattiche professionali. Lo Stato interveniva pagando una retta a favore degli alunni, mentre l’E.N.A.O.L.I. offriva delle sovvenzioni. Dopo l’apertura dell’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato, con sede nella vicina città di Alife, la scuola dovette chiudere.

Gianmarco Della Paolera

Stage formazione per dirigenti Oratori e circoli Anspi.


Letino – L'Oratorio Interparrocchiale "Centro Giovanile A.N.S.P.I" organizza anche quest'anno uno stage di formazione per dirigenti di Oratori e circoli A.N.S.P.I. della Provincia di Caserta.Il Progetto si chiama "InformOratorio" per formare un dirigente di Oratorio nel campo dell'informatica e delle nuove tecnologie multimediali. Lo scopo del Progetto è quello di preparare i giovani che animano il lavoro della parrocchia ad acquisire competenze tecniche da trasferire ai ragazzi del Quartiere diventando tutor dei compagni e gestore del laboratorio informatico della Parrocchia.• Lo stage si terrà dal 10 al 13 agosto 2008 presso la struttura Parrocchiale di Letino Matese (CE). • La quota di partecipazione allo stage è di € 60.00.• Per informazioni contattare il sac. Valentino Picazio ai seguenti numeri: Tel. 0823/371560 Tel.fax: 0823/214552 Cell. 348/1554271 E-Mail: servizioirc@libero.it E-Mail: info@centrogiovanileanspi.org


Fonte : comunicato stampa

V edizione di "Luoghi fuori luogo".


Letino – "Luoghi fuori luogo", è un evento rivolto alla ri-scoperta di luoghi, concreti o solo immaginati sul filo di un racconto, luoghi evocati e fatti rinascere, luoghi dimenticati, luoghi domestici, luoghi della memoria, luoghi di voce e di luce, luoghi che cercano un loro luogo...Aggrappato a un lungo sperone di roccia sul versante a nord del massiccio del Matese, primo impatto con l'Appennino meridionale, a 1050 metri di altitudine, sorge il borgo di Letino (Caserta), il più alto della Campania, che nel nome ricorda antiche migrazioni di Traci e sul territorio ospita le sorgenti del fiume Lete. Territorio ancora legato ad attività agricole e di pastorizia, Letino è stato teatro di episodi di brigantaggio in chiave antisabauda nel 1861 e dell'insurrezione anarchica degli internazionalisti, capeggiati da Carlo Cafiero ed Errico Malatesta, che nel 1877 occuparono il Municipio di Letino nel nome della Rivoluzione Sociale, proclamando decaduta la Monarchia Sabauda. Nel corso del mese di Agosto l'estate nel piccolo borgo, assumerà anche quest'anno caratteri di novità, in linea con gli obiettivi di promozione turistica, ma anche di salvaguardia del territorio e delle radici storico-culturali delle popolazioni locali. Le tradizionali attività folcloristiche (religiose, conviviali, musicali), nei secolari e ricchissimi costumi indossati dagli abitanti, saranno affiancate e arricchite da spettacoli teatrali, proiezioni, concerti, presentazione del Centro di Didattica Ambientale, festeggiamenti per il Centenario della Costruzione della Diga di Letino, una delle più antiche dighe in pietra presenti in Italia, mostre fotografiche, quella in collaborazione con l'Enel di Luigi Spina sarà una anteprima sulla ricerca che l'artista sta realizzando sulla wilderness del paesaggio appenninico, degustazioni e incontri culturali. Un itinerario che si snoda soprattutto attraverso la musica del sud proponendo quest'anno un concerto di grande valore artistico (Nuova Compagnia di Canto Popolare) e un gemellaggio con la musica salentina degli Ariacorte e un omaggio al grande Giorgio Gaber con un lavoro di Mario Faticoni.L'evento sta acquisendo nel tempo una riconosciuta pregevolezza per la qualità degli spettacoli di teatro e di musica legata alla tradizione popolare e alle contaminazioni con diversi generi contemporanei. Si pone l'obbiettivo di diventare punto di riferimento nel panorama culturale regionale, quale festival dei teatri fuori dai teatri e della musica della socialità e della conoscenza. La manifestazione produce un indotto di presenze sul territorio attestandosi su un livello qualitativo dell'offerta culturale di grande valore per la valenza degli attori coinvolti. Le precedenti edizioni hanno ospitato diversi personaggi del mondo culturale quali: il regista Ugo Gregoretti; i giornalisti Valentino Parlato ed Ermanno Corsi; gli attori Ascanio Celestini, Mario Perrotta, Pierluigi Tortora; Teatro per ragazzi con il Collettivo teatrale Bertolt Brecht e il Cento RAT - Teatro dell'Acquario; Teatro Fuori dai Teatri con La Nuova Complesso Camerata e il Silence Teatro; Musica della tradizioni con Eugenio Bennato; Marcello Colasurdo & Paranza; Paolo Capodacqua; Il Tratturo. Il festival vede coinvolta la partecipazione di tutta la comunità letinese che punta molto su questa iniziativa per garantire un flusso di turismo soprattutto extra territoriale puntando su una nuova cultura dell'accoglienza.


Fonte : comunicato stampa

Laboratorio teatrale alla Pro Loco.




Caiazzo. Tutti d’accordo sul continuo crescendo che ha caratterizzato l’edizione 2008 del festival “Jovinelli”, che gli stessi organizzatori avevano lasciato trapelare fosse opaca, essendo gli sforzi della pubblica amministrazione e della stessa Pro Loco tutti concentrati sull’edizione 2009, quando bisognerà festeggiare alla grande, insieme al Comune di Roma, il centenario della fondazione del Teatro Jovinelli”. Si è rivelata quindi azzeccata la mossa degli organizzatori di concentrare gli sforzi finali non sui vari Merolla, Mantovanelli o Martufello, bensì sul gruppo teatrale della Pro Loco che, nel contesto del progetto “Scuola Aperta,” ha messo in scena una rappresentazione davvero maiuscola della commedia in vernacolo “Vu’ Cumprà” di Corrado Grasso e Giovanni Marcuccio (nella foto), che in autunno sarà riproposta nel Lazio. Il classico dulcis in fundo che ha messo tutti d’accordo, tranne alcuni componenti della minoranza e le solite malelingue che certamente non potevano lasciarsi sfuggire la ghiotta occasione di sparare a zero riguardo ai soggetti premiati, ovvero i criteri che hanno portato alla loro scelta, e perfino alcune sedie riservate in prima fila, dimenticando forse, come hanno fatto notare alcuni lettori, che proprio il loro leader finì nel mirino delle critiche per essersi piazzato in prima fila ed avere addirittura aiutato delle suore a salire in macchina quando solo si vociferava di una possibile candidatura. Chiacchiere a parte, il successo del gruppo teatrale della Pro Loco e in particolare del suo presidente e consumato regista Giovanni Marcuccio è stato tale da far confluire centinaia di interessati, on solo per far parte del cast, ma anche per allestire le scene, le luci, i suoni, fare da suggeritori e così via. Occasione troppo ghiotta perché l’arguto Marcuccio se la lasciasse sfuggire e difatti è in fase costitutiva un vero e proprio laboratorio teatrale, al quale tutti gli interessai potranno aderire. Basterà rivolgersi presso la sede di piazza Verdi e segnalare il settore per il quale s’intende collaborare e ben presto, grazie all’esperienza di Marcuccio e dei suoi più validi collaboratori tutti gli interessati potranno far parte del cast, apprendere l’arte della recitazione, calcare le scene o comunque contribuire alla nascita del laboratorio teatrale che, inutile nasconderlo, potrebbe rappresentare un trampolino di lancio per nuovi artisti. Proprio come avrebbe voluto il grande Jovinelli.

Fonte: teleradionews

CANCELLO ED ARNONE, UN EVENTO TELEVISIVO PER IL RILANCIO DELLA MOZZARELLA E DEL NOSTRO TERRITORIO.







Cancello Arnone. Sere d’estate, sere di ferie, sere di feste per esaltare la grande qualità della nostra Mozzarella che malgrado i grandi attacchi mediatici, come ha detto il Sindaco Pasqualino Emerito nella conferenza stampa nel meraviglioso scenario dell’HOTEL VANVITELLI di Caserta, che ha messo ha disposizioni una sala, resiste ancora e cerca di riprendersi con una maggior qualità, forse a scapito della quantità. Emerito è convinto che il percorso è in salita, ma che l’orgoglio dei nostri allevatori che sono figli di una lunga e radicata tradizione, ancora una volta dimostreranno che sono persone oneste e laboriose, faranno in modo di risalire la china nel più breve tempo possibile riconfermando La Mozzarella come Regina del patrimonio alimentare italiano. Con l'evento televisivo si è suggellato un patto con i mass media di ripagare il danno procurato in questi ultimi mesi ad una economia che è una delle maggiori fonti di lavoro nella nostra Campania. Un programma, come è stato detto in conferenza stampa, che dura tutto l’anno. Si, è proprio così, no ci si può impegnare allo spasimo solo per pochi giorni, e rimanere fermi per un anno intero.Un resoconto dell’innovazioni si potranno meglio valutare nei prossimi mesi. Ancora molto lavoro da fare, ma con la buona volontà si possono ottenere risultati sempre migliori.

Mattia Branco

09 agosto 2008

PIEDIMONTE DI NUOVO SPORCA IL SINDACO INTERVIENE CON UNA ORDINANZA PER FAR RACCOGLIERE IL VETRO.




Piedimonte Matese. Ci risiamo, la città di Piedimonte Matese, ieri, si è svegliata sporca e piena di sacchetti, uno spettacolo veramente indecoroso se consideriamo che da circa quattro mesi è iniziato tra mille sacrifici e l’impegno della popolazione il servizio di raccolta differenziata, ma chi dovrebbe effettuare il ritiro dei sacchetti non lo fa regolarmente e il sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) è dovuto intervenire di nuovo con una propria ordinanza in merito. L’Amministrazione Comunale considerando che a seguito della cronica emergenza dei rifiuti, acuitasi dall’impossibilità di conferimento dei rifiuti solidi, ha iniziato lo scorso mese di Aprile il servizio di raccolta differenziata porta a porta affidando il servizio all’ Consorzio Intercomunale CE/1 , il quale pur se sollecitato, non ha effettuato la raccolta di tutto il vetro presente sul territorio. Il sindaco è stato costretto a sollecitare con ripetute note il Consorzio a potenziare il servizio per la raccolta del vetro senza alcun risultato concreto. Visto che quanto è accaduto sta determinando la condizioni dell’insorgere di situazioni di precarietà igienico sanitaria, anche in considerazione delle alte temperature del periodo, che inoltre tale situazione di emergenza creatasi è attribuibile esclusivamente al Consorzio Intercomunale Caserta 1, il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello ha emanato l’Ordinanza Sindacale n.124 del 08.08.08, con la quale ordina alla Ditta Paciello Alba con sede in Casagiove, di provvedere alla rimozione del vetro per oggi 9 agosto e al successivo conferimento presso un impianto di recupero autorizzato, con la stessa ordinanza è stato dato mandato all’Ufficio Igiene Sanità e Ambiente per il recupero delle spese sostenute dal Comune, in sede di liquidazione del canone mensile dovuto all’ex Consorzio Intercomunale CE/1.“La mia ordinanza, ha precisato il Sindaco Cappello,è stata necessaria ritenendo di risolvere in via provvisoria, le deficienze organizzative dell’ex Consorzio Intercomunale CE/1 poiché allo stato non riesce a risolvere compiutamente il servizio di raccolta del vetro, nonché al fine di non vanificare gli interessi dell’Amministrazione Comunale e gli sforzi della cittadinanza per raggiungere l’obiettivo di una corretta raccolta differenziata, unica strada, allo stato, per risolvere il problema dei rifiuti. Vista l’urgenza e la disponibilità della Ditta Paciello Alba, già affidataria del servizio di spazzatura, è stato ordinato alla stessa, al fine di provvedere correttamente secondo i dettami legislativi, la rimozione del vetro giacente sul territorio comunale”.
Copia dell’ordinanza è stata trasmessa per conoscenza al Comando di Polizia Municipale all’Ex Consorzio di Bacino Unico Province di Napoli e Caserta articolazione Territoriale CE/1, all’ARPAC Provinciale di Caserta, all’ASL CE/1, Al Settore Ambiente della Regione Campania e al comando Carabinieri di Piedimonte Matese.




Pietro Rossi

Approvati dalla Regione Campania tre progetti “Scuole Aperte” per gli istituti matesini.




Piedimonte Matese. La Regione Campania ha ripreso ed ampliata l’esperienza di “Scuole Aperte” dello scorso anno, intesa anche come scuola aperta dentro se stessa, capace perciò di ripensare il proprio progetto educativo in una pedagogia delle relazioni e attenta all’ambiente sociale, praticando una modalità di recupero delle motivazioni e di rinnovato sviluppo di interesse per la scuola. Con il Decreto Dirigenziale 192 del 01 agosto la Regione Campania ha pubblicato la graduatoria dei Progetti finanziati per l’ Anno scolastico 2008/2009. trai progetti finanziati risultano anche tre istituti dell’altocasertano l’ ISISS di PIEDIMONTE MATESE con euro 50.000,00,l’ ITC “DE FRANCHIS” di PIEDIMONTE MATESE con euro 50.000,00 e l’IPIA “MANFREDI BOSCO” di ALIFE con euro 50.000,00 . La capacità attrattiva che ha caratterizzato l’attività di Scuole Aperte deve potersi applicare ad un tempo scuola integrativo in cui gli allievi siano interessati a specifiche attività didattiche, da svilupparsi attraverso metodologie innovative e un più efficace rapporto docente/discenti, che possano rendere più agevoli i processi di apprendimento. Nell’ambito del Programma Operativo FSE 2007-2013, ha precisato l’azione regionale si concentrerà, pertanto, su progetti finalizzati al sostegno e al recupero della dispersione scolastica e dell’abbandono, all’accrescimento delle competenze e al recupero di abilità e, in sinergia con le risorse del PON Scuola, si promuoveranno interventi diffusi, mirati alla qualificazione dei docenti e alla realizzazione di progetti specifici per migliorare le capacità di apprendimento e l’innalzamento delle conoscenze e abilità logico matematiche (numeracy e literacy). La programmazione,ha specificato l’Assessore Regionale al Lavoro e alla Formazione Corrado Gabriele (nella foto), a partire dall’anno scolastico 2008/2009, sarà volta ad implementare e potenziare nell’ ambito del Progetto “Scuole Aperte”, azioni “curvate” su moduli specifici per l’incremento delle abilità logico matematiche e della lettura. Le attività, intese come tempo scuola aggiuntivo, dovranno favorire:
• il miglioramento del servizio scolastico e dell’istruzione in generale mediante un diffuso potenziamento dell’offerta;
• l’innalzamento qualitativo dell’offerta educativa per il conseguimento di più elevate e più diffuse
competenze e capacità di apprendimento;
• un efficace rapporto docente/discenti ed il connesso incremento del tempo scuola individuale.
Le scuole interessate al Progetto “Scuole Aperte” avranno, pertanto, la possibilità di articolare proposte per la promozione di specifiche attività didattiche aggiuntive che, attraverso metodologie innovative, rendano più attrattivo l’apprendimento delle competenze letterarie, della matematica, delle scienze e della tecnologia, anche mediante l’articolazione di una progettuale di tipo biennale.

Pietro Rossi

ALTRA STORIA CASERTANA CON SANGIOVANNI SU VERO.


Caiazzo- La provincia di Caserta in meno di un mese è sbarcata tre volte sulle prime pagine di Vero, diffusissimo settimanale nazionale diretto nella redazione milanese di Via Tunisia- dal vulcanico Riccardo Signoretti. Dopo la soap dei parcheggi rosa e il caso degli scomparsi di Montemaggiore, questa settimana il giornalista caiatino Giuseppe Sangiovanni (nella foto) firma la storia di Ettore Pommella, trapiantato vincente alle Olimpiadi. Una epidemia di storie di cronaca casertana- raccontate dal freelance - collaboratore di giornali-radio e tv nazionali(Rai e Mediaset). Storie di burocrazia, vivibilità, disagio e spreco di denaro pubblico, storie belle, a lieto fine- predilette da Sangiovanni – che racconta prima sui giornali locali, poi su testate nazionali, anticamera per trasmissioni televisive- che catturano milioni di telespettatori. News spazzatura, tv trash per i moralisti di professione. Storie collocate nelle redazioni di Libero, Il Mattino, Il Giornale, Gente, Famiglia Cristiana, Vero, CronacaV.- il Venerdì di Repubblica. Altrettanto lungo l’elenco delle trasmissioni televisive- che hanno trattato le storie scovate da Sangiovanni: Maurizio Costanzo Show, Striscia la Notizia(Canale 5), Secondo Voi(Italia Uno e Retequattro), Domenica In, I Soliti Ignoti, La Vita in Diretta, Festa Italiana (Raiuno), I Fatti Vostri, Piazza Grande(Raidue), Cominciamo Bene, Mi Manda Raitre(Raitre). Un giornalismo di servizio, d’assalto, a volte troppo sanguigno- determinato dall’elemento indigeno, tipico degli abitanti del Medio Alto Casertano: un giornalismo che mira a sensibilizzare le istituzioni, a dare voce ai più deboli- un giornalismo ricco di denunce, inchieste su sperperi di danaro pubblico, un giornalismo libero, senza padroni, senza tessere.
“Faccio con grande passione il freelance- sottolinea Sangiovanni- non a caso posso fare liberamente questo bellissimo “mestiere”, sognato fin da bambino. Non lavoro in redazione, la mia è una scrivania volante- che porto con me come un fucile da caccia. Vado, guardo e racconto cose che mi colpiscono(che a volte il cittadino non vede), in nome e per conto del lettore-telespettatore- amplificandole con gli strumenti a mia disposizione.
Prediligo dare voce ai più deboli, a chi voce non ha- storie spessissimo risolte dopo il passaggio televisivo. Potenza del tubo catodico! Risolvere i problemi della gente, con giornali, radio e televisione, rappresenta però una sconfitta per la società, per i cittadini, per lo stesso pianeta comunicazione.
Mi ritengo fortunato- la mia aspirazione era collaborare con i media nazionali, i giornali, il tubo catodico da piccolo mi hanno affascinato: oggi entrare in Via Teulada(una delle sedi Rai), non dalla porta di servizio, è motivo di grande soddisfazione. Ma la cosa più esaltante per me è entrarci senza avere mai detto “Mi manda Picone”. Senza nessuna lettera o telefonata di preavviso. La ricetta? Proporre ossessivamente i miei casi e pezzi direttamente alle redazioni. Li ho praticamente sommersi con le mie “fisse”- che oggi riesco a collocare con facilità prima su testate nazionali, poi in televisione. “ Diceva bene Rosenthal, il vecchio direttore del New York Times: “ Noi non siamo preti o suore, ma abbiamo dei valori etici e questi sono dettati soprattutto dal rispetto di se stessi e dalla professione- dice Sangiovanni. Il nostro ruolo è di far si che gli altri non abusino del potere. Si sa, quando un giornalista dice le cose come stanno, quando attacca, è sempre un brutto guaio- se poi si “spara” su istituzioni inadempienti, tutto diventa un gioco. Il cronista se dice la verità, può infastidire, non farsi gradire dalla cricca locale, può godere di cattiva fama, solo perché racconta quello che succede, belle e brutte notizie. Nel mondo della comunicazione- continua il freelance di Caiazzo-non esistono argomenti proibiti, ma linguaggi proibiti, basta usare solo le parole giuste. Storie a lieto fine, curiose e singolari. Ma non solo. Inchieste, reportage, infarcite di nomi, cognomi, numeri e circostanze, approdati su testate nazionali: ma la giaculatoria delle belle cose fatte potrebbe continuare ancora.
Insomma un giornalismo utile , che mira con un’adeguata sensibilizzazione a risolvere quando è possibile casi umani, talvolta disperati.

Fonte: Comunicato Stampa

08 agosto 2008

SI RISCALDA L’ESTATE POLITICA PIEDIMONTESE.




Piedimonte Matese. La scena politica piedimontese si riscalda non tanto per le alte temperatura di questo periodo ferragostano quanto per il ritmo frenetico delle segreterie politiche. A caratterizzare questi giorni d’estate sono ancora una volta i Coordinamenti cittadini di F.I. di A.N. e del P.D.L. che non vanno in vacanza e vigilano sull’operato dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Vincenzo Cappello (nella foto) e di ieri l’ultimo Comunicato Stampa che cita: “E' trascorso esattamente un anno da quando il Sindaco Cappello in Consiglio Comunale assicurò l'impegno a garantire la sottrazione del complesso dell'Opera Salesiana (nella foto in alto) da interventi speculativi. Nel corso di quest'anno, vi è stato il conferimento dell'incarico all'Avv. Ferritto, stimato professionista, e null'altro; non vorremmo che approfittando del periodo feriale, i soliti gruppi imprenditoriali, molto vicini all'Amministrazione, tentino il colpo di mano per acquisire in tutto o in parte gli immobili salesiani per realizzare, certamente non opere di bene ma, lucrose speculazioni. Le preoccupazioni sono giustificate dalla ormai conclamata inaffidabilità politica del Sindaco, che anche per il centro commerciale aveva dichiarato pubblicamente la sua contrarietà, per poi smentirsi appena eletto ed operare in direzione diametralmente opposta; non ci rassicurano gli interessi familiari di alcuni amministratori rispetto al destino dell'Opera Salesiana, e non contribuisce a rendere tranquilla la situazione la mancata indicazione nel Consiglio Comunale delle scelte effettive e non apparenti sul destino dei salesiani. La nostra attenzione e la nostra vigilanza non verranno meno neanche ad agosto volendo garantire ai cittadini di Piedimonte la fruibilità di un opera sorta ed ampliatasi nel tempo sempre e soltanto per soddisfare il bene comune e non già per appagare le mire speculative di qualcuno”. La replica del Sindaco Cappello non si è fatta attendere “ Posso assicurare a tutti, che questa Amministrazione che ho l’onore di rappresentare applica le norme e le leggi in vigore, non capisco le preoccupazione del centrodestra che in passato, avendo avuto anche incontri con imprenditori e rappresentati dei Salesiani non è riuscito a risolvere i problemi della Casa Salesiana di Piedimonte Matese. L’incarico che abbiamo affidato all’Avv. Ferretto è stato dato per bloccare speculazioni di qualsiasi genere da parte di imprenditori senza scrupoli. Avendo espresso pubblicamente la volontà dell’Amministrazione Comunale di acquisire la struttura dei Salesiani di Piedimonte Matese nella serata di conclusione dell’Estate Giovanile Piedimontese presso l’Oratorio Don Bosco alcuni giorni fa, mi sono incontrato, con i rappresentanti dei Salesiani, alla presenza del Vescovo di Alife-Caiazzo Mons. Pietro Farina, per cercare di trovare una soluzione alla destinazione dell’Opera Salesiani di Piedimonte Matese. Ho dato mandato all’Ufficio Tecnico del Comune che sta lavorando per valutare su un’eventuale ipotesi di acquisto della struttura salesiana. Agli amici del centrodestra posso dire di andare in vacanza senza pensieri perchè sarà l’Amministrazione Comunale da me guidata a vigilare su eventuali speculazioni e sulla giusta destinazione della struttura salesiana che sta nel cuore di tutti i piedimontesi”.

Pietro Rossi

Festival Internazionale di Musica Cristiana, il Mondo Canta Maria.


Schio. L ‘Associazione San Massimiliano Maria Kolbe di Schio dell’emittente radiofonica RADIO KOLBE SAT, presenta la quinta tappa del Tour 2008 del Festival Internazionale di Musica Cristiana “il Mondo Canta Maria” che si svolgerà Mercoledì 13 agosto 2008 alle ore 20,30 presso il palatenda (900 posti a sedere) allestito in occasione del XVII Meeting Internale dei Giovani che si svolgerà dal 13 al 17 agosto in località San Martino di Schio (VI). La manifestazione, dopo le precedenti quattro tappe del TOUR 2008 svoltesi a Thiene, Schio, Asiago e Jesolo, comprenderà durante l’estate altre tre serate nelle città di Pisticci, Vicenza e Lourdes. Al Festival in questi anni, sono intervenuti artisti d’ispirazione cristiana provenienti dall’Italia e da vari Paesi del continente, che hanno saputo trasmettere oltre che la loro proposta musicale, anche un messaggio di fede e disperanza in loro maturata. Per questo atteso appuntamento ospiteremo sul palco del Meeting i seguenti artisti. Roberto Bignoli cantautore milanese tra i più conosciuti artisti della christian musica in Italia e nel mondo. Nel 2007 è stato premiato negli Stati Uniti ricevendo l’Oscar Unity Hawards con il brano “Dulcis Maria” miglior brano internazionale. Molti anni di apostolato nel mondo nell’intento di portare un messaggio di fede e di speranza soprattutto tra i giovani nelle piazze, teatri, Chiese, nelle comunità di recupero, nelle carceri. Ha all’attivo molti CD e varie partecipazioni a compilation internazionali. Ha partecipato a numerose tournèe in America latina, Canada, Polonia, Malta. Sarà presente con la sua proposta giovanile e coinvolgente molto adatta ai giovani, l’artista cremonese Marco Bonini. Sposato con un figlio, da sempre molto impegnato nell’ambito parrocchiale e diocesano. Sul palcoscenico riesce a sprigionare la sua energia e la voglia di comunicare il messaggio cristiano trascinando il pubblico con la sua energia e simpatia. Il gruppo Nuova Civiltà di Reggio Emilia che oltre ad accompagnare Roberto Bignoli sul palco presenteranno anche l’inno ufficiale del Festival Tour 2008 del “il mondo canta Maria”. Uno splendido gruppo desideroso di comunicare il messaggio cristiano tra i giovani, nelle parrocchie, nelle scuole e nelle piazze italiane. C’è molta attesa per l’ospite della serata. Direttamente da Tampa Florida (U.S.A.) avremo sul palco Annie Karto (nella foto a sinistra)un’artista molto apprezzata e conosciuta in tutto il continente. La sua professionalità accompagnata con melodie molto intense e spirituali, un’autentica carezza dell’anima. Da molti Annie evangelizza in tutto il mondo intervenendo con la sua testimonianza di fede a Congressi, Meeting, Concerti di musica cristiana. Ha all’attivo alcune produzioni discografiche distribuite in tutto il continente. Presenterà il concerto lo scledense Lino Eupani speacker di Radio Kolbe SAT. Il concerto sarà trasmesso in diretta mondiale da Radio Kolbe SAT in audio-video sulsito ufficiale del festival www.ilmondocantamaria.it. Nel corso della serata sarà promosso il nuovo CD della Compilation del Festival “il mondo canta Maria” TOUR 2008 pubblicato dalle Edizioni Maria Regina dell’Amore che raccoglie i brani degli artisti che presenzieranno nelle tappe programmate del Tour 2008. Riportiamo gli artisti che parteciperanno al concerto di San Martino di Schio:ARTISTI Marco Bonini Cremonahttp://www.ilmiodiocantagiovane.it/ Roberto Bignoli Milanohttp://www.myspace.com/robertobignoli• Annie Karto Tampa (U.S.A.) OSPITE DELLA SERATA (nella foto)http://www.anniekarto.com/• Nuova Civiltà Reggio Emiliawww.myspace.com/nuovacivilta

L’osteopatia migliora la colonna vertebrale e diminuisce i costi di cura.




Piedimonte Matese. Studio controllato randomizzato sulla manipolazione osteopatica, prova pragmatica di cura primaria per il dolore vertebrale.PREMESSAIl dolore vertebrale è comunemente e frequentemente invalidante. Le linee guida amministrative hanno incoraggiato prescrizioni specialistiche riguardanti le manipolazioni vertebrali come cura primaria. OBIETTIVIIl nostro obiettivo mira a valutare l’efficacia e i costi di cura per la salute di una pratica basata su una clinica osteopatica del dolore vertebrale subacuto.METODIUna prova concreta di randomizzazione controllata fu applicata sotto prescrizione e accettazione come cura primaria in clinica osteopatica da 14 operatori nelle vicinanze del nord–ovest del Galles. Un totale di 201 pazienti con dolori dorsali e cervicali della durata da 2 - 12 settimane furono sottoposti casualmente alle solite pratiche mediche generali, e una supplementare di tre sedute di manipolazioni osteopatiche vertebrali. I risultati primari furono verificati da Extended Aberdeen Spine Pain Scale (EASPS). Le rivelazioni secondarie inclusero SF 12 Euroqal and Short – Form Mc Gill Pain questionario. I costi delle cure per il ripristino della salute furono stimati dalla Records of Reffering GPs.RISULTATII risultati migliorarono più nel gruppo Osteopatico rispetto al gruppo delle cure usuali (tradizionali). A 2 mesi, questi miglioramenti furono significativamente aumentati nell’EASPS [ 95% in intervalli di sicurezza (CI) 0.7 – 9.8 ] e SF – 12 punteggi psicologici ( 95% C.I 1.0 –9.9). I costi per la salute attribuiti ai dolori vertebrali furono decisamente maggiori 65 UK pounds nel gruppo osteopatico (15% CI32 – 155 UK pounds ). Benchè l’Osteopatia costi 22 UK pounds in più rispetto alla cifra totale della spesa per la salute, questo valore non è rilevante ( 95% CI – 159 142 UK pounds) perché nel trattamento osteopatico diminuisce il numero di sedute, e di conseguenza la spesa per la cura.CONCLUSIONIUna cura primaria di clinica Osteopatica migliora il fisico a breve termine e la psiche a lungo termine .
FONTE.
Deparment of General Practice, University of Wales College of Medicine, Institute of Medical and Social Care Research , University of Wales UK.
A cura del Dr. Claudio Civitillo
Osteopata

Ufficio Stampa e Comunicazioni
Giornalista -Nico Brunelli

07 agosto 2008

IL FREESTYLEMATESE SNOWBOARD ORGANIZZA IL I° RAIL CONTEST SU NEVEPLAST.


San Potito Sannitico. L’ A.s.d. Freestylematese snowboard, organizza il 10, il 17 e il 30 agosto 2008 il 1° rail contest su Neveplast questi gli appuntamenti: il 10 agosto 2008 presso la country house Bacco & Bivacco (S.Potito Sannitico), il 17 agosto 2008 presso la piazza di Bocca della Selva (Cusano Mutri - Bn), il 30 agosto 2008 presso la birreria con cucina Ciapin (S.Massimo- Cb) Il costo per l’iscrizione ad ogni singola gara è di 10,00 euro. Il montepremi è di euro 200,00. Ogni rider può partecipare anche ad una singola gara. Per partecipare alle gare è obbligatorio essere in possesso della tessera FSI (federazione snowboard Italia) o della tessera Uisp (unione italiana sport per tutti). E’ in ogni caso possibile tesserarsi tramite l’A.s.d. Freestylematese snowboard , almeno 2 giorni prima delle gare. Regolamento Le gare verranno disputate su un box di 5m. Ogni gara avrà la sua premiazione, con premi messi a disposizione dagli sponsor (materiale tecnico,birra e buoni pranzo) Il giorno del contest finale sarà assegnato il trofeo la tavola e il montepremi in denaro. Per l’assegnazione del montepremi verrà stilata la classifica finale tra i riders che totalizzeranno più punti durante le tre gare. Al primo classificato (della classifica finale) verrà assegnata la tavola il trofeo e il premio in denaro di euro 100,00. Al secondo classificato della classifica finale) verrà assegnata la coppa e il premio in denaro euro 60,00. Al terzo classificato della classifica finale) verrà assegnata la coppa e il premio in denaro euro 40,00. Casco obbligatorio. Protezioni consigliate. La struttura sarà a disposizione dei riders per il training ,dal pomeriggio del giorno prima della gara. Presso ogni location sarà possibile campeggiare gratuitamente.

Pietro Rossi

Progetto Scuole Aperte, 40 Scuole Casertane ammesse a finanziamento.




BELLONA – Innalzamento della qualità dell'offerta educativo-formativa: è l'obiettivo di una serie di interventi messi in atto dalla Regione Campania sul Programma operativo regionale cofinanziato dal Fondo sociale europeo per il periodo 2007-2013. Dei 100 milioni di euro stanziati alla scuola pubblica per i prossimi due anni complessivamente 12,5 milioni di euro per 250 progetti di Scuole Aperte, 50.000 euro per ogni progetto presentato con il vincolo di coinvolgere almeno 2 scuole per progetto per un totale di 500 istituti scolastici aperti di pomeriggio, praticamente oltre un terzo delle scuole di tutta la Campania: 1450 istituti. La grande novità di “Scuole Aperte” di quest’anno è che le attività partiranno dal 15 settembre giorno di riapertura della scuola per tutto l'anno scolastico di mattina e di pomeriggio. Tutte le “Scuole Aperte” punteranno alla rimotivazione allo studio degli studenti campani ed al coinvolgimento ed alla partecipazione al tempo scuola di ragazzi e genitori, coinvolgendoli con metodologie didattiche innovative nel percorso formativo. Le scuole aperte supporteranno la didattica scolastica nell'apprendimento delle discipline logico-matematiche e nell'approccio alla lettura, in base alle competenze definite dal Documento OCSE/Pisa. Ed è in questo contesto che ancora una volta s’inserisce l’Istituto Autonomo Comprensivo “Dante Alighieri” di Bellona, tra le 40 scuole della provincia di Caserta beneficiarie del contributo regionale, grazie ad un semplice ma innovativo progetto presentato lo scorso 21 luglio agli Uffici Regionali. Delle 40 scuole casertane ammesse al finanziamento sono stati solo 4 gli Istituti Comprensivi a superare lo scoglio, 9 le Direzioni Didattiche, 6 le Scuole Medie, 1 Convitto Nazionale e 20 gli Istituti Superiori. Soddisfatto il dirigente scolastico Luca Antropoli (nella foto con la coordinatrice Anna Aurilio e l’ispettore della Regione Campania, Pietro Farina) per aver appreso in questi giorni che, l'azione regionale si è concentrata su progetti finalizzati al sostegno e al recupero della dispersione scolastica e dell'abbandono, all'accrescimento delle competenze e al recupero di abilità e che per la seconda annualità, l’Istituto bellonese potrà mettere in campo iniziative per l'anno scolastico 2008/09, volte all'ampliamento ed al rafforzamento dell'esperienza precedente di "Scuole aperte". La scuola bellonese ha articolato una serie di proposte per la promozione di specifiche attività didattiche aggiuntive che, attraverso metodologie innovative, renderanno più attrattivo l'apprendimento delle competenze definite dal Documento OCSE/Pisa


Lina Pace

Alvignanello rievoca l’epopea garibaldina.


Alvignanello . “I Garibaldini ad Alvignanelllo: gli antefatti della battaglia del Volturno” è il tema della giornata di rievocazione storica programmata nel borgo medioevale di Alvignanello, amena frazione di Ruviano, a partire dalle ore 20.30 di sabato 23 agosto su iniziativa della parrocchia dedicata a Sant’Andrea Apostolo ed amorevolmente retta da don Massimliano Iadarola con il prezioso ausilio dei giovani del centro sociale e dell’oratorio parrocchiale. Da circa dieci anni, ormai, durante l’estate nell’amena frazione di Ruviano viene proposta una rappresentazione in costumi d’epoca molto apprezzata dal pubblico che per l’occasione confliuisce anche da fuori regione. Un successo che ripaga almeno parzialmente i grandi sacrifici degli organizzatori, animati solo dalla voglia di far scoprire le bellezze del luogo e soprattutto conoscerne la storia, nella fattispecie quella relativa all’epopea garibaldina, che quest’anno sarà messa in scena il penultimo sabato di agosto.

Fonte: teleradionews

. I New Trolls per la Festa “della Neve”.


Castel Campagnano. Grande apprensione anche quest’anno per i tradizionali festeggiamenti in onore di S. Maria ad Nives, comunemente detta Madonna della Neve, venerata protettrice e patrona del piccolo centro campagnanese. Anche quest’anno, infatti, l’apposito comitato, presieduto dal parroco don Massimiliano Giannico, ha fatto le cose alla grande per organizzare nel migliore dei modi i festeggiamenti, liturgici e civili, che solitamente richiamano tantissimi turisti, curiosi ed emigranti, moli dei quali tornano in paese espressamente per partecipare alla festa e, nell’occasione, rincontrare tanti amici e conoscenti che non si vedevano da tempo. L’inizio dei festeggiamenti, per la verità è stato annunciato il 26 luglio con il classico sparo di mortaretti, cui ha fatto seguito un novenario di orazioni propedeutiche alla festa fvera e propria, iniziata venerdì 1 agosto con la celebrazione di una messa dedicata a tutti i sacerdoti, vivi e defunti, cui ha fatto seguito la sacrea celebrazione con canti del Coro dell’ Ospedale Civile “Ave Gratia Plena” di Piedimonte Matese. Dopo una serie di funzioni liturgiche, i festeggiamenti entreranno nel vivo all’alba di martedì 5 agosto con il suono a distesa delle campane della chiesa parrocchiale dedicata proprio alla Madonna della Neve. Alle ore 11, nella stessa chiesa, solenne celebrazione eucaristica con la partecipazione di tutti i sacerdoti della foranìa, durante la quale sarà rievocato il cosiddetto miracolo dell’Esquilino ovvero della sensazionale nevicata verificatasi sull’omonimo colle romano il 5 agosto dell’anno 358 dell’era cristiana. Conclusa la funzione il sindaco e tutti i componenti dell’apposito comitato si recheranno presso il monumento ai Caduti di tutte le guerre, ubicato nella piazza centrale, per riporvi una corona floreale. Nel pomeriggio, invece, tradizionale processione per le principali vie del paese della venerata effigie della Vergine, cui per devozione i fedeli appunteranno delle banconote sul ricco abito finemente lavorato e decorato in oro zecchino, mentre numerosi accollatori si alterneranno nel trasporto dell’apposito baldacchino dopo averne acquisito il diritto aggiudicandosi un’apposita asta, ovviamente di beneficenza, cioè finalizzata a sostenere le attività della parrocchia. Per favorire la partecipazione dei fedeli, la statua della venerata protettrice sarà portata in processione per le principali vie cittadine affinché anche gli infermi possano ammirarla ed implorare personalmente la celeste protezione. Anche i festeggiamenti “civili” hanno avuto il loro aspetto liturgico, come nel caso della proiezione, sabato sera, di vari filmati realizzati in occasione delle precedenti festività ed in particolare, in esclusiva, quello relativo all’ultimo pellegrinaggio collettivo a San Giovanni Rotondo. Domenica sera, invece, concerto dal vivo di Rocco e gli amici del Liscio; nell’intervallo il conduttore ed animatore Peppino Nocera procederà alla premiazione dei vincitori dei tornei di tressette e scopa. Lunedì sera, invece, grande concerto dal vivo del New Trolls. All’alba di martedì, invece, risveglio con i suoni ovattati del gran concerto bandistico leccese “Schipa - D’Ascoli”, che, nel rispetto della tradizione, effettuerà un giro per il paese. Al termine nuovo omaggio floreale presso il monumento ai Caduti, stavolta deposto su iniziativa del Comitato Festa, mentre in serata si terrà il tradizionale concerto bandistico, tanto sentito dagli amanti della buona musica. Dulcis in fundo, suggestivo sparo di fuochi pirotecnici “”Luci sul Volturno” eseguito dalla ditta Panella di Ponte, in provincia di Benevento.

Fonte: Teleradionews

Formicola, festa dell’emigrante. Un centinaio di concittadini hanno ritirato la pergamena. Successo oltre ogni aspettativa.


FORMICOLA. Presso il Chiostro Comunale del Municipio di Formicola si è svolta ieri la cerimonia di consegna degli attestati di benemerenza a tutti i cittadini rientranti nell’ambito della Comunità Montana Monte Maggiore di Formicola, emigrati all’estero. Alla presenza dell’Europarlamentare Riccardo Ventre, del presidente della Comunità Montana Monte Maggiore di Formicola Raffaele De Marco (nella foto), dell’assessore allo stesso Ente Fabio Sgueglia e dei sindaci di Caiazzo, Formicola, Pontelatone, Piana di Monte Verna, Alvignano e Dragoni, ovvero, rispettivamente Stefano Giaquinto, Andrea Stanga, Antonio Carusone, lo stesso De Marco, Angelo Di Costanzo e Antimo Nocera, un centinaio di emigranti hanno ricevuto l’attestato di benemerenza per aver portato in alto il nome della propria Comunità di appartenenza. La parte del leone l’hanno fatta i Comuni di Piana di Monte Verna e Caiazzo, per i quali erano presenti numerosi emigranti, tuttora che vivono in vari paesi del mondo. Toccanti sono state anche le parole dei vari rappresentanti dei Comuni, i quali hanno sottolineato che lo sforzo compiuto dai loro concittadini andati via dalla propria terra tanti anni orsono, ha contribuito a far conoscere anche oltre confine la bontà di queste zone. Il presidente della Comunità Montana Raffaele De Marco si è detto commosso per aver notato tanta partecipazione e soprattutto una pulizia di sentimenti unica in tanti cittadini della Comunità Montana che oggi vivono all’estero. Ma soprattutto si è detto soddisfatto perché, soprattutto negli ultimi tempi, proprio la Campania è uscita con le ossa rotte dalla questione rifiuti e molti concittadini hanno difeso a spada tratta il loro territorio di provenienza. La giornata poi si è conclusa nella piazza centrale di Formicola, laddove la Comunità Montana ha offerto uno spettacolo per i molti cittadini accorsi da ogni angolo del mondo per ritirare l’attestato di benemerenza a loro assegnato.

Fonte Caiazzo rinasce