05 ottobre 2010

L'Assessore all'urbanistica del Comune di Alife rimette le deleghe al sindaco.


ALIFE. Ha rimesso la delega all’Urbanistica l’assessore Raffaele Rao. Con una nota indirizzata al sindaco facente funzioni Maddalena Di Muccio, al segretario generale Stefania Iavarone e al capogruppo di maggioranza Roberto Vitelli, l’altro ieri mattina Rao ha rassegnato le dimissioni da delegato all’Urbanistica e all’Edilizia Pubblica e Privata, rimettendo le stesse nelle mani del primo cittadino “per motivi di salute e disponibilità di tempo, in quanto le condizioni salutari non permettono di dedicare il tempo necessario e che la stessa delega sottrae molto tempo rispetto a quello disponibile”. Alla base della sua scelta, dunque, sicuramente i problemi di salute che, negli ultimi mesi, lo hanno tenuto spesso lontano dall’attività amministrativa e, poi, anche nuovi impegni lavorativi che, dalle prossime settimane, lo terranno impegnato durante l’intera giornata. Ma nonostante questo, l’ormai ex delegato all’Urbanistica non intende lasciare l’attività amministrativa né sottrarsi agli impegni presi con gli elettori, atteso che, nella stessa nota, Rao ha anche chiesto al sindaco Di Muccio “ove lo ritenesse utile, conferire altra delega che non sottragga molto tempo e che possa essere gestita dal sottoscritto in modo più flessibile”. Eletto consigliere comunale di maggioranza la prima volta alle elezioni del 2004 e già assessore nella precedente amministrazione Vitelli con deleghe all’Urbanistica, allo Sport e allo Spettacolo, Rao è stato rieletto alle ultime amministrative del maggio 2009 risultando il terzo eletto in assoluto nella lista “Il Toro-Per Alife” con oltre 180 preferenze personali.


SCUOLA, INIZIO REGOLARE CON SERVIZI ATTIVI


CAIAZZO – Edifici agibili e servizi di mensa e trasporto attivi dal 1 ottobre: il nuovo anno scolastico a Caiazzo è iniziato proprio come l’amministrazione comunale ha previsto. Il tempo pieno ha preso il via infatti nella Scuola dell’Infanzia di Caiazzo Centro e nei plessi delle frazioni di Cameralunga e Cesarano, inclusi i padiglioni del Rione Garibaldi che hanno attivato per la prima volta il tempo pieno e di conseguenza il servizio di refezione scolastica. “Un risultato – ha detto il sindaco Stefano Giaquinto – frutto della sinergia tra il palazzo di città, la Direzione Didattica e gli operatori del settore”. “Continueremo a fare il massimo per garantire uno stato ottimale ai servizi scolastici nel territorio – ha ribadito l’assessore delegato al settore Salvatore Fasulo (nela foto) - perché crediamo fermamente nell’istruzione pubblica come diritto per cittadini e residenti”. E’ partito anche il trasporto, un beneficio che con delibera è stato esteso dalla giunta anche agli studenti dell’istituto superiore, quest’ultimi infatti possono presentare in Municipio la richiesta. Restano aperti invece i termini per l’assegnazione di borse di studio in favore degli alunni che nell’anno scolastico 2009/2010 abbiano frequentato le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado statali e paritarie ubicate nel comune o la scuola secondaria di I e II grado, pubblica e paritaria. La richiesta del beneficio va consegnata all’Ufficio Pubblica Istruzione situato al piano terra della casa comunale, dove è possibile anche ritirare la modulistica, e deve riportare il visto e timbro della scuola frequentata dall’interessato nell’anno scolastico 2009/2010. Il termine ultimo per la presentazione della domanda è fissato al entro e non oltre il 14 marzo 2011. Per informazioni il responsabile del procedimento è Felice Imperato, l’ufficio è aperto al pubblico lunedì e mercoledì dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 15.30 alle18, tel. 0823/615734.


c.s.

Francesco Saponaro e Andrea Renzi al Teatro Civico 14.


CASERTA. Šostakovic il folle santo, di Antonio Ianniello e Francesco Saponaro andrà in scena al Teatro Civico 14 di Caserta giovedì 7 e venerdì 8 ottobre alle ore 21.00. Lo spettacolo diretto dallo stesso Francesco Saponaro ha al centro la figura del compositore russo Dmitrij Šostakovič, interpretato da un ottimo Tony Laudadio, apre il primo doppio appuntamento con le produzioni Teatri Uniti che saranno ospitate dal palco di vicolo Della Ratta. La musica dello stesso compositore russo accompagnerà l’analisi della sua vita privata, musica e riflessioni sul rapporto cruciale tra artista e potere, che i due autori hanno condotto nella stesura della pièce. Strumento dell’esame è la confessione, ricostruita in base ad un ampio epistolario e da alcune prestigiose biografie, che consegnano il complesso mondo interiore venato di malinconica ironia tipica dei racconti della letteratura russa. Così va in scena la crudeltà di uno stato repressivo che tenta, con la ferocia e con l’inganno, di espropriare e manipolare la cultura. Ferocia che Šostakovič, infaticabile, schivo e introverso compositore vive, tormentato dai fantasmi della persecuzione politica Diario di un pazzo di Nikolaj Gogol chiuderà la programmazione del teatro casertano con la pièce diretta da Andrea Renzi e tratta da I racconti di Pietroburgo - Le memorie di un pazzo. Sabato 9 (ore 21.00) e domenica 10 (ore 19.00) Roberto De Francesco (nella foto) interpreterà Papaleo “uno che fa poco più di un impiegatuccio”, trasposizione dell’Italiana anni 50 di quel Propriscin che era al centro dell’opera di Gogol. Costretto in un ambiente coatto, claustrofobico, un mondo senza vie d’uscita Papaleo ha come unica via d’uscita quella della fantasia.
"Del personaggio centrale, Propriscin, ci interessava sottolineare il provincialismo, l'inadeguatezza che sente verso la grande città e la macchina burocratica che lo schiaccia e insieme lo esclude. Abbiamo preferito togliere i riferimenti russi per “assimilarlo”, renderlo, alla lettera, simile a noi, prossimo, vicino” afferma Andrea Renzi regista della pièce. “Gli abbiamo dato un accento di provincia italiana, dell'entroterra tra Campania e Lucania e abiti dei primi anni 50, il periodo in cui in Italia si andava formando una nuova classe impiegatizia” conclude descrivendo così la sua rilettura di uno dei pilastri della letteratura russa.

Ufficio Stampa Teatro Civico 14

Alessandro Dorelli

POLITICA E POLITICI VISTI DALL’EX SEGRETARIO CITTADINO DEI DS.

PIEDIMONTE MATESE. Momento politico difficile. Cosa succederà ? Chi avrà la stoffa per essere il vero “leader”? C'è fermento in tutte le forze politiche che si candidano al governo del Paese. Un Paese che ha bisogno di nuovi uomini, di nuovi programmi e nuove procedure. Da molti anni, puntualizza Rosanna Onorii ex segretario cittadino dei DS di Piedimonte Matese, la Politica ristagna e non trova in sé la forza di osare, di procedere, di volare alto. Troppi protagonismi. Col maggioritario hanno proliferato partiti e leaders che hanno fatto del potere e delle “poltrone” beni di consumo personale, mentre il Paese, quello reale, soffre di crisi economica, di precariato di valori e di lavoro. Ma tutto sembra sprofondare nel “ mare magnum “ delle immagini del consumismo e della futilità. Eppure, continua Onorii, si fa fatica ad andare avanti e le proteste degli operai licenziati o posti in cassa integrazione rimangono inascoltate, mescolate alle varie notizie del giorno dei telegiornali e dei giornali, come se fosse normale, come se i numeri delle disoccupazioni non dovessero allarmarci, come se dovessimo dare per scontato lo stato di crisi economica che attanaglia le fasce medie e basse del Paese. Ma dove sono i politici di valore in grado di risolvere i problemi della gente? Mi voglio augurare che l'onorevole Fini abbia a cuore il bene comune e non il personale protagonismo dal momento in cui ha messo in crisi il P.D.L. E che il maggior partito dell'opposizione, il P.D., riesca finalmente a trovare la sua vera vocazione perchè gli Italiani non ne possono più del teatrino scandaloso e quotidiano della politica, di litigi e dei risultati scadenti. Troppa corruzione e troppi corrotti, conclude Rosanna Onorii, che hanno perso di vista l'obiettivo primario del mandato degli elettori o hanno le mani legate da mille lacci e i passi contati da chi muove le file. Non si può essere ottimisti con una situazione di fatto così stagnante, ma non possiamo neanche perdere la speranza perchè il futuro dei nostri figli ci sta a cuore e molto.

Pietro Rossi

CONTINUA AD OLTRANZA LA PROTESTA DEI GENITORI DELLE SCUOLE DI MONTAGNA PER LE PRURICLASSI. VENERDI’ 8 SIT-IN DAVANTI AL PROVVEDITORATO DI CASERTA.


GALLO MATESE. La scuola casertana dall’inizio dell’anno scolastico è alle prese anzitutto con la ristrutturazione del ministro Gelmini, che prevede classi al minimo di 27 allievi. Per effetto di questa determinazione il quadro complessivo della nostra provincia perde nel 2010-2011molti posti in organico. Per la provincia di Caserta la conseguenza più visibile di «quota 27» è il ritorno delle pluriclassi in molte scuole di montagna, nell’alto casertano ne hanno fatto le spese, per il momento, le scuole di Gallo Matese, Letino e San Gregorio Matese dove si sono formati dei comitati spontanei di genitori che dall’inizio dell’anno protestano e non mandano i figli a scuola. A niente sono servite fino ad oggi le proteste, le occupazioni dei plessi scolastici e le petizioni popolari inviate al governatore della Campania On. Stefano Caldoro che fino ad oggi non hanno avuto nessuna risposta. Intanto la protesta popolare monta e si susseguono nei centri interessati assemblee, riunioni presso le sale consiliari dei comuni interessati,per far rispettare le esigenze delle popolazioni e delle scuole di montagna. Faremo tutto il possibile per contrastare questa situazione che penalizza le scuole di montagna anziché tutelarle, hanno fatto sapere dal comitato di agitazione, dobbiamo essere soddisfatti se tante coppie giovani scelgono di risiedere nei nostri comuni ed esigiamo che possano avere una scuola di qualità. I comitati dei genitori dei tre paesi del Matese interessati,riunitisi in coordinamento, hanno portato a conoscenza della popolazione, che venerdì 8 ottobre ci sarà una giornata di sciopero generale delle scuole di Gallo Matese, Letino e San Gregorio Matese con una manifestazione di protesta davanti agli uffici del C.S.A. di Caserta.

Pietro Rossi

Tutto pronto per la V Edizione della Festa dei Funghi ad Alife.


ALIFE. Tutto pronto per la quinta Edizione della Festa dei Funghi - Mostra Micologica organizzata dall’Associazione Pro Loco Alifana prevista per i giorni 7- 8 - 9 e 10 Ottobre in Piazza XIX Ottobre, oramai appuntamento fisso che annualmente chiude l’Estate Alifana . La manifestazione, Patrocinata dal Comune di Alife e in collaborazione con l’Unpli Caserta e la Confesercenti di Caserta, vede il programma molto ricco di iniziative con la Mostra Micologica – I funghi del Matese “Impariamo a conoscerli” - che annovera, nello stand appositamente allestito, oltre ad una mostra fotografica anche l’esposizione di funghi dal vivo appositamente raccolti da micologi e appassionati, nonché anche un escursione sui monti del Matese prevista per Domenica 10 Ottobre, il tutto curato dall’Associazione Micologica del Matese (A.M.M.) di S. Angelo D’Alife partner essenziale che collabora da sempre con la Pro Loco Alifana per la riuscita della manifestazione. Altra novità di quest’anno è la collaborazione con il Forum dei Giovani di Alife che nel programma cureranno l’iniziativa “Portiamo in Giro la Storia” che prevede una passeggiata culturale per i siti archeologici e non della Città di Alife per il giorno 10 Ottobre con partenza proprio sotto gli stand in piazza XIX Ottobre ed è aperta a tutti coloro che vorranno partecipare, con vari gruppi che verranno accompagnati da apposite guide turistiche che saranno a disposizione per le spiegazioni storiche dei vari siti visitati.
La manifestazione prevede inoltre, vari stand espositivi e la degustazione di piatti tipici a base di funghi appositamente preparati dallo Chef Pasquale Montanaro che anche quest’anno delizierà i palati dei partecipanti con nuovi menù micologici, il tutto accompagnato da ottima birra artigianale e da un ottimo vino campano. Anche quest’anno è prevista la degustazione della Pizza ai Funghi Porcini appositamente preparata al momento con forno a legna da un noto pizzaiolo locale. Tutte le serate saranno allietate da esibizioni musicali nella splendida cornice di piazza XIX Ottobre, partendo già da giovedì 7 ottobre dove alle ore 21,00 si esibirà “Carmine Migliore Band” rock & blues , venerdì 8 alle ore 21,00 sarà il momento dei Liscio e Latino Americano con “Paolo & Giorgio” accompagnati da una nota scuola di ballo locale. Per sabato 9 ottobre sarà la volta degli “Acoustic Tribù” che allieteranno i presenti con musica pop, mentre domenica 10 ottobre si esibiranno sul palco il famoso gruppo musicale dei “Naive” e sempre domenica alle ore 22,30 ci sarà l’Estrazione della Lotteria della Madonna delle Grazie a cura del comitato.

Pietro Rossi

Campo Nazionale Giovanile Mediterranea Gioventù Italiana.


Il movimento giovanile de La Destra ha organizzato e svolto con orgoglio un Campo Nazionale Giovanile a Napoli presso il Villaggio Stella Maris (Giugliano) i giorni 1-2-3 Ottobre per ripartire da una politica con la P maiuscola rivolgendosi principalmente ai giovani italiani come ardente promessa di un futuro libero e migliore del presente. I giorni 1 e 2 (Venerdì e Sabato), sono stati principalmente incentrati su dibattiti con politici nazionali, provinciali e regionali, ma anche con la formazione di gruppi di lavoro giovanili le cui tematiche, che andavano dalla geopolitica all’istruzione, dallo Stato etico allo Stato sociale ecc. Il giorno 3 ottobre (Domenica) c’è stata anche l’intervista, nell’Anfiteatro del campo, al Segretario Nazionale de La Destra Francesco Storace sul drammatico stato lavorativo e sociale dei giovani d’oggi. L’inizio come la conclusione dei lavori è stata affidata al sig. Gianni Musetti Segretario Nazionale di Gioventù Italiana.


Giuseppe D'Abbraccio

SISTRI Le sanzioni partono dal 1° gennaio 2011.


E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 230 del 1-10-2010 il Decreto ministeriale 28 settembre 2010 - Modifiche ed integrazioni al decreto 17 dicembre 2009, recante l'istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti. (10A11755) (GU n. 230 del 1-10-2010).
A corredo viene pubblicata la Nota Esplicativa IV Decreto SISTRI. Un decreto del Ministero dell'Ambiente (sopra il link del Ministero dell'ambiente dove è possibile scaricarlo), differisce il termine per la distribuzione dei dispositivi elettronici al 30 novembre 2010 e quello relativo al completamento della fase di "sperimentazione" al 31 dicembre 2010. La fase sperimentale si allunga così da uno a tre mesi per tutti, cioè sia per chi al 1° ottobre 2010 sarà in possesso dei dispositivi sia per chi, invece, a quella data non li avrà. La partenza del SISTRI rimane quindi formalmente fissata per il 1° ottobre 2010, anche se tale data rappresenta in questo modo semplicemente l'inizio della fase di sperimentazione e test che coinvolgerà la totalità degli operatori del settore. Risulta importante sottolineare la non cessazione di tutti gli obblighi normativi, attualmente in vigore, legati alla gestione del rifiuto (registri, formulari, etc.) fino al 31 dicembre 2010. Fino alla stessa data, gli unici mancati o errati adempimenti sanzionabili risulteranno quindi essere quelli legati a tale gestione e non quelli relativi alle operazioni da effettuare all'interno del SISTRI. Il nuovo decreto è stato motivato dalla prevedibile necessità di consentire il completamento della fase di configurazione e di consegna dei dispositivi elettronici (chiavette Usb, apparecchiature di monitoraggio per discariche e inceneritori e, per i soli trasportatori, black box). La tenuta congiunta delle scritture ambientali tradizionali (registri e formulari) e del Sistri nasce dalla necessità di non interrompere il sistema di tracciabilità dei rifiuti.

c.s.

campagna vitivinicola 2010/2011 - disposizioni applicative.


Con Decreto Regionale Dirigenziale n. 251 del 28/09/2010, il Settore Interventi per la Produzione Agricola dell’A.G.C. Sviluppo Attività Settore Primario della Regione Campania, ha approvato, per la campagna vitivinicola 2010/2011, le ulteriori disposizioni applicative dell’utilizzo dei sottoprodotti derivanti dai processi di vinificazione sul territorio della regione Campania, ai sensi del reg. CE n. 1234/2007 e D.M. del 27/11/2008 n. 5396. I produttori che destinano i sottoprodotti della vinificazione all’uso agronomico diretto devono inviare una comunicazione preventiva (secondo il modello di cui all’allegato 2 bis del D.M. n. 7407 ), almeno entro il quarto giorno antecedente l’inizio delle operazioni di ritiro, al MIPAAF -Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei Prodotti Agro-Alimentari,
Ufficio di NAPOLI -, Via del Fiumicello n. 7, 80143 NAPOLI , n. Fax : 081 5635093.


c.s.

SUCCESSO DELLA CAMPAGNA PULIAMO IL MONDO DI LEGAMBIENTE.


MONDRAGONE. Differita di una settimana, causa maltempo, si è tenuta, sabato 2 Ottobre, anche a Mondragone, la campagna di Legambiente Puliamo il Mondo 2010 sotto l'attenta supervisione del locale circolo ambientalista Legambiente Mondragone. Come descritto nell'annuncio della manifestazione, insieme con i ragazzi della Scuola Elementare del Plesso Incaldana, e con la coordinazione delle rispettive insegnanti, si è proceduto alla pulizia dalle erbacce del sito archeologico che insiste nell'area prospiciente il cimitero comunale, facente parte della, più vasta, Area Archeologica della Starza. L'impegno profuso da tutti è stato encomiabile e, a lavoro quasi ultimato, i bambini si sono concessi anche un meritato spuntino, per recuperare le energie spese. Nel rimuovere erbacce (sfalciate preventivamente dall'amministrazione comunale, che ha patrocinato l'evento), bottiglie, carte e quant'altro, noi tutti abbiamo potuto apprezzare il patrimonio archeologico che, purtroppo, non riesce ad avere, per vari motivi, una gestione continua e tale da permetterne una conservazione ottimale dei reperti portati alla luce. Abbiamo notato come l'area necessita di ulteriori campagne di scavi, che potrebbero portare alla luce chissà quali altri tesori. Il lavoro svolto è stato subito apprezzato dai passanti: ciclisti, persone che erano in attesa della -contemporanea- escursione sul Castello (la Protezione Civile accompagnava le persone sugli scavi archeologici del monte Petrino, dove c'era un'archeologa che illustrava i risultati della campagna appena conclusa) e cittadini in visita al vicino cimitero.
Nella speranza di vedere sempre meglio tutelate le vestigia del nostro passato, circa alle ore 12.00 , il sito archeologico è stato restituito ad uno stato di pulizia certamente più consono alla sua importanza. Si ringrazia per la collaborazione tutti quelli che, a vario titolo, hanno partecipato alla campagna.
L'addetto stampa del
Circolo Legambiente Mondragone
dott. Luca Palmieri

VOLONTARI DELL'IMMACOLATA "PADRE KOLBE", ENTRANO I CONIUGI COLELLA, DI SANT'ANDREA DEL PIZZONE


Ancora nell'aria i grandi benefici spiriiuali connessi alla ricorrenza del venticinquesimo anniversario della professione dei voti perpetui della Missionaria delll'Immacolata "Padre Kolbe" Betta Corradini(dirige la Casa dell'Immacolata.di Roma), un altro evento di grazia abbondante e grande coinvolgimento spirituale ha interessato la comunità religiosa di Sant'Andrea del Pizzone. Ci riferiamo alla consacrazione, quali Volontari delll'Immacolata "Padre Kolbe", dei coniugi Ettore Colella e Giovanna Pellino, i quali, al termine di un periodo formativo durato due anni, nel quale, peraltro. hanno vissuto e sperimentato quanto grande è l'amore di Gesù Cristo e della Vergine sua Madre per tutti noi, hanno pronunciato, con forza e determinazione, il loro Si alla chiamata di Dio Padre, donandosi completamente ed inondizionatamente al Signore come membri attivi dell'Istituto delle Missionare delll'Immacolata "Padre Kolbe"(fondato dal Frate francescano Padre Luigi Faccenda, che, continua a benedirlo al Cielo, ha la sua sede centrale a Borgonuovo di Ponecchio Marconi, in provincia di Bologna, e diverse case satellitari in italia e nel resto del mondo), secolare e di riconoscimento pontificio. L'evento presso il Centro di meditaizone e preghiera della Fonazione "Oasi Regina degli Angeli", gentilmente messo a disposizione da Padre Carmine Zaccarielllo (nella foto), Parroco della comunità religiosa di Amelio, frazione del Comune di Marzano Appio. Molto sentito e partecipato il rito di consacrazione dei coniugi Colella, che si è concretizzato durante una Santa Messa a tema vocazionale, appositamente programmata. A celebrarla Don Norberto D'Amelio, Pastore di anime in San Carlo di Sessa Aurunca, che, formatosi sotto la splendida ed illuminante guida di istruttori spirituali molto validi ed ispirati ed animati da una solida fede e da un più che genuino amore alla Vergine Sposa e Madre, tra cui l'indimenticato ed indimenticabile Don Mario Clamer, ha impostato tutta la sua vita di Uomo e di Sacerdote sul modello di santità e fede cristiana proprio di Maria Immacolata e del suo discepolo, San Massimiliano Kolbe, quest'ultimo conosciuto anche con il più che appropriato nomignolo di Folle dell'Immacolata. Presenti le Missionarie Giovanna Badalamenti, Maria Pacelli, Concettta Petrilli, Annamaria Calzolaro, Gina Troiano e Lina Verrillo nonchè una folta schiera di Volontari ed aspiranti tali, i neoconsacrati non hanno esitato un attimo a rispondere affermetivamente con la gioia propria dei Figli della Luce allla chiiamata di Dio, che lli vuole santi ed immacolati al suo cospetto. Molto toccante anche la consegna del Crocifisso e del mandato missionario ai due nuovi membri dell'Istituto mariano di riferimento, a cui ha provveduto la stessa Betta Corradini. Posto che. nel corso della stessa funzione liturgica(vi partecipato anche il Parroco di Sant'Andrea del Pizzone, Don Peppino Sciorio) hanno iniziato il cammino formativo appena portato a compimento da Ettore Colella e Giovanna Pellino alre due fedeli della della più grossa e popolosa frazione del Comune di Francolise, va rimarcato e fatto notare che l'operoso centro caleno meriterebbe senz'altro di essere annoverato nell Guinness dei Primati, spirituali, in questo caso. Infatti, in poco tempo, sono circa una diecina le coppie di feddeli locali che hanno intrapreso la strada d'impegno apostolico-missionario che vede novelli "Discepoli di Emmaus" Ettore e Giovanna. Insomma, una giornata di grande respiro mariano e di ricchezza di valori e contenuti come poche altre, un evento di Grazia che ha fattto molto bene a tutti i convenuti, un'occasione di ulteriore crescita spirituale per un gruppo di confratelli e consorelle che, se ne può stare certi, farà ancora parlare di se.

Daniele Palazzo

OGGI CONSIGLIO COMUNALE SULL'USCITA DAL CONSORZIO RIFIUTI.


PIEDIMONTE MATESE. Oggi alle 17,30, presso la Sala consiliare del Municipio di Piedimonte Matese, si svolgerà la seduta consiliare che ancora una volta vede contrapposti da un lato il sindaco della città Vincenzo Cappello (nella foto) che vuole uscire a tutti i costi dal circuito “aberrante” del Consorzio dei Rifiuti, mentre dall’altro (qualora presente), il Senatore Carlo Sarro che ha spiegato in un suo recente intervento che per il Comune matesino non vi sono possibilità allo stato attuale dei fatti di sganciarsi dal carrozzone del Consorzio. In mezzo a tutto ciò, anche gli stessi operai che lavorano quotidianamente per smaltire la spazzatura a Piedimonte Matese, i quali hanno rappresentato in più sedi ed anche allo stesso primo cittadino pedemontano che non ne possono più di questo andazzo, soprattutto per via del fatto che ultimamente lo stipendio per loro è diventato una chimera per cui anche essi auspicano l’arrivo di una società privata che possa compensare alle defaillance finora emerse dalla gestione del Consorzio. Il sindaco Cappello, ha dichiarato esplicitamente che vuole uscire affermando: “La nostra volontà di rescindere il contratto con il Consorzio unico, al quale chiederemo anche il risarcimento danni per i disservizi verificatisi di continuo”. “Non è possibile – ha aggiunto – che ci siano quasi quotidianamente problemi per il carburante e per la manutenzione degli automezzi, per la fornitura di materiale, per la raccolta del vetro e degli ingombranti, che ricade sul Comune. I cittadini non sono affatto soddisfatti. Non vedo, quindi, perché il Comune debba continuare ad avvalersene”. Sarro invece si disse contrariato in occasione dell’ultima convocazione della seduta consiliare perché era in concomitanza con i lavori al Senato. Per cui domani, fatti salvi i doveri nei confronti del Senato appunto, è plausibile che lo stesso Senatore possa essere presente in aula e discutere direttamente della questione in Consiglio. L’altro consigliere comunale di opposizione Nicola De Girolamo, sarebbe stato sollecitato anche esso da alcuni operai del Consorzio Unico a far si che venga approvata la mozione di uscita dall’Ente e permettere quindi ad altri di gestire i rifiuti a Piedimonte Matese. Infine, ma non da meno perché si tratta di una questione grave proprio per gli stessi operai ed è il problema dovuto al fatto che non venga loro corrisposto lo stipendio puntualmente e ciò rischia di far finire coloro che hanno acceso un mutuo o un semplice prestito (impegnando il quinto degli emolumenti), nel libro dei protestati, atteso che la finanziaria erogatrice nel momento in cui va a ritirare la somma spettante non la incassa, perché appunto, lo stipendio non è passato. Insomma oltre al danno anche la consueta beffa per molte famiglie.



04 ottobre 2010

INAUGURATA LA SEGRETERIA POLITICA DI PIEDIMONTE MATESE DEL CONSIGLIERE REGIONALE ANGELO POLVERINO.

PIEDIMONTE MATESE. Entra nel pieno delle attività la Segreteria Politica di Piedimonte Matese, sita in via Cesare Battisti, dell'Onorevole Angelo Polverino, Presidente della 1^ Commissione Affari Generali della Regione Campania. Il Presidente Polverino da sempre legato al territorio dell'Alto-Casertano è stato impegnato nella giornata di ieri 30 settembre 2010 in una serie di incontri che hanno inaugurato questa nuova stagione politica della politica matesina. L'onorevole Angelo Polverino ha puntualizzato che i nuovi impegni da presidente di commissione non gli impediranno di essere presente su tutto il territorio della Provincia di Caserta, così come da lui presenziato durante i cinque anni di opposizione al governo regionale Bassolino; infatti è sua intenzione rafforzare la presenza territoriale tramite una ripartizione delle sue segreterie politiche in Macroaree, facendo si che tramite la nomina di responsabili di segreteria riuscirà a rafforzare e consolidare i rapporti che da sempre ha intercorso con il suo elettorato. Erano presenti all'avvio delle attività di segreteria, il Sindaco di San Gregroio Matese Antonio De Lellis, i suoi assessori Francesco Montone e Antonio Mallardo, quest'ultimo nominato responsabile della segreteria "Macroarea Matese", che come dichiarato effettuerà incontri non solo nei due giorni mensili in cui l'Onorevole Polverino garantirà la sua presenza, ma in tutte le occasioni in cui si avrà il bisogno di confrontarsi per la risoluzione dei problemi del territorio matesino. Tra i diversi amministratori presenti il Sindaco di Gallo Matese Franco Confreda, l'assessore del Comune di Fontegreca Elisabetta Cambio, l'assessore del Comune di Prata Sannita Antonio Maddalena, il consigliere Comunale di San Potito Sannitico Franco Imperadore e quello di Piedimonte Matese Mauro Martino accompagnato da Ernesto Acampora referente della "Nuova Italia" Pedemontana. Valore aggiunto è arrivato dai componenti della "Nuova Italia" di Sant'Angelo d'Alife rappresentati da Vittorio Folco, di Letino rappresentato da Antonio Tamburro, e di Pratella guidati da Adriano Iadecola, nonchè dal Coordinatore del Popolo delle Libertà di Raviscanina Giovanna Mastrati. A conclusione delle attività l'incontro con l'assessore Fabio Pascale di Gioia Sannitica ed il Consigliere Vincenzo Riccitelli, che hanno accompagnato il Presidente Polverino nell'aula Consiliare del Comune di Gioia Sannitica, dove erano ad attenderli il Sindaco Mario Fiorillo e l'intero gruppo di Maggioranza. E proprio da quella sede che l'On. Polverino ha voluto puntualizzare l'importanza del filo diretto che i tanti Amministratori locali del Popolo della Libertà dovranno costruire con i rappresentanti politici Provinciali e Regionali, dichiarando sin da subito il proprio impegno per il rilancio del Matese.

Pietro Rossi

SANTORO PROPONE UNA MAPPATURA COMPLETA DELL’ESISTENZA DI ETERNIT NELLA MEDIA VALLE DEL VOLTURNO.


BAIA LATINA. L’amianto in Italia è stato messo al bando nel 1992, tuttavia è indispensabile cercare di smaltire quello che è ancora in circolazione. Tuttavia è necessario capire che esiste una fascia di popolazione che, nel momento storico caratterizzato ancora dall'inconsapevolezza dei rischi, è entrata in contatto con questa sostanza. L’esposizione professionale ha interessato milioni di persone tra carpentieri, operai industriali, dei cantieri edili, dell’industria naval meccanica, elettricisti, ferrovieri, caldaisti. Pur tuttavia, consapevoli dei rischi, oggi assistiamo alla scelleratezza più assoluta. Quella di abbandonare lungo le stradine di campagna, o sulle sponde del fiume Volturno, cumuli di lastre di eternit forse pensando che cosi facendo mettiamo a posto la nostra coscienza. Invece, cosi facendo, aumentiamo fortemente il rischio di contatto a quanti per loro sventura si trovano di passaggio per quei luoghi che forse ritenendoli incontaminati sono meta delle proprie passeggiate durante il tempo libero. Nella media valle del Volturno, dichiara Michele Santoro Commissario provinciale dell’Associazione ASTRAmbiente – Associazione scientifica per la tutela delle risorse ambientali, negli anni passati l’utilizzo di amianto è avvenuto soprattutto in agricoltura, nell’edilizia e nelle infrastrutture. Basti pensare che molte forse moltissime coperture di capannoni per il ricovero di animali sono state realizzate in eternit. Moltissime canne fumarie di civili abitazioni sono state realizzate in eternit. Moltissimi serbatoi di accumulo di acqua potabile per il consumo umano nelle nostre abitazioni erano di eternit. E per finire diversi acquedotti pubblici e privati sono di eternit. Nella sostanza, l’eternit in passato ha trovato vasta e diffusa applicazione in attività a noi molto vicine della vita quotidiana. Oggi, invece, che tutti abbiamo preso coscienza dei rischi dovuti alla presenza di tale sostanza, non riusciamo a debellare e quindi a dismettere quello che da tutte le parti viene considerato un rischio per la nostra salute. Eppure le nuove tecnologie, sviluppatesi nel campo ambientale e dell’energia alternativa – pulita – consentono per esempio di sostituire le coperture di eternit con pannelli fotovoltaici per la produzione di energia pulita contribuendo in tal modo all’incremento economico dell’azienda favorendo contemporaneamente la bonifica e salvaguardia dell’ambiente naturale. La dismissione dell’amianto, continua Michele Santoro, rappresenta una ulteriore sfida, per la tutela e salvaguardia del nostro territorio di cui l’Associazione “ASTRAmbiente” intende farsi carico. Nei prossimi giorni sarà organizzata una riunione, operativa, con tutti e responsabili comunali per procedere ad una capillare ricognizione del territorio in modo da ottenere una mappatura concreta della reale esistenza di eternit sul territorio della Media valle del Volturno con specifico riferimento ai tanti cumuli abbandonati.

Pietro Rossi

L’ASSOCIAZIONE ARCOBALENO LANCIA IL PROGETTO CAMERUN ACQUA POTABILE PER ESEKA.


PIEDIMONTE MATESE. Con uno stand dell'Associazione Arcobaleno Onlus, nella centrale piazza Carmine è partita una nuova raccolta di fondi per costruire dei pozzi di acqua potabile ad Esaka in Camerun Il Dipartimento di ESEKA si trova in Camerun, in Africa centro-occidentale, circa 150 Km a Nord della capitale Yaoundè. La regione ha un’estensione pari a circa 7.150 km2 (superiore alla superficie della Provincia di Bologna e Modena insieme) ed una popolazione di circa 250.000 abitanti. Una manciata di paesi possiedono una popolazione superiore ai 10.000 abitanti, il resto è sparso in centinaia di villaggi abitati da 100-200 persone adulte e tantissimi bambini. Ci troviamo in una regione dal clima sub-equatoriale, con una tipica vegetazione di savana: erba ed arbusti sono interrotti da macchie formate da grandi alberi come i Baobab. L’altitudine della regione è compresa fra 300 e 600 m, piove soprattutto in primavera ed autunno, mentre la stagione secca è concentrata in inverno ed estate e la temperatura media annuale è di circa 25°C. Le condizioni di approvvigionamento idrico sono precarie in tutta l’area, sia per la qualità sia per la disponibilità della risorsa: 6 abitanti su 10 non hanno accesso all’acqua potabile ed un terzo della popolazione contrae malattie legate alla scarsa qualità dell’acqua utilizzata (Ministeri della Sanità e delle Miniere dell’Acqua e dell’Energia del Camerun – 2003); la speranza di vita per un camerunese è inferiore a 50 anni (The Economist e Internazionale – 2004). L'Associazione ONLUS "ARCOBALENO" di Piedimonte Matese che opera nel settore dei progetti di solidarieà da svariati anni con la raccolta fondi per: Acquisto attrezzature medicali per Reparti Pediatrici d Vari Ospedali, Aiuti alle Case Famiglia, Adozioni a distanza e Progetti di Sviluppo in Aree Emarginate ( Camerun , Tanzania , Mozanbico ), ha lanciato una raccolta di fondi per il Progetto Acqua Potabile Camerun. Obiettivo specifico dell’iniziativa è migliorare in modo durevole l’accesso all’acqua potabile e le condizioni di vita e di salute della popolazione rurale del Dipartimento di ESEKA. I beneficiari del progetto saranno tutti gli abitanti del villaggio ed in particolare modo le donne ed i bambini che sono i soggetti maggiormente coinvolti nelle operazioni quotidiane legate all’approvvigionamento idrico famigliare. I 3 pozzi esistenti sono ora dotati di pompe a mano che servono per sollevare l'acqua da circa 23 metri di profondità a livello terra . Il progetto prevede le seguenti fasi: L’ Installazione di una pompa elettrica, il collegamento della stessa a pannelli fotovoltaici e batterie e il collegamento all’impianto idrico a serbatoi da 5.000 litri. Un singolo intervento ha un costo di 7.000 Euro e comprende tutte le voci indicate. La manutenzione ordinaria del punto d’acqua sarà affidata alla popolazione Camerunese e la gestione del progetto all' ASSOCIAZIONE ONLUS "ARCOBALENO". L'impianto permette una autonomia di circa 2,5 gg senza sole e sopratutto permette l'accesso corrente all'acqua .

Pietro Rossi

SCADE OGGI IL BANDO PER IL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE “INFORMANZIANI” DEL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. E' scaduto questa mattina 4 ottobre il Bando Nazionale per la partecipazione ai progetti di servizio civile. Sono quattro i volontari che verranno selezionati per il progetto “Informanziani” promosso dal comune di Piedimonte Matese guidato da Vincenzo Cappello, per un impegno della durata di dodici mesi, e un rimborso mensile di 433,80 euro. Un’ottima opportunità offerta ai giovani per fare un’esperienza positiva, che arricchisce il proprio bagaglio di conoscenze. Il progetto proposto dal Comune di Piedimonte Matese, ha spiegato il Sindaco Vicenzo Cappello, intende sviluppare le potenzialità comunicative del terzo settore e delle pubbliche amministrazioni, ampliando la gamma di informazioni e personalizzando i metodi di erogazione, andando oltre i fini della comunicazione istituzionale sanciti dalla “Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni” (legge 150/2000). La strategia operativa identificata non sarà quindi volta a colmare il gap culturale degli over 65 nell’utilizzo delle tecnologie informatiche, ma a metterli in condizione di ottenere le stesse informazioni attraverso canali di comunicazione diretta con l’ente. Il progetto “informAnziani” vuole fornire informazioni mirate ai cittadini dai 65 anni in su, abbracciando, così, quella fascia di utenza che per età, estrazione culturale e consuetudine di vita, risulta ancora legata ad un contatto di tipo diretto con le istituzioni, ed è poco avvezza all’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche sulle quali molti comuni campani stanno invece puntando. Una problematica oggi rilevabile è che, mentre la tecnologia ha avuto una rapida accelerazione, il cambiamento sociale non ha la stessa andatura. C’è una distanza crescente fra l’evoluzione tecnologica e quella sociale: è questo vuoto che può creare notevoli difficoltà e su cui il progetto vuole andare ad incide, migliorando quantitativamente e qualitativamente le informazioni rese, rispetto agli utenti raggiunti, al materiale diffuso e alla gamma delle informazioni sui servizi presenti sul territorio.

Pietro Rossi

Convegno in Asia per l’Ordine degli Avvocati di S. Maria Capua Vetere




S.Maria C.V. Si è svolto a Bukhara, nella Repubblica dell’Uzbekistan, il seminario internazionale «Civil society institutes - important factor of democratic updating and modernization of the country: experience of Ubekistan», organizzato dall’Institute for the Study of Civil Society (ISCS), National Democratic Institute (USA), OSCE Project Co-ordinator in Uzbekistan. Trenta esperti uzbeki e dieci stranieri si sono confrontati sulle tematiche giuridiche inerenti i processi di democratizzazione e modernizzazione del Paese centroasiatico. In rappresentanza dell’Italia ha partecipato l’Ordine Forense di Santa Maria Capua Vetere, con l’avv. Vittorio Giorgi, il quale ha illustrato la legge italiana sulla cooperazione ai Paesi in via di sviluppo, evidenziando l’importante attività che da 40 anni il nostro Governo e le nostre Organizzazioni Non Governative stanno svolgendo in questo particolare settore. Insieme ai saluti del presidente Elio Sticco e di tutti i consiglieri, l’avv. Giorgi ha poi donato agli organizzatori dell’evento il crest dell’Ordine, a testimonianza delle sue “antiche” tradizioni e del suo “nuovo” ruolo nel campo internazionale. Sita sull’antica Via della Seta, per le sue bellezze architettoniche Bukhara è stata inserita nella lista dei siti dichiarati dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità”.


Pietro Rossi

Storico “incontro di Amicizia italo-uzbeko” a Tashkent.


Si è svolto il 30 settembre a Tashkent, capitale della Repubblica dell’Uzbekistan, la perla dell’Asia centrale, il primo storico “incontro di Amicizia italo-uzbeko”. Protagonisti dell’evento sono stati i fratelli Ivan, Pavel, Elena e Irina NENNO di Tashkent, che hanno incontrato l’avv. Vittorio Giorgi, cultore di storia dell’emigrazione ed esperto in cooperazione con l’Uzbekistan. I fratelli NENNO vantano antichi legami con l’Italia. Tutto comincia alla metà del 1800, quando circa duemila italiani dalla Puglia, Liguria e Campania si trasferirono nell’allora Russia zarista per lavorare le fertili terre vicino la città portuale di Kerch, in Crimea. Nel 1942, in piena Seconda guerra mondiale, tutti gli italiani residenti a Kerch (uomini, donne, bambini) vennero deportati in Kazakistan, per ordine di Stalin, con l’accusa di popolo traditore. Circa due terzi morirono nel tragitto effettuato in carri piombati, per fame e malattie, oppure nei luoghi di destinazione per il freddo e i maltrattamenti. Finita la guerra, dopo la denuncia dei crimini staliniani ad opera di Kruscev, la maggior parte ritornò in Crimea, dove però ogni loro bene era stato confiscato e mai più restituito, alcuni restarono in Kazakistan, altri invece si spostarono in Russia e in Uzbekistan. E proprio a queste vicende storiche si ricollegano i fratelli NENNO, nati alla fine degli anni ‘40 in Kazakistan, dove i loro genitori erano stati deportati, e poi trasferitisi in Uzbekistan. Animato da finalità umane e culturali, l’incontro di Amicizia si è svolto a Tashkent nella residenza privata dell’Ambasciatore Italiano Giovanni Ricciulli, che ha dato il benvenuto con un piacevole rinfresco, dimostrando grande sensibilità e disponibilità. Nel corso dell’incontro è poi giunto da Rapallo, via telefono, il caloroso saluto del prof. Giulio Vignoli, autore del libro “L’olocausto sconosciuto. Lo sterminio degli italiani di Crimea” e promotore dell’incontro, che anche a nome di Giulia Giacchetti Boico (coautrice del libro e presidente di Cerkio, associazione degli Italiani di Kerch) ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo straordinario evento. Al termine i fratelli NENNO hanno dichiarato che si è trattato del loro primo contatto con l’Italia e gli italiani, ed hanno poi espresso il desiderio di poter visitare la Terra dei loro antenati ed imparare la lingua italiana. Possa questo loro desiderio diventare realtà!

AVVISO DI ALLERTA PER PREVISTE CONDIZIONI METEOROLOGICHE AVVERSE.


Prot. 2010.0793608 del 04.10.2010
AVVISO DI ALLERTA PER PREVISTE CONDIZIONI METEOROLOGICHE AVVERSE

Settore Programmazione e interventi di Protezione Civile sul Territorio -Regione Campania

Proclamazione stato di agitazione lavoratori Johnson Controls di Rocca D'Evandro.


CASERTA. La presente per comunicarVi che in occasione della riunione convocata dalla Provincia di Caserta in Via Santa Chiara alle ore 9.00 del giorno 06/10/2010, un nucleo di lavoratori della Johnson Controls di Rocca D'Evandro (nella foto) aderenti alla Ns. sigla sindacale manifesterà in segno di protesta per il mancato rispetto dei criteri di individuazione dei lavoratori collocati in mobilità. Il presidio rimarrà per tutto il tempo della riunione sotto gli uffìci su indicati.

Fonte: Comunicato UGL Caserta

Il coordinatore del Movimento Italiano Disabili scrive una Lettera aperta a S.E.Mons.Valentino Di Cerbo.


Lettera aperta a S.E.Mons.Valentino Di Cerbo


Vescovo Diocesi Alife/Caiazzo
Oggetto: Montascale

Rever.issimo Mons.Di Cerbo,
desidero porre alla S.V.l’attenzione su una questione molto importante,urgente e particolarmente spinosa,parlo del montascale posto ai piedi della Cattedrale Caiatina,la cui funzione sarebbe quella di favorire anziani e disabili.Questo montascale,giace li inerme da piu’ di dieci anni,l’attuale Sindaco Geom.Stefano Giaquinto,non ha mai ritenuto opportuno metterlo in funzione,forse perché essendo,fortunatamente per lui, persona sana e giovane,non ne ha assolutamente un bisogno personale.Purtroppo come ripeto da anni,questo nostro mondo è abitato pure da persone che non hanno la stessa fortuna del nostro primo cittadino,parlo naturalmente di persone anziane,malati e disabili,che avrebbero piacere e necessità di poter assistere alle funzioni Eclesiastiche,ma per colpa delle barriere architettoniche,non possono ! Ho provato piu’ volte a sensibilizzare il signor S.Giaquinto,ma purtroppo è stata una battaglia persa in partenza,dunque mi rivolgo umilmente alla sua persona,sarebbe,””cosa buona e giusta” che lei,come uomo di Dio,facesse un passo importante,onde poter abbattere definitivamente la barriera architettonica che divide i suoi fedeli dalla Cattedrale.Faccia lei quello che alcuni non hanno avuto la sensibilità e il buon gusto di fare,ripari e metta in funzione il richiestissimo montascale !! Certamente il Signore le renderà merito e anche i Caiatini,sperando in una sua risposta affermativa,la saluto cordialmente nella speranza di poterla ringraziare quanto prima.


Roberto Diiorio ( Coord.Prov.Movimento Italiano Disabili)



*nella foto Roberto Di Iorio

03 ottobre 2010

Protesta contro l'aumento della Tarsu a Piedimonte Matese.


PIEDIMONTE MATESE. Proprio mentre in Campania, si teme per una nuova crisi rifiuti a causa dei cassonetti strapieni, da uno studio della Camera arriva la notizia che i cittadini della regione Campania sono quelli che pagano la tassa dei rifiuti più alta, 128 euro pro capite è la cifra che ogni anno i cittadini devono versare ai loro comuni. Oggi 3 ottobre alle 18.00 presso l’ Aula consiliare del Comune di Piedimonte Matese si svolgerà un pubblico dibattito di protesta contro l’aumento della TARSU, interverranno Antonio Orsi sindaco di Letino, Vincenzo Cenname ex sindaco di Camigliano e Giuseppe Messina esperto in tematiche ambientali. L’articolo 61 del Dlgs 15 novembre 1993, n. 507, prevede che il gettito complessivo della tassa «non può superare il costo di esercizio del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni …, e non può essere inferiore al 50 per cento» per la generalità dei comuni. Altre soglie minime di copertura del costo di esercizio sono stabilite per i comuni «strutturalmente deficitari» (70 per cento) e per quelli che hanno proclamato il dissesto (100 per cento). Il trattato di Roma istitutivo della Ue ha stabilito che «chi inquina paga» (articolo 191 del testo in vigore da dicembre 2009). La contribuzione complessiva di tutti quelli che inquinano deve assicurare «la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio» del servizio (articolo 238, comma 4, del «codice ambientale» approvato con Dlgs 3 aprile 2006, n. 152).


Pietro Rossi

02 ottobre 2010

TABACCO: COLDIRETTI, RITARDI SU MISURE AGROAMBIENTALI FARRAGINOSE.


CASERTA. Il ritardo accumulato nella definizione degli importi delle misure agro ambientali che si prospettano farraginose con vincoli insostenibili per le imprese è uno dei motivi del nostro giudizio fortemente critico sul tavolo di filiera. E’ quanto ha affermato il vicepresidente della Coldiretti Gennaro Masiello (nella foto) all’incontro del Tavolo del tabacco al Ministero delle Politiche Agricole nello stigmatizzare anche la mancanza della definizione dell’accordo che impegna le industrie manifatturiere ad acquistare il tabacco italiano, già formalizzato in passato, scaduto e non ancora rinnovato.


c.s.

POMMELLA, TRAPIANTATO VINCENTE SU "VIVO".


CASERTA. Questa settimana, la provincia di Caserta ancora nel mirino dei media nazionali. Il personaggio approdato sul settimanale nazionale "VIVO", con richiamo in copertina, si chiama Ettore Pommella, protagonista di una storia a lieto fine. Storia approdata precedentemente sul settimanale Gente, nelle trasmissioni "I Fatti Vostri"(Raidue) , "La Vita in Diretta(Raiuno).ecc. Passaggi in tv e sulle pagine patinate di riviste nazionali, procurati da un giornalista freelance casertano, collaboratore di settimanali e trasmissioni televisive nazional.

Maria Bartolo

Santa Maria La Fossa | Papa: i giovani al centro dell’azione amministrativa.


Santa Maria La Fossa – “Intendiamo ribadire la nostra ferma volontà di incentivare il pianeta-giovani su vari e cruciali versanti, chiaramente alla luce delle disposizioni legislative di merito e degli ‘investimenti’ che i diversi Comuni del Basso Volturno stanno riservando alla fascia in crescita della popolazione”. E’ quanto dichiarato dal sindaco Antonio Papa (nella foto) in ordine alle problematiche giovanili, sia dal punto di vista occupazione sia di partecipazione attiva alla Cosa pubblica. All’indomani dell’approvazione della convenzione per le politiche giovanili (luglio scorso) il sindaco Papa ebbe a dichiarare: ’L’azione amministrativa è tutta tesa alla valorizzazione delle nostre realtà giovanili”. La spinta maggiore, infatti, deriva proprio dalla recente ‘convenzione’ sottoscritta dai Forum nell’ambito del distretto 17 e particolarmente sostenuta dal sindaco di Santa Maria la Fossa, Antonio Papa. “Abbiamo approvato gli atti prodromici – ha continuato Papa - per costituire il forum dei giovani, per formare una classe politica e dirigente nuova e giovane che nei prossimi anni amministrerà il nostro paese a dispetto dei soliti nomi di notabili che puntualmente ad ogni elezione circolano e che hanno la velleità di avere in mano il nostro paese. Invece con un'azione politica riformista e popolare, avente quale guida principale la legalità ed il rispetto della dignità dei cittadini abbiamo abbattuto i vecchi stereotipi ed abbiamo aperto le porte della casa comunale a tutti. Non è un caso – continua convinto il primo cittadino fossataro - la costante presenza degli attuali amministratori comunali non dietro la scrivania o chiusi in stanze inaccessibili ai cittadini ma costantemente presenti ‘sul marciapiede’ ad ascoltare le esigenze, le problematiche ed anche i consigli. Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti”.

c.s.

PRINCIPE CASTRESE E' IL NUOVO PRESIDENTE DEL CENTRO POLIVALENTE DI CAIAZZO.


CAIAZZO – “Il centro sociale polivalente comunale di via Caiatino di Caiazzo ha un nuovo consiglio e Principe Castrese è stato nominato presidente”. E' stato comunicato nel corso dell'ultimo consiglio comunale dal sindaco Stefano Giaquinto (nella foto), primo cittadino che ha espresso a nome dell'intera amministrazione un vivo ringraziamento a chi ha preceduto Castrese. “Il riferimento va al professore Zampella e a Gigino Sgueglia che con collaborazione e spirito di iniziativa hanno sempre collaborato con l'amministrazione al fine di organizzare eventi e manifestazioni dedicati proprio alla terza età - sostiene la fascia tricolore – siamo sicuri che lavoreremo con lo stesso entusiasmo anche con il neo eletto”. Principe Castrese, ex brigadiere dei carabinieri, è stato in servizio a Caiazzo per 30 anni. “E' una persona stimata e voluta bene in città - continua Giaquinto che tra l'altro lo ricorda anche come il papà di un ex suo assessore, un assessore della giunta targata 2003/2008 - “il primo impegno sarà il Natale”. Il centro polivalente, istituito proprio dall'amministrazione Giaquinto, è diventato un punto di riferimento per gli anziani di Caiazzo, basti pensare che sono un centinaio i nonnini iscritti al circolo situato nel cuore del centro storico, nei pressi di Piazza Verdi. Un luogo di aggregazione riconosciuto dall'Ambito C6 e per il quale è stato previsto anche un secondo lotto di lavori, l'amministrazione è infatti in attesa dei fondi da parte della Regione Campania per la realizzazione di un laboratorio multimediale e altre sale di intrattenimento. E non solo. L’esterno sarà uno spazio attrezzato dove, in condizioni climatiche ideali, potrà accogliere manifestazioni ricreative e formative. “Il completamento della struttura per anziani vuole valorizzare l’intera area urbana restaurando e recuperando un immobile di interesse storico-culturale – conclude il sindaco - una riqualificazione che rientra in un piano di rivalorizzazione generale dell’intero centro storico della città di Caiazzo”.

“PULIAMO IL MONDO” A PIETRAVAIRANO.

PIETRAVAIRANO. Sabato 2 ottobre si è svolta, a Pietravairano la IIa edizione di “Puliamo il Mondo”, la più grande manifestazione di volontariato ambientale organizzata da Legambiente che ha coinvolto oltre 1800 comuni e 70.000 volontari in tutta Italia per compiere gesti concreti di pulizia e salvaguardia di piazze, giardini, scuole, parchi. Qui, il Circolo Legambiente Matese ed il CEDA Rete INFEA rappresentato dal coordinatore della campagna Arch. Antonello Santillo, hanno concordato con l'Amministrazione Comunale di recuperare il carattere itinerante della manifestazione decidendo di intervenire nei luoghi limitrofi la centrale Piazza Municipio, coinvolgendo come protagonisti gli alunni della Scuola Elementare dell’Istituto Comprensivo “R. L. Montalcini”. La manifestazione è stata inaugurata dall’assessore alla Pubblica Istruzione dott. Raffaele Di Robbio, dalla dirigente scolastica Dott.ssa Anna Marisa Cortellessa e dal Sindaco Francesco Zarone. I bambini, attrezzati con i kit offerti gratuitamente dall'Amministrazione Comunale e con l'entusiasmo che li caratterizza, hanno provveduto a ripulire l'intera area della piazza, della scuola e delle zone limitrofe, sotto la supervisione dei docenti. Il coordinatore della Legambiente Santillo ha chiuso la manifestazione invitando i bambini a collaborare alla salvaguardia e valorizzazione della loro bella piazza e vigilare, insieme agli insegnanti ed ai genitori, perché non si ripetano quegli atti che compromettano il nostro ecosistema.

Pietro Rossi


Nuovo intervento del Senatore della Repubblica Avv. Carlo Sarro sulla proposta di delibera per rescindere il contratto del servizio rifiuti.


PIEDIMONTE MATESE. Nuovo intervento del Senatore della Repubblica Avv. Carlo Sarro (nella foto) sulla proposta di delibera al vaglio della seduta del Consiglio Comunale di martedì ed avanzata dall’amministrazione comunale per rescindere il contratto per la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti con il Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta, una proposta ritenuta sin dall’inizio di dubbia legittimità dal Senatore Sarro che, anche in risposta alle affermazioni rese alla stampa dal Sindaco Cappello, dichiara quanto segue:
“Il Sindaco Vincenzo Cappello cita a sproposito la nota del 21 settembre della Ragioneria Generale dello Stato che non autorizza affatto il Comune di Piedimonte Matese “a rescindere il contratto per il servizio” di igiene urbana attualmente in essere con il Consorzio Unico; con essa, infatti, il Ministero chiarisce unicamente che, in presenza di un grave inadempimento del Consorzio nella gestione del servizio, il Comune ha la possibilità, in linea teorica, di risolvere il contratto nelle forme previste dal Codice Civile, quindi a seguito di un accertamento giudiziale avente efficacia costitutiva. Ciò premesso rinvio al Sindaco Cappello “l’invito a studiarsi i documenti prima di parlare”. Con la mia lettera, inviata al Presidente del Consiglio Comunale il 29/09/2010, ho espressamente richiamato il parere reso dal Dipartimento della Protezione Civile, con nota prot. DPC/CD0000734 di pari data, con il quale la massima Autorità Amministrativa in materia di gestione dei rifiuti in Campania, afferma, che non è praticabile “l’affidamento da parte delle Amministrazioni Comunali, già facenti parte della compagine consortile di Napoli e Caserta, dei servizi contemplati dal cennato art. 11 comma IIter, anche al fine di evitare illegittime ed antieconomiche duplicazioni di attività che verrebbero ad essere rese tanto dal consorzio di Napoli e Caserta, che ex art. 12 del D.L. 195/2009 continua a svolgere in via ordinaria, quanto dalla pletora dei soggetti nominati dalle singole Amministrazioni Comunali affidatarie dei servizi in parola”. Inoltre, con la stessa lettera ho richiamato l’attenzione dei Consiglieri Comunale a considerare attentamente i presupposti indicati dal Dipartimento per il ricorso all’affidamento del servizio, vale a dire la sussistenza di gravi situazioni di peculiare criticità, debitamente rilevate dall’Ufficio Territoriale del Governo di Caserta ed il superamento del limite demografico dei 15.000 abitanti stabilito dall’art. 4 del D.L. 172/2008. Ho ritenuto doveroso segnalare all’attenzione del Consiglio Comunale la delicatezza dell’argomento e l’avviso espresso in materia dal Dipartimento della Protezione Civile. Da ultimo, ricordo al Sindaco Cappello che durante la mia sindacatura l’affidamento del servizio al Consorzio CE/1 fu effettuato per il tramite della società partecipata “Matese Ambiente”, perché a tanto costretti da una ordinanza del mitico Bassolino, all’epoca Commissario Straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania; il tutto, nel pieno rispetto di quella ferrea logica di potere, propria del centro-sinistra (schieramento al quale Cappello dovrebbe ancora appartenere) che, a quel tempo, amministrava la Regione, il Consorzio CE/1 e la stessa società Matese Ambiente. Infine il Sindaco mi invita a chiarire in Consiglio la questione: sarò ben lieto di farlo purchè il Consiglio Comunale – diversamente da quanto accade sistematicamente – venga convocato non in coincidenza con i lavori del Senato!”
Fonte: Comunicato Stampa Sen. Carlo Sarro

Un Contratto d'Area per fronteggiare l'inquinamento del Fiume Volturno

PIETRAVAIRANO. Un successo oltre le aspettative quello riportato dal Convegno “Fiume Volturno una opportunità di sviluppo” organizzato dal Comune di Pietravairano e dall’ASTRAmbiente, che hanno presentato ufficialmente la proposta di un Contratto d’Area per il recupero e la salvaguardia ambientale del fiume Volturno. Hanno portato il loro contributo al Convegno l’On. Daniela NUGNES Consigliere Regionale, Gimmy CANGIANO Assessore Provinciale al Lavoro, il Dott. Michele Santoro commissario di ASTRAmbiente Caserta, Francesco ZARONE Sindaco Pietravairano e Pietro ANTOSCIA Capo gruppo Consiliare di Pietravairano. L’On. Daniela Nugnes nell’elogiare l’iniziativa del progetto di recupero ambientale del fiume Volturno ha tenuto a sottolineare l’importanza strategica che esso riveste nella nostra regione e ha assicurato la massima attenzione dell’Ente regionale verso le problematiche ambientali evidenziate. L’assessore provinciale al Lavoro Gimmy Cangiano, ritenendo di vitale importanza il fiume Volturno per lo sviluppo e l’economia casertana, ha auspicato la possibilità di un intervento di bonifica per renderlo navigabile, sulla scorta dei grandi fiumi europei. Il dott. Michele Santoro e il Sindaco di Pietravairano Francesco Zarone, nei loro interventi hanno illustrato ai convenuti il Contratto d’Area “Riqualificazione e valorizzazione del fiume Volturno” individuando nello stesso, uno strumento strategico di programmazione e di intervento innovativo, mirante allo sviluppo delle risorse locali largamente sottoutilizzate, con finalità di riqualificare e valorizzare una risorsa naturale quale è il fiume Volturno. Allo stato attuale hanno siglato già il Contratto d’Area l’Associazione “ASTRAmbiente”, il Comune di Pietravairano, La Lega Consumatori Caserta, il Centro Formazione Professionale Regionale U.O.C. DEC Matese Ente Regionale di formazione professionale, il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, la Comunità Montana del “Matese”, la Comunità Montana “Monte Maggiore”, l’Associazione “Università Popolare del Matese” e i Sindaci di alcuni Comuni dell’area del Matese.

Pietro Rossi

2 Ottobre celebrazione della Giornata Internazionale della Nonviolenza.


Caserta. "Egregi Signori politici prendete esempio...praticate azioni nonviolente di Pace e il nostro paese dallo stato di tristezza causato dal marciume e dagli scandali senza fine che voi stessi politici avete permesso a causa delle vostre azioni illecite, si trasformerà in una nazione (oasi) di Gioia e di serenità, e rifiorirà finalmente il vero volto dell'Italia. Una Nazione che passi alla tristezza alla danza....Ma per farlo é necessario che ognuno si faccia il proprio esame di coscienza, e si rimbocchi le maniche per salvare il salvabile. Occorre allora un'a ltra cultura..: l a Pace fondata sul principio di dialogo e di nonviolenza! La Pace é l' unica strada, l'unico sbocco per un futuro certo e una politica di servizio verace! La POLITICA ITALIANA perché riacquisti 'CREDIBILITA' e fiducia ha necessariamente bisogno di praticare azioni nonviolente, e quindi di riconciliarsi e di riappacificarsi. La PACE sconfigge l'arroganza, disarma gli animi e avvicina gli uomini - fratelli. Il politico che pratica la PACE é un uomo SAGGIO, che costruisce la sua casa (impegno politico-civile) sulla 'Roccia'(stabilità, coerenza, trasparenza), e ancora per la sua scelta di Pace il Politico diventa un UOMO DOCILE, mansueto e vicino ai bisogni reali della sua gente, se ne fa carico e cerca di risolverli con tutte le sue forze (amore, passione)! In Italia vogliamo una Politica così: di "servizio". La Pace é l'unica strada per la salvezza dell' Italia e del sud...Senza questa condizione la politica si avvia all'affondo totale e per l'Italia sarà un periodo buio della Storia...La politica perché recuperi credibilità deve praticare azioni nonviolente, e deve trasformarsi in Politica di e per la Pace. Se non ci rispetteremo come fratelli, moriremo tutti come stolti!" .


Fonte: Comunicato Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato- III Millennio)

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PORTA A TERMINE LA RISTRUTTURAZIONE DI PIAZZA PIOPPETELLI.






PIEDIMONTE MATESE. Continua incessante il piano di ristrutturazione e bonifica di piazze, strade e verde pubblico che l’amministrazione guidata da Vincenzo Cappello ha messo in atto negli ultimi mesi. Dopo gli interventi alle strade del centro l’amministrazione comunale di Vincenzo Cappello, ha voluto difatti avere un occhio di riguardo per Piazza Pioppetelli un’area che, sebbene si spinga verso la periferia della città, conserva intatta la sua centralità per il quartiere Vallata, senza contare il suo peso storico e culturale per tutta Piedimonte Matese. La piazza è stata ripulita e risistemata, comprese le aiuole e la fontana, ora messa completamente a nuovo e ritornata funzionante, assieme ad un’altra, più piccola, situata nel tratto alto di via Annunziata. Un lavoro di vera e propria bonifica che ha compreso pure una sistemazione dei tombini, dei bagni pubblici completato da un intervento di derattizzazione della zona. “Non è stato fatto nulla di eccezionale – spiega il primo cittadino Cappello – ci siamo impegnati per dare maggiore attenzione al quartiere e mettere in opera interventi di ordinaria amministrazione; c’era davvero la necessità di lavori di riqualifica, che avrebbero dovuto essere fatti prima”. A dare una mano al lavoro di pulizia, collaborando con l’amministrazione comunale, ci ha pensato pure Legambiente, che nell’ambito di “Puliamo il mondo” con i suoi volontari ha partecipato sabato scorso alla riqualifica della piazzetta, mettendo a dimora nuove piante e alberi, e pulendo i muri che circondano la piazza, su cui spicca da lontano l’allegro murales disegnato dai ragazzi, raffigurante, non a caso, il lavoro dei carbonai venuto alla ribalta in questi giorni con la Festa del Catozzo. Finita la festa, spetterà ai cittadini il compito prendersi cura di ciò che è stato fatto, con la consapevolezza che si tratta di un bene che appartiene a tutta la città.

BANDO: BIKE SHARING E FONTI RINNOVABILI”.


VENAFRO. Fareambiente, coordinamento Molise, informa i comuni, i parchi e tutti gli enti pubblici che è in scadenza un bando riguardante le fonti rinnovabili, meglio specificato sopra, emesso dal Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare ed in scadenza il 16.10.2010. Fareambiente coglie l’occasione per sollecitare i sindaci e i presidenti dei parchi regionali e nazionali ad attivarsi per non perdere questa occasione visto anche che le nostre zone hanno bisogno di una azione forte, condivisa nel settore che viene coinvolto dal bando di prossima scadenza. Basti pensare a Venafro. Come associazione diamo la disponibilità a fornire supporto alla predisposizione delle relative istanze di contributo, con il coinvolgimento di chi ha elaborato il bando per nome e per conto del Ministero dell’ambiente. Le domande di contributo dovranno essere inoltrate, nei termini e nelle modalità espresse al'interno del bando, al seguente indirizzo:Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del MareDirezione generale per lo sviluppo sostenibile, il clima e l'energiavia Cristoforo Colombo n. 44 - 00147 Roma.
Grazie al supporto del dottor Luca Dellorto, Fareambiente Molise di seguito presenta una scheda di sintesi per meglio favorire il lavoro di chi vorrà attivarsi per sfruttare quanto previsto dal bando


FAREAMBIENTE MOLISE
Il Coordinatore
(prof. Marco FUSCO)

IL SEN. SARRO PRECISA DI NON ESSERE STATO INVITATO ALLA RIUNIONE DEI GENITORI CHE OCCUPANO LA SCUOLA DI SAN GREGORIO MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. In merito all’articolo di stampa intitolato “Pluriclassi Sarro diserta l’incontro, mamme infuriate”, pubblicato in data odierna dalla Gazzetta di Caserta, il Senatore della Repubblica Avv. Carlo Sarro (nella foto) precisa che il contenuto dello stesso “è totalmente destituito di ogni fondamento, non essendo mai stata programmata alcuna riunione e/o incontro con i genitori degli alunni della scuola elementare di San Gregorio Matese, né sono mai stato invitato a partecipare ad alcuna riunione”. Al contrario, il Sen. Sarro, sollecitato dai Sindaci dei Comuni montani dell’Alto Casertano, è già intervenuto presso il Ministero dell’Istruzione, affinché, in materia di riordino della organizzazione scolastica, a detti comuni vengano concesse le deroghe previste dalla normativa di settore. Inoltre, proprio per San Gregorio Matese, il Sen. Sarro, in data 19/09/2010, ha ricevuto una rappresentanza di genitori che gli hanno prospettato la problematica ed hanno chiesto il suo intervento. E sull’articolo de quo, che parlava di una sua presunta delusione, interviene anche il Sindaco del Comune di San Gregorio Matese Dott. Antonio De Lellis che smentisce totalmente “quanto riferito sulla stampa atteso che non ho mai espresso alcuna delusione nei confronti del Senatore Sarro per il semplice fatto che non è mai stato invitato alle nostre riunioni e, quindi, non vi avrebbe mai potuto partecipare. L’ultimo incontro svoltosi l’altro ieri sera era riservato ai Sindaci dei comuni montani del Matese e ai genitori per decidere le prossime azioni di protesta verso la formazione delle pluriclassi”. Un concetto questo espresso anche dal Comitato dei genitori che ritiene “del tutto fantasioso e falso il contenuto dell’articolo perché non abbiamo mai atteso l’arrivo del Senatore Sarro, al quale va anzi il nostro ringraziamento per la vicinanza e l’attenzione che sta riservando alla nostra protesta e per l’impegno che sta profondendo per risolvere una problematica che attiene la formazione e l’educazione scolastica dei nostri figli”.
Fonte: Comunicato Stampa del Sen. Carlo Sarro

“Arte e Pace” Una serata diversa della Proloco.


PORTICO DI CASERTA - “Una serata diversa tra l’arte e la pace” è questo il titolo della manifestazione in programma per domani 2 ottobre organizzata dalla Proloco, presieduta da Giovan Battista Iodice, in sinergia con l’Amministrazione comunale. La serata con un palinsesto portichese di tutto rispetto, è organizzata collaborazione con l’assessore allo Sport, Michele Mastroianni e la funzionaria dell’ufficio affari generali del Comune, Alessandra Falcone, e prenderà il via alle ore 19.00 in piazza della Rimembranza, il tutto a due giorni dal rinnovo del consiglio di amministrazione della Proloco: regina delle associazione senza scopo di lucro del Comune. Presenti scuole di ballo e cantanti locali, uno spettacolo di prestidigitazione e la scuola sportiva del campione di box Luci Maurino a cui sarà consegnato una particolare onorificenza da parte del sindaco Carlo Piccirillo come anche ai giovani portichesi di “Estate Ragazzi”.


Ernesto Genoni

La Minibanda musicale a RAI 2 .


La notizia che la Minibanda musicale “Città di Bellona”, Giovedì 21 ottobre p.v., sarà ospite del programma “I fatti vostri” trasmesso da RAI 2, è stata accolta con immensa soddisfazione. In primis il maestro Angelo Benincasa che ci ha riferito: “Aspettavamo in ansia la notizia perché l’intera cittadina desidera che i nostri giovanissimi componenti la Minibanda possano godere della popolarità che solo le telecamere di mamma RAI sanno offrire. Desidero ringraziare i Responsabili dell’Associazione Dea Sport Onlus di Bellona che con il loro interessamento hanno consentito che il sogno si realizzasse. Infatti la notizia fu trasmessa al giornalista Giuseppe Sangiovanni di Caiazzo, collaboratore di Rai e Mediaset e di testate giornalistiche nazionali che si impegnò, per la realizzazione del nostro “sogno”. Questa soddisfazione segue la notizia dell’ufficialità che il primato della banda musicale più giovane d’Italia risultava la nostra Minibanda”. Conclude il maestro Angelo Benincasa. Il riconoscimento avvenne nel mese di Giugno in Emilia Romagna, in occasione della decima edizione dell’annuale festa delle bande di Mirabilandia. Parteciparono all’evento, circa cinquanta bande musicali da tutta Italia giunte per esibirsi e sfilare. Tra queste la giovanissima formazione musicale della Città di Bellona, una trentina di fanciulli dai sei ai dodici anni, amorevolmente educati all’arte dei suoni e diretti dal maestro Angelo Benincasa, trentanove anni, un diploma di clarinetto conseguito presso il conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli ed un irrefrenabile amore per la musica. L’attribuzione del titolo di banda musicale anagraficamente più giovane d’Italia avvenne dopo la suggestiva esibizione corale di tutte le bande musicali lì convenute, simbolicamente unite per l’esecuzione di un breve concerto che si concluse con “Fratelli d’Italia, il nostro inno nazionale di Goffredo Mameli.

Fonte: http://www.deanotizie.it/

IDENTIFICATO ED ASSICURATO ALLA GIUSTIZIA DAL REPARTO OPERATIVO DEL COMANDO PROVINCIALE GIOVANE RAPINATORE AUTORE DEL COLPO ALLE POSTE DI VENAFRO.


ISERNIA. Pazienti e meticolose indagini hanno premiato il lavoro investigativo svolto dagli uomini del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Isernia, diretto dal Ten.Col.Tella, che hanno denunciato ed assicurato alla giustizia l’autore della rapina perpetrata il 12 agosto 2008 in danno dell’ufficio Postale di Venafro città. Si tratta di un 21enne del capoluogo ciociaro i cui precedenti specifici, data la giovane età, ne hanno già evidenziato un importante spessore criminale. Il giovane nel tardo pomeriggio del 12 agosto, poco prima della chiusura, si presentò armato di taglierino e con una bandana sulla testa, nell’ufficio postale di via Conca Casale n.1 di Venafro e terrorizzando gli impiegati addetti agli sportelli balzò sul bancone razziando il contenuto delle casse ammontante a poco meno di 9000 (novemila Euro) dileguandosi e facendo perdere le tracce subito per le traverse adiacenti l’agenzia. Gli uomini del Nucleo Investigativo collaborati nell’immediatezza dai militari dell’Arma di Venafro, hanno nel prosieguo sviluppato le indagini elaborando i preziosi elementi raccolti sul posto, dalle informazioni testimoniali, alle immagini, alle impronte lasciate e con estrema perizia e professionalità, individuate ed asportate dai militari del Reparto Operativo per essere inviate ai laboratori del RIS (Reparto Investigazioni Scientifiche) di Roma. Ed il risultato investigativo dell’Arma, della identificazione del rapinatore, ha trovato stamane la sua naturale approvazione all’udienza del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Isernia, che al termine di alcune udienze necessarie per acquisire il formale riconoscimento dell’imputato da parte dei testi, ha fissato il processo a carico del rapinatore, dinanzi al Tribunale Pentro per l’udienza del 20 febbraio 2011.


Fonte: Comunicato Comando Provinciale Carabinieri Isernia

01 ottobre 2010

RAPINA ALL'UFFICIO POSTALE DI PIEDIMONTE MATESE.

PIEDIMONTE MATESE. Rapina al furgone postale e colpo da 353.000 euro questa mattina, poco dopo le 7 davanti alla Posta centrale di Piedimonte Matese. Due persone si erano appostate , in fondo al piazzale della struttura postale e non appena hanno visto sopraggiungere il mezzo blindato che è entrato in retromarcia, nell’area dell’ufficio, si sono fatti avanti, pistole alla mano, sfondando l’inferriata nella quale avevano già aperto un varco. E proprio qui che le due guardie giurate sono scese dal blindato con due plichi in mano, (la terza era a bordo come di consueto), che contenevano i soldi delle pensioni, che dovevano essere pagate proprio stamani. A quel punto, i due addetti ai trasporti valori, ai quali, i malviventi hanno anche tolto le pistole, non hanno potuto fare altro che consegnare i soldi anziché deporli, come avviene normalmente, nella cassaforte esterna alla struttura. I due, evidentemente, grazie ad un terzo complice che li attendeva, si sono letteralmente dileguati. I dirigenti dell’ufficio postale, non hanno potuto fare altro che chiamare i carabinieri che sono immediatamente giunti sul posto dove fino al tardo pomeriggio sono stati poi impegnati per le operazioni di rito. Scioccati, naturalmente, i due vigilantes per la drammatica avventura nella quale sono stati coinvolti. Oviamente, sono scattate le indagini dell’Arma per assicurare alla giustizia i tre responsabili.



Nella foto l'ingresso dell'ufficio postale di Piedimonte Matese e i cartelli che recitano chiuso.