23 ottobre 2008

RICCA AUSPICA INTERVENTI DELLA PROVINCIA ALLE SCUOLE PIEDIMONTESI.


Piedimonte Matese. Il potenziamento degli istituti scolastici del territorio di Piedimonte Matese è tra le priorità indicate dal neo-assessore provinciale alle Risorse Umane Renato Ricca (nella foto). Da poco membro della Giunta provinciale, guidata dal presidente Alessandro De Franciscis, il nuovo assessore si è detto disposto ad avanzare, nell’ambito del piano annuale 2009, una serie di proposte relative al miglioramento della vita degli studenti che quotidianamente trascorrono parte della loro giornata tra i banchi di scuola, nonché della loro formazione scolastica, confidando anche nel supporto del sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello. Tali proposte saranno rivolte non soltanto all’arricchimento della preparazione dei ragazzi, ma anche all’ottimizzazione degli edifici che li ospitano, rendendoli moderni, sicuri ed efficienti. Per l’Istituto Tecnico Industriale “V. Caso” sono previsti lavori di ammodernamento dell’edificio, che riguarderanno in particolare gli infissi di tutte le finestre, non soltanto per questioni di carattere estetico, ma anche per un adeguamento alle attuali norme sul risparmio energetico nei pubblici edifici. Sono state programmate operazioni di riqualificazione anche per gli edifici dell’Istituto Professionale Alberghiero per i Servizi Turistici “V. Cappello”, che inoltre potrebbe godere di una nuova struttura, ovvero quella attualmente in disuso di proprietà del vicino Istituto Tecnico Agrario (ceduta all’Alberghiero su accordo tra le due scuole), quale sede di una foresteria, «un vero e proprio trampolino di lancio per il mondo del lavoro», ha detto l’assessore Ricca. L’attenzione dell’assessore provinciale è andata ugualmente alla preparazione degli studenti, tenendo conto soprattutto dell’importanza che le nuove tecnologie hanno all’interno della nostra società. Nel suo progetto sono infatti compresi interventi di potenziamento delle attrezzature scientifiche e informatiche del Liceo Scientifico “G. Galilei”, che proprio quest’anno ha inaugurato una nuova ala del proprio edificio.
Le istituzioni scolastiche sembrano quindi avere un ruolo centrale nei programmi di Ricca che ha concluso: «È importante fornire ai ragazzi opportunità formative sempre maggiori e qualitativamente alte, al passo coi tempi; ma lo è altrettanto incrementare la funzionalità delle strutture dove la vita scolastica si svolge, per offrire loro un percorso di studi che non lasci lacune nella loro formazione».


Pietro Rossi

Interrogazione con risposta scritta e richiesta atti del capogruppo del PDL Ferrante.


Al Signor Sindaco di Piedimonte Matese

Al Segretario Generale


Oggetto: Gestione del Servizio Urbanistica ed Edilizia Privata - Interrogazione con risposta scritta e richiesta atti.

Il sottoscritto Giovanni Ferrante nelle sue prerogative di Consigliere Comunale:
Premesso che numerosi cittadini hanno lamentato disservizi del servizio urbanistica di Codesto Comune, evidenziando la inosservanza delle procedure di cui all’art. 20 del D.P.R. n. 380 /2001 e delle relative norme regionali, nonché delle disposizioni in materia paesaggistica previste dal D.Lgs. n. 42 /2004.
In particolare viene segnalata la giacenza presso l’ufficio urbanistica di numerose istanze, per le quali, sebbene sia stato acquisito il parere favorevole della Commissione Ambientale, non risulta avviata la successiva fase procedurale con trasmissione alla competente Soprintendenza.
Tale inadempienza determina un inevitabile allungamento dei tempi di conclusione del procedimento, con danno non solo al singolo cittadino ma all’intera collettività che subisce le conseguenti ripercussioni delle inefficienze pubbliche sul ciclo economico del territorio.
Considerato che l’ufficio Urbanistica risulta dotato delle risorse umane e strumentali necessarie all’ordinario espletamento delle competenze assegnate dalla legge e dall’Ordinamento degli Uffici e Servizi e che, in ogni caso, risulta individuato un funzionario responsabile della corretta ed efficiente gestione delle attività.
Rilevato, infine, che il protrarsi dei sopracitati inconvenienti non solo si configurerebbe come inadempienza del personale all’uopo incaricato e remunerato, ma determinerebbe, altresì danno all’Ente per il mancato introito dei contributi concessori.

INTERROGA
La S.V. per conoscere la effettiva situazione delle istanze edilizie esaminate dalla C.E.I. e da trasmettere alla Soprintendenza di Caserta e i motivi che hanno determinato la giacenza delle stesse presso l’ufficio urbanistica.
Si chiede, altresì, di conoscere le iniziative che si intendono adottare per la risoluzione dei suddetti inconvenienti, nonché i provvedimenti per l’individuazione delle relative responsabilità.
Si ritiene, infine, opportuno acquisire copia dell’elenco delle istanze edilizie esaminate dalla C.E.I. e copia dell'elenco di cui all’art. 146, comma 12 del D.Lgs. n. 42 del 22.01.2004, con relativi estremi di trasmissione alla Regione ed alla Soprintendenza.
Si resta in attesa di immediato riscontro al fine di evitare successivi inevitabili segnalazioni alle autorità di controllo giudiziario e contabile.
Piedimonte Matese, data protocollo

Giovanni Ferrante

INDIGNATI E OFFESI GLI STUDENTI E I DOCENTI DEL LICEO CORTESE PROTESTANO PER LA MANCANZA DI AULE.


Comunicatio Stampa


INDIGNATI E OFFESI
i docenti, gli studenti e il personale tutto del Liceo Scientifico “Nino Cortese” di Maddaloni intendono denunciare il proprio grave stato di disagio determinato dal perdurare dalla mancanza delle aule necessarie ad accogliere l’utenza scolastica dell’Istituto.
La circostanza produce un inevitabile disservizio che limita il diritto allo studio degli alunni, a causa delle ripetute rotazioni di classi e chiede ai docenti di espletare la propria funzione in condizioni di assoluta antididatticità (orario “compattato”, discontinuità conseguente alle frequenti rotazioni).
L’Assessorato all’Istruzione della Provincia di Caserta, debitamente e tempestivamente informato della necessità di reperire nove aule, all’inizio dell’anno scolastico espletava una gara d’appalto per la locazione delle suddette aule: a tale bando partecipava solo un privato, sprovvisto di qualsiasi documentazione; invitava il Dirigente Scolastico a visionare tali aule per constatarne la funzionalità. Salvo scoprire, qualche giorno dopo, che le presunte aule non erano provviste di destinazione d’uso conforme.
Tra le proteste di alunni e genitori sfumava quindi l’opportunità di dare adeguata sistemazione all’utenza.
Dopo circa dieci giorni, una comunicazione del mancato presunto locatore apriva uno spiraglio di provvisoria sistemazione degli alunni, perché lo stesso metteva a disposizione dieci aule in altra struttura di sua proprietà, in attesa della definizione dell’istanza di cambio di destinazione d’uso dei locali proposti alla gara d’appalto. Un solerte funzionario dell’Assessorato all’Istruzione della Provincia trasmetteva al Dirigente Scolastico nota della disponibilità dei locali concessi, dove il Dirigente avrebbe dovuto trasferire circa 170 alunni “in eccedenza” fin dal giorno 14 ottobre.
Per motivi organizzativi, la Dirigenza differiva al 20 ottobre il trasferimento. In data 16 ottobre, una delegazione di docenti, con il Direttore amministrativo, si recava a visionare i locali proposti per poter adeguatamente organizzare, sul piano logistico, l’accoglienza degli alunni.
Gli stessi rappresentavano al Dirigente fondati dubbi sull’adeguatezza della struttura, in termini soprattutto di sicurezza, ad ospitare un numero così cospicuo di alunni. All’osservazione, il Dirigente mostrava l’autorizzazione dell’Assessorato all’Istruzione della Provincia al trasferimento e, comunque, facendo suoi tali rilievi, ne rendeva partecipe l’Assessorato.
Il giorno 17 ottobre un telefax del proprietario comunicava alla scuola che i locali potevano contenere non più di 100 alunni!!!
Frenandosi dalla tentazione di avanzare considerazioni sull’efficienza della macchina amministrativa, docenti, studenti e personale del Liceo non possono tuttavia non richiamare l’attenzione della cittadinanza sulla superficialità e sul pressappochismo con cui si assumono decisioni che investono una comunità di circa 2000 persone, limitando il legittimo diritto allo studio e giocando con l’incolumità di alunni e docenti.
Vale altresì la pena sottolineare l’assoluta assenza istituzionale del Sindaco di Maddaloni, che è anche Assessore Provinciale, e di ben 3 consiglieri che rappresentano la città di Maddaloni in Consiglio provinciale.

Messaggio straordinario dell'Ambasciatrice di Pace Ginocchio contro la riforma Gelmini-Tremonti.


Alife. In merito a quanto sta accadendo nel mondo della scuola perviene l'urgente Messaggio dell' Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio (nella foto, autore Andrea Pioltini ) che invita la società civile alla mobilitazione, a schierarsi contro la riforma Gelmini e sostenere le lotte degli studenti. Di seguito si riporta l'intero messaggio. "Anzichè apporre dei tagli alle scuole per risolvere i problemi economici, perché piuttosto il nostro governo non pensa ad apporre dei tagli agli ingenti stipendi che ogni politico percepisce, a partire dalla sua eminentissima persona? Chi troppo e chi nulla. Dove sta la giustizia? Dove il rispetto delle regole? Dove dunque il valore della Democrazia che significa difesa del popolo? Dove dunque il rispetto della Legalità in uno stato che per primo dovrebbe dare l'esempio di civiltà, ma che invece si comporta esattamente al contrario? Che tristezza! Davvero questo é il governo che ci aspettavamo? Leggi che ogni mattina ci vengono dettate dal trono degli affari, senza darci la possibilità di dialogare per trovare una giusta soluzione, il nostro non é uno stato democratico, bensì uno stato che si sta riducendo in dittatura. Quando si decide di imporre leggi, quando cioé non c'é libertà, ne rispetto per il prossimo specie per le fasce più deboli, quando agli interessi per il bene della collettività si antepongono i propri rendiconti personali salvaguardando cioé le proprie tasche e la propria posizione, allora significa che non c'é da aspettarsi nulla di buono. Il nostro dunque non é uno STATO libero ma una STATO SCHIAVO. Vedete: il papa Giovanni Paolo II qualche anno prima che morisse di fronte alla guerra che minacciava l'umanità e allo scandalo dei potenti che non intervenivano ( o se lo facevano era solamente per una manovra apparente) per porre fine una volta per tutte alle ingiustizie disse: "Dio é nel silenzio"! Intendeva dire cioé che quell' atteggiamento di silenzio, rappresentava la denuncia, ovvero l'indignazione di DIO per gli scandali del male materializzato nelle menti dei potenti di questo mondo. Infatti quando non si ha più il coraggio di ascoltare la voce della coscienza ed opprimerla agli interessi di potere, allora per l'uomo non c'é più via di scampo perché con le sue azioni scellerate non permette a Dio di entrare nella sua vita (alias nella vita della comunità ) e di cambiarla. Urge dunque un sussulto di coscienza! La prima cosa che il politico dovrebbe fare, di destra o di sinistra che sia, non é quella di mettersi ad attaccare o di puntare il dito sull'altro, bensì di scendere a tavolino e dialogare per trovare una giusta soluzione che sia in grado di soddisfare e di salvaguardare 'in primis' gli interessi della collettività. Sì, perché alla fine con tutte queste riforme sarà sempre e solo la società civile ad essere penalizzata e a pagarne i danni. Che senso ha chiudere le scuole di montagna e di costringere quei poveri ragazzi a farli spostare da un luogo ad un altro solo perché nella loro scuola non si riesce a coprire un numero sufficiente di alunni? Ma lo scopo della scuola non era quello di tendere alla formazione, all'educazione, all'istruzione e alla formazione dell'alunno e quindi di non distruggere quei diritti fondamentali come invece ora con la riforma Gelmini-Tremonti si appresta a mettere in atto? Ma le leggi non avevano 'una volta' lo scopo di servire e di tutelare gli interessi del cittadino? Costringere i ragazzi a farli spostare da un luogo ad un altro significa togliere loro anche la serenità ed il diritto di studiare liberamente, di sentirsi cioé uguali e non inferiori agli altri solo perché provenienti da piccole realtà comunitarie. L' Alto casertano-Matesino é costituito da tanti comuni di montagna. Segregarli e accorparli ad altri comuni significa cancellare l'identità di queste singole comunità territoriali di montagna, che sono parte e cultura della nostra storia. Segregateli e cancellateli tutti e alla fine vedremo cosa succederà! Bene ha fatto il presidente del consiglio della Comunità montana del Matese Marco Fusco a lanciare l'allarme. Anch'io mi associo alla sua preoccupazione e lo dico a maggior ragione proprio perché ne ho già fatto esperienza. Mi é capitato nelle mie tappe per la Pace essere ospite in località di comuni di montagna. Le manifestazioni si svolgevano sempre dentro strutture scolastiche, prive però di alunni. Chiedendo alle amministrazioni locali il perché mi fu risposto che a causa del numero inferiore delle classi, furono costretti a farli spostare nei comuni limitrofi. Provai una grande tristezza nel cuore, perché avvertii la netta sensazione della morte di una civiltà e di una storia. Ora dunque mi chiedo: Cosa sta succedendo? Dove andremo a finire? Questo governo con le sue azioni antidemocratiche e calcoli perversi non fa altro che scandalizzare l'intera comunità. La manovra dell'attuale governo è molto pericolosa, molti l'hanno intuito da tempo: sfaldare la possibilità di crescita culturale di uno Stato significa mettere in atto un piano da golpe. Il nostro governo vuole risolvere i problemi economici? Bene, cominci, come ho detto all'inizio di questa mia, ad apportare dei tagli al suo stipendio e a quello dei politici che lo circondano, a condurre quindi uno stile di vita più sobrio e solidale e vedremo come cambierà la situazione economica e come non si risolveranno tanti problemi in Italia. Cominci lui per primo a fare un cambio di rotta e a dare l'esempio di civilità, piuttosto che trovare continue manore per stravolgere l'equilibrio della comunità e peggio ancora del mondo della scuola.
Non posso tacere di fronte a quest'ennesimo attacco alla Libertà, nel nome della Pace e per quello che rappresento ho il sacrosanto dovere di parlare, di alzare la ' voce', ma soprattutto perché dopo averci riflettuto l'ho sentito come un dovere di coscienza. L' impegno per la Pace è strettamente legato a quello per una scuola che sappia essere per tutti luogo di crescita, confronto e maturazione, con l'obiettivo di formare cittadini critici e responsabili. Si ricordi perciò l'attualità del messaggio di don Lorenzo Milani. Si ricordi ìil significato della nostra carta costituzionale, le conquiste democratiche sulle quali bisogna attentamente vigilare.
Occorre dunque un sussulto di coscienza. L'educazione alla Pace é la vera educazione civica del futuro. Bisogna contrastare la cultura dell'ignoranza che genera omertà e mafia. Pertanto il mio invito che rivolgo amichevolmente a politici e società civile tutta a scendere in piazza e mobilitarsi per protestare in massa contro quest'ennesimo attacco alla libertà, contro questa riforma che se passerà distruggerà i connotati della scuola e della nostra storia italiana. Pieno sostegno dunque alle lotte degli studenti, del corpo docenti della scuola e dei sindacati che in queste ore stanno svolgendo azioni di protesta e manifestando per la difesa dei loro diritti fondamentali "(da: Agnese Ginocchio-Ambasciatrice per la Pace
www.agneseginocchio.it )

Fonte:comunicato Stampa

NUOVI TIROCINI PROPOSTI DAL CENTRO PER L’IMPIEGO DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Con la ristrutturazione del Servizio di Orientamento, che grazie ad uno speciale Protocollo d’intesa si avvale della collaborazione anche di consulenti di orientamento della Regione Campania, sono ripresi i progetti dei Tirocini Formativi promossi presso la nuova sede del Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese sita in Via Sannitica. Una buona occasione, come ci ha spiegato la responsabile Dott.ssa Rosa Italiano, che permetterà ai giovani di entrare in un ambiente di lavoro, di imparare direttamente sul campo, di orientare o verificare le scelte professionali e di acquisire un’esperienza pratica certificata che potrà arricchire il curriculum personale. In pratica sono percorsi lavorativi, che durano massimo 12 mesi, non configurabili come rapporti di lavoro ma che consentono di acquisire un’esperienza lavorativa a scopi formativi o di orientamento professionale, rivolti a soggetti che abbiano adempiuto all’obbligo scolastico. I Tirocini di Lavoro & Sviluppo, divulgati dal Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese, offrono: - vitto - alloggio - trasporti locali - assicurazione INAIL e RCT - tutoraggio aziendale - un rimborso viaggio mensile per il ritorno al luogo di residenza - assegno mensile di borsa lavoro, variabile da 350 a 530 Euro lordi
Si riportano di seguito alcuni Tirocini in particolare attivi in questo momento e tutti per aziende site nella provincia di Caserta (fra parentesi ti indico il titolo di studio richiesto per l'accesso):

- 1 addetto ai collaudi (preferibilmente laurea), - 1 aggiustatore meccanico (diploma o licenza media con esperienza)- 1 operatore verniciatore (diploma o licenza media con esperienza)- 2 addetti alla produzione (licenza media)- 1 tecnico d'officina (laurea breve in ing. meccanica o diploma industriale settore meccanico)- 3 ingegneri per nota azienda con sede in Avellino- 5 posizioni per laureati in discipline tecniche per azienda di Macerata. Oltre le centinaia di posizioni che vengono inviate settimanalmente.I tirocini offrono delle ottime opportunità per l’inserimento lavorativo in quanto costituiscono una esperienza lavorativa certificata ed utilizzabile anche come credito formativo universitario e che ha buone possibilità di trasformarsi in rapporto di lavoro a tempo indeterminato. L’elenco dei Tirocini attivi è reperibile presso il Settore Orientamento del Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese, Via Sannitica Tel.0823/911441.

Pietro Rossi

LA SOLIDARIETA’ NON HA COLORE POLITICO.CENA DI BENEFICENZA PER I BAMBINI DEL CAMERUN.


Piedimonte Matese. Nell’ambito della Iniziativa di Solidarietà in favore dei bambini del Camerun, attivate dall’Amministrazione Comunale su richiesta di Padre Etienne Noel Bassoumboul, si terrà lunedì 27 ottobre, alle ore 20.30 presso l’Istituto Professionale Alberghiero, una cena di beneficenza per raccogliere altri fondi da affidare al religioso camerunense che, dopo due anni di permanenza nella nostra comunità, ritorna nel suo Paese.
L’iniziativa della cena nasce dalla comune volontà di tutti i Consiglieri Comunali, di maggioranza e di minoranza (vedi foto di gruppo), di dare un contributo concreto a nome dell’intera Città e, nello stesso tempo, favorire la diffusione, nella nostra comunità, di una cultura della solidarietà che accomuni tutti, anche aldilà delle divisioni politiche o ideologiche.
Pertanto, tutti i cittadini sono stati invitati a partecipare, ritirando preventivamente il tagliando di partecipazione presso l’Ufficio di Gabinetto del Sindaco, tel. 0823-786410. L’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Avv. Vincenzo Cappello, che annovera tra i suoi obiettivi la promozione di gesti di solidarietà cristiana, ha già stanziato un fondo complessivo di 1.000,00 Euro a favore del programma in oggetto, fondo posto a carico del bilancio comunale, e, certa che anche tanti cittadini vorranno donare il loro contributo all’iniziativa, promuoverà nella città una raccolta di materiale scolastico (penne, quaderni, zaini ecc…), vestiario (abbigliamento e calzature estive), alimenti e medicinali a lunga conservazione; inoltre verranno coinvolti e sensibilizzati le associazioni operanti sul territorio, gli alunni degli istituti scolastici cittadini, gli operatori commerciali e tutta la cittadinanza. La Giunta venne a conoscenza delle drammatiche condizione in vivono le popolazioni del Camerun, in particolare i bambini, tramite una nota di padre Etienne Noël Bassoumboul indirizzata al sindaco di Piedimonte Matese. Il sindaco Cappello è certo che Padre Etienne conserverà un buon ricordo della sua esperienza a Piedimonte Matese: grazie all’impegno di risorse da parte dell’amministrazione da lui guidata e da parte dei cittadini, porterà con sé un aiuto concreto per i suoi bambini.

Pietro Rossi

La riforma Gelmini penalizza la scuola italiana.



Piedimonte Matese. Sul dibattito che ha infuocato la vita politica nazionale e locale in questi ultimi giorni, riguardante i tagli e il rischio di chiusura di alcune scuole montane nel comprensorio del Matese, prospettati dalla riforma scolastica del Ministro Gelmini, è intervenuto anche l’Assessore alla P.I. nonché vice-sindaco di Piedimonte Matese Prof. Costantino Leuci (nella foto). Al Prof. Leuci docente e vice-Preside del Liceo Scientifico “Galilei” di Piedimonte Matese abbiamo rivolto alcune domande.
- Cosa pensa dei recenti interventi del Presidente Marco Fusco e di altri esponenti del PDL locali sulle questioni scolastiche?
- Penso che molto bene abbia fatto Marco Fusco a richiamare l’attenzione dei Sindaci e delle istituzioni del territorio sul rischio che si presenta oggi, alla luce di recenti disposzioni del governo, di veder scomparire plessi scolastici e non solo dirigenze nei centri più piccoli e disagiati del nostro comprensorio e l’Amministrazione comunale di Piedimonte Matese sarà certamente impegnata ad evitare questa scelta sciagurata che, sull’altare del risparmio, sacrificherebbe il pieno diritto allo studio di tanti cittadini e contribuirebbe in maniera decisiva allo spopolamento di questi paesini, dove spesso la scuola è l’unico presidio culturale, non solo per i bambini ma per tutti i residenti. Quanto poi agli esponenti del PDL, essi si limitano, evidenziando anche una scarsa conoscenza del problema, a ripetere le parole d’ordine dell’esercito mediatico di cui dispone il governo: grembiulino, voto di condotta, maestro unico, come panacee dei problemi della scuola, giaculatorie che vengono recitate per nascondere i gravi danni che gli ultimi provvedimenti possono portare alla scuola.
- Pensa quindi che sia giusta l’ondata di proteste che si sta sollevando nel Paese contro la politica scolastica del ministro Gelmini?
- Penso che sia la legittima e necessaria risposta di studenti, genitori e docenti a provvedimenti sbagliati che penalizzano la scuola italiana aggravando i suoi problemi. Si va infatti a restaurare il maestro unico, si reintroduce il voto al posto del giudizio per un bambino di sei anni, si cancella il tempo pieno e la programmazione collegiale e così, di fatto, si smantella la visione pedagogica che , negli ultimi trent’ anni, ha fatto sì che la nostra scuola primaria fosse tra le più avanzate al mondo esempio anche per altri paesi. Viceversa per quella scuola secondaria che presenta problemi diffusi, soprattutto nell’istruzione tecnica e professionale, tanto da far classificare i nostri alunni nelle indagini internazionali OCSA, molto al di sotto della media europea, non si fa nulla, se non tagliare le ore di lezione, tagliare il numero degli insegnanti, aumentare il numero di alunni per classe, tagliare i fondi per l’attuazione dell’autonomia scolastica.
- E della questione delle classi ponte per i bambini immigrati?
- Questo penso che sia un clamoroso autogol della maggioranza di destra che infatti, dopo averlo votata alla Camera, ha sconfessato l’emendamento della Lega. In realtà rivela quale sia la logica di questo governo: rispondere con provvedimenti rozzi e demagogici alle paure dei cittadini dopo averle sapientemente suscitate con campagne mediatiche ed elettorali. Non solo un insegnante, ma qualsiasi persona di buon senso sa che per imparare una lingua bisogna comunicare con coloro che già la parlano e non essere confinati in classi differenziate dove tutti ci sono fuorché i bambini che parlano quella lingua.

Pietro Rossi

Al Castello di Faicchio convegno sulle piante officinali del Matese.




Faicchio. In occasione della chiusura del progetto “OFFICINA PER LA VALORIZZAZIONE DELLE ERBE OFFICINALI DEL MATESE E DEI LORO USI E TRADIZIONI” PROGETTO FASE C1 S PRM LOR 009”, realizzato nel territorio del Parco, l’RTI risultata affidataria, costituita tra due società sinergiche e a differente specializzazione (Agrotec S.p.A / DM Consulting S.r.l.), ha organizzato sabato 25 ottobre 2008, presso la sala delle Armi del prestigioso castello di Faicchio (BN), il Convegno “Le piante officinali del Matese” in cui interverranno il Presidente del Parco ed consulenti del Gruppo di Lavoro dell’RTI che presenteranno i risultati della ricerca.
Il territorio del Parco Regionale del Matese, ed in particolare le sue incontaminate montagne, si distinguono per una ricchissima e sorprendente varietà di specie floristiche e vegetazionali con particolare riferimento alle erbe aromatiche e officinali, dalle peculiari proprietà e variabilità dei costituenti chimici, che suscitano, allo stesso tempo, curiosità e desiderio di conoscenza.
Per queste ragioni l’Ente Parco, in linea con la filosofia di gestione orientata alla valorizzazione delle eccellenze del territorio e condividendo le problematiche e le esigenze emerse e gli orientamenti in campo scientifico, ha scelto di puntare proprio sull’approfondimento di queste tematiche specialistiche, avviando un corpus diversificato di azioni di ricerca e sperimentazione, con l’obiettivo di studiarne le principali caratteristiche, attraverso il riconoscimento e la caratterizzazione dei principi attivi presenti nelle piante, per poi, in funzione dei risultati ottenuti, verificare sia le possibilità di utilizzo terapeutico dei principi attivi e sia valutare i possibili risvolti occupazionali e di sviluppo socio-economico per le comunità locali.
In completa sintonia con le finalità e le richieste dell’Ente Parco, l’RTI ha scelto di operare con un approccio di tipo olistico, interdisciplinare e, per sua natura, composito, per evidenziare l’importanza di un progetto unitario, anche dal punto di vista della comunicazione che, qui, assume il valore di un filo conduttore per la conoscenza e la valorizzazione delle erbe officinali del Matese, dei loro usi e delle loro tradizioni.
Nello specifico il progetto attivato dal luglio 2007 e concluso per la parte scientifica a settembre 2008 ha condotto un’approfondita e coordinata attività di ricerca e sperimentazione sulle erbe officinali, studiandone le principali caratteristiche attraverso tre fasi principali: la raccolta e la catalogazione, la trasformazione-estrazione e lo studio in laboratorio, la divulgazione.
L’Ente Parco del Matese ha sostenuto e seguito con grande interesse il lavoro condotto dal Gruppo di lavoro dell’RTI, ribadendo l’importanza di pianificare insieme come modalità per la futura promozione della conoscenza dell’uso delle erbe officinali del Matese, anche con riferimento alla cultura erboristica.
Per questo motivo è stato attivato un ulteriore momento di indagine relativo alla conoscenza di rimedi curativi tratti dalla tradizione locale, al fine di integrare i risultati scientifici e divulgare, custodire e trasferire il patrimonio di conoscenze per le future generazioni.
Contemporaneamente alle attività scientifiche il progetto ha realizzato mappe interattive per la localizzazione delle 16 piante di interesse farmaceutico e redatto una pubblicazione scientifica sugli esiti complessivi della ricerca e sul patrimonio di conoscenze con essa acquisito, per rendere fruibili e condivisibili i risultati raggiunti.
L’Ente Parco, quale ideatore e promotore delle attività realizzate con questo progetto, si propone dunque quale riferimento culturale per l’avvio di uno sviluppo sostenibile dell’economia della montagna, attivando studi e progetti per offrire nuove opportunità, in particolare alle comunità locali, legate proprio ad una possibile riconversione produttiva dei terreni agricoli in abbandono a favore della coltivazione di specie officinali.


Pietro Rossi

22 ottobre 2008

Caiazzo Città Viva segnala scorrettezze dell'Amministrazione Comunale di Caiazzo.


Comunicato Stampa


Corre l'obbligo di evidenziare e formalizzare, ad ogni effetto di legge e politico, la presente nota di protesta contro la grave anomalia e l'abnormità procedimentale in merito alla mancata pubblicazione del verbale di deliberazione del Consiglio Comunale n. 24 del 01.10.2008, avendo già registrato, nella successiva seduta consiliare del 10.10.2008, la mancata redazione ed approvazione dei verbali precedenti.
Poiché a nulla sono valsi i reiterati rilievi critici fin qui formulati all'Amm.ne Com.le, l'Opposizione segnala la grave scorrettezza procedimentale che proviene dalla avvenuta pubblicazione di tutti i deliberati delle precedenti sedute consiliari, dalla n.23 alla n. 29, ad eccezione della Delibera n. 24 che, da quanto appreso presso l'Ufficio della Segretaria Comunale, è stata redatta da molto tempo, come per legge ed in perfetto ordine con le altre, ma giace presso diverso ufficio comunale, senza pubblicazione.
Tale abnormità va censurata a protezione del principio di non ingerenza e di separazione funzionale tra l'Organo Politico, di mero indirizzo, e quello del Segretario Comunale, gestionale organizzativo, unico Ufficio, quest'ultimo deputato a certificare la veridicità e la cronologia dei lavori consiliari. Il rilievo, pertanto, viene operato per evidenziare la necessità di concentrare ogni sforzo degli Operatori sulla trasparenza e sulla correttezza.


I consiglieri del Gruppo Caiazzo Citta Viva

IL CORTO DI GRAZIA SGUEGLIA QUESTA SERA SU SKY.


Caiazzo. Questa sera (mercoledì) alle ore 23.00 - sul canale 130 di Sky(Mondo Sky), sarà trasmesso un interessante reportage girato in Sicilia da Grazia Sgueglia. L’emergente assistente alla produzione di origini caiatine, finalista David di Donatello 2006, laureata in lettere, diplomata al Nuct di Cinecittà con il cortometraggio “Dentro Roma”, congedatasi brillantemente dal Centro Sperimentale di Cinematografia, questa sera in veste di regista presenterà una clip di otto minuti. Tema del video la crisi ambientale che attanaglia una città sicula. Location la città di Augusta, devastata dagli effetti dannosi dell’inquinamento prodotto dall’uomo- che ha causato danni irreparabili alla salute(catena alimentare) delle popolazioni residenti nelle vicinanze di impianti industriali. Forti testimonianze per documentare i disastrosi effetti mutageni e cancerogeni di alcune sostanze, capaci di alterare i meccanismi di regolazione biochimica di organi e apparati e di interferire con il funzionamento dei sistemi immunitario e neuro-endocrino. Una vera e propria catastrofe ambientale e sanitaria, le cui reali dimensioni saranno ancora più evidenti tra anni/decenni. Otto minuti forti che sicuramente cattureranno i telespettatori. L’assistente teatrale, figlia di Antonio Sgueglia e Teresa Di Salvatore, entrambi apprezzati docenti, in questi giorni è impegnata a Milano con la compagnia di Ettore Bassi. “Il tema trattato nel servizio- la crisi ambientale in quella parte della Sicilia-sottolinea telefonicamente da Milano Grazia Sgueglia, è noto. Un problema serio evidenziato con forti testimonianze di persone colpite direttamente e indirettamente”. Non rimane che aspettare questa sera per vedere il servizio di Grazia Sgueglia- che ha all’attivo prestigiose collaborazioni con produzioni italiane e straniere.

Giuseppe Sangiovanni

FUSCO AUSPICA UNA RIUNIONE STRAORDINARIA CON L’ASSESSORE PROVINCIALE ALL’ISTRUZIONE ALLARGATA AI SINDACI E A DIRIGENTI SCOLASTICI.



Piedimonte Matese. In merito alla questione della riforma Gelmini che paventerebbe la chiusura di alcune scuole di montagna del Matese è intervenuto di nuovo il Prof. Marco Fusco (nella foto)per una corretta informazione e non per sterile polemica rispondendo alle critiche mosse dal capogruppo del PDL al Comune di Piedimonte Matese Gianni Ferrante: “In questo momento non è tempo di fare polemiche, ma vorrei puntualizzare alcuni punti che Ferrante ha affrontato con troppa superficialità, dimostrando poca dimestichezza con la materia oggetto del contendere. Offrendogli una serie di dati che, di certo, lo illumineranno, in futuro per evitare che intervenga a gamba tesa su una questione che tocca molto da vicino gli interessi della comunità nazionale”.
- Per fare chiarezza Prof. Fusco ci esponga le sue preoccupazioni?
- E’ tutto scritto nello “Schema di piano programmatico del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze”, che è già legge( n. 133 del 6 agosto 2008). La redazione dello schema appena citato rappresenta il passo fondamentale per dare progressiva concretezza a tutta la serie di interventi preannunciati in questi ultimi quattro mesi. E’ in discussione l’intero sistema scolastico, o gran parte di esso, innanzitutto per motivi di contenimento della spesa pubblica. In secondo luogo si vuole “razionalizzare e semplificare l’esistente” nella prospettiva, a breve termine, di una piena efficienza dei servizi scolastici. Il Ministro ha anche avviato una prima stesura di regolamento per il dimensionamento della rete scolastica, che produrrà conseguenze sul piano occupazionale.
- Quali saranno secondo lei le ricadute sul piano occupazionale?
- Il dato più rilevante e allarmante è proprio la cancellazione di 130.000 posti di lavoro nel prossimo triennio( 87.341 docenti e 44.500 tra il personale ata), per poter realizzare il risparmio di circa 8 miliardi di euro previsto nell’art. 64 della legge 133/08. Si tratta di una prospettiva che ha, per forze di cose, condizionato il dialogo tra ministero e sindacati anche su quegli aspetti organizzativi e di didattica che potevano rappresentare una importante occasione di confronto.
- Quali sono allora gli obiettivi del Piano nazionale?
- Uno degli obiettivi fondamentali del piano è la realizzazione di un nuovo dimensionamento delle scuole autonome. Le singole istituzioni scolastiche dovranno comprendere un numero di alunni fra le 500 e le 900 unità e tale - badi bene il dottor. Ferrante!- dato dovrà essere confermato dalla tendenza storica degli ultimi cinque anni. Certo, si parla di deroghe per i piccoli comuni e le realtà più disagiate del Paese, ma tutto dovrà essere scritto in sede di conversione del decreto 154. L’attuazione di questa operazione spingerà probabilmente verso la costituzione di un maggior numero di istituti di istruzione comprensivi (scuola dell’infanzia, primaria e di I grado insieme) e un aumento delle pluriclassi.
- Quali saranno le ricadute sul sistema scolastico ?
- Secondo i dati ministeriali saranno 2590 le scuole medie e superiori con meno di 500 alunni che subiranno il ridimensionamento. A questo si aggiunge la chiusura di altre 4200 plessi con meno di 50 alunni. Variano anche i quadri orario ed i parametri per la formazione delle classi: nella scuola dell’infanzia l’orario obbligatorio delle attività educative “si svolge anche solamente nella fascia antimeridiana”; le sezioni di scuola dell’infanzia dovranno avere un numero massimo di 26 bambini e minimo 18. Se non sarà possibile ridistribuire i bambini tra scuole viciniori, le eventuali iscrizioni in eccedenza saranno ripartite tra le diverse sezioni della stessa scuola potendo arrivare fino a 28/29 unità per sezione. Per la scuola primaria le opzioni orarie settimanali saranno di 24 ore, 27 ore( con esclusione delle attività opzionali facoltative), 30 ore( compreso l’orario opzionale facoltativo). Le classi di scuola primaria avranno non meno di 15 e non più di 27 bambini( attualmente il tetto massimo è di 25 alunni). Le prime classi della scuola secondaria di I grado sono formate da non meno di 18 alunni e non più di 27, con possibilità di arrivare a 29 nel caso di iscrizioni in eccedenza. Nelle classi seconde e terze il numero medio degli alunni per classe deve essere pari o superiore a 20. L’orario obbligatorio delle lezioni, sempre nella scuola secondaria di I grado, sarà di 29 ore settimanali( rispetto alle 32 attuali). Resta confermata la possibilità del “tempo prolungato” per un orario massimo di 36 ore, purchè in presenza di adeguate condizioni strutturali(!). Le prime classi degli istituti e scuole di istruzione secondaria superiore sono costituite da non meno di 27 studenti, con la possibilità di giungere fino a 30 studenti per classe nel caso di iscrizioni eccedenti. Per la scuola secondaria di II grado, per ciò che riguarda la didattica, si prospetta la riduzione del monte ore settimanale: non più di 30 ore per i licei e non più 32 ore(compreso le ore di laboratorio) per gli istituti tecnici e professionali. Non si specificano le modifiche che saranno apportate ai contenuti disciplinari dei diversi percorsi di studio ma si indica, in generale, la necessità di un superamento della frammentazione degli indirizzi di studio. Gli indirizzi di istruzione professionale aventi una sostanziale corrispondenza con quelli dell’istruzione tecnica confluiranno in quest’ultima.
- Qual è secondo lei lo scenario globale che si va a delineare?
- Il quadro d’insieme che si delinea evidenzia certamente numerose novità, anche interessanti, peccato che su tutto prevalga l’incognita dei posti che si perdono, la prospettiva delle classi più numerose e la certezza di insegnanti sempre più in difficoltà.
- Prof . Fusco. cosa pensa di fare come Presidente del Comitato Locale EDA?
- Stiamo concordando con il neo Assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia di Caserta, dott. Nicola Ucciero, una riunione straordinaria del Comitato Locale Eda per discutere intorno a una proposta di dimensionamento della rete scolastica da condividere con tutti i sindaci, i sindacati e dirigenti scolastici, da inviare alla Regione che sarà chiamata ad elaborare il piano di razionalizzazione entro il prossimo 30 novembre, sentito province e Comuni ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.

Pietro Rossi


SANTORO CHIEDE INTERVENTI URGENTI DI BONIFICA DEL TERRITORIO AL SINDACO DI BAIA LATINA.


Baia Latina. Il tema ambientale, negli ultimi anni, ha assunto sempre maggiore rilevanza nella vita quotidiana dei cittadini. L’efficienza di una amministrazione si misura essenzialmente nel modo e le modalità con cui fornisce agli utenti – cittadini i servizi ad essa demandati dalle leggi nazionali e regionali. La tutela del territorio, contro ogni sopruso, è uno degli aspetti fondamentali a cui una corretta amministrazione deve tendere nell’interesse collettivo. Per queste ragioni il gruppo consiliare, “Uniti per Baia e Latina, ha presentato al Sindaco una interrogazione con la quale si chiedono urgenti interventi a favore del territorio comunale deturpato e mortificato durante l’emergenza rifiuti verificatesi negli ultimi mesi in Campania.In particolare, con la mozione, si chiedono urgenti interventi di bonifica del territorio comunale diventato una vera e propria discarica a cielo aperto. A tal proposito, dichiara Michele Santoro Capo gruppo del Gruppo consiliare Uniti per Baia e Latina, “basta osservare con attenzione i margini dei fossi delle strade comunali, e non solo, per rendersi conto del degrado ed abbandono in cui versa il territorio. Se poi si osservano le zone rurali allora veramente viene da chiedersi come si possa arrivare a tanto senza che nessuno è intervenuto per tutelare un ambiente naturale di rara bellezza. E’ mai possibile che nessuno si è reso conto del danno ambientale che ha subito il territorio comunale con l’abbandono insensato ed irresponsabile lungo le strade e viottoli di innumerevoli sacchetti della spazzatura e di rifiuti di ogni genere.
E’ mai possibile che nessuno prende iniziative per bonificare quello che irresponsabili hanno compiuto in dispregio di norme e comportamenti del buon vivere civile. E’ mai possibile che nessuno prende una qualsivoglia iniziativa per difendere l’ambiente naturale in cui viviamo”. Per i motivi sopra esposti il Gruppo Consiliare “Uniti per Baia e Latina” ha inoltrato al Sindaco di Baia e Latina una interrogazione per conoscere i motivi per i quali alla data odierna non sono stati presi i dovuti e necessari provvedimenti e che provvedimenti si intendono intraprendere a breve per bonificare il territorio e che provvedimenti si intendono intraprendere per prevenire in futuro altri scempi come quello che siamo costretti ad assistere giornalmente.
“Su questi interrogativi, di interesse generale della collettività di Baia e Latina,ha concluso Santoro, siamo convinti che tutti, che l’intero consiglio comunale al di sopra delle appartenenze si adoperi per difendere dallo scempio quello che abbiamo e forse domani per nostra colpa non avremo: la natura”.


Pietro Rossi

LA DIOCESI DI CAIAZZO VA IN LIBANO IN VISITA AI BERSAGLIERI CASERTANI.


CAIAZZO – La notizia era nota solo ai parrocchiani della diocesi e viene resa nota solo al ritorno dal Libano della rappresentanza caiatina della diocesi, come si conviene per tutte le opere di carità cristiana. Dopo la raccolta di materiale da parte del personale del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta in sinergia con la Caritas della Diocesi di Alife-Caiazzo, il direttore Don Alfonso De Balsi e la Vice Direttrice Avv. Gregorio Annamaria hanno visitato il Contingente Italiano in Libano, composto prevalentemente da personale della Brigata Bersaglieri “Garibaldi” di Caserta, dal 12 al 17 Ottobre. Il programma approntato dalla cellula Cimic (Cooperazione Civile Militare) ha fatto visitare ai due rappresentanti alcune realtà della cultura multietnica del Sud Libano. Il giorno 13 è stata donata al Convento di Yaorun una statua della Vergine ed in partenariato il Contingente ha fornito tre personal computer ed una stampante. Dopo una sosta presso l’Università Cattolica di Rmeich di Padre Chouffani, la visita nel pomeriggio ha fatto sosta nell’ospedale e nell’orfanotrofio di Tibnin, dove Don Alfonso ha consegnato una donazione in denaro a favore dei bambini dell’istituto, raccolta in Diocesi in Italia. Il giorno 14 Ottobre hanno partecipato alla cerimonia della consegna della medaglia Unifil al personale Italiano, con la presenza dell’ambasciatore S.E. Gabriele Checchia, il Force Commander di Unifil Gen. D. Claudio Graziano ed il Comandante del Settore Ovest, già Comandante della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, Gen. B. Vincenzo IANNUCCELLI. Il giorno 15 Ottobre Don Alfonso e l’Avv. Gregorio hanno partecipato a due cerimonie di donazione, al Convento delle suore della Sacra Famiglia di Alma Achaab e della Croce Rossa Libanese locale, ove sono stati donati i materiali raccolti dalla Diocesi a favore della popolazione Libanese consistenti in materiali scolastici, ospedalieri, abbigliamento, etc. e dopo il pranzo con il Col Massimo Margotti, Comandante del 21° Reggimento Genio Guastatori, presso la base di Shama hanno incontrato alcuni militari della Diocesi in Libano. L’esperienza vissuta dai due rappresentanti della Caritas della Diocesi di Alife-Caiazzo ha concluso un progetto in partenariato nato grazie all’interessamento del C.M. Mirko di Crosta del 21° Reggimento Genio Gustatori, all’avallo del Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.


Nunzio De Pinto

INCONTRO DIBATTITO DEL MANIFESTO A CASERTA.


Premio speciale Giovanni Paolo II a Giada Nobile.


POMPEI – Reduce dallo straordinario successo del musical “Forza venite gente” nell’impegnativo ruolo di madre Teresa di Calcutta, Giada Nobile è tra gli artisti dichiaratamente cattolici più popolari, soprattutto in quanto interprete della canzone di Giovanni Paolo II “Never terrorism, never war”, che ha eseguito per la prima volta il 28 novembre 2004 nel sagrato della basilica vaticana alla presenza del compianto pontefice subito dopo l’angelus. Sarà lei a ricevere il premio speciale nell’ambito della cerimonia conclusiva della seconda edizione del Premio Giovanni Paolo II, ideato da Pio Pinto. L’evento è atteso per sabato 25 ottobre, a partire dalle ore 20, presso il teatro Di Costanzo - Mattiello. Nato nel 2006 dalla multiforme creatività di Pio Pinto, il Premio Giovanni Paolo II, promosso dall’Associazione Moda Italia e realizzato da Les protagonistes, si avvale quest’anno di prestigiosi riconoscimenti, tra i quali, oltre ai patrocini della delegazione pontificia per il santuario della Beata Vergine del Rosario e dell’Azienda autonoma di cura, soggiorno e turismo di Pompei, il patrocinio del consolato della Repubblica di Polonia in Napoli e l’adesione della presidenza della Repubblica italiana, che ha conferito la targa d’argento del Presidente. Tra gli altri spiccano il premio di rappresentanza della presidenza della Camera dei deputati e quello della presidenza del Senato della Repubblica.
Il premio Giovanni Paolo II è rivolto a scultori, poeti, pittori e fotografi, invitati a realizzare opere che hanno per tema la pace. Su oltre quattromila candidature la commissione giudicatrice ne ha selezionati 68, che ritireranno il premio durante la cerimonia di sabato. Le loro opere, com’è accaduto per la prima edizione, saranno raccolte in un libro che sarà pubblicato in trentamila copie e sarà spedito a ministeri, biblioteche, accademie e istituti d’arte e altre istituzioni ecclesiastiche e civili. A condurre la serata sarà come di consueto la poliedrica Teresa Ciardi, affiancata da Ivana Fusco e Francesco Cicchella nelle vesti di declamatori. Alterneranno le premiazioni la corale polifonica Pompei gospel, diretta dai maestri Pino Russo e Vincenzo Porzio, e i ballerini Mena di Maso e Michele Orefice con una rivisitazione moderna del Bolero di Ravel. Tra gli ospiti nel parterre Aniello Tuorto, console onorario della Repubblica di Polonia a Napoli, Giuseppe Tortora, presidente della quarta commissione del consiglio della Provincia di Napoli, e Nello di Nardo, senatore della Repubblica. Sono inoltre attese numerose delegazioni da parte dei comuni di residenza e di origine degli artisti vincitori. Partners dell’evento Ennestudio advertising, Zeus sport, Allestimenti Di Paolo, Del Gaudio flora, agriturismo Vivi natura, Ideal film di Lello Orefice.
L’ingresso è ad invito.



Fonte: comunicato stampa

21 ottobre 2008

Sabato si inaugura il Palasport di Alife.


Alife. Dopo una lunga fase di restauro, di adeguamento alle norme di sicurezza e completamento fortemente voluto dall’amministrazione guidata da Roberto Vitelli (nella foto)durata circa quattro anni, sabato 25 ottobre sarà inaugurata il Palasport Alife, una struttura polifunzionale ubicata all’interno dell’impianto sportivo “Marco Spinelli”. La palestra polifunzionale verrà intitolata al compianto presidente Fernando Guadagno, grande uomo di sport che ha dedicato la sua vita ai giovani alifani che ora potranno praticare diverse discipline sportive, dal calcio a 5 al basket, dalla pallavolo all’atletica. I lavori, seguiti personalmente dall’assessore delegato Rao, hanno visto la realizzazione da parte della Ditta Edil Te.Con di Alvignano di importanti opere strutturali, come il nuovo edificio che ospiterà gli spogliatoi anche al servizio del campo di calcio ed il tunnel di collegamento con la palestra, dopo che erano terminate le opere eseguite nel I lotto per una spesa di 500 mila euro per l’ammodernamento della palestra.
E’ stata anche realizzata la nuova recinzione del campo e rifatto il manto in erba dello stesso secondo le norme federali così come sono state installate le nuove panchine, anche nella palestra, tanto che ora si potrà tornare a giocare al calcio da parte della locale squadra che milita nel campionato molisano di II categoria ed anche delle scuole calcio per pulcini e allievi. Nei prossimi mesi, inoltre, l’amministrazione Vitelli porterà a termine gli altri tre lotti di lavori previsti per l’impianto sportivo comunale “Spinelli” con l’installazione delle torri faro sul campo di calcio, la realizzazione della contro-soffittatura e dell’impianto di illuminazione della palestra polifunzionale e, infine, del sistema di areazione a metano con aria calda, fredda e deumidificazione nella stessa struttura intitolata al presidente Guadagno, per un importo totale di 550 mila euro capitalizzati in modo da non gravare sulle casse comunali.



Fonte: comunicato stampa

Intervento di mitigazione del rischio idrogeologico del torrente Torano,del rivo Cila e vallone Paterno.


Piedimonte Matese. Il Comune di Piedimonte Matese guidato dall'Avv. Vincenzo Cappello (nella foto), ha pubblicato il bando per all’assegnazione dei lavori relativi all’intervento per la mitigazione del rischio idrogeologico del Torrente Torano, del Rivo Cila e del Vallone Paterno che saranno assegnati con procedura aperta ai sensi dell’art. 53 comma 1 e 2 lett. a) del D.Lgs. n° 163 del 12.04.2006. Come ha specificato l’Ing. Raffaele Macchione, Responsabile del Settore LL.SS.PP. l’importo complessivo dell’appalto (compreso di oneri per la sicurezza) è di € 456.843,05. La gara, relativa all'opera finanziata mediante contributo regionale a valersi sui fondi di cui alla Legge 18 maggio 1989 n. 183, avrà luogo il giorno 11.11.2008 alle ore 09:30 presso l’Ufficio LL.SS.PP. del Comune di Piedimonte Matese. Sono ammessi a partecipare alla gara i soggetti di cui all'art. 34 del D. Lgs. 163/2006; alle riunioni di concorrenti si applicano le disposizioni di cui al successivo art. 37. Le imprese dei Paesi appartenenti all'Unione Europea partecipano alle condizioni previste dall’art 47 del medesimo D. Lgs. Sono esclusi dalla partecipazione alla gara i soggetti che si trovano nelle cause di esclusione di cui all’art. 38, comma 1 del D. Lgs. 163/2006, art. 26 della Legge Regionale n. 3/2007, nonché coloro i quali hanno un contenzioso in atto con la Stazione appaltante. I concorrenti all’atto dell’offerta devono possedere attestazione rilasciata da società di attestazione (SOA) di cui al DPR 34/2000, regolarmente autorizzata, in corso di validità che documenti il possesso della qualificazione in categorie e classifiche adeguate ai lavori da assumere ed essere in possesso della certificazione relativa all’intero sistema di qualità rilasciata dai soggetti accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000, riportata nell’attestazione rilasciata dalla suddetta SOA. In caso di concorrente stabilito in altri stati aderenti all’Unione Europea deve possedere i requisiti previsti dal DPR 34/2000 accertati, ai sensi dell’art.3 comma 7 del suddetto DPR 34/2000, in base alla documentazione prodotta secondo le norme vigenti nei rispettivi paesi. L'appalto verrà aggiudicato con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell'art. 83 del D.Lgs. n° 163/2006. La commissione di gara, il giorno fissato per l’apertura delle offerte, in una o più sedute pubbliche, procederà a verificare la correttezza formale dei plichi e della documentazione ed in caso negativo procederà all’esclusione provvisoria del concorrente dalla gara. La Commissione di gara procederà quindi, sempre in seduta pubblica all’apertura delle buste “B” – Offerta tecnica – ed all’elencazione degli elaborati in esse contenuti. In una o più sedute riservate, valuterà le offerte tecniche e procederà alla assegnazione dei relativi punteggi applicando i criteri fissati nel bando. Successivamente, in seduta pubblica, la Commissione darà lettura dei punteggi assegnati alle singole offerte tecniche e procederà alla apertura delle buste contenti le offerte economiche e, data lettura dei ribassi, determinerà l’offerta economicamente più vantaggiosa con le modalità indicate nel bando. I plichi dovranno pervenire, pena esclusione, entro e non oltre le ore 13:00 del giorno 10.11.2008 presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Piedimonte Matese, Piazza F. De Benedictis - 81016 Piedimonte Matese (CE) - esclusivamente a mezzo servizio postale raccomandato o tramite Agenzia di recapito regolarmente autorizzata. Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente. Per ogni ulteriore informazione si rinvia al Disciplinare di gara ed atti connessi, disponibili presso l’Ufficio Tecnico Settore LL.SS.PP. del Comune di Piedimonte Matese.

Pietro Rossi

L’associazione A.C.S.C. parteciperà all’evento International Horse Festival di Verona.


Piedimonte Matese. L’associazione A.C.S.C., nel perseguire le finalità di promozione e di valorizzazione delle attività e del territorio in cui opera, ha deciso di partecipare all’ International Horse Festival di Verona che rappresenta la Manifestazione leader mondiale di tutte le attività equestri e promotrice del binomio cavallo-ambiente. Il VILLAGGIO DELLE TRADIZIONI è lo spazio che L’International Horse Festival ha dedicato allo stretto legame tra uomo e ambiente, storia e cultura, mondo rurale e antichi valori contadini. Un vero e proprio villaggio realizzato per valorizzare le tipicità dei territori, il folclore e gli autentici sapori, in un’ambientazione colorata e coinvolgente. Con oltre 150.000 visitatori in ogni edizione, oltre 700 espositori provenienti da tutto il mondo, 950 esponenti del mondo media, ( TV nazionali e internazionali, quotidiani nazionali ed internazionali, ecc….), i quali rendono visibile l’evento a diversi milioni di persone. La partecipazione dell’associazione, ci ha spiegato il Presidente del sodalizio Fernando De Felice, sarà esclusivamente dedicata alla seguenti attività:
- Allestimento area espositiva ;
- Divulgazione materiale promozionale dell’associazione , e del territorio ,”(Provincia di Caserta, Comuni della Comunità Montana del Matese, parco Regionale del Matese)”;
- Divulgazione materiale promozionale delle attività ricettive della zona, dando particolare rilievo alle attività agrituristiche;
- Partecipazione ai vari convegni su tematiche Turistiche/culturali/Ambientali;
- Far conoscere, attraverso materiale audiovisivo, tutte le attività sportive, (non agonistiche), collegate al territorio e al Cavallo;
L’evento è stato organizzato anche grazie al patrocinio della “ Provincia di Caserta”, del “Comune di Piedimonte Matese”, della “Comunità Montana del Matese” e del “Parco Regionale del Matese”.
Fieracavalli propone il Villaggio delle Tradizioni dove il pubblico si potrà incontrare non solo con la realtà storica e la tradizione del cavallo ma anche comprendere quanto la natura e il divertimento siano profondamente legati al mondo equestre che, attraverso questa miscellanea di iniziative, ricrea un’ambientazione folkloristica, colorata e coinvolgente. Tante saranno le realtà regionali presenti. Un’area per arricchire la manifestazione, rimanendo sempre ancorati al binomio cavallo-ambiente, intesa come nuova forma di vivere l’ambiente, di condividere le risorse nel rispetto delle diversità naturali, preservandole il più possibile integre e incontaminate.Il turismo che da spazio alla natura, ad attività en plein air, ad iniziative ludiche e ricreative. Il VILLAGGIO DELLE TRADIZIONI è lo spazio che Fieracavalli, International Horse Festival dedicato allo stretto legame tra uomo e ambiente, storia e cultura, mondo rurale e antichi valori contadini. Un vero e proprio villaggio realizzato per valorizzare le tipicità dei territori, il folclore e gli autentici sapori, in un’ambientazione colorata e coinvolgente in cui degustare tipicità gastronomiche, e vedere la sera spettacoli di animazione.

Pietro Rossi

Fervono i preparativi del V° Premio Letterario Olmo a Raviscanina.


Raviscanina. Fervono i preparativi in vista dell’attesissima 5° edizione del “Premio letterario Olmo 2008 - Antonio De Sisto”, in programma presso l’auditorium di Raviscanina il prossimo 8 novembre 2008 alle ore 17.30. La manifestazione, fa sapere la “Fondazione A. De Sisto” che ha ideato e cura ogni anno l’importante e prestigioso evento culturale, anche quest’anno si prevede ricca di novità: diversi saranno i settori premiati. “Come è noto, l’evento, – spiega il presidente della Fondazione Lelio De Sisto - nasce nel 2004 come premio letterario e manterrà i suoi precisi obiettivi culturali, ma ogni anno, compresa la prossima edizione, sarà sempre più aggiornato coinvolgendo nuovi segmenti della cultura, dello spettacolo, dello sport, del giornalismo, molto spesso un settore dimenticato se si fa eccezione per i pochissimi eventi che si organizzano nel nostro Paese. Noi come fondazione – precisa De Sisto – ancora una volta cercheremo di dare spazio a chi in termini di impegno e risultati positivi raggiunti nei vari settori contribuisce a rendere la nostra società sempre più sana. In fondo, il nostro obiettivo e quello del premio Olmo – conclude il presidente - è proprio quello di sottolineare, attraverso il nostro evento, giunto ormai alla 5° edizione, i messaggi positivi per le future generazioni e non solo, cosa che facciamo puntualmente attraverso la nostra annuale rassegna”. Sono già saliti sul palcoscenico dell’auditorium e premiati personaggi del calibro di Rosario Di Lello per la ricerca storica, Domenico Caiazza e Andrisani per lo stesso settore e lo scienziato Antonio Malorni per la ricerca scientifica ma anche il mondo dello spettacolo con attori affermati come Antonio Allocca, Renato Carpentieri e uomini dello sport come Gigi Mele per il ciclismo e Raffaele Di Fusco ex portiere del Napoli. Insomma, la corsa alla prestigiosa statuetta è iniziata. La Fondazione è già a lavoro da tempo e proprio in questi giorni sta mettendo a punto gli ultimi preparativi. La Fondazione non annuncia per ora nessun candidato al premio. Nei prossimi giorni sicuramente spunteranno i primi nomi. L’unica mezza anticipazione è l’ospite d’onore della serata; sarà un giovanissimo, un piccolo genio della chitarra.

Pietro Rossi

Manifestazione dell' IDV con la partecipazione dell'On. Antonio Di Pietro.


Comunicato Stampa


IDV di Piedimonte Matese invita a partecipare alle manifestazioni che il partito ha organizzato in Campania per venerdì 24 ottobre, in occasione della presenza nella nostra regione e nella nostra provincia del Presidente On. Antonio Di Pietro.Alle 17 il Presidente sarà a Napoli, in piazza Vanvitelli, per una manifestazione incentrata sulla legalità e la raccolte di firme per il referendum abrogativo del Lodo Alfano.Alle 18,30 sarà a Santa Maria Capua Vetere, presso il teatro Garibaldi, per un convegno organizzato dal gruppo consiliare dell’IDV di Santa Maria Capua Vetere, sul tema " Legalità ed Economia in Terra di Lavoro",

Saranno relatori:
- il dott. Raffaele Ceniccola “Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione”;
- il dott. Raffaele Magi “Presidente 1° Sezione Penale Tribunale di S.Maria C.V”;
- il Prof. Lorenzo Chieffi “Preside della Facoltà di Giurisprudenza della Seconda Università degli Studi di Napoli”.
Presenzieranno:
- l’on. Antonio Di Pietro, presidente nazionale IDV;
- l’on. Nello Formisano, coordinatore regionale IDV;
- l’on. Americo Porfidia, deputato e sindaco di Recale;
- il dott. Giancarlo Giudicianni, Sindaco di S. Maria C.V.;
- l’on Sandro De Franciscis, Presidente della Provincia di Caserta;
- l’on. Giuseppe Stellato, Consigliere Regionale della Campania.

DAL MATESE ALL'EUROPA




Carlo Pastore e Giulia d'Angerio
Aquile d'oro del Club Alpino Italiano - Sez. Piedimonte Matese

presentano

DAL MATESE ALL'EUROPA
SUL SENTIERO ITALIA

24 settembre 2008
ore 18.00

Palazzo Ducale
Piedimonte Matese (CE)

Con l'occasione proporranno all'attenzione dei presenti una ristampa della Divina Commedia in miniatura, capolavoro della letteratura italiana, fedelmente riprodotta da un originale del 1898 in possesso di Carlo Pastore.


Al termine uno spuntino in Sala d'Armi

Continua il nostro impegno per il progetto "Tutti in classe" della nostra amica Gabriella d'Amore per una scuola nel Ciad.
Preghiamo pertanto di acquistare all'entrata il nostro poster con le farfalle al costo di euro 2.





BERLUSCONI PREPARA GAZEBO PER NOMINA DELEGATI COSTITUENTE.


S.Nicola la Strada. Tornano i gazebo. L’appuntamento e’ per la prima settimana di dicembre. Silvio Berlusconi sceglie di far scendere di nuovo in campo lo strumento di tante battaglie elettorali di Forza Italia. Il premier, infatti, pensa a una manifestazione del Pdl per ’supportare’ l’azione di governo (in questo caso e’ prevista una raccolta di firme pro riforma Gelmini) e consentire l’elezione dei delegati dell’Assemblea costituente del Pdl in programma il prossimo anno.
In un primo momento, il presidente del Consiglio accarezzava l’idea di fare un’iniziativa del genere il 25 ottobre, in concomitanza della protesta di piazza del Pd al Circo Massimo. Una sorta di contro-manifestazione per replicare alle critiche dell’opposizione e difendere l’operato dell’esecutivo. Negli ultimi giorni Berlusconi e’ tornato sui suoi passi. Da qui la decisione di rinviare tutto a dicembre in vista della fase costituente del partito unitario del centrodestra.
Vecchio pallino del leader azzurro, il gazebo sara’ ancora una volta protagonista con il Popolo delle liberta’. Di facile montaggio, robusto e stabile, il gazebo fa il suo debutto in azzurro nell’ottobre del 2005, quando il leader di Fi lancio’ l’operazione verita’ per ‘far conoscere ai cittadini quanto di concreto realizzato dal governo’ in vista delle politiche 2006 contro la disinformazione dell’Ulivo targato Romano Prodi. Ma il gazebo sara’ protagonista anche il giorno della ‘rivoluzione del predellino’, quando Berlusconi annuncio’ la nascita del Partito delle liberta’, il nuovo soggetto politico unitario del centrodestra che mando’ in soffitta la Cdl.


Mimmo Russo

LA RIFORMA DELLA SCUOLA PREOCCUPA ANCHE IL PROVVEDITORE DI CASERTA E MOLTI PRECARI NON SARANNO RICONFERMATI.


Piedimonte Matese. Il capogruppo del Popolo della Libertà Giovanni Ferrante, intervenendo in tema di istruzione e di riforma Gelmini, considera inutile e falso l’allarme lanciato dal presidente della Comunità Montana del Matese dott. Marco Fusco e dal sottoscritto riguardo la possibile chiusura delle scuole dell’obbligo in alcuni comuni montani del Matese. Ritengo doveroso fare alcune precisazioni, sul metodo e nel merito. Sul metodo il cons. Ferrante dica se corrisponde al vero o meno che il Governo è intervenuto anche su questo tema sensibile per decreto legge (esautorando ancora una volta il Parlamento dall'esercizio delle sue prerogative). Se corrisponde al vero o meno che il riordino del sistema scolastico è stato subdolamente inserito nel le disposizioni urgenti per il contenimento della spesa sanitaria e in materia di regolazioni contabili delle autonomie locali oggetto del decreto. Se è vero o meno che le regioni, cui spetta la competenza dell’istruzione, dovranno necessariamente provvedere al ridimensionamento scolastico pena la nomina di un commissario ad acta. Nel merito, evitando polemiche personali e strumentali, mi piace riportare l’articolo pubblicato oggi da “Il Mattino”, a firma di Diamante Marotta, che contiene affermazioni tecniche, difficilmente contestabili, del dirigente dell’USP Vincenzo Di Matteo. Si preannuncia un periodo particolarmente ricco di eventi che riguardano il mondo della scuola dopo le novità introdotte dal ministro Gelmini. Ai decreti legge si sono susseguiti annunci sulla riforma della scuola, sulla formazione delle classi, sul rapporto docente-alunni, ma soprattutto i nuovi parametri sul dimensionamento della rete scolastica dove c’è il rischio che gli istituti con meno di 500 alunni perderanno l’autonomia e i plessi al di sotto di 50 alunni verranno chiusi. E proprio sul dimensionamento della rete scolastica, la provincia di Caserta potrebbe pagare il prezzo più alto. In settimana la Camera inizierà proprio l’esame del decreto legge 154, il cui articolo 3 prevede che le Regioni devono predisporre il piano di dimensionamento entro il 30 novembre. In caso contrario il governo potrebbe nominare un commissario ad acta. Si preannuncia, però, un dibattito molto vivace dopo le proteste dei presidenti di Regione e sono in molti a pensare che la clausola sul commissariamento possa essere cancellata. Al di là di queste considerazioni il dato più importante è che l’ufficio scolastico provinciale e la stessa Provincia di Caserta stanno raccogliendo i dati necessari per elaborare una proposta di piano di dimensionamento che dovrà poi essere approvato e ratificato dalla Regione. «Su disposizione del direttore generale Alberto Bottino il nostro ufficio - dichiara il dirigente dell’Usp Vincenzo Di Matteo - sta raccogliendo tutti i dati relativi alle scuole di ogni ordine e grado, al numero di alunni e al numero di plessi e succursali, utili per la formulazione della proposta di eventuali accorpamenti e la definizione del piano di razionalizzazione della rete scolastica. Dati che saranno trasferiti in tempi brevi alla direzione regionale della Campania». Ricordiamo che su 225 scuole in provincia di Caserta, ben 72 sono sottodimensionate con un numero di alunni inferiore a 500 unità, di cui 12 direzioni didattiche, 16 istituti comprensivi, 36 scuole medie e 8 secondarie superiori. A questo poi si aggiunge il fatto che circa 60 sono i plessi, sezioni staccate e succursali (con meno di 50 alunni) di comuni montani che non rientrano nei parametri dettati dal ministro Gelmini e quindi da «tagliare», costringendo gli alunni a faticosi spostamenti per seguire le lezioni. «I comuni che sicuramente avranno qualche problema - aggiunge il provveditore Di Matteo - sono i comuni dell’alto casertano e quelli di comunità montana dove ci sono plessi con meno di 50 alunni. Tra questi, i comuni di Ailano, Capriati al Volturno, Piedimonte Matese, Roccamonfina, Marzano Appio, Sessa Aurunca, Caiazzo, Ruviano, Formicola, Pontelatone, Mignano Monte Lungo, Rocca d’Evandro, Castello del Matese, Teano. È chiaro che l’amministrazione farà delle proposte tenendo presente la territorialità e le esigenze della popolazione e si farà il possibile affinché il piano di dimensionamento della rete scolastica non vada a penalizzare soprattutto le istituzioni scolastiche ubicate in realtà come le zone a rischio, i piccoli centri e i comuni montani». Il cons. Ferrante infine afferma giustamente che non vi sono stati licenziamenti . Dica però, per amore di verità, ai tanti precari che già quest’anno non hanno visto confermato l’incarico, che dovranno cercare altri sbocchi lavorativi per l’oggi e il domani.


Dott. Emilio Iannotta (nella foto)

SEGNALAZIONE DI DIFFICOLTA' PER IL CIMITERO DI CAIAZZO


Comunicato Stampa

II ns Gruppo è stato interessato da alcuni cittadini che lamentano evidenti dlfficoltà nella visita ai defunti nel locale cimitero.
* In particolare soffrono l'impossibilita di accesso e di visita le persona diversamente abili, che sono destinate a salutare i loro defunti dal cancello di ingresso cimiteriale.
E' mai possibile che, dopo tanti soldi spesi negli ultimi anni, dopo varie gare e garette, numorosi appalti e lavori di somma urgenza, nessuno abbia mai pensato seriamente o stia pensando concretamente che anche i portatori di handicap e gli anziani hanno il diritto di raggiungere i loro cari sepolti nel noto luogo pubblico?
* Soffrono, inoltre, quei cittadini che, per raggiungere il luogo di sepoltura dei loro parenti defunti, riposti nei piani alti, devono ricercare ed utilizzare scale insufficienti e pericolose, come il cittadino che ci chiede se sono state rilasciate autorizzazioni o possono rilasciarsi concessioni per la tenuta di scale private, ben serrate al muro con catenaccio e se vanno pagati diritti per tale concessione, e se, per la prossima Giornata dei Defunti e per le future e previsto per le scale un servizio comunale efficiente.
Risponda I' Amministrazione. Cosa ha fatto e cosa sta facendo sul punto?
Caiazzo 21/10/2008

GRUPPO CONSILIARE CAIAZZO CITTA' VIVA

A FAICCHIO SABATO 25 OTTOBRE INTERESSANTE CONVEGNO SUL TEMA.“ LE PIANTE OFFICINALI DEL MATESE” “ LE PIANTE OFFICINALI DEL MATESE”


FAICCHIO - Sabato prossimo 25 ottobre 2008, presso la sala delle Armi del prestigioso castello di Faicchio (BN), si terrà l’interessante Convegno sul tema “Le piante officinali del Matese” . Interverranno il Presidente del Parco Regionale del Matese prof. Giuseppe Scialla, il sindaco del comune ospitante dr. Mario Borrelli e i consulenti del Gruppo di Lavoro dell’RTI.
L’occasione è data dalla chiusura del progetto “OFFICINA PER LA VALORIZZAZIONE DELLE ERBE OFFICINALI DEL MATESE E DEI LORO USI E TRADIZIONI” PROGETTO FASE C1 S PRM LOR 009”, realizzato nel territorio del Parco. L’RTI risultata affidataria, costituita tra due società sinergiche e a differente specializzazione (Agrotec S.p.A / DM Consulting S.r.l.), ha organizzato Il territorio del Parco Regionale del Matese, ed in particolare le sue incontaminate montagne, che si distinguono per una ricchissima e sorprendente varietà di specie floristiche e vegetazionali con particolare riferimento alle erbe aromatiche e officinali, dalle peculiari proprietà e variabilità dei costituenti chimici, che suscitano, allo stesso tempo, curiosità e desiderio di conoscenza.
I Lavori del convegno, coordinati dal prof. Giuliano Grandolini, avranno inizio alle ore 9,30 con il saluto istituzionale portato dal sindaco di Faicchio dr. Mario Borrelli a cui seguirà la relazione dell’arch. Marianna Amendola che metterà in campo l’esperienza del gruppo di lavoro Agrotec/DM Consulting sul tema: la ricerca scientifica come occasione per costruire una immagine inconsueta del territorio del Matese. “ Le montagne del Matese un patrimonio di erbe” il tema della prof.ssa Giulia D’Angerio mentre il prof. Francesco Capasso illustrerà lo Studio dell’organografia delle principali piante aromatiche del Matese. Le dott.sse Daniela Rigano e Gabriella Aviello parleranno rispettivamente delle: procedura estrattive su piante spontanee del Matese e su la: Validazione sperimentale di myrtus communis per il trattamento di patologie infiammatorie.
L’attività antiossidante di foeniculum vulgare e mentha longifolia sarà illustrata dalla d.ssa Barbara Romano mentre la d.ssa Francesca Borrelli parlerà sull’effetto procinetico di achillea millefolium.
I lavori del convegno proseguiranno con le relazioni del dr. Raffaele Capasso che si soffermerà su gli Studi etnofarmacologici di piante attive sul tratto gastrointestinale e del prof. Sergio Bellanza su le Tradizioni erboristiche locali: attivazione e valorizzazione di percorsi educativi.
Concluderà i lavori della mattinata il dr. Andrea Merli sul tema: il processo della qualità all’interno del servizio – l’applicazione dei sistemi di qualità nella pubblica amministrazione. Dopo una breve pausa allietata dal ricco buffet a tema “ le erbe del Matese: ricette, usi e costumi”, i lavori riprenderanno con la relazione conclusiva del dottor Mario Botte su Le mappe interattive su internet: un nuovo strumento per la divulgazione di informazioni del territorio. Dopo il successivo dibattito chiuderà i lavori il presidente del Parco regionale del Matese prof. Giuseppe Scialla.


Nicola Iannitti

20 ottobre 2008

. "Campania GusMed Festival" a Squille.


Squille. Sapori mediterranei a Selvanova. L'ormai lungimirante idea di Edoardo Lanza, sostenuta in primis da “Assoimpero” con il suo presidente Ciro Di Dato oltre al successo come divulgazione delle tradizioni, arte, musica, culture, gusti e sapori... ... dopo una prima edizione denominata “Festival del Gusto” con questa seconda edizione di “GusMed Festival... sapori mediterranei” comincia a raggiungere i più alti intendimenti che si proponeva. La serata svoltasi a Squille di Castel Campagnano, seconda tappa campana del nuovo ciclo della kermesse, ospitata dalla “Fattoria Selvanova”, ha messo in luce l'interessante progetto di Lanza. Vedere uniti tanti produttori di prodotti tipici nell'unico intendimento di valorizzare il territorio attraverso le bontà che in esso è possibile produrre è stato il valore aggiunto del “festival”. Durante la serata si sono susseguite degustazioni di formaggi particolarissimi Optimus Sancti Petri di Giuseppe Iaconelli, salumi di eccellenza della Tomaso salumi - I piaceri del Duca di Audi Anna Maria, le stuzzicanti conserve, confetture e sott'olio della masseria Gio Sole di Capua, per completare con la pasta che nonna Rosina ha preparato prima e durante l'arrivo degli ospiti dando dimostrazione visiva diretta del suo operato con le sue abili mani. Il resto è un vanto che va al ristorante che ha accolto gli invitati tra aperitivi, stuzzicherie ed un ottimo pranzo elaborato dalle sapienti mani dello chef Giacomo Perretta che, anche per i prodotti di altissima qualità impiegati, ha deliziato i gusti degli esigenti buongustai non facili da accontentare. Il titolare della struttura ospitante l'evento Antonio Buono e la P.R. Margherita Rizzuto.hanno voluto offrire e far degustare i vini che l'azienda produce, presentati agli intervenuti con una visita guidata alle cantine. Le spiegazioni dell'enologo Gennaro Reale e della sommelier Mariarosaria Russo hanno permesso di scoprire tecniche e bontà dei nostri vitigni autoctoni come il Pallagrello e l'Aglianico. Un breve intervallo con la proiezione del documentario realizzato dalla chef Rosanna Marziale dal titolo “I sapori della nostra Terra: il racconto di un viaggio tra le eccellenze gastronomiche della provincia di Caserta” ha richiamato l'attenzione delle tante persone presenti. Gli ospiti hanno applaudito lo spirito dell'iniziativa volta a raggiungere più ampi spazi e nel contempo hanno ammirato anche la mega esposizione di cesti con prodotti tipici, una mostra fotografica sul Pallagrello e sull'evoluzione storica di Castel Campagnano. Se la location che ha ospitato il GusMed poteva già rappresentare una forte attrazione come luogo per il Festival con le sue sale ed ampie terrazze dalle quali è possibile godere un panorama mozzafiato, come di consueto Lanza è riuscito a rendere l'incontro di grande interesse per la presenza di numerosi artisti dello spettacolo, della cultura della vita pubblica e dell'imprenditoria oltre a numerosi esperti del campo dell'informazione. E' intervenuta Patrizia Lonz antropologa del territorio, Domenico Cannone, presidente dell'Accademia Internazionale Partenopea Federico II, la regista Maria Pia Cerulo, la poetessa Carmen Percontra che ha presentato il suo ultimo volume di poesie “L'altra faccia della luna” edito da LER, l'affascinante amirina che ha con gran bravura interpretato “Malafemmena” e l'attore di “Un posto al sole” Luca Riemma che ha imitato Rosa Russo Iervolino, Antonio Bassolino e Bruno Vespa. Momenti di commozione ed entusiasmo uniti alla gioia hanno portato gli intervenuti alla cena a riservare scroscianti applausi all'ospite d'eccczione, il maestro Carlo Missaglia, che, attraverso un revival di noti brani musicali, ha espresso la sua passione e arte per la musica trascinando tutti nel ricordo degli anni più belli della loro vita. Ad una così interessante iniziativa era quasi d'obbligo la presenza di Brunella Cimadomo, presidente di Arga Campania, il gruppo di specializzazione dei giornalisti agricoli, ambientali, territoriali ed enogastronomici che fanno capo all'Unaga, l'unione che raggruppa le Arga delle varie regioni italiane, che nel prendere la parola ha elogiato il lavoro svolto da Lanza e Di Dato ponendo l'accento sulla serata che porta il territorio con le sue tipicità verso un successo anche del turismo ambientale al quale si propone. Fra gli intervenuti anche il magistrato e criminologo Gennaro Imperatore, garante per l'infanzia della regione Campania, testimonial dell'associazione “Giù le mani dai bambini”. A valutare i vari aspetti della serata si è adoperata la ormai consolidata giuria presieduta da Giuseppe Di Napoli, presidente Amira, e composta da Alberto Alovisi, presidente dell'Ada, Antonio Michele Trimarco, presidente nazionale degli assaggiatori di olio “Oleum”, e da Elio Caprionono, consigliere nazionale della Fic. Lanza nel salutare gli ospiti ha annunciato le prossime tappe del GusMed che ha ormai preso il volo anche in Basilicata, Sicilia, Umbria e Veneto e si accinge a concordare altre presenze in altre regioni della nostra penisola.

L’associazione A.C.S.C. parteciperà all’evento.


Piedimonte Matese. L’associazione A.C.S.C., nel perseguire le finalità di promozione e di valorizzazione delle attività e del territorio in cui opera, ha deciso di partecipare all’ International Horse Festival di Verona che rappresenta la Manifestazione leader mondiale di tutte le attività equestri e promotrice del binomio cavallo-ambiente. Il VILLAGGIO DELLE TRADIZIONI è lo spazio che L’International Horse Festival ha dedicato allo stretto legame tra uomo e ambiente, storia e cultura, mondo rurale e antichi valori contadini. Un vero e proprio villaggio realizzato per valorizzare le tipicità dei territori, il folclore e gli autentici sapori, in un’ambientazione colorata e coinvolgente. Con oltre 150.000 visitatori in ogni edizione, oltre 700 espositori provenienti da tutto il mondo, 950 esponenti del mondo media, ( TV nazionali e internazionali, quotidiani nazionali ed internazionali, ecc….), i quali rendono visibile l’evento a diversi milioni di persone. La partecipazione dell’associazione, ci ha spiegato il Presidente del sodalizio Fernando De Felice, sarà esclusivamente dedicata alla seguenti attività:
- Allestimento area espositiva ;
- Divulgazione materiale promozionale dell’associazione , e del territorio ,”(Provincia di Caserta, Comuni della Comunità Montana del Matese, parco Regionale del Matese)”;
- Divulgazione materiale promozionale delle attività ricettive della zona, dando particolare rilievo alle attività agrituristiche;
- Partecipazione ai vari convegni su tematiche Turistiche/culturali/Ambientali;
- Far conoscere, attraverso materiale audiovisivo, tutte le attività sportive, (non agonistiche), collegate al territorio e al Cavallo;
L’evento è stato organizzato anche grazie al patrocinio della “ Provincia di Caserta”, del “Comune di Piedimonte Matese”, della “Comunità Montana del Matese” e del “Parco Regionale del Matese”.
Fieracavalli propone il Villaggio delle Tradizioni dove il pubblico si potrà incontrare non solo con la realtà storica e la tradizione del cavallo ma anche comprendere quanto la natura e il divertimento siano profondamente legati al mondo equestre che, attraverso questa miscellanea di iniziative, ricrea un’ambientazione folkloristica, colorata e coinvolgente. Tante saranno le realtà regionali presenti. Un’area per arricchire la manifestazione, rimanendo sempre ancorati al binomio cavallo-ambiente, intesa come nuova forma di vivere l’ambiente, di condividere le risorse nel rispetto delle diversità naturali, preservandole il più possibile integre e incontaminate.Il turismo che da spazio alla natura, ad attività en plein air, ad iniziative ludiche e ricreative. Il VILLAGGIO DELLE TRADIZIONI è lo spazio che Fieracavalli, International Horse Festival dedicato allo stretto legame tra uomo e ambiente, storia e cultura, mondo rurale e antichi valori contadini. Un vero e proprio villaggio realizzato per valorizzare le tipicità dei territori, il folclore e gli autentici sapori, in un’ambientazione colorata e coinvolgente in cui degustare tipicità gastronomiche, e vedere la sera spettacoli di animazione.

Pietro Rossi