26 settembre 2008

L’ITALIA…….UN PAESE CIVILE ?!?!


Capo di Leuca (Salento) - Un ragazzo affetto da Sindrome di Down,costretto a denudarsi e a masturbarsi mentre il “branco”,coetanei di 15/17 anni,riprendevano soddisfatti la scena.
Assago (Milano)- Nel punto vendita della Carrefour,un bimbo di quattro anni,affetto da Autismo,viene umiliato e maltrattato in malo modo assieme alla madre,tanto da sentirsi urlare “se tuo figlio non è normale,non portarlo in mezzo alla gente”.
Bari (Puglia)- Un giovane disabile,assieme alla mamma,viene multato di 50 euro sopra un pulman ,solo perché aveva dimenticato di rinnovare l’abbonamento annuo,rilasciato gratuitamente,i controllori non contenti,dicono alla mamma”il ragazzo ha la pensione,può pagare pure il biglietto”.
Torino (Piemonte)- In un Istituto Tecnico per Grafici Pubblicitari,quattro studenti tra i 16/17 anni,spintonano,insultano,deridono ed umiliano un compagno di scuola diversamente abile,girano un filmino e lo mettono in rete.
Piazza Armerina (Sicilia)- Due giovani uno di 28 anni e l’altro di 16 anni,picchiano a sangue,a colpi di pietra un 36enne diversamente abile,per rubargli la pensione di invalidità.
Legnano (Milano)- Nel Centro Socio Educativo,un bimbo di 13 anni,viene picchiato da due assistenti del centro.
Roma- Su un autobus un giovane diversamente abile,sventa uno borseggio ai danni di una donna anziana,uno dei tre borseggiatori,lo aggredisce con un pugno,apostrofandolo “sporco Down,fatti i fatti tuoi” nessuno degli uomini presenti sul mezzo,interviene per aiutare il ragazzo.
Fidenza (Parma) –Un bimbo diversamente abile di 9 anni,viene picchiato dal maestro di sostegno,perché “il bimbo è iperattivo”.
Potrei continuare con altre storie,tante e tante,troppe,ma cosa sta succedendo ? Io non sono in grado di dare una spiegazione,però quello che posso dire è,che quelli che ci rimettono sono sempre i piu’ deboli,in questo caso i diversamente abili.Potrei parlarvi dell’Articolo 2 Comma 4 Legge 67 del 1 marzo 2006 che tutela i portatori di Handicap,ma qui non è in discussione la Legge,ma il buon senso della gente !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Roberto.diiorio@alice.it

Convocato il Consiglio comunale a Castel Campagnano.


Castel Campagnano. È programmato per le ore 19 del prossimo martedì 30 settembre, salvo clamorosi imprevisti, lo svolgimento del Consiglio comunale, come si evince dal seguente Ordine del giorno diramato dal sindaco Giuseppe Di Sorbo: “Ai sensi e per gli effetti dei vigenti Statuto e Regolamento, invito i consiglieri comunali nell'edificio comunale in via Municipio per la seduta pubblica del Consiglio comunale, in sessione ordinaria ed in prima convocazione, per il giorno trenta del mese di settembre 2008 alle ore 19:00 ed in seconda convocazione per il giorno primo del mese di ottobre alle ore 19:00, per discutere il seguente ordine del giorno: 1) Approvazione verbali di deliberazioni di precedente seduta. 2) Salvaguardia degli equilibri di bilancio e ricognizione stato di attuazione dei programmi 2008 (art. 193 del D.L.vo n. 267/2000) 3) Ratifica deliberazione della Giunta Comunale n. 82 del 09.09.2008 ad oggetto” Variazioni al bilancio esercizio finanziario 2008”.


Fonte: teleradionews

IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA SANDRO DE FRANCISCIS.


Caserta. “Esprimo la mia vicinanza e sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e al corpo della Polizia di Stato – ha scritto De Franciscis –, sempre in prima linea nella difesa della legalità, consapevole del sacrificio a tutela e a difesa dei tanti cittadini onesti della Terra che mi onoro di rappresentare”. Il presidente De Franciscis (nella foto)si tiene in queste ore costantemente in contatto con gli organi di Polizia e con quelli sanitari per essere informato circa le condizioni dell’altro agente rimasto ferito nell’incidente, “al quale va – ha anche detto – l’augurio di una pronta guarigione assieme alla gratitudine per essere impegnato nello svolgimento di un gravoso compito”.


Fonte: comunicato stampa

Convegno a S.Potito Sannitico sul tema: LA BELLEZZA: LA VITA BELLA E LA VITA BUONA.


San Potito Sannitico. L’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici torna, per la seconda volta nel 2008, a San Potito Sannitico con la SCUOLA ESTIVA DI ALTA FORMAZIONE. In una collaborazione ormai consolidata tra il Comune, la Pro Loco e il prestigioso Isitituto partenopeo, il prossimo 3 e 4 ottobre 2008 si terrà un incontro dal titolo “LA BELLEZZA: LA VITA BELLA E LA VITA BUONA” Relatoresarà il prof. Lucio Pepe, docente di Storia della Filosofia Antica presso l’Università degli Studi di Napoli <>. Curatore dell’evento: dott. Nino Ponzo, sociologo napoletano con l’interesse di coniugare l’umanesimo con le scienze. L’appuntamento è presso l’ECOMUSEO ALTO CASERTANO, via Sala n.2, San Potito Sannitico (CE). Questo è il Programma: Venerdì 3 ottobre ore 10.30 si parlerà di “Etica ed Estetica” ; Sabato 4 ottobre ore 10.30 sara trattato il tema - “Differenza tra mondo antico e mondo contemporaneo”. Nel corso delle due giornate saranno trattati argomenti che evidenzieranno l’importanza di un’armoniosa corrispondenza tra animo e mente, tra uomini e cose; l’importanza della libertà delle coscienze e degli intelletti; l’importanza dell’amore come strumento di conoscenza e creatività; l’importanza della giustizia, della saggezza, delle virtù pubbliche. L’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli è una fondazione senza scopi di lucro, nata nel 1975 presso la sede romana dell’Accademia dei Lincei. Con la sua missione culturale invita al confronto dei pensieri, alla conoscenza storica, allo spirito critico, creando un forum in cui torni ad instaurarsi il dialogo tra gli Antichi e i Moderni, particolarmente utile in quest’epoca ossessionata dal materialismo e da forti egoismi. L’Istituto partenopeo rappresenta una sorta di scuola di educazione permanente e di circolazione sanguigna del pensiero. Collaborano alla realizzazione dell’evento: Diana Ciliberti, Rosa Di Baia, Renata Di Buccio, Antonio Di Tucci, Daniele Isacco, Nadia Maria Nacca. L’evento rientra nel quadro generale degl’impegni programmatici che l’Amministrazione Comunale di San Potito Sannitico sta attuando. La partecipazione agl’incontri è libera ed aperta a tutti. Per motivi organizzativi è gradita la prenotazione presso la segreteria organizzativa: Renata Di Buccio, tel. 320 9218 234 - sanpotito.eventi@gmail.com. Tutte le informazioni sono presenti sul sito http://sanpotitoeventi.wordpress.com/.

Pietro Rossi

Confreda alla guida della Comunità Montana: mai scelta più azzeccata. Forse.


GALLO MATESE. Le notizie recentemente diffuse dalla stampa sugli stravolgimenti nell’assetto degli enti sovracomunali, primo fra tutti la Comunità Montana del Matese, hanno lasciato alquanto perplessi gli abitanti dell’Alto Matese. In particolare, la scelta probabile di far convergere il consenso per la nuova carica di Presidente della Comunità Montana (ancora non è chiaro se della giunta esecutiva o dell’assembla generale) sul sindaco di Gallo Confreda, ha fatto aggrottare più di qualche sopracciglio. In effetti, non si può dire che al Sindaco manchino dialettica o capacità politica, testimoniati anche dai numerosi cambi di casacca succedutisi nel corso degli anni: da Forza Italia ai Socialisti (che ne avanzarono la candidatura alle ultime consultazioni provinciali a fianco di De Franciscis, poi immediatamente affossata, chissà perché…), con permanenza nella formazione della Margherita di Cappello (e dei gregari che ancora popolano la ridente località matesina), nell’ Udc di Zinzi e, proprio per non farsi mancare nulla, un presunto passaggio anche in quota Udeur. Una conoscenza approfondita, quindi, di tutte le forze politiche disponibili…Collocazioni presunte o reali, questo ancora si ignora. Solo di recente, i cittadini gallesi che si riconoscono nel P.D. di Veltroni, nel precisare che nessuna sede di quel partito è formalmente istituita a Gallo, ne hanno conseguentemente disconosciuto la titolarità allo stesso Sindaco.
Capacità politica che i cittadini stanno “apprezzando” anche nel fatto che, a distanza di poco più di un anno dalle ultime elezioni comunali, il Sindaco ha l’abilità, tutta politica, di riuscire a governare grazie alle assenze o astensioni in consiglio comunale di una minoranza consiliare “fantoccio”, riducendo a due o tre sedute (quelle indispensabili) le riunioni del Consiglio comunale, da tenersi rigorosamente in orari cui la cittadinanza è a lavoro.
Figura azzeccatissima, dunque, per la Comunità Montana del Matese, in attesa che la imminente legge regionale di riordino e la scure di Berlusconi, Tremonti e Brunetta definitivamente spazzino via questo carrozzone.

Fonte: reporte1970@libero.it

Alloggi per le giovani coppie a Piedimonte Matese, in vista il primo adempimento importante.


Piedimonte Matese. Un primo adempimento fondamentale è alle porte: scade il 5 ottobre il termine fissato dall’avviso pubblico per la presentazione delle offerte–proposte relative al programma di realizzazione alloggi per giovani coppie. Si tratta dell’esito intermedio di una fase intermedia importante nell’iter avviato dall’amministrazione comunale. La procedura iniziò quando nella primavera 2008 la giunta comunale di Piedimonte Matese ha approvato in seduta plenaria una proposta dell’assessore all’Urbanistica e all’Edilizia Pubblica e Privata, Attilio Costarella (nella foto), di concerto con il consigliere delegato alle Politiche Sociali, Augusto Massi, per gli alloggi alle giovani coppie e ai ceti sociali meno abbienti. Già prima l’esecutivo, in attuazione ad un preciso punto del programma elettorale della lista ‘Piedimonte Democratica’ aveva dato mandato all’allora capo dell’Ufficio tecnico comunale, Ernesto Palermiti, di predisporre tutti gli atti consequenziali. Tutti questi allegati sono stati poi approvati dalla deliberazione di giunta comunale nello scorso aprile. L’Utc ha quindi provveduto alla pubblicazione del bando di gara, con la procedura di sollecitazione agli imprenditori locali perché le legittime aspettative di tanti giovani piedimontesi e del comprensorio matesino, alle soglie dell’esperienza matrimoniale, possano essere soddisfatte, come illustrava il commento a margine del provvedimento stesso. “Le più recenti statistiche - spiega l’assessore Costarella - confermano che l’Italia è il fanalino di coda in Europa circa l’edilizia residenziale pubblica, se è vero, come è vero, che questa si attesta intorno al 6 – 8% sul suolo nazionale, a fronte del 30% di altri Paesi, come la Germania e la Francia. Sentito è il problema della carenza di alloggi per giovani coppie e ceti sociali meno abbienti anche nella stessa Città di Piedimonte Matese. Gli imprenditori interessati ed in possesso di terreni idonei potranno partecipare al bando di prossima pubblicazione. Non è necessario che i terreni siano edificabili. Infatti essi potranno essere anche agricoli o agricoli speciali. Un accordo di programma Regione – Comune potrà trasformarli in edificabili, difatti apportando una variante allo strumento urbanistico vigente (P. D. F.), ai sensi dell’Articolo 12 della Legge Regionale numero 16/2004. Ma la variazione di destinazione urbanistica sarà efficace solo se verrà realizzata l’iniziativa. Ovvero, se dopo tre anni essa non si realizzerà, decadrà automaticamente anche la variante al P. D. F. eventualmente autorizzata in sede di Accordo di Programma Regione – Comune; ed i terreni messi a disposizione dagli imprenditori privati ritorneranno alla loro primitiva destinazione. E’ prevista la realizzazione di circa 80 alloggi di edilizia residenziale pubblica: quanto basta per soddisfare le esigenze emerse”.

Fonte: caiazzorinasce.it

Intervento sull' 8 per mille in calo alla Chiesa e sulla Lettera della CEI ai Cattolici per rilanciare il sostegno alla chiesa.


Alife. Dell’ Otto per mille: solo il 20% va ai poveri. Secondo voi é giusto che ai poveri sia destinato solamente un minimo di queste ingenti risorse, mentre il resto se ne va fra gli sperperi di convegni e manifestazioni, la cura dei bei edifici e del culto esteriore di nostra madre chiesa cattolica? Si é giusto che si facciano anche queste cose, ma senza eccedere per favore e soprattutto osservando un clima di sobrietà e di carità. Non si dimentichi che lì fuori, proprio fuori dalle chiese che li incontriamo sempre più spesso, vi sono tanti poveri e bisognosi… I poveri quindi possono anche morire di fame…possono pure essere abbandonati al freddo…possono morire stremati dalla stanchezza nel lungo tragitto dei mari dentro quei barconi, sui quali s’imbarcano per fuggire dalle loro terre sfruttate e violentate dal sistema di potere e di mammonai. La chiesa… quanti edifici e troppi palazzi chiusi possiede, sembra una fortezza… e quante invece sono (purtroppo) le famiglie bisognose e povere che ogni giorno devono fare i conti con una vita i cui conti non tornano mai. Queste persone vanno ancora in cerca di abitazione dignitosa e non riescono a trovarne una perché trovano le porte sbarrate, nessuno si fida di loro, gli affitti sono ingenti e dunque sono costretti a vivere in pessime condizioni da terzo mondo. Quanti i casi di disagi anche nel nostro territorio. Porte sbarrate. E nel contempo le fortezze della Chiesa chiuse altrettanto. Calano le vocazioni perché manca la vera fede, alias il carisma profetico che é dono di Dio, e gli edifici ecclesiastici dunque sono sempre più vuoti. Lo abbiamo constatato e lo constatiamo di continuo. Dunque le nostre chiese come le nostre diocesi potrebbero ospitare tanti poveri e bisognosi senza casa, perché non aprono le porte a questi che, seppur ultimi e reietti, sono sempre figli di Dio e quindi anche figli di santa madre Chiesa? Dunque é questa la vera religione? Ma di quale Cristo e di quale Chiesa stiamo parlando? ”Guaia a chi scandalizza uno di questo piccoli…ci rammentò Cristo” Noi sinceramente non ci stiamo e chiediamo alla Chiesa di fare un salto di qualità, di ritornare ad essere la Chiesa di Cristo e non di mammona. Ovviamente c’é sempre l’eccezione e nella Chiesa c’é da ricordare che (grazie a Dio) ci sono consacrati e fedeli che ancora vivono il proprio culto di fede autentico, distaccato dai beni esteriori e carico di carisma profetico come del carisma di carità missionaria. Per il resto: si ricordi l’esempio di Francesco d’Assisi che da ricco che era si spogliò di tutti i suoi beni per darli ai poveri, perché comprese che la ricchezza non era fatta di cose e di beni esteriori, bensì di interiorità, carisma, carità verso il prossimo dando esempio di coerenza alla propria fede in prima persona, così come fece Cristo, Re e Profeta della Pace!!!


Fonte: Alto Casertano-Matesino

IL TAR CAMPANIA RESPINGE IL RICORSO DELLA SOCIETA’ A.G.S. PIEDIMONTE MATESE.




Piedimonte Matese. La prima sezione del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania nella camera di consiglio del 24 settembre 2008 con l’Ordinanza n.2453/2008 ha respinto la domanda cautelare proposta dall’Associazione Sportiva A.G.S. Piedimonte Matese con ricorso n.4641/2008, contro il Comune di Piedimonte Matese per l’annullamento, previa sospensione, della Delibera del Consiglio Comunale n.16 del 18.06.2008 con cui il Comune di Piedimonte Matese ha proceduto alla revoca della Concessione dello Stadio Comunale in titolarità della Società Sportiva ricorrente ed alla conseguente risoluzione del relativo contratto rep.n.37 del 06.02.2006; nonché della Delibera di G.M. n.225 dell’11 Giugno 2008, con la quale la Giunta Comunale guidata dal Sindaco Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) ha proposto al Consiglio Comunale di disporre la descritta revoca, nonché ancora di ogni altro atto connesso e conseguente. Il TAR Campania visti, quindi, gli atti e i documenti depositati con il ricorso e la domanda di sospensione della esecuzione del provvedimento impugnato, presentati dalla Società ricorrente, ha respinto la domanda cautelare, considerando che non è ravvisabile un pregiudizio irreparabile, rimanendo garantito alla società l’utilizzo dell’impianto sportivo per l’espletamento degli allenamenti e delle partite di campionato di calcio, tenuto anche conto che le censure evidenziate nel ricorso appaiono meritevoli di esame nella più consona sede di merito. Tanto premesso, i giudici hanno ritenuto pertanto che non sussistono le ragioni di cui all’art.21 della L. 612/1971, n.1034.

Pietro Rossi

FUSCO RASSEGNA LE DIMISSIONI DA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GENERALE DELLA COMUINITA’ MONTANA DEL MATESE.




Piedimonte Matese. Il Presidente del Consiglio Generale della Comunità Montana del Matese Prof. Marco Fusco (nella foto) ha presentato ufficialmente con una lettere indirizzata al Presidente della Giunta Dott. Fabrizio Pepe (nella foto), come aveva evidenziato in una intervista alcuni giorni fa, le proprie dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio Generale.
Nel ringraziarLa per la fiducia che ha sempre riposto nella mia persona – ha esordito il Prof. Fusco - spronandomi a portare avanti iniziative e progetti di ampio respiro, nel confermarLe tutta la mia stima e riconoscenza, Le chiedo di accettare le mie dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio. Ricopro tale carica dal 31 gennaio 2005: una esperienza amministrativa ed istituzionale che mi ha arricchito come persona e per la quale non posso non ringraziare tutti i miei collaboratori, in modo particolare la signora Onorii, tutti i dipendenti che rappresentano, di certo, il valore aggiunto di questo Ente. Nell’espletamento della mia funzione, ho sempre cercato di privilegiare in ogni rapporto, tanto con i consiglieri di maggioranza quanto con i consiglieri di minoranza, l’aspetto umano e dando la massima disponibilità su ogni questione che potesse coinvolgere i compiti istituzionali che attengono al ruolo istituzionale proprio del Presidente del Consiglio, nel pieno rispetto dello Statuto e dei Regolamenti. Nel mio ruolo e nel mio impegno politico, ho sempre tenuto in debita considerazione una massima attribuita dagli storici a Marco Aurelio: “Siamo al mondo per reciproco aiuto: come mani, come braccia, come occhi. Quindi è contro natura ogni azione di reciproco contrasto. Pregiatissimo Presidente, come consigliere espressione di questa maggioranza che governa l’Ente dal 2005, mi pongo a sua completa disposizione e metto a sua disposizione tutte le mie modeste competenze in settori che richiamano la mia preparazione professionale. Infine, pregiatissimo Presidente, voglia rappresentare agli Assessori suoi più stretti collaboratori, la mia gratitudine per il sostegno politico ma soprattutto morale e l’amicizia che mi hanno manifestato in ogni occasione. Tutto questo occupa un posto privilegiato nel mio cuore. Nel ringraziarLa anche per la vicinanza che mi ha assicurato in questi giorni, La saluto con stima e cordialità.”

Pietro Rossi

25 settembre 2008

PARTE IL PROGETTO Su.A.R.I.S. PER L’INCLUSIONE SCOLASTICA.




Caserta. Si è tenuta presso il Settore Tecnico Amministrativo di Caserta della Regione Campania, alla presenza dei Dirigenti Elpidio Di Caprio (nella foto in basso) e Giovanni Antuono (nella foto in alto), la presentazione ufficiale del Progetto Su. A.R.I.S. dedicato al supporto delle attività regionali per l’inclusione scolastica. Alla riunione operativa hanno partecipato le Dott.sse Luciana Stellato e Rosanna Calvino consulenti dell’Assessorato Regionale all’Istruzione,alla Formazione Professionale e al Lavoro, che hanno illustrato ampiamente agli operatori dei Centri di Orientamento Professionale le finalità del progetto innovativo. Su.A.R.I.S. mira al potenziamento dell’Anagrafe Scolastica Regionale consolidando delle Reti di soggetti operanti sul territorio regionale e definendo ruoli specifici. Saranno attivate azioni di supporto al conteniemento della dispersione scolastica e dell’abbandono individuate nei percorsi OFI incardinati nei curricula ordinamentali dell’Istruzione Tecnica, professionale ed artistica e nei progetti sviluppati all’interno di “Scuole Aperte” implementandovi azioni di scouting, mentoring e informazione orientativa sul territorio in favore dei giovani drop out. Il Dirigente dello S.T.A.P. Dott. Elpidio Di Caprio ha fatto presente che: “saranno attivate azioni specifiche di recupero della dispersione scolastica e dell’abbandono individuate nei Percorsi Alternativi Sperimentali (P.A.S.) in svolgimento presso gli istituti scolastici della Provincia di Caserta. Il Settore Tecnico Amministrativo Provinciale di Caserta avrà cura di attivare azioni sinergiche con gli attori delle reti territoriali tramite le sedi dei Centri di Orientamento Professionale per l’accompagnamento dei giovani drop out inseriti nei percorsi alternativi di istruzione e formazione”. La verifica e il monitoraggio degli interventi di contrasto alla dispersione scolastica nonché la comunicazione e la diffusione dei risultati sarà assicurata da un gruppo di referenti dei progetti in svolgimento. “Le azioni di scouting sul territorio in favore dei giovani drop out – ha chiarito il Dirigente Giovanni Antuono – saranno assicurate dagli orientatori dei C.O.P. regionali dislocati su tutto il territorio della provincia di Caserta. Gli operatori regionali individueranno i nodi della rete e dei livelli di formazione della stessa, confrontando i nominativi risultanti dall’Anagrafe Scolastica Regionale sulla dispersione con quelli posseduti dai vari referenti della rete territoriale. I giovani risultati dispersi saranno convocati ai colloqui informativi e di orientamento per rilevare i fabbisogni e le aspettative degli stessi. Saranno assicurate, inoltre, azioni di supporto alle attività dei percorsi OFI, Scuole Aperte e Percorsi Alternativi Sperimentali”.

Pietro Rossi

Vendemmia, aiuti per i lavoratori precari a Telese Terme.


Telese Terme. Vendemmia, aiuti per i lavoratori precari: convegno informativo. L’Amministrazione Comunale, in piena sintonia con la Direzione Provinciale INPS di Benevento, ha organizzato per sabato 27 settembre 2008 alle ore 18.00 presso la sala Goccioloni delle Terme di Telese, un convegno informativo sulle modalità di acquisto e distribuzione dei voucher per i lavoratori occasionali impegnati nella vendemmia 2008. Sono previsti gli interventi del Sindaco Gennaro Capasso e dell’Assessore alle Politiche Agricole Goffredo Covelli. A seguire Francesco Vetromile (Direttore Provinciale INPS Benevento); Mariantonella Iannotta (Funzionario INPS Responsabile Aziende); Enrico Bello (Funzionario INPS Responsabile Aziende); Gaetano Russo (Funzionario INPS Responsabile Relazioni Esterne); Antonio Fragnito (Funzionario INPS Aziende). Inoltre: Francesco Massaro (Dirigente Settore Tecnico Amministrazione Provinciale per l’Agricoltura); Antonio Irlando (Dirigente Settore Interventi per la Produzione Agricola).


Fonte: comunicato stampa

Arriva Tony Tammaro a Squille.


Squille. Arriva Tony Tammaro. Per la festa in onore della madonna del Rosario, venerata alla stregua di patrona nella frazione Squille, dove sabato 4 ottobre tutti potranno divertirsi e ballare con la musica folk del gruppo locale “Alta Marea 5”. Domenica 5, invece, gran finale don Tony Tammaro e il tradizionale sparo dei fuochi pirotecnici. L’appuntamento clou, però, consiste nella solenne processione, che muoverà dalla chiesa parrocchiale di Squille alle ore 10,30 di domenica, per farvi ritorno dopo aver fatto il giro del paese. E meno male che quest’anno gli organizzatori hanno dovuto stringere la vite, ovvero ridurre il contributo alla chiesa parrocchiale, a causa della recessione economica che penalizza l’intera comunità.


Fonte:teleradionews

SUCCESSO DEL PARCO DEL MATESE A PARCHINMOSTRA 2008.




Piedimonte Matese . Successo di Parchinmostra, la manifestazione che promuove la conoscenza e la valorizzazione dei parchi della Campania. Un’occasione unica per scoprire il ricco patrimonio di parchi e riserve naturali di tutte le province della nostra regione. Musica popolare, spettacoli, prodotti tipici, esposizioni artistiche, spazi dedicati ai bambini, convegni e manifestazioni. Un modo nuovo e divertente per saperne un po’ di più sul nostro patrimonio naturale e per imparare a rispettarlo. Il Parco Regionale del Matese, anche quest’anno, è stato invitato a partecipare all’importante manifestazione “Parchinmostra” promossa dagli Assessorati Regionali all’Ambiente ed all’Urbanistica che si è tenuto il 20 e 21 settembre presso la Mostra D’Oltremare di Napoli. L’organizzazione ha messo a disposizione del Parco del Matese e quindi agli attori protagonisti del territorio (Comuni, Enti locali, Associazioni, Pro – loco, etc…) e ai produttori di tipicità matesine, gli stand in cui hanno fatto conoscere e degustare i loro prodotti. “Parchinmostra è giunto ormai alla sesta edizione - come ha ricordato l’Assessore Regionale all’Urbanistica Gabriella Cundari - col tempo la manifestazione è cresciuta, si è arricchita di partecipanti, ma ha conservato il carattere gioioso di grande festa dei Parchi, e questo nonostante i molti problemi che gli Enti Parco campani stanno attraversando. Infatti i Parchi campani sono perle del paesaggio mediterraneo, che avrebbero bisogno di particolare attenzione, per essere preservati da un declino altrimenti inarrestabile. La Regione Campania, dopo un primo momento di grande entusiasmo in cui sono stati istituiti ben nove Parchi e sono stati nominati i loro Presidenti, ha rallentato l’azione intrapresa a partire dal 2000. Oggi più che mai è necessario riprendere a lavorare incessantemente per provvedere alla pianificazione dei parchi, all’incentivazione della loro promozione, all’individuazione di modalità nuove di gestione dei territori, alla protezione ed esaltazione delle attività tradizionali, alla diffusione della conoscenza dei centri storici, delle emergenze culturali, artistiche, archeologiche, paesaggistiche. Tutti gli sforzi degli operatori risulteranno vani se all’opera di protezione e valorizzazione non si affiancherà l’opera paziente e capillare di diffusione a largo spettro della conoscenza dei territori e di invito a visitarli e apprezzarli da vicino. Noi non possiamo da soli risolvere tutti i problemi, ma vogliamo dare il nostro contributo per diffondere l’idea che i Parchi (e le strutture degli Enti Parco) sono necessari. Parchinmostra vuole essere un invito rivolto a tutti i visitatori a cercare nei territori dei Parchi risorse segrete, paesaggi incontaminati, a cercare altre forme di vita e di esperienze immersi nella natura, ad individuare altre forme di occupazione del tempo libero e ad arricchire il proprio bagaglio culturale. Parchimostra vuole crescere ancora: stiamo studiando forme di intesa e di gemellaggio con parchi di altre regioni italiane e mediterranee e forme di promozione itinerante”.

PIETRO ROSSI

Vertice del Partito Democratico a Piedimonte Matese.


PiedimonteMatese. Ieri si e tenuto presso la sede del Partito Democratico di Piedimonte Matese, un incontro tra il Segretario Provinciale, Enzo Iodice(nella foto), e una folta compagine di amministratori del P.D., invitati dal Sindaco e dal Vicesindaco di Piedimonte, Vincenzo Cappello e Costantino Leuci.
Il confronto, al quale hanno preso parte anche Enzo Cappello e Achille Natalizio, ha toccato anzitutto temi di politica locale per rilanciare l’azione politica del P.D. e del centrosinistra sul territorio matesino, anche attraverso la sinergia tra le amministrazioni locali e un’azione virtuosa di enti come il Consorzio del Metano e il Parco del Matese, ancora troppo distanti dalle reali esigenze del territorio e incapaci di produrre le condizioni di un reale sviluppo economico.
Il segretario Iodice ha poi presentato la sua azione organizzativa del Partito nella Provincia, programmando incontri più frequenti con i militanti e i dirigenti del Partito sul territorio, anche in vista dell’assemblea provinciale che eleggerà, tra poche settimane, la direzione del Partito. Per questo si è concordato di tenere il prossimo 1 ottobre, presso la sede della Comunità Montana del Matese, un incontro dei delegati, nazionali, regionali e provinciali del partito, con gli amministratori e i coordinatori dei circoli di tutta la zona matesina, alla presenza del Segretario Enzo Iodice.

Pietro Rossi

La Questione sicurezza va combattuta su ogni centimetro del territorio.


Salerno – “L’incidente di oggi ci induce ad intensificare la nostra azione di sensibilizzazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro” è questa la prima dichiarazione che il dirigente regionale del settore agroalimentare della Ugl Campania Ferdinando Palumbo (nella foto) ha rilasciato alla stampa dopo aver appreso la tragica notizia della morte di un operaio del Pastificio Amato di Salerno. Aveva 24 anni e risiedeva a Campagna; Fabrizio Materazzo, questo il nome della vittima, è deceduto mentre era intento a scaricare un camion alla guida di un muletto che si è improvvisamente rovesciato. Sebbene sia stato soccorso dai colleghi e portato all'ospedale San Leonardo tutti i tentativi di rianimarlo sono risultati vani. “La questione sicurezza va combattuta a tutto campo e su ogni centimetro del territorio della nostra nazione.” Ha concluso Palumbo “poiché non esistono realtà lavorative dove ci si possa ritenere matematicamente al sicuro. Formulo alla famiglia Materazzo le mie più sentite condoglianze e quelle di tutta la Ugl”,


Fonte: Comunicato Stampa UGL Caserta

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO APERTURA STRAORDINARIA TREBULA BALLIENSIS.


Pontelatone. Gli scavi archeologici di Trebula Balliensis a Treglia di Pontelatone sono stati inseriti nella programmazione delle Giornate Europee del Patrimonio 2008. L’evento internazionale è direttamente promosso dal Ministero dei Beni Culturali in collaborazione con il FAI–Fondo per l’Ambiente Italiano e la Società Autostrade per l’Italia. Per l’occasione sabato 27 e domenica 28 settembre sono state predisposte una serie di visite guidate al sito archeologico dell’antica città sannita. Le visite guidate, divise per gruppi, ci saranno ad ogni ora a partire dalle ore 8.00 e fino alle ore 14.00 la partecipazione è libera e gratuita e non occorre prenotazione. Il Punto di raccolta sono le Terme Romane - SP Barignano Dragoni dopo l’abitato di Treglia. L'abitato di Trebula sorse per opera nei Sanniti intorno al IV sec. a.C. a controllo della strada che attraversava i Monti Trebulani per passare dalla pianura della Casilina all'area di Dragoni ed Alife. Probabilmente l'insediamento sorse esclusivamente come fortificazione, sviluppandosi poi successivamente come centro abitato. Datasi ad Annibale, dopo la vittoria a Canne, la città venne poi presa da Fabio Massimo. Fu municipio romano assumendo il nome di Trebula Balliensis o Balliniensis. Al di fuori delle normali vie di comunicazione, la città visse essenzialmente di pastorizia ed agricoltura (rinomata la produzione del vino "Trebulanum"). Venne poi distrutta dai Saraceni nel IX secolo. Il circuito murario è ancora oggi in buona parte visibile. Si tratta di un circuito con muro a scarpata in blocchi di calcare levigati che, con un perimetro di 1800 metri, racchiudono un'area di circa 200.000 metriquadri a 467 metri di altezza s.l.m. Lungo le mura si riconoscono una porta e diverse postierle. La storia di Trebula può essere considerata in due fasi: quella sannitica, che la vide come un centro Caudino, e quella romana, che la vide come una città alleata dell'Impero. Treglie è uno dei centri del comune di Pontelatone, nell'alto casertano; il suo nome è la derivazione in forma volgare di Trebula, antica città in origine sannita e poi romana sulle cui rovine è sorta Treglia. A un miglio a sud di Treglia si trovano le suggestive contrade di Savignano, teatro di alcune scene de "Il Decamerone" di Pier Paolo Pasolini, e Casalicchio da cui è possibile ammirare splendidi panorami. Il tempo ha lasciato intatto il fascino della natura incontaminata, la tranquillità e i sapori genuini; quelle stesse virtù che, in un tempo ormai remoto, motivarono i soggiorni di Cicerone e gli elogi di vari scrittori classici, tra cui Plinio e Marziale .

Pietro Rossi

Ballate di Gioia: Suoni e danze della Festa.











Gioia Sannitica. Tanta allegria e prodotti tipici locali a Ballate di Gioia:Suoni e danze della Festa, l'evento organizzato dal Comitato Micaelitico, con la direzione artistica di Raffaella Vitelli , che si svolgerà a Gioia Sannitica, ridente paese del Parco Regionale del Matese, il 27 e il 28 Settembre. Questo il Programma si inizia il 27 settembre alle ore 21.00 con
Rudy & Crudy/gangster ska band,“Giacca, cravatta ed occhiali scuri. Assistere ad uno show dei Rudy & crudy è molto di più che ascoltare un semplice concerto ska….Nati nel luglio del 2003, i Rudy & Crudy amano definirsi una “gangster ska band”. La loro musica affonda le radici in una mescolanza tra sound ska giamaicano ed europeo. Molto attenti anche a tematiche di lotta politica, propongono un concetto di musica indipendente e autoprodotta che si oppone al sistema SIAE e al copyright, favorendo invece la libera e gratuita distribuzione della loro musica. Non a caso, nella loro demo ”U’Mafia” è contenuto tutto il necessario per produrre liberamente copie gratuite. I Rudy fanno affidamento soprattutto sui live: il palco li esalta e li diverte, ed è forse proprio in questa dimensione che è possibile apprezzare in pieno la band casertana. Alle ore 22.00 è di scena Tonino Carotone & Arpioni, E' un mondo difficile: vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto". Nell'introduzione al fortunatissimo singolo 'Me cago en el amor' c'è la consapevolezza di un percorso irto di difficoltà e privo di sbocchi per chi non ama le regole, per chi segue valori umani autentici non mediati da retorica o da imposizioni mentali. Antonio de la Cuesta, Tonin da ragazzo e Tonino da musicista, è cresciuto in un quartiere popolare di Pamplona ascoltando la radio, guardando la tv e assimilando tutte le melodie degli spettacoli e degli spot televisivi più ignobili. Poi, iniziata la carriera musicale, durante gli spostamenti in furgone ascoltava cassette di quelle che sono le sue vere passioni musicali: Luis Aguile, Trini Lopez, Peret e soprattutto i cantanti leggeri italiani come Mina, Rita Pavone, Albano & Romina, Adriano Celentano. Dopo l'incontro e l'inizio di una frequente collaborazione con Manu Chao, Tonino ha preso il cognome d'arte dal napoletano Renato Carosone e il look da Fred Buscaglione, le sue guide spirituali. La sua musica è dunque un vero e proprio omaggio alla canzone italiana, ma a quella ormai passata che faceva da colonna sonora alle commedie all'italiana degli anni '60 e dei primi anni '70, con tanto di mandolino sempre presente a sottolineare la melodia. Ci sono anche omaggi diretti ed espliciti alla canzone italiana nelle versioni di 'Tu vuo' fa l'americano' (di Renato Carosone) e di un'hawaiiana 'Sapore di mare', trasformata in un inno antimilitarista. Kino Ferri, cantante dei bergamaschi Arpioni (il gruppo ska con cui Tonino si esibisce in Italia), ha inoltre composto a quattro mani con Carotone 'La festa del raccolto', invito alla legalizzazione delle droghe leggere. Insomma, canzoni che odorano dei cortili delle vecchie case di ringhiera, quelle con il cesso sul ballatoio e la polverosa Cinquecento parcheggiata in un angolo. Attenzione al suo album, presto in arrivo... siempre con la sua band preferita, gli Arpioni.
www.toninocarotone.eu .E per finire la prima serata alle ore 24.00 Dj UeCervone/Sangennarobar, Dj UeCervone propone musica World. Il suo suono proviene da un lungo percorso che tocca nel profondo Africa, Salento, America del Sud, India, Balcani, Spagna, Mediterraneo, Cuba, Sicilia. Da questi luoghi porta con sè strumenti e scale, suoni indigeni e voci, tradizioni di popoli e danze. La sua selezione, il progetto Sangennarobar, è il punto dove si incontrano e dove sorprendentemente convivono e si fondono le radici dei suoni del pianeta. Il 28 settembre alle ore 21.30 Brigada Internazionale & Daniele Sepe, Una società in cui un oggetto per produrre musica si progetta negli Stati Uniti, si produce (...in condizioni ignobili) in Cina e poi viaggia per tutto il pianeta senza limitazioni diventando un oggetto di culto dovrebbe essere una società muta. Senza musica e senza gioia. Se le merci possono attraversare i cinque continenti senza problemi mentre uomini, donne e bambini sono costretti tra mille pericoli a scampare fame, ingiustizia e guerra significa che dovremmo per decenza perdere la voce. "Nostra patria è il mondo intero" recitava una vecchia canzone anarchica, ma si sa gli anarchici finivano ghigliottinati, garrotati o in galera, mentre le loro maestà di ieri e di oggi ancora ci guardano dalle loro statue nelle nostre piazze, o sguazzano nelle piscine del Billionaire. Un mondo al contrario. Ma muti non vogliamo stare e a cantare e ballare non devono restare solo questi "birichini". In attesa della grande rivoluzione la Brigada Internazionale porta in giro la meravigliosa musica della gente più povera della terra. E lo fa in allegria. Per dispetto. Daniele Sepe è il direttore della BRIGADA INTERNAZIONALE, ensemble di diciassette elementi provenienti da Bosnia, Argentina, Svezia, Cuba, Romania, Brasile, Senegal, Algeria e Italia; con sede a Napoli, la città più musicale e culturalmente contaminata d’Italia.








Pietro Rossi

24 settembre 2008

TOUR A 5 STELLE A SOLOPACA.




Solopaca (BN). Un Viaggio a 5 Stelle per sentire i profumi e i sapori degli gli oli, i vini, la frutta, le carni genuine;perdersi nella bellezza e nel silenzio di paesaggi incantevoli, ritrovarsi in centri storici autentici e suggestivi.Un percorso essenziale che ridà forza al nostro vissuto un viaggio nelle terre dei Sanniti. Esposizione prodotti stella dell’area P.I.R.Vino , Olio, Mele Annurche, Carni e CeramicheAssaggi e degustazioni guidate **Per partecipare alle degustazioni guidate occorre la prenotazione presso la segreteria organizzativa> Max 25 persone a degustazione.programma degustazioni> ore 11.00 la falanghina in abbinamento > ore 12.30 l’aglianico in abbinamento > ore 16.00 i grandi piccoli del Sannio (barbera del Sannio , Piedirosso e Coda di Volpe) > ore 17.30 le cultivar dell’eccellenza racioppella , ortolana e ortice Show di artigiani > ore 11.00 l’arte del tornio > ore 17.00 i colori della Ceramica artistica tradizionale di San Lorenzello e Cerreto Sannita; Visita guidata al museo enogastronomico e museo del Falso > Proiezioni > Tour guidati nelle Valli Saticula e Telesina Partenza Navette ore 10.00 e ore 16.00 da Solopaca/Meg **Per partecipare ai Tour occorre la prenotazione presso la segreteria organizzativa Max 25 persone a Tour. La durata delle escursioni è di circa tre ore > Si consiglia abbigliamento sportivo.1 ) Melizzano > arte e natura > ore 10.00> Santuario Madonna delle Grazie> Centro Storico di Melizzano (Castello Caracciolo – chiese San Pietro e Paolo)> Centro Turistico Equestre (Castelletto Caracciolo)2) San Salvatore Telesino > Storia e Natura > ore 10.00> Rio Grassano > Anfiteatro Romano> Abbazia Benedettina 3 ) Guardia Sanframondi e Castelvenere > Arte e Gastronomia > ore 10.00> Chiesa di San Sebastiano> Centro Storico> Santuario dell’Assunta> Cantine Tufacee 4) Sant’ Agata dei Goti > Fede e Storia > ore 10.00> Chiesa San Menna > Chiesa dell’Annunziata > Episcopio Palazzo del Vescovo 5) Frasso Telesino > sulle tracce dei Sanniti > ore 15.30> Piana di Prata> Centro Storico> Festa dell’Olio6) Solopaca > la vendemmia in mostra > ore 15.30> Santuario del Roseto > Cantina Sociale di Solopaca 7) Faicchio > lungo la Via Francigena del Sud > ore 15.30> Chiesa Santa Maria Assunta > Chiesa Santa Lucia > Convento San Pasquale MusicaThe dream of butterfly acoustic jazz cover > ore 10.00/14.00Discede tammuriata e popolare campana > ore 16.30/18.00Strutture ricettive convenzionate con l’iniziativaMenù degustazione a base di piati tipici dell’area €20,00 Ristorante La Torretta Via Bebiana, 57 Solopaca tel. 0824 977310Ristorante La Fenice Via Scala, 5 Solopaca tel. 392 3407041Ristorante Il SimposioAdiacente il Meg tel 349 3948157Agriturismo Masseria del ProcacciaVia del Procaccia 1, Solopaca tel. 328 8933581Segreteria organizzativa > Gal Titerno > 0824.865865 > www.galtiterno.it > info@galtiterno.itComunicazione > Tabula Rasa Eventi > www.tabularasaeventi.net Ufficio Stampa> Art Sannio > www.artsanniocampania.it

Lotta ai cani sporcaccioni, ora si può con l’analisi del DNA.


SAN NICOLA LA STRADA - Guerra ai padroni dei cani che sporcano, con le stesse armi usate dagli investigatori per smascherare gli autori di un delitto: a Vercelli sarà un test del dna a “pizzicare” gli animali di cui gli escrementi sono stati abbandonati in strada o nei giardini. Proprio in queste ore l'assessore comunale all'Ecologia e alla Qualità Urbana, Antonio Prencipe, sta definendo la delibera, che imporrà ai proprietari di cani di sottoporre i loro fedeli amici al test della saliva, utile poi a risalire ai quadrupedi “sporcaccioni”. Ogni analisi di laboratorio, che sarà eseguita in un centro specializzato di Milano, costerà 13 euro. L'iniziativa del comune piemontese non è comunque la prima in Italia: ci hanno già pensato, due anni fa a Bologna, ma anche a Massa Carrara. Il test 'anti-escrementi' è già usato in Germania, a Dresda e a Colonia, in Israele, a Tel Aviv. A San Nicola la Strada si persegue ancora la vecchia strada dei controllori che girano per strada in attesa di beccare in flagranza di reato il cane ed il proprietario. È quanto ha previsto il sindaco Angelo Antonio PASCARIELLO con l’ordinanza comunale nr. 58 del 15 settembre 2008, con la quale i trasgressori potranno essere puniti con la sanzione amministrativa che può arrivare quasi a 300 euro. I proprietari dei cani sono avvisati, portate con voi la paletta e pulite le strade dagli escrementi dei vostri amici a quattro zampe.


NUNZIO DE PINTO

Solidarietà del Consiglio comunale al Presidente della Camera.


Gruppo Consiliare di Alleanza Nazionale
Calata San Marco, 13 – 80133 NAPOLI – Tel.: 081 5521809

Prot. nr. 438.08 Napoli, lì 24 Settembre 2008

Alla cortese attenzione degli Organi di Stampa, con preghiera di pubblicazione



COMUNICATO STAMPA


ALLEANZA NAZIONALE: “Solidarietà del Consiglio comunale al Presidente della Camera”



Napoli - «Il Gruppo consiliare di Alleanza Nazionale al Comune di Napoli ha contribuito alla votazione di un documento di solidarietà al Presidente della Camera, On. le Gianfranco Fini, diffamato da manifesti oltraggiosi apparsi sui muri di alcune città italiane». Lo annunciano i consiglieri Andrea Santoro e Vincenzo Moretto presenti al momento della votazione, dimostrando che AN non si sottrae certamente al dibattito ancora sensibile ed attuale sui temi del Fascismo e dell’Antifascismo.
«Abbiamo apprezzato le parole del Sindaco On. Iervolino –spiegano Santoro e Moretto- riferite alle scelte compiute, magari inconsapevolmente da tanti giovani che si schierarono con la Repubblica Sociale per coerenza o per volontà precisa di continuare a servire la Patria, senza rendersi conto che in realtà combattevano per una scelta risultata poi sbagliata.
Il capogruppo Carlo Lamura non ha partecipato alla votazione perché non è stata accettata la proposta avanzata dal Gruppo di AN di votare l’ordine del giorno per parti separate e non certo per mancata condivisione dei contenuti del documento.
«Nessuna spaccatura ideologica nel gruppo di AN –precisa Lamura- ma soltanto il rammarico di fronte alla ennesima arroganza della sinistra che a tutti i costi ha inteso strumentalizzare la solidarietà al Presidente della Camera nonostante le parole responsabili del Sindaco Jervolino. Ribadisco pertanto la solidarietà di tutto il Gruppo di AN a Gianfranco Fini per gli attacchi ricevuti»

LA REGIONE CAMPANIA STANZIA I FONDI PER LA MONTAGNA ALLA COMUNITA’ MONTANA DEL MATESE.


Piedimonte Matese. La Giunta Regionale della Campania ha approvato con Deliberazione n. 1358 del 28/8/08 la ripartizione delle risorse disponibili per il FONDO NAZIONALE PER LA MONTAGNA e il FONDO REGIONALE per la MONTAGNA approvando il Piano di riparto del Fondo Nazionale per la Montagna annualità 2006 e 2007 e il Piano di riparto del Fondo Regionale per la Montagna annualità 2007 e 2008. Viste le enormi risorse naturali che rappresentano i territori della Comunità Montana del Matese, per la nostra regione, sono stati stanziati per il Matese le somme di Euro 154.427,13 provenienti dal Fondo Nazionale della Montagna e Euro 6.801,78 provenienti dal Fondo Regionale per la montagna. Il Fondo nazionale per la Montagna e il Fondo Regionale per la Montagna sono destinati a finanziare gli interventi speciali per la montagna intesi quali azioni organiche e coordinate dirette allo sviluppo globale della montagna mediante la tutela e la valorizzazione delle qualità ambientali e delle potenzialità endogene proprie dell'habitat montano a promuove la salvaguardia del territorio con particolare attenzione all’ambiente naturale e la valorizzazione delle risorse umane, culturali e delle attività economiche delle zone montane ed individua quali soggetti destinatari delle disposizioni in essa contenute i territori delle Comunità Montane ed i territori classificati montani pur non ricadenti in alcuna Comunità Montana. Per l’erogazione delle quote del Fondo spettanti, la Comunità Montana dovrà esibire alla Regione Campania una certificazione, sottoscritta dal Presidente ,dal Segretario Generale e dal Responsabile dei Servizi Finanziari, dalla quale risultino i seguenti elementi: la dichiarazione che i contributi assegnati a titolo di Fondo Nazionale e Fondo regionale sono destinati ad interventi conformi a quanto indicato nel Piano Pluriennale Socio-Economico e del Programma Operativo, con l’indicazione degli estremi dei relativi atti; l’ammontare del contributo assegnato dalla Regione Campania alla Comunità Montana per il Fondo Nazionale 2006 e 2007 e per il Fondo Regionale 2007 e 2008 espresso in cifre ed in lettere; la destinazione di detti contributi per tipologie d’intervento, con la specificazione per ciascuna tipologia dell’ammontare espresso in Euro e della disposizione legislativa nazionale o regionale che la prevede; la dichiarazione che la Comunità Montana esibirà, su richiesta della Regione Campania, qualsiasi documentazione analitica connessa con la certificazione prodotta; l’attestazione che sono stati posti in essere gli adempimenti prescritti dall’articolo 28 del decreto legislativo 8 agosto 2000 n. 267.

Pietro Rossi

INTERPELLANZA DI CAIAZZO CITTA VIVA.


COMUNICATO STAMPA

Caiazzo . Considerato che nel Rione Garibaldi, nello spazio antistante la sede cittadina della nostra scuola elementare,questa amministrazione ha promosso dei lavori di "sistemazione" dello spazio in questione.
Evidenziato che
• L' attività presso il cantiere è ferma da alcune settimane;
• I cittadini residenti e, segnatamente, i bambini nel Rione Garibaldi — Rione ingiustamente trascurato - convivono con i pericoli di tale cantiere e con la presenza poco decorosa dello stesso;
• La ripresa delle attività didattiche ha riportato in zona decine di ragazzi che si muovono presso il cantiere con la naturale imprevedibilità dei loro comportamenti;
• Anche ad una sommaria e distratta ricognizione appare evidente che tale cantiere può essere assolutamente pericoloso per i residenti ed i ragazzi che frequentano la scuola elementare;
• Nessuna protezione — se non una rete di plastica — e stata apposta al perimetro del cantiere lasciando peraltro i tondini di sostegno come ulteriore elemento di rischio;
• Nessuna protezione in assoluto e stata apposta al lato sud del cantiere, accessibile dunque a tutti;
• il cantiere in questione presenta buche, spuntoni di ferri, tondini ed altri materiali che possono creare allarme e pericolo vista la accessibilità al sito da parte di chiunque;
i sottoscritti consiglieri comunali interpellano il sindaco e l'assessore competente per conoscere
Ai sensi delle vigenti normative di legge:
- quali provvedimenti si intendano prendere,con assoluta urgenza, per prevenire tali pericoli;
- se vi siano delle prescrizioni di legge non rispettate;
Si richiede risposta orale
I consiglieri del gruppo Città Viva
Avv. Ciro Ferrucci
Avv. Amedeo Insero
Francesco Perrone
Dott. Antimo Cerreto
Dott. Stefano Mennillo Ufficio Stampa Associazione Caiazzo Città Viva

ROTARY CLUB ALTO CASERTANO PIEDIMONTE MATESE – CONFERENZA SUL TEMA “ UNA CIPOLLA PER AMICO” NELLA CONVIVIALE CON SIGNORE DI OGGI GIOVEDI.


PIEDIMONTE MATESE – Dopo la pausa estiva e la riuscitissima serata di Gala per il passaggio delle consegne dal presidente uscente dr. Di Robbio al neo presidente dr. Marra (nella foto), il Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese riprende l’attività con la conviviale con signore di questa sera negli eleganti ambienti della “Maisn de Campagne” di Alvignano. Nel corso della serata il Presidente Alfonso Marra, nel dare il saluto a tutti i soci ed ai numerosi invitati, illustrerà il programma sociale dell’anno rotariano 2008-2009. Ospiti del Club l’assistente del Governatore dr. Massimo Fini, i presidenti dei Rotary Club di Benevento, dr. Oscar Miracolo e di Valle Telesina, dr. Pasquale Lavorgna. Dopo il rituale degli inni il Presidente Marra darà la parola al socio dr. Gaetano Sangiuliano, reduce dalla applaudita conferenza tenuta presso la Camera di Commercio di Isernia, che darà inizio alla conferenza sul tema “ Allium Cepa- Frutto Universale- Una cipolla per amico”.
Il programma approntato per l’anno sociale in corso comprende per l’Azione Internazionale: sponsorizzare la costruzione di almeno due pozzi in Africa e per l’Azione Territoriale: Forum sullo stato della Sanità nel nostro Territorio con il coinvolgimento delle Autorità Amministrative e Politiche: cosa si intende fare per rilanciare un sistema inefficace, penalizzato dalla concorrenza con Territori a maggiore densità di popolazione(Referenti Presidente, De Cesare e Landolfi); Concorso scolastico a Tema, coinvolgendo tutte le Scuole Superiori del territorio (referenti Presidente e Tino); Raccolta fondi da devolvere al Reparto di Oncologia Pediatrica dell’Ospedale Pausillipon di Napoli: “ Cena Cabaret” (referenti Presidente e Simonelli); Prevenzione delle lesioni cutanee:controllo dermatologico Università di Napoli(Dr. Di Girolamo): Piedimonte Matese ( maggio 2009 – Referenti Presidente); Prevenzione senologica: progetto per Piedimonte Matese (Novembre 2008 – Referente Notarangelo); Progetto AAA a S. Gregorio Matese e a S. Potito Sannitico(Referente Presidente e Iannitti); Sponsorizzare la ristampa di eventuali testi riguardanti le nostre comunità locali difficilmente reperibili e partecipare a iniziative culturali di altre associazioni ed Enti (Referente Caiazza); Individuazione e premiazione con attestato e targa di artigiani e/o imprenditori meritevoli (Referenti; A. Sposato e P. Terracciano);
Promozione della Polio Plus: una serata a Cinema (in collaborazione col Comune di S. Potito; Referente P. Terracciano); Organizzare in collaborazione con Italia Nostra (Arch. Grillo) e con il GAL (Dr. De Cesare) la realizzazione e la messa in opera di Cartelli Informativi Comunali con brevi notizie storiche, geografiche e culturali per tutti i Comuni appartenenti al nostro territorio (Referenti Grillo e De Cesare); Gite Sociali di Club : in collaborazione con Touring Club (Tonino Riselli), con Archeo Club (Domenico Caiazza) e con Italia Nostra (Franco Grillo) - aggiungendo un minimo sovrapprezzo finalizzato a far fronte ad eventuali sponsorizzazioni(Referenti T. Riselli, P. Terracciano, N. Di Fusco).

Nicola Ianniti

21 Settembre giornata mondiale della Pace abbiamo ricordato la Strage di S. Gennaro insieme alla comunità africana, Vescovo Schettino e comboniani.







Castel Volturno(Ce)- Il 21 Settembre giornata mondiale della Pace indetta dall’ONU, ci siamo recati a Castel Volturno per solidarizzare con la comunità africana dei padri comboniani di Castel Volturno, retta da padre Giorgio Poletti, ( nella foto 1 a sx) ed esprimere loro tutta la vicinzanza per quanto accaduto nei giorni precedenti. Al Centro Fernades dove é posto l’Ulivo della Pace (vedi foto 2 a dx, cliccare sopra per ingrandire. Il servizio foto é a cura di Andrea Pioltini fotoreporter) alle ore 11:00 si é celebrata la messa in occasione anche della giornata annuale dedicata alle Immigrazioni. Ha presieduto la celebrazione mons. Bruno Schettino, (nella foto 1 a sx al centro) vescovo dell’arcidiocesi di Capua, (accompagnato dal suo seminarista che si nota sempre nella foto 1 ) che nel portare il suo saluto ai fratelli immigrati africani ha fatto leggere da padre Giorgio Poletti il Messaggio straordinario scritto in seguito all’efferata strage di S. Gennaro, perpetrata da criminali che aveva preso di mira proprio alcuni fratelli immigrati della comunità africana di Castel Volturno. Hanno portato il loro saluto al Vescovo Schettino, a padre Giorgio Poletti e ai fratelli della comunità africana di Castel Volturno il dott. Tommaso Morlando (vedi foto 3 a dx al centro, fra padre Poletti e Agnese Ginocchio ) dell’Ass. Officina Volturno e dirigente IDV settore Criminalità organizzata Trasparenza pub. Amministrazione di Castel Volturno, visibilmente provato per quanto accaduto nel suo territorio. Il dott. Morlando in seguito all’ennesima strage aveva inviato una richiesta di aiuto allo Stato affinché Castel Volturno potesse diventare un fatto nazionale; la testimonial ed Ambasciatrice per la Pace Agnese Ginocchio, che dopo il messaggio del dott. Morlando aveva fatto sentire il suo sostegno inviando a sua volta alle redazioni dei giornali internet un forte messaggio di condanna in merito ai gravi fatti accaduti. Agnese Ginocchio aveva portato eccezionalmente con se in questa giornata dedicata in maniera particolare alla Pace, la “Colomba della Pace di Assisi” ( da notare nella foto 1: la colomba é tenuta alla mano da Agnese e da un giovane della comunità africana e nella foto 4 sotto: la colomba viene tenuta in mano da Agnese e da un bambino della Comunità africana, simbolo del futuro, nella foto anche padre Claudio dei comboniani di Castel Volturno...), Ambasciatrice di Pace e di riconciliazione in segno di comunione con la comunità africana di Castel Volturno; ed infine la presenza di una cittadina originaria di Casal Di Principe, che sconvolta per l’accaduto si era recata sempre nella stessa mattinata a Castel Volturno per esprimere solidarietà e vicincanza alla comunità africana. Di seguito riportiamo la lettera che questa cittadina ( ha preferito restare nell’anonimato, noi rispettiamo la sua volontà ) ha scritto di getto nella prima mattinata del 21 Settembre, prima di recarsi a Castel Volturno. La lettera , particolarmente significativa é rivolta ai fratelli africani. Volontà della cittadina di Casal Di Principe deporre questa lettera proprio sul luogo dove si era consumata la strage di camorra. Per motivi di sicurezza non é stato possibile recarci nella medesima giornata sul litorale domizio a Castel Volturno, perché la zona era ancora bloccata dalle forze di sicurezza. Si spera che quanto prima ci si possa recare in loco e deporre la lettera sul luogo della strage. Intanto per gentile concessione dell’autrice, che consegnò a sua volta la lettera alla testimonial della Pace Agnese Ginocchio, e che quest'ultima a sua volta ce l'ha trasmessa, e noi a nostra volta la divulghiamo alle redazioni dei portali d'informazione, si seguito pubblichiamo queste toccanti parole, sottolineando che non sono parole pronunciate a caso da una semplice cittadina, ma parole scritte dal ‘gemito’ interiore di una ‘cristiana e fervente cattolica’, che di fronte a quanto accaduto si é ‘vergognata‘ di sentirsi tale. Invitiamo tutti alla meditazione di questi toccanti versi. Ancora una volta i troppi silenzi di coloro che si professano cristiani, diventano complici di reato verso l’uomo nostro fratello(Autore delle foto correlate: ANdrea Pioltini, fotoreporter) .
“TU NON UCCIDERE” (V Comandamento)
“Cari Fratelli africani
PERDONATECI!Se siamo CANI MUTI ma anche SORDI e non solo, ma che della ‘CONVERSIONE’ ci siamo fatti un ‘PARAVENTO’ per coprirci anche gli occhi, sfigurando le parole di CRISTO per legittimare il CARNAIO. PERDONATECI!
-Ecco, i nostri silenzi che sembrano dettati dalla prudenza DOVE ci PORTANO !
-Ecco, le nostre pie PREGHIERE davanti a STATUE IMPASTATE con il sangue dei nostri agnelli(1) dove ci conducono!PERDONATECI!
Se l’intera cristianità avesse fatto una potente unica protesta non si sarebbe evitato il disastro?
PERDONATECI cari fratelli Africani!” (Firmato: Una Cristiana di Casal Di Principe. 21 Settembre 2008)
Note(1): Il sangue dei nostri Agnelli: “L’ autrice del messaggio si riferisce agli agnelli che hanno ucciso per venderli e raccogliere così i soldi per la realizzazione di una statua di papa Giovanni Paolo II posta nella piazza di Casal di Principe. I soldi raccolti dai fedeli della chiesa parrocchiale- aveva raccontato l’amica cristiana di Casal di Principe- oltre alla realizzazione della statua erano serviti anche per sfamare i figli dei boss camorristi…..[...]…………………………………………***
Didascalia delle foto correlate all'argomento(si prega di citare l'autore: Andrea Pioltini)
1)Comunità africani comboniani con il vescovo Schettino, padre Poletti e Agnese con la colomba della Pace. ( Le foto sono dell'autore: Andrea Pioltini )
2) Ulivo della Pace nel Centro Fernandes di Castel Volturno ( Le foto sono dell'autore Andrea Pioltini )
3) dott. Tommaso Morlando, padre Giorgio Poletti comboniano e Agnese Ginocchio ( Le foto sono dell'autore Andrea Pioltini )

Dopo 45 anni il comune di Longarone offre cittadinanza onoraria ai bersaglieri casertani.


CASERTA Meglio tardi che mai” recita un vecchio adagio popolare e mai come ora calza a pennello. Infatti, a distanza di ben quarantacinque anni, il consiglio comunale di Longarone (BL), nel corso della seduta dello scorso 6 agosto, ha deliberato di conferire la cittadinanza onoraria all’8° reggimento bersaglieri, unità incardinata nella Brigata GARIBALDI, per l’opera prestata a favore della popolazione colpita dalla tragedia del Vajont, nel 1963. Allora i bersaglieri che attualmente sono in servizio presso la Caserma di via Laviano, erano allocati nel profondo Nord, a Pordenone. La notte del 9 ottobre 1963 centinaia di bersaglieri dell’8° vennero mobilitati per portare i primi soccorsi alle popolazioni colpite dall’immane tragedia. Per l’abnegazione e l’altruismo dimostrato durante le operazioni di soccorso, alla Bandiera del reggimento, il 18 maggio 1964, venne conferita una Medaglia d’Argento al Valor Civile. L’8° reggimento bersaglieri è attualmente impiegato in Libano, nell’ambito dell’operazione “LEONTE 4”, nel contesto della missione internazionale UNIFIL. Il reparto, al comando del Colonnello Stefano DEL COL (nella foto), costituisce la Task Force ITALBATT 1, inserita nella JOINT TASK FORCE LEBANON che, comandata dal Generale di Brigata Vincenzo IANNUCCELLI, ha la responsabilità del settore ovest dell’area d’impiego della forza multinazionale di UNIFIL. La cerimonia ufficiale del conferimento della cittadinanza si è tenuta lo scorso 14 settembre nella cittadina friulana. Il Colonnello DEL COL, rientrato appositamente dall’operazione LEONTE 4, ha portato personalmente al sindaco di Longarone, a nome di tutti i bersaglieri del reggimento, un messaggio di ringraziamento per la splendida iniziativa e di affetto e vicinanza ai cittadini. Non è la prima e non sarà neppure l’ultima volta che i bersaglieri casertani vengono insigniti della cittadinanza onoraria. Anche la città di Caserta, nel 2003, concesse ai bersaglieri la cittadinanza onoraria, poi, nel 2007, è stata la volta della Provincia di Latina. Oggi, che i nostri ragazzi sono impegnati in una missione internazionale fuori dai confini nazionale, vorrei sottolineare, senza enfasi e retorica militaristica, che la “Garibaldi”, composta in massima parte da uomini e donne del nostro Sud, è il vanto della nostra città. Essa la onora quotidianamente con gli alti ideali che da sempre la animano: Amor di Patria e della Famiglia, lealtà, onestà, fedeltà indiscussa, coraggio sempre ed in ogni occasione anche a sprezzo della propria vita se questa serve a salvarne altri.


NUNZIO DE PINTO

Nessuna raccolta di firme in favore del ritorno della preferenza. Il PdL resta fermo nelle sue decisioni a tutti i livelli.


Gruppo Consiliare di Alleanza Nazionale
Calata San Marco, 13 – 80133 NAPOLI – Tel.: 081 5521809


Prot. nr. 436.08 Napoli, lì 24 Settembre 2008

Alla cortese attenzione degli Organi di Stampa, con preghiera di pubblicazione


COMUNICATO STAMPA



MORETTO (AN): “Nessuna raccolta di firme in favore del ritorno della preferenza. Il PdL resta fermo nelle sue decisioni a tutti i livelli”




“Il Popolo delle Libertà non parteciperà a nessuna raccolta di firme in favore del ritorno del voto di preferenza, anzi resta fermo nelle sue decisioni a tutti i livelli, auspicando che tutti i suoi dirigenti, in special modo coloro che rivestono incarichi istituzionali che, se vogliono il ritorno del voto di preferenza, lo debbono annunciare nel corso del prossimo dibattito pre-congressuale che sfocerà nella nascita del PdL”. Ad affermarlo è il Consigliere comunale di Alleanza Nazionale, Vincenzo MORETTO, che in città ricopre anche l’incarico di Coordinatore cittadino delle 10 Municipalità. “Ogni sistema elettorale ha i suoi pregi ed i suoi difetti. Ma, in Italia, qualsiasi tema, viene trattato come se fosse un’Ordalia, un giudizio finale di Dio. Quanto al “voto di preferenza” trovo ipocrite le dichiarazioni di quei leader politici che lo invocano in nome di “una partecipazione diretta del popolo alla formazione delle Camere”. Il PdL, nelle sue espressioni di Forza Italia ed Alleanza Nazionale, hanno già espresso chiaramente il suo pensiero che non è quello del voto di preferenza. A questo proposito” – ha sottolineato Moretto – “nel corso del Consiglio comunale di Napoli del 15 settembre scorso è stato approvato a maggioranza un ordine del giorno per il ripristino del voto di preferenza dichiarando che tale o.d.g. era stato votato anche dal centrodestra. Assolutamente falso e chiunque, sia di AN che di FI, interviene in merito a titolo personale e non partitico. Anzi, consiglio vivamente a tutti i rappresentanti istituzionali del PdL di non esternare i loro pensieri che anticipano decisioni che saranno assunte nelle sedi competenti. Si potrà, anzi si dovrà, far conoscere il proprio intendimento nel corso delle varie assemblee pre-congressuali e ci si dovrà, poi, attenere a quanto deciderà il Congresso. Anzi, personalmente, auspico che si applica anche alle elezioni comunali, provinciale, regionale, nazionale ed europea la medesima normativa elettorale, al fine di evitare confusione fra i cittadini. Solo così si potrà fare un’operazione di pulizia contro il malaffare che vuole entrare in politica per i propri interessi”.

23 settembre 2008

Grande successo del II Raduno amatoriale dei Pastori Tedeschi.


Piedimonte Matese. E’ calato il sipario la scorsa domenica sul 2° Raduno amatoriale razza pastore tedesco, la cui manifestazione si è svolta presso la Villa Comunale di Piedimonte con inizio dalle ore 8:30. I tanti cani partecipanti appartenenti a questa razza sono stati giudicati da esperti del settore in base alle seguenti classi: baby fino a 6 mesi, cuccioli fino a 12 mesi, giovanissimi fino a 24 mesi ed adulti oltre i 24 mesi. I premi sono stati assegnati al 1°, 2° e 3° classificato per ogni classe, categoria e sesso. L ‘esposizione degli iscritti è durata fino al primo pomeriggio. Al termine di ogni classe si è avuta la premiazione con trofei. Madrina d’eccezione non poteva essere che lei: Laura Rosmini la ;Miss Piedimonte 2008 ; in partenza per Fiuggi Terme dove si giocherà il titolo nazionale del noto concorso di bellezza Star Sprint . Accanto alla Rosmini non poteva mancare il tenente della Guardia di Finanza di Piedimonte dott. Liberato Liliano a cui è andato una targa di riconoscimento per il suo proficuo ed attento lavoro su tutto il territorio comunale. Il tutto a cura in modo magistrale da Gianni Boggia e lo staff era composto da Francesco Di Benedetto e Marco Carullo.

G.D.M.

Autovelox, anche l’Automobil Club dice basta al loro utilizzo.


SAN NICOLA LA STRADA – La nuova inchiesta della Guardia di Finanza di Milano sull’intreccio Autovelox e T- Red e cartello delinquenziale che girava intorno a questi due infernali meccanismi, ha nuovamente acceso gli interessi dei cittadini che si sentono “spremuti” fino all’osso da comuni il cui unico scopo è solo quello di fare cassa. Abbiamo più volte parlato dei sei Photored e dei due autovelox installati a distanza di 500 metri l’uno dall’altro sul Viale Carlo III^ non perché implicati nella vicenda penale in corso, è bene chiarirlo a scanso di equivoci, ma solo perché riteniamo che l’uso indiscriminato di tali strumenti informatici (possono sempre sbagliare, in fondo sono macchine) non è utile alle prevenzione degli incidenti stradali ma solo per aumentare gli introiti del Comune. I due autovelox del Viale Carlo III^ hanno “incastrato” circa 10.000 automobilisti nel giro di appena tre mesi. “Non si possono più accettare gli abusi commessi con le nuove tecnologie che assicurano flussi di cassa ai Comuni anziché garantire la sicurezza stradale”. È quanto ha dichiarato il Presidente dell’Automobil Club d’Italia (ACI). “Rilevatori ai semafori e autovelox” - secondo il numero uno dell’ACI – “servono troppo spesso a produrre soldi anziché ad innalzare gli standard di sicurezza. Lo dimostra il fatto che vengono posizionati prevalentemente su strade urbane trafficate ed in quelle a scorrimento veloce piuttosto che in corrispondenza di scuole”. Le multe per il passaggio con semaforo rosso e più in generale per l'inosservanza della segnaletica, con un totale di 31,5 milioni di euro annuo nei soli Capoluoghi di provincia, rappresentano, secondo l'Aci, la quinta entrata per le casse dei Comuni nell'insieme dei proventi delle contravvenzioni. Gli automobilisti spendono in multe più di 1 miliardo di euro l'anno nei soli Capoluoghi. “Oggi non è prevista alcuna sanzione” – ha sottolineato il Presidente dell’ACI – “per quei Comuni che non rispettano l'obbligo di reinvestire a favore della mobilità i proventi delle multe. La vicenda dei semafori manomessi evidenzia ancora una volta la necessità di rendere obbligatoria per i Comuni la presentazione di bilanci annuali degli incassi delle multe e dei loro reinvestimenti per la mobilità in sicurezza, con l'introduzione di sanzioni severe e blocco dei trasferimenti statali per chi non rispetta tale obbligo”. Il concetto di rendere pubblici i bilanci annuali degli incassi delle multe e dei reinvestimenti per la mobilità in sicurezza lo abbiamo espresso sin dall’introduzione, nel 2004, dei primi photored, eppure l’amministrazione comunale di San Nicola La Strada, guidata dal sindaco Angelo Antonio Pascariello, su questo punto non ci ha mai ascoltato. Il cammino da percorrere nella direzione della completa e totale trasparenza, nonostante la buona volontà dimostrata, è ancora lungo e non bisogna aspettare che l’opposizione chieda, ad esempio, che venga reso pubblico l’elenco degli incarichi e delle consulenze, peraltro previsto dalla legge, per applicarla.


NUNZIO DE PINTO

Nuovo mutuo di 185.807 euro per la messa a dimora di alberi e piante negli spazi pubblici.


SAN NICOLA LA STRADA – 185.807,45 euro. A tanto ammonta la ennesima richiesta di mutuo alla Cassa Deposito e Prestiti che il sindaco Angelo Antonio PASCARIELLO (nella foto) ha inoltrato alla Cassa Deposito e Prestiti di Roma per la messa a dimora di alberi e piante negli spazi pubblici. Per la verità, l’amministrazione comunale ha ancora una sua capacità di indebitamento (che, comunque, si va riducendo) e, secondo quanto affermò Lucia ESPOSITO, leader della minoranza, nel corso del consiglio comunale del marzo scorso, l’ente paga 600.000 l’anno per questi mutui e dovrà farlo per moltissimi anni ancora. In definitiva, soldi della collettività che, sempre secondo quanto denunziano i consiglieri del PD, fra cui il battagliero capogruppo, Giuseppe CELIENTO, potevano essere spesi meglio. Le ire dell’opposizione si riversano principalmente sui lavori in Piazza Municipio e Piazza Parrocchia. In quest’ultima piazza i lavori vennero già fatti poco tempo fa ed era inutile spendere altri soldi. Invece, secondo l’Amministrazione comunale queste spese sono necessarie per riqualificare il territorio comunale. Con delibera di consiglio comunale nr. 17 del 18 marzo 2008 l’Amministrazione Comunale di San Nicola la Strada ha approvato il bilancio preventivo per l’anno 2008 e l’allegato programma triennale 2008/2010 delle Opere Pubbliche, fra cui figura la riqualificazione degli spazi pubblici. Per raggiungere tale obiettivo, l’Ente intende finanziare l’opera di riqualificazione del territorio comunale mediante la contrazione di un ulteriore mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti. Il progetto esecutivo dei lavori, che prevede un importo complessivo di 185.807,45 euro, approvato con delibera di giunta, è stato redatto su specifico incarico dall’Ufficio Tecnico Comunale. Il computo metrico approvato dall’esecutivo fa riferimento al 1° lotto per la fornitura e messa a dimora di piante su strade, ville e di spazi verdi sul territorio comunale. Più dettagliatamente, le zone interessate alla riqualificazione sono: Piazzale Cimitero, prolungamento di Via Le Taglie, Via Grotta, Via Italia, Piazza Matilde Serao, Galoppatoio lato est – ovest, Viale Europa, Via De Gasperi, Via Rossini, Mercato Comunale. Peccato che la schermatura arborea della pista ciclopedonale sul lato ovest del galoppatoio del Viale Carlo III^ sia andata completamente perduta perché nessuno si è preso la briga di provvedere all’innaffiamento della piante, la speranza è che una volta piantumate tutte queste nuovo piante ed alberi, queste non facciano la stessa identica fine.


NUNZIO DE PINTO