11 maggio 2019

Ritorna l’Azalea della Ricerca di AIRC a Piedimonte Matese


PIEDIMONTE MATESE - Ritorna l’Azalea della Ricerca di AIRC, Domenica 12 Maggio 2019, Festa della Mamma i volontari dell’associazione locale guidati dall’instancabile Dott. Pasqualino Simonelli saranno in Piazza Carmine e a Porta Vallata a Piedimonte Matese dove i visitatori saranno accolti con distribuzione di materiale informativo e offerte le azalee per la ricerca. Domenica, in occasione della Festa della Mamma, i volontari AIRC saranno impegnati in tutta Italia per distribuire L’Azalea della Ricerca: non un semplice fiore, ha commentato il Dott. Simonelli, ma una preziosa alleata della salute al femminile che, dal 1984 ad oggi, ha contribuito a migliorare la qualità di vita delle donne grazie ai risultati raggiunti nell’ambito della prevenzione, diagnosi e cura del cancro al seno e agli organi riproduttivi. Da trentacinque anni le piante di azalea sbocciano per portare nuova linfa al lavoro dei ricercatori impegnati, rendere queste forme di cancro sempre più curabili e dare continuità ai progressi della ricerca.
Pietro Rossi

10 maggio 2019

STORIE DI AMMINISTRAZIONI VIRTUOSE AL COTTON MOVIE DI PIEDIMONTE MATESE



PIEDIMONTE MATESE – Domani mattina alle ore 10,00 presso il Cinema Cotton Movie di Piedimonte Matese, l’Associazione Amici di Pericle in collaborazione con Fare Comunità, la Consulta del Matese ed altre associazioni, presenterà la proiezione di “Sogni Comuni. Viaggio nelle amministrazioni virtuose” un film di Alessandro Scillitani. All’evento interverrà Luca Fioretti tra i fondatori dell’Associazione Nazionale dei Comuni virtuosi e verrà tracciata un'ideale itinerario delle comunità virtuose. Il film racconterà le storie in modo autentico, cercando di mettere in luce le buone pratiche, tracciando la via di un'Italia poco raccontata, che difficilmente fa notizia, ma che è il vero motore del nostro paese. Documentare delle esperienze di buon governo è la sfida da vincere: il contesto in cui nascono e prendono forma, l’energia che sprigionano, l’azionariato diffuso degli agenti del cambiamento. Testimoniare pratiche virtuose è un modo per raccontare il nostro Paese, o perlomeno parte di esso, un modo per condividere le buone notizie camminando verso un futuro più sostenibile. L’idea alla base degli organizzatori è quella di coinvolgere, coordinare e riunire i Comuni italiani virtuosi intorno alle pratiche di buon governo: riduzione del consumo del suolo, mobilità sostenibile, rifiuti zero, tutela del paesaggio, nuovi stili di vita, partecipazione attiva della cittadinanza alle scelte di governo, inclusione sociale e accoglienza.
Pietro Rossi



QUESTA SERA INCONTRO PUBBLICO DEL COMITATO CIVICO “ART.32” PER L’OSPEDALE DI PIEDIMONTE MATESE


PIEDIMONTE MATESE - La riorganizzazione della rete ospedaliera approvata porterà delle ripercussioni negative sul presidio ospedaliero di Piedimonte Matese, ecco perché necessita di un’azione sinergica ed unitaria da parte di tutte le componenti della nostra realtà territoriale, per evitare che il nostro comprensorio possa perdere importanti servizi sanitari. Il Comitato Civico “Art.32” per l’Ospedale di Piedimonte Matese invita   a partecipare all’incontro che si terrà questa sera 10 Maggio alle ore 18,30 nella Sala Consiliare del Comune di Piedimonte Matese tutti coloro che sono interessati, sia come singoli cittadini che organizzati in gruppi, associazioni di vario tipo, culturali e sociali. Intanto ora dopo ora, il Comitato Civico art.32 per l’Ospedale di Piedimonte Matese, cresce sempre di più per le adesioni oltre che di amministratori, associazioni e cittadini del territorio, di volti famosi del mondo dello spettacolo che ci hanno messo letteralmente la faccia registrando dei video con appelli alla popolazione dell’alto casertano.  Dopo l’attore di Caiazzo Tonino Friello, anche l’attore Piergiuseppe Francione, nostro concittadino, si sono uniti alla causa del Comitato Civico. Chi si batte per i diritti...oggi, è una persona coraggiosa e bisogna metterci la faccia." É con queste parole, ma soprattutto con la sua faccia che anche l'attore casertano Pierluigi Tortora offre il suo sostegno alla causa sposata dal   Comitato Civico art.32 per l’Ospedale di Piedimonte Matese. La salute della collettività è un diritto fondamentale ecco perché c’è bisogno del coraggio di tutti.
Pietro Rossi

09 maggio 2019

CONTINUA LA LOTTA DEL COMITATO CIVICO "ART.32" PER L'OSPEDALE DI PIEDIMONTE MATESE DOMANI SERA INCONTRO PUBBLICO PER INFORMARE LA POPOLAZIONE.


PIEDIMONTE MATESE - Il comitato art. 32 per la difesa del diritto alla salute e contro il declassamento “di fatto” dell’Ospedale di Piedimonte Matese continua la sua opera di sensibilizzazione ed informazione della cittadinanza del bacino di utenza del locale nosocomio e programma le future concrete azioni da intraprendere affinché la Regione modifichi il Piano Ospedaliero del Commissario ad Acta per la Sanità n.103 del 28.12.2018, approvato dai Ministero della Salute e dell’Economia nel mese di Aprile 2019. La prossima assemblea, cui tutti sono invitati a partecipare, si terrà giorno 10 Maggio alle ore 18,30 presso l’Aula Consiliare di Piedimonte Matese. Questo incontro sarà l’occasione per conoscere finalità e scopi del comitato, per ascoltare pareri tecnici di addetti del settore sullo scenario prospettato nel Piano Ospedaliero Regione Campania 2019-2021 e per aderire alla intrapresa iniziativa popolare, condividendone gli obiettivi.  Il Comitato ha già previsto incontri itineranti in tutti i Comuni del Comprensorio, con prossime tappe ad Alife, Letino e Gallo, nonché l’attivazione di punti informativi. È, inoltre, in fase di redazione un documento da sottoporre all’attenzione dei vertici della Regione Campania ed ai Ministeri competenti. In questa non semplice battaglia per l’affermazione di un diritto costituzionalmente garantito il Comitato chiede la collaborazione attiva di tutta la popolazione matesina e si invitano coloro che vogliano operativamente partecipare a contattarci in sede di assemblea, tramite posta elettronica: comitatoart32dirittoallasalute@gmail.com, oppure attraverso la nostra pagina Facebook https://m.facebook.com/profile.php?id=296823414283022&ref=content_filter.

Pietro Rossi

08 maggio 2019

UNA GIORNATA DEDICATA ALL’ORIENTAMENTO DEI GIOVANI PRESSO L’ISISS DI PIEDIMONTE MATESE


PIEDIMONTE MATESE - Venerdì 10 maggio, alle ore 10,00 l'ISISS di Piedimonte Matese ospiterà l'incontro "I passi giusti per il lavoro: opportunità, misure e prospettive in Regione Campania", una giornata in cui gli studenti potranno confrontarsi con le realtà territoriali e l'Assessore regionale al Lavoro Sonia Palmeri   in materia di prospettive lavorative. L'evento, che è stato organizzato da Regione Campania-Centro per l'impiego, ISISS di Piedimonte Matese e ISISS “DE FRANCHIS” ha lo scopo di orientare e avvicinare i ragazzi in uscita dagli Istituti Tecnici al mondo del lavoro e alle sue future trasformazioni e nel contempo di favorire una collaborazione più stretta fra sistema imprenditoriale e sistema scolastico. E’ la prima volta, ha sottolineato la Dott.ssa Rosa Italiano responsabile del Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese, che nella nostra città viene organizzato un evento del genere con il coinvolgimento delle Aziende, anche molto prestigiose. Un importante momento di incontro e di confronto tra tutti gli attori coinvolti: Studenti, Scuole, Istituzioni (Assessore Regionale al Lavoro), Centro per l'Impiego e Aziende. Dalle 15.00 alle 17.00, le Aziende avranno ognuna una postazione dedicata, presso l'Istituto Tecnico Industriale, per accogliere i ragazzi interessati ad una maggiore conoscenza e ad eventuali candidature.
Pietro Rossi

07 maggio 2019

PROPOSTA DEI CITTADINI CONSUMATORI E UTENTI RIVOLTO AI CANDIDATI ALLE ELEZIONI AL PARLAMENTO EUROPEO

CASERTA - Il Presidente Provinciale della Lega Consumatori Caserta, Vito Conforti (nella foto),ha illustrato il manifesto - Proposta della lega consumatori per le elezioni al Parlamento Europeo. Il Manifesto proposta nasce direttamente dalla nostra esperienza di azione e di pensiero, ha ribadito Conforti, l’invito che facciamo a ciascuna candidato è di leggere attentamente la nostra proposta chiedendo di darci cortesemente un cenno di cortese risposta . A conclusione della campagna elettorale tireremo le somme di questa nostra nuova esperienza politica condotta da forza sociale  quale noi siamo.

MANIFESTO – PROPOSTA  DEI CITTADINI CONSUMATORI E UTENTI RIVOLTO  AI CANDIDATI ALLE ELEZIONI  AL PARLAMENTO  EUROPEO  
1)      PUNTARE SULLA RIPRESA ( CONSERVANDO E SVILUPPANDO UNA POLITICA DI RIGORE NELLA SPESA PUBBLICA CONTRO GLI SPRECHI E I PRIVILEGI)   IN PARTICOLARE:
a)      Con scelte di politica economica che promuovano lavoro a partire dai giovani sostenendo le imprese con un forte intervento pubblico che garantisca il necessario accesso al credito e la semplificazione delle procedure amministrative e fiscali,
b)      Con la ripresa delle liberalizzazioni, con la manutenzione dei provvedimenti di legge approvati per renderli effettivamente operativi e capaci di produrre gli effetti attesi e procedendo con nuove e attese liberalizzazioni.
c)      Realizzando un “new deal” verde con grandi investimenti per una transizione ecologica verso la sostenibilità. Un progetto che  è in grado di creare  nuovi posti di lavoro di qualità, ampliando le capacità produttive  in settori innovativi e offrendo opportunità nuove per l’iniziativa delle comunità locali. E’ un percorso che porta a ridurre le emissioni inquinanti in aria, acqua e suolo i rischi per l’ambiente e per la salute. Con esso la produzione dei rifiuti da perdita diventa risorsa e si raggiunge l’obiettivo di un impiego razionale e solidale delle risorse naturali.
d)     Investendo sulla ricerca, la scuola e l’università come fattori strategici di sviluppo moderno e sostenibile .
e)      Valorizzando le risorse ambientali, artistiche e culturali dell’Italia,
f)       Riconoscendo e sostenendo le attività dell’economia sociale e del volontariato
2)      PUNTARE  SULLA EQUITA’ FISCALE  E SOLIDARIETA’  SOCIALE – E SULLA  APPLICAZIONE PIENA DELL’ART. 53 DELLA COSTITUZIONE ( EQUITÀ SECONDO CAPACITÀ CONTRIBUTIVA )

a)      Adottare misure di “fattore famiglia” per tenere conto del numero dei figli, risorsa fondamentale per la società futura,
b)      Riduzione del carico fiscale dei redditi da lavoro a sostegno del potere di acquisto delle famiglie lavoratrici.
c)      Applicazione progressiva dell’IMU sulla prima casa
d)      Revisione dell’ISEE e adozione di misure efficaci a favore degli appartenenti alla no-tax area:
e)      Bonus a sostegno delle famiglie colpite da disoccupazione con carico di ammalati e portatori di handicap
f)       Rivedere i meccanismi di riscossione messi in atto da Equitalia, facilitare l’accesso alle rateazioni e incentivare gli strumenti di risoluzione del contenzioso tra cittadino e l’agenzia di riscossione tributaria.

3)      COSTRUIRE  UN  WELFARE RIFORMATO PER UN PAESE SUSSIDIARIO SOLIDALE E ACCOGLIENTE, UN WELFARE CHE VALORIZZA LA SUSSIDIARIETÀ E POTENZIA LA PRESENZA PUBBLICA IN CHIAVE DI PARTECIPAZIONE CIVICA.

a)      Dare piena attuazione dell’art. 2, comma 461 finanziaria 2008 con dotazione generalizzata della carta della qualità in tutti i servizi pubblici locali fondata sulla partecipazione civica dei cittadini consumatori e utenti e delle famiglie.
a)      Adozione del fattore famiglia nei comparti in cui si verificano le maggiori difficoltà prodotte dalla crisi: trasporto pubblico, mense scolastiche, affitti,  tariffe ecc.

4)      ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE PERLA FAMIGLIA : ( FAMIGLIA NON OGGETTO DI CONSUMO MA SOGGETTO PROMOTORE DI VALORI, DI PROMOZIONE SOCIALE E IMPRENDITORIALE. 

A)    Sostegno alla famiglia, alla natalità, alle famiglie giovani,
B)    Adozione del fattore famiglia nei comparti in cui si verificano le maggiori difficoltà prodotte dalla crisi: trasporto pubblico, mense scolastiche, affitti,  tariffe ecc.
C)    CASA :
a)      Ridurre le imposte nella compravendita della prima casa ;
b)      Mutui: aumentare la percentuale di detrazione  attualmente 19%) degli interessi passivi per l’acquisto della prima casa. Abolire con intervento legislativo , l’apposizione di inutili e gravosi oneri aggiuntivi quali la stipula obbligatoria di polizze sulla vita e sul lavoro .
c)      Riprendere l’iniziativa politica e amministrativa in campo abitativo privilegiando interventi compatibili con la riduzione delle risorse disponibili,  facendo leva sulla chiamata a responsabilità degli aventi diritto e bisogno, privilegiando pertanto il rilancio delle esperienze cooperative e di autogestione delle spese condominiali nelle case popolari.
d)     Puntare pertanto su esperienze di housing sociale dotate di infrastrutture organizzative e giuridiche in grado di coniugare gli aspetti immobiliari e sociali degli interventi, specie nel comparto della edilizia pubblica residenziale così da realizzare un’amministrazione sociale e partecipata degli stabili fondata sulla collaborazione degli inquilini e degli assegnatari evitando dannose guerre tra poveri.

5)      CONTRASTO AL CAROVITA:

a)       Rendere automatica l’accisa mobile sui carburanti e introdurre lo stesso meccanismo di defiscalizzazione per il gas e l’elettricità per tutelare il potere di acquisto delle famiglie.
b)      Obbligo dei cartellini che riportino il prezzo di vendita al dettaglio,
c)      Potenziamento della vigilanza contro gli abusi e le frodi
d)      Sostegno ai punti vendita diretta produttore- consumatore,
e)      Sostegno alle esperienze dei gruppi di acquisto familiari e solidali
f)       Sostegno agli interventi di recupero dei beni invenduti e inutilizzati, con estensione a settori diversi da quello alimentare, degli sgravi fiscali sperimentati in esso ( recupero IVA).
g)      Istituzione del Fondo Nazionale per la gestione delle eccedenze anche per valorizzare la normativa comunitaria,  attuarla e implementarla con misure nazionali..
h)      Creare l’Agenzia Nazionale sulla sicurezza alimentare per coordinare i controlli e sviluppare  un sistema di allerta alimentare trasparente in grado di avvertire il consumatore in caso di ritiro dal mercato di un prodotto sospetto o adulterato.
i)        TARIFFE:
-          Tariffe sociali per elettricità e gas metano, IVA al 10% anche per il riscaldamento.
-          Iniziative comunali (fondi) per persone e famiglie indigenti per assicurare soluzioni di rateizzazione sostenibile e salvare il livello minimo di servizio universale.
l)        SCUOLA
-          Sostegno alle iniziative di scarico di libri di testo con il solo pagamento dei diritti di autore.
-          Contenimento dei tetti di spesa dei libri di testo e incentivo per il ricorso al mercato dell’usato

m)    RISPARMIO  BANCHE E ASSICURAZIONI
a)      - Aumentare la vigilanza e la trasparenza dei mercati finanziari, prevedendo una presenza dei consumatori presso i principali organi di controllo che devono  salvaguardare i profili di indipendenza e autonomia proprio di un’autorità di vigilanza e regolazione.

n)      GIOCO D’AZZARDO
-          Interventi di prevenzione delle ludopatie a tutela dei giovani e delle famiglie
-          Ripristino livelli di tassazione precedenti, ridotti dal 24 all’8 per cento.

6)      RAPPORTI CITTADINO CONSUMATORE E STATO ITALIANO :

A)     Costituzionalizzare i diritti dei consumatori come è avvenuto nei principali paesi della Ue. Nello stesso tempo è importante qualificare e rafforzare l’associazionismo di tutela degli utenti e dei consumatori.
B)    Riformare la giustizia
a)      Giustizia penale :
-          Aggiornamento delle leggi
-          Umanizzazione delle carceri con interventi sulla edilizia carceraria e messa a disposizione di strutture pubbliche adattate come le caserme;
b)      Giustizia civile :
-          Ridare fattibilità alla mediazione dopo la sentenza della Corte Costituzionale sulla non obbligatorietà del ricorso ad essa
-          Promuovere il riconoscimento e il sostegno della mediazione-conciliazione negoziata fra Associazioni di consumatori e Imprese.
-           rafforzare gli strumenti di accesso collettivo alla giustizia (class action)
-          Semplificare la vita del cittadino eliminando vincoli amministrativi e vizi monopolistici.
Questo manifesto – proposta, ha concluso Vito Conforti,  fa riferimento alle istituzioni come bene comune, alla politica come impegno civile e solidale per la costruzione della “polis “ a dimensione d’uomo per tutti gli uomini, alla necessità di abolire i privilegi dei politici per affermare la politica come forma esigente di esercizio della carità, di servizio ,  per ricostruire il rapporto di fiducia con i cittadini .
Pietro Rossi

PERCHE’ LOTTARE PER IL DIRITTO ALLA TUTELA DELLA SALUTE


PIEDIMONTE MATESE  - La tutela della salute è sancita come diritto costituzionale all’Art. 32, strutturalmente legato al principio dell’uguaglianza sostanziale e altrettanto strettamente alla libertà personale. La carta fondamentale della Repubblica Italiana lo ritiene non soltanto un diritto inalienabile del cittadino ma interesse della collettività, poiché essa garantisce cure gratuite agli indigenti. La salute è dunque considerato un diritto fondamentale, in quanto rappresenta la premessa biologica che, garantendo l’integrità fisica, permette l’esercizio di tutti gli altri diritti presi in considerazione dall’ordinamento, indispensabile dunque per il pieno sviluppo della persona umana. A tale scopo a Piedimonte Matese, dopo l’approvazione dell’ultimo Piano Sanitario della Regione Campania che vede il locale Ospedale declassato, è sorto il Comitato Civico “Art.32” per l’Ospedale di Piedimonte Matese. Tante le testimonianze spontanee che stanno arrivando al Comitato Civico sia di professionisti e operatori che lavoravano nel locale nosocomio che di associazioni e liberi cittadini i quali hanno dato la loro adesione al sodalizio che sta lottando per il diritto alla salute. Tra le tante testimonianze riportiamo quella di una cittadina che sui social ha raccontato la sua storia. “Molti mi stanno chiedendo chi me lo faccia fare... Qualcuno mi dice che sono solo rogne "mettersi in mezzo" a "queste cose"... Chi me lo fa fare? Nessuno. Nessuno mi obbliga o mi costringe. Ma c'è qualcosa, dentro di me, che subito è scattata quando ho sentito che c'era da rimboccarsi le maniche per il nostro ospedale. Quanto, quanto devo all'umanità e alla professionalità di coloro che lavorano nel presidio ospedaliero di Piedimonte Matese. Potrei elencare una lunga serie di sentimenti ed emozioni, ma in sintesi, devo letteralmente la mia vita. Una pancreatite necrotica emorragica, mi ha costretta nel letto n° 10 del reparto di chirurgia, per quaranta giorni, molti dei quali davvero difficili e dall'esito incerto. La malattia, il dolore e la sofferenza insegnano tanto. Ebbene, aver avuto la fortuna di avere accanto persone con tanta disponibilità e pazienza, umanità e competenza professionale, è stato importante. Il loro sorriso, la loro gentilezza, le loro carezze, si anche quelle, perché quando non hai la possibilità di parlare, di reagire, sentire una mano che sfiora la tua o ti tocca la fronte bollente, è un toccasana per il corpo dolorante, ma soprattutto per lo spirito, per l'anima. Il "mio ospedale", quel luogo che, ogni sera, chiudendo le imposte di casa, guardo ancora con le lacrime agli occhi, non può essere privato di alcun reparto, anzi, il nostro Presidio ospedaliero, va tutelato e potenziato. Il ruolo che ricopre nel nostro comprensorio, è fondamentale. È vitale! La mia è soltanto una delle tante testimonianze del valore del nosocomio di Piedimonte Matese. È un nostro diritto.”
Pietro Rossi

05 maggio 2019

INSEDIAMENTO DEL NUOVO AMMINISTRATORE APOSTOLICO DELLA DIOCESI DI ALIFE-CAIAZZO




ALIFE - Si è svolta ieri sera, presso la cattedrale di Santa Maria Assunta in Alife, la cerimonia ufficiale di insediamento del nuovo Amministratore Apostolico della Diocesi di Alife-Caiazzo Mons.  Orazio Francesco Piazza, già vescovo della Diocesi di Sessa Aurunca, che sostituisce il Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo in pensione per raggiunti limiti di età. La cerimonia ufficiale del passaggio di testimone tra i due alti prelati si è svolta alla presenza di numerose autorità civili e militari in una chiesa colma di fedeli provenienti anche dalle diocesi limitrofe. Visibilmente commosso il Vescovo uscente Mons. Valentino Di Cerbo ha fatto un bilancio del suo mandato pastorale nella nostra diocesi ed ha augurando a Mons. Orazio Francesco Piazza, conterraneo e amico di lunga data, un gioioso e fecondo ministero pastorale, in continuità con l’impegno a costruire una Chiesa “normale” perseguito in quest’ultimo periodo.  Il mio servizio pastorale, ha dichiarato Mons. Orazio Francesco Piazza avrà i tratti dell’amorevole cura verso una realtà ecclesiale che, nel procedere sul sentiero della comunione fraterna, sinodale e collegiale, deve abitare la realtà sociale, fare discernimento e operare scelte, anche difficili e innovative, per trasfigurare le molte e diffuse difficoltà in opportunità di crescita nella qualità umanizzante della vita. Un servizio che si pone nella naturale e rispettosa continuità del ministero episcopale del Vescovo Valentino, la cui opera intensa e generosa, profonda e capillare, rimane nel cuore e nella vita di questa santa Chiesa che è in Alife – Caiazzo. Rivolgendosi ai fedeli Mons. Piazza ha chiesto di dare di più, aprendo ancor più il cuore e di sostenerlo nel servizio pastorale per rilanciare, insieme e con entusiasmo, l’impegno generoso per un cammino di Chiesa in cui ogni apporto è necessario e dove le differenze, nella fraterna comunione, si armonizzano e si concretizzano come ricchezza di doni nello Spirito. Mons. Piazza ha rivolto un caloroso saluto alle Istituzioni, civili e militari, a Enti, Associazioni, Movimenti, dichiarandomi pronto al dialogo di collaborazione per la crescita umana, ecclesiale e sociale del nostro Territorio auspicando di poter arricchire il suo ministero pastorale di ulteriori positive potenzialità.


Pietro Rossi

04 maggio 2019

PARCO NAZIONALE DEL MATESE, PROVE GENERALI. UN INCONTRO PER DISCUTERE ANCHE DELLA NUOVA PERIMETRAZIONE

SAN POTITO SANNITICO – Si terrà martedì 7 maggio, a partire dalle ore 16:00 presso la nuova sede del Parco Regionale del Matese a San Potito Sannitico, un importante incontro organizzato per mettere in rete e dunque a lavoro per il territorio l’Ente Parco, l’Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli” ed il Collegio dei Geometri di Caserta. Interverrà Vincenzo Girfatti, presidente del Parco Regionale del Matese; Aniello Della Valle, presidente del Collego dei Geometri della Provincia di Caserta e Salvatore Losco, professore associato di Tecnica e Pianificazione Urbanistica del Dipartimento di Ingegneria – Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. “Analisi prospettiva e sviluppo del Parco Regionale del Matese - pianifichiamo consapevolmente”. Sarà questo il titolo dell’incontro durante il quale sarà presentato il protocollo d’intesa sottoscritto tra i tre Enti, che mira ad una oculata e responsabile collaborazione per lavorare sulla perimetrazione dei nuovi confini del nascituro Parco Nazionale del Matese. Le attività previste dall’accordo interessano, infatti, la cooperazione e lo sviluppo di collaborazione tecnica/scientifica nelle aree che possono essere riassunte come segue: rilievo dell’Ambiente e del Territorio; rappresentazione dell’Ambiente e del Territorio; censimento/catalogazione dei beni ambientali e paesaggistici; analisi e interpretazione del sistema Ambiente-Territorio-Paesaggio; eco-pianificazione del territorio; interventi per la tutela dell’Ambiente-Territorio-Paesaggio; interventi per lo Sviluppo/Valorizzazione dell’Ambiente/Territorio/Paesaggio; pianificazione del sistema dei trasporti a supporto delle attività del Parco; applicazione di metodologie per la definizione di confini certi; proposte di perimetrazione, zonizzazione dell’istituendo Parco Nazionale del Matese. “Abbiamo promosso tante iniziative, in questi mesi, volte a rilanciare il Parco e a creare quel senso di comunità che mancava. Martedì 7 maggio parleremo della pianificazione e soprattutto cercheremo, per la prima volta in 13 anni, di analizzare tutti quegli ostacoli che non hanno consentito uno sviluppo reale del territorio matesino. Bisogna conoscere per pianificare”. Questa la dichiarazione del presidente Girfatti che sui social ha invitato tutti ad una massiccia partecipazione, data l’importanza dell’argomento. 
Pietro Rossi

03 maggio 2019

Prima riunione del Comitato Civico “art.32” per l’Ospedale di Piedimonte Matese


PIEDIMONTE MATESE - Presso la sede del Parco Regionale del Matese in San Potito Sannitico si è tenuta la prima riunione del Comitato Civico “art.32” per l’Ospedale di Piedimonte Matese a cui hanno preso parte numerosi cittadini provenienti da tutto l’alto casertano. Le persone presenti si sono mostrate molto interessate alla problematica ed hanno partecipato all’incontro per informarsi e dare la propria disponibilità a collaborare; ciò ha aggiunto determinazione e forza all’impegno del costituendo gruppo. Una folta platea in sala ha partecipato alla riunione con interventi e domande. Tra i presenti molti amministratori locali, sindaci, assessori, consiglieri comunali, medici, paramedici, personale amministrativo dell’ASL, dirigenti scolastici, associazioni del territorio ma soprattutto tanti cittadini che con la loro presenza hanno voluto manifestare la solidarietà al Comitato. L’azione del Comitato procederà senza interruzione, per affermare la tutela dl diritto alla salute dei cittadini dell’area Matesina e per la promozione del nosocomio in DEA livello1. Oltre ciò il Comitato rivendica il mantenimento della situazione preesistente al Piano per i dipartimenti di Chirurgia ed Ortopedia e la previsione di posti letto per Rianimazione-anestesia, nonché per un innalzamento del livello di qualità del Presidio. Per una migliore informazione sull’attività del Comitato, i prossimi incontri, in fase di calendarizzazione, saranno itineranti nei vari comuni con momenti dedicati anche all’approfondimento tecnico e al confronto con le istituzioni del territorio. Il Comitato auspica una forte partecipazione della cittadinanza e che il Matese riesca ad esprimere una voce forte ed unitaria per la tutela dei propri diritti.

02 maggio 2019

Dati Eurostat disoccupazione giovanile al Sud. Patriciello: “Misure Governo inefficaci. Serve lavoro, non assistenzialismo”


“I dati forniti da Eurostat sono la conferma che l'assistenzialismo attuato dal governo gialloverde non aiuta l'occupazione e in generale lo sviluppo del Sud”. A dirlo è Aldo Patriciello (nella foto), europarlamentare di Forza Italia e candidato per il partito azzurro alle Elezioni Europee del 26 maggio prossimo che ha commentato il quadro fornito da Eurostat in merito alla disoccupazione giovanile al Sud. La media italiana è fra le più alte dell’Ue dove il tasso è pari al 15,2%. In Campania e Sicilia il tasso di disoccupazione giovanilefra i 15 ed i 24 anni è pari al 53,6%, in Calabria del 52,7%. Un dato, che piazza queste tre regioni tra le peggiori 10 su 280. La Calabria, inoltre, si piazza all’undicesimo posto per quanto riguarda la disoccupazione fra i 15 ed i 74 anni (21,6%), percentuale tre volte superiore la media europea che è del 6,9%.  “È fin troppo evidente – evidenzia Patriciello – che fino a quando si continuerà a marginalizzare e ad escludere il Mezzogiorno da qualsiasi progettazione economica nazionale, lo sviluppo delle Regioni meridionali proseguirà ad essere una semplice programmazione di intenti, piuttosto che un obiettivo realmente perseguibile". La condizione del Sud, figlia dell’emarginazione politica e critiche al Governo. “Il Mezzogiorno – sottolinea l’europarlamentare – patisce le conseguenze di un’emarginazione politica che lo rende sempre più periferia sociale, economica ed istituzionale del Paese: una situazione che è divenuta ormai insostenibile e che rischia di minare irreversibilmente la tenuta del sistema imprenditoriale del meridione. Se, quindi, la strategia del Governo per far crescere l'occupazione al sud è quella dell’assoluto disimpegno e del totale immobilismo, allora penso che non sarà semplice risalire la china”. Patriciello conclude: “Credo invece che l’elevatissimo tasso di disoccupazione e il quadro macro-economico generale necessitino di interventi strutturali immediati: non può essere la sola Unione Europea a contribuire al finanziamento delle politiche di coesione, né si può pensare che sia Bruxelles a risolvere l’annosa questione meridionale”.



PRESENTAZIONE DEL LIBRO “UN SOGNO DI SINISTRA. TRA EUROPA E MEZZOGIORNO”.


MARCIANISE - Lunedì 6 maggio 2019, alle ore 17.30, presso il Palazzo della Cultura "Monte dei Pegni" di Marcianise (Caserta) in via Duomo, si presenta il libro dell'europarlamentare Massimo Paolucci “Un sogno di sinistra. Tra Europa e Mezzogiorno”. Interverranno: Tommaso Zarrillo (Presidente Associazione Italiana cultura classica, delegazione Terra di Lavoro); Giovanni Cerchia (Docente Storia Contemporanea Università del Molise e Coordinatore Regionale Articolo Uno); Massimo Paolucci (Europarlamentare, candidato nel Collegio Sud Pd-Pse); Massimo D’Alema (Presidente della Fondazione Italianieuropei). Introduce Alessandro Tartaglione (Coordinatore provinciale Articolo Uno); saluti GiovanniVallosco (consigliere Comunale Marcianise); modera Angela Farina (Esecutivo provinciale Articolo Uno Caserta). Massimo Paolucci nel suo libro, attraverso delle analisi e delle riflessioni sociopolitiche di un europarlamentare al termine del suo mandato, in un contesto di crisi economica, politica e di valori, nazionale e internazionale della sinistra, individua quattro ambiti di intervento da utilizzare come pilastri nel processo di ricostruzione di un fronte politico di sinistra solido e vincente. La prefazione del libro è stata scritta da Alessandro De Angelis, vice direttore di Huffington Post. Paolucci, classe 1959, napoletano, è stato consigliere comunale e assessore a Napoli nelle giunte Bassolino. Nel 2013 è eletto deputato e nel 2014 parlamentare europeo nella circoscrizione Italia Meridionale. E' stato vice capodelegazione del Pd battendosi al Parlamento Europeo per i temi ambientali anche in qualità di Relatore per il Gruppo S&D sull'efficienza delle risorse "transizione verso un'economia circolare" e per la direttiva sulla plastica monouso. 

DIBATTITO SULLE PROSPETTIVE GEOPOLITICHE DELL’EUROPA


PIEDIMONTE MATESE - La caduta del Muro di Berlino segna uno spartiacque nella storia politica, sociale ed economica non solo della Germania, ma dell'intera Europa. Più in generale si sono avute ripercussioni su vasta scala che hanno cambiato gli scenari geopolitici mondiali. Se ne discuterà lunedì 6 maggio, alle 10.30, presso l'Auditorium comunale di Piedimonte Matese, in Largo San Domenico, con ospiti di grande prestigio: Maria Luisa Chirico, Direttrice Dilbec presso l'Università Luigi Vanvitelli di Caserta, Giovanni Cerchia, docente di Storia contemporanea presso l'Università degli Studi del Molise, Massimo D'Alema, Presidente della Fondazione Italianieuropei, già Presidente del Consiglio dei Ministri, già Ministro degli affari esteri. L’incontro, promosso dall’Associazione Piedimonte Futura, si preannuncia particolarmente interessante soprattutto per gli studenti dell’ultimo anno degli Istituti superiori, che fra poco più di un mese saranno alle prese con le impegnative prove dell’Esame di Stato. Una riflessione a tutto tondo sulla fine della Guerra Fredda, sulle illusioni generate dalla repentina caduta del Muro di Berlino, sulla complessità dei temi legati all’attualità e alla intricata trama delle relazioni che, oggi, caratterizzano non più soltanto i tradizionali rapporti Est – Ovest, ma anche quelli tra Nord e Sud del mondo. 
Pietro Rossi

LETTERA DI SALUTO DELL’AMMINISTRATORE APOSTOLICO S. ECC. MONS. ORAZIO FRANCESCO PIAZZA ALLA CHIESA CHE È IN ALIFE – CAIAZZO

Mons. Orazio Francesco Piazza

PIEDIMONTE MATESE - Carissimi Fratelli e Sorelle, Fedeli Laici, Sacerdoti e Diaconi, Religiosi e Religiose, della Chiesa che è in Alife – Caiazzo, l’abbraccio di gioia e di pace nella grazia del Risorto, riconoscere, come disegno di grazia nello Spirito, questo servizio pastorale anche come via per manifestare profonda riconoscenza e sincera gratitudine al Vescovo Valentino che in tanti momenti della mia vita sacerdotale mi ha accompagnato, sostenuto, incoraggiato. Rimane indelebile, come elemento qualificante di una appassionata sequela, la condivisione di esperienze di servizio alla Chiesa santa di Gesù Cristo vissute con vera dedizione e totale abnegazione. Grazie di cuore Fratello carissimo per quanto mi hai dato e per la tua trasparente testimonianza; la tua generosa opera pastorale, consolidata nel Sinodo Diocesano, è nel cuore di Cristo e del Popolo di Dio a te, per tanti anni affidato, e che ora, nella mia sincera disponibilità chiede di essere accolta, valorizzata e ricontestualizzata secondo i segni dei tempi e nei tempi che il Signore Gesù chiama a vivere, nella sua Chiesa, per la vita del mondo (Cf. GS 4,11). A Voi, Fratelli e Sorelle, chiedo di aprire ancor più il cuore e di sostenermi nel servizio pastorale per rilanciare, insieme e con entusiasmo, l’impegno generoso per un cammino di Chiesa in cui ogni apporto è necessario e dove le differenze, nella fraterna comunione, si armonizzano e si concretizzano come ricchezza di doni nello Spirito. Ma, certamente, non sono segni di disponibilità allo Spirito e ai Fratelli, nel contesto ecclesiale e sociale, stili di vita, alquanto diffusi, che accentuano le derive della frammentazione, dell’autoreferenzialità, dell’isolamento egoistico, della riduzione del vangelo alle proprie, esclusive attese. La Chiesa è di Cristo e tutti, nella specificità del proprio compito, dobbiamo contribuire a formarla secondo il Suo cuore. Abbiamo bisogno, per questo, di rinvigorire ancor più la risorsa di amicizie leali, di sincere collaborazioni mirate al bene di tutti, di vera accoglienza e umile disponibilità, nello spirito di carità a tutti richiesto (1Cor 13,4-5) ma particolarmente invocato per i suoi discepoli dallo stesso Gesù: la fraternità presbiterale. Infatti, dalla fonte comunionale di un Presbiterio unito al Vescovo fluisce, feconda, la linfa vitale di una testimonianza credibile e incarnata che trasfigura la realtà. Comunione ecclesiale e coesione sociale si implicano in reciproca mutualità! Non mancheranno certo le difficoltà; queste intessono la trama del vivere, ma il Signore Gesù, Luce delle Genti, ci donerà il suo sguardo di misericordia e di speranza; sguardo capace di rilevare, soprattutto nelle difficoltà e nelle prove, quello che di buono c’è per continuare a progredire nella vita buona del Vangelo. Se dovessimo cadere nella tentazione delle preoccupazioni, che generano ansia e rendono più complessa ogni azione, saremmo condotti su sentieri che non sono quelli della Sua speranza. Dobbiamo invece impegnare tutte le nostre energie per evidenziare il positivo, le possibilità, e su queste concentrare preghiera e testimonianza. Gesù Signore conferma, per noi e in questo momento: non abbiate timore, sarò con voi sempre! (Mt 28,20). Rivolgo un caloroso saluto alle Istituzioni, civili e militari, a Enti, Associazioni, Movimenti, dichiarandomi pronto al dialogo di collaborazione per la crescita umana, ecclesiale e sociale del nostro Territorio: voi potete arricchire questo ministero pastorale di ulteriori positive potenzialità. La condivisione e il dialogo sono sempre fecondi; la grazia del Dio Trino-Uno ci spingerà oltre le nostre fragilità. Infine, ma come radice innestata nel suo terreno vitale, mi rivolgo con rinnovata e più profonda gratitudine alla amata Chiesa che è in Sessa Aurunca. Questo nuovo impegno richiesto dal Santo Padre non mi allontana, né toglie intensità alla attenta cura pastorale verso di Voi: mi è chiesto non di dividere il cuore, ma di dilatarlo nella carità pastorale! Voi, con amorevole pazienza e con gioiosa disponibilità, proprio in ragione del cammino già fatto insieme, mi sosterrete in questo impegno ministeriale per un’altra parte dell’unico Corpo che è la Chiesa di Cristo. Fin da ora vi chiedo sostegno nella preghiera e generosità ecclesiale. Affido tutti, fin da ora, all’amore incondizionato e fedele della Madre nostra Maria Ss.ma Assunta in Cielo e invoco il sostegno dei santi patroni, Sisto I e Stefano Minicillo, perché il cammino condiviso sia ben radicato nel cuore di Gesù Cristo, nostra unica speranza.
 + Orazio Francesco Piazza Amministratore Apostolico

IL SALUTO DEL VESCOVO MONS. VALENTINO DI CERBO AL SUO SUCCESSORE.

Mons. Valentino Di Cerbo

PIEDIMONTE MATESE - A seguito delle mie dimissioni per raggiunti limiti di età, Papa Francesco in data odierna ha nominato Amministratore Apostolico della Diocesi di Alife-Caiazzo, S. E. Rev.ma Mons. Orazio Francesco Piazza , Vescovo di Sessa Aurunca. Grato al Signore per questi bellissimi e intensi nove anni in cui ho servito la Chiesa alifano-caiatina, penso con gioia al cammino percorso e al bene ricevuto, promettendo di continuare a seguire questa porzione del Popolo di Dio con il mio affetto e la mia preghiera. A S.E. Mons. Piazza, conterraneo e amico di lunga data, formulo l’augurio fraterno di un gioioso e fecondo ministero pastorale, in continuità con l’impegno a costruire una Chiesa “normale” perseguito in quest’ultimo periodo. Sabato 4 maggio, alle ore 19, ci troveremo tutti in Cattedrale per accogliere il nuovo Pastore della nostra Diocesi e pregare con Lui e per Lui il Signore perché continui a donare alla nostra Chiesa locale segni della sua presenza e del suo amore misericordioso.
+ Valentino, vescovo