22 dicembre 2008

Festeggiamenti di Natale e cani abbandonati lungo le strade. Indifferenza e consumismo? Dove sono i canili? Le Istituzioni scendano in campo.







Alife - Appello e Monito dell'Ambasciatrice di Pace Agnese Ginocchio per un Natale altro più equo, più sobrio e più solidale. Ci risiamo, la solita storia, ci ritroviamo alle imminenti feste natalizie, catturati dalle sfavillanti luci degli addobbi natalizi, dalle cure per la propria casa, dal cenone di Natale, dal vestito e dal regalo da ricevere, insomma a tutto si pensa tranne che ricordare l'essenza o meglio il vero significato di questa tradizionale ricorrenza, che non é da celebrare come festa materialistica e consumistica, bensì festa in cui dovrebbero essere messi in rilievo quei valori importanti come la difesa della vita e la pratica della solidarietà attiva in tutte le sue sfacettature e triangolazioni. Invece capita di assistere sempre più spesso a scene di indifferenza totale verso le problematiche del territorio, a partire da quelle che potrebbero essere le più banali, ma che in certe circostanze, per chi é costretto a farne esperienza in prima persona, diventano veramente difficili da affrontare a causa dell'assenza di servizi e strutture sociali nel territorio. Nella giornata di domenica 21 Dicembre 2008, mentre la maggior parte della cittadina era alle prese degli eventi natalizi che sis tavano svolgendo nel centro storico della città, c'é stato chi invece da un altro fronte é stato costretto ad assistere in diretta ad una scena di impotenza che ha suscitato non poco sconcerto e rabbia. Ma veniamo subito al dunque e non ci dilunghiamo di più. A raccontarci l' accaduto la Testimonial della Pace Agnese Ginocchio, protagonista dell'accaduto. Di seguito riportiamo la sua testimoniza, invitando la società civile a riflettere su queste parole." Potrebbe essere banale, proprio perché si parla di animali, ma vi assicuro che non lo é affatto, in quanto anche queste creature, considerate i migliori amici dell'uomo, sono dono di Dio e vanno rispettati in quanto tali. Mi é capitato al ritorno da Grazzanise, sulla strada statale in direzione verso Alife, dopo il ponte Margherita esattamente quasi all'altezza del nuovo distributore della Repsol, assistere ad una scena che mi ha profondamente indignata. Ho visto sulla strada un cane, un pastore tedesco, penzolante e a stento camminare. Le sue zampe posteriori le poggiava a terra con molta difficoltà, nel suo affannoso cammino ho notato qualcosa di strano, il dorso posteriore da un lato presentava come una specie di deformazione, é probabile che la povera bestia, sia stata investita da qualcuno e poi abbandonata al proprio stato. A stento riusciva a camminare, con molto affanno proprio come una persona storpia. Era ora di pranzo e dovevo recarmi a casa perché mi aspettavano, ma mi ero subito riproposto di recarmi nuovamente sul posto non appena mi sarei liberata dagli impegni di casa. Così ho fatto e verso le ore 16:00 mi sono rimessa in auto in direzione della strada dove ho incontrato la bestiola. Sulla corsia di andata (in direzione del ponte Margherita) non ho visto nulla, in compenso ho individuato una pattuglia dei carabinieri in sosta per i controlli. Sono arrivata con l'auto fino al ponte Margherita, poi subito mi sono immessa sulla corsia di ritorno, o meglio la stessa strada percorsa in mattinata. Mentre camminavo ad un certo punto, un pò prima del neo distributore della Repsol individuo da lontano la bestia, si trovava dentro una stradina privata, al lato destro della statale. Sono entrata dentro con l'auto e, dopo essermi accertata della non pericolosità dell'animale, sono scesa dall'auto per osservarla meglio da vicino. Mentre scendevo ho visto l'animale venirmi incontro con molto affanno, quasi come se volesse domandarmi: "Aiutatemi, sto male"!!! Questo é quello che ho percepito. Dietro a lui subito un altro cane, si é avvicinato per farmi festa. Sono stata lì, ho cercato di fare qualche foto per documentare il fatto (quelle che vedete in questo servizio) poi subito mi sono rimessa in auto per andare ad avvisare immediatamente la pattuglia dei carabinieri che si trovava lì vicino. La pattuglia dei carabinieri di Alife, molto gentili devo dire, dopo alcuni minuti la mia segnalazione, si sono recati sul luogo dove si trovava il cane, dove nel frattempo mi ci ero recata nuovamente, e dopo essersi resi anche loro conto del fatto, mi hanno messo al corrente che purtroppo, a causa dell'assenza di canili e di strutture sociali nel nostro territorio in grado di ospitare animali, pochissime sarebbero state le possibilità di sistemare la bestiola da qualche parte. Tuttavia, dopo i vari accertamenti, mi avevano assicurato che avrebbero fatto il possibile per segnalare il caso e mandare qualcuno a prelevare la bestia. Dopo essersene andati, in quanto erano stati chiamati per un altro servizio di monitoraggio sul territorio, io sono rimasta ancora lì a fare compagnia alla bestiola, anzi alle bestiole, perché ne erano 2, nella speranza che potesse sopraggiungere qualcuno ( erano infatti passate molte auto, mi avevano anche vista, ma nessuno si é fermato), e che soprattutto potesse arrivare il proprietario della casa confinante (assente nel momento che si erano svolte queste indagini) e spiegarmi qualche particolare in più sulla bestia. Dopo un pò di tempo ho sentito dei rumori e da lontano ho visto un uomo che stava tagliando la legna. L'ho chiamato, mi sono avvicinata a lui e gli ho chiesto se lui fosse a conoscenza della storia di quel cane abbandonato e storipio. Il signore mi ha risposto che purtroppo quell'animale si trovava lì già da un pò di tempo, che quando era arrivato presentava le stesse condizioni fisiche che sopra ho descritto. Il signore mi aveva riferito che per compassione lui insieme agli altri vicini delle confinanti case, portava qualcosa alla bestiola per non farla morire di fame e che inoltre quel posto era diventato un ritrovo di cani abbandonati, tant'é che pure lui, avendo un pò di terreno davanti la propria abitazione, si era visto costretto a prendersi cura di due o tre cani, pur di non farli morire al proprio destino. Dopo tutte le notizie raccolte, mi sono rimessa in auto e ritornata a casa, con una profonda indignazione dentro di me. Nessuna delle nostre istituzioni finora si é preoccupata di dare una sistemazione a queste povere bestiole abbandonate. Non ci sono strutture adeguate. Non è giusto che gli animali siano lasciati soli e abbandonati dopo essere stati usati e sfruttati dai propri padroni. Anche queste sono igiustizie, violazioni di diritti. Mentre pensavo a tutte queste cose sono sopraggiunta a casa. Il corso principale della città era addobbato con decori natalizi, luci sfavillanti, bancarelle per il mercatino di Natale, gente lungo la strada che spensierata camminava ammirando le bellezze natalizie. Ed io che ero appena ritornata da un' ennesima scena di degrado sociale....Ho provato un senso di nausea e di ribellione a questo sistema di concepire le cose e la vita. Non è giusto. Ma di quale Natale stiamo parlando? C'é una profonda spaccatura nell'ordine sociale, un divario enorme, uno scontro di civiltà. Un dilemma, uno stile di vita subdolo e superficiale, deviante e dispersivo, che banalizza l'esistenza umana fino a renderla schiava della materia, a deformarla nel suo concetto primario, quello cioé di affermare il valore della cittadinanza attiva di sentirsi cioé cittadini attivi e solidali, appartenenti non ad un solo mondo, ma al mondo di tutti, cittadini quindi che si muovono e si impegnanpo per la difesa del bene comune, bene di tutti, che si impegnano per la salvaguardia del creato, dono di Dio, che si adoperano per la tutela di ogni specie di vita, a partire da quelle animali, che sono anche dono di Dio. La crisi, prima di essere definita crisi economico-politica, é innanzitutto crisi d'identità interiore, malanno sociale, piaga profonda; l'umanità lacerata dal disordine morale, dal male dell'indifferenza, dal culto dell'esteriorità e dell'apparenza. Fumo che il vento disperde e porta via....Si é perso il senso del vivere. Lo scenario al quale assistiamo é indecoroso, mortificante e banalizza l'essenzialità dell'uomo. L'uomo nasce e viene al mondo se non per uno scopo: quello di globalizzare il valore della solidarietà e per dare il proprio contributo a costruire a quella che viene definita la civiltà della Giustizia e della Pace senza confini. Quando si esce fuori e si stravolgono i connotati di questo grande progetto d'Amore, allora l'uomo ed il mondo vanno alla deriva fino allo sfascio e alla distruzione totale. Ma di, e a quale uomo ci sentiamo di appartenere, NOI ,Uomini e Donne del terzo millennio? Dove vertono i nostri interessi? Quale Natale festeggiare dunque? Un'appello alle istituzioni locali perché siano più attente alle problematiche che riguardano il territorio. Fare politica significa servire la comunità, assicurare quei servizi, a partire da quelli più banali, che consentono un minimo di vita dignitosa, che assicurano condizioni di vivibilità a tutte le specie di vita. Non lasciamo i cani abbandonati per strada per favore, é una tristezza infinita vederli abbandonati come barboni ad un immane destino. Quanti divari intorno a noi. Bisogna correre ai ripari. Eppure non ci vogliono grandi sforzi per migliorare le cose, ma bisogna possedere però un ingrediente indispensabile: buona volontà, cooperazione, condivisione e infine partecipazione. Un appello perché si rifletta meglio sulle proprie risorse e sulle spese da gestire. Basta con gli sprechi di denaro pubblico male investiti in feste patronali, sagre dispersive, cenoni succulenti e addobbi natalizi e fuochi spettacolari. Meno esteriorità e più compassione per favore, con-passione!!! Un rilancio dunque per uno stile di vita più equo, più sobrio e più solidale, perché sia Pace vera e Giustizia senza confini per tutti. Un'appello alla mobilitazione delle coscienze a scendere in campo per ripristinare il senso, l'ordine, la sicurezza, la difesa dei Diritti e della Vita per tutti! Auguri di Buon Natale di Pace e di Impegno solidale senza confini. Auguri di Buon 2009 di altrettanto Impegno sociale perché migliorino le condizioni sociali di ogni uomo e donna della Terra. Shalom" !

Agnese Ginocchio-Ambasciatrice internazionale per la Pace

Gli auguri del sito www.montidelmatese.com


www.corrierematese.blogspot.com ricambia gli Auguri agli amici del portale www.montidelmatese.com e della Guida Turistica del Matese

21 dicembre 2008

CAPPELLO E PEPE INAUGURANO I LAVORI DI RESTAURO DEL CORO LIGNEO DELLA CHIESA DI S. MARIA OCCORREVOLE.


Piedimonte Matese. I lavori di restauro che hanno interessato il coro ligneo del convento di S. Maria Occorrevole (nella foto) , sono stati completati, e ieri mattina, in occasione della Messa officiata da Padre Elia nella chiesa del convento, sono stati inaugurati, alla presenza del sindaco di Piedimonte Matese, avv. Vincenzo Cappello, dell’assessore all’urbanistica dott. Attilio Costarella, del presidente della Comunità Montana dott. Fabrizio Pepe, nonché del dott. Ubaldo Caprio, della ditta ‘Casertana Costruzioni’, che ha eseguito i lavori.
Da anni ormai il coro veniva puntellato, a causa del pericoloso incurvamento provocato dal peso della soprastante balaustra, con strumenti per nulla adeguati alla dignità e all’austerità dei luoghi, e verso la fine del mese di Ottobre la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Province di Caserta e Benevento aveva autorizzato i lavori per gli interventi di consolidamento strutturale di uno tra i più suggestivi luoghi di culto cittadini e meta preferita di pellegrini provenienti da tutta la Regione, una vera e propria perla del Parco del Matese.
Il sindaco Cappello, nel prendere parola, ha salutato i presenti, ed ha ricordato che i lavori, i cui progetti sono stati curati dall’Ufficio Tecnico Comunale, e in particolare dall’assessorato all’urbanistica retto dal dott. Costarella, che ha fortemente voluto i lavori, sono stati finanziati principalmente attingendo al bilancio comunale, ma anche facendo uso di fondi messi a disposizione dalla Comunità Montana, grazie all’interessamento del suo presidente Pepe, e dalla ditta ‘Casertana Costruzioni’. Un’elegante targa in ceramica, predisposta dall’amministrazione comunale di Piedimonte Matese, è stata benedetta da Padre Elia, dimostratosi più che soddisfatto del risultato del restauro, ed è stata apposta a dimora nel convento in memoria dei lavori eseguiti.

Pietro Rossi

GLI AUGURI DEL DOTT.CIRO COSTAGLIOLA.






Auguri di Buon Natele e Felice Anno Nuovo
Ciro Costagliola
Ringraziamo e ricambiamo gli Auguri al Dott. Ciro Costagliola Consigliere Nazionale CONAF (Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali )

GLI AUGURI DI LEGA CONSUMATORI DI CASERTA.


Ringraziamo il Dott. Vito Conforti Presidente di Lega Consumatori Caserta per gli auguri che ci ha inviato e ricambiamo con stima.

Parte da Alife la crociata contro gli autovelox! Vincenzo Santagata fa traballare quest'altro "sistema"


Alife. Una vittoria sonante, con 16 amministrazioni comunali sbugiardate da un singolo cittadino. Con la Provincia che, nel giro di meno di un mese, ingiunge ai Comuni di disattivare gli impianti autovelox inadeguati. Una battaglia che continua, però. Perchè dietro l'angolo, in assenza di fatti come quelli accaduti in Lombardia, dove le Fiamme Gialle sono salite fin sui pali dei photored e delle altre apparecchiature illegali per oscurarle, qui i cittadinii saranno costretti a far valere, ogni volta, i propri motivi di opposizione contrastando le sanzioni i che i Comuni continueranno probabilmente a irrogare. Uno scandalo di portata colossale, per il quale attendiamo l'intervento deciso e immediato del prefetto Ezio Monaco, dopo l'annuncio delle settimane scorse della regolamentazione degli impianti. Ma andiamo per ordine. Assegnando, virtualmente, al signor Vincenzo Santagata, che ci ha scritto oggi una lunga mail, il Premio di Cittadino dell'anno. Questa la sua mail del 9 novembre. Santagata scrive a proposito della macchinetta installata a Castel Morrone. "In tema di Autovelox, senza entrare nel merito delle questioni relative- alle reali motivazioni della installazione di tali apparecchi, spesso nate più per incrementare le disastrate casse degli Enti interessati che per tutelare la sicurezza degli utenti della strada; - agli echi nazionali di esiti di indagini della Magistratura dalle quali emerge di tutto, da apparecchi truccati a connubio tra amministratori pubblici e appaltatori del servizio di rilevamento di infrazioni al Codice della Strada;- alle continue notizie riportate dagli Organi d'Informazione circa gli innumerevoli casi di annullamento, per vizi ed illegittimità nell'attività di rilevamento delle presunte infrazioni, dei verbali elevati a carico di cittadini costretti, per tutelarsi, a lunghi e costosi ricorsi in sede legale, prescindendo dalle predette questioni ed alle tante altre che fanno da corollario alla tematica, a voler porre l'attenzione sull' Autovelox installato nel Comune di Castel Morrone, al Km 36+300 della Strada Provinciale 336 (Nei pressi del Palamaggiò), salta subito all'occhio che in prossimità di detto apparecchio sono posizionati, a distanza di pochi metri due cartelli di limite di velocità. Il primo indica 70 Km/h, il secondo 30 km/h. Ciò, ovviamente in entrambi i sensi di marcia. Perchè due diversi limiti di velocità proprio nel tratto di strada sottoposto a controllo di autovelox ?Quale dei due limiti deve essere rispettato ?Come comportarsi in presenza di notifica di Verbale di violazione del Codice della Strada per eccesso di velocità nel caso e nel tratto di strada specifico ? Quale destinatario di un Verbale di infrazione del Codice dell Strada da parte del Comune di Castel Morrone, ho ritenuto inoltrare al Presidente dell Provincia ed al Sindaco del Comune di Castel Morrone l 'allegata richiesta di copia di atti amministrativi. Questo per acquisire informazioni e dati per decidere come procedere sulla questione, che lascia intravedere "disattenzione e superficialità" nel porre in essere atti che risultano essere molto costosi per i cittadini.Questo, invece, il testo della sua mail odierna, che mette sull'avviso gli automobilisti. Un invito a far valere i propri diritti:"Si porta a conoscenza che in riscontro alla richiesta da me avanzata, il Settore Viabilità della Provincia di Caserta in data 20/11/2008 provvedeva ad inoltrarmi gli atti richiesti.Da detti atti risulta che l'autovelox installato nel Comune di Castel Morrone, al Km 36+300 della Strada Provinciale 336 (Nei pressi del Palamaggiò), non è adeguato alla normativa in materia vigente.Con successiva nota del 2/12/2008, lo stesso Settore Viabilità comunicava al Prefetto di Caserta ed ai sindaci dei comuni di Alvignano, Ailano, Bellona, Cancello Arnone, Capodrise, Capua, Castel Morrone, Dragoni, Francolise, Pontelatone, Prata Sannita, Pratella, S. Marco Evangelista, S. Maria La Fossa, S. Nicola La Strada, Valle Di Maddaloni, che gli impianti autovelox installati sulle Strade Provinciali ricadenti in detti comuni non sono adeguati alla normativa in materia vigente e, contestualmente, nelle more di eventuali interventi di adeguamento, ne disponeva la immediata disattivazione.Va detto che la citata disposizione di disattivazione degli impianti, pur dichiarando l'illegittimità dei verbali emessi per presunte infrazioni rilevate con gli stessi impianti, non li annulla in automatico. Rimane, purtroppo, a carico di ogni cittadino interessato l'attivazione delle procedure amministrative e/o giudiziarie per l'annullamento dei verbali. In merito, quale ulteriore atto, ho inoltrato al Prefetto ed ai sindaci interessati la allegata istanza affinchè adottino i provvedimenti del caso per evitare inutili e onerosi procedimenti a cittadini, Enti Locali e Pubblica amministrazione".

Fonte:caiazzorinasce.blogspot.com

E QUESTA E' LA NOTA INVIATA A CAIAZZORINASCE.COM


A S. E. Il Prefetto di CasertaAi Sigg. Sindaci dei Comuni di: Alvignano, Ailano, Bellona, Cancello Arnone,Capodrise, Capua, Castel Morrone, Dragoni,Francolise, Pontelatone, Prata Sannita,Pratella, S. Marco Evangelista, S. M. La Fossa,S. Nicola La Strada, Valle Di Maddaloni.e p.c. Al Sig. Presidente della Provincia di Caserta


Oggetto: Impianti autovelox installati sulle strade in gestione alla Provincia di Caserta.


Facendo riferimento alla nota prot. 0188822 del 2/12/2008, inviata a S.E. il Prefetto di Caserta ed ai sigg. Sindaci in indirizzo dal Settore Viabilità della Provincia di Caserta, che testualmente recita:“Con riferimento alle autorizzazioni rilasciate da questo Settore Viabilità per gli impianti autovelox … si prescrive che le stesse vengano adeguate alla normativa vigente …….Per quanto sopra nell’attesa di detto adeguamento gli stessi devono essere disattivati.”Rilevato che, nella qualità di soggetto preposto al rilascio di autorizzazione per l’installazione di autovelox sulle strade di propria competenza , la Provincia di Caserta, con la predetta nota ha dichiarato non adeguati alle normativa in materia vigente quelli attualmente in funzione sulle Strade Provinciali ricadenti nei Comuni in indirizzo, disponendone, contestualmente, la disattivazione.Considerato che quanto sopra comporta, di fatto, l’illegittimità dei Verbali di Violazione al Codice della Strada emessi e/o in via di emissione a seguito di accertamenti di presunte infrazioni rilevate con le apparecchiature di cui sopra.Considerato, altresì, che per effetto di quanto sopra descritto, a seguito di onerosi e dispendiosi procedimenti amministrativi e/o giudiziari di cui i cittadini dovranno necessariamente farsi carico, i predetti verbali saranno obbligatoriamente annullati,con la presente, lo scrivente,C H I E D Ea S.E. Il Prefetto di Caserta ed ai sigg. Sindaci in epigrafe indicati, l’ adozione di ogni ed opportuno provvedimento affinché siano, con effetto immediato, annullati tutti i verbali in parola, informandone adeguatamente sia ai cittadini che alle autorità giudiziarie interessate.Tanto affinché siano evitati gli inutili e gravosi oneri per cittadini, Enti Locali e Pubblica Amministrazione conseguenti ai procedimenti amministrativi e giudiziari individualmente attivati ed in via di attivazione.

Vincenzo Santagata

20 dicembre 2008

VARIAZIONE DI BILANCIO SE NE DISCUTE IL 23 DICEMBRE IN CONSIGLIO COMUNALE A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Si riunirà martedì 23 dicembre il Consiglio Comunale nel centro matesino. La seduta avrà luogo nel tardo pomeriggio, alle ore 18:30, con tre punti all’ordine del giorno, oltre all’esame e all’approvazione dei verbali della precedente seduta. Primo punto portato all’attenzione dei consiglieri sarà la variazione del Bilancio di Previsione per l’esercizio 2008, con la presa d’atto del provvedimento proposto dall’Assessore alle finanze Corrado Pisano (NELLA FOTO) relativo all’adeguamento delle entrate e delle uscite. Il secondo punto riguarderà invece l’acquisto del fabbricato facente parte del “Palazzo Ducale” di Piedimonte Matese, sito all'angolo di via S. Giovanni e Largo Piazzetta, per il quale l’amministrazione guidata dal sindaco avv. Vincenzo Cappello ha usufruito dei finanziamenti derivanti dalla rinuncia alle indennità di carica. In Consiglio vi sarà la presa d’atto sull’iter d’acquisto dell’immobile, che vedrà così la sua conclusione. Terzo e ultimo punto sarà la votazione in merito al ritorno presso l’ex Museo Alifano di Piedimonte delle collezioni custodite dal Museo Archeologico di Napoli, collezioni allontanate dal capoluogo matesino nel secondo dopoguerra per la mancanza di condizioni ottimali alla conservazione. Ora che i tempi si presentano maturi, visto che le strutture dell’ex museo sono state messe a nuovo, l’amministrazione manifesta la volontà di recuperare il patrimonio archeologico che appartiene a questi luoghi, puntando sulla valorizzazione delle ricchezze del territorio, grazie anche all’azione dell’assessore alla cultura Prof. Costantino Leuci e l’assessore all’urbanistica con delega ai Pit Dott. Attilio Costarella, che esporrà in seduta di Consiglio una relazione relativa al recupero dei reperti archeologici.

Pietro Rossi

LE PROPOSTE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA PER COMBATTERE IL CAROVITA.


Piedimonte Matese. Domenica 21 dicembre dalle ore 10:30 il partito della Rifondazione Comunista-circolo di Piedimonte matese sarà in P.zza Roma con un banchetto di adesione al GAP ( gruppo di acquisto popolare).Le persone che aderiranno al Gap, potranno partecipare agli acquisti collettivi mirati ad abbassare il prezzo dei beni di prima necessità, come ad esempio il pane che verrà distribuito ad un euro al Kg. Chiederemo inoltre, ha spiegato il segretario del PRC di Piedimonte Matese Vincenzo Sisto (nella foto), attraverso uno specifico ordine del giorno in consiglio comunale, al Sindaco ed alla giunta: Di attivare tavoli specifici allo scopo di calmierare i prezzi dei generi alimentari di prima necessità all’interno dei quali possano partecipare i gruppi di acquisto popolari e solidali; Di determinare l’esposizione dei prezzi alla sorgente e di effettuare controlli specifici periodici sui prezzi e sulla qualità dei prodotti; Di istituire spacci popolari comunali che abbiano il ruolo di vendere a prezzi calmierati i beni di prima necessità e di favorire lo sviluppo di pratiche di autorganizzazione popolare, di creazione di nuovi modelli di consumo solidale e di lotta alcarovita. Di non determinare incrementi tariffari di propria competenza che gravano ulteriormente sui bilanci familiari,e di programmare degli specifici interventi rivolti alle fasce di cittadini più in difficoltà che prevedano la rateizzazione “lunga” delle bollette del gas, dei rifiuti, dell’acqua, ripartendo gli interessi di ritardo di pagamento sul monte complessivo degli introiti assicurati dalle utenze. Di promuovere un regolamento comunale perl’Istituzione di un mercato per produzioni di qualità locali, agricole e artigianali e del mercato equo e solidale contro il carovita.

Pietro Rossi

Giornata dello sport al Palasport “Ferdinando Guadagno” di Alife.


Alife. Grande giornata di sport quest’oggi nel nuovo Palasport “Ferdinando Guadagno” inaugurato nelle scorse settimane. Con l’obiettivo di accogliere con tutti gli onori il vice campione mondiale militare Vittorio Jahyn Parrinello (nellafoto), alifano doc che sta dando tanto lustro alla comunità locale facendosi valere sui ring di tutto il mondo, l’amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Vitelli, su impulso dell’assessore allo Sport Raffaele Rao, ha promosso una manifestazione che, da stamani e fino a stasera, animerà il nuovo palazzetto dello sport grazie all’esibizione e alla pratica di diverse discipline sportive. In collaborazione con l’Associazione “Pugilistica Matesina” del Maestro Giuseppe Corbo e la Palestra “Body Universe” di Alife, l’assessore Rao ha inteso dedicare un’intera giornata ai più piccoli e agli amanti della pratica sportiva in generale. Il vasto programma di appuntamenti avrà inizio alle ore 9 con l’avvio del torneo di Karate Kyudokan Fiamma a cura del Maestro Vincenzo Paone, mentre alle 15 spazio alle lezioni di gruppo di Spin Race, a cura dell’istruttore Roberto Lombari, Push Power agli ordini dell’istruttore Domenico Romagnini, e di Walking Power a cura dell’istruttore Leandro Sannullo. Per le ore 17,30 sono previste le esibizioni di Kick Boxing e di Body Fitness sempre a cura dell’istruttore Domenico Romagnini. A seguire, a cura della Pugilistica Matesina ed in collaborazione con il Coni e la Fpi, si svolgerà la I edizione del Trofeo Città di Alife di boxe interregionale. Gli incontri, tra boxeur della Matesina e della Boxe Rodio Brindisi, vedranno di fronte, per i pesi Mosca, Luigi La Porta contro Orazio La Gatta; per i pesi Welter Vittorio Offreda contro Orazio La Gatta; per i pesi Super Welter Antonio Semola contro Antonio Vero; mentre per i pesi Gallo salirà sul ring il campione olimpionico alifano Parrinello che se la vedrà con Antonio Sponziello, I serie nazionale, della A.S.D. Nuova Evergreen. Infine, ci saranno altri tre incontri di pugilato.

Fonte:comunicato stampa

SCAMBIO DEGLI AUGURI NATALIZI ALL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Il natale è ormai alle porte, i giorni degli auguri e degli scambi di doni sono quasi giunti. E ieri è stata una giornata speciale per la sezione cittadina dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che ha dedicato come ogni anno ai suoi membri, ma non solo, un giorno per stare insieme e per scambiarsi gli auguri natalizi, condividendo le atmosfere di festa che si avvicinano. L’associazione che vive da circa 70 anni ed è intitolata a Giuseppe Petella, colonnello dei carabinieri e cavalieri dell’ordine dei Savoia, ha organizzato ieri nella Biblioteca Comunale un incontro al quale hanno partecipato numerose personalità, tra cui il sindaco di Piedimonte Matese avv. Vincenzo Cappello, che ha sottolineato la vicinanza dell’amministrazione comunale all’associazione, il presidente della Comunità Montana dott. Fabrizio Pepe, il luogotenente della compagnia dei carabinieri di Piedimonte Luigi Lo Russo, oltre ai membri, che tra soci effettivi e simpatizzanti sono circa 60. Grazie ad un ricco buffet offerto dall’associazione, i presenti hanno potuto scambiare quattro chiacchiere in un clima familiare e conviviale, tra un morso di panettone e una stretta di mano quale augurio di buon Natale. Contento per l’evento il presidente Vito Tocci, assieme al vice presidente Michelangelo Amato, «è un’occasione per fare i migliori auguri ai soci ma anche a tutte le famiglie della città», ha detto l’appuntato scelto Tocci (che tra l’altro fu uno dei feriti della famigerata “Uno bianca”), che ha inoltre ringraziato l’amministrazione comunale per la concessione della sede.

Pietro Rossi

LETTERINA A BABBO NATALE.


Caro Babbo Natale,
forse sono troppo cresciutello (42anni) per scriverti una letterina,ma sei la mia ultima spiaggia,ho scritto letterine ai medici,anche all'estero,ho scritto letterine ai Santi del Paradiso,ho scritto letterine anche a Gesu' e alla S.Vergine Maria,le risposte sono state tutte uguali,ho un ingarbugliatissimo numero di strane patologie,che non vale la pena elencare,dunque,questo Natale ho deciso di rivolgermi a te ! Comprendo che sei molto impegnato nelle consegne dei regali per i bambini buoni,io non saprei giudicarmi,non saprei dirti se sono buono o cattivo,quello che so,e che sono sempre triste,ma nascondo il mio disagio dietro una maschera di allegria perenne.sai caro Babbo Natale,ricordo la spensieratezza di quando ero bimbo,fortunatamente ho avuto due splendidi genitori che non mi hanno mai fatto mancare nulla,ne in senso materiale e ne in coccole e affetto.Ora sono adulto,diciamo pure piu' che maturo,ma la mia vita non è piu tanto piacevole,sapessi quante volte,vorrei restituirla e addormentarmi per sempre,a dire il vero io lo avrei già fatto,ma ho una mamma dolcissima,lei ne morirebbe di dolore,quindi cercherò di tirare avanti ancora. Sai caro Babbo Natale,io non pretendo di guarire completamente,vorrei solo soffrire un pochino di meno,la gente mi vede e pensa,forse pensa un pochino troppo! loro credono che ci sia un preciso profilo di chi soffre,vedendomi sempre allegro,cortese e cordiale,non immaginano che anche io possa avere delle patologie tali da soffrire.Ma io,non mi arrabbio affatto,siamo tutti liberi di pensarla come ci pare,quando sto male,praticamente sempre,quando il mio corpo viene martoriato da dolori di ogni specie,io mi lamento in silenzio,quando capitano quei momenti in cui,non riesco a muovere il mio corpo neppure di un centimetro,io mi metto in un angolo e penso a quando sarà il momento.Non posso certo lamentarmi,ho vissuto una gran bella vita,ne ho combinate di tutti i colori,ho girato mezzo mondo,insomma non sono stato quello che si dice un tipetto tranquillo,insomma caro babbo Natale,ricordati che ci sono tanti e tanti bambini malati che non hanno neppure la forza di scriverti la letterina,ti prego,non dimenticarti di loro e non dimenticarti neppure di tanti adulti come me,i quali vorrebbero anche se per una sola ora ritornare bambini sereni e spensierati.

roberto.diiorio@alice.it

Al via la IV Edizione “Di porta in porta per la solidarietà” ad Alife.


Alife. Nell'affascinante centro storico del comune di Alife avrà luogo l'annuale appuntamento con le magiche e calde atmosfere natalizie, attraverso un mercatino di natale che ha qualcosa in più. L'associazione onlus 'Nuovi Orizzonti' di Alife, col suo presidente il dott. Alfonso Santagata, ha organizzato anche quest'anno “Di porta in porta per la solidarietà”, quarta edizione di una manifestazione natalizia che anche nelle edizioni passate ha riscosso successo, ed è stata apprezzata per il suo carattere 'generoso'. Infatti, il ricavato della manifestazione verrà devoluto interamente in beneficenza, un'ottima occasione quindi per fare del bene e donare il proprio contributo in favore di chi ne ha più bisogno. Il mercatino si svolgerà domenica 21 dicembre, accogliendo i cittadini fin dal mattino. Alle ore 10:00 ci sarà l'inaugurazione ufficiale con l'apertura degli stand dei commercianti e degli artigiani locali, e nel corso della giornata il visitatore potrà divertirsi con intrattenimenti musicali (soprattutto musiche della tradizione popolare), dedicati anche ai più piccini, e potrà deliziare il palato negli stand gastronomici, prima di osservare il suggestivo Presepe Vivente organizzato dalla Pro Loco “Vallata” di Piedimonte Matese, e trascorrere una piacevole serata con i vari spettacoli musicali nelle piazze del centro storico.

Pietro Rossi

EVENTI & INIZIATIVE DELL'A.S.D. FREESTYLE MATESE SNOWBOARD.


Piedimonte Matese. Anche quest'anno l'Asd Freestylematese Snowboard partecipa al "World snowboard day", evento in contemporanea in tutte le località sciistiche del mondo per la promozione dello snowboard. Per l'evento sarà possibile partecipare a lezioni collettive gratuite. Musica e vin brulè per festeggiare insieme questa giornata mondiale dedicata allo snowboard. Visto il ritardo delle nevicate soprattutto dopo lo scirocco dei giorni scorsi ,che aveva praticamente sciolto la neve, hanno spiegato i dirigenti, non siamo riusciti ad organizzare il rail contest in notturna. Verranno in ogni caso posizionati dei box per gli amanti del ferro.

Pietro Rossi

MANCANZA DI ENERGIA ELETTRICA, DISSERVIZIO E DANNI ALL'ECONOMIA DEL PAESE.


Cancello Arnone. Approfitto nel trattare questo argomento di Enerigia, per fare alcune osservazione su ciò che sta accadendo in questi giorni di pioggia nel nostro paese. Erano anni che l'energia elettrica non mancava nelle nostre case. Molti anni fà qualche amministratore comunale chiese all'Enel di ovviare alla mancanza continua di energia elettrica nel paese, di sotterrare le linee aeree che erano ancora quelle del dopo guerra. Ad ogni goccia di pioggia ed ad ogni fruscio del vento Cancello ed Arnone restava al buio. I lavori furono eseguiti dopo qualche anno e con altri lavori strutturali delle centrali elettriche, avevamo dimenticato questo disservizio. Non riusciamo a capire cosa stia succedendo in questo ultimo periodo. Ci sono giorni che per solo qualche attimo l'energia va e viene, creando disservizi e guasti alle apparecchiature elettriche e telematiche. Ci sono anche delle zone del paese che rimagono senza corrente per parecchie ore con grave danno sopratutto per gli esercizi commerciali che hanno bisogno di frigoriferi per il mantenimento dei prodotti alimentari. Se si aggiunge anche questo disservizio alle tante problematiche del nostro paese, veramente diventera isopportabile il mantenimento standard della nostra economia che è in continua discesa e che certamente si potrà aggravare con il peggioramente della crisi nazionale e globale.


Mattia Branco

19 dicembre 2008

Nei luoghi di Don Bosco dal 2 al 5 gennaio 2009 con i Salesiani di Piedimonte Matese.




Piedimonte Matese. L’Associazione Salesiani Cooperatori organizza un pellegrinaggio nei luoghi di Don Bosco a Torino e Colle Don Bosco, con tappa al Santuario del Bambin Gesù ad Arenzano presso Genova. Vicino al Santuario-Basilica di Maria Ausiliatrice opera anche l'ORATORIO DON BOSCO per i giovani, che opera all'interno della Parrocchia di Maria Ausliatrice. E' stato il primo Oratorio fondato da Don Bosco, che proprio qui a Torino-Valdocco (nella foto) iniziò la sua opera nel lontano 12 Aprile del 1846, Santa Pasqua di Resurrezione. Questo Oratorio è sempre stato un punto di riferimento molto importante nella zona di Valdocco per i molti giovani del quartiere. Molteplici sono le attività offerte ai giovani che lo frequentano: nel campo spirituale, nel campo culturale (cinema Don Bosco, attività di teatro...), caritativa e sportiva (Polisportiva Giovanile Salesiana o PGS). Oggi è frequentato da ragazzi e ragazze non solo italiani ma anche extracomunitari, per cui uno degli obbiettivi delle molteplici attività oratoriane è di facilitare una maggiore integrazione di tutti e di insegnare il rispetto reciproco. La quota di partecipazione è di € 200,00 e comprende: viaggio in pullman GT, due pranzi al ristorante durante i viaggi di andata e ritorno, alloggio per 3 notti presso la Casa Salesiana di Valdocco, con trattamento di mezza pensione. Per le prenotazioni è necessario versare un acconto di € 50,00. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a: Sig.ra Immacolata Bianchi tel. 0823/91.26.15 o Avv. Giovanni Amendola tel. 328/82.80.955
N.B. L’acconto potrà essere restituito in caso di disdetta.



Fonte:comunicato stampa

Concerto di Natale nella Chiesa di S.S. Salvatore a Piedimonte Matese.


Piedimonte Matese. Sabato 20 dicembre 2008 si terrà alle ore 19.00 presso la chiesa del S. S Salvatore (nella foto) a Piedimonte Matese il Concerto di Natale di Madrigale Cantolivre diretta dal Maestro Eduardo Bochicchio. La chiesa, costruita nel 1568, si trova in Via E. d'Agnese e faceva parte di un convento femminile. Infatti la sua realizzazione fu voluta proprio dall'abbatessa D. Caterina Casta Paterno, vedova del barone De Porcellis, in sostituzione di quella più piccola che si trovava di fronte all'attuale cappella di S. Biagio. Lo splendido stile barocco che la ornamenta è opera dell'architetto bergamasco Cosimo Fonzago. Le monache la arricchirono, nel tempo, con pregevoli opere d'arte e vi mantennero anche un educandato. Il campanile vi fu aggiunto nel 1801 e nel 1881 vi fu un restauro della facciata. Come per le altre chiese anche questa fu confiscata nel 1867 e le ultime monache furono costrette a lasciare il convento nel 1915 per destinarlo alle truppe. Nel 1926 vi tornarono altre monache, questa volta si trattava delle Benedettine, che si trasferirono in alta Italia nel 1954. Al loro posto arrivarono le suore Canossiane che vi istituirono un istituto magistrale con convitto ed un giardino d'infanzia. Con l'abolizione dell'istituto magistrale da parte del ministero, l'istituto è stato chiuso e le suore hanno lasciato definitivamente il complesso, che attualmente è in fase di trasformazione per adibirlo ad appartamenti per civili abitazioni. La chiesa è stata restaurata di recente. É la prima apertura al pubblico. Il Concerto si inserisce tra gli eventi tematici previsti dal Progetto ”Idsprmprm 012 Sportello Ambientale”, intervento promosso dal Parco Regionale del Matese Soggetto Attuatore del Progetto è la Protom Spa aggiudicataria della gara per l’affidamento del servizio. Quest’anno il Parco Regionale del Matese ha inteso veicolare gli eventi presenti nei Comuni afferenti al Parco in un unico cartellone natalizio puntando ad una comunicazione unitaria per rafforzare l’immagine del Matese come Area Protetta in grado di ben rappresentare “l’altra Campania”.

Risponde coi fatti la Presidente della Pro Loco “Gallo Matese”.


GALLO MATESE. Non si è fatta attendere la risposta della Presidente della Pro Loco di Gallo Matese dott.ssa Monica Chiodi alle accuse apparse sulla stampa di scarsa attività della piccola associazione. È ben chiaro che la Pro Loco è in grado di fare sicuro affidamento solo su fondi propri, quindi certi e spendibili nel corso dell’anno, senza incorrere nel rischio di realizzare manifestazioni a credito, come pare fosse abituata la gestione precedente o come qualche detrattore spererebbe. Anziché paventare l’elezione di un presidente forestiero, l’attento osservatore avrebbe anche dovuto valutare di quanto siano scesi i finanziamenti, propri o reperiti altrove (comprese le sponsorizzazioni), che il Comune ha deciso di trasferire alla Pro Loco nel corso degli ultimi anni; pare che molti di quei fondi, infatti, siano stati gestiti direttamente dall’assessorato al turismo del Comune, senza trasferirli all’associazione. Tuttavia, a tali inutili polemiche la presidente Chiodi ha risposto coi fatti: è stato recentemente pubblicato il provvedimento regionale di approvazione e liquidazione delle iniziative intraprese dalle Pro Loco nell’anno 2008: nell’elenco la dott.ssa Chiodi è riuscita a piazzare tra le prime posizioni proprio la piccolissima “Gallo Matese”, che si è vista premiare il programma e l’impegno da una commissione regionale in modo lusinghiero, ottenendone lauti finanziamenti che crediamo spenderà a breve, pari alla Pro Loco di Caserta e ben superiore ai contributi concessi alle associazioni dei paesi vicini.

Reporter1970@libero.it

DOMENICA GRANDE CONCERTO DELLA CORALE POLIFONICA DEL LICEO LINGUISTICO “ JAMES JOYCE “ DI PIEDIMONTE MATESE.PRESENTERA’ L’EVENTO CHRISTIANE FILANGIERI







Piedimonte Matese – Grande attesa in tutta l’area del Medio Volturno e dell’Alto Casertano per l’esibizione della corale polifonica del Liceo Linguistico “ James Joyce “ che, in prossimità delle feste natalizie, rinnova una tradizione ormai consolidata nel tempo quella del “ Concerto di Natale “. A rendere più attraente l’evento quest’anno è la presenza dell’attrice televisiva Christiane Filangieri che, come ex alunna del Liceo, non è voluta mancare all’appuntamento annuale della corale che festeggia, per l’occasione, anche il decennale della sua ininterrotta attività, ricca di coppe, attestati e medaglie conquistati in moltissimi concorsi anche fuori provincia. Nella foto dedicata al Liceo all’epoca della promozione Tim, Christiane scriveva: “ O sublime Liceo Linguistico, TIMmando un affettuoso saluto, tu che sei sempre nel mio cor”.
Sede dell’evento la Basilica di S. Maria Maggiore nelle cui navate risuoneranno le musiche ed il coro di CRISTMAS REUNION, titolo che campeggia sulla locandina. Interverranno alla manifestazione tutte le autorità politiche ed amministrative della cittadina e quelle religiose col Vescovo della Diocesi di Alife Caiazzo mons. Pietro Farina, sempre presente agli eventi organizzati dal Liceo. Presenti anche gli ex allievi Ylenia Bianchi, Daria D’Aloia, Angela Parente, Moira Paterno, Valeria Pavone, Giuseppe Petrazzuoli, Paola Sollo, Elda Volpe il cui percorso post Liceo è stato e continua ad essere ricco di soddisfazioni, dimostrando la validità dell’insegnamento e delle nozioni impartite dalla scuola. Questo il programma della corale che sarà presentato dall’attrice Filangieri : King Jesus, Jesus lover of my soul, Rock my soul, I still haven’t found, We worship you. Segue: Mates Jubilaei, Eden. Can’t novody do me licke Jesus,From a distance, Free at last. Conclude: New day dawning, The prayer, When you believe, Ain’t no stopping, Holy Mother. Gli arrangiamenti e le basi musicali sono del M° Marianna Della Paolera, ricerche e consulenza linguistica di Al Della Paolera ed Emilia reale, direzione artistica Marianna Della Paolera, fonico Maria Rapa. Inizio alle ore 20 con ingresso libero.


Nicola Iannitti

CONCLUSO IL RESTAURO DEL CORO LIGNEO DEL CONVENTO DI S.MARIA OCCORREVOLE.


Piedimonte Matese. Sono stati conclusi e pertanto possono essere inaugurati i lavori di restauro del coro ligneo del Convento di S. Maria Occorrevole, da anni puntellato con mezzi per niente consoni alla dignità e alla austerità dei luoghi, poiché pericolosamente incurvato dal peso della soprastante balaustra. La Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le Province di Caserta e Benevento, con sede nel Palazzo Reale di Caserta, li aveva autorizzati verso la fine del mese di Ottobre, suggerendo le modalità d’intervento al Sindaco della Città di Piedimonte Matese, Avv. Vincenzo Cappello, e al priore del Convento di S. Maria Occorrevole, Padre Elia (al secolo Pietro Palmieri), che ha espresso viva soddisfazione per aver finalmente eliminato dalla navata centrale del tempio piedimontese la pesante e deturpante sovrastruttura. L’Ufficio Tecnico Comunale ne ha curato la progettazione, su impulso dell’Assessorato all’Urbanistica e all’Edilizia Pubblica e Privata della Città di Piedimonte Matese, retto dal Dott. Attilio Costarella, che ha fortemente voluto l’intervento di consolidamento strutturale di uno tra i più suggestivi luoghi di culto cittadini e meta preferita di pellegrini provenienti da tutta la Regione. La fonte principale del finanziamento è derivata dal Bilancio comunale. Fondi sono stati stanziati anche dalla Comunità Montana zona del Matese, grazie all’interessamento del suo Presidente, Dott. Fabrizio Pepe; e dalla liberalità della ditta Casertana Costruzioni (e del suo Responsabile, Dott. Ubaldo Caprio), con sede nel capoluogo di provincia, che in questi anni ha lavorato alacremente in città alla realizzazione dei Progetti Integrati Territoriali Monti Trebulani – Matese. Domenica prossima, 21 Dicembre 2008, con inizio alle ore 11:30, alla presenza dell’intera Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese capeggiata dal Sindaco, di una folta rappresentanza della Comunità Montana zona del Matese e di membri della ditta esecutrice dell’opera, sarà benedetta la targa predisposta dal Comune a ricordo dei lavori eseguiti, che poi sarà apposta a dimora nel sacro tempio della cristianità caro a tanti piedimontesi.

Pietro Rossi

IL BILANCIO PASTORALE DI MONS. NOGARO DELLE ACLI DI CASERTA.


Non l’ultimo, ma solo un altro.

CASERTA. Non l’ ultimo ma semplicemente un altro, passionale e coinvolgente TE DEUM sarà questo di Mons.Nogaro (NELLA FOTO) a fine anno 2008, anche se esso, formalmente, segna la fine della Sua guida pastorale. La divina Provvidenza fisserà, poi, il tempo del suo definitivo distacco: dopo qualche mese o qualche anno, ma qualunque sarà il dono che Essa farà alla nostra Diocesi, questo Te Deum 2008 ci costringerà, collettivamente, singolarmente ed intimamente, a fare un bilancio pastorale di questa Presenza lunga 18 anni nella nostra Diocesi e 25 nella Provincia tutta. Un bilancio dentro il quale risaltano preganti le Sue immagini di:

- vescovo delle contraddizioni - ben si intende delle nostre contraddizioni, di chi professa la pace ma difende la guerra giusta; ama il prossimo ma non se bisognoso, immigrato, diverso; ama l’ambiente ma ne chiede il rispetto solo agli altri e poco a se stesso; condanna l’illegalità e resta poco attento alla sua coerenza in merito, e cosi via.
- pastore delle provocazioni quotidiane - che non ha insegnato il Vangelo ma ha esortato a viverlo attraverso azioni che diventassero profondamente individuali affinché interrogassero la coscienza di ognuno di noi piu’ che la collettivita’
Delle provocazioni che mettono in crisi perche’ pretendono che alla teoria segua sempre la prassi e che alla prassi costante seguano i gesti cossichè Egli è stato l’uomo dei gesti e non delle parole, la rivelazione che nella societa’ di oggi si ha piu’ bisogno di testimoni che non di maestri.
- prelato delle verità’ vissute - La Pace come il nostro solo cammino, la liturgia non come un rito ma come momento della nostra riconversione per una quotidiana assunzione delle nostre responsabilta’ talchè l’immigrato diventi nostro fratello, i deboli e gli emarginati il fiore della nostra carita’, la giustizia l’impegno contro i diritti negati e l’abiura per diritti non riconosciuti, la politica’ soteria, prossimità, solidarietà e sussidiarieta’.
- presule della Parola e degli atti - insuperabile guida spirituale e pastorale nelle nostre scelte formative e di servizio, aiutandoci , pur nelle nostre debolezze umane, a privilegiare l’etica della vigilanza e dell’assunzione delle proprie colpe, invitandoci a sconfiggere ogni antistoria che programma la disperazione di ogni ordinamento sociale.
- guida della coscienza, reclamata per ognuno di noi e capace di discernere e riconoscere “i principi ed i beni radicali della vita”, perchè divengano “la verità di ogni persona umana”.
- di testimone di un insegnamento sociale sempre a favore di scelte caritatevoli che privilegiassero il dare al dire, spronando ognuno di noi, come cittadini, a realizzare un senso forte dell’appartenenza e della propria identità per realizzare una civitas dentro la quale fosse diffusa la prassi della democrazia e delle scelte partecipate per affrontare, nelle nostre terre, i temi mortificati del lavoro, dell’occupazione, dell’ambiente, della legalità e dell’accoglienza e costruire Terre Nuove e Cieli Nuovi per sempre nuove conquiste civili, sociali e culturali, alcune delle quali, come l’Università e le iniziative di solidarietà resteranno un Suo dono perenne.
Per questo il Te Deum 2008 sarà, dunque, non l’ultimo perché ,come scrive il Giudice Ceglie nella sua prefazione al libro di Raffaele Sardo “Nogaro, vescovo di frontiera” Egli ci lascia in eredità l’insegnamento di Chi <<>> lasciandoci, così, per il nostro futuro non un senso di smarrimento e/o di abbandono ma la sua costante fede nella Speranza figlia dell’indignazione per le cose che non vanno e del coraggio necessario per cambiarle, allorché restano davanti a noi tante vertenze infinite: cave, ambiente, macrico, rifiuti, acqua,etc.
Rattrista, solo, vedere la distrazione di una classe politica intera, che lo ripaga per tutti questi doni dimenticandosi, a tutt’oggi, del riconoscimento della cittadinanza onoraria, visto il suo amore per Caserta e per noi casertani.
Un riconoscimento dovuto che certamente sarebbe sottoscritto non dalle 75.000 firme che Egli raccolse per l’Università ma da molte di più. Ma tant’è!

A.C.L.I. CASERTA

18 dicembre 2008

Il Senatore Sarro relatore sul Decreto Legge per il Piano Casa.




COMUNICATO STAMPA



Il Senatore Sarro relatore sul Decreto Legge per il Piano Casa.

Benefici in arrivo per le giovani coppie casertane in cerca di una casa. Nel Decreto Legge varato dal Governo Berlusconi per contenere il disagio abitativo di particolari categorie sociali, sono state previste diverse agevolazioni per l’acquisto della prima casa. Il provvedimento denominato Piano Casa, di cui il senatore della Repubblica del Pdl Carlo Sarro è stato relatore nella I Commissione permanente Affari Costituzionali del Senato in materia di pregiudiziali di costituzionalità, è stato adottato per garantire su tutto il territorio nazionale i livelli minimi essenziali di fabbisogno abitativo per pieno sviluppo della persona umana. “Il piano nazionale di edilizia abitativa-commenta il senatore Sarro-è rivolto all’incremento del patrimonio immobiliare ad uso abitativo attraverso l’offerta di case popolari e di abitazioni di edilizia residenziale, da realizzare nel rispetto dei criteri di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni inquinanti, con il coinvolgimento di capitali pubblici e privati, destinate prioritariamente a prima casa per giovani coppie a basso reddito, nuclei familiari a basso reddito, anche monoparentali o monoreddito, anziani in condizioni sociali o economiche svantaggiate., studenti fuori sede e soggetti sottoposti a procedure esecutive di rilascio”. Il Piano Casa ha ad oggetto la costruzione di nuove abitazioni e la realizzazione di misure di recupero del patrimonio abitativo esistente, anche attraverso l’incremento del patrimonio abitativo di edilizia con le risorse anche derivanti dall’alienazione di alloggi di edilizia pubblica, la promozione da parte di privati di interventi, di agevolazioni, anche amministrative, in favore di cooperative edilizie costituite da soggetti destinatari degli interventi e la realizzazione di programmi integrati di promozione di edilizia residenziale anche sociale.

Collaboratore Scolastico dell’Istituto Industriale cade a terra e muore per strada.


Piedimonte Matese. Tragico evento ieri in via Ponte S. Antonio, nelle vicinanze della Stazione Ferroviaria del centro matesino. Nelle prime ore del mattino, C.N. si è accasciato al suolo nel mezzo del manto d'asfalto, colto da un improvviso infarto mentre attraversava la strada, ed è deceduto sotto gli occhi increduli degli automobilisti. L'uomo, di 68 anni, originario di Capriati al Volturno, lavorava come collaboratore scolastico presso l'Istituto Tecnico Industriale “V.Caso” di Piedimonte Matese, forse si stava proprio recando al lavoro o a svolgere qualche commissione quando il suo cuore ha smesso di battere, a pochi passi dall'edificio scolastico. Turbati e in apprensione per l'uomo, il quale avendo battuto la testa a terra perdeva sangue, benché già senza vita, i passanti hanno subito allertato il 118 e i carabinieri, credendo nei primi attimi della tragedia che fosse stato investito da uno scellerato automobilista. Prontamente giungevano sul posto i carabinieri della compagnia di Piedimonte Matese alla guida del Capitano Salvatore Vitiello (nella foto), che si occupavano di allontanare i curiosi e governare il traffico cittadino in via Ponte S.Antonio, dopo le procedure del caso il corpo dell'uomo veniva trasportato dagli addetti del 118 presso l'obitorio dell'Ospedale Civile di Piedimonte Matese in attesa degli accertamenti legali.

Pietro Rossi


Inaugurata Mostra di Arte Ceramica nella chiesa di S.S. Salvatore.




Piedimonte Matese. Le corde del violino, della viola e del violoncello vibravano all'interno del gioiello che si è rivelato essere la chiesa del S.S. Salvatore, splendido teatro della cerimonia di inaugurazione della mostra di arte ceramica “Ai piedi del Bambino”, e tesoro nascosto riaperto alla cittadinanza, nel quale i visitatori possono fare un breve viaggio tra i pregiati lavori in ceramica forgiati dai laboratori di numerosi artigiani che hanno esposto i propri manufatti dalle forme eleganti e tradizionali, e dai colori vivi e luminosi. Le note barocche di Bach (scelta azzeccatissima per il tema della mostra, considerata la nota religiosità delle musiche del compositore tedesco) suonate da un trio di giovani musicisti, hanno riscaldato l'atmosfera e amalgamato gli interventi degli ospiti che sono intervenuti nel corso della cerimonia. Dopo i saluti del sindaco avv. Vincenzo Cappello, in rappresentanza di tutta l'amministrazione comunale, l'assessore Costantino Leuci ha introdotto l'esposizione ai presenti, tra i quali vi era anche il vescovo mons. Pietro Farina e l'assessore provinciale alle risorse umane Renato Ricca. «E' una mostra che parla di storia, non solo perché è in questi territori che nasce quest'arte, ma anche per la riapertura della chiesa del S.S. Salvatore, purtroppo poco nota persino agli stessi piedimontesi» ha detto l’Assessore alla Cultura Costantino Leuci, riferendosi alla possibilità di ammirare le ricchezze del piccolo edificio religioso, riscoperte in occasione della manifestazione. Sono intervenuti anche il maestro Guido Barbieri, presidente dell'Associazione “N. Giustiniano”, il quale ha ricordato il vetusto legame che lega Piedimonte ai maestri di arte ceramica; il prof. Guido Donatone, storico della Ceramica e l'arch. Francesco Canestrini, funzionario della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici. La mostra è uno dei primi importanti eventi organizzati per le festività natalizie dall'amministrazione comunale di Piedimonte in collaborazione con la Pro Loco “Vallata”, e resterà aperta fino al 28 dicembre. Un'occasione da non perdere per rifarsi gli occhi con le incantevoli ceramiche, ma anche per (ri)scoprire un piccolo storico tesoro nel cuore della città.

Pietro Rossi

Pro Loco Alifana organizza “ ASPETTANDO IL NATALE”.


Alife. Sabato 20 Dicembre p.v. l’ Associazione Pro Loco Alifana capitanata dal Presidente avv. Camillo Santagata come ogni anno nel mese di dicembre in concerto con il Circolo Cacciatori Alifani – Sezione Federcaccia di Alife - preparano la manifestazione “ASPETTANDO IL NATALE”. La manifestazione si svolgerà nella centralissima Piazza Termini dalle ore 18,00 dove saranno allestiti stand espositivi artigianali natalizi e gastronomici a cura del Circolo Cacciatori Alifani. La serata giungerà al suo culmine quando BABBO NATALE regalerà a tutti i bambini e bambine presenti dei doni e con la possibilità di fare una foto ricordo e continuerà con uno spettacolo di magia. L’Associazione Pro loco Alifana invita tutta la cittadinanza a partecipare alla manifestazione e augura un Buon Natale e Felice Anno Nuovo.


Pietro Rossi

La Palestra della Media Vitale sarà intitolata alla memoria del giovane Giovanni Crispino.


Piedimonte Matese. La palestra della Scuola Media Statale “Giacomo Vitale” sarà intitolata a Giovanni Crispino (nella foto), giovane studente la cui vita è stata spezzata prematuramente lo scorso anno a causa di una grave malattia. La decisione è stata presa dalla Giunta Comunale di Piedimonte Matese guidata dal sindaco avv. Vincenzo Cappello, su proposta dell'intero gruppo consiliare Piedimonte Democratica, fortemente motivata a ricordare uno studente che nel corso della sua vita «si è distinto per la sua forza d'animo e per l'attaccamento alla scuola», recita l'atto di delibera della giunta, documento che è stato già trasmesso al Consiglio d'Istituto della scuola, al quale ora spetta la decisione finale sull'intitolazione. Giovanni, alunno modello della Vitale, frequentava ogni giorno con entusiasmo ed interesse la propria scuola, come dimostra la sua decisione di sostenere l'esame di terza media (cosa avvenuta nel giugno 2007) sebbene il suo male avanzasse, suscitando sentita commozione tra i parenti e gli insegnanti per il coraggio dimostrato.
Il nuovo locale sportivo della Scuola Media di via V.Caso è al momento oggetto degli ultimi ritocchi, a seguito dei lavori di riqualificazione che vi hanno avuto luogo, ed è grazie all'ammirevole gesto dell'Amministrazione Comunale che il nome del ragazzo rimarrà per sempre impresso al suo interno, il suo ricordo passerà nel corso degli anni da studente a studente, in una scuola che Giovanni Crispino aveva sempre amato.

Pietro Rossi

SABATO 20 DICEMBRE INTERESSANTE CONVEGNO SUL TEMA: “ La Comunità… in Forum ”.




PRATELLA - Sta diventando, ormai tradizione per il comune di Pratella organizzare eventi in materia sanitaria con lo scopo di Educare la Comunità per migliorare gli standard qualitativi della vita. Grazie all’impegno di Domenico Tartaglia (foto a destra) e Giovanni Pontillo (foto a sinistra), infermieri specialisti in area critica cardiologica, anche quest’anno è stato organizzato con il patrocinio dell’Associazione Nucleo Volontari della Protezione Civile Associazione “Gerico” di Pratella e l’ Unita Operativa Complessa di Cardiologia –Utic del Presidio Ospedaliero “Ave Gratia Plena” di Piedimonte Matese, diretta dal dottor Rossano Battista, il II° Forum per Comunità sul tema
Il dolore toracico: dal domicilio all’Utic”, che si terrà giorno 20 Dicembre presso la Biblioteca Comunale in Pratella. In merito vi sono degli aspetti da chiarire dice il Tartaglia che : “ Il Forum ha lo scopo di informare su un problema sanitario di un determinato rilievo statistico, poiché la patologia cardiovascolare più frequente è senza dubbio l’infarto del miocardio, che insorge con un dolore che il più delle volte è toracico, ma vi sono delle frequenti casistiche che ci dicono che l’esordio è più subdolo ed interessa le braccia, il collo, lo stomaco generando vomito, sudorazione algida. Proprio perché la diagnosi è molto semplice, a volte basta un semplice elettrocardiogramma per fare diagnosi, quindi non trascurare nulla e quanto prima in caso di dolore eseguite un ECG a 12 derivazioni. Ciò che più ci spaventa dicono Tartaglia e Pontillo è la morte improvvisa cardiaca (MIC), che viene definita dall’American Heart Association (AHA) come : “La cessazione brusca ed inattesa dell’attività circolatoria e respiratoria in pazienti con o senza malattia coronarica nota, con o senza segni premonitori”. L’incidenza della MIC in extra - ospedaliero è di 1 persona ogni 1.000 abitanti per anno, circa 60.000 casi/anno in Italia e 300.000 - 400.000 casi/anno negli Stati Uniti. Il 70% dei casi si verifica dentro le mura domestiche ed il 30% in luoghi pubblici.
L’incidenza intra - ospedaliera è di 2,5 casi per 1.000 abitanti per anno.
Ci sono solo due tipi di intervento che si sono dimostrati efficaci nel migliorare inequivocabilmente la sopravvivenza del paziente con arresto cardiaco:
© le manovre di supporto vitale di base (Basic Life Support);
© la defibrillazione precoce nei soggetti con fibrillazione ventricolare e tachicardia ventricolare senza polso. La sopravvivenza dopo arresto cardiaco fuori dall’ospedale rimane bassa, specialmente nelle grandi città e nelle comunità rurali, dove risulta essere inferiore al 2-5%. Recenti studi riportano un sopravvivenza che varia da 0 a 29%. Negli Stati Uniti raggiunge percentuali del 30-40%.
Quando, nei pazienti vittime di arresto cardiaco improvviso in sede extra-ospedaliera, la RCP sia stata effettuata immediatamente, subito dopo il collasso della vittima, e la defibrillazione semiautomatica sia stata effettuata altrettanto immediatamente, entro i primi 3 – 5 minuti dalla perdita di coscienza del paziente, sono state registrate a livello internazionale, percentuali di sopravvivenza altissime, dal 41 al 74 % ( Valenzuela 2000, White 2005, dati ILCOR 2005 - 2006). Ecco perché puntiamo a sensibilizzare la nostra Comunità al BLS – D.
Ma con il Forum si tenterà anche di dare informazioni in merito a come è organizzato sul nostro territorio il servizio Emergenza 118, la funzione dei medici di Base e come sono strutturati l’UTIC e il Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero “AGP” di Piedimonte Matese dove, a breve, dovrebbe partire il Triage. Vi saranno per l’occasione anche relatori provenienti da realtà diverse quali il dottor Maurizio Mari, dottore in Scienze Infermieristiche, e la dottoressa Alessia Pannone, emergenzista del Policlinico Tor Vergata di Roma, inoltre vi sarà la dottoressa Anna Maria Ponzo, specialista in Cardiologia, da Faenza (Ra) che insieme al Mari e al dottor Emanuele Proia, medico dell’Utic di Piedimonte Matese, modereranno il Forum.
Il Forum è anche il momento per riflettere su tematiche quali il servizio civile della Protezione Civile, l’impegno dei volontari in materia di Rianimazione Cardiopolmonare e defibrillazione Precoce con DAE (Defibrillatori semiautomatici Esterni).
E poi continua il Tartaglia, e si chiede:
1. Cosa fanno i Comuni Montani quali Letino, Gallo Matese, Capriati al Volturno, Prata Sannita, Ciorlano, Fontegreca, Valle Agricola? Visto che Ailano e Pratella hanno provveduto a costituire un Nucleo Comunale di Protezione Civile, ed il resto?
2. Qual è l’impegno effettivo dei sindaci dei paesi prima nominati per migliorare il servizio di Emergenza 118, considerato che l’unica ambulanza, per coprire il territorio che va dalla SS Telesina (a confine con il Comune di Faicchio) fino a Ponte del Re (Località Torcino nel Comune di Ciorlano) supera abbondantemente i tempi di percorrenza previsti dalle Linee Guida in materia di Soccorso cardiologico? Perché non chiedere all’ASL competente per territorio il dislocamento di un’altra Postazione 118, in modo da dimezzare almeno in parte il territorio sopra richiamato? (Ipotesi: Fontegreca o Ailano); Perché non approntare a Letino o a Gallo Matese un ambulatorio mobile dove poter erogare prestazioni in convenzione e assicurare un servizio territoriale h 12, locali utilizzabili nel turno 20/8 per assicurare con servizio infermieristico con auto medica in appoggio per le emergenze?
Durante Forum vi sarà la possibilità di fruire di una campagna di screening cardiologico con l’esecuzione di un ECG a 12 derivazioni e di visita cardiologica, da parte del dottor Alfonso Marra, cardiologo dell’Utic nonché Presidente del Rotary Club, con la collaborazione degli infermieri Michele Capone e Anna Vetere.
Inoltre vi sarà la possibilità di potersi pre - iscriversi a Corsi di BLS-D cioè a Corsi per personale laico e sanitario in tema di Rianimazione Cardiopolmonare e Defibrillazione Precoce, assistendo a simulazione da parte di Istruttori certificati dell’IRC (Italian Resuscitation Council).
Ci sarà anche la possibilità di donare il sangue allo Stand dell’AVIS. Ci sarà inoltre la presenza della dottoressa Monica Galluccio della ditta Scognamiglio che presenterà alla platea prodotti elettromedicali. Con il Forum, dicono Tartaglia e Pontillo, si proverà a fornire quelle “istruzioni per l’uso” per veicolare la Comunità a quei comportamenti che conducono a conservare la salute come bene prezioso non solo per il singolo individuo, ma per l’intera collettività.
Le linee Guida nazionali ed internazionali cardiologiche, infatti, sottolineano l’importanza della prevenzione delle malattie cardiovascolari ed indicano l’educazione del paziente come uno degli obiettivi primari per raggiungere l’obiettivo. Educare dunque la Comunità per promuovere la salute, educare per incentivare stili di vita sani e rendere le persone “potenti” nell’esercitare i propri diritti e responsabilità, nel modellare gli ambienti, i sistemi e le politiche che conducono alla salute e al benessere.

Nicola Iannitti

La Pro Loco Amici del Volturno di Baia e Latina organizza “Bailacircus capodanno e dintorni”.


Baia Latina. Come da tradizione anche quest’anno la Pro Loco “Amici del Volturno” durante le festività natalizie organizza una serie di variegati eventi che vanno dal ballo alla drammaturgia.La manifestazione denominata “Bailacircus Capodanno e dintorni” è patrocinata dall’Amministrazione provinciale di Caserta e dal comune di Baia e Latina e avrà luogo all’interno di una tendostruttura che sarà installata in piazza Santo Stefano.
Si inizierà con il mercatino di Natale che si terrà il 21 dicembre e nell’occasione verranno esposti prodotti di artigianato locale, nel rispetto della grande tradizione paesana; le serate del 23, del 28 e del 5 gennaio saranno dedicate alla musica live per la gioia dei più giovani.
La serata della festa di Santo Stefano sarà riservata al liscio e ai balli latino americani con lo spettacolo dei “Sound 2001”, mentre il 27 dicembre daranno prova della loro abilità gli allievi “baby-juniores-adulti e signore” della scuola di ballo Jenny Dance. La domenica successiva al Natale sarà dedicata ai più piccoli con trampolieri e giocolieri che animeranno l’intero pomeriggio, mentre lunedì 29 avrà luogo un tributo a Massimo Ranieri, ad opera del cantante-trasformista “Lello Cibelli”. Sarà tutta una progressione di eventi che porteranno all’attesissimo veglione della notte di San Silvestro, che nel rispetto della tradizione farà arrivare in paese tantissimi giovani anche dal circondario e quale modo migliore per festeggiare l’arrivo del 2009 se non con tanta buona musica e ballo. Il divertimento sarà, dunque, assicurato per tutti, giovani e meno giovani. Il nuovo anno, invece, inizierà all’insegna della cultura teatrale con la rappresentazione della commedia “Miseria e Nobiltà” di Eduardo Scarpetta che avrà luogo il 3 e il 4 gennaio, ed anche per questo evento ci sono grandi aspettative. Certo è difficile che qualsiasi avventore che giunga a Baia e Latina possa immaginare che nel periodo natalizio, come spesso accade in altre realtà, ci sia tanta vitalità e voglia di far conoscere le tradizioni e la cultura del luogo. Si è certi che anche quest’anno sarà bissato il successo dell’ultima edizione durante la quale gli organizzatori capeggiati dal presidente della Pro Loco Antonio Diodato diedero prova delle loro capacità organizzative. È da riconoscere, quindi, che la Pro Loco “Amici del Volturno” continua con la sua dinamicità a sorprendere il territorio, in quanto si adopera durante l’intero anno ad organizzare eventi che coinvolgono l’intera cittadinanza.
Non rimane che augurare buon lavoro a questo manipolo di volenterosi che non lesinano energie pur di raggiungere gli obiettivi prefissati.

Pietro Rossi

17 dicembre 2008

Inaugurato nuovo impianto riscaldamento casa canonica Chiesa di San Giuseppe della Croce nella frazione di Totari.


Alife. Inaugurato il nuovo impianto di riscaldamento della casa canonica della Chiesa di San Giuseppe della Croce nella frazione di Totari. Con una cerimonia solenne svoltasi nei giorni scorsi alla presenza del sindaco Roberto Vitelli (nella foto), del Senatore della Repubblica del Pdl Carlo Sarro e dell’intera amministrazione comunale, è stato consegnato l’impianto per riscaldare i locali attigui il luogo di culto nella popolosa frazione alifana che è stato realizzato grazie al contributo concesso dall’amministrazione Vitelli e alla liberalità del senatore matesino Sarro, autore di un gesto personale molto apprezzato dai fedeli a testimonianza della sua vicinanza e della sua profonda sensibilità verso le esigenze della popolazione locale. Prima della benedizione dell’impianto, il parroco Padre Joseph ha celebrato la funzione eucaristica cui ha partecipato l’intera comunità locale dei fedeli che, grazie alla realizzazione del riscaldamento, avranno maggiormente la possibilità di usufruire dei locali della Casa Canonica anche durante i mesi invernali, soprattutto da parte degli anziani e dei ragazzi che potranno disporre dei locali per crearvi un oratorio parrocchiale con attività varie socio-ricreative ed educative.

Fonte: comunicato stampa

Blitz Troupe Mediaset di Striscia su luogo Discarica abusiva.



































Raviscanina In seguito all'articolo del giornalista Quinzio De Sisto, correlato di foto e video di denuncia, realizzati dal fotoreporter Andrea Pioltini e pubblicati sul portale d'informazione matesino: "Alto Casertano-Matesino & d" ed inoltre su gran parte dei portali d'informazione della provincia (a cui va un sentito ringraziamento), la settimana scorsa la redazione del nostro portale si é recata sul posto per verificare se, a tre mesi di distanza della prima denuncia lanciata, fosse cambiato qualsosa. Purtroppo nulla di nulla, solo un cartello sul quale si leggeva: "Divieto di abbandono di rifiuti". In compenso abbiamo scoperto altre discariche abusive sempre nel comune di Raviscanina. Insomma un vero e proprio disastro ecologico che si sta consumando ai piedi del Parco del Matese, un territorio che dovrebbe essere tutelato e salvaguardato ad ogni costo proprio perché in questa zona si pratica l'agricoltura e sorgono importantissime falde acquifere che vanno ad alimentare tutti i comuni del comprensorio matesino-provinciale. Dopo qualche giorno del nostro arrivo, in seguito all'ennesimo articolo di denuncia con tanto di aggiornamenti e foto, sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Ailano che increduli allo scenario che si é presentato ai loro occhi non hanno potuto che constatare il grave disastro ambientale perpetrato nel cuore del Parco del Matese e disporre il sequestro immediato del sito interessato dalla mega-discarica abusiva inquinante. Nella mattinata di ieri martedi 16 Dicembre, dopo il gran polverone sollevato, sono arrivate finalmente anche le telecamere di Mediaset per documentare in diretta lo scempio che da mesi si sta consumando nel cuore verde del Parco del Matese. La cosa ancora più grave che da parte delle istituzioni del posto non sia stata adottata alcuna soluzione per porre fine al disastro ecologico e chissà quanto tempo ancora si dovrà aspettare perché si possa arrivare ad una soluzione. Meno male che però che non tutti i mali vengono per nuocere e che, come si diceva, é accorso sul posto la Troupe di Mediaset del programma di A. Ricci "Striscia la Notizia" (riprese di Benedetto Ranavolo e Lino Addezio) capitanata da Luca Abete, e sotto una pioggia battente ha immortalato loggetto del misfatto, lo scandalo del Matese, alias il Mostro della discarica, o meglio delle discariche abusive dove si é trovato di tutto e di più, dai rifiuti nocivi a quelli ingombranti, da quelli pericolosi, gommoni dismessi di auto e dulcis in fundo anche amianto...Insomma un vero e proprio scempio abientale. A esprimere la propria indignazione ai microfoni del reporter di Striscia Luca Abete, l'Ambasciatrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio, nota cantautrice d'impegno sociale che ricordiamo, é impegnata in primo piano nella lotta allo scmpio dei rifiuti e per la difesa dell’ambiente. Insieme a Ginocchio il noto giornalista ambientalista Quinzio De Sisto di Raviscanina. Fu il De Sisto a lanciare per primo l'allarme ambientale della discarica abusiva segnalando dettagliatamente quanto stava accadendo nella sua terra. Un sentito ringraziamento al giovane rupecanino Daniele De Balsi presente alle riprese, che ha dato un valido aiuto per il supporto tecnico. Speriamo che la denuncia del bravissimo Luca Abete di Striscia dia dei risultati importantissimi e che quanto prima il disastro ecologico nel cuore del Parco del Matese possa essere scongiurato con l'avvio di una seria ed immediata bonifica dell'intero territorio. La troupe di Striscia dopo aver documentato la discarica si é recata al presso la sede del Comune di Raviscanina per tentare di intervistare il primo cittadino, il sindaco Ermanno Masiello, ma purtroppo il sindaco era assente, ma é stato raggiunto ed intervistato telefonicamente ai microfoni di Luca Abete. Insomma staremo a vedere come andrà a finire la storia....
Vedi articolo e foto discarica(cliccare quì)