29 settembre 2008

Il Coordinamento territoriale di FORZA ITALIA condanna il grave episodio accaduto a Gioia Sannitica.



Comunicato Stampa

Piedimonte Matese.Il Coordinamento Territoriale di Forza Italia, esprime ferma condanna del grave episodio accaduto domenica mattina a Gioia Sannitica; non è attraverso la diffusione di volantini anonimi che si esprimono la critica ed il dissenso.Occorre che tutte le forze politiche condannino ed isolino simili comportamenti destinati ad imbarbarire la vita politica, impegnandosi a mantenere i confronto politico, anche con toni aspri, ma pur sempre nell’ambito di una civile dialettica. All’Ing. Antonio Romano esprimiamo vivo apprezzamento per le sue capacità professionali certi della sua rettitudine.


Fonte: Comunicato da Forza Italia Piedimonte Matese

Seminario del CAI sul Viaggio alpinistico tra i vulcani della Terra


San Potito Sannitico.Nuovo appuntamento culturale per la sezione CAI di Piedimonte Matese. Venerdi 3 ottobre, alle ore 18.30, presso la sede sezionale sita a San Potito Sannitico, si terrà infatti il seminario con proiezione Viaggio attraverso le montagne di fuoco, a cura del prof. Onofrio Di Gennaro, Consigliere Centrale del CAI.
Durante la proiezione verranno illustrati ai presenti i principali vulcani del globo, esplorati in venticinque spedizioni autogestite svoltesi dal 1983 ad oggi.
Il prof. Di Gennaro, infatti, vanta tra le vette guadagnate molti tra i vulcani più famosi, alti e pericolosi del mondo: quelli dell’intero continente americano, tra i quali il Cotopaxi (circa 6000 metri), considerato il vulcano più alto della Terra ed il Chimborazo, la montagna delle nevi azzurre, la cui cima è considerata la vetta più vicina al Sole, ma anche quelli europei, asiatici ed africani. Numerose, tra l’altro, le spedizioni internazionali alle quali ha partecipato, maturando un’esperienza che sarà affascinante ascoltare durante il seminario.


Fonte: comunicato stampa

PULIAMO IL MONDO PROTAGONISTI GLI ALUNNI DI PIEDIMONTE MATESE.




Piedimonte Matese. Sabato 26 settembre si è svolta la quindicesima edizione di Puliamo il Mondo, la più grande manifestazione di volontariato ambientale organizzata da Legambiente che ha coinvolto oltre 1800 comuni e 700.00 volontari in tutta Italia per compiere gesti concreti di pulizia e salvaguardia di piazze, giardini, scuole, parchi.A Piedimonte Matese, il locale Circolo Legambiente ed il CEDA Rete INFEA hanno concordato con l'Amministrazione Comunale di recuperare il carattere itinerante della manifestazione (che si è svolta ogni anno in un luogo diverso) decidendo questa volta di intervenire nel Quartiere “Vallata”, dove sono previsti ulteriori interventi di recupero di Piazza Trutta, coinvolgendo come protagonisti gli alunni della Scuola Elementare “Principe Umberto”.La manifestazione è stata inaugurata dagli Assessori all'Ambiente Riselli e alla Cultura Leuci che, salutando e ringraziando per la collaborazione docenti, alunni e volontari della Legambiente e della Protezione Civile, hanno preannunciato il ripristino delle panchine e dei giochi per bambini, purtroppo distrutti da atti di vandalismo. L'Ins. Santomassimo ha portato i saluti della Dirigente Scolastica del 2° Circolo Didattico ed il suo plauso per un'iniziativa di promozione della cittadinanza attiva. Successivamente anche il Sindaco Cappello ed il neo Assessore Provinciale Ricca hanno visitato il luogo dell'intervento di pulizia, per esprimere il loro apprezzamento ai volontari.I bambini, attrezzati con i kit offerti dall'Amministrazione Comunale e con l'entusiasmo che li caratterizza, hanno provveduto a ridipingere le panchine appena ripristinate e a ripulire l'intera area della piazza, della scuola, e del campo sportivo, sotto la supervisione dei docenti degli operatori del servizio di N.U., avviando anche la realizzazione di un murales che, come quello realizzato lo scorso anno alla Biblioteca, lascerà una traccia colorata del loro intervento.Il presidente della Legambiente Pirro ha chiuso la manifestazione invitando i bambini a collaborare alla salvaguardia e valorizzazione della loro bella piazza e vigilare, insieme agli insegnanti ed ai genitori, perché non si ripetano gli atti vandalici.




Pietro Rossi

Consiglio comunale su riequilibrio di bilancio.


SAN MARCO EVANGELISTA - Il presidente del Consiglio Comunale Lorenzo D’Anna ha convocato la prossima riunione dell’assise cittadina per oggi pomeriggio, martedì 30 settembre, con inizio alle ore 17.00 ed in seconda convocazione domani 1° ottobre alle ore 19.00 in seconda convocazione ed in seduta ordinaria pubblica. All’ordine del giorno, così come stabilito dalla conferenza dei capigruppo: 1°) Rendiconto della gestione esercizio finanziario 2007, esame ed approvazione; 2°) Bilancio 2008 – salvaguardia degli equilibri di bilancio; 3°) Nomina commissione statuto e regolamenti. Sui punti finanziari relazionerà l’assessore al Bilancio, tributi e programmazione economica Giovanni Vagliviello.


NDP

Il Forum Giovanile rende omaggio ai due agenti di PS. Contrasto alla illegalità è una priorità


SAN NICOLA LA STRADA – Si sono svolti ieri mattina a Caserta, i funerali di Francesco Alighieri e Gabriele Rossi, i due poliziotti morti nell'incidente stradale avvenuto nel casertano mentre inseguivano un'auto che non si era fermata all'alt. Erano presenti il ministro dell'Interno, Roberto Maroni e il Capo della Polizia, prefetto Antonio Manganelli, Il rito funebre si è svolto alle 12.30, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Caserta. A celebrare la funzione religiosa è stato don Claudio Nutrito, cappellano provinciale della Polizia di Stato. Da San Nicola La Strada erano presenti anche i ragazzi del Forum Giovani comunale. Il Presidente del Forum Giovani, Raffaele Della Peruta (nella foto) ha espresso, a nome di tutti i componenti del Forum di San Nicola la Strada, il loro cordoglio per i due agenti del nucleo prevenzione crimine di Torino periti nell’incidente di venerdì scorso”. I giovani hanno pensato di comunicare tutto il loro affetto visitando la camera ardente allestita a Caserta. A rappresentarli c’erano il Presidente Della Peruta ed il Segretario Antonio Norcia. “È una terribile tragedia, che ancora una volta ci porta a riflettere su quanto ogni giorno accade intorno a noi” – ha affermato Della Peruta – “L’illegalità è ormai il pane quotidiano di un’ampia fetta di giovani. Questo mi fa pensare che la promozione della legalità deve essere una questione prioritaria, solo così si può sperare in un futuro migliore che ci eviti il dolore provocato dalla morte di due ragazzi che stavano solo facendo il proprio lavoro in nostra difesa”. “Francesco Alighieri e Gabriele Rossi erano giovani come noi, con le loro aspirazioni e desideri” – ha sottolineato Antonio Norcia - “ed è per loro e per tanti altri come loro, che noi del Forum di San Nicola la Strada continueremo a perseguire la lotta all’illegalità”.


NUNZIO DE PINTO

Il generale Tarricone nuovo comandante del 2°FOD. Subentra al generale Gibellino nominato Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito.


CASERTA - Non capita tutti i giorni che un Alto Ufficiale dell’Esercito diventi Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, in pratica il numero due delle gerarchie militari. Oggi succede invece al Generale di Corpo d’Armata Carlo GIBELLINO che lascerà l’alto incarico di Comandante del II° F.O.D. (Forze di Difesa) di San Giorgio a Cremano, al quale fanno capo le forze operative dell’EI dell’Italia Centro – Meridionale e Insulari, per subentrare a Roma nel prestigioso incarico di numero due dell’Esercito. Per un militare che è stato allievo dell’Accademia Militare di Modena quaranta anni fa, nel 1968, il nuovo incarico è il giusto riconoscimento per una carriera splendida, ricca di soddisfazioni e non ancora terminata visto che il Generale Gibellino ha appena cinquantanove anni, essendo nato ad Alba (CN) il 18 marzo 1949. Senza porre limiti alla Provvidenza, quindi, il Generale Gibellino può legittimamente aspirare all’incarico di Capo di Stato Maggiore dell’Esercito o della Difesa. Nel frattempo, martedì 30 settembre, con inizio alle ore 17.30, presso la Caserma “Cavalleri”, sede del 2° FOD, il Generale Gibellino lascia l’incarico al Generale di Corpo d’Armata, Francesco TARRICONE (nella foto), che negli ultimi tre anni ha comandato la prestigiosa Accademia Militare di Modena, fucina dei comandanti del futuro. Il Generale Tarricone è nato nel 1951 a Corato (Ba), città che ha dato i natali ad un altro grande Generale, il bersagliere Vincenzo LOPS, attualmente comandante della Divisione “Acqui”, anch’essa di stanza presso la caserma Cavalleri. Proveniente dall’Artiglieria Contraerei, Tarricone ha percorso tutta la gerarchia militare con significative esperienza di Stato Maggiore e di Scuola di Guerra, fra cui anche quella americana a Carlisle (Pennsylvania). È stato comandante del Distretto militare di Roma e vice comandante della Brigata Meccanizzata “Centauro”. Laureato in Scienza Strategiche, il generale Tarricone ha una profonda conoscenza dell’inglese. È nominato Generale di Corpo d’Armata a gennaio del 2008. Nel 2° Comando delle Forze di Difesa, oltre al Comando Divisione "Acqui", proiettabile per le esigenze del corpo d'armata di reazione rapida in ambito NATO e Difesa Europea, sono inquadrate cinque Brigate, tra le più antiche e gloriose dell’Esercito Italiano: la Brigata Bersaglieri “Garibaldi” in Campania e Calabria, la Brigata “Granatieri di Sardegna” nel Lazio, la Brigata “Aosta” in Sicilia, la “Pinerolo” in Puglia, la “Sassari” in Sardegna. I 20.000 uomini e donne inquadrati nelle Unità del Comando 2° FOD, costituiscono una parte importante della componente operativa dell’Esercito Italiano, che oltre ad assicurare e assolvere i compiti Istituzionali per la Forza Armata sul territorio nazionale (difesa della Patria, sicurezza e incolumità dei cittadini, soccorso alle popolazioni in caso di pubbliche calamità, ove richiesto concorso alle forze dell’ordine per ordine pubblico, bonifiche da ordigni esplosivi, demolizioni di costruzioni abusive), danno anche un notevole contributo in tutti i teatri operativi, che, su mandato delle Nazioni Unite, della NATO e dell’Unione Europea, vedono l’impegno di contingenti militari internazionali per il ristabilimento e il mantenimento della pace.


NUNZIO DE PINTO

28 settembre 2008

Ciorlano - Raviscanina. Visita ai Borghi & Castelli.


Ciorlano - Raviscanina. Nel contesto della manifestazione promozionale dell'entroterra casertano "La Ferrovia dell'Arte e dei Sapori" quest'anno l'iniziativa è stata estesa anche ad alcuni comuni noin toccati dalla rete ferroviaria. In particolare domenica 28 settembre i riflettori saranno puntati sulle emeregenze architettoniche di Ciorlano e Roccamonfina, che domenica tutti gli interessati potranno visitare partendo alle ore 9.,30 dalla stazione ferroviaria di Caserta con un autobus da gran turismo messo a disposizione dall'ACMS d'intesa con la Provincia e con l'Unione provinciale delle Pro Loco. Secondo il programma originario, l'appuntamento era per domenica 21 settembre, data che evidentemente gli organizzatori avevano fissato non considerando che lo stesso giorno era in programma anche l'escrursione in treno ad Alife e Piedimonte Matese. Per tale motivo (ma si vocifera anche di un mero refiuslo tipografico) l'appuntamento è stato differito di una settimana, come del resto si era verificanto anche nelle precedenti occasione per evitare concomitanze inopportune e deleterie per tutti. Prossimo ed ultimo appuntamento dell'anno, domenica 26 ottobre, quando i turisti potranno raggiungere in treno, sempre dalla stazione ferroviaria casertana, le stazioni di Alvignano e Caiazzo, dove i referenrti delle Pro Loco dovranno mettersi d'accordo per evitare accavallamenti. Un invito che si rende necessario in particolare per Caiazzo, essendo purtroppo già capitato che si siano svolte contemporaneamente visite guidate anche in qualche altro Comune (Castel Di Sasso) allorché i responsabili della Pro Loco caiatina avevano inopportunamente programmato una similare iniziativa anche nella città del buon vivere, circostanza che naturalmente suscitò il giusto risentimento dei vertici della Pro Loco di Castel di Sasso e, si vocifera, una ramanzina dai vertici provinciali dell'UNPLI, Unione Nazionale Pro Loco d'Italia, sodalizio che dovrebbe occupsrsi di promuovere e non certo ostacolare le iniziative turistiche locali.


Fonte: teleradionews

Alife, parte nella frazione San Michele la raccolta differenziata.


Alife. Arriva anche nella frazione di San Michele la raccolta differenziata dei rifiuti. L’amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Vitelli (nella foto), su proposta dell’assessore all’Ecologia Silvio Visone, ha programmato l’estensione già a partire da domani del servizio “porta a porta” nella importante borgata di San Michele, popolosa frazione alifana, e in tutte quelle zone esterne con case sparse che attualmente sono servite dai tradizionali cassonetti, in modo tale da rendere uniforme la raccolta differenziata sull’intero territorio cittadino anche dopo l’avvio del “porta a porta” nella frazione di Totari, compresa via Olivetole, e nelle zone di Via Vecchia per Piedimonte, Via San Giacomo (zona Iacp) e Via provinciale Vergini, deciso dall’amministrazione Vitelli lo scorso giugno. A distanza esatta di tre anni dall’introduzione della differenziata nel centro cittadino, dunque, da domani Alife sarà interamente servita dal servizio della raccolta a domicilio dell’immondizia, con la scomparsa totale dei cassonetti dalle strade dove facevano brutta mostra di sé propagando anche continui miasmi nei periodi dell’anno più caldi e afosi. Il conferimento dei rifiuti con il deposito dei sacchetti dinanzi alle proprie case dovrà avvenire da parte dei cittadini tassativamente dalle ore 22 della sera alle ore 5 del mattino seguente, con la raccolta del vetro che per le sole utenze domestiche avverrà mediante l’impiego delle apposite campane in quattro eco-centri-vetro dislocati nella frazione di San Michele nei pressi della Chiesa nuova, nella frazione Totari nella piazza principale e nel centro storico lungo le strade esterne e, in particolare, in località Porta Fiume e Porta Piedimonte. Per le attività commerciali e artigianali, invece, la raccolta del vetro sarà attuata con il sistema del “porta a porta” con la consegna, in comodato d’uso, ai vari esercenti di appositi contenitori per il vetro da 220 kg. Per quanto attiene la raccolta dei rifiuti ingombranti, infine, attualmente attiva presso il campo sportivo, da domani avverrà presso l’Isola ecologica comunale sita in località Jungere tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 12. “Nell’ottica di migliorare ulteriormente il servizio e raggiungere maggiori percentuali di raccolta differenziata-spiega il sindaco Vitelli-abbiamo inteso come amministrazione comunale di estendere la differenziata anche alla frazione di San Michele ed in tutte quelle zone esterne al paese ancora servite dai tradizionali cassonetti, mantenendo così fede al nostro programma amministrativo. Riteniamo, però, doveroso anche ringraziare tutti quei cittadini che, con grande impegno, hanno puntualmente eseguito le direttive per una corretta attuazione del servizio “porta a porta” che ha visto la nostra Alife non soffrire minimamente le ultime emergenze dei mesi scorsi, mantenendo un decoro ed una pulizia unica, ed ottenere fino ad oggi il premio di Comune Riciclone da parte di Legambiente”.


Fonte: caiazzorinasce.it

Comunità Montana, ultimo Consiglio?


Formicola. Comunità Montana, ultimo Consiglio? Intanto è passato sotto silenzio l’uscita di Fabio Sgueglia. La tensione era palpabile e probabilmente tutti i partecipanti al Consiglio generale della Comunità Montana del Monte Maggiore, sabato mattina, erano preoccupati che potesse essere l’ultima assise prima del “taglio”, che potrebbe essere disposto dal Consiglio regionale martedì prossimo per i Comuni che non raggiungono i seicento metri sul livello del mare. Quindi anche per Caiazzo e Piana di Monte Verna che addirittura per pochi metri verrebbe tagliata fuori con decreto regionale in ottemperanza ad espresse direttive nazionali tese ad economizzare e tagliare i carrozzoni inutili e spendaccioni come vengono ritenute proprio le Comunità montane. Un addio, quindi, non solo per i consiglieri caiatini Stefano Mennillo, Antimo Cerreto, Salvatore Fasulo, Antonio Zaccaro e Rosetta De Rosa (anche se per quest’ultima potrebbe prospettarsi una clamorosa novità, come contiamo di riferire in separata sede), ma anche per quelli pianesi e per lo stesso presidente Raffaele De Marco (nella foto) che, ovviamente, in mancanza di delega comunale, non potrebbe più esercitare tale carica. Una Comunità Montana nettamente ridimensionata, quindi, si prospetterebbe di qui a poche ore, anche se molti sono fiduciosi, avendo ricevuto promesse da questo o quel politicante. In particolare, si dice, da Mastella, che potrebbe influire sul presidente Bassolino grazie al ruolo autorevole della consorte Sandra Lonardo, presidente del Consiglio regionale, anche se tutti sanno che spesso, quanto a promesse, i politici non sono secondi ai marinai. Il tentativo comunque, sarebbe stato avviato e ad occuparsene si vocifera che sarebbe l’altro caiatino Fabio Sgueglia, rimasto referente dell’ormai scampanato Campanile pur essendo stato nominato assessore esterno della stessa comunità montana, dopo aver aspramente contestato proprio il presidente De Marco paventanto chissà quale ribaltone. Mutatis mutandis, dopo la nomina ad assessore esterno, a Sgueglia sarebbe stato affidato il delicato incarico di esplorare il terreno in Regione, sperando di ottenere il miracolo. Miracolo che però non ci sarebbe stato per la sua poltrona da assessore, perduta da alcuni mesi, si vocifera, in seguito ad una circostanziata contestazione per incompatibilità conseguita alla nomina di un terzo assessore esterno, resasi necessaria per mantenere gli equilibri nell’agro teanese. Ma anche di questo nessuno avrebbe fatto cenno nel corso dell’assise tenuta sabato mattina all’espresso fine di approvare il rendiconto 2007 e disporre il riequilibrio finanziario per il 2008; forse per scongiurare il peggio.

Fonte: teleradionews

Gallo Matese. A piedi a Castelpetroso.


Gallo Matese. A piedi al Santuario di Castelpetroso (nella foto). Tutti in pellegrinaggio al santuario di Castelpetroso, in provincia di Isernia. La notizia, così come riferita, sarebbe irrilevante, se non fosse per un particolare che la rende molto interessante: i pellegrini percorrono il lungo tragitto che separa il piccolo centro montano da tempio molisano interamente a piedi. La benemerita iniziativa, risalente al tempo dei tempi, è tenuta in piedi da un comitato di volontari, che ogni anni si riuniscono per organizzare il sentito pellegrinaggio. Anche stavolta l’ultimo sabato di settembre moltissimo fedeli hanno voluto prendere parte all’entusiasmante iniziativa che secondo diversi partecipanti è particolarmente suggestiva, tanto che molti si sentono miracolati e per questo tornano spesso al santuario per ringraziare la vergine ed eventualmente lasciare un ex voto.

Fonte:teleradionews

FESTA DI S.PIO ASPETTANDO LE RELIQUIE.


Cancello Arnone. Nella chiesa Madre di Cancello Regina di Tutti i Santi alle ore 18.30 dopo la recitazione del Santo Rosario, il parroco Don Antonio Buompane ha celebrato la Santa Messa in onore del santo di Pietrelcina di cui ricorreva il giorno della sua dipartita. Il Gruppo di Preghiera S.Pio “S.Roberto Bellarmino” di Cancello ed Arnone con capo gruppo Mattia Branco, Vice Capo Gruppo Giuseppe della Valle e Segretario Giuseppe Paolo ed altri collaboratori, come ogni anno hanno voluto ricordare il Santo con una semplice manifestazione che è stata la Santa Messa rinviando tutte le altre iniziative connesse, al 24/25/56 Ottobre che saranno dedicati a P.Pio con l’arrivo delle reliquie, i guanti del santo, che saranno portati da Padre Paolino Cilenti e consegnati nelle mani del Parroco Don Antonio Buompane davanti alla Chiesa che provvederà a custodirle per la venerazione nella stessa chiesa Madre.L’intero Programma che è in fase di rifinitura sarà pubblicato nei prossimi giorni. Don Antonio, mai come quest’anno ha fatto un’omelia sul santo veramente sentita ed approfondita di cui ne riportiamo qualche passo:”Quest’anno hanno visitato la salma di P.Pio fino ad oggi, circa 2 milioni di persone, molti sono andati per vedere la salma, ma molti sono quelli che sono andati per capire il suo messaggio, sono andati credenti e non credenti. Il messaggio è che bisogna rimuovere l’evangelizzazione , il messaggio è la Croce che è al centro di ognuno di noi. Siamo un esercito che viaggia verso Dio alla scoperta del senso della vita . Ci sono molti che vivono la vita in un modo distratto. Tutti hanno da fare, bisognerebbe invece essere convinti dell’importanza della Domenica e la sacralità della Santa Messa. In Italia siamo il 70% di credenti, ma solo il 20/25% di praticanti. Una bella notizia-prosegue don Antonio-è che il nostro Papa l’anno prossimo sarà a S.Giovanni Rotondo, notizia data dal suo segretario Cardinale Bertone. P.Pio è stato il prete della preghiera e preghiera significa partecipazione attiva alla vita cristiana”.

Mattia Branco

27 settembre 2008

GRANDE SUCCESSO DELLA CONFERENZA SUL TEMA “ LA CIPOLLA PER AMICO” NELLA CONVIVIALE DEL ROTARY CLUB ALTO CASERTANO PIEDIMONTE MATESE.




Piedimonte Matese – La cipolla grande protagonista della conviviale con signore del Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese svoltasi negli accoglienti locali della Maison de Campagne di Alvignano giovedi scorso. Dotto conferenziere il Dr. Gaetano Sangiuliano che, dopo i lusinghieri giudizi ottenuti nel convegno svoltosi presso la Camera di Commercio di Isernia nel mese di giugno, ha riproposto all’attento uditorio dei numerosi rotariani presenti il tema dell’Allium Cepa, il frutto universale dalle molte proprietà. Ospiti d’eccezione della serata l’assistente del governatore Massimo Fini e il presidente del Rotary Club di Benevento, Oscar Miracolo e della Valle Telesina, Pasquale Lavorgna con le rispettive gentili signore. Il padrone di casa Alfonso Marra, presidente del Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese, ha dato il via alla conferenza del dottor Sangiuliano sul tema “ Una cipolla per amico”. Di largo consumo in cucina e di svariate applicazioni in campo sanitario era conosciuta già 4000 anni a.c.. Gli egiziani la coltivavano e la usavano con riguardo, considerandola cibo sacro. “Columella, Dioscoride e Plinio, ha affermato il dr. Sangiuliano, addirittura la consideravano il miglior medicamento per curare l’idropisia; “La Scuola Salernitana considerava la cipolla un cibo terapeutico attribuendole persino proprietà anticalvizie e per questo raccomandava la pratica di frizionare con fette di cipolla fresca le zone del cuoio capelluto soggette a cadute di capelli. “La cipolla, agisce principalmente sulla secrezione urinaria che può aumentare notevolmente nel giro di poche ore e sulle secrezioni nasali e congiuntiveli che stimolano energicamente in pochi secondi; è interessante anche l’effetto ipoglicemizzante ed antiasmatico; tra i vari rimedi per curare le sindromi oculo-retiniche e broncoasmatiche la medicina naturale propone anche le comuni cipolle”. Tralasciando tutte le altre notizie ci piace riportare alcune ricette, illustrate dal conferenziere, per combattere le varie affezioni che colpiscono uomini e donne.
Vino diuretico e ricostituente
Cipolle schiacciate 3 - 4
Vino bianco litri 1
Miele gr. 100
Lasciare riposare 19 gg e poi filtrare. Berne 3-4- cucchiai da minestra al di
Decotto per la tosse
Cipolla bulbo g. 10
Acqua 1 bicchiere da gr. 80
Far bollire e berne un bicchiere al mattino ed uno la sera
Vino per i disturbi dei reni e della prostata
Cipolla bulbo polpa tritata gr. 300
Miele gr. 100
Vino bianco gr. 500
Lasciare macerare, poi filtrare e berne un cucchiaio prima dei pasti.

Nicola Iannitti

L'Acqua è un bene di tutti.


COMUNICATO STAMPA



Il recente Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112 del Governo Berlusconi- convertito in Legge 6 agosto 2008, n. 133, all’art 23bis, nella parte relativa alle liberalizzazioni in tema di servizi pubblici locali a rilevanza economica, ha di fatto reso possibile una generale privatizzazione da parte degli enti locali, ed in particolare dei comuni, di tutti i servizi pubblici, compreso quelli relativi alla gestione idrica. Il rischio diretto è evidentemente quello di una privatizzazione generalizzata dell’acqua, attraverso l’affidamento a società private, che quindi sono soggette all’economia di mercato ed alla logica del profitto, con tutte le conseguenze del caso in materia di liberalizzazione delle tariffe e dei rischi delle crisi d’impresa. Tale provvedimento sarebbe passato quasi inosservato se Padre Alex Zanotelli, che da anni si batte per il “diritto all’acqua”, non avesse lanciato l’allarme. L’Italia, soprattutto in alcune regioni del sud, è un paese a risorse idriche limitate ed una generale liberalizzazione in materia ci sembra a dir poco assurda, tenuto conto che sono evidenti i rischi inerenti alla compromissione di un sacrosanto diritto della persona, quale quello all’acqua. Il principio regolatore della materia, dovrebbe, infatti, partire da un presupposto imprescindibile: “l’acqua è un bene di tutti”. Ma come fonte esauribile ed in esaurimento, la sua erogazione deve essere governata, e la soluzione di affidarne la gestione all’economia di mercato ci sembra un rimedio a dir poco sbagliato. IDV di Piedimonte Matese s’impegnerà presso i vertici nazionali del partito affinchè sia presentata una proposta di legge che vieti l’affidamento dei servizi idrici locali a società private.


Fonte: Comunicato Stampa IDV di PIEDIMONTE MATESE

LEGA AMBIENTE E L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE ORGANIZZANO LA GIORNATA "PULIAMO IL MONDO".


Cancello Arnone. Per sabato 27/9/08 a Cancello ed Arnone è prevista una giornata voluta della lega ambiente denominata “PULIAMO IL MONDO”. La notizia ci è stata data dal Consigliere Comunale Mario Ambrosca delegato alle politiche giovanili. La manifestazione sarà curata dall’Amministrazione Comunale con la collaborazione anche dell’Assessore ai Grandi Eventi Rosamaria Paolella e dal Forum Giovani. Ambrosca inoltre ci ha detto:” Tutta la manifestazione si svolgerà alle ore 15 e sarà pulita una zona nelle prossimità del fiume Volturno.Tutti i particolari dell’iniziativa si potranno consultare sul sito www.puliamoilmondo.it. E’ un’iniziativa che ci ha subito interessati perché dobbiamo trasmettere a tutti i cittadini del nostro paese la cultura del rispetto dell’ambiente e questo è l’unico modo per ridurre nel breve futuro il drammatico problema dei rifiuti. Stiamo già pensando di organizzare una giornata ecologica a cui potranno partecipare tutti, in questo modo raggiungeremo due scopi, uno, quello di pulire il nostro paese e l’altro di sensibilizzare tutti per la difesa del nostro ambiente.”

Mattia Branco

PULIAMO IL MONDO NEL MATESE.




Piedimonte Matese. Questo fine settimana si svolgerà la quindicesima edizione di Puliamo il Mondo, la più grande manifestazione di volontariato ambientale che coinvolgerà oltre 1800 comuni e 700.00 volontari in tutta Italia per compiere gesti concreti di pulizia e salvaguardia di piazze, giardini, scuole, parchi, educando soprattutto le nuove generazioni ad una cittadinanza attiva e responsabile. Anche il Matese, come ogni anno, parteciperà all’evento, coordinato a livello locale dal Circolo Legambiente del Matese e dal CEDA (Centro Educazione Documentazione Ambientale) di Piedimonte M., della Rete Regionale INFEA. Il primo intervento dei volontari si è svolto a Letino ieri mattina dove, alle ore 10, gli alunni delle scuole elementari e medie, in collaborazione dell’Amministrazione Comunale, hanno provveduto a ripulire le rive di un tratto del Lete e le sponde del Lago.
Oggi Sabato 27 si svolgerà invece la manifestazione a Piedimonte Matese: alle ore 10,30, in Piazzetta Trutta, gli alunni della scuola elementare del Plesso “Principe Umberto”, in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente e alla Cultura e ai volontari di Legambiente, ripuliranno i giardinetti, verniceranno le panchine appena ripristinate e realizzeranno un murales, per segnare l’avvio del recupero di un’area importante per i bambini del Rione Vallata.
Domani Domenica 28 a Pratella si svolgerà, alle ore 10,00 un intervento di pulizia dell’area dei fontanili e successivamente della Loc. “Rivo” di Prata S., in collaborazione con le Amministrazioni Comunali, la Pro Loco di Pratella ed i volontari dell’Associazione “Vivere Insieme” di Caserta, che verranno dal capoluogo per collaborare a riqualificare una zona da loro molto apprezzata per la sua bellezza naturale. La prossima settimana chiuderà il ciclo di interventi la manifestazione di Gallo Matese nella quale i ragazzi delle scuole elementari e medie, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, provvederanno a ripulire le vie e le piazze del centro storico.
Per info e adesioni tel. 335/6985098

Pietro Rossi

La Provincia di Caserta approva il progetto per la manutenzione straordinaria della strada Piedimonte – Bocca della Selva.




Piedimonte Matese. Con grande soddisfazione è stata appresa, dal Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nella foto in basso al lato), la notizia dell’approvazione nella seduta del 22/09/2008, grazie anche all’interessamento del neo Assessore Renato Ricca (nella foto in alto), del Progetto esecutivo e l’indizione dell’appalto per l’importo di 400.000 Euro da Parte della Provincia di Caserta , per Lavori di manutenzione straordinaria della S.P. n.331 ex SS. 158 Dir della Valle del Volturno inserito nel Programma annuale di opere 2008. Nella fattispecie il tratto di strada in questione collega la città Piedimonte Matese con la località turistica di Bocca della Selva, è un nodo stradale di vitale importanza per i collegamenti anche con i paesi montani del Parco Regionale del Matese come Castello del Matese, S.Gregorio Matese, Letino e Gallo Matese. Il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, ha colto l’occasione per fare in tale occasione, gli auguri al neo Assessore Provinciale, nonché presidente del Consiglio Comunale di Piedimonte Matese Renato Ricca:. “Con viva soddisfazione apprendiamo la notizia dell’approvazione del progetto di ristrutturazione della strada che collega la nostra città con altri centri del Matese e la località turistica di Bocca della Selva una strada, questa, di vitale importanza per lo sviluppo turistico della nostra zona. Colgo l’occasione per fare gli auguri di buon lavoro e ringraziare a nome di tutta la comunità il neo Assessore Provinciale alle Risorse Umane Renato Ricca che grazie al suo interessamento già dalla prima Giunta Provinciale è riuscito a portare dei risultati positivi per il nostro territorio”.


Pietro Rossi

26 settembre 2008

L’ITALIA…….UN PAESE CIVILE ?!?!


Capo di Leuca (Salento) - Un ragazzo affetto da Sindrome di Down,costretto a denudarsi e a masturbarsi mentre il “branco”,coetanei di 15/17 anni,riprendevano soddisfatti la scena.
Assago (Milano)- Nel punto vendita della Carrefour,un bimbo di quattro anni,affetto da Autismo,viene umiliato e maltrattato in malo modo assieme alla madre,tanto da sentirsi urlare “se tuo figlio non è normale,non portarlo in mezzo alla gente”.
Bari (Puglia)- Un giovane disabile,assieme alla mamma,viene multato di 50 euro sopra un pulman ,solo perché aveva dimenticato di rinnovare l’abbonamento annuo,rilasciato gratuitamente,i controllori non contenti,dicono alla mamma”il ragazzo ha la pensione,può pagare pure il biglietto”.
Torino (Piemonte)- In un Istituto Tecnico per Grafici Pubblicitari,quattro studenti tra i 16/17 anni,spintonano,insultano,deridono ed umiliano un compagno di scuola diversamente abile,girano un filmino e lo mettono in rete.
Piazza Armerina (Sicilia)- Due giovani uno di 28 anni e l’altro di 16 anni,picchiano a sangue,a colpi di pietra un 36enne diversamente abile,per rubargli la pensione di invalidità.
Legnano (Milano)- Nel Centro Socio Educativo,un bimbo di 13 anni,viene picchiato da due assistenti del centro.
Roma- Su un autobus un giovane diversamente abile,sventa uno borseggio ai danni di una donna anziana,uno dei tre borseggiatori,lo aggredisce con un pugno,apostrofandolo “sporco Down,fatti i fatti tuoi” nessuno degli uomini presenti sul mezzo,interviene per aiutare il ragazzo.
Fidenza (Parma) –Un bimbo diversamente abile di 9 anni,viene picchiato dal maestro di sostegno,perché “il bimbo è iperattivo”.
Potrei continuare con altre storie,tante e tante,troppe,ma cosa sta succedendo ? Io non sono in grado di dare una spiegazione,però quello che posso dire è,che quelli che ci rimettono sono sempre i piu’ deboli,in questo caso i diversamente abili.Potrei parlarvi dell’Articolo 2 Comma 4 Legge 67 del 1 marzo 2006 che tutela i portatori di Handicap,ma qui non è in discussione la Legge,ma il buon senso della gente !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Roberto.diiorio@alice.it

Convocato il Consiglio comunale a Castel Campagnano.


Castel Campagnano. È programmato per le ore 19 del prossimo martedì 30 settembre, salvo clamorosi imprevisti, lo svolgimento del Consiglio comunale, come si evince dal seguente Ordine del giorno diramato dal sindaco Giuseppe Di Sorbo: “Ai sensi e per gli effetti dei vigenti Statuto e Regolamento, invito i consiglieri comunali nell'edificio comunale in via Municipio per la seduta pubblica del Consiglio comunale, in sessione ordinaria ed in prima convocazione, per il giorno trenta del mese di settembre 2008 alle ore 19:00 ed in seconda convocazione per il giorno primo del mese di ottobre alle ore 19:00, per discutere il seguente ordine del giorno: 1) Approvazione verbali di deliberazioni di precedente seduta. 2) Salvaguardia degli equilibri di bilancio e ricognizione stato di attuazione dei programmi 2008 (art. 193 del D.L.vo n. 267/2000) 3) Ratifica deliberazione della Giunta Comunale n. 82 del 09.09.2008 ad oggetto” Variazioni al bilancio esercizio finanziario 2008”.


Fonte: teleradionews

IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA SANDRO DE FRANCISCIS.


Caserta. “Esprimo la mia vicinanza e sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e al corpo della Polizia di Stato – ha scritto De Franciscis –, sempre in prima linea nella difesa della legalità, consapevole del sacrificio a tutela e a difesa dei tanti cittadini onesti della Terra che mi onoro di rappresentare”. Il presidente De Franciscis (nella foto)si tiene in queste ore costantemente in contatto con gli organi di Polizia e con quelli sanitari per essere informato circa le condizioni dell’altro agente rimasto ferito nell’incidente, “al quale va – ha anche detto – l’augurio di una pronta guarigione assieme alla gratitudine per essere impegnato nello svolgimento di un gravoso compito”.


Fonte: comunicato stampa

Convegno a S.Potito Sannitico sul tema: LA BELLEZZA: LA VITA BELLA E LA VITA BUONA.


San Potito Sannitico. L’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici torna, per la seconda volta nel 2008, a San Potito Sannitico con la SCUOLA ESTIVA DI ALTA FORMAZIONE. In una collaborazione ormai consolidata tra il Comune, la Pro Loco e il prestigioso Isitituto partenopeo, il prossimo 3 e 4 ottobre 2008 si terrà un incontro dal titolo “LA BELLEZZA: LA VITA BELLA E LA VITA BUONA” Relatoresarà il prof. Lucio Pepe, docente di Storia della Filosofia Antica presso l’Università degli Studi di Napoli <>. Curatore dell’evento: dott. Nino Ponzo, sociologo napoletano con l’interesse di coniugare l’umanesimo con le scienze. L’appuntamento è presso l’ECOMUSEO ALTO CASERTANO, via Sala n.2, San Potito Sannitico (CE). Questo è il Programma: Venerdì 3 ottobre ore 10.30 si parlerà di “Etica ed Estetica” ; Sabato 4 ottobre ore 10.30 sara trattato il tema - “Differenza tra mondo antico e mondo contemporaneo”. Nel corso delle due giornate saranno trattati argomenti che evidenzieranno l’importanza di un’armoniosa corrispondenza tra animo e mente, tra uomini e cose; l’importanza della libertà delle coscienze e degli intelletti; l’importanza dell’amore come strumento di conoscenza e creatività; l’importanza della giustizia, della saggezza, delle virtù pubbliche. L’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli è una fondazione senza scopi di lucro, nata nel 1975 presso la sede romana dell’Accademia dei Lincei. Con la sua missione culturale invita al confronto dei pensieri, alla conoscenza storica, allo spirito critico, creando un forum in cui torni ad instaurarsi il dialogo tra gli Antichi e i Moderni, particolarmente utile in quest’epoca ossessionata dal materialismo e da forti egoismi. L’Istituto partenopeo rappresenta una sorta di scuola di educazione permanente e di circolazione sanguigna del pensiero. Collaborano alla realizzazione dell’evento: Diana Ciliberti, Rosa Di Baia, Renata Di Buccio, Antonio Di Tucci, Daniele Isacco, Nadia Maria Nacca. L’evento rientra nel quadro generale degl’impegni programmatici che l’Amministrazione Comunale di San Potito Sannitico sta attuando. La partecipazione agl’incontri è libera ed aperta a tutti. Per motivi organizzativi è gradita la prenotazione presso la segreteria organizzativa: Renata Di Buccio, tel. 320 9218 234 - sanpotito.eventi@gmail.com. Tutte le informazioni sono presenti sul sito http://sanpotitoeventi.wordpress.com/.

Pietro Rossi

Confreda alla guida della Comunità Montana: mai scelta più azzeccata. Forse.


GALLO MATESE. Le notizie recentemente diffuse dalla stampa sugli stravolgimenti nell’assetto degli enti sovracomunali, primo fra tutti la Comunità Montana del Matese, hanno lasciato alquanto perplessi gli abitanti dell’Alto Matese. In particolare, la scelta probabile di far convergere il consenso per la nuova carica di Presidente della Comunità Montana (ancora non è chiaro se della giunta esecutiva o dell’assembla generale) sul sindaco di Gallo Confreda, ha fatto aggrottare più di qualche sopracciglio. In effetti, non si può dire che al Sindaco manchino dialettica o capacità politica, testimoniati anche dai numerosi cambi di casacca succedutisi nel corso degli anni: da Forza Italia ai Socialisti (che ne avanzarono la candidatura alle ultime consultazioni provinciali a fianco di De Franciscis, poi immediatamente affossata, chissà perché…), con permanenza nella formazione della Margherita di Cappello (e dei gregari che ancora popolano la ridente località matesina), nell’ Udc di Zinzi e, proprio per non farsi mancare nulla, un presunto passaggio anche in quota Udeur. Una conoscenza approfondita, quindi, di tutte le forze politiche disponibili…Collocazioni presunte o reali, questo ancora si ignora. Solo di recente, i cittadini gallesi che si riconoscono nel P.D. di Veltroni, nel precisare che nessuna sede di quel partito è formalmente istituita a Gallo, ne hanno conseguentemente disconosciuto la titolarità allo stesso Sindaco.
Capacità politica che i cittadini stanno “apprezzando” anche nel fatto che, a distanza di poco più di un anno dalle ultime elezioni comunali, il Sindaco ha l’abilità, tutta politica, di riuscire a governare grazie alle assenze o astensioni in consiglio comunale di una minoranza consiliare “fantoccio”, riducendo a due o tre sedute (quelle indispensabili) le riunioni del Consiglio comunale, da tenersi rigorosamente in orari cui la cittadinanza è a lavoro.
Figura azzeccatissima, dunque, per la Comunità Montana del Matese, in attesa che la imminente legge regionale di riordino e la scure di Berlusconi, Tremonti e Brunetta definitivamente spazzino via questo carrozzone.

Fonte: reporte1970@libero.it

Alloggi per le giovani coppie a Piedimonte Matese, in vista il primo adempimento importante.


Piedimonte Matese. Un primo adempimento fondamentale è alle porte: scade il 5 ottobre il termine fissato dall’avviso pubblico per la presentazione delle offerte–proposte relative al programma di realizzazione alloggi per giovani coppie. Si tratta dell’esito intermedio di una fase intermedia importante nell’iter avviato dall’amministrazione comunale. La procedura iniziò quando nella primavera 2008 la giunta comunale di Piedimonte Matese ha approvato in seduta plenaria una proposta dell’assessore all’Urbanistica e all’Edilizia Pubblica e Privata, Attilio Costarella (nella foto), di concerto con il consigliere delegato alle Politiche Sociali, Augusto Massi, per gli alloggi alle giovani coppie e ai ceti sociali meno abbienti. Già prima l’esecutivo, in attuazione ad un preciso punto del programma elettorale della lista ‘Piedimonte Democratica’ aveva dato mandato all’allora capo dell’Ufficio tecnico comunale, Ernesto Palermiti, di predisporre tutti gli atti consequenziali. Tutti questi allegati sono stati poi approvati dalla deliberazione di giunta comunale nello scorso aprile. L’Utc ha quindi provveduto alla pubblicazione del bando di gara, con la procedura di sollecitazione agli imprenditori locali perché le legittime aspettative di tanti giovani piedimontesi e del comprensorio matesino, alle soglie dell’esperienza matrimoniale, possano essere soddisfatte, come illustrava il commento a margine del provvedimento stesso. “Le più recenti statistiche - spiega l’assessore Costarella - confermano che l’Italia è il fanalino di coda in Europa circa l’edilizia residenziale pubblica, se è vero, come è vero, che questa si attesta intorno al 6 – 8% sul suolo nazionale, a fronte del 30% di altri Paesi, come la Germania e la Francia. Sentito è il problema della carenza di alloggi per giovani coppie e ceti sociali meno abbienti anche nella stessa Città di Piedimonte Matese. Gli imprenditori interessati ed in possesso di terreni idonei potranno partecipare al bando di prossima pubblicazione. Non è necessario che i terreni siano edificabili. Infatti essi potranno essere anche agricoli o agricoli speciali. Un accordo di programma Regione – Comune potrà trasformarli in edificabili, difatti apportando una variante allo strumento urbanistico vigente (P. D. F.), ai sensi dell’Articolo 12 della Legge Regionale numero 16/2004. Ma la variazione di destinazione urbanistica sarà efficace solo se verrà realizzata l’iniziativa. Ovvero, se dopo tre anni essa non si realizzerà, decadrà automaticamente anche la variante al P. D. F. eventualmente autorizzata in sede di Accordo di Programma Regione – Comune; ed i terreni messi a disposizione dagli imprenditori privati ritorneranno alla loro primitiva destinazione. E’ prevista la realizzazione di circa 80 alloggi di edilizia residenziale pubblica: quanto basta per soddisfare le esigenze emerse”.

Fonte: caiazzorinasce.it

Intervento sull' 8 per mille in calo alla Chiesa e sulla Lettera della CEI ai Cattolici per rilanciare il sostegno alla chiesa.


Alife. Dell’ Otto per mille: solo il 20% va ai poveri. Secondo voi é giusto che ai poveri sia destinato solamente un minimo di queste ingenti risorse, mentre il resto se ne va fra gli sperperi di convegni e manifestazioni, la cura dei bei edifici e del culto esteriore di nostra madre chiesa cattolica? Si é giusto che si facciano anche queste cose, ma senza eccedere per favore e soprattutto osservando un clima di sobrietà e di carità. Non si dimentichi che lì fuori, proprio fuori dalle chiese che li incontriamo sempre più spesso, vi sono tanti poveri e bisognosi… I poveri quindi possono anche morire di fame…possono pure essere abbandonati al freddo…possono morire stremati dalla stanchezza nel lungo tragitto dei mari dentro quei barconi, sui quali s’imbarcano per fuggire dalle loro terre sfruttate e violentate dal sistema di potere e di mammonai. La chiesa… quanti edifici e troppi palazzi chiusi possiede, sembra una fortezza… e quante invece sono (purtroppo) le famiglie bisognose e povere che ogni giorno devono fare i conti con una vita i cui conti non tornano mai. Queste persone vanno ancora in cerca di abitazione dignitosa e non riescono a trovarne una perché trovano le porte sbarrate, nessuno si fida di loro, gli affitti sono ingenti e dunque sono costretti a vivere in pessime condizioni da terzo mondo. Quanti i casi di disagi anche nel nostro territorio. Porte sbarrate. E nel contempo le fortezze della Chiesa chiuse altrettanto. Calano le vocazioni perché manca la vera fede, alias il carisma profetico che é dono di Dio, e gli edifici ecclesiastici dunque sono sempre più vuoti. Lo abbiamo constatato e lo constatiamo di continuo. Dunque le nostre chiese come le nostre diocesi potrebbero ospitare tanti poveri e bisognosi senza casa, perché non aprono le porte a questi che, seppur ultimi e reietti, sono sempre figli di Dio e quindi anche figli di santa madre Chiesa? Dunque é questa la vera religione? Ma di quale Cristo e di quale Chiesa stiamo parlando? ”Guaia a chi scandalizza uno di questo piccoli…ci rammentò Cristo” Noi sinceramente non ci stiamo e chiediamo alla Chiesa di fare un salto di qualità, di ritornare ad essere la Chiesa di Cristo e non di mammona. Ovviamente c’é sempre l’eccezione e nella Chiesa c’é da ricordare che (grazie a Dio) ci sono consacrati e fedeli che ancora vivono il proprio culto di fede autentico, distaccato dai beni esteriori e carico di carisma profetico come del carisma di carità missionaria. Per il resto: si ricordi l’esempio di Francesco d’Assisi che da ricco che era si spogliò di tutti i suoi beni per darli ai poveri, perché comprese che la ricchezza non era fatta di cose e di beni esteriori, bensì di interiorità, carisma, carità verso il prossimo dando esempio di coerenza alla propria fede in prima persona, così come fece Cristo, Re e Profeta della Pace!!!


Fonte: Alto Casertano-Matesino

IL TAR CAMPANIA RESPINGE IL RICORSO DELLA SOCIETA’ A.G.S. PIEDIMONTE MATESE.




Piedimonte Matese. La prima sezione del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania nella camera di consiglio del 24 settembre 2008 con l’Ordinanza n.2453/2008 ha respinto la domanda cautelare proposta dall’Associazione Sportiva A.G.S. Piedimonte Matese con ricorso n.4641/2008, contro il Comune di Piedimonte Matese per l’annullamento, previa sospensione, della Delibera del Consiglio Comunale n.16 del 18.06.2008 con cui il Comune di Piedimonte Matese ha proceduto alla revoca della Concessione dello Stadio Comunale in titolarità della Società Sportiva ricorrente ed alla conseguente risoluzione del relativo contratto rep.n.37 del 06.02.2006; nonché della Delibera di G.M. n.225 dell’11 Giugno 2008, con la quale la Giunta Comunale guidata dal Sindaco Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) ha proposto al Consiglio Comunale di disporre la descritta revoca, nonché ancora di ogni altro atto connesso e conseguente. Il TAR Campania visti, quindi, gli atti e i documenti depositati con il ricorso e la domanda di sospensione della esecuzione del provvedimento impugnato, presentati dalla Società ricorrente, ha respinto la domanda cautelare, considerando che non è ravvisabile un pregiudizio irreparabile, rimanendo garantito alla società l’utilizzo dell’impianto sportivo per l’espletamento degli allenamenti e delle partite di campionato di calcio, tenuto anche conto che le censure evidenziate nel ricorso appaiono meritevoli di esame nella più consona sede di merito. Tanto premesso, i giudici hanno ritenuto pertanto che non sussistono le ragioni di cui all’art.21 della L. 612/1971, n.1034.

Pietro Rossi

FUSCO RASSEGNA LE DIMISSIONI DA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GENERALE DELLA COMUINITA’ MONTANA DEL MATESE.




Piedimonte Matese. Il Presidente del Consiglio Generale della Comunità Montana del Matese Prof. Marco Fusco (nella foto) ha presentato ufficialmente con una lettere indirizzata al Presidente della Giunta Dott. Fabrizio Pepe (nella foto), come aveva evidenziato in una intervista alcuni giorni fa, le proprie dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio Generale.
Nel ringraziarLa per la fiducia che ha sempre riposto nella mia persona – ha esordito il Prof. Fusco - spronandomi a portare avanti iniziative e progetti di ampio respiro, nel confermarLe tutta la mia stima e riconoscenza, Le chiedo di accettare le mie dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio. Ricopro tale carica dal 31 gennaio 2005: una esperienza amministrativa ed istituzionale che mi ha arricchito come persona e per la quale non posso non ringraziare tutti i miei collaboratori, in modo particolare la signora Onorii, tutti i dipendenti che rappresentano, di certo, il valore aggiunto di questo Ente. Nell’espletamento della mia funzione, ho sempre cercato di privilegiare in ogni rapporto, tanto con i consiglieri di maggioranza quanto con i consiglieri di minoranza, l’aspetto umano e dando la massima disponibilità su ogni questione che potesse coinvolgere i compiti istituzionali che attengono al ruolo istituzionale proprio del Presidente del Consiglio, nel pieno rispetto dello Statuto e dei Regolamenti. Nel mio ruolo e nel mio impegno politico, ho sempre tenuto in debita considerazione una massima attribuita dagli storici a Marco Aurelio: “Siamo al mondo per reciproco aiuto: come mani, come braccia, come occhi. Quindi è contro natura ogni azione di reciproco contrasto. Pregiatissimo Presidente, come consigliere espressione di questa maggioranza che governa l’Ente dal 2005, mi pongo a sua completa disposizione e metto a sua disposizione tutte le mie modeste competenze in settori che richiamano la mia preparazione professionale. Infine, pregiatissimo Presidente, voglia rappresentare agli Assessori suoi più stretti collaboratori, la mia gratitudine per il sostegno politico ma soprattutto morale e l’amicizia che mi hanno manifestato in ogni occasione. Tutto questo occupa un posto privilegiato nel mio cuore. Nel ringraziarLa anche per la vicinanza che mi ha assicurato in questi giorni, La saluto con stima e cordialità.”

Pietro Rossi

25 settembre 2008

PARTE IL PROGETTO Su.A.R.I.S. PER L’INCLUSIONE SCOLASTICA.




Caserta. Si è tenuta presso il Settore Tecnico Amministrativo di Caserta della Regione Campania, alla presenza dei Dirigenti Elpidio Di Caprio (nella foto in basso) e Giovanni Antuono (nella foto in alto), la presentazione ufficiale del Progetto Su. A.R.I.S. dedicato al supporto delle attività regionali per l’inclusione scolastica. Alla riunione operativa hanno partecipato le Dott.sse Luciana Stellato e Rosanna Calvino consulenti dell’Assessorato Regionale all’Istruzione,alla Formazione Professionale e al Lavoro, che hanno illustrato ampiamente agli operatori dei Centri di Orientamento Professionale le finalità del progetto innovativo. Su.A.R.I.S. mira al potenziamento dell’Anagrafe Scolastica Regionale consolidando delle Reti di soggetti operanti sul territorio regionale e definendo ruoli specifici. Saranno attivate azioni di supporto al conteniemento della dispersione scolastica e dell’abbandono individuate nei percorsi OFI incardinati nei curricula ordinamentali dell’Istruzione Tecnica, professionale ed artistica e nei progetti sviluppati all’interno di “Scuole Aperte” implementandovi azioni di scouting, mentoring e informazione orientativa sul territorio in favore dei giovani drop out. Il Dirigente dello S.T.A.P. Dott. Elpidio Di Caprio ha fatto presente che: “saranno attivate azioni specifiche di recupero della dispersione scolastica e dell’abbandono individuate nei Percorsi Alternativi Sperimentali (P.A.S.) in svolgimento presso gli istituti scolastici della Provincia di Caserta. Il Settore Tecnico Amministrativo Provinciale di Caserta avrà cura di attivare azioni sinergiche con gli attori delle reti territoriali tramite le sedi dei Centri di Orientamento Professionale per l’accompagnamento dei giovani drop out inseriti nei percorsi alternativi di istruzione e formazione”. La verifica e il monitoraggio degli interventi di contrasto alla dispersione scolastica nonché la comunicazione e la diffusione dei risultati sarà assicurata da un gruppo di referenti dei progetti in svolgimento. “Le azioni di scouting sul territorio in favore dei giovani drop out – ha chiarito il Dirigente Giovanni Antuono – saranno assicurate dagli orientatori dei C.O.P. regionali dislocati su tutto il territorio della provincia di Caserta. Gli operatori regionali individueranno i nodi della rete e dei livelli di formazione della stessa, confrontando i nominativi risultanti dall’Anagrafe Scolastica Regionale sulla dispersione con quelli posseduti dai vari referenti della rete territoriale. I giovani risultati dispersi saranno convocati ai colloqui informativi e di orientamento per rilevare i fabbisogni e le aspettative degli stessi. Saranno assicurate, inoltre, azioni di supporto alle attività dei percorsi OFI, Scuole Aperte e Percorsi Alternativi Sperimentali”.

Pietro Rossi

Vendemmia, aiuti per i lavoratori precari a Telese Terme.


Telese Terme. Vendemmia, aiuti per i lavoratori precari: convegno informativo. L’Amministrazione Comunale, in piena sintonia con la Direzione Provinciale INPS di Benevento, ha organizzato per sabato 27 settembre 2008 alle ore 18.00 presso la sala Goccioloni delle Terme di Telese, un convegno informativo sulle modalità di acquisto e distribuzione dei voucher per i lavoratori occasionali impegnati nella vendemmia 2008. Sono previsti gli interventi del Sindaco Gennaro Capasso e dell’Assessore alle Politiche Agricole Goffredo Covelli. A seguire Francesco Vetromile (Direttore Provinciale INPS Benevento); Mariantonella Iannotta (Funzionario INPS Responsabile Aziende); Enrico Bello (Funzionario INPS Responsabile Aziende); Gaetano Russo (Funzionario INPS Responsabile Relazioni Esterne); Antonio Fragnito (Funzionario INPS Aziende). Inoltre: Francesco Massaro (Dirigente Settore Tecnico Amministrazione Provinciale per l’Agricoltura); Antonio Irlando (Dirigente Settore Interventi per la Produzione Agricola).


Fonte: comunicato stampa

Arriva Tony Tammaro a Squille.


Squille. Arriva Tony Tammaro. Per la festa in onore della madonna del Rosario, venerata alla stregua di patrona nella frazione Squille, dove sabato 4 ottobre tutti potranno divertirsi e ballare con la musica folk del gruppo locale “Alta Marea 5”. Domenica 5, invece, gran finale don Tony Tammaro e il tradizionale sparo dei fuochi pirotecnici. L’appuntamento clou, però, consiste nella solenne processione, che muoverà dalla chiesa parrocchiale di Squille alle ore 10,30 di domenica, per farvi ritorno dopo aver fatto il giro del paese. E meno male che quest’anno gli organizzatori hanno dovuto stringere la vite, ovvero ridurre il contributo alla chiesa parrocchiale, a causa della recessione economica che penalizza l’intera comunità.


Fonte:teleradionews

SUCCESSO DEL PARCO DEL MATESE A PARCHINMOSTRA 2008.




Piedimonte Matese . Successo di Parchinmostra, la manifestazione che promuove la conoscenza e la valorizzazione dei parchi della Campania. Un’occasione unica per scoprire il ricco patrimonio di parchi e riserve naturali di tutte le province della nostra regione. Musica popolare, spettacoli, prodotti tipici, esposizioni artistiche, spazi dedicati ai bambini, convegni e manifestazioni. Un modo nuovo e divertente per saperne un po’ di più sul nostro patrimonio naturale e per imparare a rispettarlo. Il Parco Regionale del Matese, anche quest’anno, è stato invitato a partecipare all’importante manifestazione “Parchinmostra” promossa dagli Assessorati Regionali all’Ambiente ed all’Urbanistica che si è tenuto il 20 e 21 settembre presso la Mostra D’Oltremare di Napoli. L’organizzazione ha messo a disposizione del Parco del Matese e quindi agli attori protagonisti del territorio (Comuni, Enti locali, Associazioni, Pro – loco, etc…) e ai produttori di tipicità matesine, gli stand in cui hanno fatto conoscere e degustare i loro prodotti. “Parchinmostra è giunto ormai alla sesta edizione - come ha ricordato l’Assessore Regionale all’Urbanistica Gabriella Cundari - col tempo la manifestazione è cresciuta, si è arricchita di partecipanti, ma ha conservato il carattere gioioso di grande festa dei Parchi, e questo nonostante i molti problemi che gli Enti Parco campani stanno attraversando. Infatti i Parchi campani sono perle del paesaggio mediterraneo, che avrebbero bisogno di particolare attenzione, per essere preservati da un declino altrimenti inarrestabile. La Regione Campania, dopo un primo momento di grande entusiasmo in cui sono stati istituiti ben nove Parchi e sono stati nominati i loro Presidenti, ha rallentato l’azione intrapresa a partire dal 2000. Oggi più che mai è necessario riprendere a lavorare incessantemente per provvedere alla pianificazione dei parchi, all’incentivazione della loro promozione, all’individuazione di modalità nuove di gestione dei territori, alla protezione ed esaltazione delle attività tradizionali, alla diffusione della conoscenza dei centri storici, delle emergenze culturali, artistiche, archeologiche, paesaggistiche. Tutti gli sforzi degli operatori risulteranno vani se all’opera di protezione e valorizzazione non si affiancherà l’opera paziente e capillare di diffusione a largo spettro della conoscenza dei territori e di invito a visitarli e apprezzarli da vicino. Noi non possiamo da soli risolvere tutti i problemi, ma vogliamo dare il nostro contributo per diffondere l’idea che i Parchi (e le strutture degli Enti Parco) sono necessari. Parchinmostra vuole essere un invito rivolto a tutti i visitatori a cercare nei territori dei Parchi risorse segrete, paesaggi incontaminati, a cercare altre forme di vita e di esperienze immersi nella natura, ad individuare altre forme di occupazione del tempo libero e ad arricchire il proprio bagaglio culturale. Parchimostra vuole crescere ancora: stiamo studiando forme di intesa e di gemellaggio con parchi di altre regioni italiane e mediterranee e forme di promozione itinerante”.

PIETRO ROSSI

Vertice del Partito Democratico a Piedimonte Matese.


PiedimonteMatese. Ieri si e tenuto presso la sede del Partito Democratico di Piedimonte Matese, un incontro tra il Segretario Provinciale, Enzo Iodice(nella foto), e una folta compagine di amministratori del P.D., invitati dal Sindaco e dal Vicesindaco di Piedimonte, Vincenzo Cappello e Costantino Leuci.
Il confronto, al quale hanno preso parte anche Enzo Cappello e Achille Natalizio, ha toccato anzitutto temi di politica locale per rilanciare l’azione politica del P.D. e del centrosinistra sul territorio matesino, anche attraverso la sinergia tra le amministrazioni locali e un’azione virtuosa di enti come il Consorzio del Metano e il Parco del Matese, ancora troppo distanti dalle reali esigenze del territorio e incapaci di produrre le condizioni di un reale sviluppo economico.
Il segretario Iodice ha poi presentato la sua azione organizzativa del Partito nella Provincia, programmando incontri più frequenti con i militanti e i dirigenti del Partito sul territorio, anche in vista dell’assemblea provinciale che eleggerà, tra poche settimane, la direzione del Partito. Per questo si è concordato di tenere il prossimo 1 ottobre, presso la sede della Comunità Montana del Matese, un incontro dei delegati, nazionali, regionali e provinciali del partito, con gli amministratori e i coordinatori dei circoli di tutta la zona matesina, alla presenza del Segretario Enzo Iodice.

Pietro Rossi

La Questione sicurezza va combattuta su ogni centimetro del territorio.


Salerno – “L’incidente di oggi ci induce ad intensificare la nostra azione di sensibilizzazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro” è questa la prima dichiarazione che il dirigente regionale del settore agroalimentare della Ugl Campania Ferdinando Palumbo (nella foto) ha rilasciato alla stampa dopo aver appreso la tragica notizia della morte di un operaio del Pastificio Amato di Salerno. Aveva 24 anni e risiedeva a Campagna; Fabrizio Materazzo, questo il nome della vittima, è deceduto mentre era intento a scaricare un camion alla guida di un muletto che si è improvvisamente rovesciato. Sebbene sia stato soccorso dai colleghi e portato all'ospedale San Leonardo tutti i tentativi di rianimarlo sono risultati vani. “La questione sicurezza va combattuta a tutto campo e su ogni centimetro del territorio della nostra nazione.” Ha concluso Palumbo “poiché non esistono realtà lavorative dove ci si possa ritenere matematicamente al sicuro. Formulo alla famiglia Materazzo le mie più sentite condoglianze e quelle di tutta la Ugl”,


Fonte: Comunicato Stampa UGL Caserta

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO APERTURA STRAORDINARIA TREBULA BALLIENSIS.


Pontelatone. Gli scavi archeologici di Trebula Balliensis a Treglia di Pontelatone sono stati inseriti nella programmazione delle Giornate Europee del Patrimonio 2008. L’evento internazionale è direttamente promosso dal Ministero dei Beni Culturali in collaborazione con il FAI–Fondo per l’Ambiente Italiano e la Società Autostrade per l’Italia. Per l’occasione sabato 27 e domenica 28 settembre sono state predisposte una serie di visite guidate al sito archeologico dell’antica città sannita. Le visite guidate, divise per gruppi, ci saranno ad ogni ora a partire dalle ore 8.00 e fino alle ore 14.00 la partecipazione è libera e gratuita e non occorre prenotazione. Il Punto di raccolta sono le Terme Romane - SP Barignano Dragoni dopo l’abitato di Treglia. L'abitato di Trebula sorse per opera nei Sanniti intorno al IV sec. a.C. a controllo della strada che attraversava i Monti Trebulani per passare dalla pianura della Casilina all'area di Dragoni ed Alife. Probabilmente l'insediamento sorse esclusivamente come fortificazione, sviluppandosi poi successivamente come centro abitato. Datasi ad Annibale, dopo la vittoria a Canne, la città venne poi presa da Fabio Massimo. Fu municipio romano assumendo il nome di Trebula Balliensis o Balliniensis. Al di fuori delle normali vie di comunicazione, la città visse essenzialmente di pastorizia ed agricoltura (rinomata la produzione del vino "Trebulanum"). Venne poi distrutta dai Saraceni nel IX secolo. Il circuito murario è ancora oggi in buona parte visibile. Si tratta di un circuito con muro a scarpata in blocchi di calcare levigati che, con un perimetro di 1800 metri, racchiudono un'area di circa 200.000 metriquadri a 467 metri di altezza s.l.m. Lungo le mura si riconoscono una porta e diverse postierle. La storia di Trebula può essere considerata in due fasi: quella sannitica, che la vide come un centro Caudino, e quella romana, che la vide come una città alleata dell'Impero. Treglie è uno dei centri del comune di Pontelatone, nell'alto casertano; il suo nome è la derivazione in forma volgare di Trebula, antica città in origine sannita e poi romana sulle cui rovine è sorta Treglia. A un miglio a sud di Treglia si trovano le suggestive contrade di Savignano, teatro di alcune scene de "Il Decamerone" di Pier Paolo Pasolini, e Casalicchio da cui è possibile ammirare splendidi panorami. Il tempo ha lasciato intatto il fascino della natura incontaminata, la tranquillità e i sapori genuini; quelle stesse virtù che, in un tempo ormai remoto, motivarono i soggiorni di Cicerone e gli elogi di vari scrittori classici, tra cui Plinio e Marziale .

Pietro Rossi

Ballate di Gioia: Suoni e danze della Festa.











Gioia Sannitica. Tanta allegria e prodotti tipici locali a Ballate di Gioia:Suoni e danze della Festa, l'evento organizzato dal Comitato Micaelitico, con la direzione artistica di Raffaella Vitelli , che si svolgerà a Gioia Sannitica, ridente paese del Parco Regionale del Matese, il 27 e il 28 Settembre. Questo il Programma si inizia il 27 settembre alle ore 21.00 con
Rudy & Crudy/gangster ska band,“Giacca, cravatta ed occhiali scuri. Assistere ad uno show dei Rudy & crudy è molto di più che ascoltare un semplice concerto ska….Nati nel luglio del 2003, i Rudy & Crudy amano definirsi una “gangster ska band”. La loro musica affonda le radici in una mescolanza tra sound ska giamaicano ed europeo. Molto attenti anche a tematiche di lotta politica, propongono un concetto di musica indipendente e autoprodotta che si oppone al sistema SIAE e al copyright, favorendo invece la libera e gratuita distribuzione della loro musica. Non a caso, nella loro demo ”U’Mafia” è contenuto tutto il necessario per produrre liberamente copie gratuite. I Rudy fanno affidamento soprattutto sui live: il palco li esalta e li diverte, ed è forse proprio in questa dimensione che è possibile apprezzare in pieno la band casertana. Alle ore 22.00 è di scena Tonino Carotone & Arpioni, E' un mondo difficile: vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto". Nell'introduzione al fortunatissimo singolo 'Me cago en el amor' c'è la consapevolezza di un percorso irto di difficoltà e privo di sbocchi per chi non ama le regole, per chi segue valori umani autentici non mediati da retorica o da imposizioni mentali. Antonio de la Cuesta, Tonin da ragazzo e Tonino da musicista, è cresciuto in un quartiere popolare di Pamplona ascoltando la radio, guardando la tv e assimilando tutte le melodie degli spettacoli e degli spot televisivi più ignobili. Poi, iniziata la carriera musicale, durante gli spostamenti in furgone ascoltava cassette di quelle che sono le sue vere passioni musicali: Luis Aguile, Trini Lopez, Peret e soprattutto i cantanti leggeri italiani come Mina, Rita Pavone, Albano & Romina, Adriano Celentano. Dopo l'incontro e l'inizio di una frequente collaborazione con Manu Chao, Tonino ha preso il cognome d'arte dal napoletano Renato Carosone e il look da Fred Buscaglione, le sue guide spirituali. La sua musica è dunque un vero e proprio omaggio alla canzone italiana, ma a quella ormai passata che faceva da colonna sonora alle commedie all'italiana degli anni '60 e dei primi anni '70, con tanto di mandolino sempre presente a sottolineare la melodia. Ci sono anche omaggi diretti ed espliciti alla canzone italiana nelle versioni di 'Tu vuo' fa l'americano' (di Renato Carosone) e di un'hawaiiana 'Sapore di mare', trasformata in un inno antimilitarista. Kino Ferri, cantante dei bergamaschi Arpioni (il gruppo ska con cui Tonino si esibisce in Italia), ha inoltre composto a quattro mani con Carotone 'La festa del raccolto', invito alla legalizzazione delle droghe leggere. Insomma, canzoni che odorano dei cortili delle vecchie case di ringhiera, quelle con il cesso sul ballatoio e la polverosa Cinquecento parcheggiata in un angolo. Attenzione al suo album, presto in arrivo... siempre con la sua band preferita, gli Arpioni.
www.toninocarotone.eu .E per finire la prima serata alle ore 24.00 Dj UeCervone/Sangennarobar, Dj UeCervone propone musica World. Il suo suono proviene da un lungo percorso che tocca nel profondo Africa, Salento, America del Sud, India, Balcani, Spagna, Mediterraneo, Cuba, Sicilia. Da questi luoghi porta con sè strumenti e scale, suoni indigeni e voci, tradizioni di popoli e danze. La sua selezione, il progetto Sangennarobar, è il punto dove si incontrano e dove sorprendentemente convivono e si fondono le radici dei suoni del pianeta. Il 28 settembre alle ore 21.30 Brigada Internazionale & Daniele Sepe, Una società in cui un oggetto per produrre musica si progetta negli Stati Uniti, si produce (...in condizioni ignobili) in Cina e poi viaggia per tutto il pianeta senza limitazioni diventando un oggetto di culto dovrebbe essere una società muta. Senza musica e senza gioia. Se le merci possono attraversare i cinque continenti senza problemi mentre uomini, donne e bambini sono costretti tra mille pericoli a scampare fame, ingiustizia e guerra significa che dovremmo per decenza perdere la voce. "Nostra patria è il mondo intero" recitava una vecchia canzone anarchica, ma si sa gli anarchici finivano ghigliottinati, garrotati o in galera, mentre le loro maestà di ieri e di oggi ancora ci guardano dalle loro statue nelle nostre piazze, o sguazzano nelle piscine del Billionaire. Un mondo al contrario. Ma muti non vogliamo stare e a cantare e ballare non devono restare solo questi "birichini". In attesa della grande rivoluzione la Brigada Internazionale porta in giro la meravigliosa musica della gente più povera della terra. E lo fa in allegria. Per dispetto. Daniele Sepe è il direttore della BRIGADA INTERNAZIONALE, ensemble di diciassette elementi provenienti da Bosnia, Argentina, Svezia, Cuba, Romania, Brasile, Senegal, Algeria e Italia; con sede a Napoli, la città più musicale e culturalmente contaminata d’Italia.








Pietro Rossi