06 maggio 2008

Scuola Media 'Monaco' di Pratella nominata : " Prima Scuola del Parco del Matese aperta alla Pace".


Pratella. La scuola media statale "d. Carlo Monaco" è la prima scuola nel territorio dell'alto casertano matesino a meritate l'importante nomina di: "Prima Scuola solidale del parco del Matese aperta alla Pace, alla salvaguardia del Creato e alla difesa dei diritti umani per tutti". La nomina le é stata conferita dal Movimento internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato per volontà dell'ambasciatrice di Pace Agnese Ginocchio(www.agneseginocchio.it) , ospite della tappa sulla Pace. A seguire la singolare onorificenza e consegna della "Croce Missionaria della Pace" conferita alla preside Pascale per la sua enorme sensibilità di Donna aperta alla Pace. La premiazione é avvenuta proprio al termine della tappa conclusiva partita dalla sede centrale in Ailano, per poi proseguire con i plessi di Valle Agricola, Raviscanina e terminare infine con il plesso della scuola media di Pratella. Enormemente soddisfatta la dirigente scolastica Anna Maria Pascale la quale ha già annunciato che il discorso avviato non finisce quì ma proseguirà con altri appuntamenti e progetti da realizzare molto presto insieme all'ambasciatrice ed artista per la Pace Agnese Ginocchio, che lo ricordiamo, rappresenta una delle espressioni più forti e più attive del nostro territorio e non solo, é emblema della Pace, dell’ impegno e dei diritti per la cui causa é stata premiata più volte da enti ed istituzioni. Per il grande evento finale sono state presenti le principali istituzioni del territorio alle quali é stato affidato il compito di consegnare gli attestati di onorificenza alla dirigente scolastica Anna Maria Pascale. E' stato presente il sindaco di Pratella Emilio Sion il quale ha portato anche i suoi saluti alla scuola ed il comandante della stazione dei carabinieri di Prata Sannita Rocco Giuseppe insieme al brigadiere Papa Nicandro della suddetta stazione. La dirigente scolastica dott.ssa Pascale nel manifestare la sua gratitudine per il prezioso contributo apportato alla grande causa della Pace, a nome dell' intera istituzione scolastica di Ailano di cui ella é dirigente ha rilasciato in segno di ringraziamento ad Agnese Ginocchio un attestato di merito. Stessa cosa anche verso l' artista per la Pace Giancarlo Offreda originario di Alife, docente di artistica presso la scuola media Monaco di Ailano, al quale é stato affidato di curare la parte scenografica della manifestazione durante la tappa della quattro giorni dedicata alla Pace.


Fonte: segreteria scuola

Anche una piedimontese tra gli onorevoli eletti alla Camera dei Deputati.


Piedimonte Matese. La rappresentanza parlamentare di Piedimonte Matese, che aveva già all’attivo il Sen. Carlo Sarro eletto nelle liste del PDL, aumenta di una unità, infatti dal 28 aprile 2008, grazie alla rinuncia nel Collegio Lazio1 dell’On. Silvio Berlusconi (primo eletto del PDL in quella circoscrizione) è entrata alla Camera dei Deputati la prima dei non eletti l’On. Mariarosaria Rossi (nella foto), nostra conterranea. Nata a Piedimonte Matese 8 Marzo 1972, consigliera del X Municipio di Roma una carriera politica di tutto rispetto, bruciando tutte le tappe intermedie che segnano di solito il cammino degli aspiranti deputati, finendo in lista al ventunesimo posto nel collegio Lazio 1 alla Camera è riuscita nel suo intento,
Merito, raccontano, del feeling con il Cavaliere, il quale pare sia rimasto ammaliato dalla sua grinta. E dal suo fascino. Lei, imprenditrice di 36 anni, sposata, una figlia, e titolare di uno dei «contact center» più grossi della città, è comparsa sulla scena della politica attiva per le elezioni del 2006, quando si candidò per un posto da consigliere circoscrizionale di Forza Italia in uno dei Municipi più ostili al centrodestra, zona est di Roma, uno spicchio di città che comprende quartieri popolosi come Cinecittà, Tuscolano, Quadraro. In effetti dal suo curriculum risulta una delle iscritte della prima ora in Forza Italia, dal '94, anno di nascita del partito fondato da Berlusconi. E due anni dopo diventa «presidentessa» delle donne azzurre. Poi un lungo periodo di stallo, durante il quale sviluppa la sua azienda, la Euroservice srl, fino all'exploit del 2006, che la vede eletta consigliera al X Municipio di Roma. Questo dell’On. Rossi è un fatto di eccezionale importanza per il territorio dell’alto casertano, se si pensa che oltre ad avere per la prima volta dopo tanti anni un senatore locale che ci rappresenta (Sen. Sarro), ci troviamo addirittura ad avere due rappresentanti nostri conterranei nella stessa legislatura a cui non resta che augurare un buon lavoro per il bene delle nostre popolazioni.

Pietro Rossi



Trionfo in Rai per Christiane Filangieri.


Piedimonte Matese. Continua a riscuotere successi “Ho sposato uno sbirro”, la fiction di Rai Uno che due grandi protagonisti: Cristiane Filangieri (nella foto) e Flavio Insinna, che hanno riscosso consensi ed apprezzamenti di numerosi critici specializzati. Ne riportiamo alcuni a beneficio dei nostri lettori: Christiane Filangieri in Stella Morini. Gossip. Ho sposato uno sbirro: Christiane Filangieri in Stella Morini! L'ispettore Stella Morini (Christiane Filangieri) "Se fai due cose contemporaneamente, puoi farne tre!" Trentacinque anni, ispettrice. Nata e vissuta a Roma è laureata in criminologia. È innamorata di Roma ma ha vissuto a Londra e New York, di cui ama il dinamismo. Viene da una famiglia borghese della capitale; ... Ho sposato uno sbirro, da domenica 13 aprile su Raiuno Flavio Insinna e la moglie ribelle Christiane Filangieri. Reality e Show ... nella vita e sul lavoro: commissario lui, Flavio Insinna nel ruolo di Diego Santamaria, ispettrice lei, Christiane Filangieri ( 6,5 ) che interpreta la borghese ribelle Stella Morini . I due si troveranno a vivere insieme 24 ore su 24, a condividere i casi da risolvere e, in contemporanea, a gestire la pur difficile vita matrimoniale. Affiancano la coppia, le rispettive madri morbose… - ''Ho sposato uno sbirro'', la nuova serie in dodici puntate in onda in prima serata su Raiuno, è un poliziesco familiare, sempre in bilico tra la commedia e il giallo. Il commissario Diego Santamaria, interpretato da Flavio Insinna, e l'agente Stella Morini, Christiane Filangieri, sono una coppia di ''sbirri'' gomito a gomito nelle indagini come nella vita. Le esperienze di lavoro e quelle di coppia creano spesso tra i due un cortocircuito tra le indagini e la quotidianità. Accanto a loro nei ruoli principali, Antonio Catania, Barbara Bouchet, Marco Bocci, Luisa Corna, Giulietta Revel, Marco Bonetti, Marco Bonini, Paolo Buglioni, Vittorio Amandola, Simone Montedoro e con la partecipazione di Giovanna Ralli nel ruolo di Erminia. (Adnkronos, Roma). Ho Sposato uno sbirro su Rai Uno con Flavio Insinna e Christiane Filangeri. Trama, personaggi e anticipazioni della 12 puntate della nuova fiction. Una coppia di sbirri amorevoli e dolcissimi nella vita privata, professionali e impegnati sul lavoro. Commissario a Roma lui, ispettrice a Firenze (poi trasferita e Roma) lei, marito e moglie in divisa e nella vita privata, Stella (Christiane Filangeri) e Diego (Flavio Insinua) promettono scintille. Sono loro, infatti, i protagonisti di ‘Ho sposato uno sbirro’, la nuova fiction in onda da ieri sera su Rai Uno e per altre 11 puntate in prima serata. Insinna abbandona per un pò i suoi pacchi per vestire i panni di poliziotto insieme alla bella bionda già protagonista di successo in altre fiction. Un poliziesco formato commedia sempre in bilico tra suspance e romanticismo, creati dall’atmosfera di un lavoro impegnativo e pericoloso combinato ad uno sguardo in una vita matrimoniale che ha promesso rose e fiori ma che, in realtà, deve affrontare molti ostacoli. Protagoniste della storia d’amore fra i due poliziotti sono, infatti, anche le rispettive madri morbose ed invadenti (Giovanna Ralli e Barbara Bouchet) e l’ingombrante ex fidanzata di lui ancora innamorata, il pm Lorenza Alfieri, interpretata da Luisa Corna al suo debutto nella fiction. Riusciranno Diego e stella a creare un propria intimità, scacciando i fantasmi del passato? La serie, realizzata in quasi due anni, è ambientata nella magica cornice di Roma, ambientazione unica, dal fascino misterioso e universale. Isola Tiberina, Campo dei Fiori, Tastevere, Piazza di Spagna saranno gli ambienti di una Roma affascinante dove si svolgeranno le vicende della fiction. La speranza è quella di esportare questa serie tutta italiana all’estero, visto che al Mip Tv, appena svoltosi a Cannes, molti produttori sono rimasti compiaciuti dal format. Pare che la fiction-commedia sentimentale all’italiana stia rivivendo una nuova stagione d’oro e la Rai sembra riporre molta fiducia in questo nuovo prodotto. (Categorie: Telefilm Commedia, Ho sposato uno sbirro, fiction produzione italiana, Rai Uno, con Flavio Insinna e Christiane Filangieri. Autore: CineVlog Redazione). Breve scheda di Cristiane Filangieri. Dopo gli studi al liceo linguistico, Cristiane, nata da madre cecoslovacca e padre napoletano, lavora come accompagnatrice turistica, come modella, fotomodella e valletta. Nel '97 partecipa a Miss Italia classificandosi terza e poi arriva allo spot tv per la Tim. Da lì inizia il suo interesse verso il mondo della recitazione e i lenti passi per entrarvi: partecipazioni a fiction come La Squadra, Miss Italia, Ma il portiere non c'è mai, Una Donna per amico, fino a Perlasca con Luca Zingaretti, Amanti e Segreti, Sospetti 3 e, dulcis in fundo, “Ho sposato uno sbirro” con Flavio Insinna.


Fonte: Teleradionews.it

Le singolari e bizzarre idee di Franco Magliulo.


TRA LE ULTIMISSIME IMPRESE: HA INTITOLATO UNO STADIO DI CALCIO COSTRUITO A SUE SPESE ALLA "MEMORIA" DI MAURIZIO COSTANZO.


San Felice a Cancello . Franco Magliulo (nella foto durante un'intervista) è stato presidente di una squadra di calcio sponsorizzata da una ditta di onoranze funebri; quando la sua squadra giocava in casa estraeva tra i tifosi un premio speciale, una bella e luccicante bara in noce. Ha pubblicato un calendario- utilizzando come modelli i calciatori della sua squadra in abiti succinti tra le bare. Tuttora distribuisce gadget che raffigurano una bara-ciondolo. La vera "chicca" è il testamento depositato presso un notaio: Desidera “semplicemente” donare il proprio corpo agli scienziati, per “farsi monitorare” nel processo di decomposizione, il tutto immortalato dalle telecamere di Channel 4 Television, emittente londinese- che ha in programma un reality show unico al mondo. Il 19 ottobre dello scorso anno inaugurò in pompa magna, con una serata di gala- il suo stadio, costruito senza contributi e fondi pubblici. Un campo sportivo regolamentare, con un prato da fare invidia ai campi di serie A. Festa culminata da un’intitolazione della struttura sportiva-che richiamò l’interesse della media nazionali- sedotti dalle singolari trovate di Magliulo- personaggio vulcanico- allenatore-presidente di diverse squadre che hanno partecipato a campionati di prima categoria ed eccellenza. Una struttura voluta fortemente-un sogno rincorso e realizzato dopo sacrifici e abnegazione- che porta il nome di un giornalista importante. Un solo problema, è vivo e vegeto- e nel pieno della sua attività. Trattasi di Maurizio Costanzo, all'oscuro della curiosa "intitolazione" alla sua memoria. Un omaggio che fece fibrillare Costanzo- e la stessa Maria De Filippi- che darà il nome prossimamente alla progettata tribuna- che Magliulo intende costruire e intitolare alla consorte del conduttore coi baffi. "Le persone si devono ricordare sempre, soprattutto, quando sono in vita"- sottolinea Magliulo, il mio è un atto d'amore nei confronti di un grande giornalista- lo stadio a lui dedicato è una bellissima realtà- che ospita dall'inaugurazione grandi squadre(affezionate e sempre vincenti allo stadio Maurizio Costanzo: proprio ora -ricorda al cronista- è andato via Caffarelli(con i suoi ragazzi del Napoli), ex ala dell'era Maradona. Una struttura con un manto erboso perfetto- un gioiello ambito da tutti". Magliulo, un terzo della sua vita passata in mare, sulle navi di Achille Lauro- ha girato il mondo in lungo e in largo(giro del mondo per ben tre volte).
“Curavo il giornale di bordo - prima con navi che trasportavano emigranti, poi con quelle da crociera: otto anni con il passaporto italiano, e dieci con il libretto di navigazione- tiene a precisare. Nel suo Dna il calcio. Artefice da allenatore di quattro storiche promozioni, con quattro squadre diverse: Marcianise, Acerra, Casalnuovo e San Felice a Cancello. Negli anni scorsi - alla ribalta delle cronache internazionali, per un curioso abbinamento pubblicitario della sua squadra. Lo sponsor- era una ditta di onoranze funebri- e ogni domenica la dirigenza sorteggiava una bara da regalare ai tifosi(una fu subito utilizzata dallo sfortunato vincitore).
Non meno curiosa la stampa di un calendario di bare, dove posavano nudi alcuni giocatori della Stellazzurra, o la bara-ciondolo, gadget portafortuna distribuito a tifosi e gente comune. “Le invento tutte per non far morire il calcio a San Felice, la nostra realtà non è delle più facili- mancano luoghi e strutture di aggregazione-cerco di stimolare ed invogliare i miei concittadini a partecipare: togliendo allo stesso tempo, dalle insidie della strada, circa sessanta tra ragazzi e bambini- e questo mi gratifica”. Depositario di un originale testamento. Desidera “semplicemente” donare il proprio corpo agli scienziati, per “farsi monitorare” nel processo di decomposizione, il tutto immortalato dalle telecamere di Channel 4 Television, emittente londinese- che ha in programma un reality show unico al mondo. “Nella vita ne ho viste di tutti i colori. L’idea di donare il mio corpo, nasce dopo aver assistito circa dieci anni fa, in America a qualcosa di analogo. E’ il mio ultimo gioco. Mettere a disposizione il mio corpo di un gruppo di scienziati- che dovrebbe seguire costantemente l’evoluzione nel processo di decomposizione del mio cadavere. Spero con questo di dare un contributo utile alla scienza, per scoprire nuove cose. Magliulo non ama finire al cimitero, come i comuni mortali, non chiede di essere trainato da otto cavalli. Vuole “solo” essere analizzato e pure guardato dall’occhio catodico e magari da qualche milione di telespettori. “Chissà che dal mio Dna possa uscire qualcosa da buono, utile alle generazioni future!- conclude Magliulo.

di Giuseppe Sangiovanni

Le testimonianze del giovane Andrea Boggia.




Piedimonte Matese. Appena rientrato dal seminario di formazione politica di Area ad Ocre(AQ).Sento il mio bagaglio culturale fortemente arricchito. Lezioni, dibattiti, incontri, hanno stimolato in noi ragazzi la riflessione, l’analisi, l’approfondimento.Inoltre, torno alla mia militanza con accresciuto entusiasmo, consapevole più che mai di dover affrontare col vento in poppa tutte le sfide politiche alle qual il futuro prossimo ci pone di fronte.Guardo con fiducia al processo di formazione del Popolo della Libertà, cosciente che alla gioventù di destra spetterà un ruolo fondamentale, garantendo al progetto un apporto di idee concreto, appassionato, e quanto mai necessario.“Cultura della politica, per la formazione di una nuova classe dirigente”, di ciò il Paese ha bisogno. E l’onorevole Marcello De Angelis, insieme col neosindaco Gianni Alemanno, lo hanno capito, chiamandoci a raccolta per preparare e far germogliare una nuova “èlite”, che si distingua innanzitutto per la capacità di dialogare e di comprendere la società nei bisogni e nelle aspettative.Missione politica come scelta di servizio. Sentirsi onorati di esser chiamati alla rappresentanza. E’ questo il messaggio da veicolare e che, con passione, hanno a noi trasmesso. Madre Teresa di Calcutta come esempio su tutti.Farò tesoro di quanto ho appreso. Lo farò per me, affinché maturi le capacità di confronto, di analisi e di decisione. Ma lo farò innanzitutto per la comunità alla quale appartengo, per la quale vivo la mia militanza e la mia azione politica, e per la quale spero di operare sempre guidato da spirito di servizio e incorruttibilità nelle scelte.
Dell’ambiente che ho frequentato durante il seminario, che dire: paesaggi meravigliosi, la splendida cornice di un monastero cistercense del 1200, e ottima compagnia. La riscoperta di un valore cardine quale l’amicizia, è un contributo in più per la crescita interiore di ognuno.
E’ stato poi quanto mai divertente rivivere l’evento con gli occhi(o meglio para-occhi)della stampa.Sull’onda lunga del vuoto attacco ad Alemanno per la celtica al collo, seguendo le stagnanti logiche stereotipate della “cultura solo a sinistra”, il giornalismo all’italiana ha proposto storie di esoterismo e cavalieri neri, o strane adunate tra riti antichi e nostalgie. In verità noi, in questi giorni, abbiamo fatto esattamente ciò che non fa la sinistra, piena di sé ed ormai autoreferenziale: affrontare il futuro a viso aperto.

Fonte: Comunicato di Andrea Boggia


Dirigente Provinciale AG Caserta e Presidente AG Nucleo Piedimonte Matese

III^ FESTA DI PRIMAVERA A SAN POTITO SANNITICO.


San Potito Sannitico. Festa di Primavera ed anticipo d’estate a San Potito Sannitico. Domenica 11 maggio, infatti, si terrà nel delizioso comune ai piedi del Massiccio del Matese, la terza edizione di PrimaverArte. Quest’anno la manifestazione coincide con la festa di Piccola Grande Italia – Voler bene all’Italia di Legambiente, il cui scopo è quello di valorizzare le bellezze e le risorse dei territori in cui ricadono i piccoli comuni d’Italia. Infatti, in contemporanea a tutti i comuni italiani aderenti all’iniziativa, a mezzogiorno le campane della chiesa di Santa Caterina suoneranno a festa. Piazza della Vittoria sarà una meravigliosa nuvola colorata, poiché infatti verrà allestito un mercato dei fiori. Dalle ore dieci, invece, l’Ecomuseo dell’Alto Casertano organizzerà viste guidate del centro storico. Nel pomeriggio, alle ore 16, i più giovani saranno impegnati nella caccia al tesoro sul tema dell’ambiente e della raccolta differenziata. La giornata si concluderà poi con il concerto del gruppo cori polifonici Giuseppe Calasanzio & Musique Esperance, alle ore 18.30, nella chiesa di Sant’Antonio. Durante la giornata sarà allestito un punto informativo del CEDA di Legambiente Matese sulla riduzione dei rifiuti, sul riciclaggio e sul risparmio energetico. Ad organizzare la manifestazione, come sempre, la Pro Loco e l’Ammnistrazione Comunale di San Potito Sannitico.

Fonte: Comunicato Stampa

Il Consigliere Regionale Oliviero alla Sagra degli Asparagi.


Castel Campagnano. Il Consigliere regionale Gennaro Oliviero (nella foto) ha voluto toccare con mano una delle realtà più interessanti e promettenti del Parco Urbano in fase di costituzione grazie al suo impegno sinergico con Polverino di AN. Visita a sorpresa dell’assessore regionale Gennaro Oliviero alla Sagra degli Asparagi di Squille, amena frazione di Castel Campagnano dove il nostro riscuote notevoli simpatie, grazie alla sua politica lungimirante, tanto da perorare un progetto in sinergia con un politico di un altro partito, ma anche al sostegno di Angelo De Filippo, assessore comunale fra i più giovani d’Italia, che ha dimostrato di conoscere molto bene il fatto suo. Proprio il fermo proposito di privilegiare gli interessi collettivi a quelli personali o di partito, proponendo alla Regione un progetto sottoscritto congiuntamente ad Angelo Polverino di AN, ha determinato il successo politico e personale nell’intero comprensorio dell’esponente di primo piano SDI, grazie al quale presto sarà istituito un Parco Urbano che raggrupperà oltre dieci Comuni nel fermo intento di impedire le speculazioni edilizie e preservare il territorio e le tradizioni della nostra gente. In tale ottica si inserisce egregiamente il comprensorio di Squille e Castel Campagnano, il cui sindaco Giuseppe DI Sorbo, non si fa certamente pregare per collaborare con chiunque si prodighi per il benessere e lo sviluppo del suo amato comprensorio.

Fonte:teleradionews.it

Iniziata la Settimana della Cultura.


Piedimonte Matese. È partita dal santuario di Santa Maria Occorrevole in Piedimonte Matese la nuova Settimana della Cultura promossa dalla diocesi Alife – Caiazzo e che in settimana approderà anche a Caiazzo Alife, e Alvignano, come si evince dal seguente comunicato con dettagliato programma: «Seconda Settimana della cultura: 4 -11 maggio 2008. Si rinnova l’appuntamento con la Settimana della Cultura, alla riscoperta delle radici della nostra fede attraverso un viaggio nell’arte e nella storia quest’anno arricchita dalla testimonianza di vita di uomini di fede e di cultura, come don Milani. Uno sforzo organizzativo, ma soprattutto la volontà di aiutare a conoscere, comprendere la storia e le origini della nostra identità, per capire così anche le sfide che ci attendono per il futuro. La Settimana della Cultura è dunque l’occasione per visitare luoghi dimenticati, per presentare studi e progetti, per partecipare a laboratori didattici e scoprire dimensioni nascoste eppure tanto affascinanti. Questo il programma: Lunedì 4 maggio, Piedimonte Matese, Santa Maria Occorrevole, ore 16: visita guidata al complesso conventuale di Santa Maria Occorrevole. Lunedì 5 maggio, Piedimonte Matese, Biblioteca Diocesana, ore 10: Laboratorio didattico: Il Libro…Questo sconosciuto; proiezione cortometraggio: San Vincenzo al Volturno. Epifania di un monastero. Martedì 6 maggio, Piedimonte Matese, Biblioteca Diocesana, ore 17: Con l’autore Sergio Tanzarella, Giovanni Guadagno (MEIC), Concetta Lombardi (ISR), Sergio Martinelli (allievo di don Milani), leggono: Gli anni difficili: Lorenzo Milani, Tommaso Fiore e le esperienze pastorali; modera Anna Orsi, Presiede S. E. Mons. Pietro Farina (nella foto), Vescovo. Mercoledì 7 maggio, Caiazzo, Chiesa di S. Francesco, ore 17: Chiesa e Società meridionale nel novecento: Federico De Martino e il suo episcopato caiatino. Interventi: don Tommaso Matarazzo, autore; Aldo Cervo, Presidente associazione Storica del caiatino; Luciano Orabona, Presidente Istituto per la Storia sociale e religiosa del mezzogiorno; modera Gianrufo Sparano, presiede S. E. Mons. Pietro Farina (nella foto). A seguire: inaugurazione del percorso didattico-museale nella Concattedrale. Giovedì 8 maggio, Piedimonte Matese, Biblioteca Diocesana, ore 10: Laboratorio didattico: Il Libro…Questo sconosciuto, Proiezione del cortometraggio: San Vincenzo al Volturno, Epifania di un monastero. Venerdì 9 maggio, Alife, Cattedrale, ore 17: Le più antiche testimonianze del cristianesimo nella Diocesi di Alife. Presentazione dei risultati della ricerca condotta dalla Diocesi con la collaborazione dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Relatore: prof. Enrico Marazzi, I.U.S,O.B. A seguire, visita guidata alla cattedrale. Sala A. Leggio: Proiezione del cortometraggio: San Vincenzo al Volturno. Epifania di un monastero. Sabato 10 maggio, Piedimonte Matese, Biblioteca Diocesana, ore 10: Laboratorio didattico: Il Libro…Questo sconosciuto. Proiezione del cortometraggio: San Vincenzo al Volturno. Epifania di un monastero. Ore 17, Sala del Fondo antico della Biblioteca: Presentazione del volume "Ad Latine Discendum" di Don Tommaso Scorpio. Interventi: Don Roberto Mitrano, allievo di don Tommaso Luigi Miraglia, docente di letteratura latina; Don Mario Maritano, Preside Decano della Facoltà Teologica Salesiana di Roma; modera Giuseppe Castrillo; presiede S. E. Mons. Pietro Farina, Vescovo. Domenica 11 maggio, Alvignano, Chiesa di San Sebastiano, ore 16: Inaugurazione del percorso didattico, visita guidata alla Chiesa di Santa Maria di Compulteria a cura del professor Federico Marazzi, UniSOB». (Organizzazione, percorsi didattici, comunicazione a cura della COOP. Effatà. Per info: Biblioteca Diocesana: 0823543624 – info@bibliodac.it - Coop. Effatà: 0823911140 – info@coop-effata.it - Clarus: 0823784943 – info@redazioneclarus.it)

Fonte:comunicato stampa

05 maggio 2008

Final Four di tennis under 12 maschile ad Alife.


Alife. Si è tenuta presso i campi del Tennis Club New Age, in Alife, una riuscitissima manifestazione tennistica, durata tre giorni, dedicata alle giovanissime promesse campane. Il circolo matesino, di cui è presidente Giovanna Masella, grazie alla passione e alla competenza del direttore tecnico della scuola tennis maestro Gioacchino Coppola, ha meritato l’organizzazione del Final Four a squadre per under 12 maschili. Hanno partecipato al Final Four, dopo aver superato le fasi eliminatorie, il T.C. 2002 di Benevento, il T. C. Vomero, il T.C. La Fagianella di Benevento e il T.C. Caserta che, per la cronaca, si sono classificate nell’ordine dopo entusiasmanti e tiratissimi incontri. Perfetta e puntuale l’organizzazione che ha meritato al maestro Coppola il plauso del presidente del Comitato Regionale Campano della Federazione Italiana Tennis dott. Michele Raccuglia, intervenuto alla premiazione insieme al vice presidente maestro Gennaro Sbrescia.La manifestazione, che si è avvalsa della sponsorizzazione della Comunità Montana del Matese, il cui presidente dott. Fabrizio Pepe non ha voluto far mancare il proprio personale saluto ed incoraggiamento, è solo la prima tra quelle programmate dal consiglio direttivo del T. C. New Age, che si è prefisso, come obiettivo primario, di creare le condizioni per avvicinare al tennis un numero sempre più cospicuo di giovani e giovanissimi.


Fonte: Comunicato Stampa

Ricerca storica sulla Cappella del Purgatorio.


Castello del Matese. Grazie ad una approfondita ed appassionata ricerca storica, durata alcuni anni, curata dal Prof. Lorenzo Di Lello è stato possibile tracciare la storia del restauro della Cappella del Purgatorio di Castello del Matese una delle maggiori bellezze nascoste del nostro territorio. La cappella del Purgatorio, ci spiega il Prof. Di Lello, s’incontra scendendo per il sentiero mulattiero che da Castello porta a Piedimonte Matese. Era l’antico tragitto erto e faticoso da risalire che percorrevano i contadini castellani che si recavano al mercato di Piedimonte, spesso in groppa ad un asino o a piedi portando in testa grandi e voluminosi ceste per vendere i prodotti della terra. La cappella è posta alle porte di Castello e rappresentava per i viandanti una sosta obbligata sia per rinfrancare il fisico, che lo spirito attraverso qualche preghiera ed un’offerta per le anime del Purgatorio. Con la costruzione della strada 158 negli anni cinquanta, i castellani hanno abbandonato il sentiero sostituendo l’asino per l’automobile. Per questo, il tragitto molto caratteristico dove si possono ammirare ancora i resti di mura megalitiche, oggi è attraversato solo sporadicamente da qualche escursionista di passaggio per il Matese. La Cappella del Purgatorio, fu costruita per l’interessamento di un’antico benefattore: Francesco Bujano nell’anno 1775 come risulta dall’epigrafe scritta sulle maioliche del pavimento portante l’immagine della Morte. Fu restaurata la prima volta nel 1883. Aggiustamenti furono fatti nel 1924 e nel 1940. Nel 2002 sono stati effettuati lavori di restauro al tetto, alla facciata esterna ed inoltre sono stati effettuati lavori agli stucchi interni e tinteggiatura. All’interno della Cappella vi sono lateralmente due nicchie dove una volta alloggiavano statue di santi. Attualmente trovano collocazione in questa chiesa le statue si S. Anna, Santa Filomena e la Madonna del Rosario. Al centro vi è un piccolo altare, sovrastato da un affresco parzialmente rovinato dall’incuria del tempo che rappresenta le anime del purgatorio, coperto prima da una tela oggi sostituita perché non più visibile a causa dell’usura, che raffigurava anch’essa le anime del Purgatorio.La Cappella è affidata alla cura della Parrocchia S.Croce di cui Don Antonio Rinaldi ne è il Padre spirituale.

Pietro Rossi

, INTERNAZIONALI DI TENNIS A CASERTA: AL VIA DAL 10/5 PREMIO DA 25mila DOLLARI.


CASERTA . La stagione europea della terra battuta passa per Caserta. La data del calendario internazionale 2008, perfettamente inserita tra gli eventi di spicco del calendario Wta, il montepremi tornato a 25mila dollari, la qualità di una entry list di primo piano rappresentano i fattori più importanti della ventiduesima edizione degli Internazionali femminili di tennis "Città di Caserta", che si disputeranno dal 10 al 17 maggio al Tennis Club Caserta e validi per le classifiche mondiali Wta. Tradizione e livello tecnico alto tornano a fondersi sulle terra rossa del club rossoblu presieduto da Massimo D'Onofrio. Basta dare una scorsa all'attuale entry list, datata 2 maggio: la slovena Klepac e l'argentina Cravero sono in piena corsa per il loro grande obiettivo, attualmente solo sfiorato, entrare nelle top 100 del mondo. Entrambe hanno avuto l'onore di aver vestito la maglia della propria nazionale in Fed Cup. Sono le prime due della lista, le favorite di partenza. Ma altre giocatrici vantano palmares di prestigio: in particolare, la bielorussa Dzehalevich, capace di entrare e di restare nelle top 100 mondiali del doppio, l'australiana Ferguson, per cinque volte nel tabellone principale degli Open d'Australia del Grande Slam. E ancora, scorrendo l'entry list troviamo la specialista del rosso, la spagnola Marrero, la giocatrice di Fed Cup, la bielorussa Jugic-Salkic (vincitrice a Caserta nel 2003), l'australiana Wheeler, annunciata in grande forma dopo la bella vittoria nel torneo Itf di Napoli (allo Sporting Paradise della scorsa settimana). In questo scenario di grande tennis internazionale, non manca il fattore azzurro. La prima tennista italiana in lista è la lombarda Alberta Brianti, top cento nel mondo nel 2007, giocatrice esperta e che cerca di tornare tra le grandi del tennis mondiale. Con lei la sarda Anna Floris, che sta vivendo la sua migliore stagione, con il best ranking Wta ottenuto proprio questa settimana (n.229). Un cast di giocatrici di alto livello, come è nella tradizione del torneo di Caserta. Dagli organizzatori ci si aspetta importanti sorprese nella scelta delle wild card del tabellone principale e delle qualificazioni: molte le richieste fin qui giunte al Tennis Caserta, anche se la preferenza sarà data certamente alle tenniste italiane, e campane in particolare. Il torneo prende il via il 10 maggio con le qualificaioni, per concludersi il 17 maggio con la finale per il titolo di singolare. Quest'anno due i main sponsor degli Internazionali: Diveal e Toyota Farcauto. La manifestazione fa parte, come tradizione, dell'Italian Top Events. Per ulteriori informazioni: www.itfcaserta.com.

Fonte Comunicato Stampa

Escursione degli anziani di Casagiove a Miralago.


Casagiove. Il Centro Sociale Polivalente per gli Anziani di Casagiove guidato dall'energico Presidente Pasquale Petrillo, ha organizzato una interessante escursione per il giorno 8 maggio presso Miralago, Parco Naturale Regionale del Matese (nella foto). Parteciperanno alla passeggiata naturalistica tutti i soci del Centro Polivalente Anziani i quali saranno accompagnati dal Sindaco Vincenzo Melone e dall'Assessore comunale alle Politiche Sociali Michele Melone. Sull'argomento è intervenuto il Presidente Petrillo il quale ha evidenziato: "In occasione della festa della mamma abbiamo organizzato, insieme al Comitato di gestione del Centro, una passeggiata naturalistica nell'area del Parco del Matese. Ringrazio l'Amministrazione comunale per la disponibilità e l'attenzione da sempre posta nei confronti del nostro Centro. Parteciperanno alla visita naturalistica, insieme agli iscritti del Centro Polivalente Anziani,anche il Sindaco Vincenzo Melone e l'Assessore Michele Melone. Il Parco Naturale Regionale del Matese si estende su una superficie protetta di circa 50.000 ettari ed interessa molti comuni del Casertano e dell'area Beneventana. Il grande massiccio del Matese costituisce la parte iniziale dell' Appennino meridionale. Tra le montagne più belle del centro-sud Italia, è diviso geograficamente tra la Campania ed il Molise ed investe il territorio di ben quattro province; Caserta e Benevento per la Campania, Campobasso e Isernia per il Molise. Dal punto di vista geologico il Matese è un enorme rilievo dove monti e valli sono ricoperte da un manto di faggete nel quale c'è un avvallamento che ospita il lago Matese. Su questo lago, uno specchio d'acqua le cui dimensioni di circa 8 chilometri di lunghezza e due di larghezza, sono variabili e legate alle stagioni, si affacciano due tra le più interessanti vette del Parco, il Monte Miletto e Gallìnola. Visiteremo, quindi, uno splendido angolo incontaminato di 'Terra di Lavoro' dove la natura regna ancora sovrana ed affascina tutti con il suo magnifico spettacolo".


Fonte : comunicato stampa

Stands Ugl alle Sagre di Liberi.


Liberi. Anche quest'anno nella splendida cornice collinare del comune di Liberi in provincia di Caserta si svolgeranno le consuete sagre dei prodotti tipici locali, per le quali si prevede sin d'ora il tutto esaurito. Come citato sul sito della manifestazione, nelle intenzione degli organizzatori è ferma la volontà di far riscoprire gli antichi sapori dei prelibati piatti e dei vini caratteristici locali, per soddisfare anche i palati più fini. Ovviamente, come per tutte le sagre che si rispettino non mancheranno musiche, balli caratteristici, latino-americani e di gruppo che accompagneranno le serate. Invitata dagli organizzatori, tra gli stand presenti alla manifestazione quest'anno, ci sarà la Ugl Caserta. "L'agroalimentare campano e la qualità dei suoi prodotti, devono essere pubbliczzati in ogni modo possibile" spiega il segretario di Categoria Ferdinando Palumbo "una sagra può essere un importante momento per rilanciare il settore, è pertanto doveroso da parte nostra presenziare lì dove questo accade. Proporrò alla segreteria provinciale di prevedere un servizio di navette così da far vivere ai nostri iscritti serate di tranquillità sotto ogni punto di vista". "Sarà l'occasione per farci conoscere meglio anche lontano dal capoluogo" aggiunge Sergio D'Angelo Segretario Provinciale del sindacato "porteremo a Liberi le nostre bandiere ed il nostro materiale divulgativo e saremo a disposizione di tutti quelli che ci vorranno avvicinare." Si comincerà il 20, 21, e 22 Giugno con la Sagra del Prosciutto alla Contadina, per proseguire nei giorni 11, 12 e 13 Luglio con la Sagra della Pancetta alla Zingara, il 25, 26 e 27 Luglio sarà la volta della Sagra degli Arrosticini, nei giorni 8,9 e 10 Agosto toccherà alla Sagra dell'Agnello ed infine il 22, 23 e 24 Agosto il calendario si concluderà con la Grigliata di Fine Agosto.


Fonte : comunicato stampa

L’Assessore Cozzolino prova a rilanciare la mozzarella al Cibus.


Caserta. Sono 33 le realtà aziendali campane, riunite nello spazio allestito dall'Assessorato all'agricoltura e alle attività produttive della Regione Campania, che partecipano a Cibus, la fiera dell'agroalimentare che si inaugura oggi a Parma. Lo stand della Campania, collocato nel Padiglione 6 dell'Ente Fiere della città emiliana, mette ben 325 metri quadri a disposizione di operatori del settore e consumatori.Le aziende sono state selezionate dal SeSIRCA (Settore Sperimentazione, Informazione, Ricerca e Consulenza in Agricoltura della Regione Campania) attraverso un bando, e rappresentano tutta la varietà del "made in Campania": dalla pasta al caffè, dai prodotti lattiero-caseari alla birra artigianale."Cibus si è imposta, in questi anni – dice Andrea Cozzolino, che domani sarà a Parma per partecipare a una conferenza stampa sulla mozzarella – come manifestazione di spessore internazionale e rappresenta la sede più opportuna e strategica dove proporre a una platea internazionale i prodotti tipici e di nicchia. All'edizione di questo anno, la numero 14, sono attesi 2400 espositori, di cui 210 stranieri in rappresentanza di 26 Paesi"."Le bufale sulla mozzarella di bufala sotto lente di ingrandimento" è il tema dell'incontro con i giornalisti previsto per domattina, 6 Maggio, alle ore 11: "Avremo l'opportunità di chiarire le idee sul conto della mozzarella di bufala campana a molti consumatori fuorviati dalla bolla mediatica degli ultimi mesi", ha proseguito Cozzolino. Un incontro che assume maggior rilievo dopo la positiva conclusione dei controlli a tappeto condotti nelle ultime settimane disposti in sede Ue. "Adesso che l'emergenza è dietro le spalle – ha aggiunto l'assessore – abbiamo il dovere di dire a chiare lettere a tutti che nessuna regione oggi, in Europa, può presentarsi sui mercati nazionali e internazionali con le stesse credenziali di qualità e sicurezza della Campania". "Da questa vicenda la Campania esce rafforzata - ha continuato l'assessore - Tutti i consumatori del mondo ora sanno che la mozzarella, uno dei fiori all'occhiello delle produzioni agroalimentari tipiche campane, rappresenta un'altissima qualità sia dal punto di vista del gusto, sia dal punto di vista organolettico sia sotto il profilo della sicurezza alimentare. Abbiamo rispettato tutti i tempi fissati dal Piano di controlli e superato a pieni voti il severissimo programma predisposto dal ministero e dell'Unione Europea".L'evento sarà presentato dal comico Dario Vergassola, e vedrà la partecipazione, oltre che dell' assessore Cozzolino, di Franco Boni, presidente delle Fiere di Parma, Antonio Limone, commissario dell'Istituto Zooprofilattico sperimentale per il Mezzogiorno di Portici, e Franco Consalvo, presidente del Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop.


Fonte : comunicato stampa

SICUREZZA E PRODOTTI TIPICI LOCALI I PROGRAMMI DELL'ASIPS DELLA CAMERA DI COMMERCIO CASERTA.


CASERTA - Sicurezza sui luoghi di lavoro, promozione dei prodotti tipici locali e Turismo. Sono questi tre dei punti principali del programma cui l’Asips, azienda speciale della CCIAA di Caserta, lavora per il rilancio dell’economia casertana. «Abbiamo provveduto – spiega il suo presidente Maurizio Pollini – a dare un impulso prioritario al tema della sicurezza. E’ uno sforzo massiccio, che stiamo compiendo in tal senso, mossi dalla consapevolezza di dovere contribuire con ogni mezzo possibile perché i luoghi di lavoro siano sempre di meno teatro di drammi insopportabili, prima dal punto di vista umano e poi da quello economico». Un primo corso per addetti alla prevenzione, la lotta agli incendi e la gestione delle emergenze che ne derivano, in ambienti sia pubblici sia privati, è alle battute finali. Strutturato su 40 ore (30 teoria e 10 di pratica) lo stage fornisce ai discenti «esperienze pratiche sull’utilizzo dei mezzi di protezione e sulle attrezzature antincendio; sulle azioni da intraprendere per una corretta gestione dell’emergenza e la documentazione da approntare per i controlli ispettivi dei Vigili del fuoco previsti dalla legge». Presto, partiranno altre 12 “edizioni”. Sette saranno destinati alla formazione dei lavoratori per la sicurezza sui luoghi di lavoro; cinque dedicati alla preparazione dei rappresentanti dei lavoratori. E non è tutto. «Abbiamo in cantiere – avverte il presidente – altri dieci stage per creare la figura di responsabile dei servizi di prevenzione e protezione». Per quel che concerne la promozione, è alle battute finali il corso di formazione per sommelier dell’ olio. «E’ stato un grande successo – sottolinea Pollini – che ha visto la partecipazione di numerose aziende del casertano. Da qui a poco – avverte – partirà quello per il vino. Anche in questo caso avremo una grande collaborazione dei produttori». Sia l’una sia l’altra iniziativa si è avvalsa e si avvarrà di lezioni teoriche e di esercitazioni pratiche con visita alle strutture produttrici. «In questo modo – sottolinea il presidente – leghiamo il discorso della promozione a quella del turismo e dell’agriturismo in particolare permettendo una conoscenza sempre più ampia tra gli esperti, i cultori ma anche semplici consumatori di due realtà straordinarie della nostra economia agricola come il vino e l’olio». La programmazione, che sta attuandosi, è quella del 2008. Non sarebbero stati possibili i risultati sinora conseguiti «se non ci fosse stata la piena e convinta condivisione delle scelte da parte di tutto il consiglio di amministrazione – ci tiene a ricordare – che mi onoro di presiedere. Grazie a questo impegno comune, abbiamo realizzato un buon 60 per cento della pianificazione. Già stiamo lavorando, pertanto, a mettere nero su bianco su quelli che dovranno essere gli impegni per il 2009».

Fonte: comunicato stampa

04 maggio 2008

Paletti in centro, scelta impopolare ma segnale di grande civiltà.


Piedimonte Matese. L’episodio di cronaca accaduto sabato notte nel centro storico di Piedimonte Matese potrebbe porre fine a quella che già si preannuncia una polemiche ‘senza fine’. I paletti imposti dall’amministrazione guidata dall’Avv. Vincenzo Cappello( nella foto) per evitare la sosta selvaggia in Piazza Annunziata hanno consentito ai Vigili del Fuoco di intervenire in una zona della città molto difficile da raggiungere e in cui è quasi impossibile operare in caso di emergenza. Fortunatamente il camion dei pompieri si è potuto fermare antistante alla chiesa dell’Annunziata, area completamente invasa dalle macchine e che, sabato, invece era finalmente sgombra dalle macchine. Su di un argomento del genere lo scontro politico era ovvio ed atteso ma forse dopo l’incidente di ieri è il caso di abbassare l’ascia da guerra e riflettere su cosa significa un centro storico libero, in questo caso non dalle macchine, ma dalla sosta selvaggia. Sottolineamo che l’amministrazione non ha chiuso al traffico la zona in questione, ma ha solo imposto una sosta regolamentata prendendo una decisione, sicuramente non popolare, ma nell’ottica di un comune civile e moderno. Sinceramente ad Assisi non si sono mai viste macchine in sosta di fronte la Basilica di San Francesco, anche lì però i residenti hanno una macchina e lo spazio e poco. Far crescere un comune ed aprirlo alle esperienze di altre realtà significa anche fare sacrifici. Il sindaco non ha paura e presto adotterà nuovi interventi per pianificare tutta la viabilità della ‘Vallata’.


di Alberto Gatto

Corto circuito in centro, terrore tra i residenti.


Piedimonte Matese. Un incendio di grosse dimensioni, nella tarda nottata di sabato, ha tenuto col fiato sospeso i residenti tutti di Via Annunziata. Sembrerebbe che la causa dell’incendio sia stata dovuta ad un corto circuito conseguenza di un usurato apparato elettrico in un vecchio e fatiscente fabbricato ubicato in uno stretto cortile laterale di Via Annunziata, dove non è possibile l’accesso ed il transito agli automezzi. Tempestivo l’intervento dei Vigili del Fuoco che non potendo raggiungere il fabbricato, atteso la strettoia del cortile e la sosta selvaggia dei veicoli dei residenti che impediva le normali manovre, hanno lanciato l’SOS alla locale Protezione Civile. Dopo parecchie peripezie VV.FF. in sinergia con i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile sono riusciti a domare le grosse fiamme che avrebbero potuto avere conseguenze letali. Vitale per le operazioni è stata la Piazza Annunziata, antistante la Chiesa Parrocchiale A.G.P, sgombra di veicoli in virtù della chiacchierata ordinanza sindacale N° 67/2008 che ha permesso al grosso mezzo dei pompieri con poche manovre di uscire dalle tortuose arterie del centro storico. Ben farebbe la fascia tricolore Cappello ad emanare una nuova ordinanza per l’istallazione di paletti lungo la Via Annunziata per non permettere soste e parcheggi selvaggi, sia diurni che notturni, che possano essere pregiudizievoli alla vivibilità e viabilità del luogo. In contemporanea creare anche un’area di sosta vigilata in Piazza Pioppetelli per permettere ai non pochi residenti del luogo un regolare parcheggio ai propri veicoli.

Gianmarco Della Paolera

IL SUCCESSO DI www.corrierematese.blogspot.com ARRIVA OLTRE I CONFINI D’ITALIA.


Piedimonte Matese. Cari amici lettori, http://www.corrierematese.blogspot.com/ ha compiuto due mesi di attività e sta incominciando a vedere realizzarsi il suo progetto editoriale, in primis essere “la voce libera dell’informazione di Terra di Lavoro” e poi essere il punto di riferimento dell’informazione locale cercando di mettere in risalto principalmente le informazioni della provincia di Caserta. Giorno dopo giorno il nostro sito sta diventando il punto di incontro di notizie che ci arrivano da varie realtà locali anche di altre province della nostra regione e parimente, ogni giorno che passa,aumenta il numero delle persone e dei collaboratori che ci inviano i loro preziosi contributi. Un successo, come vi dicevo qualche giorno fa, insperato e veramente sorprendente se si pensa che le visite al nostro sito sono in netto aumento, cosa che abbiamo potuto verificare grazie al contatore che abbiamo messo due settimane fa e numerose sono le visite che ci arrivano anche da paesi esteri ve ne cito qualcuno. Stati Uniti, Svizzera, Svezia, Germania, Regno Unito, Argentina,Algeria, Federazione Russa, Spagna e Slovenia. Il nostro senso di gratitudine va a tutti gli amici che fino ad oggi hanno collaborato: Gianni Gosta, Federica Landolfi, Alberto Gatto, Ivan Noviello, Giuseppe Sangiovanni, Mattia Branco, Michele Santoro, Marco Fusco, Attilio Costarella, Nico Brunelli, Luigi Ferritto, Agnese Ginocchio, le associazioni Pro Loco Vallata Piedimonte Matese, Pro Loco S.Potito Sannitico, Pro Loco Ruviano, Pro Loco Pratella, Pro Loco Alifana, Pro Loco Castel Campagnano, l’Associazione Ippica A.C.S.C., Il C.A.I. Piedimonte Matese,l’Associazione Freestyle Matese Snowboard, i siti giornalistici e le agenzie di stampa: Teleradionews.Altervista.org., Altocasertano.wordpress.com, lavocedelvolturno.blogspot.com, piedimontematese.wordpress.com, alifehappy.blogspot.com, agli addetti stampa degli enti e tanti altri con cui mi scuso se non menzionati. Ai nostri lettori che ci leggono e ci seguono e a tutti i nostri collaboratori dedichiamo tutto il successo di http://www.corrierematese.blogspot.com/.


Pietro Rossi


"PRENDETE ME E LASCIATE LIBERO BRUNO CONTRADA". La clamorosa idea di un cittadino casertano


San Felice a Cancello. E’ convintissimo. Vuole andare in carcere al posto di Bruno Contrada. L’ennesima idea-provocazione targata Franco Magliulo (nella foto durante un'intervista). Destinato ancora a finire nel mirino dei media nazionali ed internazionali. Lo scorso 22 aprile l’ultimo reportage dedicato alla sua Stellazzurra(ndr.squadra di calcio), realizzato dalla troupe di una televisione russa, e precisamente la TV Russa Moscovita. Magliulo è una persona assai generosa, altruista- che con il calcio insegna ai ragazzi la retta via, dribblando tentazioni e insidie. Da mesi è angosciato per la vicenda che vede protagonista Bruno Contrada, rinchiuso in pessime condizioni di salute nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Con la Stellazzurra- Magliulo è entrato varie volte in questo penitenziario, per disputare partite del campionato di terza categoria. Vicenda umana, quella di Contrada- presa a cuore da Franco Magliulo. “Un uomo che stimo molto- Non si può pensare che un servitore dello Stato debba stare dietro le sbarre ...e pensare che lo ha servito per 50 anni! "Prendete me al posto di Contrada-grida Magliulo: un appello lanciato per manifestare rabbia verso le ingiustizie umane.


di Giuseppe Sangiovanni

“Viaggi nella memoria di Terra di Lavoro”.


Caserta. Mercoledì 7 maggio ‘08 alle ore 18,30, nella Libreria Guida succursale del Touring Club Italiano a Capua in Palazzo Lanza , il terzo appuntamento TCI del ciclo “Viaggi nella memoria di Terra di Lavoro” curato dal console Annamaria Troili avrà come tema : “I boschi di S.Vito a S.Angelo in Formis e di S.Silvestro a S.Leucio, importante risorsa per l’ambiente e opportunità di lavoro per i giovani”. Partendo dai “Parchi e le aree naturali protette d’Italia” , guida TCI più unica che rara finalizzata alla conoscenza e alla valorizzazione del prezioso patrimonio ambientale italiano, si esamineranno le nostre due realtà verdi locali con la collaborazione di graditi ospiti e l’ausilio di diapostive. Per il Bosco di S..Silvestro, affidato in gestione al WWF di Caserta, partecipano: Antonio La Gamba , console Tci a Caserta; Raffaele Lauria,, responsabile WWF, che illustrerà il suo libro “IL Panda alla Corte del Re” sul bosco di S.Silvestro ; Franco Paolella , direttore dell’Oasi di S.Silvestro;. Teresa Leggiero ,referente WWF. Per il Bosco di S.Vito, di proprietà del Comune di Capua: Marco Ricci, assessore all’Ambiente; Fiorentino Duonnolo, referente Legambiente e rivista La Foglia,; Rossano Schiavone, architetto settore ambientale. Concluderà l’incontro Elisa Palazzo, ex responsabile circolo Legambiente, con la presentazione di un’ipotesi di valorizzazione turistica del Bosco, già inserito nel Parco dei Colli Tifatini ma ancora in attesa di salvaguardia e valorizzazione. Si ringraziano i nostri gentili Ospiti, l’arch. Giuseppe Bellone e la Libreria Guida di Capua, i soci Carmine Valletta e Ernesto Mingione per il contributo offerto alla preparazione del nostro Incontro che ha come fine istituzionale Touring la segnalazione di siti della nostra provincia interessanti dal punto di vista storico ambientale archeologico, con eventuale loro recupero e valorizzazione e conseguente fruizione turistico culturale.

Fonte: comunicato stampa

Convegno sul problema rifiuti al Teatro Izzo con Mons. Nogaro e Padre Zanotelli.




Caserta . La raccolta differenziata è, nel quadro di una organica e pianificata gestione dei rifiuti, uno dei cardini di riferimento prioritari e strategici per consentire alla Campania di uscire dall'attuale fase di drammatica emergenza. Il significativo contributo che essa può esprimere come sano costume civile e impegno sociale per il territorio, i cittadini e le imprese regionali, saranno, con i produttivi esempi avviati in tal senso, lunedì 5 maggio 2008, alle ore 18 al teatro Izzo in Via Kennedy a Caserta, al centro del convegno sul tema 'Dall'attuale disastro ad un piano esemplare per i rifiuti in Campania – Differenziamo il futuro con la Bonifica, la Gestione integrata dei rifiuti e la raccolta differenziata porta a porta.', promosso dalla Caritas Diocesana in collaborazione con le realtà parrocchiali di N.S. di Lourdes, di SS.Maria del Carmine, S. Giovanni Bosco e SS Nome di Maria e con le associazioni ambientaliste ed educative di Caserta. Programma: Saluti del Padre Vescovo Raffaele Nogaro(nella foto in alto a destra). Testimonianza di come la Chiesa a Caserta ha affrontato l'emergenza rifiuti. L'immondizia ovvero LA GLOBALIZZAZIONE DEI RIFIUTI. "L'immondizia vale oro!": le ecomafie. Riciclare o incenerire? Questo è il dilemma! Parola d'ordine: differenziare I medici e la salute dei cittadini "I rifiuti come recupero di risorse" Il racconto di una buona pratica che ci dimostri che è possibile differenziare quando è realizzato un corretto "ciclo integrato dei rifiuti". Presentazione di un documento da sottoscrivere e consegnare alle istituzioni Tra i relatori: Padre Alex Zanotelli (nella foto di sinistra), Nicola Capone, assisse di Palazzo Marigliano, Raphael Ross, Ente di studio per la pianificazione ecosostenibile dei rifiuti, Gaetano Rivezzi dell'Associazione medici per l'ambiente, Michele Buonuomo, presidente regionale di Legambiente, Don Giorgio Quinci, direttore della Caritas di Caserta, Fabio Costarella, vice presidente Conai, Padre Pierangelo e Vito Amendolara, coordinatore dell'Osservatorio campano per le politiche del territorio e dell'ambiente.





Fonte : comunicato stampa

Emergenza rifiuti: proroga al mandato del Commissario Straordinario De Gennaro.


Napoli. Il mandato del commissario straordinario per l'emergenza rifiuti, Gianni De Gennaro (nella foto), e' stato prolungato fino al prossimo 26 maggio. Lo ha confermato lo stesso De Gennaro in un'intervista al quotidiano 'Il Mattino'. 'Si tratta di una proroga tecnica - spiega - anche in vista del fatto che, a sei giorni dalla scadenza, a Napoli e in Campania si sta ritornando verso l'emergenza'. 'La crisi e' ancora in atto, sottolinea De Gennaro che definisce 'necessario' il sito di Chiaiano.


Fonte : Caserta News

03 maggio 2008

Il Coordinamento cittadino del PDL contrasta l’Ordinanza sindacale per Piazza Annunziata.


Piedimonte Matese. Con ordinanza n. 67/08 del 24/04/2008 è stata disposta la chiusura definitiva di Piazza Annunziata (nella foto) e contestualmente imposto il divieto di concedere, sia pure solo temporaneamente, l'uso del suolo a terzi. In altri termini con questo provvedimento, apparentemente volto a riqualificare il centro storico, si realizza una misura inutilmente punitiva dei residenti ed in particolar modo dei commercianti. Pur condividendo l'esigenza di fondo di pedonalizzare la piazza, contestiamo al Sindaco di non avere contestualmente provveduto ad individuare un'area di sosta alternativa per compensare i posti auto eliminati per effetto del provvedimento. In passato, l'Amministrazione Sarro si era premurata di ottenere parte del parcheggio del vicino seminario vescovile da destinare alla sosta gratuita al servizio del quartiere: non risulta né dalla ordinanza, né da altri provvedimenti dell'Amministrazione Cappello, che sia stata operata analoga scelta. In definitiva la chiusura della piazza così come attuata si traduce esclusivamente in una penalizzazione per i residenti e per i commercianti della zona. D'altra parte considerando il comportamento di questa amministrazione relativamente alla vicenda del centro commerciale non ci sorprende la ostilità manifestata nei confronti degli esercizio commerciali al minuto. Del tutto assurda, infine, la decisione di vietare la concessione in uso della piazza per qualsiasi tipo di iniziativa ed evento: con questa scelta la piazza diviene un contenitore vuoto, in contrasto con quanto normalmente accade nei centri storici di tutte le città italiane ed europee. Infatti, in tutte le maggiori piazze delle più famose località turistiche d'Italia e d'Europa accorsati Bar hanno la possibilità di offrire il loro servizio con strutture ( tavolini, ombrelloni, ecc.) consoni al decoro dei luoghi. Del resto non si comprende perchè quello che è stato autorizzato in Piazza Roma ed in Piazza S. Domenico ( dove pure vi è un edificio di culto) non possa accadere in Piazza Annunziata. Contrasteremo questa scelta illogica ed ingiusta promuovendo varie iniziative ivi compreso l'avvio di una sottoscrizione popolare da trasmettere al Prefetto ed alle autorità di controllo.

Fonte. Comunicato Stampa del Coordinamento cittadino PDL

Collaborazione tra il C.O.P. della Regione Campania e il Centro per l’impiego di Piedimonte Matese per l’orientamento professionale.





Piedimonte Matese.Presso la sede del Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese si è tenuto un incontro di lavoro per programmare le attività di orientamento da svolgere presso la sede di Piedimonte Matese. Hanno partecipato all’incontro:Rosa Italiano (responsabile del C.p.I. di Piedimonte Matese), Michele Santoro (Responsabile C.O.P. di Piedimonte Matese,) Guadagno,Preziosi e Piazza (del C.p.I.), Rossi, Catarcio e Sabatini (del C.O.P. Regione Campania). Alla luce del Protocollo d’Intesa tra Regione Campania e Amministrazione Provinciale di Caserta, stipulato in data 11.05.2007, per l’articolazione di un sistema integrato di orientamento professionale, i convenuti tenuto conto che si impone lo sviluppo di un’azione di governance territoriale che conduca alla definizione complessiva delle pratiche orientative, ovunque esse vengano realizzate (istruzione, formazione professionale, mercato del lavoro, università), ma anche per un miglioramento sostanziale dell’offerta di orientamento ed in particolare dei servizi orientativi per i vari target di utenza e considerando in primo luogo la centralità dei Servizi pubblici nel sistema formativo e nelle politiche attive del lavoro, e in secondo, la struttura e l’assetto delle funzioni dei Centri per l’Impiego così come configurati dal masterplan; I convenuti si sono impegnati a strutturare un rapporto di cooperazione finalizzato alla promozione delle politiche attive del lavoro e centrato sull’articolazione di un sistema integrato di orientamento fissando l’impegno di tre operatori del Centro di Orientamento Professionale Regionale. presso il Centro per l’Impiego. di Piedimonte Matese, per tre giorni la settimana Martedì, Mercoledì e Giovedì , al fine di avviare le attività previste dal Protocollo d’Intesa tra Regione Campania e Amministrazione Provinciale di Caserta.

Pietro Rossi









Intervento dei consiglieri Gianluca Cestaro e Michele Iannarelli sulla questione di P.zza Annunziata.


Piedimonte Matese.Dopo l’ordinanza n°67/2008 emessa dal Sindaco, con la quale è stato disposto il divieto di sosta e la chiusura al traffico veicolare nella Piazza antistante la Chiesa dell'Annunziata (nella foto), i commercianti della zona hanno opposto un netto rifiuto al provvedimento chiedendo anche un intervento della minoranza. I consiglieri Gianluca Cestaro e Michele Iannarelli (PDL), dopo aver dato voce alla gente, hanno predisposto una petizione in cui chiedono la revoca dell’ordinanza. Infatti, l’area oggetto di divieto di sosta è stata, da sempre, destinata alla sosta dei veicoli, rappresentando, dunque, un punto di riferimento per i residenti della zona. Non di secondaria importanza è la circostanza secondo cui non solo con tale procedimento non si favorisce la fluidità della circolazione (problema tra i più spinosi per la cittadina piedimontese), ma il primo cittadino non ha neanche provveduto a ricercare un luogo di sosta alternativo che potesse evitare i disagi di coloro che da sempre hanno usufruito della piazza.
A questo punto ci si chiede: “Come mai si creano problemi ai cittadini anziché risolverli?”

Fonte: Comunicato Stampa

Ordinanza sindacale per il corretto utilizzo degli spazi nel centro storico di Piedimonte Matese.


Piedimonte Matese. Vista la necessità di disciplinare il corretto utilizzo degli spazi all’interno del centro storico di Piedimonte Matese, con particolare riferimento alla Piazza Annunziata, antistante la Chiesa parrocchiale di Ave Gratia Plena, da sempre e per tradizione uno dei principali luoghi di culto mariano, il Sindaco del centro matesino Avv. Vincenzo Cappello (nella foto) ha emanato l’ordinanza n 67/2008, con la quale istituisce a partire dal 2 maggio 2008 il divieto di sosta, la chiusura al traffico veicolare della piazza Annunziata ed il divieto di concessione temporaneo a privati degli spazi pubblici della medesima piazza. L’ordinanza sindacale ha rilevato che, allo stato attuale, per effetto della sosta degli autoveicoli ed il frequente diverso utilizzo, gli spazi della piazza, sono, di fatto, sottratti alla loro corretta e naturale fruizione. Il Sindaco, visti i ripetuti solleciti in tale senso elevati all’amministrazione comunale da parte dei cittadini residenti, ma anche dalle autorità ecclesiastiche ha ravvisato, pertanto, la necessità e l’opportunità di restituire lo spazio pubblico di Piazza Annunziata al normale utilizzo della popolazione ed alla sua naturale vocazione. Il Sindaco Cappello, ha considerato nell’ordinanza, che lo scorrere del traffico veicolare e l’occupazione privata degli spazi pubblici siano pregiudizievoli alla vivibilità ritenendo, quindi, che la restituzione degli spazi antistanti la chiesa di Ave Gratia Plena ai cittadini, contribuisce a ridare decoro e prestigio al centro storico piedimontese.

Pietro Rossi

Preparativi per la festa patronale di San Leone Magno.


Ruviano. Festa patronale. Grande attesa per la festa patronale di San Leone Magno a Ruviano (nella foto), in programma in questo fine settimana e che per la prima volta prevede lo svolgimento delle funzioni liturgiche nella chiesa, dedicata al venerato patrono San Leone magno, ristrutturata grazie al contributo spontaneo degli stessi fedeli che non hanno lesinato neanche per contribuire all’ottimale organizzazione della sentita festa patronale, Grazie alla generosità dei fedeli, sensibilizzati dall’amato parroco don Ovidio Jesus Alborede Del Rio, sabato sera il pubblico potrà divertirsi con uno spettacolo di “tropicana band” mentre domenica sarà un complesso locale, coordinato dal maestro Fulvio Cusano, ad esibirsi nella capiente piazza Nuova.
Fonte teleradionews.it

Pro Loco, vertice rinviato all’8 maggio.


Castel Campagnano. È stato rinviato a giovedì 8 maggio il vertice della Pro Loco finalizzato all’approvazione del conto consuntivo, ma anche all’elezione del nuovo direttivo, anticipata dall’uscente presidente Mariano Frese in seguito all’iscrizione di numerosi soci. Purtroppo pero la precedente convocazione è adata deserta, a quanto pare proprio grazie al’assenza di oltre trenta nuovi soci, sicché ai pochi presenti non è rimasto che prenderne atto e predisporre una nuova convocazione, sperando che almeno l’8 maggio si raggiunga il numero legale.


Fonte:teleradionews.it

Bambini maestri di vita.


Ruviano.I bambini della scuola elementare di Ruviano rappresentati da Domenica Mastroianni e Pablo Riccio ci hanno fatto sognare un mondo migliore. La scuola elementare da oltre un decennio prepara i piccoli a recuperare un passato che se non dimenticato, può essere ancora un’alternativa economica all’attuale sistema ormai in crisi. Nell’ambito di questo recupero quest’anno i piccoli stanno realizzando il progetto “Tagli E Cuci”. La Direzione Scolastica di Caiazzo guidata dalla Professoressa Cecilia Cusano, si è quindi iscritta con questo progetto al concorso Provinciale “Arteteca” di Arte, Tradizioni, Artigianato, Mestieri e folklore, nell’ambito della X edizione della rassegna Pulcinellamente, organizzato dall’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia). La rassegna Pulcinellamente è di carattere culturale ed in particolare si tratta di teatro scuola in cui vengono coinvolte tutte le scuole d’Italia di ogni ordine e grado. Ed è in questo contesto che si è inserita l’UNPLI di Caserta con la seconda edizione del concorso “Arteteca” a cui possono partecipare le scuole della Provincia di Caserta di ogni ordine e grado in collaborazione con le Pro Loco.
A Ruviano si è creato da tempo sinergia tra Scuola, Pro Loco e Amministrazione Comunale. Domenica 27 aprile, a Sant’Arpino presso il teatro Lendi, sede del Concorso Nazionale, Pablo Riccio e Domenica Mastroianni vestiti con l’abito storico di Ruviano, hanno ritirato il terzo premio accompagnati dalla referente del progetto maestra Rosalia Funaro, il vice Sindaco di Ruviano Andrea Petrazzuoli e il Presidente della Pro Loco “Raiano” Pasquale Di Meo.


Fonte:teleradionews.it

Pizza alla cicoria a Singapore.


Caiazzo. Parte sabato la straordinaria avventura del titolare del ristorante “Il Vicoletto”, Aldo Giordano, che si accinge ad esportare la sua ottima pizza in tutte varietà ed in particolare alla cicoria a Singapore. Proprio la cicoria delle campagne caiatine sembra aver suscitato l’interesse degli asiatici, probabilmente grazie alla fama di erba dallo straordinario potere, per dirla con un eufemismo, di risvegliare i sensi sopiti. Nei prossimi giorni potremo saperne di più; intanto si apprende che al concorso mondiale della pizza la specialità di Aldo Giordano ha ottenuto un ottimo piazzamento classificandosi a ridosso delle prime di decine, mentre il primo premio è adato ad una pizzaiola pugliese ed al terzo si è classificato una giapponese.


Fonte:teleradionews.it

LA POPOLAZIONE DI PIEDIMONTE MATESE ALLE URNA PER SCEGLIERE LA BANDIERA.



Piedimonte Matese. Con Deliberazione di Giunta Comunale N. 10 del 16.01.2008, è stato licenziato un importante provvedimento a favore della Bandiera della Città di Piedimonte Matese, di cui l’Amministrazione Comunale ha sentito prepotentemente l’esigenza, dopo lo Stemma ed il Gonfalone concessi con il D. P. R. 28 Novembre 2003. Si tratta d’un sondaggio popolare per la scelta di uno dei quattro modelli ( che si possono ammirare nel fac-simile della scheda di votazione), invocati dall’Amministrazione Comunale, e proposti dall’Ufficio Onoreficenze e Araldica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri in Roma con missiva del 03.12.2007. Tutti i cittadini di maggiore età iscritti nelle liste elettorali della Città sono invitati a partecipare al sondaggio proposto, nello spirito costruttivo d’una ‘democrazia partecipata’. Se è vero che al compito poteva essere chiamato il Consiglio Comunale, è pur vero che su una materia così intrinsecamente e squisitamente popolare fosse più giusto raccogliere il parere ‘diretto’ del popolo sovrano. Di qui lo slogan prescelto: “ La Città sceglie la sua Bandiera. Scegli la tua Bandiera”, che comparirà sui muri di Piedimonte Matese già a partire dal prossimo lunedì 5 Maggio. Per due settimane, da lunedì 12 a venerdì 23 Maggio, sarà allestito un seggio, con tanto di urna elettorale e di cabina, presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, al piano terra della Residenza Municipale, per raccogliere le indicazioni di preferenza dei cittadini piedimontesi che solo successivamente saranno recepite dalla massima assise comunale, con la trasformazione in atto deliberativo col quale si chiederà ufficialmente alla Presidenza della Repubblica ed alla Presidenza del Consiglio dei Ministri il Decreto di concessione della Bandiera di cui imperituramente si fregierà la Città di Piedimonte Matese. E’ previsto, altresì, l’allestimento, domenica 18 Maggio, di diversi gazebo in punti strategici della Città per informare correttamente i cittadini sul significato dell’iniziativa e sulle modalità del voto che si andrà a raccogliere.
L’Amministrazione Comunale si augura che i cittadini possano accorrere numerosi al seggio onde confortare l’iniziativa intrapresa che completa il difficile cammino posto in essere dal lontano 2003 per raccogliere i Decreti governativi di concessione di stemma, gonfalone e bandiera che per sempre rappresenteranno il capoluogo matesino.

Pietro Rossi

SUCCESSO DI LANDOLFI AL CONCORSO LIRICO INTERNAZIONALE DI PESCARA:


Alvignano. Buon fraseggio, buona musicalità, timbro scuro e denso: sono queste le caratteristiche vincenti del baritono di Alvignano Francesco Landolfi (nella foto), che lo scorso 27 aprile nell’ex Aurum di Pescara si si è aggiudicato il primo posto del Concorso internazionale di canto “Sviluppo Lirica Italia Città di Pescara” organizzato dall’Accademia d’Arte Lirica P.Q.I. (Professionisti Qualificati Insieme) presieduta da Emilia De Cesari. Nella splendida cornice abruzzese il giovane talento dell’Alto Casertano si è imposto per la sua intensa interpretazione dell’aria di Rodrigo “Per me giunto…io morrò” dal “Don Carlo” di Giuseppe Verdi, emergendo tra oltre 50 giovani cantanti provenienti da vari paesi del mondo. A decretarlo una prestigiosa giuria composta, oltre che dalla presidente Emilia De Cesaris, da eminenti esponenti del mondo della musica: i Maestri Bruno Rigacci, Aldo Sisillo, Vito Lo Re, Nicola Iannelli, Isabella Crisante, Nicolas Giusti, Domenico Virgili e Silverio Di Monaco. Un concorso che è stato il preludio al primo Festival Internazionale Sviluppo Lirica Italia Città di Pescara che avrà luogo dal 10 al 19 luglio prossimi e avrà nel concerto al compositore Ennio Morricone proprio la partecipazione del giovane baritono. Il maestro Morricone, accompagnato da un orchestra di 200 musicisti, ripercorrerà le tappe del suo straordinario percorso artistico di compositore di colonne sonore per il cinema che gli sono valse il Premio Oscar alla carriera nel 2007 e che lo hanno reso noto in tutto il mondo. Nel frattempo Francesco Landolfi domani, domenica 4 maggio, concluderà il ciclo di recite, nel ruolo di “Ismeno” dell’opera “Il Cavaliere Errante” di Tommaso Traetta per il Teatro Marrucino di Chieti-Rete Abruzzese per lo Spettacolo. Prossimi impegni: a giugno, sempre a Chieti, sarà Fiorello de “Il barbiere di Siviglia” di G. Rossini e Silvio de “I Pagliacci” di R. Leoncavallo nell’ambito del Festival Internazionale di Cagli (Pesaro).


F.L.

II Edizione del Premio Letterario “Giovanpiero Gaudio”


Piedimonte Matese. . Domenica 4 maggio alle ore 19,00 presso l’aula consiliare del Comune di Piedimonte Matese (nella foto) si svolgerà la cerimonia di premiazione della II Edizione del Premio di Solidarietà sociale “Giovanpiero Gaudio” (giovane ventinovenne piedimontese, impegnato nel sociale, morto nel compimento del suo dovere il 5 Maggio 1997),.
La famiglia Gaudio in ricordo della bontà di Giovanpiero, convinta che la sua orma nel mondo non debba essere perduta, in collaborazione con le Associazioni locali, ARCOBALENO onlus e FRATERNITAS onlus, con il patrocinio morale del Comune di Piedimonte Matese e della Diocesi di Alife-Caiazzo ha indetto un concorso per attività letterarie e grafiche sul tema della solidarietà sociale rivolto agli alunni delle Scuole Medie.


Pietro Rossi

CONVEGNO SULL’ENERGIA ALTERNATIVA PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO MATESINO.




Piedimonte Matese. GIOVEDI 8 MAGGIO 2008, alle ore 17, presso la sede dell’Ente Montano, a Piedimonte Matese, si terrà una tavola rotonda per discutere sulle proposte progettuali per i comuni matesini sul Tema: Energia alternativa: fotovoltaico e eolico, riqualificazione energetica. Attivazione sistema a banda larga(ADSL) su tutto il territorio” con tecnici della materia. L’incontro, organizzato dal presidente del Consiglio della Comunità Montana del Matese, prof. Marco Fusco (nella foto a sinistra), di comune accordo con il presidente della giunta dottor. Fabrizio Pepe (nella foto a destra), è rivolto principalmente ai sindaci dei comuni matesini. Sono stati invitati anche gli Assessori regionale e provinciale all’ambiente, il presidente del Parco Regionale del Matese. All’incontro relazioneranno: prof. Francesco GAGLIARDI, docente Ordinario presso l’Università Federico II di Napoli; Ing. Lucio CASTRATARO DELLA FALC Spa; sig. Tito Rossi della Italtelecom; prof. Elviro DI DARIO, della ATM S.r.l.
“ Il Matese, tutto il Matese,- scrive nella nota inviata ai sindaci il presidente Fusco- si propone come luogo/territorio che si “offre” per esperienze applicate nel campo delle energie alternative. Le recenti disposizioni dell’Unione Europea e della stessa regione Campania, delineano una volontà di proseguire sul terreno della sostenibilità energetica( e riqualificazione energetica) attraverso un forte incremento di interventi nel settore con: il rafforzamento di impianti nel fotovoltaico; nuovi interventi sull’eolico, e miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici comunali. Uno sviluppo fatto di tradizione e modernità, attento alle particolarità ma capace di inserire l’innovazione sul territorio attraverso la banda larga ed i servizi veicolati dalla stessa. La presenza del professor Gagliardi dell’Università Federico II di Napoli- conclude Fusco- testimonia la serietà della nostra iniziativa e la volontà dichiarata di costruire un percorso dal basso, condiviso da tutti, per promuovere un immagine nuova del territorio, attento a focalizzare l’attenzione su una filiera di particolare interesse per i potenziali investitori come quella dell’energia alternativa. ”
Si spera nella presenza dei sindaci anche perché sarebbe importante iniziare a costruire un sistema virtuoso che possa incidere positivamente nel campo delle energie alternative. Sarebbe auspicabile anche il coinvolgimento di associazioni ambientaliste e dei tanti volontari sensibili a queste tematiche.

Pietro Rossi

Al via i Tirocini Formativi per i giovani dell’alto casertano.


Piedimonte Matese. Riprende il progetto Tirocini Formativi promosso dal Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese, una buona occasione, come ci ha spiegato la responsabile Dott.ssa Rosa Italiano, che permetterà ai giovani di entrare in un ambiente di lavoro, di imparare direttamente sul campo, di orientare o verificare le scelte professionali e di acquisire un’esperienza pratica certificata che potrà arricchire il curriculum personale.
In paratica sono percorsi lavorativi, che durano massimo 12 mesi, non configurabili come rapporti di lavoro ma che consentono di acquisire un’esperienza lavorativa a scopi formativi o di orientamento professionale, rivolti a soggetti che abbiano adempiuto all’obbligo scolastico. I Tirocini di Lavoro & Sviluppo, divulgati dal Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese, offrono:
- vitto
- alloggio
- trasporti locali
- assicurazione INAIL e RCT
- tutoraggio aziendale
- un rimborso viaggio mensile per il ritorno al luogo di residenza
- assegno mensile di borsa lavoro, variabile da 350 a 530 Euro lordi
I tirocini offrono delle ottime opportunità per l’inserimento lavorativo in quanto costituiscono una esperienza lavorativa certificata ed utilizzabile anche come credito formativo universitario e che ha buone possibilità di trasformarsi in rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
L’elenco dei Tirocini attivi è reperibile presso il Settore Orientamento del Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese, Piazza Cappello (Palazzo Orsi) Tel.0823/911441 int.6 -
Email:
centroimpiego.piedimontematese@virgilio.itcpi.piedimontematese@provincia.caserta.it

Pietro Rossi