17 agosto 2012

Nella nuova legge regionale n. 26 del 9 agosto 2012, e’ stata introdotta una importante novita’: la destinazione del 10% di territorio A.S.P.


Nella nuova legge regionale n. 26 del 9 agosto 2012, e’ stata introdotta una importante novita’: la destinazione   del  10% di territorio A.S.P., di ogni provincia, potra’ essere utilizzato per forme di caccia a gestione privatistica, una quota non superiore al 30% dovra’ essere destinata a protezione della fauna, che la destinazione della rimanente parte del territorio agro-silvo-pastorale regionale,  ivi comprese le aree contigue dei parchi nazionali e regionali, a forme di gestione programmata della caccia previste dall’articolo 36 e seguenti. Intanto la intervenuta sentenza definitiva del C.D.S. Consiglio di Stato Sez. VI n.3319 del 6 giugno 2012, che conferma la validità della regola, posta dall’art. 32 l. n. 394 del 1991, della riserva della caccia all’interno delle aree contigue all’area naturale protetta ai soli residenti nei comuni dell’area naturale protetta e dell’area contigua, evidenziandone anche la possibile armonizzazione con il criterio della caccia programmata, nel senso di portare il contenimento degli autorizzati nel minor numero tra quello dei residenti e quello risultante dall’indice di densità venatoria, sta alimentando nuove ed importanti polemiche. Se la Regione, nella rivisitazione del calendario venatorio, prendera’ atto della sentenza definitiva del C.D.S. del 6 giugno 2012, cosi’ come ci pare di aver capito da voci di corridoio, Ci potrebbero essere seri problemi per i cacciatori non residenti delle aree contigue e dell’area del Parco Nazionale Cilento Vallo Diano. Ci potrebbero  essere seri problemi per i circa 8000 cacciatori salernitani residenti nell’ATC Salerno 1 e per tutti i cacciatori campani, che si vedrebbero interdetta la possibilita’ di praticare qualsiasi forma di caccia nell’ATC Salerno 2 delle Aree Contigue, in un’area molto vasta che andrebbe ad ospitare solo i circa 4000 cacciatori residenti. Ma in questo,  premesso che la nuova legge non c’entra assolutamente nulla, bisognerà evidentemente fare leva sulla politica locale salernitana, che si e’ sempre mostrata sensibile alle problematiche dei cacciatori, per cercare di riunificare la provincia di Salerno in un unico ATC.- Nell’attesa, ci faremo carico di chiedere, con una interrogazione parlamentare, la verifica di tutti i comuni che attualmente fanno parte dell’Area Contigua ATC Salerno 2, se confinano realmente con il Parco Nazionale del Cilento Vallo Diano.
UFFICIO STAMPA
Eps Campania

IL MATESE PRESO D’ASSALTO DAI TURISTI.


Località Miralago
PIEDIMONTE MATESE. Come ogni anno il Matese per Ferragosto è stato preso d’assalto da una marea di vacanzieri che hanno affollato le maggiori località dell’alto casertano, Miralago,  il Lago Matese, il Lago di Gallo Matese, Campo braca, Piana delle Secine e Letino in cerca di frescura all’ombra dei boschi e delle secolari faggete. Il problema grosso in queste circostanze e quello del rispetto della natura e del ripristino dei luoghi dopo l’ondata ferragostana. Lo scenario che si trova in questi luoghi il giorno seguente al ferragosto non è certo quello dei più belli, sacchetti di rifiuti, lattine,  plastica e bottiglie abbandonati da per tutto. A lanciare l’allarme le associazioni ambientalistiche che fanno rilevare che il Matese è nel cuore di un Parco Regionale che rimarrà sempre una chimera finchè sarà possibile invaderlo in questo modo senza alcun controllo, tranne i Carabinieri che hanno svolti i controlli su strada. E da oggi si riprende a lavorare per ripulire, bonificare, riqualificare, chissà per quante settimane. Anche in questa occasione si è  molto sentita l’assenza e il controllo del territorio della Polizia Provinciale che da quando ha abolito il comando territoriale di Piedimonte Matese svolge un servizio ridotto. L’unica speranza è rappresentata dalle 382 GAV (guardia ambientali volontarie), tra cui circa 30 sono abitanti dei comuni del Parco Regionale del Matese e come da regolamento provinciale sono previsti dei distaccamenti tra cui anche uno presso il Parco Regionale del Matese con 25 unità. Le GAV hanno compiti di polizia amministrativa e possono essere nominate anche ausiliari di polizia giudiziaria, quindi con l'arrivo della stagione estiva che porta l'aumento degli incendi boschivi e un maggior  flusso di turisti, di raccoglitori di funghi, tra cui la maggior parte non sono muniti di apposito tesserino e di appassionati di motocross che distruggono i nostri bei sentieri e mulattiere già mal tenute, c’è bisogno di un maggior controllo del territorio. Ricordo due anni fa, ha ribadito il Prof. Mario Capobianco dell'Ass. Sci Club Fondo Matese, con le casacche gialle  e con  l’allora presidente del Parco del Matese Pino Falco, abbiamo  svolto una giornata di sensibilizzazione con i villeggianti e abbiamo dimostrato che i turisti se informati, sensibilizzati e gestiti nel modo giusto usano i barbecue correttamente e riportano anche i rifiuti a casa. Unica nota positiva è stato il Piano di controllo straordinario del territorio da parte della Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese, a cui va un plauso, che ha interessato in particolar modo il ponte di Ferragosto. L’operazione é stata infatti denominata “Ferragosto Sicuro”, ha avuto l’obiettivo principale di contrastare ogni forma di criminalità ed in particolare i reati di maggior allarme sociale, quali furti, rapine, spaccio di stupefacenti e altri reati contro la persona ed il patrimonio. Sono state impegnate  tutte le Stazioni dislocate sul territorio matesino, che hanno vigilato giorno e notte su tutti i diciannove comuni ricadenti sotto le rispettive giurisdizioni.
Pietro Rossi

Il Sindaco di Baia Latina denuncia la Napoletanagas per la Carenza idrica sul territorio comunale.


Michele Santoro
BAIA LATINA. Facendo seguito alla numerose richieste di intervento, formalmente presentate dall’Amministrazione Comunale e sollecitate dalla Prefettura di Caserta, il sindaco di  Baia Latina Michele Santoro con rammarico è stato costretto a constatare la totale assenza di qualsivoglia iniziativa da parte della Napoletanagas per la risoluzione della cronica carenza della fornitura di acqua nel territorio del suo comune, che ormai da giorni priva parte della Collettività del paesino di un servizio essenziale. Con una precedente nota ai principi di agosto il Sindaco di Baia Latina invitava la Società ad adottare i necessari provvedimenti di competenza per ovviare agli inconvenienti di cui sopra, ripristinando la normale distribuzione idrica sul territorio comunale. In particolare si richiedeva di provvedere, anche a mezzo sostitutivo, a rifornire di acqua potabile la parte superiore di Baia capoluogo, ove si segnalano situazioni di più acuta criticità. Alcun riscontro si è avuto al riguardo. Il giorno 13/08/2012, con ulteriore nota n. 4366, trasmessa per conoscenza anche al sig. Prefetto di Caserta ed al competente Ufficio deIl'A.S.L. si richiedeva il ripristino del regolare flusso idrico, anche nella parte superiore dell'abitato, paventando l'adozione in danno ed unilateralmente i provvedimenti ritenuti più opportuni, anche contingibili ed urgenti, per il ripristino delle normali condizioni igienico - sanitarie. Il giorno di ferragosto a seguito di esasperate e giustificabili proteste da parte dei cittadini e dei commercianti, avvalendomi dei poteri riconosciuti dalla Legge, il Sindaco di Baia Latina Michele Santoro ha richiesto alla Prefettura il rifornimento idrico a mezzo autobotti; tali note venivano prontamente riscontrate dalla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo e dal competente Comando Provinciale dei VV.FF., il quale riforniva come richiesto la popolazione interessata. Nella stessa giornata Michele Santoro interessava il Comando Stazione Carabinieri dell'accaduto, presentando denuncia per interruzione di pubblico servizio. Tanto precisato, considerato che il servizio di rifornimento a mezzo autobotti è stato a titolo oneroso, è stato preannunciato sin da ora richiesta di rimborso alla Napoletanagas, con salvezza di ulteriori azioni e provvedimenti, anche risarcitori. Corre l'obbligo di ravvisare, ha commentato il Sindaco di Baia Latina, come il comportamento tenuto da Codesta Società appaia lontano dai canoni di buona e sana gestione che dovrebbero regolare lo svolgimento di un servizio essenziale come la distribuzione dell'acqua potabile, in spregio di ogni minima ottica programmatoria e di prudente gestione.

Pietro Rossi

PARTE QUESTA SERA IL TORNEO DELLE CONTRADE A SANT’ANGELO D’ALIFE CON IL PALIO DE LI NORMANNI.




SANT’ANGELO D’ALIFE. Da oggi e fino al 19 agosto La Pro Loco Archangelus di Sant’Angelo D’Alife con il patrocinio della Provincia di Caserta, della Comunità Montana del Matese, del Comune i Sant’Angelo d’Alife e dei Rangers d’ Italia presenta la rievocazione storica del “PALIO DE LI NORMANNI”. La Rappresentazione in costume, detta anche "Torneo delle contrade", è la più antica della tradizione santangiolese e da anni appassiona e impegna l'intera popolazione. Nella suggestiva cornice del centro storico, infatti, dame, cavalieri, sbandieratori, falconieri, truppe e milizie riproducono scene di vita quotidiana dell’epoca medievale. Il comune viene suddiviso in cinque contrade concorrenti che si sfidano in tornei, giochi popolari e caccia al tesoro per poter decretare la contrada vincitrice dell’anno. Il Palio dei Normanni   vede coinvolti i due antichi "Repartimenti" medievali che insieme costituivano l'Università di Sant'Angelo sin dalla fondazione della Contea nel 1106, da parte dei Normanni.  La rievocazione storica è incentrata sui festeggiamenti occorsi in onore dell'elevazione del Contado di Sant'Angelo Rupecanina; fino ad allora feudo alle dipendenze di Alife, a Contea a se stante. In occasione di questo episodio i cavalieri normanni insieme ai nuovi sudditi organizzarono numerosi festeggiamenti nelle vicine terre del castello.  Tra le varie attrazioni, furono svolte quintane tra gli stessi cavalieri che dovevano contendersi il ruolo di Maestro d'Armi del Castello, gare con archi e balestre per colui che doveva contendersi il ruolo di Capo delle Milizie, e prove di forza tra i sudditi per diventare nuovi militi della Contea.  Questi festeggiamenti costituiscono nel loro insieme una Giostra di tipo Medievale definita a "Plural Tenzone", cioè disputata da più persone impegnate in alcune prove di abilità con i vari Tornei della Quintana tra cavalieri, il Torneo della Balestra e degli archi tra i miliziani e il Torneo della forza tra i popolani.
Pietro Rossi

LA NONNINA VOLANTE DI NUOVO A RAIUNO


Anna Salomone
Piedmonte Matese - Novantacinque  anni  ben portati  e una grande passione: andare a zonzo tra le nuvole, nonostante le 95 primavere. Anna Salomone, il suo nome, “Zi Nanninella” affettuoso nomignolo della “nonnina volante” di Caserta. In pensione da oltre un ventennio, vedova da vent’ anni, cinque adorabili figli, quattordici nipoti e  20 pronipoti, con un sogno custodito per anni nel cassetto: sollevarsi e librarsi nell’aria tra le nuvole, per farsi accarezzare il viso dal vento leggero dei duemila metri e far svolazzare l’inseparabile sciarpa.  Un amore di vecchia data, “sigillato”  la prima volta, 8 anni fa, sulla pista di volo di Piedimonte Matese, cittadina dell’Alto Casertano, alle falde del Massiccio del Matese, che l’ha vista nascere. Nessuna emozione per il battesimo con l’aria, tanto atteso e desiderato: avvenuto sotto gli occhi dei figli (con il cuore in gola), e di tantissima gente, accorsa sulla pista per l’evento, ripetuto altre volte durante l'estate.  Complice l’invito “galante” di un giovane pilota, la temeraria nonnina,  si infila  la tuta da volo, si fa  imbracare e con tanto di casco prende posto sul deltaplano, guidato da un amico, esperto ed appassionato pilota di deltaplano.  Decolli perfetti, pubblico con il naso all’insù, strabiliato dalla dinamica nonnina, amante dell’alta quota: invidiata dalle coetanee presenti, spesso alle prese con fisiologici capogiri, nonostante i piedi per terra. Lassù, a duemila metri ha avuto sicuramente qualche capogiro? “Macché capogiro, ho realizzato il sogno di una vita, sono la donna più felice di questo mondo”- il commento  della supernonnina, entusiasta dell’avventura, dopo il morbido atterraggio. Completamente assediata dal pubblico presente, osannata a gran voce, per il coraggio dimostrato. “Vincè(Vincenzo)- rivolgendosi al suo fidato pilota che l’ha portata a spasso tra le nuvole- “ci vediamo domenica prossima, voglio rivedere il mio Matese dall’alto, è bellissimo”. Dopo anni di sacrifici, dedizione alla famiglia, è arrivato finalmente per l’arzilla e instancabile nonnina, il momento di avere per qualche ora la testa fra le nuvole! Una persona speciale(nonna Anna), dotata di tanta saggezza, protagonista di una grande storia d’amore da libro cuore, una soap agrodolce, bella e commovente. Neanche il “Buddha” degli sceneggiatori, verosimilmente avrebbe saputo fare meglio. Siamo alla fine degli anni trenta. La giovanissima Anna incontra Mario. I due s’innamorano. Scoppia il grande idillio, ma anche la guerra. Mario costretto a lasciare la sua amata, destinazione il fronte. Anni durissimi. Si scrivono bellissime epistole d’amore. “Ma un giorno- ricorda Anna- arriva una lettera di Mario che dice: “ Anna, ho avuto un incidente, non pensare più a me, trova un brav’uomo e sposalo. Ma io l’amavo tanto, ero disposta a tutto. Dopo tempo -Mario torna dalla guerra, lo incontro e mi accorgo che gli manca un braccio. Lo rassicurai, gli dissi stai tranquillo, ti voglio troppo bene,  ci sposeremo. Non fu facile, i miei genitori-non volevano. Io però ero convintissima. Ci sposammo contro il loro  volere. I miei non parteciparono nemmeno al matrimonio. Un matrimonio felice il nostro- rafforzato dall’arrivo dei nostri cinque figli: Carmine, Marianna, Clotilde, Giuseppe e Vincenza. Tanti sacrifici per portarli avanti. Facevo di tutto:  Operaia per anni, in un cotonificio della zona, infermiera-ostetrica all’occorrenza, ed altri lavori. Ho preso la patente a sessant’anni suonati. Lui guidava, io inserivo le marce”. Ci siamo amati fino alla fine(Mario è scomparso venti  anni fa). La nonnina volante negli ultimi anni  ha coronato il suo sogno, incontrando Silvio  Berlusconi che l'ha premiata con una medaglia d'oro. Simpatico siparietto nel corso dell'incontro con il cavaliere. La nonnina :  "Presidente io non sbaglio mai. Allora, siamo in due. Anche io non sbaglio mai! ha risposto Berlusconi(c'è un video che testimonia la convinzione del "cavaliere infallibile”). Ha ancora due  desideri:  Girare  qualche spot pubblicitario (magari lo spot Ace, quello della candeggina)  e conoscere il presidente americano  Obama. Due anni fa, fu protagonista in un calendario, ideato e presentato  a Raidue e Italia Uno  dal giornalista freelance Giuseppe Sangiovanni(ndr.suo addetto stampa!)- che anche  oggi l’ha collocata nella trasmissione Uno Mattina, nel segmento Bella Vita, in onda su Raiuno alle 10:00, dagli studi di Saxarubra, di Via Massimo Valentini di Roma.
                                                                              Adriana  Bucur

Castel di Sasso. Sport e Natura con la Pro Loco.


Castel di Sasso.Lunedì 27 agosto in località Vallata l’associazione Pro-loco “La Castellana” organizza un interessante torneo di calcio-balilla. Le iscrizioni potranno essere effettuate dal 20 al 25 agosto presso la sede della Pro-Loco in località Cisterna dalle ore 9 alle ore 18. L’accoppiamento delle squadre partecipanti avverrà per sorteggio, programmato per le ore 19 di sabato 25, mentre il torneo avrà inizio alle ore 20 do lunedì 27 agosto. Alla prima coppia classificata sarà assegnato un premio in denaro di 400 euro, alla seconda coppia un cesto di prodotti tipici locali, mentre la terza riceverà un ticket per fruire di una consumazione in un ristorante locale. In occasione della manifestazione sportiva verrà allestita una mostra fotografica: lo scopo è di raccontare, attraverso l’immagine, un particolare o situazioni impreviste che hanno catturato l’attenzione passeggiando in natura, autore dell’esposizione è il fotografo naturalista casertano Alessandro Santulli. La Presidente dell’Associazione Giuseppina Ragozzino ringrazia i giovani che hanno collaborato attivamente per il raggiungimento degli obiettivi fissati e invita tutti a tenersi informati sugli eventi programmati. 

Giovanna Petruccelli

TRE STRANIERI, RESIDENTI IN CAPUA, DEFERITI PER PORTO ABUSIVO DI ARMA DA FUOCO E RICCETTAZIONE


Un terzetto di cittadini stranieri, tutti residenti a Capua, sono stati denunciati, in stato d libertà, ad opera dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Cassino. Per loro, l’accusa è di concorso in ricettazione e porto abusivo di arma giocattolo priva el prescritto tappo rosso. Si tratta di un lituano e due polacchi, che, mentre procedevano,  bordo di un’utilitaria con targa francese, lungo il tratto Sud della Statale Casilina cassinate, sono incappati in un servizio di controllo dei militari dell’Arma, finalizzato alla repressione di reati contro il Patrimonio. Constatato che sulla vettura utilizzata dai tre fermati pesava una disposizione di ricerca della Gerdarmerie di Parigi, gli uomini in divisa intervenuti hanno deciso di vederci più chiaro, procedendo ad  una perquisizione del veicolo stesso e delle tre persone che la occupavano. Alla fine, è satata fuori una pistola giocattolo marca “Trade Mark” modello P/38, con una cinquina di colpi inseriti nel serbatoio. Di qui il deferimento del terzetto di capuani  dell’Est Europeo, che si sono visto consegnare un Foglio di Via Obbligatorio dal territorio comunale di Caassino per i prossimi tre anni. 

Daniele Palazzo

16 agosto 2012

Il Presidente del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano fa chiarezza sulla vicenda dei dipendenti della Gestione Liquidatoria Regionale del soppresso Consorzio di Bonifica della Valle Telesina.


Andrea Pietro Cappella
PIEDIMONTE MATESE. In merito alle tendenziose affermazioni dell’estensore dell’articolo “Bonificare dalla disinformazione”, pubblicato nei giorni scorsi sul blog “ViviTelese.it”, si ritiene doveroso dare ai lettori alcune brevi, ma veritiere, precisazioni sulla vicenda dei dipendenti della Gestione Liquidatoria Regionale del soppresso Consorzio di Bonifica della Valle Telesina, per altro già fornite allo stesso Sig. Martino Ugo Izzo che, allo stato, preferisce evidentemente ignorare. Il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, che ho l’onore di rappresentare, - afferma il presidente Prof. Andrea Pietro Cappella - nel rispetto di quanto deliberato dal Consiglio dei Delegati nella seduta del  21 maggio scorso, e con l’unanime consenso della Deputazione Amministrativa, dopo la pubblicazione della Legge Regionale n°11 del 2012, ha tempestivamente richiesto gli opportuni chiarimenti, con l’espresso invito a coinvolgere l’Avvocatura Regionale, affinché fossero sciolti i dubbi, assolutamente evidenti, che discendevano dall’applicazione dell’art. 3 della citata legge regionale. È, pertanto, indubitabile che nessuno mai ha pensato di venir meno all´obbligo di ottemperare alla legge in argomento e che lo scrivente, nella qualità di Presidente e legale rappresentante dell’Ente, ha agito ed agisce nel rispetto delle indicazioni dettate dagli organi statutari. La nota regionale di riscontro, pervenuta il 16/07/2012, a firma del dirigente p.t. dell’A.G.C. Sviluppo Attività Settore Primario della Regione Campania, non chiarisce purtroppo molti degli aspetti sottoposti alla medesima Regione, come del resto si premura di segnalare lo stesso redattore nelle premesse della citata lettera, che viene scritta, per motivi a noi sconosciuti, senza il richiesto coinvolgimento dell’Avvocatura Regionale. Il Consorzio pertanto, preoccupato delle argomentazioni assolutamente elusive espresse in detta missiva, è stato costretto a gravarla, con il ricorso R.G. 3502/2012 – I sezione – affinché una risposta possa venire almeno dal Tribunale Amministrativo Regionale, al fine di evitare che vengano adottati atti che potrebbero comportare responsabilità sia di tipo penale che di tipo contabile. L’Autorità adita ha già fissato la discussione della Camera di Consiglio per il prossimo 12 settembre 2012, prima udienza utile, per cui in quella sede si spera possa venire una decisione chiarificatrice anche sul portato della legge. L’occasione è propizia per ribadire, ancora una volta, che gli Organi del Consorzio hanno richiesto i chiarimenti a seguito delle oggettive difficoltà - per la dizione della legge regionale citata - a provvedere ad una serie di adempimenti giuslavoristici e previdenziali per poter assumere il personale del disciolto Consorzio, ovvero per problematiche che riguardano tutte la tutela dei lavoratori. E’ evidente, pertanto, che il Consorzio, contrariamente a quanto ingiustamente e gratuitamente paventato, ha la massima attenzione e rispetto per le problematiche sollevate dai lavoratori dell’ex Consorzio Valle Telesina. In proposito, infatti, sarebbe sufficiente evidenziare il contenuto del penultimo capoverso della citata nota a firma del dirigente p.t. dell’A.G.C. Sviluppo Attività Settore Primario della Regione Campania, per avere conferma dell’assoluta incertezza normativa che potrebbe danneggiare proprio i dipendenti in argomento poiché indica, espressamente che, in riferimento all’ipotesi di una “mancata erogazione del contributo per gli anni successivi al 2012, …. spetta doverosamente agli amministratori del Consorzio mantenere in ordine i conti e soprattutto adottare ogni utile provvedimento, compreso la riduzione del personale, per evitare un possibile dissesto finanziario dell’Ente”. Tradotto in volgare italiano significherebbe “intanto li assumete e poi, se in futuro non vi mandiamo i soldi, li licenziate”. Appare dunque evidente che l’azione di trasparenza amministrativa che il Consorzio sta responsabilmente perseguendo, è orientata verso l’esclusivo interesse dei consorziati dell’intero comprensorio e degli stessi dipendenti dell’ex Consorzio di Bonifica della Valle Telesina i quali, per responsabilità non certo dell’Amministrazione rappresentata, dopo dieci anni dalla soppressione del loro Ente per il grave ed irrimediabile indebitamento, continuano a non ricevere risposte certe e chiare da parte degli organi preposti. Per ogni questione correlata, dunque, potrà e dovrà rispondere la Regione Campania ed il Commissario Liquidatore del soppresso Consorzio di Bonifica della Valle Telesina”.

Parte oggi la nona edizione del FateFestival a San Potito Sannitico.


San Potito Sannitico. Parte oggi la nona edizione del  FateFestival, evento organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di  San Potito Sannitico. Un tributo a Nino Taranto, la novità di quest’anno, per non dimenticare il poliedrico attore Napoletano che nella sua giovinezza trascorse giornate spensierate in quel di San Potito. Da oggi e fino al 19 agosto l’attenzione sarà tutta rivolta alle proiezioni all’aperto dei suoi indimenticabili film, inaugurate da un musicista locale, Fabio De Tata, che si esibirà in un concerto live. Per il 22 agosto la compagnia teatrale “IL Gigaro”, composta dai giovani sanpotitesi diretti dall’attore casertano Pierluigi Tortora, presenterà un omaggio a Nino Taranto nel giardino del Palazzo Pietrosimone, di proprietà della nuora del celebre personaggio. Per il 23 agosto lo spettacolo previsto raggiunge livelli altissimi con l’esibizione dell’artista Fausto Mesolella che, contestualmente con la premiazione del concorso Balconi Fioriti, circuito di cui San Potito fa parte, presenterà il suo ultimo lavoro “Suonerò fino a farti fiorire”. Un musical per il 24 agosto: “Non è il solito recital!” di e con Cristian Izzo sarà l’ennesimo pretesto per accogliere giovani attori del circondario. Il 25 agosto sarà il momento del “Baconia Sax Quartet” di Gianluca Tavaglini Trio, il celebre tastierista dei PFM. Un convegno dello storico Enzo Pellegrini chiuderà con un saluto a Nino Taranto mentre il nipote dell’artista, Corrado Taranto, offrirà momenti straordinari con “Zio papà papà zi zio”. Il 30 agosto la chiusura con una compagnia teatrale di Piana di Monte Verna “Amici Disponibili” di Concetta Di Monaco rappresenterà la commedia “Chesta Terra”.
c.s.

il Presidente Della Cioppa esprime piena solidarietà nei riguardi di altri lavoratori, anch’essi in attesa di chiare risposte dall’Amministrazione provinciale.

Giancarlo Della Cioppa
CASERTA – Nonostante siamo ormai in piena pausa estiva, non cala l’attenzione del  Presidente del Consiglio provinciale Giancarlo Della Cioppa sulle problematiche del territorio. Infatti, dopo aver affrontato, in sede di Conferenza dei Capigruppo, la delicata questione dei B.A.I.F, gli operai forestali che attendono di essere messi in servizio dall’Ente Provincia a seguito dello sblocco dei fondi FAS, il Presidente Della Cioppa esprime piena solidarietà nei riguardi di altri lavoratori, anch’essi in attesa di chiare risposte dall’Amministrazione provinciale. Si tratta degli ex lavoratori della Euro B.I.C ed, al riguardo, nel corso di un incontro ufficiale tenutosi presso gli uffici della Presidenza del Consiglio, lo stesso Della Cioppa ha dichiarato la ferma volontà di far luce su questa vicenda dai troppi lati oscuri. Una vertenza che aspetta una risoluzione dal lontano 1° luglio 2006 quando, dopo circa due anni di problemi economici, avveniva il licenziamento dei dipendenti. Ed il primo passo del Presidente dell’Assise consiliare di Corso Trieste è stato quello di istituire un tavolo tecnico da lui stesso presieduto e composto dai Capigruppo, dai Segretari Generali Provinciali della CGIL – FP, Umberto Pugliese; della CISL FPS, Carmine Lettieri; della UIL – FPL, Paolo Diana; dalla Rappresentante degli ex dipendenti della Euro B.I.C. Dott.ssa Teresa Meinardi e dall’ex dipendente della Euro B.I.C., Dr. Gaetano Santonastaso. La riunione, che lo stesso Presidente Della Cioppa ha dichiarato essere “un incontro conoscitivo al fine di individuare le azioni che il Consiglio Provinciale potrà intraprendere per risolvere l’annosa vertenza”, ha fatto emergere gravi aspetti e scottanti accuse che, se si rivelassero fondate, potrebbero causare serie difficoltà all’Amministrazione Zinzi. Un’amministrazione, del resto, sulla quale già pende una sentenza di condanna esecutiva per concorrenza sleale e sviamento di risorse di natura comunitaria e che non ha fornito, anzitempo, nessuna risposta alla proposta di soluzione transattiva della vertenza avanzata dalla stessa Euro B.I.C.. Il Presidente del Consiglio dichiaratosi totalmente dalla parte dei lavoratori, a conclusione della riunione, ha affermato: “Approfondirò tutta la vicenda, ed i fatti ad essa collegati, nel restante mese di agosto, dando anche il tempo alla VII Commissione Consiliare Permanente di verificare la veridicità delle dichiarazioni, anche gravi, espresse al tavolo. Agli inizi del mese di settembre sarà, poi, convocato un ulteriore incontro nel corso del quale verranno chiarite le strade scelte nel tentativo di fare luce sulla vicenda: se affrontare il problema, internamente al tavolo o in Commissione, oppure se portare la vertenza all’ordine del giorno del Consiglio Provinciale. All’incontro di settembre sarà, in ogni caso, invitato in audizione il Direttore Generale”.

C.S.

SCUOLE, LAVORI IN CORSO MA TUTTO SARA’ PRONTO PER L’INIZIO DELL’ANNO

Stefano Giaquinto
CAIAZZO.L’attività amministrativa del comune di Caiazzo non conosce sosta. L’assessore all’Istruzione Salvatore Fasulo in sinergia con il sindaco Stefano Giaquinto è in piena attività per consentire nel miglior modo possibile l’inizio dell’anno scolastico 2012/2013, il cui inizio è previsto per il 13 settembre. E’ in piena ristrutturazione infatti il plesso della frazione Cameralunga, lavori che saranno consegnati agli scolari nei tempi previsti; manutenzione e adeguamento invece per gli altri istituti (infanzia, primarie e scuole medie). Tutto pronto inoltre per i servizi di refezione e di trasporto che saranno aggiudicati entro pochi giorni.  Nonostante i tagli imposti dal Governo centrale – asserisce il primo cittadino – l’amministrazione pone da sempre tra le priorità il mondo della scuola”. Il sindaco assicura che tutto ciò che si poteva investire con i fondi comunali è stato garantito - il riferimento va alla mensa e al trasporto e alle strutture rese accoglienti ovunque - e “la scuola di Cameralunga – continua Giaquinto - era l’unico plesso rimasto senza un adeguato intervento. Grazie ad un finanziamento regionale e all’ennesimo intervento di edilizia scolastica possiamo affermare che tutti gli edifici di nostra competenza sono stati adeguati e ristrutturati”. Altro importante traguardo per l’amministrazione Giaquinto, un percorso iniziato con l’apertura della scuola a rione Garibaldi nel gennaio 2004, proseguito con il rifacimento della scuola a San Giovanni e Paolo nel 2008 e con la Scuola Media nel 2005. Senza contare Palazzo Egizi che ospita l’istituto superiore Isiss di proprietà comunale” .

c.s.

Presentazione del documentario: “Carlo Cafiero: il figlio del sole”, alla manifestazione “Luoghi Fuori Luogo – Il Festival dell’Utopia”.

Letino - Venerdì 17 agosto 2012, a Letino (CE), nell’ambito della manifestazione “Luoghi Fuori Luogo – Il Festival dell’Utopia” ci sarà la presentazione del documentario: “Carlo Cafiero: il figlio del sole”, di Ezio Aldoni e Massimo Lunardelli. Il programma prevede, alle ore 20,30, l’inaugurazione della mostra “L a Banda del Matese – 1877/1878 – I fatti, i personaggi, il processo, attraverso gli articoli e i resoconti giornalistici della stampa dell’epoca”, curata da Bruno Tomasiello e donata al Comune di Letino. A seguire, in Piazza della Repubblica, alle ore 21,00, la proiezione del documentario che racconta la breve e intensa vita di Carlo Cafiero (1846-1892). Nativo di Barletta, figlio di una facoltosa famiglia agraria che l’avrebbe voluto ambasciatore, Cafiero si avvicinò a Londra al socialismo e poi, dopo un incontro con Bakunin, all’ideale anarchico. Nel 1877 fu tra i protagonisti, insieme a Enrico Malatesta, del tentativo insurrezionale che coinvolse i comuni di San Lupo, Letino e Gallo Matese. La manifestazione sarà conclusa da un intervento del Dott. Valentino Parlato, fondatore e direttore del quotidiano “ Il Manifesto”.

c.s.

Il ricordo del brigantaggio e gli squarci di vita a San Gregorio Matese.


i relatori
SAN GREGORIO MATESE. Quando il giornalista Gianfrancesco D’Andrea ha dato appuntamento per un prossimo incontro sulla cultura dei popoli di montagna, l’applauso del pubblico presente il 12 agosto a San Gregorio Matese ha espresso il desiderio di partecipare ad altri eventi come questo “Ricordo del brigantaggio nella sua terra”, evento conclusivo delle “Notti dei Briganti”. Il successo dell’incontro è merito dell’Associazione culturale Briganti del Matese, che ha organizzato i tre giorni di eventi e gastronomia matesina e del folto pubblico che si è intrattenuto fino a tardi nella verde dell’antica Villa Luisa. Dopo il saluto degli organizzatori e del Sindaco del paese Giuseppe Mallardo, il moderatore Gianfrancesco D’Andrea ha introdotto le motivazioni del convegno e i relatori presentando l’argomento brigantaggio, che proprio nel territorio di San Gregorio fu molto diffuso. Lo scrittore e psicologo Roberto Perrotti si è soffermato sui modelli di scrittura con cui il brigantaggio viene oggi descritto. Oltre a romanzi e racconti, esiste una ricca produzione storiografica fatta di saggi e ricerche; ma anche il teatro e la fiction televisiva si sono interessati all’argomento. L’editore Tiziana Di Monaco ha rimarcato come a fronte di questa ricchezza di studi vi sia poi un mercato librario perennemente in crisi. I grandi editori e le catene di librerie dettano legge, per cui è sempre più difficile cercare e trovare prodotti di qualità. La mission della sua casa editrice indipendente, la Edizioni Spartaco, è proprio quella di concentrarsi su testi di dissenso, di marginalità e di letteratura marginale. Lo studioso di brigantaggio Alberico Bojano ha evidenziato la necessità di nuove forme di diffusione della cultura del ricordo: una volta c’era il racconto orale, poi si è passati ai saggi storici per pochi eletti. Nell’era digitale bisogna cercare nuovi linguaggi per fare in modo che il patrimonio degli avi briganti non sia soltanto un retaggio folkloristico, ma abbia valore come senso di appartenenza ad un popolo. I relatori hanno poi presentato l’ultimo libro di Alberico Bojano, una raccolta di racconti ispirati a episodi reali del periodo del brigantaggio, in buona parte ambientati proprio a San Gregorio. “Squarci di vita brigante” è stata definita un’opera dal sapore fresco, che nell’immediatezza di una prosa al tempo presente riesce a veicolare la storia di quei tragici eventi. Durante la manifestazione sono stati letti brani del libro di Bojano, ad opera di Luisa Fattore dell’Associazione Briganti. Numerosi ed interessanti gli interventi del pubblico, che si sono soffermati sui temi storici e sulla necessità di divulgare la vicenda storica ed il significato del fenomeno brigantaggio.
Pietro Rossi

Si è conclusa con successo la prima edizione di “Uncoventional art” a Prata Sannita.

il muro come è adesso

il muro del campo come era prima
PRATA SANNITA. Un successo veramente insperato quello riscosso dalla prima edizione di “Uncoventional art”  a Prata Sannita. Alla fine ha vinto il colore. Quel muro in cemento armato del Campo Sportivo di Prata Sannita non è più tale, ora è un’opera d’arte, un trionfo di colori e vitalità. Con un gran bel messaggio: “salviamo la natura”, così come hanno scritto i writers, proprio all’inizio di quella che potrebbe essere vista come una storia disegnata a colpi di bombolette. Questa storia nasce da un’idea semplice quanto ambiziosa: trasformare un muro in cemento armato con i graffiti. Non è stata cosa semplice, ma gli organizzatori hanno davvero speso tutte le loro energie per riuscire nel loro intento. Ebbene quel muro è diventato  luogo di incontro di artisti, di appassionati e di semplici curiosi che non hanno potuto fare a meno di rallentare e fermarsi  al passaggio di fronte allo spettacolo che ora dopo ora andava prendendo forma. Ciò che colpisce è il fatto che un piccolo paesino ai piedi del massiccio del Matese sia stato capace di ospitare un evento che siamo soliti pensare in realtà metropolitane, come Roma, Napoli, Berlino. E invece, questo minuscolo paesino si è dimostrato grande, grande nell’accoglienza che i cittadini hanno riservato ai writers, grande nell’ospitalità e nell’interesse dimostrato verso questa bella iniziativa.  La prima edizione di “Uncoventional art” si è conclusa tra la gioia di tutti, bambini in testa, che si sono letteralmente tuffati nei secchi di pittura, e che hanno ascoltato con attenzione la lezione sull’importanza del riciclo dei rifiuti, contribuendo essi stessi alla raccolta delle bombolette usate per realizzare i graffiti. Un momento di incontro tra realtà distanti, non solo geograficamente, che ha permesso di conoscersi e apprezzarsi e a vicenda. Un ringraziamento va agli artisti, che hanno lavorato senza sosta sotto il sole fino alla tarda serata, ai ragazzi di Prata Sannita che hanno ideato questa manifestazione e lavorato sodo per la sua realizzazione, e infine all’amministrazione comunale, senza il sostegno della quale non sarebbe stato pensabile tutto questo. Hanno dato tutti una prova di sensibilità e di impegno encomiabile.  
Pietro Rossi

Successo dell’Escursione notturna a Monte Miletto organizzata dal GEM.







PIEDIMONTE MATESE. Grande successo ha riscosso l’escursione notturna a Monte Miletto (2050 mt.) organizzata dal G.E.M. (Gruppo Escursionisti Matese). I partecipanti alla manifestazione si sono radunati alle  in Piazza Ercole d’Agnese e dopo un breve rinfresco gli escursionisti, si sono trasferiti con mezzi propri in località Miralago di Matese per una pausa caffè presso l’Hotel Miralago. La comitiva ha proseguito per l’Acqua S.Maria dove si immessa sul sentiero per la Valle dell’Esule. Gli escursionisti seguendo per Costa Campo della Madonna, Campo dell’Arco, Forca dei Cani  sono arrivati fino in cima al Monte Miletto (2050 m. s.l. m.) dove hanno pernottato e ammirato il cielo stellato aspettando l’alba. Un panorama stupendo si aperto agli occhi degli escursionisti che hanno potuto vedere in lontananza i due mari da un lato il Mar Tirreno e dall’altro il Mar Adriatico. In mattinata la discesa e il gran finale con una grigliata sul Matese. Noi del GEM, racconta Sergio Mellucci, pensiamo che l’escursionismo sia un modo per scoprire piccoli angoli del nostro bel paese più o meno conosciuti, “curiosare” e riscoprire il piacere di muoversi lentamente, a piedi, e silenziosamente, per osservare e sentire cose che normalmente sfuggono alla percezione. Recuperare il contatto con l’ambiente, ascoltare i rumori del bosco ed il soffio del vento. Vedere con occhi nuovi, saper cogliere i particolari ed i segni lasciati dall’uomo.  Siamo convinti che l’escursionismo è un importante mezzo per valorizzare e far conoscere territori ed aree naturalistiche minori del Parco Regionale del Matese.
Pietro Rossi

PIETRAMELARA - BANCHETTO A CORTE

PIETRAMELARA. Sabato 18 agosto la Pro Loco Pietramelara, nell'attesa della Sagra al borgo, per i più golosi allestisce il V Banchetto a Corte. Nella permanente scenografia del chiostro comunale di Pietramelara, saltimbanchi, menestrelli e mangiafuoco allieteranno la serata dei commensali già ricca dei profumi e dei sapori del Medioevo. La quota di partecipazione è di € 35. Per info e prenotazioni:  338 7561533  oppure  333 7300773  
Andrea De Luca

14 agosto 2012

Il Sindaco e la maggioranza consiliare del comune di San Potito Sannitico fanno chiarezza sulla questione IMU e relative aliquote applicate.


Francesco Imperadore
SAN POTITO SANNITICO. In merito agli attacchi della minoranza consiliare, sull'aumento dell'IMU, il Sindaco di San Potito Sannitico Francesco Imperadore ha fatto notare che con il Decreto Monti ( D.L. 201 del 6 dicembre 2011), è arrivata l’attesa manovra finanziaria  “manovra anti-crisi” del governo. La norma interviene radicalmente sulla gestione finanziaria dei Comuni. Questa  volta con maggiore peso sia sul lato delle entrate che su quello delle spese. Tra le tante voci oggetto del decreto, sicuramente l’introduzione dell’IMU e l’ulteriore taglio dei trasferimenti rappresentano i punti di principale interesse per gli enti locali. Infatti, l’imposta municipale (IMU) va a sostituire, tra l’altro, in toto l’ICI, ed è applicata in via sperimentale dal 2012 al 2014. L’anno a regime sarà il 2015. L’impatto maggiore dell’introduzione dell’IMU si ha nella misura in cui il decreto prevede un rialzo (mediamente del 60%) dei moltiplicatori da applicare alla rendita. In  questo modo la base imponibile sulla quale applicare l’aliquota aumenta notevolmente. Occorre però chiarire che fino all’applicazione dell’aliquota base, ossia il 4 per mille per l’abitazione principale ed il 7,6 per mille per gli immobili diversi dall’abitazione principale, il maggior gettito pagato dal cittadino non produce nessun beneficio a favore del Comune, in quanto lo Stato ha previsto che la variazione del gettito dell’Imu sul bilancio del Comune comporti una pari variazione del Fondo Sperimentale di Riequilibrio . In poche parole  -  se l’Ente introitava euro 100 di Ici e ora si ha un introito di euro 120 di Imu, il maggior gettito di euro  20 ( applicando l’aliquota di base) comporta la rispettiva riduzione di 20 dello stesso Fondo Sperimentale di Riequilibrio. La proposta del gruppo consiliare di minoranza” Tradizione e Innovazione”  non può trovare accoglimento in quanto, anche se condivisibile, in linea di principio, purtroppo cozza con la realtà e rimane solo una proposta demagogica. Chi amministra una comunità ha la responsabilità di assicurare e garantire servizi fino ad oggi offerti ai cittadini,  sostenere le fasce più deboli, sostenere e favorire la crescita economica della città, confermare gli interventi e le iniziative per lo sviluppo di tutto il Paese (dalle professioni all’indotto, alla valorizzazione della “tipicità”, fino all’incremento dei valori immobiliari che beneficeranno di un paese “appetibile”. La richiesta del gruppo di minoranza, afferente la riduzione delle aliquote Imu , effettuata  a mezzo affissione di pubblici manifesti, è stata oggetto di valutazione da parte del Responsabile del servizio finanziario, su impulso del Sindaco,  il quale l’ha “ bollata” come insostenibile per garantire i servizi essenziali.  La eventuale  riduzioni di aliquota deliberate dall’Ente locale  gravano interamente sulla quota comunale. Le agevolazioni Imu, infatti, non possono intaccare la quota riservata all'erario. Quindi, il costo delle agevolazioni rimarrebbe  a carico dell'ente. In pratica, sarebbe il Comune a pagare l'Imu allo Stato. L’amministrazione Imperadore per salvaguardare e garantire i servizi offerti fino ad oggi ai cittadini ha provveduto a confermare la vecchia aliquota Ici  (cinque per mille)  fissata per la prima casa in essere nel 2008.  Secondo uno studio effettuato dall’area finanziaria dell’Ente tale scelta comporterà di fatto la reintroduzione della vecchia imposizione (ICI sulla prima casa) con il medesimo carico fiscale senza aumenti. Infatti le nuove agevolazioni e detrazioni recepite con apposito regolamento approvato in Consiglio Comunale  dalla sola maggioranza sterilizzeranno di fatto il rialzo (mediamente del 60%) dei moltiplicatori da applicare alla rendita. Tutte le altre imposte , tasse, tariffe ecc per l’anno 2012  sono state confermate dalla Giunta e dal Consiglio Comunale ( sola maggioranza) senza apportare alcun aumento. L’amministrazione  comunica che è in atto l’istituzione del C.U.A finalizzato al contenimento della spesa pubblica. Si conclude , infine, invitando i cittadini a monitorare l’incidenza della pressione tributaria locale  sui contribuenti  del Comune di San Potito Sannitico rispetto ai comuni limitrofi nonché rispetto al valore regionale e nazionale direttamente dal sito ufficiale del  Ministero degli Interni. Il risultato sarà molto interessante.    

Pietro Rossi

UNA DELEGAZIONE DI SANT’ANGELO D’ALIFE PARTECIPA AL FORUM DELLE CITTA’ GEMELLATE DE L’ACQUILA IN OCCASIONE DELLA PERDONANZA CELESTINIANA


Crescenzo Di Tommaso
SANT’ANGELO D’ALIFE. Una delegazione di Sant’Angelo d’Alife gemellata con la città de L'Aquila in Abruzzo dal maggio 2008,  dal 27 al 30 agosto prossimo prenderà parte al rito della Perdonanza Celestiniana e parteciperà al Forum delle città Gemellate presso la Sala “Sandro Spagnoli” al Palazzo dell'Emiciclo della città abruzzese. Alla base del connubio, ha spiegato il Sindaco di Sant’Angelo d’Alife Crescenzo Di Tommaso, fonti e ricerche storiche che testimoniano come l'identità dei due centri sia legata al progetto politico di Federico II di Svevia. La città abruzzese nasce tra gli anni '30 e '40 del XIII secolo, per il controllo militare dello snodo viario che, dall'Abruzzo, conduceva verso le terre pontificie. Dopo il 1250, invece, Sant'Angelo d'Alife, per volontà del figlio di Federico, Corrado IV di Svevia, diventa città sottoposta all'autorità regia, e così da semplice villaggio sorto attorno alla rocca di Rupecanina, viene trasformato in importante presidio militare. I due centri, dunque, sono i punti estremi di questo periodo storico. La rocca di Rupecanina, che costituiva il nerbo di una delle signorie più autonome del regno normanno, sotto la famiglia Drengot, piegata da Ruggero II nel 1137, rappresenta con la sua capitolazione al cospetto del fondatore del regnum Siciliae, il punto di avvio della costruzione del potere assoluto sul regno stesso, che fu portato a pieno compimento da Federico II di Svevia. Un destino comune, la stessa identità storica, sotto l’egida dell’imperatore Federico II. Per questo, la città dell’Aquila e quella di Sant’Angelo d’Alife, in provincia di Caserta, hanno deciso di istituire un rapporto di gemellaggio.
Pietro Rossi

A San Potito Sannitico è aumentata l’Imu sulla prima casa.


San Potito Sannitico. I trasferimenti di fondi dallo stato diminuiscono e i comuni sono costretti a ricorrere ai ripari per far quadrare i conti. Brutte notizie  per i cittadini di San Potito Sannitico dove l’amministrazione guidata da Francesco Imperadore ha aumentato  l’IMU al 5 per mille. L’aliquota passa al 5 per mille con il voto favorevole della maggioranza  rimasta sorda   a tutti gli appelli lanciati in questi mesi anche con pubblici manifesti   dalla minoranza consiliare. I consiglieri della lista di minoranza Tradizioni e Innovazioni non ci stanno e hanno ribadito che i rappresentanti della maggioranza in Aula a San Potito hanno orchestrato l’ennesimo assolo. La caparbia volontà dell’amministrazione, cita un comunicato diramato dalla minoranza, ha permesso di votare la proposta della Giunta che ha aumentato l’Imu al 5 per mille sulle prime case. Il risultato è un salasso per l’abitazione principale e una spoliazione al limite del buon senso per i proprietari di seconde case. Questo atteggiamento dopo mesi di proposte e appelli per reperire il denaro altrove non ha portato altro che all’ennesima stangata per i cittadini onesti. “Siamo stupiti ed amareggiati, preoccupati come tutti i cittadini sanpotitesi che non sanno più in che tasca cercare per tirare fuori i soldi che l’amministrazione pretende. L’Imu, nonostante gli sforzi, le proposte e gli appelli, è stata pesantemente aumentata e si abbatterà come un macigno sull’economia cittadina”. Non è vero, così come il Sindaco afferma, che tutti i comuni stiano facendo altrettanto; ci sono realtà che hanno abolito l’Imu per la prima casa, altri che l’ hanno ridotta fino al massimo consentito ( vedi il Comune di Milano che sicuramente avrebbe introitato milioni di Euro invece ha preferito andare incontro alle esigenze dei propri concittadini ). Questo nostro disappunto, conclude il comunicato, per un ulteriore aggravio impositivo, sia da monito al Governo dell’Ente, per eventuali nuove imposizioni che già si preannunciano in seguito all’approvazione della ormai famosa “Spending Review” ( Riduzione della spesa Pubblica di almeno il 20% che vede coinvolti in prima linea gli Enti Locali).
Pietro Rossi

Dichiarazione sindaco Del Gaudio su cancellazione sede Tribunale

Caserta - "Questo governo ha esaurito la sua corsa. Diversamente non posso pensare apprendendo della decisione con la quale l'intera Terra di Lavoro, frontiera della lotta alla criminalità, viene privata delle sedi distaccate del Tribunale. E' uno schiaffo al Mezzogiorno, all'impegno quotidiano che dai territori del Sud mettiamo in campo per il rilancio del Paese".

c.s.

MOSTRA FOTOGRAFICA A SAN SALVATORE TELESINO

La storia del calcio a San Salvatore Telesino (Bn) attraverso le immagini è la mostra fotografica “POLVERE DI STELLE” organizzata da un gruppo di appassionati del “pallone” che hanno  pazientemente raccolto la documentazione che sarà visibile gratuitamente dal 12 Agosto al 19 Agosto in Via Plebiscito. Forse ci vorrebbe più tempo per descrivere con il necessario trasporto e le iperboli del caso ciò che il calcio ha significato per San Salvatore Telesino dove tuttora continua a trascinare e provocare emozioni profonde, suscitare discussioni ed è momento di straordinaria comunione di popolo. Questa mostra fotografica documenta i personaggi, le squadre e gli eventi calcistici che dal 1930 al 2012 hanno tracciato il percorso storico del calcio sansalvatorese. L’iniziativa ha coinvolto i cittadini, le squadre calcistiche, le istituzioni, che con le loro fotografie hanno contribuito alla realizzazione di questo grande album di immagini. La mostra fotografica “POLVERE DI STELLE” è un luogo d’incontro della memoria individuale che diviene, attraverso la condivisione, patrimonio collettivo e testimonianza spesso inedita dello sport più amato d’Italia. Oltre a rivedere eventi del passato, lo scopo della rassegna è anche quello di trarne le motivazioni, l’ambizione e la determinazione per puntare verso traguardi sempre più prestigiosi. Apertura mostra :       festivi ore 10,00 – 12,30     19.00 – 22,00 - feriali ore 19,00 – 22,00.                           
Stefano   Avitabile

Lunarte Festival VI edizione presenta MAI PIÙ FEDELE


Essere infedeli a sé stessi, essere infedeli al di là del concetto di tradimento, alla scena come a quello che gli altri si aspettano. È il tema di “Mai più fedele”, la performance dei vincitori della prima edizione del Premio Lunarte, diretta  da Luigi Morra, che replicherà due volte (20:30 e 22:30) domenica 12 agosto negli spazi di Palazzo Novelli di Carinola (CE), nell’ambito della sesta edizione di Lunarte Festival,  e che rappresenta la tappa conclusiva del percorso didattico e creativo iniziato il 28 luglio con un laboratorio diretto da Pino Carbone, e proseguito dal 2 al 12 agosto con un lavoro di ricerca e regia a cura di Luigi Morra con la collaborazione musicale dei Camera. Francesca Falchi, Gioia Fusco, Daniele Gattano, Fulvia Lorenzetti, Antonio Tufano, Giulia Vannozzi, sono i nomi degli attori, premiati dalla commissione dopo aver concorso nella stesura di un testo che ha come leitmotiv “l’ infedeltà”. Proprio i loro testi sono il fulcro intorno al quale si sviluppa la messa in scena. Un lavoro dove la presenza, la condivisione dello spazio tra attori e pubblico, l’unione di linguaggi come musica e teatro si coniugano con la fragilità di mantenere l’azione sempre viva e dove le parole di ognuno riguardano tutti in ogni singolo momento.  “Mai più fedele”, rappresenta per questa nuova edizione di Lunarte Festival, un vero e proprio evento nell’evento, che si aggiunge alla ricca programmazione della kermesse, che nelle sere dell’11 e del 12 agosto illuminerà vicoli, portoni e piazze del Comune di Carinola.  

c.s.

Nuovi campioni di parapendio in Piemonte, Friuli e Veneto ­ Adrenalina 2012 a Malcesine



I campioni italiani di parapendio 2012 sono Marco Littamè, pilota torinese e membro della squadra nazionale, Nicole Fedele, 28 anni, di Gemona del Friuli (Udine) e Damiano Zanocco di Thiene (Vicenza). Littamè, al quale evidentemente gli anni pari portano bene visto che fu già campione nel 2008 e 2010, subentra al concittadino Davide Cassetta, fermo quest'anno al secondo posto, davanti al trentino Christian Biasi, mentre Nicole Fedele sostituisce Gabriella Corradi di Bassano (Vicenza), davanti alla milanese Silvia Buzzi Ferraris ed all'alto atesina Heidi Insam. Nella classifica sport, riservata ai piloti equipaggiati con vele meno competitive, la classifica annota ai primi posti due piloti della Repubblica Ceca, Petr Chromec e Petr Kostrhun, seguiti da Zanocco che si aggiudica il titolo. La presenza di piloti stranieri era garantita dalla formula open della competizione; se ne sono presentati anche da Francia, Grecia, Ucraina, Romania e Giappone. Teatro della competizione, organizzata dall'Aero Club Montegrappa che per lo più ha vinto il titolo 2012 come associazione, la pedemontana trevigiana e vicentina con centro operativo ed atterraggio ufficiale in località Semonzo a Borso del Grappa (Treviso). Le buone condizioni del tempo hanno permesso la disputa di cinque delle sei prove previste con percorsi compresi tra i 70 ed i 107 chilometri. Dai decolli di Cima Grappa, o di Rubbio (Vicenza), i 110 partecipanti hanno aggirato obbligatoriamente dei punti prefissati, comunemente detti boe, disseminati nella Marca Trevigiana o in territorio vicentino, come il Col Serrai, le valli del Pasubio, Cima Marana, sorvolando Asolo, Possagno, Crespano, Ca' Dolfin, i castelli di Marostica e Piovene, Lusiana sull'altopiano dei Sette Comuni, Mussolente, Schio, Recoaro, prima di raggiungere gli atterraggi di Semonzo o della Conca Verde. La settimana di voli è stata validamente integrata da una serie di rinfreschi, cene, feste all'aperto, spritz e pizza party offerte dai numerosi sponsors dell'evento ed apprezzate da pubblico, piloti ed accompagnatori. A Malcesine sulla sponda veronese del Lago di Garda ci si prepara ad ospitare per il 26 agosto Adrenalina 2012, la tradizionale manifestazione acrobatica di volo libero. L'associazione Paragliding Malcesine aggancia l'appuntamento al 50° anniversario della innovativa funivia che raggiunge il Monte Baldo, dove da un vasto pendio a 1730 di quota e davanti ad un maestoso panorama decolleranno i piloti. Dopo un volo di circa 1700 metri, dovranno centrare un bersaglio sul prato dell'atterraggio in Località Morettine, due chilometri a nord di Malcesine, oppure sulla zattera posta in acqua di fronte all'atterraggio stesso. Si prevede un'affluenza di circa 50 appassionati, mentre tutti colori che vorranno godersi questo spettacolo troveranno anche attività collaterali, come giochi gonfiabili per bambini, bar, musica e stand gastronomici.

Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL (AeCI-CONI) 
Federazione Italiana Volo Libero

LA CANZONE CLASSICA NAPOLETANA PROTAGONISTA A PONTINIA

Lucia Viglianti
Eccezionale carrellata di canzoni  di canzoni classiche napoletane, domani sera, in occasione della serata conclusiva della manifestazione culturale “Musica in Giardino”, in corso di svolgimento a Pontinia e che ha visto esibirsi volti noti e meno noti del panorama concertistico del Centro-Sud della Penisola. L’appuntamento è per le ore 21.30, nella splendida cornice dei Giardini comunale di via Mameli. Ne saranno protagonisti il pianista Antonello Vennucchi e la cantante Lucia Viglianti, che, nell’ambito del progetto musico-canoro “Napoli ed altri mari”, daranno vita ad uno spettacolo che certamente delizierà l’esigente palato dei tanti cultori della canzone partenopea databile tra fine Ottocento ed inizio Novecento. Si tratterà di uno spettacolo per soli pianoforte e voce, il che rende ancora più la serata finale della kermesse pontiniese, giunta ala sua terza edizione.  Non sono pochi, infatti, coloro che amano questo tipo di esibizioni, che, dicono, rende maggiore onore alla canzone napoletana dei tempi che furono. Nel corso della serata l’accoppiata Vennucchi-Viglianti daranno spazio anche  alla canzone francese d’autore, interpretando, alla loro maniera, celebri pezzi di Lenoir, Brel, Trenet, Piaf e Aznavour. Si tratta, dunque, di un evento assolutamente da non perdere. 

Daniele Palazzo