04 ottobre 2010

INAUGURATA LA SEGRETERIA POLITICA DI PIEDIMONTE MATESE DEL CONSIGLIERE REGIONALE ANGELO POLVERINO.

PIEDIMONTE MATESE. Entra nel pieno delle attività la Segreteria Politica di Piedimonte Matese, sita in via Cesare Battisti, dell'Onorevole Angelo Polverino, Presidente della 1^ Commissione Affari Generali della Regione Campania. Il Presidente Polverino da sempre legato al territorio dell'Alto-Casertano è stato impegnato nella giornata di ieri 30 settembre 2010 in una serie di incontri che hanno inaugurato questa nuova stagione politica della politica matesina. L'onorevole Angelo Polverino ha puntualizzato che i nuovi impegni da presidente di commissione non gli impediranno di essere presente su tutto il territorio della Provincia di Caserta, così come da lui presenziato durante i cinque anni di opposizione al governo regionale Bassolino; infatti è sua intenzione rafforzare la presenza territoriale tramite una ripartizione delle sue segreterie politiche in Macroaree, facendo si che tramite la nomina di responsabili di segreteria riuscirà a rafforzare e consolidare i rapporti che da sempre ha intercorso con il suo elettorato. Erano presenti all'avvio delle attività di segreteria, il Sindaco di San Gregroio Matese Antonio De Lellis, i suoi assessori Francesco Montone e Antonio Mallardo, quest'ultimo nominato responsabile della segreteria "Macroarea Matese", che come dichiarato effettuerà incontri non solo nei due giorni mensili in cui l'Onorevole Polverino garantirà la sua presenza, ma in tutte le occasioni in cui si avrà il bisogno di confrontarsi per la risoluzione dei problemi del territorio matesino. Tra i diversi amministratori presenti il Sindaco di Gallo Matese Franco Confreda, l'assessore del Comune di Fontegreca Elisabetta Cambio, l'assessore del Comune di Prata Sannita Antonio Maddalena, il consigliere Comunale di San Potito Sannitico Franco Imperadore e quello di Piedimonte Matese Mauro Martino accompagnato da Ernesto Acampora referente della "Nuova Italia" Pedemontana. Valore aggiunto è arrivato dai componenti della "Nuova Italia" di Sant'Angelo d'Alife rappresentati da Vittorio Folco, di Letino rappresentato da Antonio Tamburro, e di Pratella guidati da Adriano Iadecola, nonchè dal Coordinatore del Popolo delle Libertà di Raviscanina Giovanna Mastrati. A conclusione delle attività l'incontro con l'assessore Fabio Pascale di Gioia Sannitica ed il Consigliere Vincenzo Riccitelli, che hanno accompagnato il Presidente Polverino nell'aula Consiliare del Comune di Gioia Sannitica, dove erano ad attenderli il Sindaco Mario Fiorillo e l'intero gruppo di Maggioranza. E proprio da quella sede che l'On. Polverino ha voluto puntualizzare l'importanza del filo diretto che i tanti Amministratori locali del Popolo della Libertà dovranno costruire con i rappresentanti politici Provinciali e Regionali, dichiarando sin da subito il proprio impegno per il rilancio del Matese.

Pietro Rossi

SANTORO PROPONE UNA MAPPATURA COMPLETA DELL’ESISTENZA DI ETERNIT NELLA MEDIA VALLE DEL VOLTURNO.


BAIA LATINA. L’amianto in Italia è stato messo al bando nel 1992, tuttavia è indispensabile cercare di smaltire quello che è ancora in circolazione. Tuttavia è necessario capire che esiste una fascia di popolazione che, nel momento storico caratterizzato ancora dall'inconsapevolezza dei rischi, è entrata in contatto con questa sostanza. L’esposizione professionale ha interessato milioni di persone tra carpentieri, operai industriali, dei cantieri edili, dell’industria naval meccanica, elettricisti, ferrovieri, caldaisti. Pur tuttavia, consapevoli dei rischi, oggi assistiamo alla scelleratezza più assoluta. Quella di abbandonare lungo le stradine di campagna, o sulle sponde del fiume Volturno, cumuli di lastre di eternit forse pensando che cosi facendo mettiamo a posto la nostra coscienza. Invece, cosi facendo, aumentiamo fortemente il rischio di contatto a quanti per loro sventura si trovano di passaggio per quei luoghi che forse ritenendoli incontaminati sono meta delle proprie passeggiate durante il tempo libero. Nella media valle del Volturno, dichiara Michele Santoro Commissario provinciale dell’Associazione ASTRAmbiente – Associazione scientifica per la tutela delle risorse ambientali, negli anni passati l’utilizzo di amianto è avvenuto soprattutto in agricoltura, nell’edilizia e nelle infrastrutture. Basti pensare che molte forse moltissime coperture di capannoni per il ricovero di animali sono state realizzate in eternit. Moltissime canne fumarie di civili abitazioni sono state realizzate in eternit. Moltissimi serbatoi di accumulo di acqua potabile per il consumo umano nelle nostre abitazioni erano di eternit. E per finire diversi acquedotti pubblici e privati sono di eternit. Nella sostanza, l’eternit in passato ha trovato vasta e diffusa applicazione in attività a noi molto vicine della vita quotidiana. Oggi, invece, che tutti abbiamo preso coscienza dei rischi dovuti alla presenza di tale sostanza, non riusciamo a debellare e quindi a dismettere quello che da tutte le parti viene considerato un rischio per la nostra salute. Eppure le nuove tecnologie, sviluppatesi nel campo ambientale e dell’energia alternativa – pulita – consentono per esempio di sostituire le coperture di eternit con pannelli fotovoltaici per la produzione di energia pulita contribuendo in tal modo all’incremento economico dell’azienda favorendo contemporaneamente la bonifica e salvaguardia dell’ambiente naturale. La dismissione dell’amianto, continua Michele Santoro, rappresenta una ulteriore sfida, per la tutela e salvaguardia del nostro territorio di cui l’Associazione “ASTRAmbiente” intende farsi carico. Nei prossimi giorni sarà organizzata una riunione, operativa, con tutti e responsabili comunali per procedere ad una capillare ricognizione del territorio in modo da ottenere una mappatura concreta della reale esistenza di eternit sul territorio della Media valle del Volturno con specifico riferimento ai tanti cumuli abbandonati.

Pietro Rossi

L’ASSOCIAZIONE ARCOBALENO LANCIA IL PROGETTO CAMERUN ACQUA POTABILE PER ESEKA.


PIEDIMONTE MATESE. Con uno stand dell'Associazione Arcobaleno Onlus, nella centrale piazza Carmine è partita una nuova raccolta di fondi per costruire dei pozzi di acqua potabile ad Esaka in Camerun Il Dipartimento di ESEKA si trova in Camerun, in Africa centro-occidentale, circa 150 Km a Nord della capitale Yaoundè. La regione ha un’estensione pari a circa 7.150 km2 (superiore alla superficie della Provincia di Bologna e Modena insieme) ed una popolazione di circa 250.000 abitanti. Una manciata di paesi possiedono una popolazione superiore ai 10.000 abitanti, il resto è sparso in centinaia di villaggi abitati da 100-200 persone adulte e tantissimi bambini. Ci troviamo in una regione dal clima sub-equatoriale, con una tipica vegetazione di savana: erba ed arbusti sono interrotti da macchie formate da grandi alberi come i Baobab. L’altitudine della regione è compresa fra 300 e 600 m, piove soprattutto in primavera ed autunno, mentre la stagione secca è concentrata in inverno ed estate e la temperatura media annuale è di circa 25°C. Le condizioni di approvvigionamento idrico sono precarie in tutta l’area, sia per la qualità sia per la disponibilità della risorsa: 6 abitanti su 10 non hanno accesso all’acqua potabile ed un terzo della popolazione contrae malattie legate alla scarsa qualità dell’acqua utilizzata (Ministeri della Sanità e delle Miniere dell’Acqua e dell’Energia del Camerun – 2003); la speranza di vita per un camerunese è inferiore a 50 anni (The Economist e Internazionale – 2004). L'Associazione ONLUS "ARCOBALENO" di Piedimonte Matese che opera nel settore dei progetti di solidarieà da svariati anni con la raccolta fondi per: Acquisto attrezzature medicali per Reparti Pediatrici d Vari Ospedali, Aiuti alle Case Famiglia, Adozioni a distanza e Progetti di Sviluppo in Aree Emarginate ( Camerun , Tanzania , Mozanbico ), ha lanciato una raccolta di fondi per il Progetto Acqua Potabile Camerun. Obiettivo specifico dell’iniziativa è migliorare in modo durevole l’accesso all’acqua potabile e le condizioni di vita e di salute della popolazione rurale del Dipartimento di ESEKA. I beneficiari del progetto saranno tutti gli abitanti del villaggio ed in particolare modo le donne ed i bambini che sono i soggetti maggiormente coinvolti nelle operazioni quotidiane legate all’approvvigionamento idrico famigliare. I 3 pozzi esistenti sono ora dotati di pompe a mano che servono per sollevare l'acqua da circa 23 metri di profondità a livello terra . Il progetto prevede le seguenti fasi: L’ Installazione di una pompa elettrica, il collegamento della stessa a pannelli fotovoltaici e batterie e il collegamento all’impianto idrico a serbatoi da 5.000 litri. Un singolo intervento ha un costo di 7.000 Euro e comprende tutte le voci indicate. La manutenzione ordinaria del punto d’acqua sarà affidata alla popolazione Camerunese e la gestione del progetto all' ASSOCIAZIONE ONLUS "ARCOBALENO". L'impianto permette una autonomia di circa 2,5 gg senza sole e sopratutto permette l'accesso corrente all'acqua .

Pietro Rossi

SCADE OGGI IL BANDO PER IL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE “INFORMANZIANI” DEL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. E' scaduto questa mattina 4 ottobre il Bando Nazionale per la partecipazione ai progetti di servizio civile. Sono quattro i volontari che verranno selezionati per il progetto “Informanziani” promosso dal comune di Piedimonte Matese guidato da Vincenzo Cappello, per un impegno della durata di dodici mesi, e un rimborso mensile di 433,80 euro. Un’ottima opportunità offerta ai giovani per fare un’esperienza positiva, che arricchisce il proprio bagaglio di conoscenze. Il progetto proposto dal Comune di Piedimonte Matese, ha spiegato il Sindaco Vicenzo Cappello, intende sviluppare le potenzialità comunicative del terzo settore e delle pubbliche amministrazioni, ampliando la gamma di informazioni e personalizzando i metodi di erogazione, andando oltre i fini della comunicazione istituzionale sanciti dalla “Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni” (legge 150/2000). La strategia operativa identificata non sarà quindi volta a colmare il gap culturale degli over 65 nell’utilizzo delle tecnologie informatiche, ma a metterli in condizione di ottenere le stesse informazioni attraverso canali di comunicazione diretta con l’ente. Il progetto “informAnziani” vuole fornire informazioni mirate ai cittadini dai 65 anni in su, abbracciando, così, quella fascia di utenza che per età, estrazione culturale e consuetudine di vita, risulta ancora legata ad un contatto di tipo diretto con le istituzioni, ed è poco avvezza all’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche sulle quali molti comuni campani stanno invece puntando. Una problematica oggi rilevabile è che, mentre la tecnologia ha avuto una rapida accelerazione, il cambiamento sociale non ha la stessa andatura. C’è una distanza crescente fra l’evoluzione tecnologica e quella sociale: è questo vuoto che può creare notevoli difficoltà e su cui il progetto vuole andare ad incide, migliorando quantitativamente e qualitativamente le informazioni rese, rispetto agli utenti raggiunti, al materiale diffuso e alla gamma delle informazioni sui servizi presenti sul territorio.

Pietro Rossi

Convegno in Asia per l’Ordine degli Avvocati di S. Maria Capua Vetere




S.Maria C.V. Si è svolto a Bukhara, nella Repubblica dell’Uzbekistan, il seminario internazionale «Civil society institutes - important factor of democratic updating and modernization of the country: experience of Ubekistan», organizzato dall’Institute for the Study of Civil Society (ISCS), National Democratic Institute (USA), OSCE Project Co-ordinator in Uzbekistan. Trenta esperti uzbeki e dieci stranieri si sono confrontati sulle tematiche giuridiche inerenti i processi di democratizzazione e modernizzazione del Paese centroasiatico. In rappresentanza dell’Italia ha partecipato l’Ordine Forense di Santa Maria Capua Vetere, con l’avv. Vittorio Giorgi, il quale ha illustrato la legge italiana sulla cooperazione ai Paesi in via di sviluppo, evidenziando l’importante attività che da 40 anni il nostro Governo e le nostre Organizzazioni Non Governative stanno svolgendo in questo particolare settore. Insieme ai saluti del presidente Elio Sticco e di tutti i consiglieri, l’avv. Giorgi ha poi donato agli organizzatori dell’evento il crest dell’Ordine, a testimonianza delle sue “antiche” tradizioni e del suo “nuovo” ruolo nel campo internazionale. Sita sull’antica Via della Seta, per le sue bellezze architettoniche Bukhara è stata inserita nella lista dei siti dichiarati dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità”.


Pietro Rossi

Storico “incontro di Amicizia italo-uzbeko” a Tashkent.


Si è svolto il 30 settembre a Tashkent, capitale della Repubblica dell’Uzbekistan, la perla dell’Asia centrale, il primo storico “incontro di Amicizia italo-uzbeko”. Protagonisti dell’evento sono stati i fratelli Ivan, Pavel, Elena e Irina NENNO di Tashkent, che hanno incontrato l’avv. Vittorio Giorgi, cultore di storia dell’emigrazione ed esperto in cooperazione con l’Uzbekistan. I fratelli NENNO vantano antichi legami con l’Italia. Tutto comincia alla metà del 1800, quando circa duemila italiani dalla Puglia, Liguria e Campania si trasferirono nell’allora Russia zarista per lavorare le fertili terre vicino la città portuale di Kerch, in Crimea. Nel 1942, in piena Seconda guerra mondiale, tutti gli italiani residenti a Kerch (uomini, donne, bambini) vennero deportati in Kazakistan, per ordine di Stalin, con l’accusa di popolo traditore. Circa due terzi morirono nel tragitto effettuato in carri piombati, per fame e malattie, oppure nei luoghi di destinazione per il freddo e i maltrattamenti. Finita la guerra, dopo la denuncia dei crimini staliniani ad opera di Kruscev, la maggior parte ritornò in Crimea, dove però ogni loro bene era stato confiscato e mai più restituito, alcuni restarono in Kazakistan, altri invece si spostarono in Russia e in Uzbekistan. E proprio a queste vicende storiche si ricollegano i fratelli NENNO, nati alla fine degli anni ‘40 in Kazakistan, dove i loro genitori erano stati deportati, e poi trasferitisi in Uzbekistan. Animato da finalità umane e culturali, l’incontro di Amicizia si è svolto a Tashkent nella residenza privata dell’Ambasciatore Italiano Giovanni Ricciulli, che ha dato il benvenuto con un piacevole rinfresco, dimostrando grande sensibilità e disponibilità. Nel corso dell’incontro è poi giunto da Rapallo, via telefono, il caloroso saluto del prof. Giulio Vignoli, autore del libro “L’olocausto sconosciuto. Lo sterminio degli italiani di Crimea” e promotore dell’incontro, che anche a nome di Giulia Giacchetti Boico (coautrice del libro e presidente di Cerkio, associazione degli Italiani di Kerch) ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo straordinario evento. Al termine i fratelli NENNO hanno dichiarato che si è trattato del loro primo contatto con l’Italia e gli italiani, ed hanno poi espresso il desiderio di poter visitare la Terra dei loro antenati ed imparare la lingua italiana. Possa questo loro desiderio diventare realtà!

AVVISO DI ALLERTA PER PREVISTE CONDIZIONI METEOROLOGICHE AVVERSE.


Prot. 2010.0793608 del 04.10.2010
AVVISO DI ALLERTA PER PREVISTE CONDIZIONI METEOROLOGICHE AVVERSE

Settore Programmazione e interventi di Protezione Civile sul Territorio -Regione Campania

Proclamazione stato di agitazione lavoratori Johnson Controls di Rocca D'Evandro.


CASERTA. La presente per comunicarVi che in occasione della riunione convocata dalla Provincia di Caserta in Via Santa Chiara alle ore 9.00 del giorno 06/10/2010, un nucleo di lavoratori della Johnson Controls di Rocca D'Evandro (nella foto) aderenti alla Ns. sigla sindacale manifesterà in segno di protesta per il mancato rispetto dei criteri di individuazione dei lavoratori collocati in mobilità. Il presidio rimarrà per tutto il tempo della riunione sotto gli uffìci su indicati.

Fonte: Comunicato UGL Caserta

Il coordinatore del Movimento Italiano Disabili scrive una Lettera aperta a S.E.Mons.Valentino Di Cerbo.


Lettera aperta a S.E.Mons.Valentino Di Cerbo


Vescovo Diocesi Alife/Caiazzo
Oggetto: Montascale

Rever.issimo Mons.Di Cerbo,
desidero porre alla S.V.l’attenzione su una questione molto importante,urgente e particolarmente spinosa,parlo del montascale posto ai piedi della Cattedrale Caiatina,la cui funzione sarebbe quella di favorire anziani e disabili.Questo montascale,giace li inerme da piu’ di dieci anni,l’attuale Sindaco Geom.Stefano Giaquinto,non ha mai ritenuto opportuno metterlo in funzione,forse perché essendo,fortunatamente per lui, persona sana e giovane,non ne ha assolutamente un bisogno personale.Purtroppo come ripeto da anni,questo nostro mondo è abitato pure da persone che non hanno la stessa fortuna del nostro primo cittadino,parlo naturalmente di persone anziane,malati e disabili,che avrebbero piacere e necessità di poter assistere alle funzioni Eclesiastiche,ma per colpa delle barriere architettoniche,non possono ! Ho provato piu’ volte a sensibilizzare il signor S.Giaquinto,ma purtroppo è stata una battaglia persa in partenza,dunque mi rivolgo umilmente alla sua persona,sarebbe,””cosa buona e giusta” che lei,come uomo di Dio,facesse un passo importante,onde poter abbattere definitivamente la barriera architettonica che divide i suoi fedeli dalla Cattedrale.Faccia lei quello che alcuni non hanno avuto la sensibilità e il buon gusto di fare,ripari e metta in funzione il richiestissimo montascale !! Certamente il Signore le renderà merito e anche i Caiatini,sperando in una sua risposta affermativa,la saluto cordialmente nella speranza di poterla ringraziare quanto prima.


Roberto Diiorio ( Coord.Prov.Movimento Italiano Disabili)



*nella foto Roberto Di Iorio

03 ottobre 2010

Protesta contro l'aumento della Tarsu a Piedimonte Matese.


PIEDIMONTE MATESE. Proprio mentre in Campania, si teme per una nuova crisi rifiuti a causa dei cassonetti strapieni, da uno studio della Camera arriva la notizia che i cittadini della regione Campania sono quelli che pagano la tassa dei rifiuti più alta, 128 euro pro capite è la cifra che ogni anno i cittadini devono versare ai loro comuni. Oggi 3 ottobre alle 18.00 presso l’ Aula consiliare del Comune di Piedimonte Matese si svolgerà un pubblico dibattito di protesta contro l’aumento della TARSU, interverranno Antonio Orsi sindaco di Letino, Vincenzo Cenname ex sindaco di Camigliano e Giuseppe Messina esperto in tematiche ambientali. L’articolo 61 del Dlgs 15 novembre 1993, n. 507, prevede che il gettito complessivo della tassa «non può superare il costo di esercizio del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni …, e non può essere inferiore al 50 per cento» per la generalità dei comuni. Altre soglie minime di copertura del costo di esercizio sono stabilite per i comuni «strutturalmente deficitari» (70 per cento) e per quelli che hanno proclamato il dissesto (100 per cento). Il trattato di Roma istitutivo della Ue ha stabilito che «chi inquina paga» (articolo 191 del testo in vigore da dicembre 2009). La contribuzione complessiva di tutti quelli che inquinano deve assicurare «la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio» del servizio (articolo 238, comma 4, del «codice ambientale» approvato con Dlgs 3 aprile 2006, n. 152).


Pietro Rossi

02 ottobre 2010

TABACCO: COLDIRETTI, RITARDI SU MISURE AGROAMBIENTALI FARRAGINOSE.


CASERTA. Il ritardo accumulato nella definizione degli importi delle misure agro ambientali che si prospettano farraginose con vincoli insostenibili per le imprese è uno dei motivi del nostro giudizio fortemente critico sul tavolo di filiera. E’ quanto ha affermato il vicepresidente della Coldiretti Gennaro Masiello (nella foto) all’incontro del Tavolo del tabacco al Ministero delle Politiche Agricole nello stigmatizzare anche la mancanza della definizione dell’accordo che impegna le industrie manifatturiere ad acquistare il tabacco italiano, già formalizzato in passato, scaduto e non ancora rinnovato.


c.s.

POMMELLA, TRAPIANTATO VINCENTE SU "VIVO".


CASERTA. Questa settimana, la provincia di Caserta ancora nel mirino dei media nazionali. Il personaggio approdato sul settimanale nazionale "VIVO", con richiamo in copertina, si chiama Ettore Pommella, protagonista di una storia a lieto fine. Storia approdata precedentemente sul settimanale Gente, nelle trasmissioni "I Fatti Vostri"(Raidue) , "La Vita in Diretta(Raiuno).ecc. Passaggi in tv e sulle pagine patinate di riviste nazionali, procurati da un giornalista freelance casertano, collaboratore di settimanali e trasmissioni televisive nazional.

Maria Bartolo

Santa Maria La Fossa | Papa: i giovani al centro dell’azione amministrativa.


Santa Maria La Fossa – “Intendiamo ribadire la nostra ferma volontà di incentivare il pianeta-giovani su vari e cruciali versanti, chiaramente alla luce delle disposizioni legislative di merito e degli ‘investimenti’ che i diversi Comuni del Basso Volturno stanno riservando alla fascia in crescita della popolazione”. E’ quanto dichiarato dal sindaco Antonio Papa (nella foto) in ordine alle problematiche giovanili, sia dal punto di vista occupazione sia di partecipazione attiva alla Cosa pubblica. All’indomani dell’approvazione della convenzione per le politiche giovanili (luglio scorso) il sindaco Papa ebbe a dichiarare: ’L’azione amministrativa è tutta tesa alla valorizzazione delle nostre realtà giovanili”. La spinta maggiore, infatti, deriva proprio dalla recente ‘convenzione’ sottoscritta dai Forum nell’ambito del distretto 17 e particolarmente sostenuta dal sindaco di Santa Maria la Fossa, Antonio Papa. “Abbiamo approvato gli atti prodromici – ha continuato Papa - per costituire il forum dei giovani, per formare una classe politica e dirigente nuova e giovane che nei prossimi anni amministrerà il nostro paese a dispetto dei soliti nomi di notabili che puntualmente ad ogni elezione circolano e che hanno la velleità di avere in mano il nostro paese. Invece con un'azione politica riformista e popolare, avente quale guida principale la legalità ed il rispetto della dignità dei cittadini abbiamo abbattuto i vecchi stereotipi ed abbiamo aperto le porte della casa comunale a tutti. Non è un caso – continua convinto il primo cittadino fossataro - la costante presenza degli attuali amministratori comunali non dietro la scrivania o chiusi in stanze inaccessibili ai cittadini ma costantemente presenti ‘sul marciapiede’ ad ascoltare le esigenze, le problematiche ed anche i consigli. Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti”.

c.s.

PRINCIPE CASTRESE E' IL NUOVO PRESIDENTE DEL CENTRO POLIVALENTE DI CAIAZZO.


CAIAZZO – “Il centro sociale polivalente comunale di via Caiatino di Caiazzo ha un nuovo consiglio e Principe Castrese è stato nominato presidente”. E' stato comunicato nel corso dell'ultimo consiglio comunale dal sindaco Stefano Giaquinto (nella foto), primo cittadino che ha espresso a nome dell'intera amministrazione un vivo ringraziamento a chi ha preceduto Castrese. “Il riferimento va al professore Zampella e a Gigino Sgueglia che con collaborazione e spirito di iniziativa hanno sempre collaborato con l'amministrazione al fine di organizzare eventi e manifestazioni dedicati proprio alla terza età - sostiene la fascia tricolore – siamo sicuri che lavoreremo con lo stesso entusiasmo anche con il neo eletto”. Principe Castrese, ex brigadiere dei carabinieri, è stato in servizio a Caiazzo per 30 anni. “E' una persona stimata e voluta bene in città - continua Giaquinto che tra l'altro lo ricorda anche come il papà di un ex suo assessore, un assessore della giunta targata 2003/2008 - “il primo impegno sarà il Natale”. Il centro polivalente, istituito proprio dall'amministrazione Giaquinto, è diventato un punto di riferimento per gli anziani di Caiazzo, basti pensare che sono un centinaio i nonnini iscritti al circolo situato nel cuore del centro storico, nei pressi di Piazza Verdi. Un luogo di aggregazione riconosciuto dall'Ambito C6 e per il quale è stato previsto anche un secondo lotto di lavori, l'amministrazione è infatti in attesa dei fondi da parte della Regione Campania per la realizzazione di un laboratorio multimediale e altre sale di intrattenimento. E non solo. L’esterno sarà uno spazio attrezzato dove, in condizioni climatiche ideali, potrà accogliere manifestazioni ricreative e formative. “Il completamento della struttura per anziani vuole valorizzare l’intera area urbana restaurando e recuperando un immobile di interesse storico-culturale – conclude il sindaco - una riqualificazione che rientra in un piano di rivalorizzazione generale dell’intero centro storico della città di Caiazzo”.

“PULIAMO IL MONDO” A PIETRAVAIRANO.

PIETRAVAIRANO. Sabato 2 ottobre si è svolta, a Pietravairano la IIa edizione di “Puliamo il Mondo”, la più grande manifestazione di volontariato ambientale organizzata da Legambiente che ha coinvolto oltre 1800 comuni e 70.000 volontari in tutta Italia per compiere gesti concreti di pulizia e salvaguardia di piazze, giardini, scuole, parchi. Qui, il Circolo Legambiente Matese ed il CEDA Rete INFEA rappresentato dal coordinatore della campagna Arch. Antonello Santillo, hanno concordato con l'Amministrazione Comunale di recuperare il carattere itinerante della manifestazione decidendo di intervenire nei luoghi limitrofi la centrale Piazza Municipio, coinvolgendo come protagonisti gli alunni della Scuola Elementare dell’Istituto Comprensivo “R. L. Montalcini”. La manifestazione è stata inaugurata dall’assessore alla Pubblica Istruzione dott. Raffaele Di Robbio, dalla dirigente scolastica Dott.ssa Anna Marisa Cortellessa e dal Sindaco Francesco Zarone. I bambini, attrezzati con i kit offerti gratuitamente dall'Amministrazione Comunale e con l'entusiasmo che li caratterizza, hanno provveduto a ripulire l'intera area della piazza, della scuola e delle zone limitrofe, sotto la supervisione dei docenti. Il coordinatore della Legambiente Santillo ha chiuso la manifestazione invitando i bambini a collaborare alla salvaguardia e valorizzazione della loro bella piazza e vigilare, insieme agli insegnanti ed ai genitori, perché non si ripetano quegli atti che compromettano il nostro ecosistema.

Pietro Rossi


Nuovo intervento del Senatore della Repubblica Avv. Carlo Sarro sulla proposta di delibera per rescindere il contratto del servizio rifiuti.


PIEDIMONTE MATESE. Nuovo intervento del Senatore della Repubblica Avv. Carlo Sarro (nella foto) sulla proposta di delibera al vaglio della seduta del Consiglio Comunale di martedì ed avanzata dall’amministrazione comunale per rescindere il contratto per la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti con il Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta, una proposta ritenuta sin dall’inizio di dubbia legittimità dal Senatore Sarro che, anche in risposta alle affermazioni rese alla stampa dal Sindaco Cappello, dichiara quanto segue:
“Il Sindaco Vincenzo Cappello cita a sproposito la nota del 21 settembre della Ragioneria Generale dello Stato che non autorizza affatto il Comune di Piedimonte Matese “a rescindere il contratto per il servizio” di igiene urbana attualmente in essere con il Consorzio Unico; con essa, infatti, il Ministero chiarisce unicamente che, in presenza di un grave inadempimento del Consorzio nella gestione del servizio, il Comune ha la possibilità, in linea teorica, di risolvere il contratto nelle forme previste dal Codice Civile, quindi a seguito di un accertamento giudiziale avente efficacia costitutiva. Ciò premesso rinvio al Sindaco Cappello “l’invito a studiarsi i documenti prima di parlare”. Con la mia lettera, inviata al Presidente del Consiglio Comunale il 29/09/2010, ho espressamente richiamato il parere reso dal Dipartimento della Protezione Civile, con nota prot. DPC/CD0000734 di pari data, con il quale la massima Autorità Amministrativa in materia di gestione dei rifiuti in Campania, afferma, che non è praticabile “l’affidamento da parte delle Amministrazioni Comunali, già facenti parte della compagine consortile di Napoli e Caserta, dei servizi contemplati dal cennato art. 11 comma IIter, anche al fine di evitare illegittime ed antieconomiche duplicazioni di attività che verrebbero ad essere rese tanto dal consorzio di Napoli e Caserta, che ex art. 12 del D.L. 195/2009 continua a svolgere in via ordinaria, quanto dalla pletora dei soggetti nominati dalle singole Amministrazioni Comunali affidatarie dei servizi in parola”. Inoltre, con la stessa lettera ho richiamato l’attenzione dei Consiglieri Comunale a considerare attentamente i presupposti indicati dal Dipartimento per il ricorso all’affidamento del servizio, vale a dire la sussistenza di gravi situazioni di peculiare criticità, debitamente rilevate dall’Ufficio Territoriale del Governo di Caserta ed il superamento del limite demografico dei 15.000 abitanti stabilito dall’art. 4 del D.L. 172/2008. Ho ritenuto doveroso segnalare all’attenzione del Consiglio Comunale la delicatezza dell’argomento e l’avviso espresso in materia dal Dipartimento della Protezione Civile. Da ultimo, ricordo al Sindaco Cappello che durante la mia sindacatura l’affidamento del servizio al Consorzio CE/1 fu effettuato per il tramite della società partecipata “Matese Ambiente”, perché a tanto costretti da una ordinanza del mitico Bassolino, all’epoca Commissario Straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania; il tutto, nel pieno rispetto di quella ferrea logica di potere, propria del centro-sinistra (schieramento al quale Cappello dovrebbe ancora appartenere) che, a quel tempo, amministrava la Regione, il Consorzio CE/1 e la stessa società Matese Ambiente. Infine il Sindaco mi invita a chiarire in Consiglio la questione: sarò ben lieto di farlo purchè il Consiglio Comunale – diversamente da quanto accade sistematicamente – venga convocato non in coincidenza con i lavori del Senato!”
Fonte: Comunicato Stampa Sen. Carlo Sarro

Un Contratto d'Area per fronteggiare l'inquinamento del Fiume Volturno

PIETRAVAIRANO. Un successo oltre le aspettative quello riportato dal Convegno “Fiume Volturno una opportunità di sviluppo” organizzato dal Comune di Pietravairano e dall’ASTRAmbiente, che hanno presentato ufficialmente la proposta di un Contratto d’Area per il recupero e la salvaguardia ambientale del fiume Volturno. Hanno portato il loro contributo al Convegno l’On. Daniela NUGNES Consigliere Regionale, Gimmy CANGIANO Assessore Provinciale al Lavoro, il Dott. Michele Santoro commissario di ASTRAmbiente Caserta, Francesco ZARONE Sindaco Pietravairano e Pietro ANTOSCIA Capo gruppo Consiliare di Pietravairano. L’On. Daniela Nugnes nell’elogiare l’iniziativa del progetto di recupero ambientale del fiume Volturno ha tenuto a sottolineare l’importanza strategica che esso riveste nella nostra regione e ha assicurato la massima attenzione dell’Ente regionale verso le problematiche ambientali evidenziate. L’assessore provinciale al Lavoro Gimmy Cangiano, ritenendo di vitale importanza il fiume Volturno per lo sviluppo e l’economia casertana, ha auspicato la possibilità di un intervento di bonifica per renderlo navigabile, sulla scorta dei grandi fiumi europei. Il dott. Michele Santoro e il Sindaco di Pietravairano Francesco Zarone, nei loro interventi hanno illustrato ai convenuti il Contratto d’Area “Riqualificazione e valorizzazione del fiume Volturno” individuando nello stesso, uno strumento strategico di programmazione e di intervento innovativo, mirante allo sviluppo delle risorse locali largamente sottoutilizzate, con finalità di riqualificare e valorizzare una risorsa naturale quale è il fiume Volturno. Allo stato attuale hanno siglato già il Contratto d’Area l’Associazione “ASTRAmbiente”, il Comune di Pietravairano, La Lega Consumatori Caserta, il Centro Formazione Professionale Regionale U.O.C. DEC Matese Ente Regionale di formazione professionale, il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, la Comunità Montana del “Matese”, la Comunità Montana “Monte Maggiore”, l’Associazione “Università Popolare del Matese” e i Sindaci di alcuni Comuni dell’area del Matese.

Pietro Rossi

2 Ottobre celebrazione della Giornata Internazionale della Nonviolenza.


Caserta. "Egregi Signori politici prendete esempio...praticate azioni nonviolente di Pace e il nostro paese dallo stato di tristezza causato dal marciume e dagli scandali senza fine che voi stessi politici avete permesso a causa delle vostre azioni illecite, si trasformerà in una nazione (oasi) di Gioia e di serenità, e rifiorirà finalmente il vero volto dell'Italia. Una Nazione che passi alla tristezza alla danza....Ma per farlo é necessario che ognuno si faccia il proprio esame di coscienza, e si rimbocchi le maniche per salvare il salvabile. Occorre allora un'a ltra cultura..: l a Pace fondata sul principio di dialogo e di nonviolenza! La Pace é l' unica strada, l'unico sbocco per un futuro certo e una politica di servizio verace! La POLITICA ITALIANA perché riacquisti 'CREDIBILITA' e fiducia ha necessariamente bisogno di praticare azioni nonviolente, e quindi di riconciliarsi e di riappacificarsi. La PACE sconfigge l'arroganza, disarma gli animi e avvicina gli uomini - fratelli. Il politico che pratica la PACE é un uomo SAGGIO, che costruisce la sua casa (impegno politico-civile) sulla 'Roccia'(stabilità, coerenza, trasparenza), e ancora per la sua scelta di Pace il Politico diventa un UOMO DOCILE, mansueto e vicino ai bisogni reali della sua gente, se ne fa carico e cerca di risolverli con tutte le sue forze (amore, passione)! In Italia vogliamo una Politica così: di "servizio". La Pace é l'unica strada per la salvezza dell' Italia e del sud...Senza questa condizione la politica si avvia all'affondo totale e per l'Italia sarà un periodo buio della Storia...La politica perché recuperi credibilità deve praticare azioni nonviolente, e deve trasformarsi in Politica di e per la Pace. Se non ci rispetteremo come fratelli, moriremo tutti come stolti!" .


Fonte: Comunicato Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato- III Millennio)

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PORTA A TERMINE LA RISTRUTTURAZIONE DI PIAZZA PIOPPETELLI.






PIEDIMONTE MATESE. Continua incessante il piano di ristrutturazione e bonifica di piazze, strade e verde pubblico che l’amministrazione guidata da Vincenzo Cappello ha messo in atto negli ultimi mesi. Dopo gli interventi alle strade del centro l’amministrazione comunale di Vincenzo Cappello, ha voluto difatti avere un occhio di riguardo per Piazza Pioppetelli un’area che, sebbene si spinga verso la periferia della città, conserva intatta la sua centralità per il quartiere Vallata, senza contare il suo peso storico e culturale per tutta Piedimonte Matese. La piazza è stata ripulita e risistemata, comprese le aiuole e la fontana, ora messa completamente a nuovo e ritornata funzionante, assieme ad un’altra, più piccola, situata nel tratto alto di via Annunziata. Un lavoro di vera e propria bonifica che ha compreso pure una sistemazione dei tombini, dei bagni pubblici completato da un intervento di derattizzazione della zona. “Non è stato fatto nulla di eccezionale – spiega il primo cittadino Cappello – ci siamo impegnati per dare maggiore attenzione al quartiere e mettere in opera interventi di ordinaria amministrazione; c’era davvero la necessità di lavori di riqualifica, che avrebbero dovuto essere fatti prima”. A dare una mano al lavoro di pulizia, collaborando con l’amministrazione comunale, ci ha pensato pure Legambiente, che nell’ambito di “Puliamo il mondo” con i suoi volontari ha partecipato sabato scorso alla riqualifica della piazzetta, mettendo a dimora nuove piante e alberi, e pulendo i muri che circondano la piazza, su cui spicca da lontano l’allegro murales disegnato dai ragazzi, raffigurante, non a caso, il lavoro dei carbonai venuto alla ribalta in questi giorni con la Festa del Catozzo. Finita la festa, spetterà ai cittadini il compito prendersi cura di ciò che è stato fatto, con la consapevolezza che si tratta di un bene che appartiene a tutta la città.

BANDO: BIKE SHARING E FONTI RINNOVABILI”.


VENAFRO. Fareambiente, coordinamento Molise, informa i comuni, i parchi e tutti gli enti pubblici che è in scadenza un bando riguardante le fonti rinnovabili, meglio specificato sopra, emesso dal Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare ed in scadenza il 16.10.2010. Fareambiente coglie l’occasione per sollecitare i sindaci e i presidenti dei parchi regionali e nazionali ad attivarsi per non perdere questa occasione visto anche che le nostre zone hanno bisogno di una azione forte, condivisa nel settore che viene coinvolto dal bando di prossima scadenza. Basti pensare a Venafro. Come associazione diamo la disponibilità a fornire supporto alla predisposizione delle relative istanze di contributo, con il coinvolgimento di chi ha elaborato il bando per nome e per conto del Ministero dell’ambiente. Le domande di contributo dovranno essere inoltrate, nei termini e nelle modalità espresse al'interno del bando, al seguente indirizzo:Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del MareDirezione generale per lo sviluppo sostenibile, il clima e l'energiavia Cristoforo Colombo n. 44 - 00147 Roma.
Grazie al supporto del dottor Luca Dellorto, Fareambiente Molise di seguito presenta una scheda di sintesi per meglio favorire il lavoro di chi vorrà attivarsi per sfruttare quanto previsto dal bando


FAREAMBIENTE MOLISE
Il Coordinatore
(prof. Marco FUSCO)

IL SEN. SARRO PRECISA DI NON ESSERE STATO INVITATO ALLA RIUNIONE DEI GENITORI CHE OCCUPANO LA SCUOLA DI SAN GREGORIO MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. In merito all’articolo di stampa intitolato “Pluriclassi Sarro diserta l’incontro, mamme infuriate”, pubblicato in data odierna dalla Gazzetta di Caserta, il Senatore della Repubblica Avv. Carlo Sarro (nella foto) precisa che il contenuto dello stesso “è totalmente destituito di ogni fondamento, non essendo mai stata programmata alcuna riunione e/o incontro con i genitori degli alunni della scuola elementare di San Gregorio Matese, né sono mai stato invitato a partecipare ad alcuna riunione”. Al contrario, il Sen. Sarro, sollecitato dai Sindaci dei Comuni montani dell’Alto Casertano, è già intervenuto presso il Ministero dell’Istruzione, affinché, in materia di riordino della organizzazione scolastica, a detti comuni vengano concesse le deroghe previste dalla normativa di settore. Inoltre, proprio per San Gregorio Matese, il Sen. Sarro, in data 19/09/2010, ha ricevuto una rappresentanza di genitori che gli hanno prospettato la problematica ed hanno chiesto il suo intervento. E sull’articolo de quo, che parlava di una sua presunta delusione, interviene anche il Sindaco del Comune di San Gregorio Matese Dott. Antonio De Lellis che smentisce totalmente “quanto riferito sulla stampa atteso che non ho mai espresso alcuna delusione nei confronti del Senatore Sarro per il semplice fatto che non è mai stato invitato alle nostre riunioni e, quindi, non vi avrebbe mai potuto partecipare. L’ultimo incontro svoltosi l’altro ieri sera era riservato ai Sindaci dei comuni montani del Matese e ai genitori per decidere le prossime azioni di protesta verso la formazione delle pluriclassi”. Un concetto questo espresso anche dal Comitato dei genitori che ritiene “del tutto fantasioso e falso il contenuto dell’articolo perché non abbiamo mai atteso l’arrivo del Senatore Sarro, al quale va anzi il nostro ringraziamento per la vicinanza e l’attenzione che sta riservando alla nostra protesta e per l’impegno che sta profondendo per risolvere una problematica che attiene la formazione e l’educazione scolastica dei nostri figli”.
Fonte: Comunicato Stampa del Sen. Carlo Sarro

“Arte e Pace” Una serata diversa della Proloco.


PORTICO DI CASERTA - “Una serata diversa tra l’arte e la pace” è questo il titolo della manifestazione in programma per domani 2 ottobre organizzata dalla Proloco, presieduta da Giovan Battista Iodice, in sinergia con l’Amministrazione comunale. La serata con un palinsesto portichese di tutto rispetto, è organizzata collaborazione con l’assessore allo Sport, Michele Mastroianni e la funzionaria dell’ufficio affari generali del Comune, Alessandra Falcone, e prenderà il via alle ore 19.00 in piazza della Rimembranza, il tutto a due giorni dal rinnovo del consiglio di amministrazione della Proloco: regina delle associazione senza scopo di lucro del Comune. Presenti scuole di ballo e cantanti locali, uno spettacolo di prestidigitazione e la scuola sportiva del campione di box Luci Maurino a cui sarà consegnato una particolare onorificenza da parte del sindaco Carlo Piccirillo come anche ai giovani portichesi di “Estate Ragazzi”.


Ernesto Genoni

La Minibanda musicale a RAI 2 .


La notizia che la Minibanda musicale “Città di Bellona”, Giovedì 21 ottobre p.v., sarà ospite del programma “I fatti vostri” trasmesso da RAI 2, è stata accolta con immensa soddisfazione. In primis il maestro Angelo Benincasa che ci ha riferito: “Aspettavamo in ansia la notizia perché l’intera cittadina desidera che i nostri giovanissimi componenti la Minibanda possano godere della popolarità che solo le telecamere di mamma RAI sanno offrire. Desidero ringraziare i Responsabili dell’Associazione Dea Sport Onlus di Bellona che con il loro interessamento hanno consentito che il sogno si realizzasse. Infatti la notizia fu trasmessa al giornalista Giuseppe Sangiovanni di Caiazzo, collaboratore di Rai e Mediaset e di testate giornalistiche nazionali che si impegnò, per la realizzazione del nostro “sogno”. Questa soddisfazione segue la notizia dell’ufficialità che il primato della banda musicale più giovane d’Italia risultava la nostra Minibanda”. Conclude il maestro Angelo Benincasa. Il riconoscimento avvenne nel mese di Giugno in Emilia Romagna, in occasione della decima edizione dell’annuale festa delle bande di Mirabilandia. Parteciparono all’evento, circa cinquanta bande musicali da tutta Italia giunte per esibirsi e sfilare. Tra queste la giovanissima formazione musicale della Città di Bellona, una trentina di fanciulli dai sei ai dodici anni, amorevolmente educati all’arte dei suoni e diretti dal maestro Angelo Benincasa, trentanove anni, un diploma di clarinetto conseguito presso il conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli ed un irrefrenabile amore per la musica. L’attribuzione del titolo di banda musicale anagraficamente più giovane d’Italia avvenne dopo la suggestiva esibizione corale di tutte le bande musicali lì convenute, simbolicamente unite per l’esecuzione di un breve concerto che si concluse con “Fratelli d’Italia, il nostro inno nazionale di Goffredo Mameli.

Fonte: http://www.deanotizie.it/

IDENTIFICATO ED ASSICURATO ALLA GIUSTIZIA DAL REPARTO OPERATIVO DEL COMANDO PROVINCIALE GIOVANE RAPINATORE AUTORE DEL COLPO ALLE POSTE DI VENAFRO.


ISERNIA. Pazienti e meticolose indagini hanno premiato il lavoro investigativo svolto dagli uomini del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Isernia, diretto dal Ten.Col.Tella, che hanno denunciato ed assicurato alla giustizia l’autore della rapina perpetrata il 12 agosto 2008 in danno dell’ufficio Postale di Venafro città. Si tratta di un 21enne del capoluogo ciociaro i cui precedenti specifici, data la giovane età, ne hanno già evidenziato un importante spessore criminale. Il giovane nel tardo pomeriggio del 12 agosto, poco prima della chiusura, si presentò armato di taglierino e con una bandana sulla testa, nell’ufficio postale di via Conca Casale n.1 di Venafro e terrorizzando gli impiegati addetti agli sportelli balzò sul bancone razziando il contenuto delle casse ammontante a poco meno di 9000 (novemila Euro) dileguandosi e facendo perdere le tracce subito per le traverse adiacenti l’agenzia. Gli uomini del Nucleo Investigativo collaborati nell’immediatezza dai militari dell’Arma di Venafro, hanno nel prosieguo sviluppato le indagini elaborando i preziosi elementi raccolti sul posto, dalle informazioni testimoniali, alle immagini, alle impronte lasciate e con estrema perizia e professionalità, individuate ed asportate dai militari del Reparto Operativo per essere inviate ai laboratori del RIS (Reparto Investigazioni Scientifiche) di Roma. Ed il risultato investigativo dell’Arma, della identificazione del rapinatore, ha trovato stamane la sua naturale approvazione all’udienza del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Isernia, che al termine di alcune udienze necessarie per acquisire il formale riconoscimento dell’imputato da parte dei testi, ha fissato il processo a carico del rapinatore, dinanzi al Tribunale Pentro per l’udienza del 20 febbraio 2011.


Fonte: Comunicato Comando Provinciale Carabinieri Isernia

01 ottobre 2010

RAPINA ALL'UFFICIO POSTALE DI PIEDIMONTE MATESE.

PIEDIMONTE MATESE. Rapina al furgone postale e colpo da 353.000 euro questa mattina, poco dopo le 7 davanti alla Posta centrale di Piedimonte Matese. Due persone si erano appostate , in fondo al piazzale della struttura postale e non appena hanno visto sopraggiungere il mezzo blindato che è entrato in retromarcia, nell’area dell’ufficio, si sono fatti avanti, pistole alla mano, sfondando l’inferriata nella quale avevano già aperto un varco. E proprio qui che le due guardie giurate sono scese dal blindato con due plichi in mano, (la terza era a bordo come di consueto), che contenevano i soldi delle pensioni, che dovevano essere pagate proprio stamani. A quel punto, i due addetti ai trasporti valori, ai quali, i malviventi hanno anche tolto le pistole, non hanno potuto fare altro che consegnare i soldi anziché deporli, come avviene normalmente, nella cassaforte esterna alla struttura. I due, evidentemente, grazie ad un terzo complice che li attendeva, si sono letteralmente dileguati. I dirigenti dell’ufficio postale, non hanno potuto fare altro che chiamare i carabinieri che sono immediatamente giunti sul posto dove fino al tardo pomeriggio sono stati poi impegnati per le operazioni di rito. Scioccati, naturalmente, i due vigilantes per la drammatica avventura nella quale sono stati coinvolti. Oviamente, sono scattate le indagini dell’Arma per assicurare alla giustizia i tre responsabili.



Nella foto l'ingresso dell'ufficio postale di Piedimonte Matese e i cartelli che recitano chiuso.


PIANI SOCIALI DI ZONA, GIAQUINTO: “I FONDI SARANNO ACCREDITATI ENTRO OTTOBRE”.


CAIAZZO – "Solleciterò l'assessore regionale alle Politiche Sociali, Ermanno Russo, perché convochi con urgenza una riunione per affrontare, in un proficuo confronto con le parti, le problematiche relative all'attuazione della legge regionale istitutiva dei Piani sociali di Zona". Ha mantenuto la promessa il presidente del Consiglio regionale della Campania, onorevole Paolo Romano, perchè l'incontro si è tenuto ieri (giovedì 30 settembre) a Napoli nella sede dell'assessorato dei Servizi Sociali di via Marina. Hanno partecipato il presidente Romano e l'assessore Russo ma anche il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto (nella foto), l'assessore Mimmo Ferraiuolo per il comune di Piedimonte Matese, la dirigente dell'Ambito Sociale C6 Francesca Palma e il Responsabile dell'Ufficio di Piano Ambito C7 Giuseppe Gambardella. Al centro dell'incontro il trasferimento dei fondi regionali relativi all'annualità 2010 dei Piani Sociali di Zona, la programmazione relativa all'annualità 2011 e l'istituzione di un Tavolo Tecnico per affrontare le prospettive di lavoro degli operatori impegnati nei diversi ambiti territoriali. I delegati della Regione Campania hanno riconosciuto l'importanza del settore ma soprattutto hanno garantito che tali servizi non saranno soppressi, anzi, le somme saranno accreditate entro il mese di ottobre. “E' stata riconosciuta, e di questo siamo soddisfatti, la centralità dei Piani Sociali di Zona e l'impegno degli operatori – sostiene il primo cittadino caiatino Giaquinto - che insieme con le istituzioni territoriali erogano servizi assolutamente indispensabili a garantire i diritti sociali delle categorie più svantaggiate e a promuoverne l'inclusione sociale".


c.s.

Mostra dell’artista Giovanni Tariello a ‘Sliding Etra’.


Dopo il grande successo del campus di costume e scenografia, nuovo appuntamento con Sliding Etra. Alle ore 19 del prossimo 2 Ottobre (fino al 5 novembre) lo spazio-galleria-laboratorio del casertano Nico Noviello riapre i battenti con la mostra ‘Un….respiro universale (1990-2010) di Giovanni Tariello. Interprete tra i più profondi e intensi delle indagini sulla ritualità del mondo contadino e sperimentatore originale delle caratteristiche qualitative del segno e del segnare nel dialogo espressivo con il colore, Giovanni Tariello determina con il suo originale percorso urgenti enunciati che riguardano il rapporto contemplativo tra l'uomo e il suo territorio di appartenenza, la libertà della cultura popolare dal consumismo e dall'omologazione, la memoria dei luoghi come unica difesa alla perdita della identità. Con questa mostra, in cui verranno presentate circa quaranta opere dell'artista, si intende far luce sull’aspetto fondante della ricerca artistica di Giovanni Tariello e che coincide con la scelta politica e poetica del suo operare, l'azione rurale, dagli interventi-azioni sul territorio di Castel Morrone negli anni ‘70 ai dettagli delle rituali azioni quotidiane compiute dai protagonisti dei suoi dipinti o alle azioni imprigionate senza catene negli oggetti-archetipi da lui raffigurati e a cui rimanda la memoria. Oltre che mostra emblematica, un incontro, momento di riflessione sul mondo primitivo rurale, poiché ciò che emerge sulla superficie delle tele di Tariello non è un anti intellettualismo rimesso a nuovo ma un invito ad una superiore innocenza derivata dal nostro incontro con la vita, che da essa prende le mosse e che caratterizza la saggezza universale del mondo contadino. Il catalogo dell’esposizione, curato dalla galleria Sliding Etra, contiene un testo critico di Gabriella Ibello.


Ivan Noviello
responsabile per la stampa
associazione culturale Sliding Etra

Le cellule staminali per l’oncoematologia. Convegno organizzato dall’Ail Caserta onlus “Valentina Picazio”


CASERTA. La donazione di cellule staminali assume un ruolo strategico nella cura delle malattie oncoematologiche, per assicurare maggiori percentuali di guarigioni e una migliore qualità della vita. E l’Ail Sezione di Caserta onlus “Valentina Picazio” sensibile al tema ha organizzato per sabato 2 ottobre ore 8,30-17,00 a Caserta presso il Crowne Plaza Hotel il convegno sul “Ruolo strategico delle donazioni di cellule staminali da midollo osseo, da sangue cordonale e periferico, nella cura delle malattie oncoematologiche”. La partecipazione al seminario da diritto ai crediti ECM. Ad aprire i lavori Fulvio Picazio, presidente dell’Ail e David Pagnini referente scientifico della sezione provinciale di Caserta. A moderare l’evento due importanti nomi del panorama scientifico: Vincenzo Mettivier ed Antonio Abbadessa. “L’evento – dice Picazio – deve proporsi come momento educativo per tutte le professionalità sanitarie e di supporto psico-sociale, coinvolte nei percorsi terapeutici, oltre che come momento di riflessione sugli effetti straordinari che una responsabile donazione produce. E’ rivolto a medici, infermieri, biologi e psicologi”.
Interverranno: Ferdinando Romano commissario straordinario dell’Asl di Caserta; Luigi Annunziata direttore dell’Azienda Ospedaliera “S. Anna e S. Sebastiano” di Caserta; Antonio Manzi presidente dell’Ordine dei Medici di Caserta; Raffaele Felaco presidente dell’Ordine degli Psicologi della Campania. Tra i relatori: Fabrizio Pane su “Eterogeneità molecolare nelle emopatie maligne”; Carmine Selleri su “Trapianto allogenico”; Giovanna Griso su “Benefici del sostegno psicologico ai pazienti oncoematologici”, Mariano Di Meo su “Aspetti medico legali del trapianto di cellule staminali”; Felicetto Ferrara su “Trapianto autologo nelle leucemie acute”; Nicola Cantore su “Trapianto autologo nei linfomi e mielomi”; Fiorina Casale e Paolo Indolfi su “Trapianto di cellule staminali emopoietiche in età pediatrica”; Gianfranco Salzillo su “Donazione: aspetti bioetici”. La giornata di studio si chiuderà con la testimonianza di pazienti e le associazioni di volontariato.


c.s.

30 settembre 2010

Parte il Contratto d'area per la riqualificazione e valorizzazione del fiume Volturno.




PIETRAVAIRANO. Un successo oltre le aspettative quello riportato dal Convegno “Fiume Volturno una opportunità di sviluppo” organizzato dal Comune di Pietravairano e dall’ASTRAmbiente, che hanno presentato ufficialmente la proposta di un Contratto d’Area per il recupero e la salvaguardia ambientale del fiume Volturno. Hanno portato il loro contributo al Convegno l’On. Daniela NUGNES Consigliere Regionale, Gimmy CANGIANO Assessore Provinciale al Lavoro, il Dott. Michele Santoro commissario di ASTRAmbiente Caserta, Francesco ZARONE Sindaco Pietravairano e Pietro ANTOSCIA Capo gruppo Consiliare di Pietravairano. L’On. Daniela Nugnes nell’elogiare l’iniziativa del progetto di recupero ambientale del fiume Volturno ha tenuto a sottolineare l’importanza strategica che esso riveste nella nostra regione e ha assicurato la massima attenzione dell’Ente regionale verso le problematiche ambientali evidenziate. L’assessore provinciale al Lavoro Gimmy Cangiano, ritenendo di vitale importanza il fiume Volturno per lo sviluppo e l’economia casertana, ha auspicato la possibilità di un intervento di bonifica per renderlo navigabile, sulla scorta dei grandi fiumi europei. Il dott. Michele Santoro e il Sindaco di Pietravairano Francesco Zarone, nei loro interventi hanno illustrato ai convenuti il Contratto d’Area “Riqualificazione e valorizzazione del fiume Volturno” individuando nello stesso, uno strumento strategico di programmazione e di intervento innovativo, mirante allo sviluppo delle risorse locali largamente sottoutilizzate, con finalità di riqualificare e valorizzare una risorsa naturale quale è il fiume Volturno. Allo stato attuale hanno siglato già il Contratto d’Area l’Associazione “ASTRAmbiente”, il Comune di Pietravairano, La Lega Consumatori Caserta, il Centro Formazione Professionale Regionale U.O.C. DEC Matese Ente Regionale di formazione professionale, il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, la Comunità Montana del “Matese”, la Comunità Montana “Monte Maggiore”, l’Associazione “Università Popolare del Matese” e i Sindaci di alcuni Comuni dell’area del Matese.




Pietro Rossi








Mostra dell’artista Giovanni Tariello a ‘Sliding Etra’.



Dopo il grande successo del campus di costume e scenografia, nuovo appuntamento con Sliding Etra. Alle ore 19 del prossimo 2 Ottobre (fino al 5 novembre) lo spazio-galleria-laboratorio del casertano Nico Noviello riapre i battenti con la mostra ‘Un….respiro universale (1990-2010) di Giovanni Tariello. Interprete tra i più profondi e intensi delle indagini sulla ritualità del mondo contadino e sperimentatore originale delle caratteristiche qualitative del segno e del segnare nel dialogo espressivo con il colore, Giovanni Tariello determina con il suo originale percorso urgenti enunciati che riguardano il rapporto contemplativo tra l'uomo e il suo territorio di appartenenza, la libertà della cultura popolare dal consumismo e dall'omologazione, la memoria dei luoghi come unica difesa alla perdita della identità. Con questa mostra, in cui verranno presentate circa quaranta opere dell'artista, si intende far luce sull’aspetto fondante della ricerca artistica di Giovanni Tariello e che coincide con la scelta politica e poetica del suo operare, l'azione rurale, dagli interventi-azioni sul territorio di Castel Morrone negli anni ‘70 ai dettagli delle rituali azioni quotidiane compiute dai protagonisti dei suoi dipinti o alle azioni imprigionate senza catene negli oggetti-archetipi da lui raffigurati e a cui rimanda la memoria. Oltre che mostra emblematica, un incontro, momento di riflessione sul mondo primitivo rurale, poiché ciò che emerge sulla superficie delle tele di Tariello non è un anti intellettualismo rimesso a nuovo ma un invito ad una superiore innocenza derivata dal nostro incontro con la vita, che da essa prende le mosse e che caratterizza la saggezza universale del mondo contadino. Il catalogo dell’esposizione, curato dalla galleria Sliding Etra, contiene un testo critico di Gabriella Ibello.




Ivan Noviello

IL PD DENUNCIA LA SCARSA TRASPARENZA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ALIFE.


ALIFE. I Consiglieri Comunali del Gruppo “Le ali per AlifeEmilio Del Giudice, Luigi Isabella, Alfonso Santagata e Giuseppe Santagata dopo quindici mesi di attività amministrativa, fatta nei banchi dell’opposizione e sul territorio, hanno tenuto opportuno informare la cittadinanza su quanto hanno fatto finora ma, soprattutto, su quanto ottenuto, nel rispetto di quel tanto invocato principio della trasparenza. L’attuale maggioranza, al primo punto del programma elettorale per il quale è stata votata, si impegnava testualmente a garantire una: “Gestione amministrativa trasparente e collegiale del Comune, nel rispetto delle leggi vigenti e dello Statuto Comunale”. Il Gruppo “le ali per Alife”, come opposizione, insieme al Partito Democratico di Alife, ha informato pubblicamente la popolazione attraverso pubblici manifesti denunciando perplessità sulle modalità di gestione di piano traffico, sulla mensa scolastica e l’affidamento degli incarichi. In questo periodo di attività è stato anche tentato di aprire con la maggioranza un dialogo propositivo nell’interesse comune, ferma restando l’attività di vigilanza da parte dell’opposizione. Di volta in volta sono stati portati in evidenza alla popolazioni varie vicende, come il Consiglio Comunale dove la maggioranza votò contro se stessa, bocciando un provvedimento in tema di bilancio e gli effetti del Piano Traffico ed alla crisi del settore commerciale alifano; l’opposizione alle decisioni assunte in tema di “mercato settimanale” e sulla crisi etica e morale della politica alifana. A questo va aggiunto, ricorda il segretario cittadino del PD Gianfranco Di Caprio (nella foto), il manifesto di cordoglio per l’uccisione del Sindaco di Pollica – Acciaroli, Angelo Vassallo, pure questo passato nell’indifferenza più totale della maggioranza. Abbiamo formalmente richiesto la convocazione di due consigli comunali, uno destinato alla questione della privatizzazione dell’acqua, l’altro riguardante le aliquote ICI applicate dal Comune di Alife sulla seconda casa per proporne l’abolizione, senza aver nessun risultato. Sono state presentate delle puntuali osservazioni sulla proposta di variante al PRG: tali valutazioni evidenziavano enormi perplessità sia sulla forma che sulla sostanza della variante. Alle osservazioni, presentate nei tempi stabiliti dalla normativa, non è stata mai data risposta! Né tanto meno si è dato seguito alla procedura di approvazione della variante stessa. Ma veniamo alle diverse tematiche oggetto di richiesta di documentazione o interrogazioni presentate dal gruppo di opposizione: violazione della normativa sulla trasparenza amministrativa (legge Brunetta); quantificazione delle spese legali (presentata, reiteratamente, il 18 dicembre 2009, il 17 marzo 2010 ed il 27 agosto 2010); adesione alla Stazione Unica Appaltante (per favorire la trasparenza nella gestione delle gare d’appalto); provvedimenti per la messa in sicurezza (temporanea) del Cinema Volturno; stato di attuazione della variante al PRG; autorizzazioni necessarie allo spostamento del mercato; provvedimenti adottati in termini di spesa in conto cassa; lettera di chiarimenti sul Bilancio 2008 presentata dal Revisore dei Conti al Sindaco F.F.; determine e mandati di pagamento a favore di tutti gli Amministratori Comunali. Su tutti questi punti la minoranza consiliare ancora non ha avuto una risposta. Ci facciamo carico, ha concluso Di Caprio, in questi giorni di pretendere, in nome della tanto invocata trasparenza amministrativa, quanto richiesto e terremo aggiornata la popolazione su eventuali sviluppi.

Pietro Rossi

SALTA IL CONSIGLIO COMUNALE DI BAIA LATINA PER L’APPROVAZIONE DEL RIEQUILIBRIO DI BILANCIO.


BAIA LATINA. Ancora una volta, il Consiglio Comunale di Baia e Latina previsto per l’approvazione di importanti argomenti quali il riequilibrio di Bilancio o meglio la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e verifica degli equilibri di bilancio esercizio finanziario 2010. Articolo 193 del Decreto Legislativo 18/8/2000 n° 267 e la modifica al Regolamento Edilizio Comunale – Esame osservazioni presentate, unitamente a diverse interrogazioni presentate dai due gruppi consiliari di opposizione, non si è tenuto per l’assenza di tre consiglieri della maggioranza. Infatti ad inizio di seduta all’appello nominale, effettuato dal Segretario comunale, sono risultati assenti il Sindaco Gabriele Di Cerbo (per motivi di saluti) ed i Consiglieri Luca Esposito e Sebastiano Paglia. Aperta la seduta, il vice Sindaco Maria Carmina Riello comunicava al Consiglio che i consiglieri di maggioranza presenti erano solo sei e chiedeva alla maggioranza di procedere ai lavori del Consiglio discutendo le varie interrogazioni poste all’ordine del giorno in attesa del sopraggiungere di qualche altro consigliere assente che consentisse al gruppo di maggioranza di raggiungere il numero legale. Il Consigliere Michele Santoro (nella foto) capo gruppo consiliare di “Uniti per Baia e Latina”, ha fatto osservare che è dovere della maggioranza assicurare in consiglio le presenze necessarie per procedere ai lavori e constatato che la maggioranza non aveva i numeri per poter deliberare dichiarava di abbandonare i lavori del Consiglio unitamente al collega consigliere Giovanni Perretta chiedendo al gruppo di “la svolta” di attuare analogo comportamento. La Consigliera Anna Lorenza Londolfi, capo gruppo consiliare di “la Svolta” si associava alle dichiarazioni del Consigliere Santoro abbandonando l’aula insieme al consigliere Giovanni Italiano. Al di là di qualsiasi interpretazione dovuta all’assenza di tre consiglieri della maggioranza, resta il concetto basilare che è compito della maggioranza assicurare in aula il numero legale per procedere a deliberare gli argomenti posti all’ordine del giorno ma, soprattutto è compito e responsabilità del gruppo di maggioranza assicurarsi della presenza in consiglio dei propri consiglieri. E’ strano, dichiara Michele Santoro, che a pochi mesi dal rinnovo del consiglio comunale che si terrà nella prossima primavera la maggioranza consiliare non riesce ad approvare nei tempi stabiliti dalla legge (trenta settembre) il riequilibrio di bilancio. Ritengo opportuno continua Michele Santoro, ricordare ai colleghi consiglieri che la non approvazione del riequilibrio di bilancio ai sensi del comma 4 dell’articolo 193 del decreto legislativo n° 267/2000 è equiparata ad ogni effetto alla mancata approvazione del bilancio di previsione di cui all’articolo 141, con applicazione della procedura prevista dal comma 2 del medesimo articolo. Questa volta aver convocato il Consiglio Comunale di mattina, e non consentire ai cittadini interessati di poter assistere allo svolgimento dei lavori consiliari ed essere informati su tematiche che li riguardano, non ha giovato certamente alla maggioranza che non è stata in grado di assicurare le presenze necessarie per lo svolgimento dell’assise. A noi consiglieri comunali di minoranza, non resta che prendere atto insieme ai cittadini che la maggioranza consiliare forse ancora una volta non ha i numeri per procedere o forse ancora peggio non ha i numeri per approvare scottanti provvedimenti e bene farebbero a prendere delle serie decisioni nell’interesse dell’intera comunità.

Pietro Rossi

Prestito d’onore a favore delle nuove imprese locali: c’è il regolamento.


Santa Maria La Fossa - Nato da un’idea del vice sindaco Salvatore Russo, e subito accolta dal sindaco Antonio Papa (nella foto) il contributo a favore di chi intende avviare un’attività commerciale da qualche giorno ha anche il suo regolamento. Nell’ultima seduta, infatti, il consiglio comunale ha approvato lo strumento che regola l’accesso ai fondi di questo che Russo ha definito “una sorta di piccolo prestito d’onore”.
“Si tratta nello specifico – ha dichiarato l’assessore al bilancio – di una somma nel massimo ad € 5.000,00 che verrà concessa in prestito a tutti coloro che intendono avviare un’impresa commerciale sul nostro territorio. Somma che verrà restituita dai beneficiari a zero interessi nell’arco di cinque anni. Questa iniziativa – ha continuato Russo – è stata intrapresa per far fronte al problema occupazione che affligge il nostro territorio, consapevoli che non possa risolvere del tutto il problema. Si tratta comunque di un’attenzione rivolta a chi ha voglia di fare impresa ed in modo particolare è stata concepita pensando ai giovani, specie a quelli più volenterosi”. L’iniziativa, senz’altro unica nel suo genere posta in essere da un ente comunale, non mancherà di riscuotere il meritato successo.


c.s.

29 settembre 2010

LA PRO LOCO AMICI DEL VOLTURNO DI BAIA LATINA SELEZIONA 4 VOLONTARI PER IL SERVIZIO CIVILE.


BAIA LATINA. Il Presidente della Pro Loco Amici del Volturno di Baia e Latina Antonio Diodato (nella foto), comunica che è stato pubblicato dall’Ufficio Servizio Civile Nazionale il Bando 2010 per la selezione di n. 4 volontari da impiegare nel progetto di servizio civile AMBIENTE_COMUN(E) presso la Pro Loco “Amici del Volturno di Baia e Latina (Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n.70 del 3 settembre 2010 4° serie speciale concorsi ed esami). Area tematica: “Educazione e promozione culturale”. Il progetto si pone l’obiettivo di offrire ai giovani volontari l’opportunità di essere educati alla cittadinanza attiva, alla solidarietà sociale e al volontariato. Promuovere una cultura della “cittadinanza attiva” e responsabile che veda i volontari di servizio civile come protagonisti attivi appartenenti ad un contesto, capaci di influenzarlo positivamente, rendendolo più rispondente ed attento ai bisogni dei cittadini. Diffondere una corretta informazione sul tema dei rifiuti tramite la partecipazione dei cittadini per costruire un percorso locale e territoriale condiviso e diffondere le “buone pratiche” di cittadinanza attiva, monitorare i percorsi naturalistici Provinciali e Comunali per verificare l’esistenza di rifiuti abbandonati, segnalando l’intervento di rimozione agli organi competenti, in modo da consentire agli abitanti e ai turisti di poter effettuare passeggiate ecologiche, degne di tal nome. Possono partecipare alla selezione tutti i cittadini italiani che alla data di scadenza del bando abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e non superato il ventottesimo anno di età. Gli aspiranti devono avere i seguenti requisiti: essere cittadini italiani, godere dei diritti civili e politici, non essere stati condannati con sentenza di primo grado per reati e/o delitti non colposi, essere in possesso di idoneità fisica ed essere in possesso di diploma di Istruzione Secondaria di Secondo Grado. La durata del servizio è di dodici mesi e a ogni volontario spetterà un assegno mensile di € 433,80. La documentazione necessaria alla presentazione delle domande e tutte le informazioni dettagliate per la compilazione sono scaricabile dai seguenti siti http://www.prolocobaiaelatina.blogspot.com/ http://www.serviziocivile.it/ Le domande vanno presentate entro il 4 ottobre 2010.

Pietro Rossi

Ripulita la piazza Pioppetelli e realizzato un murales dai volontari di Legambiente in occasione della manifestazione Puliamo il Mondo.


PIEDIMONTE MATESE. E per il 17° anno di seguito, circa 700.000 volontari di Legambiente sono stati impegnati lo scorso fine settimana, in più di 1700 comuni, in operazione di pulizia e di riqualificazione ambientale, dimostrando concretamente cosa significhi essere cittadini attivi. Anche a Piedimonte Matese, il locale Circolo Legambiente e l’Amministrazione cittadina hanno rinnovato il loro impegno intervenendo questa volta nel quartiere Vallata, in Largo Pioppetelli, per completare gli interventi di riqualificazione già avviati nelle precedenti settimane da parte del Comune. Sabato 25 a dare una mano c’erano, oltre ai volontari di Legambiente, gli alunni e gli insegnanti delle scuole del quartiere, in particolare quelli delle classi II-IV-V della Scuola Primaria “Principe Umberto” e della Classi 3^A-B della Scuola Secondaria I grado “Ventriglia”. Nonostante il tempo incerto, i ragazzi hanno collaborato a ripulire i muri che circondano la piazza e, per festeggiare la riattivazione della fontanina e la presenza nelle vicinanze del “catuozzo”, simbolo del lavoro dei carbonai realizzato in occasione della 1^ edizione della omonima festa, è stato poi dipinto da Giovanni Di Tommaso un bellissimo murales che riproduce questa antica tradizione molto cara ai matesini, replicando la positiva esperienza del murales realizzato alla Biblioteca comunale qualche anno fa, sempre in occasione di Puliamo il Mondo. Inoltre sono state messe a dimora nuove piante nelle aiuole, in attesa che possa essere finanziato un progetto più ampio di riqualificazione della piazza, che però potrà da subito tornare ad essere vissuta e speriamo difesa dai vandali, prima di tutto dai cittadini della zona. Il Sindaco, Vincenzo Cappello, ed il Vice sindaco, Costantino Leuci, sono intervenuti per portare un saluto ed un ringraziamento ai volontari piccoli e grandi, riconoscibili dai tipici cappellini gialli del “cigno”, riconfermando il sostegno dell’Amministrazione alla manifestazione di Legambiente.

Pietro Rossi