28 ottobre 2009

IL COMMISSARIO AD ACTA APPROVA IL SIAD DEL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE.



PIEDIMONTE MATESE. In data 27 Ottobre 2009 il Commissario ad acta Dott. Fortunato Polizio (nella foto in alto) ha approvato il SIAD (Strumento di Intervento per l’Apparato Distributivo) della Città di Piedimonte Matese mediante Delibera Commissariale n. 2. Rispetto alla bozza precedentemente illustrata all’Amministrazione Comunale ed alle Associazioni di Categoria, durante gli incontri indetti dallo stesso Commissario, il SIAD prevede una riduzione del numero di Medie Strutture di Vendita Inferiori (M1) e di Medie Strutture di Vendita Superiori (M2) autorizzabili durante il periodo di validità dello strumento. Nello specifico le Medie strutture di vendita inferiori per la vendita di prodotti alimentari e misti passano da 5 a 4 e quelle per la vendita di prodotti non alimentari scendono da 10 a 6. Inoltre, le Medie strutture di vendita superiori adibite per il commercio di prodotti alimentari e misti si riducono da 3 a 2 e quelle per il commercio di prodotti non alimentari da 6 a 3. Come si evince chiaramente dai numeri sopra riportati, ha spiegato il Sindaco Avv. Vincenzo Cappello(nella foto in basso), l’Amministrazione Comunale, con il contributo concreto e determinante delle Associazioni Categoria, coinvolte nel confronto sin dal primo momento, ha chiesto ed ottenuto un consistente ridimensionamento del numero di strutture autorizzabili. Questo in coerenza con la normativa nazionale e regionale improntata con il principio della liberalizzazione e del libero mercato. Un risultato caratterizzato, quindi, dalla significativa riduzione delle tipologie distributive summenzionate,evitando un impatto in maniera pesante sul mercato per le attività commerciali già presenti in Città. Questo senza violare i diritti di altri soggetti e senza precludere le prospettive di sviluppo economico, nell’interesse degli operatori commerciali e dei cittadini consumatori. E’ bene ricordare che, ha concluso il Sindaco Cappello, il commissariamento del SIAD della Città di Piedimonte Matese è la conseguenza della mancata attuazione della legge regionale 1/2000 che prevede la nomina di commissari ad hoc in caso di inadempienza, poiché dal 2000 il comune non ha provveduto ad adottare alcun piano commerciale che ha carattere di obbligatorietà. Le amministrazioni del centro destra, pur avendo incaricato un Architetto per la redazione di un SIAD mai adottato, ma rimasto chiuso nei cassetti, ha ulteriormente aggravato le casse comunali per diversi milioni delle vecchie lire.

Pietro Rossi

LA COMUNITA’ MONTANA ASSEGNA 27 BORSE DI STUDIO PER LA FORMAZIONE DEI GIOVANI ALL’ESTERO.


PIEDIMONTE MATESE. La Comunità Montana del Matese bandisce un Concorso per titoli e colloquio per l’assegnazione di n. 27 borse di studio, della durata di 13 settimane, di cui 9 borse da fruire in Spagna, 9 in Inghilterra e 9 in Germania, per le seguenti figure professionali: Green cuoco, Green pasticciere, Green orticoltore/giardiniere, Green manager. Il Bando di selezione stabilisce che le 27 borse di studio saranno destinate ai giovani, dando precedenza a quelli residenti nel territorio della Comunità Montana del Matese per un periodo di formazione di 13 settimane in Spagna, Regno Unito e Germania. Il progetto di mobilità (PLM) “M4GT – Mobility for Green Tourism”, inserito nel più ampio programma Leonardo da Vinci 2007-2013, è destinato a giovani che vogliono fruire di un tirocinio transnazionale in imprese o organismi di formazione, nel settore del turismo verde e nella promozione turistica. Il fine dell’esperienza di mobilità transnazionale è quello di promuovere l’acquisizione di competenze tecnico – professionali, linguistiche, interculturali e trasversali. L’obiettivo, quindi, è consentire ai partecipanti l’acquisizione di conoscenze adeguate a promuovere e gestire strutture operanti nell’ambito del turismo verde, della gastronomia e dell’orticoltura favorendo lo sviluppo dell’offerta turistica casertana con particolare riferimento al territorio dell’area della Comunità Montana del Matese. Infatti, ha precisato il Presidente della Comunità Montana del Matese Dott. Fabrizio Pepe (nella foto), una quota non inferiore al 70% dei posti a concorso viene riservata ai giovani residenti nei Comuni della Comunità Montana del Matese (Ailano, Alife, Capriati al Volturno, Castello del Matese, Ciorlano, Fontegreca, Gallo Matese, Gioia Sannitica, Letino, Piedimonte Matese, Prata Sannita, Pratella, Raviscanina, S. Gregorio Matese, S. Potito Sannitico, S. Angelo D’Alife, Valle Agricola. Gli interessati dovranno compilare il modulo di candidatura, corredato di Curriculum Vitae in formato europeo e copia di un documento di riconoscimento in corso di validità. La documentazione dovrà essere spedita a mezzo raccomandata a.r. alla Comunità Montana del Matese – Via Sannitica Loc. Sepicciano – 81016 Piedimonte Matese (Caserta) o consegnata a mano in busta chiusa presso la sede della Comunità Montana del Matese – Via Sannitica Loc. Sepicciano – 81016 Piedimonte Matese (Caserta). Le domande, in ogni caso, dovranno pervenire entro e non oltre giorni 15 dalla data dipubblicazione dell’avviso. In caso di spedizione a mezzo posta a.r. farà fede il timbro postale dell’ufficio accettante.

Pietro Rossi

INTERROGAZIONE DEI CONSIGLIERI DI MINORANZA SULLA TRASPARENZA AMMINISTRATIVA.


PIEDIMONTE MATESE. I consiglieri comunali del PDL, Giovanni Ferrante (nella foto), Carlo Sarro, Giacomo Cestaro, Nicola De Girolamo, Mauro Martino, nell'esercizio delle loro funzioni hanno presentato la Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello e al Prefetto di Caserta una interrogazione con risposta scritta per conoscere i motivi che hanno determinato gli inadempimenti riguardanti le disposizioni impartite dalla legge n. 69 del 18 giugno 2009, così come indicato all'art. 21 comma 1, tant'è che sul portale internet del Comune ( http://www.comune.piedimonte-matese.ce.it/) non risultano indicate le informazioni relative al personale dirigente (curriculum vitae, retribuzione, recapiti istituzionali, ecc.) e inoltre, per conoscere se, per l'anno 2008, sono stati conferiti incarichi a consulenti e collaboratori esterni e/o incarichi relativi a compiti e doveri d'ufficio a propri dipendenti e, in caso affermativo, è stato richiesto l'elenco completo con l'indicazione del tipo di incarico conferito e del relativo compenso. I Consiglieri di minoranza hanno fatto presente che la Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile impone, all’art. 21, comma 1, che tutte le pubbliche amministrazioni debbano rendere note, attraverso i propri siti internet, alcune informazioni relative ai dirigenti (curriculum vitae, retribuzione, recapiti istituzionali) e i tassi di assenza e di presenza del personale, aggregati per ciascun ufficio dirigenziale. E’ stato ricordato inoltre che al fine della verifica dell'applicazione delle norme di cui all'articolo 1, commi 123 e 127, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e successive modificazioni e integrazioni, le amministrazioni pubbliche sono tenute a comunicare al Dipartimento della Funzione Pubblica, in via telematica o su supporto magnetico, entro il 30 giugno di ciascun anno, i compensi percepiti dai propri dipendenti anche per incarichi relativi a compiti e doveri d'ufficio; sono altresì tenute a comunicare semestralmente l'elenco dei collaboratori esterni e dei soggetti cui sono stati affidati incarichi di consulenza, con l'indicazione della ragione dell'incarico e dell'ammontare dei compensi corrisposti. Le amministrazioni rendono noti, mediante inserimento nelle proprie banche dati accessibili al pubblico per via telematica, gli elenchi dei propri consulenti indicando l'oggetto, la durata e il compenso dell'incarico.

Pietro Rossi

La vita randagia di Padre Jean Marie Peticlerc nelle periferie di Parigi.


Ai confini con l’affascinante Parigi esiste un mondo completamente diverso: sono le banlieues, che ogni tanto compaiono sulle prime pagine dei giornali perchè teatro di esplosioni di violenza e tensione sociale. Per la maggior parte del tempo questi luoghi a rischio appartengono ad un pianeta dimenticato dall’opinione pubblica, dai mezzi di informazione e dalle autorità.Argenteuil si fregia del titolo di sobborgo più violento tra le periferie parigine. E’ un paese- dormitorio, il cui panorama è costituito da enormi e fatiscenti palazzi che ospitano 100mila persone, fra cui moltissimi giovani. Giovani di cui si ha paura, che per strada si preferisce evitare cambiando marciapiede.Ma ad Argenteuil c'è da un po’ di tempo qualcuno che va loro incontro. La chiamano la nuova Valdoccò, con l'accento, alla francese, ed è una struttura scarna: i locali per la scuola serale - per giovani fra i 16 e i 25 anni - e la scuola diurna – per ragazzi dagli 8 ai 16 anni - sono ospitati in un prefabbricato. Il resto del lavoro si svolge per strada. Un'équipe di 30 educatori salesiani, coadiuvata da animatori e volontari, raggiunge ed educa, alla maniera di Don Bosco, oltre 600 giovani, per lo più di origine magrebina, ma anche asiatici ed est-europei. Al centro dell'iniziativa c'è padre Jean Marie Peticlerc, docente universitario e autore di diversi saggi di pedagogia, che vive qui per strada con i suoi ragazzi “perduti”. Per tutti ma non per lui, che insegna con un metodo coinvolgente e partecipativo, e sa che la violenza – come diceva Don Bosco - “E’ il segno del fallimento del nostro accompagnamento educativo”. Nella periferia degradata di Parigi père Jean Marie mette anche in pratica l’antidoto contro la violenza sperimentato dal fondatore del Valdocco di Torino: “dunque tiriamoci su le maniche: educhiamoli”. La tutela dei diritti umani si impara, richiede un'educazione alla responsabilità e alla cittadinanza mondiale responsabile. Non solo nei paesi in via di sviluppo, non solo nelle favelas sudamericane, nelle bidonvilles africane, negli slums indiani, ma anche qui, nella ricca e civilizzata Europa.Se intendete sostenere questo progetto inserite nella causale "Centre Jean Bosco, Argenteuil - Francia". Codice 16486.

iIl Ministro per l'agricoltura Zaia ritiene che il bracconaggio sia un fenomeno criminoso.


"Il bracconaggio è un fenomeno criminoso che va combattuto come tale. Il Ministero non ha emanato nessuna direttiva perché si interrompa questa lotta. Il Corpo Forestale dello Stato gode di piena autonomia nell'organizzazione del suo lavoro". Così il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia (nella foto) interviene in merito alla questione sollevata con una lettera inviatagli oggi da alcune associazioni ambientaliste e riguardante l'interruzione di un'operazione antibracconaggio in corso nella Provincia di Brescia. "Ci sono una serie di priorità nelle attività di repressione che riguardano anche il bracconaggio, ma non possono esaurirsi con esso", ha proseguito Zaia."Il Corpo Forestale dello Stato si sta muovendo efficacemente nella repressione del bracconaggio come di tutte le altre attività illecite che contrasta sul territorio nazionale", ha concluso Zaia.



UIL - TAGLI DELLA FINANZIARIA: CONTINUA LA PROTESTA.


UIL Corpo Forestale Stato

COMUNICATO STAMPA

La UIL/CFS, insieme alle altre Sigle rappresentative del CFS hanno organizzato vari sit-in di protesta davanti al MIPAAF "contro la mancanza di adeguati investimenti e risorse, mezzi e infrastrutture che rischia di produre il collasso del sistema sicurezza". La protesta è continuata poi con altre manifestazioni davanti a Palazzo Chigi. Lo stato di agitazione proclamato dai sindacati di Comparto culminerà stamattina 28 ottobre con una manifestazione nazionale in programma a Roma per denunciare all'opinione pubblica questa scandalosa ed inaccettabile situazione messa in piedi dal Governo-- FONTE http://wm3.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.uilcfs.it/

Nella foto in allegato il Segretario Regionale UIL CFS CAMPANIA con Angeletti (Segretario Generale UIL)









PELLEGRINAGGIO DELLA FAMIGLIA SALESIANA AL SANTUARIO DI POMPEI.


Piedimonte Matese. Si è celebrata un’altra tappa del cammino spirituale intrapreso dall’Associazione Salesiani Cooperatori Campania-Basilicata con il tradizionale pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Pompei. In oltre 1200 membri della Famiglia Salesiana, tra cui un nutrito gruppo facente parte dell’Associazione Salesiani Cooperatori di Piedimonte Matese, che ha partecipato grazie all’impegno profuso dalla famiglia Amendola nell’organizzazione del viaggio, si sono riuniti in preghiera sotto il manto della Mamma celeste per la recita del Santo Rosario e la Santa Messa. Alle 15.30, orario previsto per l’accoglienza, il Santuario era già gremito di fedeli assorti nella meditazione personale, nella confessione e nell’organizzazione dei vari momenti che hanno scandito questo pellegrinaggio. Alcuni punti salienti, hanno commentato i cooperatori di Piedimonte Matese, sono stati sicuramente, oltre alle toccanti parole a commento del Vangelo pronunciate dal Vicario Ispettoriale Don Guido Errico che ha presieduto la celebrazione Eucaristica, l’offerta dei doni all’altare, in cui ogni centro locale intervenuto ha offerto un cestino con i prodotti tipici della propria terra come segno di ringraziamento alla Provvidenza che ha sempre accompagnato don Bosco, e la recita del Santo Rosario affinchè la Madonna guidi la Famiglia Salesiana tutta ad essere faro che illumina i giovani con particolare attenzione a quelli più provati dalla vita. Terminata la Santa Messa, il Consiglio Provinciale dei Salesiani Cooperatori ha voluto salutare tutti i presenti donando, a ricordo di questa giornata, un’immaginetta calamitata su un libro aperto raffigurante Don Rua, primo successore di San Giovanni Bosco, destinatario della famosa frase pronunciata dal Santo, “Io e te faremo tutto a metà!”. Questo è il messaggio e l’augurio che l’Associazione Provinciale Salesiani Cooperatori, intende trasmettere ai centri locali: fare a metà, ossia condividere i problemi, gli scoraggiamenti ma anche la preghiera, la gioia e la festa ed è in questo clima di condivisione che I Cooperatori si sono dati appuntamento alla 3° giornata di spiritualità a Portici il 15 novembre prossimo per vivere insieme un momento forte e scoprire insieme l’annuncio gioioso ed esplicito di Cristo ai giovani : l’evangelizzazione con quello spirito di allegria che sa di santità.


Nician

CONTINUANO I CONTROLLI A TAPPETTO DEL N.I.P.A.F. E DEI COMANDI STAZIONE DEL CORPO FORESTALE DI CASERTA – SEQUESTRATI 4 FUCILI E RICHIAMI ACUSTICI.




Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
CORPO FORESTALE DELLO STATO
COMANDO PROVINCIALE DI CASERTA

C O M U N I C A T O S T A M P A


CASERTA. Dopo le operazioni antibracconaggio effettuate dal N.I.P.A.F. (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale) e dal personale dei Comandi Stazione Forestali nelle scorse settimane che hanno portato al sequestro di 3 fucili e numerosi richiami elettroacustici illegali, continuano senza sosta i controlli della Forestale di Caserta in ambito venatorio volti soprattutto alla salvaguardia della fauna migratoria stagionale. Alle prime luci dell’alba di ieri domenica 25 ottobre 2009, in agro del comune di San Tammaro, nei pressi della Zona di Ripopolamento e Cattura di “Carditello”, sono stati sorpresi due bracconieri intenti a cacciare fauna migratoria, mediante l’utilizzo di richiami elettroacustici illegali che, riproducendone il verso, attraggono a tiro di doppietta i volatili. Nella circostanza sono stati sequestrati i fucili ed i richiami acustici illegali, inoltre sono stati controllati diversi altri cacciatori e sono state elevate sanzioni amministrative per un ammontare di oltre 800 €. Nella mattinata odierna inoltre personale del Comando Stazione Forestale di Castel Volturno, nel corso della quale sono stati inoltre ha sorpreso nella Riserva Naturale Foce del Volturno Costa di Licola due cacciatori cui caso sono stati sequestrati armi ed il relativo munizionamento ( due fucili ed oltre 50 cartucce cariche).
Ricordiamo che l’area protetta della Riserva Naturale Foce del Volturno è un sito di straordinaria bellezza, tra gli unici in Italia, dove è possibile osservare il Cormorano, l’Airone cenerino, la Garzetta, l’Airone rosso, la Sgarza a ciuffetto, l’Airone guardabuoi, il tarabusino, etc, oltrechè numerose specie di rapaci come il Falco della palude, il Falco pescatore e il Gufo di palude, in essa l’attività venatoria comporta la confisca obbligatoria delle armi.-



Tel. 0823 449701/ Fax 0823352928
cp.caserta@ corpoforestale.it , nipaf.ce@corpoforestale.it

L’Orientamento in tempo di crisi. Costruire la propria vita in assenza di certezze.




BENEVENTO. La Scuola per i Professionisti dell’Orientamento della Regione Campania (SPO-Campania) in convenzione con l’ISFOL – Area Politiche per l’Orientamento, promuove il seminario tematico “L’Orientamento in tempo di crisi. Costruire la propria vita in assenza di certezze”. Il Seminario, tenuto dal Prof. F. Vespasiano e dalla Dr.ssa P. Sorgente, avrà luogo il 30 ottobre 2009 presso la sede dell’ISFOL per le Regioni del Mezzogiorno, Villa dei Papi, a Benevento. L’incontro è rivolto agli operatori dell’orientamento e si propone di offrire dati di scenario in merito alla crisi socio-economica e culturale, svolgendo un’analisi ragionata degli indicatori e degli indici della crisi, al fine di costruire una riflessione critica sui possibili percorsi di orientamento. Il seminario è aperto a tutti gli operatori dell’orientamento. Per ulteriori informazioni:Tel. 0824.334073, fax 0824.316862, e-mail info.spocampania@isfol.it



Fonte: ISFOL

Convegno a Brusciano contro usura e racket con la partecipazione dell'Assessore Regionale Corrado Gabriele.




BRUSCIANO. A Brusciano si parlerà di “Usura e Racket nel nostro territorio” venerdì 30 ottobre presso la Scuola “Dante Alighieri”. Iniziativa dell’Associazione “Città Invisibile”. Patrocinio del Comune di Brusciano con la Presidenza del Consiglio Comunale. Venerdì 30 ottobre alle ore 19.00, presso la storica scuola elementare “Dante Alighieri”, in Piazza XI Settembre, a Brusciano si terrà un convegno sul tema “Usura e Racket nel nostro territorio”. L’iniziativa promossa dalle Associazioni “Città Invisibile” di Brusciano, “Forum dei Giovani” di San Vitaliano in collaborazione con l’Associazione Antiracket “Domenico Noviello” di Pomigliano D’Arco gode del Patrocinio del Comune di Brusciano, guidato dal dott. Angelo Antonio Romano, per la Presidenza del Consiglio Comunale di Antonio Di Palma. I saluti istituzionali previsti sono quelli del Dott. Angelo Antonio Romano, Sindaco di Brusciano; Dott. Carmine Guarino, Assessore Finanze e Bilancio del Comune di Brusciano; Prof. Luigi Gesuele, Dirigente scolastico del Circolo Didattico “Dante Alighieri”; On. Corrado Gabriele (nella foto), Assessore Scuola e Lavoro della Regione Campania e del Parlamentare, On. Francesco Barbato. Gli interventi programmati saranno assicurati dal Presidente dell'Associazione Culturale “La Città Invisibile” di Brusciano, Felice Marotta; dal Presidente dell'Associazione Antiracket “Domenico Noviello” di Pomigliano D'Arco, Salvatore Cantone; da Antonio Castaldo, sociologo e giornalista; da Agnese Ginocchio, Ambasciatrice per la Pace e la Legalità; da Don Giovanni Lo Sapio, Parroco della Parrocchia “San Sebastiano Martire” di Brusciano; dal Prof. Amato Lamberti, dell’Osservatorio Regionale sulla camorra e dalla giornalista del “Mattino” di Napoli, Rosaria Capacchione, autrice de “L’Oro della Camorra”. A moderare l’incontro, cui ha aderito anche il Vicesindaco di Brusciano Dott. Vincenzo Cerciello, sarà Paola Coppola della redazione de “L'Ambasciatore” il periodico zonale diretto da Francesco Martignetti. Previsto un contributo artistico di Rocco Di Maiolo dell’Accademia Musicale di Brusciano e di Agnese Ginocchio in “Parole e Musica per la Legalità e la Pace”.
Il Presidente del Consiglio Comunale, Antonio Di Palma, ha confermato “l’adesione piena al convegno che tratta dei drammatici ed attualissimi temi del racket e dell’usura. Il sostegno istituzionale assicurato con il nostro patrocinio comunale, per la Presidenza del Consiglio, la cui carica porto avanti dal 28 maggio 2009, ci onora e vuole essere anche un segnale per i giovani e l’associazionismo affinché si impegnino di più insieme alle istituzioni. La scuola che ci ospita -ha concluso il Presidente Antonio Di Palma -la storica ‘Dante Alighieri’ è presidio certo della prima formazione civica degli alunni bruscianesi ed è bello ritrovarsi tutti insieme, con gli illustri ospiti, in questa importante manifestazione di impegno civico per la legalità”.




Fonte: UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BRUSCIANO

27 ottobre 2009

Simposio per la Promozione e valorizzazione del territorio del “Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano”.

ROCCADASPIDE. Il Centro Educazione Ambientale Area “Alburni-Calore”, la Regione Campania, Assessorato alle Politiche Territoriali e Ambiente Settore Ecologia Programma Regionale, IN.F.E.A. di Castel San Lorenzo (nella foto in basso), l’Osservatorio scientifico e ricerca sul bacino distrettuale n. 59 di Roccadaspide del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e la Comunità Montana “Calore Salernitano” di Roccadaspide(nella foto in alto) presentano il Progetto per la “Promozione e valorizzazione del territorio del “Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano”. Durante il simposio sarà trattata la creazione di un sistema integrato di alleanze, accordi di programma/collaborazioni, intese con la società civile e le istituzioni. La ruralità, il turismo, la formazione, l'educazione ambientale. Occasioni di sviluppo per le autonomie locali con progetti validi per il vero sviluppo del territorio della Valle del Calore mediante le risorse (SCUOLE APERTE, POR, PIRAP, ACCORDI di RECIPROCITÀ, ecc.). La manifestazione si svolgerà il 29 e 30 ottobre con il seguente programma: il 29 OTTOBRE 2009 alle ore 18,00 presso la COMUNITÀ MONTANA a ROCCADASPIDE, a moderare l’incontro sarà Cosmo GUAZZO (Giornalista - Direttore/Responsabile del CEA di Castel S. Lorenzo), sono previsti gli Interventi di Michele LAVECCHIA (Sindaco di Castel S. Lorenzo), Maurizio CARONNA (Presidente dell'Unione dei Comuni “Alto Calore”), Franco LATEMPA (Presidente della Comunità Montana “Calore Salernitano”), concluderà l’incontro Amilcare TROIANO (Presidente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano). Il 30 OTTOBRE 2009 alle ore 18,00 presso la CHIESA SANTA MARIA DEL MONTE a CASTEL SAN LORENZO ci sarà la presentazione del Libro: “Castel S. Lorenzo - Storia, ambiente e territorio”, Ambito: Progetto in rete - “Per un'identità consapevole e competente”, realizzato nell'a. s. 2008/2009 dall'Istituto Comprensivo di Castel S. Lorenzo. Il libro, è stato realizzato nell'ambito dell'attività modulare di orientamento “Scuole aperte”, dedicato alla figura del dirigente scolastico prof. Bernardo Peduto.Saranno inoltre Presentate le attività conclusiva del progetto -Presentazione attività didattica-esposizione e lavori, a seguire la Relazione degli operatori con Proiezione slide/schede/filmati. Interverranno Gaetano PUCA (Presidente Comitato tecnico-scientifico del CEA di Castel S. Lorenzo), Sabato MOLINARI (Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Castel S. Lorenzo), Mariarosaria CASCIO (Dirigente scolastico Istituto Comprensivo Castelcivita), le Conclusioni saranno affidate a Bernardo PEDUTO (già Dirigente scolastico Istituto Comprensivo di Castel S. Lorenzo).




Pietro Rossi

A PIEDIMONTE MATESE VINCE LA LISTA BERSANI PER LE PRIMARIE DEL PD.


PIEDIMONTE MATESE. Un’affluenza simile non se l’aspettavano neppure gli stessi candidati. Alle primarie del Partito Democratico di domenica scorsa, che hanno visto la vittoria di Pierluigi Bersani, i cittadini che hanno deciso di partecipare attivamente all’elezione del segretario nazionale e regionale del partito, hanno dovuto affrontare in tutta Italia lunghe file per dare la propria preferenza a una delle tre mozioni presenti. Bersani, Franceschini e Marino, questo il tris di candidati che concorrevano alla segreteria nazionale del Pd, e che hanno fatto appello ai cittadini per la scelta della nuova guida del partito di centro-sinistra. Un voto importante che ha registrato tre milioni di votanti, al quale hanno potuto partecipare anche i giovani di almeno sedici anni e gli stranieri con permesso di soggiorno, e che ha confermato gli esiti emersi dai congressi cittadini, decretando l’affermazione del duo Bersani -Amendola, quest’ultimo per la segreteria regionale, supportati dalle rispettive liste di politici locali.Per ciò che riguarda i seggi del collegio di Aversa, la lista più votata tra le quattro rivolte alla segreteria regionale è stata “Essere Democratici - con Bersani e Amendola”, capeggiata dal sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, che ha raccolto la maggioranza delle preferenze dei cittadini votanti. Una prevalenza che si è manifestata in maniera evidente soprattutto nel comune di Piedimonte, dove i voti a favore sono stati ben 947 su 1132, ma anche a Castello del Matese (329 su 339), Ciorlano (67 su 69) e Pratella (45 su 50). Un netto distacco rispetto alle altre tre liste, che negli stessi comuni hanno raccolto un numero anche di molto inferiore. Nel capoluogo matesino ad esempio, la lista “Mezzogiorno Protagonista”, che pure supportava Bersani e Amendola, ha ottenuto 26 voti, “Democratici con Dario Franceschini” (in cui compare il presidente del consiglio comunale di Piedimonte Renato Ricca) ne ha ricevuti 135, mentre “Vittoria per Marino segretario” 24. Negli altri tre comuni il numero delle preferenze è stato pure più inferiore. Nulla di nuovo quindi rispetto a quelli che erano stati i risultati dei congressi di sezione di qualche settimana fa, che avevano dato appoggio alla proposta politica di Bersani e Amendola, il quali oggi sono neosegretari, nazionale e regionale, del Partito Democratico.

Michele Menditto


CELEBRATA LA PRIMA GIORNATA NAZIONALE AVO NELL’OSPEDALE AVE GRATIA PLENA DI PIEDIMONTE MATESE.



Piedimonte Matese.Il 24 ottobre ultimo scorso in tutta Italia si è celebrata la prima Giornata Nazionale AVO, l’Associazione fondata nel 1975 dal professor Erminio Longhini, primario medico dell’Ospedale di Sesto San Giovanni. La ricorrenza è stata ricordata anche dalla sezione Avo di Piedimonte Matese, all’interno della struttura ospedaliera Ave Gratia Plena con incontri e distribuzione di materiale divulgativo agli utenti , familiari e numerosi visitatori del nosocomio cittadino. Le finalità della giornata erano quelle di dare visibilità e far conoscere l’Associazione alla cittadinanza; di attivare più sistematiche ed efficaci collaborazioni con altri Volontariati; di rafforzare il senso d’appartenenza e rendere più consapevoli i Volontari dell’importanza del loro operato. L’Associazione Volontari Ospedalieri di Piedimonte Matese (AVO) ),è nata nel 1990 ed opera in ospedale con circa 40 volontari. Diretta egregiamente per molti anni dalla signora Margherita Merolla, oggi è condotta con mano sicura dalla signora Matilde Colambassi Palmieri. Tra le altre finalità della giornata quella primaria di aumentare il numero di volontari per estendere ad altre realtà il servizio, così come richiesto dai pazienti, dai loro familiari e dalle strutture sanitarie stesse che riconoscono il valore insostituibile dell’opera dei Volontari AVO accanto ai malati. Il servizio svolto dai Volontari risponde ai requisiti di una forte motivazione personale, una adeguata preparazione, una presenza non occasionale ma organizzata e l’assoluta gratuità delle prestazioni, nel pieno rispetto del ruolo e delle competenze degli Operatori Sanitari. L’attività dell’AVO è volta a tutti gli ammalati e la formazione di base e permanente prepara i volontari ad affrontare le differenti situazioni e ad accostarsi a qualunque ricoverato in condizione di necessità. I Volontari ospedalieri dell’Avo, sono uomini e donne che hanno deciso, senza chiedere nulla in cambio, di portare una parola e un gesto di conforto a chi è ammalato. Un compito importante, che può aiutare a vivere meglio la malattia ed a guarire prima. Molta strada è stata fatta dal lontano 1975 , allorquando il prof Longhini rispose alla provocazione su chi fosse deputato a fornire un bicchiere d’acqua ad un malato ricoverato in ospedale dando vita all’AVO. Partito dal nulla oggi le Associazioni sono diventate circa 240, sotto l’egida della Federavo, e i Volontari ben 30.000, attivi in oltre 520 strutture su tutto il territorio nazionale. L’augurio che l’AVO di Piedimonte Matese, sotto la guida della neo Presidente Colambassi, sempre attiva e disponibile, possa continuare a crescere in numero e professionalità per dare i propri servizi agli ammalati e restituire il sorriso ai sofferetnti.

Nicola Iannitti


INAUGURATO CENTRO SPORTIVO POLIVALENTE A GIOIA SANNITICA.


Gioia Sannitica - Commovente cerimonia di inaugurazione del centro sportivo polivalente di gioia Sannitica che ricorderà la memoria di un conterraneo gioiese, Massimiliano Fiondella, giocatore professionista morto tragicamente poche settimane fa in un incidente automobilistico . Ne aveva fatto di strada giocando in grossi club come la Fiorentina , l’Ascoli(il presidente ha inviato un messaggio) ma sempre conservando quel tatto di semplicità come hanno ricordato alcuni tra gli amici come i consiglieri comunali Lello Pocino e Giuseppe Gaetano. “ una scelta dettata dal cuore e dall’affetto di tutta la comunità” ha detto il sindaco Mario Fiorillo davanti ai genitori del giovane prematuramente scomparso al termine della cerimonia religiosa celebrata da Don Giuseppe Oropallo che ha preceduto lo scoprimento della targa commemorativa all’ingresso del bel centro sportivo nata dal recupero dell’ex macello e dotato di una bella piscina open air ( ad eseguire i lavori l’impresa “Temotetti” ). L’assessore Pocino ha ricordato la passione per lo sport ed il forte senso dell’appartenenza alle radici campane e gioiesi : “ ricordo quando andava con il motorino sul campo di calcio con il nonno, prima però tagliava l’erba . E’ stato nella sua breve ma intensa esperienza un esempio di atleta e di uomo semplice ” ha detto, come successivamente ha ricostruito il primo cittadino , ricordando in primi passi calcistici a livello nazionale. Un testimone per la nostra comunità si è soffermato l’assessore alla cultura Michelangelo Raccio . adesso il nome di Massimiliano è scolpito non solo nell’affetto dei suoi cari ed amici ma anche nel futuro delle nuove generazioni .

Michele Martuscelli

Alla “Città della Scienza” di Napoli si discute di incentivi comunitari per la ricerca e l’innovazione tecnologica con l’On. Aldo Patriciello.


NAPOLI. Domani, 28 ottobre, presso la sala Newton della Città della Scienza di Napoli si svolgerà un convegno sul tema “Incentivi finanziari comunitari, ministeriali e regionali per la ricerca e l’innovazione tecnologica”. All’evento, organizzato da “TechnologyBIZ”, a cui partecipano le Università campane, l’Unione industriali, la Regione Campania e l’Ordine dei dottori commercialisti del Tribunale di Napoli, è stato inviato a relazionare l’europdeputato del PdL, Aldo Patriciello (nlla foto)in qualità di membro della Commissione per l’Industria, la ricerca e l’energia in seno al Parlamento Europeo. L’On. Aldo Patriciello parlerà delle buone prassi e delle opportunità della cooperazione europea nei settori strategici e nell’Information Tecnology a partire dalle ore 10.30. Previsti, tra gli altri, gli interventi del direttore generale della Città della Scienza Edoardo Imperiale, del presidente dell’Unione industriali Napoli, Giovanni Lettieri, dell’assessore al Comune di Napoli, Mario Raffa e dell’assessore alla Regione Campania per la Ricerca e l’innovazione, Nicola Mazzocca.

Fonte:Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

26 ottobre 2009

Libera un bambino soldato, la campagna solidale associata alla Corsa dei Santi 2009.


Roma. L’ultimo rapporto ufficiale delle Nazioni Unite precisa che oltre 250.000 minori sotto i 18 anni (di cui alcuni sotto i 10 anni) siano ancora coinvolti nei conflitti armati.In diversi luoghi di guerra come Sri Lanka, Colombia, Sudan, Uganda, Rwanda, Liberia, migliaia di bambini vengono costretti ad arruolarsi, ad uccidere e a commettere brutalità di ogni genere.Sono centinaia gli operatori salesiani che nel mondo lavorano con ex bambini soldato nei centri di recupero.
«La parte più difficile è tenerli occupati. Arrivano spaesati, confusi, timorosi. La loro diffidenza li fa vivere nell’ansia e li porta a commettere atti di bullismo e vandalismo. Il ricordo della guerra li tormenta, li sveglia nel cuore della notte. Solo se occupati in diverse attività riescono a pensare meno alla vita trascorsa in guerra e a ricominciarne una nuova». Un operatore di un centro di recupero in Colombia E’ per questo motivo che la Fondazione DON BOSCO NEL MONDO ha organizzato la campagna solidale Libera un bambino soldato, al fine di sensibilizzare e coinvolgere l’opinione pubblica sul problema in questione e per raccogliere fondi da destinare al centro di recupero DON BOSCO SRI LANKA, che negli ultimi tempi ha visto crescere vertiginosamente il numero di ragazzi ex combattenti che chiedono aiuto.Libera un bambino soldato è una campagna solidale associata alla seconda edizione della manifestazione sportiva "La Corsa dei Santi" che si terrà a Roma il prossimo 1 Novembre 2009.L’evento sportivo sarà trasmesso in diretta su Canale 5 a partire dalle ore 10:00 del 1 novembre.
48548 Invia un sms solidaledal 1 al 8 Novembre 2009
Conto Corrente BancarioBanca INTESA-SANPAOLOIBAN IT20P0306905064000003263199SWIFT/BIC BCI TIT MM 058
Conto Corrente PostaleNumero di conto 36885028

ERRATA CORRIGE.

Nell’articolo “A Baia Latina nasce un circolo Locale di Nuova Italia” pubblicato in data 24.10.2009, erroneamente è stato usato il termine “Partito della Libertà” invece di “Popolo della Libertà” del che ce ne scusiamo con La Federazione dei Liberali.

Il Direttore
Pietro Rossi

PREMIAZIONE DEGLI ALUNNI MERITEVOLI. MINOLFI PROGETTA UN PIU’ CONSIDEREVOLE RICONOSCIMENTO AGLI STUDENTI MODELLO.


Santa Maria La Fossa – “Stiamo mettendo in cantiere per il prossimo anno la possibilità di attribuire agli studenti e studentesse che si licenzieranno con il massimo dei voti un più sostanzioso riconoscimento che premi i loro impegno e la loro serietà negli studi”. E’ quanto dichiaratoci dall’assessore allo sport spettacoli e pubblica istruzione Nino Minolfi, che, insieme al vice sindaco Salvatore Russo, è reduce dalla manifestazione di premiazione, che si è tenuta nei giorni scorsi presso la scuola media ‘Gravante’ di Grazzanise, dalla quale la media ‘mons. E. Mirra’ dipende. “Ovviamente – ha subito precisato Russo, che, in quanto assessore al bilancio ha in mano i ‘cordoni della borsa’ – il tutto nei limiti del bilancio”. Nel suo intervento presso la scuola Media Gravante, il vice sindaco Salvatore Russo ha di nuovo assicurato la piena disponibilità dell’amministrazione comunale a dare il proprio contributo al fine di favorire nel miglior modo possibile lo svolgimento delle attività scolastiche. La perfetta sinergia tra amministrazione comunale e dirigenza scolastica, negli ultimi anni ha permesso di raggiungere considerevoli traguardi: “si pensi – ha detto Russo – a tutta la problematica della raccolta differenziata: per il tramite degli alunni si possono raggiungere le famiglie. E le percentuali di raccolta differenziata stanno a dimostrare che la strada è quella giusta. Ma oltre al corso sull’ambiente – ha aggiunto Russo – è nostra intenzione ripetere anche quello sulla protezione civile. E questo sia per gli alunni delle medie sia per quelli delle elementari”. Le alunne che lo scorso anno si sono licenziate con il massimo dei voti e che per questo sono state premiate sono: Alborino Piccirillo Il! enia; Ca mpolattano Maria Teresa; Piccirillo Myriam; De Filippo Matascia; Russo Giovanna e Crescini Giovanna.


c.s.

CICLO DI TRE GIORNI ECOLOGICO CON GLI ALUNNI DELLA MEDIA ‘MONS. E. MIRRA’.


Santa Maria La Fossa – Nei giorni scorsi c’è stato un incontro tra l’assessore all’ambiente e protezione civile Franco Cepparulo e il responsabile alla protezione civile Giuseppe Pasqualino, con la nuova dirigente scolastica Frarina… con la quale si è stabilito un ciclo di ‘incontri ecologici’ con gli studenti della media ‘Mons. E. Mirra’. Saranno tre i giorni di sensibilizzazione degli alunni tramite i quali si cercherà di raggiungere le famiglie. “Abbiamo realizzato – ha detto Cepparulo – un filmato della durata di alcuni minuti nel quale si ritrae la situazione ambientale in cui versa il nostro territorio. Sono stati ripresi tutti i siti di eco balle, discariche e siti di trasferenza, ma senza escludere le piccole ‘discariche’ abusive. Questo filmato sarà proiettato il primo giorno, e sarà la base di un primo dibattito con gli studenti. Tratteremo il secondo giorno – ha continuato l’assessore Cepparulo - dei rifiuti pericolosi, visto che il più delle volte i ragazzi non sanno neppure di trovarsi a maneggiare materiale tossico. Per il terzo giorno è prevista una visita dei ragazzi presso il sito di compostaggio di Latina, con il quale il comune è convenzionato”. Per il 23 novembre sarà pubblicato e distribuito l’ABC della raccolta differenziata. Una sorta di dizionario del rifiuto, con il quale i ragazzi (ma anche le famiglie alle quali pure il dizionario verrà distribuito) saranno posti in condizione di riconoscere il rifiuto, il tipo di raccolta previsto per esso e soprattutto se trattasi o meno di rifiuto tossico.


C.S.

25 ottobre 2009

PREOCCUPAZIONI DEGLI ESPONENTI DELL'IDV PER L'OSPEDALE DI TEANO.


Teano. L'I.D.V. di Teano nel prendere atto dell'ultima disperata proposta inviata al Commissario Straordinario, on. Antonio Bassolino, da parte del Consiglio comunale cittadino, ritiene la stessa estranea ad ogni logica tecnico-organizzativa sanitaria : risulta veramente difficile sostenere l'apertura di un "ospedale" costituito esclusivamente dal pronto soccorso, più un reparto di chirurgia.Come si è giunti a questa incresciosa situazione?Tutti coloro che hanno partecipato alla cerimonia di riapertura dell'ospedale di Teano, erano a conoscenza del fatto che la struttura ricominciava a funzionare con soli 24 posti letto, in attesa che venisse realizzato il "nuovo ospedale", in località Taverna Zarone.Che la vecchia struttura fosse da considerare obsoleta, se ne era presa coscienza fin dal lontano 1993, anno in cui il Comune di Teano individuava la zona per la costruzione del nuovo nosocomio, in attesa di un finanziamento (40 miliardi delle vecchie lire), poi arrivato nel 2000.Dopodiché, l'inerzia più totale. Non si provvedeva nemmeno a cambiare, preventivamente, il piano di fabbricazione esistente, al fine di individuare le singole particelle da espropriare: atto che avrebbe resa inequivocabile la scelta effettuata dall'Amministrazione Comunale.Successivamente al 2000, nonostante la concessione del finanziamento, il ritmo non cambiava e si giungeva, così, al 2006, data di revoca dello stesso :1. -Senza essere stati in grado di svolgere l'appalto per l'ospedale P.S.A. (Pronto Soccorso Attivo) da 140 p. l.2. -Dopo aver speso più di 900.000 euro della Comunità Europea per la costruzione di infrastrutture.Cari concittadini, riflettiamo!Le amministrazioni succedutesidal 1979 ad oggi, con crescenti responsabilità nel tempo, non sono state in grado di dotare la nostra città di un valido strumento urbanistico; tale "negligenza" ha impedito una crescita ordinata della nostra città, che fosse basata su uno sviluppo sostenibile, rispettoso del territorio e non ha reso possibile la costruzione del nuovo ospedale, che ci sfuggito sotto il naso.Riguardo alla sopravvivenza dell'attuale presidio , riteniamo che, solo sfruttando al massimo la capacità ricettiva dell'edificio (circa 70 p. l.), si potrebbe pervenire ad una riduzione dei "costi per posto letto", rimanendo più in linea con il piano di rientro imposto dal Governo alla Regione Campania".


Fonte : comunicato stampa

LA CORTE COSTITUZIONALE STABILISCE CHE LA RETE SCOLASTICA E’ DI ESCLUSIVA COMPETENZA DELLA REGIONE E DEGLI ENTI LOCALI.


PIEDIMONTE MATESE. I comuni dell’alto casertano sono in trepida attesa per le sorti della rete scolastica territoriale per la preannunciata riforma. E’ prossimo il ridimensionamento della rete scolastica, sta arrivando il 2010, l’anno previsto dalla riforma Gelmini per chiudere tutte quelle scuole sottodimensionate e le dirigenze con meno di 500 alunni. In vista del riordino di tutto il sistema, arriva una novità di grande rilevanza per chi dovrà mettere mano nei prossimi mesi alla riorganizzazione della rete scolastica su scala provinciale. A mettere un po’ d’ordine ci ha pensato ancora una volta la Corte costituzionale. Infatti sono state da poco depositate le motivazioni di una sentenza dell’alta Corte sulla tanto discussa riforma Gelmini. Un pronunciamento che cade proprio al momento giusto, riferisce il Prof. Marco Fusco (nella foto)Presidente del Comitato E.D.A. CE6, con la sentenza numero 200 del 2 luglio 2009, l’alta Corte ha delimitato i poteri dello Stato centrale circa il ridimensionamento della rete scolastica. La competenza per il ridimensionamento della rete scolastica è esclusiva di Regioni ed Enti Locali. Il cuore della riforma della scuola del centrodestra, sarà attuato per così dire dal basso. Lo ha sancito la Corte costituzionale bocciando due passaggi del decreto contenuti nelle lettere f-bis) e f-ter) dell’articolo 64, comma 4, del Dl n. 112 del 2008, entrambe aggiunte dalla legge di conversione n. 133. In buona sostanza, le censure della Consulta si sono concentrate sulla definizione di criteri, tempi e modalità per ridimensionare la rete scolastica e sulla potestà di definire le misure necessarie a ridurre i disagi causati dalla chiusura o dall’accorpamento di scuole nei piccoli comuni. Un motivo in più, per difendere le scuole di montagna nell’anno scolastico 2010/2011, quando dovrebbero scattare meccanismi rigidi per definire la chiusura di scuole sottodimensionate così come prevedono le disposizioni volute dal Ministro Gelmini. Secondo i giudici costituzionali, questi profili della riforma, in virtù della divisione delle competenze legislative fra Stato e Regioni, non possono essere disciplinati a livello nazionale, ma devono essere le realtà locali a provvedere in base alle effettive esigenze del territorio. “La definizione di criteri, tempi e modalità per la determinazione e l’articolazione dell’azione di ridimensionamento della rete scolastica ha un’immediata incidenza sulle esigenze socio-economiche di ciascun territorio che ben possono e devono essere apprezzate in sede regionale- si legge, tra l’altro, nelle motivazioni della sentenza n. 200 della Corte Costituzionale da poco depositate- con la precisazione che non possono venire in rilievo aspetti che ridondino sulla qualità dell’offerta formativa e, dunque, sulla didattica”. Importante anche un altro passaggio della Corte quando dice che spetta a Regioni ed enti locali la facoltà “di prevedere misure volte a ridurre il disagio degli utenti del servizio scolastico, proprio per l’impatto che tali eventi hanno sulle comunità insediate nel territorio”. Questa sentenza dunque dovrebbe spronare gli amministratori locali a trovare le giuste soluzioni per una rete scolastica rispondente alle reali esigenze del territorio.

Pietro Rossi

MOZIONE DI SANTORO PER SANARE LE SITUAZIONI DEBITORIE NEI CONFRONTI DEL COMUNE DI BAIA LATINA.


BAIA LATINA. Nei giorni scorsi il gruppo consiliare, “Uniti per Baia e Latina” di cui è capo gruppo Michele Santoro (nella foto), ha presentato una mozione con la quale ai sensi dell’articolo 13 della legge n° 289 del 27 dicembre 2002 chiede che venga adottata da parte del Consiglio Comunale un provvedimento finalizzato ad offrire ai contribuenti cittadini la possibilità di sanare la propria posizione debitoria nei confronti del Comune a seguito di omissioni totali o parziali degli obblighi connessi all’ICI, TARSU, Pubblicità ed Affissione, TOSAP ecc..
Infatti, dichiara Michele Santoro, moltissimi cittadini di Baia e Latina hanno accumulato negli anni debiti verso il Comune riguardante le imposte di competenza comunale quali la T.A.R.S.U., ICI, Pubblicità ed affissione, acque reflue. Nella tabella allegata al bilancio ogni anno vengono riportati quali residui attivi ingenti somme da riscuotere relative agli anni precedenti che difficilmente potranno essere riscosse dal Comune o addirittura per molte delle quali è intervenuta o sta per intervenire la prescrizione. L’articolo 13 della legge n° 289, del 27 dicembre 2002, sancisce che: Con riferimento ai tributi propri, le regioni, le province e i comuni possono stabilire, con le forme previste dalla legislazione vigente per l'adozione dei propri atti destinati a disciplinare i tributi stessi, la riduzione dell'ammontare delle imposte e tasse loro dovute, nonche' l'esclusione o la riduzione dei relativi interessi e sanzioni, per le ipotesi in cui, entro un termine appositamente fissato da ciascun ente, non inferiore a sessanta giorni dalla data di pubblicazione dell'atto, i contribuenti adempiano ad obblighi tributari precedentemente in tutto o in parte non adempiuti. Le medesime agevolazioni di cui al comma 1 possono essere previste anche per i casi in cui siano gia' in corso procedure di accertamento o procedimenti contenziosi in sede giurisdizionale. In tali casi, oltre agli eventuali altri effetti previsti dalla regione o dall'ente locale in relazione ai propri procedimenti amministrativi, la richiesta del contribuente di avvalersi delle predette agevolazioni comporta la sospensione, su istanza di parte, del procedimento giurisdizionale, in qualunque stato e grado questo sia eventualmente pendente, sino al termine stabilito dalla regione o dall'ente locale, mentre il completo adempimento degli obblighi tributari, secondo quanto stabilito dalla regione o dall'ente locale, determina l'estinzione del giudizio. Ai fini delle disposizioni del presente articolo, si intendono tributi propri delle regioni, delle province e dei comuni i tributi la cui titolarita' giuridica ed il cui gettito siano integralmente attribuiti ai predetti enti, con esclusione delle compartecipazioni ed addizionali a tributi erariali, nonche' delle mere attribuzioni ad enti territoriali del gettito, totale o parziale, di tributi erariali. Si tratta di un provvedimento, continua Michele Santoro, che se approvato dal Consiglio Comunale va incontro alle esigenze dei cittadini, che noi del gruppo consiliare “Uniti per Baia e Latina” riteniamo fortemente di volere per permettere agli stessi cittadini di sanare le proprie posizioni tributarie e, contemporaneamente adempiere ad un dovere civico con conseguente introito di denaro nelle casse comunali. Il provvedimento proposto, conclude Michele Santoro, non vuole essere un premio a chi per diversi anni ha evaso i tributi ma, vuole essere l’occasione per consentire a chi non ha avuto la possibilità di sanare la propria posizione tributaria verso il comune e consentire contemporaneamente al Comune di incamerare somme che altrimenti non avrebbe la possibilità di riscuotere.

Pietro Rossi

L’Orientamento come risorsa per lo sviluppo dell’ambiente e del territorio dell’alto casertano.


Piedimonte Matese. Come è noto l’orientamento va assumendo una rilevanza sempre più strategica nel contesto delle politiche educative e del lavoro, nel nostro Paese come in tutti i Paesi avanzati e nella nostra società, particolarmente in settori vitali quali la Scuola, l’Università, la Formazione Professionale, i Servizi per l’Impiego, interessati negli ultimi anni da significativi provvedimenti legislativi, che ne hanno trasformato ruoli e funzioni. Orientare, come tutti sappiamo, significa mettere il giovane nella condizione di prendere coscienza di sé e di far fronte, per l’adeguamento dei suoi studi e della sua professione, alle mutevoli esigenze della vita, con il duplice obiettivo di contribuire al progresso della società e di raggiungere il pieno sviluppo della persona. Parlare, quindi, di orientamento significa mettere i giovani in condizione di comprendere i segnali che provengono dalla “cultura del cambiamento”, sia come fatto di atteggiamenti personali, sia come capacità di “governare” il nuovo che sopraggiunge. L’orientamento oggi non viene più considerato come un atto episodico nella vita dell’individuo o l’intervento di un esperto che dà consigli sulla scelta professionale, ma un’attività educativa che accompagna il soggetto per tutto l’arco evolutivo. In un’ottica più ampia possiamo vedere l’Orientamento come un momento formativo che permette ai ragazzi di essere protagonisti di un loro personale progetto di vita. L’orientamento oggi è associato al potenziale, allo sviluppo, alla risorsa, e quindi si “lega” ai processi di formazione continua che consentono al soggetto di aggiornarsi sulla rapida evoluzione delle professioni e del lavoro. Le professioni sono anch’esse in “cambiamento”, cioè vi sono “nuove” professioni che nascono e di cui non vi era esistenza in un passato recente. Proprio in questa realtà locale vi sono professioni “emergenti”, legate alle risorse del territorio, che vanno considerate e valorizzate per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. La professionalità e le esperienze degli operatori del Centro di Orientamento Professionale e, in particolare, di quelli che operano a Piedimonte, costituiscono una vera e propria risorsa per il territorio e un punto di riferimento per i giovani che possono attingere informazioni aggiornate sulle tendenze e sulle nuove forme di inserimento nel mondo del lavoro. L’auspicio è quello di lavorare in modo sinergico per la costituzione di un sistema di rete permanente che metta in collegamento tutti gli attori dello sviluppo locale. Questa rete dovrebbe essere finalizzata, attraverso la condivisione e la progressiva valorizzazione delle specificità di ogni singola esperienza realizzata, alla crescita e all’arricchimento di un modello orientativo come elemento di incontro e mediazione tra realtà soggettiva e una realtà sociale complessa.

Pietro Rossi

La Commissione Europea ha adottato la comunicazione “Un impegno comune per l’occupazione”.


La Commissione Europea ha adottato la comunicazione “Un impegno comune per l’occupazione” mediante la quale si definiscono le strategie e le misure per salvaguardare i livelli occupazionali e rilanciare la crescita economica.La suddetta comunicazione sostiene l’esigenza di un impegno comune, tra i vari stakeholders, indirizzato a rafforzare la governance multilivello delle politiche occupazionali: le azioni indispensabili per contrastare le conseguenze sociali e occupazionali dell'attuale recessione economica devono necessariamente procedere di pari passo con il rafforzamento del livello di cooperazione tra gli Stati membri e le parti sociali. Dal documento si evincono chiaramente le tre priorità su cui sviluppare le azioni d’intervento. Nella fattispecie le sfide cui l’Ue dovrà rispondere afferiscono alla tutela dell’occupazione, allo sviluppo di nuovi posti di lavoro e all’incremento della mobilità geografica. La Commissione ha proposto di elargire 19 miliardi di euro per ovviare alle conseguenze della crisi economica. I fondi sono attinti dal Fondo sociale europeo, lo strumento finanziario di cui l'Unione europea si è dotata per incrementare l'occupazione e ridurre gli squilibri territoriali. Per saperne di più: http://ec.europa.eu/


Fonte: ISFOL

Rapporto Nazionale sull’Orientamento: Raccolta dati.


La raccolta dati dell’Indagine Nazionale sullo stato dell’orientamento in Italia è in corso e si sta avviando alla conclusione. L’indagine di tipo censuario è rivolta a tutte le organizzazioni e gli enti, pubblici e privati, che erogano servizi di orientamento sul territorio italiano (Centri di orientamento e Servizi per il lavoro, Centri di Formazione professionale, Istituti Scolastici, Università e Aziende). Al fine di ottenere una mappatura più accurata possibile dell’esistente, è importante che ogni organizzazione che si occupa, a diverso titolo, di orientamento aderisca a questa iniziativa di ricerca scientifica. Partecipare all’Indagine costituisce un’occasione unica per mettere in luce le competenze e le specializzazioni della propria organizzazione. Collaborando al progetto, infatti, ciascuna organizzazione potrà: 1. figurare nell’Archivio Nazionale dell’Orientamento, la banca dati che sarà aggiornata di anno in anno e pubblicata on line, all’interno della quale sarà possibile trovare gli indirizzi e le caratteristiche di tutte le strutture censite; 2. entrare in un network nazionale, restando in contatto con l’ISFOL e ricevendo informazioni sugli eventi più significativi a livello nazionale e internazionale; 3. far sentire la propria voce e dare un contributo concreto, attraverso la propria esperienza;4. partecipare agli eventi organizzati sul territorio con le Istituzioni; 5. contribuire allo sviluppo di un sistema nazionale di orientamento. Entrare a far parte dell’Archivio è molto semplice: basta compilare un apposito questionario, differenziato in base al proprio contesto di riferimento. Il questionario è disponibile sia on-line – collegandosi al sito web dedicato al progetto: http://wm9.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://mail.neikos.it/bmail/users/link.php?LinkID=1534&UserID=94452&Newsletter=863&List=63&LinkType=Send, sia in forma cartacea – richiedendone una copia direttamente ai promotori del progetto. I risultati dell’indagine saranno pubblicati nel Rapporto Nazionale sull’Orientamento, un volume interamente dedicato al mondo dell’orientamento, che si propone, anno dopo anno, di descriverne lo stato dell’arte e di restituirne una fotografia ragionata. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito http://wm9.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://mail.neikos.it/bmail/users/link.php?LinkID=1534&UserID=94452&Newsletter=863&List=63&LinkType=Send o inviare una mail all’indirizzo info@rapporto-orientamento.it


Fonte: ISFOL

Presentati gli orientamenti strategici per il mandato della prossima Commissione europea.


Il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso (nella foto) ha comunicato, al Parlamento europeo, il programma di indirizzo per il mandato della prossima Commissione europea. Nel documento strategico vengono stabilite le priorità e le linee d’intervento per uscire dalla crisi economica. Tra i temi enunciati nel documento risultano centrali la revisione della strategia di Lisbona, il sostegno ai disoccupati, gli investimenti in ricerca e sviluppo e la lotta al cambiamento climatico. Tuttavia, nella presente congiuntura è il mantenimento del livello occupazionale la criticità principale. L’UE, sostiene Barroso, deve migliorare le azioni indirizzate ad alimentare la qualità delle competenze professionali della forza lavoro: una maggiore complementarietà tra la domanda e l’offerta di competenze può innescare processi virtuosi in grado di incrementare la produttività e la competitività dei sistemi economici europei. In tale scenario, risulta fondamentale calibrare le attività formative ed i sistemi d’istruzione europei sulle esigenze e le richieste che provengono da settori economici e produttivi.Il presidente Barroso, infine, sostiene che per raggiungere i summenzionati obiettivi occorre rafforzare le procedure di codecisione tra il Parlamento e la Commissione europea attraverso l’istituzione di uno speciale partenariato tra le due istituzioni europee. Per saperne di più: http://ec.europa.eu/


Fonte: ISFOL

Un bando per il sostegno alla mobilità individuale degli alunni.


Nell’ambito del sottoprogramma Comenius - uno dei sei sottoprogrammi che costituiscono il programma per l’apprendimento permanente - è stato pubblicato un bando per il sostegno alla mobilità individuale degli alunni.Tale azione consente agli alunni delle scuole superiori di trascorrere un periodo dai 3 ai 10 mesi presso una scuola e una famiglia all’estero. L’obiettivo è quello di dare agli alunni la possibilità di effettuare un’esperienza di apprendimento europea, di sviluppare la loro comprensione della diversità culturale e linguistica presente in Europa e di acquisire competenze necessarie al loro sviluppo personale. Pertanto, possono candidarsi scuole secondarie di II° grado che partecipano o hanno partecipato a un partenariato scolastico Comenius e che desiderano inviare uno o più alunni presso una o più scuole ospitanti che abbiano fatto parte del partenariato. Le scuole (sia quelle di provenienza degli alunni sia quelle ospitanti) devono essere stabilite in uno dei seguenti Paesi: Austria, Belgio (comunità germanofona), Norvegia, Spagna e Svezia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Italia, Lettonia, Lussemburgo . Gli alunni che effettueranno la mobilità devono aver compiuto 14 anni al momento della partenza. Il sostegno finanziario verrà erogato alla scuola di provenienza degli alunni, che diviene responsabile della gestione e della distribuzione dei fondi. L'ammontare delle sovvenzioni concesse, nonché la durata del progetto varieranno a seconda dei Paesi e delle scuole che organizzano la mobilità. Lo stanziamento globale messo a disposizione del bando è di € 2.600.000. Le candidature devono essere presentate dalla scuola di provenienza all’Agenzia nazionale del proprio Paese, utilizzando i formulari di candidatura forniti dall'Agenzia stessa (per quanto riguarda l'Italia, l'Agenzia nazionale li renderà disponibili a breve). La scadenza per la presentazione è il 1° dicembre 2009. Per saperne di più: http://www.programmallp.it/home.php?id_cnt=11


Fonte: ISFOL

Europe and me: A resource kit on European Citizenship Education.



La Rete delle Fondazioni Europee (NEF) e la European Schoolnet (Rete Scolastica Europea) hanno realizzato un’iniziativa dal titolo “Europe and me”, un kit di risorse sull’Educazione alla Cittadinanza Europea. Esso si compone di una serie di attività di discussione a tema, supportate da PowerPoint semi-animati, casi studio e informazioni di base, follow-up di indagini pratiche nelle comunità locali e opportunità per i giovani di far sentire la propria voce per ciò che concerne le questioni Europee. Il testo è dedicato agli insegnanti che vogliono esplorare e integrare le proprie attività di insegnamento e apprendimento nelle scuola. Per saperne di più: http://wm9.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://myeurope.eun.org/ww/en/pub/myeurope/home/practice/teaching_ideas/ilde.htm

CORSO PER GIOVANI AGRICOLTORI DIPLOMATI E LAUREATI (scade il 30.10.2009).

UIL Corpo Forestale Stato
CASERTA
Si comunica che il Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati, con il patrocinio ed il contributo del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, organizza un corso di formazione di carattere residenziale finalizzato alla diffusione ed alla valorizzazione dell’imprenditoria giovanile in agricoltura. Al corso, con durata complessiva di 170 ore, saranno ammessi 20 allievi che godranno di vitto e alloggio gratuito. Possono presentare domanda di partecipazione i cittadini italiani con età compresa fra 18 e 40 anni non ancora compiuti alla data di scadenza del bando, in possesso di diploma di scuola secondaria superiore, diploma universitario o diploma di laurea di primo o di secondo livello. I requisiti debbono essere posseduti alla data di scadenza del presente bando. Ai fini dell’ammissione sarà data preferenza:
- ai giovani agricoltori che si sono insediati da non più di due anni;
- ai giovani che hanno presentato domanda per l’ottenimento di aiuti per il miglioramento delle
strutture aziendali;
- ai giovani che hanno presentato domanda di premio di primo insediamento nell’ultimo biennio
Il fac-simile della domanda di partecipazione è scaricabile dal sito internet:
http://www.agrotecnici.it/oiga/cartab172-09DomandadiAmmissione.PDF


Fonte: Comunicato Stampa segreteria UIL-PA CFS Caserta

Pochi asili nido? Arriva la tagesmutter.


In molte regioni d’Italia si sta diffondendo una nuova professione: la mamma giorno. Una soluzione per sopperire alla carenza di strutture. Se non ci sono più posti all’asilo nido e siete mamme lavoratrici c’è una buona notizia: arriva la tagesmutter. Un termine tedesco che significa mamma di giorno, ovvero una figura professionale che lavora da casa con costi relativamente bassi. Un mansione molto diffusa nei paesi nei Paesi del Centro e del Nord Europa che di recente sta prendendo piede in Italia. La tagesmutter accudisce nel proprio domicilio un massimo di cinque bambini di età compresa tra zero e tre anni, non ha orari predeterminati ed è in collegamento con un ente no profit che la sostiene e supporta nel lavoro. Il costo, di circa 3 euro all’ora, è sensibilmente più basso rispetto a quello medio orario degli asili nido italiani.Per intraprendere questa professione occorre avere un’età compresa dai 21 ai 50 anni ed è essenziale seguire un corso di 250 ore, attivo nelle regioni dove il servizio è presente: Lazio, Trentino, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna. La formazione è completamente gratuita e offre notevoli vantaggi: figura di educatrice domiciliare; reinserimento nel mondo del lavoro; flessibilità di orari (sia diurni sia notturni) in funzione della disponibilità della tagesmutter; regolare contratto; azzeramento dei tempi di raggiungimento del luogo di lavoro.La casa in cui si ospitano i piccoli, infine, deve soddisfare le norme di sicurezza e igienico-sanitarie previste dalle legge, oltre ad uno spazio attrezzato per il riposo e una dotazione di primo soccorso.


Mimmo Russo

Win for Life, la lotteria vitalizia sbanca anche online.


Record di pagine anche su internet, per l'ultima gallina dalle uova d'oro targata Sisal. E intanto spuntano blog di previsioni, sistemi e aggiornamenti in tempo reale Giovedì 22 ottobre, ore 11.00. Digitando "Win for Life" nel box di ricerca del nostro portale, si ottengono 59.800.000 risultati. Significa che in rete esistono cinquantanove milioni e ottocentomila pagine web in cui compaiono le tre parole magiche. Non è un caso che sul motore di ricerca di Virgilio la chiave "Win for life" sia in crescita costante e si piazzi ormai stabilmente nella top 20.E' passato meno di un mese (il gioco debutta in Italia il 28 settembre) dall'avvio della lotteria che permette ai vincitori di mettere le mani su un vitalizio da 4mila euro al mese, per 20 anni, e la Win for Life mania dilaga un po' ovunque. Dalle ricevitorie, a internet. Nei primi 21 giorni di vita, il gioco della Sisal ha totalizzato una raccolta di 157 milioni di euro, oltre 7,5 milioni al giorno. Ma dove trovo i risultati? Come si gioca? Quali sono i trucchi e i segreti per vincere?A quanto ammonta il montepremi? Come si riscuote la vincita? Ne ho sentito parlare, ma che cos'è? Le risposte a queste e altre domande si cercano online e la rete diventa così il modo migliore per tastare il polso al nuovo fenomeno, per cogliere con efficacia l'indice di popolarità della lotteria. Vediamo alcuni dati. Nella settimana dal 12 al 18 ottobre, le ricerche sul tema raggiungono picchi inediti: la parola "sisal" è oggetto di quasi centomila ricerche (99.650 per l'esattezza), "Win for Life" 62mila e "Super Enalotto", che fino a poco tempo fa dominava le ricerche dei giochi numerici, 15mila. Ma la gente non vuole solo sapere cos'è la lotteria vitalizia, ma anche avere dritte su come vincere. Ecco allora fiorire blog con le previsioni sulle estrazioni e con le estrazioni aggiornate in tempo reale. Mentre inevitabilmente iniziano pure a spuntare sistemi più o meno sofisticati per azzeccare la serie vincente e cambiare la vita per sempre.E se "Win for Life" diventa nel giro di pochi giorni una delle parole più cercate del web, la febbre è destinata a crescere ancora di più e chi ha ideato il gioco può ben dire di avere fatto centro: la fortuna è cieca ma la Sisal ci vede benissimo...

Il prezzo del Sole.


Oggi il fotovoltaico conviene grazie agli incentivi. Ma in prospettiva può essere molto più competitivo dell'energia fossileIl fotovoltaico conviene?Alla fine, al di là di ogni considerazione di carattere ambientale, alla grande massa dei consumatori italiani interessa questo: le proprie tasche.Si tratta dunque di capire quanto costa la bolletta del Sole. Per farlo, occorre considerare diversi costi: l'investimento iniziale nell'impianto, l'andamento del costo del denaro nel periodo di ammortamento (soprattutto per i grandi impianti industriali), la durata di vita dell'impianto (ovvero la qualità dei pannelli di silicio) e, non ultima, la latitudine, perché al Sud c'è più sole che al Nord e quindi il rapporto tra costi ed energia prodotta è migliore. Secondo lo studio "Il valore dell'energia fotovoltaica in Italia" [pdf] realizzato da Arturo Lorenzoni - docente di economia dell'energia all'Università di Padova e allo Iefe (Bocconi) - per il Gifi (il gruppo delle aziende del settore aderenti alla Confindustria), nel caso dei piccoli impianti domestici, tra 1 e 6 Kw di potenza, la "bolletta" dell'elettricità di origine solare varia dai 51,3 centesimi per Kwh nel Nord del Paese, dove le ore di insolazione annue sono 1.100, ai 37,6 euro del Mezzogiorno (1.500 ore di sole). In media, più del doppio di quanto siamo abituati con l'energia tradizionale, cioè circa 20 centesimi di euro per Kwh. Però attualmente in Italia ci sono gli incentivi: ben 45 centesimi per ogni Kwh messo in rete.Tutto ciò rende il nostro fotovoltaico estremamente conveniente: secondo il Gse (Gestore Servizi Elettrici, la società del Ministero dell'Economia che promuove lo sviluppo delle fonti rinnovabili), in 11 anni un utente domestico medio si ripaga l'investimento iniziale, poi l'energia fotovoltaica è gratuita finché l'impianto funziona. E i pannelli sono generalmente garantiti per 25 anni.Anche per questo, attualmente l'Italia è quinta nel mondo come capacità fotovoltaica installata dopo Germania, Spagna, Giappone e Stati Uniti.
Ma occorre ragionare in prospettiva: cosa ne sarà di noi senza incentivi? Dato che i prezzi degli impianti sono in calo, si ritiene che l’attuale sistema dovrebbe essere sostituito da uno con incentivi ridotti, ma costi e tariffe effettivamente più bassi, a metà o fine 2010.Oggi, in Italia, un impianto costa 4.200 euro al Kw. Si prevede che nel 2010 il prezzo sarà di 3.733 euro, nel 2020 di 2.178. Dunque la metà. A quando la cosiddetta "grid parity", cioè il momento in cui l'energia solare potrà competere da sola con quella tradizionale?Non è facile prevederlo in assoluto, perché nel conto energetico tradizionale rientrano variabili imprevedibili, come il costo dei combustibili fossili, che rendono difficile un confronto in prospettiva.Ma secondo diverse analisi l'Italia sarà uno dei primi paesi al mondo a conseguire questo obiettivo, visto che ha le bollette più salate d'Europa e buona insolazione.Di fatto, il nostro Paese punta a raggiungere nel 2020 una produzione totale di 15 GW in energia solare, 10 volte di più della capacità prevista per la data in cui finiranno gli incentivi.

Mimmo Russo