08 maggio 2008

PIANO DI RIQUALIFICAZIONE DEL RIONE VALLATA.




Piedimonte Matese. Il comune di Piedimonte Matese, guidato dall’Avv. Vincenzo Cappello (nella foto a sinistra) ha varato un programma di interventi mirati a migliorare la vivibilità del quartiere Vallata, già da alcuni mesi l’attenzione del primo cittadino è rivolta al popoloso rione della città, dove è stato predisposto un particolare piano di riordino dei parcheggi che ha interessato la Piazza Trutta nelle adiacenze del plesso Scolastico “Principe Umberto”.
Proprio la Scuola del rione è stata oggetto in questi giorni di lavori di sistemazione che hanno interessato l’edificio con il rifacimento dell’intera copertura, danneggiata durante l’inverno da un’ondata di vento forte. Come ha tenuto a precisare il Vice Sindaco Costantino Leuci (nella foto a destra), l’intervento che è stato adottato è stato di natura risolutiva e totale in quanto gli interventi tampone non portano certo buoni frutti e sono sicuramente uno sperpero di soldi per la comunità. L’amministrazione raccogliendo l’invito ricevuto dal Consiglio dei Genitori ha messo in sicurezza la scuola in quanto più volte è stata oggetto di atti di vandalismo, infatti alle finestre laterali dell’edificio, sia al primo quanto al secondo piano, sono state poste delle griglie di protezione, mentre sulla facciata principale è stato montato un sistema di video sorveglianza con tre telecamere che monitoreranno, giorno e notte, sia la scuola che gli spazi antistanti della Piazza Trutta. Il Sindaco ha precisato, inoltre, che è stato avviato l’iter per una pratica di finanziamento ai sensi della L.R. 42 che prevede la sistemazione degli impianti sportivi e per il tempo libero adiacenti il “Principe Umberto”, saranno sistemati il tappetino delle strutture e potenziate le attrezzature predisponendo anche una messa in sicurezza di tutta l’area sportiva ,come richiesto anche dai genitori e dal Dirigente scolastico. Tale intervento consentirà di mettere a disposizione le strutture sportivo-ricreative,nelle ore di lezione per gli alunni della scuola e in orario extrascolastico per i ragazzi del quartiere.



Pietro Rossi

IL TAR CAMPANIA ANNULLA LA NOMINA DI QUATTRO ESPERTI DELLA COMMISSIONE EDILIZIA.


Piedimonte Matese. Il TAR Campania con la sentenza n.3375 depositata il 6 maggio2008
ha accolto il ricorso dei consiglieri di minoranza Ferrante Giovanni, Cestaro Giacomo, Martino Mauro, Sarro Carlo (nellafoto) , De Girolamo Nicola contro il Comune di Piedimonte Matese per l’annullamento della Delibera del Consiglio Comunale n.40 del 12.12.07 recante la nomina di quattro esperti per le funzioni consuntive in materia paesaggistico-ambientale attribuite alla C.E.C.I. e di tutti gli ulteriori atti connessi. Il TAR ha considerato che i ricorrenti consiglieri di minoranza del Comune di Piedimonte Matese, hanno impugnato la delibera che nominava i quattro esperti della Commissione Edilizia i Sig.ri Pastura Giuseppe, Miselli Giuseppe, Fattore Pasquale e Fasulo Daniele, in quanto l’esito della votazione non ha garantito la rappresentanza delle minoranze negli organismi di profanazione consiliare prevista dall’art.7 punto 11 dello Statuto Comunale. Affollatissima la conferenza stampa nella sede del PDL di Piedimonte Matese, ieri sera, alla presenza dell’intero gruppo di Consiglieri Comunali di opposizione tra cui il Sen. Carlo Sarro, il Capogruppo Giovanni Ferrante, Giacomo Cestaro , Mauro Martino, Nicola De Girolamo e Michele Iannarelli. Ha introdotto i lavori il Capogruppo Giovanni Ferrante che ha comunicato ai presenti la decisione del TAR Campania di accogliere il ricorso presentato dai consiglieri comunali di opposizione riguardante il metodo di nomina dei quattro esperti in seno alla Commissione Edilizia Integrata adottata dal Consiglio Comunale di Piedimonte Matese. Ferrante ha ripercorso tutto l’iter procedurale intrapreso nella seduta del Consiglio Comunale del 12/12/2007 riguardo al metodo di votazione adottato dal Consiglio che impediva alla minoranza di essere rappresentata. Metodo che fu vivacemente contestato con l’abbandono dei consiglieri di minoranza dall’Aula e il successivo ricorso al TAR Campania inteso a chiedere l’annullamento della delibera in oggetto. In seguito è intervenuto il Consigliere Giacomo Cestaro che ha fatto notare ai presenti che, per l’errore procedurale commesso, a pagare saranno solamente i cittadini in quanto le 21 licenze rilasciate dalla Commissione Edilizia impugnata, saranno invalidate in virtù della sentenza del TAR Campania n.3375 depositata il 06.05.2008, situazione, questa, che il gruppo di minoranza porterà all’attenzione del Sig. Prefetto di Caserta. A concludere l’incontro è stato il consigliere comunale, nonché neo Senatore Carlo Sarro, il quale ha ricordato che nella seduta del 12 dicembre 2007 in cui fu discussa la nomina degli esperti della Commissione Edilizia, fu fatto presente al Presidente di turno,del Consiglio Comunale Costantino Leuci, che il caso di Piedimonte era analogo a quello già verificatosi al Comune di Caserta e che quindi bisognava procedere diversamente, ciò non fu preso in considerazione e quindi la minoranza abbandonò l’aula. Il Sen. Sarro , non ha risparmiato attacchi all’amministrazione in carica, ribadendo che le esigenze della popolazione di Piedimonte sono ben altre invece di pensare a quale bandiera adottare.


Pietro Rossi

07 maggio 2008

Domenica strade chiuse per giro ciclistico a Caiazzo.


Caiazzo. Disagi in vista per gli automobilisti, in particolare provenienti o diretti verso il Matese ed il Sannio, nella mattinata di domenica 11 maggio, quando è programmato un giro ciclistico che prevede la chiusura al transito veicolare delle strade interessate dalla manifestazione, regolarmente autorizzata dalla prefettura che appunto ha disposto la chiusura al transito nelle fasce orarie interessate dal variopinto serpentone in due ruote. Per ridurre i disagi e consentire a tutti gli automobilisti interessati di organizzarsi, il Comando della Polizia Municipale di Caiazzo, coordinato dall’Ispettore Superiore Pietro Del Bene, rende noto co largo anticipo il contenuto dell’ordinanza, riportata di seguito per sommi capi: “Vista la nota dell'Ufficio territoriale del Governo di Caserta, assunta al Prot. Generale dell'Ente in data 5 marzo 2008, con la quale si comunica che in data 11/05/08 transiterà nel territorio del Comune di Caiazzo una gara ciclistica denominata ‘Marzano Day Gran Fondo Città di Caserta Giannini Bike’; considerato che durante il transito della carovana è temporaneamente sospesa la circolazione nel tratto di strada interessato alla gara; visto il percorso stabilito dall'organizzazione che prevede il transito nel territorio di competenza da via Roma e per via Latina per poi proseguire per il Comune di Ruviano; considerato che per il regolare svolgimento della gara nonché per la sicurezza dei partecipanti occorre imporre il divieto di sosta su via Latina vista la esigua larghezza della sede viaria; ritenuto di doversi e potersi provvedere in merito; Ordina: In data 11 maggio 2008 dalle ore 10,30 sino a termine della manifestazione è imposto il divieto di sosta lungo via Latina su entrambi i lati; L'ufficio Tecnico Comunale è incaricato di apporre la prescritta segnaletica stradale. Gli Organi di polizia sono incaricati dell'esecuzione della presente ordinanza e della verifica del rispetto delle prescrizioni imposte”. Per opportuna conoscenza dei lettori, riportiamo di seguito il programma Ufficiale della manifestazione, con i vari orari partendo da sabato 1° maggio: Ore 15: Conferenza stampa di presentazione della manifestazione presso lo Stadio Comunale di Caserta; ore 16:30 rinfresco; ore 17: arrivo dei concorrenti e loro sistemazione in alberghi convenzionati. Domenica 11 maggio: Ore 5.30 montaggio palchi e transenne; ore 6:30 inizio delle operazioni preliminari della giuria; ore 7.00: Inizio incolonnamento della Carovana; Ore 7:55 Partenza delle moto staffette e delle scorte tecniche; Ore 9:00Partenza della competizione; Ore 10.00Apertura Villaggio Ospitalità; Ore 12:15 Arrivo dei primi concorrenti; Ore 12.25 Intervista al Vincitore; Ore 13:40 Arrivo ultimi concorrenti; Saluto del Sindaco agli atleti. Ore 14:00 Apertura dei Pasta Party; Ore 14:30 Inizio estrazione premi a sorteggio; Ore 14:40 Inizio operazioni di Premiazioni; Ore 15:00 Inizio smontaggio transenne e ripristino stato dei luoghi; Ore 15:30 Fine Premiazioni; ore 16:45 Conclusione della manifestazione. Questi invece gli orari previsti per il transito nel comprensorio caiatino: Alvignano fra le 10.45 e le 11.06; Caiazzo fra le 11.00 e le 11.30; Castel Campagnano: 11.25 - 12.34; Castel Morrone: 11.40 – 12.48. Casertavecchia fra le 11.55 e le 12.48 (arrivo).


Fonte: teleradionews.it

Le tradizioni del Matese alla rassegna nazionale Teater.


Valle Agricola. La scuola porta la Ballarella in Costiera Amalfiatna La Scuola Primaria di Valle Agricola è stata ieri portavoce delle ricche tradizioni del Parco del Matese, partecipando alla Rassegna Nazionale di Teatro della Scuola dei Piccoli Comuni denominata “TEATER” Teatro.Territorio, promossa dal CEA Legambiente Fiordo di Furore, con il patrocinio del Comune di Maiori (SA) I ragazzi delle classi III, IV e V, guidati dalle insegnanti Aurecchia, Golini e Orsini e accompagnati da numerosi genitori, dall’Assessore all’ Istruzione Pezzullo e dalla vice presidente della Pro Loco, sono partiti dalle alte montagne del Matese e giunti sulle rive della Costiera amalfitana per incontrare altre scuole e scambiare con loro spettacoli sulle tradizioni e sulle bellezze dei luoghi di provenienza. La rassegna è stata inaugurata ieri 6 maggio a Maiori con la partecipazione, oltre alla scuola di Valle Agricola, di Istituti provenienti da Caserta e dalle province di Avellino e Salerno. Gli studenti ha presentato un movimentato spettacolo di danze popolari dedicato alla Ballarella del Matese, sfoggiando i ricchi costumi folkloristici di Valle e suscitando apprezzamenti dai numerosi spettatori. Alla giornata è intervenuto anche Ferdinando Pirro, della Segreteria Nazionale di Legambiente Scuola e Formazione, per ribadire impegno dell’associazione per la valorizzazione delle scuole dei piccoli comuni che, anche in Campania, rischiano in alcuni casi la chiusura o la creazione di nuove pluriclassi (come anche a Valle A. nel prossimo a.s.), a causa dei tagli degli organici del personale. La partecipazione alla manifestazione è stata possibile grazie al contributo dell’Amministrazione Comunale che ha messo a disposizione l’autobus per il viaggio. La rassegna durerà l’intera settimana e si concluderà con la premiazione domenica 11 maggio a Maiori, in occasione della Festa nazionale dei Piccoli Comuni Voler bene all’Italia;.

Pietro Rossi

SU RAI-SPORT SAT GLI INTERNAZIONALI DI PUGILATO ITALIA-RUSSIA - IL RINGRAZIAMENTO DEL PRESIDENTE FEDERBOXE FRANCO FALCINELLI PER L’OTTIMA RIUSCITA.







PIEDIMONTE MATESE – L' 8 maggio , dalle ore 20.00 alle 21.00, in differita su RAI SPORT SAT, andranno in onda gli internazionali di pugilato ITALIA – RUSSIA, disputati sul ring del Palamatese di Piedimonte Matese nella riunione organizzata egregiamente dalla Pugilistica Matesina e dall’Amministrazione Civica. Agli organizzatori della manifestazione maestro Giuseppe Corbo, dirigente della Pugilistica Matesina, e all’Amministrazione Comunale, sindaco avv. Vincenzo Cappello e delegato allo sport, turismo e spettacolo avv. Benny Iannitti, sono giunti i vivissimi complimenti e le felicitazioni del presidente della Federazione Pugilistica Italiana Franco Falcinelli e del Commissario Tecnico Francesco Damiani per la perfetta preparazione dell’evento e l’ottimo livello della riunione che ha visto l’Italia trionfare nel dual match con la Russia. Una vera e propria festa della sport quella vissuta dai cittadini della vasta area del Medio Volturno che hanno potuto seguire in diretta il loro beniamino Vittorio Jahin Parrinello ( 54 kg.), bronzo al torneo olimpico di Atene e quindi con il pass per le Olimpiadi di Pechino, vincere alla grande contro il forte pari peso Dmitry Gorbunev, campione della Russia Centrale nel 2007. Festa di sport e di popolo iniziata con l’applaudita esibizione del Gruppo Folcloristico dell’Associazione Culturale “ L’epoca della Piedigrotta” che ha rallegrato gli spettatori con musiche e balli d’epoca, eseguendo alla perfezione la Tarantella Piedimontese, particolarmente apprezzata dal numeroso pubblico presente. Da sottolineare l’impegno delle Band Musicali, formate quasi tutte da giovanissimi studenti, che si sono esibite con musica jazz e canzoni, sul palco eretto sul piazzale del Palamatese , prima e dopo la riunione pugilistica. Numerose le autorità presenti che hanno partecipato alla premiazione degli atleti ed accompagnatori alla fine degli incontri; coppe, medaglie e tanti altri premi sono stati consegnati, tra gli altri, dal sindaco Cappello, dal vice Leuci, dall’assessore Bologna, dal consigliere provinciale Ricca e dal delegato allo sport avv. Benny Iannitti e maestro Giuseppe Corbo a tutti i componenti delle due delegazioni che hanno ringraziato caldamente per la splendida accoglienza. Un premio particolare è stato consegnato ad Angelo Musone, dirigente della Federboxe, da Enrico Silvestri , ex presidente della Pugilistica matesina. Hanno svolto egregiamente il ruolo di hostess le splendide alunne del Liceo Linguistico James Joyce. Speaker d’eccezione il giovane avvocato Gianni Amendola che ha sfoggiato anche la sua perfetta conoscenza dell’inglese annunziando l’inizio di ogni match in italiano e inglese. Quasi cappotto della rappresentativa azzurra a Piedimonte Matese che vince ai punti quasi tutti gli incontri. Questi i risultati: Pinto Alfonso (51 kg.) V.P Il’ya Blinnikov; Parrinello Vittorio (54 kg.) (beniamino del pubblico ed alfieri della Matesina) V.P. Dmitry Gorbunev; Galli Gianluca (81 kg.) PARI con Kostantin Biryukov; Del Monte Ivano(75 kg.) V.P. Nikita Ivanov; Russo Clemente (91 kg.) V.P. Alexander Baranov; Rossano Francesco (+91 kg.) V.P. Sergey Butakov. Apprezzata l’esibizione Valentino Domenico ( 60 kg.) contro Alexey Mahenco. Allenatori per l’Italia Francesco Damiani, Vasili Filimov e Raffaele Bergamasco.Commissario di riunione l’avv. Raguzzino Alberto. La delegazione russa era guidata dal capo delegazione Olga Medvedeva. La seconda tappa, organizzata dall’Excelsior Boxe Marcianise e dal Maestro Domenico Brillantino, ha fatto faticare di più l’Italia Boxing Team che, comunque, si è affermata con quattro vittorie, quelle degli azzurri Vincenzo Picardi sul russo II’ya Blinnikov, Vittorio Jahin Parrinello sul russo Alexey Mahenko, Francesco Rossano sul russo Alexsander Baranov e Clemente Russo sul russo Sergey Butakov, e due pareggi, quello tra l’azzurro Ivano Del Monte ed il russo Sergey Butakov e quello tra l’azzurro Raffaele Munno ed il russo Kostantin Biryukov. Unico incontro finito a favore della Russia quello negli 81 Kg., in cui ad avere la meglio sull’azzurro Gianluca Galli è stato il russo David Arustamyan. Anche in questa occasione, nei 60 Kg., il pugile olimpico Domenico Valentino, di Marcianise, è stato protagonista insieme al russo Dmitry Gorbunev di piacevole esibizione.

Fonte: Comunicato Stampa

Premio giornalistico Lorenzo Natali.


Caserta.Parte anche quest’anno il concorso per il premio di giornalismo dedicato a Lorenzo Natali. La Commissione Europea ha lanciato ufficialmente la 16a edizione di questo elevato riconoscimento, riservato a giornalisti distintisi per i loro contributi sui temi dei diritti umani e della democrazia nei paesi in via di sviluppo. L’iniziativa internazionale, organizzata dalla Direzione generale Sviluppo insieme a Reporters sans Frontières e World Association of Newspapers, prende spunto dal desiderio di promuovere il giornalismo impegnato, ispirandosi ai valori professionali e al giudizio dei giornalisti stessi. Il concorso è infatti aperto a tutti i giornalisti dell’Europa (Stati membri dell’UE e non), dell’Africa, del mondo arabo, Iran e Israele, Asia e il Pacifico, America Latina e i paesi dei Carabi.La novità assoluta è che a partire da quest’anno il premio è aperto a tutti i settori del giornalismo, comprendendo, oltre alla carta stampata, anche gli altri media - radio, televisione e internet. I vincitori vengono scelti da una giuria indipendente formata da rappresentanti di organizzazioni non governative. I premi saranno assegnati in occasione delle giornate europee dello sviluppo il prossimo mese di novembre dal Commissario Louis Michel. “Il premio è simbolo della libertà di parola – ha sottolineato il Commissario responsabile per lo Sviluppo Louis Michel – la cui difesa e promozione è un nostro dovere.” Egli ha aggiunto che in questo modo l’Europa offre il suo appoggio a giornalisti che difendono lo sviluppo, la democrazia e i diritti. La stampa è in prima linea in questa battaglia, poiché senza l’informazione e i media, il mondo rischia di perdere la memoria del passato, la consapevolezza del presente e la possibilità di discutere sul futuro.I candidati che vogliono partecipare dovranno far pervenire la loro candidatura entro e non oltre il 30 giugno 2008. Per maggiori informazioni:Tel :0033 14 00 49 200, Fax : 0033 14 00 49 612,- anais@nataliprize2008.eu - info@nataliprize2008.eu.


P.R.

Iniziativa sull’Europa organizzata dal Club Sidicino in collaborazione con il centro d’ informazione Europe Direct Caserta.


Capua. L’associazione culturale CLUB SIDICINO, per celebrare la giornata dell’Europa ha organizzato, in collaborazione con il centro d’informazione ufficiale dell’Unione Europea Europe Direct Caserta, il suo 103° meeting, incentrato su temi e aspetti peculiari del futuro del progetto comunitario. L’evento si terrà sabato 17 maggio 2008, a partire dalle ore 20:30 presso:Tenuta Villa Cuccola strada prov.le Capua Bellona km 1,9 (contatti: 0823 998037 - 328 5980487 - clubsidicino@altervista.org) Al centro dell’evento ci saranno approfondimenti e dibattiti su:

- IL TRATTATO DI LISBONA, con l’intervento della Dott.ssa Giovanna Di Marcello Coordinatrice Ufficio Europa / Europe Direct Caserta - Assessorato Politiche Comunitarie della Provincia di Caserta-.

L’ALLARGAMENTO DELL’UE, con l’intervento della Dott.ssa Saveria Spezzano - Responsabile Ufficio Attività internazionali del Formez In chiusura dell’evento è prevista l’esibizione del Gruppo Shameless broadband.Il meeting ospiterà, inoltre, la mostra personale del pittore sidicino Claudio da Tuoro.


P.R.

IL CAI PRESENTA “DAL MATESE ALL’EUROPA SUL SENTIERO ITALIA”.


Piedimonte Matese.Venerdi 9 maggio, alle ore 18.30, si terrà, presso la sede della sezione matesina del CAI club alpino italiano,sita a San Potito Sannitico, fortemente voluta dal Presidente Franco Panella e dall'attuale Consiglio Direttivo, la presentazione del libro “DAL MATESE ALL’EUROPA SUL SENTIERO ITALIA” segmento Matese Campano. Autori della pubblicazione, i fondatori della sezione Giulia d’Angerio e Carlo Pastore, entrambi ex presidenti. Gli autori illustreranno inoltre la loro nuova cartina dei sentieri del Parco Regionale del Matese. Il Sentiero Italia, studiato dal CAI nazionale è un esperimento unico nel campo del trekking. Una maxi camminata che non ha equivalenti in Europa. Il sapore di un’Italia che non c’è più. Articolato in 350 tappe, il sentiero collega Trieste alla Sicilia, passando lungo la dorsale degli Appennini: i tracciati saranno praticabili da tutti gli escursionisti, anche dilettanti, e comprenderà alcuni percorsi già sperimentati da anni, e altri itinerari attualmente in fase di studio. Giulia d’Angerio e Carlo Pastore hanno curato il tratto matesino campano del Sentiero Italia ed hanno segnato i vari sentieri, contraddistinguendoli con i tipici colori caini rosso e bianco.

Fonte: Ufficio Stampa CAI Piedimonte Matese

IL RISPETTO.


Alife.Come mai nella nostra attuale società avanzata succede di tutto e di più, anche l’inimmaginabile? Perché una semplice parola che cela significati chiari è ormai in disuso. Basta prendere un qualsiasi vocabolario della lingua italiana e alla voce rispetto vi si trovano queste definizioni:1. sentimento verso cose e persone, che spinge a riconoscere il loro valore e la loro dignità,quindi ad accettarle e a trattarle bene; 2. astensione da atti offensivi o lesivi; 3. osservanza o conformità di un obbligo o di un ordine normativo. Il rispetto, quindi, è un atteggiamento generale che ciascuno di noi assume quando si trova di fronte o incontra un'altra persona e si trova in situazioni disparate dall'ambiente alla strada, dagli amici alla famiglia, dalla scuola alla tavola. I limiti del rispetto non sono ostacoli alla libertà dei sentimenti e delle relazioni, bensì delle modalità di esercitarli. Anche in famiglia accade che il figlio, se anche sente rispetto per il padre, abbia atteggiamenti di sfida, di bisogno di indipendenza, di autonomia. Ma la nostra autonomia non deve travalicare il rispetto che bisogna avere verso tutto ciò che ci circonda che sia un essere animato od una cosa. Non posso non rispettare l’ambiente e deturparlo con sostanze nocive o costruendo in zone proibite solo per mio comodo o personale tornaconto; non posso essere un evasore fiscale, quindi non pagare il dovuto secondo le norme vigenti, e vantarmene con gli altri che hanno rispettato la legge e che vengono considerati degli imbecilli; non posso non rispettare una proprietà pubblica o privata e danneggiarla per semplice vandalismo; non posso non rispettare uno stop e mandare a quel paese la persona che aveva la precedenza; non posso non rispettare un’ autorità e cercare di trascendere dalle norme (vedi i fatti di Torino); non posso non rispettare la vita e odiare un mio simile solo perché diverso da me (vedi i tragici fatti di Verona). Questa è la mancanza di rispetto peggiore: non rispettare la vita altrui solo perché ha un idea, il colore, la provenienza, la cultura, la religione diversa dalla mia. Stiamo precipitando in un baratro e non ce ne accorgiamo, si è perso il senso della misura, del rispetto delle più semplici regole di vita, della vita stessa, quella degli altri ed a volte anche la propria. Non posso lasciare sul selciato una persona che attraversava sulle strisce pedonali e continuare a correre verso la non punibilità senza aver rispetto del codice della strada e della vita che ho strappato e continuare la mia vita come se nulla fosse successo. Non posso aggredire una persona che ritengo diversa da me e causarle la morte e fuggire dalle mie responsabilità senza alcun rimorso o pentimento. Non posso correre come un pazzo dopo una notte da sballo ed attentare alla mia vita come non mi fosse stata donata. Questo non è proprio tollerabile, non rispettare la vita è il peggior male, il peggior peccato che un uomo possa commettere. E’ tutto ciò per quale motivo? Perché non rispetto, anzi, oserei dire, non amo il mondo e gli esseri viventi che lo abitano? Perché? Perché il rispetto lo si può insegnare, far capire ma è più semplice se lo si vive giornalmente; dal primo giorno di vita in poi vivendo in un ambiente familiare ed in una comunità dove c’è il rispetto per le cose e le persone, per le leggi scritte e non, perché l’ambiente in cui vivo e le persone con cui vengo a contatto sono parte di me e del mio mondo. Allora la società è malata? Nessuno rispetta più niente? Direi proprio di si. E qual è il rimedio per questo male sociale? Semplice,basta poco, basta che ognuno di noi, nel proprio piccolo, faccia la propria parte rispettando il mondo, ma soprattutto la vita.


Prof. Giacomo Venditti

06 maggio 2008

Messaggio del Vescovo Farina alle famiglie della Parrocchia in occasione del mese Mariano. “La Famiglia che prega, resta unita”


Piedimonte Matese. Il 1 Maggio nella Basilica di Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese, durante la Celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo Mons. Pietro Farina (nella foto) in occasione dell’intronizzazione della Madonna, ben 40 famiglie hanno ricevuto una corona con l’immagine della Madonna. Hanno, così, assunto l’impegno di pregare il Santo Rosario nelle proprie case. Hanno sentito forte il bisogno di speranza per nutrire lo spirito, come di pane per nutrire il corpo. Maria , ha ricordato Mons. Farina, madre della Chiesa, dona forza ai suoi figli devoti radunati. Rinvigorisce coloro che la pregano e li rende partecipi della sua Corona di gloria. Il Parroco di Ave Gratia Plena Don Emilio Salvatore ha reso pubblico il Programma del Pellegrinaggio che si terrà il 21 Maggio prossimo a Roma sulla tomba di S.Filippo Neri per riprendere le attività dell’Oratorio Parrocchiale a lui dedicato. E’ prevista la partenza da Piedimonte nelle prime ore del mattino con arrivo a Roma e partecipazione all’udienza del Santo Padre in Piazza San Pietro nel corso della quale verrà benedetta una Maiolica di S.Filippo che verrà posizionata nell’Oratorio. Dopo il pranzo è programmata una visita alla Chiesa di S.Maria in Vallicella dove sono venerate le spoglie di S.Filippo Neri, popo la Celebrazione della S.Messa è previsto il ritorno a Piedimonte Matese. Per informazione e prenotazioni rivolgersi in Sacrestia.

Pietro Rossi

Consorzio Mozzarella Bufala Dop al Cibus di Parma.


Caserta. Il 6 maggio alle ore 11 nella Sala Stampa del Cibus - presso l'Ente Fiere di Parma - si terrà una conferenza stampa dal significativo titolo "Le bufale sulla mozzarella di bufala sotto lente di ingrandimento". L'evento sarà presentato dal comico Dario Vergassola, che in chiave semiseria smaschererà tutte le bugie raccontate sul conto della mozzarella di bufala. Interverranno alla conferenza – evento: Franco Consalvo, presidente del Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop, Antonio Limone, commissario dell'Istituto Zooprofilattico sperimentale per il Mezzogiorno di Portici. Hanno inoltre assicurato la loro presenza Andrea Cozzolino, Assessore all'Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania e il presidente delle Fiere di Parma. L'evento è stato fortemente voluto da Regione Campania e dal Consorzio Tutela, al fine di smascherare agli occhi della stampa accreditata a Parma, la gigantesca montatura sulla mozzarella alla diossina, che ha leso l'immagine del prodotto oltre ogni misura nei mesi scorsi.


Fonte : comunicato stampa

Lettera del Vescovo di Caserta Mons. Raffaele Nogaro ai partecipanti al Convegno della Caritas Diocesana.


Lettera del Vescovo Raffaele Nogaro ai partecipanti al Convegno della Caritas Diocesana sul tema: “Dall’attuale disastro ad un piano esemplare per i rifiuti in Campania”.
La SALVAGUARDIA del CREATO
Caserta. Lo sviluppo della scienza e della tecnologia ha recato a noi uomini e al nostro cosmo incontestabili benefici, ma ha procurato anche effetti devastanti sulla natura: inquinamento dell’aria. dell’acqua e della terra, aumento dell’effetto serra, deterioramento dei grandi ecosistemi, estinzione di diverse specie viventi, scioglimento accelerato dei ghiacciai ai poli. Sul nostro territorio la provocazione ecologica è data da mucchi di spazzatura che sono ammassati dovunque. Mai come oggi, riesce palpitante e drammatica la rivelazione della “lettera ai Romani”; “la creazione attende con impazienza la manifestazione dei figli di Dio; essa è sottomessa alla caducità e nutre la speranza di essere essa pure liberata dalla schiavitù della corruzione” (Rom.8,19-21). E’ necessario quindi che la nostra coscienza operi una conversione ecologica. L’impegno è quello di promuovere una visione integrale del mondo. C’è una visione materialistica del creato che considera la terra solo come materia, come un insieme di oggetti il cui valore è misurato in termini di utilità, e quindi di sfruttamento. E’ un mondo quasi in competizione con l’uomo, e di esso si può abusare a piacimento. Gli elementi di questa visione cosmologica soggiacciono al modello industriale della società. C’è una visione radicalmente antropocentrica, che dà valore soltanto a ciò che è umano e a ciò che immediatamente serve agli uomini. Si ritiene che solo l’umanità è ad immagine e somiglianza di Dio. L’umanità viene considerata al di sopra del resto della creazione e adopera la stessa in modo incondizionato. Ma c’è anche una visione biocentrica, che contempla la persona umana parte integrante della creazione. E’ l’uomo in relazione con tutte le altre creature, che ha un rapporto di rispetto e di responsabilità verso tutto e verso tutti. Ci si rende conto che l’umanità non può salvarsi isolatamente rispetto alla comunità degli esseri animati e inanimati. La terra non è più lo sfondo, ma il contesto. Con essa si vive, con essa si cresce, con essa ci si salva. In questa prospettiva, ciascuno di noi è responsabile dei propri comportamenti nei confronti dell’ambiente. Convertirsi è ritrovare il senso della misura. E’ adottare il nostro modo di vita alle risorse planetarie disponibili. Un pianeta limitato non può rispondere a bisogni illimitati. Poiché, l’iperconsumo e lo spreco sono diventati uno stile di vita, una conversione implica la liberazione collettiva dell’ossessione di possedere e di consumare. La volontà di costruire una gioiosa alleanza con il proprio ambiente, ci permette di ottenere un supplemento di umanità, in continuo progresso. Oggi, la questione cruciale dell’ambiente ci deve affratellare gli uni agli altri, come mai prima. L’egoismo non è più soltanto immorale, diventa suicida. L’unica scelta ormai è una nuova solidarietà, sostenuta da nuove forme di condivisione. Attuale e stimolante potrebbe essere la prospettiva francescana della vita. Giovanni Paolo II, nel 1979, ha nominato Francesco il patrono dell’ecologia. Il richiamo universale di Francesco sta nella sua semplicità di cuore, nella sua dedizione alla sequela di Cristo, nel suo amore per i poveri, e nella sua fratellanza con tutte le creature. Francesco ama appassionatamente la creazione come fratello e amico di ogni realtà creata. Gode del sole, contempla le stelle, danza col vento, arde di vitalità col fuoco, narra la meraviglia dell’acqua, ama la terra. La creazione tutta diventa la parola entusiasta del suo “cantico”: “Laudate sie mi’ Signore, cum tucte le tue creature”.


† Raffaele Nogaro

Scuola Media 'Monaco' di Pratella nominata : " Prima Scuola del Parco del Matese aperta alla Pace".


Pratella. La scuola media statale "d. Carlo Monaco" è la prima scuola nel territorio dell'alto casertano matesino a meritate l'importante nomina di: "Prima Scuola solidale del parco del Matese aperta alla Pace, alla salvaguardia del Creato e alla difesa dei diritti umani per tutti". La nomina le é stata conferita dal Movimento internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato per volontà dell'ambasciatrice di Pace Agnese Ginocchio(www.agneseginocchio.it) , ospite della tappa sulla Pace. A seguire la singolare onorificenza e consegna della "Croce Missionaria della Pace" conferita alla preside Pascale per la sua enorme sensibilità di Donna aperta alla Pace. La premiazione é avvenuta proprio al termine della tappa conclusiva partita dalla sede centrale in Ailano, per poi proseguire con i plessi di Valle Agricola, Raviscanina e terminare infine con il plesso della scuola media di Pratella. Enormemente soddisfatta la dirigente scolastica Anna Maria Pascale la quale ha già annunciato che il discorso avviato non finisce quì ma proseguirà con altri appuntamenti e progetti da realizzare molto presto insieme all'ambasciatrice ed artista per la Pace Agnese Ginocchio, che lo ricordiamo, rappresenta una delle espressioni più forti e più attive del nostro territorio e non solo, é emblema della Pace, dell’ impegno e dei diritti per la cui causa é stata premiata più volte da enti ed istituzioni. Per il grande evento finale sono state presenti le principali istituzioni del territorio alle quali é stato affidato il compito di consegnare gli attestati di onorificenza alla dirigente scolastica Anna Maria Pascale. E' stato presente il sindaco di Pratella Emilio Sion il quale ha portato anche i suoi saluti alla scuola ed il comandante della stazione dei carabinieri di Prata Sannita Rocco Giuseppe insieme al brigadiere Papa Nicandro della suddetta stazione. La dirigente scolastica dott.ssa Pascale nel manifestare la sua gratitudine per il prezioso contributo apportato alla grande causa della Pace, a nome dell' intera istituzione scolastica di Ailano di cui ella é dirigente ha rilasciato in segno di ringraziamento ad Agnese Ginocchio un attestato di merito. Stessa cosa anche verso l' artista per la Pace Giancarlo Offreda originario di Alife, docente di artistica presso la scuola media Monaco di Ailano, al quale é stato affidato di curare la parte scenografica della manifestazione durante la tappa della quattro giorni dedicata alla Pace.


Fonte: segreteria scuola

Anche una piedimontese tra gli onorevoli eletti alla Camera dei Deputati.


Piedimonte Matese. La rappresentanza parlamentare di Piedimonte Matese, che aveva già all’attivo il Sen. Carlo Sarro eletto nelle liste del PDL, aumenta di una unità, infatti dal 28 aprile 2008, grazie alla rinuncia nel Collegio Lazio1 dell’On. Silvio Berlusconi (primo eletto del PDL in quella circoscrizione) è entrata alla Camera dei Deputati la prima dei non eletti l’On. Mariarosaria Rossi (nella foto), nostra conterranea. Nata a Piedimonte Matese 8 Marzo 1972, consigliera del X Municipio di Roma una carriera politica di tutto rispetto, bruciando tutte le tappe intermedie che segnano di solito il cammino degli aspiranti deputati, finendo in lista al ventunesimo posto nel collegio Lazio 1 alla Camera è riuscita nel suo intento,
Merito, raccontano, del feeling con il Cavaliere, il quale pare sia rimasto ammaliato dalla sua grinta. E dal suo fascino. Lei, imprenditrice di 36 anni, sposata, una figlia, e titolare di uno dei «contact center» più grossi della città, è comparsa sulla scena della politica attiva per le elezioni del 2006, quando si candidò per un posto da consigliere circoscrizionale di Forza Italia in uno dei Municipi più ostili al centrodestra, zona est di Roma, uno spicchio di città che comprende quartieri popolosi come Cinecittà, Tuscolano, Quadraro. In effetti dal suo curriculum risulta una delle iscritte della prima ora in Forza Italia, dal '94, anno di nascita del partito fondato da Berlusconi. E due anni dopo diventa «presidentessa» delle donne azzurre. Poi un lungo periodo di stallo, durante il quale sviluppa la sua azienda, la Euroservice srl, fino all'exploit del 2006, che la vede eletta consigliera al X Municipio di Roma. Questo dell’On. Rossi è un fatto di eccezionale importanza per il territorio dell’alto casertano, se si pensa che oltre ad avere per la prima volta dopo tanti anni un senatore locale che ci rappresenta (Sen. Sarro), ci troviamo addirittura ad avere due rappresentanti nostri conterranei nella stessa legislatura a cui non resta che augurare un buon lavoro per il bene delle nostre popolazioni.

Pietro Rossi



Trionfo in Rai per Christiane Filangieri.


Piedimonte Matese. Continua a riscuotere successi “Ho sposato uno sbirro”, la fiction di Rai Uno che due grandi protagonisti: Cristiane Filangieri (nella foto) e Flavio Insinna, che hanno riscosso consensi ed apprezzamenti di numerosi critici specializzati. Ne riportiamo alcuni a beneficio dei nostri lettori: Christiane Filangieri in Stella Morini. Gossip. Ho sposato uno sbirro: Christiane Filangieri in Stella Morini! L'ispettore Stella Morini (Christiane Filangieri) "Se fai due cose contemporaneamente, puoi farne tre!" Trentacinque anni, ispettrice. Nata e vissuta a Roma è laureata in criminologia. È innamorata di Roma ma ha vissuto a Londra e New York, di cui ama il dinamismo. Viene da una famiglia borghese della capitale; ... Ho sposato uno sbirro, da domenica 13 aprile su Raiuno Flavio Insinna e la moglie ribelle Christiane Filangieri. Reality e Show ... nella vita e sul lavoro: commissario lui, Flavio Insinna nel ruolo di Diego Santamaria, ispettrice lei, Christiane Filangieri ( 6,5 ) che interpreta la borghese ribelle Stella Morini . I due si troveranno a vivere insieme 24 ore su 24, a condividere i casi da risolvere e, in contemporanea, a gestire la pur difficile vita matrimoniale. Affiancano la coppia, le rispettive madri morbose… - ''Ho sposato uno sbirro'', la nuova serie in dodici puntate in onda in prima serata su Raiuno, è un poliziesco familiare, sempre in bilico tra la commedia e il giallo. Il commissario Diego Santamaria, interpretato da Flavio Insinna, e l'agente Stella Morini, Christiane Filangieri, sono una coppia di ''sbirri'' gomito a gomito nelle indagini come nella vita. Le esperienze di lavoro e quelle di coppia creano spesso tra i due un cortocircuito tra le indagini e la quotidianità. Accanto a loro nei ruoli principali, Antonio Catania, Barbara Bouchet, Marco Bocci, Luisa Corna, Giulietta Revel, Marco Bonetti, Marco Bonini, Paolo Buglioni, Vittorio Amandola, Simone Montedoro e con la partecipazione di Giovanna Ralli nel ruolo di Erminia. (Adnkronos, Roma). Ho Sposato uno sbirro su Rai Uno con Flavio Insinna e Christiane Filangeri. Trama, personaggi e anticipazioni della 12 puntate della nuova fiction. Una coppia di sbirri amorevoli e dolcissimi nella vita privata, professionali e impegnati sul lavoro. Commissario a Roma lui, ispettrice a Firenze (poi trasferita e Roma) lei, marito e moglie in divisa e nella vita privata, Stella (Christiane Filangeri) e Diego (Flavio Insinua) promettono scintille. Sono loro, infatti, i protagonisti di ‘Ho sposato uno sbirro’, la nuova fiction in onda da ieri sera su Rai Uno e per altre 11 puntate in prima serata. Insinna abbandona per un pò i suoi pacchi per vestire i panni di poliziotto insieme alla bella bionda già protagonista di successo in altre fiction. Un poliziesco formato commedia sempre in bilico tra suspance e romanticismo, creati dall’atmosfera di un lavoro impegnativo e pericoloso combinato ad uno sguardo in una vita matrimoniale che ha promesso rose e fiori ma che, in realtà, deve affrontare molti ostacoli. Protagoniste della storia d’amore fra i due poliziotti sono, infatti, anche le rispettive madri morbose ed invadenti (Giovanna Ralli e Barbara Bouchet) e l’ingombrante ex fidanzata di lui ancora innamorata, il pm Lorenza Alfieri, interpretata da Luisa Corna al suo debutto nella fiction. Riusciranno Diego e stella a creare un propria intimità, scacciando i fantasmi del passato? La serie, realizzata in quasi due anni, è ambientata nella magica cornice di Roma, ambientazione unica, dal fascino misterioso e universale. Isola Tiberina, Campo dei Fiori, Tastevere, Piazza di Spagna saranno gli ambienti di una Roma affascinante dove si svolgeranno le vicende della fiction. La speranza è quella di esportare questa serie tutta italiana all’estero, visto che al Mip Tv, appena svoltosi a Cannes, molti produttori sono rimasti compiaciuti dal format. Pare che la fiction-commedia sentimentale all’italiana stia rivivendo una nuova stagione d’oro e la Rai sembra riporre molta fiducia in questo nuovo prodotto. (Categorie: Telefilm Commedia, Ho sposato uno sbirro, fiction produzione italiana, Rai Uno, con Flavio Insinna e Christiane Filangieri. Autore: CineVlog Redazione). Breve scheda di Cristiane Filangieri. Dopo gli studi al liceo linguistico, Cristiane, nata da madre cecoslovacca e padre napoletano, lavora come accompagnatrice turistica, come modella, fotomodella e valletta. Nel '97 partecipa a Miss Italia classificandosi terza e poi arriva allo spot tv per la Tim. Da lì inizia il suo interesse verso il mondo della recitazione e i lenti passi per entrarvi: partecipazioni a fiction come La Squadra, Miss Italia, Ma il portiere non c'è mai, Una Donna per amico, fino a Perlasca con Luca Zingaretti, Amanti e Segreti, Sospetti 3 e, dulcis in fundo, “Ho sposato uno sbirro” con Flavio Insinna.


Fonte: Teleradionews.it

Le singolari e bizzarre idee di Franco Magliulo.


TRA LE ULTIMISSIME IMPRESE: HA INTITOLATO UNO STADIO DI CALCIO COSTRUITO A SUE SPESE ALLA "MEMORIA" DI MAURIZIO COSTANZO.


San Felice a Cancello . Franco Magliulo (nella foto durante un'intervista) è stato presidente di una squadra di calcio sponsorizzata da una ditta di onoranze funebri; quando la sua squadra giocava in casa estraeva tra i tifosi un premio speciale, una bella e luccicante bara in noce. Ha pubblicato un calendario- utilizzando come modelli i calciatori della sua squadra in abiti succinti tra le bare. Tuttora distribuisce gadget che raffigurano una bara-ciondolo. La vera "chicca" è il testamento depositato presso un notaio: Desidera “semplicemente” donare il proprio corpo agli scienziati, per “farsi monitorare” nel processo di decomposizione, il tutto immortalato dalle telecamere di Channel 4 Television, emittente londinese- che ha in programma un reality show unico al mondo. Il 19 ottobre dello scorso anno inaugurò in pompa magna, con una serata di gala- il suo stadio, costruito senza contributi e fondi pubblici. Un campo sportivo regolamentare, con un prato da fare invidia ai campi di serie A. Festa culminata da un’intitolazione della struttura sportiva-che richiamò l’interesse della media nazionali- sedotti dalle singolari trovate di Magliulo- personaggio vulcanico- allenatore-presidente di diverse squadre che hanno partecipato a campionati di prima categoria ed eccellenza. Una struttura voluta fortemente-un sogno rincorso e realizzato dopo sacrifici e abnegazione- che porta il nome di un giornalista importante. Un solo problema, è vivo e vegeto- e nel pieno della sua attività. Trattasi di Maurizio Costanzo, all'oscuro della curiosa "intitolazione" alla sua memoria. Un omaggio che fece fibrillare Costanzo- e la stessa Maria De Filippi- che darà il nome prossimamente alla progettata tribuna- che Magliulo intende costruire e intitolare alla consorte del conduttore coi baffi. "Le persone si devono ricordare sempre, soprattutto, quando sono in vita"- sottolinea Magliulo, il mio è un atto d'amore nei confronti di un grande giornalista- lo stadio a lui dedicato è una bellissima realtà- che ospita dall'inaugurazione grandi squadre(affezionate e sempre vincenti allo stadio Maurizio Costanzo: proprio ora -ricorda al cronista- è andato via Caffarelli(con i suoi ragazzi del Napoli), ex ala dell'era Maradona. Una struttura con un manto erboso perfetto- un gioiello ambito da tutti". Magliulo, un terzo della sua vita passata in mare, sulle navi di Achille Lauro- ha girato il mondo in lungo e in largo(giro del mondo per ben tre volte).
“Curavo il giornale di bordo - prima con navi che trasportavano emigranti, poi con quelle da crociera: otto anni con il passaporto italiano, e dieci con il libretto di navigazione- tiene a precisare. Nel suo Dna il calcio. Artefice da allenatore di quattro storiche promozioni, con quattro squadre diverse: Marcianise, Acerra, Casalnuovo e San Felice a Cancello. Negli anni scorsi - alla ribalta delle cronache internazionali, per un curioso abbinamento pubblicitario della sua squadra. Lo sponsor- era una ditta di onoranze funebri- e ogni domenica la dirigenza sorteggiava una bara da regalare ai tifosi(una fu subito utilizzata dallo sfortunato vincitore).
Non meno curiosa la stampa di un calendario di bare, dove posavano nudi alcuni giocatori della Stellazzurra, o la bara-ciondolo, gadget portafortuna distribuito a tifosi e gente comune. “Le invento tutte per non far morire il calcio a San Felice, la nostra realtà non è delle più facili- mancano luoghi e strutture di aggregazione-cerco di stimolare ed invogliare i miei concittadini a partecipare: togliendo allo stesso tempo, dalle insidie della strada, circa sessanta tra ragazzi e bambini- e questo mi gratifica”. Depositario di un originale testamento. Desidera “semplicemente” donare il proprio corpo agli scienziati, per “farsi monitorare” nel processo di decomposizione, il tutto immortalato dalle telecamere di Channel 4 Television, emittente londinese- che ha in programma un reality show unico al mondo. “Nella vita ne ho viste di tutti i colori. L’idea di donare il mio corpo, nasce dopo aver assistito circa dieci anni fa, in America a qualcosa di analogo. E’ il mio ultimo gioco. Mettere a disposizione il mio corpo di un gruppo di scienziati- che dovrebbe seguire costantemente l’evoluzione nel processo di decomposizione del mio cadavere. Spero con questo di dare un contributo utile alla scienza, per scoprire nuove cose. Magliulo non ama finire al cimitero, come i comuni mortali, non chiede di essere trainato da otto cavalli. Vuole “solo” essere analizzato e pure guardato dall’occhio catodico e magari da qualche milione di telespettori. “Chissà che dal mio Dna possa uscire qualcosa da buono, utile alle generazioni future!- conclude Magliulo.

di Giuseppe Sangiovanni

Le testimonianze del giovane Andrea Boggia.




Piedimonte Matese. Appena rientrato dal seminario di formazione politica di Area ad Ocre(AQ).Sento il mio bagaglio culturale fortemente arricchito. Lezioni, dibattiti, incontri, hanno stimolato in noi ragazzi la riflessione, l’analisi, l’approfondimento.Inoltre, torno alla mia militanza con accresciuto entusiasmo, consapevole più che mai di dover affrontare col vento in poppa tutte le sfide politiche alle qual il futuro prossimo ci pone di fronte.Guardo con fiducia al processo di formazione del Popolo della Libertà, cosciente che alla gioventù di destra spetterà un ruolo fondamentale, garantendo al progetto un apporto di idee concreto, appassionato, e quanto mai necessario.“Cultura della politica, per la formazione di una nuova classe dirigente”, di ciò il Paese ha bisogno. E l’onorevole Marcello De Angelis, insieme col neosindaco Gianni Alemanno, lo hanno capito, chiamandoci a raccolta per preparare e far germogliare una nuova “èlite”, che si distingua innanzitutto per la capacità di dialogare e di comprendere la società nei bisogni e nelle aspettative.Missione politica come scelta di servizio. Sentirsi onorati di esser chiamati alla rappresentanza. E’ questo il messaggio da veicolare e che, con passione, hanno a noi trasmesso. Madre Teresa di Calcutta come esempio su tutti.Farò tesoro di quanto ho appreso. Lo farò per me, affinché maturi le capacità di confronto, di analisi e di decisione. Ma lo farò innanzitutto per la comunità alla quale appartengo, per la quale vivo la mia militanza e la mia azione politica, e per la quale spero di operare sempre guidato da spirito di servizio e incorruttibilità nelle scelte.
Dell’ambiente che ho frequentato durante il seminario, che dire: paesaggi meravigliosi, la splendida cornice di un monastero cistercense del 1200, e ottima compagnia. La riscoperta di un valore cardine quale l’amicizia, è un contributo in più per la crescita interiore di ognuno.
E’ stato poi quanto mai divertente rivivere l’evento con gli occhi(o meglio para-occhi)della stampa.Sull’onda lunga del vuoto attacco ad Alemanno per la celtica al collo, seguendo le stagnanti logiche stereotipate della “cultura solo a sinistra”, il giornalismo all’italiana ha proposto storie di esoterismo e cavalieri neri, o strane adunate tra riti antichi e nostalgie. In verità noi, in questi giorni, abbiamo fatto esattamente ciò che non fa la sinistra, piena di sé ed ormai autoreferenziale: affrontare il futuro a viso aperto.

Fonte: Comunicato di Andrea Boggia


Dirigente Provinciale AG Caserta e Presidente AG Nucleo Piedimonte Matese

III^ FESTA DI PRIMAVERA A SAN POTITO SANNITICO.


San Potito Sannitico. Festa di Primavera ed anticipo d’estate a San Potito Sannitico. Domenica 11 maggio, infatti, si terrà nel delizioso comune ai piedi del Massiccio del Matese, la terza edizione di PrimaverArte. Quest’anno la manifestazione coincide con la festa di Piccola Grande Italia – Voler bene all’Italia di Legambiente, il cui scopo è quello di valorizzare le bellezze e le risorse dei territori in cui ricadono i piccoli comuni d’Italia. Infatti, in contemporanea a tutti i comuni italiani aderenti all’iniziativa, a mezzogiorno le campane della chiesa di Santa Caterina suoneranno a festa. Piazza della Vittoria sarà una meravigliosa nuvola colorata, poiché infatti verrà allestito un mercato dei fiori. Dalle ore dieci, invece, l’Ecomuseo dell’Alto Casertano organizzerà viste guidate del centro storico. Nel pomeriggio, alle ore 16, i più giovani saranno impegnati nella caccia al tesoro sul tema dell’ambiente e della raccolta differenziata. La giornata si concluderà poi con il concerto del gruppo cori polifonici Giuseppe Calasanzio & Musique Esperance, alle ore 18.30, nella chiesa di Sant’Antonio. Durante la giornata sarà allestito un punto informativo del CEDA di Legambiente Matese sulla riduzione dei rifiuti, sul riciclaggio e sul risparmio energetico. Ad organizzare la manifestazione, come sempre, la Pro Loco e l’Ammnistrazione Comunale di San Potito Sannitico.

Fonte: Comunicato Stampa

Il Consigliere Regionale Oliviero alla Sagra degli Asparagi.


Castel Campagnano. Il Consigliere regionale Gennaro Oliviero (nella foto) ha voluto toccare con mano una delle realtà più interessanti e promettenti del Parco Urbano in fase di costituzione grazie al suo impegno sinergico con Polverino di AN. Visita a sorpresa dell’assessore regionale Gennaro Oliviero alla Sagra degli Asparagi di Squille, amena frazione di Castel Campagnano dove il nostro riscuote notevoli simpatie, grazie alla sua politica lungimirante, tanto da perorare un progetto in sinergia con un politico di un altro partito, ma anche al sostegno di Angelo De Filippo, assessore comunale fra i più giovani d’Italia, che ha dimostrato di conoscere molto bene il fatto suo. Proprio il fermo proposito di privilegiare gli interessi collettivi a quelli personali o di partito, proponendo alla Regione un progetto sottoscritto congiuntamente ad Angelo Polverino di AN, ha determinato il successo politico e personale nell’intero comprensorio dell’esponente di primo piano SDI, grazie al quale presto sarà istituito un Parco Urbano che raggrupperà oltre dieci Comuni nel fermo intento di impedire le speculazioni edilizie e preservare il territorio e le tradizioni della nostra gente. In tale ottica si inserisce egregiamente il comprensorio di Squille e Castel Campagnano, il cui sindaco Giuseppe DI Sorbo, non si fa certamente pregare per collaborare con chiunque si prodighi per il benessere e lo sviluppo del suo amato comprensorio.

Fonte:teleradionews.it

Iniziata la Settimana della Cultura.


Piedimonte Matese. È partita dal santuario di Santa Maria Occorrevole in Piedimonte Matese la nuova Settimana della Cultura promossa dalla diocesi Alife – Caiazzo e che in settimana approderà anche a Caiazzo Alife, e Alvignano, come si evince dal seguente comunicato con dettagliato programma: «Seconda Settimana della cultura: 4 -11 maggio 2008. Si rinnova l’appuntamento con la Settimana della Cultura, alla riscoperta delle radici della nostra fede attraverso un viaggio nell’arte e nella storia quest’anno arricchita dalla testimonianza di vita di uomini di fede e di cultura, come don Milani. Uno sforzo organizzativo, ma soprattutto la volontà di aiutare a conoscere, comprendere la storia e le origini della nostra identità, per capire così anche le sfide che ci attendono per il futuro. La Settimana della Cultura è dunque l’occasione per visitare luoghi dimenticati, per presentare studi e progetti, per partecipare a laboratori didattici e scoprire dimensioni nascoste eppure tanto affascinanti. Questo il programma: Lunedì 4 maggio, Piedimonte Matese, Santa Maria Occorrevole, ore 16: visita guidata al complesso conventuale di Santa Maria Occorrevole. Lunedì 5 maggio, Piedimonte Matese, Biblioteca Diocesana, ore 10: Laboratorio didattico: Il Libro…Questo sconosciuto; proiezione cortometraggio: San Vincenzo al Volturno. Epifania di un monastero. Martedì 6 maggio, Piedimonte Matese, Biblioteca Diocesana, ore 17: Con l’autore Sergio Tanzarella, Giovanni Guadagno (MEIC), Concetta Lombardi (ISR), Sergio Martinelli (allievo di don Milani), leggono: Gli anni difficili: Lorenzo Milani, Tommaso Fiore e le esperienze pastorali; modera Anna Orsi, Presiede S. E. Mons. Pietro Farina (nella foto), Vescovo. Mercoledì 7 maggio, Caiazzo, Chiesa di S. Francesco, ore 17: Chiesa e Società meridionale nel novecento: Federico De Martino e il suo episcopato caiatino. Interventi: don Tommaso Matarazzo, autore; Aldo Cervo, Presidente associazione Storica del caiatino; Luciano Orabona, Presidente Istituto per la Storia sociale e religiosa del mezzogiorno; modera Gianrufo Sparano, presiede S. E. Mons. Pietro Farina (nella foto). A seguire: inaugurazione del percorso didattico-museale nella Concattedrale. Giovedì 8 maggio, Piedimonte Matese, Biblioteca Diocesana, ore 10: Laboratorio didattico: Il Libro…Questo sconosciuto, Proiezione del cortometraggio: San Vincenzo al Volturno, Epifania di un monastero. Venerdì 9 maggio, Alife, Cattedrale, ore 17: Le più antiche testimonianze del cristianesimo nella Diocesi di Alife. Presentazione dei risultati della ricerca condotta dalla Diocesi con la collaborazione dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Relatore: prof. Enrico Marazzi, I.U.S,O.B. A seguire, visita guidata alla cattedrale. Sala A. Leggio: Proiezione del cortometraggio: San Vincenzo al Volturno. Epifania di un monastero. Sabato 10 maggio, Piedimonte Matese, Biblioteca Diocesana, ore 10: Laboratorio didattico: Il Libro…Questo sconosciuto. Proiezione del cortometraggio: San Vincenzo al Volturno. Epifania di un monastero. Ore 17, Sala del Fondo antico della Biblioteca: Presentazione del volume "Ad Latine Discendum" di Don Tommaso Scorpio. Interventi: Don Roberto Mitrano, allievo di don Tommaso Luigi Miraglia, docente di letteratura latina; Don Mario Maritano, Preside Decano della Facoltà Teologica Salesiana di Roma; modera Giuseppe Castrillo; presiede S. E. Mons. Pietro Farina, Vescovo. Domenica 11 maggio, Alvignano, Chiesa di San Sebastiano, ore 16: Inaugurazione del percorso didattico, visita guidata alla Chiesa di Santa Maria di Compulteria a cura del professor Federico Marazzi, UniSOB». (Organizzazione, percorsi didattici, comunicazione a cura della COOP. Effatà. Per info: Biblioteca Diocesana: 0823543624 – info@bibliodac.it - Coop. Effatà: 0823911140 – info@coop-effata.it - Clarus: 0823784943 – info@redazioneclarus.it)

Fonte:comunicato stampa

05 maggio 2008

Final Four di tennis under 12 maschile ad Alife.


Alife. Si è tenuta presso i campi del Tennis Club New Age, in Alife, una riuscitissima manifestazione tennistica, durata tre giorni, dedicata alle giovanissime promesse campane. Il circolo matesino, di cui è presidente Giovanna Masella, grazie alla passione e alla competenza del direttore tecnico della scuola tennis maestro Gioacchino Coppola, ha meritato l’organizzazione del Final Four a squadre per under 12 maschili. Hanno partecipato al Final Four, dopo aver superato le fasi eliminatorie, il T.C. 2002 di Benevento, il T. C. Vomero, il T.C. La Fagianella di Benevento e il T.C. Caserta che, per la cronaca, si sono classificate nell’ordine dopo entusiasmanti e tiratissimi incontri. Perfetta e puntuale l’organizzazione che ha meritato al maestro Coppola il plauso del presidente del Comitato Regionale Campano della Federazione Italiana Tennis dott. Michele Raccuglia, intervenuto alla premiazione insieme al vice presidente maestro Gennaro Sbrescia.La manifestazione, che si è avvalsa della sponsorizzazione della Comunità Montana del Matese, il cui presidente dott. Fabrizio Pepe non ha voluto far mancare il proprio personale saluto ed incoraggiamento, è solo la prima tra quelle programmate dal consiglio direttivo del T. C. New Age, che si è prefisso, come obiettivo primario, di creare le condizioni per avvicinare al tennis un numero sempre più cospicuo di giovani e giovanissimi.


Fonte: Comunicato Stampa

Ricerca storica sulla Cappella del Purgatorio.


Castello del Matese. Grazie ad una approfondita ed appassionata ricerca storica, durata alcuni anni, curata dal Prof. Lorenzo Di Lello è stato possibile tracciare la storia del restauro della Cappella del Purgatorio di Castello del Matese una delle maggiori bellezze nascoste del nostro territorio. La cappella del Purgatorio, ci spiega il Prof. Di Lello, s’incontra scendendo per il sentiero mulattiero che da Castello porta a Piedimonte Matese. Era l’antico tragitto erto e faticoso da risalire che percorrevano i contadini castellani che si recavano al mercato di Piedimonte, spesso in groppa ad un asino o a piedi portando in testa grandi e voluminosi ceste per vendere i prodotti della terra. La cappella è posta alle porte di Castello e rappresentava per i viandanti una sosta obbligata sia per rinfrancare il fisico, che lo spirito attraverso qualche preghiera ed un’offerta per le anime del Purgatorio. Con la costruzione della strada 158 negli anni cinquanta, i castellani hanno abbandonato il sentiero sostituendo l’asino per l’automobile. Per questo, il tragitto molto caratteristico dove si possono ammirare ancora i resti di mura megalitiche, oggi è attraversato solo sporadicamente da qualche escursionista di passaggio per il Matese. La Cappella del Purgatorio, fu costruita per l’interessamento di un’antico benefattore: Francesco Bujano nell’anno 1775 come risulta dall’epigrafe scritta sulle maioliche del pavimento portante l’immagine della Morte. Fu restaurata la prima volta nel 1883. Aggiustamenti furono fatti nel 1924 e nel 1940. Nel 2002 sono stati effettuati lavori di restauro al tetto, alla facciata esterna ed inoltre sono stati effettuati lavori agli stucchi interni e tinteggiatura. All’interno della Cappella vi sono lateralmente due nicchie dove una volta alloggiavano statue di santi. Attualmente trovano collocazione in questa chiesa le statue si S. Anna, Santa Filomena e la Madonna del Rosario. Al centro vi è un piccolo altare, sovrastato da un affresco parzialmente rovinato dall’incuria del tempo che rappresenta le anime del purgatorio, coperto prima da una tela oggi sostituita perché non più visibile a causa dell’usura, che raffigurava anch’essa le anime del Purgatorio.La Cappella è affidata alla cura della Parrocchia S.Croce di cui Don Antonio Rinaldi ne è il Padre spirituale.

Pietro Rossi

, INTERNAZIONALI DI TENNIS A CASERTA: AL VIA DAL 10/5 PREMIO DA 25mila DOLLARI.


CASERTA . La stagione europea della terra battuta passa per Caserta. La data del calendario internazionale 2008, perfettamente inserita tra gli eventi di spicco del calendario Wta, il montepremi tornato a 25mila dollari, la qualità di una entry list di primo piano rappresentano i fattori più importanti della ventiduesima edizione degli Internazionali femminili di tennis "Città di Caserta", che si disputeranno dal 10 al 17 maggio al Tennis Club Caserta e validi per le classifiche mondiali Wta. Tradizione e livello tecnico alto tornano a fondersi sulle terra rossa del club rossoblu presieduto da Massimo D'Onofrio. Basta dare una scorsa all'attuale entry list, datata 2 maggio: la slovena Klepac e l'argentina Cravero sono in piena corsa per il loro grande obiettivo, attualmente solo sfiorato, entrare nelle top 100 del mondo. Entrambe hanno avuto l'onore di aver vestito la maglia della propria nazionale in Fed Cup. Sono le prime due della lista, le favorite di partenza. Ma altre giocatrici vantano palmares di prestigio: in particolare, la bielorussa Dzehalevich, capace di entrare e di restare nelle top 100 mondiali del doppio, l'australiana Ferguson, per cinque volte nel tabellone principale degli Open d'Australia del Grande Slam. E ancora, scorrendo l'entry list troviamo la specialista del rosso, la spagnola Marrero, la giocatrice di Fed Cup, la bielorussa Jugic-Salkic (vincitrice a Caserta nel 2003), l'australiana Wheeler, annunciata in grande forma dopo la bella vittoria nel torneo Itf di Napoli (allo Sporting Paradise della scorsa settimana). In questo scenario di grande tennis internazionale, non manca il fattore azzurro. La prima tennista italiana in lista è la lombarda Alberta Brianti, top cento nel mondo nel 2007, giocatrice esperta e che cerca di tornare tra le grandi del tennis mondiale. Con lei la sarda Anna Floris, che sta vivendo la sua migliore stagione, con il best ranking Wta ottenuto proprio questa settimana (n.229). Un cast di giocatrici di alto livello, come è nella tradizione del torneo di Caserta. Dagli organizzatori ci si aspetta importanti sorprese nella scelta delle wild card del tabellone principale e delle qualificazioni: molte le richieste fin qui giunte al Tennis Caserta, anche se la preferenza sarà data certamente alle tenniste italiane, e campane in particolare. Il torneo prende il via il 10 maggio con le qualificaioni, per concludersi il 17 maggio con la finale per il titolo di singolare. Quest'anno due i main sponsor degli Internazionali: Diveal e Toyota Farcauto. La manifestazione fa parte, come tradizione, dell'Italian Top Events. Per ulteriori informazioni: www.itfcaserta.com.

Fonte Comunicato Stampa

Escursione degli anziani di Casagiove a Miralago.


Casagiove. Il Centro Sociale Polivalente per gli Anziani di Casagiove guidato dall'energico Presidente Pasquale Petrillo, ha organizzato una interessante escursione per il giorno 8 maggio presso Miralago, Parco Naturale Regionale del Matese (nella foto). Parteciperanno alla passeggiata naturalistica tutti i soci del Centro Polivalente Anziani i quali saranno accompagnati dal Sindaco Vincenzo Melone e dall'Assessore comunale alle Politiche Sociali Michele Melone. Sull'argomento è intervenuto il Presidente Petrillo il quale ha evidenziato: "In occasione della festa della mamma abbiamo organizzato, insieme al Comitato di gestione del Centro, una passeggiata naturalistica nell'area del Parco del Matese. Ringrazio l'Amministrazione comunale per la disponibilità e l'attenzione da sempre posta nei confronti del nostro Centro. Parteciperanno alla visita naturalistica, insieme agli iscritti del Centro Polivalente Anziani,anche il Sindaco Vincenzo Melone e l'Assessore Michele Melone. Il Parco Naturale Regionale del Matese si estende su una superficie protetta di circa 50.000 ettari ed interessa molti comuni del Casertano e dell'area Beneventana. Il grande massiccio del Matese costituisce la parte iniziale dell' Appennino meridionale. Tra le montagne più belle del centro-sud Italia, è diviso geograficamente tra la Campania ed il Molise ed investe il territorio di ben quattro province; Caserta e Benevento per la Campania, Campobasso e Isernia per il Molise. Dal punto di vista geologico il Matese è un enorme rilievo dove monti e valli sono ricoperte da un manto di faggete nel quale c'è un avvallamento che ospita il lago Matese. Su questo lago, uno specchio d'acqua le cui dimensioni di circa 8 chilometri di lunghezza e due di larghezza, sono variabili e legate alle stagioni, si affacciano due tra le più interessanti vette del Parco, il Monte Miletto e Gallìnola. Visiteremo, quindi, uno splendido angolo incontaminato di 'Terra di Lavoro' dove la natura regna ancora sovrana ed affascina tutti con il suo magnifico spettacolo".


Fonte : comunicato stampa

Stands Ugl alle Sagre di Liberi.


Liberi. Anche quest'anno nella splendida cornice collinare del comune di Liberi in provincia di Caserta si svolgeranno le consuete sagre dei prodotti tipici locali, per le quali si prevede sin d'ora il tutto esaurito. Come citato sul sito della manifestazione, nelle intenzione degli organizzatori è ferma la volontà di far riscoprire gli antichi sapori dei prelibati piatti e dei vini caratteristici locali, per soddisfare anche i palati più fini. Ovviamente, come per tutte le sagre che si rispettino non mancheranno musiche, balli caratteristici, latino-americani e di gruppo che accompagneranno le serate. Invitata dagli organizzatori, tra gli stand presenti alla manifestazione quest'anno, ci sarà la Ugl Caserta. "L'agroalimentare campano e la qualità dei suoi prodotti, devono essere pubbliczzati in ogni modo possibile" spiega il segretario di Categoria Ferdinando Palumbo "una sagra può essere un importante momento per rilanciare il settore, è pertanto doveroso da parte nostra presenziare lì dove questo accade. Proporrò alla segreteria provinciale di prevedere un servizio di navette così da far vivere ai nostri iscritti serate di tranquillità sotto ogni punto di vista". "Sarà l'occasione per farci conoscere meglio anche lontano dal capoluogo" aggiunge Sergio D'Angelo Segretario Provinciale del sindacato "porteremo a Liberi le nostre bandiere ed il nostro materiale divulgativo e saremo a disposizione di tutti quelli che ci vorranno avvicinare." Si comincerà il 20, 21, e 22 Giugno con la Sagra del Prosciutto alla Contadina, per proseguire nei giorni 11, 12 e 13 Luglio con la Sagra della Pancetta alla Zingara, il 25, 26 e 27 Luglio sarà la volta della Sagra degli Arrosticini, nei giorni 8,9 e 10 Agosto toccherà alla Sagra dell'Agnello ed infine il 22, 23 e 24 Agosto il calendario si concluderà con la Grigliata di Fine Agosto.


Fonte : comunicato stampa

L’Assessore Cozzolino prova a rilanciare la mozzarella al Cibus.


Caserta. Sono 33 le realtà aziendali campane, riunite nello spazio allestito dall'Assessorato all'agricoltura e alle attività produttive della Regione Campania, che partecipano a Cibus, la fiera dell'agroalimentare che si inaugura oggi a Parma. Lo stand della Campania, collocato nel Padiglione 6 dell'Ente Fiere della città emiliana, mette ben 325 metri quadri a disposizione di operatori del settore e consumatori.Le aziende sono state selezionate dal SeSIRCA (Settore Sperimentazione, Informazione, Ricerca e Consulenza in Agricoltura della Regione Campania) attraverso un bando, e rappresentano tutta la varietà del "made in Campania": dalla pasta al caffè, dai prodotti lattiero-caseari alla birra artigianale."Cibus si è imposta, in questi anni – dice Andrea Cozzolino, che domani sarà a Parma per partecipare a una conferenza stampa sulla mozzarella – come manifestazione di spessore internazionale e rappresenta la sede più opportuna e strategica dove proporre a una platea internazionale i prodotti tipici e di nicchia. All'edizione di questo anno, la numero 14, sono attesi 2400 espositori, di cui 210 stranieri in rappresentanza di 26 Paesi"."Le bufale sulla mozzarella di bufala sotto lente di ingrandimento" è il tema dell'incontro con i giornalisti previsto per domattina, 6 Maggio, alle ore 11: "Avremo l'opportunità di chiarire le idee sul conto della mozzarella di bufala campana a molti consumatori fuorviati dalla bolla mediatica degli ultimi mesi", ha proseguito Cozzolino. Un incontro che assume maggior rilievo dopo la positiva conclusione dei controlli a tappeto condotti nelle ultime settimane disposti in sede Ue. "Adesso che l'emergenza è dietro le spalle – ha aggiunto l'assessore – abbiamo il dovere di dire a chiare lettere a tutti che nessuna regione oggi, in Europa, può presentarsi sui mercati nazionali e internazionali con le stesse credenziali di qualità e sicurezza della Campania". "Da questa vicenda la Campania esce rafforzata - ha continuato l'assessore - Tutti i consumatori del mondo ora sanno che la mozzarella, uno dei fiori all'occhiello delle produzioni agroalimentari tipiche campane, rappresenta un'altissima qualità sia dal punto di vista del gusto, sia dal punto di vista organolettico sia sotto il profilo della sicurezza alimentare. Abbiamo rispettato tutti i tempi fissati dal Piano di controlli e superato a pieni voti il severissimo programma predisposto dal ministero e dell'Unione Europea".L'evento sarà presentato dal comico Dario Vergassola, e vedrà la partecipazione, oltre che dell' assessore Cozzolino, di Franco Boni, presidente delle Fiere di Parma, Antonio Limone, commissario dell'Istituto Zooprofilattico sperimentale per il Mezzogiorno di Portici, e Franco Consalvo, presidente del Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop.


Fonte : comunicato stampa

SICUREZZA E PRODOTTI TIPICI LOCALI I PROGRAMMI DELL'ASIPS DELLA CAMERA DI COMMERCIO CASERTA.


CASERTA - Sicurezza sui luoghi di lavoro, promozione dei prodotti tipici locali e Turismo. Sono questi tre dei punti principali del programma cui l’Asips, azienda speciale della CCIAA di Caserta, lavora per il rilancio dell’economia casertana. «Abbiamo provveduto – spiega il suo presidente Maurizio Pollini – a dare un impulso prioritario al tema della sicurezza. E’ uno sforzo massiccio, che stiamo compiendo in tal senso, mossi dalla consapevolezza di dovere contribuire con ogni mezzo possibile perché i luoghi di lavoro siano sempre di meno teatro di drammi insopportabili, prima dal punto di vista umano e poi da quello economico». Un primo corso per addetti alla prevenzione, la lotta agli incendi e la gestione delle emergenze che ne derivano, in ambienti sia pubblici sia privati, è alle battute finali. Strutturato su 40 ore (30 teoria e 10 di pratica) lo stage fornisce ai discenti «esperienze pratiche sull’utilizzo dei mezzi di protezione e sulle attrezzature antincendio; sulle azioni da intraprendere per una corretta gestione dell’emergenza e la documentazione da approntare per i controlli ispettivi dei Vigili del fuoco previsti dalla legge». Presto, partiranno altre 12 “edizioni”. Sette saranno destinati alla formazione dei lavoratori per la sicurezza sui luoghi di lavoro; cinque dedicati alla preparazione dei rappresentanti dei lavoratori. E non è tutto. «Abbiamo in cantiere – avverte il presidente – altri dieci stage per creare la figura di responsabile dei servizi di prevenzione e protezione». Per quel che concerne la promozione, è alle battute finali il corso di formazione per sommelier dell’ olio. «E’ stato un grande successo – sottolinea Pollini – che ha visto la partecipazione di numerose aziende del casertano. Da qui a poco – avverte – partirà quello per il vino. Anche in questo caso avremo una grande collaborazione dei produttori». Sia l’una sia l’altra iniziativa si è avvalsa e si avvarrà di lezioni teoriche e di esercitazioni pratiche con visita alle strutture produttrici. «In questo modo – sottolinea il presidente – leghiamo il discorso della promozione a quella del turismo e dell’agriturismo in particolare permettendo una conoscenza sempre più ampia tra gli esperti, i cultori ma anche semplici consumatori di due realtà straordinarie della nostra economia agricola come il vino e l’olio». La programmazione, che sta attuandosi, è quella del 2008. Non sarebbero stati possibili i risultati sinora conseguiti «se non ci fosse stata la piena e convinta condivisione delle scelte da parte di tutto il consiglio di amministrazione – ci tiene a ricordare – che mi onoro di presiedere. Grazie a questo impegno comune, abbiamo realizzato un buon 60 per cento della pianificazione. Già stiamo lavorando, pertanto, a mettere nero su bianco su quelli che dovranno essere gli impegni per il 2009».

Fonte: comunicato stampa

04 maggio 2008

Paletti in centro, scelta impopolare ma segnale di grande civiltà.


Piedimonte Matese. L’episodio di cronaca accaduto sabato notte nel centro storico di Piedimonte Matese potrebbe porre fine a quella che già si preannuncia una polemiche ‘senza fine’. I paletti imposti dall’amministrazione guidata dall’Avv. Vincenzo Cappello( nella foto) per evitare la sosta selvaggia in Piazza Annunziata hanno consentito ai Vigili del Fuoco di intervenire in una zona della città molto difficile da raggiungere e in cui è quasi impossibile operare in caso di emergenza. Fortunatamente il camion dei pompieri si è potuto fermare antistante alla chiesa dell’Annunziata, area completamente invasa dalle macchine e che, sabato, invece era finalmente sgombra dalle macchine. Su di un argomento del genere lo scontro politico era ovvio ed atteso ma forse dopo l’incidente di ieri è il caso di abbassare l’ascia da guerra e riflettere su cosa significa un centro storico libero, in questo caso non dalle macchine, ma dalla sosta selvaggia. Sottolineamo che l’amministrazione non ha chiuso al traffico la zona in questione, ma ha solo imposto una sosta regolamentata prendendo una decisione, sicuramente non popolare, ma nell’ottica di un comune civile e moderno. Sinceramente ad Assisi non si sono mai viste macchine in sosta di fronte la Basilica di San Francesco, anche lì però i residenti hanno una macchina e lo spazio e poco. Far crescere un comune ed aprirlo alle esperienze di altre realtà significa anche fare sacrifici. Il sindaco non ha paura e presto adotterà nuovi interventi per pianificare tutta la viabilità della ‘Vallata’.


di Alberto Gatto

Corto circuito in centro, terrore tra i residenti.


Piedimonte Matese. Un incendio di grosse dimensioni, nella tarda nottata di sabato, ha tenuto col fiato sospeso i residenti tutti di Via Annunziata. Sembrerebbe che la causa dell’incendio sia stata dovuta ad un corto circuito conseguenza di un usurato apparato elettrico in un vecchio e fatiscente fabbricato ubicato in uno stretto cortile laterale di Via Annunziata, dove non è possibile l’accesso ed il transito agli automezzi. Tempestivo l’intervento dei Vigili del Fuoco che non potendo raggiungere il fabbricato, atteso la strettoia del cortile e la sosta selvaggia dei veicoli dei residenti che impediva le normali manovre, hanno lanciato l’SOS alla locale Protezione Civile. Dopo parecchie peripezie VV.FF. in sinergia con i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile sono riusciti a domare le grosse fiamme che avrebbero potuto avere conseguenze letali. Vitale per le operazioni è stata la Piazza Annunziata, antistante la Chiesa Parrocchiale A.G.P, sgombra di veicoli in virtù della chiacchierata ordinanza sindacale N° 67/2008 che ha permesso al grosso mezzo dei pompieri con poche manovre di uscire dalle tortuose arterie del centro storico. Ben farebbe la fascia tricolore Cappello ad emanare una nuova ordinanza per l’istallazione di paletti lungo la Via Annunziata per non permettere soste e parcheggi selvaggi, sia diurni che notturni, che possano essere pregiudizievoli alla vivibilità e viabilità del luogo. In contemporanea creare anche un’area di sosta vigilata in Piazza Pioppetelli per permettere ai non pochi residenti del luogo un regolare parcheggio ai propri veicoli.

Gianmarco Della Paolera

IL SUCCESSO DI www.corrierematese.blogspot.com ARRIVA OLTRE I CONFINI D’ITALIA.


Piedimonte Matese. Cari amici lettori, http://www.corrierematese.blogspot.com/ ha compiuto due mesi di attività e sta incominciando a vedere realizzarsi il suo progetto editoriale, in primis essere “la voce libera dell’informazione di Terra di Lavoro” e poi essere il punto di riferimento dell’informazione locale cercando di mettere in risalto principalmente le informazioni della provincia di Caserta. Giorno dopo giorno il nostro sito sta diventando il punto di incontro di notizie che ci arrivano da varie realtà locali anche di altre province della nostra regione e parimente, ogni giorno che passa,aumenta il numero delle persone e dei collaboratori che ci inviano i loro preziosi contributi. Un successo, come vi dicevo qualche giorno fa, insperato e veramente sorprendente se si pensa che le visite al nostro sito sono in netto aumento, cosa che abbiamo potuto verificare grazie al contatore che abbiamo messo due settimane fa e numerose sono le visite che ci arrivano anche da paesi esteri ve ne cito qualcuno. Stati Uniti, Svizzera, Svezia, Germania, Regno Unito, Argentina,Algeria, Federazione Russa, Spagna e Slovenia. Il nostro senso di gratitudine va a tutti gli amici che fino ad oggi hanno collaborato: Gianni Gosta, Federica Landolfi, Alberto Gatto, Ivan Noviello, Giuseppe Sangiovanni, Mattia Branco, Michele Santoro, Marco Fusco, Attilio Costarella, Nico Brunelli, Luigi Ferritto, Agnese Ginocchio, le associazioni Pro Loco Vallata Piedimonte Matese, Pro Loco S.Potito Sannitico, Pro Loco Ruviano, Pro Loco Pratella, Pro Loco Alifana, Pro Loco Castel Campagnano, l’Associazione Ippica A.C.S.C., Il C.A.I. Piedimonte Matese,l’Associazione Freestyle Matese Snowboard, i siti giornalistici e le agenzie di stampa: Teleradionews.Altervista.org., Altocasertano.wordpress.com, lavocedelvolturno.blogspot.com, piedimontematese.wordpress.com, alifehappy.blogspot.com, agli addetti stampa degli enti e tanti altri con cui mi scuso se non menzionati. Ai nostri lettori che ci leggono e ci seguono e a tutti i nostri collaboratori dedichiamo tutto il successo di http://www.corrierematese.blogspot.com/.


Pietro Rossi