07 maggio 2019

PROPOSTA DEI CITTADINI CONSUMATORI E UTENTI RIVOLTO AI CANDIDATI ALLE ELEZIONI AL PARLAMENTO EUROPEO

CASERTA - Il Presidente Provinciale della Lega Consumatori Caserta, Vito Conforti (nella foto),ha illustrato il manifesto - Proposta della lega consumatori per le elezioni al Parlamento Europeo. Il Manifesto proposta nasce direttamente dalla nostra esperienza di azione e di pensiero, ha ribadito Conforti, l’invito che facciamo a ciascuna candidato è di leggere attentamente la nostra proposta chiedendo di darci cortesemente un cenno di cortese risposta . A conclusione della campagna elettorale tireremo le somme di questa nostra nuova esperienza politica condotta da forza sociale  quale noi siamo.

MANIFESTO – PROPOSTA  DEI CITTADINI CONSUMATORI E UTENTI RIVOLTO  AI CANDIDATI ALLE ELEZIONI  AL PARLAMENTO  EUROPEO  
1)      PUNTARE SULLA RIPRESA ( CONSERVANDO E SVILUPPANDO UNA POLITICA DI RIGORE NELLA SPESA PUBBLICA CONTRO GLI SPRECHI E I PRIVILEGI)   IN PARTICOLARE:
a)      Con scelte di politica economica che promuovano lavoro a partire dai giovani sostenendo le imprese con un forte intervento pubblico che garantisca il necessario accesso al credito e la semplificazione delle procedure amministrative e fiscali,
b)      Con la ripresa delle liberalizzazioni, con la manutenzione dei provvedimenti di legge approvati per renderli effettivamente operativi e capaci di produrre gli effetti attesi e procedendo con nuove e attese liberalizzazioni.
c)      Realizzando un “new deal” verde con grandi investimenti per una transizione ecologica verso la sostenibilità. Un progetto che  è in grado di creare  nuovi posti di lavoro di qualità, ampliando le capacità produttive  in settori innovativi e offrendo opportunità nuove per l’iniziativa delle comunità locali. E’ un percorso che porta a ridurre le emissioni inquinanti in aria, acqua e suolo i rischi per l’ambiente e per la salute. Con esso la produzione dei rifiuti da perdita diventa risorsa e si raggiunge l’obiettivo di un impiego razionale e solidale delle risorse naturali.
d)     Investendo sulla ricerca, la scuola e l’università come fattori strategici di sviluppo moderno e sostenibile .
e)      Valorizzando le risorse ambientali, artistiche e culturali dell’Italia,
f)       Riconoscendo e sostenendo le attività dell’economia sociale e del volontariato
2)      PUNTARE  SULLA EQUITA’ FISCALE  E SOLIDARIETA’  SOCIALE – E SULLA  APPLICAZIONE PIENA DELL’ART. 53 DELLA COSTITUZIONE ( EQUITÀ SECONDO CAPACITÀ CONTRIBUTIVA )

a)      Adottare misure di “fattore famiglia” per tenere conto del numero dei figli, risorsa fondamentale per la società futura,
b)      Riduzione del carico fiscale dei redditi da lavoro a sostegno del potere di acquisto delle famiglie lavoratrici.
c)      Applicazione progressiva dell’IMU sulla prima casa
d)      Revisione dell’ISEE e adozione di misure efficaci a favore degli appartenenti alla no-tax area:
e)      Bonus a sostegno delle famiglie colpite da disoccupazione con carico di ammalati e portatori di handicap
f)       Rivedere i meccanismi di riscossione messi in atto da Equitalia, facilitare l’accesso alle rateazioni e incentivare gli strumenti di risoluzione del contenzioso tra cittadino e l’agenzia di riscossione tributaria.

3)      COSTRUIRE  UN  WELFARE RIFORMATO PER UN PAESE SUSSIDIARIO SOLIDALE E ACCOGLIENTE, UN WELFARE CHE VALORIZZA LA SUSSIDIARIETÀ E POTENZIA LA PRESENZA PUBBLICA IN CHIAVE DI PARTECIPAZIONE CIVICA.

a)      Dare piena attuazione dell’art. 2, comma 461 finanziaria 2008 con dotazione generalizzata della carta della qualità in tutti i servizi pubblici locali fondata sulla partecipazione civica dei cittadini consumatori e utenti e delle famiglie.
a)      Adozione del fattore famiglia nei comparti in cui si verificano le maggiori difficoltà prodotte dalla crisi: trasporto pubblico, mense scolastiche, affitti,  tariffe ecc.

4)      ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE PERLA FAMIGLIA : ( FAMIGLIA NON OGGETTO DI CONSUMO MA SOGGETTO PROMOTORE DI VALORI, DI PROMOZIONE SOCIALE E IMPRENDITORIALE. 

A)    Sostegno alla famiglia, alla natalità, alle famiglie giovani,
B)    Adozione del fattore famiglia nei comparti in cui si verificano le maggiori difficoltà prodotte dalla crisi: trasporto pubblico, mense scolastiche, affitti,  tariffe ecc.
C)    CASA :
a)      Ridurre le imposte nella compravendita della prima casa ;
b)      Mutui: aumentare la percentuale di detrazione  attualmente 19%) degli interessi passivi per l’acquisto della prima casa. Abolire con intervento legislativo , l’apposizione di inutili e gravosi oneri aggiuntivi quali la stipula obbligatoria di polizze sulla vita e sul lavoro .
c)      Riprendere l’iniziativa politica e amministrativa in campo abitativo privilegiando interventi compatibili con la riduzione delle risorse disponibili,  facendo leva sulla chiamata a responsabilità degli aventi diritto e bisogno, privilegiando pertanto il rilancio delle esperienze cooperative e di autogestione delle spese condominiali nelle case popolari.
d)     Puntare pertanto su esperienze di housing sociale dotate di infrastrutture organizzative e giuridiche in grado di coniugare gli aspetti immobiliari e sociali degli interventi, specie nel comparto della edilizia pubblica residenziale così da realizzare un’amministrazione sociale e partecipata degli stabili fondata sulla collaborazione degli inquilini e degli assegnatari evitando dannose guerre tra poveri.

5)      CONTRASTO AL CAROVITA:

a)       Rendere automatica l’accisa mobile sui carburanti e introdurre lo stesso meccanismo di defiscalizzazione per il gas e l’elettricità per tutelare il potere di acquisto delle famiglie.
b)      Obbligo dei cartellini che riportino il prezzo di vendita al dettaglio,
c)      Potenziamento della vigilanza contro gli abusi e le frodi
d)      Sostegno ai punti vendita diretta produttore- consumatore,
e)      Sostegno alle esperienze dei gruppi di acquisto familiari e solidali
f)       Sostegno agli interventi di recupero dei beni invenduti e inutilizzati, con estensione a settori diversi da quello alimentare, degli sgravi fiscali sperimentati in esso ( recupero IVA).
g)      Istituzione del Fondo Nazionale per la gestione delle eccedenze anche per valorizzare la normativa comunitaria,  attuarla e implementarla con misure nazionali..
h)      Creare l’Agenzia Nazionale sulla sicurezza alimentare per coordinare i controlli e sviluppare  un sistema di allerta alimentare trasparente in grado di avvertire il consumatore in caso di ritiro dal mercato di un prodotto sospetto o adulterato.
i)        TARIFFE:
-          Tariffe sociali per elettricità e gas metano, IVA al 10% anche per il riscaldamento.
-          Iniziative comunali (fondi) per persone e famiglie indigenti per assicurare soluzioni di rateizzazione sostenibile e salvare il livello minimo di servizio universale.
l)        SCUOLA
-          Sostegno alle iniziative di scarico di libri di testo con il solo pagamento dei diritti di autore.
-          Contenimento dei tetti di spesa dei libri di testo e incentivo per il ricorso al mercato dell’usato

m)    RISPARMIO  BANCHE E ASSICURAZIONI
a)      - Aumentare la vigilanza e la trasparenza dei mercati finanziari, prevedendo una presenza dei consumatori presso i principali organi di controllo che devono  salvaguardare i profili di indipendenza e autonomia proprio di un’autorità di vigilanza e regolazione.

n)      GIOCO D’AZZARDO
-          Interventi di prevenzione delle ludopatie a tutela dei giovani e delle famiglie
-          Ripristino livelli di tassazione precedenti, ridotti dal 24 all’8 per cento.

6)      RAPPORTI CITTADINO CONSUMATORE E STATO ITALIANO :

A)     Costituzionalizzare i diritti dei consumatori come è avvenuto nei principali paesi della Ue. Nello stesso tempo è importante qualificare e rafforzare l’associazionismo di tutela degli utenti e dei consumatori.
B)    Riformare la giustizia
a)      Giustizia penale :
-          Aggiornamento delle leggi
-          Umanizzazione delle carceri con interventi sulla edilizia carceraria e messa a disposizione di strutture pubbliche adattate come le caserme;
b)      Giustizia civile :
-          Ridare fattibilità alla mediazione dopo la sentenza della Corte Costituzionale sulla non obbligatorietà del ricorso ad essa
-          Promuovere il riconoscimento e il sostegno della mediazione-conciliazione negoziata fra Associazioni di consumatori e Imprese.
-           rafforzare gli strumenti di accesso collettivo alla giustizia (class action)
-          Semplificare la vita del cittadino eliminando vincoli amministrativi e vizi monopolistici.
Questo manifesto – proposta, ha concluso Vito Conforti,  fa riferimento alle istituzioni come bene comune, alla politica come impegno civile e solidale per la costruzione della “polis “ a dimensione d’uomo per tutti gli uomini, alla necessità di abolire i privilegi dei politici per affermare la politica come forma esigente di esercizio della carità, di servizio ,  per ricostruire il rapporto di fiducia con i cittadini .
Pietro Rossi

PERCHE’ LOTTARE PER IL DIRITTO ALLA TUTELA DELLA SALUTE


PIEDIMONTE MATESE  - La tutela della salute è sancita come diritto costituzionale all’Art. 32, strutturalmente legato al principio dell’uguaglianza sostanziale e altrettanto strettamente alla libertà personale. La carta fondamentale della Repubblica Italiana lo ritiene non soltanto un diritto inalienabile del cittadino ma interesse della collettività, poiché essa garantisce cure gratuite agli indigenti. La salute è dunque considerato un diritto fondamentale, in quanto rappresenta la premessa biologica che, garantendo l’integrità fisica, permette l’esercizio di tutti gli altri diritti presi in considerazione dall’ordinamento, indispensabile dunque per il pieno sviluppo della persona umana. A tale scopo a Piedimonte Matese, dopo l’approvazione dell’ultimo Piano Sanitario della Regione Campania che vede il locale Ospedale declassato, è sorto il Comitato Civico “Art.32” per l’Ospedale di Piedimonte Matese. Tante le testimonianze spontanee che stanno arrivando al Comitato Civico sia di professionisti e operatori che lavoravano nel locale nosocomio che di associazioni e liberi cittadini i quali hanno dato la loro adesione al sodalizio che sta lottando per il diritto alla salute. Tra le tante testimonianze riportiamo quella di una cittadina che sui social ha raccontato la sua storia. Molti mi stanno chiedendo chi me lo faccia fare... Qualcuno mi dice che sono solo rogne "mettersi in mezzo" a "queste cose"... Chi me lo fa fare? Nessuno. Nessuno mi obbliga o mi costringe. Ma c'è qualcosa, dentro di me, che subito è scattata quando ho sentito che c'era da rimboccarsi le maniche per il nostro ospedale. Quanto, quanto devo all'umanità e alla professionalità di coloro che lavorano nel presidio ospedaliero di Piedimonte Matese. Potrei elencare una lunga serie di sentimenti ed emozioni, ma in sintesi, devo letteralmente la mia vita. Una pancreatite necrotica emorragica, mi ha costretta nel letto n° 10 del reparto di chirurgia, per quaranta giorni, molti dei quali davvero difficili e dall'esito incerto. La malattia, il dolore e la sofferenza insegnano tanto. Ebbene, aver avuto la fortuna di avere accanto persone con tanta disponibilità e pazienza, umanità e competenza professionale, è stato importante. Il loro sorriso, la loro gentilezza, le loro carezze, si anche quelle, perché quando non hai la possibilità di parlare, di reagire, sentire una mano che sfiora la tua o ti tocca la fronte bollente, è un toccasana per il corpo dolorante, ma soprattutto per lo spirito, per l'anima. Il "mio ospedale", quel luogo che, ogni sera, chiudendo le imposte di casa, guardo ancora con le lacrime agli occhi, non può essere privato di alcun reparto, anzi, il nostro Presidio ospedaliero, va tutelato e potenziato. Il ruolo che ricopre nel nostro comprensorio, è fondamentale. È vitale! La mia è soltanto una delle tante testimonianze del valore del nosocomio di Piedimonte Matese. È un nostro diritto.”
Pietro Rossi

05 maggio 2019

INSEDIAMENTO DEL NUOVO AMMINISTRATORE APOSTOLICO DELLA DIOCESI DI ALIFE-CAIAZZO




ALIFE - Si è svolta ieri sera, presso la cattedrale di Santa Maria Assunta in Alife, la cerimonia ufficiale di insediamento del nuovo Amministratore Apostolico della Diocesi di Alife-Caiazzo Mons.  Orazio Francesco Piazza, già vescovo della Diocesi di Sessa Aurunca, che sostituisce il Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo in pensione per raggiunti limiti di età. La cerimonia ufficiale del passaggio di testimone tra i due alti prelati si è svolta alla presenza di numerose autorità civili e militari in una chiesa colma di fedeli provenienti anche dalle diocesi limitrofe. Visibilmente commosso il Vescovo uscente Mons. Valentino Di Cerbo ha fatto un bilancio del suo mandato pastorale nella nostra diocesi ed ha augurando a Mons. Orazio Francesco Piazza, conterraneo e amico di lunga data, un gioioso e fecondo ministero pastorale, in continuità con l’impegno a costruire una Chiesa “normale” perseguito in quest’ultimo periodo.  Il mio servizio pastorale, ha dichiarato Mons. Orazio Francesco Piazza avrà i tratti dell’amorevole cura verso una realtà ecclesiale che, nel procedere sul sentiero della comunione fraterna, sinodale e collegiale, deve abitare la realtà sociale, fare discernimento e operare scelte, anche difficili e innovative, per trasfigurare le molte e diffuse difficoltà in opportunità di crescita nella qualità umanizzante della vita. Un servizio che si pone nella naturale e rispettosa continuità del ministero episcopale del Vescovo Valentino, la cui opera intensa e generosa, profonda e capillare, rimane nel cuore e nella vita di questa santa Chiesa che è in Alife – Caiazzo. Rivolgendosi ai fedeli Mons. Piazza ha chiesto di dare di più, aprendo ancor più il cuore e di sostenerlo nel servizio pastorale per rilanciare, insieme e con entusiasmo, l’impegno generoso per un cammino di Chiesa in cui ogni apporto è necessario e dove le differenze, nella fraterna comunione, si armonizzano e si concretizzano come ricchezza di doni nello Spirito. Mons. Piazza ha rivolto un caloroso saluto alle Istituzioni, civili e militari, a Enti, Associazioni, Movimenti, dichiarandomi pronto al dialogo di collaborazione per la crescita umana, ecclesiale e sociale del nostro Territorio auspicando di poter arricchire il suo ministero pastorale di ulteriori positive potenzialità.


Pietro Rossi

04 maggio 2019

PARCO NAZIONALE DEL MATESE, PROVE GENERALI. UN INCONTRO PER DISCUTERE ANCHE DELLA NUOVA PERIMETRAZIONE

SAN POTITO SANNITICO – Si terrà martedì 7 maggio, a partire dalle ore 16:00 presso la nuova sede del Parco Regionale del Matese a San Potito Sannitico, un importante incontro organizzato per mettere in rete e dunque a lavoro per il territorio l’Ente Parco, l’Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli” ed il Collegio dei Geometri di Caserta. Interverrà Vincenzo Girfatti, presidente del Parco Regionale del Matese; Aniello Della Valle, presidente del Collego dei Geometri della Provincia di Caserta e Salvatore Losco, professore associato di Tecnica e Pianificazione Urbanistica del Dipartimento di Ingegneria – Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. “Analisi prospettiva e sviluppo del Parco Regionale del Matese - pianifichiamo consapevolmente”. Sarà questo il titolo dell’incontro durante il quale sarà presentato il protocollo d’intesa sottoscritto tra i tre Enti, che mira ad una oculata e responsabile collaborazione per lavorare sulla perimetrazione dei nuovi confini del nascituro Parco Nazionale del Matese. Le attività previste dall’accordo interessano, infatti, la cooperazione e lo sviluppo di collaborazione tecnica/scientifica nelle aree che possono essere riassunte come segue: rilievo dell’Ambiente e del Territorio; rappresentazione dell’Ambiente e del Territorio; censimento/catalogazione dei beni ambientali e paesaggistici; analisi e interpretazione del sistema Ambiente-Territorio-Paesaggio; eco-pianificazione del territorio; interventi per la tutela dell’Ambiente-Territorio-Paesaggio; interventi per lo Sviluppo/Valorizzazione dell’Ambiente/Territorio/Paesaggio; pianificazione del sistema dei trasporti a supporto delle attività del Parco; applicazione di metodologie per la definizione di confini certi; proposte di perimetrazione, zonizzazione dell’istituendo Parco Nazionale del Matese. “Abbiamo promosso tante iniziative, in questi mesi, volte a rilanciare il Parco e a creare quel senso di comunità che mancava. Martedì 7 maggio parleremo della pianificazione e soprattutto cercheremo, per la prima volta in 13 anni, di analizzare tutti quegli ostacoli che non hanno consentito uno sviluppo reale del territorio matesino. Bisogna conoscere per pianificare”. Questa la dichiarazione del presidente Girfatti che sui social ha invitato tutti ad una massiccia partecipazione, data l’importanza dell’argomento. 
Pietro Rossi

03 maggio 2019

Prima riunione del Comitato Civico “art.32” per l’Ospedale di Piedimonte Matese


PIEDIMONTE MATESE - Presso la sede del Parco Regionale del Matese in San Potito Sannitico si è tenuta la prima riunione del Comitato Civico “art.32” per l’Ospedale di Piedimonte Matese a cui hanno preso parte numerosi cittadini provenienti da tutto l’alto casertano. Le persone presenti si sono mostrate molto interessate alla problematica ed hanno partecipato all’incontro per informarsi e dare la propria disponibilità a collaborare; ciò ha aggiunto determinazione e forza all’impegno del costituendo gruppo. Una folta platea in sala ha partecipato alla riunione con interventi e domande. Tra i presenti molti amministratori locali, sindaci, assessori, consiglieri comunali, medici, paramedici, personale amministrativo dell’ASL, dirigenti scolastici, associazioni del territorio ma soprattutto tanti cittadini che con la loro presenza hanno voluto manifestare la solidarietà al Comitato. L’azione del Comitato procederà senza interruzione, per affermare la tutela dl diritto alla salute dei cittadini dell’area Matesina e per la promozione del nosocomio in DEA livello1. Oltre ciò il Comitato rivendica il mantenimento della situazione preesistente al Piano per i dipartimenti di Chirurgia ed Ortopedia e la previsione di posti letto per Rianimazione-anestesia, nonché per un innalzamento del livello di qualità del Presidio. Per una migliore informazione sull’attività del Comitato, i prossimi incontri, in fase di calendarizzazione, saranno itineranti nei vari comuni con momenti dedicati anche all’approfondimento tecnico e al confronto con le istituzioni del territorio. Il Comitato auspica una forte partecipazione della cittadinanza e che il Matese riesca ad esprimere una voce forte ed unitaria per la tutela dei propri diritti.

02 maggio 2019

Dati Eurostat disoccupazione giovanile al Sud. Patriciello: “Misure Governo inefficaci. Serve lavoro, non assistenzialismo”


“I dati forniti da Eurostat sono la conferma che l'assistenzialismo attuato dal governo gialloverde non aiuta l'occupazione e in generale lo sviluppo del Sud”. A dirlo è Aldo Patriciello (nella foto), europarlamentare di Forza Italia e candidato per il partito azzurro alle Elezioni Europee del 26 maggio prossimo che ha commentato il quadro fornito da Eurostat in merito alla disoccupazione giovanile al Sud. La media italiana è fra le più alte dell’Ue dove il tasso è pari al 15,2%. In Campania e Sicilia il tasso di disoccupazione giovanilefra i 15 ed i 24 anni è pari al 53,6%, in Calabria del 52,7%. Un dato, che piazza queste tre regioni tra le peggiori 10 su 280. La Calabria, inoltre, si piazza all’undicesimo posto per quanto riguarda la disoccupazione fra i 15 ed i 74 anni (21,6%), percentuale tre volte superiore la media europea che è del 6,9%.  “È fin troppo evidente – evidenzia Patriciello – che fino a quando si continuerà a marginalizzare e ad escludere il Mezzogiorno da qualsiasi progettazione economica nazionale, lo sviluppo delle Regioni meridionali proseguirà ad essere una semplice programmazione di intenti, piuttosto che un obiettivo realmente perseguibile". La condizione del Sud, figlia dell’emarginazione politica e critiche al Governo. “Il Mezzogiorno – sottolinea l’europarlamentare – patisce le conseguenze di un’emarginazione politica che lo rende sempre più periferia sociale, economica ed istituzionale del Paese: una situazione che è divenuta ormai insostenibile e che rischia di minare irreversibilmente la tenuta del sistema imprenditoriale del meridione. Se, quindi, la strategia del Governo per far crescere l'occupazione al sud è quella dell’assoluto disimpegno e del totale immobilismo, allora penso che non sarà semplice risalire la china”. Patriciello conclude: “Credo invece che l’elevatissimo tasso di disoccupazione e il quadro macro-economico generale necessitino di interventi strutturali immediati: non può essere la sola Unione Europea a contribuire al finanziamento delle politiche di coesione, né si può pensare che sia Bruxelles a risolvere l’annosa questione meridionale”.



PRESENTAZIONE DEL LIBRO “UN SOGNO DI SINISTRA. TRA EUROPA E MEZZOGIORNO”.


MARCIANISE - Lunedì 6 maggio 2019, alle ore 17.30, presso il Palazzo della Cultura "Monte dei Pegni" di Marcianise (Caserta) in via Duomo, si presenta il libro dell'europarlamentare Massimo Paolucci “Un sogno di sinistra. Tra Europa e Mezzogiorno”. Interverranno: Tommaso Zarrillo (Presidente Associazione Italiana cultura classica, delegazione Terra di Lavoro); Giovanni Cerchia (Docente Storia Contemporanea Università del Molise e Coordinatore Regionale Articolo Uno); Massimo Paolucci (Europarlamentare, candidato nel Collegio Sud Pd-Pse); Massimo D’Alema (Presidente della Fondazione Italianieuropei). Introduce Alessandro Tartaglione (Coordinatore provinciale Articolo Uno); saluti GiovanniVallosco (consigliere Comunale Marcianise); modera Angela Farina (Esecutivo provinciale Articolo Uno Caserta). Massimo Paolucci nel suo libro, attraverso delle analisi e delle riflessioni sociopolitiche di un europarlamentare al termine del suo mandato, in un contesto di crisi economica, politica e di valori, nazionale e internazionale della sinistra, individua quattro ambiti di intervento da utilizzare come pilastri nel processo di ricostruzione di un fronte politico di sinistra solido e vincente. La prefazione del libro è stata scritta da Alessandro De Angelis, vice direttore di Huffington Post. Paolucci, classe 1959, napoletano, è stato consigliere comunale e assessore a Napoli nelle giunte Bassolino. Nel 2013 è eletto deputato e nel 2014 parlamentare europeo nella circoscrizione Italia Meridionale. E' stato vice capodelegazione del Pd battendosi al Parlamento Europeo per i temi ambientali anche in qualità di Relatore per il Gruppo S&D sull'efficienza delle risorse "transizione verso un'economia circolare" e per la direttiva sulla plastica monouso. 

DIBATTITO SULLE PROSPETTIVE GEOPOLITICHE DELL’EUROPA


PIEDIMONTE MATESE - La caduta del Muro di Berlino segna uno spartiacque nella storia politica, sociale ed economica non solo della Germania, ma dell'intera Europa. Più in generale si sono avute ripercussioni su vasta scala che hanno cambiato gli scenari geopolitici mondiali. Se ne discuterà lunedì 6 maggio, alle 10.30, presso l'Auditorium comunale di Piedimonte Matese, in Largo San Domenico, con ospiti di grande prestigio: Maria Luisa Chirico, Direttrice Dilbec presso l'Università Luigi Vanvitelli di Caserta, Giovanni Cerchia, docente di Storia contemporanea presso l'Università degli Studi del Molise, Massimo D'Alema, Presidente della Fondazione Italianieuropei, già Presidente del Consiglio dei Ministri, già Ministro degli affari esteri. L’incontro, promosso dall’Associazione Piedimonte Futura, si preannuncia particolarmente interessante soprattutto per gli studenti dell’ultimo anno degli Istituti superiori, che fra poco più di un mese saranno alle prese con le impegnative prove dell’Esame di Stato. Una riflessione a tutto tondo sulla fine della Guerra Fredda, sulle illusioni generate dalla repentina caduta del Muro di Berlino, sulla complessità dei temi legati all’attualità e alla intricata trama delle relazioni che, oggi, caratterizzano non più soltanto i tradizionali rapporti Est – Ovest, ma anche quelli tra Nord e Sud del mondo. 
Pietro Rossi

LETTERA DI SALUTO DELL’AMMINISTRATORE APOSTOLICO S. ECC. MONS. ORAZIO FRANCESCO PIAZZA ALLA CHIESA CHE È IN ALIFE – CAIAZZO

Mons. Orazio Francesco Piazza

PIEDIMONTE MATESE - Carissimi Fratelli e Sorelle, Fedeli Laici, Sacerdoti e Diaconi, Religiosi e Religiose, della Chiesa che è in Alife – Caiazzo, l’abbraccio di gioia e di pace nella grazia del Risorto, riconoscere, come disegno di grazia nello Spirito, questo servizio pastorale anche come via per manifestare profonda riconoscenza e sincera gratitudine al Vescovo Valentino che in tanti momenti della mia vita sacerdotale mi ha accompagnato, sostenuto, incoraggiato. Rimane indelebile, come elemento qualificante di una appassionata sequela, la condivisione di esperienze di servizio alla Chiesa santa di Gesù Cristo vissute con vera dedizione e totale abnegazione. Grazie di cuore Fratello carissimo per quanto mi hai dato e per la tua trasparente testimonianza; la tua generosa opera pastorale, consolidata nel Sinodo Diocesano, è nel cuore di Cristo e del Popolo di Dio a te, per tanti anni affidato, e che ora, nella mia sincera disponibilità chiede di essere accolta, valorizzata e ricontestualizzata secondo i segni dei tempi e nei tempi che il Signore Gesù chiama a vivere, nella sua Chiesa, per la vita del mondo (Cf. GS 4,11). A Voi, Fratelli e Sorelle, chiedo di aprire ancor più il cuore e di sostenermi nel servizio pastorale per rilanciare, insieme e con entusiasmo, l’impegno generoso per un cammino di Chiesa in cui ogni apporto è necessario e dove le differenze, nella fraterna comunione, si armonizzano e si concretizzano come ricchezza di doni nello Spirito. Ma, certamente, non sono segni di disponibilità allo Spirito e ai Fratelli, nel contesto ecclesiale e sociale, stili di vita, alquanto diffusi, che accentuano le derive della frammentazione, dell’autoreferenzialità, dell’isolamento egoistico, della riduzione del vangelo alle proprie, esclusive attese. La Chiesa è di Cristo e tutti, nella specificità del proprio compito, dobbiamo contribuire a formarla secondo il Suo cuore. Abbiamo bisogno, per questo, di rinvigorire ancor più la risorsa di amicizie leali, di sincere collaborazioni mirate al bene di tutti, di vera accoglienza e umile disponibilità, nello spirito di carità a tutti richiesto (1Cor 13,4-5) ma particolarmente invocato per i suoi discepoli dallo stesso Gesù: la fraternità presbiterale. Infatti, dalla fonte comunionale di un Presbiterio unito al Vescovo fluisce, feconda, la linfa vitale di una testimonianza credibile e incarnata che trasfigura la realtà. Comunione ecclesiale e coesione sociale si implicano in reciproca mutualità! Non mancheranno certo le difficoltà; queste intessono la trama del vivere, ma il Signore Gesù, Luce delle Genti, ci donerà il suo sguardo di misericordia e di speranza; sguardo capace di rilevare, soprattutto nelle difficoltà e nelle prove, quello che di buono c’è per continuare a progredire nella vita buona del Vangelo. Se dovessimo cadere nella tentazione delle preoccupazioni, che generano ansia e rendono più complessa ogni azione, saremmo condotti su sentieri che non sono quelli della Sua speranza. Dobbiamo invece impegnare tutte le nostre energie per evidenziare il positivo, le possibilità, e su queste concentrare preghiera e testimonianza. Gesù Signore conferma, per noi e in questo momento: non abbiate timore, sarò con voi sempre! (Mt 28,20). Rivolgo un caloroso saluto alle Istituzioni, civili e militari, a Enti, Associazioni, Movimenti, dichiarandomi pronto al dialogo di collaborazione per la crescita umana, ecclesiale e sociale del nostro Territorio: voi potete arricchire questo ministero pastorale di ulteriori positive potenzialità. La condivisione e il dialogo sono sempre fecondi; la grazia del Dio Trino-Uno ci spingerà oltre le nostre fragilità. Infine, ma come radice innestata nel suo terreno vitale, mi rivolgo con rinnovata e più profonda gratitudine alla amata Chiesa che è in Sessa Aurunca. Questo nuovo impegno richiesto dal Santo Padre non mi allontana, né toglie intensità alla attenta cura pastorale verso di Voi: mi è chiesto non di dividere il cuore, ma di dilatarlo nella carità pastorale! Voi, con amorevole pazienza e con gioiosa disponibilità, proprio in ragione del cammino già fatto insieme, mi sosterrete in questo impegno ministeriale per un’altra parte dell’unico Corpo che è la Chiesa di Cristo. Fin da ora vi chiedo sostegno nella preghiera e generosità ecclesiale. Affido tutti, fin da ora, all’amore incondizionato e fedele della Madre nostra Maria Ss.ma Assunta in Cielo e invoco il sostegno dei santi patroni, Sisto I e Stefano Minicillo, perché il cammino condiviso sia ben radicato nel cuore di Gesù Cristo, nostra unica speranza.
 + Orazio Francesco Piazza Amministratore Apostolico

IL SALUTO DEL VESCOVO MONS. VALENTINO DI CERBO AL SUO SUCCESSORE.

Mons. Valentino Di Cerbo

PIEDIMONTE MATESE - A seguito delle mie dimissioni per raggiunti limiti di età, Papa Francesco in data odierna ha nominato Amministratore Apostolico della Diocesi di Alife-Caiazzo, S. E. Rev.ma Mons. Orazio Francesco Piazza , Vescovo di Sessa Aurunca. Grato al Signore per questi bellissimi e intensi nove anni in cui ho servito la Chiesa alifano-caiatina, penso con gioia al cammino percorso e al bene ricevuto, promettendo di continuare a seguire questa porzione del Popolo di Dio con il mio affetto e la mia preghiera. A S.E. Mons. Piazza, conterraneo e amico di lunga data, formulo l’augurio fraterno di un gioioso e fecondo ministero pastorale, in continuità con l’impegno a costruire una Chiesa “normale” perseguito in quest’ultimo periodo. Sabato 4 maggio, alle ore 19, ci troveremo tutti in Cattedrale per accogliere il nuovo Pastore della nostra Diocesi e pregare con Lui e per Lui il Signore perché continui a donare alla nostra Chiesa locale segni della sua presenza e del suo amore misericordioso.
+ Valentino, vescovo

27 aprile 2019

IN AUMENTO L’OCCUPAZIONE DEI GIOVANI IN AGRICOLTURA



SAN MARCO EVANGELISTA - Già da qualche anno si sta registrando un sensibile interesse dei giovani verso il settore agricolo e zootecnico. Questo è quanto è emerso dall’intervento su “Giovani e occupazione in agricoltura” dell’Assessore regionale al Lavoro Sonia Palmeri che ha partecipato ai lavori della  Fiera Agricola 2019, aperta fino a domenica 28 aprile, al Polo fieristico A1Expo  di San Marco Evangelista. Ciò è stato possibile, ha ribadito l’Assessore Palmeri,  anche grazie ad un ampliamento dell'offerta formativa degli istituti superiori, con diversi indirizzi legati alla terra, nonché alle facoltà di Agraria e di Veterinaria che attirano sempre più iscritti. Oggi, in Europa, l'Italia ha ancora il primato di aziende gestite da giovani fino a 35 anni ( se ne contano circa 55 mila) ed 1 imprenditore su 4 è donna. Il giovane imprenditore agricolo è un appassionato, innamorato dei propri luoghi che punta a sviluppare innovazione, di processo e di prodotto, guarda al biologico, utilizza i robot e la rete, conosce inoltre i finanziamenti comunitari ed in particolare il PSR ( piano di sviluppo rurale ) della Regione Campania  che mette a disposizione ben 1, 8 miliardi di euro per lo sviluppo dell'agricoltura e dei territori rurali.
Pietro Rossi

24 aprile 2019

Campionati Europei di Kurash: tre medaglie per l’Italia



Si sono svolti il 21 aprile scorso a Salonicco (Grecia) i CAMPIONATI EUROPEI DI KURASH, organizzati dalla European Kurash Confederation. Ottima prestazione dell’ITALIA, che è salita tre volte sul podio: Chiara Meucci (-70 kg), medaglia d'oro; Sandro Lorito (-66 kg), argento e Luan Bacaj (-81 kg), bronzo. Antica lotta e sport nazionale dell’Uzbekistan, paese dell’Asia centrale attraversato dalla Via della Seta, il Kurash è stato riconosciuto dall’OCA, il Comitato Olimpico Asiatico ed è praticato in oltre cento Paesi del mondo, sotto l’egida dell’IKA International Kurash Association. “Una bella soddisfazione per Noi e per lo Sport del Nostro Paese”, commenta l’avvocato Vittorio Giorgi, presidente della Federazione Italiana Kurash nonché Console onorario della Repubblica dell’Uzbekistan in Caserta, per la Campania e il Molise. “La targa che il presidente della Confederazione Europea, Merabi Iliadis ha voluto donarmi per il mio contributo nella promozione di questo Sport in Europa, è un premio per l’eccellente lavoro svolto dal Coordinatore Sportivo, M° Massimo Mattioli e da tutti i dirigenti, tecnici ed atleti che, con passione ed entusiasmo, condividono questo bel progetto, lanciato 5 anni fa”.  Ad ottobre ci saranno i Campionati Mondiali in Corea del Sud: una nuova, ambiziosa sfida attende gli atleti “Azzurri”.


Letteratitudini prepara l’evento di aprile 2019: si parlerà di Michelangelo Buonarroti, l’artista che segnò un’epoca.


Cancello ed Arnone (Redazione di cancelloedarnonenews.it) – E’ previsto per lunedì 29 Aprile 2019 ore 20,00 il prossimo evento di Letteratitudini. Tema della serata è: “MICHELANGELO BUONARROTI, L’ARTISTA CHE SEGNO’ UN’EPOCA”. Il 6 marzo 1475 nasceva uno dei protagonisti più celebri del Rinascimento italiano: Michelangelo Buonarroti! Fu scultore, pittore e architetto  e marchiò con un segno indelebile la cultura e le arti del suo tempo. Michelangelo Buonarroti, senza ombra di dubbio, il genio del Rinascimento che con il proprio talento rappresentò il culmine del periodo più fiorente della storia italiana. Fiorentino  ma con gravi difficoltà economiche, il padre di Michelangelo, Ludovico Buonarroti, era il podestà di Chiusi e Caprese, ma le scarse rendite non permettevano alla famiglia di vivere con spensieratezza il loro status sociale. Il giovane Michelangelo riceve  comunque  una buona educazione umanistica e fin dai primi anni mostra una straordinaria inclinazione per le arti e per il disegno in particolare.  Nel 1488 Michelangelo entra nella bottega del celebre maestro fiorentino Ghirlandaio, come apprendista. Dotato di talento naturale, impara presto i rudimenti del mestiere, ispirandosi in particolare alle opere di istituzione come Masaccio e Giotto, tanto che dopo un solo anno rompe l’accordo che lo vedeva legato alla bottega per un triennio e lascia il suo maestro per entrare nella cerchia del giardino di San Marco. Questo era una libera accademia di artisti sovvenzionata da Lorenzo de’ Medici, il signore di Firenze, e qui il giovane Michelangelo si avvicina alla scultura, di cui si innamora immediatamente. Entrato nelle grazie della famiglia più potente della città, Michelangelo inizia a ricevere le prime commissioni di una certa importanza. Tra il 1490 ed il 1492 videro la luce infatti la Madonna della scala e la Battaglia dei Centauri, sculture di pregio che subito fecero conoscere il ragazzo negli ambienti che contavano. Dopo la morte di Lorenzo il Magnifico e le tribolate vicende della politica fiorentina, Michelangelo scelse di lasciare la città per affinare la sua tecnica, studiare l’anatomia umana e, soprattutto, non venire immischiato in situazioni rischiose. Dopo essersi recato a Venezia, a Bologna ed essere tornato per un breve periodo a Firenze, Michelangelo giunge a Roma con in tasca l’appoggio di amici molto potenti e infatti riceve commissioni sempre più importanti, accrescendo la sua fama di eccellente scultore. È di questo periodo ad esempio la Pietà, la meravigliosa scultura raffigurante la Madonna mentre sorregge il corpo senza vita di suo figlio Gesù. Tale opera è uno dei capolavori più conosciuti di Michelangelo e rappresenta alla perfezione il suo stile naturalistico e attentissimo al dettaglio. Uno dei segreti di Michelangelo parte infatti dalla stessa materia delle sue statue, il marmo, che l’artista sceglie personalmente nelle cave di Carrara. Le sue statue sembrano vive! Agli inizi del 1500 Michelangelo rientra a Firenze come artista affermato e tutte le personalità di spicco della città (e della Toscana tutta) si contendono i suoi servigi. Sono anni di grande fermento che vedono la realizzazione di lavori immortali come il Tondo Doni, il Tondo Pitti e l’abbozzo (andato perduto) per l’affresco de la Battaglia di Cascina, che però non fu mai realizzato. L’opera più significativa di questo periodo però rimane il David, scolpito tra il 1501 ed il 1504 e ritenuto così bello da essere posto in Piazza della Signoria, il cuore della Firenze dell’epoca. Nel 1505 però l’artista viene richiamato a Roma da papa Giulio II, il quale vuole commissionargli il proprio monumento funebre che però verrà realizzato solo molti anni dopo e con risultati molto inferiori rispetto ai progetti originali. Il rapporto tra Michelangelo ed il Papa non sarà mai tutto rose e fiori, ma ciò non impedisce al Pontefice di affidare all’artista il monumentale compito di affrescare la Cappella Sistina in Vaticano. La proposta, presentata nel 1508, è l’occasione per Michelangelo di cimentarsi in una disciplina, la pittura, che ha sempre messo in secondo piano e quindi accetta benché con qualche remora iniziale. Il lavoro richiede quasi cinque anni, ma consacra Michelangelo come uno dei geni più fulgidi dell’intera Storia dell’Arte mondiale! La carriera prosegue con importanti opere tra Roma e Firenze, ma nel 1534 ritorna nella Cappella Sistina su mandato del nuovo Papa Paolo III per affrescare anche la parete dietro l’altare: nasce il famosissimo Giudizio Universale, che però verrà completato solo nel 1541. Il Giudizio Universale, per l’innovativo stile ed il modo in cui vengono raffigurati i personaggi appartenenti alla tradizione religiosa segnano una svolta nel mondo dell’arte e varranno a Michelangelo sperticate lodi e ferocissime critiche. La vita di Michelangelo prosegue poi tra successi e tante altre opere indimenticabili (si tuffa anche in progetti architettonici e poetici) che lo innalzano al rango di artista senza tempo. Muore nel 1564, ormai quasi novantenne, tra commozione e grandi onori pubblici. Letteratitudini prepara, quindi, una serata all’insegna dell’arte che sarà ricordata anche con immagini dei suoi capolavori e con un trailer del film  “Michelangelo – Infinito”, sulla vita e le opere che hanno reso celebre il genio di Michelangelo Buonarroti. Il film traccia un ritratto a tutto tondo dell’uomo e dell’artista Michelangelo, da una parte schivo e inquieto, capace di forti contrasti e passioni, ma anche di grande coraggio nel sostenere le sue convinzioni e ideologie. La regia è di Emanuele Imbucci e gli interpreti principali sono: Enrico Lo Verso che interpreta Michelangelo Buonarroti e Ivano Marescotti nel ruolo di Giorgio Vasari. Un viaggio unico e sorprendente attraverso la vita e le opere del genio assoluto dell’arte universale: Michelangelo Buonarroti. Un racconto cinematografico coinvolgente ed innovativo della sua vasta produzione artistica, tra scultura, pittura e disegni, spettacolari riprese in ultra definizione, punti di vista esclusivi e inedite ricostruzioni con evoluti e sofisticati effetti digitali. Un film-evento senza precedenti in cui lo spettacolo del cinema incontra l’emozione dell’arte. Un’esperienza di pura poesia, che lascia senza fiato. Letteratitudini invita tutti a partecipare a questa meravigliosa serata che sicuramente ci renderà tutti più ricchi culturalmente, renderà la nostra mente più aperta al dialogo, al sociale, all’amicizia, all’afflato.



19 aprile 2019

IL CONSIGLIO COMUNALE DI ALIFE RESPINGE LA MOZIONE DI SFIDUCIA AL SINDACO


ALIFE  - Bocciata la mozione di sfiducia al sindaco Maria Luisa Di Tommaso presentata nei giorni scorsi dai consiglieri dei gruppi di minoranza.  Il Consiglio comunale riuntosi nel primo pomeriggio di oggi, ha respinto a maggioranza la richiesta delle opposizioni di mandare a casa l’attuale Amministrazione comunale uscita vittoriosa dalle urne del giugno dello scorso anno.  Ben 8 i voti di fiducia espressi nei confronti del sindaco Di Tommaso e della sua azione amministrativa, contro gli appena 5 voti favorevoli alla sfiducia, che esce nettamente rafforzata dalla discussione in aula al termine della quale, anche la consigliera del gruppo Alife Libera, Silvia Di Muccio, ha votato contro lo scioglimento anticipato del civico consesso e ribadito fiducia nella figura del sindaco, pur auspicando maggiore coesione e spirito collaborativo.  Quella che sarebbe dovuta essere una prova di forza per i consiglieri di opposizione, decisi a dimostrare i numeri risicati della maggioranza così da aprire la strada alla fine anticipata della amministrazione comunale, in realtà si è trasformata, agli occhi del folto pubblico presente e dei tanti osservatori politici, in una Caporetto per i firmatari della mozione che hanno ribadito in aula il loro sì alla sfiducia al primo cittadino, Salvatore Cirioli, Enzo Guadagno, Gianfranco Di Caprio, Gabriella Macchiarella e Alessandra Pasqualetti.  “In questi primi 10 mesi di amministrazione, abbiamo lavorato sodo per fronteggiare, ed in alcuni casi risolvere, le tante emergenze ereditate dal passato tanto da rendere Alife una città abbandonata a se stesso dove mancava finanche l’ordinaria gestione dei più elementari servizi ai cittadini.  Seppur tar mille difficoltà, in pieno dissesto finanziario e con scarse risorse umane visto che il personale dell’Ente è ridotto al lumicino tanto che quando ci siamo insediati non abbiamo trovato né il segretario comunale né i responsabili dei diversi settori, abbiamo messo mano alla rete di pubblica illuminazione, alla sistemazione delle strade che proseguirà nelle prossime settimane, al riavvio di diversi progetti per museo, biblioteca e beni culturali, campo sportivo e chiesa di Santa Caterina; abbiamo ridotto la Tari 2019 ai cittadini, e riavviato la macchina comunale e l’erogazione di diversi servizi all’utenza”, ha dichiarato in aula il sindaco Di Tommaso che, all’esito della votazione, ha espresso soddisfazione per la compattezza della sua maggioranza: “Il gruppo Rinascita Alifana ha mostrato ancora una volta la sua forza e la sua unità interna, condividendo l’azione amministrativa che stiamo ponendo in essere sempre tutti insieme. Sono felice anche del voto favorevole alla nostra posizione espressa dalla consigliera comunale Silvia Di Muccio che sono sicura potrà tornare presto a lavorare organicamente con noi perché, come ho sempre detto, la mia e la nostra porta è sempre aperta a chi vuole lavorare e dare il proprio contributo nell’interesse di Alife e dei suoi cittadini”, ha concluso Di Tommaso.



16 aprile 2019

CAMPAGNA DI PREVENZIONE DELLO STRESS VISIVO PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA D’AMORE DI PIEDIMONTE MATESE



PIEDIMONTE MATESE - Presso la scuola primaria “G. G. D’Amore” di Piedimonte Matese, si è tenuto il service “Occhio alla vista” - campagna di prevenzione dell’ambliopia (stress visivo). Oggi è stato declinato con un avvicinamento della comunità scolastica alla prevenzione oculistica. Oltre 100 bambini sono stati “screened” e diverse le problematiche emerse.  Una visita di controllo annuale aiuta anche i più piccoli di casa a "vederci meglio" in caso di problemi, ma anche ad adottare tutte le strategie migliori per proteggere la vista.  Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione del Centro ottico Bellucci, della Joy Swissflex eyewear e dei dottori Bernardo D’Ambrosio (Oculista), Raffaele De Risi (Oculista) Renato D’Agostino (Ortottista) e il Responsabile centro sud Eyeconfort, Vanni Avellino. Un ringraziamento particolare  da parte degli organizzatori è andato anche al Direttore scolastico Prof. Antonio Fusco e alle maestre Anatolia Ferraiuolo, Barbara Bello e Mariarosaria Bucciero anche per la straordinaria attenzione e collaborazione attiva dei bambini. 
Pietro Rossi

Protocollo d’intesa tra Parco Regionale del Matese, Provincia e Comune di San Potito per un distretto della Polizia Provinciale.


SAN POTITO SANNITICO - Presso la nuova sede del Parco Regionale del Matese anche un distretto della Polizia Provincialedi Caserta. Comincia con un vivo ringraziamento al presidente della Provincia di Caserta, Giorgio Magliocca, e al sindaco di San Potito Sannitico, Francesco Imperadore, da parte del presidente del Parco Regionale del Matese, Vincenzo Girfatti, l’accordo sulla Polizia Provinciale sugellato con la firma di un protocollo d’intesa tra i tre Enti. L’oggetto della convenzione sottoscritta riguarda il rafforzamento del servizio di pattugliamento e controllo nelle aree del Parco ricadenti nella giurisdizione della Provincia di Caserta, al fine del contrasto e repressione: del fenomeno dei furti e taglio di alberi non autorizzati in aree demaniali; del fenomeno della circolazione con mezzi a motore fuori dalle strade e piste autorizzate (fuoristrada); del fenomeno del bracconaggio. Com’è noto, il Comune di San Potito Sannitico ospita da qualche mese la sede dell’Ente Parco presso la propria struttura denominata “Centro Polifunzionale”, in via Figulantita e che presso la stessa, ha dato la disponibilità ad ospitare il “Distretto della Polizia Provinciale di Caserta Nord Occidentale”. “L’Ente Parco Regionale del Matese si impegna ad arredare i locali adibiti a sede del Distretto di Polizia e a provvedere al pagamento delle utenze idriche, elettriche, telefoniche e di connessione dati; oltre che a dare un contributo economico al fine di partecipare ai maggiori costi a carico dell’Ente Provincia”. Ha specificato il presidente Girfatti.
Pietro Rossi

LA COMUNITA’ DI AVE GRATIA PLENA ESPRIME SOLIDARIETA’ AL POPOLO PARIGINO PER L’INCENDIO DELLA CATTEDRALE DI NOTRE DAME.


PIEDIMONTE MATESE - La Parrocchia Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese è vicina alla Diocesi di Parigi e all’intera capitale di Francia, colpite dal rogo della Cattedrale di Notre Dame de Paris che, come la nostra chiesa, è santuario mariano. Una chiesa, ha commentato commosso don Emilio Salvatore Parroco di A.G.P., non è una comune abitazione ma un’opera d’Arte a cui hanno dato corpo 4 mani, due di Dio e due degli uomini: oggi, le nostre non sanno fare la propria parte nel custodire ciò che ci hanno donato i grandi del passato, i nostri antenati. Prendiamo questo triste evento come stimolo a diventare bravi, come Dio, nel saper creare e nel saper custodire. Qualsiasi Monumento non ha Patria né Religione, ha affermato il giovane studioso e appassionato d'arte Alfonso Feola, è una Radice, che appartiene a tutti; se malauguratamente questa radice scompare, la sua perdita è una perdita collettiva... chiunque oggi abbia pianto di fronte a secoli di Storia finiti in cenere, capisce bene di cosa parlo... chi invece ne gioisce senza ritegno non merita attenzione, merita solo quell'oblio eterno che fortunatamente, capolavori come Notre Dame non avranno mai. 18 anni anni fa ero sotto quelle volte, con il pensiero ci sono anche oggi, innamorato più di prima della Bellezza, la sola cosa a cui gli uomini di ogni tempo devono dedicare e consacrare la propria vita.

Pietro Rossi