05 ottobre 2009

PREMIATI GLI STUDENTI DI SAN GREGORIO CHE HANNO PARTECIPATO AL PROGETTO SULLE RICCHEZZE DEL PARCO.


SAN GREGORIO MATESE. Si è tenuta Giovedì scorso la consegna degli attestati di partecipazione agli alunni della Scuola Primaria di San Gregorio Matese, in merito alle programmazioni PON F.S.E. bandite dalla Comunità Europea per l'anno scolastico 2008-2009 e recepite in toto dall'Istituto Comprensivo d'Istruzione "G. Cittadino" plessi di Castello Matese e San Gregorio Matese . In particolare gli studenti della Scuola Primaria di San Gregorio Matese, guidati nel progetto: "Competenze per lo sviluppo" facente parte dell'obiettivo C, azione 1 intitolato "LE RICCHEZZE DEL PARCO" , si sono cimentati, grazie all'impegno eccellente dato dai Docenti esperti Caterina Cinotti e Veneranda De Lellis nonchè dal Tutor insegnante Gabriella Cappella, nella scoperta del territorio, dei suoi profumi e dei suoi suoni, che come affermato dall'insegnante De Lellis : " Silenziosamentente ci circondano"; un plauso particolare è stato dato, durante la consegna degli attestati, al tecnico di forestazione Silvio Matteo della Comunità Montana del Matese che ha partecipato con le sue competenze tecniche alla riuscita del Progetto, e all'Amministrazione Comunale di San Gregorio Matese, sempre disponibile alle richieste avanzate per il buon andamento della progettazione. Erano presenti alla consegna degli attestati: la Prof. Rosaria Picozzi che durante l'anno scolastico 2008-2009 ha guidato in qualità di Dirigente Scolastico l'Istituto Comprensivo di Castello e San Gregorio Matese, il nuovo Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo Prof. Nicolino Lombardi, e per l'Amministrazione Comunale di San Gregorio Matese l'Assessore Dott. Antonio Mallardo. Tantissimi genitori e comuni cittadini, hanno inoltre partecipato alla proiezione del progetto che curato dal punto di vista digitale dalla Tutor Gabriella Cappella, permetterà di ricordare, anche in futuro, quanto vissuto durante questa bellissima esperienza. La manifestazione si è tenuta presso l'Istituto Comprensivo di San Gregorio Matese, sito in via Nazionale, ed è proprio da quella sede, come affermato dall'Assessore Mallardo che ha dichiarato: " Che proprio dalla Scuola dovrà ripartire la rinascita di San Gregorio Matese, che vedrà nelle giovani generazioni la spinta propulsiva verso il Futuro; per questa ragione l'intera Comunità di San Gregorio Matese è fiera di avere, presso le proprie Scuole, un corpo Docenti che si impegna a far conoscere ed amare il proprio territorio permettendo soprattutto alle future classi sociali, di sentirsi finalmente attori principali del proprio futuro".

Pietro Rossi

LETTERA APERTA DEL LEGALE RAPPRESENTATE DEL LICEO PARITARIO JAMES JOYCE.


Manifestazione di acrobazia inparapendio nella splendida cornice di Malcesine.


MALCESINE. Ritorna come ogni anno Adrenalina 2009, manifestazione di acrobazia inparapendio nella splendida cornice di Malcesine (Verona) sul lago di Garda,sabato 10 e domenica 11 ottobre, organizzata dal Paragliding Club Malcesine.E' una gara di precisione in atterraggio alla quale parteciperanno moltipiloti italiani, ed uno spettacolare show acrobatico dei migliori 20 pilotial mondo di questa disciplina di volo che, in assoluta simbiosi con lanatura, non prevede l'uso del motore, ma sfrutta come motore l'energia delsole che irraggia il suolo e masse d'aria ascendenti, dette termiche,prodotte dall'azione solare.Altre attività, come la rassegna delle principali aziende di prodotti per ilvolo libero, faranno da contorno a questi due giorni di spettacolo e gare inriva al Benaco.Il decollo ufficiale dei competitori è il vasto pendio del Monte Baldo a1730 di quota, raggiungibile comodamente da Malcesine in circa 15 minuti infunivia. Da qui i piloti voleranno sul lago con l'esecuzione di figure tantoimpegnative come tecnica, quanto mozzafiato per il pubblico che assisteràall'esibizione dall'atterraggio posto lungo lo specchio lacustre, inlocalità Morettine, due km a nord di Malcesine, ubicazione con pienavisibilità delle evoluzioni dei mezzi.L'acrobazia in parapendio, come quella in deltaplano, spinge il pilota adimpegnare al massimo sé stesso, le sue capacità tecniche e di conoscenza delmezzo. Il volo diventa altamente spettacolare, sia nelle esibizionicosiddette "solo", come in quelle "syncro". Nel primo caso le manovreeffettuate dal pilota causano volontariamente delle chiusure del parapendio,con aumento conseguente e consistente del tasso di caduta fino a 20 metri alsecondo. Nel "syncro", invece, l'esibizione è in contemporanea tra due o piùpiloti. Indispensabili la massima sincronizzazione dei movimenti e fiduciaestrema nel compagno, visto che i mezzi si sfiorano e talvolta sicongiungono, manovre queste nelle quali eccellono i fratelli spagnoliRodriguez.


Gustavo Vitali - Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero

LA REPLICA DEL PDL AL SINDACO CAPPELLO.


POPOLO DELLA LIBERTÁ
Coordinamento Cittadino
di Piedimonte Matese
COMUNICATO STAMPA


Saremo ben lieti di ricevere citazioni o altri atti giudiziari per poter comparire davanti al Magistrato e, in tale sede, non solo ribadire ma anche ulteriormente illustrare quanto da noi riferito nel manifesto. I documenti sono chiarissimi nel confermare quanto da noi denunciato alla pubblica opinione con il recente manifesto. È inutile che il sindaco Cappello e i suoi accoliti continuino a strombazzare la favola del colossale indebitamento del Comune: sono i loro stessi comportamenti a smentire questa affermazione. Sono tre anni che il centrodestra non è più alla guida della città, in questo lunghissimo periodo potevano emergere tutte le responsabilità, ove esistenti, di una cattiva gestione o, peggio ancora, illecita gestione dell’amministrazione comunale. Tutto ciò naturalmente non è avvenuto; avviene, invece, che il sindaco Cappello sborsi 200 mila euro l’anno per finanziare contratti con consulenti a vario titolo chiamati dall’amministrazione e per di più nessuno di Piedimonte Matese: è mai possibile che nella nostra città non vi sia professionista idoneo ad assumere questo ruolo? O forse il sindaco con questa ingiustificata dilatazione della spesa pubblica e con contatti in vari comuni da cui provengono questi professionisti, intende costruire consenso per le sue presenti o future aspirazioni politiche?
È vero, invece, che è stato sdoppiato un servizio senza alcuna ragione e che, contrariamente al previsto, non sono state dimezzate le relative indennità aggiuntive e che uno dei dipendenti beneficiari del provvedimento, è la madre del consigliere comunale di maggioranza Domenico Ferraiuolo. È vero che il consigliere comunale di maggioranza Benny Iannitti ha curato per l’amministrazione la trattativa e la definizione degli atti per l’acquisto del compendio immobiliare ex Salesiani, ed è altrettanto vero che suoi diretti congiunti occupano parte di questo immobile conducendo una attività con scopo di lucro. È vero che il sindaco Cappello ha stipulato un contratto per 57 mila euro l’anno con un tecnico che è fratello del suo socio di studio.
Come si vede, la verità può essere sostenuta senza timori e senza preoccupazioni per le più o meno velate minacce che ci vengono rivolte. Ultima annotazione: il manifesto è a firma del coordinamento cittadino Pdl perché da noi il partito è uno solo e non abbiamo bisogno di ricorrere a denominazioni di liste di copertura per esprimere la nostra posizione: è questa la fondamentale differenza con il Pd e con la finta unanimità che il sindaco Cappello cerca di proiettare all’esterno ma che, politicamente, non esiste.

Il Coordinamento cittadino del Popolo della Libertà

04 ottobre 2009

LA COMUNITA' ''L'ABBRACCIO'' OPERERA' ANCHE IN MOLISE.


ALVIGNANO. Non è semplice aiutare il prossimo ma quando lo si fa con amore pare che tutto diventi straordinario, anche le situazioni più difficili con piccoli gesti quotidiani possono essere in qualche modo superate: è quanto accade nella Comunità L'Abbraccio di Alvignano (Ce) che da sette anni ormai accoglie bambini senza piu' una famiglia, extracomunitari e giovani disadattati. È sorprendente questa realtà dove le protagoniste assolute sono l'essenzialità e la solidarietà delle persone che ruotano attorno ad essa, una struttura antica che si è trasformata in una vera e propria fattoria didattica. La Comunità l'Abbraccio, presieduta e fondata dal teologo e cantautore Maurizio RAIMONDO, è un punto di riferimento per quelle persone in difficoltà sostenute giornalmente da operatori sociali o semplici cittadini con varie attività gestite da Orietta MASSARO in qualità di direttrice. Sono tra l’altro tantissimi i giovani che hanno scelto proprio questa struttura come centro di aggregazione e di condivisione. Tra le attività privilegiate la Pet Therapy che ha lo scopo di migliorare e facilitare il giusto avvicinamento ad una specie diversa, di trarre beneficio dall’interazione con gli animali (cani, cavalli) e di incentivare la comunicazione e la cooperazione del gruppo. La fattoria in sé, poi, risulta essere per gli ospiti della Comunità uno strumento di autosostentamento. Presente da diverso tempo anche a Montelibretti (Rm), la Comunità ‘L'Abbraccio’ presto approderà con una nuova struttura in provincia di Isernia per accogliere moltissimi giovani. “Un progetto – ha affermato il fondatore Maurizio RAIMONDO - che si annuncia importante e di valore per le generazioni future che hanno molto da apprendere in termini di solidarietà. Colgo l’occasione per ringraziare mons. Pietro FARINA, vescovo della Diocesi di Caserta, molto vicino alla nostra comunità e un grazie particolare va a tutti i nostri sostenitori”. Unita anche nella preghiera, domani giornata importante per la Comunità l’Abbraccio che nel pomeriggio sarà tra le mura Vaticane in udienza da Papa Benedetto XVI.


c.s.

Manca insegnante da 10 giorni, caos al I Circolo Didattico.


Teano. La riforma del Ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini (nella foto), ha raggiunto un unico obiettivo: scontentare tutti (insegnanti precari e non, personale ATA precario, studenti, dirigenti, genitori) e far si che tutti si coalizzassero contro la sua riforma. Il maestro unico, poi, ha mandato letteralmente sulla strada migliaia di insegnanti – ce ne sono alcune che sono precarie da oltre 20 anni – creando il panico specialmente se si tiene conto che molte di loro, in attesa di una sistemazione definitiva in ruolo, si sono sposate, hanno figli ed hanno acceso un mutuo per poter comprare casa. A tutto questo dramma si aggiunge anche la mancanza di buon senso da parte dei dirigenti scolastici che, con la scusa che l'istituto non ha soldi, non provvedono a sostituire gli insegnanti che mancano – per malattia o ferie – e distribuiscono gli alunni fra le altre classi. In questo modo gli unici a rimetterci sono proprio loro gli alunni che vengono sacrificati sull'altare del "Dio danaro". Una situazione che attualmente stanno vivendo gli studenti di una terza classe del 1° Circolo Didattico di Teano, la cui insegnante sarà assente per 10 giorni. A nulla sono valse le richieste dei genitori degli alunni, la dirigente scolastica non ha nessuna intenzione di nominare una supplente. Pertanto, la classe, nell'orario in cui dovrebbe essere presente la docente, vengono presi e distribuiti cinque per classe. Così facendo, la didattica degli studenti di questa terza classe va a farsi benedire. Saranno dieci giorni tolti al loro insegnamento e sarà così per tutte quelle classi i cui docenti dovessero assentarsi per qualsiasi motivo. È una situazione intollerabile che le mamme dei bambini vogliono portare a conoscenza sia dei sindacati della scuola che del provveditore agli studi di Caserta affinché vengano presi provvedimenti anche disciplinari e venga garantita agli alunni la piena e totale fruibilità del loro legittimo diritto allo studio che non deve essere "menomato" dall'assenza dell'insegnante.

Nunzio De Pinto

Consorzio Idrico, interviene Legambiente .


Sessa Aurunca . "I giochi politici al di sopra dell'interesse della collettività: questo ci è sembrato di leggere nel Consiglio Comunale del 2 ottobre scorso. Maggioranza risicata, opposizione assente. Potremmo intitolare il tutto "La farsa dell'acqua". Una farsa tragica visto che la delibera per dichiarare l'acqua bene comune pubblico, confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato, privo di rilevanza economica e riconoscere l'accesso all'acqua come diritto umano inalienabile, non è passata, con la sola eccezione del consigliere Raffaele Paparcone.Intanto stanno per scadere i termini (10 ottobre prossimo) per revocare la delibera del CITL (Consorzio Idrico Terra di Lavoro) approvata il 13 luglio scorso anche con il voto del Comune di Sessa Aurunca. Tale delibera consente di acquistare il 14% delle quote della "Acquedotti Scpa" con affidamento in gestione delle utenze private e delle reti idriche alla stessa società per la durata, prorogabile, di 30 anni. Ci chiediamo a cosa serve acquistare da parte dei Comuni che fanno Parte del Consorzio le quote della società. Ci pare di capire, e questo ce lo confermerà un legale, che serva per aggirare l'ostacolo della gara pubblica di appalto, visto che il Consiglio di Stato, con la sentenza n° 824 del 13 febbraio 2009 della sez. V, chiarisce che l'affidamento diretto di un servizio ad una società mista pubblico-privata già costituite è illegittima occorrendo all'uopo una gara pubblica. Lo stesso principio era stato già affermato dalla Commissione Europea con la comunicazione del 5 febbraio 2008. Lo stesso principio vale per gli affidamenti in house. Interessante anche la lettura dello schema di convenzione, nel quale leggiamo, tra l'altro, che la società in questione avrà la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti idrici; che il Consorzio – ossia i 60 Comuni che ne fanno parte – s'impegna a conferire in comodato alla società, liberi da ogni peso e vincolo, la rete e gli impianti idrici e fognari di sua proprietà. Queste e molte altre cose interessanti vi si possono leggere e invitiamo tutti i nostri rappresentanti politici ad approfondire la lettura di tutta la documentazione inerente l'appalto.Se questa Amministrazione, in tutte le sue componenti, non revocherà tale delibera discutendo l'intera faccenda in un Consiglio Comunale aperto convocato ad horas, non sarà più credibile e noi cittadini ci troveremo avviati verso una privatizzazione di fatto del servizio idrico. Non ci interessano i proclami politici scritti sui giornali. Ci diano prova di serietà partecipando alle sedute del Consiglio Comunale o non potranno più contare sul consenso dell'elettorato. Nel frattempo la Giunta Comunale può deliberare la formale opposizione alla delibera del CITL, ai sensi dell'art. 8, comma 9, dello Statuto consortile, come già fatto dal Comune di Recale, per ripristinare nel pubblico interesse, la legalità. Legambiente invita tutti i cittadini a recarsi presso la propria sede, in piazza XX Settembre 23, lunedì 5 settembre alle ore 18, per decidere insieme cosa fare".


Fonte : comunicato stampa

Parte all'Issr il corso per addetti stampa.


Caserta. Parte all'Istituto Superiore di Scienze Religiose (Issr) di Caserta, Istituto universitario affiliato alla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale il Corso 2009/2010 in Scienze della Comunicazione per addetti stampa di Enti e associazioni no profit e per Diocesi e parrocchie. L'iniziativa, alla sua quarta edizione dopo il successo dei primi due anni, intende formare professionalità capaci di comunicare le attività di una parrocchia, di un'associazione o di un ente senza scopo di lucro in modo professionale ed efficace, secondo gli ultimi standard internazionali, e si avvale del sostegno dell'Associazione della Stampa e dell'Ucsi (Unione Cattolica della Stampa Italiana) di Caserta e del patrocinio dell'Ordine dei Giornalisti della Campania. "Illuminare le coscienze degli individui e aiutarli a sviluppare il proprio pensiero non è mai un impegno neutrale – spiega don Nicola Lombardi, prodirettore dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose – La comunicazione autentica esige coraggio e risolutezza e preparazione. E' questo il motivo per cui abbiamo deciso di sostenere questo corso, che negli scorsi anni ha avuto un grande successo, per addetti stampa di Enti, associazioni no profit, parrocchie e diocesi. Perché il mondo cattolico non può rimanere indietro in un settore vitale come quello dell'informazione in cui è fondamentale che il giornalista abbia un cuore. E, poi, in questo modo favoriamo una maggiore attenzione e cura per i mass media, in una nazione che ha bassi indici di lettura dei quotidiani".Il corso, che partirà ai primi di novembre: giovedì 5 (le iscrizioni sono possibili presso la sede dell'Istituto a Caserta, in piazza Duomo), prevede interventi di giornalisti o addetti stampa operanti sul campo e approfondimenti sui meccanismi della comunicazione sia teorica che pratica e consta di un incontro settimanale fino a maggio 2010 della durata di un'ora e mezza ciascuna. Al termine sarà rilasciato un attestato di partecipazione dall'Istituto di Scienze Religiose. Il corso rappresenta anche una scommessa culturale per l'Issr. ''L'iniziativa - aggiunge il coordinatore del Corso, il professor Luigi Ferraiuolo - è il primo passo che il polo formativo cattolico casertano, rappresentato dall'Issr, intende compiere verso una maggiore offerta accademica di alto livello scientifico. Noi infatti ci proponiamo come un centro di formazione capace d'interagire con le altre Università e di realizzare iniziative altrimenti mortificate dal semplice ragionamento costo-ricavi che affligge ormai anche gli atenei pubblici. Non a caso da questa estate siamo riconosciuti pienamente come ente universitario accreditato a livello internazionale grazie al Processo di Bologna per il riconoscimento mondiale dei titoli di studio. Dopo il successo degli scorsi anni il ciclo formativo è diventato annuale e se le aspettative saranno confermate si candida a diventare un master. Parrocchie e associazioni sentono infatti forte il bisogno di poter comunicare il proprio lavoro e in genere si sente il bisogno di comunicare buone notizie".Il corso punterà su una formazione pratica degli aspiranti addetti stampa di istituzioni, associativi e parrocchiali, senza tralasciare però in nessun momento la carica ideale e i proponimenti dell'insegnamento sociale della Chiesa, dall'ultimo direttorio sulle Comunicazioni ai grandi documenti pontifici e conciliari sui mass media. Per maggiori informazioni telefonare dal martedì al venerdì (dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.00 all'Istituto Superiore di Scienze Religiose, allo 0823/214573) o inviare una mail a corsocomunicazione@gmail.com.


Fonte : comunicato stampa

IL CONSIGLIERE SANTAGATA DI ALIFE CHIEDE L’INTERVENTO DEL MINISTRO BRUNETTA.


ALIFE. Il Consigliere Comunale di Alife Giuseppe Santagata del PD, considerando l’assenza di una adeguata risposta del Sindaco Fernando Iannelli, in merito alla situazione della trasparenza amministrativa, nel pieno esercizio delle proprie funzioni ha inviato una interrogazione scritta indirizzata Al Ministro della Funzione Pubblica nella persona del Ministro Renato Brunetta, al Prefetto di Caserta e al Difensore Civico della Regione Campania, sollecitando un intervento per il ripristino della legalità e della trasparenza nel comune della Città di Alife Giuseppe Santagata in data 26 agosto 2009 presentava interrogazione scritta al Sindaco Fernando Iannelli in materia di trasparenza amministrativa al fine di conoscere: le motivazioni che avevano portato il comune di Alife ad essere inadempiente sulla “trasparenza” amministrativa e se sono stati conferiti incarichi nell’ultimo triennio e quindi, in caso affermativo, si richiedeva l’elenco completo con i nominativi dei consulenti corredato delle specifiche mansioni, dei compensi pattuiti (corrisposti o ancora da corrispondere) nonché i relativi atti di nomina. n data 25 settembre 2009 il Sindaco di Alife, commenta Santagata, rispondeva evidenziando non solo l’inosservanza degli obblighi all’articolo 53 comma 14 del decreto legislativo 165 del 2001, ma anche l’incapacità dell’amministrazione comunale “…a rimuovere le cause di connessione ad internet” omettendo altresì di rimettere l’elenco completo dei nominativi dei consulenti dell’ultimo triennio.

Pietro Rossi

Luigi Ferritto screma il gruppo e trionfa in solitario.


PIEDIMONTE MATESE. Sabato 03 ottobre 2009 si è svolta a Venafro (IS) la "1° Edizione Mountainbike Sotto le Stelle" gara di XC, caratterizzata da un anello di 5.2 Km da ripetere 4 volte che si snodava tra uliveti secolari e passaggi tecnici nel centro storico della cittadina molisana. La manifestazione è stata ottimamente organizzata dall' A.S.D. Vis-Cercaziende diretta da Enrico Pascale. Alle 16.00 gli atleti, pervenuti dal Molise, dalla Campania e dal Lazio, hanno iniziato a darsi battaglia a suon di pedalate sul duro percorso e, sin dalla prima salita, Luigi Ferritto (nella foto), portacolori del Team FRW Giannini Bike's, e Andrea Iannarelli (ASD Eco Liri) hanno preso il largo dal resto del gruppo. All'inizio del secondo giro, però, Luigi Ferritto ha rotto gli indugi e si è avviato a compiere una gara solitaria fin sotto il traguardo che ha tagliato vittorioso dopo un'ora e quattro minuti! A circa sei minuti è giunto sul traguardo Andrea Iannarelli che ha avuto la meglio su Pierluigi Cicerone (Venafro Bikes) e Gabriele Riccitiello (G.S. Esercito). Quinto, più attardato, è giunto Raimondo Uscita (Riardo Bikes). Subito dopo l'arrivo si sono svolte delle ricche premiazioni a base di prodotti tipici molisani che hanno sottisfatto tutti gli gli atleti.

I Sindacati del Corpo Forestale dello Stato congiunta­mente alle altre organizzazioni del Comparto Sicurezza sciopereranno tra il 6 e il 28 ottobre.


COMUNICATO STAMPA



I Sindacati del Corpo Forestale dello Stato (SAPAF - UGL - FESIFO - CISL - UIL - CGIL) congiunta­mente alle altre organizzazioni del Comparto Sicurezza scenderanno in piazza tra il 6 e il 28 ottobre per manifestare il forte dissenso della categoria in merito agli esigui stanziamenti economici previsti per il prossimo anno e per chiedere al Governo adeguate risorse per il rinnovo del biennio contrattuale 2008/2009, per la salvaguardia della specificità professionale, per il riordino delle carriere.
Le manifestazioni di protesta inizieranno il 6 ottobre con un volantinaggio in contemporanea davanti alle Prefetture e alle questure di tutta Italia.
La mobilitazione proseguirà con l'iniziativa del 15 ottobre a Roma quando si terrà un sit-in dei forestali aderenti alle sigle sindacali del CFS davanti al Ministero delle politiche agricole alimentati e forestali.
Tutti i manifestanti si concentreranno poi tra le 11 e le 13 dinanzi a Montecitorio per proseguire la pro­testa.
La protesta avrà il suo culmine il 28 ottobre con una grande manifestazione nazionale che si svolgerà a Roma organizzata da tutti i sindacati del comparto sicurezza che hanno aderito alle iniziative e che vedrà la partecipazione del maggior numero possibile di appartenenti alle forze di polizia provenienti da tutte le città italiane.

Gli incentivi al mercato dell'auto dovrebbero continuare anche nel 2010.


Gli incentivi al mercato dell'auto dovrebbero continuare anche nel 2010. Lo fa sapere Berlusconi, che raccoglie l'invito di Sergio Marchionne. «Responsabilmente esamineremo la situazione: abbiamo già fatto un intervento positivo per il settore automobilistico come per quello degli elettrodomestici e al momento opportuno, mi sembra che la scadenza sia a fine anno, il Governo non si tirerà indietro» ha detto il presidente del Consiglio, fiducioso sulla possibilità di uscire dalla crisi: «Tutti i leader del G20 sono stati concordi nel ritenere che il peggio della crisi è alle spalle». Poi ha aggiunto: «Instillando fiducia la crisi potrebbe andare verso una ripresa e si potrebbe tornare a situazione precedente. Con la fiducia, e senza paura, spiegando ai consumatori che non c’è ragione di cambiare il proprio stile di vita, perchè il fattore psicologico è determinante».
Marchionne ha definito «incoraggiante» l'intervento del premier e ha detto che il sostegno ai consumi per l’acquisto di auto è necessario per un paio d’anni anche se, ha spiegato, a calare in modo graduale. Secondo l'ad del Lingotto «bisogna trovare il metodo per entrare in una fase graduale di diminuzione di questi incentivi tra il 2010 e il 2011».
Parlando a margine dell’assemblea Anfia Marchionne ha sottolineato che «ovviamente bisogna ragionarci e vedere in che modalità farlo: ma non può continuare - ha aggiunto - per sempre questo sistema». Marchionne ha inoltre sottolineato la «differenza enorme» tra il sostegno all’auto o ai consumi: «Bisogna aiutare i consumi: c’è una differenza enorme, l’auto non c’entra niente con tutto questo». Il ripristino degli incentivi per il settore auto «è utile per evitare problemi occupazionali» ha detto il presidente della Fiat Luca Cordero di Montezemolo, che ha definito «condivisibile il pensiero del premier». «Ha perfettamente ragione - ha precisato Montezemolo - non sono denaro alle aziende ma incentivi ai consumi. Hanno prodotto fatti positivi in Europa e sono stati un grande freno alla disoccupazione». Secondo Montezemolo gli incentivi hanno favorito il ricambio di vetture più ecologiche e in generale «tutta la filiera componentistica legata all’auto. Credo sia utile con un coordinamento europeo - ha aggiunto - ripristinare gli incentivi per evitare problemi occupazionali». Alla domanda se sia utile prevedere incentivi anche per il 2011 Montezemolo risposto che tutto va visto nell’ottica dell’andamento del mercato.


Egidio Sidoti




PUBBLICATE LE STORIE DI SIGISMONDO SORGENTE

CELLOLE.Un libro avvincente e romantico, da leggere tutto d’un fiato! Non capita tutti i giorni di leggere un libro ricco di motivazioni e di emozioni sentimentali avvincenti e sconvolgenti, come quello scritto da Sigismondo Sorgente (nella foto). L’opera di questo interessante ed emergente autore si impone all’attenzione del lettore per la sua freschezza narrativa, per l’entusiasmo e la straordinaria vitalità romantica e per la sua genuinità. La descrizione dei suoi viaggi e le storie d’amore vissute in Germania, Turchia, Russia e Romania elevano il ritmo lirico e romantico, incatenando il lettore nel vortice e nel turbinio sentimentale, generando un vissuto partecipativo, ricco di passione e di incontro. I girasoli di Lara è un libro piacevole e attraente, per il linguaggio semplice e vigoroso, fantastico e delicato, espressivo, concreto, magico e musicale, che non stanca il lettore, prendendolo per mano, facendolo gioire e soffrire lungo le affascinanti scorribante turistiche e nelle travolgenti storie d’amore, disperate, romantiche e sentimentali. E’ un libro che non può mancare nella biblioteca di ogni lettore, perché leggendo si rimane immersi nella cultura dei popoli e dei Paesi visitati, che scaturisce dalle avventure e dai viaggi in Europa, Asia, Africa e Stati Uniti, realizzati e vissuti da questo originale e genuino scrittore. E’ facile avere il libro! Basta rivolgersi direttamente all’autore Sigismondo Sorgente, che vive a Cellole, telefonando al numero 0823/933324. Il volume è disponibile nella versione Cd-Rom ed è corredato da splendide foto a colori e da una magnifica copertina.

Elio Romano

03 ottobre 2009

MENSA SCOLASTICA IN ALTO MARE AD ALIFE.


ALIFE. I genitori degli alunni di Alife sono in fermento per il mancato avvio della mensa scolastica. Incrociamo le dita e speriamo che la mensa riesca a partire prima di Natale! La storia si ripete da anni, ci dicono, la scuola che avvia le lezioni e l’amministrazione comunale che si presenta impreparata al servizio mensa, sembra si voglia ripetere anche quest’anno. La campanella di inizio anno scolastico è suonata il 14 settembre, ma per l’avvio del servizio di refezione pare che bisognerà aspettare il 19 ottobre. Così, per lo meno, sono stati avvisati i genitori dalla Dirigente dell’Istituto Comprensivo, che ha motivato il rinvio del tempo pieno “per motivi organizzativi”. Ma, a quanto pare, c’è un problema nel Bando di appalto per l’affidamento del servizio che potrebbe annullare tale programmazione e rinviare ulteriormente l’inizio della mensa scolastica. Al punto 11 si stabilisce che: «La decorrenza iniziale è il 19/11/08 (…….), mentre la scadenza sarà data dal termine dell’anno scolastico 2008/2009». Come si vede, le date indicate non sono esatte: si fa riferimento al 19 novembre dell’anno scorso (il 2008) e alla chiusura dell’anno scolastico 2008/2009, che è appena terminato il 31 agosto 2009. Sono inesattezze che potrebbero compromettere lo svolgimento della gara di appalto. C’è bisogno, quindi, di una correzione del Bando, il che significa far ripartire i termini per la presentazione delle domande con scivolamento in avanti di tutte le altre scadenze per l’espletamento della gara e, in ultimo, quella dell’avvio del servizio di refezione scolastica. Ci appelliamo al Sindaco e all’Assessore competente, dicono i genitori, affinché pongano in atto i dovuti accorgimenti per accelerare l’avvio della mensa scolastica, ed affinché disguidi del genere non abbiano più a verificarsi nel futuro.
c.s.

Si comincia con 3 mesi e si finisce con 7 anni di lavoro in più. Lo stabilisce l'ultima riforma che aggancia le pensioni alla vita media si allunga.


Lavorare per vivere o vivere per lavorare, questo è il dilemma. Ce lo risolve l'ultimo decreto anticrisi del governo, approvato questa estate, regalando a un trentenne di oggi 3 anni e10 mesi di lavoro in più . In cambio, il 66% dell'ultimo stipendio contro l'attuale 51%.
E' uno degli effetti – calcolati dalla società di analisi Progetica – dell'ultimo intervento sulle pensioni (in ordine di tempo), che ha introdotto nell'ordinamento previdenziale un principio decisamente nuovo: l'età pensionabile collegata alle aspettative di vita. In sostanza il momento della pensione si andrà progressivamente spostando in avanti in rapporto all'allungamento della vita media calcolato dall'Istat.
Per i più giovani pensione a 72 anni
Le nuove regole si aggiungono, e in qualche modo completano, il meccanismo degli scalini introdotto dal precedente governo Prodi. Il nuovo sistema partirà nel 2015 con un allungamento dell'età lavorativa di soli 3 mesi. Ma di lì in avanti la pensione è destinata a farsi sempre più lontana. Secondo il modello utilizzato per i calcoli, la vita media cresce di 1 anno ogni 5. L'età pensionabile aumenterà di conseguenza, secondo scaglioni parametrati sulle aspettative di vita, fino al 2049 quando serviranno 72 anni per gli uomini e 67 per le donne, cioè 7 anni di lavoro in più rispetto a oggi.
In compenso la pensione sarà più consistente. Si lavora di più, si versano più contributi e quindi il tasso di sostituzione, ovvero il rapporto tra pensione e ultimo stipendio, sarà più alto.
Ecco alcune stime riferite a diverse fasce d'età:
Età attuale
Situazione pensionisticaprima della riforma
Situazione pensionisticadopo la riforma
30 anni
- Data pensionamento: 1.1.2041- Età: 61 anni e 6 mesi - Rapporto ult. stipendio: 51%
- Data pensionamento: 1.10.2044- Età: 65 anni e 3 mesi- Rapporto ult. stipendio: 66%
40 anni
- Data pensionamento: 1.1.2031- Età: 61 anni e 6 mesi - Rapporto ult. stipendio: 54%
- Data pensionamento: 1.1.2034- Età: 64 anni e 6 mesi- Rapporto ult. stipendio: 52%
50 anni
- Data pensionamento: 1.1.2021- Età: 61 anni e 6 mesi- Rapporto ult. stipendio: 60%
- Data pensionamento: 1.1.2022- Età: 62 anni e 6 mesi- Rapporto ult. stipendio: 63%
Ma, per l'appunto, si tratta di stime. In realtà col nuovo sistema non sarà più possibile sapere con largo anticipo la data certa della pensione, perché questa sarà stabilita di volta in volta dalle rilevazioni Istat.


Mimmo Russo

Si paga per il semplice fatto di possedere l'apparecchio. Liberarsene sembra impossibile. Ma se avete deciso di vivere senza Tv, ecco come fare.


Quante volte, dopo l’ennesimo esempio di Tv spazzatura offerto dal palinsesto quotidiano, o dopo l’ultimo motivo di indignazione per le scelte dell’emittente pubblica, avete pensato: basta, l’anno prossimo il canone non lo pago! Sfoghi di questo genere possono avere - e spesso hanno - la loro legittimità. Ma dal dire al fare, in questo caso, c’è di mezzo un mare di ostacoli legali e burocratici. Sia che scegliate la forma “eversiva” dell’obiezione fiscale, sia che prendiate la strada ufficiale della procedura di disdetta, mettete in conto una buona dose di determinazione e una certa quantità di seccature. Ma, nonostante tutto, rinunciare alla televisione è possibile.
Se il televisore viene vendutoo rubatoIn questo caso occorre inviare una lettera di disdetta dell’abbonamento Rai per raccomandata a.r. (con avviso di ricevimento) al seguente indirizzo:
Agenzia delle Entrate - 1° Ufficio di TorinoS.A.T - Sportello Abbonamenti TvCasella postale 22 - 10121 Torino allegando rispettivamente le generalità e l’indirizzo dell’acquirente o la denuncia di furto. Se non volete più utilizzare il televisorePuò succedere che si colga l'occasione di un guasto all'apparecchio per liberarsi della Tv. Occorre allora richiedere il “suggellamento” dell’apparecchio. Questa operazione comporta anche il versamento di 5,16 euro (le vecchie 10.000 lire) con un vaglia postale (attenzione: vaglia, non conto corrente) allo stesso indirizzo sopra riportato. Potete poi procedere in due modi:
- se non avete il libretto di abbonamento, indicate nel vaglia la seguente causale: “per disdetta dell’abbonamento n. .... e conseguente richiesta di suggellamento” e spedite la ricevuta con raccomandata a.r. assieme alla lettera di disdetta;
- se avete il libretto di abbonamento, compilate la cartolina D (o B nei libretti più recenti) con l’intestazione “Denuncia di cessazione dell’abbonamento Tv”, barrando la casella 2 (richiesta di suggellamento) e riportando negli spazi bianchi il numero del vaglia e la data del versamento (oppure allegando la ricevuta del vaglia). Spedite sempre con raccomandata a.r.
Conservate sempre una fotocopia fronte/retro della cartolina o della lettera di disdetta, più la ricevuta del vaglia per l’utente. In risposta a questa richiesta, potreste ricevere, in teoria, la visita di un funzionario Rai che infilerà il vostro televisore in un sacco e lo chiuderà con un inviolabile sigillo del Ministero, lasciandovi in soggiorno un singolare e ingombrante soprammobile. Ma state tranquilli, il rischio che ciò accada è molto remoto: la procedura di suggellamento infatti non viene mai messa in atto nella pratica. Se il televisore viene buttato viaLa procedura più comoda per liberarsi della Tv è comunque quella di rottamare l’apparecchio, facendolo prelevare dal servizio di ritiro rifiuti ingombranti della propria città o portandolo in una delle piattaforme ecologiche presenti sul territorio, e facendosi rilasciare una ricevuta di rottamazione. In alternativa, si può dichiarare al SAT di aver regalato il televisore (tecnicamente di averlo “ceduto in comodato”) a un amico che sia già titolare di un abbonamento Rai, del quale occorre comunicare le generalità e l'indirizzo. La procedura non è “codificata”, ma poggia sulla norma (art. 27, comma 2, della legge 223/90) secondo cui il canone va pagato solo per il primo apparecchio; quindi se si posseggono più televisori (anche nella seconda casa, ad esempio) non è dovuta alcuna imposta aggiuntiva.


Mimmo Russo

La “Janara” di Benevento si aggiudica la seconda edizione de ‘L’ Arena d’Arte’.


Baia Domizia. La ‘Janara’ di Benevento dell’artista belga David Enguerran ha vinto la seconda edizione de L’Arena d’Arte, il festival internazionale di sculture di sabbia di Baia Domizia (Ce). Il verdetto, decretato da una giuria popolare, ha visto l’opera di Enguerran, ispirata alle leggendarie streghe del Sannio, prevalere sulle altre cinque per una manciata di voti. Al giovane scultore, al suo debutto in Italia, verrà consegnato un trofeo a forma di clessidra – simbolo del Festival – mentre fra tutti i visitatori che hanno affollato la mostra quest’estate e che hanno partecipato al voto popolare verrà sorteggiato il fortunato vincitore del viaggio in una capitale europea messo in palio per l’occasione dal ‘Baia Domizia Blues and Sand Festival’. Soddisfatto il direttore artistico della manifestazione, Domenico Spena, che guarda con rinnovato orgoglio all’edizione 2010: ‘Il successo di pubblico e di critica registrato quest’anno – ha spiegato – ci consente di lavorare con serenità alla programmazione della nuova edizione che sarà sicuramente ricca di sorprese. Stiamo studiando infatti la possibilità di dare il via a forme di collaborazione attiva con alcuni dei più importanti festival internazionali di sculture di sabbia con il chiaro intento di rilanciare, con forza ancora maggiore rispetto al passato, l’immagine turistico-culturale di Baia Domizia nel mondo. L’incremento di presenze nelle strutture ricettive in concomitanza con i concerti blues di questa estate e i quasi seimila visitatori che hanno fatto tappa alla mostra di sculture di sabbia dimostrano chiaramente che le attività di promozione del territorio producono risposte importanti sul piano della qualità e della quantità. Un successo dovuto naturalmente anche al sostegno e al contributo degli enti e delle associazioni che hanno creduto nel progetto sin dalla sua prima edizione’. E intanto sono ancora aperte le iscrizioni per partecipare al primo corso intensivo per scultori di sabbia. Un vero e proprio training sul campo che consentirà a dodici under 25 di apprendere le tecniche professionali utilizzate dai campioni del mondo delle statue di sabbia. Al corso, completamente gratuito, sono ammessi a partecipare studenti provenienti da licei artistici, istituti d’arte, accademie di belle arti, istituti per il restauro, facoltà universitarie che abbiano come indirizzo di studi la scultura, nelle sue innumerevoli espressioni, e l’arte in genere e istituti equipollenti. I candidati potranno inviare il proprio curriculum di studi e una foto di una o più opere realizzate, entro e non oltre il 10 gennaio 2009, all’indirizzo e-mail: scultoridisabbia@libero.it .


c.s.

PARTE IL TESSERAMENTO DELL’IDV A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. La vita politica cittadina si anima in vista delle prossime scadenze elettorali anche nei piccoli partiti, “Non tessere ma libere adesioni di persone con idee e passione civile” è questo lo slogan che sta caratterizzando la campagna adesioni 2009 del Coordinamento dell’IDV di Piedimonte Matese con a capo il suo leader storico Dott. Emilio Iannota (nella foto). Dopo il successo ottenuto alle recenti elezioni europee, Italia dei Valori si appresta ad affrontare le prossime elezioni provinciali e regionali e a rinnovare la propria classe dirigente. Per partecipare da protagonista con Italia dei Valori alla prossima competizione elettorale e alla prossima fase congressuale (che condurrà al Congresso Nazionale che si terrà a febbraio 2010 a Roma), il Direttivo Cittadino di Piedimonte Matese ha invitato i cittadini interessati a fare richiesta di adesione entro il 30 ottobre 2009. Per chiarimenti ed adesioni si può contattare il coordinamento cittadino all’indirizzo idvpiedimontematese@gmail.com o telefonando al 329 4208124. Informazioni sull’attività politica e amministrativa di Italia dei Valori di Piedimonte Matese possono essere acquisite collegandosi a http://idvaltocasertano.blogspot.com/ e/o chiedendo all’indirizzo idvpiedimontematese@gmail.com di essere inseriti nella mailing list del partito.

Pietro Rossi

SEMINARIO DI STUDI FILOSOFICI SU GIORDANO BRUNO A SAN POTITO SANNITICO.


SAN POTITO SANNITICO. Il 5 e il 6 Ottobre a San Potito Sannitico un nuovo incontro con L'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici per parlare di “Giordano Bruno e il coraggio delle idee fino ai limiti estremi”. Il titolo dell’incontro racchiude in sé un tema di grande attualità e vuole essere un invito a riflettere sull’organizzazione e l’espressione del pensiero in una società dove la necessità di porsi domande e di formulare idee è avvertita sempre più come un’esigenza da recuperare. Ancora una volta è il comune di San Potito Sannitico a offrire un luogo di dialogo e di confronto negli ampi e maestosi spazi di palazzo Pietrosimone. Nato nel 2008, il sodalizio tra l’amministrazione comunale guidata da Angiolo Conte e l”Istituto Italiano per Studi Filosofici di Napoli si è rafforzato ed è giunto al suo quarto incontro. I lavori si apriranno lunedì 5 ottobre, alle ore 10, sul tema “Giordano Bruno e il suo tempo”, cui seguirà una seconda sessione martedì 6 ottobre, ore 10, per discutere de “L’attualita’ eroica di Giordano Bruno”. La chiusura dei lavori è prevista per le ore 13,00. I seminari sono tenuti da Lucilla Albanese, docente di storia e filosofia. L’evento è a cura dell'associazione culturale BeMatese sotto la guida del sociologo Nino Ponzo.

GALLO MATESE, IL PAESE DEI SENSA ......



Gallo Matese – Le ottocentocinquanta anime di Gallo Matese, sperduto comune montano casertano hanno di che lamentarsi. I residenti si sentono abbandonati e umiliati dalle istituzioni. Un paesino dell'alto casertano, al confine con il Molise, distante ben cento km da Napoli, ottanta da Caserta e trentasette km dalla vicinissima Isernia, giovane, produttiva ed efficiente provincia molisana. Zona interna disagiata della provincia di Caserta dimenticata da chi dovrebbe offrire servizi a tutti i cittadini- che non sanno più a quale santo affidarsi per ricevere indispensabili servizi- che troverebbero più facilmente nel vicino Molise, spesso invocato anche con forme di protesta messe in atto per chiedere la secessione dalla provincia di Caserta, quindi dalla Regione Campania. Nel paese manca quasi tutto. Niente servizi. "Siamo figli di nessuno, attacca Domenico Antonio Cerrone, 66 anni, ex titolare dell'unico bar del paese. La verità- è che siamo pochi, poco più di ottocento abitanti: quattrocento votanti che non fanno testo, camminiamo a passo di gambero, negli anni al posto di rafforzare i servizi, ci hanno scippato quei pochi rimasti. Neanche l'appartenenza alla Comunità Montana è riuscita a frenare l'eliminazione di servizi. Nel comune casertano, definito "Il paese dei senza" manca quasi tutto: Niente guardia medica, niente 118. "Chi si sente male di notte- continua Cerrone è costretto a bussare alla porta di un medico in pensione di 74 anni. Davvero commovente la disponibilità del medico- che gratuitamente mette a disposizione la sua professionalità. A tutte le ore della notte. Non va meglio con la corrispondenza postale, recapitata con molto ritardo e in particolare le bollette di pagamento, quando giungono a destinazione, sono già scadute. "Tutta colpa del continuo ricambio di portalettere disposto da Poste Italiane, racconta Antonio Rampone- che da anni con la sua radio privata denuncia con vigore i disservizi dell'amato paesino che gli ha dato i natali. I problemi sono cominciati quando, è andata in pensione la portalettere titolare, che, essendo della zona conosceva a menadito l'intero comprensorio. Da allora cambiano continuamente i portalettere supplenti con incarico trimestrale, che appena cominciano ad imparare le strade vengono sostituiti, quando non va peggio per infortuni, malattie o lunghe maternità delle giovani portalettere. "Abbiamo gradi disagi anche con l'ufficio postale- spiega, Michele Santoro, consigliere comunale-ci sono problemi di linea(Adsl), e il più delle volte il sistema non funzionando ci costringe a fare decine e decine di km per fare un banale versamento- con la cifra che può anche raddoppiare considerando la distanza da percorrere. "Il rilancio turistico della nostra zona- può avvenire solo offrendo servizi- che a noi vengono tagliati prediligendo la logica del risparmio". Sono innamorata di questo posto- racconta Domenica Di Pietrantonio-titolare del bar centrale, però le istituzioni devono darsi una mossa, per non far morire il nostro paese, devono attivarsi e potenziare i servizi. L'acquedotto, l'acqua- spesso è un miraggio per noi- che paradossalmente forniamo l'acqua a intere città. Siamo fuori dal mondo- niente assistenza sanitaria, niente ambulanza niente PSAUT(ndr.un pronto soccorso per primi indispensabili interventi). Ma la giaculatoria dei disservizi continua con i trasporti, con i mezzi pubblici inesistenti, con i segnali tv all'anno zero(non c'è segnale per la tv di Stato). La farmacia apre tre volte la settimana. Nei giorni che arriva, è attesa come il Messia- all'ingresso dell'esercizio da un nugolo di persone. Ma non è finita: Da oltre tre anni i giornali non arrivano più qui. Nel paese dei senza è vietato leggere quotidiani e settimanali. La logica del profitto attuata dal distributore di giornali è prevalsa sui diritti d'informarsi. Per comprare il giornale conviene fare un tour nel Molise. Anche il trapasso a vita migliore è complicato: l'agenzia di pompe funebri ha la sede a 60 km da Gallo. "Cristo si è fermato qui, altro che Eboli-sbotta Rampone, siamo un paese purgatorio- condannati a perenne penitenza da tutte le istituzioni. Ci trattano come bestie. Subiamo vessazioni di ogni genere. Ignorati, umiliati, dimenticati, rapinati della dignità. Enti ed istituzioni che non si giudicano dalle grandi opere, ma dalle piccole risposte che sanno dare alla popolazione che le chiede". E nel paese condominio, non è stato garantito finora nulla.Per la settima volta in sei anni il Comune di Gallo Matese è alle prese con la scelta del nuovo Segretario Comunale; intuibili i motivi che hanno indotto, infatti, ben sette Segretari comunali, giovani e meno giovani, a lasciare dal 2002 il piccolo Comune, per spostarsi in altri paesi.




Giuseppe Sangiovanni

BLIZ DELLA MAGGIORANZA CONSILIARE A DRAGONI TEMONO IL CONFRONTO CON LA MINORANZA.


DRAGONI. Il Consiglio Comunale convocato per il giorno 30/09/09 alle ore 18:00 è stato svolto in pochi minuti senza attendere i consiglieri di minoranza che nel frattempo raggiungevano l'aula consiliare con un modesto ritardo sull'orario di convocazione della pubblica assise. Infatti, contrariamente al solito, è cominciato in orario. La puntualità, ripetiamo, mai rispettata, è stata questa volta l’escamotage per un’ assemblea senza contradditorio. C’è pertanto il forte sospetto che la riunione segreta fosse stata preordinata, visto anche che il Municipio era completamente buio fino a pochi secondi prima dell’inizio della seduta. Educazione prima ed buon senso poi, richiedono una tolleranza maggiore considerato che in passato le stesse adunanze non sono mai iniziate prima di un'attesa di minimo 1 ora a causa di ritardi di alcuni membri della maggioranza.
Per carità conosciamo le regole, ma le stesse devono essere rispettate da tutti. I punti all’ordine del giorno: “variazioni di bilancio, verifica degli equilibri di bilancio ed approvazione conto consuntivo 2008”, tutti argomenti alquanto scottanti per la maggioranza in quanto dovevano rendicontare in consiglio, e quindi ai cittadini, sperperi, mancati incassi e cattiva gestione finanziaria. La nostra perplessità rispetto alle circostanze nasce dal fatto che un'amministrazione che agisce con trasparenza e rettitudine e soprattutto che non ha nulla da nascondere o di cui giustificarsi, non dovrebbe temere il contraddittorio con il gruppo di opposizione ricorrendo ad astuzie tipiche di personaggi poveri nei contenuti. Non a caso nel predetto consiglio la minoranza era intenzionata a sollevare anche la questione relativa alle fatture del servizio idrico (bollette dell'acqua) e a proporre un'immediata ed efficace soluzione, che ancora una volta la maggioranza ha palesemente sviato, tutto a danno dell'intera Comunità Dragonese. Da ciò il gruppo di minoranza, guidato dal Dott. Alberto D'Aloia (nella foto), rende noto alla cittadinanza tutta che l'Ente Comune attraverso la concessionaria Pubblialifana, ha consegnato fatture relative al ruolo del consumo dell'acqua, nonostante vi fosse una sentenza della Corte Costituzionale (sent. n.335 del 10/10/2008) che stabilisce il principio secondo il quale "se nel comune di residenza non sono attivi i depuratori per le acque reflue (il caso del nostro Comune) la quota iscritta in fattura destinata alla depurazione non deve essere pagata dai cittadini” . Vi è di più, la quota in questione richiesta dai nostri signori amministratori, non configura a noi cittadini come una tassa, ma il corrispettivo di un servizio che, nei casi in cui manchino gli impianti di depurazione (COMUNE DI DRAGONI) non viene erogato. Tutto ciò viola l'art.3 della Costituzione in quanto discrimina chi paga la tariffa senza ricevere in cambio il servizio. Così come:
- non è possibile pagare € 34,08 all’anno per nolo e manutenzione del contatore (nuovo e di ottima marca costa circa € 18,00);
- non è possibile pagare i primi 30 metri cubi già come prima eccedenza, mentre in altri comuni sono considerati come consumo di sopravvivenza;
- non è possibile pagare la 4^ eccedenza di € 1,98 al mc…..non certo stiamo comprando il latte;
- non è possibile pagare tutto in eccedenza quando la lettura dei contatori viene effettuata una volta all’anno ed ad una nostra interpellanza in consiglio comunale ci fu risposto che diversamente non vi era copertura dei ruoli.
Pensate che in questo modo balordo ed ingannevole riuscirete a ripianare i debiti accumulati ?? !!
PURA FANTASIA !
Pertanto, alla cittadinanza tutta si suggerisce di promuovere istanza di rimborso della tariffa riferita al servizio di depurazione per gli ultimi cinque anni (dall'anno 2003 all'anno 2008), nonché la sospensione dell'ultima fattura notificata relativa all'anno 2008. Noi consiglieri comunali di minoranza abbiamo sempre cercato di dialogare e di essere propositivi e di suggerire, talvolta, anche soluzioni con grande umiltà e correttezza nel rispetto dei ruoli. Ma dopo due anni trascorsi nell’appiattimento totale del Ns. Comune ci sentiamo in dovere ed in diritto di manifestare il nostro grande dissenso su come viene condotta la macchina amministrativa, che, giorno per giorno, peggiora inesorabilmente.
ARROGANZA, PREPOTENZA, INCAPACITA’ ED IGNORANZA AMMNISTRATIVA
…..queste sono le migliori qualità amministrative del sindaco e della sua maggioranza !!!.......
Invitiamo il sindaco e la giunta comunale a prendere atto del disastro economico e finanziario per i tantissimi debiti che hanno contratto con ditte private, con Enti e con privati cittadini, dopo aver dilapidato tutte le risorse che erano a disposizione del Comune. In conseguenza di ciò il debito comunale ad oggi ammonta a diversi milioni di euro. Tutto questo dimostra la grande incapacità di programmazione di questa maggioranza. È giusto che la cittadinanza tutta sappia come realmente stanno le cose è pertanto inutile che i maggiori responsabili negano l’evidenza dei fatti. Pensavate che con un AUTOVELOX (illegittimo) riuscivate ad sottrarre soldi agli automobilisti ?? !! E adesso chi pagherà le spese che avete affrontato per tale servizio illegittimo (AUTOVELOX sottoposto a sequestro, spese di notifica dei verbali e quant’altro). Ma queste problematiche sono cose di poco conto per questa maggioranza che sa fare solo una politica di facciata e non si preoccupa dei veri problemi che attanagliano il paese da ormai 12 anni, quale la scuola, le strade, la sanità, l’ambiente, l’agricoltura, il sociale e la creazione di indotti produttivi che generano lavoro per la nostra collettività.
BASTA CON LE CONVENZIONI ESTERNE: quanto ci costano, senza peraltro dare servizi efficienti !!
Dove sono finite le promesse elettorali ??.... lasciamo all’intelligenza della popolazione la risposta.
BASTA CON LE BUGIE !!!!!!! CHE QUESTA MAGGIORANZA SI COSPARGA IL CAPO DI CENERE, AFFRONTI I REALI PROBLEMI DEL PAESE ED ABBIA IL CORAGGIO DI FARLO ALLA LUCE DEL GIORNO, poiché se così fosse anche noi consiglieri di minoranza saremmo disposti a sederci intorno ad un tavolo per discutere seriamente dei veri problemi ed essere di sostegno soprattutto al paese. In questo manifesto vi chiediamo un dibattito pubblico per discutere dei problemi sopra esposti, diversamente abbiate IL BUON SENSO E LA DIGNITA’ DI DIMETTERVI.

Il Gruppo di Consiliare
"Uniti per Dragoni"

INFLAZIONE IN LIEVE CALO SU BASE MENSILE.


Inflazione in lieve calo su base mensile (-0,2%) mentre su base annua prosegue la risalita (+0,2%). A rendere noto l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic) è l’Istat che ha individuato anche l’inflazione "acquisita" per il 2009 allo +0,7%.
L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca), registra a settembre una variazione di +0,6% rispetto al mese precedente e una variazione di +0,3% rispetto allo stesso mese del 2008. Gli aumenti congiunturali più significativi dell’indice per l’intera collettività si sono verificati per il capitolo Istruzione (+1,3%) e Comunicazioni (+0,9%). Gli incrementi tendenziali più elevati si registrano nel capitolo Bevande alcoliche e tabacchi e altri beni e servizi (+2,7% per entrambi) e Istruzione (+2,3%).
Variazione congiunturale nulla, invece, per il capitolo Servizi ricettivi e di ristorazione. Variazioni negative si sono verificate nei capitoli Trasporti (meno 1,5 per cento), Ricreazione, spettacoli e cultura (meno 1,3 per cento) e Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (meno 0,1 per cento). Variazioni tendenziali negative si sono verificate nei capitoli Trasporti (meno 2,9 per cento) e Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (meno 1,9 per cento).
Il caro-scuola si fa sentire sulle tasche degli italiani. Corrono i prezzi dell’istruzione a settembre: su base annua balzano del 2,3% e su base mensile dell’1,3%. Secondo i dati Istat i prezzi dei libri scolastici s’impennano del 2,1% sia su mese sia su anno. In rialzo anche i prezzi dei prodotti della cartoleria con un +0,5% congiunturale e un +2,6% tendenziale.
A salire a settembre sono soprattutto i prezzi dell’istruzione primaria e secondaria (le rette per i servizi). Per l’istruzione primaria il rialzo è del 5,4% su mese e del 5,6% su anno, mentre per quella secondaria è rispettivamente del 4,8% e del 4,5%. Ancora in calo i prezzi dei carburanti. A settembre la verde scende dell’1% rispetto ad agosto e dell’11% su base annua. Lo rende noto l’Istat. In frenata anche il gasolio per autotrazione che scende dello 0,9% su base mensile e del 20,5% su base annua.
A settembre anche l’inflazione della zona euro ha fatto segnare una flessione (0,3%), in ulteriore calo rispetto al -0,2% di agosto. È quanto rende noto Eurostat, l’ufficio statistico delle comunità europee, nelle sue stime rapide. Dopo essere stata pari a zero nel mese di maggio, l’inflazione è scesa in terreno negativo da giugno (-0,1%), raggiungendo il -0,7% a luglio, ossia il livello minimo dalla creazione della zona euro. Secondo le autorità economiche europee, il dato dovrebbe tornare in terreno positivo nei prossimi mesi.


Egidio Sidoti




ANIELLO DI RUOCCO DISERTA L'ASSEMBLEA COMUNALE.


CELLOLE. Aniello Di Ruocco non era presente di persona all'ultimo Consiglio comunale, ma erano presenti diversi uomini vicini alle sue posizioni all'interno di Sinistra e Libertà – Partito socialista. L'ex assessore all'Ambiente della giunta Lepore ha preferito disertare, per motivi non conosciuti al momento, l'Assemblea cittadina dopo la decisione unilaterale di lasciare l'esecutivo. La sua defezione ha aperto il toto candidature per ricoprire l'incarico, abbastanza importante in tempo di emergenza continua sul fronte ambientale, ed anche un problema politico per la maggioranza di Antonio Lepore (nella foto). Di Ruocco pare abbia optato per una simile decisione, un paio di cene presso noti ristoranti della zona ne sarebbero la conferma, per lavorare alla propria candidatura alle elezioni provinciali 2010. Una candidatura che non poteva avere il supporto del gruppo di maggioranza, divenuto nel tempo politico dall'iniziale lista civica. Un politico di colore avverso ai propri, visto che tolti Giovanni Venturino, consigliere delegato alle Politiche giovanili formalmente indipendente sebbene vicino alle posizioni di Valerio Mozzillo (per anni coordinatore de La Margherita – Democrazia e Liberta, poi aderente al Partito democratico), e Giovanni Freda, formalmente indipendente sebbene anch'egli vicino alle posizioni democratiche nazionali), sono tutti militanti del Popolo delle Libertà.
La decisione del segretario socialista pone anche una domanda: se Di Ruocco, per perseguire la propria candidatura alle elezioni provinciali, ha dovuto dimettersi da assessore comunale vuol dire che il Pdl punterà compatto su un proprio nominativo interno oppure è il preludio per altre defezioni? La candidatura di compattezza potrebbe vedere il sindaco Lepore in prima fila o anche il Presidente del Consiglio comunale Tommaso Martucci, che non ha mai nascosto la propria volontà di sedere nuovamente al parlamentino di Viale Trieste, o qualcun altro. Se non fosse candidatura di compattezza si potrebbero vedere nuove defezioni, ponendo un duplice problema: la governabilità della cittadina (le possibili defezioni potrebbero diminuire i numeri a disposizione della maggioranza nella pubblica Assise); e quella dell'eleggibilità di qualche cittadino cellolese al Consiglio provinciale (non in senso di impossibilità formale a candidarsi, bensì nel senso di raggiungimento del quorum necessario per essere eletti; un problema del genere si verificò alle scorse elezioni con sei candidati di Cellole e nessun eletto).
Infine, l'ultima considerazione. Di Ruocco si è dimesso da assessore e non ha lasciato la maggioranza, ma l'eventuale competizione contro un candidato del gruppo maggioritario (il cosiddetto candidato di coalizione, che politicamente dovrebbe attestare anche la bontà del lavoro svolto nel campo amministrativo) lo porrebbe come opposizione. Dunque, fuori dall'attuale maggioranza. In attesa che si chiarisca quest'ultimo nodo si può dire che il Consiglio comunale non ha ancora maturato evidenti cambiamenti, sebbene ci siano tutte le premesse per cambiare gli equilibri delle forze in campo.


Elio Romano

02 ottobre 2009

PARTONO I PROGETTI FORMATIVI SCUOLE APERTE NELL’ALTO CASERTANO.


Piedimonte Matese. Presentati, alla presenza delle massima autorità territoriali, presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Commerciale “De Franchis” di Piedimonte Matese, i tre percorsi formativi finanziati dall’Assessorato Regionale alla Formazione Professionale nell’ambito dei Progetti “Scuole Aperte”. Come ha precisato durante l’incontro, il Dott. Farina del coordinamento regionale, ancora una volta i progetti presentati dall’ambito dell’alto casertano sono stati valutati con il massimo dei punteggi per la capacità di fare rete. Tre progetti che consentiranno di tenere aperte le scuole nel pomeriggio e di coinvolgere studenti e associazioni del territorio. La Regione Campania ha finanziato i tre progetti presentati dalle scuole di Piedimonte Matese( Alberghiero e Commerciale) e Alife( Istituto Professionale) che hanno fatto rete con Comitato Locale Eda 6 Ce, presieduto dall’instancabile Prof. Marco Fusco (nella foto) e con la Comunità Montana del Matese presieduta dal Dott. Fabrizio Pepe. Una sinergia territoriale che ha dato i suoi buoni frutti, come ha testimoniato il Prof. Marco Fusco che coordina la macchina organizzativa in stretto contatto con il Presidente della Comunità Fabrizio Pepe. La scuola, quella pubblica, grazie a “Scuole Aperte”, rafforza la sua funzione di centro di promozione culturale, sociale e civile del territorio e di formazione di cittadinanza attiva. Le progettazioni premiate del matesino, ha ribadito Fusco, si inseriscono magnificamente nel più ampio progetto per il contrasto all’emarginazione e al disagio sociale, per la lotta all’evasione scolastica e all’abbandono dei percorsi formativi, per l’attuazione del diritto allo studio per tutto l’arco della vita che l’Assessorato al Lavoro, Istruzione e Formazione della regione Campania considera obiettivi prioritari nella logica del sistema formativo integrato. Hanno partecipato al dibattito i Dirigenti Scolastici Prof. Vincenzo Cunti del Liceo Scientifico “Galileo Galilei”, Prof. Dante Bellofiore dell’ I.T.C. “De Franchis” , la Dott.ssa Anna Circoli dell’IPSAR “V. Cappello” di Piedimonte Matese e il Prof. Alberto Calabrese dell’IPSIA “M.Bosco” di Alife che hanno ribadito l’importanza del lavoro di rete. L’Assessore Corrado Gabriele ancora una volta, nel premiare la nostra realtà, ha voluto sottolineare la funzione di servizio delle scuole sia nel senso della condivisione delle strutture con altre scuole e vero il territorio, sia nel senso della logica di azioni di sistema, in cui solo l’integrazione delle risorse produce razionalizzazione e valore aggiunto organizzativo e cognitivo. Esprimendo preoccupazione per l’attuale tendenza alla diminuzione della capacità degli studenti di leggere, scrivere e fare calcoli, la Commissione Europea esorta gli Stati membri ad adottare ogni misura necessaria per invertire questo trend e ad adoperarsi per fornire a ogni giovane, competenze di base indispensabili per proseguire l’apprendimento. Contro le disuguaglianze e gli abbandoni scolastici prematuri, pregiudizievoli sulla coesione sociale e con alti costi socioeconomici, suggerisce poi di dare agli alunni a rischio un supporto aggiuntivo e attività di apprendimento dopo la scuola, nonché di sostenere, con metodi di apprendimento personalizzati, coloro che ne hanno bisogno.


Pietro Rossi

“Piovono libri” su San Potito Sannitico.


SAN POTITO SANNITICO. Il 4 Ottobre San Potito Sannitico, ospiterà la I edizione di una Manifestazione a livello nazionale, “ Ottobre piovono libri”. Molte le città e i paese che da anni attraverso questo evento promuovono la lettura e la cultura, da quest'anno anche la cittadina di San Potito. Nel pomeriggio i ragazzi della scuola Secondaria di I grado allestiranno nel bellissimo Palazzo Pietrosimone un “Baratto del Libro”, dove sarà possibile acquistare e barattare libri di ogni genere. Nello stesso luogo alle ore 19,00 sarà ospite lo scrittore Diego de Silva (nella foto), che presenterà il suo libro “ Non avevo capito niente”. È la storia di Vincenzo Malinconico, avvocato napoletano, un po' sfigato, da poco mollato dalla moglie. È tutto sommato un personaggio positivo, che in maniera molto umana, con alti e bassi, con riflessioni a volte stupide e superficiali, a volte profonde (e spesso contemporaneamente l'uno e l'altro), affronta la solitudine, le contraddizioni e le assurdità della sua condizione, della sua professione e della sua città. Poi il vento comincia a cambiare. Novità, in campo professionale e in campo sentimentale, fanno emergere le sue capacità, le sue qualità, e rimettono il personaggio e il lettore in pace con la vita. Mediatore della serata sarà il giornalista Gianfrancesco D'Andrea.


Pietro Rossi

SARDEGNA 1.771.000 ABITANTI A RISCHIO DI ESPIANTO.


LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI
E LA MORTE A CUORE BATTENTE


Comunicato Stampa



Parte la campagna “Donare insieme 2009”, al grido però dell'“armiamoci e...partite” cioè dell'incoerenza della classe dirigente. Infatti medici, politici e loro familiari si tengono ben stretti i loro organi e speculano su quelli dei commercianti, agricoltori, camerieri, casalinghe e .., tenuti di proposito nell'ignoranza sulle condizioni dell'espianto (eseguito a cuore battente e sangue circolante), dicendo falsamente che il prelievo di organi è “dopo la morte”, ben sapendo che il cittadino per Morte intende la morte vera in arresto cardiocircolatorio e respiratorio. Menzogna che serve a sviluppare il redditizio mercato della chirurgia sostitutiva.

Piangono le autorità sanitarie perché non ci sono abbastanza organi, come se crescessero sugli alberi. Auspicano forse più incidenti, più lesioni cerebrali, più organi, più trapianti, più sperimentazioni, più finanziamenti pubblici, più guadagni, più mercato?

Lo spot “Chi salva la vita salva il mondo intero”, partorito dalla mente del direttore generale uscente dell'ospedale Brotzu, 30 secondi in tv e radio (nonché inserzioni sui giornali e altro), echeggerà ovunque ossessivo pronunciato in 10 versioni da volti noti e semi noti di comici, miss e atleti in cerca di notorietà che colgono qualsiasi occasione, senza remore morali, per non scomparire nel mare magnum dei dimenticati.
Pare proprio che politicanti e trapiantisti della sanità sarda abbiano preso lezioni da Brumat fondatore dell'Aido che scriveva già nel 1996 “Non trascuriamo una caratteristica del popolo italiano -in particolare dei giovani- che è quella di mitizzare campioni dello sport, cantanti, attori e talvolta anche qualche personaggio della vita pubblica. Perché non sfruttare questa 'debolezza umana' che spesso diventa passione, delirio?”.
Gli fa eco l'assessore alla sanità “Sappiamo che mostrare i volti sorridenti dei trapiantati è molto importante”. Poveri, gli tocca di sorridere! Quindi 1.771.000 abitanti della Sardegna saranno ancor più ingannati dalla sanità pubblica e dai pubblicisti.

Domandiamo all'ex direttore sanitario del Brotzu, ora consigliere regionale riformatori sardi, che con orgoglio afferma di aver lanciato“con qualche scelta spericolata” alla fine degli anni '80 il programma dei trapianti, se ci può dire qualcosa sul caso Uras. Allora i giornali scrissero: “L'espianto bloccato (dal giudice) il 1 giugno '90 sul corpo di Maria Agnese Uras, 13 anni, coinvolta in un tragico incidente stradale alla periferia di Ollastra Simaxis nell'Oristanese era stato deciso con troppa fretta. Il responso dei periti è quasi agghiacciante, tenuto conto che la 'morte clinica' (ndr cerebrale) prospettata dai medici dell'ospedale era una forzatura. I tre esperti..... sostengono che in quelle fatidiche ore il cervello di Maria Agnese funzionava regolarmente: 'Nessuna traccia di lesioni cerebrali primitive'”. Come è andata a finire la denuncia dei familiari? Queste sono le cose che si devono dire ai cittadini.

Capiamo le preoccupazioni del Coordinatore regionale dei prelievi per la scarsità delle donazioni, evidentemente teme di perdere i fondi, dato che la Legge 91/99 all'art. 16 comma 2 dice chiaramente che verrà “revocata l'idoneità a quelle strutture che abbiano svolto nell'arco di un biennio meno del 50% dell'attività minima prevista dagli standard del Ministero della Sanità”.

Presidente
Nerina Negrello

SOLIDARIETA' AI CITTADINI DI MESSINA COLPITI DALL'EMERGENZA MALTEMPO.


San Nicola La Strada. Il consigliere comunale , Domenico Russo (nella foto), ha inviato il seguente messaggio al Prefetto di Messina, S.E. Dott. Francesco Alecci ed al Sindaco di Messina Dott. Giuseppe Buzzanca: ''Nell'apprendere le notizie relative alla tragica emergenza provocata dal maltempo che ha investito la Sicilia orientale causando la morte di numerose persone e ingenti danni materiali, desidero formularle i sentimenti del cordoglio piu' profondo, mio personale e di tutta l’Amministrazione Comunale e di tutta la cittadinanza della mia città , che la prego di voler far giungere ai familiari delle vittime. Rivolgo inoltre i sensi della mia solidarieta' a tutti i feriti e a coloro che sono comunque rimasti coinvolti in questo tragico evento, unitamente ad un sentimento di sincera riconoscenza a quanti si stanno adoperando per riportare la situazione alla normalita'''.


c.s.

GIUSEPPE SANGIOVANNI A CACCIA DI STORIE CURIOSE O AL LIMITE DELLA CREDIBILITA'.


Se a conoscenza di:
Storie curiose, al limite della credibilità, a lieto fine ,Truffe, ingiustizia, burocrazia, spreco di soldi pubblici. Storie di disagio, vivibilità, ambiente per quotidiani e settimanali nazionali.Contattare Giuseppe Sangiovanni (nella foto) giornalista freelance, Collaboratore esterno di “Libero”, “Vero”- "I Fatti Vostri"(Raidue), Fabio e Mingo e Luca Abete- inviati di Striscia La Notizia
Cell.3383322917—3487902856
Tel/Fax: 0823868787
e-mail: sanzero@aliceposta.it-- sanzero@libero.it

Ringraziando anticipatamente per la cortese collaborazione porgo cordiali saluti

Giuseppe Sangiovanni

IL CONSIGLIERE REGIONALE GENNARO OLIVIERO PRESENTA 500 EMENDAMENTI ALLA LEGGE SULLA FORMAZIONE PROFESSIONALE.


NAPOLI. Gennaro OLIVIERO (nella foto) « Senza alcuna modifica di sistema non avremo alcuna innovazione sulle politiche del Lavoro. Scongiuriamo la moltiplicazione scellerata di strutture intermedie e macchine di gestione. In attesa dell’approdo in aula del Testo relativo alla nuova Legge Regionale sulla Formazione professionale e sulle politiche del Lavoro, il capogruppo regionale del Pse, Gennaro Oliviero presenta circa 500 emendamenti. “La Legge che arriverà in Aula ha una visione conservatrice, priva di prospettive e non contiene misure innovative rispetto ad una frantumazione del mercato del lavoro campano. Gli emendamenti presentati non hanno uno scopo ostruzionistico, non foss'altro perché in alcuni pezzi la maggioranza si ostacola da sé – afferma il capogruppo regionale del Ps, Gennaro Oliviero – . Corriamo il serio rischio di trovarci, poi, con sovrapposizioni di ruoli, competenze e una duplicazione di strutture con compiti pressoché analoghi. La domanda a cui si deve dare risposta è cosa deve fare il pubblico e cosa devono fare i privati. L’idea di una legge che faccia perno sul rafforzamento dell’intermediazione pubblica, senza alcuna vera modifica del sistema, si rivela perdente e superata in partenza.
Sembra che si voglia essere perfettamente consapevoli delle debolezze insite nel sistema di governo, occorre scongiurare una moltiplicazione scellerata delle strutture di riferimento.
Occorre chiudere il capitolo dell’Arlas: un passaggio indispensabile in vista di una necessaria azione di riaccorpamento e di riesame di tutte le competenze in materia di politiche del Lavoro e della Formazione Professionale in Regione Campania – continua il capogruppo regionale del Pse, Gennaro OLIVIERO –. La soppressione dell’Arlas – conclude il Consigliere Regionale, Gennaro OLIVIERO – si colloca nel quadro complessivo di riordino delle agenzie regionali, nonché delle dichiarazioni programmatiche fatte dalla Giunta in materia di costi e carrozzoni inutili. Tutte le funzioni previste insieme al personale dipendente di ruolo saranno trasferite alle strutture dell’amministrazione regionale. La ricollocazione delle funzioni e delle attività non comporterà alcuna allocazione di nuove risorse, essendo quasi tutti dipendenti regionali in posizione di assegnazione funzionale. Una Legge deve attenersi a principi di solidarietà sinergica degli attori istituzionali, attenzione però… il decentramento potrà dirsi correttamente applicato solo se riusciremo ad evitare di instaurare nuove e complesse macchine di gestione.


Fonte:comunicato stampa

Riequilibri di bilancio del Comune di Cellole.


CELLOLE. Riequilibri di bilancio del Comune di Cellole sono andati giù senza colpo ferire, manco si trattasse della guerra tra Gran Bretagna e Zanzibar (durata esattamente 45 minuti). I consiglieri di minoranza presenti (Angelo Barretta, Enzo Freda, Aldo Izzo e Luigi Mascolo) hanno ascoltato attentamente la relazione del vicesindaco con delega al Bilancio ed alle Finanze Albino Bisecco per poi non dichiarare nulla. Nessuna parola nell’intervento, nessuna parola in dichiarazione di voto. Tutti hanno, però, alzato la mano per il voto negativo al documento presentato opponendosi ai voti favorevoli dell’intera maggioranza (escluso Aniello Di Ruocco e Carmine Rocco assenti, era assente anche Alessandro Paduano per la minoranza). Ma cosa ha detto Bisecco per convincere tutti a rimanere nel silenzio? In verità la prima parte è stata abbastanza tecnica. L’assessore ha elencato il debito complessivo dell’Ente passato da 26.535.521 euro a 20.977.803 euro nel periodo di gestione Lepore [in foto] (una diminuzione della passività per cinque milioni e mezzo di euro). Ovviamente a questi debiti corrispondono grosso modo dei crediti vantati dall’Ente presso terzi (20.941.440), cittadini ed altri. La parte interessante viene sulle bacchettate a qualche consigliere di opposizione fatte dal vicesindaco Bisecco. Questi ha fatto notare come “il risultato finale a cui fare riferimento si avrà solo il 31 dicembre 2009. Ricordo ciò, perché qualche giorno fa attraverso gli organi di stampa ho letto cose inesatte”. Il riferimento, nella fattispecie era al presunto sforamento del patto di stabilità per l’anno venturo, quando non c’è neppure il conto consuntivo di questo anno a cui fare riferimento visto che è in corso. Successivamente l’assessore si concentra sugli sforzi per lo sviluppo di Cellole nel prossimo futuro ed anche nel presente attuale: “Certamente potremmo fare molto di più, specialmente in materia di occupazione e di sviluppo, ma purtroppo a Cellole paghiamo ancora, anche se in forma residuale, il modo sbagliato di fare politica. Infatti la politica del fare, cozza con la politica del giorno dopo. C’è ancora una strisciante volontà di fare le cose in funzione ai propri sogni e se non si è accontentati si tenta di bloccare valide iniziative che sono volte allo sviluppo della nostra Cellole e quindi a dare una speranza, ovviamente con fatti concreti, ai nostri giovani e alle nostre famiglie. Io penso che è il caso che ci convinciamo, una volta per tutte, che il mandato che ci danno i nostri cittadini debba essere usato esclusivamente per la nostra Cellole, quindi rappresentare, difendere e risolvere i bisogni della nostra comunità. Infatti, i nostri cittadini, delle aspirazioni, seppure legittime, di chi vorrebbe diventare persino Presidente della Repubblica, non gliene frega nulla, perché ormai considera solo chi assolve al proprio mandato senza condizionarlo alle proprie aspirazioni ma lo condiziona solo al benessere sociale e allo sviluppo del proprio paese e alla soddisfazione dei bisogni dell’intera comunità cellolese”. Se le “aspirazioni” denunciate dal vicesindaco Bisecco si confrontano con le schermaglie pre-elettorali presenti nella comunità dall’insediamento (quando mancavano ancora quattro anni alle elezioni provinciali e regionali) si può benissimo capire come la bacchettata verso l’intera comunità politica sia necessaria per porre in essere le basi del buon governo futuro e, soprattutto, del benessere collettivo secondo il bensiero del numero due di via Raffaello.


Elio Romano

Il Centro Raccolta ingombranti di via Fantini rimarrà chiuso.



Avviso Pubblico
Il Centro Raccolta
ingombranti di via Fantini
rimarrà chiuso
dal 2 al 26 ottobre
per motivi tecnici.
Per tali motivi
si invitano i cittadini
a non depositare rifiuti
all’esterno dell’area.

L’Assessore all’Ambiente Il Sindaco
Mario Fusco dott. Achille Cennami

La crisi sta finendo ma la ripresa sarà lenta.....


La recessione sta finendo ma la ripresa sarà lenta. E soprattutto non porterà alla creazione di nuovi posti di lavoro: anzi, la disoccupazione è destinata a salire almeno fino a tutto il 2010.
Per quanto riguarda l’Italia, il Pil calerà del 5,1% nel 2009 per poi risalire dello 0,2% nel 2010. Diagnosi e previsioni sono del Fondo monetario internazionale che nel suo Rapporto economico d’autunno rivede in «leggero rialzo» le stime di crescita per l’economia mondiale.
In particolare, il Pil globale calerà quest’anno dell’1,1% per poi salire del 3,1% il prossimo, con un miglioramento rispettivamente pari allo 0,3% e allo 0,6% rispetto a quanto calcolato ad aprile scorso. Per gli Usa il miglioramento sul 2010 è evidente con una stima di crescita pari all’1,5%, quasi il doppio rispetto allo 0,8% previsto nella primavera scorsa.
Nel 2009 il prodotto a stelle e strisce scenderà invece del 2,7%. Per l’Italia rimane invariata la stima di un calo del prodotto pari al 5,1% nel 2009 ma sale dello 0,3%, fino a un dato positivo dello 0,2%, la previsione per il 2010. Il rimbalzo prenderà gradualmente forza nel corso del 2010, con il dato del quarto trimestre stimato positivo dello 0,8%. Un andamento in linea con quella dell’intera zona euro, la cui economia viene prevista in perdita del 4,2% quest’anno e in ripresa dello 0,3% il prossimo.
Intanto in una telefonata al Tg5 il presidente del consiglio Berlusconi ha affermato che «l’Italia è un paese forte, in grado di rilanciare la ripresa internazionale».
Il governo, ha sottolineato il premier, è in grado «di sostenere le imprese e di non lasciare indietro nessuno». Ora «bisognerà affrontare la coda della crisi» e che «ci sono tutte le condizioni» per farlo. «Ci sono segnali di ripresa, bisogna avere fiducia e continuare ad investire». Il ministro del Welfare Maurizio Sacconi valuta che «Per fortuna questi istituti spesso correggono le stime al rialzo da un pò di tempo a questa parte.
In ogni caso noi non abbassiamo la guardia. Siamo convinti che oltre ad avere adeguate risorse per gli ammortizzatori sociali, questa sia la stagione nella quale investire di più nelle competenze delle persone per questo non solo le rende occupabili, ma dà al nostro sistema capacità competitive». Per il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, «la crisi non è finita. L’impatto sull’occupazione c’è ancora anche se al momento l’indice di disoccupazione italiano è migliore di quello europeo».


Egidio Sidoti