27 luglio 2009

L’ORCHESTRA POPOLARE CASERTANA DA IL VIA ALLA RASSEGNA TEATRI DI PIETRA A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Oggi 27 luglio prendono il via a Piedimonte Matese gli appuntamenti della Rassegna “Teatri di Pietra”, l’importante kermesse culturale di carattere nazionale volto ad assicurare una razionalizzazione del panorama di eventi e manifestazioni, utili alla riqualificazione dell’ offerta turistica del territorio. Cuore del progetto, giunto alla sua decima edizione,è stata la necessità di dare avvio ad un più efficace strumento di gestione della risorsa turistica del territorio dell’Alto Casertano, a partire da un programma aggregativo che ha coinvolto l’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese sempre più attenta e sensibile alle problematiche. Sono venti gli spettacoli previsti dal segmento campano della manifestazione, di cui quattro in calendario a Piedimonte Matese che vantano la presenza di attori come Lello Arena e Franco Oppini. Il primo si terrà questa sera alle ore 21 circa. “Incanti di Pietra” è il titolo dello spettacolo dell’Orchestra Popolare Casertana (nella foto), che si esibirà nel Parco Archeologico di Monte Cila. Difatti la particolarità di “Teatri di Pietra” è quella di utilizzare, quali affascinanti e suggestivi scenari per le opere teatrali, di luoghi di particolare pregio archeologico e culturale, per una fruizione contemporanea di monumenti e aree di grande rilievo storico. La rassegna è stata realizzata attraverso la collaborazione della Sprintendenza per i Beni Archeologici di Caserta e Benevento, la Regione Campania, e ovviamente le amministrazioni dei comuni campani che ospitano le rappresentazioni, nonché grazie al co-finanziamento dell’Unione Europea. Un appuntamento da non perdere, per il profondo valore culturale ma anche per saggiare l’atmosfera che, dato il palcoscenico ‘speciale’ del Parco Archeologico, sarà di certo straordinaria.

Pietro Rossi

26 luglio 2009

CONSIGLIO COMUNALE LAMPO. APPROVATO IL RENDICONTO 2008.


Santa Maria La Fossa. Riunione lampo del consiglio comunale prima della pausa estiva quello di questa sera, nonostante vi fossero importanti argomenti all’ordine del giorno. E’ stato approvato, infatti, il rendiconto 2008, che si è chiuso con un avanzo di amministrazione di 18.121,00 euro. Nessuna osservazione è stata fatta dagli scranni della minoranza, e dunque l’approvazione è avvenuta de plano. Nominati i consiglieri rappresentanti il comune in seno al consiglio dell’Unione dei comuni nelle persone di Antonio Luiso (per la maggioranza) e Nicolino Federico (per l’opposizione). Approvate, altresì, le linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato. “Le linee programmatiche – ha ribadito il sindaco Antonio Papa – coincideranno con il programma elettorale che abbiamo presentato agli elettori”. Lo stesso Papa ha poi comunicato che si erano costituiti due gruppi in seno al consiglio comunale uno di maggioranza ‘Le Rose’ che ha espresso come proprio capogruppo Antonio Luiso ed uno di opposizione ‘L’Aurora’, con capogruppo Antonio Mirra. L’ altra comunicazione che il sindaco – presidente del civico consesso ha voluto fare è l’attivazione dell’Ufficio sanitario dell’ASL CE/2 con anagrafe e vaccinazioni. Il servizio entrerà in funzione già in settimana e sarà espletato presso un locale della casa comunale, messo a disposizione dell’ASL.


Antonio Gaudiano

Wwf sullo stato di salute del mare di Baia Domizia.


Caserta. La complessità dell'argomento non può essere esaurita in questa sede, quindi si proverà ad analizzare alcune delle cause più importanti di detrazione ambientale, formulando, al contempo, qualche consiglio su quanto si può mettere in pratica al fine di migliorare le condizioni ambientali del mare di Baia Domizia e della sua costa sabbiosa. Dobbiamo imparare a comprendere, dal punto di vista ecologico, ambientale ed igienico questo litorale. Non si deve confondere il livello ecologico con il livello igienico. In effetti, quando viene trattato l'argomento della salute del mare, sia sulla stampa non scientifica, sia da parte degli altri organi di informazione di massa, si tocca solo l'argomento igienico/sanitario. E' ovvio che questo punto è importantissimo per consentire la balneabilità della "risorsa mare" ma se volessimo approfondire il tema, sotto il punto di vista ecologico, si deve tener presente che il mare è un ecosistema come tanti altri e forse uno dei più complessi ed ancora poco conosciuti dal mondo scientifico. Quindi sarebbe il caso ricordare sempre che l'essere umano è un ospite dell'ecosistema mare e non si può pretendere di violentarlo e massacrarlo all'infinito senza che poi non ci torni indietro un caro prezzo da pagare in termini di inquinamento, di perdita della biodiversità e così via dicendo. Non dobbiamo mai dimenticare che se vogliamo continuare ad utilizzare (e non sfruttare) le risorse del mare dobbiamo imparare a rispettarlo sul serio, seguendo le indicazioni che ci offrono le scienze ecologiche ed ambientali. Detto questo si affronteranno, in questa sede, solo tre argomenti che stanno maggiormente a cuore alla maggioranza delle persone che si recano al mare per svago e divertimento e a tutti gli operatori che vivono grazie alla "risorsa mare": INQUINAMENTO E BALNEABILITA' PRESENZA ECCESSIVA DI ALGHE ROSSE EROSIONE DELLA COSTA 1) Il primo punto (INQUINAMENTO E BALNEABITA'), ovviamente è quello maggiormente incriminato in questi ultimi decenni sul cosiddetto litorale domizio, che va dalla foce del fiume Garigliano alla zona di Cuma. In questa sede corre l'obbligo intanto di restringere il campo del nostro interesse dalla zona dell'intero litorale domizio ai soli territori costieri che appartengono amministrativamente ai comuni di Sessa Aurunca e Cellole. Il litorale costiero ivi compreso viene denominato: Baia Domizia nord e sud, Baia Murena, Baia Felice e Baia Azzurra. I recenti dati ufficiali dell'ARPAC (Agenzia Regionale per l'Ambiente – Campania) delle analisi batteriologiche della qualità delle acque dicono sostanzialmente, già da diversi anni, che nella fascia costiera suddetta i punti di divieto di balneazione sono pochi e circoscritti alle foci del fiume Garigliano e di un piccolo canale che va a sfociare a mare in località "Baia Felice". Altri dati ufficiali non sono in nostro possesso. Stando a questo si può dire che una buona parte della costa di Baia Domizia, ricadente sia nel comune di Sessa Aurunca, sia nel comune di Cellole, è balneabile. Questo però non vuol dire che le condizioni di trasparenza delle acque sono sempre come la maggior parte della popolazione spera che siano, cioè "livello piscina". Va chiarito, a questo punto, che il litorale di Baia Domizia è proveniente da piana alluvionale e che le sabbie, miste ad una componente limacciosa, possono conferire un aspetto non sempre trasparente alle acque del mare, soprattutto quando è in atto il processo del moto ondoso dovuto a correnti non sempre evidenti o a condizioni metereologiche avverse. In questi casi l'acqua del mare, all'osservatore posto sul bagnasciuga, potrà apparire poco trasparente e di un colore che va dal marrone al verde. Ma tutto ciò non può e non deve essere confuso con l'inquinamento batteriologico/fecale. Un altro aspetto dell'inquinamento, invece, è rappresentato da scie di schiume di vario genere che a volte hanno la caratteristica della persistenza e la loro presenza, anche in condizioni di moto ondoso assente o di mare calmo, ci indicano la presenza di tensioattivi e di altre sostanze, come, solo per fare un esempio, gli oli di natura vegetale e purtroppo anche di natura minerale (provenienti dai motori delle imbarcazioni, ecc.). Infine, ma non per ordine d'importanza, si deve ricordare anche l'inquinamento prodotto da tutti i rifiuti macroscopici che puntualmente finiscono sulla spiaggia arrecando danni ambientali di non poco conto. Non si può discutere di altri tipi di inquinamento (fitofarmaci (pesticidi, diserbanti, concimi di sintesi e così via), agrozootecnici, industriali, nucleari, ecc.) per carenza di dati scientifici aggiornati. In ultima analisi si auspica che tutti gli scarichi di acque reflue possano essere depurati in moderni impianti di depurazione, tarati per le esigenze sia della popolazione residente tutto l'anno, sia della popolazione aumentata nel periodo estivo. 2) Il secondo punto (PRESENZA ECCESSIVA DI ALGHE ROSSE) è una questione puramente estetica, visto che le specie di alghe rosse in oggetto (sono proprio alghe rosse cioè Rhodophyceae) appartengono ai generi Ceramium e Polysiphonia e non arrecano nessun danno alla salute pubblica. Sicuramente il fenomeno non è ancora ben chiaro sotto il punto di vista scientifico. Più volte, in passato, abbiamo provato ad interrogare professori universitari delle facoltà di Scienze Biologiche, Scienze Naturali e Scienze Ambientali di Napoli e Caserta senza ricevere una risposta sicura ed esaustiva, proprio per il fatto che si dovrebbe predisporre un serio studio scientifico per avere la certezza di quello che accade. In ogni caso l'ipotesi più accreditata sembra essere quella del superamento della soglia della temperatura del mare idonea alla vita di queste alghe e quindi questo fenomeno fisico le fa distaccare dal fondale dove esse sono ancorate, probabilmente con la complicità delle correnti marine. Una volta distaccatesi dal fondale marino queste alghe rosse arrivano pian piano fino a riva. Negli anni passati il fenomeno sembrava essere molto più evidente ed invasivo. Negli ultimi anni stiamo osservando un ridimensionamento del problema. Anche queste osservazioni, purtroppo rimangono senza una spiegazione scientifica sicura e sono possibili solo delle ipotesi in attesa che si finanzi uno studio scientifico multidisciplinare teso a spiegare e a frenare se possibile, questo fenomeno. 3) L'ultimo punto (EROSIONE DELLA COSTA) è un problema comune a tanti litorali italiani e non solo ed è un fenomeno sicuramente multifattoriale. Il problema dello scioglimento dei ghiacci dei poli nord e sud e dei ghiacciai perenni delle montagne che si sta verificando a livello planetario può incidere ma solo fino ad un certo punto, visto e considerato che sul litorale domizio, ad esempio, osserviamo dei fenomeni localizzati e circoscritti ad alcune aree. In questi casi sicuramente intervengono dei fattori di disturbo della linea di costa da addebitare quasi esclusivamente ad opere di consolidamento della costa avvenuto in altra zona litoranea non troppo distante da dove si è verificato il fenomeno erosivo. Nel caso specifico del litorale di Baia domizia stiamo osservando un preoccupante arretramento della linea di costa in particolar modo nella zona della foce del fiume Garigliano. Sulle cause, ancora una volta proviamo a formulare delle ipotesi. Innanzitutto un ruolo negativo hanno avuto e continuano ad avere le "scogliere" realizzate a difesa della linea di costa di alcune zone litoranee del vicino "basso Lazio". Anche un prelievo indiscriminato ed abusivo di materiale inerte dal letto del fiume Garigliano ha comportato una riduzione di distribuzione di quel materiale sabbioso e limaccioso tipico di questa zona. Su altre cause si lascia che vengano effettuati, ancora una volta, degli studi più specifici ed approfonditi tali da acclarare il problema nella sua interezza.


Fonte : comunicato stampa

Riccardo Scamarcio alla Notte dei Capitelli E lunedì arriva il cast tecnico di ‘Vincere’.


Santagata de Goti. Anteprime nazionali e ospiti d’eccezione al Sannio Film Fest, il festival internazionale della scenografia e del costume in corso fino al 30 luglio a Sant’Agata de’ Goti. Dopo Pupi Avati sul red carpet del Sannio Film Fest è atteso infatti l’attore Riccardo Scamarcio che sarà ospite della Notte dei Capitelli - giovedì 30 luglio - per ritirare l’ambita statuetta. Reduce dal successo riscosso per la sua interpretazione in ‘Verso l’Eden’ di Costa-Gravas sullo scottante tema dell’immigrazione, Riccardo Scamarcio (nella foto) è attualmente impegnato sul set pugliese del nuovo film di Sergio Rubini ‘L’uomo nero’, una commedia sulla memoria, la famiglia e soprattutto il peso dei pregiudizi sociali che castrano le ambizioni del singolo. Due testimonianze della crescita professionale di Scamarcio sempre più orientato al cinema di impegno civile come testimoniano i ruoli ricoperti in ‘Mio fratello è figlio unico’ di Daniele Lucchetti, ‘La meglio gioventù’ di Marco Tullio Giordana, ‘L’odore del sangue’ di Mario Martone e ‘Romanzo Criminale’ di Michele Placido con il quale ha girato di recente anche ‘Il grande sogno’ che sarà presentato alla prossima Mostra del cinema di Venezia. Un film che ha nel cast anche Laura Morante, Pierfrancesco Favino, Jasmine Trinca, Luca Argentero, Elio Germano e Margherita Buy e nel quale Scamarcio veste i panni di un giovane agente di polizia del Sud che nel ’68, in piena contestazione, viene trasferito a Roma per sedare gli animi di alcune rivolte studentesche.
Arriveranno invece lunedì 27 luglio il costumista e lo scenografo del film ‘Vincere’ (in concorso nella sezione ‘Un anno in costume’) rispettivamente Sergio Ballo e Marco Dentici, fresco vincitore del Nastro d’argento e candidato ai David di Donatello per ‘La Balia’. I due artisti incontreranno il pubblico prima della proiezione del film in programma alle ore 21.30 nella sala Ostieri. In cartellone anche ‘Un matrimonio all’inglese’ di Stephan Elliott (ore 21,30 sala Mosera), ‘La donna che visse due volte’ di Alfred Hitchcock (ore 16 sala Mustilli) e i corti ‘Un’offerta per la festa’ di Fabio Mollo (ore 21 Sala Mosera) e ‘Il mio ultimo giorno di guerra’ (ore 21 sala Ostieri).


C.S.

25 luglio 2009

AL VIA LA GIOSTRA DI CASTELLO DEL MATESE.


CASTELLO DEL MATESE. A Castello del Matese , dal 31 luglio al 3 agosto 2009, consueto appuntamento con "La Giostra" l’Evento organizzato dall'Associazione Cluvia.Una delle più belle occasioni per avvicinarti alla cultura ed alla storia del Matese, una proposta che è stata selezionata e inserita nel catalogo incoming “L’Altra Campania: Enogastronomia, Arte e Natura nelle province di Avellino, Benevento e Caserta” , un agile e completo libretto in formato tascabile realizzato dall’ Assessorato Regionale al Turismo della Regione Campania, in collaborazione con gli Enti Provinciali per il Turismo di Caserta, di Benevento e di Avellino, per valorizzare gli itinerari turistici delle tre province. Chi non ha mai sognato, infatti, di immergersi nell'atmosfera medioevale, circondato da bellissime principesse, coraggiosi cavalieri o feroci guerrieri? E assistere ad un duello all'arma bianca, partecipare ad un banchetto gustando specialità di un tempo andato o, per i più coraggiosi, impugnare una spada e provare il proprio valore? L'evento proposto ricorda un fatto realmente accaduto durante il feudalesimo quando il Castello si caratterizzava come la rocca alta di Piedimonte, nella quale ripararsi per l'ultima disperata resistenza contro gli invasori. La rocca alta di Piedimonte, quell'anno, fu presa d'assalto e la manifestazione, che vede coinvolta l'intera popolazione in sfilate in costume, tornei e allestimenti di banchetti di quartiere, rievoca l'evento con una originalissima sfida tra contrade che si chiuderà con la proclamazione del nuovo Signore del Castello. Così potrai chiamarli pure "contradaioli". La rivalità ce l'hanno nel sangue (per gioco, s'intende!) anche se il loro palio è lontano centinaia di chilometri dalla più celebre e blasonata kermesse senese. Nonostante la "disfida" fra le tre contrade del Platano, del Cavallo e della Torre sia nata in tempi piuttosto recenti vanta una "genesi" storica di tutto rispetto e di cui c'è già una prima traccia nel lontano 1460, anno della Congiura dei Baroni e dell'assedio alla rocca perpetrato dai ribelli che avevano voltato la faccia al re Federico I d'Aragona, a fianco del quale si era schierato il conte Onorato Gaetani, principe di Piedimonte e dei suoi casali. Ma sembra che il primo probabile assedio alla fortezza risalga addirittura al 1229, ad opera delle truppe guelfe pontificie comandate dal cardinale Giovanni Vitelleschi di Tarquinia. Oggi la "rocca alta" di Piedimonte Matese è un piccolo centro a cinquecento metri d'altezza che conta poco meno di duemila abitanti e ha preso il nome di Castello del Matese, borgo di Terra di Lavoro ai confini con il Molise. Chi vuole può ancora raggiungerlo lungo l'antica mulattiera che si inerpica sui tornanti dalle vedute mozzafiato che affacciano sulla valle del Medio Volturno, un dedalo di sentieri che conducono fin sulla vetta del Monte Castello. E' qui che ogni anno, dopo la rituale accensione delle torce che illuminano a giorno gli antichi torrioni e le mura merlate, prende vita il torneo della giostra, organizzata anche quest’anno dall'Associazione Culturale Cluvia, nei giorni del 31 luglio al 3 agosto. Una minuziosa analisi di moltissimi aspetti dell'epoca medievale, tra i quali quelli relativi all'abbigliamento, alle armi, alle credenze popolari, alla religione, alle abitudini alimentari, ha permesso l'allestimento di una rappresentazione che lascia lo spettatore a bocca aperta per il suo elevato grado di coinvolgimento. Un paese proiettato indietro nel tempo di diversi secoli, nel 1460, anno della Congiura dei Baroni e del giuramento di fedeltà di Onorato Gaetani, principe di Piedimonte, e dei suoi casali, al re Ferdinando d'Aragona. Castello del Matese, antica roccaforte della vicina Piedimonte, si accinge a rivivere la kermesse dal sapore rigorosamente medievale, evento che vedrà i cavalieri delle contrade Torre, Cavallo e Platano contendersi lo stendardo simbolo del potere. Armati di lancia, ciascuna della lunghezza di quattro metri, i cavalieri al galoppo dovranno centrare gli anelli, di dimensioni sempre più piccole, posti lungo il suggestivo campo di gara allestito nella piazza del paese, all'ombra dei platani secolari che affacciano sul belvedere e sulla media valle del Volturno. Un torneo in piena regola per una sfida destinata a concludersi con la conquista dello stendardo, simbolo del potere, e con la proclamazione del nuovo Signore del Castello, la cui autorità guiderà il destino della città fino al prossimo anno. Un intero paese in subbuglio e regista della tre giorni: in ciascuna contrada si allestisce il "banchetto della giostra" con menù tipico che varia a seconda delle antiche ricette riproposte fedelmente come tradizione comanda. Artisti da strada e gruppi folcloristici animano le vie anguste e le piccole piazze del centro, un'atmosfera che rapisce meglio di una efficientissima macchina del tempo, con la musica dei flauti e dei liuti che accompagna, vicolo dopo vicolo, fino alla Torre che sovrasta il paese e delimita il "Giardino degli Artisti", piccolo museo all'aperto dove per tre giorni sono custoditi i tesori dell'arte locale, dalla pittura alla scultura e all'artigianato tipico. Musica, arte e spettacolo nelle piazze e nei vicoli del centro storico; fino a tarda notte ogni contrada offrirà ai turisti un menù ricco di prelibatezze preparate secondo la tradizione, un unico itinerario gastronomico che prevede soste obbligate alla locanda del Gallo Nero e alle varie postazioni del grande "banchetto delle contrade". Le donne, i cavalieri, gli amori e le audaci imprese. Si, questa è la Giostra a Castello del Matese.

ESCURSIONE SU MONTE MILETTO IN NOTTURNA 2009.


Piedimonte Matese. Anche quest’anno, l’a.s.d. Freestylematese ha organizza la quarta edizione dell’ascesa al monte Miletto(2050 m.s.l.m.) in notturna. L'escursione fissata in un primo momento all’ 11 LUGLIO è stata effettuata al 24 in occasione del Matese Outdoor Sport Festival,il programma dell'escursione è stato il seguente: partenza alle ore 23:00 dal sentiero dell’Esule. Il raduno dei partecipanti è fissato per le ore 22:00 presso l’hotel Miralago, in località Miralago comune di Castello del Matese. Coloro che hanno partecipato all‘escursione hanno goduto della copertura assicurativa, stipulata dall’associazione con la UISP, esclusivamente per la stessa. La copertura assicurativa Polizza Manifestazioni UISP Open prevedeva la possibilità di mettere in copertura le manifestazioni giornaliere aperte anche ai non tesserati UISP attraverso il pagamento di premi a giornata in base ai numeri di partecipanti e alla disciplina praticata. Come le altre edizioni anche questa è stata un vero successo.

C.S.

Doppio spettacolo di Siani al Belvedere di San Leucio.


CASERTA. Doppia tappa casertana per il comico napoletano Alessandro Siani (nella foto) che sarà al Belvedere di San Leucio (Ce) il 27 e 28 luglio nell’ambito della rassegna di cabaret “Caserta villane” con il nuovo e imperdibile spettacolo “Più di prima” lo show scritto a quattro mani con l’inseparabile Francesco Albanese, che offre il meglio della sua produzione artistica e teatrale con l’aggiunta di sketch inediti e nuove parodie. Lo stile e il ritmo incalzante delle battute saranno invece quelli di sempre per un evento che si preannuncia all’insegna del divertimento. In scena con lui oltre a Francesco Albanese anche Lello Musella e Claudia Miele, collaudati partner di tutte le sue recenti produzioni che anche stavolta sapranno certamente offrire un’ottima spalla ai vari personaggi che di volta in volta Siani porterà sul palco. Consacrato re della risata e mattatore dei teatri italiani Siani riserverà anche questa volta qualche imperdibile sorpresa al pubblico casertano puntando sull’attualità e sulla musica d’autore. Gli spettacoli del Caserta Village proseguiranno mercoledì 29 luglio con lo show “Made in Sud” e giovedì 30 con la commedia “Napoletani a Broadway” di Carlo Buccirosso. Per info e dettagli sulla rassegna è possibile consultare il sito http://wm7.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.facebook.com/l/;www.casertavillage.it

Daniela Volpecina

Sculture di sabbia in mostra a Baia Domizia per tutta l’estate.



Baia Domizia. Sono state completate e potranno essere ammirate sino al 31 agosto le sculture di sabbia realizzate a Baia Domizia (Ce) da sei artisti internazionali in occasione della seconda edizione de ‘L’Arena d’Arte’. Un progetto ambizioso, l’unico esistente nel Sud Italia, in grado di calamitare l’attenzione di migliaia di turisti affascinati dalla creatività e dalla genialità degli scultori che quest’anno si sono ispirati ai miti, alle fiabe e alle leggende campane. Il risultato è una carrellata di personaggi suggestivi e magici come la Sirena Partenope del giapponese Katsuhiko Chaen, le Janare di Benevento del belga David Enguerrand, le Fate del singaporegno Joo Heng Tan, il Lupo mannaro dell’olandese Edith Van de Wetering, il Monaciello e l’amore negato di Caterinella dell’olandese Wilfred Stijger e la Ninfa marica - dea aurunca, dell’italiano Leonardo Ugolini. Oltre tremila quintali di sabbia finissima utilizzata per realizzare sculture alte dai tre ai cinque metri che saranno giudicate da una giuria popolare. E intanto prosegue tra applausi e consensi anche il Festival Blues giunto quest’anno alla quarta edizione. Partito venerdì sera con l’esibizione dell’artista californiana Tia Carroll with Lou and The Blues, la rassegna stasera vedrà in scena la texana Diunna Green Leaf, leader della Blue Mercy Band, fresca vincitrice del Blues Music Award e Bob Margolin, per oltre dieci anni chitarrista del leggendario Muddy Waters. Domani – domenica 26 luglio – infine sarà la volta della belgradese Ana Popovic, una stella del blues contemporaneo. Il Blues tornerà poi nel week-end successivo, dal 31 luglio al 2 agosto, con i concerti di Thornetta Davis, formidabile blues singer di Detroit, Olga Mundig, folk singer americana, il grande Chris Cain, considerato uno dei migliori chitarristi al mondo, e l’artista americano Andy J. Forest. Nutrita anche la pattuglia italiana e campana in particolare. In cartellone infatti anche Wince Gnesutta, i Blue Stuff, l’esibizione itinerante dei P-Funking, i No More Blue trio, la Grange e i Perugia Funking.
Per i dettagli sul cartellone e sull’intero festival http://www.bluesandsandfestival.it/

A Sant’ Agata de’ Goti arriva Pupi Avati. Serata evento con il regista bolognese.


Santagata de Goti. Si arricchisce di ospiti e personaggi autorevoli il cartellone della XIII edizione del Sannio Film Fest, il festival internazionale della scenografia e del costume in corso fino al 30 luglio a Sant’Agata de’ Goti (Bn). Al borgo medioevale è atteso infatti il regista e sceneggiatore Pupi Avati (nella foto). Al poliedrico cineasta bolognese - in concorso nella sezione ‘Un anno in costume’ con ben due film ‘Il papà di Giovanna’ e ‘Gli amici del bar Margherita’ - sarà dedicato un evento speciale domani sera – domenica 26 luglio - a partire dalle ore 18 per festeggiare i quarant’anni di carriera. Pupi Avati incontrerà infatti il pubblico tra le due proiezioni per tracciare un excursus della sua lunga esperienza cinematografica, ricca di aneddoti ed episodi singolari, a partire dai primi passi, mossi sul finire degli anni ’60 nell’amata città natia, con alcuni horror grotteschi sino ad arrivare alla vittoria del David di Donatello del 2003 con ‘Il Cuore altrove’ e alle recenti nomination ai Nastri d’argento per ‘Il papà di Giovanna’. Lo introdurrà il direttore artistico del Festival, Remigio Truocchio, in presenza degli studenti del Campus, di tanti appassionati di cinema ma anche di semplici curiosi con i quali Pupi Avati interagirà per tutta la serata. Il cinema continuerà ad essere protagonista con le proiezioni di ‘Gilda’ di Charles Vidor per la retrospettiva ‘Dive’, curata dalla studiosa Rita Ceraldi, e di ‘Agente 007 – Missione Goldfinger’ di Guy Hamilton in omaggio allo scenografo inglese Ken Adam, premio Oscar per ‘Barry Lyndon’ e ‘La pazzia di re Giorgio’. Tutte le proiezioni sono a ingresso gratuito. Le pellicole inizialmente previste all’Auditorium saranno proiettate nella storica sala Mustilli.


C.S.

CONCORSO LETTERARIO internazionale IDEA DONNA -LUI e LEI- * POESIA NARRATIVA inedita *.


La “LAGIP Libera Associazione Giardino dei Poeti e Letterati” e il sito http://wm5.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.animapersa.net/ indicono il “CONCORSO LETTERARIO IDEA DONNA-LUI E LEI–“ interamente dedicato alla tematica femminile, alle sue peculiarità, e al suo “segreto patimento” (Ada.Negri). Il concorso intende promuovere il dibattito attorno alla figura femminile nell’interazione dei due sessi nei reciproci universi paralleli. Le donne raccontano le donne, dunque, e gli uomini intervengono dalla loro specifica ottica maschile.
Art.1) Le sezioni del Concorso per inediti sono due: Poesia e narrativa.
--à> Per la POESIA il tema è: “RITRATTO DI DONNA.” Inviare a scelta
una o due poesie di lunghezza non superiore a 30 versi. Imbustare le poesie in
6 copie -àdi cui 5 anonime e UNA FIRMATA, con in evidenza i dati personali
scritti con chiarezza. Seguire questo promemoria=> Sono obbligatori:nome, cognome,
indirizzo completo, data di nascita., telefono domicilio, event. cellulare, eventuale e-mail ,
FIRMA ed ELENCO DELLE OPERE presentate. E’ graditissimo ma facoltativo l’invio
del Curriculum.
Per la NARRATIVA il tema è: UNA STORIA D’AMORE“
Sono idonei testi in forma di racconto o saggio o articolo giornalistico di lunghezza
massima 2 cartelle (2 facciate). Inviare i testi in 6 copie àdi cui 5 anonime e
UNA FIRMATA e con ben in evidenza i dati personali scritti con chiarezza
Seguire questo promemoria=> Sono obbligatori: nome, cognome indirizzo completo,
data di nascita. telefono domicilio, event.cellulare, eventuale e-mail, FIRMA
ed ELENCO DELLE OPERE presentate .
L’invio del Curriculum è graditissimo ma facoltativo.
PREMI: Art. 2) Saranno assegnati per ogni sezione riconoscimenti personalizzati.
Ai due vincitori assoluti: Cofanetto con targa personalizzata; ai rimanenti classificati
attestato personalizzato ed eventuali volumi di poesia e/o narrativa.
Ai rimanenti: secondi, terzi, quarti, quinti classificati, ai menzionati,
ai segnalati e ai Premi Speciali pergamena personalizzata.
Art. 3) Ogni autore partecipante ha facoltà di richiedere il rilascio di
un Attestato con lode alla creatività, personalizzato. Detta attestazione
di partecipazione sarà recapitata previo invio 5 euro o dollaro USA corrispondente
. In questo caso sarà necessario aggiungere nel foglio con i dati la frase =RICHIEDO ATTESTATO.
Detto conferimento speciale sarà inviato prima che avvenga la Premiazione.
Con i testi vincitori sarà realizzato un e-book scaricabile gratuitamente nel sito: www.animapersa.net.
ISTRUZIONI PER L’INVIO : Art. 4)QUOTA di partecipazione= VOLONTARIA ciascun autore
dovrà allegare un contributo volontario in banconota euro o dollaroUSA- ben occultato nella busta- non essendo prevista una quota prefissata.Ogni concorrente può partecipare a entrambe le sezioni e a sua discrezione anche con più opere, allegando una specifica quota in busta chiusa per ogni diverso testo e/o per ogni distinta coppia di poesie. Art. 5) Inviare il tutto in busta chiusa e in Posta prioritaria a:
LAGIP- DANIELA BRUNI CURZI Via LAUREATI 87 –63039 S. BENEDETTO TRONTO AP-
entro la data post. del 30 Agosto 2009. Farà fede il timbro postale. Si prega gli autori di inviare
le composizioni con congruo anticipo -se possibile- onde facilitare lo svolgimento dei lavori di
segreteria. Grazie! Art. 6) I partecipanti restano titolari dei diritti d’autore. I nomi dei componenti della giuria saranno rivelati al momento della comunicazione della graduatoria. Nessun testo sarà mai pubblicato senza l’espresso permesso dell’autore. I testi non rispondenti ad ogni disposizione del bando saranno esclusi dalla partecipazione. Art. 7) Nessun testo sarà restituito né ceduto a terzi. Per questa edizione non è prevista cerimonia di premiazione. I premi verranno spediti ai vincitori all’indirizzo da loro indicato, senza spese e tramite Poste Italiane, una volta pubblicata la classifica finale cosa che avverrà presumibilmente entro il mese di Ottobre c.a.. La classifica finale sarà inviata a tutti gli autori che avranno indicato la propria
e-mail. Chiunque vorrà informarsi in proprio, può farlo scrivendo o inviando mail a: http://wm5.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cmVkYXppb25lLmNvcnJpZXJlbWF0ZXNlQGVtYWlsLml0&sid={12430879984A6B07DC28664-4A6B07DC28E34-1248528348}&to=polisti@alice.it o telefonando solo ore 18-20 al 3484703588
Non si risponde di mancati arrivi di e-mail o smarrimenti postali. Ogni autore con la sua partecipazione e la firma sul proprio testo concede tacitamente il trattamento dei dati personali secondo le disposizioni della attuale normativa LEGGE 196/2003 sulla PRIVACY e successive modifiche. I dati personali degli autori non verranno ceduti a terzi, a nessun titolo, ma usati unicamente nell’ambito del Concorso per inoltrare, in invio nascosto ed esclusivo comunicazioni a carattere culturale. L’organizzazione si riserva la facoltà, se obbligata per cause di forza maggiore di apportare modifiche alle procedure e ai tempi qui indicati. Non è possibile rispondere di mancati inoltri di e-mail o di inefficienze di Poste Italiane. La partecipazione al concorso “Idea Donna” implica la piena accettazione di tutti gli articoli del presente
bando e con essa gli autori dichiarano tacitamente che le opere presentate sono frutto della loro creatività e che quindi non presentano al concorso plagi. o rielaborazioni di altri autori. Le decisioni della Giuria sono insindacabili.(PER RICHIEDERE IL PRESENTE BANDO= http://wm5.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cmVkYXppb25lLmNvcnJpZXJlbWF0ZXNlQGVtYWlsLml0&sid={12430879984A6B07DC28664-4A6B07DC28E34-1248528348}&to=polisti@alice.it oppure= animusfrance@gmail.com

ORDINANZA SINDACALE SULLE DEIZIONI CANINE.

PIEDIMONTE MATESE. Il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello (nella foto), facendo seguito alle reiterate segnalazioni e lamentele di continui comportamenti scorretti di molti proprietari o detentori di cani in merito alla conduzione degli stessi, specialmente nelle isole pedonali del centro cittadino per l’evidente assenza del dovere civico di provvedere alla raccolta degli escrementi con mezzi adatti e al loro smaltimento e perché i cani spesso non sono custoditi con le debite cautele, ha emanato un’apposita Ordinanza Sindacale in materia la n.94 del 22.7.2009. Il Provvedimento sindacale ha tenuto presente che il deposito e l’abbandono sul suolo pubblico delle deizioni canine e dei liquidi fisiologici, in particolare sulle aree destinate alla circolazione pedonale, possono comportare rischi per la salute della popolazione, con particolare riferimento alle fasce esposte, quali i bambini. A tale scopo è stata ritenuto necessario l’intervento dell’Ordinanza Sindacale n.94, atta a prevenire e reprimere i comportamenti che hanno conseguenze negative sulla salubrità dell’ambiente, sul decoro della città e sulla sicurezza delle persone. Il Sindaco ha ordinato ai proprietari e ai detentori a qualsiasi titolo di cani: di impedire che l’animale sporchi con deizioni o liquami organici l’area pubblica sulla quale si vengono a trovare, in modo da preservare lo stato di igiene e di decoro del luogo stesso. I proprietari dei cani o loro momentanei custodi o conduttori, che circolano con i propri animali su aree pubbliche, hanno l’obbligo di essere sempre forniti di strumenti idonei a raccogliere eventuali deizioni prodotte dai loro animali avendo, gli stessi, l’obbligo di raccogliere tali deizioni che dovranno essere conferite, tramite un contenitore chiuso, nella busta di colore nero. Gli idonei strumenti raccolta delle deizioni dovranno essere mostrati su richiesta degli addetti della vigilanza. I proprietari saranno considerati responsabili di eventuali danni a persone e cose causate dal mancato rispetto delle suddetta disposizione. Per le violazioni delle disposizioni emanate dall’ordinanza sindacale saranno applicate sanzioni amministrative pecuniarie con un minimo di 25,00 Euro e un massimo di 500,00 euro tenuto conto della gravità della violazione, ai sensi dell’art.7-bis del testo unico delle leggi dell’ordinamento degli enti locali. Il Corpo di Polizia Municipale resta incaricato del controllo relativo all’osservanza dell’ordinanza.

Pietro Rossi

IL MATESE RIPULITO DOPO L'APPELLO DELL'ASSOCIAZIONE SCI FONDO.


Comunicato Stampa


Gentili amici dell’informazione, forse è stata una coincidenza, ma noi vogliamo credere che la nostra segnalazione e, soprattutto, la pubblicazione della stessa da parte vostra, ha avuto l’effetto sperato. Nell’avviarci ieri, ( giovedì 22.07.09), per il sentiero che da Campo Maiuri porta a Serra di Macchia Strinata avevamo avuto il solito “pugno allo stomaco”. Al ritorno, nel pomeriggio, con nostra grande gioia, abbiamo trovato una squadra di operatori ecologici del servizio spazzamento che stava ripulendo tutta l’area da noi segnalata. Abbiamo avuto modo di verificare che in seguito è intervenuta anche la squadra della raccolta che ha svuotato i contenitori di Bocca della Selva e Campo Maiuri. Scambiando due parole con gli operatori, a loro dire, non è previsto nel piano di raccolta dei rifiuti un intervento sistematico nelle zone di montagna ma questo avviene solo su ordine di servizio dell’ufficio competente. Ciò ci preoccupa perché temiamo che nei primi giorni della prossima settimana ritroveremo di nuovo sparsi tutti i rifiuti del prossimo week-end. A proposito della mancanza di controllo abbiamo incontrato anche esponenti delle Guardie Provinciali i quali lamentavano una scarsità di uomini e mezzi (turni di una sola pattuglia di due elementi per tutto il territorio del Parco) e non sempre impiegati in modo adeguato.
A nostro parere, però, il problema più grave resta la mancanza di sensibilità verso la natura e il rispetto delle regole da parte di molti turisti e di molti abitanti del luogo perché possiamo garantire che i rifiuti di ogni genere abbandonati nelle siepi, nei dirupi, nei posti ritenuti nascosti, sono tantissimi. Dobbiamo unire tutte le nostre forze per tentare di sradicare dalla mente di queste persone questa inconcepibile abitudine. Solo così riusciremo a conservare la bellezza di questi paesaggi.

Cordiali saluti
Mario L. Capobianco

.Successo della raccolta straordinaria di rifiuti di tipo elettronico.


PIEDIMONTE MATESE. È stata grande la partecipazione dei cittadini di Piedimonte Matese all’appuntamento del 16 e 17 luglio in piazza Enrico Caruso, dove si è tenuta una raccolta straordinaria di rifiuti di tipo elettronico. “Facciamo gli la festa” è stato lo slogan dell’iniziativa fortemente voluta dall’amministrazione comunale di Vincenzo Cappello, e in particolare dall’Assessorato all’Ambiente retto da Giuseppe Riselli, iniziativa con la quale è stato possibile il ritiro dei cosiddetti Raee, ovvero rifiuti elettrici ed elettronici, che in questo modo non andranno a far bella mostra di sé per le strade comunali, ma potranno trovare nuova vita attraverso il riutilizzo delle loro componenti, smontate e riassemblate per la costruzione di altri oggetti. Gli scorsi giovedì e venerdì sono state raccolte 7 tonnellate di materiale da conferire al riciclaggio: televisori, monitor, computer, forni elettrici, stampanti, raccolti in gran numero grazie al contributo dei cittadini che hanno accolto l’invito dell’amministrazione comunale a mostrare rispetto per l’ambiente. Un altro buon risultato questo, nell’ambito della raccolta differenziata, che, come ricorda l’assessore Riselli “ha già superato la soglia del 50%, ed è nostra intenzione migliorare ancora di molto, lavorando sull’ottimizzazione del vetro e delle altre frazioni di rifiuti; ma soprattutto innalzando la sensibilità dei cittadini e la loro collaborazione nella differenziazione dei rifiuti e nel rispetto del regolamento comunale”. E difatti l’assessore preannuncia delle novità in arrivo per il prossimo settembre: “Metteremo in atto azioni di sensibilizzazione nelle scuole cittadine e ci serviremo di volontari che affiancheranno la Polizia Municipale nel controllo delle eventuali inadempienze alle regole della raccolta”. Interventi su più fronti dunque, per ricordare, ma anche insegnare, a tutti i cittadini, grandi e piccoli, l’importanza di osservare le norme basilari del servizio di differenziata.


Michele Menditto

«Cancellate la Mastroianni! Bonificate Lo Uttaro!».


San Nicola la Strada. Sono note a tutti le “arringhe” che hanno visti protagonisti in questi ultimi anni gli esponenti del Comitato Emergenza Rifiuti al cospetto degli organi istituzionali per condannare gli scempi perpetrati all’ambiente e difendere il diritto alla salute di duecentomila cittadini del comprensorio San Nicola la Strada-Caserta-Maddaloni-San Marco Evangelista.L’ultima è datata mercoledì 15 luglio e si è tenuta davanti alla Commissione parlamentare sui rifiuti, dove il ComER è stato ammesso ad una importante audizione che la dice tutta su quanto siano riconosciute, e pesino, le sue competenze in materia.Ecco, in tutta la sua intierezza, il comunicato stampa che Antonio Roano, il recente nuovo presidente della storica associazione ambientalista, ha diramato per sancire un’altra fondamentale tappa per la definitiva “conquista”, da parte dei residenti che ne respirano l’aria, di un territorio che sembra ancora appartenere al diavolo.
«Tra le associazioni ambientaliste del territorio casertano, anche il Comitato emergenza rifiuti è stato ammesso all’audizione davanti la Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti, che si è tenuta il 15 luglio presso la prefettura di Caserta. Quali rappresentanti accreditati sono intervenuti l’agronomo dott. Giuseppe Messina, e la sig.ra Giovanna Maietta. Nel presentare alcuni documenti concernenti la situazione delle discariche casertane, ed in particolare quella già sequestrata de Lo Uttaro, e quella della Cava Mastroianni, prevista nel decreto 90/08, i rappresentanti delle associazioni hanno fatto presente che ogni soluzione del problema ambiente non può che passare attraverso il coinvolgimento delle popolazioni interessate, sia nella fase di progettazione sia nella fase di attuazione delle linee programmatiche decise dagli organi istituzionali, quali la regione, la provincia e i comuni. La scelta dei siti da destinare a discarica o ad altri impianti collegati al ciclo dei rifiuti non deve essere più frutto di un imposizione “legislativa” calata dall’alto e priva di concreti elementi di verifica sulla idoneità tecnica dei siti destinati ad ospitare un impianto di rilevante impatto sulle popolazioni interessate, anche perché se organi dello Stato accertano la inidoneità di una zona, fino a inserirla tra i “siti di interesse nazionale” da bonificare, non è possibile che altri organi (o addirittura in alcuni casi gli stessi in tempi diversi) continuino a prevedere in quelle stesse zone altri e nuovi siti di raccolta e deposito rifiuti, come è successo per Lo Uttaro e per la Cava Mastroianni. Le associazioni ambientaliste non intendono perpetuare la logica del “NIMBY” (non nel mio giardino), ma farsi promotore di una corretta logica ambientale, che va dalla diminuzione della produzione e del consumo del materiale non riciclabile, all’accelerazione di una spinta raccolta differenziata, per evitare i possibili rischi alla salute derivanti dall’utilizzo di discariche non controllate ed abusive, come ne esistono a migliaia in questa regione, e dall’incenerimento come unica conclusione del ciclo dei rifiuti. E’ stata quindi sollecitata la Commissione parlamentare non solo a verificare l'attuazione delle normative vigenti in materia di rifiuti, ma anche ad analizzare i comportamenti della pubblica amministrazione e le modalità di gestione dei servizi di smaltimento dei rifiuti da parte degli enti locali, nonché ad indagare sul rapporto tra il ciclo dei rifiuti e le organizzazioni criminali, che come è stato evidenziato dalle ultime indagini della magistratura campana, spesso è intervenuta non solo nella gestione degli impianti, ma anche ed addirittura nell’individuazione dei siti in cui impiantare i siti di stoccaggio, le discariche o gli stessi inceneritori, e tutto ciò ovviamente contribuisce a minare la credibilità delle istituzioni da parte della collettività. E’ stato poi chiesto una modifica della legislazione sia in termini di ripristino di una normale logica partecipativa, come richiesto dalle normative comunitarie, sia in termini di cancellazione della Cava Mastroianni dall’elenco delle discariche da aprirsi, e ciò a seguito di un accurato esame, pure consegnato alla Commissione, da cui si deduce che l’impiantistica già in essere in Campania, ed in particolare nella Provincia di Caserta, è ampiamente sufficiente per contenere rifiuti indifferenziati, e rifiuti di altro genere, nonostante la limitata percentuale di raccolta differenziata ancora raggiunta in Campania. E’ questo comunque ancora lo snodo fondamentale da cui partire per evitare ulteriori crisi emergenziali: far rispettare le leggi non solo, per la costruzione di discariche e bruciatori, ma anche e soprattutto per imporre più alte percentuali di raccolta differenziata. Nella relazione si è infine accennato al problema delle cave e dei cementifici che circondano in particolare la città di Caserta, che, seppure sottoposte a vincoli legislativi ambientali e paesaggistici, continuano ad essere interessate ad attività estrattive incontrollate ed addirittura di incenerimento, e rischiano così di produrre ulteriori elementi di inquinamento del territorio, che interessano gran parte della popolazione di Caserta e delle zone limitrofe». L’agronomo Giuseppe Messina, il pluriacclamato cofondatore del ComER nonché responsabile di Legambiente Caserta, noto anche per diverse pubblicazioni sul “fenomeno” rifiuti in Campania, ha, ovviamente, portato a corredo del suo intervento una serie di documenti che, spiegando dettagliatamente, come suo solito, tutti gli aspetti della vicenda rifiuti nella nostra regione, specialmente in Terra di Lavoro, sfociano in proposte concrete che sarebbe un delitto trascurare.«Sento la necessità di considerare che ci troviamo di fronte a due Italie che non si conoscono e non si capiscono», dice Messina rivolgendosi ai membri della commissione bicamerale di inchiesta in una mail, successiva all’incontro, in cui annuncia l’invio degli atti completi dell'audizione e delle proposte del Comitato. «La questione principale da noi è la malavita organizzata (abbiamo un unico datore di lavoro che è la camorra) che abita con noi e non risparmia con la sua presenza nessun Palazzo, così come l'informazione. Se volete fare subito qualcosa, proponete al parlamento di approvare una legge nella quale si stabilisca che se una persona è riconosciuta come mafiosa, bisogna togliergli automaticamente la patria potestà (la famiglia è la loro forza) e allontanare i figli e affidarli a famiglie sconosciute e lontane. Nel Gattopardo, ad un certo punto il Principe Salina disse a proposito del cambiamento dei siciliani che già ad undici anni era troppo tardi. Togliere la patria potestà ha la stessa valenza che togliergli i soldi. Sulla scia dell'operato di Falcone e Borsellino ritengo questa legge essenziale. Sono convinto, tuttavia, che per la così grande e articolata partecipazione e consenso sociale che viene attribuito alle mafie, non si potrà sconfiggerla con i soli sistemi che il metodo democratico ci impone. Dovete capire che qui siamo in guerra. Una vera guerra e chi è sconfitto paga con la vita».


(Nella foto:Giuseppe Messina, Giovanna Maietta e Antonio Roano)


Fonte:www.corrieredisannicola.it

Sapori e mestieri dai sidicini a Garibaldi a Teano .


Teano. La città sidicina, è animata da qualche anno a questa parte, soprattutto in estate, da numerose attività culturali e di intrattenimento. Anche quest'anno l'Associazione culturale "Il Campanile", di cui è Presidente Valter Giarrusso, ha organizzato per il 1° e 2 Agosto prossimo, l' XI^ edizione della manifestazione denominata: "Teano, Storia, Sapori e Mestieri dai Sidicini a Garibaldi". L'apertura degli stand espositivi coi prodotti tipici ed artigianali alle ore 18.00 di sabato 1° agosto darà il via alla manifestazione. È prevista l'apertura di diverse mostre (Fotografica "Stampe-Pittura-Ceramica-Pastori e presepi), l'esibizione del gruppo di danza "MUSOKAN". Alle ore 20,30, è prevista l'apertura degli stand enogastronomici coi piatti tradizionali della cucina teanese (antipasto del contadino, gnocchi con funghi porcini e salsiccia, pettole e fagioli, prelibatezze di Baccalà, arrosticini, porchetta, pizza, banco frutta, tanti dolci e tanti altri piatti gustosi). Il clou della serata, che avrà inizio alle ore 21.30, è la rappresentazione in costume degli "Antichi Maestri" nei caratteristici vicoletti del centro storico. Nel corso della serata sono anche previste esibizioni dei cosiddetti "Maestri di strada e tanta musica in tutte le piazze del centro storico, grazie ai Bottari dell'Associazione "Suoni Antichi" di Macerata Campania, al Gruppo sax del Conservatorio di Benevento, Mangiafuoco-One man band "Ragnoband" ed altri artisti. Per l'occasione il Museo Archeologico resterà aperto fino a tarda serata. Domenica 2 agosto, è prevista una visita guidata al Museo contadino alle ore 10,30 con degustazione prodotti tipici ed una escursione alla fonte "Acqua ferrata", a seguire alle 18,00 Corteo storico dell'Associazione Marino-Marzano, esibizione degli sbandieratori e del Gruppo ARCHIBUGIERI SS. Sacramento di Cava dè Tirreni, una esibizione dell' Associazione Culturale "Effetto Danza" di Teano. In serata nuova rappresentazione in costume degli "Antichi Mestieri" ed esibizioni di musici ed artisti di strada nelle piazze del centro storico. L'associazione culturale "Il Campanile " nasce nel 1997 , da un gruppo di poche persone, animate dalla voglia di far "resuscitare" Teano da un sonno socio-culturale durato per tanti anni. In seguito alle prime idee di manifestazioni, alle loro realizzazioni e soprattutto alle loro strepitose riuscite il lavoro e la passione di tutti i soci, l'associazione è stata ripagata con tutto ciò che mancava. Amministrazione comunale, Provincia e Regione li hanno inseriti nelle loro programmazioni e percorsi turistico - culturali, riconoscendo l'impegno nell'attività di rivalutazione del territorio.


Fonte : comunicato stampa

GRAZZANISE, PRIMI ESAMI DI STATO.


GRAZZANISE. La novità degli esami di Stato presso la sede associata dell’istituto superiore di Grazzanise aveva inorgoglito tutta la popolazione scolastica e l’assessore alla Pubblica Istruzione dell’Ente, dr. Salvatore Raimondo(nella foto), ha voluto esprimere ufficialmente i propri complimenti ai primi diplomati:“Dopo la storica firma del 16 giugno 2009 tra la Provincia di Caserta e il Comune di Grazzanise, alla presenza del Dott. Giliberti, Commissario Prefettizio presso la Provincia, e del Dott. Parente, Sindaco di Grazzanise, con cui veniva stipulata la convenzione per la costruzione del nuovo istituto superiore, altra pagina di storia nella Nostra Scuola scritta nei giorni scorsi.Per la prima volta si sono tenuti gli esami di maturità di un istituto superiore, e precisamente l’ITIS “G.C. Falco” sede associata di Grazzanise, nel nostro paese.La quinta Q, composta da 20 alunni, ha svolto il percorso scolastico dei cinque anni interamente presso la sede associata allocata al secondo piano della Scuola “ Can. F. Gravante”.Un percorso avviato tra lo scetticismo totale, in cui si metteva in dubbio sia il triennio che la tipologia della specializzazione.Invece, grazie a questi venti temerari ragazzi, cui va il plauso di tutta l’Amministrazione Comunale, oggi abbiamo i primi diplomati in Costruzioni Aeronautiche presso la Nostra sede associata.Gli alunni sono stati tutti ammessi agli esami e promossi con voti che vanno dal 60 al 100.Bene, il mio augurio espresso nel momento dell’inaugurazione dell’anno scolastico 2008/2009 si è avverato e di questo devo ringraziare di cuore Gianmario Parente e Stefano Parente che grazie al loro impegno si sono diplomati con il massimo dei voti senza però togliere il merito agli altri.Il mio impegno e quello dell’Amministrazione sarà un riconoscimento ufficiale, insieme ai diplomati con il massimo dei voti della Scuola secondaria di primo grado (sette alunni), nell’inaugurazione del prossimo anno scolastico.L’anno prossimo invece ci saranno i primi diplomati del progetto Airone con i Periti Aeroportuali, indirizzo innovativo, quasi unico in Italia che porterà alla formazione di giovani da inserire nel mondo lavorativo degli aeroporti, per quanto riguarda i servizi a terra.Un grazie naturalmente va al Dirigente scolastico, prof. Francesco Mario Giuliano, ma in particolar modo al Vice Preside, Prof. Antonio Coppola, che nell’anno scolastico appena trascorso ha curato la sede associata di Grazzanise come un vero padre di famiglia, facendo suo ogni momento della vita scolastica e interagendo costantemente con le istituzioni.Un grazie anche alla fattiva collaborazione sia di tutti i Docenti che del personale ATA, che nel trascorso anno scolastico hanno saputo dare un’inversione di rotta al Nostro Istituto, introducendo ordine, disciplina e rispetto delle persone e delle cose.Nel prossimo futuro altri traguardi importanti ci aspettano, come la posa della prima pietra del nuovo istituto superiore, ma nel frattempo un in bocca al lupo per i venti alunni che si apprestano ad affrontare altre importanti mete.”


di Giovanni Pezzera

24 luglio 2009

Grande successo della Raccolta Straordinaria dei Rifiuti Elettrici del Comune di Piedimonte Matese.

Piedimonte Matese. Grande successo dell’iniziativa di Raccolta Straordinaria dei Rifiuti Elettrici organizzata dal Comune di Piedimonte Matese nei giorni scorsi. Sono stati raccolti oltre sette tonnellate di materiale che andranno al recupero e al riciclaggio. Televisori, monitor di computer, tastiere, forni elettrici, stampanti sono stati raccolti grazie al grande contributo dei cittadini che hanno colto l’invito dell’amministrazione e sono accorsi numerosi in piazza E.Caruso per portare questi rifiuti che altrimenti sarebbero stati abbandonati lungo le strade di Piedimonte Matese. “Facciamogli la Festa” è stato lo slogan dell’iniziativa e sicuramente è stata una festa per l’Ambiente. Nuova vita infatti sarà data a questi rifiuti dai quali saranno smontati e recuperati tutti i materiali e componenti per essere riutilizzati e riciclati per diventare un nuovo prodotto. L’Assessore all’ambiente Pino Riselli (nella foto) si è dichiarato estremamente soddisfatto dell’esito della due giorni che fa seguito a numerose iniziative del genere e che contribuisce a far salire la percentuale di raccolta differenziata nella città di Piedimonte Matese. “Siamo già oltre il 50%- ricorda l’Assessore – ma è nostra intenzione migliorare ancora di molto, lavorando sull’ottimizzazione della raccolta del vetro e delle altre frazioni di rifiuti, ma soprattutto mettendo in campo iniziative volte ad innalzare ancora la sensibilità dei cittadini e la loro collaborazione nella differenz iazione dei rifiuti e nel rispetto del regolamento comunale. Per questo, dal prossimo settembre, saranno messe in atto nuove azioni di sensibilizzazione nelle scuole cittadine con l’utilizzo di volontari dell’ambiente che, dopo un’adeguata formazione, affiancheranno la Polizia Municipale nel difficile compito di controllare l’osservanza delle regole da parte dei cittadini e verbalizzare le ancora numerose inadempienze.”

Pietro Rossi

APPELLO DELL'ASSOCIAZIONE SCI CLUB FONDO MATESE.

Gentili amici dell'informazione online
l'accoglienza che hanno avuto le nostre attività invernali sui vostri portali, ci incoraggia a chiedere ancora la vostra collaborazione.
La nostra associazione è partner, insieme ad altre associazioni del territorio, del progetto "Il Salvaboschi Amare per non Bruciare" istituito dalla Fondazione per il Sud. Il nostro impegno si è concretizzato, durante il mese di maggio, nell'accompagnare numerose scolaresche nei nostri boschi e attualmente prevede un'azione di pattugliamento.
Questa, unita alla nostra attività estiva, ci porta a percorrere numerosi sentieri che attraversano le nostre montagne; spesso facciamo da guida a ospiti delle varie strutture di ricettività alberghiera del Parco del Matese per cui, purtroppo, il più delle volte proviamo un notevole disagio nel rilevare cumuli di rifiuti di ogni genere abbandonati da persone poco sensibili ma anche da chi dovrebbe ritirarli.
Non è nostra intenzione addossare colpe, criticare chicchessia o promuovere azioni di protesta. Avendo letto, all'indomani della conclusione della manifestazione di parapendio a S.potito S., le dichiarazioni di uno dei piloti il quale si chiedeva come mai gli abitanti del territorio tollerano tanta immondizia abbandonata in posti così belli (dall'alto è ancora più visibile), abbiamo deciso di fotografare e pubblicare, grazie anche alla vs collaborazione, almeno i punti più visibili e di maggiore percorrenza in modo da sollecitare gli interventi del caso da parte di chi ne ha il compito.
Vi ringraziamo per la sicura collaborazione e cogliamo l'occasione per invitare anche altre associazioni di escursionismo e tutti colori che percorrono le nostre belle montagne a fare altrettanto.
Cordiali saluti.
Per lo Sci Club Fondo Matese: Mario L. Capobianco

Sala gremita per la prima di ‘Chéri’ e la mostra sull’arte degli scenografi.

Santagata de Goti. Oltre cinquecento persone ieri sera alla ‘prima’ di ‘Chéri’, l’ultimo film di Stephen Frears con una strepitosa Michelle Pfeiffer , che ha dato il via ufficiale alla XIII edizione del Sannio Film Fest, il festival internazionale della scenografia e del costume di Sant’Agata de’ Goti (Bn) diretto da Remigio Truocchio. La proiezione è stata preceduta da una cerimonia di premiazione che ha voluto rendere omaggio agli artigiani del cinema. Attrezzisti, arredatori, pittori di scena, costruttori, falegnami, addetti gli effetti visivi premiati per la prima volta dopo quarant’anni di lavoro rigorosamente dietro le quinte. Grande successo di pubblico anche per l’inaugurazione del Museo del Costume e dell’Immagine teatrale, cinematografica e televisiva che ospiterà per tutta l’estate la mostra inedita ‘L’immagine del sogno – l’arte degli scenografi e degli arredatori del cinema italiano’ curata dagli scenografi Lorenzo Baraldi e Bruno Amalfitano. Una esposizione inedita di bozzetti, scenografie ed elementi di arredo cinematografico che contempla tra l’altro una statua di Ben Hur, il colossal del ’59 con Charlton Heston, una lampada a petrolio utilizzata sul set di ‘Gang of New York’ di Martin Scorsese, i gioielli indossati da Liz Taylor nei panni di Cleopatra, il Leone rampante progettato per la mostra di Venezia dallo scenografo Dante Ferretti, premio Oscar per ‘The Aviator’ ma anche il salotto che impreziosiva gli ambienti del famoso film di Tinto Brass ‘Salon Kitty’ e la statua di Paolina Borghese utilizzata per la ‘Venere imperiale’ del 1963 che rese famosa Gina Lollobrigida. Nel cuore della città, scelta come immagine simbolo della Mostra, troneggia invece una statua di 8 metri, raffigurante Perseo, che fu realizzata per la prima dell’opera teatrale ‘Benvenuto Cellini’ tenuta al Metropolitan di New York e successivamente utilizzata in numerosi kolossal cinematografici girati a Cinecittà. C’è attesa intanto per l’inaugurazione (prevista per domani alle ore 19 nel Chiostro di San Francesco) della mostra ‘Dive dei giorni di tutti’ dell’artista casertana Claudia Mazzitelli, curata dal critico d’arte Angelo Calabrese. Reduce dai successi registrati a Roma e Venezia, la pittrice proporrà al pubblico del Festival un percorso incentrato sulle figure femminili attraverso un abbinamento ricercato tra pittura ed elementi di decoro (in prevalenza tessuti e gioielli). Le opere in esposizione sono realizzate infatti con tecnica mista: ogni quadro diventa unico nel suo genere perché, dopo essere stato dipinto, viene arricchito da tessuti preziosi in seta di San Leucio, paillettes, perle, merletti, nastri e decorato con gioielli originali ed esclusivi realizzati a mano. Grande spazio poi domani al cinema in costume con la proiezione in anteprima nazionale di ‘North Face’ di Philipp Stozl . Un film d’avventura ambientato nella Germania nazista e tratto da una storia vera, che narra di due alpinisti tedeschi decisi a tutto pur di arrivare in vetta alla parete nord dell’Eiger, una montagna tanto famosa quanto pericolosa. In cartellone poi per la sezione ‘Un anno in costume’ anche ‘Fortapasc’ di Marco Risi. La storia vera di Giancarlo Siani, giovane cronista de ‘Il Mattino’ ucciso dalla camorra a soli ventisei anni.
1) Il Perseo di 8 metri, collocato nel cuore del centro storico, simbolo della mostra, fu realizzato per un’opera teatrale messa in scena al Metropolitan di New York e successivamente utilizzato in numerosi kolossal cinematografici girati a Cinecittà.

2) Trono e figure egizie originali del film Premio Oscar “Cleopatra”.

3) Salotto rotondo che impreziosiva gli ambienti del famoso film di Tinto Brass “Salon Kitty”



C.S.

METTI IN MOSTRA I TUOI ROBOT.


Napoli. Per l’edizione 2009 di Futuro Remoto stiamo cercando amatori e artisti che vogliano mettere in mostra robot, produzioni artistiche e collezioni.La partecipazione all’evento è gratuita.Per il vincitore, un premio del valore di 1.500 euro Le proposte pervenute saranno valutate dal Comitato della manifestazione, e le migliori saranno oggetto di una sezione espositiva durante la mostra Futuro Remoto 2009 Robot, che si terrà presso Città della Scienza di Napoli dal 19 novembre all’8 dicembre 2009. Ai selezionati, la Fondazione Idis offre vitto e alloggio per uno dei week end (se residenti al di fuori della Campania).Gli interessati a partecipare possono compilare il FORM D’ISCRIZIONE su www.fondazioneidis.org Info: tel. 081.7352.219 – futuroremoto@cittadellascienza.it - http://www.fondazioneidis.org/


C.S.

Al via TELESIA FILM FESTIVAL con Serena Grandi.




TELESE. La Pro Loco Telesiapresenta"TELESIA FILM FESTIVAL"X edizione presso le Antiche Terme Jacobelli in Telese Termedal 25 al 29 luglio 2009 Ore 21.30Segreteria Organizzativa: Pro Loco Telesia - Largo Giolitti, 1Partner Organizzativo: Cinema Teatro ModernissimoUfficio Stampa: Sandro TacinelliPer maggiori info: - 0824/976106 - www.prolocotelesia.netsons.org - http://www.telesiafilmfestival.it/ PROGRAMMA:- sabato, 25 luglio ore 21.30 "Questo piccolo grande amore" Madrina della serata: Serena Grandi Interverranno: attori del film- domenica, 26 luglio ore 21.30 "Si può fare". Interverranno: attori del film- lunedi, 27 luglio ore 21.30 "Diverso da chi?" Interverrà: Filippo Nigro, attore del film- martedi, 28 luglio ore 21.30 "Solo un padre" Madrina della serata: Deborah Caprioglio Interverrà: Luca Lucini, regista del film- mercoledi, 29 luglio ore 21.30 "EX" Ospite della serata: Gino Riviecco Interverrà: Gianmarco Tognazzi, attore del filmINGRESSO 3 euro.




C.S.

CONTINUA CON SUCCESSO LA RASSEGNA CINESTATE 2009 A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Prosegue la rassegna Cinestate 2009, con la proiezione oggi venerdì 24 luglio del film per ragazzi Wall-E, dopo la serata dedicata alla figura del Tenore Gino Mattera commentata e analizzata dal dott. Francesco Reggiani responsabile dell’archivio storico e audiovisuale del Teatro dell’Opera di Roma, serata arricchita dal recital musicale, su un programma d’ arie d’opera e romanze, eseguito dalla voce del Tenore Angelo Feola con la partecipazione del pianista Antonio Galano. La formula di alternare pro iezioni a momenti di spettacolo puro o di approfondimento porterà nella serata di sabato 25 luglio, dopo la visone del film “Due Partite” , all’incontro della regista Cristina Comencini con il pubblico. Da “Due partite” ho tirato fuori tutto quello che potevo a teatro e mi sembrava interessante che fosse un uomo a dirigerla al cinema. È straordinario come la seconda parte, nelle mani di Enzo, sia diventata più drammatica»: così Cristina Comencini ha commentato l’esordio al cinema di “Due partite”, la sua commedia teatrale traghettata in sala da Enzo Monteleone. «Ho visto lo spettacolo a Roma al Teatro Valle e subito è venuto naturale, parlando con Riccardo Tozzi e Cristina Comencini, pensare a una trasposizione per il cinema di questo testo che sembrava già pronto per diventare film», ha spiegato Monteleone durante la conferenza stampa di “Due partite” a Roma, «Cristina disse di averci lavorato troppo, di non avere il distacco necessario, di esserci troppo dentro. “Perché non lo fai tu?” mi disse. “Hai sempre fatto film di uomini, forse è venuto il momento di affrontare l'universo femminile». Così è nata l’avventura cinematografica di “Due partite”, che Monteleone ha voluto fedele al testo e alla messa in scena, con qualche piccola rivoluzione nel cast: «Discutendo sui problemi della messa in scena ho subito pensato che dovevo rispettare il testo», ha detto, «puntando sulle parole e sulla bravura di un cast di attrici strepitose. Ho cercato di valorizzare al massimo le loro qualità con il linguaggio del cinema, i dettagli, gli sguardi, i primi piani, il montaggio, la musica, i movimenti di macchina. Le quattro attrici, che avevano rappresentato la prima messinscena di Due Partite, erano state talmente brave e convincenti che era naturale confermarle in blocco, con l’unica differenza che Valeria Milillo la sentivo più giusta nel ruolo di figlia. Dall’altra parte, ho integrato il gruppo delle tre mamme con Paola Cortellesi, perché Paola, attrice straordinaria e piena di talento sia comico che drammatico, la sentivo molto più mamma ann i Sessanta che figlia anni Novanta. Poi c'è stato il casting per le figlie e abbiamo scelto la Crescentini, la Pandolfi e la Rohrwacher, tre attrici giovani e bravissime. Uno dei motivi principali per cui ho accettato con entusiasmo questa avventura è stata l’idea di poter lavorare con un cast tutto al femminile e seguire le loro performance, vero punto di forza del film».

Pietro Rossi

Conclusa la tappa campana della rassegna cinematografica “CinamadaMare”.


San Potito Sannitico – Dopo sei giorni di cinema si è chiusa ieri la tappa campana del festival internazionale itinerante “CinemadaMare”, il concorso cinematografico diretto dal giornalista Franco Rina. Nella serata finale ha riscosso grande successo la “Weekly Competition”: la proiezione dei film brevi che i giovani filmmakers provenienti da tutto il mondo hanno ideato e girato durante la settimana di permanenza a San Poitito. Ben tredici i film realizzati da registi provenienti da: Canada, Siria, Polonia, Afghanistan, Russia, Lituania, Georgia, Inghilterra, Italia, Pakistan, Messico, Libano, Ungheria e Bulgaria. Alcuni dei quali hanno visto la collaborazione di registi provenienti da diversi nazionalità che si sono cimentati in un progetto comune. “San Potito Ti Amo”, ad esempio, è frutto di un lavoro collettivo svolto da registi provenienti da sei differenti Paesi. Queste collaborazioni del tutto spontanee sono nate grazie a questo festival che ha fatto conoscere tra di loro filmmaker uniti dalla passione per il cinema. Oltre ai workshop teorici che i ragazzi hanno frequentato, la “Weekly Competiton” ha portato praticità al festival, dando la possibilità di cimentarsi in un esperienza nuova e sicuramente indimenticabile.
Tornando ai film in concorso, “Train 44”, dei russi Alexander Chernov e Julia Iskahakova, ha vinto la serata del 22 luglio e parteciperà alla fase finale di Nova Siri (Mt). Dopo il successo, di critica e di pubblico, delle serate precedenti che hanno visto protagonisti Marco Travaglio, Gino Melchiorre, Maurizio Fiume e Biagio Minnucci, ieri ha chiuso la rassegna Giancarlo Feliziani. L'autore di “Razza di comunista” ha fatto una riflessione su come “la politica sta vivendo una stagione diversa rispetto agli anni scorsi, forse oggi ci sono più politicanti che politici con la P maiuscola e questo è un dato che va oltre gli schieramenti. Ma non solo la politica è cambiata, anche il sindacato”. Il sindaco di San Potito Sannitico, Angiolo Conte, nel dare appuntamento a tutti al 2010 sottolinea come “questa quarta edizione è cresciuta molto grazie all'importanza dell'evento. C'è stata grande affluenza di persone, oggi bisogna fare e far sapere. La cultura è un investimento anche da un punto di vista economico. Occorre coinvolgere pure la “Città continua”, eventi importanti esistono anche in piccole realtà”. A conclusione, nel ringraziare e salutare il sindaco e la comunità, il direttore Franco Rina esprime la propria soddisfazione per “il crescente successo di “CinemadaMare” a San Potito, unica tappa campana del Festival”. E sottolinea che “sono due gli elementi di successo della manifestazione: l'alto numero di film realizzati dai ragazzi e l'integrazione sempre più proficua tra i giovani ospiti del festival e i loro coetanei di tutto il Matese”. Oggi la carovana di “CinemadaMare” si sposterà a Reggio Calabria, dove sabato è prevista la presenza di Krzysztof Zanussi.

Pietro Rossi

LE NOTTI DEI CARTONI Al Sannio FilmFest.


Santagata de Goti. Estate 2009 – CARTOON NETWORK e BOOMERANG, canali tematici tra i piú seguiti dai ragazzi, “animeranno” le serate della 13° edizione del SANNIO FilmFest con le loro NOTTI DEI CARTONI. Il festival, l’unico in Europa interamente dedicato al cinema in costume, si svolge nel suggestivo borgo medievale di Sant'Agata dei Goti (Benevento), nell’entroterra campano. L’iniziativa offre spazio a proposte di grande interesse culturale, come proiezioni, mostre, incontri e corsi, configurandosi così come palcoscenico di qualità. I due canali per ragazzi organizzeranno proiezioni gratuite di alcune delle loro serie di maggior successo, per intrattenire i piú piccoli presenti alla manifestazione e gli appassionati di cartoni. Il 25 Luglio alle 21.00 si parte con Gli Eroi di Cartoon Network, una compilation dei migliori episodi di due seguitissime serie d’azione in onda sul canale: Ben 10, il bambino che con il suo orologio speciale puó trasformarsi in 10 alieni diversi per salvare la Terra, e i Secret Saturdays, la famiglia di criptozoologi che deve custodire il segreto di misteriose crature come il Mostro di Lochness e lo Yeti. Domenica 26 Luglio, sempre alle 21.00, Boomerang proporrá Toot & Puddle, la serie firmata National Geographic che ha per protagonisti due simpatici maialini che accompagnano i bimbi alla scoperta del mondo.
Ecco il programma:
CARTOON NETWORK presenta “i suoi eroi”:
Sabato 25 Luglio h. 21.00 Palazzo Mosera
Ben 10 – Ben Tennyson sembra un ragazzino di 10 anni come tutti gli altri, ma non é cosí. Tutto ha inizio quando Ben scopre l’Omnitrix, un’arma genetica aliena potentissima che, indossata come un orologio, gli permette di trasformarsi temporaneamente in uno di 10 alieni dotati di superpoteri. Nostante la possibilitá di trasformarsi, l’indole “infantile” di Ben lo porta a volte a gestire in modo goffo la sua nuova natura di eroe, tanto piú che il misterioso strumento a volte decide autonomamente in quale alieno trasformare il ragazzo, ignorando la sua scelta e mettendolo in difficoltá. A complicare le cose c’é il fatto che la sua arma attira l’attenzione di malvagi personaggi che vogliono impossessarsene a tutti i costi. Per fortuna Ben puó contare sull’aiuto di Nonno Max e della cugina Gwen, sempre pronti a tirarlo fuori dai pasticci nel momento del bisogno.
Secret saturdays – Zac Saturday e i suoi genitori - il geniale inventore Doc e l’esperta archeologa Drew - formano il team Secret Saturdays, una famiglia di scienziati criptozoologi. Zac conduce una vita che i normali bambini di 11 anni, suoi coetanei, possono solo sognare. E’ cresciuto nelle foreste pluviali indonesiane e nelle grotte di ghiaccio dell’Antartide, trascorre le giornate alla scoperta di antiche leggende e divide la sua casa con un bestione peloso: Fiskerton, il “fratellino” adottivo di oltre 2 metri e mezzo. I Secret Saturdays girano il mondo e si battono contro il malvagio Argost (famoso presentatore tv senza scrupoli, sempre a caccia di scoop) affinché venga mantenuto il segreto dell’esistenza dei Criptidi (ovvero lo Yeti o il Mostro di Lochness).

BOOMERANG presenta TOOT & PUDDLE
Domenica 26 Luglio h. 21.00 Palazzo Mosera
Toot & Puddle, cartone animato prodotto da National Geographic, si ispira alle illustrazioni del best seller (che molte mamme conoscono) Holly Hobbie. Seguendo le sempre nuove avventure di due adorabili maialini, molto diversi tra loro ma grandi amici, i piú piccoli vengono incoraggiati a scoprire il mondo, ad essere curiosi e creativi. Durante i suoi viaggi nelle localitá piú disparate, dal Tibet a Parigi, Toot incontra personaggi tipici di ogni luogo e insegna a scoprire le caratteristiche di popoli diversi. Una volta tornato dal suo amico, Puddle gli mostra quanto c’é da imparare anche stando a casa: se solo si guardasse alle cose con uno sguardo curioso...
Presente in 170 paesi, in 21 lingue e in 220 milioni di case, CARTOON NETWORK ITALIA raggiunge 4.7 milioni di famiglie attraverso “MondoSKY”, pacchetto basic della piattaforma satellitare (canale 606). CARTOON NETWORK+1 (canale 607 di SKY) presenta la stessa programmazione in differita di un’ora. Il canale é disponibile anche nel pacchetto kids sulla tv digitale terrestre, “Mediaset Premium Fantasy”. Cartoon Network é inoltre presente sulla IPTV di Fastweb con il canale tv, raggiungendo ulteriori 200.000 famiglie, e con CARTOON NETWORK ON DEMAND, il primo canale on demand dedicato ai ragazzi. Da Marzo 2009, é anche sulla IPTV di Alice Home TV attraverso il pacchetto pacchetto “Mediaset Premium Bouquet”. Infine CN é sulla mobile TV di 3 ITALIA con la sua programmazione. Su CartoonNetwork.it, piú di 20 minisiti con giochi, downloadables e video, oltre a concorsi e alla community Cartoon Network Gang. A breve, il lancio della versione 2.0.
BOOMERANG é presente nel pacchetto basic di SKY Italia, “MondoSky” (canale 608), raggiungendo cosí le case di tutti i 4.7 milioni di abbonati. Dal Dicembre 2008 é in onda BOOMERANG+1 (canale 609) che trasmette la stessa programmazione del “canale madre” in differita di un’ora. Destinato ai cartoon fan di ogni etá e ad una visione condivisa genitori-figli, il canale trasmette non solo i grandi classici dell’animazione, come Scooby Doo, Tom & Jerry, Braccio di Ferro e i Looney Tunes, ma anche nuovissime serie in 3D pensate apposta per i bambini in etá prescolare, tra cui Hello Kitty, Le Avventure di Piggley Winks e Toot & Puddle. Boomerang é il luogo dove i piú piccoli possono ridere e divertirsi, contagiando tutta la famiglia. Gli ultimi dati Auditel confermano Boomerang il canale prescolare piú visto dai bambini SKY.


C.S.