19 giugno 2009

SEQUESTRATI 50 QUINTALI DI SALUMI CALABRESI FALSIFICATI.





Caserta. "Ancora una volta mi congratulo con gli uomini del Corpo Forestale dello Stato per la loro preziosa attività di controllo in tutto il paese, a tutela non solo della sicurezza alimentare dei cittadini, ma anche della produzione agroalimentare nazionale. Grazie al sequestro di oggi di oltre 50 quintali di insaccati spacciati per prodotti DOP calabresi abbiamo dato un duro colpo agli agropirati, difendendo così il nostro migliore made in Italy". Con queste parole il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia (nella foto) ha commentato l'operazione, eseguita dagli uomini dei Comandi provinciali del Corpo forestale dello Stato di Reggio Calabria, Bari, Cosenza, Milano, Napoli, Perugia, Roma, Salerno e Caserta e del Nucleo Agroalimentare e Forestale (N.A.F.) dell'Ispettorato generale, per contrastare le contraffazioni di quattro marchi di salumi DOP di altrettanti prodotti tipici della Calabria: salsiccia, capocollo, soppressata e pancetta. Nell'operazione sono state coinvolte 80 pattuglie del Corpo forestale dello Stato, che in tre giorni hanno verificato le attività di 500 punti vendita in Calabria, Campania, Puglia, Lombardia, Umbria e Lazio. Gli uomini del Corpo forestale dello Stato hanno trovato ingenti quantitativi di salumi e insaccati calabresi falsificati nei banchi di vendita di molti supermercati o stoccati presso i magazzini di deposito, e hanno sequestrato oltre 50 quintali di prodotti di salumeria su cui erano stati apposti illegalmente marchi tutelati o che comunque evocavano indicazioni geografiche protette non veritiere. Il Corpo forestale è riuscito a risalire ai produttori dei salumi contraffati e ha segnalato i responsabili all'Autorità Giudiziaria per utilizzazione di marchio non veritiero e frode in commercio, reati previsti dal codice penale. Ai produttori dei salumi sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per diversi illeciti relativi all'etichettatura, alla presentazione e alla pubblicità dei prodotti alimentari per un totale complessivo di oltre 30 mila euro. "Anche se non sono nocivi per la salute dei cittadini, questi prodotti ingannano il consumatore perché non garantiscono la qualità che è invece assicurata dai prodotti che seguono un disciplinare preciso, come quello previsto dal Consorzio di Tutela dei Salumi di Calabria D.O.P. Ogni anno si riversano sul mercato migliaia di quintali di prodotti contraffatti che rappresentano un danno enorme per i produttori onesti che rispettano le regole e per tutto il settore agroalimentare. Ecco perché manteniamo alta la guardia, ribadendo la nostra promessa di tolleranza zero contro ogni forma di frode e contraffazione alimentare".
C.S.

18 giugno 2009

CONFERENZA DI SERVIZI PER L'ACCORDO DI PROGRAMMA SULLA DELOCALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA' ESTRATTIVE DELLA MOCCIA S.P.A.


Baia Latina. Si è tenuta, presso il Genio Civile di Caserta, così come programmata la conferenza di servizi finalizzata all’accordo di programma ex articolo 12 della legge regionale n° 16 del 22 dicembre 2004 per l’attuazione della delocalizzazione dell’attività della Società Moccia S. p. a. da San Clemente di Caserta a Pietravairano.. Alla conferenza, oltre ai responsabili degli uffici competenti a fornire pareri necessari erano presenti tra gli altri il neo Sindaco di Pietravairano Dott. Francesco Zarone e diversi responsabili di associazioni interessate in rappresentanza di interessi diffusi. Durante i lavori, della conferenza di servizi, sono emerse diverse divergenze tra i partecipanti, In particolar modo il Responsabile della Misura PIT Monti Tribulani e Matese ha evidenziato la discordanza di finalità tra l’attuazione del PIT finanziato dalla Comunità Europea e la delocalizzazione dell’attività della Società Moccia da San Clemente di Caserta a Pietravairano. In particolare la responsabile della Misura PIT ha espresso totale parere negativo alla delocalizzazione in Pietravairano della attività di cava e cementificio in quanto contrastano con le finalità dell’accordo di programma già sottoscritto dal Comune di Pietrabvairano, inotre ha dichiarato che se venisse realizzata la delocalizzazione dell’attività Moccia a suo parere si renderebbe necessario proporre alla Regione Campania la revoca dei finanziamenti concessi sulla misura PIT al Comune di Pietravairano ed alle aziende private interessate ai finanziamenti. Per questi motivi si è riservata di fornire una dettagliata relazione, nella prossima riunione della conferenza di servizi , che chiarisca in modo chiaro ed inequivocabile i motivi del parere negativo alla delocalizzazione dell’attività sia della cava Moccia che dell’annesso cementificio. Durante i lavori della conferenza, Michele Santoro (nella foto) Commissario Provinciale dell’Associazione ASTRambiente ha rimarcato con forza il principio irrinunciabile di uguaglianza di tutti i cittadini rispetto alla salute. Se la Giunta regionale, dichiara Michele Santoro, con deliberazione n° 1500 ha sancito il principio secondo il quale la cava Moccia in località san Clemente ed il relativo cementificio sono incompatibili con la crescita demografica della città di Caserta ed al costruendo Policlinico, allora non comprendiamo come possano esistere cittadini di serie “A” per i quali tali attività sono incompatibili e cittadini di serie “B” della media valle del Volturno per i quali le stesse attività diventano poi compatibili. Non si riesce a capire i motivi per i quali tutti i cittadini della provincia di caserta non godono tutti degli stessi diritti alla salute. Forse perché i cittadini di Caserta ed i loro figli sono diversi dagli altri o forse perché in termini elettorali hanno più peso ? Su richiesta del neo Sindaco di Pietravairano, la conferenza di servizi è stata aggiornata al 13 luglio per consentire alla neo eletta Amministrazione comunale l’approfondimento necessario per tutelare al meglio i propri cittadini.
Il parroco di Pietravairano, nel suo intervento, ha evidenziato la volontà della cittadinanza nel respingere l’iniziativa invitando la proprietà Moccia di continuare la propria attività nel sito attuale.

Pietro Rossi

IL SENATORE SARRO INTERVIENE SULLE ACCUSE DI SCARSA PRODUTTIVITA' PARLAMENTARE.



Piedimonte Matese. In relazione a talune notizie di stampa su un’ipotetica e quanto mai infondata scarsa produttività parlamentare resa in questo primo anno di attività presso il Senato della Repubblica quale rappresentante del territorio, il Senatore Carlo Sarro chiarisce quanto segue al fine di ripristinare la verità:
“Il sedicente "Rapporto sulle attività dei parlamentari 2008-2009", al di là della suggestiva denominazione, non è un documento ufficiale e risulta redatto secondo criteri talmente approssimativi da fornire una rappresentazione tutt'altro che veritiera del lavoro svolto dai singoli parlamentari.
Si parte dalla premessa, dichiaratamente espressa, che con gli indicatori utilizzati si è inteso misurare non la qualità dell'attività parlamentare (così come si sarebbe dovuto fare per esprimere un fondato giudizio) ma semplicemente la quantità. Tuttavia anche per questa i coefficienti utilizzati ed ancor più i punteggi ad essi riservati, non consentono di esprimere un corretto apprezzamento dell'attività in esame. Si afferma che scopo della valutazione è quello di stabilire il grado di "coinvolgimento" nel processo legislativo. In totale contraddizione con tale premessa, però, al lavoro in Commissione viene attribuito un punteggio bassissimo (1) mentre è proprio in Commissione che si svolge gran parte del procedimento legislativo (esame testo, valutazione compatibilità costituzionale, proposizione ed esame emenda menti, pareri, votazioni, ecc). Sempre contraddicendo il criterio base, la griglia di valutazione assegna un punteggio del tutto sproporzionato ad atti, quali quelli di sindacato ispettivo (interrogazioni, interpellanza, mozioni) che molto spesso si risolvono in atti di semplicissima elaborazione e che, soprattutto, non hanno alcuna attinenza con il procedimento legislativo.
Sorprendentemente, per restare al mio caso, non risulta considerata l'attività da me svolta nella Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, organo del quale sono segretario, che assolve ad una funzione delicatissima giacché ha il compito di tutelare le prerogative del Parlamento. La Giunta si riunisce con notevole frequenza, discute di questioni delicatissime e, personalmente, sono stato relatore in diversi procedimenti, compito questo che, in ragione della sua complessità, richiede una preventiva attività di studio e di approfondimento. A ciò si aggiunga che lo scrivente è anche componente della Commissione antimafia e della Commissione Affari Costituzionali, quest'ultima chiamata a pronunciarsi sulla compatibilità costituzionale di tutti i provvedimenti legislativi all'esame del Parlamento.
Trovo, quindi, assolutamente fuorviante dare del "fannullone" sulla base di criteri tecnicamente errati, ad un parlamentare che ha partecipato alla quasi totalità delle 200 sedute del Senato e ad oltre il 94% delle votazioni; che frequenta assiduamente alle Commissioni partecipando ai lavori , in molti casi, in veste di relatore. Del resto a riprova del valore assolutamente arbitrario della presunta graduatoria di merito, basti considerare che un indice di produttività altrettanto se non ancora più basso del mio, è riservato a senatori come Giuseppe Pisanu (Presidente della Commissione antimafia), Lamberto Dini (Presidente delle Commissione esteri) Marco Follini (Presidente della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari) che già solo per gli incarichi istituzionali rivestiti assicurano un apporto determinante al funzionamento del Parlamen to ed al processo di formazione delle leggi; addirittura al Sen. Domenico Nania, che da Vice Presidente presiede moltissime sedute del Senato e che, per prassi consolidata, al pari del Presidente, non partecipa alle votazioni, viene riservato un posto in graduatoria ancora peggiore (indice di produttività 0,41).
È giusto che il lavoro dei parlamentari sia controllato ma è doveroso che ciò avvenga sulla base di informazioni precise e di valutazioni corrette, evitando gratuite denigrazioni e facile qualunquismo”.


Fonte: comunicato stampa

5° edizione del Festival dello Sport,


PIEDIMONTE MATESE. ll 27 Giugno, si terrà a Vinchiaturo (Cb) la 5° edizione del Festival dello Sport, organizzato dal Nakayama Karate club e la Polisportiva ACSI Vinchiaturo con il patrocinio dell’Assessorato allo sport della Regione Molise. L’ A.S.D. Freestylematese Snowboard partecipa alla kermesse giunta alla 5° edizione e promuove il 2° contest di Snowboard su neveplast: competizione amatoriale tra giovani atleti e promesse dello snowboard molisano e non. Inoltre quest’anno ci sarà una gara di writing su mezzi dismessi (macchine e furgoni), l’arrampicata sportiva su parete scuola e un piccolo halfpipe per lo skate!!!! Il tutto sara’ condito da buona musica, diversi dj set si alterneranno per tutto il pomeriggio.


Fonte: comunicato stampa

Stile di vita, vizi privati e pubbliche virtù.


Alife. Ognuno è libero di vivere la propria vita, di frequentare le persone che vuole e di comportarsi in casa propria come meglio crede. Ciò non toglie che ci siano alcuni comportamenti che possono essere considerati disdicevoli, fuori luogo, inopportuni o al limite della legalità. Inoltre, non si possono tollerare modi di vivere inadeguati con il ruolo che si riveste nella società o con la carica che si ricopre. Dopo lo scandalo della festa di compleanno di Noemi e dei festini in Sardegna è venuto fuori un altro caso di una ragazza di Bari che ha raccontato, al Corriere della Sera, di aver partecipato a feste ed incontri a Palazzo Grazioli a Roma, e di aver percepito, per le sue prestazioni, 2000 euro in ben due occasioni. Sembra strano che due episodi dello stesso genere vedano coinvolto il Presidente del Consiglio, che tutto fa tranne che rispondere a domande riguardo ai fatti accaduti, che viene difeso a spada tratta dai suoi alleati ed avvocati, anzi il suo avvocato Ghedini si preoccupa solo di dire che Berlusconi (nella foto) non ha fatto nulla di penalmente rilevante perché è stato il fruitore finale. In poche parole lo stile di vita che conduce il nostro Presidente del Consiglio non deve interessare perché in fondo lui è libero di fare tutto quello che vuole o, fino a quando non viene scoperto, tenere ben nascosti i vizi privati e mettere in mostra le presunte pubbliche virtù.


Prof. Giacomo Venditti

Grande affermazione ottenuta dal Pomodoro San Marzano Dop Agrigenus a TUTTOFOOD 2009 .


Acerra. Grande affermazione ottenuta dal Pomodoro San Marzano Dop Agrigenus alla manifestazione TUTTOFOOD 2009 svoltasi a Milano dal 10 al 13 Giugno con la collettiva della Regione Campania. Una giuria internazionale ha selezionato tra 412 prodotti esposti il San Marzano D.o.p. Agrigenus quale “Prodotto di Nicchia”, riservandogli una vetrina speciale all’ingresso dei padiglioni. Nell’ambito di tale manifestazione il San Marzano è stato preparato in cucina con l’aiuto dello chef Lino Scarallo insieme ad altre produzioni tipiche campane.
Nota simpatica è stata anche la realizzazione del gelato al pomodoro San Marzano D.o.p. che ha aperto le strade ad altri possibili usi del famoso oro rosso. I sapori e il gusto mediterraneo sono ancora una volta affermati sulle tradizioni e sul gusto continentale, simbolo di un’eredità e di una storia culinaria millenaria.


Francesco Pirolo

Presentazione del libro "Lo sguardo corto" di Leandro Limoccia.


DIOCESI DI CASERTA

Comitato “Caserta Città di Pace”


Martedì 23 Giugno 2009

Ore 18,00

Biblioteca Diocesana

Piazza Duomo – Caserta




Contatti

Pietro Farina 328 0306769
Incontro con l’autore: Leandro LIMOCCIA

Lo sguardo corto"

storie di vita nelle case di pena


Con l’autore ne parleranno

Rita ROMANO Direttrice ICATT di Eboli
Giovanni CONZO Magistrato DDA di Napoli
Suor Rita GIARETTA Casa Rut di Caserta


con la presenza di Padre Vescovo Mons RAFFAELE NOGARO



Modera

Mariella NATALE

PRECISAZIONE DI GIANNI FERRANTE SULLA VICENDA ACQUISTO DELL'ISTITUTO SALESIANI.


Città di Piedimonte Matese
Gruppo Consiliare “Il Popolo della Libertà”
Il Capogruppo: Giovanni Ferrante


Comunicato Stampa


Con riferimento alle dichiarazioni del Sindaco Cappello e dell'Ass. Iannitti, apparse sulla stampa quale replica al Gruppo consiliare del PdL in merito alla deliberazione di acquisto del complesso Salesiani approvato dalla maggioranza nello scorso Consiglio comunale, mi corre l'obbligo di chiarire alcune inesattezze e, soprattutto, di rispondere a dichiarazioni esclusivamente polemiche ed ingiuste.
Infatti, alla eccezione sollevata riguardo la richiesta del Gruppo consiliare del PdL di rinviare di pochi giorni la deliberazione sull'acquisto del complesso Salesiani, in modo da poter approfondire dovutamente la questione, il Sindaco Cappello e l'Ass. Iannitti hanno dichiarato che il sottoscritto, pur presente alla conferenza dei Capigruppo, non aveva eccepito alcuna eccezione per poi dare forfait nella sede deputata alla discussione.
Ancora una volta il Sindaco, ed ora anche l'Ass. Iannitti, dimostrano non solo tutta la loro arroganza e presunzione quanto la sola cosa che a loro interessa davvero: la polemica inutile e sterile. Il sottoscritto ha partecipato alla Conferenza dei Capigruppo, convocata il giorno precedente allo svolgersi del Consiglio comunale, non potendo eccepire nulla perchè non aveva ancora avuto accesso agli atti. Infatti è pessima consuetudine di questa Amministrazione ritardare, volutamente, la disponibilità degli atti prima di ogni Consiglio comunale in modo da rendere sempre più difficile il delicato quanto indispensabile compito dei Consiglieri di minoranza che, di conseguenza, sono impossibilitati nello svolgere le proprie funzioni di controllo. Tutto questo senza rispettare i più elementari diritti democratici!
Inoltre dichiarare addirittura che il sottoscritto abbia dato intenzionalmente forfait, non partecipando alla seduta del Consiglio comunale è un'atto di estrema falsità e una assoluta mancanza di rispetto considerato che il Sindaco Cappello, il Capogruppo Pepe e il Presidente Ricca erano stati informati del ricovero che mi avrebbe impedito di partecipare alla seduta.
Infine si accusa la minoranza di essere impreparata sugli argomenti di vitale importanza per la Comunità. Ebbene il comportamento scorretto e arrogante di questa maggioranza è l'unico vero atto di scortesia e di mancanza di rispetto non solo delle regole democratiche quanto della Comunità di Piedimonte, atteso che si impedisce alla minoranza di controllare gli atti e le attività amministrative dell'Amministrazione. C'è forse qualcosa che la maggioranza preferisce nascondere? Perchè si impedisce ai Consiglieri del Gruppo del PdL di avere accesso agli atti in un tempo ragionevole e necessario per una corretta e giusta analisi della documentazione? Perchè ci si riduce sempre ad avere la disponibilità della documentazione solo qualche ora prima della convocazione del Consiglio? C'è forse il timore della trasparenza? E perchè?


Giovanni Ferrante

17 giugno 2009

I CONSIGLIERI DEL PDL PRESENTANO DENUNCIA AI CARABINIERI PER LA DELIBERA DI ACQUISTO DEI SALESIANI.


Al Signor
Comandante la Stazione Carabinieri di
Piedimonte Matese




I sottoscritti Sen. Avv. Carlo Sarro (nella foto), Giovanni Ferrante, Mauro Martino, Nicola De Girolamo e Giacomo Cestaro, tutti consiglieri comunali del Comune di Piedimonte Matese
ESPONGONO
Con avviso del 06/06/2009, a firma del Presidente del Consiglio Comunale Renato Ricca, veniva convocato per il giorno 12/06/2009 alle ore 09,30, il Consiglio Comunale di Piedimonte Matese, recante al punto 5) dell'OdG “Acquisto compendio immobiliare Opera Salesiana di Piedimonte Matese”.
Ai sensi dell'art. 21 del vigente Regolamento interno del Consiglio Comunale “ Nessuna proposta può essere sottoposta a deliberazione definitiva se non viene depositata nella sala delle adunanze almeno 24 ore prima della seduta del Consiglio Comunale”.
Detta disposizione del Regolamento è applicativa delle previsioni di cui agli artt. 38, 39 e 43 del D.Lgs. n. 270/2000, nonché dei principi fissati in materia di funzionamento del Consiglio Comunale e dei diritti del consigliere comunale dal vigente Statuto.
In data 11/06/2009 alle ore 10,00, quando era già spirato il termine di cui al richiamato art.21 reg., si teneva la conferenza dei capigruppo per deliberare sull'ordine di trattazione degli argomenti iscritti all'OdG; in tale occasione al capogruppo del Pdl Giovanni Ferrante non veniva mostrata alcuna copia della proposta di deliberazione riferita all'argomento di cui al punto 5) all'Odg, (acquisto beni salesiani).
Sempre il capogruppo Ferrante, intorno alle ore 10,45, si recava presso l'ufficio Affari Generali dove interloquiva con la dott.ssa Rosa Di Marco, alla presenza delle dipendenti Nicla D'Antonio e Anita Salvatore, venendo informato che la proposta di deliberazione in oggetto era in corso di perfezionamento presso la Segretaria Comunale dott.ssa Rita Riccio e, quindi, veniva notiziato che, al momento, non era disponibile la proposta nella sua formulazione definitiva che non appena perfezionata gli sarebbe stata trasmessa per via telematica.
Come risulta dallo stampato che si allega, il testo della proposta di deliberazione è stato inviato al richiedente capogruppo Ferrante alle ore 13.14.34.
Anche il consigliere Nicola De Girolamo, alle ore 13,30 si recava presso il medesimo ufficio per richiedere copia della proposta di delibera in questione, che gli veniva consegnata dalla dipendente Nicla D'Antonio apprendendo, dalla dott.ssa Rosa Di Marco che il testo definitivo era stato depositato in ufficio da circa mezz'ora.
Attesa la complessità della questione, nel corso della seduta del Consiglio Comunale del successivo giorno 12/06/2009 il consigliere comunale Sen. Carlo Sarro, come risulta dalla registrazione della adunanza, chiedeva che la discussione dell'argomento venisse differita di sette giorni onde consentire ai consiglieri di poter assumere una decisione con maggiore consapevolezza.
Tale esigenza si rendeva vieppiù necessaria in ragione del ragguardevole importo finanziario dell'operazione (pari ad € 1.500.000), della non chiara destinazione di parti significative del compendio immobiliare, e della stessa compatibilità dell'operazione con il regime giuridico dei beni, derivante dall'atto di donazione del 1963.
Nonostante la chiara previsione dell'art. 21 del Regolamento e, quindi, l'impossibilità di trattare l'argomento, la maggioranza consiliare decideva ugualmente di procedere pur in presenza di una evidente compressione dei diritti della minoranza.
Di tanto si informa la competente Autorità Giudiziaria poiché persegua eventuali reati ravvisabili nei fatti esposti, con espressa richiesta di essere informati di eventuale richiesta di archiviazione.



Fonte: comunicato stampa P.D.L.

PARTE IL 2 LUGLIO L'ATTESA RASSEGNA TEANO JAZZ FESTIVAL.


Teano. Si svolgerà da 2 al 5 luglio la XVII edizione del Teano Jazz Festival, promosso dall’EPT di Caserta, Regione Campania, in collaborazione con l’associazione Teano Musica, e con la direzione artistica di Antonio Feola. Anche l’edizione 2009, che si svolgerà come di consueto nella suggestiva cornice del loggione del museo archeologico di Teano, propone un cartellone che tiene fede al marchio di qualità, originalità e di ricerca musicale del Teano Jazz.Una edizione che si caratterizza per la presenza di progetti di alto contenuto artistico e per la partecipazione di illustri ospiti di livello internazionale. Si partirà giovedì 2 luglio con Zapping di Furio Di Castri, uno dei progetti più innovativi e sorprendenti degli ultimi anni in cui si propone una ricerca di sintesi tra le figure non convenzionali di Frank Zappa e Thelonius Monk. Accompagnato dal trombettista olandese Eric Vloeimans e dal batterista algerino Joel Allouche, già compagni di viaggio con il quintetto “Outline”, Di Castri incontra per l’occasione il chitarrista Nguyen Le, la pianista Rita Marcotulli e Mauro Negri al sax e clarinetto. Il risultato è un viaggio nella musica del Novecento condita da continui richiami ai due musicisti che Furio Di Castri prende ad esempio e modello. Venerdì 3 Luglio la rassegna propone il tributo sempre suggestivo reso dalla Mingus Dynasty alla mitica figura del contrabbassista di Nogales, Charlie Mingus. Dopo Zappa e Monk, un altro grande del passato viene ricordato dal Teano Jazz Festival. La ricorrenza è di quelle importanti. Trent’anni fa moriva Charles Mingus, la cui opera, per volontà della moglie Sue, continua ad essere divulgata in tutto il mondo dalla Mingus Dynasty. Ma la piccola orchestra è qui per festeggiare anche un altro anniversario, e cioè i cinquant’anni dell’album “Mingus Ah Um”, pietra miliare della musica del Novecento, primo disco pubblicato con la Columbia e summa dell’opera del contrabbassista dell’Arizona. David Sanborn (4 luglio), L.Coryell, J. De Francesco e Al Mouzon (5 luglio), sono le stelle di questa edizione. David Sanborn è considerato uno dei più determinanti sassofonisti degli ultimi trent'anni in ambito non solo jazz ma anche pop, rhythm&blues e crossover. Vanta collaborazioni prestigiose, da Micheal Brecker a Steve Gadd, da Tim Berne a Eric Clapton. E se gli appassionati ne ricorderanno soprattutto le folli improvvisazioni negli anni ’70, la popolarità è arrivata soprattutto con la sua “svolta” fusion. E in questa veste promette al pubblico di Teano atmosfere eleganti e morbide, virtuosistiche e rassicuranti. Ma anche calde e intense con i suoi originali innesti di blues e rythm’n blues. Chiuderà la rassegna, domenica 5 luglio, un trio che promette scintille formato dal chitarrista Larry Coryell, dall’organista Joey De Francesco e dal percussionista Al Mouzon. Coryell è uno dei precursori della fusion. Dotato di una tecnica che lo colloca al fianco dei maestri Al Di Meola, John Scofield, John Abercrombie e John McLaughlin, con i quali ha spesso collaborato, Coryell ha aperto la strada con le sue commistioni a diverse generazioni di musicisti. A seguirlo nelle sue volate virtuosistiche ci sarà un altro ex bambino prodigio del blues e della soul music americana, scritturato a soli 17 anni dalla Columbia per il suo primo album. Joey De Francesco ha riportato in auge l’Hammond in un’epoca di tastiere, campionatori ed elettronica, con uno stile spettacolare e decisamente coinvolgente. A gettare benzina su tutto questo fuoco sarà il percussionista Al Mouzon. Primo batterista dei Weather Report, ha suonato con i più grandi nomi del jazz e del rock. Le giornate del 4 e 5 luglio, inoltre, saranno animate dalla presenza della brass band Magicaboola una giovane formazione di 12 elementi che darà spettacolo per le stradine e le piazze del centro storico.

Spettacolo di balletto a Gioia Sannitica.


Gioia Sannitica. La scuola di danza classica e moderna “La Dance” diretta dalla maestra Rosanna Massaro, ha organizzato uno Spettacolo di Balletto a cui parteciperanno le allieve dei corsi regolari di studio di danza classica e hip hop, per sabato 20 giugno alle ore 20,45 preso il piazzale adiacente la Scuola Media di Gioia Sannitica. La prima parte dello spettacolo sarà dedicata a “La danza nel Mondo” con musiche di autori vari e coreografie di Rosanna Massaro che ha precisato: “l’incomprensione tra i popoli, spesso origine di immani tragedie, può trovare efficace rimedio nella interpretazione del linguaggio dei corpi, la danza”, saranno presentate le danze ungherese, napoletana, spagnola, russa e greca. La seconda parte del programma chiamata “Camp Rock” è dedicata agli allievi dei corsi Hip Hop con coreografie di Grazia Massaro. La terza parte, prende spunto dalla favola “Alice nel paese delle meraviglie” con musiche originali di Walt Disney e autori vari e coreografie di Rosanna Massaro. “Alchimisti Live” è il titolo della quarta ed ultima parte con musiche originali di Alchimisti e la coreografia di Rosanna Massaro. A termine della serata gran finale “Omaggio all’Abruzzo” con la partecipazione di tutte le allieve dei corsi di danza classica e hip hop.

Pietro Rossi

CALOROSI APPREZZAMENTI DEL SEGRETARIO GENERALE PENSIONATI CISL MARIO DI IORIO ALLA LEGA DI PIEDIMONTE MATESE PER LA FOLTA PARTECIPAZIONE.



Piedimonte Matese – La lega pensionati Cisl di Piedimonte Matese ha ricevuto i sentiti e calorosi ringraziamenti di Mario Di Iorio, segretario generale della FNITA-CISL di Caserta, per la folta e attiva partecipazione dei pensionati dell’area matesina e alifana alla manifestazione tenutasi a Roma giovedì scorso. La manifestazione di Roma era stata indetta dalla segreteria generale FNP-CISL per rivendicare interventi per una migliore qualità della vita, senza lotte ideologiche. Alle felicitazioni del segretario provinciale si sono aggiunte quelle del segretario generale Antonio UDA che nella lettera scrive: dopo la stupenda manifestazione di Roma, sento il dovere di ringraziarvi personalmente e a nome di tutta la segreteria nazionale. Avrei voluto stringere la mano uno a uno a tutti i 60.000 che hanno riempito Piazza del Popolo, ma anche per me sarebbe stata un'impresa difficile. Ma ho presente, con emozione, nel cuore e nella mente, tutti i vostri volti, la vostra vitalità, la vostra generosità. Moltissimi sono partiti dai paesi e dalle città più lontane addirittura nella notte o all'alba per essere nella Capitale. Ritengo che si debba risalire agli anni '60 per vedere una manifestazione di una Federazione della CISL così numerosa, caratterizzata da slogans creativi e passione ideale se, in una giornata molto calda, si e riusciti a seguire con grande attenzione i due comizi finali. La FNP ancora una volta ha mostrato di essere una- "grande" categoria con capacità organizzative e di mobilitazione straordinarie. _
Lo sforzo non è stato vano. Infatti, subito dopo la manifestazione, siamo stati ricevuti , con il segretario generale della CISL Raffaele Bonanni, dal Presidente della Camera dei Deputati On.1e Gianfranco Fini, che ci ha garantito, di concerto con il Presidente della Commissione Affari Costituzionali, di rimettere all'ordine del giorno della competente Commissione Affari Sociali il disegno di legge di iniziativa popolare sui fondo per la non autosufficienza, sulla quale unitariamente avevamo raccolto I milione di firme.
Successivamente una nostra delegazione FNP insieme alla CISL e stata ricevuta dal
Sottosegretario al Welfare Sen. Pasquale Viespoli. Questi ha assicurato che verranno aperti tre tavoli, coinvolgendo unitariamente le Federazioni dei Pensionati di CGIL-CISL-UIL. Verranno messe al centro del confronto le tematiche del fondo per la non autosufficienza, I'istituzione di una commissione per la definizione di un paniere ISTAT tarato sui bisogni e consumi degli anziani, la 14a mensilità e la rivalutazione delle pensioni.
Siamo quindi in attesa della convocazione. Ovviamente, vi terremo informati con
Tempestjtà sugli sviluppi della vertenza, chiedendovj di essere pronti per ulteriori
Mobilitazioni.

Nicola Iannitti

L'Ambasciatrice della Pace Agnese Ginocchio alla Giornata nazionale dedicata a S. Pio di Pietrelcina


Alife. Manifestazione religiosa molto attesa, quella del 16 Giugno 2009 a Castel Volturno(Ce). L’associazione professionale cuochi italiani -campioni nazionali -delegazione Campania presieduta da Antonio Del Sole, ha organizzato in ricorrenza dell’anniversario della canonizzazione di Padre Pio, una manifestazione culminata con l’inaugurazione e benedizione della statua dell’amato Padre Pio da Pietrelcina, sita presso il Ristorante la “Tortuga”di Castel Volturno. L'evento di fede, al quale hanno partecipato le maggiori istituzioni civili- religiose e militari del territorio, ha avuto la presenza di ospiti illustri, i quali hanno portato una loro testimonianza sul tema della giornata. Tra queste si segnalano quelle del: dott. Giulio Siena; Cav.Giovanni Ercolino, dr. Vincenzo Schiavone; dott. Vincenzo Pascucci; dott.Sandro Pisaniello; dott. Claudio Amelio, don Leo Iwanovicz, parroco polacco che da anni risiede in Italia (fu proprio Papa Giovanni Paolo II a volerlo in Italia) di Alvignano, responsabile della Campania dell'Apostolato mondiale di Fatima ed infine, da come annunciato nel titolo, dell' Ambasciatrice internazionale della Pace Agnese Ginocchio, accompagnata dal giovane e generoso amico del Movimento Carlo de Angelis, responsabile diocesano dell' Università Cattolica S. Cuore e dall'autorevole giornalista dott. Raffaele Raimondo, presidente dell 'ass. Cocevest di Grazzanise. A presiedere l'intera cerimonia religiosa padre Marciano Morra da S. Giovanni Rotondo, segretario generale dei gruppi di preghiera di s.Pio, confratello di p.Pio. Ha coordinato l’evento il direttore della rivista “P. Pio e il mondo contemporaneo”, dott. Gianni Mozzillo e il giornalista Mattia Branco addetto stampa. La manifestazione é stata seguita mediaticamente da Stampa e TV.






Fonte: Comunicato stampa

Sabato 27 giugno Michele Placido inaugurerà il Teatro Romano di Teano


TEANO. Sabato 27 ore18,30 ambulacro superiore: Presentazione del lavoro e conclusione dei cantieri risultati, ricerche e prospettive
ore 20 - ingresso: inaugurazione del Teatro
ore 21,15 Storie infinite ad ascoltar soavi - viaggio nei luoghi arcani e dell'amore con Michele Placido (nella foto)- ingresso a invito
Domenica 28 ore 10 visita guidata al sito
ore 19,30 Piazza Umberto 1° processione di tamburi con orchestra popolare Casertana
ore 20,30 in CANTI DI PIETRA Orchestra popolare Casertana - Ingresso sino ad esaurimento posti
Nell'occasione verranno raccolti fondi "Salviamo l'arte in Abruzzo" a favore del patrimonio culturale abruzzese.
I possessori d'invito devono dare conferma di partecipazione alla Soprintendenza Archeologica - uff. di Teano tel. 0823 657302 pena l'invalidità dell'invito


Fonte:comunicato stampa

16 giugno 2009

Una mail dai casertani per salutare monsignor Nogaro: il nostro padre vescovo.


CASERTA. Tutti potremmo inviare al Vescovo Raffaele Nogaro (nella foto) una nostra mail di saluto e di ringraziamento per quanto ha fatto per Caserta, per tutti noi casertani, per i migranti e oltre. Io lo farò. Grazie sentite, se anche voi lo farete. Se la detta email la inviate anche a me, io cercherò di far mettere tutte le vostre mail proVescovo su un Sito Web cittadino disponibile: l'eco di caserta: http://www.ecodicaserta.it/. La mia mail è Aldo Altieri: altal.solid@alice.it, per il vescovo si può usare la mail: biblioteca@bibliotecadiocesicaserta.it e info@ecodicaserta.it


Aldo Altieri.


L'Eco di Caserta ha ricevuto la richiesta del professore Altieri, noto animatore culturale casertano, fondatore del Cineclub Vittoria e volentieri collabora e pubblica tutte le mail.

15 giugno 2009

GRANDE ATTESA IN TUTTA LA MEDIA VALLE DEL VOLTURNO PER LO SPETTACOLO MUSICALE DEL LICEO LINGUISTICO .


PIEDIMONTE MATESE – Grande attesa in tutta la vasta area della Media Valle del Volturno per lo spettacolo musicale allestito dagli alunni del Liceo Linguistico “ James Joyce” di Piedimonte Matese (nella foto)in occasione della fine dell’anno scolastico. Ormai è diventato, anno dopo anno, un appuntamento da non perdere per la bravura degli alunni e le coreografie e la sceneggiatura messe in campo dal corpo docente. Il recital, dall’originale titolo “ A lezione di…”, come ogni anno, avrà come palcoscenico il teatro dei Salesiani che sarà gremito non solo dalle famiglie degli studenti ma anche dai numerosi appassionati di spettacoli musicali. Saranno presenti all’evento musicale numerose autorità civili e religiose del comprensorio tra cui il vescovo della Diocesi di Alife Caiazzo, mons. Pietro Farina,il presidente della Comunità Montana del Matese dr. Fabrizio Pepe, il sindaco diella cittadina avv. Vincenzo Cappello, il delegato allo sport, turismo e spettacolo avv. Benny Iannitti, il presidente dell’Associaizone Storica del Medio Volturno dr. Pasquale Simonelli, il presidente del Rotary Club Piedimonte Matese Alto Casertano dr. Alfonso Marra e tanti altri. L’atteso appuntamento è per domani, martedi 16 giugno alle ore 20,30 presso l’Istituto Salesiani. Le coreografie sono di Anna Nocera e Emilia reale mentre l’ impianto scenografico è stato curato da Maria Cristina Biamonte. La direzione musicale, nel solco di una tradizione ormai consolidata nel tempo, è stata curata dalla Maestra Marianna Della Paolera. Luci ed audio, come sempre, affidati alla esperta consulenza di Antonio Palumbo. Questo Il programma: The Music Man di Wilson ( U.S.A. 1962) “ Harol Hill, un dinamico artista che si fa credere professore di musica ( ma non sa leggere una nota) arriva a River City nello stato dello IOWA per vendere strumenti musicali. Riesce, così, a formare una banda municipale di ragazzi, vincendo la diffidenza iniziale delle signore del luogo e della bibliotecaria Marian che si innamorerà di lui. UN PAIO D’ALI di Garinei e Giovannini ( Italia 1957): Enrico Tozzi è un timido professore di italiano vessato dagli studenti e dall’acida padrona di casa; per arrotondare lo stipendio dà lezioni di dizione alla figlia dell’oste Giovanna, detta “Sgargammella” per i suoi modi un po’ rudi, che vuole diventare attrice. Tra una lezione e l’altra Enrico, segretamente innomarato di lei, imparerà tante cose.


Nicola Iannitti


Festeggiamenti a Baia e Latina in onore di San Vito Martire.


BAIA LATINA. Il Comitato Unico Feste, con il patrocinio della pro loco “Le Due Torri” e con la collaborazione dell’Associazione artigiani, commercianti e piccoli imprenditori ha organizzato per i giorni 13, 14 15 giugno la festa in onore del Santo patrono di Baia e Latina. Venerdì sera si sono esibiti nella piazza del paese il gruppo folkloristico “I Bottari” con uno spettacolo musicale originale a suon di botti di legno e utensili artigianali. Mentre la serata di domenica è stata animata dalla coinvolgente musica popolare del gruppo “Madre Terra”. La giornata di lunedì, dedicata al patrono del paese, si è aperta questa mattina con la tradizionale Fiera di San Vito, arricchita della presenza di espositori di artigianato locale. La serata sarà allietata dallo spettacolo musicale di diciotto artisti locali che compongono il gruppo “Big Band”. Quest’anno la festa patronale ha voluto assumere un carattere diverso, dedicato maggiormente al ripristino di antiche tradizioni devozionali e folkloristiche. Un vero banco di prova che ha visto l’accordo di ben tre associazioni del territorio unite, per questa occasione, con lo scopo di riportare in vita antichi folclori, tradizioni e mestieri. In particolare, si è voluto enfatizzare l’originario carattere popolare e folkloristico dell’evento invitando gruppi di canto popolare e locale e organizzando una mostra dell’artigianato, con lo scopo di valorizzare e promuovere gli aspetti più genuini e culturali del territorio. I festeggiamenti del patrono degli animali hanno origini lontane, risalenti a una cultura contadina e popolare. I comuni limitrofi, i quali si muovevano in processione fino a Baia e Latina per l’evento, la ricordano per la benedizione delle erbe per alimentare il bestiame.


Nadia Maria Nacca


WEEK-END ECCEZIONALE PER PIEDIMONTE MATESE TRA MISS ITALIA E L'INFIORATA DEL CORPUS DOMINI.



Piedimonte Matese. Novità e affluenza nello scorso week-end per Piedimonte Matese. Un sabato e una domenica che hanno visto avvicendarsi eventi ed iniziative di ampio richiamo per diversi visitatori, con le strade cittadine affollate e gli alberghi locali che hanno fatto il pieno. Il tutto sullo sfondo degli annuali festeggiamenti in onore di S. Antonio, che da sempre richiamano l’attenzione dei fedeli, partiti con l’annuale processione, e andati avanti con manifestazioni musicali. A ravvivare la serata di sabato, il più celebre concorso di bellezza del Paese: “Miss Italia” ha fatto nuovamente tappa a Piedimonte Matese in occasione delle selezioni provinciali. Un vero e proprio spettacolo televisivo ripreso dalle telecamere di Tele Capri in cui ragazze provenienti da tutta la Provincia di Caserta, e non solo, hanno tentato di aggiudicarsi col sorriso, l’avvenenza e soprattutto la semplicità i vari riconoscimenti in palio, nonché l’avanzamento nelle selezioni ufficiali di questa competizione che già negli anni passati ha decretato il successo di alcune ragazze locali, com’è accaduto per Cristiane Filangeri e la piedimontese Angela Florio. Un evento riuscito, grazie ad una perfetta organizzazione e all’interessamento dell’amministrazione comunale targata Vincenzo Cappello, nonché della Comunità Montana, che ha contribuito a dare visibilità e rilancio a Piedimonte Matese, puntando i riflettori sull’elegante piazza Roma, per l’occasione gremita di spettatori giunti per godersi lo show e le curve in passerella. A vincere questa prima fase del concorso sono state Maria Fasulo di Casavatore, prima classificata, e le piedimontesi Elena Di Pietro e Laura Rosmini, rispettivamente secondo e terzo posto. Si è registrato pure un buon interesse di pubblico per l’esibizione di un nuovo talento musicale Nino Colella. Ma se “Miss Italia” ha già avuto dei precedenti nel centro matesino, una novità in Città l’ha proposta la Pro Loco “Vallata”. L’associazione, guidata dal suo presidente Vincenzo Menditto, ha riportato alla luce un’antica tradizione popolare legata alle celebrazioni del Corpus Domini. Si tratta della “1^ Infiorata di Piedimonte Matese”: per tutta la giornata di domenica diverse associazioni cittadine (tra cui Agesci, Avo e le Caritas parrocchiali), lavorando sinergia con la Pro Loco hanno realizzato in piazza Roma una lungo tappeto di splendidi e suggestivi quadri floreali, il coloratissimo percorso della solenne processione svoltasi in serata. Un’occasione, quella offerta dalla Pro Loco, di riscoprire e far rivivere una vetusta tradizione religiosa, ma anche il segno della continua vitalità di Piedimonte Matese che si manifesta sempre più spesso, in particolar modo nei fine settimana ,e che, con l’attività congiunta di associazioni e amministrazione comunale, crea nuove opportunità di promozione di questi territori.


Michele Menditto


L’ ALBERO della PACE, sarà piantato ad Ailano in occasione della 2 ed.ne della festa della Montagna promossa dalla 'Comunità Montana del Matese' .


Ailano. Agnese Ginocchio, alifana e matesina di origine, indubbiamente la numero uno delle “nostre” donne impegnate nel sociale, Amica dell’ Unicef eTestimonial della pace nel mondo in rappresentanza anche della nostra provincia di Caserta, oltre che cantautrice di indiscusso valore artistico per la qualità dei testi e delle musiche, non si ferma mai. Reduce da iniziative che hanno interessato negli ultimi tempi soprattutto le scuole, dove è più fertile il terreno per coltivare gli alti ideali da lei perseguiti, come la pace, la giustizia sociale, la legalità, la solidarietà e il rispetto per l’ambiente, la amatissima Ambasciatrice del “Movimento Internazionale per la Pace e la salvaguardia del Creato” si è resa promotrice di un altro importantissimo (ed originale) progetto sociale, diretto stavolta ai sindaci e agli amministratori dei comuni italiani, a partire da quelli della nostra provincia, allo scopo di sensibilizzare proprio i principali tenutari delle sorti dei cittadini a farsi carico dell’impegno di educare le comunità secondo i princìpi essenziali della convivenza civile. Il progetto si chiama: "Piantiamo L’ ALBERO della PACE". Per un futuro fatto di solidarietà e giustizia bisogna ripartire dalla propria città”. Tutti i sindaci d’Italia, a partire da quelli della nostra provincia e Regione Campania, coinvolti nell’ennesimo grande progetto sociale ideato e promosso dalla testimonial internazionale della Pace Agnese Ginocchio. A rispondere per primi all'appello della testimonial della Pace la Comunità montana del Matese, promotori della seconda edizione della "Festa della Montagna" che si terrà nel comune di Ailano, già città per la Pace il prossimo 11 e 12 luglio. Per saperne di più ed aderire all'appello collegarsi dunque al sito www.agneseginocchio.it . Il resto, poi, viene naturale. Come gli altissimi ideali che guidano, da tanti anni, la più grande “testimonial del sociale” mai partorita dalla nostra sofferente Terra di Lavoro.

Pietro Rossi

A Presenzano, presso la sede del Centro Informazioni Enel, presentata l’edizione 2009 del “NavigaVolturno”.


Presenzano. Turismo, sport e natura: l’Alto Casertano protagonista dei mille piaceri di un territorio “navigabile”grazie al Volturno, il fiume-attrattore delle eccellenze paesaggistiche e gastronomiche. Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il Presidente Provinciale del CONI, Michele De Simone, con il campione olimpionico Davide Tizzano, direttore del Centro Nautico Enel e moderatore dell’incontro; il responsabile del nucleo idroelettrico Enel di Presenzano, Ing. Pietro Navatta; il sindaco di Presenzano, Vincenzo D’Errico, il presidente della Comunità Montana Monte Santa Croce, Pietro Delle Donne, il fiduciario della Condotta Slow Food Volturno, Nicola Sorbo, la professoressa Daniela Ruberti, docente di Geologia e Litologia presso la Facoltà di Scienze Ambientali della Seconda Università di Napoli. L’iniziativa è nata per promuovere il fiume Volturno e la zona dell’Alto Casertano offrendo la possibilità di trascorrere un week end diverso e alternativo al mare, ma sempre all’aria aperta, durante i mesi estivi, praticando sport a contatto con la natura. “La presenza turistica sul territorio casertano – ha detto il presidente Coni De Simone – è in costante aumento soprattutto grazie all’intensificarsi di eventi e manifestazioni di carattere sportivo, veri e propri attrattori su di un territorio che sa coniugare le sue incredibili risorse e potenzialità, non solo enogastronomiche, valorizzando al meglio la grande rete di eccellenze legate alla creatività e al know how di Terra di Lavoro, come dimostra il binomio virtuoso di Presenzano, paese dell’Enel-gastronomia”. Davide Tizzano (nella foto),ideatore di “NavigaVolturno” - vincitore di due medaglie d’oro alle Olimpiadi nella specialità canottaggio e direttore del Centro Nautico Enel Presenzano - non trattiene la sua soddisfazione: “Giornata fantastica all’insegna dello sport, della natura e dei sapori antichi. E’ stato stupendo leggere l’entusiasmo negli occhi dei tanti giovani che per la prima volta hanno navigato il fiume”. I sapori del territorio sono stati quindi gli attori del momento degustativo, affidato al sommelier e ristoratore Salvio Passariello e a Giuseppe Iaconelli, maestro assaggiatore formaggi Onaf. Una filosofia, questa della filiera locale delle eccellenze, sostenuta pienamente da Nicola Sorbo: “Slow Food punta sulla creazione di un circuito virtuoso, definito filiera corta, che ha l’intento di esaltare i prodotti tipici locali creando una rete di vendita diretta e a minor costo”. Mentre i saperi del territorio sono stati illustrati dal responsabile del nucleo idroelettrico, Ing. Pietro Navatta: “La Centrale Enel di Presenzano ha una funzione strategica di rilievo nazionale e costituisce il giusto connubio fra sviluppo tecnologico-industriale e sostenibilità ambientale eco compatibile”. “NavigaVolturno” non è solo sport e turismo, ma anche un progetto scientifico seguito dalla SUN. “La Facoltà di Scienze Ambientali di Caserta – afferma Daniela Ruberti - ha condiviso sin dal primo momento il concetto di valorizzazione territoriale e ambientale che continua a ispirare obiettivi e finalità dell’iniziativa. Grazie ad eventi di questo tipo è possibile stimolare e sensibilizzare anche le istituzioni locali a un miglioramento costante di tutti i livelli di vivibilità ambientale”. La professoressa ha anche illustrato il progetto EDUGEO, un laboratorio che metterà in rete gli studenti universitari delle facoltà scientifiche italiane per promuovere escursioni didattiche centrate sui temi di Scienze della Terra. Nel pomeriggio, i gruppi di visitatori sono stati accompagnati dal team di istruttori in una piacevole escursione di soft rafting sui gommini del Centro Nautico Enel, lungo il Volturno, per una full immersion tra i colori e gli affascinanti biotipi del territorio. Un’interessante occasione per studiare il fiume da vicino e non solo sui testi. La rassegna, giunta alla sua terza edizione, è stata promossa dall’Assessorato Regionale all’Agricoltura e alle Attività Produttive della Campania insieme all’Enel, la Federazione Italiana Canottaggio, il Comitato Regionale della Campania, il CONI, il Comitato Provinciale di Caserta e il Centro Nautico Enel di Presenzano.

Pietro Rossi

FERVONO I PREPARATIVI PER LA FESTA DELLA MONTAGNA 2009.


PIEDIMONTE MATESE. Dopo il grande successo dell’edizione 2008 svoltasi a Valle Agricola dopo circa venti anni di interruzione, quest’anno la Comunità Montana Zona del Matese riproporrà la Festa della Montagna nel comune di Ailano nel week-end dell’11 e 12 luglio 2009. La formula utilizzata sarà la stessa dello scorso anno: il delizioso centro storico di Ailano, caratteristico per i suoi molteplici punti panoramici, per la sua cromatica uniformità sulle diverse tonalità del bianco e per l’abbondanza di piante e fiori che ornano ogni angolo del paese, sarà pacificamente invaso dagli stand espositivi dei comuni e delle associazioni facenti parte la Comunità Montana Zona del Matese. Molteplici gli eventi in calendario, la maggior parte proposti dalle Pro Loco e dalle Associazioni che, con grande sforzo, da anni operano sul territorio per la sua promozione ed il suo sviluppo. Accanto al convegno istituzionale sul tema della montagna, delle sue risorse e delle sue problematiche, non mancheranno concerti di musica popolare, un concerto bandistico con momenti di lirica, escursioni in mountain bike, a cavallo e trekking, esibizione di ricerca del tartufo, di cui pare il territorio di Ailano sia molto ricco, orienteering nel centro storico, una serata dedicata ai bambini, la presentazione della CicloGuida del Matese. La festa sarà anche il Momento della seconda edizione del Festival Nazionale della Ballarella, danza tipica dell’appennino meridionale, che registrerà la presenza di gruppi ed appassionati provenienti da tutt’Italia. Insomma, il centro storico di Ailano si trasformerà in quei due giorni in un enorme palcoscenico a cielo aperto. Sarà inoltre l’occasione per piantare ad Ailano, già da alcuni anni nominata città di pace, l’Albero della Pace. Verranno inoltre allestite diverse mostre e, presso l’Auditorium Comunale, sarà approntato in pianta stabile una sorta di cineforum nel quale verranno proiettati filmati, documentari e film inerenti il nostro territorio ed il tema della montagna. Ovviamente non mancheranno momenti di enogastronomia: sarà infatti possibile degustare prodotti tipici del Matese e di Ailano in particolare. Tutto ciò grazie soprattutto alla collaborazione dell’Amministrazione Comunale e della Pro Loco di Ailano. Con queste premesse l’edizione 2009 della Festa della Montagna riuscirà senza dubbio a raggiungere le finalità perseguite dalla Comunità Montana Zona del Matese: dare spazio ad Enti ed Associazioni presenti sul territorio affinchè, attraverso la cooperazione e “facendo squadra”, possano promuovere le proprie peculiarità, i propri eventi e le proprie risorse, conseguendo l’obiettivo di lungo periodo di una sviluppo economico del territorio matesino basato su sviluppo sostenibile e turismo eno-gastronomico.

Pietro Rossi

14 giugno 2009

I^ INFIORATA DEL CORPUS DOMINI A PIEDIMONTE MATESE.

Piedimonte Matese. La Pro Loco Vallata di Piedimonte Matese guidata dall’instancabile neo presidente Vincenzo Menditto ha organizzato con la collaborazione delle associazioni piedimontesi per domenica 14 giugno la “ I^ INFORATA DI PIEDIMONTE MATESE”. Nella centrale Piazza Roma dalle 8.30 del mattino, vari gruppi e associazioni di Piedimonte Matese, tra cui le Caritas Parrocchiali dell’A.G.P., di Santa Maria Maggiore e di S.Marcello, l’Associazione Volontari Ospedalieri, L’associazione di volontariato “Giacomo Gaglione”, il Gruppo Scout Matese1 e il Gruppo Oratorio S.Filippo si adopereranno per allestire dei quadri artistici realizzati con petali fiori in occasione del Corpus Domini. Il recupero di questa splendida tradizione popolare del '700, che sopravviveva nell'usanza di cospargere di rosmarino, ginestra e petali di fiori le strade lungo le quali si snodava la processione con Gesù Eucarestia si deve all’iniziativa del gruppo Pro Loco Vallata. Nata come sentimento di fede, l’Infiorata è diventata anche una manifestazione d’arte suggestiva ed emozionante: gloria di fiori e di colori, che vanno dal bianco ai toni più intensi del porpora, passando attraverso tutte le sfumature del rosa, e ancora dal giallo, all’arancio, al verde. La tradizione delle decorazioni floreali è nata a Roma nella prima metà del XVII secolo come espressione della cosiddetta festa barocca. Si ritiene, infatti, che la tradizione di creare quadri per mezzo di fiori fosse nata nella basilica vaticana ad opera di Benedetto Drei, responsabile della Floreria vaticana, e di suo figlio Pietro, i quali avevano usato "fiori frondati e minuzzati ad emulazione dell'opere del mosaico”. Il Presidente della Pro Loco Vallata nel rinnovare l’invito, ha fatto notare che lo spettacolo offerto ai visitatori è un’incantevole poesia di profumi e colori che rimarrà indelebile per sempre. L’infiorata è un’opportunità per tutti di conoscere o rivivere una delle tradizioni secolari della nostra comunità cristiana.

Pietro Rossi

L’ITALIA DEI VALORI FAVOREVOLE ALL’ACQUISIZIONE DA PARTE DEL COMUNE DEL COMPLESSO IMMOBILIARE DEI SALESIANI.


PIEDIMONTE MATESE. L’Italia dei Valori di Piedimonte Matese ritiene l’acquisto del compendio immobiliare dell’opera salesiana disposta dal Consiglio Comunale del 12-06-2009 azione meritoria e dovuta. Per tale ragione il nostro Consigliere Comunale, il dott. Emilio Iannotta (nella foto), ha votato a favore della delibera che disponeva l’acquisizione al patrimonio comunale di una struttura cara a tutti i cittadini di Piedimonte Matese. L’Opera Salesiana, concretamente e simbolicamente, soprattutto per merito dei sacerdoti che si sono nel tempo succeduti e dei cooperatori che ne continueranno l’opera, rappresenta l’accoglienza, la fratellanza, la solidarietà, l’avviamento allo sport e la competizione sana e leale, la formazione professionale. Quindi un argine efficace ed insostituibile alle pratiche devianti, intrise di edonismo e di egoismo, che pervadono la società contemporanea. Ben ha fatto, nel proprio comunicato stampa, il Sindaco Cappello ha ricordare la determinante mediazione di Mons. Pietro Farina per la buona riuscita della trattativa. E proprio l’impegno del nostro Vescovo, unitamente alla disponibilità dei Salesiani e alla considerazione dell’Opera tra tutti i cittadini piedimontesi, avrebbe certamente meritato una decisione unanime del Consiglio Comunale. Per tale motivo il consigliere Iannotta, di fronte alla richiesta di rinvio d’esame della delibera di 7-10 giorni fatta in aula dal PDL, che lamentava di non essere per tempo venuto a conoscenza del contenuto della delibera stessa, ha votato a favore del rinvio e IDV considera che ben avrebbe fatto la maggioranza a concederlo, atteso che non vi erano scadenze immediate da onorare. IDV esprime l’auspicio che l’opera salesiana non diventi oggetto di dispute legali preannunciate dalla minoranza del PDL e motivate da presunti vizi formali o procedurali. Esse, nella sostanza, potrebbero ritardare o addirittura essere di ostacolo alla buona riuscita dell’acquisizione al patrimonio comunale dell’Opera Salesiana e rompere quell’unitarietà d’intenti e quella disponibilità dei cooperatori tutti che è indispensabile per la sana e proficua gestione della struttura.

Fonte: comunicato stampa IDV di PIEDIMONTE MATESE

Il PDL accusa l’Amministrazione di aver impedito ai consiglieri di minoranza di esercitare effettivamente la loro funzione di controllo sugli atti.


Piedimonte Matese. Ancora un manifesto autocelebrativo della amministrazione Cappello; dopo aver contrabbandato un banalissimo intervento di manutenzione per la fontana di Piazza Roma come una delle più significative testimonianze dell’ingegno e della tecnica del terzo millennio, siamo nuovamente all’autocompiacimento questa volta per l’Opera Salesiana e per il compito di difensori della fede dei nostri amministratori. Ma se nel primo caso siamo al ridicolo, ora siamo di fronte ad una questione molto più seria. Da anni il centro-desta di Piedimonte è impegnato in una azione tesa ad impedire che avventure speculative distolgano i beni della ormai ex Opera Salesiana dalla loro destinazione. Attraverso interventi pubblici, comizi, manifesti ed interrogazioni abbiamo mantenuto viva l’attenzione e controllato l’operato dell’amministrazione, forti dell’analoga esperienza maturata per la vicenda del centro commerciale nella quale, è ormai evidente a tutti che il sindaco Cappello aveva dato ampia copertura politica a quella operazione. Venerdì mattina, in consiglio comunale, è stato letteralmente impedito ai consiglieri di minoranza di esercitare effettivamente la loro funzione di controllo non risultando gli atti disponibili almeno 24 ore prima così come dispone la legge. Pretendere l’approvazione di una delibera che richiama voluminosi allegati, perizie tecniche, grafici ecc., senza che di questi atti si possa avere la minima conoscenza significa approvare ad occhi chiusi la proposta. Come poteva ciò avvenire se già ad una sommaria lettura della proposta di delibera emergevano alcune perplessità:
- non è indicata la destinazione d‘uso dei parti significative del compendio immobiliare, guarda caso proprio quelle che da sempre hanno attirato l’attenzione di “investitori” politicamente vicini all’amministrazione;
- non è chiara la compatibilità economica dell’operazione ( 1.5000 euro) con le condizioni contenute nell’atto di donazione del 1963.
Sorge spontaneo l’interrogativo, perché impedire ai consiglieri una conoscenza completa degli atti che avrebbe avuto quale ovvia conseguenza l’approvazione unanime della proposta, se tutto fosse risultato in regola?. Una decisione così importante doveva essere espressione della volontà di tutto il consiglio comunale. Andava a tutti garantito, minoranza compresa, che l’operazione è trasparente e, realmente persegue il pubblico interesse. Così non è stato.
Rimangono, quindi, i dubbi e le perplessità che, nell’interesse della cittadinanza, ci impegniamo a risolvere.

Fonte: comunicato stampa del Coordinamento cittadino del Popolo della Libertà

INAUGURAZIONE E BENEDIZIONE DELLA STATUA DELL’AMATO P.PIO DA PIETRELCINA SITA PRESSO LA “TORTUGA”.


Castelvolturno. L’ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE CUOCHI ITALIANI DELEGAZIONE CAMPANIA IN COLLABORAZIONE CON IL COMPLESSO TURISTICO RISTORANTE “LATORTUGA”, IL GIORNO 16 GIUGNO 2009(RICORRENZA DELL’ANNIVERSARIO DELLA CANONIZZAZIONE DI P.PIO), ORGANIZZANO UNA MANIFESTAZIONE PER L’INAUGURAZIONE E BENEDIZIONE DELLA STATUA DELL’AMATO P.PIO DA PIETRELCINA SITA PRESSO LA “TORTUGA”.

P R O G R A M M A

ORE 17.30 ARRIVO DI PADRE MARCIANO MORRA DA S.GIOVANNI ROTONDO, SEGRETARIO GENERALE DEI GRUPPI DI PREGHIERA DI S.PIO, CONFRATELLO DI P.PIO

ORE 18.00 CELEBRAZIONE DELLA SANTA MESSA PRESIEDUTA DA PADRE MARCIANO MORRA.
LA MESSA SARA’ ACCOMPAGNATA DALL’ASSOCIAZIONE MUSICALE “VITALE” DIRETTA DAL MAESTRO SABATINO CANTE

ORE 19.00 BENEDEZIONE DELLA STATUA DI P.PIO

SEGUIRANNO TESTIMONIANZE DELLA VITA E LE OPERE DELL’AMATO SANTO RACCONTATE DA ILLUSTRI PERSONAGGI CHE HANNO CONOSCIUTO P.PIO.
LE TESTIMONIANZE SARANNO ALTERNATE DA CANTI CLASSICI E MODERNI ESEGUITI DAI GRANDI PROFESSIONISTI DELL’ASSOCIAZIONE MUSICALE “VITALE”

COORDINA L’EVENTO IL DIRETTORE DELLA RIVISTA “P.PIO E IL MONDO CONTEMPORANEO, DOTT. GIANNI MOZZILLO E IL GIORNALISTA MATTIA BRANCO ADDETTO STAMPA DELL’ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE CUOCHI ITALIANI DELEGAZIONE CAMPANIA.
LA MANIFESTAZIONE SARA’ SEGUITA MEDIATICAMENTE DA STAMPA E TV.

SEGUIRA’ BUFFET

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA: RISTORANTE LA TORTUGA VIA TORRE 2
CASTELVOLTURNO/CE

CONTATTI: TEL. 0823 765587
CELL.335424868
FAX. 0823 764010
E-MAIL:ristorantelatortuga@libero.it
mattia.branco@tin.it


IL PARROCO
Don Ernesto Branco

IL PRESIDENTE DELEGAZIONE CAMPANIA
Antonio Del Sole

13 giugno 2009

SANTORO LANCIA L'ALLARME PER L'AMIANTO.


Baia e Latina. E’ da molti anni che, nella media Valle del Volturno, esperti e studiosi del settore cercano di analizzare ed individuare le cause per le quali il tasso di incidenza di mortalità per cancro è superiore alla media provinciale e regionale. Una delle tante cause, a parere dell’Associazione “Astrambiente” potrebbe essere la notevole quantità di amianto presente in diverse applicazioni e strutture anche pubbliche. Da notizie apprese, da un sommario censimento, sul territorio, risulta una forte utilizzazione di lastre di amianto quale copertura di capannoni agricoli, notevole installazione di serbatoi di amianto per acqua potabile, rete fognaria comunali, presenza di cemento/amianto nell e canalette per l’irrigazione e costruzione di strutture pubbliche. Ma cosa veramente strabiliante è l’intera rete adduttrice di acqua potabile di proprietà del Consorzio Idrico a servizio di diversi comuni del territorio. Al fine di sensibilizzare le Istituzioni responsabili, l’Associazione “Astrambiente”, dichiara Michele Santoro (nella foto) commissario Provinciale, sarebbe opportuno e necessario attivare tutte le procedure necessarie per sensibilizzare i cittadini, le istituzioni e le imprese ad attuare un massiccio piano di dismissione di tutto
l’amianto presente sul territorio. Entro fine giugno l’Associazione Astrambiente avvierà un tavolo di discussione per affrontare le tematiche legate all'amianto. Scopo dell'incont ro sarà proprio quello di "sollecitare le istituzioni - - ad intervenire per controllare aree, fabbricati, capannoni, case
fonte di rischio per la presenza di amianto e prevedere e programmare interventi per una bonifica generale ed integrale del territorio. Le proposte da evidenziare - afferma Michele Santoro -
riguarderanno l'aggiornamento, di mappe, censimenti sull'entità e siti di pannelli, tubi di cemento-coperture in eternit; l'intervento della Asl per dare tutte le informazioni necessarie agli interessati
per conferire i materiali tossici per lo smaltimento nelle discariche speciali; aiutare i pri vati cittadini e le imprese. Per molti anni il rischio di esposizione alle fibre di amianto è stato legato soltanto ai lavoratori del settore; solo a partire dagli anni ottanta l'attenzione si è spostata sulle esposizioni non professionali e sulla possibilità di considerare l'amianto un contaminante ambientale. Negli anni passati l'amianto veniva utilizzato in abbondanza nell'edilizia per le sue particolari qualità di resistenza e isolamento. Purtroppo si è scoperto che la lavorazione di questo minerale comporta gravi rischi per la salute perché le sue minuscole fibre, se inalate, possono far venire il cancro al polmone o asbestosi.Nelle case, l'amianto si trova soprattutto nei tetti costruiti con lastre di eternit o di cementoamianto, nelle canne fumarie in eternit, nelle cisterne di raccolta dell'acqua in eternit poste negli scantinati a servizio delle autoclavi o sui tetti delle case.


Pietro Rossi

145 volte grazie!


Piana di Monte Verna. Il titolo di questo articolo è rivolto a tutte le persone che mi hanno votato ed ai tanti che mi hanno sostenuto durante la campagna elettorale.
145 preferenze sono ragione di grande soddisfazione per me e per chi ha lavorato al mio fianco con grande entusiasmo durante questa tornata elettorale: cercherò di onorare questa fiducia e di tradurre la responsabilità che sento in un’azione politica utile.
Migliorare il nostro paese: la buona volontà di noi amministratori, nonché il supporto di tanta brava gente pianese pronta a collaborare attivamente per il bene della nostra comunità è sicuramente un ottimo presupposto. Rispetto alla tornata elettorale precedente mi sento ancora più carico d’orgoglio, sia a causa di così tante persone che, accogliendomi nelle loro case, hanno riposto in me la loro fiducia, sia perché è veramente un grande onore e piacere contribuire nella amministrazione del paese in cui vivo, e, vivendolo giornalmente, cercare di capire e ove possibile risolvere, le varie problematiche della sua gente.
GRAZIE ancora a tutti.
Un sincero grande augurio di buon lavoro al nostro sindaco Lino Santabarbara ed a tutti gli altri componenti del Consiglio Comunale, con l’auspicio di trascorrere i prossimi 5 anni con grande sinergia ed unità di gruppo.

(nella foto il Consigliere comunale Rocco De Crescenzo)
Rocco De Crescenzo

Manifestazione organizzata dal “Comitato organizzatore per movimento di protesta” dei familiari di ammalati di fibrosi cistica.


NAPOLI. Manifestazione organizzata dal “Comitato organizzatore per movimento di protesta” dei familiari di ammalati di fibrosi cistica, il giorno 15.06.09, presso la sede dell'Assessorato alla Sanità della Regione Campania ubicato in Napoli al Centro Direzionale - Isola C3. La mala sanità campana colpisce ancora e così il personale medico a tempo determinato (contrattisti) dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II dedicato al Centro di Riferimento Regionale Fibrosi Cistica è stato escluso dalle procedure di stabilizzazione del personale precario. Il movimento di protesta, tuttavia, parte non dai medici ma dai familiari degli ammalati che vedono compromessa la possibilità di assistenza per i loro cari ed ovviamente sono preoccupati per il futuro: la Fibrosi Cistica, malattia genetica, è una patologia ad elevata rilevanza sociale che necessità di personale altamente specializzato e munito di sensibile predisposizione nei rapporti umani ed interpersonali con i pazienti che iniziano la loro lotta per la vita in età pediatrica. L'art. 81 della Legge Regionale n° 1 del 30.01.2008 rubricato "Norme per la stabilizzazione del personale precario del Servizio Sanitario Regionale" ha escluso il personale precario dedicato ai malati di Fibrosi Cistica, dalla cd. stabilizzazione. Successivamente, nel marzo del 2008, a seguito dello stato di agitazione dei medici contrattisti, è stata recepita la peculiarità del lavoro svolto da questi medici, in particolare, l’importanza della continuità e l'elevata specialità delle prestazioni professionali erogate; così il Consiglio Regionale ha presentato un emendamento alla Legge di stabilizzazione che includesse i professionisti che prestano attività assistenziale nell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II con la tipologia di contratto a tempo determinato. L'emendamento è stato approvato all'unanimità dal Consiglio Regionale e costituisce la Legge Regionale n°5 del 14 aprile 2008. Il predetto emendamento ha esteso le norme di stabilizzazione del personale precario del Servizio Sanitario Regionale anche a coloro che svolgono in via esclusiva, attività di assistenza sanitaria in forza di contratti a tempo determinato, di qualsiasi tipologia e natura stipulati con le A.O.U. della Campania. Ciò nonostante il Consiglio Regionale nel disciplinare le procedure di stabilizzazione del personale precario delle Aziende Ospedaliere Universitarie, ha volutamente eluso l'art. 1 comma IV della L.R. 5/2008, impedendo di fatto la possibilità di trasformare le posizioni di lavoro precario in posizioni di lavoro dipendente a tempo indeterminato. La mancata stabilizzazione dei contrattisti dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II e, in particolar modo di quelli dedicati alla Fibrosi Cistica, determinerebbe la inevitabile sostituzione di personale già formato dalla data dell'istituzione del Centro di Riferimento Fibrosi Cistica per la Regione Campania (L. 23.12.1993, n. 548 – BURC 16.03.2001 n. 1168) che conosce la storia naturale della patologia dei singoli pazienti, con quello attinto dalle normali graduatorie. Come se non bastasse, l'eventuale avvicendamento determinerebbe inevitabilmente un pericoloso vuoto assistenziale con grave decremento dei livelli di assistenza e della salute dei pazienti affetti da tale grave patologia. Sono queste le ragioni che hanno indotto i familiari degli ammalati (in simbiosi con l’Associazione Campana per la Lotta contro la Fibrosi Cistica) a costituire un Comitato di protesta, onde dar vita ad una manifestazione pubblica volta ad ottenere stabilizzazione degli attuali contrattisti a tempo determinato (medici specialisti, fisioterapisti, segretari, vigilatrici d'infanzia, etc.) facenti parte a tutt'oggi dell'organico assistenziale del Centro di Riferimento Regionale Fibrosi Cistica. La manifestazione è stata indetta per il giorno 15 giugno 2009 alle ore 08:00 e ss. presso la sede dell'Assessorato alla Sanità della Regione Campania ubicato in Napoli al Centro Direzionale - Isola C3. Per tutti quelli che volessero approfondire le proprie conoscenze sulla Fibrosi Cistica potranno attingere le necessarie informazioni dal sito istituzionale www.fibrosicistica.it.

Pasquale Lucio Monaco

PIEDIMONTE DEMOCRATICA PLAUDE PER L'ACQUISTO DELL'ISTITUTO SALESIANI.

INAUGURATI I NUOVI GIARDINETTI DI VIA CASO.


PIEDIMONTE MATESE. Sono stati inaugurati giovedì scorso, dai due sindaci Vincenzo Cappello (nella foto) e quello baby Pierangelo Rapa, i nuovi giardinetti situati lungo via Caso, una delle arterie principali della Città di Piedimonte Matese. Fruibile ora da tutta la cittadinanza, l’area verde è sorta in una zona da tempo lasciata a se stessa, in condizioni di degrado, con un’opera di riqualificazione realizzata, su proposta degli assessori Costantino Leuci e Giuseppe Riselli, attraverso fondi regionali nell’ambito del progetto “Un albero per ogni neonato”, che racchiude in sé l’idea di mettere a dimora un albero per ogni nuovo nato all’interno del Comune, in questo caso in riferimento agli anni 1999 e 2000. I lavori di messa a nuovo, iniziativa per la quale hanno collaborato con l’amministrazione comunale le professoresse Marisa Martino e Rosa Santangelo, hanno ridato così nuova luce a questo spazio di via Caso, frequentatissimo ogni giorno sia per la concentrazione di istituti scolastici, sia per la presenza di numerosi condomini: sono stati realizzati vialetti, aiuole, panchine, una fontana, il tutto corredato da una nuova illuminazione. E, cosa rilevante, sono stati installati giochi per bambini fabbricati in plastica riciclabile: segnale simbolico, specie per un’area che ha nel verde il suo punto di forza, di rispetto per l’ambiente e di supporto a una cultura del riciclaggio. Il buon esito del progetto, che prevede anche un secondo intervento di cui sarà protagonista Piazzetta Trutta, dove ha sede la scuola elementare “Principe Umberto”, è stato reso possibile grazie anche all’apporto della Comunità Montana del Matese e di imprese che hanno fornito i loro servizi, un contributo che ha consentito di fare molto più di quanto previsto.


Michele Menditto