25 febbraio 2009

Al Seminario vescovile di Piedimonte Matese Convegno: “Azioni per una Comunità in Salute”.


Piedimonte Matese. L’Unione delle Associazioni, “Fraternitas” onlus e “Fuori dagli schemi” onlus, di concerto con l’Ufficio Diocesano per la Pastorale della Sanità. Sabato 28 Febbraio 2009 ore 16,00 preso il Seminario Vescovile sito in via AS Coppola, 230 in Piedimonte Matese (CE) Presentano, in occasione della XVII Giornata Mondiale del Malato il convegno “Azioni per una Comunità in Salute“ . L’iniziativa, patrocinata da numerosi enti quali: la Regione Campania, Provincia di Caserta, Comunità Montana Zona del Matese, Ordine dei Psicologi Regione Campania, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta, MIUR - USR per la Campania, ASL CE1. Si avvale inoltre del partenariato dell’Ambito Territoriale C6, dell’ Istituto Serafico di Assisi, dell’ UICI I e da altre numerose e prestigiose Istituzioni. L’introduzione e l’accoglienza è affidata al parroco Don Andrea De Vico, Direttore dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale della Sanità. Dopo i saluti di rito dell’ Avv. Vincenzo Cappello, Sindaco di Piedimonte Matese e Presidente del Coordinamento Istituzionale del distretto sociale Ambito Territoriale C6 e del Dott. Fabrizio Pepe, Presidente Comunità Montana Zona Matese, come da programma, riguardo ai temi per costruire nuove comunità capaci di affrontare i disagi socio sanitari che in modo particolare in questo tempo fanno sentire il loro peso, interverranno: Ing. Alfredo Schettino - Esperto di Tecnologie Assistitive, Dott. Domenico Vaccaro - Responsabile Fondazione Progetto ITACA, Dott. Maurizio Cardi Responsabile Servizio Tutela Salute Mentale e Riabilitazione Età Evolutiva Distretto D di Cassino, ASL Frosinone, Dott. Trippetti Fabio - Psicologo - Musicoterapeuta - Libera Università di Pescara Medicina Naturale Arti-Terapia, Dott. Gino Brunozzi - Presidente Istituto Serafico per sordomuti e ciechi di Assisi (PG), Dott.ssa Fausta Nasti - Consigliera dell’Ordine Psicologi Regione Campania Dott. Giuseppe Guglielmo Leggiero - Dott. Giuseppe Aiale - UNIONE DELLE ASSOCIAZIONI Dott Alberto Bottino - Direttore Generale MIUR - Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, Dott. Vincenzo Mataluna Consigliere delegato alle Politiche Sociali della Provincia di Caserta, Dott. Francesco Alfonso Bottino - Direttore generale ASL CE/1. Dott. Antonio Oddati Coordinatore Assessorato Politiche Sociali Regione Campania, On. Gennaro Oliviero Consigliere Regione Campania.


Comunicato inviato dal dott. Giuseppe Aiale e GG Leggiero

PIEDIMONTE DEMOCRATICA DIFENDE LA NUOVA PIANTA ORGANICA DEL COMUNE.


Gruppo Piedimonte Democratica


COMUNICATO STAMPA

Non sappiamo quale sia la stampa che legge il coordinatore cittadino del Pdl, ma certo nelle dichiarazioni dell’Amministrazione non c’è nulla di trionfale, bensì la legittima soddisfazione per aver avviato, dopo tanti anni, un iter stabilito dalle leggi vigenti per arrivare a dotare la macchina comunale delle risorse umane necessarie ad un sempre migliore funzionamento.
Anche in questo campo, infatti, come in tanti altri, l’attuale amministrazione di centrosinistra sta faticosamente recuperando il tempo perduto e sta rimediando alle tante carenze amministrative delle giunte di centrodestra che avevano provocato alla Città una arretratezza dalla quale si comincia ad uscire.
A cominciare dalla pesantissima situazione finanziaria con la quale oggi l’amministrazione Cappello si sta misurando, analizzando con attenzione e senso di responsabilità la presumibile massa debitoria a carico dell’Ente ed anche le conseguenze del ricorso a strumenti di “finanza creativa” attuato dal Sindaco Sarro, di cui si parlerà proprio nel Consiglio Comunale di domani.
Allo stesso modo l’attuale amministrazione ha portato a termine la ricognizione della consistenza patrimoniale dell’Ente, dopo decenni in cui questo indispensabile strumento di conoscenza e di buona amministrazione non era stato attivato.
Insomma, stia tranquillo l’avv. Molitierno, perché fortunatamente oggi, a differenza del passato, ad amministrare la Città ci sono persone serie e responsabili che prendono i provvedimenti richiesti dalla legge e consentiti dalle condizioni delle casse comunali.
Piedimonte Matese, 24 febbraio 2009

Il Gruppo Consiliare
PIEDIMONTE DEMOCRATICA

IL COORDINAMENTO CITTADINO DEL PDL ATTACCA LA NUOVA PIANTA ORGANICA DEL COMUNE.


Coordinamento Cittadino Forza Italia verso il PDL

COMUNICATO STAMPA


Abbiamo letto sulla stampa della trionfale dichiarazione con la quale l'amministrazione comunale annunciava ben 24 nuove assunzioni tra i dipendenti comunali, che andrebbero a coprire le carenze di organico al fine di assicurare un sempre migliore servizio alla cittadinanza.
Prescindendo dalla ovvia considerazione che saremmo tutti ben lieti se venissero veramente effettuate tali assunzioni che darebbero una buona prospettiva di lavoro ed occupazione a tanti nostri giovani, non possiamo però fare a meno di osservare come tali dichiarazioni siano in contrasto con il comportamento e con quanto, altrettanto clamorosamente, dichiarato dalla stessa amministrazione Cappello.
Vorremmo infatti sapere come potrà un comune sull'orlo del disastro economico, (ricordate i 25 milioni di euro di debiti lasciati dalle precedenti amministrazioni?), procedere a nuove assunzioni.
Vorremmo sapere, come si concilia un tale rafforzamento dell'organico comunale, con la deliberata esternalizzazione della riscossione dei tributi comunali per un periodo di tre anni.
Perchè affidare all'esterno la riscossione dei tributi comunali, con un aggravio di costi derivante dal compenso per il concessionario, quando, specialmente, con l'assunzione di nuovo personale il servizio di riscossione potrebbe essere in modo più conveniente essere svolto dallo stesso Comune?
Tutte queste cose sono difficilmente conciliabili, e ulteriore riprova del basso profilo politico ed amministrativo della amministrazione Cappello.

Il Coordinatore Cittadino di Forza Italia verso il PdL
Avv. Biagio Molitierno

Venerdì consiglio comunale a Gallo Matese.


Gallo Matese. Venerdì consiglio comunale. Il sindaco Francesco Confreda (nella foto) ha riconvocato per le ore 8,30 (altro orario insolito) di venerdì 27 febbraio il Consiglio comunale saltato l’altra settimana per mancanza del numero legale e finalizzato all’approvazione di tre argomenti. Spicca in particolare la nomina del nuovo revisore dei conti, sollecitata dall’opposizione che, dopo l’approvazione dei precedenti verbali, provvederà ad ufficializzare la costituzione di un nuovo gruppo capeggiato dall’ex assessore Pietro Trudo e composto anche dall’ex vice sindaco Michele Santoro. Scettici amministratori e cittadini perché per ottenere il numero legale necessario per tutte le ordinarie incombenze, in seguito alla defezione dei fedelissimi, il sindaco deve puntare sull’apporto dei forestieri, cioè dei quattro componenti del gruppo guidato da Raffaele Russo, non a caso definito stampella del sindaco. In alternativa, con gli attuali “equilibri”, ogni volta che si riunirà il Consiglio comunale la “maggioranza” dovrebbe puntare sulla seconda convocazione, quando, giusto regolamento, basterebbe una manciata di presenti, ma molti sono scettici anche nei confronti del nuovo vice sindaco Assalone, che finora si sarebbe visto molto poco. Questo almeno gli contestano alcuni lettori, in particolare riguardo gestione dei problemi che hanno portato alla chiusura delle scuole per alcuni giorni, a quanto trapelato perché lo scuolabus era sprovvisto di catene da neve e, nonostante la temperatura glaciale registrata negli ultimi tempi, nessuno si era preoccupato di premunirsi.

Fonte:teleradionews

24 febbraio 2009

LA GUARDIA FORESTALE ISTITUISCE UNA STAZIONE DI RILEVAZIONE METEOMONT A SAN GREGORIO MATESE PER IL SERVIZIO DI SICUREZZA IN MONTAGNA.


San Gregorio Matese. Visto il crescente interesse dei cittadini sulle condizioni meteonivometriche nella nostra provincia e nel resto della penisola il Corpo Forestale dello Stato ha istituito un servizio denominato SMS sicurezza in montagna: le cui precise modalità di ricezione sono indicate al link http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://smsmeteomont.com/. Inoltre dal link: http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.sian.it/infoMeteo/datiStazioniManualiSettore.do?settore=E , è possibile conoscere i dati esatti rilevati giorno per giorno, e manulamente, dagli agenti del C.F.S. della Stazione Forestale METEOMONT di San Gregorio Matese (CE), ( una delle tre operative in tutta la Campania ). Se desidera conoscere la situazione della neve è sufficiente inviare un SMS al 48264 con testo NEVE seguito dal nome della località montana (*).Inviando sempre al numero 48264 un SMS con il testo METEO seguito dal nome della località (*) si riceveranno le previsioni meteo e la tendenza del pericolo valanghe elaborate per il settore montano della località prescelta. I dati forniti dal Servizio SMS Meteomont vengono elaborati per soddisfare unicamente le esigenze del servizio stesso e pertanto il loro uso per fini diversi non implica alcuna responsabilità a carico dell'Amministrazione Difesa e del Corpo forestale dello Stato. Gli stessi dati sono rilevati presso i campi meteonivologici di neve fresca indicati nella lista delle stazioni, al di fuori delle piste battute ed alle quote altimetriche riportate, e pertanto i valori di altezza totale del manto nevoso possono essere diversi da quelli registrati dai comprensori sciistici direttamente sulle piste da sci. Lo scopo di SMS Meteomont è la diffusione di alcune informazioni nivo-meteorologiche prodotte dal servizio Meteomont tramite telefonia mobile, il mezzo di comunicazione più rapido e semplice per raggiungere i cittadini. L'obiettivo è quello di sensibilizzare gli utenti su tematiche legate alla sicurezza, alla prevenzione e alla protezione da eventi nevosi.

Pietro Rossi

Il Parlamento europeo in sostegno delle aree naturali.


Pieimonte Matese. Il Parlamento Europeo ha approvato, a larga maggioranza, una risoluzione sulla protezione delle aree naturali in Europa. Il documento invita la Commissione e gli Stati membri a sviluppare una strategia di salvaguardia delle aree vergini in Europa attraverso un sistema che preveda innanzitutto l’identificazione della aree in oggetto ed in seguito l’attuazione di politiche di promozione e di miglioramento della protezione. Gli Stati saranno inoltre chiamati da una parte a potenziare gli strumenti già esistenti e dall’altra a rendere disponibili fondi speciali per ridurre la frammentazione e per sensibilizzare l’opinione pubblica, attraverso campagne di informazione, sulle aree naturali e la loro importanza. Il Parlamento ha posto molta attenzione anche sul concetto di turismo “sostenibile” nelle aree protette. Si è invitato infatti gli organismi competenti a gestire questo tipo di turismo con cautela ed attenzione vale a dire secondo modalità che ne riducano al minimo l’impatto sull’ambiente.
Tutelare le aree naturali - ha affermato l’On. Aldo Patriciello significa, in ultima istanza, arrestare la perdita della biodiversità. Queste aree rappresentano un patrimonio naturalistico inestimabile la cui integrità va garantita attraverso l'armonizzazione delle politiche europee in materia di aree naturali protette. Tali provvedimenti debbono però interpretare a pieno anche le esigenze delle comunità locali poiché è ormai impensabile considerare le aree naturali protette come isole staccate dal proprio contesto territoriale. Il richiamo del Parlamento ad un turismo sostenibile – ha proseguito l’On. Patricielloè il nodo centrale del discorso. Esso si fonda sulla necessaria cooperazione tra enti locali, aree protette ed operatori turistici.
Si tratta di una sinergia che se correttamente intesa e concretamente posta in atto apporterà notevoli benefici, anche in termini economici, alle comunità coinvolte

Nella strategia che si intende promuovere avranno un ruolo anche le organizzazioni non governative e di protezione della natura avendo esse particolarmente a cuore le zone selvatiche e semiselvatiche. Si rinforzerà infine la rete europea “Natura 2000” , ovvero un complesso di siti caratterizzati dalla presenza di habitat e specie sia animali che vegetali di interesse comunitario, che diventerà una rete ecologica coerente e funzionale in cui le riserve avranno un ruolo centrale.
Abbiamo un obbligo morale nei confronti delle generazioni future– ha infine concluso l’On. Patriciello - affinché esse possano beneficiare delle zone protette. Si tratta di un vero e proprio imperativo categorico che le istituzioni comunitarie si stanno impegnando sin da subito a tramutare in atti concreti.”


Pietro Rossi

23 febbraio 2009

APPROVATO DAL MINISTERO IL PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE DELLA SCUOLA MEDIA.


Piedimonte Matese. Dopo l’inaugurazione della palestra, rinnovata e resa più funzionale alle esigenze formative degli alunni, continuano le buone notizie per gli allievi della Scuola Media G. Vitale (nella foto) e per il patrimonio di edilizia scolastica cittadino. E’ stato infatti definitivamente autorizzato dal Ministero delle Infrastrutture, ai sensi della legge 289/02, il primo lotto di un intervento complessivo di adeguamento strutturale e alle norme di sicurezza dell’edificio scolastico di via Caso. Il progetto, come ha spiegato l’Assessore ai Lavori Pubblici Antonio Ferrante, avviato nel 2005, è stato oggetto di grande impegno e attenzione da parte degli Assessorati ai Lavori pubblici e all’Istruzione e dei rispettivi uffici che hanno lavorato con scrupolo e professionalità, superando rallentamenti e difficoltà burocratiche e portando finalmente a termine l’iter autorizzativo. Nei prossimi mesi, contratto il mutuo ed espletata la gara di appalto, potranno iniziare i lavori per un importo di 450.000 euro, sulle strutture, sulle travi e sui pilastri portanti che verranno cerchiati con fibre di carbonio, ottenendo un incremento della resistenza strutturale del 50/60 per cento. A questi lavori, ha aggiunto l’Assessore all’Istruzione Costantino Leuci, si affiancheranno, poi, quelli sull’aula magna della stessa scuola Vitale che sarà riqualificata e resa adatta alle diverse attività sportive e didattiche della scolaresca, con finanziamenti ottenuti dalla Regione Campania. Sempre nei prossimi mesi, un altro importante intervento di adeguamento agli standard di sicurezza sarà avviato sulla scuola media Ventriglia, finanziato con i fondi della legge regionale n.23/26.

Pietro Rossi

CASE POPOLARI IN VIA CONSOLARE PERICOLOSE.


CANCELLO ARNONE. Cancello Arnone negli ultimi 20 anni è stata presa nelle giusta considerazione ed ha avuto attribuito fondi per la costruzione di nuove e la manutenzione di vecchie, bisognose di ammodernamento. Dobbiamo dire ad onor del vero che sia con i funzionari delle IACP che gli stessi presidenti che si sono succeduti nel tempo, ci sono stati sempre buoni rapporti di amicizia e di collaborazione e quindi non è mai mancata l’attenzione verso il nostro paese. Ci sarebbe ancora molto da fare, perché ci sono delle vecchie case, che andrebbero abbattute e rifatte,come è successo per altre, perché risalgono al dopo guerra e che gli americani costruirono come prime dimore per ridare un tetto a tutti quelli che si erano visto abbatterle durante il bombardamento americano del 9 settembre ‘43. Non è più accettabile vivere in locali di 70 mq. circa, oggi che siamo negli anni 2000.Bisogna chiedere ed insistere per altri finanziamenti per ridare dignità abitativa agli utenti, anche se ognuno di loro ha cercato a proprie spese, di ristrutturarle alla men peggio. Oltretutto ci sono alcune palazzine in Via Consolare che sono state recintate e sgombrate perchè pericolanti, sono anche una bruttura urbanistica per una strada principale quale quella citata. Abbiamo constatato che è peggiorato lo stato di stabilità tale che da un momento all'altro potrebbero crollare ed essere pericolose per l'incolumità dei passanti.


Mattia Branco


L’ AGRICOLTURA UNO DEI PUNTI QUALIFICANTI DEL PROGRAMMA DELLA LISTA ‘LE ROSE’ DI ANTONIO PAPA


S. Maria la Fossa. (di Angela Perillo) - Un punto fondamentale del programma elettorale della lista civica “Le Rose” è costituito dalla tutela dell’agricoltura, dell’allevamento bufalino e della trasformazione del latte di bufala. ‘’Infatti – si legge nel programma della civica ‘Le Rose’, capeggiata da Antonio Papa - l’economia del paese fonda in gran parte su questi settori. Essi hanno raggiunto posizioni di prestigio in campo regionale e nazionale.
Si ritiene pertanto fondamentale considerare i seguenti punti:
Sostegno e promozione del miglioramento produttivo e dello sviluppo qualitativo del prodotto merceologico.
Coordinamento, anche con i vicini comuni, di programmi generali di qualificazione dell’immagine, del paesaggio, dell’ambiente e della produzione.
Sviluppo redditizio di attività compatibili e qualificate con incentivazioni, ricerche, sperimentazioni e crescita di attività, che vantano in alcuni casi tradizioni storiche (ad es.: frutticoltura, apicoltura, piccolo allevamento), anche in funzione della trasformazione alimentare per favorire l’affermazione dei prodotti d’indotto (mozzarella, miele, conserva di pomodoro ecc.), con particolare attenzione allo sviluppo delle culture biologiche.
Attivazione di un programma di ampio respiro per sostenere l’attività agrituristica, con iniziative promozionali e con la creazioni di infrastrutture per garantire agli ospiti la fruizione del territorio in un contesto culturale, enogastronomico ed ambientale di sicuro successo.
Riguardo alla produzione del latte di bufala è opportuno – continua il programma della lista di Antonio Papa - prevedere un meccanismo di pagamento del latte a qualità ed una dinamica dei prezzi dello stesso che consenta un’adeguata valorizzazione della materia prima.’’ Così il programma. ‘’Fin da questo momento sostiene Papa - mi impegnerò ad un confronto con le associazioni di categoria affinché possano essere messi in atti tutti gli strumenti necessari per porre le basi di un’implementazione del settore non dimenticandoci mai che grazie alla qualità della nostra terra ed alla professionalità dei nostri agricoltori ed allevatori ,S. Maria la Fossa – conclude Papa - ha potuto crescere economicamente e socialmente dal dopoguerra ad oggi’’.

22 febbraio 2009

APPROVATA LA NUOVA DOTAZIONE ORGANICA DEL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Finalmente, ad oltre 28 anni dalle ultime assunzioni consentite dalla ex legge 285/77 per l’impiego giovanile, si è avviato l’iter per il reclutamento di personale di varie categorie presso l’Ente locale pedemontano. L’Esecutivo, infatti, su propulsione del Sindaco, Avv. Vincenzo Cappello, grazie al dinamico attivismo dell’Assessore alle Risorse Umane, dott. Fernando Catarcio (nella foto), ha approvato il nuovo Organigramma Comunale. Lo strumento, già licenziato dalla Delegazione Trattante nella sua interessa nella concertazione del 2 febbraio scorso, prevede un incremento delle risorse umane, che dalle attuali 75 unità passeranno a ben 99. E’ questo un risultato molto atteso anche dai dipendenti, in considerazione che da alcuni anni si sta operando in regime di “sottonumerarietà” nonostante la crescita esponenziale dei servizi territoriali offerti dal Comune. La macchina comunale ha, in effetti, risentito della notevole carenza di organico nonostante l’impegno profuso dai dipendenti, che quotidianamente e spesso con spirito di abnegazione assicurano una molteplicità di mansioni e funzioni, anche al di là delle specifiche competenze, al fine di garantire la regolarità dell’erogazione dei servizi all’utenza. Questa carenza di personale, dovuta alla mancata adozione di atti connessi alla rideterminazione dell’organico, non è trascurabile: basti pensare che le dimensioni della cittadinanza richiederebbero una dotazione organica di ben 109 unità!
L’Amministrazione guidata dal Sindaco Cappello ha inteso sanare questa incongruità e ,superando ogni inerzia al riguardo, ha dato il via libera alla riorganizzazione della struttura che rappresenta un primo fondamentale passo verso una maggiore trasparenza e più efficace collaborazione: il tutto a vantaggio della cittadinanza piedimontese.

Pietro Rossi

DIBATTITO SUL PARCO DELLE ACQUE A BAIA LATINA.


Baia Latina. Presso la sala consiliare del Comune di Baia e Latina si è tenuto un interessante incontro con la popolazione e le associazioni presenti sul territorio riguardante la perimetrazione del Parco delle Acque a cui recentemente ha aderito anche il Comune di Baia e Latina organizzato dal Gruppo Consiliare “Uniti per Baia e Latina”. Il capogruppo Michele Santoro, nel confermare l’utilità dell’adesione al parco da parte del Comune di Baia e Latina, ha dichiarato che: ”il costituendo “Parco delle Acque”, che ha iniziato il suo iter amministrativo con la sottoscrizione di un protocollo di intesa stipulato dai Comuni di Pratella, Prata Sannita, Riardo e Rocchetta e Croce con l’Amministrazione Provinciale di Caserta, assume una importante e strategica valenza politico – sociale in quanto assumono particolare importanza gli obiettivi che si prefigge in quanto in particolare pone nella sua centralità la necessità di accrescere le iniziative locali e di porsi come punto di riferimento per azioni di sviluppo per la valorizzazione turistico – ambientale, anche su proposta e consultazione di privati cittadini o loro emanazioni associative, lo sviluppo del turismo (turismo enogastronomico, storico – artistico, ginnico – sportivo), la valorizzazione dell’agricoltura di qualità, dei prodotti tipici e dell’artigianato locale, attraverso l’adozione di sistemi di certificazione di qualità, secondo la vigente normativa europea, nonché la valorizzazione e la salvaguardia degli ecosistemi presenti sul territorio. Successivamente hanno aderito, all’iniziativa, i Comuni di: Ailano, Ciorlano, Pietramelara, Pietravairano, Roccaromana, Vairano Patenora e Valle Agricola, ed in ultimo Baia e Latina. Per velocizzare l’iniziativa assunta dalla Amministrazione Provinciale di Caserta i Comuni interessati si sono frettolosamente attivati per indicare una perimetrazione anche se provvisoria delle aree comunali da inserire all’interno dell’area Parco. E proprio questa ultima considerazione che ha spinto il gruppo consiliare, “Uniti per Baia e Latina”, ad iniziare un dibattito con la popolazione e le Associazioni presenti per meglio individuare le aree da sottoporre a vincolo ed esaminare gli eventuali vantaggi che tale imposizione può avere come ricaduta sociale ed economica a vantaggio della popolazione.
Michele Santoro ha precisato, inoltre, che quando si tratta di porre dei vincoli al territorio è importante che sia la popolazione interessata a dare un contributo di idee e di esperienze in quanto il cattivo uso e destinazione dei vincoli imposti dall’alto potrebbe solo essere causa di continuo conflitto sociale. Per questi motivi, poiché l’imposizione di vincoli impone di fatto la riduzione di territorio per esempio destinato alla libera caccia, è opportuno che le Associazioni di categoria interessate debbano essere informate di quanto al di sopra delle loro teste qualcuno abbia deciso per tutti senza porsi il pur minimo e legittimo problema dei danni che eventualmente avrebbe potuto causare a chi usa il territorio
Considerato che l’adesione al “Parco delle Acque” ha rappresentato una necessità ed una occasione per tutelare meglio il territorio del Comune, il Gruppo Consiliare “Uniti per Baia e Latina” ha indetto formalmente questo pubblico incontro con la popolazione con lo scopo di informarla correttamente delle iniziative intraprese dall’Amministrazione Comunale e di recepire eventuali suggerimenti per meglio tutelare il territorio di Baia e Latina.

Pietro Rossi

IL SENATORE SARRO A CASERTA PER RAPPRESENTARE IL GOVERNO.



Piedimonte Matese. Sarà il Senatore della Repubblica Carlo Sarro a rappresentare il Governo nella seduta, convocata per domani lunedì mattina, con inizio alle ore 10,30 presso la Prefettura di Caserta, dell’Unità di Crisi industriale che interessa le diverse aziende operanti nella provincia di Terra di Lavoro. La riunione, che sarà presieduta dal Senatore Sarro e dal Prefetto Ezio Monaco, vedrà la partecipazione del responsabile dell’Ufficio Ormel presso l’Assessorato al Lavoro della Regione Campania, dell’Assessore al Lavoro della Provincia di Caserta Enrico Milani, del Direttore della Direzione Provinciale del Lavoro di Caserta, del Direttore dell’Inps, dei Presidenti dell’Unione Industriali e della Confapi e delle Segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil. Tema del tavolo istituzionale sarà l’esame delle problematiche concernenti le procedure di erogazione della cassa integrazioni guadagni dei lavoratori dipendenti di quelle aziende presenti nel casertano che versano in stato di crisi. L’incontro segue quello precedentemente svoltosi lo scorso 23 gennaio alla presenza anche del Sottosegretario di Stato all’Economia On. Nicola Cosentino, in cui furono evidenziate alcune difficoltà procedurali nella concessione della cassa integrazione ordinaria ed in deroga, problematica questa che sarà approfondita nel vertice previsto per domani mattina presso il Palazzo del Governo. “Anche in Terra di Lavoro, come emerso anche dall’ultima riunione in Prefettura-ha dichiarato il Senatore Carlo Sarro-gli effetti della crisi economica globale si stanno facendo sentire, in particolar modo sul tessuto produttivo, per cui è necessario affrontare l’intera problematica che oggi si pone all’attenzione delle istituzioni coinvolte e ricercare eventuali soluzioni attraverso l’individuazione di adeguate strategie operative che vedano il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali. È necessario salvaguardare la sopravvivenza sia delle aziende che dei livelli occupazionali impiegati nei settori produttivi di maggiore eccellenza della nostra provincia, dalla chimica all’elettromeccanica finendo all’agro-alimentare, garantendo nel contempo mobilità e ammortizzatori sociali laddove la crisi già ha prodotto conseguenze negative”

Fattoria in Maschera a Castel Campagnano.


Castel Campagnano. Interessante iniziativa dell'amministratore delk Parco Selvanova, dottor Raffaele Buono, per festeggiare alla grande il Carnevale 2009: "La Fattoria si mette in maschera..." oggi Domenica 22 Febbraio. Per i più piccoli: venite mascherati: la maschera più bella vincerà un regalo; a tutti i grandi l’azienda farà omaggio di una scheda sul Carnevale: storie, tradizioni, usanze e curiosità, ma anche ricette di gustosi dolci. Menù tipo del 22 Febbraio: Antipasto della Fattoria, Lasagna, Pancotto ai friarielli, 'O Tianiello 'e carnevale, Insalata dell'orto e, per finire, chiacchiere, sanguinaccio e caffè. Vino: Vignantica 2005 - L'Aglianico premio oscar della Fattoria Selvanova. Prezzi: adulti euro 35.00, bambini 23.00 (Per contatti ed informazioni, anche sulle future iniziative: Fattoria Selvanova, km. 7,00 - via Selvanova, 81018 Squille di Castel Campagnano, Caserta, tel. 0823/867261; 081/2455268, e-mail: info@fatttoriaselvanova.com - http://www.fattoriaselvanova.com/)


Fonte:teleradionews

21 febbraio 2009

L’UNIONE EUROPEA APPROVA LA RIFORMA DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE.


Piedimonte Matese. Il Consiglio dei Ministri Europeo ha approvato a maggioranza qualificata ed in via definitiva la riforma della Pac (Politica Agricola Comune). Si tratta di una riforma volta a snellire, ammodernare e semplificare la politica del comparto agricolo europeo. Gli adeguamenti arrivano dopo la precedente riforma della Pac del 2003 e sono tesi a legare maggiormente i prezzi agricoli alle leggi della domanda e dell’offerta.
“In qualità di deputato al Parlamento Europeo e Vice Presidente della Commissione ITRE (Industria, telecomunicazioni,ricerca ed energia), – ha commentato l’On. Aldo Patriciello - esprimo immensa soddisfazione per il risultato raggiunto dal Consiglio dei Ministri dell’Unione Euopea. La riforma consentirà agli agricoltori di massimizzare il loro potenziale produttivo liberando il comparto dai residui impedimenti affinché possa soddisfare la crescente domanda del mondo alimentare.
Gli atti posti in essere dall’Ue – ha continuato l’On. Patriciello – rappresentano una evoluzione indispensabile poiché solo attraverso un provvedimento comunitario che armonizzi il quadro normativo di riferimento si garantirà un sistema di reale e forte sostegno all’agricoltura.
La riforma consentirà agli agricoltori europei di affrontare con strumenti adeguati e quindi al meglio le sfide e le opportunità a cui il settore agricolo andrà, nei prossimi anni, incontro.”
In dettaglio il Consiglio dei Ministri ha convenuto di aumentare dell’1%, per un periodo di cinque anni, le quote latte destinate ad estinguersi progressivamente entro il 2015; la Commissione ha inoltre proposto di aumentare la modulazione, ossia il meccanismo di trasferimento di maggiori risorse ai fondi dello sviluppo rurale. Il tasso di modulazione obbligatoria attualmente del 5% raggiungerà il 10% nel 2012 e i fondi ottenuti in questo modo potranno essere usati dagli stati membri per rafforzare i programmi in materia di cambiamento climatico, energie rinnovabili, gestione delle acque, biodiversità , innovazione e per misure di accompagnamento nel settore lattiero, le risorse trasferite saranno inoltre cofinanziate dall'Ue per il 75%.
Un compromesso è stato raggiunto anche sul regime degli “aiuti diretti” che saranno ridotti per concedere un sostegno agli agricoltori che operano in settori importanti per la protezione o il miglioramento dell’ambiente.
Sono stati infine previsti regimi speciali di aiuti per le grandi colture (grano duro, olio di oliva e luppolo), nonché per la carne bovina, di vitello e per i foraggi essiccati
“Questo importantissimo risultato – ha infine concluso l’On. Patriciello – rappresenta un’altra vittoria del nostro Governo ed è indice del rinnovato ruolo dell’Italia nella politica comunitaria. Senza dubbio è un provvedimento che aiuterà gli agricoltori nelle sfide del prossimo futuro”

Pietro Rossi

Va in scena per le vie della città la farsa “La Brunetta” a cura dell’Associazione Culturale “L’epoca della Piedigrotta”.


Piedimonte Matese. Brillante iniziativa dell’Associazione Culturale “L’epoca della Piedigrotta” in occasione del Carnevale a Piedimonte Matese. Il sodalizio da domani pomeriggio darà vita ad una rappresentazione teatrale dal titolo “La Brunetta”, una farsa molto in voga fin dai primi del 900’ in tutte le Regioni d’Italia e che risale al 1600 traendo origine dalla Francia di Re Solo, con il titolo “Brunette”. Il tema della favola narrava le galanterie amorose di giovani pastori, i loro tradimenti, gli equivoci, le burle con le quali si dilettavano. Una favola pastorale a più voci in sostanza, dallo schema musicale semplice, formato da un ritornello e da alcune strofe. Il testo, tardo seicentesco fu stravolto dai comici italiani che con le loro carrette percorrevano l’Italia ed esportavano, soprattutto in Francia, il loro estro scenico e recitativo. Le date della magnifica rappresentazione sono: Domenica 22 Febbraio alle ore 15.00 in Piazza XX Settembre a Sant’Angelo d’Alife. Alle ore 17.00 in Piazza Santa Caterina ad Alife. Alle ore 19.00 presso la Biblioteca Comunale e la carovana si sposterà in Piazza Roma alle ore 20.00. Martedì di Carnevale invece a Piedimonte Matese con il seguente itinerario: Piazza Ercole D’Agnese (ore 15.00); Piazza del Cavallerizzo (ore 16.30); Sepicciano – Stadio comunale (ore 18.00) e per finire, la suggestiva Piazza San Sebastiano (ore 19.30). I personaggi ed interpreti sono: Brunetta – Luisa Masella; 1° Cavaliere – Livio Di Buccio; 2° Cavaliere Enzo Altieri; Pulcinella – Italo Civitillo; Monaco – Guglielmo Fattore; Emilia – Roberta Russo; Sergente – Sasà Di Caprio; Dorotea - Giuseppina Bernardo; Contadina – Raffaella Caruso. I musicanti invece sono: fisarmonica - Mimmo Civitillo; clarinetto – Nando Scatolino; chitarra – Tonino Nisio; chitarra – Alberto Raucci; mandolino – Enzo Pitò; basso – Luigi Mancino e per finire alle percussioni - Alfredo Scatolino. L’Associazione Culturale “L’epoca della Piedigrotta” è nata nel 2005 con l’obiettivo di promuovere la storia, le tradizioni e la cultura delle terre del Matese ed ha dato vita a numerose manifestazioni di interesse extra –locale e nazionale. Su tutte l’organizzazione delle selezioni di Miss Italia svoltasi a Miralago nell’Estate del 2006, sulla splendida cornice del Lago Matese. Il presidente è Enzo Altieri e la sede storica si trova in via Aldo Moro a Piedimonte Matese.

Fonte:comunicato stampa

LA SFILATA DI CARNEVALE A GRAZZANISE PARTIRA' DA VIA OBERDAN


Grazzanise.La Pro Loco grazzanisana, insieme alla direzione didattica ed all’oratorio ‘Il giardino della vita’, con il patrocinio del Comune, organizzano la 4a edizione del carnevale grazzanisano, “Carnevalando con i bambini di Grazzanise”. Secondo il programma ufficiale oggi, Sabato 21 Febbraio alle ore 15,00, a partire da via Oberdan, i bambini dell’oratorio “Il giardino della vita”, seguiti da carri allegorici, sfileranno per le vie soffermandosi in piazzetta Roma per momenti di animazione e giochi con gli educatori dell’oratorio ed i ragazzi della “Free minds basket Grazzanise”. Martedì, 24 Febbraio, alle ore 9,00, dal circolo didattico partirà il corteo degli alunni delle scuole materne ed elementari di Grazzanise centro e del plesso di Brezza, statali e non statali, che sfileranno per le strade del paese seguiti da carri allegorici e dal trenino di carlo Palazzo che trasporterà i più piccini, soffermandosi in alcune piazzette, dove si esibiranno in scenette, canti e balli carnevaleschi, sotto la direzione dei rispettivi insegnanti. La mattinata sarà, inoltre, allietata da un bravo clown che si esibirà come prestigiatore e giocoliere.


Giovanni Pezzera


Fonte:www.lavocedelvolturno.blogspot.com

I GAP DI RIFONDAZIONE COMUNISTA RITORNANO IN PIAZZA A PIEDIMONTE MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Domenica 22 febbraio, in P.zza Carmine dalle ore 11, ritornano i banchetti contro il carovita del Partito della Rifondazione Comunista-circolo di Piedimonte Matese. Nell'occasione sarà possibile aderire al nostro Gap ( Gruppo d'acquisto popolare ). Distribuiremo pane e pasta a prezzi calmierati, ha spiegato il Segretario Cittadino Vincenzo Sisto (nella foto), per dimostrare, se ancora ce ne fosse bisogno, che è possibile abbassare i prezzi dei generi alimentari di prima necessità. Nell'attesa di avere un riscontro positivo da parte delle istituzioni locali, continuiamo a fare la nostra parte e a costruire dal basso il partito sociale. Entro l'inizio del mese prossimo istituiremo un centralino al servizio degli aderenti al Gap e in aiuto a tutti coloro che, in particolar modo precari, vogliano far valere i propri diritti. Ci stiamo infatti attrezzando per fornire assistenza legale per le cause di lavoro. Domenica lanceremo anche la campagna di tesseramento al Prc per il 2009.

Fonte: Comunicato Stampa

PROGETTO PER IL RECUPERO DELLA VILLA COMUNALE DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Il cuore verde della città di Piedimonte Matese tornerà a battere. Si intravede infatti nuova vita all’orizzonte per la villa comunale del centro matesino, su cui a breve si interverrà con lavori di riqualificazione che ne consentiranno un totale recupero, risollevandone le sorti. Si rinnova quindi l’attenzione che l’amministrazione comunale di Piedimonte indirizza verso il miglioramento della vivibilità e della fruibilità pubblica di quelle aree cittadine di maggior interesse e rilevanza, com’è già accaduto con i lavori che interesseranno la località Pioppetelli, con questo progetto che ricade tra gli impegni presi dal sindaco Vincenzo Cappello già nel corso della campagna elettorale. In particolare, è stato su impulso dell’assessore ai lavori pubblici Antonio Ferrante (nellaf oto), dell’assessore alle finanze Corrado Pisani e di Pinuccio Riselli, assessore all’ambiente, che la giunta comunale ha deliberato l’approvazione del progetto preliminare elaborato dall’ufficio tecnico comunale che consentirà di risvegliare dallo stato di letargo tutte le potenzialità dell’infrastruttura cittadina. Situata in una posizione centralissima infatti, la villa comunale è un luogo di particolare pregio, anche storico, e unica area a verde pubblico attrezzata presente nel centro cittadino; vera e propria ricchezza della città matesina. Ecco dunque la necessità di un suo recupero dallo stato di semi abbandono in cui versa, affinché ritorni ad essere una parte vitale del paese, e a rappresentare un punto di riferimento per i cittadini: dai più grandi, come spazio per il tempo libero, ai più piccoli quale arena per i giochi all’aperto. Da anni i piedimontesi ne attendono un rilancio, vista la notevole risorsa che indubbiamente rappresenta, sia per usufruirne come teatro per eventuali manifestazioni (cosa tra l’altro avvenuta di recente con la seconda edizione del “Raduno del Pastore Tedesco”) ma anche per avere la possibilità di lasciarsi alle spalle anche solo per qualche momento la confusione cittadina e godersi la pace e la tranquillità di un angolo di verde a due passi dal centro.


Michele Menditto

VIA LIBERA DAL CDM AL DECRETO LEGGE 'ANTISTUPRI'.


ROMA - Il Consiglio dei ministri ha dato oggi via libera al decreto legge contenente misure urgenti in materia di sicurezza e contrasto alla violenza sessuale. Lo si apprende da fonti governative.Tra le misure del decreto legge in materia di sicurezza e contrasto alla violenza sessuale, approvato dal Consiglio dei ministri, è presente anche una norma che consente ai sindaci di avvalersi di associazioni di cittadini non armati, in coordinamento con i prefetti.RONDE CON EX APPARTENENTI FORZE ORDINE Gli ex appartenenti alle forze di polizia e alle forze armate avranno un ruolo "prevalente" nelle ronde di cittadini. Lo ha annunciato il ministro della Difesa Ignazio La Russa lasciando palazzo Chigi al termine della discussione in consiglio dei ministri che ha dato il via libera al decreto anti-stupri. La Russa ha poi sottolineato che la proposta di dare agli ex appartenenti ai corpi di polizia e ai militari un ruolo "rilevante" nelle ronde è stata portata al tavolo da An e, al termine della discussione, condivisa da tutto il Consiglio dei ministri.L'obiettivo è quello di passare "dalle ronde fai da te ai volontari per la sicurezza". Ha affermato il ministro dell'Interno Roberto Maroni (nella foto)."I volontari che parteciperanno alle ronde non saranno muniti di armi ma avranno solo cellulari e ricetrasmittenti per fare segnalazioni alle forze dell'ordine". Afferma Maroni. Quanto all'utilizzo delle ronde il titolare del Viminale ribadisce che "saranno i sindaci a decidere il come, il dove e il quando utilizzare questi volontari". "Io mi fido dei sindaci - aggiunge ancora - perché so che a loro sta a cuore la tutela del territorio".Il decreto legge stanzia "risorse per 100 milioni di euro al Viminale per allestire un sistema più efficace di presidio del territorio e procedere entro il 31 marzo all'assunzione di 2.500 unità di forze dell'ordine da mettere per questo piano straordinario di controllo del territorio", ha sottolineato Maroni.CARFAGNA, IN DL NORME CONTRO STALKING Il decreto anti-stupri approvato oggi é "motivo di soddisfazione, perché da una risposta immediata e non tardiva ai fenomeni della violenza sessuale. Non agiamo su l'onda dell'emotività, ma emaniamo norme già approvate da un ramo Parlamento". Lo ha detto il ministro delle Pari opportunità Mara Carfagna in conferenza stampa a Palazzo Chigi. "Sullo stalking - ha rilevato Carfagna - sono previste sanzioni per gli episodi di molestie e minacce reiterate prima che possano degenerare in condotte più gravi: le pene vanno da sei mesi a 4 anni, con aggravanti se il reato è commesso da un ex partner o marito o ai danni di soggetti particolarmente deboli". Previsto, ha aggiunto, "che la vittima si possa rivolgere al questore che può 'ammonire' il colpevole, nonché il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa".BERLUSCONI: DECRETO LEGGE ESSENZIALE PER CHI LEGIFERA I decreti legge sono uno strumento "essenziale" affinché "un governo possa intervenire tempestivamente, legiferando con norme che immediatamente siano applicabili e quindi possano consentire dei risultati nelle situazioni che si manifestano e che richiedono provvedimenti tempestivi". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri che ha dato il via libera al decreto anti-stupri.

Attivato lo sportello bonus sociale energia elettrica dal Comune di Alife.


Alife. Ha attivato un apposito sportello informativo l’amministrazione comunale per venire incontro alle esigenze dei cittadini che vogliono usufruire della concessione del bonus sociale sulla fornitura di energia elettrica e gas naturale. Su impulso dell’assessore delegato alle Politiche Sociali Raffaele Rao, la Giunta guidata dal sindaco Roberto Vitelli (nella foto) ha messo a disposizione un apposito ufficio comunale dove le famiglie che versano in condizioni di disagio economico potranno recarsi fino a fine mese per godere dello sconto sulle bolletta dell’energia elettrica. Con deliberazione 27 novembre 2008 n. ARG172/08, difatti, l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas ha approvato i modelli per la richiesta di uno sconto sulla bolletta dell’energia elettrica, una novità subito colto al volo dall’amministrazione Vitelli che ha invitato i cittadini alifani che ne hanno diritto a recarsi in Comune per ritirare l’apposito modello che, una volta debitamente compilato, dovrà essere riconsegnato per poi poter beneficiare del bonus sociale. Ad avere diritto al bonus sociale, per una sola abitazione di residenza, sono le utenze domestiche con ISEE fino a €. 7.500,00 (rinnovabile, a richiesta, di anno in anno), e le utenze domestiche nel cui nucleo famigliare è presente persona che versa in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche necessarie per l’esistenza in vita e alimentate ad energia elettrica. I due bonus sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità. I cittadini alifani che ritengono di avere diritto al bonus sociale, retroattivamente per l’anno 2008, dovranno presentare domanda al Comune entro il prossimo 28 febbraio, esclusivamente sull’apposito modello gratuitamente disponibile presso la casa comunale e comunque reperibile anche sul sito dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas. Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti: attestazione ISEE in corso di validità (in relazione al disagio economico); fotocopia della certificazione A.S.L. o dichiarazione della certificazione A.S.L: (in relazione al disagio fisico); fotocopia del documento d’identità in corso di validità. Infine, come stabilito dall’art. 3, c.9, del D. L. 29/11/2008, a decorrere dal 1 gennaio 2009 le famiglie economicamente svantaggiate aventi diritto all’applicazione delle tariffe agevolate per la fornitura di energia elettrica hanno diritto anche alla compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale. Hanno accesso alla compensazione anche le famiglie con almeno 4 figli a carico con ISEE non superiore ad €. 20.000,00.

Fonte:comunicato stampa

EVENTI SULLA NEVE DEL MATESE.


Piedimonte Matese.Nei giorni scorsi le abbondanti nevicate hanno permesso di ultimare i lavori al park, grazie anche alla pazienza di Marco, gattista e gestore dell'impianto. Nella giornata di mercoledì ,con una temperatura di -10 gradi, è stata accumulata la neve per il wall ride ,sono stati alzati alcuni box e inserito nella linea il raimbow. Prima di scegliere le line è possibile sfruttare un jump di 5 m e un kink box per poi scegliere la prima linea composta da: bidoni , rainbow, box 6 m stretto, box 3 m in salita, la seconda linea composta da: box 6 m (largo), box principianti 3 m, in fondo da sfruttare con qualsiasi linea spina e wall ride.
Questa sera dalle 20:00 a Bocca della Selva l'a.s.d. Freestylematese snowboard organizza uno snow party presso il rifugio Bacco&Bivacco con la possibilità di girare nel park interamente illuminato. Possibilità di prenotare tavoli per la cena ai seguenti numeri 0823/911609- 349/6759646 (Sara) Possibilità di pernottare presso le seguenti strutture : Rifugio Tre faggi tel 0824.86222 -Case vacanza Le Torri tel.340.7036965 /0824868248 -Hotel Miralago 0823.919315.


Fonte:comunicato stampa Freestylematese snowboard

20 febbraio 2009

Presso la bliblioteca comunale si può ritirare il bonus per avere lo sconto sulla bolletta Enel.


Piedimonte Matese. Il Comune di Piedimonte Matese ha attivato un apposito sportello informativo per venire incontro alle esigenze dei cittadini che vogliono usufruire della concessione del bonus sociale sulla fornitura di energia elettrica e gas naturale. La Giunta guidata dal sindaco Vincenzo Cappello ha messo a disposizione un apposito ufficio comunale, presso la biblioteca ubicata nelle adiacenze della villa Comunale, dove le famiglie che versano in condizioni di disagio economico potranno recarsi fino a fine mese per godere dello sconto sulle bolletta dell’energia elettrica. Infatti con deliberazione 27 novembre 2008 n. ARG172/08, l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas ha approvato i modelli per la richiesta di uno sconto sulla bolletta dell’energia elettrica, una novità subito colta al volo dall’amministrazione Comunale che ha invitato i cittadini di Piedimonte Matese che ne hanno diritto a recarsi appunto presso la biblioteca comunale ritirare l’apposito modello il quale, una volta compilato, dovrà essere riconsegnato per poi poter beneficiare del bonus sociale. Ad avere diritto a questo ulteriore strumento, per una sola abitazione di residenza, sono le utenze domestiche i cui titolari hanno un reddito ISEE che non deve superare €. 7.500,00 (rinnovabile, a richiesta, di anno in anno), e le utenze domestiche nel cui nucleo famigliare è presente persona che versa in gravi condizioni di salute, tali, da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche necessarie per l’esistenza in vita e alimentate ad energia elettrica. I due bonus sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità. I cittadini di Piedimonte Matese quindi che ritengono di avere diritto al bonus sociale, retroattivamente per l’anno 2008, dovranno presentare domanda al Comune entro il prossimo 28 febbraio, esclusivamente sull’apposito modello gratuitamente disponibile presso gli uffici messi a disposzione dal Comune, comunque reperibile anche sul sito dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas. Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti: attestazione ISEE in corso di validità (in relazione al disagio economico); fotocopia della certificazione A.S.L. o dichiarazione della certificazione A.S.L: (in relazione al disagio fisico); fotocopia del documento d’identità in corso di validità. Infine, come stabilito dall’art. 3, c.9, del D. L. 29/11/2008, a decorrere dal 1 gennaio 2009 le famiglie economicamente svantaggiate aventi diritto all’applicazione delle tariffe agevolate per la fornitura di energia elettrica hanno diritto anche alla compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale. Hanno accesso alla compensazione anche le famiglie con almeno 4 figli a carico con ISEE non superiore ad €. 20.000,00.

L'ALBERGHIERO ORGANIZZA CORSI E STAGE PER DOCENTI E STUDENTI.



TEANO. Meritevole l’iniziativa dell’Istituto Alberghiero di Teano di attivare a partire da quest’anno corsi gratuiti e stage per studenti e docenti, finanziati dal Fondo Sociale Europeo. Per i docenti è stato organizzato un corso della durata di 30 ore finalizzato alla promozione delle competenze chiave nell’ambito della lingua madre; per gli studenti delle terze classi, che si saranno distinti per il proprio rendimento scolastico, invece, sarà possibile partecipare a uno stage di 15 giorni presso una struttura alberghiera italiana. Si tratta di progetti che mirano a incrementare le attività extra-scolastiche al fine di migliorare e potenziare la qualità didattica, risultando complementari all’ordinario corso di studi. D’altra parte tali opportunità aggiuntive concorrono ad arginare i fenomeni di abbandono scolastico, di dispersione, di bullismo e vandalismo, favoriscono la crescita dei risultati positivi per gli allievi e contribuiscono all’ottimizzazione del servizio scolastico per il territorio. Insomma una realtà in continua crescita quella dell’Istituto alberghiero di Teano che ha sempre cercato di creare un ambiente favorevole e un’atmosfera piacevole e stimolante per i suoi allievi; il Dirigente scolastico Raffaele Mannarelli si dichiara assolutamente soddisfatto dei risultati ottenuti fino a questo momento e prospetta un luminoso avvenire per l’Istituto Alberghiero, sempre più vicino e attento alle esigenze della propria scolaresca.


di Brunella Farina


Fonte:www.primapaginaitaliana.it

CANCELLO ED ARNONE, I CANALONI ALLA PERIFERIA DI CANCELLO, UNO SCEMPIO URBANISTICO


Cancello Arnone. Altre volte il nostro sguardo si era posato su questa struttura e passando in velocità con l’auto era solo un pensiero momentaneo che si allontanava con l’allontanarsi della vettura. Stavolta però abbiamo deciso di soffermarci con la convinzione di mettere all’attenzione delle autorità competenti questo scempio che abbruttisce une delle zone meglio organizzate urbanisticamente del nostro paese. Nel vederci, alcuni abitanti di quella zona, ci hanno fatto presente che l’incuria prolungatosi negli anni hanno fatto crescere erbacce a dismisura tale da essere ricettacolo di toponi e anche di serpenti. Abbiamo voluto capire più a fondo se quei canaloni costruiti negli anni 60 dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, fossero ancora in funzione per irrigare le nostre campagne, anche perché molti di queste canalette nelle nostre campagne sono allo sfascio da parecchi anni. Abbiamo incontrato Giovanni Ciaramella Funzionario del Consorzio di Bonifica di Caserta nonchè Presidente del Consiglio Comunale di Cancello ed Arnone. Ciaramella ci ha subito detto che i Canaloni in periferia nord di Cancello sono ancora attivi, perché servono ancora alcuni tratti di condotta che porta all’Idrovaro di Mazzafarro e durante il periodo estivo fornisce acqua per l’irrigazione dei campi. Per quando riguarda il sotterramento degli stessi, fù già approvato un progetto dal Ministero dell’Agricoltura molti anni fa ma mai finanziato. Cosa si può fare per eliminare questa bruttura? Ciaramella: “ Penso che il Consorzio di Bonifica di Caserta dovrebbe attivarsi per ripresentare il progetto”. Presidente Ciaramella, aggiungiamo, non sarebbe anche opportuno che nella sua funzione anche amministrativa potrebbe sollecitare il Consorzio di Bonifica del Basso Volturno a ripresentare il progetto approfittando anche del suo importante incarico nello stesso Consorzio?.


Mattia Branco


19 febbraio 2009

COSTITUITO IL PRIMO CONSIGLIO COMUNANE DEI RAGAZZI A PIEDIMONTE MATESE. PIERANGELO RAPA E' IL PRIMO CITTADINO DEI GIOVANI.


Piedimonte Matese. Con un’Ordinanza del 17 febbraio scorso, il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello ha preso atto dei risultati delle votazioni svoltesi nelle scuole primarie e secondarie di primo grado della Città lo scorso 7 febbraio ed ha proclamato eletti i 20 giovani concittadini che faranno parte del Consiglio Comunale dei ragazzi ed il Sindaco baby della nostra Città, a dare l’annuncio ufficiale, visibilmente soddisfatto, è stato l’Assessore alla Pubblica Istruzione Prof. Costantino LEUCI. Il primo cittadino dei giovani è Pierangelo Rapa, frequentante la classe prima D della Scuola Media G. Vitale, che ha “stracciato” tutti gli altri candidati riportando ben 113 voti, mentre gli altri Consiglieri sono:
Patrì Salvatore Scuola Secondaria di I grado G. Vitale
Ciccarelli Andrea “ “
Orsi Antonio “ “
Pannone Giuseppe “ “
Martinelli Vittoria “ “
Cucciolillo Camilla “ “
Buonpane Salvatore Scuola Secondaria di I grado N. Ventriglia
Zoccolillo Amalia “ “
Martuscelli Simone “ “
Ruzzon Lisa “ “
Orsi Giulia Rita Primo Circolo Didattico
Valente Alessandro “
Testa Maria Pia “
Pisaturo Giorgia “
Di Tomaso Orazio Secondo Circolo Didattico
De Lellis Manuel “
Di Muccio Leonardo “
D’Allestro Livia “
De Vito Gabriele “
Fortuna Martina “
Nei prossimi giorni gli eletti saranno invitati dal Sindaco, avv. Vincenzo Cappello, per un primo incontro presso la Casa Comunale in attesa della prima riunione del Consiglio Comunale, che sarà convocata appena individuata la figura del Tutor che assisterà i giovani amministratori. Così come previsto dal vigente Regolamento, infatti, sarà individuato, a cura del Consiglio Comunale (quello dei “grandi”) un tutor tra personalità di riconosciuta esperienza e professionalità e, a questo proposito, con pubblico avviso, gli interessati sono stati invitati a presentare apposita istanza e curriculum agli uffici comunali entro il prossimo 27 febbraio. Nel frattempo, il Sindaco e l’Assessore alla Pubblica Istruzione vogliono ringraziare tutti gli alunni che hanno partecipato con entusiasmo alla preparazione e allo svolgimento delle elezioni, nonchè i Dirigenti Scolastici e i docenti che hanno mostrato, anche in questo caso, professionalità e grande disponibilità a collaborare alle iniziative dell’Amministrazione nell’interesse dei giovani e della loro formazione.

Pietro Rossi

IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE ADERISCE ALLA PROPOSTA DEI SERVIZI PER IL TERRITORIO IN FORMA ASSOCIATA.


Piedimonte Matese. Al via per il comune di Piedimonte Matese l’adesione all’iniziativa proposta dalla Comunità Montana del Matese di istituire un’offerta di servizi per il territorio da gestire in forma associata. La giunta del capoluogo matesino, retta dal sindaco Vincenzo Cappello (nella foto), ha deliberato lo scorso 6 febbraio la partecipazione all’invito del presidente Fabrizio Pepe che prevede una cooperazione tra l’ente territoriale da lui presieduto e i comuni facenti parte del comprensorio matesino, finalizzata all’amministrazione di suddetti servizi. Una gestione a più mani quindi, in ragione soprattutto delle ingenti spese che graverebbero su di un singolo comune in caso di un’erogazione individuale: l’incidenza dei costi e la continua riduzione dei finanziamenti provenienti dalle istituzioni statali e regionali non permetterebbero infatti ad una sola amministrazione di portarne avanti una gestione in maniera del tutto autonoma. L’amministrazione del sindaco Cappello ha di conseguenza ritenuto interessante e conveniente l’iniziativa della Comunità Montana, poiché essa consentirà in questo modo di garantire agevolmente alla cittadinanza alcune attività essenziali. I servizi di cui si parla hanno diverso carattere, nel complesso però sono tutte indirizzate al bene della comunità piedimontese. Tra essi spiccano quelli volti al potenziamento delle aree verdi, delle strade rurali e dell’illuminazione pubblica; attività di informazione; rifacimento della segnaletica stradale; corsi di formazione; ma anche interventi a favore di attività per i giovani e i pensionati, e quelli per la realizzazione di rifugi per cani, utili per contrastare il randagismo, a volte causa di preoccupazione per alcuni cittadini, ed arricchire così ulteriormente le strutture comunali.


M.M.

La voce di Nancy Cuomo per i “Bambini di Nassiriya.





Piedimonte Matese. Una iniziativa veramente singolare e carica di umanità è quella che vede protagonista la cantante Nancy Cuomo (nella foto)nostra concittadina,che la vede animare una serata di beneficenza a favore dei bambini di Nassyria. Un imperdibile appuntamento di grande musica, passione romana e solidarietà organizzata per il prossimo 23 febbraio alle ore 20.30 al Teatro dell’Angelo di Roma Via Simone de Saint Bon n°19 per la Onlus I Bambini di Nassiriya.
La carica e l’energia di Nancy Cuomo cantante di musica leggera, jazz, rythm ‘n’ blues ; interprete della canzone napoletana e della canzone romana incontreranno gli animi degli appassionati del genere e di quanti vorranno contribuire a sostenere il progetto. Nancy si esibirà in concerto proponendo “Aria di Roma…” spettacolo che comprende l’interpretazione di alcuni brani del repertorio della canzone romana accompagnata da tre chitarristi. Saranno presenti sul palco tre attori che contribuiranno a rendere lo spettacolo ancora più coinvolgente recitando brani e poesie della tradizione letteraria capitolina. I fondi raccolti durante la serata saranno devoluti all’associazione I bambini di Nassiriya per la costruzione di una biblioteca, la prima arabo-italiana a Nassiriya e di un centro di alfabetizzazione per donne e bambini. La Onlus partirà il prossimo aprile con il primo progetto sul campo, a Nassiriya, per l’alfabetizzazione delle prime venti mamme.

Fonte: comunicato stampa

IDV: Veltroni, dimissioni tardive…


Piedimonte Matese. L'Italia dei Valori di Piedimonte Matese, alla luce dell'ennesima sconfitta subita dal centro sinistra nelle elezioni regionali della Sardegna, che pure hanno visto il nostro partito segnare una significativa crescita, auspica da parte dei partiti politici della coalizione una profonda riflessione politica e una seria autocritica. In particolare il Partito Democratico, i cui consensi crollano ad ogni appuntamento elettorale- ed è difficile, in verità, immaginare che le coerenti e forse tardive dimissioni di Veltroni possano invertire tale tendenza-dovrebbe prendere atto che il partito a vocazione maggioritaria si è rivelato nei fatti incapace di coagulare consensi e di rappresentare, con una opposizione coerente ed intransigente, le difficoltà economiche, in particolare delle nuove generazioni e l'esigenza di rinnovamento, dei protagonisti e dei metodi della politica, che si avverte forte nel Paese. La presunzione dell'autosufficienza, che spesso ha tentato anche il PD locale nel momento in cui si è attribuito in maniera solitaria responsabilità amministrative e gestionali negli organi sovra comunali, soprattutto quando essa non è suffragata da un profondo rinnovamento dei protagonisti, appare un esercizio di potere e di difesa ad oltranza di rendite di posizione piuttosto che sentita esigenza di dare riferimento politico e rappresentanza alle tante emergenze e ai tanti ritardi accumulati dai nostri territori. Considerato che sono alle porte delicate elezioni amministrative che vedranno interessati tanti comuni matesini e prendendo atto che in tanti di questi comuni la strada per il centro sinistra si presenta tutta in salita, è auspicio di IDV che il partito democratico voglia privilegiare la politica dell'inclusione e del coinvolgimento nei confronti degli altri partiti e, soprattutto, della società civile. Dalla stessa società civile, in verità troppo spesso distratta e poco propensa a mettersi in gioco, dal mondo delle professioni e della cultura, IDV si attende un forte segnale di disponibilità all'assunzione diretta di responsabilità. Un segnale netto, non frutto di strategie bensì espressione chiara di servizio. Ne ha bisogno il centro sinistra ma, soprattutto, è una necessità per i nostri concittadini.


Fonte: Comunicato IDV di Piedimonte Matese

Ragazzi, ecco i nuovi consiglieri.


Ruviano.Sono finalmente noti i componenti del nuovo Consiglio comunale dei Ragazzi, eletto mercoledì scorso presso l’unico plesso scolastico di Ruviano e cortesemente messi a disposizione dall’assessore Mario Petrazzuoli, il quale assicura che a Ruviano i termini sono stati rispettati. Anzi, il sindaco Roberto Cusano (nella foto) aggiunge che durante la campagna elettorale i ragazzi si sono “calati” fin troppo nella parte, contestandolo talvolta a muso duro e senza alcuna soggezione riverenziale. Dal prospetto degli scrutini, curati in modo impeccabile dalla docente referente Antonella Petrazzuoli i nuovi consiglieri baby risultano essere, in mero ordine alfabetico: 1 Coppola Federica, 2 Costantini Alessandro Italo, 3 Cusano Giuseppe, 4 Cusano Paolo, 5 Durante Lorenzo, 6 Izzo Angelo, 7 Marotta Pierluigi, 8 Ortale Eugenio, 9 Papale Crescenzo, 10 Riccio Pablo, 11 Russo Angelica, 12Santabarbara Valeria. Fra costoro dovrà essere individuato il sindaco, il vicesindaco e gli assessori, che saranno individuati personalmente dal sindaco Baby. Il tutto nel corso della prima seduta, che dovrà essere convocata dal sindaco adulto entro dieci giorni d deposito dei nomi degli eletti, avvenuto lunedì 16 febbraio.


Fonte:teleradionews

SICUREZZA? PER CHI?


Alife. Berlusconi vinse le ultime elezioni politiche del 2008 anche grazie allo sciacallaggio fatto su casi di stupri e violenze di stranieri ai danni di cittadine italiane. Ma, bisogna ricordare che già il precedente governo Berlusconi aveva parlato di maggiore sicurezza con l’introduzione dei poliziotti di quartiere. Che fine hanno fatto? Solo propaganda elettorale e politica di facciata? Ora, dopo gli ultimissimi tragici casi di Roma, Milano, Bologna e potremmo citare anche altri casi non venuti alla luce in città più piccole o nei confronti di straniere il governo Berlusconi cosa vuole fare? Decreti legge, leggi speciali, castrazioni chimiche, ronde e altro ancora. Non sarebbe più facile liberare dal servizio di scorta i migliaia di poliziotti e carabinieri ed aumentare così le forze in strada? Non sarebbe più semplice dotare le forze dell’ordine di mezzi economici e materiali sufficienti a svolgere il loro compito? Non sarebbe più logico fornire i vari tribunali del personale e dei soldi necessari per compiere in modo più celere i processi? La sicurezza dei cittadini non sta a cuore a chi ci comanda poiché molti commissariati non possono far svolgere lo straordinario ed aggiustare le volanti perché mancano i fondi e tutti i tribunali sono a corto di personale e a volte anche di carta per le fotocopie. Quindi, basta con la falsa demagogia, sciacalli.


Prof.Giacomo Venditti

L’aeroporto di GRAZZANISE è anche una questione morale (? !)




La morale in politica vuol dire agire per il bene della collettività !

La maxibeffa di uno scalo virtuale, sempre promesso e mai realizzato !
Le enormi responsabilità degli Enti Locali nell’annosa vicenda
dell’ aeroporto al lago Patria nel 1939 e quello a Grazzanise nel 1998 !
Il più deprecabile esempio di neoplasia politico-affaristica di tutti i tempi !
Purtroppo, si ha l’impressione che, evidentemente, nella coscienza di alcuni Amministratori della Regione Campania, delle Province e dei Comuni di Napoli e di Caserta, da oltre un decennio, non alberghi, assolutamente, questo nobile sentimento !
Infatti, in alcuni prevale l’improvvisazione, l’inettitudine, l’irresponsabilità ed altri sono persino incapaci e demotivati ad operare efficacemente per il pubblico interesse.
Costoro trovano più comodo decidere di non decidere, salvo, beninteso, che per quanto è utile e conveniente per il potere, le clientele e non so che altro…
Qui si pensa solo alla barca e non agli aerei e alle infrastrutture aeroportuali adeguate alle reali esigenze del bacino di utenza: Finché la barca và, lasciala andare !
La inverosimile telenovela sulla realizzazione del nuovo aeroporto in Campania sembra ormai giunta all’ultima puntata. Cominciò il 1939, allorquando fu ravvisata la necessità di dotare la Regione di uno scalo alternativo a quello di Capodichino, fin d’allora, ritenuto angusto, pericoloso, inquinante per l’ambiente e non all'altezza di una città come Napoli che voleva assurgere a ruolo di grande metropoli europea e per il suo insediamento fu prescelta la zona del Lago Patria da utilizzare anche da idroscalo.
Dopo la guerra, già alla fine degli anni ’40, si è susseguito lo stillicidio di proclami, puntualmente disattesi, inneggianti alla creazione di uno scalo, sempre al Lago Patria, degno di essere definito al passo con i tempi, che investirono l’opinione pubblica e venne perfino costituita la S.p.A. Aeroporti di Napoli ed infine, dal 1995, si cominciato a blaterare anche dello scalo militare Francesco Baracca di Grazzanise.
Le vicissitudini che hanno accompagnato i rispettivi travagliati iter, hanno evidenziato che l’attuale Amministrazione regionale, per oltre un lustro, non ha agito certo nell’interesse della collettività privilegiando e foraggiando, avventatamente e scriteriatamente, con ingenti investimenti di denaro pubblico, l’insicuro e modesto spoke di Capodichino.
Sulle loro coscienze grava, dunque, come un macigno, l’enorme responsabilità di aver sempre snobbato e boicottato il riattamento dello scalo militare di Grazzanise, potenziale hub, al trasporto civile, pregiudicando così lo sviluppo del nostro territorio !
Chi ha lucrato e tutt’ora lucra sullo scalo di Capodichino e trae profitto da questo andazzo?
Eppure, nella seduta del 9 Gennaio 1998, il Consiglio Regionale al completo, aveva ratificato, all’unanimità di una delibera della Giunta datata 13 Dicembre 1995, che sanciva l’inizio dei lavori per riattare al trasporto civile lo scalo in questione per renderlo agibile per il Giubileo del 2000 e certamente non quello del 2025!
Chi ha brigato e briga ancora per il rinvio dell’inizio dei lavori di riattamento al civile dello scalo di Grazzanise che rappresenta, per la Campania, ma non solo, l'ennesima occasione assolutamente da non perdere ?
Si noti che esisteva anche l’ O.K. del Ministero dei Trasporti, dell’Enac (ex Civilavia) nonché la risposta ufficiale datata 13 Luglio 1996 deI Ministero Difesa Aeronautica alla lettera di intenti del Governatore della Regione che dichiarava la propria disponibilità alla cessione di detto aeroporto. Inoltre, c’era pronto uno Studio di Fattibilità particolareggiato e tecnicamente ineccepibile, datato Aprile 1998, elaborato ad hoc dalla Società Europrogetti &. Finanza e di cui posseggo una copia integrale.
Nel frattempo, intanto, a causa dei pretestuosi e ingiustificabili rinvii, che, peraltro, hanno causato ritardi enormi allo sviluppo socio economico del territorio e che sono sotto gli occhi di tutti, sembra verosimile che, dopo il tragico evento dell’11 Settembre 2001, non sia possibile riattare al trasporto civile lo scalo militare di Grazzanise, in quanto diventato strategico per la difesa dei cieli dell’Italia centrale.
Qualora, quindi, malauguratamente, si verificasse tale eventualità l’aeroporto di Grazzanise non potrebbe mai essere utilizzato, contestualmente, per il trasporto civile e militare come accade per quelli di Capodichino e di Pisa, laddove, come noto, gli aerei militari non sono caccia, bensì aerei da trasporto. Infatti:
Non esiste al Mondo il co-uso di una base di
aerei caccia-intercettori e di trasporto civile!
Gli Amministratori interessati lo sanno fin troppo bene ma forse per loro sarebbe troppo mortificante ammettere di aver commesso il pregiudizievole errore di non rendere agibile lo scalo a tempo debito, come sancito, all’unanimità, dal Consiglio regionale al completo, nella seduta del 9 Gennaio 1998 ed, altresì affidandone la gestione a chi avesse avuto i requisiti richiesti, in una gara internazionale, svolta in modo corretto e trasparente.
A causa di ciò dopo oltre 10 anni, il danno si è aggiunge alla beffa! Infatti, non potendo più utilizzare la pista dell’aeroporto militare di Grazzanise con tutto il suo specifico e sofisticatissimo apparato radar esistente, il cui costo di alcune decine di milioni di €, si deve costruire uno scalo ex novo, quindi oltre ai rilevanti danni socio economici già prodotti se ne aggiungeranno certamente altri, innanzitutto occorre individuare un nuovo sedime, senza contare i tempi che, inevitabilmente, si allungheranno notevolmente.
Intanto, il 27.11.05, è stato presentato alla Stampa il “Master Plan" del sistema aeroportuale della Campania, elaborato dalla Baa/Gesac, approvato dalla Giunta e inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e all’Enac per ottenere il via libero definitivo. Campa cavallo…!
Detto “M.P.” è scaturito da uno Studio di Fattibilità commissionato dalla Regione Campania:….“La Regione Campania ha assegnato l’appalto per lo Studio di Fattibilità del sistema aeroportuale campano”.... “per lo importo di 580.936,54 euro (1.124.850.000 lire)”.....”Lo Studio dovrebbe essere completato in 240 giorni dell’aggiudicazione definitiva, che avverrà dopo la verifica della documentazione di rito presentata” (Fonte: la Repubblica del 7 Dicembre 2001) .
Come mai, dopo poco più di tre anni, è stato richiesto di elaborare un nuovo Studio di Fattibilità che è costato oltre un miliardo di vecchie lire? Quello elaborato, nel 1998, dalla Società Europrogetti &. Finanza, non era tuttora valido dal momento che il contesto aeroportuale sul territorio non affatto mutato?
Anche questo è stato attuato per il bene della collettività(? !)
Chi paga e, soprattutto a Chi giova tutto questo spreco di denaro pubblico?
Evidentemente, quest’ ennesima dispotica trovata dell’Amministrazione aveva solo lo scopo di rinviare sine die l’inizio dei lavori a Grazzanise, per poter sfruttare al meglio lo scalo di Capodichino, malgrado i pericoli che una crescita dei voli rappresentano per la popolazione!
Il “M.P.” del 27. 11.2005, è lo stesso, già particolareggiatamente, enfaticamente, con sottile furbizia, subdolamente ed artatamente, illustrato dall’ ing. Mauro Pollio, A.D.della Baa/Gesac, nell’ Aula Magma della Facoltà di Ingegneria il 31.01.05 nel corso di un convegno organizzato dalla Baa/Gesac e patrocinato dalla Regione Campania, con il placet ed il compiacimento dell’ Assessore ai Trasporti, prof. ing. Ennio Cascetta.
Penso che l’ inganno sia fin troppo lapalissiano !
Pertanto, si può ipotizzare anche che il lungo tempo intercorso tra le due date, circa un anno, sia servito a dimostrare, a una vasta parte dell’opinione pubblica ed ai vari soggetti Istituzionali che contano, l’assoluta necessità della effettiva economicità di affidare, senza indire una regolare gara, la gestione dello scalo in questione alla Baa/Gesac, come accadde per quello di Capodichino e integrando anche quello di Pontecagnano.
D’altronde già nel succitato convegno furono enunciate le stesse considerazioni. In fondo, è risaputo che la Baa/Gesac ha sempre manifestato un particolare interesse a gestire l’intero comparto aeroportuale campano, pertanto, è fin troppo evidente, che a Grazzanise non sarebbero iniziati i lavori finché non si fosse attuato questo suo agognato desiderio. Ma, comunque, non prima del 2012 ! Artatamente si sfrutterà la nuova campagna elettorale ?
In tal caso, cominciano a prendere corpo anche le seguenti frasi di Riccardo Ventre, Presidente della Provincia di Caserta e quelle di Francesco Bianco, Consigliere regionale di F.I. in risposta alle richieste avanzate dal medesimo Mauro Pollio, in merito alla gestione dello scalo casertano ben cinque anni fa (Fonte: Corriere del Mezzogiorno del 05. 01. 2001):

Pollio: “Chiediamo l’anticipata occupazione in regime di concessione dell’aeroporto di Grazzanise, da destinare al traffico civile. Va sottolineata inoltre l’urgente necessità della Gesac di poter utilizzare in casi di emergenza di qualsiasi genere uno scalo alternativo a breve distanza di Capodichino”

Ventre: “E’ una buona notizia e mi dà ragione sui tanti commenti ironici che ho dovuto subire da quattro anni a questa parte, vale a dire da quando ripeto che Capodichino ormai al collasso e che Grazzanise l’unica vera soluzione di investimento per consentire al traffico aereo internazionale di non accusare battute d’arresto in Campania”…..“Non conosco le finalità che hanno spinto la Gesac ad inoltrare la richiesta di avere Grazzanise e non voglio pensare che si voglia, con questa iniziativa, soltanto mettere le mani avanti per congelare la possibilità che altri possano utilizzare questo scalo e ottenerne la concessione prima che scada il Governo Amato”.........

Bianco: “A sei anni dalla richiesta della giunta Rastrelli di realizzare l’aeroporto civile sul sito militare casertano, e dopo la strenua opposizione della sinistra, determinata dalla constatazione che il piano di realizzazione di un nuovo aeroporto contrastava con la vendita a basso costo di Capodichino, ora la stessa Gesac vuole lo scalo militare di Grazzanise”.

Non condanno l’imprenditore che persegue pervicacemente il proprio profitto, bensì le Istituzioni Pubbliche che lo assecondano anche quando le sue mire ledono la collettività. Sic !
Lo scalo di Grazzanise è diventato il più deprecabile esempio di neoplasia politica
affaristica di tutti i tempi ! Che amara delusione ! Chissà quando finirà questo spregevole andazzo.
Ritengo, invece, che esso rappresenti un progetto politico – culturale di ampio respiro, che pone al centro di tutta l’azione amministrativa la cura, il benessere, la crescita della collettività, in un’ottica di servizio e contro ogni mera logica di spartizione di ruoli e poteri.
L’etica, la supremazia della politica, il conclamato spirito di servizio che il politico dovrebbe avere, sembrano nuovamente richiamare l’idea di lontane chimere e confermano la precarietà di una saggia e lungimirante programmazione socio-economica da parte di chi dirige e gestisce la cosa pubblica.
Mi congedo con queste amare e risentite riflessioni, ma, ancora speranzoso del fatto di poter essere smentito e rassicurato sul destino dello scalo di Grazzanise, o presunto tale, ma molto prima del…2012 !?



Giovanni Iorio (*)







(*) Autore de DOSSIER su GRAZZANISE -(Prima bozza di stampa) -.…… .Marzo.…...2005
Intervista del giornalista Angelo Senese su periodico “Città nuova” ... 03 Febbraio..2002
Autore dell’opuscolo: GRAZZANISE, MON AMOUR ! ………........………..Marzo..….1999 “ Inserto del periodico il Meridiano Ed. L’ARCA– Avella (NA)……...Aprile...... 1997
“Capodichino e GRAZZANISE: passato, presente e futuro del trasporto aereo in Campania”

IL CONSIGLIO NAZIONALE DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE BOCCIA LA RIFORMA GELMINI


UGL Caserta


Comunicato stampa



CASERTA. La riforma Gelmini, nonché il regolamento attuativo pubblicato dal MIUR in data 22.12.2008 che prevede la revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, rinviando la riforma della Scuola secondaria di II grado al 1 settembre 2010 ha registrato parere negativo del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione. Il Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione, il cui compito è quello di fornire una consulenza tecnico professionale al Ministro, nell’esprimere il suo parere non vincolante, attribuisce al regolamento giudizi molto severi: “non coerente” con l’autonomia scolastica, “compromette l’efficacia dell’offerta formativa”, “non garantisce pari opportunità di offerta e di scelta sull’intero territorio nazionale”, renderà difficile soddisfare le aspettative delle famiglie. Si spera in una correzione di rotta afferma la reggente provinciale dell’UGL Scuola di Caserta, Concetta Rauso in nome dell’autonomia scolastica garantita dalla Costituzione e dalla normativa prima fra questa la legge 59 /1997 e il regolamento applicativo di cui al D.P.R 275/1999.