20 febbraio 2009

CANCELLO ED ARNONE, I CANALONI ALLA PERIFERIA DI CANCELLO, UNO SCEMPIO URBANISTICO


Cancello Arnone. Altre volte il nostro sguardo si era posato su questa struttura e passando in velocità con l’auto era solo un pensiero momentaneo che si allontanava con l’allontanarsi della vettura. Stavolta però abbiamo deciso di soffermarci con la convinzione di mettere all’attenzione delle autorità competenti questo scempio che abbruttisce une delle zone meglio organizzate urbanisticamente del nostro paese. Nel vederci, alcuni abitanti di quella zona, ci hanno fatto presente che l’incuria prolungatosi negli anni hanno fatto crescere erbacce a dismisura tale da essere ricettacolo di toponi e anche di serpenti. Abbiamo voluto capire più a fondo se quei canaloni costruiti negli anni 60 dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, fossero ancora in funzione per irrigare le nostre campagne, anche perché molti di queste canalette nelle nostre campagne sono allo sfascio da parecchi anni. Abbiamo incontrato Giovanni Ciaramella Funzionario del Consorzio di Bonifica di Caserta nonchè Presidente del Consiglio Comunale di Cancello ed Arnone. Ciaramella ci ha subito detto che i Canaloni in periferia nord di Cancello sono ancora attivi, perché servono ancora alcuni tratti di condotta che porta all’Idrovaro di Mazzafarro e durante il periodo estivo fornisce acqua per l’irrigazione dei campi. Per quando riguarda il sotterramento degli stessi, fù già approvato un progetto dal Ministero dell’Agricoltura molti anni fa ma mai finanziato. Cosa si può fare per eliminare questa bruttura? Ciaramella: “ Penso che il Consorzio di Bonifica di Caserta dovrebbe attivarsi per ripresentare il progetto”. Presidente Ciaramella, aggiungiamo, non sarebbe anche opportuno che nella sua funzione anche amministrativa potrebbe sollecitare il Consorzio di Bonifica del Basso Volturno a ripresentare il progetto approfittando anche del suo importante incarico nello stesso Consorzio?.


Mattia Branco