25 agosto 2008

Bando di concorso per la concessione di contributi di edilizia agevolata a favore di Cooperative e Imprese Edilizie.



SETTORE EDILIZIA PUBBLICA ABITATIVA


Bando di concorso per la concessione di contributi di edilizia agevolata a favore di Cooperative e
Imprese Edilizie che costruiscono o recuperano alloggi da assegnare o vendere a cittadini residenti della Regione Campania in possesso dei requisiti di legge.


BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 28 DEL 14 LUGLIO 2008

1) FINALITA’ E CARATTERISTICHE DEGLI INTERVENTI
Il contributo regionale in conto interesse è destinato alle Imprese di costruzione e alle Cooperative Edilizie
che intendono costruire o recuperare alloggi da vendere o assegnare in proprietà;
1.a) Gli interventi di recupero ammissibili al finanziamento sono esclusivamente quelli previsti dall’art. 31
lettere c) o d) della Legge 457/78, con esclusione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria,
tranne che gli stessi risultino accessori e complementari rispetto ad un intervento di recupero di
grado superiore.
1.b) Gli interventi di recupero ammissibili a finanziamento prescindono dalla destinazione d’uso originaria
del bene oggetto di recupero, sempre ché la destinazione d’uso finale delle unità abitative recuperate
sia di categoria catastale A/2-A/3-A/4-A/5, rispetti i requisiti oggettivi e soggettivi previsti dalle norme statali
e regionali e sia conforme allo strumento urbanistico generale o particolareggiato.
Nell’ambito del recupero del patrimonio edilizio esistente per fini abitativi è comunque consentita la destinazione
a funzioni artigianali, commerciali e sociali di un limite massimo del 30% delle superfici complessive
recuperate.
1.c) Gli interventi finalizzati al recupero comprendono anche la totale demolizione di un fabbricato preesistente,
qualsiasi sia la sua originaria destinazione d’uso, e l’edificazione sulla stessa area di un nuovo
fabbricato da destinare alla vendita e/o assegnazione nel rispetto dei requisiti oggettivi e soggettivi previsti
dalle norme statali e/o regionali e nel rispetto dello strumento urbanistico generale o particolareggiato.
1.d) Gli interventi di nuova costruzione potranno essere realizzati anche su aree esterne ai Piani di Zona,
ma che siano dichiarate edificabili nell’ambito di uno strumento urbanistico vigente con destinazione
di Zona Omogenea B (completamento) o C (espansione) come stabilito dal D.M. 1444/68. In questo caso
è imprescindibile che sia stipulata apposita convenzione con l’Amministrazione comunale competente
ai sensi dell’art. 8 della Legge 28/1/77 n° 10 ovvero atto unilaterale d’obbligo previsto dalla citata legge
n.10/77.

2) RIPARTIZIONE, CARATTERISTICHE E LIMITE MASSIMO DEL FINANZIAMENTO
2.1 I contributi di edilizia agevolata sono concessi sotto forma di mutui agevolati per i quali l’onere del
pagamento degli interessi passivi è posto interamente o parzialmente a carico della Regione Campania.
I mutui agevolati sono inoltre assistiti dalla garanzia della Regione Campania per un importo pari al capitale
mutuato maggiorato degli interessi passivi risultanti dal piano di ammortamento.
2.2 I limiti massimi di reddito per l’accesso ai mutui agevolati sono così stabiliti:
a) € 30.000,00;
b) € 40.000,00;
c) € 50.000,00;
2.3 L’entità dei contributi in c/interessi è così determinata:
• per i nuclei familiari con reddito fino a € 30.000,00, per quelli per i quali è stata emessa sentenza
esecutiva di sfratto, per quelli nei quali sono presenti ultrasessantacinquenni e/o disabili e per le giovani
coppie, il contributo è pari al 100% del tasso di interesse. Rimane a carico del mutuatario esclusivamente
la restituzione del capitale.
• per i nuclei familiari con reddito fino a € 40.000,00 il contributo è pari al 80% del tasso di interesse.
Rimane a carico del mutuatario la restituzione del capitale e il 20% degli interessi passivi.
• per i nuclei familiari con reddito fino a € 50.000,00 il contributo è pari al 50% del tasso di interesse.
Rimane a carico del mutuatario la restituzione del capitale e il 50% degli interessi passivi.
2.4 L’importo di mutuo ammissibile ad agevolazione non può eccedere l’80% della spesa convenzionale
approvata dal Settore E.P.A. e, comunque, non può superare il limite massimo di € 100.000,00 (centomila)
per ciascun alloggio costruito o recuperato.
Tale limite può essere elevato fino al 100% della spesa convenzionale per i nuclei familiari per i quali è
stata emessa sentenza esecutiva di sfratto, per quelli nei quali sono presenti ultrasessantacinquenni e/o
disabili e per le giovani coppie. In tal caso l’importo di mutuo agevolato deve essere altresì contenuto
entro il tetto massimo di € 120.000,00.
Il mutuo ha durata quindicennale o decennale ed è ammortizzato mediante il pagamento di rate semestrali
posticipate costanti (mutui a tasso fisso).
3) SUPERFICI MASSIME REALIZZABILI E FINANZIABILI
3.a Gli alloggi costruiti e/o recuperati devono possedere le seguenti caratteristiche:
3.a.1 La superficie utile massima abitabile, misurata al netto dei muri perimetrali e di quelli interni, non
deve essere superiore a mq 70,00 per un nucleo familiare composto da tre persone. Per ogni ulteriore
componente del nucleo familiare la superficie massima consentita è aumentata di mq 20.

3.a.2 La superficie massima finanziabile non può eccedere mq 110, al netto dei muri perimetrali e di
quelli interni.
3.a.3 Nel caso di nuclei familiari formati da più di cinque componenti la superficie eccedente il limite fissato
dal precedente punto è a totale carico dell’operatore.
3.a.4 La superficie per realizzare autorimesse o posti macchine, ai sensi dell’art.2 della L. 122/89, è
stabilita nel limite minimo di 1 mq per ogni 10 mc di costruzione.
4) COSTO CONVENZIONALE DEGLI ALLOGGI
4.1) Il costo convenzionale per gli alloggi di nuova costruzione è quello previsto dal provvedimento della
Giunta Regionale che stabilisce i limiti massimi dei costi di costruzione per l’Edilizia Agevolata vigente
al momento della approvazione del progetto da parte del competente Settore regionale.
4.2) Il costo convenzionale degli alloggi recuperati è quello previsto dal provvedimento della Giunta
Regionale che stabilisce i limiti massimi dei costi di recupero per l’Edilizia Agevolata vigente al momento
della approvazione del progetto da parte del competente Settore regionale.
5) REQUISITI DELLE COOPERATIVE PER L’AMMISSIONE AL BANDO
Possono presentare richiesta di concessione di mutuo agevolato o di contributo in c/capitale le cooperative
edilizie o loro consorzi con una domanda per Comune e nel limite massimo di 50 alloggi per Comune.
Sono ammissibili le richieste di cooperative edilizie che:
5.1 risultino regolarmente iscritte all’Albo delle Cooperative a mutualità prevalente.
5.2 risultino regolarmente iscritte all’Albo Nazionale delle Cooperative Edilizie di Abitazione ai sensi
dell’art. 13 della Legge 59/92.
5.3 alla data di presentazione della domanda, nel caso di nuova costruzione, abbiano la disponibilità
dell’area a seguito di:
- provvedimento del Comune, assunto nelle forme di legge, con il quale si assegna l’area a favore della
cooperativa o del consorzio al quale eventualmente la stessa aderisce. Detto provvedimento di assegnazione
dovrà essere accompagnato da certificazione comunale, non anteriore a tre mesi rispetto alla
data di presentazione della domanda di finanziamento, da cui si evinca che l’area assegnata sia compresa
in un P.E.E.P. vigente;

- atto pubblico di acquisto di area classificata residenziale dai vigenti strumenti urbanistici comunali, ad
esclusione di quelle comprese nei P.E.E.P., con allegata la certificazione di destinazione urbanistica.
5.4 alla data di presentazione della domanda, nel caso di recupero edilizio, siano titolari del diritto di
proprietà dell’immobile oggetto dell’intervento agevolato. Lo stesso immobile deve essere recuperato a
fini residenziali e, a tale scopo, va allegata certificazione comunale nella quale è definita la zona residenziale
di P.R.G. in cui è compreso ed eventuali vincoli cui è soggetto, ovvero atto del Comune, deliberato
nelle forme di legge, che consenta l’intervento compatibilmente con le previsioni dello strumento
urbanistico generale. L’alloggio recuperato non dovrà avere caratteristiche di lusso e non dovrà essere
iscritto alle categorie catastali A1, A6, A7, A8, A9 e A10. La documentazione comprovante tali caratteristiche
dovrà essere presentata dopo l’ultimazione dei lavori.
5.5 siano titolari di idoneo Titolo comunale per la Costruzione o il Recupero ai sensi dell’art. 31, lettera C
o D della legge 457/78, di un numero di alloggi pari o superiore a quello oggetto della richiesta di finanziamento.
5.6 attestino, con dichiarazione della Direzioni Lavori, di aver iniziato i lavori oggetto della richiesta di finanziamento.
5.7 attestino, con dichiarazione della Direzioni Lavori, che, alla data di pubblicazione del bando, il programma
costruttivo oggetto della richiesta di finanziamento non abbia superato il 30% dei lavori.
5.8 intendono realizzare il programma costruttivo o di recupero, di cui si chiede il finanziamento, su di un
immobile che non è stato già oggetto di finanziamento agevolato o contributo concesso da altro Ente
Pubblico e che la destinazione dello stesso sia conforme a eventuali strumenti sovracomunali.
Sono consentiti, sullo stesso immobile, cumulativamente e compatibilmente con le normative vigenti, finanziamenti
pubblici per la realizzazione e/o utilizzazione di sistemi e tecnologie innovative e/o alternative.
5.9 all’atto della richiesta presentino un elenco dei soci prenotatari in numero pari agli alloggi da realizzare.
Dovrà essere presentato un ulteriore elenco formato dai soci di riserva in numero non inferiore al
50% di quelli prenotatari. Gli alloggi di edilizia agevolata che non risultano assegnati ai soci prenotatari
sono assegnati ai soci di riserva secondo l’ordine di priorità della relativa graduatoria, ed infine, se questa
risulta esaurita, sono assegnati ai soci della cooperativa secondo l’ordine d’iscrizione alla stessa.
5.10 dimostrino il possesso dei requisiti di ammissibilità alla data della domanda di partecipazione al
presente Bando, pena l’esclusione.
6) REQUISITI DELLE IMPRESE EDILIZIE PER L’AMMISSIONE AL BANDO
Possono presentare richiesta di concessione di mutuo agevolato o di contributo in c/capitale le Imprese,
anche nella forma di A.T.I., o loro consorzi, con una sola domanda per Comune e nel limite massimo di
50 alloggi per Comune.
Sono ammissibili le richieste di Imprese che:
6.1 alla data di presentazione della domanda, nel caso di nuova costruzione abbiano la disponibilità
dell’area a seguito di:
- provvedimento del Comune, assunto nelle forme di legge, con il quale si assegna l’area a favore
dell’impresa. Detto provvedimento di assegnazione dovrà essere accompagnato da certificazione comunale,
non anteriore a tre mesi rispetto alla data di presentazione della domanda di finanziamento, da cui
si evinca che l’area assegnata sia compresa in un P.E.E.P. vigente;
- atto pubblico di acquisto di area classificata residenziale dai vigenti strumenti urbanistici comunali, ad
esclusione di quelle comprese nei P.E.E.P., con allegata la certificazione di destinazione urbanistica.
6.2 alla data di presentazione della domanda, nel caso di recupero edilizio, abbiano la disponibilità
dell’immobile a seguito di:
- atto pubblico d’acquisto. L’immobile oggetto dell’intervento agevolato deve essere recuperato a fini residenziali
e, a tale scopo, va allegata certificazione comunale nella quale è definita la zona residenziale
di P.R.G. in cui è compreso ed eventuali vincoli cui è soggetto, ovvero atto del Comune, deliberato nelle
forme di legge, che consenta l’intervento compatibilmente con le previsioni dello strumento urbanistico
generale. L’alloggio recuperato non dovrà avere caratteristiche di lusso e non dovrà essere iscritto alle
categorie catastali A1, A6, A/7, A8, A9 e A10. La documentazione comprovante tali caratteristiche dovrà
essere presentata dopo l’ultimazione dei lavori.
6.3 siano titolari di idoneo Titolo comunale per la Costruzione o il Recupero ai sensi dell’art. 31, lettera C
o D della legge 457/78, di un numero di alloggi pari o superiore a quello oggetto della richiesta di finanziamento.
6.4 attestino, con dichiarazione della Direzioni Lavori, di aver iniziato i lavori oggetto della richiesta di finanziamento.
6.5 attestino, con dichiarazione della Direzioni Lavori, che, alla data di pubblicazione del bando, il programma
costruttivo oggetto della richiesta di finanziamento non abbia superato il 30% dei lavori.
6.6 intendono realizzare il programma costruttivo o di recupero, di cui si chiede il finanziamento, su di un
immobile che non è stato già oggetto di finanziamento agevolato o contributo concesso da altro Ente
Pubblico e che la destinazione dello stesso sia conforme a eventuali strumenti sovracomunali.
Sono consentiti, sullo stesso immobile, cumulativamente e compatibilmente con le normative vigenti, finanziamenti
pubblici per la realizzazione e/o utilizzazione di sistemi e tecnologie innovative e/o alternative.
6.7 nella persona del suo titolare e degli altri soggetti indicati dalle Leggi 648 del 13.8.82, n° 726 del
12.10.82 e n° 936 del 23.12.82 , non si trova in nessuna delle condizioni che a norma delle leggi medesime
nonché dell’art. 27 della legge n° 1 del 30.1.78, impedirebbero la partecipazione e l’assunzione di
appalti.
6.8 certifichino che il legale rappresentante non è sottoposto a misure di prevenzione e che non è a conoscenza
dell’esistenza a suo carico e dei propri conviventi di procedimenti in corso per l’applicazione
delle misure di prevenzione.
6.9 certifichino di non trovarsi in stato di fallimento, concordato, cessazione di attività o altra situazione
equivalente e che non hanno presentato domanda di concordato fallimentare. L’insussistenza di procedure
fallimentari o concordatarie deve essere verificata nel quinquennio anteriore alla data di presentazione
della domanda.
6.10 dimostrino il possesso dei requisiti di ammissibilità alla data di presentazione della domanda del
presente bando, pena l’esclusione.
7) REQUISITI SOGGETTIVI DEI DESTINATARI DEGLI ALLOGGI:
I destinatari degli alloggi devono possedere i seguenti requisiti soggettivi:
7.1 Cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all’Unione Europea, oppure cittadinanza di altro
Stato purché residente in Italia dal almeno cinque anni con stabile attività lavorativa.
7.2 Residenza o attività lavorativa nell’ambito territoriale della provincia cui appartiene il Comune sede
della localizzazione dell’intervento, fatta eccezione per i lavoratori emigrati all’estero per i quali si applicano
le disposizioni previste dall’art. 2 del D.P.R. 1035/72. Tale requisito, se non posseduto, potrà essere
documentato entro sei mesi dalla data di trasferimento pubblico degli alloggi.
7.3 Impossidenza, da parte del richiedente e del coniuge non legalmente separato, di un alloggio adeguato
alle esigenze del proprio nucleo familiare, composto dal richiedente, dal coniuge e dai figli inseriti
nello stato di famiglia, nell’ambito territoriale della provincia cui appartiene il Comune sede della localizzazione
dell’intervento.
7.4 Non aver ottenuto per sé o per gli altri componenti il nucleo familiare, composto dal richiedente e dal
coniuge e dai figli minorenni, l’assegnazione in proprietà o in patto di futura di un alloggio costruito col
concorso, contributo o col finanziamento agevolato, in qualsiasi forma concessa dallo Stato, dalla Regione
o da altro Ente Pubblico in tutto il territorio nazionale, né abbiano beneficiato del contributo
individuale.
7.5 Possedere un reddito complessivo annuo familiare non superiore a quello stabilito al punto 2.2) del
presente bando di concorso.
7.6 Per la composizione del nucleo familiare e per la valutazione del reddito si fa riferimento alla delibera
regionale n.1371 del 30.03.2001, di approvazione delle linee di indirizzo tecnico per l’esecuzione degli
interventi di edilizia residenziale ed agevolata.
7.7 per l’applicazione delle maggiorazioni del contributo previste al precedente punto 2.4) si individuano:
- per giovani coppie, quelle che contraggono matrimonio in un periodo compreso fra i diciotto mesi antecedenti
e i diciotto mesi successivi alla data di pubblicazione del presente Bando sul B.U.R.C..
- per sfrattati, i nuclei familiari per i quali è stata emessa sentenza esecutiva di sfratto alla data di pubblicazione
del presente Bando sul B.U.R.C .
8) CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI AI SOGGETTI ATTUATORI:
I punti complessivi da attribuire sono 90, così suddivisi:
a) punti 20 per la localizzazione dell’intervento edilizio;
b) punti 40 per l’utilizzo di fonti energetiche alternative;
c) punti 30 per l’affidabilità dell’attuatore;
8.a localizzazione dell’intervento di recupero e/o nuove costruzioni (totale punti 20)
8.a.1 Se gli immobili da recuperare e/o realizzare sono localizzati nei Comuni capoluogo di provincia o
con popolazione superiore a 40.000 abitanti. (Punti 10).
8.a.2 Se gli immobili da recuperare e/o realizzare sono localizzati nei Comuni ad alta tensione abitativa.
(Punti 7).
8.a.3 Se gli immobili da recuperare sono localizzati nel Centro Storico (Punti 3).
8.b Utilizzo di fonti energetiche alternative (totale punti 40)
8.b.1 Se la costruzione degli immobili prevede l’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di
energia elettrica sufficiente a ridurre del 50% il fabbisogno energetico complessivo dell’immobile oggetto
di agevolazione. (Punti 15).
8.b.2 Se la costruzione degli immobili prevede l’utilizzo di materiali a bassa trasmittanza termica.
(Punti 10).
8.b.3 Se la costruzione degli immobili prevede l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua
calda per usi domestici sufficienti ad alimentare, per ciascuna unità immobiliare, il fabbisogno di un nucleo
familiare minimo di quattro persone. (Punti 8).
8.b.4 Se la costruzione degli immobili prevede l’installazione di impianti per il recupero delle acque reflue.
(Punti 4).
8.b.5 Se la costruzione degli immobili prevede l’installazione di caldaie a condensazione a basso consumo
energetico. (Punti 3).
8.C Affidabilità dell’attuatore ( totale punti 30)
8.c.1 Per i soggetti attuatori che si impegnano a ultimare gli alloggi costruiti e/o recuperati entro 24 mesi
dalla data di pubblicazione del presente bando. (Punti 15).
L’impegno dovrà essere redatto sotto forma di atto unilaterale d’obbligo dell’attuatore nei confronti della
Regione Campania da registrarsi a cura e spese dello stesso.
Nel caso in cui gli immobili costruiti e/o recuperati non siano ultimati entro il termine indicato nel citato atto
unilaterale d’obbligo il soggetto attuatore decade dal beneficio del contributo in conto interesse a decorrere
dal citato termine. Il contributo potrà essere ripristinato solo a seguito di accollo del mutuo e trasferimento
pubblico degli alloggi a favore degli assegnatari/acquirenti finali.
8.c.2 Per i soggetti attuatori che predispongono il piano di manutenzione e di gestione degli alloggi.
(Punti 7)
8.c.3 Per i soggetti attuatori che hanno già realizzato e/o recuperato almeno 50 alloggi di edilizia agevolata
nel precedente quinquennio. (Punti 5).
La documentazione relativa può essere attestata o da un curriculum comprendente l’elenco degli interventi
realizzati o da una documentazione fotografica, o da entrambi i documenti.
8.c.4 Per i soggetti attuatori in possesso di contratto di prenotazione alloggi o preliminare di compravendita
sottoscritti da parte dei destinatari finali degli alloggi. (Punti 3)
La documentazione relativa può essere attestata da una dichiarazione fatta nei termini e nei modi previsti
dalle leggi in vigore, dal responsabile legale della struttura richiedente il finanziamento.
9) MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
9.1) Il mutuo agevolato può essere concesso da tutti gli Istituti di Credito già convenzionati con la Regione
Campania ai sensi della legge 457/78 e secondo lo schema tipo vigente. La citata Convenzione potrà
essere sottoscritta da tutti gli altri Istituti di Credito interessati alla concessione dei mutui agevolati di cui
al presente bando.
9.2 Il contributo in conto interessi è subordinato alla stipula di un contratto di mutuo agevolato a tasso
fisso con garanzia ipotecaria sull’immobile oggetto di finanziamento ed è concesso per un valore pari al
massimale previsto al punto 2) per il numero di alloggi da realizzare e/o recuperare. A seguito della ultimazione
dei lavori il mutuo dovrà essere frazionato ed accollato ai singoli beneficiari, previa verifica dei
requisiti soggettivi previsti al citato punto 7). Il contributo sarà erogato direttamente al soggetto attuatore
dell’intervento agevolato per l’intero periodo di preammortamento che, comunque, non potrà eccedere i
trentasei mesi. Successivamente, a seguito dell’accollo individuale, il contributo in conto interessi sarà
erogato al singolo beneficiario per l’intero periodo di ammortamento che, comunque, non potrà eccedere
i quindici anni.
9.3 Il valore del contributo in conto interessi da erogare è determinato in via provvisoria mediante applicazione
della percentuale media di contributo concedibile ai sensi del precedente punto 2.3).
9.4 Il valore del contributo in conto interessi è determinato in via definitiva mediante il rilascio a favore
dell’assegnatario/acquirente del certificato regionale attestante il possesso dei requisiti soggettivi.
10) ELENCO INDICATIVO E NON ESAUSTIVO DEI DOCUMENTI DA INOLTRARE ALL’ISTITUTO
DI CREDITO PER LA EROGAZIONE DEL MUTUO AGEVOLATO.
10.1) Costruzione.
a) intero progetto esecutivo munito del visto di approvazione delle competenti autorità;
b) planimetria generale del fabbricato e della sua area di pertinenza (se non contenuta nel progetto), con
precisi punti di riferimento atti all’individuazione dell’immobile;
c) relazione tecnico-descrittiva sulle caratteristiche generali e particolari della costruzione, con indicazione
della spesa presunta per la realizzazione dell'edificio, distinta nei capitoli (acquisto area, spese tecniche
e generali, costruzione, sistemazioni esterne), con indicazione altresì delle disponibilità a fronte della
spesa non coperta da mutuo;
d) perizia giurata sottoscritta da un tecnico abilitato attestante lo stato di esecuzione dell’opera da finanziare
al momento della presentazione della domanda (da presentare se le opere sono in corso di esecuzione).
10.2) Recupero.
a) titolo di proprietà dell’immobile e progetto delle opere (di risanamento o ristrutturazione) da eseguire,
munito del visto di approvazione delle competenti autorità (se prescritto);
b) planimetria generale del fabbricato e della sua area di pertinenza (se non contenuta nel progetto), con
precisi punti di riferimento atti alla individuazione dell’immobile;
c) relazione tecnica descrittiva delle opere di recupero da eseguire con indicazione della spesa prevista,
oppure computo metrico estimativo delle stesse, ovvero preventivo dettagliato di spesa, con
l’indicazione delle disponibilità a fronte della parte di spesa non coperta dal mutuo;
d) perizia giurata sottoscritta da un tecnico abilitato attestante lo stato di esecuzione dell’opera da finanziare
al momento della presentazione della domanda (da presentare se le opere sono in corso di esecuzione);
10.3) La documentazione sopra indicata potrà essere integrata su richiesta dell’Istituto Bancario mutuante.
11) PROCEDURE PER LA CONCESSIONE DEL MUTUO AGEVOLATO
11.1) L’Istituto di Credito prescelto procede, tenendo conto esclusivamente dell’ordine di presentazione
delle domande, alla istruttoria delle richieste di mutuo sulla base della documentazione prevista dal precedente
punto 10).
Conclusa con esito positivo la predetta istruttoria, l’Istituto rilascia apposito attestato che sarà trasmesso
al richiedente e alla Regione Campania, Settore E.P.A...
L’attestato dovrà contenere l’indicazione della superficie utile e di quella non residenziale degli alloggi da
costruire, nonché della stima dei lavori da realizzare (costruzione e recupero). L’attestato dovrà indicare,
altresì, l’importo del mutuo concedibile.
11.2) Il Settore E.P.A., tenuto conto della positiva istruttoria bancaria, procede ad emettere il Decreto Dirigenziale
di concessione finanziamento che sarà trasmesso all’Istituto di Credito prescelto dal soggetto
attuatore.
Il Decreto Dirigenziale di finanziamento individua i soggetti legittimati alla stipula del contratto di mutuo,
determina l’importo del mutuo ammesso ad agevolazione, nonché la misura dell’agevolazione attribuita
all’attuatore.
Il decreto di concessione del contributo è comunque subordinato alla verifica di tutta la documentazione
che il soggetto attuatore ha autocertificato in sede di presentazione della domanda di partecipazione al
bando di concorso.
11.3) L’Istituto di Credito, entro 30 giorni dalla data in cui riceve il Decreto Dirigenziale di concessione
finanziamento da parte della Regione, procede alla deliberazione del mutuo.
L'Istituto procede alla concessione ed erogazione del mutuo alle condizioni stabilite nella convenzione;
quindi trasmette alla Regione gli estremi dell'atto di erogazione del mutuo, nonché l'importo di contributo
spettante, anche per la quota pertinente al c.d. preammortamento tecnico.
L'erogazione delle agevolazioni è subordinata all'assunzione dell'obbligo, da parte degli acquirenti e/o
assegnatari finali, a non cedere, non locare e ad abitare in maniera stabile e continuativa l’alloggio realizzato,
recuperato o acquistato, per un periodo non inferiore a cinque anni dalla data del trasferimento
pubblico dell’alloggio. Il mutuatario inoltre autorizza l’Istituto di credito al recupero, per conto della Regione,
dell’importo di contributo non più spettantegli in conseguenza di estinzione del mutuo, di alienazione
dell’alloggio, di decesso, o altra causa di cui l’Istituto venga a conoscenza. Tali obblighi possono
essere assunti contestualmente all'atto di acquisto.
12) DISPOSIZIONI COMUNI ALLE DIVERSE CATEGORIE DI ATTUATORI
12.1 A parità di punteggio saranno preferite le Cooperative e/ o le Imprese edilizie che hanno beneficiato
di precedenti agevolazioni pubbliche
12.2 L’assegnazione degli alloggi da parte del Consiglio di Amministrazione della cooperativa edilizia
deve essere effettuata entro 10 mesi dalla data di ultimazione dei lavori.
12.3 Il trasferimento degli alloggi, per atto pubblico o per scritture autenticate nelle firme, dovrà avvenire
entro 18 mesi dalla data di ultimazione dei lavori.
12.4 Il mancato rispetto dei termini previsti dal presente articolo comporta la sospensione del contributo
che sarà ripristinato soltanto dalla data di assegnazione pubblica o di acquisto dell’alloggio.
12.5 La documentazione da produrre per il rilascio dei certificati regionali sul possesso dei requisiti soggettivi
previsti dalla normativa vigente, deve pervenire al Settore Edilizia Pubblica Abitativa entro sei mesi
dalla data di assegnazione da parte del C.d.A., per le cooperative edilizie, o del preliminare di vendita/
atto di acquisto debitamente registrato, per le imprese.
12.6 La documentazione da produrre per il rilascio del certificato regionale sul possesso dei requisiti
soggettivi va verificata alla data di assegnazione da parte del C.d.A per le cooperative edilizie e alla data
del preliminare di vendita recante data certa o all’atto di acquisto per le imprese.

12.7 I certificati regionali sul possesso dei requisiti soggettivi saranno rilasciati dal Settore Edilizia Pubblica
Abitativa entro 90 gg. dalla data di presentazione della documentazione, oppure entro 90 gg.
dall’ultima integrazione della stessa documentazione.
12.8 Gli atti di assegnazione pubblica o di acquisto devono necessariamente essere corredati del certificato
sul possesso dei requisiti soggettivi rilasciati dal Settore Regionale all’Edilizia Pubblica e Abitativa
per il singolo assegnatario o acquirente.
12.9 Ai sensi dell’art. 20 della legge 179/92, è fatto obbligo ai soggetti beneficiari di contributi di edilizia
agevolata, pena la decadenza del contributo stesso, di non alienare o locare l’alloggio prima dei cinque
anni decorrenti dall’assegnazione definitiva da parte del C.d.A. o dall’acquisto per le imprese. Per lo
stesso periodo l’alloggio deve essere utilizzato a titolo di abitazione principale dall’assegnatario o acquirente
o da un componente del nucleo familiare.
12.10 L’autorizzazione alla vendita e alla locazione prevista dall’art. 20 della legge 17/2/92 n° 179 è rilasciata
a condizione che il richiedente dimostri la permanenza nell’alloggio dalla data di assegnazione o
di acquisto fino alla data dell’istanza e che si siano verificate, successivamente alla data di assegnazione
o di acquisto dell’alloggio, le condizioni previste dall’art. 14 delle “Linee d’indirizzo tecnico per
l’esecuzione degli interventi di edilizia agevolata” approvate dalla G.R. con delibera n.1371 del
30.03.2001
13) FORMAZIONE GRADUATORIE
All’esame delle domande di partecipazione al Bando e alla conseguente formazione della graduatoria
provvisoria, provvederà il Settore E.P.A..
Avverso la graduatoria provvisoria i soggetti attuatori potranno produrre opposizione entro e non oltre 30
gg. dalla sua pubblicazione sul B.U.R.C., mediante plico raccomandato indirizzato a: Giunta Regionale
Campania – Settore Edilizia Pubblica Abitativa – Centro Direzionale Isola A/6 - 80143 - Napoli e con la
seguente dicitura: “Opposizione avverso graduatoria provvisoria del Bando di concorso per la concessione
di contributi di edilizia agevolata a favore di Cooperative e Imprese”.
14) MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE AL BANDO
La domanda dovrà essere compilata e trasmessa utilizzando esclusivamente il modello conforme ai
contenuti del presente Bando accessibile dal sito http://siba.regione.campania.it, entro e non oltre le ore
16,00 del giorno 09 settembre 2008.
Della data di spedizione fa fede la ricevuta di trasmissione telematica.


Maria Adinolfi
Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 28 DEL 14 LUGLIO 2008

Palumbo (Ugl) a alla Festa del bocconcino.


Eboli (Sa) – Nei giorni 22, 23 e 24 Agosto la Piana del Sele ha fornito la cornice ideale per lo svolgimento della 15 festa del Bocconcino di Bufala Campana tenutasi presso il centro sportivo Spartacus di Eboli. Organizzata dall’Associazione socio culturale Santa Cecilia rappresentata da Domenico Del Core, la tre giorni ha visto una importante presenza di visitatori, per lo più turisti, che si sono lasciati cullare dalla qualità della mozzarella campana e dagli altri prodotti agroalimentari, tipicamente locali, proposti dagli organizzatori. Le vacanze ed il caldo torrido, non hanno tenuto lontano la Ugl, il sindacato guidato da Renata Polverini, che con il dirigente regione dell’Agroalimentare Ferdinando Palumbo ha partecipato alla manifestazione. “Ho formulato i miei complimenti agli organizzatori” ha dichiarato Palumbo “nel periodo estivo questa zona della Campania registra numerose presenze di cittadini provenienti delle altre regioni d’Italia i quali hanno potuto conoscere la bontà di un prodotto di eccellenza che fornisce lavoro a migliaia di addetti”. Ad allietare le serate degli avventori, l’organizzazione ha allestito un palco sul quale si sono artisti locali.


Fonte: Comunicat Stampa UGL Caserta

24 agosto 2008

LA X FESTA DELL’ ANZIANO A PIEDIMONTE MATESE.
















Piedimonte Matese. Giunge al termine oggi 24 agosto, la X Festa dell’Anziano organizzata dal Comune di Piedimonte Matese in collaborazione con il Centro Sociale Polivalente “Terza Età”. Ieri mattina alla cerimonia di apertura e presentazione della manifestazione, presso la Casa Comunale, sono intervenuti S.E. Mons. Pietro Farina Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo, il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, il Consigliere Provinciale Renato Ricca, il Consigliere Delegato ai Servizi Sociali Augusto Massi, il Comandante della Guardia di Finanza Liberato Liliano, il Maresciallo dei Carabinieri Lo Russo, il comandante della Polizia Municipale Domenico Renga e i dirigenti del Centro Sociale Polivalente Antonio Corbo e Amedeo Sposato . Dopo l’apertura degli stand ieri sera in Piazza Carmine si sono svolte le gare riservate agli anziani di: scopa, scopone, tresette e briscola. Alle 18,00 Si è svolto un’interessante convegno/dibattito sul tema della “Sicurezza dell’anziano: proposte e suggerimenti per una maggiore protezione sociale” che ha visto la partecipazione del Comandante della Guardia di Finanza Dott. Lieberato Liliano, del Capitano della Locale Compagnia Carabinieri Dott. Salvatore Vitello e del Comandante del Corpo di Polizia Municipale di Piedimonte Matese Dott. Domenico Renga. La serata musicale è stata allietata dall’Orchestra Spettacolo “Le nuove stelle del Liscio” con ospite d’onore la giovane Naomi Marabese, vincitrice della selezione nazionale “Saint Vincent”. La giornata di oggi prevede una S.Messa per gli anziani alle ore 9,30 presso la Rettoria di Santa Lucia officiata da S.E. Mons. Pietro Farina e a cui parteciperanno tutte le autorità civili e militari. Alle 13,00 presso gli stand in Piazza Carmine si svolgerà un pranzo sociale aperto a tutti i cittadini. Nel pomeriggio si svolgeranno le finali dei tornei e sarà aperto uno stand gastronomico, mentre in serata si terrà uno spettacolo con il Gruppo Folklorististico Piedimontese e l’Orchestra del Maestro Cenerazzo.
“L’impegno fin qui profuso, ha spiegato il Consigliere delegato ai servizi Sociali Augusto Massi, testimonia l’interesse che l’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese ha per gli anziani, un impegno che è stato sempre costante nel tempo, prima il ciclo di Cure termali presso l’Istituto Minieri di Telese Terme, oggi questa Festa dedicata agli Anziani e tra pochi giorni un soggiorno climatico. La Località prescelta è la Costiera Calabrese Ionica, l’ Inizio del soggiorno è previsto entro la prima decade di settembre con una durata di 14 (quattordici) giorni (trattamento di pensione completa) per un numero di Circa 80 partecipanti”. Mentre, il Sindaco Vincenzo Cappello ha tenuto a precisare che: “Avendo assunto la piena consapevolezza del ruolo di comune capofila nella erogazione dei servizi sociali avvieremo una precisa indagine conoscitiva dei bisogni sociali, vecchi ed emergenti, al fine di ricostruire il sistema sociale locale. Valorizzeremo le straordinarie opportunità offerte dalle legge 328/2000 per incidere positivamente sulle condizioni di disagio diffuso. Vogliamo contribuire alla rinascita di una diffusa rete di relazioni sociali improntate alla solidarietà, alla difesa dei ceti più deboli e degli individui in condizioni di svantaggio, al principio delle pari opportunità di genere e di provenienza sociale”.



Pietro Rossi

IL CAPITANO DEI CARABINIERI SALVATORE VITIELLO SU "VERO" DI QUESTA SETTIMANA.





Riceviamo dal nostro amico e collaboratore Giuseppe Sangiovanni (nella foto in alto), giornalista free lance, una foto notizia che pubblichiamo di seguito, riguardante il servizio da lui realizzato, uscito sull'ultimo numero della rivista nazionale "VERO" che parla del Capitano Salvatore Vitiello comandante della Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese e di un fatto di cronaca locale.







23 agosto 2008

IL COMUNE PREPARA IL SOGGIORNO CLIMATICO DEGLI ANZIANI.




Piedimonte Matese. L’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese intende realizzare per i cittadini anziani un soggiorno in zona climatica e turistica. Il Servizio di soggiorno in località marina ai fini terapeutici si propone, soprattutto, di favorire la socializzazione ed i rapporti di comunicazione interpersonale. Per la gestione del servizio , il Comune di Piedimonte Matese si avvarrà di Struttura Alberghiera individuata a seguito di gara d’appalto esperita mediante le procedure dell’asta pubblica ai sensi di quanto previsto dal D.Lgs 12.04.2006, n°163 e con aggiudicazione a favore del prezzo più basso, secondo il criterio dell’art.82, comma 2, lett. a) del medesimo D.Lgs n° 163/2006 e sarà riservata solo ed esclusivamente alle strutture alberghiere. I criteri di valutazione, le modalità della gara e criteri di aggiudicazione saranno riportati nell’apposito bando di gara. L’aggiudicazione avverrà con determina del Dirigente del Settore preposto in favore della Struttura Alberghiera che avrà praticato l’offerta più bassa. La Località prescelta, come ha spiegato il Consigliere Delegato ai Servizi Sociali Augusto Massi(foto al lato), è la Costiera Calabrese Ionica, l’ Inizio del soggiorno è previsto entro la prima decade di settembre con una durata di 14 (quattordici) giorni (trattamento di pensione completa) per un numero di Circa 80 partecipanti. Il servizio dovrà presentare le seguenti caratteristiche : La struttura dovrà essere di categoria turistica “tre stelle” con disponibilità di piscina, con distanza massima di m 200 dal mare. La presenza di ascensore è elemento indispensabile . Il servizio di climatizzazione dovrà essere adeguato alle esigenze degli ospiti e alle condizioni climatiche, in conformità con le disposizioni di legge vigenti. L’Amministrazione Comunale, ha aggiunto il Sindaco Avv. Vincenzo Cappello (foto in alto), effettuerà preventivo controllo circa la idoneità della struttura ad ospitare i partecipanti. Il servizio dovrà prevedere l’ingresso alla spiaggia, un ombrellone ogni due sdraio o lettino o sedia , secondo le richieste dei partecipanti, nonché l’uso cabina. L’alimentazione dovrà essere abbondante e varia, dovrà essere garantita una cucina particolarmente curata e menù preparati con prodotti di ottima qualità con possibilità effettiva di varianti dietetiche senza supplemento di prezzo a carico del partecipante al soggiorno. Dovrà essere garantita in loco l’assistenza medica 24 ore su 24, ove necessaria, con eventuale assistenza in camera e l’assistenza infermieristica in hotel per misurare la pressione a giorni alterni o in caso di necessità. La Struttura Alberghiera deve garantire la piena copertura assicurativa di tutti gli utenti comprensiva di infortuni subiti durante lo svolgimento del soggiorno; spese mediche; eventuale rientro in ambulanza o della salma; rientro anticipato di partecipante comprovato da grave motivo; furto o perdita bagagli; responsabilità civile. La ditta appaltatrice dovrà prevedere la gratuità del soggiorno per gli accompagnatori, con funzioni di controllo del servizio, che saranno indicati dall’Amministrazione Comunale, almeno uno ogni venticinque partecipanti, che costituiranno un punto di riferimento per gli anziani per qualsiasi loro esigenza. La Struttura Alberghiera dovrà, inoltre, garantire la presenza di un animatore per organizzare le attività sociali.

Pietro Rossi

OGGI AD ALVIGNANELLO RIEVOCAZIONE STORICA DEI GARIBALDINI.


Alvignanello. Anche quest’anno si rinnova in Alvignanello di Ruviano il tradizionale appuntamento di fine agosto con la “Giornata di Rievocazione Storica”. La manifestazione, realizzata a cura della parrocchia S.Andrea Apostolo (nella foto) e dal Centro Sociale Oratorio A.N.S.P.I., sotto la direzione di Don Massimiliano Iadarola, ha come tema i Garibaldini ad Alvignanello oggi sabato 23 agosto, alle ore 20,30 all’interno del centro storico. In una immaginaria serata, che non manca di riferimenti storici risalenti ai fatti del settembre ed ottobre 1860, in cui le nostre terre furono teatro e gli uomini artefici dell’unità d’Italia, sarà proposta la rappresentazione teatrale in costumi d’epoca, liberamente ispirata ad una narrazione divenuta poi leggenda ed ancora oggi narrata dagli anziani del borgo del passaggio dei Garibaldini. Tutto si svolge in un’atmosfera magica che conduce lo spettatore in un suggestivo viaggio nel tempo nel quale scene vivaci e gioiose si alternano a momenti di maggiore impatto emotivo. Animato da figuranti in costumi d’epoca, il centro storico di Alvignanello rivive la magica atmosfera dell’ottocento napoletano, aprendo ai visitatori le sue antiche cavità sotterranee. La Giornata di Rievocazione Storica rientra in un progetto di riqualificazione del territorio, con iniziative volte a coniugare la tutela dell’ambiente naturale con la valorizzazione delle potenzialità turistiche dell’area fluviale e dei centri minori. A vivacizzare la serata un concerto in piazza del gruppo Corepolis. I musici eseguiranno brani esclusivamente su strumenti a pizzico, sostenuti da percussioni, nel pieno rispetto della tradizione liuteria napoletana. L’idea del concerto, diviso in due parti, è quella di percorrere un viaggio attraverso il mondo della musica non solo popolare ma anche colta, la musica che veniva eseguita nei salotti buoni ed anche nei vicoli del meridione dal trecento fino ad oggi con tarantelle e pizzichi.
Un programma ricco ed emozionane che prevede per quest’oggi alle ore 20,30 la visita guidata al borgo medievale. Una Mostra documentale degli antefatti della battaglia del Volturno. Alle ore ore 21,00 la Rappresentazione della leggenda del passaggio dei Garibaldini in costumi d’epoca.Viaggio nella tradizione liutaria dell’800 napoletano e per finire alle ore 22,00 la Tarantelle in costumi d’epoca.


Pietro Rossi

Michele Santoro denuncia l’esistenza di discariche a cielo aperto a Baia Latina.


Baia Latina. Che il Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi sia riuscito a ripulire la città di Napoli, e non solo, dai rifiuti che da mesi venivano depositati in modo vergognose lungo le strade comunali è un fatto risaputo in tutto il Mondo. Quello che invece non si sa è che nei nostri piccoli comuni dell’entroterra Casertano l’emergenza rifiuti ancora non è passata, anzi a guardare le strade dei nostri comuni sembra quasi che l’emergenza si sia aggravata. Infatti, in questi mesi di caldo torrido, sul territorio di Baia e Latina assistiamo al proliferare di piccoli cumuli di immondizia presso le entrate delle abitazioni che crescono ogni giorno sempre di più diventando di fatto delle vere e proprie discarica non si sa se autorizzate o meno. La cosa più grave, a parere di Michele Santoro capo gruppo consiliare di “Uniti per Baia e Latina”, è rappresentata dal fatto che in alcuni punti del territorio comunale, vedi via Bonifica alias Aria Nova a Baia e località case sparse a Latina, si sono realizzate delle vere e proprie discariche a cielo aperto con enorme pericolo sanitario a danno dei residenti che ormai forzatamente da molti giorni convivono con i cumuli di immondizia depositati all’ingresso delle loro abitazioni.
Eppure, stranamente, in alcune parti del paese l’immondizia è raccolta, non sappiamo se in modo differenziato o indifferenziato, con prelievo quasi settimanale e quindi non si comprendono, dichiara Michele Santoro, i motivi per i quali in alcune parti del paese viene raccolta l’immondizia mentre in altre zone non viene raccolta da moltissimi giorni. E’ mai possibile che a fronte di doveri uguali per tutti, in quanto tutti dobbiamo contribuire al pagamento della tassa per la raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, non vi sono uguali diritti ?
L’immondizia è ritirata quali regolarmente, in alcune zone del paese, non si comprendono quindi i motivi per i quali in altre zone non è ritirata, sebbene questi cittadini pagano regolarmente la tassa in modo uguale a tutti i cittadini di Baia e Latina. Michele Santoro, capogruppo consiliare di minoranza, dichiara: noi del gruppo consiliare “Uniti per Baia e Latina” non possiamo certamente consentire che l’Amministrazione comunale possa trattare alcuni cittadini di serie A ed altri di serie B in quanto tutti in modo uguale secondo le regole stabilite dall’amministrazione comunale contribuiamo al pagamento di un servizio che in questi ultimi tempi non viene prestato e quindi ancora una volta non comprendiamo i motivi per i quali i cittadini di Baia e Latina devono pagare per un servizio non reso.

Pietro Rossi

DA OGGI IL CAMPIONATO NAZIONALE PARAPENDIO OPEN.


San Potito Sannitico. Da oggi 23 fino al 30 Agosto 2008 nel suggestivo scenario del Parco regionale del Matese, il comune di San Potito Sannitico, in provincia di Caserta, ospiterà , il Campionato Italiano Parapendio Open, per la prima volta nel sud Italia, a venti anni dalla sua nascita.
L'evento nasce dalla voglia del Club Parapendio “Le Streghe” e dalla disponibilità del Comune di San Potito Sannitico di promuovere uno sport ancora poco praticato ma d'intenso fascino.
La scelta del luogo è stata motivata dall'alto contenuto tecnico dei percorsi realizzabili. Il Matese è infatti una cornice ideale per il volo libero nel centro-sud: da circa trent'anni è un banco di prova per i miglioramenti tecnologici prima del deltaplano, poi del parapendio.
Nei sei giorni di gara i 130 piloti provenienti da tutta Italia e da altre nazioni europee si contenderanno il titolo italiano in una gara a manche di velocità su percorso a boe, come in una “regata velica”. Dieci ore al giorno di attività per sei giorni di volo, che cesseranno alle 19,30 del 29 Agosto nella piazza di San Potito Sannitico, con la premiazione del campione italiano assoluto 2008.
Il comune di San Potito Sannitico è un piccolo comune della provincia di Caserta, molto attento alla promozione di iniziative di elevata qualità culturale e sportiva.
Il Club Parapendio “Le Streghe” è nato nel 2007, per aggregare i piloti e gli appassionati oltre che per diffondere questo meraviglioso sport organizzando manifestazioni e gare nell'ambito nazionale. Presidente del Club è Leone Antonio Pascale, pilota dal 1989 ed istruttore di parapendio che vanta esperienze di partecipazione alle competizioni nazionali, internazionali e mondiali tra cui la Red Bull X-Alps 2007.
L’evento ospiterà quindi partecipanti provenienti da ogni dove, in Italia ed in Europa, che affolleranno il piccolo comune di San Potito Sannitico per tutta la durata dell’evento. Nei 6 giorni stand gastronomici e spettacoli musicali aperti a tutti renderanno la cornice ancora più interessante. Verranno inoltre allestiti stand di attrezzature per il volo e per la montagna.
La giornata del 30 agosto è da considerarsi come riserva da utilizzare se non sono state volate almeno 4 task valide entro il 29 agosto (al fine di garantire che l’evento assuma il massimo valore possibile per il ranking FAI).


Pietro Rossi

LO SCRITTORE TRILLICOSO A ROCCAMONFINA.“…per la FANTASIA e la LIBERTA’ dei ragazzi”.




Roccamonfina. Dopo un anno lo scrittore per bambini Antonio Trillicoso sarà di nuovo stasera (24 agosto n.d.r.) alle ore 20,00 a Roccamonfina per presentare i suoi ultimi lavori.
“…per la Fantasia e la Libertà dei ragazzi” questo è il tema che tratterà incontrando i bambini ma anche i grandi in piazza Nicola Amore.
L’incontro organizzato nell’ambito dell’”Estate Roccana 2008” è stato promosso dal Comune di Roccamonfina, dalla Pro Loco e dal Parco Regionale Roccamonfina e Foce Garigliano.
L’incontro sarà preceduto da un intervento del sindaco Maria Cristina Tari e dall’assessore alla cultura e alla Pubblica Istruzione Emma Petrillo.
Lo scrittore napoletano che nelle scorse settimane è stato a Bruxelles al Parlamento Europeo, a Pisa e in Calabria, arriva a Roccamonfina per parlare delle tematiche sociali a lui molto care: la multirazzialità, la pace, l’ecologia. Sarà l’occasione anche per parlare dell’ultimo libro “Viva la Terra” (ed. Cogito), un libro-slogan in quattro lingue sul rispetto dell’ambiente.
Una “campagna” che sta conducendo da alcuni anni incontrando non solo ragazzi ma anche specialisti e addetti ai lavori, per evidenziare le capacità inespresse dei ragazzi.
Il suo è un invito va“alle agenzie educative – dice Trillicoso - a cominciare dalla famiglia, la scuola, le istituzioni in genere che devono creare opportunità affinché i ragazzi non siano solo contenitori da riempire. Ma far fruttare le loro capacità e le loro potenzialità che il più delle volte restano inespresse”.
Ecco dunque il tema della serata: “…per la Fantasia e la Libertà dei ragazzi”, “nei laboratori incontri di scrittura creativa fatti con i ragazzi dalle elementari alla superiori – dice ancora lo scrittore Antonio Trillicoso – vengono fuori delle realtà espressive bellissime. Il più delle volte sconosciute ai ragazzi stessi, ai genitori e agli insegnanti. Ed è bello tutto questo è un tentativo per far appropriare i ragazzi di forze espressive interiori e metterle in campo per il grande gioco della vita”.
Un incontro che va oltre quindi al fatto letterario: “Il mio tentativo –sottolinea Trillicoso – è quello che attraverso le miei produzioni i ragazzi sviluppino un senso critico verso le cose. L’andare oltre le apparenze, quello che si vede, quello che si sente. Non accettare tutto perché è stato detto o è stato scritto. I miei libri nascono dalle discussioni con i ragazzi e dalle loro interazioni, riflessioni su un argomento al di là di come appare o ce lo vogliono far apparire”.
Concludendo lo scrittore napoletano dice: “Tutti dobbiamo sforzarci di creare opportunità per far venir fuori la fantasia che è nascosta in ogni bambino perché li porterà alla libertà di pensiero e ad affermare quella forza interiore che li porterà a non aver paura di mostrare e di far conoscere le loro idee. Questo vale anche per i grandi”.




Fonte: comunicato stampa

22 agosto 2008

APPROVATI TRE PROGETTI SPERIMENTALI PER I GIOVANI DEL MATESE.


Piedimonte Matese. La Regione Campania con D.D. n.191 del 1 Agosto 2008, ha approvato la graduatoria definitiva di Progetti P.A.S. (Percorsi Alternativi Sperimentali) anno scolastico 2008/2009 da realizzare presso gli Istituti Statali Professionali e Tecnici della Campania, ivi compresi gli Istituti d’Arte, ai sensi dell’Accordo, sancito l’8 novembre 2007, tra il Ministero della Pubblica Istruzione e la Regione Campania mirante a favorire lo svolgimento di Interventi per l’innalzamento della qualità dell’offerta educativo/formativa. Nella graduatoria risultano finanziati per la zona matesina ben tre progetti tra cui: un Corso per “Panificatore Pizzaiolo” che sarà svolto presso l’IPSART “E. V. Cappello” di Piedimonte Matese, un Corso per “Acconciatore” che sarà svolto presso l’I.P.I.A. “M.Bosco” di Alife e un Corso per “Addetto alla cucina” che si svolgerà presso l’I.S.I.S. di Piedimonte Matese. La Regione con la delibera di Giunta Regionale n . 1871 del 23/11/2006 recante “Linee guida per il contrasto alla dispersione scolastica e per i percorsi integrati” ha prefigurato, pertanto, l’attivazione di percorsi alternativi di istruzione e formazione a carattere fortemente sperimentale - con una prassi didattica e metodologica fortemente integrata e supportata che coinvolga scuole, enti di formazione e imprese - destinati ai giovani fuoriusciti dal sistema educativo/formativo, nei confronti dei quali si attiverà preliminarmente una strategia/azione di contatto e di orientamento attraverso attività di scouting nei territori particolarmente segnati da fenomeni di degrado e di devianza. Per corrispondere all’esigenza sociale del recupero di giovani fuoriusciti dal sistema scolastico/formativo e della loro immissione nel mondo del lavoro occorre definire percorsi che consentono di perseguire i seguenti obiettivi: assicurare il reinserimento ed il successo formativo a giovani fuoriusciti dal sistema scolastico/formativo; far acquisire competenze di base adeguate all’inserimento nella vita sociale e al proseguimento degli studi, competenze tecnico professionali adeguate per un immediato ed autonomo inserimento nel mondo del lavoro; potenziare le capacità di scelta dei giovani in un passaggio delicato e determinante per i loro percorsi formativi e di vita; sviluppare processi di insegnamento/apprendimento diversi da quelli tradizionali con capacità attrattive, in termini di linguaggi e di metodologie didattico/relazionali, nei confronti di giovani che in precedenza hanno abbandonato il mondo della scuola ed occasioni di incontro con la cultura del lavoro; assicurare la piena interazione tra scuola, formazione ed aziende e creare gruppi di interesse dei giovani anche mediante un più proficuo utilizzo delle tecnologie. I percorsi alternativi sono rivolti ai giovani che hanno meno di 18 anni al momento dell’iscrizione, in possesso del titolo di licenza media e si trovano fuori dal sistema scolastico/formativo in quanto non iscritti ad alcun percorso e per i quali la permanenza sui banchi di una scuola superiore costituisce una sorta di costrizione che genera disagio e determina dispersione. La fascia di età interessata va, pertanto, dai 14 ai 18 anni. Ai giovani diciottenni iscritti è garantita la possibilità del prosieguo fino al compimento del percorso.

Pietro Rossi

L’Associazione Arcobaleno raccoglie fondi per la sala ludica al Pronto Soccorso Medico dell’Ospedale di Piedimonte Matese


Piedimonte Matese. L’Associazione Arcobaleno Onlus, presieduta dal dinamico Guglielmo RAVONE che ha provveduto a far inserire il sodalizio nell’elenco delle Associazioni che riceveranno il 5 x mille dell’IRPEF nella dichiarazione dei redditi dei propri soci e di tutti i contribuenti che vogliono donare senza alcun addebito tale percentuale, informa che l’ultima iniziativa benefica in corso di attuazione, è una raccolta di fondi per finanziare l’allestimento di una sala ludica presso il nuovo Pronto Soccorso Medico Chirurgico dell’Ospedale di Piedimonte Matese. Qui, i piccoli pazienti potranno giocare e in qualche modo alleviare le sofferenze ed eventualmente distrarsi dai tempi di attesa. Le offerte potranno essere inviate sul C.C.Bancario intestato all’Associazione Arcobaleno Onlus, presso la Banca Popolare di Ancona filiale di Piedimonte Matese - Codice Iban:IT22H0530874940000000003320. Per Info e-mail: guglielmoravone@virgilio.it. Il sodalizio nell’ambito delle proprie attività, informa che a breve sarà allestito anche il sito ufficiale. Altra iniziativa portata a termine dell’Arcobaleno, il finanziamento, attraverso cooperazioni con altre associazioni romane, del campo scout. Inoltre, presso il Presidio Ospedaliero di Piedimonte Matese, dove maggiormente opera l’Associazione, precisamente nella Sala di attesa esterna alla Terapia Intensiva di Rianimazione, per alleviare le lunghe attese dei parenti dei ricoverati, è stato finanziato l’acquisto di comodi divani e altre suppellettili. Molte gli aiuti economici alle famiglie in difficoltà dei soci. Il comune di Roccamonfina ha concesso in comodato d’uso due locali, nei quali l’Associazione ha provveduto all’allestimento di una biblioteca, con la fornitura di circa 6.000 testi. L’Arcobaleno è presente in tutte le problematiche sanitarie, con rilascio di informazioni, notizie e suggerimenti per ricoveri presso altri ospedali e/o altre strutture sanitarie specializzate a consulenze specialistiche. Inoltre, attraverso una società privata, è stato possibile provvedere all’ingresso dell’Ospedale, all’allestimento di una reception per informazioni ospedaliere. Sempre presso l’Ospedale cittadino, una grossa mano viene continuamente data al reparto di Oncologia, dove già da diverso tempo, grazie ad una convenzione gratuita, avviene la distribuzione, al personale e all’utenza, di molte copie del quotidiano nazionale “CORRIERE DELLA SERA”. Infine, l’Ufficio Comunicazioni dell’Arcobaleno, informa che molte sono le convenzioni stipulate con attività commerciali e/o sportive di cui gli iscritti e i loro familiari possono usufruire, tra cui quella alla piscina comunale di Piedimonte Matese.

Nico Brunelli

GRANDE ATTESA PER IL FILM SULLA VITA DI GIULIO ANDREOTTI A “CINEMA SOTTO LE STELLE”.







Alife. Grande attesa per sabato 23 Agosto, per la proiezione del film “IL DIVO” di Paolo Sorrentino (Foto in alto), Premio della Giuria al Festival di Cannes 2008, nell’ambito della Rassegna Cinematografica di solidarietà “CINEMA SOTTO LE STELLE” organizzata dall’Associazione "NUOVI ORIZZONTI ALIFE". La democrazia italiana ruota attorno ad un uomo, Giulio Andreotti (foto al lato), e alla sua Democrazia Cristiana dal secondo dopoguerra al 1993 – anno in cui il partito cattolico viene distrutto da Tangentopoli. Il film racchiude gli esordi della sua attività politica fino ad oggi. Quando Andreotti è senatore a vita. Il film non ha subito censure e è stato distribuito in molte copie, dopo l’affermazione al Festival di Cannes 2008.


Recensione:



Il Divo riesce dove molti non hanno neanche osato. Fare un film lucido, implacabile, freddo e insieme visionario per montaggio, mirabile colonna sonora (di nuovo Teho Teardo) e fotografia. Un film sull’uomo attraverso il quale passano quarant’anni di malcostume politico italiano. Il Divo riesce nella cosa più audace: dichiarare che la democrazia italiana è un miraggio. E che il problema riguarda l’Europa, non si limita solo ai confini patrii. Il Divo ribadisce che il cinema può e deve essere politico, sebbene il regista dichiari che non lo ha mosso quest’intento ma la voglia di fare il ritratto dell’uomo attraverso cui passa la maggior parte di segreti del nostro paese."Non bisogna mai lasciare tracce". Ispirato a una delle frasi celebri del Senatore, che Toni Servillo/Giulio Andreotti dispensa serafico nel film, Il Divo si apre, fulmineo come un videoclip, con una buona rappresentazione di omicidi eccellenti per cui Andreotti è stato processato, oppure per cui sono state chieste autorizzazioni a procedere al Senato della Repubblica, oppure nessuna delle due cose. Da più parti incolpato oppure "inchiodato" da pentiti e memoriali, lo statista democristiano non è stato colpito da alcuna condanna.Moro, Calvi, Sindona, Dalla Chiesa, fino a Falcone. Una sequela impressionante di orrori: la morte colta nell’attimo in cui viene somministrata. E subito, come un testo a fronte, vi è il rimando alla vita del senatore nel momento in cui gli omicidi avvenivano: confuso dalle polveri di cavalli al trotto, è con la moglie Livia (Anna Bonaiuto, superba) all’ippodromo. Oppure è alla barberia circondato dalla sua corrente (Pomicino, Sbardella, qualche cardinale), od ancora, è nella quiete del suo studio e risponde a telefono ad una sua cugina ammalata. Oppure, fervente cattolico, è a piedi prima dell’alba al centro di Roma circondato dalle auto di scorta, a passeggiare verso la messa. Oppure, malato cronico di emicrania, consuma l’ennesima pasticca da cui dipende vistosamente.Il Divo prende il titolo da uno dei soprannomi di Andreotti, quello che secondo il regista napoletano Paolo Sorrentino (Premio della Giuria a Cannes 2008) il senatore preferiva di più. Indugia sulla notissima vita politica di Andreotti e sulla sua vita privata, desunta mirabilmente dal regista, visto che sono rarissime le interviste di Andreotti che ne parlano (così come quelle, rispettivamente, della moglie e della fidata segretaria Enea). Della prima, il film ripercorre tutte le tappe "mature" del potere andreottiano, dal VII governo, alla (mancata) corsa al Quirinale, fino ai processi dei quali non interessa lo scontato esito, ma la raffigurazione immota dello statista durante gli stessi. Il Divo ha il pregio di renderci italiani, di farci guardare a fondo nelle peggiori pagine della nostra storia. Il Divo ha il pregio di mettere in scena il presunto incontro tra la Belva (Totò Riina) e il Divo. Quell’incontro mai provato che riassume tutto il peso della maledizione di essere governati dal Parlamento che ci meritiamo.Siamo stati governati per oltre quarant’anni da un uomo di media statura che sua moglie, la sua fedele ancella, ha definito "non uno intelligente ma che ricorda tutto", che ha inseguito titoli (quali la presidenza degli Studi Ciceroniani) per sentirsi un uomo di alta statura. Di fronte all’incedere delle inchieste, nonostante il progressivo allontanamento della sua corrente e suicidi eccellenti (Cagliari, Gardini) quel che lo rattrista, dice il Senatore, sono le cariche culturali che non gli vengono rinnovate."Senatore, è un caso che la si accusi di ….." e parte l’elenco dei misfatti: questa domanda viene posta in due diversi momenti del film. Prima da una giornalista straniera durante un affollato question time in cui Andreotti, accecato dai flash, non fa un guizzo. E poi da Eugenio Scalfari che intervista one to one il Divo. Curiosamente, la domanda si ripete due volte quasi con le stesse parole, come due volte il regista incastona, identica, un’altra scena mirabile: l’esplosione dell’auto del Giudice Falcone che salta per metri fino ad atterrare e creare una voragine nel terreno. Alla prima domanda il Senatore non risponde, ma si blocca qualche secondo cogliendone la perfezione implacabile. Con Scalfari non può non rispondere e allora dice di non credere al caso ma alla volontà di Dio. E lo invita alla cautela: il suo giornale (La Repubblica) deve la vita e l’attuale proprietà proprio ai favori andreottiani.Questi distill della pellicola ci fanno capire la grandezza del regista quarantenne e del pari l’inusuale prospettiva con raddoppi che dona ai cruciali anni della democrazia italiana. Nel citare dati e personaggi, il film si muove agile e assomiglia quasi ad una piece teatrale che affonda in anni e luoghi per districarli: le città (Torino, Roma, Napoli) completamente spogliate dei loro attributi e resi pure quinte sensuali. Quel che rimane allo spettatore, in un linguaggio assolutamente universale, è il decadimento della rappresentazione nella democrazia. Il film lavora su questo attraverso la statura di un personaggio. Leggere la storia è l’ossessione di Sorrentino. Che non venga dimenticata, che venga incisa con il sangue versato (tutte le abbondanti sovrimpressioni del film sono di colore rosso mentre le atmosfere sono grigie e penombrose, come le stanze del potere).Forse il film racchiude una speranza: si sopravvive se si racconta. Di pura poesia, una scena in cui, mentre il senatore va ad accettare l’ennesimo incarico di Presidente del Consiglio, un gatto bianco si frappone tra Andreotti e la porta da varcare. Lui ha paura (solo dei gatti?), e non riesce a proseguire, fino a che l’animale non decide di lasciargli il passo, dopo aver sostenuto fiero il suo sguardo come mai nessun umano nel film fa.Paolo Sorrentino, come un gatto, ha trovato soldi e leve per fare un film che non volevano fargli fare, mentre Procacci portava con la RAI a Cannes Gomorra con due attori in comune (oltre a Servillo, anche uno splendido Gianfelice Imparato). Con l’aiuto di una delle migliori penne di Repubblica (il napoletano Giuseppe D’Avanzo) e con coraggiosi produttori come Nicola Giuliano e senza la tv di stato (ma con SKY, un canale francese e con il sostegno di Eurimages), Il Divo è realtà e dovrebbe finire nelle scuole.



Modi di dire calitrani di Angelo Raffaele Salvante .




Cap’ chi n’ parla, eia chiamata cucozza (La testa che non parla è chiamata zucca)Cora eia cchiù brutta a scurcià / scurt’cà (La coda è la peggiore a spellare: è l’ultima parte di ogni lavoro la più impegnativa)Femm’na fac’ lu chiacch’ e l’omm’n’ ng’ s’appica (La donna fa il cappio e l’uomo ci si impicca)



L’autore intende conservare il modo di parlare di Calitri, visto che oggi i giovani non conoscono affatto certi termini dialettali legati per lo più alla quotidianità contadina dei progenitori, fatta di una maggiore comunità di vita e di lavoro. Strumento di ricerca e di studio per le future generazioni che studieranno non solo la storia, ma anche i dialetti italiani, questo libro aiuta a ricordare come si parlava – e si continua a parlare – in questo paese in provincia di Avellino abitato, una volta e per lo più, da gente analfabeta che spesso si esprimeva ricorrendo a frasi idiomatiche, proverbi, contrasti, canzoni, modi di dire ecc.



Presentazione di Michela Salvante





Angelo Raffaele Salvante (nella foto)

Nato a Calitri (Avellino) il 5 maggio 1937, Salvante vive a Firenze, dove lavora in banca.È ragioniere, ma i suoi interessi culturali sono rivolti alla linguistica e alle tradizioni popolari; ha conseguito presso la Pro Deo di Roma un diploma di specializzazione in Studi Sociali e presso l’Università Gregoriana di Roma il “Baccalaureum in Sacra Theologia”.Ha fondato e diretto la rivista «Il Dibattito» per il Sindacato Bancari FABI nel quale, per molti anni, ha ricoperto la carica di Segretario Provinciale e Segretario Regionale Toscano.Nel 1981 ha fondato e diretto «Il Calitrano» giornale di ambiente, storia, dialetto e tradizioni; sulla storia e le tradizioni di Calitri ha scritto vari libri,

Piedimonte Matese, regole nel settore del commercio come in una giungla! Vestito venduto da lavanderia e auto fusa venduta ad un giovane!




PIEDIMONTE MATESE (di Giuliano Torlontano). Quando esercitare i propri diritti diventa un modo come un altro per essere offesi e soprattutto umiliati. E’ il caso di un ragazzo di Piedimonte Matese, chiamiamolo Fabrizio, che si reca presso una concessionaria per acquistare una piccola utilitaria, un’ auto di marca giapponese, pagandolo all’incirca 3.000 euro. Al ragazzo, contentissimo di guidare quella che per lui è una vera e propria fuoriserie, atteso che l’ha acquistata coi soldi dei primi tre mesi di stipendio, non par vera di guidare una vettura diversa dalla Fiat Punto del papà ma, bensì, guida la “sua” automobile, una Suzuki che gli sembra una cadillac e guai a chi gliela tocca! Il problema però è un altro, ed anzi è forse anche più che mai retorico, l’auto appena uscita dalla concessionaria che garantisce sull’usato sicuro, fonde il motore! Il giovane è in preda ad una vera e propria crisi di disperazione e fatti i debiti calcoli, il danno al motore equivale all’incirca alla spesa effettuata per l’acquisto della sua “prima vettura”. Ovviamente, senza batter ciglio, Fabrizio si presenta al concessionario, il quale a sua volta di voler riparare la vettura o, quantomeno, riprendersela indietro perché è stato esercitato un diritto di recesso entro due giorni dalla vendita, proprio non ne vuole sapere, gli risponde che piuttosto la vettura la porta alla demolizione. Fabrizio, tenacemente, non si rassegna ed anzi insieme al legale presenta un esposto ben dettagliato su come sono avvenuti i fatti. Lo stesso legale ha già preannunciato di voler investire la Guardia di Finanza di Piedimonte Matese sull’accaduto. Ma non è stato il solo caso ad essere oggetto di invocazione da parte della popolazione delle fiamme gialle. Infatti anche un’altra signora avrebbe lamentato di aver depositato presso una lavanderia di Piedimonte Matese un vestito costosissimo, utilizzato solo in occasione delle cerimonie e quindi lo doveva far ripulire al meglio per un’altra cerimonia che si svolge alla fine del mese. La circostanza incresciosa che ha scatenato nella stessa donna un sentimento di livore e di indignazione è dovuto al fatto che circa quattro mesi orsono la donna depositava il vestito, appunto in lavanderia, e a distanza di 120 giorni non lo rinvenivano più ne il titolare ne la proprietaria che lo aveva pagato 1.700 euro! Anche in questo caso una querela ben dettagliata è stata presentata per il danno ingente (ma pare anche per delle offese) ricevute dalla signora.

Fonte: caiazzorinasce

21 agosto 2008

CAMPIONATO NAZIONALE PARAPENDIO OPEN.




San Potito Sannitico. Dal 23 al 30 Agosto 2008 nel suggestivo scenario del Parco regionale del Matese, il comune di San Potito Sannitico, in provincia di Caserta, ospiterà , il Campionato Italiano Parapendio Open, per la prima volta nel sud Italia, a venti anni dalla sua nascita.
L'evento nasce dalla voglia del Club Parapendio “Le Streghe” e dalla disponibilità del Comune di San Potito Sannitico di promuovere uno sport ancora poco praticato ma d'intenso fascino.
La scelta del luogo è stata motivata dall'alto contenuto tecnico dei percorsi realizzabili. Il Matese è infatti una cornice ideale per il volo libero nel centro-sud: da circa trent'anni è un banco di prova per i miglioramenti tecnologici prima del deltaplano, poi del parapendio.
Nei sei giorni di gara i 130 piloti provenienti da tutta Italia e da altre nazioni europee si contenderanno il titolo italiano in una gara a manche di velocità su percorso a boe, come in una “regata velica”. Dieci ore al giorno di attività per sei giorni di volo, che cesseranno alle 19,30 del 29 Agosto nella piazza di San Potito Sannitico, con la premiazione del campione italiano assoluto 2008.
Il comune di San Potito Sannitico è un piccolo comune della provincia di Caserta, molto attento alla promozione di iniziative di elevata qualità culturale e sportiva.
Il Club Parapendio “Le Streghe” è nato nel 2007, per aggregare i piloti e gli appassionati oltre che per diffondere questo meraviglioso sport organizzando manifestazioni e gare nell'ambito nazionale. Presidente del Club è Leone Antonio Pascale, pilota dal 1989 ed istruttore di parapendio che vanta esperienze di partecipazione alle competizioni nazionali, internazionali e mondiali tra cui la Red Bull X-Alps 2007.
L’evento ospiterà quindi partecipanti provenienti da ogni dove, in Italia ed in Europa, che affolleranno il piccolo comune di San Potito Sannitico per tutta la durata dell’evento. Nei 6 giorni stand gastronomici e spettacoli musicali aperti a tutti renderanno la cornice ancora più interessante. Verranno inoltre allestiti stand di attrezzature per il volo e per la montagna.
La giornata del 30 agosto è da considerarsi come riserva da utilizzare se non sono state volate almeno 4 task valide entro il 29 agosto (al fine di garantire che l’evento assuma il massimo valore possibile per il ranking FAI).


Pietro Rossi

I CASCHI BIANCHI DI PIEDIMONTE MATESE IN AZIONE.




Piedimonte Matese. L’opera di controllo del territorio effettuata dai “caschi bianchi” di Piedimonte Matese diretti dal Comandante Domenico Renga (nella foto), non conosce sosta, infatti dopo i controlli dei giorni scorsi per verificare l’occupazione di suolo pubblico da parte degli esercizi commerciali del centro cittadino, è continuata con il servizio di prevenzione e monitoraggio dei rifiuti. Dopo le segnalazioni di degrado in alcune zone della città, pervenute anche dal referente locale del WWF Nico Brunelli e l’intervento del Sindaco Vincenzo Cappello che ha intimato al Consorzio Intercomunale Unico CE/1 di ripulire le zone interessate, il Comando di Polizia Municipale aveva intensificato i controlli sul territorio comunale per evitare lo sversamento dei rifiuti. Nello svolgere il regolare servizio, nel pomeriggio di ieri, in Largo Breccie (nella foto in alto) i Vigili Urbani di Piedimonte Matese hanno fermato un commerciante mentre depositava degli scatoloni senza rispettare le direttive imposte dal piano della raccolta differenziata. Al malcapitato è stato contestato che “ Abbandonava in modo incontrollato rifiuti della propria ditta consistenti in imballaggi vari ” venendo meno alle normative che regolano la raccolta differenziata. Il trasgressore si è giustificato però affermando che aveva depositato in quel posto i rifiuti perchè in via Annunziata dove è situata la sua attività commerciale non vi era più spazio per il deposito degli stessi. In quanto la ditta incaricata non vi provvedeva da un mese. Già nei mesi scorsi la Polizia Municipale, nei suoi controlli di routine, aveva elevato dei verbali (n. 7 verbali redatti per abbandono di rifiuti ) nei confronti di persone che sversavano rifiuti sul suolo comunale illegalmente. I risultati ottenuti dalla Polizia Municipale di Piedimonte Matese in questo primo scorcio di anno, ha ricordato il Comandante Domenico Renga, hanno registrato, rispetto a tutto il periodo degli anni 2006 e 2007, una elevata quanto intensa attività di controllo del territorio, rispondendo al pieno agli obiettivi posti dall’Amministrazione Comunale. La Polizia Municipale di Piedimonte Matese, ha concluso il Comandante Renga, sulla scorta delle costruttive e indispensabili indicazioni di tutti i cittadini, si pone come obiettivo prioritario l’intensificazione degli interventi su tutto il territorio comunale mirati all’affermazione della legalità ed al rispetto delle regole senza differenze di sorta.

Pietro Rossi

Sospesa l’attività a Capolemandre. Tutta una bufala?


GALLO MATESE. I numerosi turisti, stanziali e avventizi, ma soprattutto i cittadini di Gallo Matese, hanno accolto con stupore la notizia della presunta chiusura delle attività turistiche presso il complesso chiamato Capolemandre. Altre notizie, altrettanto dubbie, danno per imminente una trattativa, condotta da autorevoli esponenti dell’Amministrazione Comunale, per la sostituzione indolore del gestore dell’impianto con altri imprenditori.
La presunta chiusura non è stata immediatamente avvertita dai cittadini, perché sino ad ora le attività sono state condotte con modi molto soft e riservati. Tutti sperano che gli attuali gestori, primo fra tutti il vicesindaco Michele Santoro, smentiscano le notizie diffuse ad arte sulla chiusura e, ancor peggio, su un imminente trasferimento ad altri della gestione di tutto il complesso.

Fonte: reporter1979@libero.it

2° Cross Country dell’ Antica Cubulteria “3° trofeo Silvio Accarino” si riscopre un po’ più “Internazionale”.
















Alvignano. E’ in programma per domenica 7 settembre ad Alvignano (CE) la 2^ edizione del Cross Country dell’Antica Cubulteria, gara ciclistica di mountain bike, che già al secondo anno sta dimostrando di poter crescere, per diventare a pieno titolo una prova tra le più attese nel centro-sud. La manifestazione, che assegnerà il 3° trofeo Silvio Accarino, nel 2007 era stata scelta per la disputa del Campionato Provinciale di Caserta della Federazione Ciclistica Italiana settore Fuoristrada. La manifestazione curata dalla gruppo ciclistico alvignanese A.S.D. Cubulteria Bike denominata “Cross Country dell’Antica Cubulteria” si snoderà lungo un circuito ricavato tra le strade ed i vicoli del Borgo di S. Mauro e tra le mulattiere ed i sentieri dei colli Caprensi che gli organizzatori hanno riscoperto e valorizzato con un accurato e sapiente lavoro di bonifica e pulizia. Nel 2008 però la gara casertana potrà contare su una starting list importante, con un pizzico di “internazionalità” che non può che fare bene. E’ infatti stata confermata la presenza del team InfoTre-Lee Cougan, che in concomitanza con i Campionati Italiani Marathon, si presenterà ad Alvignano con i colombiani Jhon Jairo Botero (ex Campione di Colombia e Campione Panamericano) e Rodolfo Andrei Torres (Campione di Colombia XC e Marathon), il costaricano Paolo Montoya (Campione del Costa Rica XC e Marathon, 2° alla Ruta de los Conquistadores nel 2007 e 31° al Mondiale XC 2008), l’argentino Catriel Andrei Soto (Campione di Argentina Under 23 XC e Marathon, 2° al Tour de France 2008 e 24° al Mondiale XC 2008) e il “local” Enzo Della Rocca, che torna nella sua terra dopo 2 anni di esperienza nel team bresciano. Non sarà invece della gara, perché rientrata in patria, la giovane colombiana del team InfoTre-Lee Cougan Laura Abril 18 anni, che lo scorso 18 giugno a Commezzadura (TN) ha conquistato la medaglia d’oro per 1° posto categoria Junior ai Campionati del Mondo Cross Country (XC). La gara alvignanese del prossimo 7 settembre, è una gara valida per il 2° Trofeo dei Centri Storici del Sud Italia, la competizione organizzata in collaborazione con il sito http://www.mtbonline.it/ è articolata in 3 prove agonistiche : - la 1° in Puglia il 6 aprile 2008 a MATINO (prov. di Lecce); la 2° in Campania il 7 settembre 2008 ad ALVIGNANO (prov. di Caserta)e la 3° in Basilicata il 28 settembre 2008 a MATERA. Punto di riferimento della gara sarà l’agriturismo Le Torri Aragonesi, dove al mattino sono previsti il ritrovo e le verifiche tecniche, e al pomeriggio le premiazioni e un ricco pasta party offerto agli atleti ed agli accompagnatori dalla Organizzazione. Il percorso misura circa 4,5 chilometri. La partenza avverrà in via Pozzo Nuovo, su strada asfaltata in leggera salita nel centro storico di S. Mauro. Dopo circa 400 mt. abbandonato l'asfalto inizia lo sterrato con i primi due strappi in salita; dopo una leggerissima discesa si affronta " il muro", solo 150 mt. ma con una pendenza del 20% che metterà a dura prova le catene e le gambe, poi ancora salita, ma con pendenze molto più abbordabili, sino al falsopiano dell'acquedotto, un passaggio suggestivo, un tunnel naturale di circa 300 mt. creato dalla verde vegetazione collinare. Svolta a destra ed ecco la prima vera discesa tecnica del percorso, che metterà nuovamente alla prova gli atleti; altri tratti di saliscendi tra vigneti ed uliveti, con veloci tratti di single-trak, immetteranno i bikers nella seconda discesa, meno tecnica della precedente, ma sicuramente non meno impegnativa, per giungere poi nei vicoli del Borgo di S. Mauro, con un caratteristico passaggio mozzafiato attraverso un corridoio-tunnel di circa 20 mt. da percorrere forzatamente in fila indiana, e poi ancora suggestivi vicoli ed una rampa di gradini, che renderanno la gara ancora più caratteristica e particolare.
PROGRAMMA
08.30 - Ritrovo
08.30-10.00 - Verifica tessere e consegna pacchi gara
10.30 - Partenza
A fine gara – Premiazioni e Pasta Party
Le preiscrizioni si possono effettuare sul sito http://www.mtbonline.it/, mentre le iscrizioni sono possibili anche all’agriturismo Le Torri Aragonesi. Possono iscriversi tesserati FCI o degli altri enti della consulta o ad un ente di promozione sportiva, con tesseramento in corso di validità.


Pietro Rossi

Festival Internazionale di Musica Cristiana – 7^ tappa.“ il Mondo Canta Maria in TOUR “.


Pisticci. L’Associazione San Massimiliano Maria Kolbe di Schio dell’emittente radiofonica RADIO KOLBE SAT in collaborazione con la Parrocchia San Antonio di Pisticci e l’Associazione ANSPI di Pisticci, presentano la settima tappa del Tour 2008 del Festival Internazionale di Musica Cristiana “il Mondo Canta Maria” che si svolgerà Sabato 06 settembre 2008 alle ore 20,30 presso la Piazza Umberto I di Pisticci (MT). La manifestazione, patrocinata dall’amministrazione comunale di Pisticci, arriva per la prima volta in Basilicata. Al Festival in questi anni di attività, sono intervenuti numerosi artisti d’ispirazione cristiana provenienti dall’Italia e da vari Paesi del continente, che hanno saputo trasmettere oltre che la loro proposta musicale, anche testimonianze di fede in loro maturate. Per questo atteso appuntamento di Pisticci ospiteremo sul palco i seguenti artisti: Roberto Bignoli cantautore milanese tra i più conosciuti della christian music italiana e nel mondo. Nel 2007 è stato premiato negli Stati Uniti ricevendo l’Oscar Unity Hawards con il brano “Dulcis Maria Totus Tous” come miglior brano internazionale. Molti anni di apostolato nel mondo nell’intento di portare un messaggio di fede e di speranza soprattutto tra i giovani nelle piazze, teatri, Chiese, nelle comunità di recupero, nelle carceri. Ha pubblicato molti CD e varie partecipazioni alle G.m.G. con il Papa. Numerose le sue tournèe e concerti in America latina, Canada, Germania, Olanda, Inghilterra, Polonia, Malta. Il gruppo Nuova Civiltà di Reggio Emilia, la nuova Band del Festival Tour 2008, che accompagnerà in live tutti gli artisti sul palco oltre a presentare il nuovo inno ufficiale “il mondo canta Maria”. Uno splendido e professionale gruppo desideroso di comunicare il messaggio cristiano tra i giovani, nelle parrocchie, nelle scuole e nelle piazze italiane. Da Foggia presenzierà il giovane francescano Frà Leonardo Civitavecchia, un cantautore con all’attivo già alcune pubblicazioni discografiche. La musica per Frà Leonardo è un importante strumento di comunicazione e di evangelizzazione. Una compagna fedele per far conoscere o riscoprire alle persone la grandezza di Dio. Da Napoli presenzierà Don Paolo Auricchio attualmente Vicario della Diocesi di Pozzuoli e Cappellano del carcere minorile di Nisida. Da sempre attirato dalla musica, ha intrapreso la strada dell’evangelizzazione con i giovani mediante l’uso di questo importante mezzo di comunicazione. Nella sua carriera artistica ha all’attivo alcuni lavori discografici pubblicati con le Edizioni Paoline. Condurrà la serata la presentatrice ufficiale del Festival, la vicentina Anna Maria Pozza di Radio Kolbe SAT. Il concerto sarà irradiato in diretta mondiale da Radio Kolbe SAT in audio-video sul sito ufficiale del festival www.ilmondocantamaria.it. Nel corso della serata sarà promosso il nuovo CD della Compilation del Festival 2008 “il mondo canta Maria” che raccoglie i brani degli artisti che presenzieranno nelle tappe del Tour 2008. Riportiamo gli artisti che parteciperanno al concerto di Pisticci: ARTISTI• Frà Leonardo Civitavecchia – Foggia• Roberto Bignoli – Milano• Don Paolo Auricchio – Napoli• Nuova Civiltà – Reggio Emilia PRESENTA• Anna Maria Pozza – Schio (VI) di RADIO KOLBE SAT

ROBERTO BIGNOLI
http://www.myspace.com/robertobignoli

Nuova Civiltà
www.myspace.com/nuovacivilta

Frà Leo Civitavecchia
http://fraleo.altervista.org/home.htmlingresso gratuito – Posti a sedere

CRESCE L’ATTESA PER L’ULTIMA TAPPA DEL I° RAIL CONTEST SU NEVEPLAST.




Piedimonte Matese. L’ A.s.d. Freestylematese snowboard, dopo il successo riscosso nelle prime due tappe svoltesi il 10 agosto a San Potito Sannitico presso la country house Bacco & Bivacco e il 17 Agosto a Bocca della Selva cresce l’attesa per la terza ed ultima tappa del 1° rail contest su Neveplast che si svolgerà il 30 agosto 2008 presso la birreria con cucina Ciapin (S.Massimo- Cb). Il costo per l’iscrizione ad ogni singola gara è di 10,00 euro. Il montepremi è di euro 200,00. Ogni rider può partecipare anche ad una singola gara. Per partecipare alle gare è obbligatorio essere in possesso della tessera FSI (federazione snowboard Italia) o della tessera Uisp (unione italiana sport per tutti). E’ in ogni caso possibile tesserarsi tramite l’A.s.d. Freestylematese snowboard , almeno 2 giorni prima delle gare. Regolamento Le gare verranno disputate su un box di 5m. Ogni gara avrà la sua premiazione, con premi messi a disposizione dagli sponsor (materiale tecnico,birra e buoni pranzo) Il giorno del contest finale sarà assegnato il trofeo la tavola e il montepremi in denaro. Per l’assegnazione del montepremi verrà stilata la classifica finale tra i riders che totalizzeranno più punti durante le tre gare. Al primo classificato (della classifica finale) verrà assegnata la tavola il trofeo e il premio in denaro di euro 100,00. Al secondo classificato della classifica finale) verrà assegnata la coppa e il premio in denaro euro 60,00. Al terzo classificato della classifica finale) verrà assegnata la coppa e il premio in denaro euro 40,00. Casco obbligatorio. Protezioni consigliate. La struttura sarà a disposizione dei riders per il training ,dal pomeriggio del giorno prima della gara. Presso ogni location sarà possibile campeggiare gratuitamente. Questa la classifica generale (provvisoria) dopo le prime due tappe, del rail contest su neveplast. Il criterio di assegnazione dei punteggi è il seguente: Al primo classificato ad ogni singolo contest vengono assegnati 100 punti a scalare fino al 10° classificato 10 punti.
1° Nicola Salvatore (team freestylematese) 190 Punti
2° Rori Gaetani (team freestylematese) 180 Punti
3° Gianmaria Marino (team freestylematese) 140 Punti
3° Giovanni Marino (team Malatesta Boardriders) 140 Punti
3°Robero D’Amato (team freestylematese) 140 Punti
4° Davide Manocchio (team freestylematese) 110 Punti
5° Vittorio Iuliano (team Malatesta Boardriders) 40 Punti

Pietro Rossi

Abusi edilizi a Raviscanina.


Raviscanina. Operazione dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, finalizzata a contrastare il fenomeno degli abusi edilizi e degli scempi di zone paesaggistiche. Nel corso dei controlli disposti dal Capitano Salvatore Vitiello, sono state passate al setaccio varie località del comprensorio matesino particolarmente sensibili sotto il profilo della salvaguardia ambientale. E proprio in una zona periferica tra i comuni di Ailano e Raviscanina i militari della locale Stazione, al comando del Maresciallo Giuseppe Ratta, hanno scoperto un fabbricato da adibire verosimilmente ad abitazioni civili, in corso di realizzazione in assenza delle previste concessioni edilizie. L’immobile, è stato sottoposto a sequestro giudiziario. Il proprietario, un professionista del posto, un geometra, in qualità di direttore dei lavori e un imprenditore edile, esecutore materiale degli stessi, sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Con questo ennesimo blitz, dall’inizio del 2008, salgono a tredici le costruzioni abusive, in alcuni casi veri e propri “ecomostri”, finiti nel mirino dei Carabinieri e a cui sono stati posti i sigilli in varie località del Parco Regionale del Matese, mentre diciotto sono invece le persone deferite all’Autorità Giudiziaria per reati contro l’ambiente e in materia di abusivismo edilizio. Il valore complessivo di tutti gli immobili sottoposti a sequestro supererebbe i due milioni di euro. Ricordiamo ai lettori che quando si nota in una delle aree topografiche sottoposte a vincolo la realizzazione di un'opera che comporti stravolgimento del paesaggio (casi classici: residence in bosco, villette o alberghi sulla riva del mare, impianti sciistici con conseguente abbattimento di foreste, strade ritagliate nel folto delle zone verdi, apertura di cave, etc.) si può inviare un esposto a diverse autorità chiedendo di verificare se tutto è in regola con le autorizzazioni prescritte dalla legge o se, invece, tali opere debbono considerarsi abusive. L'esposto in questione vale per ogni lavoro eseguito dopo il 30 giugno 1985. Le violazioni edilizie in materia urbanistico-territoriale (costruzioni, sbancamenti, cave, strade, manufatti vari ed ogni altra alterazione dell'assetto urbanistico-territoriale) sono di competenza della Magistratura, per il solo aspetto penale; vi è poi contestuale competenza dell'autorità amministrativa per gli aspetti di illecito amministrativo.Le violazioni alla legge sui vincoli paesaggistici sono di competenza del Pretore, per il solo aspetto penale; vi è poi contestuale competenza dell'autorità amministrativa per gli aspetti di illecito amministrativo. E' consigliabile far firmare l'esposto da più persone; presentare il documento di persona, in modo da avviare contatti con l'ufficio destinatario e poter seguire più facilmente l'iter della pratica. Non è necessario indicare il nome dei presunti responsabili; l'esposto può essere anche contro ignoti; deve naturalmente sempre contenere dati di fatto veri ed obiettivi e non accuse gratuite.


a.g.

Attesa per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione del G.A.L.


Piedimonte Matese. Un’altra importante nomina sta per essere sfornata in casa Pd. Precisamente, stavolta investirebbe non un ex diessino ma un ex diellino. L’ex Margherita quindi torna alla carica! Dopo che pace è stata fatta tra il Sindaco di Piedimonte Vincenzo Cappello con suo zio Dante, gli ex fiorellini tornano compatti ovvero “uno per tutti e tutti per uno” atteso il lungo periodo di buio che a caratterizzato con “litigi” le loro divergenze politiche. Mentre le trattative sono ancora in atto per il tanto chiacchierato Consorzio di Bonifica dove il Commissariamento va per le lunghe, per il Gal sembrerebbero invece terminate atteso che tra poco avrà un nuovo Consiglio d’Amministrazione con un nuovo Presidente. La scelta sembra che sia nata da un accordo sancito nei giorni scorsi in casa Veltroni. In poche parole anche gli ex Ds avranno la loro “fetta di torta” forse piccola ma pur sempre l’avranno. Due i nomi in lizza per sostituire l’attuale Presidente Ercole De Cesare di Raviscanina: Piero Cappella attuale Consigliere sponsorizzato anche da Achille Natalizio e Giuseppe Ovilio attuale Assessore alla Comunità Montana nonché Assessore al Comune di San Gregorio Matese oltre ad essere amico di lunga data di Ezio Cappello. Mentre per il Cda dovrebbero farne parte Giuseppe Pastura, ex membro della commissione edilizia integrata del parlamentino pedemontano; David Rauchi, ex Consigliere comunale della giunta Musto; Carlo Cicala, vice-presidente della Camera di Commercio e Lina Ranucci in rappresentanza del Consorzio di Bonifica. In rappresentanza della Montana invece rimarrebbe nel Cda Beniamino Rega, leader del neo movimento di De Mita. Il posto di Ovilio all’Ente montano dovrebbe scivolare nelle mani un altro ex diellino ovvero Luigi Boiano già Consigliere al Comune di San Gregorio che con l’uscita di Ovilio potrebbe aspirare addirittura all’assessorato. Il Gal è stato l’unico Consorzio che in questi anni non è mai stato oggetto di attenzioni particolari come sta accadendo in questo momento atteso la nomina del nuovo Presidente e Cda. Da i “soliti ignoti” ben informati, sembrerebbe anche che il Patriarca, legato da solida e duratura amicizia con De Cesare, sia d’accordo con la sua rimozione dalla carica di Presidente. Mentre gli ex Ds stanno muovendo “cavoli e capre” per Cappello. E non è detto che anche l’attuale segretario provinciale del Pd, Enzo Iodice, non possa scendere in campo per sponsorizzarlo. Fatto sta che dopo queste nomine nel Pd potrebbe succedere di tutto, in particolar modo tra Dante Cappello e Achille Natalizio.


di Gian Marco Della Paolera

Fonte: Gazzetta di Caserta

RIEVOCAZIONE STORICA DEI GARIBALDINI AD ALVIGNANELLO.


Alvignanello. Anche quest’anno si rinnova in Alvignanello di Ruviano il tradizionale appuntamento di fine agosto con la “Giornata di Rievocazione Storica”. La manifestazione, realizzata a cura della parrocchia S.Andrea Apostolo e dal Centro Sociale Oratorio A.N.S.P.I., sotto la direzione di Don Massimiliano Iadarola, ha come tema i Garibaldini ad Alvignanello e si svolgerà sabato 23 agosto, alle ore 20,30 all’interno del centro storico. In una immaginaria serata, che non manca di riferimenti storici risalenti ai fatti del settembre ed ottobre 1860, in cui le nostre terre furono teatro e gli uomini artefici dell’unità d’Italia, sarà proposta la rappresentazione teatrale in costumi d’epoca, liberamente ispirata ad una narrazione divenuta poi leggenda ed ancora oggi narrata dagli anziani del borgo del passaggio dei Garibaldini. Tutto si svolge in un’atmosfera magica che conduce lo spettatore in un suggestivo viaggio nel tempo nel quale scene vivaci e gioiose si alternano a momenti di maggiore impatto emotivo. Animato da figuranti in costumi d’epoca, il centro storico di Alvignanello rivive la magica atmosfera dell’ottocento napoletano, aprendo ai visitatori le sue antiche cavità sotterranee. La Giornata di Rievocazione Storica rientra in un progetto di riqualificazione del territorio, con iniziative volte a coniugare la tutela dell’ambiente naturale con la valorizzazione delle potenzialità turistiche dell’area fluviale e dei centri minori. A vivacizzare la serata un concerto in piazza del gruppo Corepolis. I musici eseguiranno brani esclusivamente su strumenti a pizzico, sostenuti da percussioni, nel pieno rispetto della tradizione liuteria napoletana. L’idea del concerto, diviso in due parti, è quella di percorrere un viaggio attraverso il mondo della musica non solo popolare ma anche colta, la musica che veniva eseguita nei salotti buoni ed anche nei vicoli del meridione dal trecento fino ad oggi con tarantelle e pizzichi.
Un programma ricco ed emozionane che prevede per Sabato 23 agosto 2008 ore 20,30 la visita guidata al borgo medievale. Una Mostra documentale degli antefatti della battaglia del Volturno. Alle ore ore 21,00 la Rappresentazione della leggenda del passaggio dei Garibaldini in costumi d’epoca.Viaggio nella tradizione liutaria dell’800 napoletano e per finire alle ore 22,00 la Tarantelle in costumi d’epoca.


Pietro Rossi

20 agosto 2008

IL CONSORZIO INTERCOMUNALE CE/1 INIZIA A RIPULIRE PIEDIMONTE MATESE


Piedimonte Matese. In questi giorni ferragostani la situazione rifiuti a Piedimonte Matese si è aggravata ulteriormente e in alcuni angoli del paese sono ricomparsi cumuli di sacchetti e rifiuti abbandonati. Ci risiamo, la città di Piedimonte Matese, è sporca e invasa di sacchetti, uno spettacolo veramente indecoroso se consideriamo che da circa quattro mesi è iniziato tra mille sacrifici e l’impegno della popolazione il servizio di raccolta differenziata, ma chi dovrebbe effettuare il ritiro dei sacchetti non lo fa regolarmente e il sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello è dovuto intervenire di nuovo. Le situazioni più critiche sono state segnalate con apposite foto anche da Nico Brunelli referente locale del WWF , nei pressi del Cimitero, in Largo Breccie e presso l’Ospedale Civile A.G.P. di Piedimonte Matese. Visto che quanto è accaduto sta determinando la condizioni dell’insorgere di situazioni di precarietà igienico sanitaria, anche in considerazione delle alte temperature del periodo il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, già intervenuto con apposite ordinanze nei giorni scorsi affidando la pulizia straordinaria a ditte private esterne per far fronte all’emergenza, ha fatto un sopralluogo per ispezionare insieme ai tecnici del comune i siti segnalati. Riunito il suo staff presso la casa comunale ha intimato al Consorzio Unico Interprovinciale Ambito Caserta 1 con sede in S. Potito Sannitico (CE), alla Via Sannillo, di provvedere “AD HORAS” alla rimozione di tutti i rifiuti depositati lungo le vie del territorio comunale avvertendo che in caso di inottemperanza si sarebbe provveduto all’esecuzione d’ufficio a spese del Consorzio. Nella stessa giornata di ieri il Consorzio Unico Interprovinciale Ambito Caserta 1, ha mandato prontamente una squadra di operatori che hanno provveduto a ripulire e bonificare la zona adiacente il cimitero comunale di Piedimonte Matese. Il Sindaco Cappello ha assicurato che da accordi presi con il Consorzio Intercomunale nei prossimi giorni saranno ripuliti anche gli altri siti segnalati dove giacevano cumuli di rifiuti.

Pietro Rossi

SOLIDARIETA' A DANTE DE ANGELIS DA ITALIA DEI VALORI.


Piedimonte Matese . L’IDV di Piedimonte Matese esprime solidarietà a Dante DE ANGELIS, macchinista e delegato per la sicurezza, licenziato dalle FS per aver fatto il proprio dovere evidenziando i gravi problemi avvenuti sugli Eurostar e manifesta preoccupazione e contrarietà nei confronti del clima d’intimidazione e vera e propria vendetta, comune peraltro a molte altre realtà, creatosi contro un lavoratore.
È assurdo che le Ferrovie e la sua dirigenza anziché preoccuparsi delle condizioni in cui viaggiano i nostri treni e quindi della tutela dei cittadini-viaggiatori, si mettano a perseguitare il dipendente anziché premiarlo.
E' stato chiaro che il licenziamento di De Angelis, pur colpendo duramente un singolo lavoratore che ha posto al servizio della collettività la propria esperienza, e' un colpo che Trenitalia vorrebbe infierire a tutti i ferrovieri ed i macchinisti che si battono per la sicurezza.
Quanto accaduto è di una gravità inaudita poiché nel licenziare un delegato per la sicurezza nei luoghi di lavoro nel pieno svolgimento del proprio mandato, vengono colpiti ed intimiditi tutti gli altri lavoratori.
IDV ritiene che non si può buttare per strada il futuro e la vita di una persona semplicemente perché ha espresso liberamente alcuni giudizi e critiche nell’interesse della collettività e auspica, pertanto, il reintegro immediato di Dante De Angelis.

Fonte: Comunicato Stampa dell'IDV di PIEDIMONTE MATESE