20 agosto 2012

LA SOCIETÀ CHE GESTISCE L’INFRASTRUTTURA FERROVIARIA NAZIONALE, NEGA IL CONSENSO AL TRENO STORICO


ISERNIA. Nonostante il successo delle edizioni precedenti, che ha visto la partecipazione di numerosi turisti provenienti anche da fuori regione, il treno storico straordinario sulla tratta ferroviaria “Carpinone- Sulmona”, previsto per il prossimo 14 ottobre, non si farà. Ad annunciarlo è Francesco Tufano, Presidente della neonata Associazione onlus “TransIta” (Salviamo la Transiberiana d’Italia) e Responsabile del settore ferrovie dell’ASSOMAB “Alto Molise”. RFI, Rete Ferroviaria Italiana, società che gestisce l’infrastruttura ferroviaria nazionale, indicando una fantomatica inagibilità di una delle 58 gallerie del percorso, ha negato l’autorizzazione ad effettuare il viaggio sulla storica tratta, la più alta d’Italia nonché una delle più paesaggistiche e suggestive del Bel Paese. Una inagibilità preannunciata con tre mesi di anticipo e così “grave” da non poter essere risolta, nonostante i cospicui finanziamenti che RFI continua a ricevere dal Governo centrale per il mantenimento in efficienza dell'infrastruttura. La comunicazione arriva a pochi giorni dalla nascita di “TransIta”, Associazione Onlus che, con il coinvolgimento di altre associazioni, Comuni Molisani ed Abruzzesi, mira a gestire, attraverso operatori turistici locali, il turismo sulla tratta per realizzare un progetto che rilanci sia l’economia della zona sia il tratto ferroviario da Isernia a Sulmona. Ora la notizia dell’inagibilità, come un fulmine a ciel sereno, mette a rischio il lavoro degli ultimi mesi e blocca tutte le iniziative culturali dell’autunno. Iniziative queste che, se  portate avanti dalla nuova associazione, favorirebbero lo sviluppo del turismo e contribuirebbero alla creazione di nuova occupazione in paesi sempre più destinati allo spopolamento. “Tenuto conto che RFI non ha alcun interesse a voler salvare la Carpinone Sulmona, perché non affidare tale tratta ad un’altra società?” Si chiede Francesco Tufano. “L’intenzione di Rfi è chiara:  destinare altrove, su tratte più redditizie, i finanziamenti ricevuti dal Ministero del Tesoro. In Abruzzo – continua - esiste una società ferroviaria, la Sangritana, che ha già formulato una proposta di manutenzione e gestione della Sulmona Carpinone, forse anche più economica di quella esistente con la società del Gruppo Ferrovie dello Stato. Perché non permettere che la società abruzzese si occupi di assicurare la piena fruibilità ed il costante mantenimento in efficienza della linea e della infrastruttura ferroviaria?”. Poi la richiesta di un intervento politico per scongiurare la cancellazione di quella che viene considerata la ferrovia più suggestiva del nostro Paese. “La volontà di smantellare tale struttura è solo di RFI o anche del mondo politico? - Si domanda - Aspettiamo risposte. E se tali risposte non ci saranno trarremo le dovute conclusioni.  Credo che ora sia giunta l’ora di far sentire in maniera forte ed univoca la nostra voce”. Da qui l’appello ai politici molisani ed abruzzesi affinché si muovano e non permettano di distruggere quello che potrebbe essere un volano di sviluppo per entrambe le regioni. “Si presenti un’interrogazione urgente per capire il ruolo di RFI, secondo quanto attribuitole dall'Atto di Concessione ed in base al Contratto di Programma, il documento che regola i rapporti con lo Stato”.

Comunicato Associazione onlus “TransIta”

QUESTA MATTINA IL BILANCIO PREVISIONALE 2012 IN CONSIGLIO COMUNALE.


Benny Iannitti
PIEDIMONTE MATESE.  Il Presidente del Consiglio Comunale di Piedimonte Matese Avv. Benny Iannitti ha convocato per questa mattina presso la residenza municipale una riunione del Consiglio Comunale,  in Sessione ordinaria pubblica alle  ore 9,30 in prima convocazione,   per la trattazione dei seguenti argomenti all’ordine del giorno: la Verifica, la  quantità e qualità  delle aree e fabbricati da destinarsi alla residenza alle attività produttive e terziarie, che potranno essere cedute in proprietà o in diritto di superficie ai sensi dell’Art. 172, comma 1 lett. c) d. l.gs n. 267/2000 . Saranno portate in consiglio per l’approvazione, inoltre, la Delibera di Giunta Comunale n° 167 del27/07/2012 ad oggetto: "Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari dei beni non occupati - Proposta per il Consiglio Comunale” e la Delibera di Giunta Comunale n° 168 del27/07/2012 ad oggetto: "Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari dei beni occupati tramite riscatto volontario - Proposta per il Consiglio Comunale". Il Consiglio dovrà deliberare anche il  Programma per il conferimento di incarichi di collaborazione, di studio, ricerca e consulenze per il 2012. Altri argomenti all’ordine del giorno sono l’approvazione delle aliquote, delle detrazioni di imposta per il 2012 e il regolamento per l’IMU.  Si dovrà discutere anche della istituzione della Commissione Comunale per la modifica e l'aggiornamento dello Statuto Comunale e del Regolamento Interno del Consiglio. Il Consiglio chiuderà i lavori con l’Approvazione della Relazione previsionale e programmatica del Bilancio Pluriennale 2012/2014 e il Bilancio di Previsione annuale per l’anno 2012.   

Pietro Rossi

Il Comune destinerà i fondi del 5 per mille IRPEF per attività di natura sociale.


Vincenzo Cappello
PIEDIMONTE MATESE. In virtù della Legge di Stabilità 2012 che stabilisce le disposizioni di cui all’art.2, commi da 4 –novies a 4- undecies, del D.Lgs 25/03/2010, n° 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22/05/2010, n° 73, relative al riparto della quota del 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche in base alla scelta del contribuente, si applicano anche relativamente all’esercizio finanziario 2012 con riferimento alle dichiarazioni dei redditi 2011, la Giunta Comunale di Piedimonte Matese guidata da Vincenzo Cappello ha ritenuto corretto individuare fin d’ora le iniziative che l’Ente attuerà utilizzando gli eventuali fondi provenienti dal 5 per mille. Valutate le peculiarità e criticità del tessuto socio economico comunale la Giunta ha deciso di individuare quale iniziativa da finalizzare, utilizzando i fondi che eventualmente verranno destinati al comune dai contribuenti, in sede di dichiarazione del 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, come consentito da ultimo, dall’art.33, comma 11, della legge 12 novembre 2011, n. 183 (Legge di stabilità 2012) per “attività di natura sociale di sostegno ed inclusione in favore delle categorie deboli quali in particolare, gli anziani, i giovani e le famiglie.

Pietro Rossi


Gust’arte al borgo nel prossimo weekend


Dopo la pausa ferragostana riprende la rassegna Gust’Arte al Borgo, organizzata, a Casertavecchia, dall’Associazione Favole Seriche e dalla Proloco CasertaAntica. Dal 24 al 26 Agosto per le stradine del borgo antico sarà possibile partecipare alla Cena Sotto Le Stelle ad un prezzo di 18 € con visita guidata inclusa, ascoltare musica popolare, assistere a spettacoli  teatrali e rievocazioni itineranti. Questo il programma completo.


Venerdì 24 Agosto
·        Dalle 19,30 “Cena Sotto le Stelle”, con musica itinerante nelle strade del Borgo a cura del gruppo “Taranterre”.
·        Visite Guidate nel Borgo, con guida in Costume Storico, alle ore 20 e 21,15 con ritrovo in zona S. Rocco.

Sabato 25 Agosto
·        Mercatino dalle ore 17.00 alle ore 24.00
·        Visite guidate nel Borgo, con guida in Costume Storico, alle ore 20 e 21,15 con ritrovo in zona S.Rocco.
·        La serata, dalle 20 in poi, sarà dedicata musica popolare, con musicisti itineranti.

Domenica 26 Agosto
·        Mercatino dalle ore 11.00 alle ore 24.00
·        Visite guidate nel Borgo, con guida in Costume Storico ,alle ore 20.00 e 21,15 con ritrovo in zona S.Rocco.
·        Dalle ore 19,30 “Settecento” - Rievocazione storica itinerante. I Borghi di Casertavecchia saranno stravolti e rivissuti secondo gli usi e costumi del ‘700 borbonico, attraverso una serie di “tableau vivant” e musica popolare.

18 agosto 2012

CALCIO AMATORIALE, SCADONO LUNEDI’ PROSSIMO I TERMINI PER LE ISCRIZIONI AL “MEMORIAL GRIECO”

Achille Grieco
VAIRANO PATENORA-Ultime ore per le iscrizioni all’edizione 2012 del Campionato di Calcio Amatoriale Under 35 dell’Alto Casertano, che, intitolato alla memoria  del compianto Paride Grieco, vede tra i suoi organizzatori più attivi r motivati quel grande appassionato di football dilettantistico che va sotto il nome Achille Grieco. Posto che le squadre aventi diritto alla partecipazione sono il “Centro Copie”, di Vairano Patenora, vincitore del torneo dello scorso anno, il  Capriati al Volturno, il “Carangi”, di Venafro, il Vairano Patenora, il Vairano Scalo, il Tora e Piccilli, il Pratella, il Fontegreca, il Simauto”, di Calvi Risorta, “La Teanese”, di Teano, il Teano Scalo, “La Nuova Pietravairano”, di PIetravairano, e il Pietravairano, per perfezionare le operazioni di partecipazione all’importante manifestazione sportiva, c’è tempo fino alle ore 20.00 di lunedì prossimo, 20 agosto. Quest’anno, i curatori della kermesse, che, in passato, hanno deciso di migliorare nettamente gli standard qualitativi dell’evento agonistico stesso. Ed è per questo motivo che hanno anticipato i tempi  di perfezionamento del programma necessario al buon andamento del torneo. Negli anni passati, si inizava a lavorare dopo le ferie agostane. Adesso, invece, si è già entrati in piena attività. L’obiettivo dichiarato  è quello di  limare o eliminare del tutto gli intoppi e i problemucci che hanno caratterizzato l’andamento dell’edizione appena consegnata agli archivi. Per ulteriori informazioni si può contattare il numero di telefonia mobile 368997484, al quale risponde il referente dell’iniziativa stssa, Achille Grieco. interessate a partecipare al nostro campionato possono prendere contatti con il referente pro-tempore sig. Achille Grieco al  368/997984 .

Daniele Palazzo

Razionalizzare la spesa degli enti territoriali per sostenere il welfare locale

La situazione di sofferenza, finanziaria e funzionale, nella quale versano gli enti locali è stata recentemente confermata dai dati della Ragioneria generale dello stato: gli enti locali hanno contribuito in misura preponderante alle riduzioni di spesa per il risanamento della finanza pubblica. Eppure, sotto la spinta convergente dei progressivi tagli ai trasferimenti statali e dell’inasprimento del Patto di stabilità, si chiede alle autonomie locali di continuare a stringere la cinghia rinunciando a 500 milioni di trasferimenti statali, solo nel 2012, e 2 miliardi a partire dal 2013. A poco vale che la procedura per l’individuazione dei tagli garantisca la loro selettività in base ai livelli di virtuosità della gestione finanziaria di ogni singolo Ente. Questa misura non vale, da sola, a garantire la tenuta dei servizi. È la nota di lettura del decreto predisposta dal Servizio Bilancio del Senato a dirlo: la riduzione delle entrate per i comuni e le province, se non accompagnata da un incremento corrispondente di entrate, vale a dire dall’innalzamento delle tasse, pone un problema di praticabilità e di sostenibilità degli obiettivi di risparmio connessi al rispetto del patto di stabilità interno. E questo equivale a condannare diversi enti al dissesto finanziario. Ci sarebbe voluta una soglia più alta per la soppressione di enti, agenzie e organismi: un esercito di poltrone che costringe i cittadini a pagare due volte, come contribuenti e come consumatori. Viene da chiedersi se il non considerare prioritariamente l’ente come uno strumento a servizio della collettività di riferimento e dei suoi bisogni, e riproporre invece un approccio “ragionieristico” alla gestione dell’ente locale finalizzata a realizzare sistematicamente avanzi, possa garantire quella invarianza dei servizi scolpita nel titolo del decreto. L’esigenza di trasparenza, di rigore e di rispetto di sani equilibri economico‐finanziari sono fondamentali, ma non possono certamente costituire il fine ultimo della gestione. E se si fosse voluto perseguirli nell’ottica di un taglio vero alla spesa improduttiva, allora si sarebbe potuta fissare una soglia più alta del 20% per la soppressione di enti, agenzie e organismi, un esercito di poltrone che costringe i cittadini a pagare due volte: come contribuenti, perché sopportano il costo di imprese spesso inefficienti e in perdita, e come consumatori, costretti a rivolgersi a gestori selezionati perché contigui al potere pubblico e non perché capaci di offrire prestazioni migliori a condizioni più vantaggiose.

COMUNICATO CISL FUNZIONE PUBBLICA

CRESCE NELL’ALTO CASERTANO LA VOGLIA DI APPARTENENZA AD ALTRA PROVINCIA O REGIONE.


Michele Santoro
BAIA LATINA. Gli eventi imprevedibili , degli ultimi tempi, riguardante la ricerca ossessiva da parte del Governo Centrale   di centri di spesa da eliminare o nel miglior caso da ridurre, riporta all’attenzione delle comunità della media Valle del Volturno,  o meglio dire dell’alto Casertano,  la possibilità di approfondimento di una discussione iniziata da circa 20 anni e mai portata a compimento e cioè dell’adesione dei territori di molti comuni oggi appartenenti alla Provincia di Caserta e domani forse potrebbero appartenere ad altra provincia o addirittura ad altra Regione da definire. Già negli anni ottanta, dichiara Michele Santoro Sindaco del Comune di Baia e Latina nonché Coordinatore Regionale di “Unione Popolare”, diverse Associazioni del territorio hanno  posto l’interrogativo dell’appartenenza territoriale ad un Ente anziché che ad un altro. Per la verità, oggi nella Regione Campania, continua Michele Santoro,  i programmi di sviluppo e di assistenza politica al territorio è sproporzionalmente spostato verso la Provincia di Napoli e Salerno a danno delle cosiddette zone interne ed in generale delle attuali Provincie di Caserta, Benevento ed Avellino. Attualmente qualsiasi programma di investimento o finanziamento della Regione Campania interessa per la quasi totalità la città di Napoli e la provincia di Napoli e Salerno e marginalmente le altre Provincie. Successivamente poi quanto la centralità di programmare gli  investimenti interessa la Provincia di Caserta è facile rendersi conto che tutto pende a favore dei territori dell’agro aversano e Marcianise a danno delle zone interne della Provincia. Quando poi stranamente la Regione Campania deve varare il piano estrattive allora poi si ricorda delle zone interne, localizzandovi la quasi totalità delle attività estrattive che se realizzato provocherebbe un immenso disastro ambientale ad un territorio unico per le sue bellezze naturali. La discussione e l’approfondimento,  dell’appartenenza territoriale, oggi riveste una importanza strategica fondamentale in quanto nella fase di riorganizzazione che spetta per legge alle Regioni  diventa facile imporre una decisione del territorio di appartenere ad una provincia anziché  che ad un’altra.  E’ questa  quindi, conclude Michele Santoro, è l’occasione per le tante Associazioni che   negli anni passati si sono interessate della problematica di riprendere l’iniziativa del dibattito e coordinare le volontà espresse dagli attori interessati per realizzare forse un sogno che dura da tanti anni. Se poi le varie iniziative intraprese sono servite   a queste Associazioni solo per strumentalizzare a fini politici l’orientamento politico a vantaggio di qualche formazione politica allora è necessario che l’intero territorio interessato prenda coscienza di tutto quanto è avvenuto negli anni passati ed autonomamente aprire un costruttivo dibattito. Noi di “Unione Popolare” siamo disponibili ad un confronto aperto e sereno estrapolato dall’appartenenza politica o dall’interesse di bottega di questo o quest’altro riferimento politico al  fine di approfondire,  valutare ed interpretare con lungimiranza la reale volontà del nostro territorio. Se veramente, conclude Michele Santoro, le tante Associazioni che nel tempo si sono interessate della questione lo hanno fatto disinteressatamente ebbene allora questo è il momento di metterci tutti insieme per realizzare quello che per tanti anni tanti di noi hanno desiderato che avvenisse. 
Pietro Rossi

I ringraziamenti dei cittadini di Vicolo II Cila al Sindaco Cappello per la risoluzione dei problemi fognari.


Via Cila
PIEDIMONTE MATESE. I residenti del vicolo II Cila , hanno espresso la più viva riconoscenza e gratitudine per l’impegno, l’energia e l’attenzione messa a disposizione dal Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello che ha reso possibile la soluzione di un problema annoso e penoso, l’assenza della rete fognaria nella zona del Vicolo II Cila. Questa situazione, nel corso degli anni, aveva creato notevoli disagi ai residenti ed aveva penalizzato una tra le zone più suggestive e caratteristiche di Piedimonte Matese. La responsabilità da subito mostrata verso il problema, a ribadito Claudio Simeone a nome dei residenti, la generosa disponibilità di tempo, competenza e mezzi nonché l’assidua e personale vigilanza del Sindaco Cappello sull’andamento dei lavori sono la dimostrazione di un impegno assunto con serietà, sono la prova di una collaborazione proficua attivata tra amministrazione e cittadino per il raggiungimento di obiettivi condivisi ma soprattutto l’espressione con i fatti di cosa significhi “buon governo”. In tempi nei quali è sempre più difficile rendere concreto quello che si ritiene comunemente giusto, l’impegno del Sindaco Cappello e la sensibilità mostrata verso il problema meritano di essere sottolineate ed apprezzate. Ora, ha concluso Simeone, tutti ci attendiamo la definizione di alcuni problemi ancora irrisolti tra cui la sistemazione della rete fognaria del Rivo e piccoli interventi di manutenzione della strada ma siamo sicuri che il nostro  sindaco continuerà a sostenere un metodo di governo locale fatto di efficienza e risultati concreti.

Pietro Rossi

CONCLUSA LA QUINDICESIMA EDIZIONE DELLA SAGRA DEGLI ANTICHI SAPORI A GIOIA SANNITICA.





GIOIA SANNITICA. Grande successo ha avuto la Sagra degli Antichi Sapori svoltasi dall’11 al 17 agosto a Gioia Sannitica. Una manifestazione giunta quest’anno alla sua 15esima edizione e promossa ed organizzata come sempre dalla Pro Loco Gioiese, con il patrocinio della Provincia di Caserta, dell’Ente Parco del Matese, del Comune di Gioia Sannitica, dell’Unpli, dell’Ept di Caserta, della Comunità Montana del Matese e della Regione Campania. Nella piazza retrostante la Casa Comunale, i tanti partecipanti che da anni affollano l’evento e ai turisti che accorreranno dai centri maggiori tanto di Terra di Lavoro quanto del Sannio, hanno potuto  degustare le pietanze tipiche della lunga tradizione gastronomica del Matese, nell’ottica di riscoprire gli antichi sapori di una volta che il ritmo frenetico della vita prima e la globalizzazione poi hanno finito per confinare in un oblìo che la Sagra organizzata dalla Pro Loco Gioiese punta a cancellare. Gioia Sannitica ha vissuto una settimana di Ferragosto dedicata ai prodotti tipici locali e al cibo genuino di una volta che ha consentito ai visitatori della 15esima Sagra degli Antichi Sapori di assaggiare succulenti piatti con pasta fresca fatta in casa, dagli gnocchi alle pappardelle, dagli scialatielli ai fusilli finendo ai cicatielli, e a base del fungo porcino del Matese, con arrosti misti, trippa soffritto, melanzane ed i classici peperoni imbottiti, senza dimenticare la porchetta, gli abbuoti, gli spiedini, la carne di maiale con i peperoni, i salumi ed i formaggi tipici matesini, le pizze fritte fatte in casa e le bruschette fatte al momento, il tutto condito dall’ottimo olio delle colline gioiesi e innaffiato dai vini locali, tra cui falangina, piedirosso, coda di volpe e pallagrello. 

 Pietro Rossi

Successo della Traversata del Parco Regionale del Matese 2012.





CASTELLO DEL MATESE. Grande successo ha avuto anche quest’anno la Traversata del Parco Regionale del Matese dal 6 al 12 agosto, un itinerario di trekking di interesse ambientale, naturalistico, culturale, gastronomico di circa 90 chilometri che si svolge in sette giorni e coinvolge il territorio del Parco Regionale del Matese. . Questo percorso è stato ideato dal  CAI Sez. di Piedimonte Matese in collaborazione con il Centro di Educazione Ambientale Castello del Matese, con il patrocinio morale dell’Ente Parco Regionale del Matese ed è caratterizzato da punti di forza quali la sostenibilità, un cammino consapevole e di conoscenza e l’interazione con il territorio in collaborazione con i comuni le pro loco e le associazioni. L’evento  della Traversata del Parco vuole essere un ‘occasione per vivere una esperienza unica, sensoriale, ricca di emozioni, che offre la possibilità di immergersi nell’essenza dei territori montani, di vivere gli incantevoli e suggestivi luoghi della natura, ecosistemi complessi come il bosco, i laghi, i pianori carsici, di conoscere i vari aspetti del Parco Regionale del Matese, di interagire con il territorio attraverso una esperienza diretta e condivisa. Una settimana nel cuore del Parco per vivere in prima persona gli incantevoli paesaggi del Matese, dai boschi ai laghi di Gallo, Letino, Matese, dalle vette delle montagne ai pianori carsici, dai pascoli ai sentieri del brigantaggio, in un incontro di natura, cultura, storia, sport e curiosità. La Traversata del Matese non è solo il sentiero del Parco, ma un’esperienza per immergersi nell’ambiente e nell’essenza dei territori di montagna.

Pietro Rossi

PIETRAROJA, IN MONTAGNA TRE GIORNI DI SAGRA DI PRODOTTI TIPICI LOCALI,



Pietraroja. La XII sagra di montagna di Pietraroja, patria del celeberrimo cucciolo di dinosauro “Scipionyx samniticus”, meglio noto come “Ciro”, è stata voluta nell’intento di richiamare l’attenzione dei visitatori (con un appuntamento annuale) anche sui particolari e rinomati prodotti locali, frutto di una lunga ed apprezzata tradizione. Tre i giorni di sagra: da sabato 18 a lunedì 20 agosto. Ricordiamo innanzi tutto il famoso prosciutto, che è stato addirittura presentato al “Salone del Gusto” di Torino, dove è stato definito con aggettivi che, senza mezzi termini, ne hanno messo in risalto l’eccellenza: squisito, prelibato, unico. Il prosciutto di Pietraroja è andato anche in quella occasione letteralmente a ruba, nonostante la miriade di stand allestiti per l’occasione, nei quali si sono potuti assaporare tantissimi altri prodotti nazionali ed internazionali. Oltre al famoso prosciutto, si potranno gustare anche tanti altri prodotti locali, tra cui i formaggi dell’altopiano. A Pietraroja, però, Il fatto di avere certe potenzialità (prodotti tipici locali come il famoso prosciutto, fossili di fama mondiale come quello del dinosauro, ecc.) e non riuscire a sfruttarle, comincia ad avere il sapore di un beffa e di una grande mortificazione. La fortuna, poi, di avere anche un ambiente naturale così bello e così attraente, per una zona che ripone nel turismo buona parte delle sue speranze di sviluppo, finisce con l’accentuare questo sentimento di beffa e di mortificazione. Perché Pietraroja possa cominciare a sfruttare le sue potenzialità, occorre creare almeno delle condizioni minime. Una di queste, di cui si parla da tempo, è sicuramente la realizzazione di una viabilità idonea al conseguiento di questo importantissimo obiettivo, da troppo tempo promessa e mai realizzata dal potere politico.

Emidio Civitillo

17 agosto 2012

Nella nuova legge regionale n. 26 del 9 agosto 2012, e’ stata introdotta una importante novita’: la destinazione del 10% di territorio A.S.P.


Nella nuova legge regionale n. 26 del 9 agosto 2012, e’ stata introdotta una importante novita’: la destinazione   del  10% di territorio A.S.P., di ogni provincia, potra’ essere utilizzato per forme di caccia a gestione privatistica, una quota non superiore al 30% dovra’ essere destinata a protezione della fauna, che la destinazione della rimanente parte del territorio agro-silvo-pastorale regionale,  ivi comprese le aree contigue dei parchi nazionali e regionali, a forme di gestione programmata della caccia previste dall’articolo 36 e seguenti. Intanto la intervenuta sentenza definitiva del C.D.S. Consiglio di Stato Sez. VI n.3319 del 6 giugno 2012, che conferma la validità della regola, posta dall’art. 32 l. n. 394 del 1991, della riserva della caccia all’interno delle aree contigue all’area naturale protetta ai soli residenti nei comuni dell’area naturale protetta e dell’area contigua, evidenziandone anche la possibile armonizzazione con il criterio della caccia programmata, nel senso di portare il contenimento degli autorizzati nel minor numero tra quello dei residenti e quello risultante dall’indice di densità venatoria, sta alimentando nuove ed importanti polemiche. Se la Regione, nella rivisitazione del calendario venatorio, prendera’ atto della sentenza definitiva del C.D.S. del 6 giugno 2012, cosi’ come ci pare di aver capito da voci di corridoio, Ci potrebbero essere seri problemi per i cacciatori non residenti delle aree contigue e dell’area del Parco Nazionale Cilento Vallo Diano. Ci potrebbero  essere seri problemi per i circa 8000 cacciatori salernitani residenti nell’ATC Salerno 1 e per tutti i cacciatori campani, che si vedrebbero interdetta la possibilita’ di praticare qualsiasi forma di caccia nell’ATC Salerno 2 delle Aree Contigue, in un’area molto vasta che andrebbe ad ospitare solo i circa 4000 cacciatori residenti. Ma in questo,  premesso che la nuova legge non c’entra assolutamente nulla, bisognerà evidentemente fare leva sulla politica locale salernitana, che si e’ sempre mostrata sensibile alle problematiche dei cacciatori, per cercare di riunificare la provincia di Salerno in un unico ATC.- Nell’attesa, ci faremo carico di chiedere, con una interrogazione parlamentare, la verifica di tutti i comuni che attualmente fanno parte dell’Area Contigua ATC Salerno 2, se confinano realmente con il Parco Nazionale del Cilento Vallo Diano.
UFFICIO STAMPA
Eps Campania

IL MATESE PRESO D’ASSALTO DAI TURISTI.


Località Miralago
PIEDIMONTE MATESE. Come ogni anno il Matese per Ferragosto è stato preso d’assalto da una marea di vacanzieri che hanno affollato le maggiori località dell’alto casertano, Miralago,  il Lago Matese, il Lago di Gallo Matese, Campo braca, Piana delle Secine e Letino in cerca di frescura all’ombra dei boschi e delle secolari faggete. Il problema grosso in queste circostanze e quello del rispetto della natura e del ripristino dei luoghi dopo l’ondata ferragostana. Lo scenario che si trova in questi luoghi il giorno seguente al ferragosto non è certo quello dei più belli, sacchetti di rifiuti, lattine,  plastica e bottiglie abbandonati da per tutto. A lanciare l’allarme le associazioni ambientalistiche che fanno rilevare che il Matese è nel cuore di un Parco Regionale che rimarrà sempre una chimera finchè sarà possibile invaderlo in questo modo senza alcun controllo, tranne i Carabinieri che hanno svolti i controlli su strada. E da oggi si riprende a lavorare per ripulire, bonificare, riqualificare, chissà per quante settimane. Anche in questa occasione si è  molto sentita l’assenza e il controllo del territorio della Polizia Provinciale che da quando ha abolito il comando territoriale di Piedimonte Matese svolge un servizio ridotto. L’unica speranza è rappresentata dalle 382 GAV (guardia ambientali volontarie), tra cui circa 30 sono abitanti dei comuni del Parco Regionale del Matese e come da regolamento provinciale sono previsti dei distaccamenti tra cui anche uno presso il Parco Regionale del Matese con 25 unità. Le GAV hanno compiti di polizia amministrativa e possono essere nominate anche ausiliari di polizia giudiziaria, quindi con l'arrivo della stagione estiva che porta l'aumento degli incendi boschivi e un maggior  flusso di turisti, di raccoglitori di funghi, tra cui la maggior parte non sono muniti di apposito tesserino e di appassionati di motocross che distruggono i nostri bei sentieri e mulattiere già mal tenute, c’è bisogno di un maggior controllo del territorio. Ricordo due anni fa, ha ribadito il Prof. Mario Capobianco dell'Ass. Sci Club Fondo Matese, con le casacche gialle  e con  l’allora presidente del Parco del Matese Pino Falco, abbiamo  svolto una giornata di sensibilizzazione con i villeggianti e abbiamo dimostrato che i turisti se informati, sensibilizzati e gestiti nel modo giusto usano i barbecue correttamente e riportano anche i rifiuti a casa. Unica nota positiva è stato il Piano di controllo straordinario del territorio da parte della Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese, a cui va un plauso, che ha interessato in particolar modo il ponte di Ferragosto. L’operazione é stata infatti denominata “Ferragosto Sicuro”, ha avuto l’obiettivo principale di contrastare ogni forma di criminalità ed in particolare i reati di maggior allarme sociale, quali furti, rapine, spaccio di stupefacenti e altri reati contro la persona ed il patrimonio. Sono state impegnate  tutte le Stazioni dislocate sul territorio matesino, che hanno vigilato giorno e notte su tutti i diciannove comuni ricadenti sotto le rispettive giurisdizioni.
Pietro Rossi

Il Sindaco di Baia Latina denuncia la Napoletanagas per la Carenza idrica sul territorio comunale.


Michele Santoro
BAIA LATINA. Facendo seguito alla numerose richieste di intervento, formalmente presentate dall’Amministrazione Comunale e sollecitate dalla Prefettura di Caserta, il sindaco di  Baia Latina Michele Santoro con rammarico è stato costretto a constatare la totale assenza di qualsivoglia iniziativa da parte della Napoletanagas per la risoluzione della cronica carenza della fornitura di acqua nel territorio del suo comune, che ormai da giorni priva parte della Collettività del paesino di un servizio essenziale. Con una precedente nota ai principi di agosto il Sindaco di Baia Latina invitava la Società ad adottare i necessari provvedimenti di competenza per ovviare agli inconvenienti di cui sopra, ripristinando la normale distribuzione idrica sul territorio comunale. In particolare si richiedeva di provvedere, anche a mezzo sostitutivo, a rifornire di acqua potabile la parte superiore di Baia capoluogo, ove si segnalano situazioni di più acuta criticità. Alcun riscontro si è avuto al riguardo. Il giorno 13/08/2012, con ulteriore nota n. 4366, trasmessa per conoscenza anche al sig. Prefetto di Caserta ed al competente Ufficio deIl'A.S.L. si richiedeva il ripristino del regolare flusso idrico, anche nella parte superiore dell'abitato, paventando l'adozione in danno ed unilateralmente i provvedimenti ritenuti più opportuni, anche contingibili ed urgenti, per il ripristino delle normali condizioni igienico - sanitarie. Il giorno di ferragosto a seguito di esasperate e giustificabili proteste da parte dei cittadini e dei commercianti, avvalendomi dei poteri riconosciuti dalla Legge, il Sindaco di Baia Latina Michele Santoro ha richiesto alla Prefettura il rifornimento idrico a mezzo autobotti; tali note venivano prontamente riscontrate dalla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo e dal competente Comando Provinciale dei VV.FF., il quale riforniva come richiesto la popolazione interessata. Nella stessa giornata Michele Santoro interessava il Comando Stazione Carabinieri dell'accaduto, presentando denuncia per interruzione di pubblico servizio. Tanto precisato, considerato che il servizio di rifornimento a mezzo autobotti è stato a titolo oneroso, è stato preannunciato sin da ora richiesta di rimborso alla Napoletanagas, con salvezza di ulteriori azioni e provvedimenti, anche risarcitori. Corre l'obbligo di ravvisare, ha commentato il Sindaco di Baia Latina, come il comportamento tenuto da Codesta Società appaia lontano dai canoni di buona e sana gestione che dovrebbero regolare lo svolgimento di un servizio essenziale come la distribuzione dell'acqua potabile, in spregio di ogni minima ottica programmatoria e di prudente gestione.

Pietro Rossi

PARTE QUESTA SERA IL TORNEO DELLE CONTRADE A SANT’ANGELO D’ALIFE CON IL PALIO DE LI NORMANNI.




SANT’ANGELO D’ALIFE. Da oggi e fino al 19 agosto La Pro Loco Archangelus di Sant’Angelo D’Alife con il patrocinio della Provincia di Caserta, della Comunità Montana del Matese, del Comune i Sant’Angelo d’Alife e dei Rangers d’ Italia presenta la rievocazione storica del “PALIO DE LI NORMANNI”. La Rappresentazione in costume, detta anche "Torneo delle contrade", è la più antica della tradizione santangiolese e da anni appassiona e impegna l'intera popolazione. Nella suggestiva cornice del centro storico, infatti, dame, cavalieri, sbandieratori, falconieri, truppe e milizie riproducono scene di vita quotidiana dell’epoca medievale. Il comune viene suddiviso in cinque contrade concorrenti che si sfidano in tornei, giochi popolari e caccia al tesoro per poter decretare la contrada vincitrice dell’anno. Il Palio dei Normanni   vede coinvolti i due antichi "Repartimenti" medievali che insieme costituivano l'Università di Sant'Angelo sin dalla fondazione della Contea nel 1106, da parte dei Normanni.  La rievocazione storica è incentrata sui festeggiamenti occorsi in onore dell'elevazione del Contado di Sant'Angelo Rupecanina; fino ad allora feudo alle dipendenze di Alife, a Contea a se stante. In occasione di questo episodio i cavalieri normanni insieme ai nuovi sudditi organizzarono numerosi festeggiamenti nelle vicine terre del castello.  Tra le varie attrazioni, furono svolte quintane tra gli stessi cavalieri che dovevano contendersi il ruolo di Maestro d'Armi del Castello, gare con archi e balestre per colui che doveva contendersi il ruolo di Capo delle Milizie, e prove di forza tra i sudditi per diventare nuovi militi della Contea.  Questi festeggiamenti costituiscono nel loro insieme una Giostra di tipo Medievale definita a "Plural Tenzone", cioè disputata da più persone impegnate in alcune prove di abilità con i vari Tornei della Quintana tra cavalieri, il Torneo della Balestra e degli archi tra i miliziani e il Torneo della forza tra i popolani.
Pietro Rossi

LA NONNINA VOLANTE DI NUOVO A RAIUNO


Anna Salomone
Piedmonte Matese - Novantacinque  anni  ben portati  e una grande passione: andare a zonzo tra le nuvole, nonostante le 95 primavere. Anna Salomone, il suo nome, “Zi Nanninella” affettuoso nomignolo della “nonnina volante” di Caserta. In pensione da oltre un ventennio, vedova da vent’ anni, cinque adorabili figli, quattordici nipoti e  20 pronipoti, con un sogno custodito per anni nel cassetto: sollevarsi e librarsi nell’aria tra le nuvole, per farsi accarezzare il viso dal vento leggero dei duemila metri e far svolazzare l’inseparabile sciarpa.  Un amore di vecchia data, “sigillato”  la prima volta, 8 anni fa, sulla pista di volo di Piedimonte Matese, cittadina dell’Alto Casertano, alle falde del Massiccio del Matese, che l’ha vista nascere. Nessuna emozione per il battesimo con l’aria, tanto atteso e desiderato: avvenuto sotto gli occhi dei figli (con il cuore in gola), e di tantissima gente, accorsa sulla pista per l’evento, ripetuto altre volte durante l'estate.  Complice l’invito “galante” di un giovane pilota, la temeraria nonnina,  si infila  la tuta da volo, si fa  imbracare e con tanto di casco prende posto sul deltaplano, guidato da un amico, esperto ed appassionato pilota di deltaplano.  Decolli perfetti, pubblico con il naso all’insù, strabiliato dalla dinamica nonnina, amante dell’alta quota: invidiata dalle coetanee presenti, spesso alle prese con fisiologici capogiri, nonostante i piedi per terra. Lassù, a duemila metri ha avuto sicuramente qualche capogiro? “Macché capogiro, ho realizzato il sogno di una vita, sono la donna più felice di questo mondo”- il commento  della supernonnina, entusiasta dell’avventura, dopo il morbido atterraggio. Completamente assediata dal pubblico presente, osannata a gran voce, per il coraggio dimostrato. “Vincè(Vincenzo)- rivolgendosi al suo fidato pilota che l’ha portata a spasso tra le nuvole- “ci vediamo domenica prossima, voglio rivedere il mio Matese dall’alto, è bellissimo”. Dopo anni di sacrifici, dedizione alla famiglia, è arrivato finalmente per l’arzilla e instancabile nonnina, il momento di avere per qualche ora la testa fra le nuvole! Una persona speciale(nonna Anna), dotata di tanta saggezza, protagonista di una grande storia d’amore da libro cuore, una soap agrodolce, bella e commovente. Neanche il “Buddha” degli sceneggiatori, verosimilmente avrebbe saputo fare meglio. Siamo alla fine degli anni trenta. La giovanissima Anna incontra Mario. I due s’innamorano. Scoppia il grande idillio, ma anche la guerra. Mario costretto a lasciare la sua amata, destinazione il fronte. Anni durissimi. Si scrivono bellissime epistole d’amore. “Ma un giorno- ricorda Anna- arriva una lettera di Mario che dice: “ Anna, ho avuto un incidente, non pensare più a me, trova un brav’uomo e sposalo. Ma io l’amavo tanto, ero disposta a tutto. Dopo tempo -Mario torna dalla guerra, lo incontro e mi accorgo che gli manca un braccio. Lo rassicurai, gli dissi stai tranquillo, ti voglio troppo bene,  ci sposeremo. Non fu facile, i miei genitori-non volevano. Io però ero convintissima. Ci sposammo contro il loro  volere. I miei non parteciparono nemmeno al matrimonio. Un matrimonio felice il nostro- rafforzato dall’arrivo dei nostri cinque figli: Carmine, Marianna, Clotilde, Giuseppe e Vincenza. Tanti sacrifici per portarli avanti. Facevo di tutto:  Operaia per anni, in un cotonificio della zona, infermiera-ostetrica all’occorrenza, ed altri lavori. Ho preso la patente a sessant’anni suonati. Lui guidava, io inserivo le marce”. Ci siamo amati fino alla fine(Mario è scomparso venti  anni fa). La nonnina volante negli ultimi anni  ha coronato il suo sogno, incontrando Silvio  Berlusconi che l'ha premiata con una medaglia d'oro. Simpatico siparietto nel corso dell'incontro con il cavaliere. La nonnina :  "Presidente io non sbaglio mai. Allora, siamo in due. Anche io non sbaglio mai! ha risposto Berlusconi(c'è un video che testimonia la convinzione del "cavaliere infallibile”). Ha ancora due  desideri:  Girare  qualche spot pubblicitario (magari lo spot Ace, quello della candeggina)  e conoscere il presidente americano  Obama. Due anni fa, fu protagonista in un calendario, ideato e presentato  a Raidue e Italia Uno  dal giornalista freelance Giuseppe Sangiovanni(ndr.suo addetto stampa!)- che anche  oggi l’ha collocata nella trasmissione Uno Mattina, nel segmento Bella Vita, in onda su Raiuno alle 10:00, dagli studi di Saxarubra, di Via Massimo Valentini di Roma.
                                                                              Adriana  Bucur

Castel di Sasso. Sport e Natura con la Pro Loco.


Castel di Sasso.Lunedì 27 agosto in località Vallata l’associazione Pro-loco “La Castellana” organizza un interessante torneo di calcio-balilla. Le iscrizioni potranno essere effettuate dal 20 al 25 agosto presso la sede della Pro-Loco in località Cisterna dalle ore 9 alle ore 18. L’accoppiamento delle squadre partecipanti avverrà per sorteggio, programmato per le ore 19 di sabato 25, mentre il torneo avrà inizio alle ore 20 do lunedì 27 agosto. Alla prima coppia classificata sarà assegnato un premio in denaro di 400 euro, alla seconda coppia un cesto di prodotti tipici locali, mentre la terza riceverà un ticket per fruire di una consumazione in un ristorante locale. In occasione della manifestazione sportiva verrà allestita una mostra fotografica: lo scopo è di raccontare, attraverso l’immagine, un particolare o situazioni impreviste che hanno catturato l’attenzione passeggiando in natura, autore dell’esposizione è il fotografo naturalista casertano Alessandro Santulli. La Presidente dell’Associazione Giuseppina Ragozzino ringrazia i giovani che hanno collaborato attivamente per il raggiungimento degli obiettivi fissati e invita tutti a tenersi informati sugli eventi programmati. 

Giovanna Petruccelli

TRE STRANIERI, RESIDENTI IN CAPUA, DEFERITI PER PORTO ABUSIVO DI ARMA DA FUOCO E RICCETTAZIONE


Un terzetto di cittadini stranieri, tutti residenti a Capua, sono stati denunciati, in stato d libertà, ad opera dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Cassino. Per loro, l’accusa è di concorso in ricettazione e porto abusivo di arma giocattolo priva el prescritto tappo rosso. Si tratta di un lituano e due polacchi, che, mentre procedevano,  bordo di un’utilitaria con targa francese, lungo il tratto Sud della Statale Casilina cassinate, sono incappati in un servizio di controllo dei militari dell’Arma, finalizzato alla repressione di reati contro il Patrimonio. Constatato che sulla vettura utilizzata dai tre fermati pesava una disposizione di ricerca della Gerdarmerie di Parigi, gli uomini in divisa intervenuti hanno deciso di vederci più chiaro, procedendo ad  una perquisizione del veicolo stesso e delle tre persone che la occupavano. Alla fine, è satata fuori una pistola giocattolo marca “Trade Mark” modello P/38, con una cinquina di colpi inseriti nel serbatoio. Di qui il deferimento del terzetto di capuani  dell’Est Europeo, che si sono visto consegnare un Foglio di Via Obbligatorio dal territorio comunale di Caassino per i prossimi tre anni. 

Daniele Palazzo

16 agosto 2012

Il Presidente del Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano fa chiarezza sulla vicenda dei dipendenti della Gestione Liquidatoria Regionale del soppresso Consorzio di Bonifica della Valle Telesina.


Andrea Pietro Cappella
PIEDIMONTE MATESE. In merito alle tendenziose affermazioni dell’estensore dell’articolo “Bonificare dalla disinformazione”, pubblicato nei giorni scorsi sul blog “ViviTelese.it”, si ritiene doveroso dare ai lettori alcune brevi, ma veritiere, precisazioni sulla vicenda dei dipendenti della Gestione Liquidatoria Regionale del soppresso Consorzio di Bonifica della Valle Telesina, per altro già fornite allo stesso Sig. Martino Ugo Izzo che, allo stato, preferisce evidentemente ignorare. “Il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano, che ho l’onore di rappresentare, - afferma il presidente Prof. Andrea Pietro Cappella - nel rispetto di quanto deliberato dal Consiglio dei Delegati nella seduta del  21 maggio scorso, e con l’unanime consenso della Deputazione Amministrativa, dopo la pubblicazione della Legge Regionale n°11 del 2012, ha tempestivamente richiesto gli opportuni chiarimenti, con l’espresso invito a coinvolgere l’Avvocatura Regionale, affinché fossero sciolti i dubbi, assolutamente evidenti, che discendevano dall’applicazione dell’art. 3 della citata legge regionale. È, pertanto, indubitabile che nessuno mai ha pensato di venir meno all´obbligo di ottemperare alla legge in argomento e che lo scrivente, nella qualità di Presidente e legale rappresentante dell’Ente, ha agito ed agisce nel rispetto delle indicazioni dettate dagli organi statutari. La nota regionale di riscontro, pervenuta il 16/07/2012, a firma del dirigente p.t. dell’A.G.C. Sviluppo Attività Settore Primario della Regione Campania, non chiarisce purtroppo molti degli aspetti sottoposti alla medesima Regione, come del resto si premura di segnalare lo stesso redattore nelle premesse della citata lettera, che viene scritta, per motivi a noi sconosciuti, senza il richiesto coinvolgimento dell’Avvocatura Regionale. Il Consorzio pertanto, preoccupato delle argomentazioni assolutamente elusive espresse in detta missiva, è stato costretto a gravarla, con il ricorso R.G. 3502/2012 – I sezione – affinché una risposta possa venire almeno dal Tribunale Amministrativo Regionale, al fine di evitare che vengano adottati atti che potrebbero comportare responsabilità sia di tipo penale che di tipo contabile. L’Autorità adita ha già fissato la discussione della Camera di Consiglio per il prossimo 12 settembre 2012, prima udienza utile, per cui in quella sede si spera possa venire una decisione chiarificatrice anche sul portato della legge. L’occasione è propizia per ribadire, ancora una volta, che gli Organi del Consorzio hanno richiesto i chiarimenti a seguito delle oggettive difficoltà - per la dizione della legge regionale citata - a provvedere ad una serie di adempimenti giuslavoristici e previdenziali per poter assumere il personale del disciolto Consorzio, ovvero per problematiche che riguardano tutte la tutela dei lavoratori. E’ evidente, pertanto, che il Consorzio, contrariamente a quanto ingiustamente e gratuitamente paventato, ha la massima attenzione e rispetto per le problematiche sollevate dai lavoratori dell’ex Consorzio Valle Telesina. In proposito, infatti, sarebbe sufficiente evidenziare il contenuto del penultimo capoverso della citata nota a firma del dirigente p.t. dell’A.G.C. Sviluppo Attività Settore Primario della Regione Campania, per avere conferma dell’assoluta incertezza normativa che potrebbe danneggiare proprio i dipendenti in argomento poiché indica, espressamente che, in riferimento all’ipotesi di una “mancata erogazione del contributo per gli anni successivi al 2012, …. spetta doverosamente agli amministratori del Consorzio mantenere in ordine i conti e soprattutto adottare ogni utile provvedimento, compreso la riduzione del personale, per evitare un possibile dissesto finanziario dell’Ente”. Tradotto in volgare italiano significherebbe “intanto li assumete e poi, se in futuro non vi mandiamo i soldi, li licenziate”. Appare dunque evidente che l’azione di trasparenza amministrativa che il Consorzio sta responsabilmente perseguendo, è orientata verso l’esclusivo interesse dei consorziati dell’intero comprensorio e degli stessi dipendenti dell’ex Consorzio di Bonifica della Valle Telesina i quali, per responsabilità non certo dell’Amministrazione rappresentata, dopo dieci anni dalla soppressione del loro Ente per il grave ed irrimediabile indebitamento, continuano a non ricevere risposte certe e chiare da parte degli organi preposti. Per ogni questione correlata, dunque, potrà e dovrà rispondere la Regione Campania ed il Commissario Liquidatore del soppresso Consorzio di Bonifica della Valle Telesina”.

Parte oggi la nona edizione del FateFestival a San Potito Sannitico.


San Potito Sannitico. Parte oggi la nona edizione del  FateFestival, evento organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di  San Potito Sannitico. Un tributo a Nino Taranto, la novità di quest’anno, per non dimenticare il poliedrico attore Napoletano che nella sua giovinezza trascorse giornate spensierate in quel di San Potito. Da oggi e fino al 19 agosto l’attenzione sarà tutta rivolta alle proiezioni all’aperto dei suoi indimenticabili film, inaugurate da un musicista locale, Fabio De Tata, che si esibirà in un concerto live. Per il 22 agosto la compagnia teatrale “IL Gigaro”, composta dai giovani sanpotitesi diretti dall’attore casertano Pierluigi Tortora, presenterà un omaggio a Nino Taranto nel giardino del Palazzo Pietrosimone, di proprietà della nuora del celebre personaggio. Per il 23 agosto lo spettacolo previsto raggiunge livelli altissimi con l’esibizione dell’artista Fausto Mesolella che, contestualmente con la premiazione del concorso Balconi Fioriti, circuito di cui San Potito fa parte, presenterà il suo ultimo lavoro “Suonerò fino a farti fiorire”. Un musical per il 24 agosto: “Non è il solito recital!” di e con Cristian Izzo sarà l’ennesimo pretesto per accogliere giovani attori del circondario. Il 25 agosto sarà il momento del “Baconia Sax Quartet” di Gianluca Tavaglini Trio, il celebre tastierista dei PFM. Un convegno dello storico Enzo Pellegrini chiuderà con un saluto a Nino Taranto mentre il nipote dell’artista, Corrado Taranto, offrirà momenti straordinari con “Zio papà papà zi zio”. Il 30 agosto la chiusura con una compagnia teatrale di Piana di Monte Verna “Amici Disponibili” di Concetta Di Monaco rappresenterà la commedia “Chesta Terra”.
c.s.

il Presidente Della Cioppa esprime piena solidarietà nei riguardi di altri lavoratori, anch’essi in attesa di chiare risposte dall’Amministrazione provinciale.

Giancarlo Della Cioppa
CASERTA – Nonostante siamo ormai in piena pausa estiva, non cala l’attenzione del  Presidente del Consiglio provinciale Giancarlo Della Cioppa sulle problematiche del territorio. Infatti, dopo aver affrontato, in sede di Conferenza dei Capigruppo, la delicata questione dei B.A.I.F, gli operai forestali che attendono di essere messi in servizio dall’Ente Provincia a seguito dello sblocco dei fondi FAS, il Presidente Della Cioppa esprime piena solidarietà nei riguardi di altri lavoratori, anch’essi in attesa di chiare risposte dall’Amministrazione provinciale. Si tratta degli ex lavoratori della Euro B.I.C ed, al riguardo, nel corso di un incontro ufficiale tenutosi presso gli uffici della Presidenza del Consiglio, lo stesso Della Cioppa ha dichiarato la ferma volontà di far luce su questa vicenda dai troppi lati oscuri. Una vertenza che aspetta una risoluzione dal lontano 1° luglio 2006 quando, dopo circa due anni di problemi economici, avveniva il licenziamento dei dipendenti. Ed il primo passo del Presidente dell’Assise consiliare di Corso Trieste è stato quello di istituire un tavolo tecnico da lui stesso presieduto e composto dai Capigruppo, dai Segretari Generali Provinciali della CGIL – FP, Umberto Pugliese; della CISL FPS, Carmine Lettieri; della UIL – FPL, Paolo Diana; dalla Rappresentante degli ex dipendenti della Euro B.I.C. Dott.ssa Teresa Meinardi e dall’ex dipendente della Euro B.I.C., Dr. Gaetano Santonastaso. La riunione, che lo stesso Presidente Della Cioppa ha dichiarato essere “un incontro conoscitivo al fine di individuare le azioni che il Consiglio Provinciale potrà intraprendere per risolvere l’annosa vertenza”, ha fatto emergere gravi aspetti e scottanti accuse che, se si rivelassero fondate, potrebbero causare serie difficoltà all’Amministrazione Zinzi. Un’amministrazione, del resto, sulla quale già pende una sentenza di condanna esecutiva per concorrenza sleale e sviamento di risorse di natura comunitaria e che non ha fornito, anzitempo, nessuna risposta alla proposta di soluzione transattiva della vertenza avanzata dalla stessa Euro B.I.C.. Il Presidente del Consiglio dichiaratosi totalmente dalla parte dei lavoratori, a conclusione della riunione, ha affermato: “Approfondirò tutta la vicenda, ed i fatti ad essa collegati, nel restante mese di agosto, dando anche il tempo alla VII Commissione Consiliare Permanente di verificare la veridicità delle dichiarazioni, anche gravi, espresse al tavolo. Agli inizi del mese di settembre sarà, poi, convocato un ulteriore incontro nel corso del quale verranno chiarite le strade scelte nel tentativo di fare luce sulla vicenda: se affrontare il problema, internamente al tavolo o in Commissione, oppure se portare la vertenza all’ordine del giorno del Consiglio Provinciale. All’incontro di settembre sarà, in ogni caso, invitato in audizione il Direttore Generale”.

C.S.

SCUOLE, LAVORI IN CORSO MA TUTTO SARA’ PRONTO PER L’INIZIO DELL’ANNO

Stefano Giaquinto
CAIAZZO.L’attività amministrativa del comune di Caiazzo non conosce sosta. L’assessore all’Istruzione Salvatore Fasulo in sinergia con il sindaco Stefano Giaquinto è in piena attività per consentire nel miglior modo possibile l’inizio dell’anno scolastico 2012/2013, il cui inizio è previsto per il 13 settembre. E’ in piena ristrutturazione infatti il plesso della frazione Cameralunga, lavori che saranno consegnati agli scolari nei tempi previsti; manutenzione e adeguamento invece per gli altri istituti (infanzia, primarie e scuole medie). Tutto pronto inoltre per i servizi di refezione e di trasporto che saranno aggiudicati entro pochi giorni.  Nonostante i tagli imposti dal Governo centrale – asserisce il primo cittadino – l’amministrazione pone da sempre tra le priorità il mondo della scuola”. Il sindaco assicura che tutto ciò che si poteva investire con i fondi comunali è stato garantito - il riferimento va alla mensa e al trasporto e alle strutture rese accoglienti ovunque - e “la scuola di Cameralunga – continua Giaquinto - era l’unico plesso rimasto senza un adeguato intervento. Grazie ad un finanziamento regionale e all’ennesimo intervento di edilizia scolastica possiamo affermare che tutti gli edifici di nostra competenza sono stati adeguati e ristrutturati”. Altro importante traguardo per l’amministrazione Giaquinto, un percorso iniziato con l’apertura della scuola a rione Garibaldi nel gennaio 2004, proseguito con il rifacimento della scuola a San Giovanni e Paolo nel 2008 e con la Scuola Media nel 2005. Senza contare Palazzo Egizi che ospita l’istituto superiore Isiss di proprietà comunale” .

c.s.