21 febbraio 2009

EVENTI SULLA NEVE DEL MATESE.


Piedimonte Matese.Nei giorni scorsi le abbondanti nevicate hanno permesso di ultimare i lavori al park, grazie anche alla pazienza di Marco, gattista e gestore dell'impianto. Nella giornata di mercoledì ,con una temperatura di -10 gradi, è stata accumulata la neve per il wall ride ,sono stati alzati alcuni box e inserito nella linea il raimbow. Prima di scegliere le line è possibile sfruttare un jump di 5 m e un kink box per poi scegliere la prima linea composta da: bidoni , rainbow, box 6 m stretto, box 3 m in salita, la seconda linea composta da: box 6 m (largo), box principianti 3 m, in fondo da sfruttare con qualsiasi linea spina e wall ride.
Questa sera dalle 20:00 a Bocca della Selva l'a.s.d. Freestylematese snowboard organizza uno snow party presso il rifugio Bacco&Bivacco con la possibilità di girare nel park interamente illuminato. Possibilità di prenotare tavoli per la cena ai seguenti numeri 0823/911609- 349/6759646 (Sara) Possibilità di pernottare presso le seguenti strutture : Rifugio Tre faggi tel 0824.86222 -Case vacanza Le Torri tel.340.7036965 /0824868248 -Hotel Miralago 0823.919315.


Fonte:comunicato stampa Freestylematese snowboard

20 febbraio 2009

Presso la bliblioteca comunale si può ritirare il bonus per avere lo sconto sulla bolletta Enel.


Piedimonte Matese. Il Comune di Piedimonte Matese ha attivato un apposito sportello informativo per venire incontro alle esigenze dei cittadini che vogliono usufruire della concessione del bonus sociale sulla fornitura di energia elettrica e gas naturale. La Giunta guidata dal sindaco Vincenzo Cappello ha messo a disposizione un apposito ufficio comunale, presso la biblioteca ubicata nelle adiacenze della villa Comunale, dove le famiglie che versano in condizioni di disagio economico potranno recarsi fino a fine mese per godere dello sconto sulle bolletta dell’energia elettrica. Infatti con deliberazione 27 novembre 2008 n. ARG172/08, l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas ha approvato i modelli per la richiesta di uno sconto sulla bolletta dell’energia elettrica, una novità subito colta al volo dall’amministrazione Comunale che ha invitato i cittadini di Piedimonte Matese che ne hanno diritto a recarsi appunto presso la biblioteca comunale ritirare l’apposito modello il quale, una volta compilato, dovrà essere riconsegnato per poi poter beneficiare del bonus sociale. Ad avere diritto a questo ulteriore strumento, per una sola abitazione di residenza, sono le utenze domestiche i cui titolari hanno un reddito ISEE che non deve superare €. 7.500,00 (rinnovabile, a richiesta, di anno in anno), e le utenze domestiche nel cui nucleo famigliare è presente persona che versa in gravi condizioni di salute, tali, da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche necessarie per l’esistenza in vita e alimentate ad energia elettrica. I due bonus sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità. I cittadini di Piedimonte Matese quindi che ritengono di avere diritto al bonus sociale, retroattivamente per l’anno 2008, dovranno presentare domanda al Comune entro il prossimo 28 febbraio, esclusivamente sull’apposito modello gratuitamente disponibile presso gli uffici messi a disposzione dal Comune, comunque reperibile anche sul sito dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas. Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti: attestazione ISEE in corso di validità (in relazione al disagio economico); fotocopia della certificazione A.S.L. o dichiarazione della certificazione A.S.L: (in relazione al disagio fisico); fotocopia del documento d’identità in corso di validità. Infine, come stabilito dall’art. 3, c.9, del D. L. 29/11/2008, a decorrere dal 1 gennaio 2009 le famiglie economicamente svantaggiate aventi diritto all’applicazione delle tariffe agevolate per la fornitura di energia elettrica hanno diritto anche alla compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale. Hanno accesso alla compensazione anche le famiglie con almeno 4 figli a carico con ISEE non superiore ad €. 20.000,00.

L'ALBERGHIERO ORGANIZZA CORSI E STAGE PER DOCENTI E STUDENTI.



TEANO. Meritevole l’iniziativa dell’Istituto Alberghiero di Teano di attivare a partire da quest’anno corsi gratuiti e stage per studenti e docenti, finanziati dal Fondo Sociale Europeo. Per i docenti è stato organizzato un corso della durata di 30 ore finalizzato alla promozione delle competenze chiave nell’ambito della lingua madre; per gli studenti delle terze classi, che si saranno distinti per il proprio rendimento scolastico, invece, sarà possibile partecipare a uno stage di 15 giorni presso una struttura alberghiera italiana. Si tratta di progetti che mirano a incrementare le attività extra-scolastiche al fine di migliorare e potenziare la qualità didattica, risultando complementari all’ordinario corso di studi. D’altra parte tali opportunità aggiuntive concorrono ad arginare i fenomeni di abbandono scolastico, di dispersione, di bullismo e vandalismo, favoriscono la crescita dei risultati positivi per gli allievi e contribuiscono all’ottimizzazione del servizio scolastico per il territorio. Insomma una realtà in continua crescita quella dell’Istituto alberghiero di Teano che ha sempre cercato di creare un ambiente favorevole e un’atmosfera piacevole e stimolante per i suoi allievi; il Dirigente scolastico Raffaele Mannarelli si dichiara assolutamente soddisfatto dei risultati ottenuti fino a questo momento e prospetta un luminoso avvenire per l’Istituto Alberghiero, sempre più vicino e attento alle esigenze della propria scolaresca.


di Brunella Farina


Fonte:www.primapaginaitaliana.it

CANCELLO ED ARNONE, I CANALONI ALLA PERIFERIA DI CANCELLO, UNO SCEMPIO URBANISTICO


Cancello Arnone. Altre volte il nostro sguardo si era posato su questa struttura e passando in velocità con l’auto era solo un pensiero momentaneo che si allontanava con l’allontanarsi della vettura. Stavolta però abbiamo deciso di soffermarci con la convinzione di mettere all’attenzione delle autorità competenti questo scempio che abbruttisce une delle zone meglio organizzate urbanisticamente del nostro paese. Nel vederci, alcuni abitanti di quella zona, ci hanno fatto presente che l’incuria prolungatosi negli anni hanno fatto crescere erbacce a dismisura tale da essere ricettacolo di toponi e anche di serpenti. Abbiamo voluto capire più a fondo se quei canaloni costruiti negli anni 60 dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, fossero ancora in funzione per irrigare le nostre campagne, anche perché molti di queste canalette nelle nostre campagne sono allo sfascio da parecchi anni. Abbiamo incontrato Giovanni Ciaramella Funzionario del Consorzio di Bonifica di Caserta nonchè Presidente del Consiglio Comunale di Cancello ed Arnone. Ciaramella ci ha subito detto che i Canaloni in periferia nord di Cancello sono ancora attivi, perché servono ancora alcuni tratti di condotta che porta all’Idrovaro di Mazzafarro e durante il periodo estivo fornisce acqua per l’irrigazione dei campi. Per quando riguarda il sotterramento degli stessi, fù già approvato un progetto dal Ministero dell’Agricoltura molti anni fa ma mai finanziato. Cosa si può fare per eliminare questa bruttura? Ciaramella: “ Penso che il Consorzio di Bonifica di Caserta dovrebbe attivarsi per ripresentare il progetto”. Presidente Ciaramella, aggiungiamo, non sarebbe anche opportuno che nella sua funzione anche amministrativa potrebbe sollecitare il Consorzio di Bonifica del Basso Volturno a ripresentare il progetto approfittando anche del suo importante incarico nello stesso Consorzio?.


Mattia Branco


19 febbraio 2009

COSTITUITO IL PRIMO CONSIGLIO COMUNANE DEI RAGAZZI A PIEDIMONTE MATESE. PIERANGELO RAPA E' IL PRIMO CITTADINO DEI GIOVANI.


Piedimonte Matese. Con un’Ordinanza del 17 febbraio scorso, il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello ha preso atto dei risultati delle votazioni svoltesi nelle scuole primarie e secondarie di primo grado della Città lo scorso 7 febbraio ed ha proclamato eletti i 20 giovani concittadini che faranno parte del Consiglio Comunale dei ragazzi ed il Sindaco baby della nostra Città, a dare l’annuncio ufficiale, visibilmente soddisfatto, è stato l’Assessore alla Pubblica Istruzione Prof. Costantino LEUCI. Il primo cittadino dei giovani è Pierangelo Rapa, frequentante la classe prima D della Scuola Media G. Vitale, che ha “stracciato” tutti gli altri candidati riportando ben 113 voti, mentre gli altri Consiglieri sono:
Patrì Salvatore Scuola Secondaria di I grado G. Vitale
Ciccarelli Andrea “ “
Orsi Antonio “ “
Pannone Giuseppe “ “
Martinelli Vittoria “ “
Cucciolillo Camilla “ “
Buonpane Salvatore Scuola Secondaria di I grado N. Ventriglia
Zoccolillo Amalia “ “
Martuscelli Simone “ “
Ruzzon Lisa “ “
Orsi Giulia Rita Primo Circolo Didattico
Valente Alessandro “
Testa Maria Pia “
Pisaturo Giorgia “
Di Tomaso Orazio Secondo Circolo Didattico
De Lellis Manuel “
Di Muccio Leonardo “
D’Allestro Livia “
De Vito Gabriele “
Fortuna Martina “
Nei prossimi giorni gli eletti saranno invitati dal Sindaco, avv. Vincenzo Cappello, per un primo incontro presso la Casa Comunale in attesa della prima riunione del Consiglio Comunale, che sarà convocata appena individuata la figura del Tutor che assisterà i giovani amministratori. Così come previsto dal vigente Regolamento, infatti, sarà individuato, a cura del Consiglio Comunale (quello dei “grandi”) un tutor tra personalità di riconosciuta esperienza e professionalità e, a questo proposito, con pubblico avviso, gli interessati sono stati invitati a presentare apposita istanza e curriculum agli uffici comunali entro il prossimo 27 febbraio. Nel frattempo, il Sindaco e l’Assessore alla Pubblica Istruzione vogliono ringraziare tutti gli alunni che hanno partecipato con entusiasmo alla preparazione e allo svolgimento delle elezioni, nonchè i Dirigenti Scolastici e i docenti che hanno mostrato, anche in questo caso, professionalità e grande disponibilità a collaborare alle iniziative dell’Amministrazione nell’interesse dei giovani e della loro formazione.

Pietro Rossi

IL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE ADERISCE ALLA PROPOSTA DEI SERVIZI PER IL TERRITORIO IN FORMA ASSOCIATA.


Piedimonte Matese. Al via per il comune di Piedimonte Matese l’adesione all’iniziativa proposta dalla Comunità Montana del Matese di istituire un’offerta di servizi per il territorio da gestire in forma associata. La giunta del capoluogo matesino, retta dal sindaco Vincenzo Cappello (nella foto), ha deliberato lo scorso 6 febbraio la partecipazione all’invito del presidente Fabrizio Pepe che prevede una cooperazione tra l’ente territoriale da lui presieduto e i comuni facenti parte del comprensorio matesino, finalizzata all’amministrazione di suddetti servizi. Una gestione a più mani quindi, in ragione soprattutto delle ingenti spese che graverebbero su di un singolo comune in caso di un’erogazione individuale: l’incidenza dei costi e la continua riduzione dei finanziamenti provenienti dalle istituzioni statali e regionali non permetterebbero infatti ad una sola amministrazione di portarne avanti una gestione in maniera del tutto autonoma. L’amministrazione del sindaco Cappello ha di conseguenza ritenuto interessante e conveniente l’iniziativa della Comunità Montana, poiché essa consentirà in questo modo di garantire agevolmente alla cittadinanza alcune attività essenziali. I servizi di cui si parla hanno diverso carattere, nel complesso però sono tutte indirizzate al bene della comunità piedimontese. Tra essi spiccano quelli volti al potenziamento delle aree verdi, delle strade rurali e dell’illuminazione pubblica; attività di informazione; rifacimento della segnaletica stradale; corsi di formazione; ma anche interventi a favore di attività per i giovani e i pensionati, e quelli per la realizzazione di rifugi per cani, utili per contrastare il randagismo, a volte causa di preoccupazione per alcuni cittadini, ed arricchire così ulteriormente le strutture comunali.


M.M.

La voce di Nancy Cuomo per i “Bambini di Nassiriya.





Piedimonte Matese. Una iniziativa veramente singolare e carica di umanità è quella che vede protagonista la cantante Nancy Cuomo (nella foto)nostra concittadina,che la vede animare una serata di beneficenza a favore dei bambini di Nassyria. Un imperdibile appuntamento di grande musica, passione romana e solidarietà organizzata per il prossimo 23 febbraio alle ore 20.30 al Teatro dell’Angelo di Roma Via Simone de Saint Bon n°19 per la Onlus I Bambini di Nassiriya.
La carica e l’energia di Nancy Cuomo cantante di musica leggera, jazz, rythm ‘n’ blues ; interprete della canzone napoletana e della canzone romana incontreranno gli animi degli appassionati del genere e di quanti vorranno contribuire a sostenere il progetto. Nancy si esibirà in concerto proponendo “Aria di Roma…” spettacolo che comprende l’interpretazione di alcuni brani del repertorio della canzone romana accompagnata da tre chitarristi. Saranno presenti sul palco tre attori che contribuiranno a rendere lo spettacolo ancora più coinvolgente recitando brani e poesie della tradizione letteraria capitolina. I fondi raccolti durante la serata saranno devoluti all’associazione I bambini di Nassiriya per la costruzione di una biblioteca, la prima arabo-italiana a Nassiriya e di un centro di alfabetizzazione per donne e bambini. La Onlus partirà il prossimo aprile con il primo progetto sul campo, a Nassiriya, per l’alfabetizzazione delle prime venti mamme.

Fonte: comunicato stampa

IDV: Veltroni, dimissioni tardive…


Piedimonte Matese. L'Italia dei Valori di Piedimonte Matese, alla luce dell'ennesima sconfitta subita dal centro sinistra nelle elezioni regionali della Sardegna, che pure hanno visto il nostro partito segnare una significativa crescita, auspica da parte dei partiti politici della coalizione una profonda riflessione politica e una seria autocritica. In particolare il Partito Democratico, i cui consensi crollano ad ogni appuntamento elettorale- ed è difficile, in verità, immaginare che le coerenti e forse tardive dimissioni di Veltroni possano invertire tale tendenza-dovrebbe prendere atto che il partito a vocazione maggioritaria si è rivelato nei fatti incapace di coagulare consensi e di rappresentare, con una opposizione coerente ed intransigente, le difficoltà economiche, in particolare delle nuove generazioni e l'esigenza di rinnovamento, dei protagonisti e dei metodi della politica, che si avverte forte nel Paese. La presunzione dell'autosufficienza, che spesso ha tentato anche il PD locale nel momento in cui si è attribuito in maniera solitaria responsabilità amministrative e gestionali negli organi sovra comunali, soprattutto quando essa non è suffragata da un profondo rinnovamento dei protagonisti, appare un esercizio di potere e di difesa ad oltranza di rendite di posizione piuttosto che sentita esigenza di dare riferimento politico e rappresentanza alle tante emergenze e ai tanti ritardi accumulati dai nostri territori. Considerato che sono alle porte delicate elezioni amministrative che vedranno interessati tanti comuni matesini e prendendo atto che in tanti di questi comuni la strada per il centro sinistra si presenta tutta in salita, è auspicio di IDV che il partito democratico voglia privilegiare la politica dell'inclusione e del coinvolgimento nei confronti degli altri partiti e, soprattutto, della società civile. Dalla stessa società civile, in verità troppo spesso distratta e poco propensa a mettersi in gioco, dal mondo delle professioni e della cultura, IDV si attende un forte segnale di disponibilità all'assunzione diretta di responsabilità. Un segnale netto, non frutto di strategie bensì espressione chiara di servizio. Ne ha bisogno il centro sinistra ma, soprattutto, è una necessità per i nostri concittadini.


Fonte: Comunicato IDV di Piedimonte Matese

Ragazzi, ecco i nuovi consiglieri.


Ruviano.Sono finalmente noti i componenti del nuovo Consiglio comunale dei Ragazzi, eletto mercoledì scorso presso l’unico plesso scolastico di Ruviano e cortesemente messi a disposizione dall’assessore Mario Petrazzuoli, il quale assicura che a Ruviano i termini sono stati rispettati. Anzi, il sindaco Roberto Cusano (nella foto) aggiunge che durante la campagna elettorale i ragazzi si sono “calati” fin troppo nella parte, contestandolo talvolta a muso duro e senza alcuna soggezione riverenziale. Dal prospetto degli scrutini, curati in modo impeccabile dalla docente referente Antonella Petrazzuoli i nuovi consiglieri baby risultano essere, in mero ordine alfabetico: 1 Coppola Federica, 2 Costantini Alessandro Italo, 3 Cusano Giuseppe, 4 Cusano Paolo, 5 Durante Lorenzo, 6 Izzo Angelo, 7 Marotta Pierluigi, 8 Ortale Eugenio, 9 Papale Crescenzo, 10 Riccio Pablo, 11 Russo Angelica, 12Santabarbara Valeria. Fra costoro dovrà essere individuato il sindaco, il vicesindaco e gli assessori, che saranno individuati personalmente dal sindaco Baby. Il tutto nel corso della prima seduta, che dovrà essere convocata dal sindaco adulto entro dieci giorni d deposito dei nomi degli eletti, avvenuto lunedì 16 febbraio.


Fonte:teleradionews

SICUREZZA? PER CHI?


Alife. Berlusconi vinse le ultime elezioni politiche del 2008 anche grazie allo sciacallaggio fatto su casi di stupri e violenze di stranieri ai danni di cittadine italiane. Ma, bisogna ricordare che già il precedente governo Berlusconi aveva parlato di maggiore sicurezza con l’introduzione dei poliziotti di quartiere. Che fine hanno fatto? Solo propaganda elettorale e politica di facciata? Ora, dopo gli ultimissimi tragici casi di Roma, Milano, Bologna e potremmo citare anche altri casi non venuti alla luce in città più piccole o nei confronti di straniere il governo Berlusconi cosa vuole fare? Decreti legge, leggi speciali, castrazioni chimiche, ronde e altro ancora. Non sarebbe più facile liberare dal servizio di scorta i migliaia di poliziotti e carabinieri ed aumentare così le forze in strada? Non sarebbe più semplice dotare le forze dell’ordine di mezzi economici e materiali sufficienti a svolgere il loro compito? Non sarebbe più logico fornire i vari tribunali del personale e dei soldi necessari per compiere in modo più celere i processi? La sicurezza dei cittadini non sta a cuore a chi ci comanda poiché molti commissariati non possono far svolgere lo straordinario ed aggiustare le volanti perché mancano i fondi e tutti i tribunali sono a corto di personale e a volte anche di carta per le fotocopie. Quindi, basta con la falsa demagogia, sciacalli.


Prof.Giacomo Venditti

L’aeroporto di GRAZZANISE è anche una questione morale (? !)




La morale in politica vuol dire agire per il bene della collettività !

La maxibeffa di uno scalo virtuale, sempre promesso e mai realizzato !
Le enormi responsabilità degli Enti Locali nell’annosa vicenda
dell’ aeroporto al lago Patria nel 1939 e quello a Grazzanise nel 1998 !
Il più deprecabile esempio di neoplasia politico-affaristica di tutti i tempi !
Purtroppo, si ha l’impressione che, evidentemente, nella coscienza di alcuni Amministratori della Regione Campania, delle Province e dei Comuni di Napoli e di Caserta, da oltre un decennio, non alberghi, assolutamente, questo nobile sentimento !
Infatti, in alcuni prevale l’improvvisazione, l’inettitudine, l’irresponsabilità ed altri sono persino incapaci e demotivati ad operare efficacemente per il pubblico interesse.
Costoro trovano più comodo decidere di non decidere, salvo, beninteso, che per quanto è utile e conveniente per il potere, le clientele e non so che altro…
Qui si pensa solo alla barca e non agli aerei e alle infrastrutture aeroportuali adeguate alle reali esigenze del bacino di utenza: Finché la barca và, lasciala andare !
La inverosimile telenovela sulla realizzazione del nuovo aeroporto in Campania sembra ormai giunta all’ultima puntata. Cominciò il 1939, allorquando fu ravvisata la necessità di dotare la Regione di uno scalo alternativo a quello di Capodichino, fin d’allora, ritenuto angusto, pericoloso, inquinante per l’ambiente e non all'altezza di una città come Napoli che voleva assurgere a ruolo di grande metropoli europea e per il suo insediamento fu prescelta la zona del Lago Patria da utilizzare anche da idroscalo.
Dopo la guerra, già alla fine degli anni ’40, si è susseguito lo stillicidio di proclami, puntualmente disattesi, inneggianti alla creazione di uno scalo, sempre al Lago Patria, degno di essere definito al passo con i tempi, che investirono l’opinione pubblica e venne perfino costituita la S.p.A. Aeroporti di Napoli ed infine, dal 1995, si cominciato a blaterare anche dello scalo militare Francesco Baracca di Grazzanise.
Le vicissitudini che hanno accompagnato i rispettivi travagliati iter, hanno evidenziato che l’attuale Amministrazione regionale, per oltre un lustro, non ha agito certo nell’interesse della collettività privilegiando e foraggiando, avventatamente e scriteriatamente, con ingenti investimenti di denaro pubblico, l’insicuro e modesto spoke di Capodichino.
Sulle loro coscienze grava, dunque, come un macigno, l’enorme responsabilità di aver sempre snobbato e boicottato il riattamento dello scalo militare di Grazzanise, potenziale hub, al trasporto civile, pregiudicando così lo sviluppo del nostro territorio !
Chi ha lucrato e tutt’ora lucra sullo scalo di Capodichino e trae profitto da questo andazzo?
Eppure, nella seduta del 9 Gennaio 1998, il Consiglio Regionale al completo, aveva ratificato, all’unanimità di una delibera della Giunta datata 13 Dicembre 1995, che sanciva l’inizio dei lavori per riattare al trasporto civile lo scalo in questione per renderlo agibile per il Giubileo del 2000 e certamente non quello del 2025!
Chi ha brigato e briga ancora per il rinvio dell’inizio dei lavori di riattamento al civile dello scalo di Grazzanise che rappresenta, per la Campania, ma non solo, l'ennesima occasione assolutamente da non perdere ?
Si noti che esisteva anche l’ O.K. del Ministero dei Trasporti, dell’Enac (ex Civilavia) nonché la risposta ufficiale datata 13 Luglio 1996 deI Ministero Difesa Aeronautica alla lettera di intenti del Governatore della Regione che dichiarava la propria disponibilità alla cessione di detto aeroporto. Inoltre, c’era pronto uno Studio di Fattibilità particolareggiato e tecnicamente ineccepibile, datato Aprile 1998, elaborato ad hoc dalla Società Europrogetti &. Finanza e di cui posseggo una copia integrale.
Nel frattempo, intanto, a causa dei pretestuosi e ingiustificabili rinvii, che, peraltro, hanno causato ritardi enormi allo sviluppo socio economico del territorio e che sono sotto gli occhi di tutti, sembra verosimile che, dopo il tragico evento dell’11 Settembre 2001, non sia possibile riattare al trasporto civile lo scalo militare di Grazzanise, in quanto diventato strategico per la difesa dei cieli dell’Italia centrale.
Qualora, quindi, malauguratamente, si verificasse tale eventualità l’aeroporto di Grazzanise non potrebbe mai essere utilizzato, contestualmente, per il trasporto civile e militare come accade per quelli di Capodichino e di Pisa, laddove, come noto, gli aerei militari non sono caccia, bensì aerei da trasporto. Infatti:
Non esiste al Mondo il co-uso di una base di
aerei caccia-intercettori e di trasporto civile!
Gli Amministratori interessati lo sanno fin troppo bene ma forse per loro sarebbe troppo mortificante ammettere di aver commesso il pregiudizievole errore di non rendere agibile lo scalo a tempo debito, come sancito, all’unanimità, dal Consiglio regionale al completo, nella seduta del 9 Gennaio 1998 ed, altresì affidandone la gestione a chi avesse avuto i requisiti richiesti, in una gara internazionale, svolta in modo corretto e trasparente.
A causa di ciò dopo oltre 10 anni, il danno si è aggiunge alla beffa! Infatti, non potendo più utilizzare la pista dell’aeroporto militare di Grazzanise con tutto il suo specifico e sofisticatissimo apparato radar esistente, il cui costo di alcune decine di milioni di €, si deve costruire uno scalo ex novo, quindi oltre ai rilevanti danni socio economici già prodotti se ne aggiungeranno certamente altri, innanzitutto occorre individuare un nuovo sedime, senza contare i tempi che, inevitabilmente, si allungheranno notevolmente.
Intanto, il 27.11.05, è stato presentato alla Stampa il “Master Plan" del sistema aeroportuale della Campania, elaborato dalla Baa/Gesac, approvato dalla Giunta e inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e all’Enac per ottenere il via libero definitivo. Campa cavallo…!
Detto “M.P.” è scaturito da uno Studio di Fattibilità commissionato dalla Regione Campania:….“La Regione Campania ha assegnato l’appalto per lo Studio di Fattibilità del sistema aeroportuale campano”.... “per lo importo di 580.936,54 euro (1.124.850.000 lire)”.....”Lo Studio dovrebbe essere completato in 240 giorni dell’aggiudicazione definitiva, che avverrà dopo la verifica della documentazione di rito presentata” (Fonte: la Repubblica del 7 Dicembre 2001) .
Come mai, dopo poco più di tre anni, è stato richiesto di elaborare un nuovo Studio di Fattibilità che è costato oltre un miliardo di vecchie lire? Quello elaborato, nel 1998, dalla Società Europrogetti &. Finanza, non era tuttora valido dal momento che il contesto aeroportuale sul territorio non affatto mutato?
Anche questo è stato attuato per il bene della collettività(? !)
Chi paga e, soprattutto a Chi giova tutto questo spreco di denaro pubblico?
Evidentemente, quest’ ennesima dispotica trovata dell’Amministrazione aveva solo lo scopo di rinviare sine die l’inizio dei lavori a Grazzanise, per poter sfruttare al meglio lo scalo di Capodichino, malgrado i pericoli che una crescita dei voli rappresentano per la popolazione!
Il “M.P.” del 27. 11.2005, è lo stesso, già particolareggiatamente, enfaticamente, con sottile furbizia, subdolamente ed artatamente, illustrato dall’ ing. Mauro Pollio, A.D.della Baa/Gesac, nell’ Aula Magma della Facoltà di Ingegneria il 31.01.05 nel corso di un convegno organizzato dalla Baa/Gesac e patrocinato dalla Regione Campania, con il placet ed il compiacimento dell’ Assessore ai Trasporti, prof. ing. Ennio Cascetta.
Penso che l’ inganno sia fin troppo lapalissiano !
Pertanto, si può ipotizzare anche che il lungo tempo intercorso tra le due date, circa un anno, sia servito a dimostrare, a una vasta parte dell’opinione pubblica ed ai vari soggetti Istituzionali che contano, l’assoluta necessità della effettiva economicità di affidare, senza indire una regolare gara, la gestione dello scalo in questione alla Baa/Gesac, come accadde per quello di Capodichino e integrando anche quello di Pontecagnano.
D’altronde già nel succitato convegno furono enunciate le stesse considerazioni. In fondo, è risaputo che la Baa/Gesac ha sempre manifestato un particolare interesse a gestire l’intero comparto aeroportuale campano, pertanto, è fin troppo evidente, che a Grazzanise non sarebbero iniziati i lavori finché non si fosse attuato questo suo agognato desiderio. Ma, comunque, non prima del 2012 ! Artatamente si sfrutterà la nuova campagna elettorale ?
In tal caso, cominciano a prendere corpo anche le seguenti frasi di Riccardo Ventre, Presidente della Provincia di Caserta e quelle di Francesco Bianco, Consigliere regionale di F.I. in risposta alle richieste avanzate dal medesimo Mauro Pollio, in merito alla gestione dello scalo casertano ben cinque anni fa (Fonte: Corriere del Mezzogiorno del 05. 01. 2001):

Pollio: “Chiediamo l’anticipata occupazione in regime di concessione dell’aeroporto di Grazzanise, da destinare al traffico civile. Va sottolineata inoltre l’urgente necessità della Gesac di poter utilizzare in casi di emergenza di qualsiasi genere uno scalo alternativo a breve distanza di Capodichino”

Ventre: “E’ una buona notizia e mi dà ragione sui tanti commenti ironici che ho dovuto subire da quattro anni a questa parte, vale a dire da quando ripeto che Capodichino ormai al collasso e che Grazzanise l’unica vera soluzione di investimento per consentire al traffico aereo internazionale di non accusare battute d’arresto in Campania”…..“Non conosco le finalità che hanno spinto la Gesac ad inoltrare la richiesta di avere Grazzanise e non voglio pensare che si voglia, con questa iniziativa, soltanto mettere le mani avanti per congelare la possibilità che altri possano utilizzare questo scalo e ottenerne la concessione prima che scada il Governo Amato”.........

Bianco: “A sei anni dalla richiesta della giunta Rastrelli di realizzare l’aeroporto civile sul sito militare casertano, e dopo la strenua opposizione della sinistra, determinata dalla constatazione che il piano di realizzazione di un nuovo aeroporto contrastava con la vendita a basso costo di Capodichino, ora la stessa Gesac vuole lo scalo militare di Grazzanise”.

Non condanno l’imprenditore che persegue pervicacemente il proprio profitto, bensì le Istituzioni Pubbliche che lo assecondano anche quando le sue mire ledono la collettività. Sic !
Lo scalo di Grazzanise è diventato il più deprecabile esempio di neoplasia politica
affaristica di tutti i tempi ! Che amara delusione ! Chissà quando finirà questo spregevole andazzo.
Ritengo, invece, che esso rappresenti un progetto politico – culturale di ampio respiro, che pone al centro di tutta l’azione amministrativa la cura, il benessere, la crescita della collettività, in un’ottica di servizio e contro ogni mera logica di spartizione di ruoli e poteri.
L’etica, la supremazia della politica, il conclamato spirito di servizio che il politico dovrebbe avere, sembrano nuovamente richiamare l’idea di lontane chimere e confermano la precarietà di una saggia e lungimirante programmazione socio-economica da parte di chi dirige e gestisce la cosa pubblica.
Mi congedo con queste amare e risentite riflessioni, ma, ancora speranzoso del fatto di poter essere smentito e rassicurato sul destino dello scalo di Grazzanise, o presunto tale, ma molto prima del…2012 !?



Giovanni Iorio (*)







(*) Autore de DOSSIER su GRAZZANISE -(Prima bozza di stampa) -.…… .Marzo.…...2005
Intervista del giornalista Angelo Senese su periodico “Città nuova” ... 03 Febbraio..2002
Autore dell’opuscolo: GRAZZANISE, MON AMOUR ! ………........………..Marzo..….1999 “ Inserto del periodico il Meridiano Ed. L’ARCA– Avella (NA)……...Aprile...... 1997
“Capodichino e GRAZZANISE: passato, presente e futuro del trasporto aereo in Campania”

IL CONSIGLIO NAZIONALE DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE BOCCIA LA RIFORMA GELMINI


UGL Caserta


Comunicato stampa



CASERTA. La riforma Gelmini, nonché il regolamento attuativo pubblicato dal MIUR in data 22.12.2008 che prevede la revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, rinviando la riforma della Scuola secondaria di II grado al 1 settembre 2010 ha registrato parere negativo del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione. Il Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione, il cui compito è quello di fornire una consulenza tecnico professionale al Ministro, nell’esprimere il suo parere non vincolante, attribuisce al regolamento giudizi molto severi: “non coerente” con l’autonomia scolastica, “compromette l’efficacia dell’offerta formativa”, “non garantisce pari opportunità di offerta e di scelta sull’intero territorio nazionale”, renderà difficile soddisfare le aspettative delle famiglie. Si spera in una correzione di rotta afferma la reggente provinciale dell’UGL Scuola di Caserta, Concetta Rauso in nome dell’autonomia scolastica garantita dalla Costituzione e dalla normativa prima fra questa la legge 59 /1997 e il regolamento applicativo di cui al D.P.R 275/1999.

ANCORA ATTACCHI DEL PDL ALLA GIUNTA CAPPELLO.


COORDINAMENTO CITTADINO PDL


COMUNICATO STAMPA


Il Gruppo Consiliare di Piedimonte Democratica, con il suo ultimo comunicato, continua la sua vana difesa dell'opera, francamente indifendibile, del Sindaco Cappello e della sua Giunta.
Il “gioco delle tre carte” che sta operando il Sindaco Cappello ed il suo tecnico di fiducia, l'Ing. Macchione, sta coprendo di ridicolo loro e l'intera Amministrazione comunale.
Appare infatti, quantomeno, singolare che quanto accertato ed attestato dall'Ing. Macchione, con il documento del 10/12/2008, sia vero per un singolo cittadino ma non per l'intera collettività, così come affermato con il secondo documento emesso dallo stesso Ing. Macchione, a cercare di coprire le palesi mistificazioni del Sindaco e della sua amministrazione esposte sui muri della Città.
E proprio questi “giochetti” fanno temere a noi ed ai cittadini che l'amministrazione farà di tutto per non restituire quanto indebitamente richiesto ed incassato.
A nulla servono i soliti tentativi di confondere le acque messi in atto dal Sindaco Cappello e dalla sua Amministrazione, i cittadini, purtroppo per loro, hanno potuto constatare con le proprie tasche il considerevole aumento della tariffa per il servizio di raccolta dei rifiuti derivante dalla “assennata” amministrazione Cappello, e stanno constatando come la stessa amministrazione, pur sapendo dell'intervenuta illegittimità della richiesta del canone per le acque reflue, ha emesso il relativo ruolo sperando di incassare i soldi e farla franca.
E sempre a proposito di acque, i consiglieri di maggioranza farebbero bene a ricordare che numerosi contenziosi relativi al servizio idrico, furono avviati negli anni passati nei confronti del Comune da molti cittadini, perchè istigati e mal consigliati da alcuni degli stessi consiglieri, all'epoca in minoranza, e, in qualche caso, anche assistiti dall'attuale Sindaco in qualità di avvocato, e che hanno visto, per la gran parte, dare ragione al Comune.
Noi continuiamo a ripetere l'invito al Sindaco Cappello ed alla sua Amministrazione ad un comportamento che sia veramente, e non solo a parole, serio e rispettoso dei cittadini, anche se a questo punto ne abbiamo perso la speranza.
Il coordinamento cittadino del Pdl

18 febbraio 2009

NUOVO ASSETTO PER L’ORATORIO SALESIANO DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Sono decenni che la Famiglia Salesiana, grazie ai Salesiani Consacrati e l’impegno dell’Associazione Salesiani Cooperatori unitamente all’apporto considerevole di associazioni e volontari, è attiva nella Città di Piedimonte Matese per far sentire vivo il Carisma Salesiano. Le iniziative rivolte a ragazzi e giovani negli ultimi anni si sono susseguite ed hanno beneficiato del prezioso contributo di volontari animati da particolare dedizione e spirito di servizio. L’impegno si è intensificato soprattutto negli ultimi mesi, caratterizzati da notevoli cambiamenti nell’assetto dell’Opera Salesiana di Piedimonte Matese. La volontà che gli spazi destinati ai giovani rimangano tali e che l’Oratorio resti Oratorio, appartiene a tutti. Segno evidente di tale continuità è l’animazione laica dell’Oratorio Centro Giovanile di Piedimonte Matese , da parte dei Salesiani Cooperatori chiamati a garantire il Carisma di Don Bosco in quello che è stato un luogo di aggregazione di centinaia di fanciulli e giovani. Il tutto, sotto lo sguardo materno della Chiesa locale e la supervisione dei Sacerdoti Salesiani. Un sentito ringraziamento va a tutti quanti operano da anni per il bene dei giovani matesini. I Cooperatori di Piedimonte invitano tutti coloro che sono interessati a dare il loro apporto o semplicemente a frequentare l’ambiente salesiano, a prendere contatto con gli animatori ed a recarsi in Oratorio, che è stato, è e sarà punto di riferimento per i giovani che lo desidereranno. Il coordinatore è disponibile tutti i giorni (escluso il lunedì) dalle ore 18:15 alle ore 20:30.

Pietro Rossi

A LETINO NASCE L’ASSOCIAZIONE MOVIMENTO PER LA SINISTRA.



Letino. Il PRC di Letino Circolo “Che Guevara” nel giorno 14 febbraio 2009 si è sciolto.
Dopo un periodo di riflessione critica sul futuro del Partito della Rifondazione Comunista, i soci del circolo di Letino hanno ritenuto conclusa una fase storica e necessario un “nuovo partire” finalizzato alla costruzione della Sinistra. Gli aderenti, tra cui il Sindaco di Letino Antonio Orsi, hanno deciso all’unanimità di costituire l’Associazione Movimento per la Sinistra.
Lo scopo della neonata associazione è di sollecitare le forze e gli uomini su questo nuovo percorso, vincere le timidezze, le titubanze e le perplessità al fine di giungere rapidamente alla costruzione del Nuovo Partito della Sinistra Italiana. Questo nuova associazione è aperta e lavoreremo al nuovo progetto con chi è interessato, da sdi a verdi. La portavoce dell’Associazione Rifondazione per la Sinistra è la dott.ssa Antonietta Fortini.

Pietro Rossi


LA REPLICA DI PIEDIMONTE DEMOCRATICA SULLA QUESTIONE DEL DEPURATORE.


Comunicato Stampa


Il Coordinamento Cittadino del PdL continua la sua opera di disinformazione e di strumentalizzazione dei bisogni economici dei cittadini, con un manifesto che tenta di ingannare ancora una volta chi lo legge. La delibera di Giunta Comunale n.184 del 28.11.2007, infatti, non dimostra che il depuratore non funzionava, ma che non era, in quel momento, munito dell’autorizzazione allo scarico, perché in tutti gli anni precedenti tale autorizzazione non era stata richiesta. Questa Amministrazione, invece, dopo pochi mesi dal suo insediamento ha provveduto a questo adempimento, proprio con la delibera riprodotta nel manifesto. Così come ha provveduto all’accatastamento del depuratore stesso, perché, per nove anni, le giunte del Sindaco Sarro non lo avevano fatto. Dunque, i “ nipotini” dell’allora Sindaco Sarro devono chiedere a lui la restituzione dei soldi percepiti per la carica di Sindaco (oltre la metà dei circa 630.000,00 euro che i cittadini hanno corrisposto agli amministratori), mentre la Città veniva lasciata allo sbando, senza un’amministrazione che provvedesse anche a questi adempimenti dovuti. Oppure gli chiedano di restituire i soldi per un servizio di raccolta dei rifiuti che era assolutamente inadeguato e non rispettoso della legge che imponeva, già allora, la raccolta differenziata. O, ancora, gli chiedano di restituire i tanti soldi elargiti per consulenze e incarichi legali conferiti all’attuale coordinatore cittadino del PdL,che in qualità di avvocato rappresentava il Comune in numerosi contenziosi con i cittadini proprio in questioni riguardanti il servizio idrico (molte decine di migliaia di euro). Non credano allora questi signori di ingannare i cittadini né di cancellare la memoria di chi ricorda bene quanto fosse sporca e degradata la nostra Città fino a qualche anno fa. Quanto ai cittadini, stiano ben certi che, se rimborso è dovuto, questa Amministrazione provvederà a riconoscerlo al termine degli accertamenti che si stanno portando avanti con scrupolo e serietà,senza alcun bisogno di richieste o di manifesti che servono solo a far sentire più importante chi è stato sonoramente bocciato dagli elettori o chi non ha avuto neanche il coraggio di presentarsi agli elettori.

Il gruppo consiliare
PIEDIMONTE DEMOCRATICA

NUOVO ATTACCO DEL PDL SULLA QUESTIONE DEL DEPURATORE.


COORDINAMENTO CITTADINO PDL

Comunicato Stampa



IL 28/11/2007 IL SINDACO CAPPELLO E LA SUA GIUNTA DICHIARAVANO UFFICIALMENTE, CON DELIBERA N.184, CHE IL DEPURATORE NON ERA IN ESERCIZIO.
DOPO IL PRIMO CERTIFICATO DELL’ING. MACCHIONE , ANCHE QUESTO DOCUMENTO PROVA CHE I PIEDIMONTESI NON DEVONO PAGARE IL CANONE DI DEPURAZIONE.
PERCHE’ IL SINDACO ED IL SUO TECNICO DI FIDUCIA CONTINUANO A FARE IL GIOCO DELLE TRE CARTE?
RESTITUITE I SOLDI AI CITTADINI
TRA POCO SPIEGHEREMO PERCHE’ ANCHE LA TASSA RIFIUTI E’ COSI’ AUMENTATA.


IL COORDINAMENTO CITTADINO

Corso regionale per accompagnatore sezionali di Alpinismo Giovanile.


Piedimonte Matese. Sabato 14 e domenica 15 febbraio la sezione CAI di Piedimonte Matese, nella splendida cornice di Miralago, ha ospitato il terzo appuntamento del primo corso regionale per accompagnatore sezionali di Alpinismo Giovanile organizzato dalla Commissione Regionale di Alpinismo Giovanile del Club Alpino Italiano della Campania. I trenta partecipanti, provenienti da tutte le sezioni della Campania hanno goduto di un incantevole Matese innevato e, oltre alle lezioni indoor su nodi, materiali, manovre di alpinismo, ARVA, soccorso in caso di valanghe, hanno potuto provare sul campo ciò appreso ed armati di piccozze e ramponi hanno sfidato il vento e la neve per le esercitazioni pratiche di scivolate e manovre alpinistiche. Obiettivo del corso è quello di formare accompagnatori per gite ed escursioni rivolte ai più giovani, allo scopo di avvicinare sempre più i ragazzi alle meraviglie della montagna, sia essa splendidamente innevata o soleggiata d’estate.


Fonte:comunicato stampa

CONVEGNO SULL’OLIO EXTRA-VERGINE D’OLIVA A PIEDIMONTE MATESE.




Piedimonte Matese. Non v’è dubbio. Alla base di una crescita per il commercio dell’olio extravergine di oliva locale c’è la comunicazione. E lo hanno ben ribadito gli esperti che sono intervenuti nel convegno promosso dall’Associazione di produttori olivicoli (A.pr.ol) in merito a “l’impatto ambientale dell’ovicoltura e la qualità dell’olio”. L’incontro moderato dal giornalista Gianfrancesco D’Andrea era diretto tanto ai piccoli produttori quanto ai consumatori. Il territorio matesino è da sempre fabbrica di un olio di eccellenza, dalle proprietà addirittura terapeutiche si dice, ma cos’è che davvero manca affinché questo prelibato e genuino prodotto diventi carro trainante di uno sviluppo economico e turistico? Sono molte le difficoltà incontrate dai produttori nella loro attività e nella sala convegni dell’Istituto Agrario di Piedimonte Matese si è cercato di dar loro qualche risposta. È di “cultura” che ha parlato Antonio Ruggiero, chef enogastronomo: “Bisogna far conoscere al consumatore l’olio di oliva extravergine, così da fargli apprezzare ciò che viene prodotto nelle nostre campagne, anche se questo costa qualche euro in più”, e fermo su questa linea ha lanciato una sfida al sindaco di Piedimonte Avv. Vincenzo Cappello, che ha preso parte all’evento in rappresentanza della sua amministrazione: “Sarebbe interessante istituire dei corsi di formazione enogastronomici, per educare il consumatore già in età giovane”. Tra gli intervenuti anche Vincenzo Nisio, tecnico del progetto regionale CE 2080/05, Vincenzo Russo, coordinatore dello stesso progetto, e Andrea Giomo, docente dell’Università delle Marche. Il professore, concentrandosi sugli aspetti più tecnici della questione, ha rimarcato la necessità di strategie di marketing per riuscire ad agganciare il mercato: l’importanza di “vendere” il territorio assieme all’olio, creare un nome per il prodotto, incrementare la qualità già esistente, ma soprattutto la cooperazione, forse vero punto dolente del sistema produttivo locale, perché dopotutto si sa: l’unione fa la forza.

Michele Menditto

COMUNICATO STAMPA DEL COORDINAMENTO PDL SULLA VICENDA DEL CENTRO COMMERCIALE.


COMUNICATO STAMPA
COORDINAMENTO CITTADINO PDL
PIEDIMONTE MATESE




La vicenda del Centro Commerciale di Via Canneto, dopo il sequestro disposto dalla Procura della Repubblica, continua a riservare sorprese: questa volta è il Sindaco Cappello ad averla fatta grossa!!!
Lo scorso anno i Commercianti di Piedimonte hanno impugnato dinanzi al Tar, le autorizzazioni rilasciate alla SERI per realizzare l'intervento; il Tribunale con ordinanza n. 658/2008 ha ordinato al Comune, in persona del Sindaco, di depositare tutti gli atti richiamati nella sanatoria accordata il 18 giugno 2008 "...con particolare riferimento alla correlativa domanda unitamente a tutti i documenti ad essa allegati ed al progetto presentato in data 15/02/2008 prot. N. 3168 dal Sig. Vittorio Civitillo".
Questo adempimento andava assicurato entro 60 giorni dalla notifica del provvedimento del TAR avvenuta il 3 ottobre 2008, vale a dire entro il 3 dicembre 2008; ebbene il Sindaco - violando il comando del Giudice - non ha trasmesso alcun documento, tanto da ricevere il 2 gennaio 2009 apposita diffida.
Ne vale a giustificare un simile comportamento omissivo la circostanza che gli atti siano sottoposti a sequestro da parte dell'Autorità Giudiziaria; è questo, infatti, l'argomento che il Sindaco ha utilizzato per giustificare la Sua inattività.
In proposito sarebbe bastato fare esattamente quanto hanno fatto gli avvocati dei commercianti di Piedimonte; rivolgersi al Giudice penale ed essere autorizzati ad estrarre copia degli atti sequestrati. Non appena i legali dei commercianti hanno saputo dal Sindaco Cappello che questi non aveva provveduto a fare alcunché, hanno rivolto il 3 febbraio 2009 specifica richiesta alla Procura di Santa Maria e, nella stessa giornata hanno ottenuto l'autorizzazione a prendere, presso i Carabinieri di Piedimonte, copia degli atti sequestrati .
Sorgono, allora, spontanee alcune inquietanti domande:
Come mai il Sindaco, sottraendosi ad un preciso obbligo di legge, è rimasto per tre mesi senza far nulla, così ritardando la definizione del giudizio promosso dai commercianti?
Perché dopo aver mentito in campagna elettorale, continua ad osteggiare la legittima tutela dei diritti dei commercianti di Piedimonte?
Perché le forze politiche di maggioranza (PD, PRC, IV, SDI) tacciono su simili comportamenti di aperta sfida alla legalità?
Noi continueremo ad informare la città sugli sviluppi di questa incredibile vicenda.

IL Coordinamento cittadino
del Popolo della Libertà

17 febbraio 2009

L’ASSOCIAZIONE PRODUTTORI LATTE DI CASERTA CHIEDE UN PREZZO PIU’ EQUO DEL LATTE.


Piedimonte Matese. Nonostante gli sforzi della COLDIRETTI e dall’associazione produttori latte di Caserta “A.Pro.Lat”., nelle ripetute occasioni d’incontro succedutesi da marzo 2008 a oggi, con la rappresentanza della Parmalat, per giungere a un prezzo del latte alla stalla equo e che riconoscesse i costi di produzione agli allevatori, a oggi non c’è stato alcun riscontro. La parte industriale, si è trincerata su posizioni assolutamente non condivisibili, decidendo unilateralmente, attraverso una comunicazione scritta del 15/12/2008, di diminuire pesantemente il prezzo d’acquisto del latte locale, per rispondere alla politica aggressiva di prezzo, attuata dalla grande distribuzione organizzata, che commercializza sugli scaffali, latte a proprio marchio e a basso costo, ovviamente non di alta qualità che sottrae quote di mercato ai prodotti di marchio. Questa decisione ha trascinato al ribasso anche il prezzo praticato dai numerosi caseifici che operano sul territorio, questi ultimi, ancora una volta stanno rinunciando a collaborare con i loro conferenti, che lavorano onestamente e con professionalità, al fine di valorizzare la qualità del latte matesino, il legame con il territorio, l’origine del prodotto. Il prezzo del latte pagato alla stalla dal primo di gennaio, è diminuito di oltre tre centesimi rispetto a dicembre, mediamente pagato poco oltre 42,00 centesimi più iva, acquistato dai consumatori più o meno, tra il piccolo esercizio e la grande distribuzione, da circa 1,65 a oltre 1,75. Per sbloccare la situazione, già nel mese di settembre, ha dichiarato il Direttore Provinciale dell’A.Pro.Lat. Francesco Lambiase, si è richiesto l’intervento dell’assessore all’agricoltura campana,coinvolgendo numerosi Sindaci dei comuni maggiormente interessati, in modo da avviare un tavolo di mediazione e uscire dalla situazione di stallo che si è venuta a creare. Infatti, il prezzo medio ottenuto nel 2008 dagli allevatori, non copre i costi di produzione e tradisce le aspettative dei consumatori, che richiedono di acquistare prodotti locali di alta qualità, che da oggi a qualche mese mancheranno, per l’inevitabile chiusura delle stalle locali, a favore di prodotti provenienti da altri territori, magari poco controllati. La speranza che la trattativa fosse ripresa sulla base di posizioni industriali più ragionevoli, attente al futuro del settore lattiero-caseario di questa provincia, è venuta meno definitivamente in occasione dell’incontro tenutosi presso l’assessorato all’agricoltura e alle attività produttive, il giorno 22/01/2009. Alla riunione, sollecitata da Coldiretti Caserta e Benevento, erano presenti gli incaricati Parmalat, i dirigenti dell’assessorato, e le altre sigle sindacali degli allevatori. In quest’ occasione i rappresentanti dell’azienda di Colecchio, a conferma del difficile rapporto con l’industria, hanno rifiutato ogni forma di dialogo, confermando la loro decisione. In attesa dell’evolvere della situazione, per adottare scelte condivise tra le parti, la Federazione Provinciale Coldiretti di CASERTA BENEVENTO e A.PRO.LAT. CE, organizzeranno mirati momenti d’informazione a tutti i soci per garantire il coordinamento di tutte le iniziative che potranno essere programmate nei prossimi giorni. L’auspicio del Direttore dell’associazione Francesco Lambiase, è che in uno scenario, dove i conti per le aziende non tornano, diventano di estrema importanza iniziative coordinate con industria ed istituzioni, al fine di sensibilizzare, una programmazione che difenda il settore e aiuti a sviluppare politiche di filiera. E’ doveroso promuovere un prodotto di altissima qualità e rinforzare un sistema zootecnico locale, destinato prevalentemente all’allevamento di bovine da latte, strategico per l’economia di una buona parte della provincia casertana. Alta Qualità, ha concluso Lambiase, non è uno slogan commerciale sulla bontà del prodotto, ma una vera e propria categoria merceologica, indicata dalle legge n°169 del 3/5/89 e D.M. 185/91. I requisiti necessari affinché il latte fresco pastorizzato sia definito di Alta Qualità sono così rigorosi che solo alcune aziende in Italia sono oggi in grado di proporre questo tipo di latte. Raccolto quotidianamente presso stalle selezionate sottoposte a severi controlli igienico-sanitari, il latte fresco pastorizzato è un alimento ad alto valore nutritivo indispensabile per un'alimentazione sana ed equilibrata.


Pietro Rossi

La Carovana della Fondazione Exodus di Don Mazzi fa tappa al Liceo di Piedimonte Matese.




Piedimonte Matese. La gioventù, croce e delizia del nostro tempo, speranza del futuro ma anche protagonista di incresciosi episodi. C’è una possibilità per chi ha commesso errori, per chi ha intrapreso strade che portano all’autodistruzione e a volte anche al pericolo per l’altro? Una risposta positiva la danno i ragazzi della Carovana della fondazione Exodus, quella che don Antonio Mazzi ha fondato circa 25 anni fa per il recupero di chi attraversa momenti di disagio, e che proprio ieri mattina ha avuto come tappa il Liceo Scientifico “G. Galilei” di Piedimonte Matese, con un carico di testimonianze che un gruppo di giovani ha portato con sé, da condividere con gli studenti dell’istituto matesino. E così è stato possibile ascoltare i loro racconti sui primi approcci alle droghe e al carcere minorile, storie tutte a lieto fine, come era evidente dai loro visi sereni e cristallini dai quali traspariva timidezza mista al coraggio di ammettere in pubblico i grandi sbagli commessi. “È sull’educazione che bisogna intervenire”, ha spiegato il responsabile di questa comunità itinerante Giancarlo Pignone, riferendosi al ruolo della famiglia ma anche al quello della stessa scuola, “nessuno di questi ragazzi è nato con la predisposizione all’uso di stupefacenti, ed è importante che sappiano rendersi conto che non è normale fare uso di droghe”. C’è stato spazio anche per momenti di dibattito, a cui gli alunni del Galilei hanno partecipato attivamente assieme al sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello e ai due assessori all’istruzione, comunale e provinciale, Prof. Costantino Leuci e Dott. Nicola Ucciero. È un viaggio quello che propone la Carovana di Pignone (non a caso la fondazione è chiamata Exodus, esodo), tutto metaforico: un cammino per rompere i vincoli con le difficoltà per potersi riappropriare della propria vita e dei propri sogni, anche quelli nel cassetto.

Fonte: comunicato stampa

15 febbraio 2009

SUMMIT DEL PARTITO DEMOCRATICO A GALLO MATESE.




Gallo Matese. Lo sviluppo dell’Alto Casertano è obiettivo primario e sempreverde degli esponenti del Partito Democratico che operano negli enti locali. Se n’è discusso sabato pomeriggio, alla convention che il coordinamento Alto Casertano del partito di Veltroni ha promosso per discutere in merito al rapporto tra sviluppo sostenibile e ambiente, e a cui hanno preso parte i vertici locali. L’incontro pubblico tenutosi nell’auditorium comunale “Urban Node” di Gallo Matese, moderato dal sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo cappello, si è rivelato soprattutto un’occasione per affrontare in maniera più ampia la questione della crescita del territorio, a cominciare proprio dal basso, da un contatto diretto con i cittadini, i quali hanno accolto l’invito partecipando in gran numero e con sentito interesse, viste le tematiche che li toccano da vicino, sfidando anche il freddo della neve.
“Per uno sviluppo del territorio non bastano le intuizioni sulle risorse che esso ci offre, né gli aiuti economici profusi dalle istituzioni”, ha detto in maniera incisiva il presidente dell’amministrazione provinciale Sandro De Franciscis, dopo l’apertura del segretario provinciale del Pd Enzo Iodice, evidenziando come ci sia bisogno “di un qualcosa in più che noi di questa provincia ancora non abbiamo capito: si tratta di un’organizzazione più efficiente che parta dal basso, basata su una collaborazione tra i soggetti coinvolti che vada al di là degli individualismi; la crisi economica che il paese sta affrontando deve spingerci a capire che è lo stare insieme la soluzione che ha lanciato altre regioni”. Quindi, un tirare in ballo soprattutto chi nel territorio ci vive, per un’azione sinergica con le istituzioni. De Franciscis ha infatti aggiunto: “La politica può essere d’aiuto, contribuendo a mettere in rete le opportunità”, riferendosi anche agli amministratori e dirigenti presenti tra le fila del folto pubblico, tra i quali Masiello, Vendittuoli, Mauro, Leuci, Ferraiuolo, Iannitti, Orsi, Ezio Cappello, Caso, Lanzone, Conte, Cappella, Fusco, Rossi, Pisaturo, Settembrini ed altri ancora.
Quelli di De Franciscis e Iodice sono stati solo i primi di una serie di interventi di ampio respiro, aventi tutti, quale comune denominatore, la speranza per un futuro solare dell’area matesina. La parola è andata poi al padrone di casa, il sindaco di Gallo Francesco Confreda, che ha potuto constatare la vicinanza e l’amicizia nutrita dai compagni del Pd. Confreda ha rimarcato l’attività concreta del partito per il Matese, aprendo una parentesi sulle difficoltà avvertite da alcuni comuni in merito ad un calo demografico, tema per altro poi ripreso da Fabrizio Pepe, presidente della comunità montana, che ha colto l’opportunità per riflettere sullo sforzo che la politica deve fare per “garantire agli abitanti di questo comprensorio una certa qualità di vita”. Hanno poi preso parola Pasquale Di Biasio, presidente del consorzio idrico “Terra di Lavoro”, l’assessore provinciale Renato Ricca e l’on. Giuseppe Stellato, consigliere regionale, tutti d’accordo nel ricordare la vicinanza e l’attenzione, da parte delle istituzioni che rappresentano, di cui gode l’Alto Casertano.

Michele Menditto

Convocata l'Unità di crisi industriale in Prefettura. L'intervento del Senatore Carlo Sarro.


Piedimonte Matese. È stata convocata per lunedì 23 febbraio, alle ore 10,30, presso la Prefettura di Caserta, l’Unità di Crisi industriale che interessa le diverse aziende operanti nella provincia di Terra di Lavoro. La riunione, che sarà presieduta dal Senatore della Repubblica Carlo Sarro (nella foto) e dal Prefetto Ezio Monaco, vedrà la partecipazione del responsabile dell’Ufficio Ormel presso l’Assessorato al Lavoro della Regione Campania, dell’Assessore al Lavoro della Provincia di Caserta Enrico Milani, del Direttore della Direzione Provinciale del Lavoro di Caserta, del Direttore dell’Inps, dei Presidenti dell’Unione Industriali e della Confapi e delle Segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil. Tema del tavolo istituzionale sarà l’esame delle problematiche concernenti le procedure di erogazione della cassa integrazioni guadagni dei lavoratori dipendenti di quelle aziende presenti nel casertano che versano in stato di crisi. L’incontro, originariamente previsto per domani e poi rinviato di una settimana per sopraggiunti impegni di alcune delle autorità istituzionali invitate a partecipare, a seguito a quello precedentemente svoltosi lo scorso 23 gennaio alla presenza anche del Sottosegretario di Stato all’Economia On. Nicola Cosentino, in cui furono evidenziate alcune difficoltà procedurali nella concessione della cassa integrazione ordinaria ed in deroga, problematica questa che sarà approfondita nel vertice previsto per lunedì prossimo presso il Palazzo del Governo. “Anche in Terra di Lavoro, come emerso anche dall’ultima riunione in Prefettura-ha dichiarato il Senatore Carlo Sarro-gli effetti della crisi economica globale si stanno facendo sentire, in particolar modo sul tessuto produttivo, per cui è necessario affrontare l’intera problematica che oggi si pone all’attenzione delle istituzioni coinvolte e ricercare eventuali soluzioni attraverso l’individuazione di adeguate strategie operative che vedano il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali. È necessario salvaguardare la sopravvivenza sia delle aziende che dei livelli occupazionali impiegati nei settori produttivi di maggiore eccellenza della nostra provincia, dalla chimica all’elettromeccanica finendo all’agro-alimentare, garantendo nel contempo mobilità e ammortizzatori sociali laddove la crisi già ha prodotto conseguenze negative” .

Fonte: comunicato stampa

RIFONDAZIONE COMUNISTA ELOGIA L’OPERATO DELL’ASSESSORE REGIONALE GABRIELE PER L’APPROVAZIONE DEI PROGETTI “RURALIA”.


Piedimonte Matese. Il Partito della Rifondazione Comunista-circolo di Piedimonte matese esprime soddisfazione per la recente pubblicazione dei bandi del patto formativo locale “ruralia”, che sono giunti alla loro fase attuativa grazie alla convinzione e alla caparbietà messe in campo dall’assessore regionale alla Formazione e al Lavoro On. Corrado Gabriele (nella foto) e dalla Comunità Montana del Matese. “Siamo convinti, ha dichiarato il Segretario cittadino del PRC Vincenzo Sisto, che i percorsi formativi previsti dai bandi rappresentino un’interessante opportunità per 60 giovani del nostro territorio. Il profilo professionale di “guida ai parchi naturali”, in particolar modo, mira ad una formazione strettamente connessa ai bisogni del territorio e permetterà ai giovani di frequentare in loco, diversamente dalle passate esperienze sviluppate dall’ente Parco Regionale del Matese. La forte volontà di istituire i corsi in questione, i primi a valere sui fondi POR 2007/2013, dimostra ancora una volta l’interessamento del compagno Corrado Gabriele e di tutto il Prc verso il nostro territorio, troppo spesso trascurato dagli enti che dovrebbero assicurare il decollo della sua vocazione ambientale e naturalistica”.

Pietro Rossi

14 febbraio 2009

PARTITA LA CONSULTAZIONE DELLE PARTI INTERESSATE ALLA CERTIFICAZIONE FORESTALE NEL PARCO DEL MATESE.




Piedimonte Matese. Il Parco Regionale del Matese ha ottenuto, nel marzo del 2008, la certificazione di gruppo della gestione forestale secondo lo schema del Forest Stewardship Council (FSC), un’organizzazione non governativa e non profit creata nel 1993. La finalità del FSC è quella di promuovere la salvaguardia ed il miglioramento delle risorse naturali attraverso una gestione forestale che risulti compatibile con l’ambiente ma anche utile dal punto di vista sociale ed efficiente dal punto di vista economico. Per fare questo sono stati definiti 10 Principi e Criteri, attraverso i quali verificare, con un processo di certificazione indipendente, che la gestione forestale venga praticata in maniera virtuosa. Nel processo di certificazione molta importanza viene attribuita all’acquisizione di informazioni, commenti, richieste o lamentele, da parte di soggetti diversi (stakeholders) che in qualche misura sono interessati alla gestione forestale in generale, ed in particolare, nel nostro caso, alla gestione in essere delle aree boscate del Parco Regionale del Matese. In vista della 1a visita di sorveglianza, prevista nella terza settimana di febbraio 2009, il Parco Regionale del Matese ha inviato agli enti interessati un questionario per permettere all’Ente certificatore (SGS Qualifor) di conoscere il grado di consenso che incontra l’attuale sistema di gestione praticato nelle foreste di proprietà dei Comuni ricadenti nel proprio territorio. L’iniziativa pilota intrapresa nel 2007 è stata interamente finanziata dall’Assessorato all’Agricoltura e alle Attività Produttive - Se.S.I.R.C.A. della Regione Campania ed ha concluso già il primo anno di attività trovando giusto compimento nel rilascio del Certificato di “buona gestione forestale” valido in tutto il mondo. Tale attestato equivale ad un vero e proprio marchio DOP per il comparto forestale locale. Il prestigioso riconoscimento, relativo alla produzione di legname di faggio di qualità e di legna da ardere derivante da latifoglie miste, trova pochi riscontri in Italia (dove in tutto sono certificati appena 11 siti, il più a Sud dei quali in provincia di Viterbo) e colloca la realtà matesina nel prestigioso contesto mondiale delle foreste gestite con criteri ecocompatibili. Il Progetto, fortemente sostenuto dalla Presidenza e dal Consiglio Direttivo dell’Ente Parco, coinvolge le proprietà forestali assestate dei 20 Comuni matesini afferenti l’area protetta e le due Comunità Montane insistenti nel territorio (Matese e Titerno), interessando una superficie silvo-pastorale certificata di circa 29.371 ettari caratterizzata da suggestive faggete, boschi cedui di specie eliofile decidue a cui si associa anche il leccio, piccoli rimboschimenti di conifere e pascoli naturali. Esso recepisce le istanze in materia di salvaguardia ambientale provenienti dall’UE ed intende promuovere presso le pubbliche amministrazioni strumenti volontari di gestione delle risorse naturali basati sui principi di sostenibilità.


Pietro Rossi

L’EUROPARLAMENTARE PATRICIELLO INTERVIENE SUL CONVEGNO “INSIEME PER L’EUROPA”.


Piedimonte Matese.Occhi puntati sull’Unione Europea nell’incontro che si è tenuto nell’Istituto Alberghiero “V. Cappello” di Piedimonte Matese. “Insieme per l’Europa” è il titolo-slogan dell’evento promosso dalla Comunità Montana del Matese e dai comuni del comprensorio, per riflettere, conoscere e domandarsi: quanto conosco veramente le istituzioni europee? Ecco quindi il filo conduttore di un convegno rivolto soprattutto agli studenti (tirati in gioco con un quiz a premi in cui si sono rivelati più preparati del previsto), al quale ha partecipato l’on. Aldo Patriciello, deputato del Parlamento Europeo e vicepresidente della commissione Itre, che ha condiviso tutta la sua esperienza in campo internazionale. Dopo un’introduzione da parte dell’assessore all’istruzione di Piedimonte Matese Prof. Costantino Leuci (in rappresentanza del Sindaco Vincenzo Cappello, ammalto), e l’intervento del presidente della Comunità Montana Dott. Fabrizio Pepe, presente assieme al vicepresidente dell’ente territoriale Prof. Antonio Ferraro, l’onorevole Patriciello ha evidenziato il gap esistente tra noi ed altri paesi dell’Unione: “qui nel Meridione sentiamo molto meno il senso di appartenenza all’Unione Europea nella nostra quotidianità, la conosciamo poco, ed è per questa ragione che si solleva la necessità di una cultura dell’Europa: è un’occasione di crescita personale e in futuro anche per il proprio territorio, traendo profitto dalle opportunità che le istituzioni offrono, proprio perché se ne comprendono i meccanismi”.
A seguire, con la proiezione di filmati, sono state illustrate le tappe del percorso intrapreso dagli stati del Vecchio Continente, dalla nascita della Comunità del carbone e dell’acciaio, passando per i trattati di Roma e di Maastricht, i 27 stati membri, nomi e funzioni delle istituzioni europee. Una vera e propria “lezione sull’ Europa” per gli studenti, che, come ha ribadito anche l’assessore Leuci nel suo intervento, sono sempre il punto di riferimento in eventi di questo genere, la vera speranza del domani.

Pietro Rossi

L'ON. PINA PICIERNO AD ALIFE PER LA CAMPAGNA ADESIONI AL PD.


Alife. DOMENICA 15 Febbraio 2009 a partire dalle ore 9:30, ci sarà un gazebo del Pd coordinato da Gianfranco Di Caprio. Per l’evento é previsto l’intervento dell’on. PINA PICIERNO (nella foto). Un’intera giornata per raccogliere adesioni e tesseramento al partito e soprattutto fare volantinaggio ed informare sulle iniziative che il Pd intende portare avanti a livello locale e nazionale per fronteggiare il problema della crisi economica. Il Coordinamento Cittadino del Partito Democratico di Alife è stato eletto, ad unanimità, nella Assemblea Pubblica tenutasi presso la Sala Consiliare del Comune di Alife il giorno 18 giugno 2008. L’organizzazione del PD di Alife é quindi così composta: COORDINATORE Gianfranco Di Caprio, TESORIERE Rino Manzelli. Pasquale Altieri, Carmelina Capozzo, Gianfranco Di Caprio, Rino Manzelli Angela Martino, Vincenzo Martino Marilisa Merlo Fiorillo, Donatella Pece Filomena Santagata, Giuseppe Versaci. A tali componenti si affiancano, con potere consultivo, i seguenti membri: Maria Cirioli, Consigliere Comunale (capogruppo PD); Renata Cirioli, Rappresentante Assemblea Provinciale; Emilio Del Giudice, Consigliere Comunale (gruppo PD); Vincenzo Di Franco, Consigliere Provinciale e Rappresentante Assemblea Regionale; Alfonso Santagata, Consigliere Comunale (gruppo PD); Giovanni Zeppetelli, Consigliere Comunale (gruppo PD). Per maggiori info si può visitare il sito del partito.

ANCORA UN CONSIGLIO COMUNALE SENZA MINORANZA.


Cancello Arnone. Un’assenza annunciata nella lettera che abbiamo pubblicato ieri in cui si contestava la validità dello stesso consiglio. La diatriba fra minoranza e maggioranza continua all’infinito, forse dimenticando che il nostro paese ha bisogno di essere governato con serenità specialmente in questo momento di crisi generale e dove la nostra economia è stata già colpita nel cuore, la distruzione della filiera bufalina. Ritorniamo al consiglio comunale in cui cercheremo di sintetizzare non riportando tutti i passaggi tecnici, molti dei quali erano i motivi di contestazione della minoranza. Il presidente del Consiglio Ciaramella dichiara aperta la seduta, la Segretaria Comunale D.ssa Enza Fontana procede all’appello e si passa all’unico argomento all’ordine del giorno: “Approvazione rendiconto 2007”.Ciaramella :”Riteniamo di essere riuciti a far un buon lavoro anche se altri dicono di no. Ringraziamo soprattutto il nostro Sindaco Emerito che lavora tutto il giorno, lo ringrazio anche a nome di tutti i consiglieri anche se a volte lo facciamo innervosire per le continue pressioni”. Il Sindaco Emerito:” Leggo il documento della minoranza solo per motivi deontologici anche se devo notare che ci sono sempre minacce. Abbiamo un carrozzone che si chiama Gance Multiservizi che sarà oggetto di discussione nei prossimi consigli comunali. Se si fosse fatta più attenzione nelle scorse gestioni forse non si sarebbe arrivato a questo punto”. Interviene il revisore unico il Dr. Mattia Parente che dà una spiegazione della relazione al bilancio dicendo anche che eventuali errori non inficiano il bilancio. Continua:”Mi dispiace che in aula non è presente la minoranza a cui avremmo potuto dare delucidazioni su ogni loro osservazione fatta in diretta”. Riprende la parola il Sindaco Emerito che porta a conoscenza la lettera della Prefettura che chiedeva chiarimenti in riferimento alla segnalazione della minoranza. Emerito:“La nostra risposta è stata che il Consiglio si sarebbe celebrato, dimostrando nella risposta il nostro coraggio.” Lo stesso sindaco legge anche un manifesto preparato dal V.Sindaco Maurizio di Puorto che illustra tutti i debiti contratti dalle precedenti amministrazioni.Il manifesto ha per titolo “COME SI AFFOSSA UN CONSIGLIO COMUNALE”.


Mattia Branco

Alvignano alla 39a Mostra dell'alimentazione .


Alvignano. Da oggi sabato 14 a martedì 17 febbraio i padiglioni di Rimini Fiera ospiteranno la 39a edizione della Mostra internazionale dell'alimentazione, l'11° Pianeta birra, l'8° Mse Srafood&Processing, il 5° Oro giallo ed il 1° DiVino Lounge – wine, food and more. L'inaugurazione congiunta avverrà sabato 14 alle ore 12. Sono stati invitati il Ministro per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Luca Zaia, e l'Assessore alla Attività Produttive della Regione Emilia Romagna, Duccio Campagnoli. In vari stand la Campania sarà protagonista con 22 aziende, in particolare: 2 della provincia di Avellino, 5 della provinicia di Benevento, 5 della provincia di Caserta, 7 della provincia di Napoli e 3 della provincia di Salerno. Le aziende campane, che proporranno i nostri prodotti tipici alla conquista del mondo, sono: la "Picariello Spa" di Mercogliano, la "Camera di Commercio I.A.A." di Avellino, la "Saint John's bier" di Di Lunardo M.& C Sas e la "Gebar Srl" di Faicchio, "Funghi Di Biase" di Cusano Mutri, "Valisannio az. Speciale della Camera Comm. di BN" a la "Rummo lenta lavorazione Spa" di Benevento, il "Birrificio artigianale Karma" di Alvignano, la "Casa del tramezzino" di Piedimonte Matese, la "Co.Pro.Spa" di Caserta, la "Rispo Srl" alimenti surgelati di Maddaloni, l'"Area Srl" di Caserta, la "Regione Campania – Stapa Cepica", la "Sapori di Napoli Srl" di Nola, la "Spunto-Comunicazione media" di Roccarainola, la "Don't Touch di Sabella Stefano" di Quarto, le napoletane "D & G Comex Srl", "Packaging Srl" e "Fresystem Spa", concludendo con la "Gelati La Torraca" di Eboli, "L'Arca Srl" di Sarno e la "Vixmobile Srl" di Cava de' Tirreni. La manifestazione, molto cresciuta negli anni, rappresenta un fiore all'occhiello per il settore fieristico del Food&beverage al quale si aggiungono l'Mse Seafood&Processing, salone internazionale delle tecnologie e dei prodotti della pesca, organizzato in collaborazione con la statunitense DBC; il 5° Oro Giallo, salone internazionale dell'olio extravergine di oliva, che promuove la cultura dell'olio e il primo appuntamento con "DiVino Lounge - wine, food and more" dedicato a vini, spumanti e champagne con l'attiva partecipazione degli esperti de "La Madia travelfood", nota e qualificatissima rivista di successo internazionale diretta da Elsa Mazzolini ideatrice e creatrice della "Italcuochi" suola dell'alta gastronomia con sede a Cesena. Negli ampi spazi dedicati al "DiVino Lounge" le aziende incontreranno chef, ristoratori, sommelier nell'evento B to B per il canale Ho.Re. Ca. Un mercato che comporta in Italia un giro d'affari di 65,7 miliardi di Euro, ancora in crescita. Sempre in questo spazio, grazie al main sponsor "Surgital", sarà presentata la carta dei vini e delle acque, in abbinamento a cibi gourmet, il tutto in un ristorante di design a cura dell'architetto Luca Scacchetti. Gli abbinamenti saranno proposti da noti chef italiani: Raffaele Liuzzi (sabato 14 febbraio), Luigi Sartini (domenica 15), Vincenzo Cammerucci (lunedì 16). Inoltre, presso lo stand della Regione Marche, appuntamenti con i "Cuochi di Marca" e divertentissimi pasta party e assaggi di specialità regionali abbinate ai migliori vini marchigiani. Coordinerà i lavori il presidente Lucio Pompili del Symposium di Cartoceto, con tanti colleghi: da Vittorio dell'omonimo ristorante di San Benedetto del Tronto, a Rosaria Morganti dei due Cigni di Montecorsaro, da Alceo di Pesaro fino ai celebri Moreno Cedroni della Madonnina del Pescatore e Mauro Uliassi dell'omonimo ristorante di Senigallia. Nutrito anche il calendario di eventi collaterali, conferenze, convegni e tavole rotonde su temi inerenti alla kermesse e gli avvenimenti spettacolo come per la pizza curati dalla Nazionale Italiana Pizzaioli (NIP) che darà come al solito spettacolo (Padiglione D3, Stand 061) e regalerà agli ospiti una scia di profumi mediterranei inconfondibili con il Campionato di KamutPizza, pizze Venaga e il Campionato di Pizza senza Gluitine con la partecipazione del campione del mondo Marco Amoriello di Moiano (Benevento). Attrazioni anche nel coinvolgente "Giardino delle relazioni" creato da "Costa Group" con oltre 700 m.q. di input e idee per la ristorazione ed allo stand 105 del padiglione 3 dove i "Rigoni di Asiago" proporranno i sapori della natura attraverso i loro prodotti in degustazione. Novità anche con la "Zago Srl" che dalla sua passione trentennale per le living beers artigianali, ha voluto creare la prima colomba alla birra, inserendo nell'impasto HY, una squisita Cuvée di malto a metodologia Champenoise, realizzata dalla stessa Zago. L'utilizzo di HY nell'impasto dona a questa colomba un gusto genuino e una sofficità unica. Durante la quattro giorni riminese si parlerà anche di diritti e doveri di controllori e controllati, con il coinvolgimento di istituzioni e autorità di controllo: a tema l'alcool e le relative attività di prevenzione e sorveglianza. Per questa edizione, che prevede la presenza di oltre novantamila visitatori professionali dell'alimentazione "fuoricasa", Rimini Fiera ha organizzato inoltre una Borsa di Cooperazione Internazionale con buyer provenienti da Benelux, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Gran Bretagna, Polonia, Repubblica Ceca, Serbia, Spagna, offrendo alle aziende espositrici, italiane e straniere, la possibilità di incontrare importatori e distributori tra i più rappresentativi del settore durante appositi business meeting.

Fonte : comunicato stampa