23 settembre 2008

Grande successo del II Raduno amatoriale dei Pastori Tedeschi.


Piedimonte Matese. E’ calato il sipario la scorsa domenica sul 2° Raduno amatoriale razza pastore tedesco, la cui manifestazione si è svolta presso la Villa Comunale di Piedimonte con inizio dalle ore 8:30. I tanti cani partecipanti appartenenti a questa razza sono stati giudicati da esperti del settore in base alle seguenti classi: baby fino a 6 mesi, cuccioli fino a 12 mesi, giovanissimi fino a 24 mesi ed adulti oltre i 24 mesi. I premi sono stati assegnati al 1°, 2° e 3° classificato per ogni classe, categoria e sesso. L ‘esposizione degli iscritti è durata fino al primo pomeriggio. Al termine di ogni classe si è avuta la premiazione con trofei. Madrina d’eccezione non poteva essere che lei: Laura Rosmini la ;Miss Piedimonte 2008 ; in partenza per Fiuggi Terme dove si giocherà il titolo nazionale del noto concorso di bellezza Star Sprint . Accanto alla Rosmini non poteva mancare il tenente della Guardia di Finanza di Piedimonte dott. Liberato Liliano a cui è andato una targa di riconoscimento per il suo proficuo ed attento lavoro su tutto il territorio comunale. Il tutto a cura in modo magistrale da Gianni Boggia e lo staff era composto da Francesco Di Benedetto e Marco Carullo.

G.D.M.

Autovelox, anche l’Automobil Club dice basta al loro utilizzo.


SAN NICOLA LA STRADA – La nuova inchiesta della Guardia di Finanza di Milano sull’intreccio Autovelox e T- Red e cartello delinquenziale che girava intorno a questi due infernali meccanismi, ha nuovamente acceso gli interessi dei cittadini che si sentono “spremuti” fino all’osso da comuni il cui unico scopo è solo quello di fare cassa. Abbiamo più volte parlato dei sei Photored e dei due autovelox installati a distanza di 500 metri l’uno dall’altro sul Viale Carlo III^ non perché implicati nella vicenda penale in corso, è bene chiarirlo a scanso di equivoci, ma solo perché riteniamo che l’uso indiscriminato di tali strumenti informatici (possono sempre sbagliare, in fondo sono macchine) non è utile alle prevenzione degli incidenti stradali ma solo per aumentare gli introiti del Comune. I due autovelox del Viale Carlo III^ hanno “incastrato” circa 10.000 automobilisti nel giro di appena tre mesi. “Non si possono più accettare gli abusi commessi con le nuove tecnologie che assicurano flussi di cassa ai Comuni anziché garantire la sicurezza stradale”. È quanto ha dichiarato il Presidente dell’Automobil Club d’Italia (ACI). “Rilevatori ai semafori e autovelox” - secondo il numero uno dell’ACI – “servono troppo spesso a produrre soldi anziché ad innalzare gli standard di sicurezza. Lo dimostra il fatto che vengono posizionati prevalentemente su strade urbane trafficate ed in quelle a scorrimento veloce piuttosto che in corrispondenza di scuole”. Le multe per il passaggio con semaforo rosso e più in generale per l'inosservanza della segnaletica, con un totale di 31,5 milioni di euro annuo nei soli Capoluoghi di provincia, rappresentano, secondo l'Aci, la quinta entrata per le casse dei Comuni nell'insieme dei proventi delle contravvenzioni. Gli automobilisti spendono in multe più di 1 miliardo di euro l'anno nei soli Capoluoghi. “Oggi non è prevista alcuna sanzione” – ha sottolineato il Presidente dell’ACI – “per quei Comuni che non rispettano l'obbligo di reinvestire a favore della mobilità i proventi delle multe. La vicenda dei semafori manomessi evidenzia ancora una volta la necessità di rendere obbligatoria per i Comuni la presentazione di bilanci annuali degli incassi delle multe e dei loro reinvestimenti per la mobilità in sicurezza, con l'introduzione di sanzioni severe e blocco dei trasferimenti statali per chi non rispetta tale obbligo”. Il concetto di rendere pubblici i bilanci annuali degli incassi delle multe e dei reinvestimenti per la mobilità in sicurezza lo abbiamo espresso sin dall’introduzione, nel 2004, dei primi photored, eppure l’amministrazione comunale di San Nicola La Strada, guidata dal sindaco Angelo Antonio Pascariello, su questo punto non ci ha mai ascoltato. Il cammino da percorrere nella direzione della completa e totale trasparenza, nonostante la buona volontà dimostrata, è ancora lungo e non bisogna aspettare che l’opposizione chieda, ad esempio, che venga reso pubblico l’elenco degli incarichi e delle consulenze, peraltro previsto dalla legge, per applicarla.


NUNZIO DE PINTO

Nuovo mutuo di 185.807 euro per la messa a dimora di alberi e piante negli spazi pubblici.


SAN NICOLA LA STRADA – 185.807,45 euro. A tanto ammonta la ennesima richiesta di mutuo alla Cassa Deposito e Prestiti che il sindaco Angelo Antonio PASCARIELLO (nella foto) ha inoltrato alla Cassa Deposito e Prestiti di Roma per la messa a dimora di alberi e piante negli spazi pubblici. Per la verità, l’amministrazione comunale ha ancora una sua capacità di indebitamento (che, comunque, si va riducendo) e, secondo quanto affermò Lucia ESPOSITO, leader della minoranza, nel corso del consiglio comunale del marzo scorso, l’ente paga 600.000 l’anno per questi mutui e dovrà farlo per moltissimi anni ancora. In definitiva, soldi della collettività che, sempre secondo quanto denunziano i consiglieri del PD, fra cui il battagliero capogruppo, Giuseppe CELIENTO, potevano essere spesi meglio. Le ire dell’opposizione si riversano principalmente sui lavori in Piazza Municipio e Piazza Parrocchia. In quest’ultima piazza i lavori vennero già fatti poco tempo fa ed era inutile spendere altri soldi. Invece, secondo l’Amministrazione comunale queste spese sono necessarie per riqualificare il territorio comunale. Con delibera di consiglio comunale nr. 17 del 18 marzo 2008 l’Amministrazione Comunale di San Nicola la Strada ha approvato il bilancio preventivo per l’anno 2008 e l’allegato programma triennale 2008/2010 delle Opere Pubbliche, fra cui figura la riqualificazione degli spazi pubblici. Per raggiungere tale obiettivo, l’Ente intende finanziare l’opera di riqualificazione del territorio comunale mediante la contrazione di un ulteriore mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti. Il progetto esecutivo dei lavori, che prevede un importo complessivo di 185.807,45 euro, approvato con delibera di giunta, è stato redatto su specifico incarico dall’Ufficio Tecnico Comunale. Il computo metrico approvato dall’esecutivo fa riferimento al 1° lotto per la fornitura e messa a dimora di piante su strade, ville e di spazi verdi sul territorio comunale. Più dettagliatamente, le zone interessate alla riqualificazione sono: Piazzale Cimitero, prolungamento di Via Le Taglie, Via Grotta, Via Italia, Piazza Matilde Serao, Galoppatoio lato est – ovest, Viale Europa, Via De Gasperi, Via Rossini, Mercato Comunale. Peccato che la schermatura arborea della pista ciclopedonale sul lato ovest del galoppatoio del Viale Carlo III^ sia andata completamente perduta perché nessuno si è preso la briga di provvedere all’innaffiamento della piante, la speranza è che una volta piantumate tutte queste nuovo piante ed alberi, queste non facciano la stessa identica fine.


NUNZIO DE PINTO

Workshop con la Marcegaglia alla Reggia di Caserta su imprese familiari.


Caserta – Sarà la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia (nella foto) a chiudere i lavori del workshop programmato per il prossimo 25 settembre, nella Cappella Palatina di Palazzo Reale, a Caserta, promosso e organizzato dall'Unione degli industriali con la collaborazione dello Studio Ambrosetti. Al numero uno degli imprenditori italiani – espressione, peraltro, di una delle più importanti imprese "familiari" del Paese – è affidato infatti il compito di tirare le somme di una giornata di studio (è atteso anche il ministro Tremonti) che sarà appunto focalizzata sul tema del passaggio di testimone o, se si preferisce, sulla continuità generazionale nella gestione delle imprese di famiglia. Momento delicatissimo, come si sa, questo, e spesso non privo di rischi per la stessa sopravvivenza dell'azienda. Una giornata di studio, riflessioni e testimonianze di strategie che sarà sottolineata anche da una indagine specifica, condotta dalla Swg, delle imprese presenti sul territorio. Il tutto incorniciato in uno scenario di contesto geopolitico ed economico disegnato da esperti del calibro di Lucio Caracciolo (direttore di Limes), Innocenzo Cipolletta (economista, presidente delle Ferrovie dello Stato) e Doninick Salvatore (Distinguished professor Fordham University di New York) affidati alla regia del giornalista Oliviero Beha. Il workshop – tema: "Cultura, governance e innovazione nelle imprese familiari"- è stato presentato oggi, presso Confindustria Caserta, nel corso di un incontro con i giornalisti, dal presidente Carlo Cicala, dal responsabile del Centro Studi Andrea Funari, dal referente dello Studio Ambrosetti Antonio Rinaldi e dal direttore dell'associazione degli industriali Lucio Lombardi. Nel corso della giornata di studio, inoltre, gli aspetti della governance, formazione, innovazione e internazionalizzazione (che peraltro saranno oggetto anche di tre ulteriori e successivi seminari di approfondimento in aula, a ottobre, novembre e dicembre prossimi) saranno affrontati da Dario Balasso (Adr), Giacomo Vaciago (economista), Nicola Mazzocca (assessore regionale alla Ricerca scientifica) e Paolo Borzatta (Ambrosetti). Seguiranno le testimonianze di successori "illustri" al comando di imprese familiari: Andrea Benetton, Francesco Casoli, Vincenzo Ciccolella, Lamberto Frescobaldi, Luca Guzzini, Daniele Lago e Francesco Planeta. Quindi chiuderanno la giornata il ministro Giulio Tremonti e la presidente Emma Marcegaglia. "Si tratta di una giornata di alta formazione e, dunque, non del solito convegno passerella – ha precisato Carlo Cicala – per approfondire modalità e criticità di uno dei momenti più difficili delle vita delle aziende a conduzione familiare, che rappresentano, come si sa, pressoché la totale generalità delle aziende di Terra di Lavoro e la stragrande maggioranza di quelle italiane".


Fonte : comunicato stampa

Report rail contest “Notte Bianca Campobasso”.




Piedimonte Matese. Una bella serata quella di Campobasso,tanta gente,tanta festa e addirittura i riders venuti dalla Toscana!!! Qualche piccola incomprensione per l’organizzazione del contest, ma devo dire che Matteo e Davide sono stati davvero coraggiosi nel proporre questo evento. Tutto pronto quasi in orario come da programma, alle 22.00 circa si inizia a girare!!! Da subito si nota lo stile di Ohara (WC Clan) che chiude trick stilosissimi. Le ragazze Sara (Ossarotte Freestyle team) e Moira (WC Clan) hanno dimostrato che anche le femminucce si sanno far valere, strappando applausi al pubblico e complimenti da tutti i riders, molti dei quali finiti dietro a loro due. Molto stiloso anche Alessio (Ossarotte Freestyle team)che oltre a chiudere bei trick ci ha stupito per la sua simpatia e capacità organizzativa per la promozione dello snowboard. Non proprio male i local (davvero pochi…mannaggia!!!) che hanno saputo strappare qualche applauso al numeroso pubblico. Nicola “lo sciak” è un pò distrutto per aver montato la struttura ma ogni tanto qualche premio lo può anche lasciare, visti gli ottimi piazzamenti nelle ultime gare, Giovanni “er cavallo” ingiustamente viene penallizzato dai giudici , ma entusiasma comunque il suo pubblico che lo conosce perchè sa che è l’unico che sulla neve và a testa in giù!!!Sempre da apprezzare Davide che gira solo da qualche anno e già dimostra di avere “passione vera” per lo snowboard. Io come al solito mi diverto in queste occasioni (scherzo!!!) certamente non ho disputato un bel contest ,ma chi se ne frega la cosa importante per me è soprattutto promuovere questo sport ,cercando di attirare l’interesse di qualcuno che ha ancora convinzioni negative…mi rifarò al prossimo contest comunque…ehehehe!!! La notte è lunga,dopo il contest c’è il best trick vinto da Ohara e poi session libera fino alle 3:00!!! foto di rito alla premiazione, baci ,abbracci e arrivederci a Roma sabato 27 settembre!!!
Classifica Finale
1 Ohara Gabbrielli (WC Clan)
2 Alessio Romanelli (Ossarotte Freestyle Team )
3 Sara Grosso (Ossarotte Freestyle Team )
4 Nicola “lo Sciak” Salvatore (Freestylematese Team)
5 Moira Barsottelli (WC Clan)
6 Gianmaria “The presi” Marino (Freestylematese Team)
7 Davide Manocchio (Freestylematese Team)
8 Giovanni “er cavallo” Marino (Malatesta Boardriders)
Best trick
Ohara Gabbrielli (WC Clan)
Un ringraziamento come al solito agli sponsor: Bacco & Bivacco Country house San potito Sannitico (Ce),Heavy Tools Snowboard shop CB, Galeassi snowboard shop Campitello Matese, Ciapin Birreria con cucina San Massimo (Cb), Sub Urban Campobasso.
Fonte: comunicato stampa

Consiglio Comunale al vetriolo con strascichi giudiziari?


GALLO MATESE. Si è tenuto nella giornata di lunedì 22 il Consiglio Comunale di Gallo Matese, chiamato ad approvare importanti argomenti. Molti gli argomenti all’ordine del giorno, che hanno visto in aula un pacato scambio di opinioni tra la maggioranza e la sua costola, capeggiata da Maurizio Mozzone. Appare strano, anzitutto, che il Consiglio si sia svolto in un orario da non consentire alcuna partecipazione di pubblico. Il Consiglio è stato chiamato a decidere la destinazione dei fondi regionali per le infrastrutture; la maggior parte degli stessi è stata dirottata su opere a servizio dell’immobile comunale che ospita il progetto Urban Node, in via Guglielmo Marconi. La minoranza locale (per distinguerla dalla sparuta e silente minoranza del consigliere Russo) ha fatto notare come il finanziamento di Urban Node già prevedeva quei fondi e che i nuovi finanziamenti potrebbero essere usati per opere più urgenti, come la sistemazione della rete idrica, che consentirebbe di ripristinare con continuità l’acqua corrente alla frazione Vallelunga (da mesi con acqua razionata). La maggioranza è stata di diverso parere.
Altro argomento spinoso è stata una permuta tra un terreno comunale ed un terreno privato, situato in Vallelunga. La maggioranza ha ritenuto congruo scambiare un terreno comunale utilizzabile con finalità di cava del famoso Verdello ed un terreno a ciò non idoneo. Inoltre, nel terreno comunale trovano passaggio molti terreni confinanti, altrimenti irraggiungibili (come affermato dal consigliere Assalone Francesco). Ultimo argomento, molto dibattuto, è stata la vendita di un terreno comunale ad un privato, collocato in alta montagna. La minoranza ha fatto osservare come entrambe le procedure, comportando un significativo svantaggio per il patrimonio del Comune, sembrino molto irregolari. In effetti, a tale conclusione potrebbe giungersi anche considerando l’atteggiamento tenuto in aula dal “gruppo stampella” di Russo, che ben si è visto dal partecipare alle votazioni, e da un dissenso di ulteriori consiglieri della cosiddetta maggioranza. Strascichi velenosi di una seduta rovente si stanno diffondendo nel piccolo paese, dopo l’annuncio, fatto trapelare in qualche locale pubblico, di voler interessare la magistratura di tali comportamenti. Strascichi alimentati anche da due notizie che, se fondate, dimostrerebbero una certa leggerezza nella gestione della cosa pubblica: la prima riguarda la presunta imminente cessazione delle attività nel complesso turistico di Capolemandre (finora gestito dalla famiglia del vicesindaco) e la seconda la collocazione di attività commerciali nell’immobile comunale di via Marconi, per le quali ci sarebbe già il gestore. Staremo a vedere.


Notte Bianca a Piana di Monte Verna, un successo.


Piana di Monte Verna. Notte Bianca, un successo. Successo scontato per il Percorso del Vino organizzato per la seconda Notte Bianca Pianese dalla Pro Loco presieduta da Stefano Savocchia con la collaborazione dell’amministraizone comunale e di numerosi imprenditori e produttori tipici che hanno esposto ed offerto in degustazione le loro specialità, Interessanti anche i momenti di divagazione, apprezzati dai turisti giunti da ogni dove, a riprova che la manifestazione è stata organizzata in modo ottimale ed ha potuto fregiarsi della buona nomea meritata lo scorso anno. Apprezzamento doveroso, quindi, per tutti gli organizzatori ed in particolare per il presidente della Pro Loco Stefano Savocchia, giovane ma che ha dimostrato con i fatti di non avere timori riverenziali per alcuno.

Fonte:teleradionews

Operaio di Alvignano muore investito da un tir mentre pulisce il fossato dell'A1. 4 mesi fa morì lì un suo compagno .


Alvignano - Incidente mortale sull'A1, poco dopo le 14.30, tra Ceprano e Pontecorvo, in direzione Napoli, dove un camion ha investito un furgone della ditta Cassone, fermo in una piazzola di sosta. Un operaio è deceduto. Nel tamponamento coinvolti un Tir ed un furgone di operai. Il deceduto stava effettuando dei lavori di manutenzione e di pulizia delle sterpaglie lungo la corsia sud della A/1, in teritorio di Pontecorvo, insieme a dei colleghi, quando, all'improvviso, il loro furgone è stato violentemente tamponato dal mezzo pesante fuori controllo. L'uomo, immediatamente soccorso, è deceduto all'ospedale di Pontecorvo, dove sono stati trasportati gli altri feriti che però non corrono pericolo di vita. L'autostrada e' stata chiusa temporaneamente nel tratto compreso tra Ceprano e Pontecorvo. L'uomo si chiamava Marco Friello e viveva ad Alvignano. Aveva 40 anni. Sul posto, gli agenti della sottosezione A1 della Polizia stradale di Cassino, che stanno cercando di ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente. L'autista del Tir è sotto choc. L'autostrada e' chiusa in direzione Sud nel tratto compreso tra Ceprano e Pontecorvo. Una ditta funestata da due lutti in meno di quattro mesi. La società Cassone di San Vittore del Lazio, è specializzata nel riassetto delle aree verdi lungo le corsie dell'A1. I tre titolari, fratelli, sono disperati. Il 22 maggio a perdere la vita, sempre falciato da un tir impazzito, era stato un altro loro operaio, Giuseppe Simeone di 48 anni ed anch'esso, come il quarantenne morto oggi, era residente in provincia di Caserta. In quel frangente Giuseppe Simeone venne ucciso all'istante mentre, di spalle e con il decespugliatore acceso, stava effettuando la ripulitura di un fossato, questa volta lungo la corsia nord, ma nello stesso identico chilometro dove e' morto Marco Friello: al km 657. "La segnaletica lampeggiante in funzione, spartitraffico posizionato e giubbotto catarifrangente indossato da tutti gli operai proprio per evitare di essere investiti", spiega uno dei titolari della società Cassone. "Eppure - continua -sembra che nessuno tenga conto del fatto che in autostrada ci possano essere anche uomini che lavorano proprio per garantire la sicurezza degli automobilisti e dei camionisti. Un altro operaio morto, un altro amico e padre di famiglia che non vedremo più".

Fonte: comunicato stampa

Statuto dell’ ATO nr. 5 e nomina Revisori dei Conti stasera in consiglio


SAN NICOLA LA STRADA – Si terrà questa sera, con inizio alle ore 18.30, la seduta del consiglio comunale convocato dal presidente Raffaele Narducci. L’assise di questa sera dovrà ratificare il verbale della seduta precedente, nonché l’approvazione dello Statuto del Consorzio Autorità d’Ambito ATO n. 5 “Terra di Lavoro” (L.R. 19/01/07 n. 1 art. 3) per l’organizzazione del servizio idrico integrato, di cui sarà relatore l’Assessore alle Finanze Angelo Gallo, l’approvazione del nuovo Regolamento del Museo della Civiltà Contadina e la nomina del nuovo Collegio dei Revisori dei Conti che ha concluso il mandato triennale (era infatti, stato eletto nel corso del 2005). Quest’ultimo argomento fu molto dibattuto già nel 2005, quando il sindaco Angelo Antonio PASCARIELLO, grazie alla sua maggioranza, riuscì a far eleggere tutti i nominativi di suo gradimento. “Questa giunta arrogante e dispotica ha toccato il fondo. È riuscita nell’impresa di far eleggere nel Collegio dei Revisori dei Conti tutti e tre i candidati di parte. Come dire che il “controllato” (sindaco ed esecutivo) si elegge anche i “controllori” di suo gradimento”. È quanto affermò all’epoca il capogruppo dei diesse, Vincenzo BATTAGLIA, al termine di un consiglio comunale che, nel giro di pochi minuti, elesse il nuovo Collegio. Gli eletti furono il dottore commercialista Gianfranco ROVIELLO di Caserta, che venne eletto alla carica di Presidente dei Revisori, Anna LERRO e Anna GALLO, entrambe di San Nicola la Strada, furono, invece, gli altri due componenti il collegio. Gianfranco ROVIELLO è già stato Presidente dei revisori dei conti durante la consiliatura del professore Nicola Tiscione, mentre la signora Anna Gallo è al suo secondo mandato consecutivo. Sia Roviello che Gallo non dovrebbero essere rieletti, mentre per la signora Lerro ci potrebbe essere una seconda chance. Sui nominativi dal palazzo non filtra alcuna indiscrezione, anche se l’opposizione sta pensando ad un suo candidato, che, se Pascariello intendesse nominare tutte e tre suoi candidati, non avrebbe scampo. “Siamo in una monarchia assolutistica, altro che democrazia” – sottolineò Battaglia, leader dell’opposizione in consiglio - “Il sindaco Pascariello ha fallito. Ricordo come fosse ora” – proseguì Battaglia – “che nel discorso programmatico fatto all’indomani della sua elezione, Pascariello disse che avrebbe dato ampio spazio al confronto ed al dialogo con le opposizioni. Altro che dialogo, questa è una vera e propria monarchia dove i consiglieri comunali di maggioranza sono i suoi sudditi. Ora l’opposizione non ha più la possibilità di controllare la spesa, perché tutto è in mano a Pascariello”. La storia si ripete, dunque.




NUNZIO DE PINTO

Il CAI a PARCHINMOSTRA 2008.




San Potito Sannitico. Grande successo dello stand del comune di San Potito Sannitico a PARCHINMOSTRA, tenutosi a Napoli presso la mostra d'Oltremare nei giorni 20 e 21 settembre. Lo stand era ospitato, insieme a quello della Comunità Montana Zona del Matese, all'interno di quello istituzionale del Parco Regionale del Matese. Ad organizzare il piccolo angolo potitese la Proloco e l'Amministrazione Comunale di San Potito, in collaborazione con la sezione CAI matesina. Ai numerosi visitatori provenienti da tutta la Regione Campania, sono state distribuite brochures e volantini delle strutture ricettive presenti sul territorio comunale, delle diverse associazioni e dei prossimi eventi in calendario. In particolare sono stati pubblicizzati i prossimi eventi potitesi: il seminario di filosofia “LA BELLEZZA: la vita bella e la vita buona” a cura del Prof. Lucio Pepe, docente presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, organizzato nei giorni 3 e 4 ottobre dalla Pro Loco e dall'Amministrazione Comunale ed il seminario del CAI “VIAGGIO ATTRAVERSO LE MONTAGNE DI FUOCO”, una relazione fotografica del consigliere centrale CAI Prof. Onofrio Di Gennaro previsto nei locali dell'Ecomuseo per il 3 ottobre. Ma, senza dubbio, l'evento più pubblicizzato ed apprezzato dai visitatori è stata la decima edizione del Mercatino di Natale, che si terrà a San Potito il 6 e 7 dicembre. PARCHINMOSTRA è stato ancora una volta un ottimo palcoscenico per mostrare le bellezze naturali dalla Campania e lo sforzo dei comuni, degli enti, delle associazioni e dei cittadini di unire a questi scenari eventi culturali importanti e rappresentativi per la nostra identità territoriale.



Fonte: comunicato stampa

IL SINDACO CAPPELLO FA VISITA AGLI ANZIANI DI PIEDIMONTE MATESE IN SOGGIORNO CLIMATICO A CIRO’ MARINA.


Piedimonte Matese, L’Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese ha realizzato per i cittadini anziani un soggiorno in zona climatica e turistica. Come soggiorno in località marina è stata scelta la città di Cirò Marina in Calabria , soprattutto per favorire la socializzazione ed i rapporti di comunicazione interpersonale. La comitiva in soggiorno in Calabria nel fine settimana hanno ricevuto la visita di una delegazione comunale guidata dal Sindaco Vincenzo Cappello, dal Presidente della Comunità Montana Fabrizio Pepe, dal neo Assessore Provinciale Renato Ricca e dal Consigliere delegato ai Sevizi Sociali Augusto Massi i quali hanno passato un week-end in allegria con i nostri anziani. Visibilmente soddisfatto il Sindaco Cappello ci ha dichiarato:” Sono particolarmente contento nel vedere i nostri anziani trascorrere felicemente un periodo di vacanza tutti insieme, in una località meravigliosa ed accogliente, che ha favorito tra di loro la socializzazione e i rapporti di comunicazione interpersonale”.Per la gestione del servizio – ha aggiunto il consigliere delegato Augusto Massi - il Comune di Piedimonte Matese si è avvalso di Struttura Alberghiera individuata a seguito di gara d’appalto esperita mediante le procedure dell’asta pubblica ai sensi di quanto previsto dal D.Lgs 12.04.2006, n°163 e con aggiudicazione a favore del prezzo più basso, secondo il criterio dell’art.82, comma 2, lett. a) del medesimo D.Lgs n° 163/2006. Gli anziani di Piedimonte Matese sono stati ospitati da una struttura di categoria turistica con disponibilità di piscina e vicino al mare dotata di sale di soggiorno, TV e sala bar . Agli anziani è stata garantita un’alimentazione abbondante e varia, con una cucina particolarmente curata e menù preparati con prodotti di ottima qualità con possibilità effettiva di varianti dietetiche: prima colazione a buffet, due menù a scelta a pranzo e a cena, un primo, un secondo di carne o pesce, buffet di contorni, frutta di stagione o dolce o gelato, per le bevande e stato garantito per ogni pasto vino e acqua minerale (naturale o gasata) per ciascuna persona.”

Pietro Rossi

Ruviano è a Denominazione Comunale.


Ruviano.. Presentata ufficialmente la DE.CO. Sempre più oggi si parla di prodotti tipici, anche per il merito che possono avere come volàno per le economie locali e strumento che genera turismo. Il Comune di Ruviano, nell’entroterra casertano, ha deciso di raccogliere l’invito di Riccardo Lagorio, presidente dell’Associazione Nazionale dei Comuni che hanno adottato la DE.CO., di stabilire con apposito disciplinare di produzione e registrazione del marchio su alcuni prodotti del territorio, che diventeranno così elemento di attrazione turistica e motore economico e sociale della comunità. Ci ha creduto primo fra tutti il sindaco Roberto Cusano, impegnato in questi giorni anche a coordinare il tavolo sovraprovinciale per lo sviluppo del turismo ambientale nel Medio Volturno con il progetto dedicato al Parco fluviale. Il lavoro di ricerca e individuazione dei prodotti è stato affidato a Lagorio, tra l’altro uno dei massimi esperti di prodotti tipici in campo nazionale e, affiancato dal presidente della locale Pro Loco, Pasquale Di Meo, ha sostenuto per una settimana colloqui e interviste con gli operatori locali –agricoltori, artigiani, ristoratori- al fine di individuare quale prodotto meglio di altri possa essere rappresentativo della comunità sotto il profilo storico, culturale ed economico. La presentazione del lavoro e soprattutto l’illustrazione dei passaggi che vedranno coinvolti l’Amminsitrazione comunale e gli operatori è avvenuta venerdì 19 settembre 2008 presso il salone del Centro Servizi di Ruviano alle ore 20.00. I lavori sono stati coordinati da Emanuela Piancastelli, nota giornalista campana che da anni si occupa di temi legati all’agroalimentare. Tra gli ospiti che hanno dato l’adesione al convegno e che ha preso la parola Franco Pezzone, presidente dell’UNPLI di Caserta. Sono intervenuti tra gli altri il Sindaco di Castel Campagnano e l’assessore Giuseppe Di Meo del Comune di Alvignano. É la prima volta nel Casertano che la DE.CO. viene realizzata in modo concreto.Quando nasce la De.Co.? Nel giugno 1999 Luigi Veronelli lancia l’idea che i Comuni possano valorizzare il proprio territorio attraverso le produzioni artigianali ed agricole. Nell’ottobre 2001 il Parlamento italiano approva la Legge Costituzionale n° 3 che rende possibile per i Comuni l’intervento in materia agricola. Nel giugno 2002 Riccardo Lagorio redige la prima Delibera della Denominazione Comunale, adottata immediatamente da una decina di Comuni. A fine 2002 sono poco meno di un centinaio i Comuni che hanno applicato la Denominazione Comunale. Nel 2004 sono circa 400 i Comuni che hanno adottato la Denominazione Comunale. Nel maggio del 2005 il ministro Giovanni Alemanno, nel corso di un convegno ad Alessandria, specifica che i Comuni possono adottare la Denominazione Comunale. Auspica anzi che questo sia uno strumento sempre più seguito per censire e valorizzare l’agricoltura tricolore. Nell’aprile 2007 viene pubblicata la prima guida dedicata ai Comuni che hanno adottato la Denominazione Comunale. Le 10.000 copie di Viaggio nell’Italia a Denominazione Comunale vengono distribuite e vendute nelle migliori librerie in pochi mesi. Nell’ottobre 2007 la vice presidente della Camera dei Deputati accoglie l’Associazione dei Comuni a Denominazione Comunale, di cui nel frattempo Riccardo Lagorio è divenuto presidente. Viene nell’occasione presentato anche il sito www.denominazionecomunale.it. Cosa è cosa non è la Denominazione Comunale? É un marchio di qualità; non è incompatibile con le Denominazioni europee (D.O.P.; I.G.P.) poiché non interferisce con i Regolamenti europei 2081 e 2082; è un ottimo strumento per valorizzare un determinato territorio: si presta a molteplici opportunità di marketing territoriale. Richiede tuttavia un serio lavoro di analisi e censimento per individuare quali sono i prodotti che rappresentano il territorio stesso; può precisare come un prodotto viene elaborato e può valorizzare metodi tradizionali di lavorazioni al fine di fissarne le originarie modalità; gli attori che devono essere coinvolti all’Amministrazione comunale sono gli allevatori, i produttori artigiani o i ristoratori (autentici ambasciatori del territorio) e tutti insieme valorizzano il proprio territorio. Per questa ragione la DE.CO. può servire all’Amministrazione comunale a rinsaldare il senso di appartenenza ad una comunità.


(Lucia Masutti, Ufficio Stampa e P.R. Forterrea, Divisione Eventi,Via Giovanni Piamarta 3/a 25064 Gussago, BS, e-mail: lucia@forterrea.net)

Vita dura per chi getta rifiuti in strada. Azienda multata di 210 euro.


SAN MARCO EVANGELISTA - Vita dura per chi non fa la raccolta differenziata o abbandona in strada rifiuti speciali o ingombranti. Una nota azienda sanmarchese con sede in viale delle Industrie è stata multata con una sanzione amministrativa di 210 euro per aver abbandonato rifiuti ingombranti fuori i luoghi autorizzati. La linea dura prevede un maggiore controllo da parte della polizia municipale diretti dal Capitano Giuseppe CASTIELLO. D’altra parte, l’ottima campagna di raccolta dei rifiuti differenziati messa in essere dall’Amministrazione comunale del sindaco Gabriele ZITIELLO (nella foto), non può consentire a chicchessia di mettere “lo sgambetto” alla proficua opera di raccolta differenziata. In quest’ottica, il Comandante della locale Polizia Municipale ha dato disposizioni ai suoi uomini di “battere” l’intero territorio cittadino con regolarità alla ricerca di eventuali trasgressori che, approfittando della vastità territoriale di San Marco Evangelista in rapporto al numero di agenti della Polizia Municipale, pensano di farla franca continuando a mortificare l’ambiente. Il sindaco Zitiello anche in campagna elettorale e nella sua relazione programmatica letta in consiglio comunale, ha affermato che “…l’ambiente è il primo punto del nostro programma elettorale”. Infatti, il primo atto della sua attività amministrativa fu quella di avviare subito una campagna di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata porta a porta, l’utilizzo di compostiere, recentemente richiesta all’amministrazione provinciale di Caserta, la riduzione a monte dei rifiuti. “È poi nostro obiettivo” – ha più volte sottolineato Zitiello – “monitorare costantemente e da subito il grado di inquinamento del nostro territorio attraverso analisi del suolo, della falda acquifera e dell’aria avvalendoci anche dell’Arpac e dell’Università”. Insomma, per chi vuole fare il furbo si prospettano tempi duri, è più conveniente sversare secondo le regole del gioco.


NUNZIO DE PINTO

22 settembre 2008

SILENZIO SULLA CAVA “MASTROIANNI”.




San Nicola la Strada. Il ComER vuole incontrare De Franciscis (nella foto) “per capire se c'è ancora la volontà di fornire un’alternativa” alla ormai prossima nuova discarica… «La richiesta di un incontro con il presidende della Provincia è un tentativo per capire se c'è ancora la volontà di fornire un’alternativa alla Mastroianni che rappresenta la salvezza di Caserta».Lo afferma uno dei principali esponenti del ComER, Giovanna Maietta, che non risparmia critiche all’attuale governo. «Nella sua ultima discesa a Napoli, successiva all'ordinanza su San Tammaro, il premier e la sua corte hanno tenuto a precisare che l'ulteriore sversamento a San Tammaro non rappresenta l'alternativa alla futura e confermata discarica Mastroianni. Berlusconi ha detto chiaramente che dopo Ferrandelle e San Tammaro si aprirà Mastroianni (nella foto in alto). Il metodo del governo per fronteggiare la cosiddetta emergenza rifiuti è vergognoso ma è ancora più grave è vergognoso il silenzio del centrosinistra, governo di maggioranza locale, che fa finta di niente nascondendosi dietro le scelte del centrodestra per convenienza e opportunità».Ecco il testo integrale della lettera che il Comitato Emergenza Rifiuti, l’ultimo baluardo ormai esistente a difesa del “quadrilatero della morte”, ha inviato a De Franciscis:
«Al Presidente della Provincia di CasertaSedeOggetto: Richiesta di incontro urgente
Facendo seguito all’incontro tenutosi in data 25 giugno presso gli uffici della Provincia, ed in considerazione dell’ ordinanza del presidente del consiglio dei ministri n. 3697 del 29 agosto 2008, i sottoscritti, in qualità di rappresentanti dei Comitati civici e per l’emergenza rifiuti di Caserta e San Nicola La Strada, chiedono un incontro urgente alla S. V. e di poter interloquire con la persona del presidente tenuto conto quanto segue:
· Che l’ultima ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 agosto 2008 individua una ulteriore discarica nel territorio di San Tammaro, non “in sostituzione” ma “in aggiunta” alle altre discariche già individuate nel D.L. 90/2008, poi convertito nella L. 123/08, e pertanto penalizza ulteriormente la nostra già devastata Provincia.
· Che con questa ulteriore individuazione si calpestano ancora una volta le prerogative delle istituzioni casertane, ed in particolare della Provincia di Caserta, che non solo si erano dichiarate contrarie alle precedenti individuazioni, ma che avevano predisposto studi e verifiche da parte di appositi organismi, quali la Task force per l’emergenza rifiuti istituita con Delibera della Giunta Provinciale n. 14 del 19 febbraio 2008;
· Che proprio nella Relazione conclusive di detta Task Force, nel contestare le localizzazioni del D.L. 90, si ricordava la necessità di completare l’impianto di compostaggio di San Tammaro, per permettere un virtuoso ciclo dei rifiuti, mentre proprio con la nuova opcm lo stesso sito sarebbe destinato prima a sede di stoccaggio provvisorio di balle poco “eco” e poi a sede di ulteriore discarica.
Ritenendo necessaria sviluppare una sempre maggiore sinergia tra le forze civili del territorio, che si battono per la salvaguardia ambientale, e le istituzioni politiche, il cui primo obiettivo deve essere proprio quello della tutela del proprio territorio, si confida nella sensibilità del Presidente della Provincia, e si resta in attesa di una convocazione.

Fonte: Comitato Emergenza Rifiuti»

Una giornata indimenticabile nel cuore del Parco Regionale del Matese con la Ferrovia dell’arte e dei Sapori.




Piedimonte Matese. Ieri 21 settembre “La Ferrovia dell’arte e dei sapori” gli itinerari naturalistici ed enogastronomici sulle rotaie dell’ex Alifana, organizzata dall’Amministrazione Provinciale di Caserta in collaborazione con l’UNPLI provinciale e la Pro Loco di Piedimonte Matese, ha fatto tappa nel Matese. La Ferrovia dell'Arte e dei Sapori è un progetto realizzato nell’ambito del Programma regionale di marketing territoriale “Montagna Viva”, che intende riscoprire a fini turistici la vecchia rete di trasporto su ferro dell’Alifana, con l'obiettivo anche di recuperare vocazioni e identità della Terra di Lavoro, del Matese e del Monte Maggiore, incentrate sulle produzioni tipiche, sulla natura e su un inestimabile patrimonio storico-artistico. Il sistema di trasporto privilegiato per i partecipanti agli itinerari è appunto quello della ex-Ferrovia Alifana (oggi “Metro Campania Nord-est”) che è la più tradizionale linea di comunicazione con le zone interne della provincia di Caserta. Tale antica linea ferroviaria tuttora attraversa la conurbazione Napoli – Caserta - Santa Maria Capua Vetere, e permette di raggiungere i principali “nodi” di interesse dell’area oggetto di intervento, ovvero le stazioni di Pontelatone, Caiazzo, Alife, Piedimonte Matese. Le tante comunità locali interessate dal progetto sono coinvolte nell’organizzazione degli itinerari e degli eventi in programma, mediante appositi accordi con gli enti locali e soprattutto con le Pro-loco. Gli itinerari, che generalmente si effettuano nelle domeniche del periodo primaverile ed autunnale, hanno un format abbastanza omogeneo che prevede: un tratto del viaggio su treno (partenza da Caserta), trasferimento con navette presso i centri storici e i siti naturalistici da visitare, pranzo nelle aziende agrituristiche aderenti all’iniziativa, visite in aziende agricole e cantine o a mercatini tipici, ritorno in treno. Il programma prevedeva la partenza del convoglio alle ore 9,30 dalla stazione di Caserta (trasporto gratuito andata e ritorno) ed una sosta nella mattinata nella città di Alife dove è stato possibile visitare la Cattedrale, l’anfiteatro e il museo Alifano. Poi la comitiva dei turisti si è spostata a Piedimonte Matese dove alle 13,30 si è svolto il pranzo presso una struttura ristorativa per assaggiare le prelibatezze del Matese e i piatti tipici locali. Alle 16,00 è iniziato il Tour di Piedimonte Matese organizzato dalla Pro Loco “Vallata” guidata dal Presidente Fernando Fatone e dall’Assessore all’Associazionismo del Comune di Piedimonte Matese Dott. Fernando Catarcio(nella foto). Il giro prevedeva una visita guidata del Monastero Francescano di S.Maria Occorrevole sul Monte Muto, alle 17,30 la comitiva si è spostata alle sorgenti del Torano per visitare le gallerie che portano alle fonti, alle 18,30 c’è stata una visita al Centro Storico seguendo l’itinerario Cappella di S.Biagio, cattedrale di S.Maria Maggiore, Palazzo Ducale Gaetani e Piazzetta e Piazza S.Sebastiano, alle ore 20,00 ritrovo in Piazza Roma per il caffè di congedo. Alle 20,30 c’è stata la partenza per il ritorno a casa.


Pietro Rossi

21 settembre 2008

SUMMIT ALLA PROVINCIA PER I PIT DIRETTRICE MONTI TREBULANI-MATESE.




Piedimonte Matese. Summit presso la sala giunta della Provincia di Caserta, sul finire della scorsa settimana, al tavolo di concertazione dei PIT (Progetti integrati territoriali) Direttrice Monti Trebulani-Matese. Diversi i Comuni della Provincia presenti. Per la Città di Piedimonte Matese, l’Assessore all’Urbanistica e all’Edilizia Pubblica e Privata con delega ai PIT, Dott. Attilio Costarella ( nella foto in basso),accompagnato dal Responsabile Unico del Procedimento, Geom. Nicola Vetere, e dal Direttore del PIT ex Convento di San Domenico, Arch. Domenico Buonpane. Presente anche il neo Assessore alle Risorse Umane dell’Ente di Corso Trieste, Renato Ricca (nella foto in alto), il Responsabile di Misura, Arch. Domenico Ranauro, e il Dott. Alfonso Cantelli che ha coordinato la riunione, nel corso della quale si è fatto il punto della situazione, Comune per Comune, in vista della scadenza imminente del 30 Settembre per la ultimazione dei lavori e la loro rendicontazione. Ricordiamo che nella Città di Piedimonte Matese tre sono i PIT ammessi a finanziamento: il Parco Archeologico di Monte Cila, l’ex Convento dei Celestini in Via A. Scorciarini Coppola e l’ex Convento di San Domenico in Piazza Ercole d’Agnese. Tutti questi lavori sono in fase avanzata di esecuzione ed entro la fine dell’anno saranno inaugurati e destinati alle più svariate attività socio-culturali, sotto la sapiente guida dell’Amministrazione Comunale. Nel corso della riunione, i rappresentanti della Città di Piedimonte Matese hanno avanzato la richiesta, prontamente evasa dal Responsabile di Misura, di completare (rispetto ai lavori preventivati) il restauro del ciclo degli affreschi del Chiostro di San Domenico (ricoperti in larga parte da uno strato di calce), per una somma complessiva di Euro trentamila; e di incoraggiare, mediante la destinazione di somme ulteriori derivanti dalla rimodulazione del quadro economico di progetto, il finanziamento degli scavi archeologici in corso sul Monte Cila (che nel passato ha restituito molti avanzi di antichità), prevedendo, altresì, l’illuminazione delle cinte megalitiche ad opera poligonale che si snodano per circa settemila metri e che ne rappresentano il carattere distintivo. Ovviamente, perché questi lavori siano ammessi a finanziamento, sarà necessario produrre, entro la fine del mese, una perizia di variante a cui i tecnici incaricati stanno già alacremente lavorando.

Pietro Rossi

La ferrovia dell’arte e dei sapori fa tappa nel Matese.




Piedimonte Matese. Oggi 21 settembre “La Ferrovia dell’arte e dei sapori” gli itinerari naturalistici ed enogastronomici sulle rotaie dell’ex Alifana, organizzata dall’Amministrazione Provinciale di Caserta in collaborazione con l’UNPLI provinciale e la Pro Loco di Piedimonte Matese, farà tappa nel Matese. La Ferrovia dell'Arte e dei Sapori è un progetto che si realizza nell’ambito del Programma regionale di marketing territoriale “Montagna Viva”, che intende riscoprire a fini turistici la vecchia rete di trasporto su ferro dell’Alifana, con l'obiettivo anche di recuperare vocazioni e identità della Terra di Lavoro, del Matese e del Monte Maggiore, incentrate sulle produzioni tipiche, sulla natura e su un inestimabile patrimonio storico-artistico. Il sistema di trasporto privilegiato per i partecipanti agli itinerari è appunto quello della ex-Ferrovia Alifana (oggi “Metro Campania Nord-est”) che è la più tradizionale linea di comunicazione con le zone interne della provincia di Caserta. Tale antica linea ferroviaria tuttora attraversa la conurbazione Napoli – Caserta - Santa Maria Capua Vetere, e permette di raggiungere i principali “nodi” di interesse dell’area oggetto di intervento, ovvero le stazioni di Pontelatone, Caiazzo, Alife, Piedimonte Matese. Le tante comunità locali interessate dal progetto sono coinvolte nell’organizzazione degli itinerari e degli eventi in programma, mediante appositi accordi con gli enti locali e soprattutto con le Pro-loco. Gli itinerari, che generalmente si effettuano nelle domeniche del periodo primaverile ed autunnale, hanno un format abbastanza omogeneo che prevede: un tratto del viaggio su treno (partenza da Caserta), trasferimento con navette presso i centri storici e i siti naturalistici da visitare, pranzo nelle aziende agrituristiche aderenti all’iniziativa, visite in aziende agricole e cantine o a mercatini tipici, ritorno in treno. Il programma prevede la partenza del convoglio alle ore 9,30 dalla stazione di Caserta (trasporto gratuito andata e ritorno) ed una sosta nella mattinata nella città di Alife dove si potranno visitare la Cattedrale, l’anfiteatro e il museo Alifano. Poi la comitiva dei turisti si sposterà a Piedimonte Matese dove alle 13,30 è previsto il pranzo presso una struttura ristorativa per assaggiare le prelibatezze del Matese e i piatti tipici locali. Alle 16,00 inizia il Tour di Piedimonte Matese organizzato dalla Pro Loco “Vallata” guidata dal Presidente Fernando Fatone e dall’Assessore all’Associazionismo del Comune di Piedimonte Matese Dott. Fernando Catarcio. Il giro prevede una visita guidata del Monastero Francescano di S.Maria Occorrevole sul Monte Muto, alle 17,30 la comitiva si sposterà alle sorgenti del Torano per visitare le gallerie che portano alle fonti, alle 18,30 si svolgerà una visita al Centro Storico seguendo l’itinerario Cappella di S.Biagio, cattedrale di S.Maria Maggiore, Palazzo Ducale Gaetani e Piazzetta e Piazza S.Sebastiano, alle ore 20,00 ritrovo in Piazza Roma per il caffè di congedo. Alle 20,30 è prevista la partenza per il ritorno a casa.


Pietro Rossi

GASPARRI A GIOIA: «IL MATESE DIVENTERA’ PARCO NAZIONALE».


Gioia Sannitica. Grande arrivo del Senatore Maurizio Gasparri (nella foto), accolto in pompa magna da tutto il popolo del Pdl casertano. Ad aprire le danze nella sala consiliare del parlamentino è stato l’Assessore Lello Pocino seguito dal Sindaco Fiorillo che ha ringraziato i seduti al tavolo per la loro venuta. Intervento molto decisivo quello di Gennaro Coronella che ha precisato: “Quando ero in Provincia la giunta dell’epoca deliberava e stanziava fondi per il Matese; ora del Matese nella stessa sede non si sente nemmeno un accenno”. La parola poi è passata al Consigliere Regionale Angelo Polverino: “Nell’Alto Casertano l’unificazione tra An e Fi è già consolidata da mesi, grazie anche al lavoro del Senatore Carlo Sarro ma soprattutto alla presenza di persone che sono state l’icona della destra a cui crede fermamente”. Prima che la parola passasse all’ex ministro Gasparri ha fatto il suo intervento il Senatore Carlo Sarro che ha tenuto ad evidenziare: “Mi sto battendo affinché l’olio prodotto dagli uliveti di Monte Muto venga riconosciuto il marchio DOC, prendendo il nome di Olio Extravergine del Monte Muto.” Molto attento alle problematiche rappresentate è stato lo stesso Senatore Gasparri a cui è stata rivolta qualche domanda. Senatore , come mai è arrivato fin da Roma per benedire, se così si può dire, il passaggio del Sindaco Fiorillo nel Pdl? “Mario è una persona corretta; una persona di cui il Pdl ha bisogno soprattutto per dare visibilità a questa terra”.Quale strategie intende adottare per la nostra bellissima terra? «Ho due cose in mente di cui ne sto parlando con il Senatore Sarro e Fiorillo: la prima è che il Parco del Matese venga tramutato da Regionale a Nazionale; la seconda riguarda la sicurezza atteso che in un Parco la gente si deve sentire protetta quindi mettere l’esercito in strada. Certo non a Gioia che queste vicende di criminalità non le mastica, fortunatamente, ma nel basso casertano”.Cosa promette a Gioia?“Prometto non chiacchiere ma fatti. Le promesse vanno mantenuto perciò dico solo che ci sarà l’impegno. L’impegno di portare a luce questa bellissima e affascinante terra”.In sala si sono registrate le presenze di Alfonso Navarra di San Potito Sannitico, il segretario cittadino di Fi-Pdl di Piedimonte Biagio Molitierno, il capogruppo del Pdl di Piedimonte Giovanni Ferrante, il gruppo di Azione Giovani capitanato da Andrea Boggia e Elio Napoletano, Giuseppe Di Lorenzo di Alvignano, il Sindaco di Sant’Angelo d’Alife Salvatore Bucci con tutti i simpatizzanti in zona del Pdl. Con Fiorillo stamani hanno fatto il passaggio nel Pdl anche i Consiglieri Ugo Romano e Michelangelo Raccio. Tra le autorità presenti in sala anche il Tenente della Guardia di Finanza di Piedimonte dott. Liberato Liliano e il Capitano della Compagnia dei Carabinieri di Piedimonte dott. Salvatore Vitiello. Infine, tra applausi scroscianti Gasparri ha salutato il Matese con un arrivederci atteso le sue prossime venute.
G.D.P.

CRACK MONTANA, LA UE DIROTTA I FONDI PER IL MATESE IN ROMANIA.


Piedimonte Matese. Non è un’ipotesi peregrina ma un rischio drammaticamente concreto: la Comunità Montana rischia davvero di perdere il treno della programmazione finanziaria per il quinquennio 2007/2013, con una preventiva revoca dei fondi europei già stanziati, ma mai messi a pieno regime. La rendicontazione Por 2000/2006 è in alto mare e la scadenza di fine anno incombe su un lungo carnet di opere mai realizzate o, nei casi meno radicali, iniziate e poi abbandonate ai tempi biblici di una politica che vive di marginalità disordinata. L’allarme dei giorni scorsi è stato lanciato dal presidente del Consiglio della Comunità matesina, il professor Marco Fusco (nella foto)che, con la pacatezza e la lucidità che da sempre lo contraddistinguono, ha voluto porre l’accento sulle sfumature più delicate della vertenza, perché di vera e propria querelle politica e strutturale si tratta. “Ho scritto una lunga lettera di dettaglio ed avviso all’assessore regionale per le politiche ambientali e territoriali, Walter Ganapini – ha esordito il presidente Fusco – lanciando un ponte per un dialogo che, in questo periodo, sarebbe fonte di ossigeno per la Comunità Montana; oggi ci troviamo al cospetto di una necessità stringente: creare i presupposti validi per un prosieguo delle attività dell’Ente Montano”. Insomma, si rischia di non arrivare all’appuntamento delle programmazioni quinquennali prossime, e, ironia della sorte, i fondi potrebbero essere scorporati dal portafogli della Comunità del Matese per prendere la pista dell’Est europeo. “E’ un principio di equità distributiva che metterebbe in ginocchio il parco matesino – ha voluto chiarire il presidente Fusco – si parla addirittura di un grande finanziamento che potrebbe essere erogato al parco delle scienze ambientali della Romania; tutto questo depauperamento avviene mentre è in atto un balletto di poltrone che se ne infischia della perdita dei fondi della Comunità del Matese”. Dal flop dell’Infopoint di Capriati al Volturno, passando per la vergogna dei lavori sospesi al rifugio di Castello del Matese, fino agli interrogativi sulla destinazione della Cipresseta di Fontegreca (sacca ambientale e biologica unica in tutto il bacino mediterraneo) e al silenzio dei membri della Comunità sul laboratorio officinale di San Lorenzello, sul Villaggio dell’Arte e sulla nuova sede dell’Ente Parco di Sant’Angelo d’Alife, Fusco non ha mezzi termini per definire “imbarazzante” il comportamento di molti membri del sodalizio montano. “Non so come finirà questa storia – ha concluso Marco Fusco – di sicuro, siamo in nettissimo ritardo sulla rendicontazione e non credo che in due mesi dsi possano salvare capre e cavoli, soprattutto se si perde tempo con macchinazioni politiche che stanno danneggiando la credibilità e la solidità della Comunità Montana del Matese”.


Salvatore Minieri

MOLESTANO STUDENTESSE, ARRESTATI EXTRACOMUNITARI.


Piedimonte Matese. Molestavano giovani studentesse provenienti dai vari istituti di Piedimonte Matese. I due maniaci attendevano le ragazze che giungevano a bordo di mezzi pubblici presso la fermata di Ailano, dove venivano prese di mira, seguite e importunate con frasi oscene e pesantissime avance. Ma la loro presenza era stata segnalata da alcune mamme che si sono rivolte immediatamente ai Carabinieri. L’intervento é stato quanto mai tempestivo, infatti i militari della locale Stazione, agli ordini dei Marescialli Giuseppe Ratta e William Salvatore, che stavano svolgendo un servizio anticrimine predisposto dal Comandante della Compagnia di Piedimonte Matese, Capitano Salvatore Vitiello, hanno bloccato in flagranza i due molestatori, si tratta di Trek Gebabli, 24enne e Moktar Ztouni, 32enne(nella foto), entrambi di origine tunisina. Inoltre si é scoperto che sul loro conto pendeva un ordine di espulsione dal territorio nazionale. Le manette si sono così strette ai polsi dei due malfattori che sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove ora si trovano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Grande la soddisfazione per la immediata cattura dei due maniaci, la cui presenza avevano allarmato non poco la popolazione locale.


A.G.

RUVIANO PRIMO COMUNE A CASERTA AD OTTENRE LA DENOMINAZIONE COMUNALE.


Ruviano. Il comune di Ruviano è il primo in provincia di Caserta ad ottenere la (de.co.) denominazione comunale. Un traguardo importante soprattutto perché, oggi, sempre più, si parla di prodotti tipici, anche per il merito che essi possono avere come volano per le economie locali e come strumento capace di generare turismo. Il Comune di Ruviano, nell’entroterra casertano, ha deciso di raccogliere l’invito di Riccardo Lagorio, presidente dell’Associazione Nazionale dei Comuni che hanno adottato la DE.CO., di stabilire con apposito disciplinare di produzione e registrazione del marchio su alcuni prodotti del territorio, che diventeranno così elemento di attrazione turistica e motore economico e sociale della comunità. Ci ha creduto primo fra tutti il sindaco Roberto Cusano, impegnato in questi giorni anche a coordinare il tavolo sovraprovinciale per lo sviluppo del turismo ambientale nel Medio Volturno con il progetto dedicato al Parco fluviale. Il lavoro di ricerca e individuazione dei prodotti è stato affidato a Lagorio, tra l’altro uno dei massimi esperti di prodotti tipici in campo nazionale.


Fonte: gazzetta di caserta

MARCHIO IGP PER IL VITELLO BIANCO CASERTANO.


Pieidmonte Matese. La provincia di Caserta ottiene il marchio igp (identificazione geografia protetta) per il vitellone bianco dell’Appennino Centrale. Saranno cinquantaquattro i comuni – gran parte di essi nell’Alto Casertano - che potranno fregiarsi del marchio per valorizzare e promuovere i loro vitelli. Il risultato, raggiunto soprattutto grazie all’impegno dell’assessore all’agricoltura Domenico Dell’Aquila, amplia il patrimonio di eccellenze di cui il territorio di Terra di Lavoro puàò già vantarsi. Il risultato è arrivato al termine dell’audizione pubblica tenutasi a Perugia, in cui è stata approvata la proposta di modifica dell’area geografica (articolo 2 del disciplinare), che comprenderà dunque ben cinquantaquattro comuni di Terra di Lavoro. Il vitellone bianco sarà pertanto prodotto tipico anche sul territorio casertano. L’iniziativa è stata promossa dal Consorzio di Tutela ed è stata sostenuta dalla Provincia di Caserta, attraverso il lavoro del vicepresidente e assessore alle Politiche agricole, Mimmo Dell’Aquila (nella foto): “Cogliamo oggi – commenta Dell’Aquila – il frutto di un’azione di lobbying portata avanti dal nostro Ente, insieme con Regione Campania, Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Arac. Queste carni pregiate – aggiunge – potranno essere commercializzate e valorizzate come tipicità della nostra provincia e la nuova Igp va ad aggiungersi alle tante altre produzioni d’eccellenza che può vantare Terra di Lavoro. Si tratta di un’ulteriore occasione di sviluppo e di promozione del made in Caserta”. Il nuovo disciplinare sarà definitivamente approvato in tempi brevi dal ministero dell’Agricoltura, dopo la valutazione delle osservazioni tecniche relative alla tipologia di alimentazione da utilizzare. L’indicazione geografica protetta indica un marchio di origine che viene attribuito a quei prodotti agricoli e alimentari per i quali una determinata qualità, la reputazione o un'altra caratteristica dipende dall'origine geografica, e la cui produzione, trasformazione e/o elaborazione avviene in un'area geografica determinata. Per ottenere la IGP quindi, almeno una fase del processo produttivo deve avvenire in una particolare area. Chi produce IGP deve attenersi alle rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione, e il rispetto di tali regole è garantito da uno specifico organismo di controllo.
Fonte:gazzetta di caserta

20 settembre 2008

SESSANTA ANZIANI A SUIO PER LE CURE TERMALI.


Cancello Arnone. Circa sessanta anziani sono alle terme di Suio per il ciclo annuale di cure. L’Assessore ai servizi Sociali Luigi Massimilla(nella foto), ci ha detto in poche parole:” Sono veramente soddisfatto di questa iniziativa, dopo alcune difficoltà iniziali i nostri non più giovani alle ore 8.30 partono con il pullman per recarsi a Suio dove alle terme dei Fratelli TOMASSI hanno un accoglienza veramente particolare. Dopo i dovuti trattamenti terapeutici e dopo qualche ora di relax alle 13.30 circa si torna a casa. Il ciclo di cura dura 12 giorni. Voglio ringraziare in particolare il responsabile dei servizi sociali del nostro comune Enzo Cacciapuoti che si è prodigato e si sta prodigando affinché tutto vada per il meglio, mi auguro che un giorno possa venirci a trovare alle terme anche il nostro Sindaco Emerito.Vorrei parlare di una sorpresa, ma dirla non sarebbe tale, perciò è meglio parlarne fra qualche giorno”.


Mattia Branco

APPROVATO IL CONTO CONSUNTIVO 2007 DEL COMUNE DI BAIA LATINA, SANTORO DENUNCIA IL DINIEGO DI VISIONARE GLI ATTI.


Baia Latina. Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Baia e Latina è stato approvato il conto consuntivo dell’esercizio finanziario 2007. Prima di iniziare la trattazione dell’argomento posto all’ordine del giorno, il gruppo consiliare “uniti per Baia e Latina” ha chiesto il rinvio dell’argomento ad altra seduta del consiglio comunale così come stabilito dall’articolo 30 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale. Infatti, il Consigliere comunale Michele Santoro (nella foto) capo gruppo consiliare, con nota scritta indirizzata al signor Sindaco di Baia e Latina, nel periodo di dicembre 2007 ha richiesto copia dei mandati di pagamento effettuati nell’anno 2007. Recentemente, al fine di verificare l’attendibilità del rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2007, verbalmente ha chiesto al responsabile del servizio finanziario la visione dei mandati di pagamento emessi nell’anno 2007. Ricevendo, in entrambe le circostanze, risposte negative sia per quanto riguarda il rilascio di copie dei mandati di pagamento e cosa ancora più grave il diniego alla visione dei mandati adducendo motivazioni diverse e contrastanti ma tendenti sempre a limitare l’esercizio dei poteri ispettivi sull’operato della Amministrazione sancito dalle leggi. Dal contenuto delle norme in vigore emerge chiaramente che i consiglieri comunali hanno diritto di accesso a tutti gli atti che possano essere d’utilità all’espletamento del loro mandato, ciò anche al fine di permettere di valutare con piena cognizione di causa la correttezza e l’efficacia dell’operato dell’Amministrazione, nonché per esprimere un voto consapevole sulle questioni di competenza del Consiglio, e per promuover, anche nell’ambito del Consiglio stesso, le iniziative che spettano ai singoli rappresentanti del corpo elettorale locale. Il diritto codificato dalle disposizione è direttamente funzionale non tanto ad un interesse personale del consigliere comunale, quanto alla cura di un interesse pubblico connesso al mandato conferito e, quindi, alla funzione di rappresentanza della collettività. Il diritto d’accesso del consigliere comunale non riguarda soltanto le competenze attribuite al consigliere comunale, ma, essendo riferito all’espletamento del mandato, investe l’esercizio in tutte le sue potenziali implicazioni per consentire la valutazione della correttezza ed efficacia dell’operato dell’amministrazione comunale (al riguardo vi sono diverse sentenze del Consiglio di Stato negli anni 1994 – 2000 – 2001). Il diritto di accesso è stato, infatti, attribuito ai consiglieri comunali per “tutte la notizie e le informazioni ….. utili all’espletamento del proprio mandato” e, quindi, per tutte le notizie ed informazioni ritenute utili, senza alcuna limitazione. Infatti la conferma, a quanto innanzi esposto, trova conferma nella sentenza n° 8436 del 2005 del tribunale Amministrativo della Campania V^ Sezione il quale sentenzia: “Alla stregua del canone di giudizio evincibile dalla predetta consolidata giurisprudenza – e tenendo conto della disapplicabilità del regolamento comunale del 1990, nella parte in cui si pone in contrasto con la legge (se non da questa già implicitamente abrogato), la domanda di accesso deve giudicarsi integralmente fondata e merita accoglimento”. Così sentenziato, dal TAR Campania ad un ricorso, per il diniego di copie di mandati di pagamento ed altro. Il Capo Gruppo Michele Santoro constatava:
” suppongo anche a chiunque altro ne avesse fatto richiesta, è stato impedito sia la visione che il rilascio di copia dei mandati di pagamento effettuati nell’anno 2007 propedeutici e fondamentali per un corretto esame del rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2007, chiedendo di conseguenza ai sensi dell’articolo 30 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale il rinvio dell’argomento ad altra seduta per consentire a tutti i consiglieri comunali che ne avvertissero la necessità di visionare completamente tutta la documentazione necessaria per esprimere la propria opinione sul rendiconto della gestione finanziaria 2007 in piena coscienza.” La maggioranza, senza porsi minimamente la necessità di verificare se quanto asserito dal Consigliere Santoro risultasse a vero ha votato contro la richiesta di rinvio approvando in prosieguo di seduta il conto consuntivo anno finanziario 2007. Sulla base delle dichiarazioni rese in Consiglio, e per le anomalie riscontrate in sede di discussione dell’argomento, il capo gruppo di “Uniti per Baia e Latina” Michele Santoro ha preannunziato di trasmettere il rendiconto 2007 alla Corte dei Conti per l’accertamento di eventuali responsabilità contabili ed alla Procura della Repubblica di Santa Maria C. V. per l’accertamento di eventuali responsabilità penali contemporaneamente all’inoltro di ricorso presso al TAR Campania per l’annullamento della deliberazione di approvazione del Conto Consuntivo 2007.

Pietro Rossi

Oggi la seconda serata di BLUES & BEER 2008, di scena la CARMINE MIGLIORE BAND.







Piedimonte Matese. Il tempo durante la prima serata non è stato dei migliori e ha impedito il normale svolgimento del programma, si spera in un miglioramento questa sera. La manifestazione organizzata per il profilo musicale dalla Associazione L’Epoca della Piedigrotta, animata dal Presidente Enzo Altieri, con il patrocinio del Comune di Piedimonte Matese e della Comunità Montana del Matese, muove su un filo conduttore legato alla filosofia del glocal hero, della valorizzazione delle presenze locali capaci di dialogare con il mondo globale. Questa sera saranno di scena gli Iknusa Blues band come openin act, preparando il palco ed il pubblico alla Carmine Migliore band (nella foto), con Carmine Migliore (nella foto) chitarre e voce, Wince Gnesutta basso e voce, Gianpaolo Feola batteria. Carmine Migliore è uno dei più bravi e conosciuti, chitarristi blues italiani, con frequentazioni di grande rilievo che lo hanno visto protagonista insieme a musicisti come Tolo Marton, Crystal White, Paul Young & Los Pacaminos, Mike Stern, Scott Henderson, Hiram Bullock e tanti altri artisti di fama internazionale. Come tutti i bluesmen ha alle spalle gavetta e lavoro che ieri ed oggi gli hanno dato spazio in un panorama di particolare complessità. Gli studi classici compiuti in Conservatorio, da musicista diplomato, gli hanno dato possibilità di esibirsi in Italia ed all’estero sempre conservando la propria identità, rafforzata dal confronto con i migliori musicisti di tutti i generi, dalla leggera, al rock, al blues, continuando il cammino iniziato da ragazzo proprio sulla strada del blues. Oltre alle innumerevoli collaborazioni oggi ha all’attivo significativa produzione discografica. Domani sera il Festival BLUES & BEER 2008, chiuderà con l’esibizione della Lino Rufo band, con Pierpaolo Ranieri basso elettrico, Marco Rovinelli batteria, Bricchio Frosi armonica a bocca, Yuki Rufo chitarra elettrica e voce, Lino Rufo chitarra acustica e voce. La band è centrata sulla figura carismatica di Lino Rufo, cantautore molisano, attivo già nella seconda metà degli anni '70 con concerti nei locali storici dell'area romana, ad esempio il Folkstudio o il J.S.Bar (Oggi Alexanderplatz).

Pietro Rossi

RASSEGNA CONCORSI IN ATTO:


Concorsi pubblici in atto.

Sono in pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale alcuni interessanti concorsi pubblici:
- 12 vigili urbani, a tempo indeterminato e part – time, nel Comune di Procida: E' indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per l'assunzione a tempo indeterminato part-time 18 ore settimanali di dodici operatori di P.M. Il termine di scadenza per la presentazione delle domande e' di trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Il bando di concorso e il fac-simile di domanda sono consultabili sul sito internet
www.procida.net e presso il Comando di Polizia Municipale di Procida dal lunedì al sabato dalle ore 9,00 alle 13,30 (tel. 081/8968539 - 081/8967272).


- Sono indetti presso il Comune di Casaluce - provincia di Caserta, concorsi pubblici, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di comandante della Polizia locale - a tempo indeterminato part time profilo professionale istruttore direttivo - cat. D – posizione economica D/1; tre posti di agente di Polizia locale istruttore di vigilanza - a tempo indeterminato part time - profilo professionale istruttore - cat. C - posizione economica C/1. Scadenza domande: entro le ore 12,00 del trentesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale, avvenuto il 16 settembre. Il bando e' disponibile sul sito
http://www.comune.casaluce.ce.it/ Informazioni potranno chiedersi all'Ufficio personale o all'Ufficio di segreteria - tel. 081/8911012-8911059-8911032.

- E' indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso l'Ente d’Ambito Napoli – Volturno ATO2 Campania a copertura di un posto vacante di operatore poli-specialistico (con mansioni di autista - operatore di front office e tenuta protocollo informatico), cat. B3 di cui al vigente sistema di classificazione istituito dal C.C.N.L. 31 marzo 1999 per il personale delle regioni ed autonomie locali. Il presente avviso e' pubblicato per estratto. Il bando di concorso e' pubblicato all'Albo pretorio dell'Ente presso la sede in via Cesario Console, 3, Napoli e sul sito web all'indirizzo:
http://www.ato2campania.it/ Scadenza del termine per la presentazione delle domande trenta giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del presente avviso (avvenuta il 16 settembre).

- Ministero del Lavoro. Si rende noto che, al fine di ottemperare agli obblighi di riserva per il corrente anno di cui alla legge n. 68/1999 (collocamento dei disabili), si e' dato avvio alle procedure per la richiesta ai competenti Servizi provinciali per l'impiego lavoratori disabili, ai sensi dell'art. 7, comma 2, della medesima legge e dell'art. 35, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001, di avviamento a selezione di lavoratori appartenenti alle categorie di cui all'art. 3 e all'art. 18, comma 2, della già citata legge n. 68/1999, per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato nei profili professionali per i quali e' richiesto il requisito della scuola dell'obbligo. Sul sito internet del Ministero, all'indirizzo:
www.lavoro.gov.it, e' pubblicata la distribuzione dei posti per le diverse sedi, distintamente per profilo di inquadramento e per categoria ex lege 68/1999. Si avvertono i soggetti interessati di non inoltrare domande di partecipazione direttamente a questa Amministrazione, in quanto la selezione sara' effettuata sulla base dei nominativi che verranno comunicati dai «Servizi per l'impiego lavoratori disabili» competenti per territorio, in relazione alle graduatorie che questi ultimi predisporranno.

RADUNO AMATORIALE PASTORE TEDESCO.




Piedimonte Matese. Dopo il grande successo della scorsa edizione, anche quest’anno si attende un riscontro positivo alla seconda edizione del Raduno amatoriale dei cani di razza Pastore Tedesco, in programma per domenica 21 settembre presso la Villa Comunale di Piedimonte Matese. Meravigliosi esemplari sono attesi da più parti della regione e anche dalle regioni vicine per partecipare alla manifestazione organizzata, amabilmente, dal Club Pastore Tedesco di Piedimonte Matese presieduto da Gianni Boggia. Gli esemplari saranno ammessi a partecipere alla manifestazione in base alle seguenti Classi: Baby fino a sei mesi; Cuccioli fino a 12 mesi; Giovanissimi fino a 24 mesi; Adulti oltre i 24 mesi. Il pastore tedesco è una razza particolare di cane a quanto pare, fu un certo Von Stephaniz, alla fine del secolo XIX, a selezionare,con metodi molto rigorosi, questa razza le cui origini si perdono letteralmente nella notte dei tempi. Secondo alcuni, discenderebbe dai lupi selvatici incrociati con cani domestici. Un’altra tesi vuole invece che esso tragga origine dall’antico cane dell’età del bronzo, vissuto alcuni millenni prima di Cristo, originario dell’Asia e diffusosi rapidamente in Europa. Per ritornare a tempi più recenti, il Pastore Tedesco, nella forma attuale, è frutto di una ferrea selezione degli allevatori della Germania, che hanno curato, in maniera veramente abile, sia l’aspetto estetico funzionale, sia quello caratteriale. Per queste sue particolari qualità a partire dall’inizio del secolo XX questo cane ha registrato via via un successo strepitoso non riscontrabile per nessuna altra razza canina

Pietro Rossi

Solo ora la politica si accorge dello sfascio?


GALLO MATESE. Sarebbe da dire “meglio tardi che mai”. Sono state un fulmine a ciel sereno probabilmente più per i politici ed addetti ai lavori che per i cittadini del Matese le esternazioni, molto significative, dell’assessore comunale di Fontegreca e presidente del Consiglio della Comunità Montana del Matese, Marco Fusco. Nella nota, recentemente diffusa, si parla di un elenco di opere che rischiano di rimanere incompiute: ebbene, invece di chiedere ulteriori finanziamenti a pioggia, non sarebbe stato più opportuno valutare con maggiore oculatezza il ricorso alle risorse POR 2000-2006, da parte degli Enti e Amministrazioni Locali? Probabilmente, gli Amministratori credevano di vivere nella Eldorado finanziaria d’Italia, e non nella Regione che soffre di un deficit strutturale tra i più gravi del bel Paese.
In effetti, l’elenco delle opere, incompiute e/o inutilizzabili, realizzate a carico dei finanziamenti comunitari, è lungo e destinato ad estendersi sempre più: rimboschimento dei monti lungo la provinciale Fontegreca – Gallo a cura della Comunità Montana, spesa superiore ad un milione di euro (piantine già secche o divorate dagli animali che vi pascolano), struttura definita “Porta del Parco”, struttura in legno rovinata dalle intemperie, Villaggio dell’Arte (basta girare tra i comuni aderenti per vedere solo le misere macerie delle opere d’arte di cui parla il Presidente)… questo solo per i lavori pubblici e senza voler indagare come sono stati spesi i finanziamenti concessi ai privati!
L’intera cittadinanza del Matese, prima di vedere la pagliuzza nell’occhio della Regione, non dovrebbe…..?


Fonte: reporter1970@libero.it