17 settembre 2008

Servizio idrico, statuto ATO nr. 5 nel prossimo consiglio.


SAN NICOLA LA STRADA - Il presidente del Consiglio Comunale Raffaele Narducci, in merito alla convocazione del civico consesso, per martedì 23 settembre alle ore 18.30, comunica di aver integrato l’ordine del giorno con il seguente argomento: L.R. 19/01/07 n. 1 art. 3 - Approvazione Statuto del Consorzio Autorità d’Ambito ATO n. 5 “Terra di Lavoro” per l’organizzazione del servizio idrico integrato (relatore Assessore Angelo Gallo). L’altro punto all’ordine del giorno riguarda l’approvazione del nuovo Regolamento del Museo della Civiltà Contadina.


NUNZIO DE PINTO

Parte la Sagra dei Funghi a Cusano Mutri.


Cusano Mutri. Parte la Sagra dei Funghi. Dal 18 settembre a 5 ottobre si svolgerà a Cusano Mutri la popolare “Sagra dei funghi”. La prestigiosa manifestazione giunge quest’anno alla sua trentesima edizione, con uno smalto sempre più vivo e rinnovato per divertire e soddisfare, come sempre e più di sempre, le migliaia di visitatori che si presentano puntuali e numerosi ad un appuntamento divenuto ormai irrinunciabile per gli amanti della natura, dell’enogastronomia, della musica e delle tipicità locali. Sin dall’arrivo nella centralissima Piazza Orticelli, ove sono situati gli stand gastronomici, non si può non essere attratti e rapiti dal delizioso profumo dei funghi porcini che esala dalle cucine in cui ferve la preparazione di piatti squisiti ed assai rinomati come tagliatelle, risotti, gnocchi, lasagne, polenta, carni e tanti altri contorni a base di funghi porcini, vera prelibatezza del sottobosco dei monti che circondano la vallata di Cusano. Dopo aver in tal modo deliziato il palato, si prospetta per grandi e piccini il momento opportuno per una tranquilla passeggiata naturalistica alle Forre di Lavelle, dove lo scorrere delle acque ha dato luogo ad interessanti fenomeni carsici, oppure per salire in sella ai cavalli e percorrere i sentieri più caratteristici lungo il fiume Titerno, oppure, ancora per intraprendere una distensiva passeggiata lungo il sentiero del Monte Calvario, per giungere sul sagrato della omonima chiesetta ed ammirare un panorama assai gradevole. La natura più selvaggia e l’avvenuta più entusiasmante sono però le protagoniste del percorso- avventura nelle Gole di Caccaviola, un sito naturalistico unico al mondo per bellezza e limpidezza, che si snoda in un canyon dove il tempo sembra essersi fermato ed il silenzio è rotto solo dal gorgoglio dell’acqua e dal canto degli uccelli. Altra proposta, parimenti interessante, è il sentiero del Salto dell’Orso: si parte dall’area sagra in fuoristrada per percorrere una strada panoramica mozzafiato e si prosegue infine a piedi, tra campi e boschi, per ammirare, da una terrazza posta a mezza altezza, una straordinaria cascata naturale di trenta metri. Un interessante viaggio nella vita sotterranea attende gli escursionisti della miniera di bauxite di Fosso Calvarusio: muniti di caschi e stivali, si percorreranno i tortuosi cunicoli dove fino ai primissimi anni del Novecento lavoravano i minatori. E se ancora non ci si sentisse soddisfatti, si potrà salire sui quad per attraversare nascosti sentieri sterrati, sia di giorno che di notte, lasciandosi condurre da guide esperte del territorio montano o lanciarsi con il parapendio dal Monte Civita di Cusano, che funge da sfondo al lato sud ovest del borgo, e planare al centro della valle godendo di un panorama spettacolare. Al rientro da queste “immersioni” nella natura più pura ed affascinante attendono la visita del centro storico, con le antiche chiese, le scalinate e le piazzette in pietra, la visita al Museo Civico del Territorio, con una sezione dedicata alla geopaleontologia ed una alla civiltà contadina, ed all’ex-Convento dei Padri Agostiniani, adibito a palazzo delle esposizioni, dove ammirare le mostre fotografiche e di pittura, sempre nuove ed originali, e, infine, la mostra mercato dei prodotti tipici e dell’artigianato locale, dove è possibile trovare ogni sorta di golosità, prodotti da forno, salumi, formaggi, confetture, verdure e ortaggi sott’olio e sott’aceto, vini, liquori, artigianato del legno e della pietra, manufatti in vimini e tante altre curiosità. Al fine di rendere ancora più piacevole l’intrattenimento, non mancheranno nelle varie piazze musica e spettacoli, anche itineranti: pizziche e tammurriate per gli amanti della musica popolare, ritmi esotici per i patiti dei balli latino-americani, piano bar, animazione radiofonica, banda musicale, majorette, passatempo per i più piccoli. Dal 18 settembre al 5 ottobre Cusano Mutri si accinge ad accogliere ancora una volta, con un entusiasmo sempre crescente, i visitatori che vorranno onorare ed apprezzare le tradizioni gastronomiche, artigianali ed artistiche che vivono nella “Perla del Parco del Matese”.


Fonte: teleradionews

Rifiuti, Via alla “differenziata domiciliare”.


Caiazzo. Tour de force per il braccio operativo dell’Unità di Crisi fortemente voluta dall’esecutivo capeggiato dal sindaco Stefano Giaquinto, che ha iniziato la consegna ai residenti nel centro dei kit per attuare la raccolta differenziata domiciliare. Prosegue, intanto, la campagna informativa predisposta nelle varie zone cittadine ed iniziata mercoledì in località Pantaniello. Giovedì 18 alle ore 18 l’appuntamento è con i residenti nella frazione Cesarano. Prossimi appuntamenti per la campagna di sensibilizzazione curata personalmente dal primo cittadino insieme al competente assessore, Antonio Chichierchia; al presidente del Consiglio, Antonino Puorto ed alcuni addetti ai lavori: venerdì 19 alle ore 20: località Cappella, presso chiesa (da confermare); domenica 21, ore 10,30: piazza Portavetere, per i residenti nel centro; lunedì 22, ore 20: contrada S. Lucia; martedì 23, ore 20: frazione SS. Giovanni e Paolo, presso sede suore Maestre Pie Venerini; mercoledì 24, ore 20: contrade Pozzillo – Selvetelle, presso statua di San Pio da Pietrelcina; giovedì 25, ore 20 località Bosco, presso casa Mondrone; venerdì 26, ore 19,30: contrada Guadanelle presso Oasi “Fonte di Siloe”; venerdì 26, ore 20,30: località Cozzi, presso statua San Pio; sabato 27, ore 10: via Caduti sul Lavoro, presso sala condominiale cooperativa edilizia “Caiatina”. Il tutto in via propedeutica all’avvio del nuovo servizio, programmato per lunedì 29 settembre, grazie all’impiego dei sei lavoratori in mobilità cooptati dall’amministrazione Giaquinto e due nuovi mezzi acquistati dal Comune.


Fonte: teleradionews

ALTRE NOTIZIE DA CASERTA SU "VERO" PER OPERA DEL GIORNALISTA SANGIOVANNI.




LA PROVINCIA DI CASERTA ALLA RIBALTA SUL SETTIMANALE "VERO" ANCHE QUESTA SETTIMANA CON DUE ARTICOLI DEL COLLEGA NONCHE' COLLABORATORE DEL NOSTRO PORTALE GIUSEPPE SANGIOVANNI

La provincia di Caserta parla di meriti, per un progetto mai decollato.


I costosissimi ospedali mobili, abbandonati da anni nel parcheggio del nosocomio matesino, potrebbero essere venduti alla provincia di Roma
CAMPER TELEMEDICINA: “ VENDIAMOLI A ZINGARETTI”
La provocatoria proposta fatta da un casertano, stufo di assistere allo spreco di soldi pubblici, per un servizio annunciato da anni, mai partito
Tre camper supertecnologici, dotati di attrezzature d’avanguardia, analisi e diagnostica. Ma gli sprechi continuano. In arrivo altri due camper muniti di una sala operatoria e di una Tac: Un nosocomio mobile che difficilmente aprirà e vedrà mai un paziente. L’inaugurazione del “servizio”- il nove marzo scorso. Un giro turistico(ndr.a Roccamonfina)- e il mesto ritorno al punto di partenza

Piedimonte Matese(Caserta)- I tre camper di Telemedicina fermi da anni nel parcheggio del nosocomio di Piedimonte Matese- finiti nel mirino di note trasmissioni televisive nazionali(nella foto Striscia la Notizia e di una trasmissione in onda tutti i giorni su ben tre reti nazionali)- potrebbero clamorosamente “essere venduti” alla provincia di Roma. La provocazione forte, “dissacrante”- fatta da un cittadino casertano- che stufo di assistere all’infinita soap-opera- dice : “Se questi tre costosissimi camper, abbandonati da anni a Piedimonte Matese, non si riesce a farli funzionare, allora vendiamoli, magari alla provincia di Roma. Nei prossimi giorni- scriverò al presidente Zingaretti. Solo così, potrebbero funzionare questi tre piccoli ospedali su quattro ruote! Acquistati con soldi di tutti. Una provocazione- destinata chiaramente a svegliare le coscienze, quindi, far partire finalmente un servizio che sognano di avere tantissime comunità italiane, situate in zone impervie della penisola. Tre piccoli ospedali mobili, dotati di attrezzature d’avanguardia(ancora poco e diventerà obsoleta), dove è possibile effettuare: diagnostica per immagini, ecografie ed ecocardiogramm , inviare e ricevere, tracciati e referti di ecografie, infine trasmissione di dati ed immagini verso ospedali per teleconsulti e videoconferenze. Un progetto ambizioso, quello della Telemedicina, co-finanziato dalla Comunità Europea tramite il POR Campania, al fine di sperimentare nuovi modelli di prevenzione e assistenza sanitaria, per rendere più incisiva l’attività sul territorio e portare assistenza anche nei luoghi più impervi, garantendo alle zone interne della provincia una più efficace e tempestiva assistenza diagnostica e terapeutica, specie nei casi d’urgenza. Finalità lodevoli, rimaste, però, sulla carta, nei 45 comuni consorziati che hanno trovato difficoltà già a mettersi insieme. Ora ci sarebbe da fornire il servizio -che ha dei costi. L’impresa non è facile- visto che le Asl campane sono note in tutto il mondo per i tagli di spesa, accorpamenti vari e riduzione del personale. I medici e paramedici che dovrebbero garantire il servizio- sono gli stessi che lavorano nelle due Asl provinciali, coinvolte nel progetto, con la provincia di Caserta. Dovrebbero in pratica attrezzarsi con il dono dell’ubiquità! L’ennesimo pateracchio targato Regione Campania. Con il sistema sanitario, prossimo all’elettroencefalogramma piatto. E intanto gli sprechi potrebbero continuare, con l’arrivo di altri due camper-contenenti una sala operatoria e una TAC. Ma il presidio ospedaliero mobile funzionerà mai?


Giuseppe Sangiovanni

Il capogruppo del PDL risponde all'Assessore alla Pubblica Istruzione Leuci,


Città di Piedimonte Matese
Gruppo Consiliare “Popolo della Libertà”
Il Capogruppo: Giovanni Ferrante



COMUNICATO STAMPA



Nei giorni scorsi ho ritenuto opportuno evidenziare il ritardo con cui l'Amministrazione Cappello ha provveduto ad avviare i lavori di messa in sicurezza e di ristrutturazione dei plessi scolastici di competenza comunale appaltati solo nel mese di agosto, a poche settimane dall'apertura dell'anno scolastico. Infatti i lavori sono stati completati solo pochi giorni prima dell'apertura delle scuole non tenendo conto che le attività dei docenti hanno avuto inizio molto prima. Così la stragrande maggioranza del personale, docente e non, è stata costretta a svolgere il proprio lavoro nelle rispettive sedi scolastiche dove, in molti casi, erano ancora in corso il completamento dei lavori di ristrutturazione, il tutto senza tenere in minimo conto quanto prescrive la normativa sulla sicurezza sul lavoro.
L'assessore Leuci, così solerte nel rispondermi e nel considerare le mie preoccupazioni solo un “allarmismo strumentale”, avrebbe dovuto sapere, essendo anch'egli un docente, che i lavori andrebbero completati molto tempo prima dell'apertura dell'anno scolastico, considerato che il personale, docente e non, è in servizio già settimane prima!
Inoltre, a soli due giorni dall'apertura dell'anno scolastico, l'Amministrazione comunale ha già ordinato la chiusura di alcuni plessi scolastici per effettuare la necessaria derattizzazione. Non era possibile evitare questo ulteriore disagio per i tanti alunni coinvolti con un intervento preventivo per tutti i plessi comunali?
Alla luce di quanto accaduto il mio “allarmismo” è stato quanto mai provvidenziale. Non posso dire altrettanto per la prevenzione e la sicurezza promessa dall'assessore Leuci!


Giovanni Ferrante


Fonte:comunicato stampa

OGGI GIORNATA DI LOTTA DEI CONSUMATORI CONTRO IL CAROVITA.


Caserta. Oggi 18 settembre le associazioni dei consumatori daranno vita ad una protesta che a Roma si svolgerà in Piazza Montecitorio e in numerose piazze italiane per ricordare al Governo, al Parlamento e alle istituzioni regionali la priorità di tutelare il potere d’acquisto delle famiglie. I consumatori sono invitati a boicottare i prodotti che hanno registrato maggiori aumenti e a fare per un giorno lo “sciopero della pagnotta”. Speculazione finanziaria e caro-petrolio, unitamente a comportamenti irresponsabili di numerosi operatori, hanno causato un forte aumento dell’inflazione e una caduta dei consumi, che colpiscono in modo pesante le famiglie soprattutto i pensionati e quelle da reddito da lavoro dipendente. Una mensilità di lavoratori e pensionati è stata bruciata dagli aumenti quelli già avvenuti; un’altra mezza mensilità sarà viene bruciata dall’aumento delle tasse a causa dell’inflazione.
Le Associazioni dei Consumatori, ha spiegato Vito Conforti della Confconsumatori di Caserta, chiedono un incontro al Presidente del Consiglio per discutere le seguenti proposte:
1) Prezzi e tariffe:
- Provvedimento straordinario di moratoria di prezzi e tariffe fino al 30 giugno 2009
- Tariffa sociale elettrica estesa anche al gas e IVA sul gas metano al 10% anche per il riscaldamento
2) Scuola:
- Sanzioni per scuola e insegnanti che non rispettano i tetti di spesa per i libri di testo
- Incentivare l’utilizzo dei libri in comodato d’uso e il mercato dell’usato
- Possibilità di scaricare i libri da Internet (e-book), con il pagamento dei diritti d’autore
3) Generi alimentari e ortofrutta:
- Definizione con gli operatori di “panieri” regionali o provinciali a prezzi calmierati o ripristino di prezzi amministrati per gli alimenti base
- Sgravi IVA o altri incentivi sui generi alimentari sfusi (vino, detersivi, latte) e i suoi prodotti ad imballaggio minimo
- Finanziamenti per realizzare punti vendita diretti dal produttore al consumatore
- Obbligo di cartellini con prezzo di vendita al dettaglio e prezzo di acquisto all’ingrosso
4) Carburanti:
- Rispettare l’impegno già assunto dal governo ad una riduzione delle accise
- Uguali periodi temporali di calcolo per aumenti e riduzione del costo dei carburanti
5) Fisco:
- Recupero fiscale (detrazione o bonus) per almeno 300 Euro a famiglia, a fronte delle maggiori tasse che le famiglie stanno pagando per effetto dell’inflazione. Questi provvedimenti potranno essere compensate con recupero di entrate da equità fiscale e lotta all’evasione.


Pietro Rossi

Vescovi ai sacerdoti: Chiedete soldi, senza ritegno. Ma rendetene sempre conto.


Caiazzo. Secondo il vescovo di Alife Caiazzo, circa l'80% dei nuovi sacerdoti ignora le attuali modalità di sostentamento del clero. Questo, almeno, sembra evincersi da una lettera presentata agli altri vescovi da monsignor Pietro Farina (nela foto), presidente del comitato per il sostegno economico alla Chiesa cattolica, divultaga dall'agenzia di stampa d'ispirazione ecclesiastica "Adista" nel contesto di una nota di seguito riportata integralmente: “Non abbiate pudore a chiedere soldi”: lettera della Cei ai cattolici per rilanciare il sostegno alla Chiesa. Venti anni fa - in seguito alla revisione, nel 1984, del Concordato tra Stato e Chiesa - nasceva l’otto per mille, un sistema che ha assicurato regolari e ingenti risorse economiche alla Chiesa cattolica ma che, negli ultimi tempi, sembra vivere un momento di stanchezza, a causa dell’assuefazione, se non della disaffezione, dei fedeli (vedi notizia precedente). Eppure, poiché diminuiscono anche le offerte deducibili ai sacerdoti (192mila offerte per un totale di 21,4 milioni di euro nel 1998, 172mila offerte per 16,8 milioni nel 2007), la Chiesa punta molto sulle firme dei contribuenti per il proprio finanziamento. Proprio per questi motivi, e per rilanciare il sostegno economico alla Chiesa – anche nelle sue motivazioni teologiche, ecclesiologiche ed etiche -, i vescovi italiani hanno deciso di scrivere una lettera a tutti i cattolici, laici, preti e religiosi. Il testo - intitolato Sostenere la Chiesa per servire tutti. A vent’anni da Sovvenire alle necessità della Chiesa. Lettera dell’Episcopato a vent’anni dall’avvio del nuovo sistema di sostegno economico alla Chiesa cattolica in Italia – è stato elaborato ed emendato durante la 58.ma Assemblea generale della Cei svoltasi lo scorso 26-30 maggio e dovrebbe essere presentata ufficialmente il prossimo 14 novembre (ventesimo anniversario del primo documento della Cei: Sovvenire alle necessità della Chiesa, pubblicato nel 1988). Adista è venuta in possesso della lettera ed è in grado di anticiparne i contenuti. Scrivono i vescovi: “Nonostante i timori iniziali legati all’introduzione del nuovo sistema, che comportava la rinuncia alla ‘congrua’ e ai fondi per l’edilizia di culto, cioè a forme di finanziamento automatico da parte dello Stato anche a titolo di risarcimento rispetto alle leggi eversive del patrimonio ecclesiastico, i frutti sono stati confortanti” e “la Chiesa ha potuto disporre di risorse costanti”. “A uno sguardo attento, emergono però nuovi timori, figli in gran parte della tentazione dell’assuefazione. Nulla, in realtà, è definitivamente acquisito e sarebbe un grave errore affievolire la tensione propositiva, rinunciando a educare al dovere del sovvenire e alla promozione di una mentalità ecclesiale di partecipazione e corresponsabilità” che “investe ogni dimensione della vita cristiana, compreso il reperimento dei beni materiali necessari per vivere”. “Partecipare alla vita della Chiesa vuol dire perciò condividere anche i beni materiali e il denaro”, scrivono i vescovi. Quindi, si legge nella lettera, sacerdoti, religiosi e catechisti non devono vergognarsi o avere paura di chiedere soldi: le motivazioni del sostegno economico alla Chiesa “devono essere costantemente richiamate nella catechesi, negli itinerari formativi, nell’insegnamento teologico. Dovremmo forse superare quell’eccessivo pudore che ci induce a tralasciarle nella predicazione abituale: ben diverso era, su questi temi, lo stile degli Apostoli”. Un pudore che, aggiungono i vescovi, alimenta l’assuefazione e la disaffezione da parte dei fedeli: “troppo basso” è infatti “il livello di coinvolgimento dei fedeli nel sostentamento del clero attraverso le apposite offerte deducibili (che sono del tutto volontarie, a differenza dell’otto per mille che va obbligatoriamente versato, ndr), troppo alto il rischio dell’assuefazione, che non favorisce la partecipazione consapevole dei fedeli e tende a spostare l’asse portante del sistema verso l’otto per mille”. La lettera si chiude con tre “raccomandazioni specifiche ai fedeli, nelle loro diverse condizioni di vita”: ai laici, dopo i ringraziamenti per quanto elargito in questi venti anni, viene chiesto di continuare a sostenere economicamente il clero con le offerte e la Chiesa cattolica con la destinazione dell’otto per mille; ai seminaristi di studiare e approfondire “le motivazioni teologiche e pastorali che sono alla base del sistema di sostegno economico alla Chiesa in Italia e i concreti meccanismi del suo funzionamento” per poter poi essere in grado “di accompagnare con convinzione e lealtà le comunità che vi saranno affidate” (anche perché, presentando il testo della lettera agli altri vescovi, mons. Pietro Farina, vescovo di Alife-Caiazzo e presidente del Comitato per il sostegno economico alla Chiesa cattolica, spiega che “solo il 22% del seminaristi arriva al sacerdozio con una buona conoscenza dell’attuale sostegno economico alla Chiesa e al clero”); e ai presbiteri di non “avere ritegno ad affrontare questi temi con i fedeli, garantendo al contempo la massima trasparenza nel far conoscere la situazione economica e i conti delle nostre parrocchie e di tutte le realtà ecclesiali”. (l. k. - fonte: http://www.adistaonline.it/?op=articolo&id=43283)


Fonte:teleradionews

COLLEGAMENTI INSUFFICIENTI NEI PAESI DELL’ALTO CASERTANO.


Valle Agricola. La situazione del trasporto locale su gomma nei paesi dell’alto casertano, negli ultimi tempi, è al centro dell’attenzione di molte amministrazioni locali che hanno aperto un dibattito serrato con le istituzioni provinciali e regionali per il miglioramento dei servizi. L’ultima iniziativa è del comune di Valle Agricola, ridente comune del Parco Regionale del Matese, dove la Giunta Comunale guidata dal Sindaco Fernando Pezza (nella foto), in una delle ultime riunioni ha richiesto ACMS Azienda Casertana Mobilità e Servizi S.P.A. la istituzione di una nuova tratta di collegamento su strada tra il Comune di Piedimonte Matese e la città di Isernia. Il Piano di trasporti locali assicurato dall’ACMS non prevede alcun collegamento diretto tra i comuni di Piedimonte Matese ed Isernia città che per i comuni a ridosso del confine regionale con il Molise è di particolare utilità perché, oltre che più vicina, registra la presenza di strutture pubbliche e private (ospedali, scuole, superiori, uffici, università e centri commerciali). A tal proposito si evince che al piano di trasporti provinciale, redatto qualche anno addietro, si rende necessario apportare delle modifiche ed integrazioni per collegare nuovi centri a seguito delle mutate necessità di collegamento tra cui inserire a buon diritto la destinazione di Isernia. L’iniziativa si è resa necessaria premesso che a seguito della attivazione di alcuni corsi universitari, frequentati da numerosi studenti del comprensorio, la città di Isernia risultava difficile da raggiungere proprio per l’assenza di un collegamento diretto. Come ha tenuto a precisare il Sindaco Pezza:
“ Per la richiesta avanzata all’ACMS di istituire una nuova tratta di collegamento su strada tra il comune di Piedimonte Matese e Isernia, si rende necessario investire e coinvolgere, per gli evidenti vantaggi che ne deriverebbe a tutto il territorio dell’alto casertano, anche gli altri comuni limitrofi che possono essere individuati con quelli ricompresi nella Comunità Montana del Matese. A tale scopo si è provveduto a trasmettere una copia della delibera alla Comunità Montana del Matese ed ai comuni ad essa aderente perché condividano l’iniziativa con la adozione di un atto amministrativo di analogo contenuto.”

Pietro Rossi

Il Consiglio Regionale approva il disegno di legge sul Piano Territoriale Regionale .


Napoli - Il Consiglio regionale della Campania ha approvato il disegno di legge “Approvazione e disciplina del Piano Territoriale Regionale”. Il Ptr, composto dal progetto di legge, dal documento di piano (composto da cinque quadri di riferimento: le reti; gli insediamenti abitativi; i sistemi territoriali di sviluppo; i campi territoriali complessi; gli indirizzi per le intese intercomunali e buone pratiche di pianificazione), dalle linee guida per il paesaggio e dalla cartografia, costituisce il quadro di riferimento unitario per tutti i livelli della pianificazione territoriale regionale ed è assunto quale documento di base per la territorializzazione della programmazione socio economica regionale. Il disegno di legge disciplina il procedimento di pianificazione paesaggistica e le attività di copianificazione, per attuare le quali viene istituita la Conferenza permanente di pianificazione, presieduta dall’Assessore regionale Gabriella Cundari (nella foto), Il disegno di legge disciplina, altresì, i laboratori di pianificazione partecipata, quale strumento operativo per la costruzione del processo di copianificazione, e l’accordo di pianificazione avente ad oggetto gli strumenti di pianificazione urbanistica generale e attuativa. La caratteristica fondamentale del Piano Territoriale Regionale è che esso definisce, e mette a sistema, attraverso il documento di piano, gli interventi strategici integrati e da integrare per la riqualificazione, la tutela e la valorizzazione ambientale in termini di sviluppo, gli obiettivi e le strategie della pianificazione regionale dei trasporti e della rete delle interconnessioni, gli indirizzi strategici relativi agli insediamenti abitativi, ai campi territoriali complessi, ovvero ambiti territoriali di intervento interessati da criticità.

Comunicato del Consigliere comunale di F.I. Mimmo Russo

18 SETTEMBRE GIORNATA DI LOTTA DEI CONSUMATORI CONTRO IL CAROVITA.


Caserta. Giovedì 18 settembre le associazioni dei consumatori daranno vita ad una protesta che a Roma si svolgerà in Piazza Montecitorio e in numerose piazze italiane per ricordare al Governo, al Parlamento e alle istituzioni regionali la priorità di tutelare il potere d’acquisto delle famiglie. I consumatori sono invitati a boicottare i prodotti che hanno registrato maggiori aumenti e a fare per un giorno lo “sciopero della pagnotta”. Speculazione finanziaria e caro-petrolio, unitamente a comportamenti irresponsabili di numerosi operatori, hanno causato un forte aumento dell’inflazione e una caduta dei consumi, che colpiscono in modo pesante le famiglie soprattutto i pensionati e quelle da reddito da lavoro dipendente. Una mensilità di lavoratori e pensionati è stata bruciata dagli aumenti quelli già avvenuti; un’altra mezza mensilità sarà viene bruciata dall’aumento delle tasse a causa dell’inflazione.
Le Associazioni dei Consumatori, ha spiegato Vito Conforti della Confconsumatori di Caserta, chiedono un incontro al Presidente del Consiglio per discutere le seguenti proposte:
1) Prezzi e tariffe:
- Provvedimento straordinario di moratoria di prezzi e tariffe fino al 30 giugno 2009
- Tariffa sociale elettrica estesa anche al gas e IVA sul gas metano al 10% anche per il riscaldamento
2) Scuola:
- Sanzioni per scuola e insegnanti che non rispettano i tetti di spesa per i libri di testo
- Incentivare l’utilizzo dei libri in comodato d’uso e il mercato dell’usato
- Possibilità di scaricare i libri da Internet (e-book), con il pagamento dei diritti d’autore
3) Generi alimentari e ortofrutta:
- Definizione con gli operatori di “panieri” regionali o provinciali a prezzi calmierati o ripristino di prezzi amministrati per gli alimenti base
- Sgravi IVA o altri incentivi sui generi alimentari sfusi (vino, detersivi, latte) e i suoi prodotti ad imballaggio minimo
- Finanziamenti per realizzare punti vendita diretti dal produttore al consumatore
- Obbligo di cartellini con prezzo di vendita al dettaglio e prezzo di acquisto all’ingrosso
4) Carburanti:
- Rispettare l’impegno già assunto dal governo ad una riduzione delle accise
- Uguali periodi temporali di calcolo per aumenti e riduzione del costo dei carburanti
5) Fisco:
- Recupero fiscale (detrazione o bonus) per almeno 300 Euro a famiglia, a fronte delle maggiori tasse che le famiglie stanno pagando per effetto dell’inflazione. Questi provvedimenti potranno essere compensate con recupero di entrate da equità fiscale e lotta all’evasione.
Pietro Rossi

Fusco preoccupato per la Nuova programmazione dei POR 2007/2013, invoca l'intervento dell’Assessore Regionale Ganapini.




Piedimonte Matese. Il Presidente del Consiglio Generale della Comunità Montana del Matese, Prof. Marco Fusco (nella foto a sinistra) preoccupato della situazione dei fondi POR Campania 2007/2013 ha lanciato un’appello all’Assessore Regionale all’Ambiente Ganapini. Quando ogni altra via – ci ha dichiarato il Presidente Marco Fusco - per ottenere il riconoscimento di diritti che si credono acquisiti e rimangono insoddisfatti è preclusa, non rimane altro che rivolgersi a chi è al vertice della scala di intervento al riguardo. E’ per questo che mi sono rivolto all’Assessore Regionale all’Ambiente (nella foto a destra). Voglio troppo bene al territorio che mi è stato affidato come amministratore per continuare a tacere di fronte a certi scempii che reclamano una urgente soluzione. Voglio troppo bene, in particolare all’alto Matese, per non denunziare una serie di inadempienze degli organismi preposti che rischiano di portare a estreme conseguenze il degrado che vedo in questa bellissima area interna della Campania. Abbia questa mia come un grido di dolore che si rivolge alla massima autorità competente perché si arresti un declino che potrebbe diventare irreparabile.
Mi sono permesso pertanto di sottoporre all’Assessore Ganapini, un elenco di opere “incompiute” che necessitano di urgenti interventi a favore del Matese, dalle molteplici risorse, che è minacciato, insisto, da un degrado irreparabile specialmente per quanto attiene alla materia di ambiente.

Capriati A Volturno INFOPOINT: un capolavoro di arte. Compatibile con il contesto, costo oltre 400 mila euro. Una struttura di rara fattura ed armonia prospiciente un’area di notevole pregio ambientale che potrebbe essere il biglietto da visita di un territorio incantevole. Risultato finale? Inutilizzato, chiuso.
RIFUGIO di Castello del Matese: finito con la ditta che ancora attende di percepire le spettanze. Un’altra cattedrale nel deserto. Risultato finale? Chiuso, viene aperto per un breve periodo all’anno grazie alla sensibilità di alcuni gruppi ambientalisti locali.
Cipresseta di Fontegreca: interessata da uno studio sistematico del CNR IPP di Firenze, inserita nei progetti europei Cypmed e Medcypre terminati nel 2007. Grazie alla ricerca scientifica la cipresseta meglio conosciuta come “Bosco degli Zappini” è stata inserita nel Libro regionale di materiale di base. Ma dalla provincia, dalla Regione, dal Parco del Matese non sono state assicurate altre risorse, pertanto si rischia di vanificare gli studi dei professori Raddi e Panconesi del CNR. Per il Parco Regionale del Matese il Bosco degli Zappini è classificato come “progetto pilota”. Ma nella voce ricerca scientifica l’Ente parco destina zero risorse. Risultato finale? Un sito unico in Europa si va sfaldando a pezzi dinanzi alle intemperie, all’affronto di vari agenti distruttivi e all’indifferenza di chi dovrebbe con urgenza intervenire.
INFOPOINT DI Fontegreca: in via di realizzazione e non è dato sapere se e come si riuscirà a portare a termine l’intervento, atteso che occorre rendicontare entro il 2008. Risultato finale? Sarà inutilizzato come quello di Capriati A Volturno.
Laboratorio di erbe officinali San Lorenzello(Bn): in via di realizzazione. Lavori che partono, poi si fermono, poi riprendono…Risultato finale? Si rischia di restituire anche i fondi già assegnati….
Nuova sede Ente Parco Sant’Angelo d’Alife: cantiere eterno. Lavori che riprendono e che immediatamente vengono sospesi. Una struttura che ospitava una scuola e che ora avrà una nuova destinazione ma con un cartello: off limits… Chi vivrà, vedrà…
Villaggio dell’arte. Insieme ai progetti europei sulla cipresseta di Fontegreca, Villaggio dell’arte ha rappresentato un esempio del bello. Sì, proprio così. Realizzati capolavori dell’arte, veri e propri monumenti alla natura incontaminata che sono il vanto delle popolazioni matesine. Gli artisti di questa lodevole iniziativa, tra l’altro, hanno realizzato alcune zattere stile arte povera che dovevano diventare una attrattiva per i turisti così come avviene nei Paesi del Nord Europa. Sapete dove sono state sistemate queste opere d’arti? Accantonate e abbandonate in qualche “luogo” ben nascosto…vergogna!
Rendicontazione Por 2000/2006: in alto mare per tutte le opere( o quasi) citate sopra. I tempi non ci sono. Questo vuol dire che anche i fondi già stanziati ritorneranno indietro. In capo alla Regione qualcuno dovrebbe intervenire. Anche per evitare di arrivare alla fine e fare le cose in tutta fretta con conseguenze che tutti possono immaginare. Ma nessuno si rende conto di quale pericolo corrono gli Enti beneficiari dei fondi Por Campania 2000/2006. il rischio lo corre l’Ente Parco del Matese che se dovesse essere raggiunto da provvedimenti di revoca dei fondi già stanziati( ci sono tutte le condizioni perché arrivi un provvedimento del genere), non potrebbe attivare le procedure per la nuova Programmazione 2007/2013. Vi rendete conto di quale pericolo si corre?
Il Prof. Fusco si rivolge quindi all’Assessore e dice: “Signor Assessore, perdoni questa carrellata di…brutture, ma ci tenevo ad essere preciso. Ma ci sarebbero tanti altri esempi in negativo da aggiungere. Perdoni ancora, perché non viene, magari in privato, a fare una visita di persona ai luoghi che le ho elencato? Mi avrebbe, nel caso, sollecito accompagnatore.
Signor Assessore, per la nuova programmazione 2007/2013 occorre una svolta. Guai a ripetere gli “orrori” della precedente programmazione. Pensi, il suo predecessore, in un incontro istituzionale ebbe a dire:” nell’alto casertano abbiamo speso mille miliardi di vecchie lire con i Pit, ma per fare cosa? Quando giro per i comuni e i posti del Matese, mi accorgo che nulla è stato fatto….” Parole sante! Signor Assessore abbiamo bisogno di vivere una stagione nuova, per molti versi anomala nonché densa di prospettive e, quindi, di preoccupazioni per l’immediato futuro. Forse nell’attuale contingenza c’è un solo aspetto positivo: il silenzio dei componenti le parti in contrapposizione, dato che, mi sembra, la sua posizione è super partes e, quindi, unicamente intenta alla soddisfazione delle esigenze della collettività. Io sogno che Ella, approfittando di tutte le sue prerogative istituzionali dia man forte alla soluzione dei problemi della nostra terra. Senza le cascate di parole, spesso rumorose e inconcludenti, senza i vari “confronti” che spesso riducono a passerelle di protagonisti in cerca di un momento di gloria, è più facile decidere per il bene vero dei cittadini. Sia chiaro: non ce l’ho con la democrazia, né invoco autocrati, ce l’ho sì, a morte, come tanti concittadini come me, contro un certo modo di intendere ed esercitare la politica, che diventa- chi non vede!- partitocrazia, interesse di gruppo, quando non personalismo ed interesse egoista… La legge sacrosanta del buon governo, che gli antichi conoscevano e ripetevano- salus populi suprema lex esto!- è tuttora valida, è eticamente cogente, ma quante volte si è costretti, guardando a ciò che succede nelle varie stanze dei bottoni, a constatare che, invece, il bene del popolo non è la suprema legge a cui tutti, senza distinzione di appartenenza, si debbono sentire obbligati e sottomessi! Signor Assessore, il nostro Matese ha bisogno non di chiacchiere e di diatribe, ha bisogno di decisioni sagge e di rapidi passaggi ad esecuzione. Ella, signor Assessore, è in ciò favorito. Noi riconosciamo pochi meriti a chi, negli ultimi anni ha occupato la sua poltrona. Il nostro Matese ha cambiato volto lentamente, ahimè, troppo lentamente: c’è dunque bisogno del tocco finale e risolutivo. Uno storico definì la montagna del Matese “sacra”: oggi sono visibili gli atti sacrileghi perpetrati da amministratori, tecnici a danno delle bellezze naturali del nostro comprensorio. Basta girare un poco, da Capriati A Volturno fino a Piedimonte Matese, passando per l’alto casertano per rendersi conto degli attentati criminali all’ambiente: montagne “smontate” per relizzare fantomatiche zone industriali; cemento e sabbia utilizzati anche nel cuore di siti di inestimabile valore; grandi opere come acquedotti che hanno violentato boschi, senza prevedere il ripristino dello stato dei luoghi; abusi edilizi a ripetizione e non “condonabili”. Potrei continuare all’infinito con le “brutture” del Matese.
Auguri, signor Assessore! Non abbia paura di agire, in nome dei poteri che istituzionalmente ella possiede, non abbia paura di intervenire decisamente: ella ha la fortuna di non dover rispondere che a Dio, alla sua coscienza e alla legge. Non dovrà fare i conti con litanie di interpellanze e di interrogazioni. Ella oltretutto a quanto io sappia, non ha mire di carriera politica, vera palla al piede di tanti amministratori. Per pietà, intervenga: avrà la riconoscenza mia e della gente matesina e il suo nome sarà benedetto per sempre”.

Pietro Rossi

16 settembre 2008

Scambi culturali, incontro con studenti cechi in Provincia.


Caserta – "Una splendida giornata internazionale con gli studenti". Così il presidente della Provincia, Sandro De Franciscis, ha definito l'incontro di stamane con diversi gruppi di giovani nell'aula consiliare dell'Ente. De Franciscis ha ricevuto gli studenti della scuola media-ginnasio di Praga, protagonisti del progetto di scambio culturale con gli alunni della media "Pascoli" di Macerata Campania. Oltre alle due delegazioni, hanno preso parte all'iniziativa anche i giovani vincitori del viaggio-studio in Florida, promosso da Provincia e Fondazione "Euliano-Carusone". Dopo un mese trascorso negli Usa grazie alle borse di studio messe a disposizione, i ragazzi hanno fatto ritorno in Italia e hanno raccontato la loro esperienza. "Siamo stati in classe – hanno sottolineato – con giovani provenienti da tutto il mondo. Sono state settimane di grande interesse e ringraziamo la Provincia che le ha rese possibili". Ne è scaturito un dibattito a più voci tra gli studenti su usi, costumi e valori dell'Europa e degli Stati Uniti. I ragazzi della Repubblica Ceca resteranno a Caserta per una settimana: "Il progetto – ha spiegato il dirigente scolastico della 'Pascoli', Maria Bianco – ha l'obiettivo di avvicinare i nostri giovani all'Europa e prevede anche la visita alle sedi istituzionali del territorio, proprio come accaduto oggi".


Fonte : comunicato stampa

Il Presidente del distretto scolastico Versaci assente alla cerimonia di apertura anno scolastico. Come mai?


Piedimonte Matese(Ce)- In merito al caso della notata assenza del presidente del distretto scolastico 21 Angelo Versaci, alla cerimonia provinciale d’ inaugurazione dell’anno scolastico che si é svolta lunedi scorso presso la sede del Liceo scientifico Galilei di Piedimonte Matese , scuola che ricordiamo, fa parte sempre del medesimo distretto, é scesa in campo a parlare l’ Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio, premio internazionale per la Pace di Assisi e la Legalità Paolo Borsellino. “Riteniamo a nostro avviso far notare che ancora una volta sia stata commessa una grave mancanza nel mondo della scuola. Egregio presidente della Provincia De Franciscis, egregio preside del liceo dott. Izzo, egregio provveditore agli studu dott. Di Matteo, egrege istituzioni tutte che avete presenziato la cerimonia”, -si legge nella missiva di Ginocchio- “ma di quale cambiamento stiamo parlando? Sapete cosa significa la parola cambiamento? Significa: cambiare il proprio modo di pensare, difendere i diritti di tutti specie delle fasce più deboli, portare in primis ‘RISPETTO‘ per il prossimo, condizione necessaria per costruire Pace e Giustizia intorno a noi. Se non si mettono in pratica con azioni concrete questi concetti fondamentali di base, il vostro bel discorso é destinato a disperdersi nel vento come fumo. L’assenza del Presidente del nostro distretto scolastico Angelo Versaci- si continua a leggere- é da ritenete una GRAVE mancanza di RISPETTO e un OLTRAGGIO nei riguardi di un’autorevole persona che a tutti gli effetti copre l’incarico di rappresentare l’intero distretto scolastico del comprensorio. Come mai non ve ne siete accorti? Perché avete fatto finta di nulla? Come mai nessuno ha parlato o fatto notare quest’assenza durante la cerimonia? Silenzio, solo silenzio… il silenzio è sinonimo di omertà e l’omertà genera la mafia. Hai voglia a parlare di rispetto per la Legalità! Ma quale Legalità e quale cambiamento quindi? Bell’esempio di civiltà che date, questo é l’insegnamento che volete trasmettere ai giovani? Cosa c’é da esultare? A nulla serve ristrutturare l’ edificio esterno della scuola se poi all’interno si continuano ancora ad adottare comportamenti che hanno del marcio e dell’ostruzionismo dentro. Vergognatevi piuttosto! Tutti conosciamo il dott. Versaci per le sue indubbie ed altissime doti morali e civili, per il grande amore e passione che mette nella sua professione, quella cioé di ben servire la scuola. E questa sarebbe la vostra risposta in cambio di tanta bontà e rettitudine? Il dott. Versaci é autore e organizzatore del prestigioso premio scolastico che si svolge ogni anno in memoria del compianto preside Sorgente, inoltre la sottoscritta Lo ha insignito dell’altissima onorificenza della “Croce di merito per la Pace“(vedi foto dott. Angelo Vercaci e Agnese Ginocchio). Il non averlo invitato in una circostanza che invece gli avrebbe spettato per diritto partecipare per presenziarvi a nome dell’intero distretto scolastico che rappresenta, ancora una volta dimostra con quanta superficialità e disattenzione si organizzano questo genere di eventi e in quale direzione vertono i vostri interessi. Cercate di cambiare o altrimenti la scuola, già in crisi d’identità da tempo, andrà a capofitto e sarà la fine di tutto. I giovani se ne sono già accorti da tempo, il sistema scolastico non funziona. Tornate ad essere veri educatori di civiltà - ammonisce l’Ambasciatrice di Pace- ” . Attenti a non scandalizzare con il vostro cattivo esempio. Il vostro sia ruolo di servizio per la comunità tutta e non di supremazia. Ricordate gli insegnamenti di don Lorenzo Milani, é da lì che nasce la vera scuola e dunque il vero cambiamento. Educare alla civiltà significa aprirsi alla Pace, al dialogo e al rispetto per l’altro ”.


da Redaz. cultura Matesina di “Alto Casertano-Matesino & dintorni
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

Il Gruppo “La Svolta” si spacca sulla votazione di alcune delibere.


Baia Latina. Il consiglio Comunale di Baia e Latina, nell’ultima seduta consiliare, oltre all’approvazione di deliberazioni importanti ha discusso diverse interrogazioni e mozioni presentate dai gruppi di opposizione. In particolare è stato portato all’esame dell’assise comunale prima a mezzo di interrogazioni presentate dal gruppo “La svolta” e successivamente a mezzo di mozioni presentate dal gruppo “Uniti per Baia e Latina” di cui è capo gruppo Michele Santoro. Il gruppo consiliare “Uniti per Baia e Latina” – ci ha riferito Michele Santoro - per mezzo d’apposite mozioni ha sottoposto al Consiglio la revoca delle deliberazioni di Giunta Municipale n° 46, 47 e 49 del 2008 riguardanti specificamente: n° 46 del 3 luglio 2008 la convenzione tra il comune di baia e Latina ed il Comune di Sparanise per il servizio finanziario. Approvazione schema di convenzione; n° 47 del 3 luglio 2008 riguardante il rinnovo per sei mesi del rapporto di lavoro a tempo determinato e part-time di funzionario cat. D3, (articolo 110, comma 2, del decreto legislativo 267/2000) nel settore Urbanistica, Edilizia privata ed ordinanza 2005; n° 49 riguardante conferimento incarico di collaborazione per il settore amministrativo all’ex dipendente comunale Angela Maria Schettino. In tutte le deliberazione esaminate, i gruppi di minoranza, hanno evidenziato l’anomalia delle procedure eseguite dalla giunta Municipale. In particolare il Gruppo “Uniti Per Baia e Latina” nelle persone dei consiglieri Michele Santoro e Giovanni Perretta ha evidenziato la irregolarità delle stesse riguardo alla normativa vigente ed ai regolamenti comunali che impongono all’Ente comunale di provvedere alla pubblicazione degli incarichi sul sito Web dell’Ente e soprattutto il Regolamento approvato dalla stessa maggioranza che prevede all’articolo 1 comma 5 lettera a che gli incarichi individuali possono essere conferiti a soggetti estranei all’Amministrazione, aventi particolari e comprovata esperienza universitaria a fronte di esigenze temporanee ed eccezionali. Il comma 7 del Regolamento comunale, oltretutto, stabilisce che sono esclusi gli incarichi conferiti per adempimenti obbligatori per legge.
Diversamente, invece, al Comune di Baia e Latina, avviene che i consulenti nominati dalla Giunta fungono da veri e propri dipendenti aggiuntivi non svolgendo funzioni di consulenti per specifiche attività dell’Ente così come previsto dalle leggi e dai Regolamenti vigenti.
Politicamente, invece, l’anomalia è avvenuta alla votazione sulle mozioni presentate dal Gruppo “Uniti per Baia e Latina” in quanto mentre il gruppo di maggioranza ha votato compatto contro le mozioni, il gruppo di minoranza “la Svolta”, che pure aveva presentato apposite interrogazioni nelle stesse materie delle mozioni presentate dal Gruppo “Uniti per Baia e Latina” contestando alle stesse uguali procedure di illegittimità rappresentate nelle mozioni, ebbene il gruppo “La svolta” si è diviso sulla votazione palesando diversità di vedute riguardanti la revoca delle deliberazioni. In sostanza mentre il Consigliere Landolfi votava insieme al gruppo “Uniti per Baia e Latina” per la revoca il Consigliere Italiano si asteneva chiedendo la sospensione delle deliberazioni cosa non prevista da nessuna norma amministrativa in quanto una deliberazione o è esecutiva o viene revocata così come fatto notare allo stesso consigliere Italiano dal consigliere Santoro.

Pietro Rossi

GLI ESPERTI DELLA REGIONE PROGRAMMANO PER L’INNALZAMENTO DELLA QUALITA’ DELL’OFFERTA FORMATIVA.




Caserta. Si è tenuto presso lo S.T.A.P. di Caserta una riunione dei funzionari esperti del Settore Orientamento e Formazione Professionale della Regione Campania per la programmazione degli Interventi mirati all'innalzamento della qualità dell'offerta educativo-formativa inseriti nei Programma Operativo Regionale FS 2007/2013, approvati dalla Regione Campania nella Seduta del 13 giugno 2008 con Deliberazione N. 1044. Il Dirigente Giovanni Antuono (foto in basso) ha ricordato in merito che - la Regione Campania ha definito una strategia complessiva per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica cogliendo, ad un tempo, l’esigenza del recupero nell’ambito dell’istruzione e dell’acquisizione di competenze certificabili e spendibili anche ai fini di una più agevole immissione nel mondo del lavoro della popolazione giovanile che “abbandona”. L’azione regionale che si dispiega, segnatamente per quanto attiene la programmazione dell'offerta formativa integrata tra istruzione e formazione professionale e la programmazione della rete scolastica, diviene sempre più complementare all’attività ordinamentale del sistema statale di istruzione, supportandone l’importante finalità della garanzia dell’esercizio pieno ed uniforme del diritto allo studio nel rispetto dei principi degli artt. 3 e 34 della Costituzione -. Il Dirigente dello STAP di Caserta Dott. Elpidio Di Caprio (foto in alto) ha tenuto a precisare che - nell’ambito del Programma Operativo FSE 2007-2013, l’azione regionale si concentrerà, pertanto, su progetti finalizzati al sostegno e al recupero della dispersione scolastica e dell’abbandono, all’accrescimento delle competenze e al recupero di abilità e, in sinergia con le risorse del PON Scuola, si promuoveranno interventi diffusi, mirati alla qualificazione dei docenti e alla realizzazione di progetti specifici per migliorare le capacità di apprendimento e l’innalzamento delle conoscenze e abilità logico matematiche-. Gli esperti regionali hanno affrontato varie attività tra cui: i Progetti “Scuole Aperte”, attività, intese come tempo scuola aggiuntivo, che dovranno favorire: il miglioramento del servizio scolastico e dell’istruzione in generale mediante un diffuso potenziamento dell’offerta; l’innalzamento qualitativo dell’offerta educativa per il conseguimento di più elevate e più diffuse competenze e capacità di apprendimento; un efficace rapporto docente/discenti ed il connesso incremento del tempo scuola individuale. I Percorsi OFI, incardinati nei curricula ordinamentali dell’istruzione tecnica, professionale e artistica, in cui l’attività didattico/formativa sarà realizzata per Moduli e Unità formative capitalizzabili. I Percorsi Alternativi Sperimentali (PAS), che consentono il conseguimento di una qualifica regionale biennale e sono rivolti ai giovani fuoriusciti dai percorsi educativo-formativi individuati dall’Anagrafe scolastica regionale e vogliono corrispondere all’esigenza sociale del recupero dei giovani nel sistema scolastico/formativo e di una più agevole immissione nel mondo del lavoro e i Voucher che al fine del raggiungimento di una qualifica professionale biennale per i giovani nella fascia d’età 18-24 anni, verrà istituito un catalogo di attività formative che rilasciano attestati di qualifica professionale che verranno finanziati mediante l’erogazione di voucher formativi per la frequenza per attività della durata minima di 900 ore.

Pietro Rossi

Alvignano Città Spettacolo anche sotto la pioggia.


Alvignano. Le condizioni climatiche tipicamente autunnali hanno accompagnato questo week end “Alvignano Città spettacolo” la festa che ha posto fine al calendario di manifestazioni estive del comune del casertano. La kermesse ha preso il via Venerdì 12 Settembre con l'esposizione dei prodotti tipici locali ed ha visto la presenza del dirigente provinciale della Ugl Ferdinando Palumbo, il quale ha portato i saluti della sigla sindacale agli organizzatori della manifestazione. Palumbo che ha incontrato alcuni imprenditori locali ha ricordato l'importanza del settore agroalimentare nel sistema economico Campano. L'indomani sera l'Enoteca Saggese ha proposto ai visitatori la degustazione dei vini Pallagrello e Casavecchia, offerti dalle aziende vinicole Castello Ducale, Viticoltori del Casavecchia, Rossetti, Vestini Campagnano, Fontana Murata, Caprareccia e Pasciullo, e le locali scuole di ballo si sono esibite in uno spettacolo musicale nella centrale Piazza Notarnapoli . La giornata conclusiva di Domenica cominciata con una piccola sfilata d'auto d’epoca (resa tale dalla pioggia insistente che si è abbattuta sulla provincia) che ha allietato i turisti, è proseguita nel pomeriggio con spettacoli per bambini e si è conclusa in serat con la degustazione della Pizza. "Nonostante le avverse condizioni climatiche, sono felice per l'andamento della manifestazione" ha dichiarato Vincenzo del Genio Presidente della Locale sezione della Pro Loco "e sono certo di riproporre la manifestazione anche nel prossimo anno".




Fonte: comunicato stampa

Ai turisti il benvenuto viene dato dagli stracci di piazza Aldifreda,


CASERTA - Il benvenuto della città capoluogo per chi arriva dall’Appia ed entra dalla parte di Ercole è dato da una parata di stracci che vistosamente sventola intorno al palazzo che fa angolo con via Ruggiero. Un “welcome miserabile” che da anni troneggia in piazza Aldifreda facendo sponda con i cascami di palazzo Alois che gareggia in degrado. “Un quadro desolante per un area antica del capoluogo” – ha affermato Pasquale COSTAGLIOLA (nella foto), Presidente dell’Associazione Terra Nostra – “e che pure fiancheggia palazzo reale ed i giardini della Reggia vanvitelliana. D’altra parte Caserta ha da tempo abdicato ad ogni dignità d’immagine persino nel centro storico e a piazza Carlo III, figuriamoci se qualcuno può interessarsi di Aldifreda”. Ma se l’estetica paga il dazio non è da meno l’incuria strutturale e l’inefficienza dei servizi. “A fianco del palazzo ricoperto dai teloni di plastica sbrindellati” – ha aggiunto Gaetano PISANI, gestore del bar Milan, che da mesi sta denunciando una defaillance gravissima a cui nessuno vuole dare rimedio – “lungo la strada, c’è un tombino che perde da mesi ettolitri d’acqua, che si infiltrano peraltro nelle fondazioni dello stesso stabile con pericolo per la stabilità della struttura”. Per Alberto MONTANARO, esponente cittadino di Terra Nostra: “Queste perdite sono il sintomo della crisi strutturale delle condutture, la stessa che ha portato Caserta sui giornali nazionali per l’inquinamento da colifecali come rilevato dall’US Naval Hospital di Napoli”. Secondo l’esponente di Terra Nostra: “L’acqua è un bene prezioso che viene sprecato e sporcato. Se vi mettete ad ascoltare il rumore dell’acqua del tombino vi accorgereste che è turbinoso come una cascata ma nessuno interviene”. Per Pasquale Costagliola, il paradosso è che “La fontana di Centurano era stata bloccata per risparmiare l’acqua mentre le perdite della rete vengono ignorate clamorosamente. Abbiamo dovuto chiedere che riaprissero il flusso della fontana con insistenza mentre nessuno pensa al dispendio idrico di Aldifreda”. A queste nostre denunce, l’Associazione Terra Nostra farà seguire una ennesima istanza che si fa interprete terminale dell’insoddisfazione cittadina ed a quanto pare sarà indirizzata al solito Biagio Esposito che nel panorama politico è l’unico che risulta sensibile alle richieste popolari.


NUNZIO DE PINTO

LA FAMIGLIA SALESIANA HA FESTEGGIATO IL DIRETTORE DELL’OPERA “DON BOSCO” DON CARMINE DEL VECCHIO NEL 25 ANNIVERSARIO DI SACERDOZIO.







PIEDIMONTE MATESE – Festa grande per la famiglia salesiana di Piedimonte Matese che Domenica scorsa è intervenuta compatta alla Messa di ringraziamento per il 25 anniversario di sacerdozio del Direttore dell’Opera “ Ragazzi Don Bosco” don Carmine Del Vecchio.
In una chiesa gremita di fedeli e di autorità cittadine tra cui l’avv. Benny Iannitti, il sindaco Vincenzo Cappello, il presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio Pepe e l’assessore provinciale Renato Ricca, la S. Messa è stata concelebrata dallo stesso festeggiato Don Carmine Del Vecchio e don Antonio Basile; l’animazione è stata fatta, con numerosi canti, dalla corale Kerigma, formata dal consistente gruppo dei cooperatori. L’offertorio è stato fatto dai diversi rappresentanti delle associazioni presenti all’interno dell’Opera Salesiana “Ragazzi Don Bosco” tra cui l’associazione bocciofila, i ragazzi della PGS, cooperatori e cooperatrici salesiane.
All’omelia, don Carmine, visibilmente commosso, ha recitato una sua composizione poetica in cui recita: “una bella occasione ci vede qui in riunione, è un giubileo sacerdotale, questa festa molto vale”. Giubileo celebrato nella stessa chiesa dove venne inviato appena dopo la sua ordinazione. Il suo cammino salesiano di aspirante e noviziato iniziò a Pacognano dove per anni fu guidato, nella sua preparazione, da un grande maestro: “un ricordo sempre fresco del maestro don francesco, disponibile al confronto e dal sorriso sempre pronto; “Voglio anche nominare, ha continuato don Carmine, e per lui oggi pregare, don Stanziani professore e di coscienze direttore; lo devo a lui se sono qua; con le sue buone qualità mi ha cercato e mi ha trovato e all’ovile riportato”. Dopo aver rivolto un grazie enorme ai genitori che lo hanno educato ai valori cristiani ha chiesto scusa a tutti per qualche sbaglio non voluto. Avviandosi alla conclusione ha salutato tutti con affetto e commozione: “ con voi bene sono stato e vi lascio emozionato”. Terminata la S. Messa tutti i fedeli si sono trasferiti nell’ampio salone dell’oratorio dove le cooperatrici salesiane avevano allestito un sostanzioso buffet.




Nicola Iannitti

Il TAR blocca lo sfratto dal Campo Sportivo.


Piedimonte Matese. L'Associazione Sportiva AGS Piedimonte si è rivolta al TAR Campania per contestare la legittimità della Delibera di Consiglio Comunale n. 16 del 18/06/08 con la quale il Comune ha revocato la concessione dello Stadio Comunale di Sepicciano. Accogliendo la richiesta inoltrata dal legale rappresentante della A.G.S. Piedimonte, Antonio Gosta, il Presidente del TAR con decreto n. 2403 del 15/09/08, ha sospeso la esecuzione forzata che il consigliere delegato Iannitti ed il Comandante dei Vigili Urbani Renga avevano organizzato per il 15 settembre alle ore 16.00.
In merito il Presidente dell'A.G.S. Piedimonte Antonio Gosta dichiara: ”Il primo provvedimento emesso dal Tribunale in vista della Camera di Consiglio del giorno 24 settembre tutela la nostra posizione di fronte alla arbitraria iniziativa del Comune che vuole scipparci il campo di Sepicciano per consegnarlo a qualche altra società di amici, ignorando che la AGS Piedimonte detiene il campo in forza di una pubblica gara. Sarebbe ora che i nostri amministratori la smettessero di pensare secondo logiche politiche e si preoccupassero di collaborare con i gestori dell'impianto per consentire il migliore utilizzo possibile della struttura.”

Fonte: comunicato stampa

15 settembre 2008

MESSAGGIO AUGURALE DELL’ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE PER IL NUOVO ANNO SCOLASTICO.




Piedimonte Matese. In qualità di Assessore alla Pubblica Istruzione il Prof. Costantino Leuci (nella foto) a nome del Sindaco e dell’intera Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese ha rivolto un caloroso augurio di buon anno scolastico a tanti giovani che da lunedì faranno ritorno fra i banchi, assicurando loro il funzionamento delle scuole cittadine obiettivo prioritario dell’amministrazione Cappello. “Nel corso dell’anno scolastico - ha dichiarato il Prof. Leuci - l’Amministrazione collaborerà sempre di più con le scuole in iniziative culturali e formative. L’augurio, naturalmente, va rivolto anche ai genitori degli studenti e ai docenti, con tutti i lavoratori della scuola, che si trovano spesso a svolgere il loro lavoro in condizioni difficili, certamente non agevolati da annunci ministeriali ad effetto, utili forse a conquistare le prime pagine dei giornali, ma non ad affrontare i reali problemi delle scuole. Un pensiero particolare, infine, va agli alunni del Liceo Scientifico e Classico “G.Galilei” che troveranno un edificio nuovo ad accoglierli, alle spalle di quello già funzionante. Verrà infatti inaugurato proprio domani, alla presenza del Presidente dell’Amministrazione provinciale On. Sandro De Franciscis, la nuova costruzione, ampia e confortevole, attesa da molti anni in un Liceo che è andato via via crescendo nell’ultimo quindicennio fino a diventare il più affollato istituto di Piedimonte con i suoi 900 alunni”.

Pietro Rossi

INAUGURATA LA MEDIATECA DI VALLE AGRICOLA.
















Valle Agricola. Domenica 14 settembre alle ore 17,30 a Valle Agricola, ridente comune del Parco Regionale del Matese è stata inaugurata la MEDIATECA comunale situata presso la sede del Municipio in Via E. Berlinguer. La Mediateca comunale di Valle Agricola, ha dichiarato soddisfatto il Sindaco Fernando Pezza, è uno luogo in cui troveranno spazio le attività che riguardano cultura, informazione, intrattenimento telematico, internet-point e molto altro. All'interno della stessa nella sala Biblioteca si può trovare oltre 1500 testi, con particolare riferimento a titoli di carattere ambientale e naturalistico, si avrà la possibilità di consultare quotidianamente on-line un quotidiano a tiratura nazionale con edizione locale, la possibilità di visionare audiovisivi grazie alla sala proiezioni, uno spazio informagiovani dove il comune
affiggerà tutte le notizie che riguardano il mondo giovanile, ma soprattutto si avrà la possibilità, attraverso quattro postazioni internet ad alta velocità, di collegarsi alla rete per avere il web a portata di mouse a velocità sorprendente. Il Comune di Valle Agricola a tale scopo ha creato una card personale che darà la possibilità di usufruire di tutti questi servizi in modo completamente gratuito con un credito del valore di € 50,00. Durante l'anno, a concluso il Sindaco, si svolgeranno dei corsi dedicati all'apprendimento di materie e discipline opportune, inoltre, tra qualche giorno inizierà un corso di giornalismo appositamente dedicato ai giovani che frequentano la scuola secondaria di secondo grado dove un giornalista esperto insegnerà tutti i trucchi del mestiere. Ai cittadini di Valle Agricola è stato ricordato che tale struttura sarà a disposizione di tutti, pregandoli di farne buon uso ma soprattutto di fornire aiuto per migliore questo servizio con suggerimenti e osservazioni.

Pietro Rossi

Soggiorno climatico a Castrocaro per 52 anziani.




SAN MARCO EVANGELISTA – Per 50 anziani che sono rientrati dalle Terme di Telese, altri 52 anziani sono già ieri mattina all’alba con destinazione un albergo di Castrocaro Terme dove hanno deciso di partecipare al soggiorno climatico organizzato dall’Amministrazione comunale ed in particolare dall’assessorato ai Servizi Sociali diretto da Mimmo Vagliviello. Nel corso del periodo di cure termali, i partecipanti potranno usufruire del trattamento di pensione completa presso uno dei più rinomati alberghi della località turistica, e, ovviamente, di tutti i trattamenti sanitari forniti dallo stabilimento termale. Agli anziani appena accolti sul pullman è stato affidato anche un breve messaggio di saluto del sindaco Gabriele Zitiello(nella foto): “Vi auguro con sincero affetto” – è scritto nella nota – “un piacevole e sereno soggiorno a Castrocaro Terme. La vostra è l’età della saggezza e della riflessione, e gli acciacchi sono le medaglie che portate in petto per una vita di sacrifici e di gioie. Ho rispetto profondo per la vostra generazione, e vi prometto che la mia amministrazione opererà sempre mantenendo alta l’attenzione nei vostri confronti. Siete la memoria storica di questo paese, una risorsa preziosa che merita riguardo. Questi dodici giorni di cure termali siano per voi anche momento di svago, riposo e serenità. Vi auguro un piacevole soggiorno”. Riscontro, dunque, positivo per le iniziative a favore della terza età portate avanti dall’assessore Vagliviello a cui sono andati i ringraziamenti degli anziani. “Sia con le cure termali di Telese, sia con il soggiorno climatico appena partito, abbiamo voluto garantire ai nostri anziani” – ha commentato lo stesso Vagliviello – “quei servizi e quelle iniziative che contribuiscono ad una buona qualità della vita. Sono iniziative che fanno bene non solo alla salute del corpo, ma anche alla condizione generale dell’anziano che può vivere in questo modo importanti momenti di socialità e aggregazione”. Nel frattempo, venerdì scorso, il sindaco Gabriele Zitiello, a nome dell’amministrazione comunale, ha offerto agli anziani che hanno preso parte alle cure termali presso il complesso di Telese, una giornata sull’isola d’Ischia con relativo pranzo. Inutile aggiungere che gli anziani hanno gradito moltissimo l’iniziativa e si augurano che si possa ripetere anche nel corso del 2009.



NUNZIO DE PINTO

Al Generale Castellano la Medaglia d’Argento al Merito dell’Esercito.A fine mese Castellano assumerà il comando dei paracadutisti della “FOLGORE” .


CASERTA – Il prossimo 25 settembre il Generale Rosario CASTELLANO (nella foto), nato a Castellammare di Stabia (NA) il 17 novembre 1959, assumerà a Livorno il comando della Brigata Paracadutista “FOLGORE”. In concomitanza con l’assunzione del nuovo prestigioso incarico di comandante delle aviotruppe, il Generale Castellano è stato insignito della Medaglia d’Argento al Merito dell’Esercito (la notizia è stata pubblicata sulla G.U. nr. 213 dell’11 settembre scorso) per atti di valore risalenti al 2004, quando, con il grado di Colonnello, era a capo della Task Force “Aquila”, formata da paracadutisti della Folgore ed inquadrata nella Multinational Brigade South-West di Kfor nell'ambito dell'operazione "Decisive Endeavour". In particolare, in occasione dell'operazione "Sunlight" condotta nella città di Decane per assicurare la necessaria cornice di sicurezza alla cerimonia di consacrazione del nuovo vescovo di fede ortodossa, pianificava, organizzava e dirigeva le delicate attività operative con chiara visione del compito ricevuto e delle complesse problematiche esistenti, riuscendo a garantire l'incolumità delle numerose personalità politiche, militari e religiose intervenute. Magnifica figura di comandante preparato e competente che contribuiva in modo determinante al pieno successo della missione ed al consolidamento dell'immagine dell'Esercito e dell'Italia nel contesto Internazionale. Data la sua naturale riservatezza, tipico di tutti gli uomini di azione, il Colonnello Castellano non vuole che la notizia sia divulgata, ma è giusto, invece, rendere omaggio ad un ufficiale che incarna le virtù e le qualità del leader. Sesto di sette figli, il Generale Castellano, dopo aver brillantemente superato il 160° Corso dell’Accademia Militare di Modena, percorre tutti i gradi della scala gerarchica. Entrato subito nelle aviotruppe della Folgore, il Generale Castellano, dopo vari periodi di comando, sempre nei reparti paracadutisti, diventa prima comandante del 5° Battaglione e poi Comandante del 186° reggimento Folgore. Ha svolto numerosi incarichi nazionali (Capo Sezione OAI, Ufficiale addetto alla pianificazione nazionale, capo sezione Crisi di Urgenza COI) ed internazionali (Capo di Stato Maggiore della BMN (SO) – Brigata Multinazionale Sud Ovest in Kosovo e Capo Sezione Operazioni Terrestri COI). Ha partecipato a tutte le principali operazioni fuori area, a cominciare dalla missione di Pace in Libano (1983/1984), Iraq-Kurdistan (1981), Bosnia Erzegovina (2 turni a cavallo fra il 1998 e 1999) Kosovo (2000 e 2004).


NUNZIO DE PINTO

14 settembre 2008

Don Carmine Del Vecchio festeggia i 25 anni di sacerdozio.

Agli auguri dei Cooperatori e degli amici della Famiglia Salesiana si unisce la redazione di www.corrierematese.blogspot.com che esprime i sinceri auguri a Don Carmine per il suo 25° di sacerdozio e un sentito ringraziamento per l'opera svolta, fino ad oggi, da Don Carmine del Vecchio e da tutta la Famiglia Salesiana per Piedimonte Matese.
GRAZIE E AUGURI !!!!!!
Corriere Matese




Piedimonte Matese. Tutta la famiglia salesiana si stringe attorno a don Carmine Del Vecchio, direttore dell’Opera ‘Ragazzi di Don Bosco’ di Piedimonte Matese (nella foto) che oggi festeggia il 25esimo anniversario di sacerdozio. Cooperatrici, cooperatori e amici insieme ai soci del club bocciofilo don Bosco, stanno preparando le cose in grande per rendere la giornata piena di gioia anche se venata da una sottile tristezza.


Nicola Iannitti

Gioia Sannitica si prepara a ricevere il Sen. Gasparri.


Gioia Sannitica. In vista della visita a Gioia Sannitica il prossimo 20.09.2008 del Senatore Gasparri leader del nascente P.D.L. e presidente dei senatori del P.D.L. abbiamo incontrato il sig. Vincenzo Riccitelli, esponente locale di spicco di Alleanza Nazionale nonché Assessore in carica del Comune di Gioia Sannitica. L’assessore, visibilmente radioso di questa visita del leader alleanzino ha dichiarato: “Il Sen. Gasparri, incontrato personalmente al Senato lo scorso giugno, si è mostrato entusiasta dell’invito rivoltogli dal Sindaco Fiorillo e dalla nostra amministrazione comunale di venire in visita ufficiale a Gioia Sannitica al fine di trattare delle problematiche specifiche del nostro territorio; inoltre ho notato, in questi giorni, che l’incontro ha suscitato l’entusiasmo e la curiosità sia nella cittadinanza gioiese e dei paesi limitrofi, sia tra i tesserati e simpatizzanti di Allenaza Nazionale e più in generale del P.D.L. Sono convinto che sabato 20 settembre sarà un giorno importante per la destra a Gioia Sannitica.”


Fonte: gazzetta di caserta

Droga pugno duro dell'arma.


Piedimonte Matese. Controlli serrati da parte dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, al comando del Capitano Salvatore Vitiello (nella foto), finalizzati a contrastare il fenomeno della droga particolarmente diffuso tra i più giovani. Con l’approssimarsi della riapertura di tutte le scuole che comporterà l’afflusso di migliaia di studenti in tutto il comprensorio, i militari hanno deciso di concentrare le attività di prevenzione e repressione sulle strade e nelle piazze dei comuni di Piedimonte, Alvignano, Dragoni, Alife, Sant’Angelo, Gioia, San Potito, Ailano e Prata. Nella rete tesa dei Carabinieri sono finiti sei giovani, di età compresa tra i 18 e i 26 anni, trovati in possesso di alcune dosi di sostanze stupefacenti, compatibili con l’uso personale. In tutto sono stati sottoposti a sequestro una ventina di grammi di droga, in particolare “hashish” e “marijuana” che risultano le sostanze di maggiore consumo proprio tra i più giovani. I sei sono stati segnalati alla Prefettura e denunciati alla competente Autorità Giudiziaria. Le indagini sul loro conto, comunque, non sono concluse, infatti i Carabinieri non escludono che alcuni di loro oltre che assuntori, possano anche essere coinvolti direttamente nell’attività di spaccio. Molto determinata l’azione dei Carabinieri, intenzionati, come dimostrano le continue operazioni antidroga portate a termine, ad eliminare la droga dalle strade e a debellare definitivamente questo triste fenomeno che attanaglia tanti giovani.


Alberto Gatto

RACCOLTA STRAORDINARIA DI RIFIUTI SPECIALI.









Piedimonte Matese. Si conclude oggi, con la raccolta straordinaria di rifiuti speciali, la due giorni dedicata all’ambiente e ai problemi della raccolta differenziata programmati dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Avv. Vincenzo Cappello. Come ha ricordato l’Assessore all’Ambiente Pino Riselli (nella foto) l’intera Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese , ha ritenuto fondamentale per la qualità della vita cittadina l’adozione e il buon funzionamento del servizio di Raccolta Differenziata dei rifiuti. Questo è stato il motivo principale dell’adesione a questa serie di manifestazioni che hanno visto la partecipazione dei piedimontesi nella giornata di ieri allo spettacolo teatrale “Prove Libere per Un Mondo Migliore”, proposto come iniziativa di sensibilizzazione, che nasce dalla volontà del Ministero dell’Ambiente e dal CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) di promuovere e diffondere la cultura della raccolta differenziata, del recupero e del riciclo dei materiali di imballaggio in particolare nella Regione Campania e nella giornata di oggi domenica 14 settembre con una Raccolta straordinaria di rifiuti speciali. Saranno ritirati in Piazza Caruso dalle ore 10,00 fino alle ore 17,00 Computer, monitor, tastiere, stampanti, fax, cartucce, toner, fotocopiatrici, televisori, telecomandi, calcolatrici, elettrodomestici e cellulari. L’obiettivo è generare nel cittadino la piena consapevolezza di quanto il conferimento differenziato rappresenti un elemento imprescindibile della crescita civile di un popolo e di valorizzazione dell’ambiente in cui vive.


Pietro Rossi