16 settembre 2008

GLI ESPERTI DELLA REGIONE PROGRAMMANO PER L’INNALZAMENTO DELLA QUALITA’ DELL’OFFERTA FORMATIVA.




Caserta. Si è tenuto presso lo S.T.A.P. di Caserta una riunione dei funzionari esperti del Settore Orientamento e Formazione Professionale della Regione Campania per la programmazione degli Interventi mirati all'innalzamento della qualità dell'offerta educativo-formativa inseriti nei Programma Operativo Regionale FS 2007/2013, approvati dalla Regione Campania nella Seduta del 13 giugno 2008 con Deliberazione N. 1044. Il Dirigente Giovanni Antuono (foto in basso) ha ricordato in merito che - la Regione Campania ha definito una strategia complessiva per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica cogliendo, ad un tempo, l’esigenza del recupero nell’ambito dell’istruzione e dell’acquisizione di competenze certificabili e spendibili anche ai fini di una più agevole immissione nel mondo del lavoro della popolazione giovanile che “abbandona”. L’azione regionale che si dispiega, segnatamente per quanto attiene la programmazione dell'offerta formativa integrata tra istruzione e formazione professionale e la programmazione della rete scolastica, diviene sempre più complementare all’attività ordinamentale del sistema statale di istruzione, supportandone l’importante finalità della garanzia dell’esercizio pieno ed uniforme del diritto allo studio nel rispetto dei principi degli artt. 3 e 34 della Costituzione -. Il Dirigente dello STAP di Caserta Dott. Elpidio Di Caprio (foto in alto) ha tenuto a precisare che - nell’ambito del Programma Operativo FSE 2007-2013, l’azione regionale si concentrerà, pertanto, su progetti finalizzati al sostegno e al recupero della dispersione scolastica e dell’abbandono, all’accrescimento delle competenze e al recupero di abilità e, in sinergia con le risorse del PON Scuola, si promuoveranno interventi diffusi, mirati alla qualificazione dei docenti e alla realizzazione di progetti specifici per migliorare le capacità di apprendimento e l’innalzamento delle conoscenze e abilità logico matematiche-. Gli esperti regionali hanno affrontato varie attività tra cui: i Progetti “Scuole Aperte”, attività, intese come tempo scuola aggiuntivo, che dovranno favorire: il miglioramento del servizio scolastico e dell’istruzione in generale mediante un diffuso potenziamento dell’offerta; l’innalzamento qualitativo dell’offerta educativa per il conseguimento di più elevate e più diffuse competenze e capacità di apprendimento; un efficace rapporto docente/discenti ed il connesso incremento del tempo scuola individuale. I Percorsi OFI, incardinati nei curricula ordinamentali dell’istruzione tecnica, professionale e artistica, in cui l’attività didattico/formativa sarà realizzata per Moduli e Unità formative capitalizzabili. I Percorsi Alternativi Sperimentali (PAS), che consentono il conseguimento di una qualifica regionale biennale e sono rivolti ai giovani fuoriusciti dai percorsi educativo-formativi individuati dall’Anagrafe scolastica regionale e vogliono corrispondere all’esigenza sociale del recupero dei giovani nel sistema scolastico/formativo e di una più agevole immissione nel mondo del lavoro e i Voucher che al fine del raggiungimento di una qualifica professionale biennale per i giovani nella fascia d’età 18-24 anni, verrà istituito un catalogo di attività formative che rilasciano attestati di qualifica professionale che verranno finanziati mediante l’erogazione di voucher formativi per la frequenza per attività della durata minima di 900 ore.

Pietro Rossi