21 giugno 2008

APPROVATO IL REGOLAMENTO DI OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO MEDIANTE L'ALLESTIMENTO DI DEHORS STAGIONALI E CONTINUATIVI.



Piedimonte Matese. Grazie all’impegno profuso dal Consigliere Delegato al Commercio e alle Attività Produttive Ing. Mimmo Ferraiuolo (nella foto),durante i lavori dell’ultimo Consiglio Comunale è stato approvato il Regolamento che disciplina l'Occupazione del Suolo Pubblico (o privato con servitù di uso pubblico, o privato visibile da spazi pubblici) mediante dehors stagionale e continuativo. Per dehors si intende l'insieme degli elementi (mobili, smontabili o facilmente rimovibili) posti in modo funzionale ed armonico sullo spazio pubblico (o privato gravato da servitù di uso pubblico, o privato visibile da spazi pubblici) che costituisce, delimita ed arreda lo spazio per il ristoro all'aperto - annesso ad un locale di pubblico esercizio di somministrazione - con le distinzioni di cui ai successivi commi, od annesso ad un laboratorio artigianale di preparazione di prodotti destinati al consumo diretto. Per dehors stagionale si intende la struttura, posta sul suolo pubblico (o privato gravato da servitù di uso pubblico, o privato visibile da spazi pubblici) per un periodo complessivo non superiore a 270 giorni nell'arco dell'anno solare. Per dehors continuativo si intende la struttura posta sul suolo pubblico (o privato gravato da servitù di uso pubblico, o privato visibile da spazi pubblici) per un periodo complessivo non superiore a due anni a far data dal giorno del rilascio della concessione per l'occupazione del suolo pubblico. Gli elementi dei dehors sono classificati come di seguito : arredi di base: tavoli, sedie, poltroncine e panche (di lunghezza non superiore a metri due); elementi complementari di copertura e riparo; elementi accessori: elementi di delimitazione, pedane, stufe ad irraggiamento, cestini per la raccolta rifiuti; elementi ed attrezzature per lo svolgimento di attività di somministrazione di alimenti e bevande installati nel rispetto e con i limiti posti dalla vigente normativa igienico-sanitaria. Per i laboratori artigianali di preparazione di prodotti destinati al consumo diretto e' consentita la sola collocazione di un massimo di due panche, ciascuna di massimo metri 2 e di cestini per la raccolta rifiuti da manutenere e svuotare a cura del titolare; non e' consentito in questo caso occupare sedime stradale destinato alla sosta. L'occupazione di suolo pubblico, determinata dalla collocazione di sole panche, poste in adiacenza al filo fabbricato dei locali, non costituisce dehors. E' ammessa unicamente quando la larghezza del marciapiede consente il loro posizionamento senza recare intralcio al passaggio pedonale. E' comunque soggetta al pagamento del canone per l'occupazione del suolo. Tale tipo di occupazione, realizzabile esclusivamente negli spazi annessi a locali di pubblico esercizio di somministrazione, necessita di apposita concessione come previsto dal Regolamento Polizia Urbana e dal Regolamento TOSAP. Il rilascio di tale concessione avverrà previa verifica della sussistenza delle condizioni in materia viabile da parte del Corpo di Polizia Municipale.I titolari dei pubblici esercizi o di laboratori artigianali di prodotti destinati al consumo diretto che intendano collocare un dehors stagionale o continuativo su suolo pubblico (o privato gravato da servitù di uso pubblico) devono ottenere la preventiva concessione.Tale concessione, ha ricordato il Consigliere Delegato Ferraiuolo, e' rilasciata dal Settore Urbanistica relativamente sia per dehors continuativi che per i dehors stagionali. Al fine dell'ottenimento della concessione di cui il titolare del pubblico esercizio di somministrazione o del laboratorio artigianale deve presentare formale istanza in bollo. La domanda deve essere indirizzata al Dirigente del Settore che rilascia la concessione stessa. I termini del procedimento per il rilascio della concessione sono stabiliti in 90 giorni. Trascorsi tali termini varrà il principio del silenzio-assenso purché le strutture non siano in contrasto con quanto previsto dal regolamento approvato. Il progetto relativo alla collocazione del dehors sarà sottoposto a parere vincolante di apposita commissione tecnica nominata dalla Giunta Comunale, su proposta dell'Assessore competente. Tale commissione vedrà la partecipazione del Comandante della Polizia Municipale, di almeno un membro dei settori competenti in materia di arredo urbano, viabilità e urbanistica commerciale e sarà integrata dal Settore Gestione Verde, nel caso in cui la domanda si riferisca ad aree verdi. La concessione di occupazione suolo pubblico con dehors stagionale e' rilasciata per un periodo complessivo non superiore a 270 giorni nell'arco dell'anno solare. La concessione di occupazione del suolo pubblico con dehors continuativo si intende rilasciata per due anni, dalla data del rilascio della concessione stessa, purché il titolare dell'esercizio a cui e' annesso il dehors presenti annualmente ed entro 30 giorni dalla scadenza dell'annualità, una comunicazione di proseguimento dell'occupazione del suolo e permangano i requisiti e le condizioni che hanno determinato il rilascio del provvedimento. La comunicazione deve contenere la dichiarazione attestante la totale conformità del dehors a quello precedentemente autorizzato ed in allegato ad essa dovrà essere presentata relazione fotografica non anteriore a 30 giorni e la documentazione comprovante i versamenti dei canoni e tributi comunali inerenti il dehors, riferiti all'anno precedente e la dichiarazione che nulla e' variato .


Pietro Rossi

20 giugno 2008

IL SINDACO CAPPELLO DIFENDE L’OPERATO DELLA POLIZIA MUNICIPALE IN CONSIGLIO COMUNALE.




Piedimonte Matese. Durante l’ultimo Consiglio Comunale il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello ha risposto all’interrogazione sull’operato della Polizia Municipale presentato dai consiglieri di minoranza Giovanni Ferrante, Giacomo Cestaro e Michele Iannarelli. Con l’interrogazione n. 9246 del 15/5/08, i consiglieri di minoranza fecero rilevare una presunta inefficienza degli agenti del locale comando di Polizia Municipale ritenuti non sempre presenti sul territorio con conseguenze negative per l’ordine pubblico e la viabilità. Il Sindaco Cappello ha evidenziato a proposito che all’atto dell’insediamento della sua Amministrazione lo stato confusionale in cui versava il Comando di Polizia Municipale era davvero incredibile. L’assenza nonché la cronica alternanza di una figura di riferimento come un comandante, in possesso della necessaria autorevolezza, aveva reso difficile ogni forma di coordinamento delle azioni e delle operazioni all’interno dell’ufficio e sul territorio, lasciando ai singoli agenti la responsabilità delle iniziative. In un anno si può dire che non solo si è creata una struttura più organica e disciplinata quanto si cominciano a vedere già i primi risultati conseguenti ad un servizio meglio programmato. Innanzitutto si è proceduto a creare una specifica area di vigilanza che prima non esisteva essendo il servizio parte dell’area di staff con le conseguenze immaginabili sull’autonomia operativa, funzionale e logistica. Successivamente si è cominciata una programmazione di attività che ha visto l’intensificazione del controllo innanzi alle scuole, l’attivazione e la disciplina dei parcheggi lungo le strade, l’aumento dei controlli urbanistici, commerciali e sulla viabilità urbana. Non si può sottacere che al momento le difficoltà maggiori si incontrano a causa dell’inesistenza quasi totale della segnaletica orizzontale e verticale, di toponomastica e di impianti semaforici, tali da richiedere un’attività capillare sulle strade al fine di evitare ingorghi ma che solo oggi, dopo tanti anni di inefficienza, si sta cercando di risolvere con adeguati progetti di rifacimento della segnaletica in tutto il paese. Il Sindaco Cappello ha quindi letto una relazione del Comandante della Polizia Municipale Dott. Domenico Renga al fine di evidenziare tutte le attività svolte dal relativo Corpo a cui è stata espressa a nome di tutta la maggioranza tutta la solidarietà per il buon servizio svolto.

Pietro Rossi

UNO SPETTACOLO DI BALLETTO PER IL PASSO D’ADDIO DI ROBERTA SBROCCHI.







Gioia Sannitica. La Scuola di Danza Classica e Moderna “La Danse” di Rosanna Massaro, presenta il passo d’addio di Roberta Sbrocchi nello Spettacolo di Balletto che si svolgerà nel Piazzale della Scuola Media di Gioia Sannitica Domenica 22 Giugno alle ore 20.15. La prima parte dello spettacolo “Danzando nel tempo” presenta musiche di autori vari per la classica per i corsi preparatori e regolari con coreografie di Rosanna Massaro, per la parte di Hip Hop, invece, le musiche sono tratte dal Film “STEP UP” e per il I e il II corso di Hip Hop le coreografie sono di Grazia Massaro. La seconda parte “Don Chisciotte” con musiche di L. Minkus con coreografie di Rosanna Massaro è dedicata al passo d’addio di Roberta Sbrocchi che per l’occasione sarà accompagnata dal ballerino ospite Enzo Guarracino. La terza parte della serata “Peter Pan” su musiche di W. Disney e di E. Bennato con coreografie di Rosanna e Grazia Massaro, una storia senza tempo di ieri come di domani, e dedicata alle allieve dei corsi preparatori e regolari. Quando la musica è vissuta con sensibilità che supera i confini dell’ordinario, il corpo avverte l’ansia di rendere plastiche le emozioni. E’ questo il magico momento in cui il turbinio dei sentimenti si materializza nella leggiadria di un passo di danza.


Pietro Rossi

19 giugno 2008

APPROVATO IL REGOLAMENTO PER IL PUBBLICO MERCATO COPERTO A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Piedimonte Matese è stato approvato il Regolamento per il Pubblico Mercato Coperto uno strumento di vitale importanza per lo sviluppo del commercio a Piedimonte Matese.Il mercato attualmente in esercizio è quello di Largo Valle Paterno e comprende il caseggiato di proprietà comunale. Il Responsabile del Settore Attività Produttive,provvederà alla nomina di un addetto al Mercato Coperto. I banchi fissi, ha spiegato il Consigliere Delegato al Commercio e alle Attività Produttive Ing. Mimmo Ferraiuolo (nella foto), sono adibiti alla vendita di generi alimentari (commestibili, salumeria, pollame, macellerie, drogherie, pesci freschi, ecc.).L’assegnazione dei banchi fissi, previa regolare domanda degli interessati, è fatta con determina dirigenziale per un periodo di almeno due anni. La superficie minima occupabile da ciascun operatore deve essere pari almeno a 2 mq. Ad ogni operatore è data però facoltà di lasciare libero il proprio banco in qualsiasi momento, salvo l'obbligo di corrispondere al Comune l'intero canone relativo al mese in cui il banco stesso viene restituito, se la disdetta relativa è notificata al Comune stesso prima del giorno venti del mese: se invece la notifica suddetta viene effettuata dopo detto giorno, il concessionario ha l'obbligo di corrispondere l'intero canone del mese successivo alla data di rinuncia. L'orario di apertura e di chiusura del mercato sarà stabilito dal Sindaco, su proposta Responsabile del Settore, e sarà fissato a seconda del ciclo stagionale. L'accesso al mercato dei carretti a mano per il trasporto delle derrate è consentito, al mattino entro e non oltre le ore 7.30 salvo particolari o speciali contingenze da valutarsi da parte del Responsabile del Settore. Il titolare della concessione del banco ha l'obbligo di esercirlo personalmente sotto pena di revoca della concessione stessa. Ogni occupazione abusiva, ha puntualizzato il Consigliere Ferraiuolo,oltre l'eventuale adozione di misure contravvenzionali, comporta l'obbligo del pagamento del canone relativo. In caso di recidività, saranno adottati provvedimenti di sospensione o revoca della concessione. Il Regolamento prevede, inoltre, che la merce deve essere esposta con ordine, soltanto sul piano del banco, senza eccessiva sopraelevazione e deve essere sistemata in guisa che non risulti a diretto contatto con il suolo e che ne sia facile l'ispezione. I generi esposti sui banchi sono considerati in vendita a tutti gli effetti. Il prezzo di essi deve risultare da apposito cartellino indicatore, ben visibile al pubblico, secondo le disposizioni di legge in vigore. Apposite protezioni, dalla polvere e dagli insetti, dovranno essere adottate, secondo quanto verrà disposto dal Responsabile del Settore Attività Produttive o dall'Ufficio d'Igiene del Comune. Il Responsabile del Settore potrà ordinare la momentanea sospensione della vendita di quelle derrate che appaiono avariate o comunque non idonee alla vendita. La definitiva decisione in merito verrà adottata previo parere dell'Ufficio d'Igiene. La licenza di commercio deve essere esposta in modo ben visibile in ogni banco di vendita.

Pietro Rossi

CONFERENZA DEI SINDACI SUL DISSERVIZIO DEI TRASPORTI PUBBLICI, ALLA COMUNITA’ MONTANA DEL MATESE.




Piedimonte Matese. Il DISSERVIZIO DEI TRASPORTI PUBBLICI ACMS di CASERTA: SARA’ IL TEMA DELLA CONFERENZA DEI SINDACI VENERDI CHE SI TERRA’IL 20 GIUGNO 2008, ORE 18 PRESSO L’AULA CONSILIARE DELLA COMUNITA MONTANA DEL MATESE A PIEDIMONTE MATESE.“ Considerata l’attuale situazione di estremo disagio scaturito dal disservizio trasporti pubblici che sta interessando i comuni matesini e come ampiamente rappresentato anche dal Comune di Valle Agricola, si invitano i sindaci a partecipare alla conferenza straordinaria indetta per il giorno 20 giugno alle ore 18 presso la sede della Comunità Montana del Matese” Questa la comunicazione del presidente della Conferenza dei Sindaci Carmelina Imundi che, su richiesta del presidente della giunta e del consiglio dell’Ente Montano, Fabrizio Pepe (nella foto a sinistra) e Marco Fusco (nella foto a destra), ha convocato tutti i sindaci dei comuni matesini. All’incontro è stato invitato anche il presidente della provincia De Franciscis e i consiglieri provinciali Renato Ricca e Vincenzo Di Franco. “A distanza di un anno ritorniamo a parlare della drammatica situazione dei trasporti nel Matese. Ritorniamo a parlare della drammatica situazione dell’azienda consortile mobilità e servizi della provincia di Caserta(ACSM)- dichiara il presidente Fusco- . Dalle nostre parti oramai l’interruzione di pubblico servizio è all’ordine del giorno. Studenti, cittadini, lavoratori, stanno pagando lo scotto più alto per questo stato perenne di paralisi che sta interessando anche negli ultimi tempi il servizio trasporti pubblici. Nel raccogliere le numerose proteste che provengono da tutti i fronti, denunciamo uno stato di paralisi che si sta verificando anche in questi ultimi giorni a carico del nostro territorio. Ricordiamo che un anno fa intervenne anche il prefetto di Caserta dietro la nostra denuncia circa l’interruzione di pubblico servizio. Secondo noi- conclude Fusco- urge accelerare le procedure giuridico-amministrative per una soluzione definitiva del disservizio creatosi, predisponendo, ad esempio, gli iter burocratici per l’acquisto di nuovi automezzi, anche per la salvaguardia dell’incolumità pubblica. Gli automezzi a disposizione degli autisti sono da terzo mondo, vetusti. E’ una situazione non più tollerabile. Sarebbe auspicabile che alla conferenza straordinaria indetta dal presidente della Conferenza dei Sindaci, Carmelina Imundi, l’Amministrazione provinciale di Caserta si presentasse con una dettagliata relazione sullo stato delle cose e, soprattutto, per informare correttamente i sindaci sui rapporti con l’ACMS”.

Pietro Rossi

18 giugno 2008

CONVEGNO SULLE PIANTE OFFICINALI DEL PARCO REGIONALE DEL MATESE.


CERRETO SANNITA. PIANTE OFFICINALI DEL PARCO REGIONALE DEL MATESE:
PATRIMONIO DA TUTELARE ED OPPORTUNITÀ DI CRESCITA
ECONOMICA E SOCIALE DEL TERRITORIO
24 giugno 2008 ore 9.30
Sala Consiliare Comunità Montana del Titerno
Piazza Roma
Cerreto Sannita (BN)
Il PROGRAMMA
SALUTI DELLE AUTORITA'
Presidente della Comunità Montana del Titerno Dott. N. Lombardi
Presidente del Parco del Matese Prof G. Scialla
RELAZIONI
Ricerca, sperimentazione e divulgazione scientifica sulle diverse potenzialità
di utilizzazione delle erbe officinali ed aromatiche del Matese - fase A) e FaseC2
del progetto S PRM LOR 009 – “Officina per la valorizzazione delle erbe officinali
del Matese e dei loro usi e tradizioni”
ing. Lucio Parascandolo Project Manager Leader ATI Sviluppo del Matese
“Officina per la valorizzazione delle erbe officinali del Matese e dei loro usi e
tradizioni Progetto S PRM LOR 009”: finalità e risultati ottenuti
prof. A. Pollio Università Federico II - Napoli
Le erbe officinali patrimonio di Biodiversità e fattore di possibile sviluppo
economico: strumenti e strategie
Prof Eugenia Aloj - Università del Sannio - Benevento
I contributi del Centro LUPT in relazione agli studi sulle erbe officinali del Matese
prof. Guglielmo Trupiano Università Federico II - Napoli
Analisi e ricognizione delle essenze aromatiche ed officinali presenti sul territorio
del parco e dei rimedi della medicina popolare - Fase A)
prof. Della Greca Università Federico II - Napoli
La diversità flogistica officinale ed etnobotanica Massiccio del Matese
dott. Antonino De Natale
Introduzione alle tecniche di coltivazione delle specie officinali
di maggior interesse economico
dott. Mario Marziano Università Federico II - Napoli
Chiusura lavori
All'incontro saranno presenti autorità locali

17 giugno 2008

Cappello vicino ai lavoratori del Ce1.


Piedimonte Matese. Nella mattinata di ieri 16 giugno, i lavoratori del Consorzio CE/1 in servizio presso il cantiere del Comune di Piedimonte Matese hanno ribadito lo stato di agitazione, facendo presente alla fascia tricolore avv. Vincenzo Cappello (nella foto) le difficoltà in merito al mancato pagamento degli stipendi relativi alle mensilità di maggio nonché gli arretrati della mensilità di aprile. Hanno manifestato anche le difficoltà interlocutorie con lo stesso Consorzio non avendo, allo stato, alcun autorevole referenza. Il Sindaco, sensibile alla gravosa problematica del caso, ha invitato i lavoratori presenti a non arrecare ulteriori sofferenze alla città, impegnandosi a porre in essere tutte le attività al fine di cercare di risolvere tutte le lamentele manifestate. Unitamente ai lavoratori del Consorzio CE/1, ha redatto e sottoscritto un verbale la cui copia è stata inviata al Commissario di Governo per l’emergenza rifiuti Gianni De Gennaro, al Prefetto di Caserta Ezio Monaco ed al Sottosegretario di Stato Guido Bertolaso. Il sindaco di Piedimonte Matese, in queste ore, dunque, si sta facendo portavoce delle eigenze dei lavoratori del Consorzio.


Fonte: gazzetta di caserta

Licenze edilizie ad alife, amministrazione Vitelli nel mirino



Alife. L’amministrazione comunale Vitelli si becca i primi ricorsi, in merito alle licenze edilizie Erano nell’aria da tempo, in realtà, e molti già se li aspettavano: ma comunque sono arrivati e sono stati indirizzati, oltre che per conoscenza al sindaco Vitelli direttamente chiamato in causa, anche alla Procura della Repubblica competente per territorio, quella cioè di Santa Maria Capua Vetere. Oggetto dei ricorsi sono il cambio di destinazione d’uso di diversi immobili, la gran parte concentrati lungo la ex strada statale 158, oggi strada provinciale 330 da Alife per Piedimonte e 331 da Alife per Caserta. In particolare l’oggetto di destinazione d’uso degli immobili chiamati in causa è passato, con estrema facilità, da agricolo a commerciale. Molti di essi, in effetti, erano stati progettati e costruiti per essere destinati a deposito di attrezzi agricoli e quant’altro: ora sono diventati tutti a destinazione d’uso commerciale. Gli autori dei ricorsi non sono per il momento conosciuti, ma le conseguenze e gli effetti che ne potrebbe derivare sarebbero molto serie, vista la grosse mole di licenze sfornate e l’estrema facilità con cui l’amministrazione comunale Vitelli, negli ultimi anni in particolare, ha rilasciato concessioni edilizie. Amministrazione comunale per ora col fiato sospeso, dunque, in attesa degli sviluppi giudiziari della vicenda.


Fonte: gazzetta di caserta

15 giugno 2008

Il rilancio delle zone interne della Campania passa per l’artigianato locale e per le P.M.I.












Piedimonte Matese. La riscoperta di usi e tradizioni locali per lo sviluppo del turismo rende necessario l'adeguamento quantitativo e qualitativo dell'offerta delle imprese artigiane per renderle capaci di realizzare i prodotti e i servizi richiesti dalla domanda delle reti ambientali e culturali. L’attività artigianale ha, da sempre, scandito la storia dell’umanità. Basti pensare che i materiali sui quali archeologi e etnologi ricostruiscono la storia del genere umano sono in gran parte prodotti artigianali che quindi rappresentano il simbolo e la testimonianza della nostra stessa evoluzione.

Ecco perché negli ultimi tempi, per il rilancio economico delle zone interne, l’attenzione degli enti locali è concentrata soprattutto in questo campo. Nel settore artigianale e delle PMI è necessario porre le condizioni per: recuperare le caratteristiche tradizionali delle arti e dei mestieri, la riqualificazione e l’integrazione di imprese esistenti o la creazione di nuove capaci di realizzare i prodotti e i servizi richiesti dallo sviluppo delle reti ambientali e culturali; agevolare il passaggio degli artigiani più dinamici ad una dimensione e ad una organizzazione di impresa.










Ciò consentirebbe: ai primi di recuperare gli elementi distintivi rispetto alle produzioni di massa, con le quali difficilmente potranno mai essere concorrenti, ai secondi di sfruttare e consolidare le opportunità che si proporranno con lo sviluppo delle attività volano, agli ultimi di competere nel mercato con maggiori possibilità di successo. In concreto gli interventi per il settore artigianale dovrebbero avere gli obiettivi di: stimolare la domanda pubblica e privata verso le produzioni tipiche artigianali, soprattutto nel settore edilizio per il recupero di edifici storici e antichi, favorire la collaborazioni tra professioni moderne e artigianato tradizionale e sostenere, attraverso appositi strumenti di gestione aziendale e di assistenza tecnica, gli artigiani in grado di passare ad una dimensione di impresa. Per verificare l'impatto dell'intervento si potrà monitorare : il numero di produzioni artigianali qualificate, valorizzate e recuperate; il numero di imprese create o integrate nelle nuove produzioni e il numero di imprese trasformate.

Pietro Rossi

14 giugno 2008

ANGELA FLORIO TRA LE PRIME CLASSIFICATE A MISS MONDO ITALIA.




Piedimonte Matese. Cala il sipario su Miss Mondo Italia 2008. Assegnata nell’incantevole cornice della centrale Piazza Aldo Moro di Gallipoli al termine di uno spettacolo originale, davanti ad oltre 3000 spettatori, la fascia alla reginetta delle bellezza italiana, che rappresenterà il Bel paese alla finale internazionale di Kiev (Ucraina) in programma il prossimo 4 ottobre. La manifestazione si è tenuta il 7 giugno scorso a Gallipoli, le 52 ragazze, che avevano superato una prima selezione, il 29 maggio scorso, hanno sfilato, con abiti da sogno e costumi. La giuria di qualità presieduta da Alessandro Cecchi Paone, era composta dal maestro Gianni Mazza (Buona Domenica e Domenica In), Salvatore Marino (attore), la bella attrice salentina Eleonora Sergio (prossimamente sul piccolo schermo con distretto di polizia), il principe Fulco Ruffo di Calabria, Francesco Verderame del noto studio Marver, Marco Montrone (presidente RadioNorba) i partner nazionali del concorso Pablo (artdirector del Gruppo Jean Klébert by Gil Cagnè), Eriberto Tondo (Queen gioielli) Domenico Scordari (Natura&Benessere) Salvatore Merico (National Company), Roberta Muccio (ApTricosistem), gli stilisti Barbara De Virgilio, Paolo Fumarlo Ospiti il costumista Rai Antonio Ventura De Gnon che creerà l’abito Di Miss Mondo Italia 2008, , la bellissima Sofia Bruscoli (attrice show girl ed ex Miss Mondo Italia 2005), Vincenzo Monti (attore). Alla fine il verdetto della giuria, qualcuno ha gioito, qualcuno si è sentito sconfitto. Ma il gioco è questo ed è giunto alla fine, anzi alla finale e solo una continuerà la sua corsa alla fascia di Miss Mondo. Premiata è stata una bella ragazza siciliana, Claudia Russo (foto in basso a sinistra), numero 15, 25 anni di Messina. Per lei la sfida continua. Per tutte le altre invece, almeno per questa volta, finisce qui. Contenta lo stesso anche se non ha vinto, è stata la nostra concittadina Angela Florio (foto in alto a destra)19 anni, che gareggiava con il numero 11, che si è piazzata tra le prime 14 finaliste aggiudicandosi la fascia di Miss National Company. Si proprio lei, quella Angela Florio, la bellissima Miss Eleganza Campania 2007, che qualche mese fa ci fece trepidare nell’ultima edizione di Miss Italia gareggiando con il n.32 arrivando tra le prime 15 finaliste. Angela, una stupenda ragazza di 19 anni, occhi neri e capelli neri, alta 174 cm. e 55 Kg. di peso, studentessa, sogno nel cassetto fare la modella, il papà imprenditore la mamma casalinga, in precedenza ha vinto vari concorsi di bellezza ricevendo la fascia di Miss Moda ed altre fasce e riconoscimenti, ha avuto esperienze nel campo della moda sfilando per rinomati Atelier della zona e partecipando ad eventi di moda. In realtà è la moda il grande sogno. Ha vissuto per otto anni a Firenze e giocato a pallavolo per sette. Le piace inoltre fare animazione ai bambini presso l'Istituto Salesiano di Piedimonte Matese, città in cui vive. Alla bellissima Angela Florio va il nostro augurio anche se non ha vinto e lei diciamo “grazie per averci fatto sognare” a Miss Italia 2007 in quelle serate passate con trepidazione davanti alla TV in attesa del verdetto. Piedimonte Matese è con te, non mollare, per noi rimani sempre la nostra Miss.

Pietro Rossi

BANDI PER LA SELEZIONE DEL SERVIZIO CIVILE DELLA PROVINCIA DI CASERTA.Per rispondere alle forti richieste pubblichiamo i bandi della Provincia.


Amministrazione Provinciale di Caserta
SELEZIONE DI N° 140 VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE IN ITALIA
TITOLO DEL PROGETTO:
“COMUNICARE NEWSLETTER”

AI SENSI DELLA LEGGE – 06/03/2001 n. 64 BANDO per la selezione di 1888 volontari da impiegare in progetti di
servizio civile nazionale nella Regione Campania – GURI n. 44 del 06/06/08 4° serie speciale – concorsi ed esamidata
di scadenza : ore 14.00 del 07 luglio 2008
TITOLO DEL PROGETTO: “COMUNICARE NEWSLETTER”
1. Ente proponente il progetto: Provincia di Caserta
2. Indirizzo: Via Lamberti - ex Saint Gobain - Corso Trieste, n. 133, Caserta, tel. 0823/247421 -0823247431 - e-mail:
info@provincia.caserta.it; sito web: www.provincia.caserta.it
3. Enti co-promotori: Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore “TADDEO DA SESSA”,- ITCG Bachelet di S. Maria a
Vico, G.B Novelli di Marcianise – British di Caserta – progetto LEONARDO S. Prisco Istituto Tecnico Commerciale Galileo
Galilei , si impegnano ad essere partner attivi del progetto di Servizio Civile Volontario, della Provincia di Caserta, ovvero, a
garantire un apporto concreto alla realizzazione dello stesso; relativamente agli accordi allegati al presente progetto.
4. Sede di svolgimento del progetto: Provincia di Caserta
Ufficio Gabinetto di Presidenza ; Direzione Generale; Agenzia Giovani ; Settore Formazione Professionale; Settore Legalità;
Settore Politiche del Lavoro ; Settore Politiche Sociali; Settore Pubblica Istruzione ; Ufficio Agenzia Provinciale e Servizio Civile;
Ufficio Piano Territoriale; Ufficio Coordinamento delle Attività in Materia di Agricoltura e Ambiente; Settore Agricoltura ;
Settore Ecologia; Settore Ecologia; Ufficio Emersione Lavoro non Regolare; Ufficio Università Borse di Studio; Ufficio Comitato
Pari Opportunità; Area Edilizia; Area Viabilità; Ambiente e Territorio; Attività Economiche Culturali e Sociali; Lavoro
Formazione e Istruzione; Risorse Umane Comunicazione Servizi Finanziari e Bilancio; Ufficio Programmazione.
5. Titolo del progetto: “COMUNICARE NEWSLETTER”
6. Tipologia del progetto: Finalizzato
7. Ambito/Settore e area di intervento del progetto con relativa codifica: Settore Educazione e Promozione culturale –
sportelli informa…. - E-12
8. Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni
definite, rappresentate mediante indicatori misurabili:
La Provincia di Caserta, da tempo impegnata a migliorare la qualità e l’efficienza dei propri servizi, intende riprogettare la
comunicazione organizzativa, mediante la realizzazione di un sistema di flussi di comunicazione interna, coadiuvato dall’utilizzo
di tecnologie informatiche e banche dati.
9. Obiettivi del progetto
Obiettivo principale del progetto è la digitalizzazione informatica di tutti i dati degli uffici provinciali e la trasformazione del
tradizionale e macchinoso linguaggio burocratico dell’ente Provincia in un moderno linguaggio, ispirato ai principi di trasparenza
e di facile accesso al pubblico.
10. Ruolo dei volontari
Il progetto prevede attività che consistono in un supporto del volontario alle attività rivolte agli utenti che si rivolgono ai servizi
della Provincia e condotte dai dipendenti/operatori della macchina amministrativa.
Il numero di volontari del Servizio Civile previsti per il progetto è di 140.L’orario prevedrà un impiego di 30 ore a settimana, dal
lunedì al venerdì dalle 8,00 alle 14,00.
11. Requisiti di ammissione:
Possono partecipare alla selezione le cittadine e i cittadini italiani che alla data di scadenza del bando abbiano compiuto il
diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età (27 anni e 364 giorni) all’atto della presentazione dell’ istanza e che siano
in possesso dei seguenti requisiti:
• Diploma di Scuola Media Superiore.
• essere cittadini italiani e godere dei diritti civili e politici;
• non essere stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone e per
delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata;
• essere in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale o certificata dal medico di base con
l’apposizione del timbro dell’A.S. L. di appartenenza, con riferimento allo specifico progetto per cui si intende concorrere.
I volontari selezionati dovranno, entro due giorni dall’affissione della graduatoria provvisoria, affissa all’albo pretorio
della Provincia e pubblicata sul sito dell’Ente, consegnare all’Uff. Servizio civile – C.so Trieste,133 – Caserta, il certificato
medico di cui ai requisiti di ammissione.
12. Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
Flessibilità oraria; disponibilità a missioni; impegno nei giorni festivi.
13. Documenti da allegare:
• 2 fotocopie della carta d’identità;
• 1 fotocopia del codice fiscale;
• fotocopia dei titoli in possesso e di ogni altra documentazione significativa;
• curriculum vitae;
• domanda di ammissione, in originale e in copia, compilata in tutte le sue parti.
14. Modalità, termini e luoghi della selezione:
Le domande dovranno pervenire entro le ore 14.00 del 7 luglio 2008, pena esclusione dalla selezione,presso l’Ente
proponente il progetto: Provincia di Caserta – Viale Lamberti ex Saint Gobain. Sulla busta dovrà essere indicata: ”NON
APRIRE - DOMANDA SELEZIONE PER IL SERVIZIO CIVILE”. Per le domande spedite tramite l’Ufficio Postale fa
fede il timbro di entrata della Provincia di Caserta. Il calendario relativo alla selezione (colloquio attitudinale e
motivazionale incentrato sui temi del Servizio Civile Nazionale e del presente progetto) sarà affisso dal 3 al 17 settembre
all’albo pretorio della Provincia di Caserta e pubblicato sul sito www.provincia.caserta.it. Non si farà luogo ad avvisi
singoli. La pubblicazione all’albo e sul sito varrà quale formale notifica agli interessati.
E’ possibile partecipare ad uno solo dei Progetti di Servizio Civile pena l’esclusione dalla procedura selettiva.

IL PRESIDENTE
f.to On. Alessandro DE FRANCISCIS
SELEZIONE DI N° 6 VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE IN ITALIA
TITOLO DEL PROGETTO:
"POLIZIA PROVINCIALE"

AI SENSI DELLA LEGGE – 06/03/2001 n.64 BANDO per la selezione di 1888 volontari da impiegare in progetti di
servizio civile nazionale nella Regione Campania – GURI n. 44 del 06/06/08 4° serie speciale – concorsi ed esamidata
di scadenza : ore 14.00 del 07 luglio 2008
TITOLO DEL PROGETTO: POLIZIA PROVINCIALE
1. Ente proponente il progetto: Provincia di Caserta
2. Indirizzo: Via Lamberti - ex Saint Gobain - Corso Trieste, n. 133, Caserta, tel. 0823/247421- 0823/247431 - e-mail:
info@provincia.caserta.it; sito web: www.provincia.caserta.it
3. Enti co-promotori: L’Istituto Tecnico Industriale Statale “GALILEO FERRARIS”, Marcianise (CE), - Comunita
Montana M. S. Croce di Roccamonfina – Comunita Montana “Zona del Matese” di Piedimonte Matese – Comunita
Montana Monte Maggiore di Formicola - ITCS “G. Galilei” Sparanise , si impegnano ad essere partner attivi del progetto
di Servizio Civile Volontario, della Provincia di Caserta, ovvero, a garantire un apporto concreto alla realizzazione dello
stesso relativamente agli accordi allegati al presente progetto.
4. Sede di svolgimento del progetto:
● Provincia di Caserta- Settore Polizia Provinciale- Ufficio Controllo del territorio - via Lamberti ex Saint Gobain – Caserta
(3 vol)
● Provincia di Caserta- Settore Polizia Provinciale- Ufficio P.G.- P.S.- Ecologia – via Lamberti ex Saint Gobain – Caserta
(3 vol)
5. Titolo del progetto: Polizia Provinciale
6. Tipologia del progetto: Finalizzato
7. Ambito/Settore e area di intervento del progetto con relativa codifica: Settore Ambiente Altro - C09
8. Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni
definite, rappresentate mediante indicatori misurabili:
Il Corpo di Polizia Provinciale ha un territorio di competenza pari a 1.156,10 Kmq e la sua attivita di vigilanza si concentra
in 3 ambiti di competenza, in cui svolge la propria attivita di controllo su:
• attivita venatoria e tutela dell’agricoltura dai danni causati da faunistica selvatica;
• pesca nelle acque interne;
• tutela ambientale, attraverso individuazione di depositi o discariche abusive pericolose per l’ambiente nel territorio locale
e di siti di contaminazione delle acque e dell’ambiente da sostanze chimiche artificiali.
9. Obiettivi del progetto
Il presente progetto ha come obiettivo generale la tutela fisica dell’essere umano e la valorizzazione del patrimonio
ambientale provinciale attraverso:
• Svolgimento di una proficua attivita di prevenzione, di monitoraggio e di esame dei rischi presenti sul territorio, per
cercare di prevenire situazioni di danno per le persone e per le cose;
• Miglioramento della qualita dei servizi ordinariamente espletate dalla Polizia Provinciale;
• Incremento del coinvolgimento e della partecipazione diretta dei cittadini alle iniziative della Polizia Provinciale:
campagna di informazione.
10. Ruolo dei volontari
Il supporto del volontario all’operativita dei servizi non sara mai considerato sostitutivo di compiti e mansioni attinenti al
personale deputato, quanto piuttosto un valido e complementare aiuto alla realizzazione dei servizi offerti.
Il piano di lavoro del volontario verra concordato settimanalmente con il Responsabile e si provvedera all’assegnazione
delle diverse attivita da svolgere nella sede progetto.
L’orario prevedra un impiego dei volontari di sei ore giornaliere per cinque giorni a settimana, nella fascia oraria tra le 8.00
e le 14.00 dal Lunedi al Venerdi.
11. Requisiti di ammissione:
Possono partecipare alla selezione le cittadine e i cittadini italiani che alla data di scadenza del bando abbiano compiuto il
diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di eta (27 anni e 364 giorni) all’atto della presentazione dell’istanza e che
siano in possesso dei seguenti requisiti all’atto della presentazione dell’istanza:
• Diploma di Scuola Media Superiore.
• essere cittadini italiani e godere dei diritti civili e politici;
• non essere stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro
persone e per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalita organizzata;
• essere in possesso di idoneita fisica, certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale o certificata dal medico di base
con l’apposizione del timbro dell’A.S. L. di appartenenza, con riferimento allo specifico progetto per cui si intende
concorrere.
I volontari selezionati dovranno, entro due giorni dall’affissione della graduatoria provvisoria, affissa all’albo
pretorio della Provincia e pubblicata sul sito dell’Ente, consegnare all’Uff. Servizio civile – C.so Trieste,133 –
Caserta, il certificato medico di cui ai requisiti di ammissione.
12. Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
Flessibilita rispetto agli orari ed ai turni di servizio; disponibilita a spostamenti sul territorio provinciale; presenza decorosa,
responsabile e puntuale; utilizzo dei mezzi informatici a disposizione dell’ufficio; disponibilita ad effettuare uscite insieme
agli Agenti del Corpo di Polizia Provinciale; obbligo di riservatezza relativamente ai processi sanzionatori e di controllo sia
durante che dopo lo svolgimento del Servizio Civile Volontario.
13. Documenti da allegare:
• 2 fotocopie della carta d’identita;
• 1 fotocopia del codice fiscale;
• fotocopia dei titoli in possesso e di ogni altra documentazione significativa;
• curriculum vitae;
• domanda di ammissione, in originale e in copia, compilata in tutte le sue parti.
14. Modalità, termini e luoghi della selezione:
Le domande dovranno pervenire entro le ore 14.00 del 7 luglio 2008, pena esclusione dalla selezione,presso l’Ente
proponente il progetto: Provincia di Caserta – Viale Lamberti ex Saint Gobain. Sulla busta dovrà essere indicata:
”NON APRIRE - DOMANDA SELEZIONE PER IL SERVIZIO CIVILE”. Per le domande spedite tramite l’Ufficio
Postale fa fede il timbro di entrata della Provincia di Caserta. Il calendario relativo alla selezione (colloquio
attitudinale e motivazionale incentrato sui temi del Servizio Civile Nazionale e del presente progetto) sarà affisso dal
3 al 17 settembre all’albo pretorio della Provincia di Caserta e pubblicato sul sito www.provincia.caserta.it. Non si
farà luogo ad avvisi singoli. La pubblicazione all’albo e sul sito varrà quale formale notifica agli interessati.
E’ possibile partecipare ad uno solo dei Progetti di Servizio Civile pena l’esclusione dalla procedura selettiva.

IL PRESIDENTE
f.to On. Alessandro DE FRANCISCIS
SELEZIONE DI N° 12 VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE IN ITALIA
TITOLO DEL PROGETTO:
“CAPUA MUSEO PORTE APERTE”

AI SENSI DELLA LEGGE – 06/03/2001 n.64 BANDO per la selezione di 1888 volontari da impiegare in progetti di
servizio civile nazionale nella Regione Campania – GURI n. 44 del 06/06/08 4° serie speciale – concorsi ed esamidata
di scadenza : ore 14.00 del 07 luglio 2008
TITOLO DEL PROGETTO: “CAPUA MUSEO PORTE APERTE”
1. Ente proponente il progetto: Provincia di Caserta
2. Indirizzo: Via Lamberti - ex Saint Gobain - Corso Trieste, n. 133, Caserta, tel. 0823/247421 - 0823247431 - e-mail:
info@provincia.caserta.it; sito web: www.provincia.caserta.it
3. Enti co-promotori: Facoltà di Lettere e Filosofia della Seconda Università degli studi di Napoli, Accademia delle Belle
Arti di Napoli, Università degli studi di Roma La Sapienza, Istituto Statale G. B. Novelli Marcianise, Centro Formazione
Professionale PROGETTO LEONARDO srl. S. Prisco.
4. Sede di svolgimento del progetto: Museo Campano, via Roma, Palazzo Antignano, Capua
5. Titolo del progetto: Capua, museo porte aperte
6. Tipologia del progetto: Finalizzato
7. Ambito/Settore e area di intervento del progetto con relativa codifica: Settore D – Patrimonio artistico e culturale
Area 01 – Cura e conservazione biblioteche; Area 03 - Valorizzazione sistema mussale pubblico e privato
8. Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni
definite, rappresentate mediante indicatori misurabili:
Il Museo Provinciale Campano di Capua è stato fondato dal canonico Gabriele Iannelli nel 1870, ed inaugurato nel 1874.
Con la creazione del suddetto museo si puntava a gettare le basi di un sistema museale locale, strumento di conservazione,
ma anche, indiscutibilmente, di documentazione e verifica della realtà territoriale circostante. Con l’andare degli anni,
l’istituzione è riuscita a costruire un ampio raggruppamento di opere d’arte, attraverso molteplici canali d’incremento delle
raccolte, fra i quali donazioni ed acquisti, divenendo uno dei musei tra i più importanti d’Italia e d’Europa. Il Museo è
organizzato in due sezioni, archeologica - medioevale e moderna, con annesse un’importante biblioteca e cinque preziose
quadrerie. Dal punto di vista organizzativo, la biblioteca si presenta suddivisa in: - Sala consultazione – Sala generale –
Emeroteca – Sala topografica – Archivio storico capuano – Sala Marzano – Biblioteca di storia moderna e contemporanea -
Biblioteca medica Franco Palasciano
9. Obiettivi del progetto
Obiettivo generale del progetto è la conoscenza e valorizzazione del patrimonio storico, architettonico, artistico e librario,
volta al potenziamento della sua fruibilità e della sua promozione nei confronti dei cittadini. Il progetto si rivolge, in primis,
ai giovani e agli studenti del territorio, promuovendo la conoscenza e la fruizione del patrimonio storico/culturale del
contesto territoriale di appartenenza, in secondo luogo intende rivolgersi ad un turismo qualificato – quale è quello che
tradizionalmente visita la zona di Terra di Lavoro – con il costante obiettivo di fondo di portare i cittadini tutti, e i turisti
consapevoli, ad una maggiore sensibilità e conoscenza della realtà culturale del Museo Provinciale Campano e delle sue
collezioni.
10. Ruolo dei volontari
Il supporto del volontario all’operatività dei servizi non sarà mai considerato sostitutivo di compiti e mansioni attinenti al
personale deputato, quanto piuttosto un valido e complementare aiuto alla realizzazione dei servizi offerti.
L’orario prevedrà un impiego dal martedì al sabato dalle 8,30 alle 13,30, e la domenica dalle 8,30 alle 13,30.
11. Requisiti di ammissione:
Possono partecipare alla selezione le cittadine e i cittadini italiani che alla data di scadenza del bando abbiano compiuto il
diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età (27 anni e 364 giorni) all’atto della presentazione dell’istanza e che
siano in possesso dei seguenti requisiti:
• Diploma di Scuola Media Superiore.
• essere cittadini italiani e godere dei diritti civili e politici;
• non essere stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro
persone e per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata;
• essere in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale o certificata dal medico di base
con l’apposizione del timbro dell’A.S. L. di appartenenza, con riferimento allo specifico progetto per cui si intende
concorrere.
I volontari selezionati dovranno, entro due giorni dall’affissione della graduatoria provvisoria, affissa all’albo
pretorio della Provincia e pubblicata sul sito dell’Ente, consegnare all’Uff. Servizio civile – C.so Trieste,133 –
Caserta, il certificato medico di cui ai requisiti di ammissione.
12. Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
Flessibilità oraria, disponibilità alla mobilità, capacità di raccolta catalogazione dati.
13. Documenti da allegare:
• 2 fotocopie della carta d’identità;
• 1 fotocopia del codice fiscale;
• fotocopia dei titoli in possesso e di ogni altra documentazione significativa;
• curriculum vitae;
• domanda di ammissione, in originale e in copia, compilata in tutte le sue parti.
14. Modalità, termini e luoghi della selezione:
Le domande dovranno pervenire entro le ore 14.00 del 7 luglio 2008, pena esclusione dalla selezione,presso l’Ente
proponente il progetto: Provincia di Caserta – Viale Lamberti ex Saint Gobain. Sulla busta dovrà essere
indicata:”NON APRIRE – DOMANDA SELEZIONE PER SERVIZIO CIVILE”. Per le domande spedite tramite
l’Ufficio Postale fa fede il timbro di entrata della Provincia di Caserta. Il calendario relativo alla selezione (colloquio
attitudinale e motivazionale incentrato sui temi del Servizio Civile Nazionale e del presente progetto) sarà affisso dal
3 al 17 settembre all’albo pretorio della Provincia di Caserta e pubblicato sul sito www.provincia.caserta.it. Non si
farà luogo ad avvisi singoli. La pubblicazione all’albo e sul sito varrà quale formale notifica agli interessati.
E’ possibile partecipare ad uno solo dei Progetti di Servizio Civile pena l’esclusione dalla procedura selettiva.

IL PRESIDENTE
f.to On. Alessandro DE FRANCISCIS

SELEZIONE DI N° 6 VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE IN ITALIA
TITOLO DEL PROGETTO:
"AMICI DELLA BASILICA"

AI SENSI DELLA LEGGE – 06/03/2001 n.64 BANDO per la selezione di 1888 volontari da impiegare in progetti di
servizio civile nazionale nella Regione Campania – GURI n. 44 del 06/06/08 4° serie speciale – concorsi ed esamidata
di scadenza : ore 14.00 del 07 luglio 2008
TITOLO DEL PROGETTO: AMICI DELLA BASILICA
1. Ente proponente il progetto: Provincia di Caserta
2. Indirizzo: Via Lamberti - ex Saint Gobain - Corso Trieste, n. 133, Caserta, tel. 0823/247421 - 0823247431 - e-mail:
info@provincia.caserta.it; sito web: www.provincia.caserta.it
3. Enti co-promotori: Associazione ARCHITEMPO di Capua – Istituto Statale d’ Arte di San Leucio – Istituto Superiore
di Scienze Religiose - Facoltà di Lettere e Filosofia della SUN - Istituto G. B. Novelli di Marcianise –Centro Formazione
PROGETTO LEONARDO San Prisco – Accademia di Belle Arti , Napoli - si impegnano ad essere partner
attivi del progetto di Servizio Civile Volontario, della Provincia di Caserta, ovvero, a garantire un apporto concreto alla
realizzazione dello stesso; relativamente agli accordi allegati al presente progetto.
4. Sede di svolgimento del progetto: Associazione Culturale Amici della Basilica - Via Basilica Benedettina –
Sant’Angelo In Formis – Capua (CE)
5. Titolo del progetto: Amici della basilica
6. Tipologia del progetto: Finalizzato
7. Ambito/Settore e area di intervento del progetto con relativa codifica: Settore D – Patrimonio artistico e culturale
Area 02 – Valorizzazione storie e culture locali
8. Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni
definite, rappresentate mediante indicatori misurabili:
La città di Capua è un notevole centro urbano dell'entroterra campano, che occupa, nella millenaria storia della Terra di
Lavoro, un posto preminente per le sue qualità architettoniche, artistiche ed ambientali. Tra le tante testimonianze di
indiscutibile valore, essa annovera la basilica benedettina di San Michele Arcangelo a Sant'Angelo in Formis, monumento
tra i più significativi del Meridione per lo stile romanico e per il ciclo di affreschi che custodisce. Nell’ultimo anno poi, il
desiderio di valorizzare ulteriormente tale monumento, ha comportato la creazione all’interno della struttura di una
biblioteca storico-artistica, che perlopiù contiene opere librarie, relative alla descrizione della basilica e della sua storia,
nonché libri che trattano della storia e delle opere artistiche presenti sul territorio locale.
9. Obiettivi del progetto
Obiettivo generale del progetto è la promozione e la valorizzazione della storia e dell’arte locale, mediante la cura ed il
mantenimento del patrimonio storico ed architettonico rappresentato dalla basilica benedettina di San Michele Arcangelo a
Sant'Angelo in Formis, nonché il potenziamento della gestione e promozione informativa nei confronti dei cittadini e dei
visitatori. Il progetto intende inoltre, mediante l’ausilio dei volontari di S. C. N. ampliare l’attività e l’utenza dei servizi
della biblioteca, implementandone il ruolo di studio e di approfondimento delle tradizioni storiche e artistiche del territorio.
La filosofia di fondo nella realizzazione del presente progetto è quella per cui le storie ed i monumenti artistici locali
rappresentano un valore duraturo e di grande rilevanza per la coesione sociale e l’identità della collettività.
10. Ruolo dei volontari
Il supporto del volontario all’operatività dei servizi non sarà mai considerato sostitutivo di compiti e mansioni attinenti al
personale deputato, quanto piuttosto un valido e complementare aiuto alla realizzazione dei servizi offerti.
L’orario prevedrà un impiego dal Lunedì al venerdì dalle 8,00 alle 14,00.
11. Requisiti di ammissione:
Possono partecipare alla selezione le cittadine e i cittadini italiani che alla data di scadenza del bando abbiano compiuto il
diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età (27 anni e 364 giorni) all’atto di presentazione dell’ istanza e che
siano in possesso dei seguenti requisiti:
• Diploma di Scuola Media Superiore.
• essere cittadini italiani e godere dei diritti civili e politici;
• non essere stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro
persone e per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata;
• essere in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale o certificata dal medico di base
con l’apposizione del timbro dell’A.S. L. di appartenenza, con riferimento allo specifico progetto per cui si intende
concorrere.
I volontari selezionati dovranno, entro due giorni dall’affissione della graduatoria provvisoria, affissa all’albo
pretorio della Provincia e pubblicata sul sito dell’Ente, consegnare all’Uff. Servizio civile – C.so Trieste,133 –
Caserta, il certificato medico di cui ai requisiti di ammissione.
12. Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
Flessibilità oraria, disponibilità alla mobilità, capacità di raccolta catalogazione dati.
13. Documenti da allegare:
• 2 fotocopie della carta d’identità;
• 1 fotocopia del codice fiscale;
• fotocopia dei titoli in possesso e di ogni altra documentazione significativa;
• curriculum vitae;
• domanda di ammissione, in originale e in copia, compilata in tutte le sue parti.
14. Modalità, termini e luoghi della selezione:
Le domande dovranno pervenire entro le ore 14.00 del 7 luglio 2008, pena esclusione dalla selezione,presso l’Ente
proponente il progetto: Provincia di Caserta – Viale Lamberti ex Saint Gobain. Sulla busta dovrà essere
indicata:”NON APRIRE – DOMANDA SELEZIONE PER SERVIZIO CIVILE”. Per le domande spedite tramite
l’Ufficio Postale fa fede il timbro di entrata della Provincia di Caserta. Il calendario relativo alla selezione (colloquio
attitudinale e motivazionale incentrato sui temi del Servizio Civile Nazionale e del presente progetto) sarà affisso dal
3 al 17 settembre all’albo pretorio della Provincia di Caserta e pubblicato sul sito www.provincia.caserta.it. Non si
farà luogo ad avvisi singoli. La pubblicazione all’albo e sul sito varrà quale formale notifica agli interessati.
E’ possibile partecipare ad uno solo dei Progetti di Servizio Civile pena l’esclusione dalla procedura selettiva.

IL PRESIDENTE
f.to On. Alessandro DE FRANCISCIS
DATA DI SCADENZA:
ORE 14 DEL 07 LUGLIO 2008
Ente Proponente: Provincia di Caserta - Via Lamberti - ex Saint Gobain
Corso Trieste, 133 - Caserta
Tel. 0823/ 247421 - 0823/247431
Email:
info@provincia.it
Sito web:
http://www.provincia.caserta.it/

FESTA DEL GRANO A SAN POTITO SANNITICO.


San Potito Sannitico. La Pro Loco e l'Ammnistrazione Comunale di San Potito Sannitico
in collaborazione con il CEA di Valle Agricola hanno organizzato la "FESTA DEL GRANO " che si terrà il 29 GIUGNO 2008 a San Potito Sannitico - NEAGORA'.
Questo il Programma:
ore 10.esposizione macchine agricole d'epoca
ore 18. La mietitura a mano
ore 19. La mietitura meccanizzata
ore 20. La trebbiatura
ore 21. Balli, canti popolari e sapori
per maggiori informazioni http://www.prolocosanpotito.it/


Fonte: comunicato stampa

13 giugno 2008

INAUGURATO IL NUOVO REPARTO DI PRONTO SOCCORSO DELL’OSPEDALE DI PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Dopo un interessante convegno organizzato dall’A.V.O. (Associazione Volontari Ospedalieri), alla presenza del personale sanitario e delle autorità Civili e Religiose è stato inaugurato ieri mattina il nuovo reparto del Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile “Ave Gratia Plena” di Piedimonte Matese. Hanno preso parte alla manifestazione il vescovo della Diocesi di Alife - Caiazzo Mons. Pietro Farina che ha impartito la benedizione ai nuovi padiglioni, il sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, il Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero di Piedimonte Matese Dott. Alessandro Accinni e il Direttore Ammnistrativo dell’Ospedale Marcellino Gonzales. Il reparto di Pronto Soccorso è stato interessato per alcuni mesi da lavori di ristrutturazione e ammodernamento che lo hanno reso più funzionale alle esigenze e corrispondente alle nuove normative sanitarie in materia di sicurezza. Il Direttore Sanitario dell’Ospedale A.G.P. Dott. Alessandro Accinni ha tenuto a precisare ai presenti che questo del Pronto Soccorso è solamente il primo degli interventi programmati dalla dirigenza della struttura ospedaliera pedemontana, in quanto tra circa un mese sarà espletato il Bando per l’affidamento dei lavori di ristrutturazione dell’intera facciata del nosocomio, lavori tra l’altro già finanziati dalla Regione Campania. Altri interventi saranno realizzati in seguito per il rinnovo dei laboratori di analisi e sterilizzazione . Il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, componente del Comitato Tecnico Provinciale dell’ASL CE/1 ha dichiarato in merito : ”Sono veramente contento, dopo tanti anni di stallo, di questo rinnovato interesse da parte della dirigenza sanitaria dell’ASL CE/1 per l’Ospedale Civile di Piedimonte Matese, una delle strutture più importanti della rete sanitaria regionale in quanto, come posizione geografica, serve tutta la zona dell’alto casertano. Esprimo la mia gratitudine a tutti coloro, medici, paramedici e dirigenti che in questi anni hanno lavorato nel nostro Ospedale con abnegazione, nonostante le difficoltà, in un settore così delicato come quello ospedaliero.”

Pietro Rossi

CONVOCATO CONSIGLIO COMUNALE DI PIEDIMONTE MATESE.




Piedimonte Matese. Come ha tenuto a precisare il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (nella foto a sinistra)nel prossimo Consiglio Comunale saranno trattati argomenti di vitale importanza per la vita amministrativa della nostra città . Il Presidente del Consiglio Comunale Renato Ricca (nella foto a destra) ha convocato il Consiglio in sessione straordinaria in seduta pubblica di prima convocazione per il 18 giugno alle ore 17.00 presso la residenza Municipale di Piedimonte Matese, ed in seduta pubblica di seconda convocazione alle ore 19.00 del giorno 19 giugno per la trattazione del seguente ordine del giorno:
1) Esame ed Approvazione Verbali della precedente seduta consiliare;
2) II^ Commissione Consiliare Consultiva Permanente _ Surroga componente;
3) Delibera Giunta Comunale n.69 del 21/02/2008 ad oggetto “Inizio attività raccolta differenziata Provvedimenti” – Presa d’atto.
4) Delibera Giunta Comunale n. 92 del 12/03/2008 ad oggetto “Approvazione variante piano di raccolta differenziata rifiuti” – Presa d’Atto.
5) Indirizzo per la gestione dei servizi di accertamento e riscossione dei tributi comunali;
6) Esame ed approvazione Regolamento Museo Civico;
7) Esame ed approvazione Regolamento Occupazione del Suolo Pubblico mediante allestimento di dehors stagionali e continuativi;
8) Esame ed approvazione Regolamento per il Pubblico Mercato Coperto;
9) Esame ed approvazione Regolamento dei Mercati Periodici Tematici;
10) Esame ed approvazione Regolamento disciplinante lo svolgimento dell’annuale Fiera di San Martino;
11) Bandiera della Città di Piedimonte Matese. Presa d’atto dei risultati del sondaggio popolare promosso con Delibera di Giunta Comunale n.10 del 16/01/2008;
12) Emergenza Rifiuti – Presa d’atto Ordinanza Sindacale n.89 del 09/06/2008;
13) Comune di Piedimonte AGS Piedimonte, Gestione Stadio Comunale – Contestazione inadempimenti e provvedimenti consequenziali;
14) Programmazione incarichi, art.3 commi 55-57, Legge Finanziaria 2008;
15) Risposte in merito alle interrogazioni prot. 9246 del 15/05/2008 e prot. 9247 del 15/05/2008 presentate da Consiglieri di Minoranza.

Pietro Rossi

12 giugno 2008

BANDO DI SELEZIONE SERVIZIO CIVILE 2008. PROVINCIA DI CASERTA - N.164 VOLONTARI.




Piedimonte Matese. Il Centro per l'Impiego di Piedimonte Matese, Piazza Carmine - Palazzo Orsi Tel.0823/911441, ha porta a conoscenza che la Provincia di Caserta seleziona n.164 volontari da impiegare in Progetti di Servizio Civile. Ai sensi della Legge n.64 del 06/03/2001 "BANDO PER LA SELEZIONE DI 1880 VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE NELLA REGIONE CAMPANIA - GURI N.44 DEL 06/06/2008 4° SERIE SPECIALE - CONCORSI ED ESAMI."


DATA DI SCADENZA:
ORE 14 DEL 07 LUGLIO 2008

Ente Proponente: Provincia di Caserta - Via Lamberti - ex Saint Gobain

Corso Trieste, 133 - Caserta

Tel. 0823/ 247421 - 0823/247431



Via Canneto cambia nome in Via Robert Baden Powell.




Piedimonte Matese. Il Prefetto della Provincia di Caserta ha comunicato al Sindaco della Città di Piedimonte Matese, Avv. Vincenzo Cappello (foto a sinistra in alto) in riferimento alla Delibera di Giunta Comunale N. 21 del 12.07.2007 promossa dal competente Assessore all’Urbanistica e all’Edilizia Pubblica e Privata, Dott. Attilio Costarella (Foto a destra in basso) nell’anno centenario della fondazione dell’Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani, avente come oggetto: ‘Variazione di intitolazione onomastica da Via Canneto a Via Robert Baden Powell’, il provvedimento datato 13 Maggio 2008 con il quale lo stesso Sindaco è autorizzato al cambio del toponimo.Tanto dopo aver acquisito, ai sensi delle leggi 17 Aprile 1925 N. 473 e 23 Giugno 1927 N. 1188, il parere non vincolante della Società di Storia Patria di Terra di Lavoro e della Soprintendenza per i Beni Architettonici, per il Paesaggio, e per il Patrimonio, Storico, Artistico e Etnoantropologico delle Province di Caserta e Benevento. Lord Robert Stephenson Smyth Baden-Powell di Gilwell, Capo Scout del mondo, affettuosamente conosciuto da tutti gli Scouts come “B-P”, nasce a Londra il 22 Febbraio 1857, il giorno stesso che gli americani celebravano il 125° anniversario della nascita di Giorgio Washington. Fu uno degli uomini più autenticamente dotati di spirito giovanile che mai siano vissuti. Dopo un avventurosa vita militare, tornato in Patria da eroe, comprese quanto fosse stato importante dedicarsi alla formazione dei ragazzi in modo che diventassero veri uomini, abituati a superare la difficoltà con la forza delle loro mani e l’ingegno delle loro menti. A lui si deve la percezione, presente in larghi strati della società odierna, che è possibile fare di più per la propria Patria formando le generazioni nascenti in buoni cittadini, piuttosto che dedicandosi alla formazione di pochi uomini per futuri possibili conflitti. Un esempio positivo, dunque, da additare anche a tanti giovani piedimontesi, mostrando ad essi i benefici d’una vita vissuta alla luce di alti ideali. Intanto procede la ricognizione su tutto il territorio comunale per l’annunciata attualizzazione delle schede di rilevazione dei piani viari redatte nel 2004, unitamente al censimento dei passi carrabili. Il passo successivo sarà la messa a punto di un bando di gara per la fornitura e posa in opera a regola d’arte degli indicatori di toponomastica e dei numeri civici dal centro alla periferia della Città.

Pietro Rossi

La Regione Campania proroga la scadenza per le prove selettive dell’intervento formativo “Guida al Parco”.


Piedimonte Matese. Dopo le pressanti richieste pervenute dal Presidente del Consiglio Generale della Comunità Montana del Matese Prof. Marco Fusco (nella foto) e dai Sindaci dei Comuni dell’alto casertano sono stati prorogati i termini di scadenza per le prove selettive dell’intervento formativo “Guida al Parco”. La Regione Campania ha infatti comunicato all’Ente Attuatore, l’Istituto Superiore “Giustino Fortunato”, la proroga della scadenza per la selezione al prossimo 14 giugno, alle ore 10, presso la struttura di “Campus Formazione”, via SANTA CHIARA 14, CASERTA. I giovani interessati possono presentare domanda di partecipazione entro venerdì 13 giugno p.v..
“Con questa proroga- dichiara il presidente Marco Fusco- vengono salvaguardati gli interessi dei giovani disoccupati residenti nei territori della Comunità del Parco regionale del Matese, potenziali utenti dell’intervento di cui all’oggetto, ma, nello stesso tempo, si riesce a colmare la grave mancanza da parte di chi non ha provveduto ad informare diffusamente di questa opportunità la potenziale platea di utenti, omettendo perfino di far pubblicare il bando sul sito dell’Ente Parco, bando che è apparso improvvisamente, come posso documentare, solo lo scorso venerdì pomeriggio dopo che avevo inviato la comunicazione in Regione. E le responsabilità non sono affatto dell’Istituto “Giustino Fortunato” di Napoli, Ente Attuatore del modulo formativo “Guida al Parco”. Ma ora non voglio assolutamente riaprire un capitolo di una storia ben nota a tutti. Colgo l’occasione per ringraziare i tantissimi giovani che in questi giorni hanno fatto giungere presso la Comunità Montana del Matese, attestati di stima e riconoscenza per quanto abbiamo fatto per pubblicizzare il corso di formazione su tutto il territorio matesino. Qui si continua a giocare sulla pelle della povera gente, sui disoccupati, sui giovani in cerca di opportunità lavorative, e tutto questo sembra non scuotere le coscienze di chi si riempie la bocca di belle parole…. Questo episodio, che rimane di una gravità inaudita, deve far capire a tutti che è ora di porre al centro del dibattito politico la questione morale. Se non si parte da questo, non si va da nessuna parte. Da noi c’è una emergenza, ed è quella della legalità. “


Pietro Rossi

11 giugno 2008

I SINDACI DEL CE/1 CHIEDONO UN INCONTRO CON BERTOLASO.




Piedimonte Matese. Vista la pubblicazione sulla gazzetta Ufficiale del 23 maggio 2008 del D.Lgs. 90 nella quale all’art.11, comma 8, si sancisce lo scioglimento dei consorzi di bacini della Provincia di Caserta e Napoli e il loro accorpamento in un unico ente, il 4 giugno scorso a Piedimonte Matese si è svolta un’Assemblea dei sindaci del bacino del Consorzio CE/1, in cui è stato deliberato di nominare quali unici interlocutori con il Sottosegretario all’emergenza rifiuti della Campania relativamente alle problematiche relative ai rifiuti nel nostro territorio, l’Avv. Vincenzo Cappello (nella foto a sinistra), il dott. Vincenzo D’Errico, ed il Dott. Giovanni Robbio, rispettivamente sindaci dei comuni di Piedimonte Matese Presenzano e Vairano Patenora. Dopo l’incontro avuto dai sindaci del comprensorio con il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino tenutosi sabato 7 giugno 2008. considerando i buoni termini di percentuali di raccolta differenziata ottenuti dai comuni efferenti il bacino del Consorzio CE/1, è stato richiesto un incontro con il Dott. Guido Bertolaso (foto a destra). nel quale discutere delle innovazioni portate dall’introduzione del suddetto decreto e dei comportamenti che sindaci devono ora adottare al riguardo. Tale incontro è stato chiesto soprattutto al fine di tutelare un territorio dalle immense risorse ambientali, culturali e turistiche quale è quello dell’Alto Casertano.

Pietro Rossi

10 giugno 2008

Azione Cattolica, incontro interparrocchiale.


Caiazzo. Un interessante incontro interparrocchiale di formazione sulla testimonianza apostolica si è tenuto domenica 8 giugno nella chiesa dedicata a San Francesco, contigua alla casa comunale, dove il molto reverendo don Marino Lazzaro Labagnara, parroco di Amorosi, è stato chiamato a relazionare sul tema: “Testimoni della speranza … essere santi”. L’iniziativa è dovuta ai presidenti parrocchiali di Azione Cattolica ed ai parroci: monsignor Antonio Chichierchia, della chiesa Concattedrale dedicata alla Vergine Assunta ed a Santo Stefano Menecillo; don Giovanni Fusco, delle parrocchie S, Nicola de’ Figulis e San Pietro del Franco; don Armando Visone, della parrocchia San Giovanni e Paolo - San Rufo Martire, i quali ci hanno tenuto a precisare che all’inizio del periodo estivo hanno avvertito l’esigenza di confrontarsi con tutti i fedeli e segnatamente coi benemeriti operatori dell’Azione Cattolica per meditare ancora una volta sul tema previsto per la formazione annuale, appunto condensato nel motto: “testimoni della speranza - essere santi”.

Fonte: teleradionews.it

La Regione Campania proroga la scadenza per le prove selettive dell’intervento formativo “Guida al Parco”.



Piedimonte Matese. Dopo le pressanti richieste pervenute dal Presidente del Consiglio Generale della Comunità Montana del Matese Prof. Marco Fusco (nella foto)e dai Sindaci dei Comuni dell’alto casertano sono stati prorogati i termini di scadenza per le prove selettive dell’intervento formativo “Guida al Parco”. La Regione Campania ha infatti comunicato all’Ente Attuatore, l’Istituto Superiore “Giustino Fortunato”, la proroga della scadenza per la selezione al prossimo 14 giugno, alle ore 10, presso la struttura di “Campus Formazione”, via SANTA CHIARA 14, CASERTA. I giovani interessati possono presentare domanda di partecipazione entro venerdì 13 giugno p.v..
“Con questa proroga- dichiara il presidente Marco Fusco- vengono salvaguardati gli interessi dei giovani disoccupati residenti nei territori della Comunità del Parco regionale del Matese, potenziali utenti dell’intervento di cui all’oggetto, ma, nello stesso tempo, si riesce a colmare la grave mancanza da parte di chi non ha provveduto ad informare diffusamente di questa opportunità la potenziale platea di utenti, omettendo perfino di far pubblicare il bando sul sito dell’Ente Parco, bando che è apparso improvvisamente, come posso documentare, solo lo scorso venerdì pomeriggio dopo che avevo inviato la comunicazione in Regione. E le responsabilità non sono affatto dell’Istituto “Giustino Fortunato” di Napoli, Ente Attuatore del modulo formativo “Guida al Parco”. Ma ora non voglio assolutamente riaprire un capitolo di una storia ben nota a tutti. Colgo l’occasione per ringraziare i tantissimi giovani che in questi giorni hanno fatto giungere presso la Comunità Montana del Matese, attestati di stima e riconoscenza per quanto abbiamo fatto per pubblicizzare il corso di formazione su tutto il territorio matesino. Qui si continua a giocare sulla pelle della povera gente, sui disoccupati, sui giovani in cerca di opportunità lavorative, e tutto questo sembra non scuotere le coscienze di chi si riempie la bocca di belle parole…. Questo episodio, che rimane di una gravità inaudita, deve far capire a tutti che è ora di porre al centro del dibattito politico la questione morale. Se non si parte da questo, non si va da nessuna parte. Da noi c’è una emergenza, ed è quella della legalità. “

Pietro Rossi

08 giugno 2008

Con i Tirocini Formativi nuove opportunità per i giovani dell’alto casertano.


Piedimonte Matese . Continua il progetto Tirocini Formativi di Lavoro & Sviluppo, divulgati dal Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese, che offrono: vitto, alloggio, trasporti locali, assicurazione INAIL e RCT, tutoraggio aziendale, un rimborso viaggio mensile per il ritorno al luogo di residenza, assegno mensile di borsa lavoro, variabile da 350 a 530 Euro lordi. Come ha ricordato la responsabile del Centro per l’Inpiego. di Piedimonte Matese Dott. Rosa Italiano, i tirocini offrono delle ottime opportunità per l’inserimento lavorativo in quanto costituiscono una esperienza lavorativa certificata ed utilizzabile anche come credito formativo universitario e che ha buone possibilità di trasformarsi in rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Questa rappresenta una buona occasione che permetterà ai giovani di entrare in un ambiente di lavoro, di imparare direttamente sul campo, di orientare o verificare le scelte professionali e di acquisire un’esperienza pratica certificata che potrà arricchire il curriculum personale. Sono percorsi lavorativi che durano massimo 12 mesi, non configurabili come rapporti di lavoro ma che consentono di acquisire un’esperienza lavorativa a scopi formativi o di orientamento professionale, rivolti a soggetti che abbiano adempiuto all’obbligo scolastico. L’elenco dei Tirocini attivi è reperibile presso il Settore Orientamento del Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese, Piazza Cappello (Palazzo Orsi), tel. 0823/911441 int.6; e-mail: centroimpiego.piedimontematese@virgilio.it cpi.piedimontematese@provincia.caserta.it

Pietro Rossi

Rassegna stampa da Seligenstadt della delegazione piedimontese.

Marcellinus wird auch in Piedimonte verehrt.

Seligenstadt. 36-köpfige Delegation aus Italien nimmt an Seligenstädter Wallfahrt teil / Freundschaftliche Beziehungen seit 1980er Jahren Seligenstadt (op) - Zur Wallfahrt am Sonntag, 8. Juni, erwartet die Basilika-Pfarrei auch eine 36-köpfige Pilgergruppe aus Piedimonte, einer Stadt etwa 80 Kilometer nördlich von Neapel. Die Pilger folgen damit einer Einladung von Seligenstädter Wallfahrern, die in 2006 in der italienischen Stadt waren. Denn beide Städte, so unterschiedlich sie ansonsten sind, haben etwas gemeinsam: Sie verehren Reliquien des Heiligen Marcellinus.
. Die Verbindung zu Piedimonte geht auf Professor Michele Malatesta zurück, der in den 1980er Jahren beruflich öfter in Frankfurt zu tun hatte und bei einer solchen Gelegenheit auch Seligenstadt einen Besuch abstattete, da er wusste, dass dort die Heiligen Marcellinus und Petrus verehrt würden. Bei einem dieser später wiederholten Besuche fasste er sich ein Herz und sprach im Rathaus beim damaligen Bürgermeister Karl Schmitt vor. Bald folgte eine erste Einladung nach Piedimonte. Dort wurde die kleine Seligenstädter Delegation mit "großem Bahnhof" empfangen und ein Gegenbesuch vereinbart. Acht Italiener - unter ihnen auch Malatesta - nahmen 2004 an der Seligenstädter Wallfahrt teil. Seither haben sich die freundschaftlichen Kontakte zwischen den Pfarreien in Piedimonte und der Einhardstadt weiter vertieft. Was die Historiker vor allem interessiert, ist die Antwort auf die Frage, wie Piedimonte in den Besitz von Reliquien des Heiligen Marcellinus kam. Dieselbe Frage stellten sich einst auch die Herausgeber der ‚Acta Sanctorum', jenes klassischen Heiligen-Lexikons aus dem 17. und 18. Jahrhundert. Die Verfasser des Artikels über Marcellinus und Petrus, gelehrte Jesuiten, teilten die allgemein anerkannte und von Einhard in seiner ‚Translatio' begründete Auffassung, wonach Ratleik, Einhards Beauftragter für die Reliquienbeschaffung in Rom, die vollständigen Körper der beiden Heiligen einer römischen Katakombe entnommen und nach Michelstadt-Steinbach überführt habe.

Die Jesuiten, die 1695 den ersten Band des Monats Juni ihres Lexikons in Antwerpen herausbrachten, hatten Einhards Darstellung als unbezweifelbare Geschichtsquelle in ihrem Artikel abgedruckt und waren daher aufs höchste irritiert, als sie am Ende ihrer Nachforschungen feststellten, auch in Piedimonte würde der Heilige Marcellinus verehrt. Sie wandten sich an den Abt des dortigen Franziskanerklosters, Bruder Bartholomäus, und baten um Aufklärung. Von ihm erfuhren sie Folgendes:

Im Jahr 1642 habe der Bischof des benachbarten Alife, Petrus von Medici, den halben Schädelknochen des Heiligen Marcellinus von Rom nach Piedimonte gebracht, und 1685 habe Bischof Lazzara einen vollständigen Armknochen des Heiligen hinzugefügt. Beide Reliquien würden, in einer silbernen Statue eingeschlossen, in der von Bischof Petrus von Medici erbauten Kapelle verehrt. Die Statue (siehe Foto) sei ein Geschenk von Diana de Capua, der Großmutter des um 1690 regierenden Herzogs. Auf Betreiben des Herzogs selbst werde bis heute am 2. Juni ein prächtiger Umzug zu Ehren des neuen Schutzpatrons der Stadt Piedimonte und des Herzogtums abgehalten, bei dem diese Statue mitgeführt wird.


Die Jesuiten waren jedoch mit der Auskunft des Abts nicht recht zufrieden. Sie vermissten das, worauf es ihnen in erster Linie ankam und was im Kunsthandel ein Echtheitszertifikat genannt wird, nämlich die erbetenen "beglaubigten Zeugnisse" der beiden Bischöfe von Alife, ob sie die Reliquien tatsächlich, wie man vermutete, aus dem Fundus der römischen Kirche beim Lateran erhalten hatten. Ohne eine solche Beglaubigung, so die Ansicht der Jesuiten, könne die Echtheit der Marcellinus-Reliquie nicht nachgewiesen werden. In der römischen Kirche beim Lateran aber glaubt man sich heute noch im Besitz von Reliquien der Heiligen.






. In einer Informationstafel heißt es: "Die Reliquien der beiden Märtyrer sollen im 9. Jahrhundert nach Seligenstadt in Deutschland überführt worden sein, aber nach dem Bericht Einhards entsteht der begründete Verdacht, dass der berüchtigte Diakon Deusdona (...) die Erwerbungen des frommen Schriftstellers und Abts gefälscht hat, wie es so seiner Art entsprach." Einhard also von Deusdona betrogen? Das mochten die Jesuiten nicht glauben, und so beendeten sie ihren Exkurs über die Marcellinus-Reliquie in Piedimonte daher mit den lebensklugen Worten: "In solchen Dingen (gemeint ist die Heiligenverehrung) erfüllt sich oft etwas gemäß dem Vertrauen der Betenden, was dem Misstrauen der neugierig Forschenden niemals zuteil würde."

DR. MANFRED SCHOPP