14 maggio 2008

Il giovane Catarcio tra le promesse del bel canto italiano.


Come abbiamo già fatto in precedenza il nostro sito ogni settimana dedica uno spazio ad un "personaggio" che si è distinto nel campo della cultura, della storia, dell'arte, della musica della televisione o dello sport. La rubrica di oggi è dedicata al bel canto con il giovane tenore piedimontese Antonio Catarcio a cui facciamo i migliori auguri per un brillante avvenire.

Piedimonte Matese. Tra le nuove promesse del bel canto italiano si sta affermando come tenore il giovanissimo artista piedimontese Antonio Catarcio (nella foto).
Il giovanissimo artista (23 anni) nato a Piedimonte Matese (Caserta) attualmente è iscritto al 3° anno del corso di Canto lirico presso il Conservatorio di musica “Nino Rota” di Monopoli. Ha al suo attivo diverse esperienze in ambito corale . Nel settembre-ottobre 2007 ha partecipato come corista nell' ATHESTIS Chorus per la stagione lirica di Treviso che ha prodotto la Boheme di G.Puccini in replicherà nel Gennaio 2008 a Venezia. La più prestigiosa nel Coro Giovanile Italiano nell’estate 2006 per il Festival Europa Cantat in Germania a Mainz sotto la direzione dei Maestri Filippo Maria Bressan e Alfred Bernius. Precedentemente ha partecipato come corista per il repertorio sacro con il coro del conservatorio “Nino Rota” nel Requiem di Mozart e nella Messa di Gloria di Nino Rota eseguite in diverse città della Puglia. Con lo stesso coro ha cantato per il 24° Congresso Eucaristico Nazionale in “Notti di Luce…Aspettando Domenica” tenutosi a Bari per la venuta di Papa Benedetto XVI con l’orchestra della RAI diretta dal M° Leonardo de Amicis trasmessa in diretta televisiva su Raiuno. Recentemente ha cantato per la giornata Universitaria con il coro Interuniversitario a Roma nella sala Nervi in presenza del Papa. Sempre come corista partecipa all’allestimento dell’opera “Così fan Tutte” di Mozart prodotto dal Conservatorio “Nino Rota” con la direzione del M° Paolo Lepore e la regia di Maria Grazia Pani e alla “Dona Flor” di Van Westerhout prodotta dall’Agimus di Mola col basso-baritono Gianni Guarino. Come solista ha debuttato nel concerto “I Giovani e il Belcanto” organizzato dall’associazione “Amici della selva” di Fasano esibendosi in Arie, Duetti e Terzetti tratti dal repertorio lirico Italiano. Ha debuttato nel luglio 2007 nel ruolo di Gherardo in “Gianni Schicchi” di G.Puccini prodotta dal conservatorio Nino Rota di Monopoli e in Cascadà nella Vedova Allegra di Lèhar prodotta anche in Albania in occasione dello scambio culturale cofinanziato dalla regione Puglia e replicato nel Teatro Verdi di Brindisi nel ottobre 2007.

Pietro Rossi

Il violinista Accardo alla Reggia di Caserta per le iniziative di promozione culturale promosse dalla Banca di Credito Popolare di Torre del Greco.


Caserta. Cresce l’attesa per il concerto che il violinista e direttore d’orchestra Salvatore Accardo (nella foto) terrà martedì 20 maggio alle ore 19,30 nel Teatro di Corte della Reggia di Caserta. Saranno eseguite musiche di Mozart, Bach, Tartini e Locatelli. Salvatore Accardo sarà a capo dell’Orchestra da Camera Italiana. Il concerto rientra nel ciclo delle iniziative di promozione culturale promosse dalla Banca di Credito Popolare di Torre del Greco che quest’anno celebra i suoi 120 anni di vita. Il concerto rappresenta anche un atto di particolare attenzione che la BCP sta riservando all’area di Terra di Lavoro.La Banca di Credito Popolare è sempre più convinta che la sua missione, finalizzata allo sviluppo dell’economia soprattutto in Campania, debba prevedere un impegno sempre più ampio anche per la promozione culturale. La Banca di Credito Popolare e Salvatore Accardo uniti da una grande passione. Due riferimenti positivi nella realtà della Campania all’insegna delle nobili tradizioni di cultura e di operosità si incontrano. Il Maestro Salvatore Accardo, un talento di eccellenza mondiale nella grande musica. La Banca di Credito Popolare, una sfida di efficienza, dalle antiche radici locali a servizio dello sviluppo regionale.


Fonte: Loredana Loffredo - Relazioni Esterne ed Attività Istituzionali Banca di Credito Popolare

Al via il tour culturale per l’Alto Casertano alla scoperta delle bellezze architettoniche.


Ailano. In questo mercato sempre più competitivo è necessario sviluppare identità turistiche forti, superando la logica strettamente merceologica a favore di concept trasversali capaci di cogliere le sensibilità dei consumatori. In questo senso i concept emergenti, che corrispondono a tendenze di consumo e che trovano nell’area della Comunità Montana del Matese gli elementi di base sui quali creare un Sistema Locale di Offerta Turistica capace e dare una risposta differenziata alle singole esigenze. Il Matesee e l’Alto Casertano, terra di passaggio e crocevia tra culture diverse, la Campania ha saputo conservare nei secoli la propria identità, conservando con cura le proprie tradizioni. In questi luoghi il senso del sacro è ancor oggi il filo conduttore per penetrare nell’animo più profondo del popolo campano, che ha saputo esprimersi attraverso opere architettoniche ed artistiche di estremo valore. Basti pensare alle innumerevoli chiese affrescate, ai santuari e agli eremi. Per il 17 e 18 maggio è previsto un tour culturale per le bellezze archeologiche del territorio dell’Alto casertano. L’arrivo nel Parco del Matese è previsto per la prima mattinata. Incontro con i le guide e gli assistenti e trasferimento ad Ailano (nella foto), paese dalle case bianche, edificato alla sommità di un colle. Visita delle rovine del Monastero benedettino di Santa Maria in Cingla, fondato nel medio Volturno poco prima del 748 per volontà del duca di Benevento Gisulfo II. Prima del pranzo in ristorante tipico, sosta alla sorgente di acqua sulfurea, da cui sgorga acqua minerale acido solfidrica, che, prima della II Guerra Mondiale, veniva sfruttata per bagni termali. Oggi, è meta di visitatori per il caratteristico gusto dell'acqua e, pare, per i suoi benefici effetti dermatologici. Nel pomeriggio visita della Chiesa e del Convento di San Francesco, monumenti edificati per opera del conte Scipione Pandone nel XV secolo. Si proseguirà, poi, con la visita di Alife che sorge sul luogo dove c’era la colonia romana di Alliphae, al centro di importanti vie di comunicazione e di una vasta rete di centuriazione del I secolo a.C. ancora mantenuta nell'attuale tessuto rurale. Visita della Cattedrale di Santa Maria Assunta e della cripta romanica, conservata intatta, a cui si accede da due rampe delle navate laterali. Cena in ristorante tipico e pernottamento in hotel. La mattina successiva, dopo la prima colazione in hotel partenza per l’antica Cales che fu, dal 334 a.C., colonia romana preposta a funzioni di controllo della zona ai confini settentrionali della Campania antica, nel territorio degli Ausoni.Al termine della visita pranzo in ristorante tipico.Organizzazione tecnica: Bag & Dreams T.O.


Pietro Rossi

11 maggio 2008

Si vota a Piedimonte per scegliere la bandiera.


Piedimonte Matese. Inizia lunedì 12 Maggio la raccolta, presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U. R. P.) della Città di Piedimonte Matese, dell’espressione del voto popolare proposto dall’Esecutivo con Deliberazione N. 10 del 16.01.2008. Tutti i cittadini di maggiore età iscritti nelle liste elettorali della Città sono invitati a partecipare al sondaggio proposto, nello spirito costruttivo d’una ‘democrazia partecipata’. Se è vero che al compito poteva essere chiamato il Consiglio Comunale, ha ricordato il Sindaco Avv. Vincenzo Cappello (nella foto),è pur vero che su una materia così intrinsecamente e squisitamente popolare fosse più giusto raccogliere il parere ‘diretto’ del popolo sovrano. Di qui lo slogan prescelto: “ La Città sceglie la sua Bandiera. Scegli la tua Bandiera”, comparso sui muri di Piedimonte Matese già a partire da lunedì 5 Maggio. Per due settimane, da lunedì 12 a venerdì 23 Maggio, sarà allestito un seggio, con tanto di urna elettorale e di cabina, presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, al piano terra della Residenza Municipale, per raccogliere le indicazioni di preferenza dei cittadini piedimontesi che solo successivamente saranno recepite dalla massima assise comunale, con la trasformazione in atto deliberativo col quale si chiederà ufficialmente alla Presidenza della Repubblica ed alla Presidenza del Consiglio dei Ministri il Decreto di concessione della Bandiera. E’ previsto, altresì, l’allestimento, domenica 18 Maggio, di diversi gazebo in punti strategici della Città per informare correttamente i cittadini sul significato dell’iniziativa e sulle modalità del voto che si andrà a raccogliere.
L’Amministrazione Comunale si augura che i cittadini possano accorrere numerosi al seggio onde confortare l’iniziativa intrapresa che completa il difficile cammino posto in essere dal lontano 2003 per raccogliere i Decreti governativi di concessione di stemma, gonfalone e bandiera che per sempre rappresenteranno il capoluogo matesino.

Pietro Rossi

10 maggio 2008

DOMENICA 11 RITORNA UN’AZALEA PER LA RICERCA IN PIAZZA A PIEDIMONTE MATESE.




Piedimonte Matese. Domenica 11 maggio l'Azalea della Ricerca organizzata dall’ AIRC(Associazione italiana Ricerca Cancro)ritorna in 3.100 piazze d'Italia. Come ogni anno, sarà la Festa della Mamma a fare da sfondo a una delle manifestazioni più amate e apprezzate da tutti i sostenitori della ricerca. Con un contributo associativo di 14 euro, gli oltre 20mila volontari AIRC ti doneranno un’azalea contrassegnata dal marchio dell’associazione. In omaggio alla mamma, i fondi raccolti saranno destinati alla ricerca sui tumori femminili. Anche a Piedimonte Matese i volontari dell’AIRC guidati dall’instancabile Dott. Pasquale Simonelli (nella foto )e consorte, offriranno presso gli apposti stands installati in Piazza Gaetani e Piazza Carmine le azalee per la ricerca. La tradizionale manifestazione per la raccolta di fondi da destinare alla ricerca sul cancro è ormai per i cittadini un appuntamento rituale che si ripete da circa vent’anni ed ogni anno sono sempre in più a rispondere all’appello dei volontari AIRC della locale sezione. Per rendere ancora più prezioso l’omaggio floreale alla mamma, AIRC mette a disposizione gratuitamente uno strumento che consente di creare il biglietto d’auguri da unire all’azalea. Quest’anno l’Associazione sul Sito dell’AIRC,fornisce un biglietto da accompagnare all’azalea, in poche e semplici mosse si può creare e stampare un biglietto personalizzato con messaggio e immagine. Assieme all’Azalea della Ricerca si riceverà in regalo il numero speciale del notiziario Fondamentale: “La prevenzione è giovane”. Quest’anno AIRC ha deciso di dedicare alle adolescenti la pubblicazione speciale che tradizionalmente accompagna le azalee sulle piazze. Attraverso questa pubblicazione AIRC vuole invitare le giovani donne ad avere un occhio di riguardo per il proprio corpo e ad adottare uno stile di vita volto a prevenire possibili malattie. In occasione della giornata dell’Azalea, Intesa Sanpaolo, come da 10 anni a questa parte, rinnova il suo impegno nei confronti dei giovani ricercatori italiani: grazie al suo sostegno, da tre anni sono attivi due gruppi di ricerca a Milano, presso l’IFOM-IEO Campus, e a Genova presso l’Istituto Gaslini. Intesa Sanpaolo invita i suoi correntisti a sostenere i giovani ricercatori italiani donando:- presso tutte le sue filiali sul c/c intestato ad AIRC utilizzando il codice IBAN IT02J0306909410000009000039- con il Bancomat presso le filiali Intesa Sanpaolo e le banche del gruppo
Vodafone attiva, con gli altri operatori, il numero unico 48545 per le donazioni con SMS da 2 Euro. Per i soli clienti Vodafone viene attivato il numero speciale 48555, attraverso il quale è possibile donare 5 euro. Inoltre il portale Vodafone Live
www.190.it raccoglie donazioni da 3 e 5 euro (servizi attivi fino al 12 maggio).
Gli operatori di telefonia mobile attivano il numero unico 48545 per donazioni con SMS da 2 Euro. Telecom Italia consente ai suoi clienti di donare 2 o 10 euro chiamando il 48545 da telefono fisso (servizi attivi fino al 12 maggio). SchenkerLogistics è il partner tecnico dell'iniziativa e garantisce la consegna puntuale delle azalee nelle 3000 piazze il giorno della manifestazione.

Pietro Rossi

L’Assessore Riselli chiede il rispetto dell’ordinanza sindacale sulla Raccolta Differenziata.


Piedimonte Matese. L’Assessore all’ambiente del Comune di Piedimonte Matese Pino Riselli (nella foto) constatato che , a distanza di un mese dall’inizio della RACCOLTA DIFFERENZIATA (7 aprile 2008) , alcuni cittadini di Piedimonte e dei paesi limitrofi continuano a depositare sacchetti di rifiuti indifferenziati sul territorio comunale, ha inoltrato al Comando di Polizia Municipale una nota in cui si evidenziano le trasgressioni all’ordinanza sindacale per la raccolta differenziata. Dalle notizie raccolte dall’Ufficio Ambiente e Sanità e da ripetute ricognizioni effettuate risulta che i punti dove questo fenomeno è più accentuato sono:
· Via Aldo Moro, nei pressi delle case popolari fino al confine del territorio di S. Potito Sannitico;
· Via Brecce, nei pressi della Scuola Umberto I;
· Via Annunziata, nei pressi della località Pioppetelli;
· Via vecchia per Alife, nei pressi della proprietà FERRANTE;
· Sepicciano via Campo, nei pressi della chiesa di S. Marcello e nei pressi delle case popolari.
E’ stato ribadito pertanto la necessità che Comando di Polizia Municipale vigili più attentamente per garantire il rispetto dell’Ordinanza Sindacale , intensificando il controllo su tutto il territorio comunale, affinché vengano intercettati i cittadini trasgressori e vengano severamente puniti a norma di legge. E’ stato segnalato, inoltre, che molti esercizi commerciali tengono stabilmente fuori dal loro negozio, sul suolo pubblico, i contenitori bianchi e celesti, non rispettando l’Ordinanza che prevede la possibilità di esporre detti contenitori solo nei giorni e negli orari prestabiliti per raccolta del rifiuto specifico. E’ stato che anche questo comportamento costituisce una trasgressione dell’ Ordinanza e va dunque sanzionata.
L’Assessore Riselli ha ricordato, infatti, che i contenitori che possono stazionare stabilmente sul territorio comunale sono:
· I contenitori verdi (raccolta per il vetro);
· I contenitori per la raccolta dei farmaci scaduti o avariati;
· I contenitori per la raccolta delle pile esaurite
· I contenitori per la raccolta dei rifiuti etichettati “T” e/o “F”
Gli altri devono essere posizionati fuori dall’esercizio commerciale con le modalità stabilite.
Al Comando di Polizia Municipale è stato dato mandato di controllare eventuali trasgressori al servizio di Raccolta Differenziata ed invitato a dare urgente riscontro alla nota per il benessere di tutta la cittadinanza e per il rispetto dell’ambiente.

Pietro Rossi



Piedimonte Matese. Sul Sito del Comune di Piedimonte Matese il 7 maggio2008 sono state pubblicate le Graduatorie Definitive per la Selezione di cinque Assistenti Sociali Senior previsti dal Piano Sociale di Zona Triennale 2007-09.



Piano di Zona Sociale Triennale 2007 - 09 - VI
Annualità - Avviso pubblico per la selezione del
personale
Graduatoria definitiva
"ASSISTENTE SOCIALE SENIOR" - AREA
"WELFARE DI ACCESSO" - SEGRETARIATO
SOCIALE E SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE


1) Morelli Maddalena punti 81,00

2) Caldarone Lucia punti 76,24

3) La Penna A.Maria punti 76,24

4) Piccoli Felicia punti 74,24

5) Raviele Floriana punti 73,43

6) Catarcio Gabriella punti 66,91

7) Sabatano Teresa punti 60,00

8) Zanni Nicolina punti 33,48

9) Vaio Patrizia punti 22,83

09 maggio 2008

L’assessore Riselli denuncia gli inadempimenti contrattuali del Consorzio Rifiuti CE/1.


Piedimonte Matese. L’Assessore all’Ambiente del Comune di Piedimonte Matese Pino Riselli, (nella foto)ha spedito al Responsabile del Settore Lavori e Servizi Pubblici Rifiuti Solidi Urbani Ing. Ernesto Palermiti una missiva in cui, a seguito di numerose segnalazioni dei cittadini, , si evidenziano alcune inadempienze contrattuali del Consorzio CE/1 che si sono verificate nei 25 giorni trascorsi dall’inizio della RACCOLTA DIFFERENZIATA (7 aprile 2008), affinché provveda a contestarle allo stesso nelle forme e nei modi ritenuti più opportuni.
L’assessore Riselli ha esposto nella missiva tutti i disservizi e gli inadempimenti del contratto stipulato con il Consorzio CE/1. I disservizi che si sono verificati in questo lasso di tempo (puntualmente annotati in un apposito registro presso l’ufficio Ambiente e Sanità), sono di varia natura: La RACCOLTA del VETRO:I bidoni per la raccolta del vetro posizionati su tutto il territorio comunale devono essere n. 120 e svuotati 2 volte a settimana, precisamente il martedì e venerdì, attualmente vengono svuotati solo dopo che il sottoscritto telefona innumerevoli volte al Consorzio CE 1 o ai responsabili del servizio; Per la RACCOLTA di IMBALLAGGI IN CARTONE PRESSO GLI ESERCIZI COMMERCIALI Fino ad oggi questo tipo di raccolta viene effettuata per 3 volte alla settimana mentre il contratto prevede: “Per il servizio di raccolta degli imballaggi in cartone la frequenza è giornaliera con un giro di ripasso nei periodo di festività”mentre per l’ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI RACCOLTA DEI RIFIUTI URBANI PERICOLOSI, Fino ad oggi sono stati posizionati solo 2 contenitori (presso le farmacie di Piedimonte Matese) per la raccolta dei farmaci scaduti o avariati; nessun contenitore è stato posizionato per i rifiuti tossico-nocivi e/o infiammabili siglati “T” e/o “F”; nessun contenitore è stato posizionato per la raccolta delle pile scariche.
Il contratto prevede che siano sistemati su tutto il territorio comunale per la raccolta dei rifiuti pericolosi:
N. 20 contenitori da 120 lt per i prodotti e contenitori etichettati “T” e/o “F”;
N. 20 contenitori da 100 lt per i prodotti farmaceutici scaduti o avariati;
N. 20 contenitori da 100 lt per le pile scariche.
Il contratto prevede che siano sistemati su tutto il territorio comunale per la raccolta dei rifiuti pericolosi:
N. 20 contenitori da 120 lt per i prodotti e contenitori etichettati “T” e/o “F”;
N. 20 contenitori da 100 lt per i prodotti farmaceutici scaduti o avariati;
N. 20 contenitori da 100 lt per le pile scariche.
Per il MERCATO GIORNALIERO E MERCATO SETTIMANALE
Il contratto prevede che il Consorzio CE 1 provveda a posizionare cassoni nell’ area mercatale e più precisamente:
1 CASSONE per la raccolta differenziata della frazione umido;
1 CASSONE per la raccolta degli imballaggi in legno;
1 CASSONE per la raccolta di imballaggi in cartone.
FINO AD OGGI NON SI E’ ANCORA PROVVEDUTO.
Anche per l’ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI RACCOLTA INGOMBRANTI
Fino ad oggi nulla è stato ancora organizzato (nemmeno il numero verde)

Infine il Consorzio CE 1 si è impegnato a comunicare con frequenza mensile:
A – i quantitativi raccolti suddivisi per tipologia;
B – breve nota sui servizi con evidenziati i problemi riscontrati;
C – eventuali di scostamenti dei dati tecnici e previsionali previsti dal contratto;
D – relazione sull’utilizzo del “numero verde” con trasmissione dei tabulati riportanti le chiamate.
Nonostante tutto, ha precisato l’Assessore Riselli, la situazione ambientale dall’inizio della Raccolta Differenziata a Piedimonte Matese è migliorata visibilmente, sono spariti i grossi cumuli di immondizia che giacevano sui marciapiedi e grazie anche alla collaborazione della popolazione il servizio sta migliorando giorno dopo giorno.


Pietro Rossi

Funghi, risorse nascoste.


Piana di monte Verna. Interessante iniziativa della Parrocchia dello Spirito Santo che, con il Patrocinio della Comunità Montana del "Monte Maggiore", per le ore 18 di sabato 10 maggio, presso la Sala Parrocchiale di piazza XXI Maggio, in Piana di Monte Verna,ha organizzato un convegno sul tema :"I funghi del Monte Maggiore, una risorsa nascosta". Sono previsti gli interventi di: Dottor Giovanni Casillo, Micologo - Dirigente della Comunità Monte Maggiore; monsignor Giulio Farina, Parroco; Raffaele De Marco, Presidente Comunità Monte Maggiore e sindaco di Piana di Monte Verna. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare. Al termine del Convegno in Piazza XXI Maggio 1860 si potranno degustare prodotti tipici locali. II tutto sarà allietato con canti, ballo liscio e latino-americano. Al fine di promuovere il turismo locale, per l’occasione alcuni ristoratori locali hanno approntato dei menù a prezzo fisso convenzionato di otto o dieci euro. Nel primo caso si potranno degustare trofie al pomodoro, salsiccia con melanzane, vino (un bicchiere) e pane. Con due euro in più, invece, si potrà avere: risotto ai funghi porcini, trofie alla boscaiola, scaloppine ai funghi, gateau di patate vino e pane. Per i turisti del “mordi e fuggi” saranno disponibili panini con salsiccia e melanzane (3,50 euro) e pizze fritte (1 euro).

Fonte: Teleradionews.it

Inaugurata la Centrale Idroelettrica in Congo.


Caserta. Inaugurata la Centrale idroelettrica di Kimbau nella Repubblica democratica del Congo. All’inaugurazione della Centrale Idroelettrica "Raoul Follereau", avvenuta mercoledì scorso 30 aprile a Kimbau, nella Repubblica Democratica del Congo, ha preso parte una delegazione AIFO - Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau - composta dal Presidente nazionale Francesco Colizzi, dal Vicepresidente nazionale Luigi Gravina, componente Gruppo Aifo Caserta - Casagiove, Gruppo che ha collaborato per il finanziamento dell’opera, che fornisce acqua corrente ed energia elettrica all'ospedale di Kimbau. All’evento hanno partecipato la Diocesi di Kenge, partner AIFO del Progetto Sanitario a Kimbau , la dott.ssa Chiara Castellani, che dal 1992 dirige l’ospedale ed è l’unico medico per un’area di centomila abitanti, rappresentanti delle autorità nazionali, locali e tutta la comunità dell’area. Sabato 3 maggio 2008 si è tenuta nella capitale del Congo, Kinshasa una cerimonia ufficiale, durante la quale è stata celebrata l'attivazione della Centrale Raoul Follereau alla presenza di rappresentanti del Governo nazionale, dell’Ambasciata italiana, della Delegazione Europea, di altre Associazioni Internazionali e degli altri partner AIFO nella Repubblica Democratica del Congo. Tale evento ha rappresentato l’occasione anche per celebrare pubblicamente l’apertura dell’Ufficio di Coordinamento AIFO a Kinshasa. Lo scopo del progetto AIFO di Kimbau è di sostenere e potenziare le attività sanitarie, le attività formative in favore del personale sanitario locale e le azioni di educazione sanitaria attraverso l’Ospedale di Kimbau. Le azioni mirano al miglioramento dello stato di salute e delle condizioni di vita e sviluppo della popolazione, promuovendo la lotta alla povertà e il diritto alla salute.

Fonte: teleradionews.it

08 maggio 2008

PIANO DI RIQUALIFICAZIONE DEL RIONE VALLATA.




Piedimonte Matese. Il comune di Piedimonte Matese, guidato dall’Avv. Vincenzo Cappello (nella foto a sinistra) ha varato un programma di interventi mirati a migliorare la vivibilità del quartiere Vallata, già da alcuni mesi l’attenzione del primo cittadino è rivolta al popoloso rione della città, dove è stato predisposto un particolare piano di riordino dei parcheggi che ha interessato la Piazza Trutta nelle adiacenze del plesso Scolastico “Principe Umberto”.
Proprio la Scuola del rione è stata oggetto in questi giorni di lavori di sistemazione che hanno interessato l’edificio con il rifacimento dell’intera copertura, danneggiata durante l’inverno da un’ondata di vento forte. Come ha tenuto a precisare il Vice Sindaco Costantino Leuci (nella foto a destra), l’intervento che è stato adottato è stato di natura risolutiva e totale in quanto gli interventi tampone non portano certo buoni frutti e sono sicuramente uno sperpero di soldi per la comunità. L’amministrazione raccogliendo l’invito ricevuto dal Consiglio dei Genitori ha messo in sicurezza la scuola in quanto più volte è stata oggetto di atti di vandalismo, infatti alle finestre laterali dell’edificio, sia al primo quanto al secondo piano, sono state poste delle griglie di protezione, mentre sulla facciata principale è stato montato un sistema di video sorveglianza con tre telecamere che monitoreranno, giorno e notte, sia la scuola che gli spazi antistanti della Piazza Trutta. Il Sindaco ha precisato, inoltre, che è stato avviato l’iter per una pratica di finanziamento ai sensi della L.R. 42 che prevede la sistemazione degli impianti sportivi e per il tempo libero adiacenti il “Principe Umberto”, saranno sistemati il tappetino delle strutture e potenziate le attrezzature predisponendo anche una messa in sicurezza di tutta l’area sportiva ,come richiesto anche dai genitori e dal Dirigente scolastico. Tale intervento consentirà di mettere a disposizione le strutture sportivo-ricreative,nelle ore di lezione per gli alunni della scuola e in orario extrascolastico per i ragazzi del quartiere.



Pietro Rossi

IL TAR CAMPANIA ANNULLA LA NOMINA DI QUATTRO ESPERTI DELLA COMMISSIONE EDILIZIA.


Piedimonte Matese. Il TAR Campania con la sentenza n.3375 depositata il 6 maggio2008
ha accolto il ricorso dei consiglieri di minoranza Ferrante Giovanni, Cestaro Giacomo, Martino Mauro, Sarro Carlo (nellafoto) , De Girolamo Nicola contro il Comune di Piedimonte Matese per l’annullamento della Delibera del Consiglio Comunale n.40 del 12.12.07 recante la nomina di quattro esperti per le funzioni consuntive in materia paesaggistico-ambientale attribuite alla C.E.C.I. e di tutti gli ulteriori atti connessi. Il TAR ha considerato che i ricorrenti consiglieri di minoranza del Comune di Piedimonte Matese, hanno impugnato la delibera che nominava i quattro esperti della Commissione Edilizia i Sig.ri Pastura Giuseppe, Miselli Giuseppe, Fattore Pasquale e Fasulo Daniele, in quanto l’esito della votazione non ha garantito la rappresentanza delle minoranze negli organismi di profanazione consiliare prevista dall’art.7 punto 11 dello Statuto Comunale. Affollatissima la conferenza stampa nella sede del PDL di Piedimonte Matese, ieri sera, alla presenza dell’intero gruppo di Consiglieri Comunali di opposizione tra cui il Sen. Carlo Sarro, il Capogruppo Giovanni Ferrante, Giacomo Cestaro , Mauro Martino, Nicola De Girolamo e Michele Iannarelli. Ha introdotto i lavori il Capogruppo Giovanni Ferrante che ha comunicato ai presenti la decisione del TAR Campania di accogliere il ricorso presentato dai consiglieri comunali di opposizione riguardante il metodo di nomina dei quattro esperti in seno alla Commissione Edilizia Integrata adottata dal Consiglio Comunale di Piedimonte Matese. Ferrante ha ripercorso tutto l’iter procedurale intrapreso nella seduta del Consiglio Comunale del 12/12/2007 riguardo al metodo di votazione adottato dal Consiglio che impediva alla minoranza di essere rappresentata. Metodo che fu vivacemente contestato con l’abbandono dei consiglieri di minoranza dall’Aula e il successivo ricorso al TAR Campania inteso a chiedere l’annullamento della delibera in oggetto. In seguito è intervenuto il Consigliere Giacomo Cestaro che ha fatto notare ai presenti che, per l’errore procedurale commesso, a pagare saranno solamente i cittadini in quanto le 21 licenze rilasciate dalla Commissione Edilizia impugnata, saranno invalidate in virtù della sentenza del TAR Campania n.3375 depositata il 06.05.2008, situazione, questa, che il gruppo di minoranza porterà all’attenzione del Sig. Prefetto di Caserta. A concludere l’incontro è stato il consigliere comunale, nonché neo Senatore Carlo Sarro, il quale ha ricordato che nella seduta del 12 dicembre 2007 in cui fu discussa la nomina degli esperti della Commissione Edilizia, fu fatto presente al Presidente di turno,del Consiglio Comunale Costantino Leuci, che il caso di Piedimonte era analogo a quello già verificatosi al Comune di Caserta e che quindi bisognava procedere diversamente, ciò non fu preso in considerazione e quindi la minoranza abbandonò l’aula. Il Sen. Sarro , non ha risparmiato attacchi all’amministrazione in carica, ribadendo che le esigenze della popolazione di Piedimonte sono ben altre invece di pensare a quale bandiera adottare.


Pietro Rossi

07 maggio 2008

Domenica strade chiuse per giro ciclistico a Caiazzo.


Caiazzo. Disagi in vista per gli automobilisti, in particolare provenienti o diretti verso il Matese ed il Sannio, nella mattinata di domenica 11 maggio, quando è programmato un giro ciclistico che prevede la chiusura al transito veicolare delle strade interessate dalla manifestazione, regolarmente autorizzata dalla prefettura che appunto ha disposto la chiusura al transito nelle fasce orarie interessate dal variopinto serpentone in due ruote. Per ridurre i disagi e consentire a tutti gli automobilisti interessati di organizzarsi, il Comando della Polizia Municipale di Caiazzo, coordinato dall’Ispettore Superiore Pietro Del Bene, rende noto co largo anticipo il contenuto dell’ordinanza, riportata di seguito per sommi capi: “Vista la nota dell'Ufficio territoriale del Governo di Caserta, assunta al Prot. Generale dell'Ente in data 5 marzo 2008, con la quale si comunica che in data 11/05/08 transiterà nel territorio del Comune di Caiazzo una gara ciclistica denominata ‘Marzano Day Gran Fondo Città di Caserta Giannini Bike’; considerato che durante il transito della carovana è temporaneamente sospesa la circolazione nel tratto di strada interessato alla gara; visto il percorso stabilito dall'organizzazione che prevede il transito nel territorio di competenza da via Roma e per via Latina per poi proseguire per il Comune di Ruviano; considerato che per il regolare svolgimento della gara nonché per la sicurezza dei partecipanti occorre imporre il divieto di sosta su via Latina vista la esigua larghezza della sede viaria; ritenuto di doversi e potersi provvedere in merito; Ordina: In data 11 maggio 2008 dalle ore 10,30 sino a termine della manifestazione è imposto il divieto di sosta lungo via Latina su entrambi i lati; L'ufficio Tecnico Comunale è incaricato di apporre la prescritta segnaletica stradale. Gli Organi di polizia sono incaricati dell'esecuzione della presente ordinanza e della verifica del rispetto delle prescrizioni imposte”. Per opportuna conoscenza dei lettori, riportiamo di seguito il programma Ufficiale della manifestazione, con i vari orari partendo da sabato 1° maggio: Ore 15: Conferenza stampa di presentazione della manifestazione presso lo Stadio Comunale di Caserta; ore 16:30 rinfresco; ore 17: arrivo dei concorrenti e loro sistemazione in alberghi convenzionati. Domenica 11 maggio: Ore 5.30 montaggio palchi e transenne; ore 6:30 inizio delle operazioni preliminari della giuria; ore 7.00: Inizio incolonnamento della Carovana; Ore 7:55 Partenza delle moto staffette e delle scorte tecniche; Ore 9:00Partenza della competizione; Ore 10.00Apertura Villaggio Ospitalità; Ore 12:15 Arrivo dei primi concorrenti; Ore 12.25 Intervista al Vincitore; Ore 13:40 Arrivo ultimi concorrenti; Saluto del Sindaco agli atleti. Ore 14:00 Apertura dei Pasta Party; Ore 14:30 Inizio estrazione premi a sorteggio; Ore 14:40 Inizio operazioni di Premiazioni; Ore 15:00 Inizio smontaggio transenne e ripristino stato dei luoghi; Ore 15:30 Fine Premiazioni; ore 16:45 Conclusione della manifestazione. Questi invece gli orari previsti per il transito nel comprensorio caiatino: Alvignano fra le 10.45 e le 11.06; Caiazzo fra le 11.00 e le 11.30; Castel Campagnano: 11.25 - 12.34; Castel Morrone: 11.40 – 12.48. Casertavecchia fra le 11.55 e le 12.48 (arrivo).


Fonte: teleradionews.it

Le tradizioni del Matese alla rassegna nazionale Teater.


Valle Agricola. La scuola porta la Ballarella in Costiera Amalfiatna La Scuola Primaria di Valle Agricola è stata ieri portavoce delle ricche tradizioni del Parco del Matese, partecipando alla Rassegna Nazionale di Teatro della Scuola dei Piccoli Comuni denominata “TEATER” Teatro.Territorio, promossa dal CEA Legambiente Fiordo di Furore, con il patrocinio del Comune di Maiori (SA) I ragazzi delle classi III, IV e V, guidati dalle insegnanti Aurecchia, Golini e Orsini e accompagnati da numerosi genitori, dall’Assessore all’ Istruzione Pezzullo e dalla vice presidente della Pro Loco, sono partiti dalle alte montagne del Matese e giunti sulle rive della Costiera amalfitana per incontrare altre scuole e scambiare con loro spettacoli sulle tradizioni e sulle bellezze dei luoghi di provenienza. La rassegna è stata inaugurata ieri 6 maggio a Maiori con la partecipazione, oltre alla scuola di Valle Agricola, di Istituti provenienti da Caserta e dalle province di Avellino e Salerno. Gli studenti ha presentato un movimentato spettacolo di danze popolari dedicato alla Ballarella del Matese, sfoggiando i ricchi costumi folkloristici di Valle e suscitando apprezzamenti dai numerosi spettatori. Alla giornata è intervenuto anche Ferdinando Pirro, della Segreteria Nazionale di Legambiente Scuola e Formazione, per ribadire impegno dell’associazione per la valorizzazione delle scuole dei piccoli comuni che, anche in Campania, rischiano in alcuni casi la chiusura o la creazione di nuove pluriclassi (come anche a Valle A. nel prossimo a.s.), a causa dei tagli degli organici del personale. La partecipazione alla manifestazione è stata possibile grazie al contributo dell’Amministrazione Comunale che ha messo a disposizione l’autobus per il viaggio. La rassegna durerà l’intera settimana e si concluderà con la premiazione domenica 11 maggio a Maiori, in occasione della Festa nazionale dei Piccoli Comuni Voler bene all’Italia;.

Pietro Rossi

SU RAI-SPORT SAT GLI INTERNAZIONALI DI PUGILATO ITALIA-RUSSIA - IL RINGRAZIAMENTO DEL PRESIDENTE FEDERBOXE FRANCO FALCINELLI PER L’OTTIMA RIUSCITA.







PIEDIMONTE MATESE – L' 8 maggio , dalle ore 20.00 alle 21.00, in differita su RAI SPORT SAT, andranno in onda gli internazionali di pugilato ITALIA – RUSSIA, disputati sul ring del Palamatese di Piedimonte Matese nella riunione organizzata egregiamente dalla Pugilistica Matesina e dall’Amministrazione Civica. Agli organizzatori della manifestazione maestro Giuseppe Corbo, dirigente della Pugilistica Matesina, e all’Amministrazione Comunale, sindaco avv. Vincenzo Cappello e delegato allo sport, turismo e spettacolo avv. Benny Iannitti, sono giunti i vivissimi complimenti e le felicitazioni del presidente della Federazione Pugilistica Italiana Franco Falcinelli e del Commissario Tecnico Francesco Damiani per la perfetta preparazione dell’evento e l’ottimo livello della riunione che ha visto l’Italia trionfare nel dual match con la Russia. Una vera e propria festa della sport quella vissuta dai cittadini della vasta area del Medio Volturno che hanno potuto seguire in diretta il loro beniamino Vittorio Jahin Parrinello ( 54 kg.), bronzo al torneo olimpico di Atene e quindi con il pass per le Olimpiadi di Pechino, vincere alla grande contro il forte pari peso Dmitry Gorbunev, campione della Russia Centrale nel 2007. Festa di sport e di popolo iniziata con l’applaudita esibizione del Gruppo Folcloristico dell’Associazione Culturale “ L’epoca della Piedigrotta” che ha rallegrato gli spettatori con musiche e balli d’epoca, eseguendo alla perfezione la Tarantella Piedimontese, particolarmente apprezzata dal numeroso pubblico presente. Da sottolineare l’impegno delle Band Musicali, formate quasi tutte da giovanissimi studenti, che si sono esibite con musica jazz e canzoni, sul palco eretto sul piazzale del Palamatese , prima e dopo la riunione pugilistica. Numerose le autorità presenti che hanno partecipato alla premiazione degli atleti ed accompagnatori alla fine degli incontri; coppe, medaglie e tanti altri premi sono stati consegnati, tra gli altri, dal sindaco Cappello, dal vice Leuci, dall’assessore Bologna, dal consigliere provinciale Ricca e dal delegato allo sport avv. Benny Iannitti e maestro Giuseppe Corbo a tutti i componenti delle due delegazioni che hanno ringraziato caldamente per la splendida accoglienza. Un premio particolare è stato consegnato ad Angelo Musone, dirigente della Federboxe, da Enrico Silvestri , ex presidente della Pugilistica matesina. Hanno svolto egregiamente il ruolo di hostess le splendide alunne del Liceo Linguistico James Joyce. Speaker d’eccezione il giovane avvocato Gianni Amendola che ha sfoggiato anche la sua perfetta conoscenza dell’inglese annunziando l’inizio di ogni match in italiano e inglese. Quasi cappotto della rappresentativa azzurra a Piedimonte Matese che vince ai punti quasi tutti gli incontri. Questi i risultati: Pinto Alfonso (51 kg.) V.P Il’ya Blinnikov; Parrinello Vittorio (54 kg.) (beniamino del pubblico ed alfieri della Matesina) V.P. Dmitry Gorbunev; Galli Gianluca (81 kg.) PARI con Kostantin Biryukov; Del Monte Ivano(75 kg.) V.P. Nikita Ivanov; Russo Clemente (91 kg.) V.P. Alexander Baranov; Rossano Francesco (+91 kg.) V.P. Sergey Butakov. Apprezzata l’esibizione Valentino Domenico ( 60 kg.) contro Alexey Mahenco. Allenatori per l’Italia Francesco Damiani, Vasili Filimov e Raffaele Bergamasco.Commissario di riunione l’avv. Raguzzino Alberto. La delegazione russa era guidata dal capo delegazione Olga Medvedeva. La seconda tappa, organizzata dall’Excelsior Boxe Marcianise e dal Maestro Domenico Brillantino, ha fatto faticare di più l’Italia Boxing Team che, comunque, si è affermata con quattro vittorie, quelle degli azzurri Vincenzo Picardi sul russo II’ya Blinnikov, Vittorio Jahin Parrinello sul russo Alexey Mahenko, Francesco Rossano sul russo Alexsander Baranov e Clemente Russo sul russo Sergey Butakov, e due pareggi, quello tra l’azzurro Ivano Del Monte ed il russo Sergey Butakov e quello tra l’azzurro Raffaele Munno ed il russo Kostantin Biryukov. Unico incontro finito a favore della Russia quello negli 81 Kg., in cui ad avere la meglio sull’azzurro Gianluca Galli è stato il russo David Arustamyan. Anche in questa occasione, nei 60 Kg., il pugile olimpico Domenico Valentino, di Marcianise, è stato protagonista insieme al russo Dmitry Gorbunev di piacevole esibizione.

Fonte: Comunicato Stampa

Premio giornalistico Lorenzo Natali.


Caserta.Parte anche quest’anno il concorso per il premio di giornalismo dedicato a Lorenzo Natali. La Commissione Europea ha lanciato ufficialmente la 16a edizione di questo elevato riconoscimento, riservato a giornalisti distintisi per i loro contributi sui temi dei diritti umani e della democrazia nei paesi in via di sviluppo. L’iniziativa internazionale, organizzata dalla Direzione generale Sviluppo insieme a Reporters sans Frontières e World Association of Newspapers, prende spunto dal desiderio di promuovere il giornalismo impegnato, ispirandosi ai valori professionali e al giudizio dei giornalisti stessi. Il concorso è infatti aperto a tutti i giornalisti dell’Europa (Stati membri dell’UE e non), dell’Africa, del mondo arabo, Iran e Israele, Asia e il Pacifico, America Latina e i paesi dei Carabi.La novità assoluta è che a partire da quest’anno il premio è aperto a tutti i settori del giornalismo, comprendendo, oltre alla carta stampata, anche gli altri media - radio, televisione e internet. I vincitori vengono scelti da una giuria indipendente formata da rappresentanti di organizzazioni non governative. I premi saranno assegnati in occasione delle giornate europee dello sviluppo il prossimo mese di novembre dal Commissario Louis Michel. “Il premio è simbolo della libertà di parola – ha sottolineato il Commissario responsabile per lo Sviluppo Louis Michel – la cui difesa e promozione è un nostro dovere.” Egli ha aggiunto che in questo modo l’Europa offre il suo appoggio a giornalisti che difendono lo sviluppo, la democrazia e i diritti. La stampa è in prima linea in questa battaglia, poiché senza l’informazione e i media, il mondo rischia di perdere la memoria del passato, la consapevolezza del presente e la possibilità di discutere sul futuro.I candidati che vogliono partecipare dovranno far pervenire la loro candidatura entro e non oltre il 30 giugno 2008. Per maggiori informazioni:Tel :0033 14 00 49 200, Fax : 0033 14 00 49 612,- anais@nataliprize2008.eu - info@nataliprize2008.eu.


P.R.

Iniziativa sull’Europa organizzata dal Club Sidicino in collaborazione con il centro d’ informazione Europe Direct Caserta.


Capua. L’associazione culturale CLUB SIDICINO, per celebrare la giornata dell’Europa ha organizzato, in collaborazione con il centro d’informazione ufficiale dell’Unione Europea Europe Direct Caserta, il suo 103° meeting, incentrato su temi e aspetti peculiari del futuro del progetto comunitario. L’evento si terrà sabato 17 maggio 2008, a partire dalle ore 20:30 presso:Tenuta Villa Cuccola strada prov.le Capua Bellona km 1,9 (contatti: 0823 998037 - 328 5980487 - clubsidicino@altervista.org) Al centro dell’evento ci saranno approfondimenti e dibattiti su:

- IL TRATTATO DI LISBONA, con l’intervento della Dott.ssa Giovanna Di Marcello Coordinatrice Ufficio Europa / Europe Direct Caserta - Assessorato Politiche Comunitarie della Provincia di Caserta-.

L’ALLARGAMENTO DELL’UE, con l’intervento della Dott.ssa Saveria Spezzano - Responsabile Ufficio Attività internazionali del Formez In chiusura dell’evento è prevista l’esibizione del Gruppo Shameless broadband.Il meeting ospiterà, inoltre, la mostra personale del pittore sidicino Claudio da Tuoro.


P.R.

IL CAI PRESENTA “DAL MATESE ALL’EUROPA SUL SENTIERO ITALIA”.


Piedimonte Matese.Venerdi 9 maggio, alle ore 18.30, si terrà, presso la sede della sezione matesina del CAI club alpino italiano,sita a San Potito Sannitico, fortemente voluta dal Presidente Franco Panella e dall'attuale Consiglio Direttivo, la presentazione del libro “DAL MATESE ALL’EUROPA SUL SENTIERO ITALIA” segmento Matese Campano. Autori della pubblicazione, i fondatori della sezione Giulia d’Angerio e Carlo Pastore, entrambi ex presidenti. Gli autori illustreranno inoltre la loro nuova cartina dei sentieri del Parco Regionale del Matese. Il Sentiero Italia, studiato dal CAI nazionale è un esperimento unico nel campo del trekking. Una maxi camminata che non ha equivalenti in Europa. Il sapore di un’Italia che non c’è più. Articolato in 350 tappe, il sentiero collega Trieste alla Sicilia, passando lungo la dorsale degli Appennini: i tracciati saranno praticabili da tutti gli escursionisti, anche dilettanti, e comprenderà alcuni percorsi già sperimentati da anni, e altri itinerari attualmente in fase di studio. Giulia d’Angerio e Carlo Pastore hanno curato il tratto matesino campano del Sentiero Italia ed hanno segnato i vari sentieri, contraddistinguendoli con i tipici colori caini rosso e bianco.

Fonte: Ufficio Stampa CAI Piedimonte Matese

IL RISPETTO.


Alife.Come mai nella nostra attuale società avanzata succede di tutto e di più, anche l’inimmaginabile? Perché una semplice parola che cela significati chiari è ormai in disuso. Basta prendere un qualsiasi vocabolario della lingua italiana e alla voce rispetto vi si trovano queste definizioni:1. sentimento verso cose e persone, che spinge a riconoscere il loro valore e la loro dignità,quindi ad accettarle e a trattarle bene; 2. astensione da atti offensivi o lesivi; 3. osservanza o conformità di un obbligo o di un ordine normativo. Il rispetto, quindi, è un atteggiamento generale che ciascuno di noi assume quando si trova di fronte o incontra un'altra persona e si trova in situazioni disparate dall'ambiente alla strada, dagli amici alla famiglia, dalla scuola alla tavola. I limiti del rispetto non sono ostacoli alla libertà dei sentimenti e delle relazioni, bensì delle modalità di esercitarli. Anche in famiglia accade che il figlio, se anche sente rispetto per il padre, abbia atteggiamenti di sfida, di bisogno di indipendenza, di autonomia. Ma la nostra autonomia non deve travalicare il rispetto che bisogna avere verso tutto ciò che ci circonda che sia un essere animato od una cosa. Non posso non rispettare l’ambiente e deturparlo con sostanze nocive o costruendo in zone proibite solo per mio comodo o personale tornaconto; non posso essere un evasore fiscale, quindi non pagare il dovuto secondo le norme vigenti, e vantarmene con gli altri che hanno rispettato la legge e che vengono considerati degli imbecilli; non posso non rispettare una proprietà pubblica o privata e danneggiarla per semplice vandalismo; non posso non rispettare uno stop e mandare a quel paese la persona che aveva la precedenza; non posso non rispettare un’ autorità e cercare di trascendere dalle norme (vedi i fatti di Torino); non posso non rispettare la vita e odiare un mio simile solo perché diverso da me (vedi i tragici fatti di Verona). Questa è la mancanza di rispetto peggiore: non rispettare la vita altrui solo perché ha un idea, il colore, la provenienza, la cultura, la religione diversa dalla mia. Stiamo precipitando in un baratro e non ce ne accorgiamo, si è perso il senso della misura, del rispetto delle più semplici regole di vita, della vita stessa, quella degli altri ed a volte anche la propria. Non posso lasciare sul selciato una persona che attraversava sulle strisce pedonali e continuare a correre verso la non punibilità senza aver rispetto del codice della strada e della vita che ho strappato e continuare la mia vita come se nulla fosse successo. Non posso aggredire una persona che ritengo diversa da me e causarle la morte e fuggire dalle mie responsabilità senza alcun rimorso o pentimento. Non posso correre come un pazzo dopo una notte da sballo ed attentare alla mia vita come non mi fosse stata donata. Questo non è proprio tollerabile, non rispettare la vita è il peggior male, il peggior peccato che un uomo possa commettere. E’ tutto ciò per quale motivo? Perché non rispetto, anzi, oserei dire, non amo il mondo e gli esseri viventi che lo abitano? Perché? Perché il rispetto lo si può insegnare, far capire ma è più semplice se lo si vive giornalmente; dal primo giorno di vita in poi vivendo in un ambiente familiare ed in una comunità dove c’è il rispetto per le cose e le persone, per le leggi scritte e non, perché l’ambiente in cui vivo e le persone con cui vengo a contatto sono parte di me e del mio mondo. Allora la società è malata? Nessuno rispetta più niente? Direi proprio di si. E qual è il rimedio per questo male sociale? Semplice,basta poco, basta che ognuno di noi, nel proprio piccolo, faccia la propria parte rispettando il mondo, ma soprattutto la vita.


Prof. Giacomo Venditti

06 maggio 2008

Messaggio del Vescovo Farina alle famiglie della Parrocchia in occasione del mese Mariano. “La Famiglia che prega, resta unita”


Piedimonte Matese. Il 1 Maggio nella Basilica di Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese, durante la Celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo Mons. Pietro Farina (nella foto) in occasione dell’intronizzazione della Madonna, ben 40 famiglie hanno ricevuto una corona con l’immagine della Madonna. Hanno, così, assunto l’impegno di pregare il Santo Rosario nelle proprie case. Hanno sentito forte il bisogno di speranza per nutrire lo spirito, come di pane per nutrire il corpo. Maria , ha ricordato Mons. Farina, madre della Chiesa, dona forza ai suoi figli devoti radunati. Rinvigorisce coloro che la pregano e li rende partecipi della sua Corona di gloria. Il Parroco di Ave Gratia Plena Don Emilio Salvatore ha reso pubblico il Programma del Pellegrinaggio che si terrà il 21 Maggio prossimo a Roma sulla tomba di S.Filippo Neri per riprendere le attività dell’Oratorio Parrocchiale a lui dedicato. E’ prevista la partenza da Piedimonte nelle prime ore del mattino con arrivo a Roma e partecipazione all’udienza del Santo Padre in Piazza San Pietro nel corso della quale verrà benedetta una Maiolica di S.Filippo che verrà posizionata nell’Oratorio. Dopo il pranzo è programmata una visita alla Chiesa di S.Maria in Vallicella dove sono venerate le spoglie di S.Filippo Neri, popo la Celebrazione della S.Messa è previsto il ritorno a Piedimonte Matese. Per informazione e prenotazioni rivolgersi in Sacrestia.

Pietro Rossi

Consorzio Mozzarella Bufala Dop al Cibus di Parma.


Caserta. Il 6 maggio alle ore 11 nella Sala Stampa del Cibus - presso l'Ente Fiere di Parma - si terrà una conferenza stampa dal significativo titolo "Le bufale sulla mozzarella di bufala sotto lente di ingrandimento". L'evento sarà presentato dal comico Dario Vergassola, che in chiave semiseria smaschererà tutte le bugie raccontate sul conto della mozzarella di bufala. Interverranno alla conferenza – evento: Franco Consalvo, presidente del Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop, Antonio Limone, commissario dell'Istituto Zooprofilattico sperimentale per il Mezzogiorno di Portici. Hanno inoltre assicurato la loro presenza Andrea Cozzolino, Assessore all'Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania e il presidente delle Fiere di Parma. L'evento è stato fortemente voluto da Regione Campania e dal Consorzio Tutela, al fine di smascherare agli occhi della stampa accreditata a Parma, la gigantesca montatura sulla mozzarella alla diossina, che ha leso l'immagine del prodotto oltre ogni misura nei mesi scorsi.


Fonte : comunicato stampa

Lettera del Vescovo di Caserta Mons. Raffaele Nogaro ai partecipanti al Convegno della Caritas Diocesana.


Lettera del Vescovo Raffaele Nogaro ai partecipanti al Convegno della Caritas Diocesana sul tema: “Dall’attuale disastro ad un piano esemplare per i rifiuti in Campania”.
La SALVAGUARDIA del CREATO
Caserta. Lo sviluppo della scienza e della tecnologia ha recato a noi uomini e al nostro cosmo incontestabili benefici, ma ha procurato anche effetti devastanti sulla natura: inquinamento dell’aria. dell’acqua e della terra, aumento dell’effetto serra, deterioramento dei grandi ecosistemi, estinzione di diverse specie viventi, scioglimento accelerato dei ghiacciai ai poli. Sul nostro territorio la provocazione ecologica è data da mucchi di spazzatura che sono ammassati dovunque. Mai come oggi, riesce palpitante e drammatica la rivelazione della “lettera ai Romani”; “la creazione attende con impazienza la manifestazione dei figli di Dio; essa è sottomessa alla caducità e nutre la speranza di essere essa pure liberata dalla schiavitù della corruzione” (Rom.8,19-21). E’ necessario quindi che la nostra coscienza operi una conversione ecologica. L’impegno è quello di promuovere una visione integrale del mondo. C’è una visione materialistica del creato che considera la terra solo come materia, come un insieme di oggetti il cui valore è misurato in termini di utilità, e quindi di sfruttamento. E’ un mondo quasi in competizione con l’uomo, e di esso si può abusare a piacimento. Gli elementi di questa visione cosmologica soggiacciono al modello industriale della società. C’è una visione radicalmente antropocentrica, che dà valore soltanto a ciò che è umano e a ciò che immediatamente serve agli uomini. Si ritiene che solo l’umanità è ad immagine e somiglianza di Dio. L’umanità viene considerata al di sopra del resto della creazione e adopera la stessa in modo incondizionato. Ma c’è anche una visione biocentrica, che contempla la persona umana parte integrante della creazione. E’ l’uomo in relazione con tutte le altre creature, che ha un rapporto di rispetto e di responsabilità verso tutto e verso tutti. Ci si rende conto che l’umanità non può salvarsi isolatamente rispetto alla comunità degli esseri animati e inanimati. La terra non è più lo sfondo, ma il contesto. Con essa si vive, con essa si cresce, con essa ci si salva. In questa prospettiva, ciascuno di noi è responsabile dei propri comportamenti nei confronti dell’ambiente. Convertirsi è ritrovare il senso della misura. E’ adottare il nostro modo di vita alle risorse planetarie disponibili. Un pianeta limitato non può rispondere a bisogni illimitati. Poiché, l’iperconsumo e lo spreco sono diventati uno stile di vita, una conversione implica la liberazione collettiva dell’ossessione di possedere e di consumare. La volontà di costruire una gioiosa alleanza con il proprio ambiente, ci permette di ottenere un supplemento di umanità, in continuo progresso. Oggi, la questione cruciale dell’ambiente ci deve affratellare gli uni agli altri, come mai prima. L’egoismo non è più soltanto immorale, diventa suicida. L’unica scelta ormai è una nuova solidarietà, sostenuta da nuove forme di condivisione. Attuale e stimolante potrebbe essere la prospettiva francescana della vita. Giovanni Paolo II, nel 1979, ha nominato Francesco il patrono dell’ecologia. Il richiamo universale di Francesco sta nella sua semplicità di cuore, nella sua dedizione alla sequela di Cristo, nel suo amore per i poveri, e nella sua fratellanza con tutte le creature. Francesco ama appassionatamente la creazione come fratello e amico di ogni realtà creata. Gode del sole, contempla le stelle, danza col vento, arde di vitalità col fuoco, narra la meraviglia dell’acqua, ama la terra. La creazione tutta diventa la parola entusiasta del suo “cantico”: “Laudate sie mi’ Signore, cum tucte le tue creature”.


† Raffaele Nogaro

Scuola Media 'Monaco' di Pratella nominata : " Prima Scuola del Parco del Matese aperta alla Pace".


Pratella. La scuola media statale "d. Carlo Monaco" è la prima scuola nel territorio dell'alto casertano matesino a meritate l'importante nomina di: "Prima Scuola solidale del parco del Matese aperta alla Pace, alla salvaguardia del Creato e alla difesa dei diritti umani per tutti". La nomina le é stata conferita dal Movimento internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato per volontà dell'ambasciatrice di Pace Agnese Ginocchio(www.agneseginocchio.it) , ospite della tappa sulla Pace. A seguire la singolare onorificenza e consegna della "Croce Missionaria della Pace" conferita alla preside Pascale per la sua enorme sensibilità di Donna aperta alla Pace. La premiazione é avvenuta proprio al termine della tappa conclusiva partita dalla sede centrale in Ailano, per poi proseguire con i plessi di Valle Agricola, Raviscanina e terminare infine con il plesso della scuola media di Pratella. Enormemente soddisfatta la dirigente scolastica Anna Maria Pascale la quale ha già annunciato che il discorso avviato non finisce quì ma proseguirà con altri appuntamenti e progetti da realizzare molto presto insieme all'ambasciatrice ed artista per la Pace Agnese Ginocchio, che lo ricordiamo, rappresenta una delle espressioni più forti e più attive del nostro territorio e non solo, é emblema della Pace, dell’ impegno e dei diritti per la cui causa é stata premiata più volte da enti ed istituzioni. Per il grande evento finale sono state presenti le principali istituzioni del territorio alle quali é stato affidato il compito di consegnare gli attestati di onorificenza alla dirigente scolastica Anna Maria Pascale. E' stato presente il sindaco di Pratella Emilio Sion il quale ha portato anche i suoi saluti alla scuola ed il comandante della stazione dei carabinieri di Prata Sannita Rocco Giuseppe insieme al brigadiere Papa Nicandro della suddetta stazione. La dirigente scolastica dott.ssa Pascale nel manifestare la sua gratitudine per il prezioso contributo apportato alla grande causa della Pace, a nome dell' intera istituzione scolastica di Ailano di cui ella é dirigente ha rilasciato in segno di ringraziamento ad Agnese Ginocchio un attestato di merito. Stessa cosa anche verso l' artista per la Pace Giancarlo Offreda originario di Alife, docente di artistica presso la scuola media Monaco di Ailano, al quale é stato affidato di curare la parte scenografica della manifestazione durante la tappa della quattro giorni dedicata alla Pace.


Fonte: segreteria scuola

Anche una piedimontese tra gli onorevoli eletti alla Camera dei Deputati.


Piedimonte Matese. La rappresentanza parlamentare di Piedimonte Matese, che aveva già all’attivo il Sen. Carlo Sarro eletto nelle liste del PDL, aumenta di una unità, infatti dal 28 aprile 2008, grazie alla rinuncia nel Collegio Lazio1 dell’On. Silvio Berlusconi (primo eletto del PDL in quella circoscrizione) è entrata alla Camera dei Deputati la prima dei non eletti l’On. Mariarosaria Rossi (nella foto), nostra conterranea. Nata a Piedimonte Matese 8 Marzo 1972, consigliera del X Municipio di Roma una carriera politica di tutto rispetto, bruciando tutte le tappe intermedie che segnano di solito il cammino degli aspiranti deputati, finendo in lista al ventunesimo posto nel collegio Lazio 1 alla Camera è riuscita nel suo intento,
Merito, raccontano, del feeling con il Cavaliere, il quale pare sia rimasto ammaliato dalla sua grinta. E dal suo fascino. Lei, imprenditrice di 36 anni, sposata, una figlia, e titolare di uno dei «contact center» più grossi della città, è comparsa sulla scena della politica attiva per le elezioni del 2006, quando si candidò per un posto da consigliere circoscrizionale di Forza Italia in uno dei Municipi più ostili al centrodestra, zona est di Roma, uno spicchio di città che comprende quartieri popolosi come Cinecittà, Tuscolano, Quadraro. In effetti dal suo curriculum risulta una delle iscritte della prima ora in Forza Italia, dal '94, anno di nascita del partito fondato da Berlusconi. E due anni dopo diventa «presidentessa» delle donne azzurre. Poi un lungo periodo di stallo, durante il quale sviluppa la sua azienda, la Euroservice srl, fino all'exploit del 2006, che la vede eletta consigliera al X Municipio di Roma. Questo dell’On. Rossi è un fatto di eccezionale importanza per il territorio dell’alto casertano, se si pensa che oltre ad avere per la prima volta dopo tanti anni un senatore locale che ci rappresenta (Sen. Sarro), ci troviamo addirittura ad avere due rappresentanti nostri conterranei nella stessa legislatura a cui non resta che augurare un buon lavoro per il bene delle nostre popolazioni.

Pietro Rossi



Trionfo in Rai per Christiane Filangieri.


Piedimonte Matese. Continua a riscuotere successi “Ho sposato uno sbirro”, la fiction di Rai Uno che due grandi protagonisti: Cristiane Filangieri (nella foto) e Flavio Insinna, che hanno riscosso consensi ed apprezzamenti di numerosi critici specializzati. Ne riportiamo alcuni a beneficio dei nostri lettori: Christiane Filangieri in Stella Morini. Gossip. Ho sposato uno sbirro: Christiane Filangieri in Stella Morini! L'ispettore Stella Morini (Christiane Filangieri) "Se fai due cose contemporaneamente, puoi farne tre!" Trentacinque anni, ispettrice. Nata e vissuta a Roma è laureata in criminologia. È innamorata di Roma ma ha vissuto a Londra e New York, di cui ama il dinamismo. Viene da una famiglia borghese della capitale; ... Ho sposato uno sbirro, da domenica 13 aprile su Raiuno Flavio Insinna e la moglie ribelle Christiane Filangieri. Reality e Show ... nella vita e sul lavoro: commissario lui, Flavio Insinna nel ruolo di Diego Santamaria, ispettrice lei, Christiane Filangieri ( 6,5 ) che interpreta la borghese ribelle Stella Morini . I due si troveranno a vivere insieme 24 ore su 24, a condividere i casi da risolvere e, in contemporanea, a gestire la pur difficile vita matrimoniale. Affiancano la coppia, le rispettive madri morbose… - ''Ho sposato uno sbirro'', la nuova serie in dodici puntate in onda in prima serata su Raiuno, è un poliziesco familiare, sempre in bilico tra la commedia e il giallo. Il commissario Diego Santamaria, interpretato da Flavio Insinna, e l'agente Stella Morini, Christiane Filangieri, sono una coppia di ''sbirri'' gomito a gomito nelle indagini come nella vita. Le esperienze di lavoro e quelle di coppia creano spesso tra i due un cortocircuito tra le indagini e la quotidianità. Accanto a loro nei ruoli principali, Antonio Catania, Barbara Bouchet, Marco Bocci, Luisa Corna, Giulietta Revel, Marco Bonetti, Marco Bonini, Paolo Buglioni, Vittorio Amandola, Simone Montedoro e con la partecipazione di Giovanna Ralli nel ruolo di Erminia. (Adnkronos, Roma). Ho Sposato uno sbirro su Rai Uno con Flavio Insinna e Christiane Filangeri. Trama, personaggi e anticipazioni della 12 puntate della nuova fiction. Una coppia di sbirri amorevoli e dolcissimi nella vita privata, professionali e impegnati sul lavoro. Commissario a Roma lui, ispettrice a Firenze (poi trasferita e Roma) lei, marito e moglie in divisa e nella vita privata, Stella (Christiane Filangeri) e Diego (Flavio Insinua) promettono scintille. Sono loro, infatti, i protagonisti di ‘Ho sposato uno sbirro’, la nuova fiction in onda da ieri sera su Rai Uno e per altre 11 puntate in prima serata. Insinna abbandona per un pò i suoi pacchi per vestire i panni di poliziotto insieme alla bella bionda già protagonista di successo in altre fiction. Un poliziesco formato commedia sempre in bilico tra suspance e romanticismo, creati dall’atmosfera di un lavoro impegnativo e pericoloso combinato ad uno sguardo in una vita matrimoniale che ha promesso rose e fiori ma che, in realtà, deve affrontare molti ostacoli. Protagoniste della storia d’amore fra i due poliziotti sono, infatti, anche le rispettive madri morbose ed invadenti (Giovanna Ralli e Barbara Bouchet) e l’ingombrante ex fidanzata di lui ancora innamorata, il pm Lorenza Alfieri, interpretata da Luisa Corna al suo debutto nella fiction. Riusciranno Diego e stella a creare un propria intimità, scacciando i fantasmi del passato? La serie, realizzata in quasi due anni, è ambientata nella magica cornice di Roma, ambientazione unica, dal fascino misterioso e universale. Isola Tiberina, Campo dei Fiori, Tastevere, Piazza di Spagna saranno gli ambienti di una Roma affascinante dove si svolgeranno le vicende della fiction. La speranza è quella di esportare questa serie tutta italiana all’estero, visto che al Mip Tv, appena svoltosi a Cannes, molti produttori sono rimasti compiaciuti dal format. Pare che la fiction-commedia sentimentale all’italiana stia rivivendo una nuova stagione d’oro e la Rai sembra riporre molta fiducia in questo nuovo prodotto. (Categorie: Telefilm Commedia, Ho sposato uno sbirro, fiction produzione italiana, Rai Uno, con Flavio Insinna e Christiane Filangieri. Autore: CineVlog Redazione). Breve scheda di Cristiane Filangieri. Dopo gli studi al liceo linguistico, Cristiane, nata da madre cecoslovacca e padre napoletano, lavora come accompagnatrice turistica, come modella, fotomodella e valletta. Nel '97 partecipa a Miss Italia classificandosi terza e poi arriva allo spot tv per la Tim. Da lì inizia il suo interesse verso il mondo della recitazione e i lenti passi per entrarvi: partecipazioni a fiction come La Squadra, Miss Italia, Ma il portiere non c'è mai, Una Donna per amico, fino a Perlasca con Luca Zingaretti, Amanti e Segreti, Sospetti 3 e, dulcis in fundo, “Ho sposato uno sbirro” con Flavio Insinna.


Fonte: Teleradionews.it

Le singolari e bizzarre idee di Franco Magliulo.


TRA LE ULTIMISSIME IMPRESE: HA INTITOLATO UNO STADIO DI CALCIO COSTRUITO A SUE SPESE ALLA "MEMORIA" DI MAURIZIO COSTANZO.


San Felice a Cancello . Franco Magliulo (nella foto durante un'intervista) è stato presidente di una squadra di calcio sponsorizzata da una ditta di onoranze funebri; quando la sua squadra giocava in casa estraeva tra i tifosi un premio speciale, una bella e luccicante bara in noce. Ha pubblicato un calendario- utilizzando come modelli i calciatori della sua squadra in abiti succinti tra le bare. Tuttora distribuisce gadget che raffigurano una bara-ciondolo. La vera "chicca" è il testamento depositato presso un notaio: Desidera “semplicemente” donare il proprio corpo agli scienziati, per “farsi monitorare” nel processo di decomposizione, il tutto immortalato dalle telecamere di Channel 4 Television, emittente londinese- che ha in programma un reality show unico al mondo. Il 19 ottobre dello scorso anno inaugurò in pompa magna, con una serata di gala- il suo stadio, costruito senza contributi e fondi pubblici. Un campo sportivo regolamentare, con un prato da fare invidia ai campi di serie A. Festa culminata da un’intitolazione della struttura sportiva-che richiamò l’interesse della media nazionali- sedotti dalle singolari trovate di Magliulo- personaggio vulcanico- allenatore-presidente di diverse squadre che hanno partecipato a campionati di prima categoria ed eccellenza. Una struttura voluta fortemente-un sogno rincorso e realizzato dopo sacrifici e abnegazione- che porta il nome di un giornalista importante. Un solo problema, è vivo e vegeto- e nel pieno della sua attività. Trattasi di Maurizio Costanzo, all'oscuro della curiosa "intitolazione" alla sua memoria. Un omaggio che fece fibrillare Costanzo- e la stessa Maria De Filippi- che darà il nome prossimamente alla progettata tribuna- che Magliulo intende costruire e intitolare alla consorte del conduttore coi baffi. "Le persone si devono ricordare sempre, soprattutto, quando sono in vita"- sottolinea Magliulo, il mio è un atto d'amore nei confronti di un grande giornalista- lo stadio a lui dedicato è una bellissima realtà- che ospita dall'inaugurazione grandi squadre(affezionate e sempre vincenti allo stadio Maurizio Costanzo: proprio ora -ricorda al cronista- è andato via Caffarelli(con i suoi ragazzi del Napoli), ex ala dell'era Maradona. Una struttura con un manto erboso perfetto- un gioiello ambito da tutti". Magliulo, un terzo della sua vita passata in mare, sulle navi di Achille Lauro- ha girato il mondo in lungo e in largo(giro del mondo per ben tre volte).
“Curavo il giornale di bordo - prima con navi che trasportavano emigranti, poi con quelle da crociera: otto anni con il passaporto italiano, e dieci con il libretto di navigazione- tiene a precisare. Nel suo Dna il calcio. Artefice da allenatore di quattro storiche promozioni, con quattro squadre diverse: Marcianise, Acerra, Casalnuovo e San Felice a Cancello. Negli anni scorsi - alla ribalta delle cronache internazionali, per un curioso abbinamento pubblicitario della sua squadra. Lo sponsor- era una ditta di onoranze funebri- e ogni domenica la dirigenza sorteggiava una bara da regalare ai tifosi(una fu subito utilizzata dallo sfortunato vincitore).
Non meno curiosa la stampa di un calendario di bare, dove posavano nudi alcuni giocatori della Stellazzurra, o la bara-ciondolo, gadget portafortuna distribuito a tifosi e gente comune. “Le invento tutte per non far morire il calcio a San Felice, la nostra realtà non è delle più facili- mancano luoghi e strutture di aggregazione-cerco di stimolare ed invogliare i miei concittadini a partecipare: togliendo allo stesso tempo, dalle insidie della strada, circa sessanta tra ragazzi e bambini- e questo mi gratifica”. Depositario di un originale testamento. Desidera “semplicemente” donare il proprio corpo agli scienziati, per “farsi monitorare” nel processo di decomposizione, il tutto immortalato dalle telecamere di Channel 4 Television, emittente londinese- che ha in programma un reality show unico al mondo. “Nella vita ne ho viste di tutti i colori. L’idea di donare il mio corpo, nasce dopo aver assistito circa dieci anni fa, in America a qualcosa di analogo. E’ il mio ultimo gioco. Mettere a disposizione il mio corpo di un gruppo di scienziati- che dovrebbe seguire costantemente l’evoluzione nel processo di decomposizione del mio cadavere. Spero con questo di dare un contributo utile alla scienza, per scoprire nuove cose. Magliulo non ama finire al cimitero, come i comuni mortali, non chiede di essere trainato da otto cavalli. Vuole “solo” essere analizzato e pure guardato dall’occhio catodico e magari da qualche milione di telespettori. “Chissà che dal mio Dna possa uscire qualcosa da buono, utile alle generazioni future!- conclude Magliulo.

di Giuseppe Sangiovanni

Le testimonianze del giovane Andrea Boggia.




Piedimonte Matese. Appena rientrato dal seminario di formazione politica di Area ad Ocre(AQ).Sento il mio bagaglio culturale fortemente arricchito. Lezioni, dibattiti, incontri, hanno stimolato in noi ragazzi la riflessione, l’analisi, l’approfondimento.Inoltre, torno alla mia militanza con accresciuto entusiasmo, consapevole più che mai di dover affrontare col vento in poppa tutte le sfide politiche alle qual il futuro prossimo ci pone di fronte.Guardo con fiducia al processo di formazione del Popolo della Libertà, cosciente che alla gioventù di destra spetterà un ruolo fondamentale, garantendo al progetto un apporto di idee concreto, appassionato, e quanto mai necessario.“Cultura della politica, per la formazione di una nuova classe dirigente”, di ciò il Paese ha bisogno. E l’onorevole Marcello De Angelis, insieme col neosindaco Gianni Alemanno, lo hanno capito, chiamandoci a raccolta per preparare e far germogliare una nuova “èlite”, che si distingua innanzitutto per la capacità di dialogare e di comprendere la società nei bisogni e nelle aspettative.Missione politica come scelta di servizio. Sentirsi onorati di esser chiamati alla rappresentanza. E’ questo il messaggio da veicolare e che, con passione, hanno a noi trasmesso. Madre Teresa di Calcutta come esempio su tutti.Farò tesoro di quanto ho appreso. Lo farò per me, affinché maturi le capacità di confronto, di analisi e di decisione. Ma lo farò innanzitutto per la comunità alla quale appartengo, per la quale vivo la mia militanza e la mia azione politica, e per la quale spero di operare sempre guidato da spirito di servizio e incorruttibilità nelle scelte.
Dell’ambiente che ho frequentato durante il seminario, che dire: paesaggi meravigliosi, la splendida cornice di un monastero cistercense del 1200, e ottima compagnia. La riscoperta di un valore cardine quale l’amicizia, è un contributo in più per la crescita interiore di ognuno.
E’ stato poi quanto mai divertente rivivere l’evento con gli occhi(o meglio para-occhi)della stampa.Sull’onda lunga del vuoto attacco ad Alemanno per la celtica al collo, seguendo le stagnanti logiche stereotipate della “cultura solo a sinistra”, il giornalismo all’italiana ha proposto storie di esoterismo e cavalieri neri, o strane adunate tra riti antichi e nostalgie. In verità noi, in questi giorni, abbiamo fatto esattamente ciò che non fa la sinistra, piena di sé ed ormai autoreferenziale: affrontare il futuro a viso aperto.

Fonte: Comunicato di Andrea Boggia


Dirigente Provinciale AG Caserta e Presidente AG Nucleo Piedimonte Matese

III^ FESTA DI PRIMAVERA A SAN POTITO SANNITICO.


San Potito Sannitico. Festa di Primavera ed anticipo d’estate a San Potito Sannitico. Domenica 11 maggio, infatti, si terrà nel delizioso comune ai piedi del Massiccio del Matese, la terza edizione di PrimaverArte. Quest’anno la manifestazione coincide con la festa di Piccola Grande Italia – Voler bene all’Italia di Legambiente, il cui scopo è quello di valorizzare le bellezze e le risorse dei territori in cui ricadono i piccoli comuni d’Italia. Infatti, in contemporanea a tutti i comuni italiani aderenti all’iniziativa, a mezzogiorno le campane della chiesa di Santa Caterina suoneranno a festa. Piazza della Vittoria sarà una meravigliosa nuvola colorata, poiché infatti verrà allestito un mercato dei fiori. Dalle ore dieci, invece, l’Ecomuseo dell’Alto Casertano organizzerà viste guidate del centro storico. Nel pomeriggio, alle ore 16, i più giovani saranno impegnati nella caccia al tesoro sul tema dell’ambiente e della raccolta differenziata. La giornata si concluderà poi con il concerto del gruppo cori polifonici Giuseppe Calasanzio & Musique Esperance, alle ore 18.30, nella chiesa di Sant’Antonio. Durante la giornata sarà allestito un punto informativo del CEDA di Legambiente Matese sulla riduzione dei rifiuti, sul riciclaggio e sul risparmio energetico. Ad organizzare la manifestazione, come sempre, la Pro Loco e l’Ammnistrazione Comunale di San Potito Sannitico.

Fonte: Comunicato Stampa

Il Consigliere Regionale Oliviero alla Sagra degli Asparagi.


Castel Campagnano. Il Consigliere regionale Gennaro Oliviero (nella foto) ha voluto toccare con mano una delle realtà più interessanti e promettenti del Parco Urbano in fase di costituzione grazie al suo impegno sinergico con Polverino di AN. Visita a sorpresa dell’assessore regionale Gennaro Oliviero alla Sagra degli Asparagi di Squille, amena frazione di Castel Campagnano dove il nostro riscuote notevoli simpatie, grazie alla sua politica lungimirante, tanto da perorare un progetto in sinergia con un politico di un altro partito, ma anche al sostegno di Angelo De Filippo, assessore comunale fra i più giovani d’Italia, che ha dimostrato di conoscere molto bene il fatto suo. Proprio il fermo proposito di privilegiare gli interessi collettivi a quelli personali o di partito, proponendo alla Regione un progetto sottoscritto congiuntamente ad Angelo Polverino di AN, ha determinato il successo politico e personale nell’intero comprensorio dell’esponente di primo piano SDI, grazie al quale presto sarà istituito un Parco Urbano che raggrupperà oltre dieci Comuni nel fermo intento di impedire le speculazioni edilizie e preservare il territorio e le tradizioni della nostra gente. In tale ottica si inserisce egregiamente il comprensorio di Squille e Castel Campagnano, il cui sindaco Giuseppe DI Sorbo, non si fa certamente pregare per collaborare con chiunque si prodighi per il benessere e lo sviluppo del suo amato comprensorio.

Fonte:teleradionews.it

Iniziata la Settimana della Cultura.


Piedimonte Matese. È partita dal santuario di Santa Maria Occorrevole in Piedimonte Matese la nuova Settimana della Cultura promossa dalla diocesi Alife – Caiazzo e che in settimana approderà anche a Caiazzo Alife, e Alvignano, come si evince dal seguente comunicato con dettagliato programma: «Seconda Settimana della cultura: 4 -11 maggio 2008. Si rinnova l’appuntamento con la Settimana della Cultura, alla riscoperta delle radici della nostra fede attraverso un viaggio nell’arte e nella storia quest’anno arricchita dalla testimonianza di vita di uomini di fede e di cultura, come don Milani. Uno sforzo organizzativo, ma soprattutto la volontà di aiutare a conoscere, comprendere la storia e le origini della nostra identità, per capire così anche le sfide che ci attendono per il futuro. La Settimana della Cultura è dunque l’occasione per visitare luoghi dimenticati, per presentare studi e progetti, per partecipare a laboratori didattici e scoprire dimensioni nascoste eppure tanto affascinanti. Questo il programma: Lunedì 4 maggio, Piedimonte Matese, Santa Maria Occorrevole, ore 16: visita guidata al complesso conventuale di Santa Maria Occorrevole. Lunedì 5 maggio, Piedimonte Matese, Biblioteca Diocesana, ore 10: Laboratorio didattico: Il Libro…Questo sconosciuto; proiezione cortometraggio: San Vincenzo al Volturno. Epifania di un monastero. Martedì 6 maggio, Piedimonte Matese, Biblioteca Diocesana, ore 17: Con l’autore Sergio Tanzarella, Giovanni Guadagno (MEIC), Concetta Lombardi (ISR), Sergio Martinelli (allievo di don Milani), leggono: Gli anni difficili: Lorenzo Milani, Tommaso Fiore e le esperienze pastorali; modera Anna Orsi, Presiede S. E. Mons. Pietro Farina (nella foto), Vescovo. Mercoledì 7 maggio, Caiazzo, Chiesa di S. Francesco, ore 17: Chiesa e Società meridionale nel novecento: Federico De Martino e il suo episcopato caiatino. Interventi: don Tommaso Matarazzo, autore; Aldo Cervo, Presidente associazione Storica del caiatino; Luciano Orabona, Presidente Istituto per la Storia sociale e religiosa del mezzogiorno; modera Gianrufo Sparano, presiede S. E. Mons. Pietro Farina (nella foto). A seguire: inaugurazione del percorso didattico-museale nella Concattedrale. Giovedì 8 maggio, Piedimonte Matese, Biblioteca Diocesana, ore 10: Laboratorio didattico: Il Libro…Questo sconosciuto, Proiezione del cortometraggio: San Vincenzo al Volturno, Epifania di un monastero. Venerdì 9 maggio, Alife, Cattedrale, ore 17: Le più antiche testimonianze del cristianesimo nella Diocesi di Alife. Presentazione dei risultati della ricerca condotta dalla Diocesi con la collaborazione dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Relatore: prof. Enrico Marazzi, I.U.S,O.B. A seguire, visita guidata alla cattedrale. Sala A. Leggio: Proiezione del cortometraggio: San Vincenzo al Volturno. Epifania di un monastero. Sabato 10 maggio, Piedimonte Matese, Biblioteca Diocesana, ore 10: Laboratorio didattico: Il Libro…Questo sconosciuto. Proiezione del cortometraggio: San Vincenzo al Volturno. Epifania di un monastero. Ore 17, Sala del Fondo antico della Biblioteca: Presentazione del volume "Ad Latine Discendum" di Don Tommaso Scorpio. Interventi: Don Roberto Mitrano, allievo di don Tommaso Luigi Miraglia, docente di letteratura latina; Don Mario Maritano, Preside Decano della Facoltà Teologica Salesiana di Roma; modera Giuseppe Castrillo; presiede S. E. Mons. Pietro Farina, Vescovo. Domenica 11 maggio, Alvignano, Chiesa di San Sebastiano, ore 16: Inaugurazione del percorso didattico, visita guidata alla Chiesa di Santa Maria di Compulteria a cura del professor Federico Marazzi, UniSOB». (Organizzazione, percorsi didattici, comunicazione a cura della COOP. Effatà. Per info: Biblioteca Diocesana: 0823543624 – info@bibliodac.it - Coop. Effatà: 0823911140 – info@coop-effata.it - Clarus: 0823784943 – info@redazioneclarus.it)

Fonte:comunicato stampa