24 agosto 2012

ALLOGGIO PUBBLICO A FAMIGLIA CASERTANA RESIDENTE, BUFERA SUL SINDACO DI CIVITANOVA MARCHE

Famiglia casertana, suo malgrado, al centro delle polemiche, a Civitanova Marche, per l’assegnazione di un  alloggio di edilizia popolare da parte  da parte dei competenti organi del Comune marchigiano. Da tempo, residenti in loco, gli stessi componenti del nucleo familiare di Terra di Lavoro, qualche giorno fa, avevano visto accolta la loro istanza di concessione di un’abitazione popolare ed avevano, quindi, potuto prendere possesso della loro nuova casa. Ovviamente, la novità è stata molto gradita e bene accolta dal gruppo di stretti parenti interessati alla cosa. Senonchè, sul provvedimento di concessione di quell’alloggio alla  famiglia in questione, che reca la firma del Sindaco Covatta, si è scatenata l’ira delle opposizioni consiliari afferenti ai gruppi del PdL, di “Vince Civitanova”, di “Libera” e di Insieme per Civitanova”, che ritengono che il primo cittadino locale abbia compiuto un atto illegittimo nel “requisire un alloggio pubblico e nel metterlo a disposizione di una famiglia che manco figura nell’elenco degli assegnatari.” Il provvedimento “incriminato”, adottato dal Sindaco dell’importante cittadina del Marceratese in forza dell’Art. 7  della Legge 2248/65, risale al 2 luglio scorso. Alle rimostranze dei gruppi di minoranza, Covatta ha replicato di essere intervenuto più che legittimamente- Infatti, sulla famiglia destinataria dell’appartamento stesso incombeva un ordine di sfratto esecutivo e non si intravvedeva la possibilità di reperire un altro alloggio libero sul mercato. A questo punto, ci viene in mente l’antichissimo adagio popolare casertano-partenopeo “ ‘E ciucc s’appiccicano e ‘e varril se scassano”. Speriamo, dunque, che, almeno dal punto di vista abitativo, la famiglia protagonista di questa vicenda non abbia più problemi di sorta. 

Daniele Palazzo

FESTA SAN RUFO, NELLA NUOVA PIAZZA DI CESARANO UNA COMMEDIA


Stefano Giaquinto
CAIAZZO - Venerdì 24 agosto alle ore 21.00 in piazza Giovanni Paolo II della frazione Cesarano di Caiazzo la compagnia teatrale parrocchiale “Francesco Cocozza” di Raviscanina, “accompagnata” dal parroco don Armando Visone, sarà ospite della Festa dedicata a San Rufo Martire. Si tratta della prima manifestazione ad essere accolta nella piazza recentemente inaugurata dall’amministrazione Giaquinto perciò il comitato, con il sostegno morale dell’amministrazione comunale, invita tutti i cittadini a partecipare. Il gruppo si esibirà a titolo gratuito, uno spettacolo voluto da tutti gli organizzatori, in primis il sindaco, il parroco di Raviscanina e il Comitato quest'anno composto da tutti giovani volontari della frazione. “Un segnale forte che fa ben sperare – ammette Stefano Giaquinto -  L’amministrazione comunale con il sostegno morale e logistico ha voluto proprio dimostrare e rimarcare la propria presenza al fianco del giovane comitato, che tra l’altro non ha chiesto denaro ma soltanto collaborazione”.  La macchina organizzativa è costituita da Annalisa Pasquariello, Pina De Leone, Margherita Accurso, Angela e Stefania Minutillo , Adriano Matarazzo e Raffaele Pasquariello. “Anche quest’anno – conclude la fascia tricolore - Non hanno fatto mancate il sostegno i componenti del comitato che, per anni e in maniera impeccabile, hanno organizzato i festeggiamenti e ha pensato a tutto”.


23 agosto 2012

PIETRAMELARA, DAL 24 AL 26 AGOSTO LA SAGRA AL BORGO

PIETRAMELARA. Dal 24 al 26 agosto a Pietramelara ci sarà il consueto appuntamento con la sagra al borgo medioevale. La sagra al borgo di Pietramelara, giunta quest'anno alla sua 41esima edizione, è una una delle più antiche dell’intera provincia di Caserta. Un’occasione in cui tutto il paese si fermerà per riscoprire gli antichi sapori e i momenti di vita quotidiana medievali. La macchina organizzatrice, che fa capo alla pro-loco Pietramelarese, assicurano un sicuro ritorno al passato. Il ricco programma prevede, fra le altre cose, il corteo storico, gli sbandieratori, e la libera partecipazione di artisti di strada. Inoltre, tanta musica popolare, saltimbanchi, mangiafuoco, Maestri d’armi, corteo storico di dame e cavalieri. Una caratteristica della sagra Pietramelarese consiste nel costume tipico medioevale del paese che, per l’occasione, bambini, ragazzi, giovani e anziani del posto indosseranno. L’iniziativa, oltre al puro divertimento, si pone l’obiettivo di riproporre tradizioni radicate nel tempo; così, saranno riproposti balli, canti e giochi di un tempo; inoltre, non mancheranno piatti tipici cucinati secondo una tradizione paesana radicata nei secoli, accompagnati da tanto buon vino locale. Il principale protagonista della manifestazione sarà il borgo antico del paese che fu costruito durante la dominazione longobarda.

Nella foto una ricostruzione di Pietramelara nel Medioevo 
Andrea De Luca

Abbate: "Il Piano Passera grande opportunità per Caserta"

Dario Abbate
CASERTA "Il piano di riordino degli scali italiani previsto dal Ministro Passera rappresenta una grande opportunità di crescita territoriale e per il rilancio socio-economico della nostra Provincia”. Lo dichiara Dario Abbate, segretario provinciale del Pd Caserta commentando la scelta del Ministro che ha indicato nel futuro aeroporto di Grazzanise la sede del traffico aereo che attualmente pesa su Capodichino. “Pensare al complesso aeroportuale italiano come ad un unicum imprescindibile con l’area campana come una grande area integrata così come emerge dal piano Passera, ci pare il modo corretto di intendere il sistema Paese ed una premessa doverosa nello studio di qualsiasi piano si intenda sviluppare a livello locale. Puntare sul futuro di Grazzanise e sull’integrazione del suo aeroporto nel complesso infrastrutturale italiano è stata ed è- aggiunge Abbate- una sfida impegnativa ma, a nostro giudizio, esistono vie percorribili che ci permettono di essere ottimisti”. 2,5 miliardi di euro gli investimenti già previsti per l’hub casertano ed altrettanti ne serviranno per creare la rete di infrastrutture a sostegno dell’aeroporto:  “La realizzazione di questo progetto- dichiara Enzo Cappello, dirigente provinciale del Pd Caserta nonché sindaco di Piedimonte Matese-  è la dimostrazione di quanto di buono si possa conseguire quando l’interesse pubblico viene anteposto a localismi privi di fondamento”.  

Milena Taddia 
Resp. Ufficio Stampa PD prov. CASERTA

Amianto in via Giulia a Caserta, i Radicali Casertani interrogano le amministrazioni.


CASERTA. Era lo scorso 30 marzo quando la Polizia Municipale di Caserta, guidata dal comandante Alberto Negro; accertò la presenza di numerose lastre di eternit, probabilmente proveniente da uno stesso cantiere edile. La scoperta venne fatta lungo via Giulia, arteria provinciale che da località Centurano sale lungo la collina dove sono ubicati i santuari dedicati a Santa Lucia e San Michele Arcangelo e inoltre nella  zona sono attive alcune cave e un impianto di calcestruzzo. La Polizia Municipale, individuò ben 17 diversi cumuli abusivi, che vennero immediatamente transennati e segnalati alla Procura di Santa Maria Capua Vetere (Ce). Dopo ben cinque mesi da quel ritrovamento le lastre di eternit sono ancora sul posto, soggette al degrado, conseguenza del tempo e degli agenti atmosferici Nei giorni scorsi i militanti dell'Associazione “Legalità & Trasparenza”- Radicali Caserta, si sono recati sul posto e hanno realizzato un video, che è visibile sul sito web radicalicaserta.com, che documenta la situazione attuale. Ad intervenire è Luca Bove, del Comitato Nazionale di Radicali Italiani: “Lungo l'arteria provinciale di Via Giulia, abbiamo trovato una situazione davvero molto critica, abbiamo avuto modo di costatare che le lastre di eternit sono abbandonate lungo il ciglio della strada; il materiale edile dell'eternit, è un materiale composto dall'amianto che è un minerale molto dannoso, per l'ambiente e per la salute; questo minerale diventa ancora più pericoloso quando si deteriora, è proprio il caso dell'eternit, abbandonato lungo via Giulia, alcune lastre sono ormai completamente sbriciolate e inoltre nelle ultime ore l'area è stata interessata da numerosi incendi, che oltre a colpire la vegetazione ha colpito anche alcuni cumuli transennati, bruciando la sottile pellicola in plastica messa a protezione dello stesso, lasciando senza protezione le lastre sottostanti. Ciò che rende l'eternit pericolo per la salute è la presenza, a suo interno, dell'amianto, un minerale che può procurare patologie molto gravi come l'asbestosi, il carcinoma polmonare, il mesotelioma pleurico e nonostante la legge n.257 del 27/3/1992 vieta l'estrazione, l'importazione e la commercializzazione di prodotti contenenti amianto, purtroppo molto spesso capita di vedere, questo materiale, abbandonato lungo le nostre strade. Quello di via Giulia è solo un piccolo esempio, di scempio ambientale, visibile nella nostra provincia, provincia che ha un potenziale storico, culturale a paesaggistico, da far invidia alle più rinomate mete turistiche italiane ma qualcuno, ormai da vari decenni sta saccheggiando e violentando il nostro territorio e la salute di noi cittadini. Il territorio della provincia di Caserta, è tra i più inquinati dell'intero paese e molti sono i decessi dei cittadini, dovuti a forme tumorali, spesso legate al forte inquinamento; è per questo che noi Radicali Caserta da mesi stiamo raccogliendo le firme per chiedere l'istituzione del registro dei malati tumorali, strumento che la Regione Campania ha deciso di adottare già due volte la prima nel 2007 e la secondo nel maggio scorso ma ancora nulla è stato attivato.” Bove conclude tornando al caso di Via Giulia “ Per quanto riguarda l'eternit abbandonato ormai da mesi lungo via Giulia, abbiamo protocollato tramite PEC (posta elettronica certificata) una formale richiesta, presso gli uffici competenti, per chiedere al Sindaco di Caserta Pio Del Gaudio e al Presidente della Provincia di Caserta Domenico Zinzi, se sono state già decise le azioni da intraprendere in merito all'inquinamento di Via Giulia e altri siti simili e se è stata effettuata una ricognizione per verificare la presenza di amianto su tutte le opere edili pubbliche e private.

Comunicato Radicali Caserta

2° EDIZIONE FESTIVAL D’ARTE CONTEMPORANEA SEMInARIA sogninterra


FORMIA. Torna i prossimi 24-25-26 agosto 2012 SEMInARIA sogninterra, il Festival d'Arte Contemporanea di Maranola (Formia, LT).  La seconda edizione del Festival si pone l’obiettivo di restituire ai visitatori un attraversamento magico in cui perdersi e riconoscersi, fra vicoli pubblici e giardini privati, assistendo al dischiudersi incessante di nuovi inciampi e capitomboli di senso.  Artisti e curatori costruiranno un labirinto di sogno con interventi site specific pensati durante la breve residenza offerta da Seminaria Sogninterra ad ogni artista. Circa un chilometro di salite e discese che si snodano nel borgo, porteranno il visitatore ad entrare in luoghi privati di Maranola, che messi a disposizione dai suoi abitanti, si riempiranno di infinite nuove storie da raccontare e immaginare. Facendo suo il finale utopico del celebre capolavoro di Raymond Queneau - Uno strato di fango ricopriva ancora la terra, ma qua è là piccoli fiori blu stavano già sbocciando - SEMInARIA sogninterra esplicita, in maniera ancora più chiara, il suo invito agli artisti a scovare e a condividere quelle metafore e intuizioni in grado di controvertire con leggerezza gli schemi asfittici dell’abitare contemporaneo. Parafrasando le parole di Michel De Certeau, SEMInARIA sogninterra intende palesare la necessità di articolare una geografia seconda, poetica, sospinta all’attraversamento dalle reliquie del senso e dai resti capovolti delle grandi ambizioni. Fra le novità in serbo per la seconda edizione vi è quella scaturita dalla constatazione del fecondo legame di progettualità instauratosi fra gli artisti, gli abitanti e il luogo. Questo il motivo che ha convinto le curatrici  ad invitare alcuni degli artisti del 2011 per sottoporre loro l’interessante sfida di tornare per la seconda volta, effettuare un passaggio di testimone con i nuovi arrivati e diventare così “residenti” a tutti gli effetti. Questi saranno: Carlo De Meo, Christian Ghisellini, Serena Piccinini, Daniele Spanò e Cecilia Viganò. Un gran numero di eventi collaterali animerà il borgo durante il festival, come le performance teatrali, sotto la regia di Ferruccio Padula, e i concerti ai piedi della Torre Caetani. Contestualmente al Festival, l’Associazione Culturale Seminaria Sogninterra lancia un ciclo di laboratori, attivati in collaborazione con l’Ente Parco dei Monti Aurunci, alcuni degli artisti e AMANDA, Associazione che curerà “Marcondì” il progetto collaterale a fumetti, con il contributo scientifico di Kanjano, la collaborazione di Serena Piccinini e rivolto ai bambini di Maranola. SEMInARIA sogninterra, Festival di arte contemporanea 24-25-26 agosto 2012 h 20.00 - 24.00 a Maranola (Formia, LT)

PROGRAMMA DEGLI EVENTI COLLATERALI:

SEMInARIA sulla Torre Cajetani
24 agosto: concerto di Luca De Siena e Alessandro Signore + DJset Funk Pope (Sweat Drops/ RM)
25 agosto: concerto di Musica da Cucina + DJset Solko
26 agosto: spettacolo teatrale “Don Alonso Quijano detto il buono” - Regia di Ferruccio Padula

SEMInARIA OFF (location varie – per tutta la durata del festival)
Mostra del laboratorio “Marcondì”, a cura dell’Associazione AMANDA
Mostra fotografica “Impressioni in viaggio” di Claudia Col
Mostra MEMORIE CONTEMPORARY FESTIVAL, fotografie di Filipponi, Fiengo e Sebastiani

BIMBO CASERTANO, DI OTTO, ANNI SCOMPARE IN SPIAGGIA, A TERRACINA, RITROVATO DALLA POLIZIA

E’ stato ritrovato dagli agenti del Commissariato di Polizia di Terracina il bimbo casertano che, questa mattina, appena giunto con la famiglia sul litorale della splendida cittadina del Sud Pontino, si era inavvertitamente allontanato dalla vista dei genitori. Un attimo di distrazione e il bambino, che ha appena 8 anni, è come sparito nel nulla. Comprensibili, dunque, i moti di panico e sbigottimento da coi sono stati assaliti i due coniugi di Terra di Lavoro all’atto della costatazione che il loro piccolo non si trovava. Lo hanno cercato febbrilmente per circa mezz’ora. In secondo tempo, hanno pensato bene di allertare le autorità di competenza e, va sottolineato, è stata la scelta giusta. Sul posto, si sono portati immediatamente due agenti del Commissariato di Polizia di stanza a Terracina, che, messa subito in moto la macchina delle ricerche, verso le 13.30, sono riusciti a ritrovare il bambini  a restituirlo ai suoi genitori. Quando i poliziotti, che avevano battuto palmo a palmo, oltre sei chilometri di spiaggia(tre in un verso ed altrettanti nell’altro) lo hanno trovato il piccolo turista casertano, come nulla fosse e con tanto di secchiello e paletta, era intento a costruire un castello di sabbia. Ai suoi ritrovatori, che, per trovarlo, hanno dovuto portarsi fino al lido “116”, ha detto di essersi allontanato dal tratto di spiaggia libera scelto dai suoi genitori per piantarvi l’ombrellone per il semplice fatto che n quel luogo c’erano troppe alghe il che gli impediva di coltivare la sua passione, quella di costruttore di castelli di sabbia, appunto. Il bimbo , a giustificazione del sua assenza, ha anche detto che non si era reso conto di essersi allontanato così tanto dal posto in cui, poco prima, si era fermato con mamma e papà. Felice conclusione, dunque per una vicenda che, oltretutto, aveva posto in allarme anche le decine di bagnanti che avevano optato per lo stesso tratto di spiaggia onde trascorrere una giornata di relax e spensieratezza in  riva al Tirreno.

Daniele Palazzo

22 agosto 2012

IL VICEPREFETTO LUBRANO NOMINATO COMMISSARIO A SANT’ANGELO D’ALIFE.


dott. Vincenzo Lubrano
SANT’ANGELO D’ALIFE.  In meno di 48 ore il Prefetto di Caserta Pagano ha predisposto la sospensione del Consiglio Comunale di Sant’Angelo d’Alife nominando   il  Viceprefetto dott. Vincenzo Lubrano Commissario Prefettizio per il comune che ieri ha visto cadere l’amministrazione del sindaco Crescenzo Di Tommaso a seguito delle dimissioni rassegnate da otto consiglieri, tra maggioranza e opposizione. Il Prefetto ha allo stesso tempo formulato al Ministero dell’Interno la proposta di scioglimento del Civico Consesso nel centro casertano. In paese i commenti sull’accaduto sono tanti alcuni a favore dello scioglimento altri contrari. Da una sbirciatina sulla pagina di Facebook “Parliamo del nostro Sant’Angelo” c’è chi parla di Sant’Angelo, come di un paese in via di estinzione. “Ci stiamo rovinando con le nostre mani. Voi credete che ci sarà un cambiamento? Il comune non è altro che il riflesso di tutta la società nazionale, del periodo storico che stiamo vivendo. Fino a quando non riusciremo a capire che tutti devono lavorare per lo stesso obiettivo, non potremo andare avanti. Ognuno si crede meglio dell’altro. Tutto fumo e niente arrosto. Per far sopravvivere il paese bisogna avere rispetto reciproco, amor proprio e spirito di sacrificio”. C’è chi rincara la dose rimarcando che “Far cadere un’ amministrazione, specialmente in questo periodo, non è cosa bella ne costruttiva, con danni ingenti sui Santangiolesi. L’arrivo di un Commissario, riduce il paese ai minimi termini, bisognava pensarci prima delle elezioni questo ahimè vuol dire che la maggior parte dei Santangiolesi non hanno ancora raggiunto la maturità politica.. che dire “CHI E’ CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO!!”. Sono molto dispiaciuta, ha ribadito la testimonial per la pace Agnese Ginocchio, ma veramente molto dispiaciuta per quanto accaduto. L'anno scorso in questo bellissimo borgo, proprio in questo periodo riuscimmo a realizzare un "miracolo" nel Matese. Sant’Angelo  D’Alife divenne un simbolo di Pace per come la città e l'amministrazione si adoperarono all'unisono, perché si realizzasse la Marcia per la Pace e la piantumazione dell'Albero della Pace. Possibile che questa esperienza non ha insegnato nulla? Si poteva evitare che quest'amministrazione cadesse. Perché non si è fatto nulla per evitarlo e per cercare di cucire gli strappi? A chi ha giovato questa cosa? Cosa può migliorare un Commissario che non conosce ne la cultura e ne la vita di un paese?
Pietro Rossi

IL 70% DEI CITTADINI DI BAIA LATINA FIRMA LA PRESENTAZIONE DEL REFERENDUM PER L’ABOLIZIONE PARZIALE DELLE INDENNITA’ AI PARLAMENTARI.


Michele Santoro
BAIA LATINA. Con circa 2000 elettori aventi diritto e con circa 1600 cittadini che di volta in volta si recano a votare, probabilmente a Baia e Latina con 978 firme per un referendum, mai si sarà realizzato tale risultato, ma quasi certamente con la percentuale del 70 % dei votanti abituali è stato raggiunto un traguardo storico sia per il piccolo centro della Media valle del Volturno che per la Provincia di Caserta e forse per l’intera Regione Campania. Il risultato ottenuto per la raccolta delle firme per la presentazione della richiesta referendaria riguardante l’abolizione parziale delle indennità parlamentari, dichiara Michele Santoro Sindaco del Comune di Baia e Latina, rappresenta per chi si è impegnato a sensibilizzare i cittadini, in assenza di qualunque tipo di pubblicità ufficiale, un risultato incredibilmente straordinario di partecipazione popolare che dimostra come i cittadini siano attenti e sensibili verso problematiche che li interessano personalmente, ma soprattutto dimostra, se ve ne fosse stato bisogno, che i cittadini se opportunamente informati non si sottraggono alla partecipazione ed alle proprie responsabilità. Siamo fieri, continua Michele Santoro, di aver raggiunto nel nostro Comune percentuali del 70 % di sottoscrittori dimostrando l’interesse verso i problemi generali della riduzione della spesa pubblica iniziando da alcuni privilegi della “casta” verso la quale penso che i cittadini abbiano perso qualsiasi rapporto di fiducia considerato la distanza oramai abissale che interpone gli eletti agli elettori. La cosiddetta “casta” a causa di questa orribile legge elettorale di cui è la naturale discendenza, oggi, non rappresenta alcun interesse del territorio per la quale è stata eletta (pardon nominata), e di conseguenza non viene considerata dagli elettori quale punto di riferimento. Siamo convinti, conclude Michele Santoro, che il traguardo raggiunto, significa che i cittadini di ogni estrazione sociale  consapevole dei privilegi della “casta” hanno voluto fortemente e spontaneamente inviare un forte segnale ai nostri governanti nel ribadire che siamo stufi dei teatrini e delle continue spartizioni di poltrone per poi dedicarsi completamente alla realizzazione di attività personali dimenticandosi del popolo elettore. Abbandonando il territorio, di cui si è espressione, al proprio destino. I mutamenti continui e rapidi della società moderna, non trovano corrispondenza nei mutamenti della politica, e dei politici ancorata ancora a schemi vecchi e tradizionali  fuori dalla realtà moderna in cui viviamo. Il tradizionale modo di porsi, per la risoluzione dei tanti problemi della nostra società, non trova corrispondenza nelle esigenze soprattutto delle giovani generazioni. Occorrono immediate contromisure, per porre un freno ad un insano percorso, dominato dall’emulazione dell’avidità, dell’iniquità e della sopraffazione. Quindi oggi più che mai è necessario agire affinché il merito, l’etica, la democrazia e l’equità siano alla base di una nuova legge elettorale che ponga l’elettore al centro del dibattito e che consenta a tutti noi di poter scegliere liberamente e democraticamente i nostri rappresentanti.

Pietro Rossi

CORSO DI CANOA CANADESE SUL MATESE.


GALLO MATESE. Dal 24 al 26 agosto sui laghi del Matese, di Letino e di Gallo si terra un Corso di Canoa Canadese organizzato dal Coordinamento UISP Area Acquaviva Campania in collaborazione con l’Area Acquaviva UISP Nazionale. Scivolare silenziosi in canoa canadese, , esplorando  fiumi,  laghi e coste  marine,  l’emozione dell’incedere lento e meditato   con la  tradizionale imbarcazione degli antichi  popoli nativi del nord America. In Italia è  ancora poco diffusa e sono in pochi  a conoscerne  caratteristiche e versatilità, per questo il   corso intende promuovere la pratica escursionistica della canoa canadese come occasione di valorizzazione   degli ambienti d’acque  come i laghi del Matese. Con la canoa canadese si possono attraversare laghi, costeggiare mari e lagune, percorrere fiumi facili ma anche impetuosi con passaggi fino al quinto grado. A differenza di quanto può sembrare, queste imbarcazioni sono manovrabili e veloci ed è possibile fare l'eskimo sia in singolo che in doppio. Un'altra qualità è la sua capacità di carico che ti permette di fare campeggio nautico per più giorni, inoltre alcuni modelli possono essere trasportati facilmente da una singola persona nonostante le dimensioni.

Pietro Rossi

IL SINDACO CAPPELLO ORDINA AL CONSORZIO UNICO DI BACINO LA RIMOZIONE DEL VETRO DAGLI APPOSITI CASSONETTI.


Vincenzo Cappello
PIEDIMONTE MATESE. Il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello riscontrato che dal 15 al 20 agosto 2012 il servizio di raccolta del vetro è stato sospeso senza comunicazione di preavviso al Comune, tanto che si sono formati cumuli di rifiuti vetrosi presso i vari punti di raccolta, con grave rischio per la incolumità dei cittadini e l’insorgenza di situazioni di precarietà igienico-sanitaria, con l’ordinanza n.55 del 21 agosto 2012  ha ordinato al Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta con sede in Caserta  di provvedere “AD HORAS” alla rimozione di tutto il vetro depositato negli appositi cassonetti distribuiti su tutto il territorio comunale, con l’avvertenza che, in caso di inottemperanza, si provvederà all’esecuzione d’ufficio, a spese del Consorzio, fatto salvo per le decurtazioni previste dal vigente contratto di servizio. L’Ordinanza Sindacale è stata  trasmessa a mezzo FAX  al Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta, al Comando di Polizia Municipale, al Comando Stazione Carabinieri di Piedimonte Matese, alla Provincia ed alla Prefettura di Caserta. Sono stato costretto ad emanare il provvedimento, ha ribadito il Sindaco Vincenzo Cappello, in base al rapporto di servizio, prot. n. 3080 del 20/08/2012, trasmesso dal dipendente Corpo di Polizia Municipale con  il quale mi è stato comunicato il mancato espletamento del servizio di raccolta del vetro su tutto il territorio comunale e   dopo  il rapporto prot. n. 3099 del 21/08/2012 con il quale il Comando di Polizia di Municipale mi comunicava l’espletamento parziale del servizio, in quanto in alcune strade non era stata ancora effettuata tutta la raccolta del vetro.

Pietro Rossi

Fermento a Castello del Matese per il paventato addio delle suore che gestiscono la scuola dell'infanzia.

Asilo di Castello del Matese

CASTELLO DEL MATESE. C'è fibrillazione tra la popolazione a Castello del Matese per via del paventato addio delle suore che gestiscono la scuola dell'infanzia. Le famiglie di Castello del Matese hanno lanciato un appello anche su Facebook per raccogliere i fondi necessari a far rimanere le suore, che da oltre sessanta anni gestiscono con tanto amore l’asilo che cresciuto intere generazioni  del paese.  Secondo le stime dei più informati basterebbero 5.000 euro all'anno   per assicurare alle Suore un finanziamento sufficiente per continuare a restare a Castello Matese e considerato che le famiglie del paese sono circa 400 con un contributo "annuo" di poco di più di 10 euro, cioè meno di un euro al mese e si potrebbe assicurare alle Suore quanto necessario per restare in paese.  Tanti i motivi che stanno spingendo le Suore a chiudere la Casa  di Castello del Matese e abbandonare il paese, molti dei quali di ordine economico, tasse, tributi e viveri per la mensa dei bambini. I castellani non si rassegnano   a non avere più le Suore in paese, ed esortano i loro concittadini    a trovare una soluzione affinchè anche le future generazioni possono continuare ad essere educate dalle Suore. C’è qualcuno che ha proposto una petizione per chiedere al Vescovo Mons. Valentino Di Cerbo di affidare la casa ad un altra comunità di suore così che possano realizzare un servizio così utile alla comunità allontanando il ‘niente' e gli eventuali 'interessi'.

Pietro Rossi

APPROVATO IL RENDICONTO 2011, L’ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E IL REGOLAMENTO IMU DEL COMUNE DI GALLO MATESE.


Gallo Matese
GALLO MATESE. Importanti punti sono stati approvati durante l’ultimo Consiglio Comunale di Gallo Matese. Verificata l'apposita relazione redatta dall'Organo di Revisione che accompagnava la deliberazione, dalla quale è emersa, in base alla vigilanza esercitata, la corretta regolarità contabile e finanziaria della gestione all'Ente, la corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione, è stato approvato il Rendiconto 2011 del comune matesino. Il D. Lgs. 18-8-2000, n. 267 prevede che “La dimostrazione dei risultati di gestione avviene mediante il rendiconto, il quale comprende il conto del bilancio, il conto economico ed il conto del patrimonio”. L'organo di revisione economico-finanziario, attualmente in carica, ha predisposto la relazione su questa deliberazione di rendiconto della gestione e sullo schema di rendiconto, ai sensi del 1° comma, lett. d) dell'art. 239 del D.Lgs. 18-8-2000, n. 267 in data 20/7/2012, acclarata al protocollo generale n. 1713 del 20/7/2012. Inoltre, in attuazione alla legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni sono stati approvati anche i Criteri Generali per l’adeguamento dell’ordinamento degli Uffici e dei Servizi del Comune di Gallo Matese. Il comune di Gallo Matese in base a quanto stabilito dal D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, con i quali viene istituita l’imposta municipale propria, con anticipazione, in via sperimentale, a decorrere dall’anno 2012 e fino al 2014, in tutti i comuni del territorio nazionale, ha  approvato anche il  nuovo Regolamento per la disciplina dell’Imposta Municipale Propria, denominata IMU.

Pietro Rossi

L’Amministrazione comunale esprime gratitudine nei confronti dei soccorsi intervenuti nell’incendio del Monte Cila.


Alfredo De Rosa
PIEDIMONTE MATESE. Esprime viva soddisfazione e gratitudine il delegato comunale alla Protezione Civile Alfredo De Rosa nel commentare lo sforzo di cui si sono resi protagonisti, dalle ore 20 circa di domenica scorsa, i volontari del nucleo piedimontese di Protezione Civile, i quali hanno collaborato, fianco a fianco, con gli operatori della Comunità Montana, la Forestale e Vigili del Fuoco per frenare l’avanzata delle fiamme del pauroso incendio che ha distrutto nelle ultime 24 ore diversi ettari di vegetazione sul Monte Cila, ormai spento del tutto. “Un impegno e un lavoro encomiabili – ha detto De Rosa – i volontari, sempre attivissimi in ogni occasione al di là delle emergenze, anche nei comuni limitrofi, hanno lavorato incessantemente, alternandosi, fino alle 4 di martedì mattina, affiancandosi agli altri volontari. Non possiamo che esprimere il nostro grande apprezzamento”. Una gratitudine che appartiene all’intera Amministrazione comunale, primo tra tutti il sindaco Vincenzo Cappello, il quale ha ricordato come il Comune sia rimasto in stato di allerta durante l’emergenza, tanto da contattare ieri sera la Prefettura, nella persona del viceprefetto dott.ssa Fappiano, per sollecitare interventi sul fronte dell’incendio. “A tutti i soccorsi scesi in campo, a quei volontari che hanno lavorato con spirito di responsabilità e senso civico – ha asserito Cappello - va la gratitudine dell’Amministrazione e di tutta la città per essersi impegnati come sempre a garantire la sicurezza dei cittadini”.

Pietro Rossi

L’ing. Orsola Petrella negli Stati Uniti per presentare una ricerca condotta al CIRA di Capua


GRAZZANISE (Raffaele Raimondo) – Giornata importante, il 21 agosto 2012, per l’ingegnere grazzanisano Orsola Petrella, coordinatore del laboratorio di metrologia  al CIRA di Capua. In questa giornata, infatti, è a New York, per discutere degli esiti “dei suoi lavori nell’ambito della sicurezza aeroportuale, presso un importante Istituto di ricerca americano. Contestualmente gli stessi risultati saranno presentati a Mosca da un altro membro del Gruppo di studio” da lei guidato. A diffondere la notizia, con sincero corredo di entusiastici apprezzamenti, ha provveduto l’ingegner Federico Conte, responsabile del Centro operativo 4  – Area territoriale Centro -Sud – dell’EBM e leader della coalizione civica Nuovi Orizzonti. “Mi preme sottolineare - ha dichiarato Conte - che in questo momento così critico per l’intera comunità nazionale ma principalmente locale, una risposta positiva viene dalla società civile che come sempre riesce ad essere un passo in avanti rispetto ai suoi rappresentanti istituzionali”. In questo tempo in cui Grazzanise rimane all’attenzione delle cronache “per situazioni certamente non positive” che purtroppo hanno ulteriormente offuscato “l’immagine di una cittadina che invece nelle fondamenta è sana, viva, produttiva, nonché capace di primeggiare e farsi largo in vari settori”, la mission della Petrella - ha ancora osservato il politico neorizzontese - assume un’importanza speciale. Essendo il CIRA “fiore all’occhiello della ricerca italiana nell’ambito dell’aerospazio e di tutte le attività ad esso afferenti”, l’attiva presenza di una giovane ricercatrice grazzanisana nel prestigioso Centro è, di per sé, motivo di grande orgoglio per l’intera “nostra comunità” che si sente rappresentata ad alto livello scientifico e tecnico. Di qui il “grazie particolare” che Conte esprime all’illustre collega.  Basti pensare che l’azione del CIRA - lo conferma il sito ufficiale - si espande “dallo studio di rivoluzionari velivoli aeronautici e spaziali, in grado di muoversi in modo autonomo e a velocità otto volte superiori a quelle di un normale aereo di linea, a sistemi innovativi per ridurre l'impatto ambientale, aumentare la sicurezza del volo, rendere più efficiente la sorveglianza, fino alla messa a punto e verifica nei propri impianti di sistemi di rientro dallo spazio e atterraggio su Marte: non c'è settore della ricerca aeronautica e spaziale di avanguardia nel quale il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA), l’unico del genere in Italia, non sia coinvolto direttamente o attraverso collaborazioni con piccole e grandi imprese sia nazionali, che europee o mondiali, e con enti e istituzioni che vanno dalla NASA all'Agenzia Spaziale Europea, dalla Commissione Europea all'Accademia Cinese per l'Aerospazio”. E allora, se un talento originario di Grazzanise è organico ad una così complessa ed innovativa struttura, l’omaggio è spontaneo e, proprio guardando ad un tale modello, non peregrine sono le giuste speranze di riscatto cui devono puntare, con tenacia e coraggio, almeno le giovani generazioni.

Tutela anziani e disabili durante il periodo estivo

Elpidio Russo
CASAGIOVE. Tutela delle persone fragili (anziani e disabili) durante il periodo estivo. Il Sindaco di Casagiove Dott. Elpidio Russo e l’Assessore alle Politiche Sociali Prof.  Franco Parente informano che è stato attivato il servizio “Tutela delle persone fragili (anziani e disabili) durante il periodo estivo”. Infatti nell’ambito delle iniziative a favore delle fasce deboli, questa Amministrazione, porta a conoscenza della cittadinanza, che è stato istituito, così come i decorsi anni, un servizio di sostegno ai cittadini anziani e disabili teso a prevenire i danni causati dall'andamento climatico della stagione estiva. Il servizio comprende interventi di disbrigo pratiche, commissioni varie e compagnia. Gli interessati possono far pervenire, a mezzo telefono, le loro necessità ai seguenti uffici: ufficio assistenza sociale comunale tel.  0823-252209 . Dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e il martedì ed il giovedì dalle ore 16:00 alle ore 18:00; le richieste di intervento vanno effettuate almeno 24 ore prima. Per qualsiasi chiarimento rivolgersi all'ufficio Assistenza sociale di questo Comune.

Salvatore Candalino

Inizia con un "boom" di presenze la manifestazione es tiva denominata "Agosto a Casagiove 2012".

Area Fiera
CASAGIOVE. Inizia con un  “boom” di presenze la manifestazione estiva denominata “Agosto a Casagiove 2012”. Infatti, riscuotono sempre un grande successo le serate di “Agosto a Casagiove” che vedono una folta partecipazione di pubblico presso il piazzale dell’area fiera della nostra città. Sull’argomento è intervenuto il consigliere comunale Davide Rotunno il quale ha dichiarato: “Non senza difficoltà, siamo riusciti a definire un cartellone per questa manifestazione che catalizza l’attenzione dei tanti cittadini, i quali per varie ragioni non si allontanano dalla nostra città, ed amano il ballo e la danza. Per queste persone abbiamo inteso allietare la canicola delle serate estive con delle serate musicali. L’incarico è stato quindi conferito a Giuseppe Bencivenga, che da sempre profonde il suo impegno per questa manifestazione. Mi sento, inoltre, di ringraziare di vero cuore il Sindaco Elpidio Russo e l’Assessore alla cultura Lorenzo Pasquariello per la fiducia ed il supporto concessomi quale supervisore di ‘Agosto a Casagiove 2012’. Inoltre, permettetemi anche gli ringraziare l’Assessore Paolo Lagnena ed i consiglieri Giuseppe Ianniello, Antonio Palmiero e Salvatore Santonastaso per il prezioso supporto. Un grazie, infine, alla Polizia Municipale, alla Protezione Civile, agli operatori ecologici ed ai volontari che con il loro lavoro fanno in modo che la manifestazione si svolga nel migliore dei modi”.  Gli spettacoli di Agosto a Casagiove continuano secondo il seguente calendario: 14, 15 (Ferragosto), 17, 18, 19, 24, 25 e 26 agosto. Si ricorda che le serate di “Agosto a Casagiove 2012” sono ad ingresso libero. 

Salvatore Candalino