22 ottobre 2010

Convegno Coni - Panathlon Club.


Caserta- Quando lo sport cresce, crescono anche i problemi che intersecano l’aspetto agonistico e quello societario con le normative vigenti non solo nella giurisprudenza e nelle regole squisitamente tecnico-sportive, ma anche in quella civile, penale ed amministrativa cui fanno riferimento le normali attività di ogni comunità. Da questa convinzione è scaturita l’iniziativa patrocinata dal Comitato Provinciale Coni e del Panathlon Club Caserta, che, accogliendo la proposta di un gruppo di professionisti riuniti in uno studio associato per la tutela degli atleti dilettanti e professionisti, hanno promosso un primo incontro su una serie di tematiche collegate, dal punto di vista giudiziario e sanitario, all’attività agonistica. I lavori sono stati aperti dai saluti del presidente del Comitato Provinciale Coni Michele De Simone e del presidente del Panathlon Giuseppe Bonacci. Hanno fatto seguito gli interventi degli esperti, primo fra tutti l’ex cestista e ora direttore sportivo della Pepsi Juve Caserta Antonello Riva che si è soffermato, con ampia cognizione di causa, su “Legge 91 del 1981 sul professionismo sportivo”; di cui ha esposto pregi e difetti, auspicando modifiche normative più attenti alle esigenze di uno sport che è radicalmente cambiato in molti aspetti. E’ stato poi il docente universitario e avvocato civilista Massimiano Sciascia che ha intrattenuto il folto uditorio, composto in larga parte da dirigenti sportivi e giuristi, su “Giurisdizione competente (sportiva e ordinaria) - Garanzia di professionalità nella proposizione di ricorsi ed appelli”; appunto uno dei temi più controversi della problematica che vede l’intersezione tra la giustizia sportiva e la giustizia ordinaria, tra loro autonome, ma spesso adite dagli interessati a seconda delle esigenze. Gli interventi di Riva e Sciascia sono stati completati da quello, estremamente documentato da parte del dottore e Master in Diritto Sportivo Marco Proto che ha tratteggiato “La figura dell’atleta professionista e dilettante, il rapporto di lavoro sportivo: controversie e tutela dell’atleta”, approfondendo le tematiche che sempre più coinvolgono dal punto di vista procedurale federazioni, società sportive. Vivacissima la discussione su altri due aspetti giuridico-comportamentali nel mondo sportivo e cioè il doping, legato agli atleti, e i procedimenti di Daspo (allontamento dagli eventi sportivi) dei tifosi violenti, trattati dall’avvocato penalista Domenico Cesaro sul tema “Doping e D.A.S.P.O.: le due forme di tutela della correttezza sportiva” e dal Presidente Provinciale della Federazione Medico Sportiva di Caserta, Claudio Briganti su “Doping e Sport”. Ambedue, grazie anche agli stimoli del moderatore Lucio Bernardo delegato dell’Unione Stampa Sportiva Italiana, hanno offerto interessanti spunti, che hanno coinvolto anche il numeroso pubblico presente, su temi particolarmente scottanti specie nell’attuale contesto del mondo sportivo. Il supporto logistico alla manifestazione è stato gentilmente garantito da Landolfi e Traettino Costruzioni Srl di Caserta, da sempre vicini al mondo dello sport e, soprattutto, alle iniziative di cultura sportiva, come appunto l’incontro patrocinato da Coni e Panathlon, cui faranno seguito altri appuntamenti già annunciati, come quello del ruolo dei procuratori e degli agenti sportivi, e quello della piaga del mobbing esistente anche nel mondo dello sport.


c.s.

LEGA CONSUMATORI CASERTA DENUNCIA COMPORTAMENTO SCORRETTO DELLE COMPAGNIE DI ASSICURAZIONE.


Caserta. Vive preoccupazioni sono state espresse dalla Lega Consumatori di Caserta per l’atteggiamento che le Compagnie di Assicurazione stanno ponendo in essere nei confronti dei consumatori per contenere i costi e ridurre gli eccessi. Numerosi consumatori, ha dichiarato Vito Conforti (nella foto) Presidente di Lega Consumatori Caserta, lamentano di aver ricevuto dalla propria assicurazione, in vista della scadenza annuale del contratto, la lettera di recesso dal rapporto assicurativo contestualmente all’invio dell’attestazione dello stato di rischio avvalendosi del comma 1) dell’art. 132 del Decreto Legislativo n. 209 del 07/09/2005 (Codice delle Assicurazioni). Scontata la motivazione addotta: così come l’assicurato ha la facoltà di recedere dal contratto se rinviene in altro preventivo condizioni contrattuali più favorevoli, analogamente la compagnia può decidere di recedere dal rapporto, anche per rinegoziare le condizioni della polizza. Ma, a ben vedere, da una attenta analisi delle singole posizioni dei soggetti colpiti da tali comunicazioni di recesso, appare chiaro che, troppo spesso, sono proprio gli assicurati che godono di condizioni più vantaggiose ad essere penalizzati, perché il loro apporto economico alla compagnia è troppo limitato! In molti casi, poi, è stato segnalato che con la lettera di recesso della compagnia assicurativa e la presenza di un sinistro nell’attestato di rischio, non solo il preventivo lievita vertiginosamente, ma addirittura, molte agenzie rifiutano di stipulare una nuova polizza.
Al riguardo, la Lega Consumatori Caserta, fin d’ora, si impegna ad effettuare un costante monitoraggio sul sopra descritto comportamento delle assicurazioni, al fine di evitare eventuali abusi - soprattutto ai danni di quegli automobilisti più “virtuosi” – riservandosi fin d’ora di rivolgersi all’organo di controllo delle assicurazioni, l’ISVAP,affinché provveda a reprimere comportamenti che vanno a ledere quei soggetti che per legge sono obbligati a stipulare una polizza RCauto e, sono, quindi, la parte contrattuale più debole. La Lega Consumatori, come sempre, mette a disposizione con consulenze gratuite la propria rete di professionisti per risolvere tutte le relative problematiche. Per contatti: email: caserta@legaconsumatori.it


Pietro Rossi

PARTONO LE ATTIVITA' DI FORMAZIONE PER I DIPENDENTI DEL COMUNE DI PIETRAVAIRANO.


PIEDIMONTE MATESE. In applicazione del Protocollo di collaborazione sottoscritto, tra il Comune di Pietravairano nella persona del Sindaco Francesco Zarone e l’U.O.C. Centro Formazione Professionale Regionale di Piedimonte Matese di cui è Responsabile il Dr. Michele Santoro (nella foto), sarà il Centro di Formazione Professionale Regionale ad effettuare attività di formazione professionale ai dipendenti del Comune di Pietravairano. Infatti, nei giorni scorsi, sono pervenute presso la segreteria del Centro le richieste dei dipendenti del Comune di Pietravairano finalizzate alla richiesta di attività di formazione individuale, all’interno dell’attività “ricomincio da tre” , per approfondire le conoscenze informatiche sia di base che di secondo livello. Nei prossimo giorni, a cura della Direzione del Centro di Formazione, verranno programmate le attività comunicando agli interessati il calendario delle lezioni pratiche individuali impartite direttamente presso la sede di lavoro e durante il normale orario di lavoro. Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione alle attività in relazione alle ore impegnate. La Regione Campania, con atto deliberativo di Giunta Regionale, ha definito i criteri a cui dovranno necessariamente adeguarsi tutti gli Enti di formazione presenti sul territorio regionale. In particolar modo, recependo gli accordi della conferenza Stato-Regioni, sono stati definiti i criteri minimi di efficienza e di organizzazione. Il Comune di Pietravairano è interessato a promuovere attività di formazione professionale dei propri dipendenti, allo scopo di favorire la riqualificazione degli interessati all’apprendimento ed all’approfondimento di nuove tecnologie. L’U.O.C. - C.F.P.R. DEC di Piedimonte Matese sita in Via A. Moro 24, Ente Regionale di formazione professionale regolarmente accreditato secondo la vigente normativa, quale Centro di Formazione Professionale, dispone di idonei locali e di professionalità idonee alle attività formative nel campo informatico. L’attività programmata con il Comune di Pietravairano, dichiara Michele Santoro Responsabile del Centro di Formazione Professionale di Piedimonte Matese, rappresenta l’inizio di una collaborazione tra le istituzioni presenti sul territorio finalizzata alla crescita culturale e sociale. La realizzazione della attività formativa, ai dipendenti del Comune di Pietravairano, è possibile realizzarla, conlude Michele Santoro, grazie all’impegno dei dipendenti sia del Comune che dei dipendenti regionali. Durante le attività formative, verranno somministrate ai partecipanti nozioni teoriche e pratiche per approfondire conoscenze e saperi rispetto alle nuove tecnologie ed alla globalizzazione totale in atto.


Pietro Rossi

Appello di Di Iorio che cerca urgentemente un politico sensibile al problema di un diversabile di Alife.


Alife. Possono i bisogni essere asserviti alla burocrazia e alla politica ? Già solo a livello teorico, probabilmente la domanda meriterebbe risposte approfondite, tutt’altro che superficiali. Il problema è che poi certi dilemmi non restano interrogativi astratti, ma riportano alla praticità della vita e di storie delicate,come quello che sta accadendo ad Alife . Una donna costretta a caricarsi il figlio sulle spalle, denuncia Roberto Di Iorio referente provinciale del Movimento Italiano Disabili, per portarlo fuori casa !! Ma non vi sembra una vera assurdità ?? Ho mandato e mail alla Provincia,alla Regione,alle ASL,e a tanti altri organì competenti,tutti mi hanno promesso di risolvere il problema in breve tempo,tutti hanno espresso tanta solidarietà a questa povera donna,ma tutto continua a rimanere incastrato tra le vergognose maglie della burocrazia ! Possibile che nel Casertano non ci sia un Politico un Amministratore sensibile e di buona volontà, continua Di Iorio,pronto a risolvere veramente questo problema ? Possibile che arrivino solo false promesse che poi svaniscono nell’aria !!! Insomma,una donna è costretta a caricarsi il proprio figlio sulle spalle,sia per portarlo a prendere un po’ d’aria o per portarlo a visite mediche,mi pare che non sia complicato capire che urge un montascale ! Non ci vuole la zingara per indovinarlo, ironizza Di Iorio, se questa donna invece di essere una indigente qualunque fosse stata una vip o una parente di qualche politico,certamente si sarebbe provveduto in giornata !!! Ma che razza di Italia è questa ?? Vi prego, conclude Di Iorio, chiunque sia in grado “realmente” di aiutare questa signora,si rivolga al sottoscritto,non perdiamo tempo inutile !!!


Pietro Rossi

Sposi d'Autore, successo di pubblico alla serata di apertura.




CASAGIOVE. Con il taglio del nastro il sindaco di Casagiove Enzo Melone, l'assessore alla cultura di Casagiove Raffaele Di Pippo ed il vicario generale don Antonio Pasquariello hanno dato il via alla manifestazione Sposi d’Autore che si concluderà domenica 24 ottobre. “E’ una realtà importante – ha affermato con soddisfazione il sindaco Melone – questo appuntamento che ogni anno attira tanti visitatori nella nostra storica Caserma De Martino”. Attesa per la serata di domani (venerdì 22 ottobre) che sarà caratterizzata dal salotto culturale del Movimento Neoborbonico, “Al tempo dei Borbone”, che avrà inizio alle ore 19.00: ai visitatori sarà offerto un tuffo romantico tra gli amori, lo stile dei matrimoni e le storie dell'epoca gloriosa del Regno delle Due Sicilie. Al termine vi sarà un repentino rientro ai nostri giorni con uno spumeggiante Happy Hour e gli ospiti di “Pocket” Napoli. In serata, tra i défilé di abiti da sposa e da cerimonia, atteso quello dedicato alla moda bimbi, che tanto successo riscosse lo scorso anno. Testimonial della serata il primo classificato al concorso “Il più bello d'Italia” Gabriele Morra

Sequestrate discariche a cielo aperto.




ALVIGNANO. Ennesimo blitz dei Carabinieri contro l’inquinamento ambientale, questa volta nel mirino dell’Arma due scarichi abusivi scoperti nel territorio di Alvignano, nelle località Fontanelle e Marciano Freddo. Si tratta di scarichi di acque reflue che inquinavano il vallone Fontanelle e il torrente Rio Freddo. Le aree dove insistono gli sversamenti abusivi sono state sottoposte a sequestro e le indagini proseguono per accertare gli eventuali responsabili. Sempre ad Alvignano, solo cinque giorni fa ad opera dei militari della locale Stazione, erano stati sottoposti a sequestro cinque quintali di rifiuti speciali trasportati a bordo di un camion, il conducente, un 23enne di origine rumena era finito nei guai per smaltimento illecito di rifiuti. Resta quindi altissima l’attenzione dei militari della Compagnia di Piedimonte Matese e del Nucleo Operativo Ecologico, nel fronteggiare l’emergenza nel settore dei rifiuti e dell’inquinamento ambientale. Dall’inizio del 2010, l’Arma di Piedimonte ha eseguito oltre 30 denunce alla competente Autorità Giudiziaria, sono stati sottoposti a sequestro circa 50 quintali di rifiuti speciali anche di tipo pericoloso, altamente tossici ed inquinanti, ben 8 mezzi, tra camion e furgoni utilizzati per il trasporto illegale, 6 discariche abusive ove venivano depositate decine di tonnellate di rifiuti, e inoltre sono stati scoperti 8 sversamenti abusivi che inquinavano il fiume Volturno ed altri corsi d’acqua con particolare riferimento alle zone ricadenti nel Parco Regionale del Matese, protette tra l’altro da severi vincoli paesaggistici.




C.S.

Documento di protesta contro lo sversamento dei rifiuti nella discarica di Maruzzella.


S. Tammaro - Questo il documento stilato dai sindaci riunitisi anche in data odierna a San Tammaro per protestare contro lo sversamento dei rifiuti provenienti da Napoli nella discarica quasi satura di Maruzzella. Non è bastato un “quarto di secolo” in cui la provincia di Caserta ha “ospitato” sul proprio territorio lo sversamento di rifiuti solidi urbani, i due terzi dei quali provenienti dalla cinta partenopea? Omettiamo, in questo documento, ogni ulteriore riferimento ai rifiuti tossici ed industriali, scelleratamente ed illegalmente smaltiti nello stesso territorio, frutto, almeno questo ci sia consentito affermare, sicuramente non proveniente dall’apparato industriale e/o comunque produttivo insistente nella nostra provincia. Nell’ultimo periodo, alcuni interventi governativi ed alcuni quadri normativi avevano lasciato sperare nell’inizio di una diversa coscienza partecipativa e decisionale nell’affrontare le problematiche ambientali ed in particolare quelle del ciclo integrato dei rifiuti urbani; partecipazione e decisioni nelle quali il ruolo delle autonomie locali potesse trovare il suo spazio collaborativo in una riconosciuta fisiologica dignità politica – amministrativa, il tutto finalizzato alla formazione di una consapevole, moderna e condivisa coscienza ambientale. All’inizio del percorso del decreto legge del 30.12.2009 numero 195, si era immaginato, anche con il concorso dei sindaci attraverso l’apporto dell’ANCI Regionale, che venissero accolte alcune proposte migliorative tese ad una maggiore aderenza del ciclo integrato dei rifiuti alle specifiche realtà territoriali (Consorzi rifiuti su precisa base provinciale, utilizzo delle risorse umane in testa alle strutture comunali, apertura ad innovative e sicure tecnologie etc. etc. etc.)Nella conversione in legge del predetto decreto, tali aspettative, pur non concretizzatesi nel senso auspicato, hanno comunque, garantito almeno alle province una gestione certa degli impianti in prima battuta ed in seguito anche quella della gestione completa del ciclo integrato dei rifiuti.A fronte di tale atto, i Sindaci della provincia di Caserta esprimono il più profondo dissenso e la loro più convinta opposizione, non solo per tutte le ragioni espresse in premessa, ma anche per il rischio di veder prevalere, a danno della nostra terra, forme di aperta protesta e di violenza manifestate in altre parti della Regione. Non si sta ingenerando il rischio di far “confrontare” le capacità di “protesta” tra singole zone della Regione Campania? Noi sindaci casertani, responsabilmente e civilmente, intendiamo far prevalere la logica “dell’aperto confronto”. A fronte di una mancata apertura a questa richiesta di confronto ed al cospetto di inutili atti di forza, le nostre popolazioni, già esasperate dal “quarto di secolo di ambientale sopraffazione”, potrebbero dar vita ad incontrollabili ma comprensibili manifestazioni di protesta.


C.S.

Convegno sull’olio novello di Caiazzana, tra gastronomia e salute.


Caserta -Il 26 ottobre ore 17.30 presso la Sala Conferenze della PMICampania a Caserta in Via San Carlo n.30, si terrà il convegno dal titolo "Olio novello di Caiazzana tra gastronomia e salute". Il convegno, promosso dall'Associazione Culturale Olio d'Oliva Terra di Lavoro, in collaborazione con l'Azienda olivicola Petrazzuoli, si propone di illustrare gli aspetti aromatici e salutistici dell'olio prodotto tra le colline caiatine e che vanta millenni di storia. E al tavolo dei relatori si alterneranno: il professore Raffaele Sacchi, docente di Chimica e Tecnologia degli Oli e Grassi presso il dipartimento dei Scienza degli Alimenti alla facoltà di Agraria dell'Università Federico II di Napoli; il professore Giuseppe Caramia, primario emerito al reparto di Pediatria e Neonatologia/Nutrizionista all'Ospedale "G. Salesi" di Ancona; il dottore Giovanni Petrazzuoli, pediatra e presidente dell'Associazione Culturale Olio d'Oliva di Terra di Lavoro, oltre che tra i pochi produttori di olio Novello di Caiazzana in Campania. Le degustazioni, che seguiranno al dibattito, saranno guidate dall'agronomo Vincenzo Coppola. Con il patrocinio della Provincia di Caserta e della Camera di Commercio di Caserta, l'incontro inaugura la stagione dell'olio novello che, in virtù delle sue caratteristiche, implica un consumo immediato a garanzia di quel valore salutistico che lo rendono unico e prezioso. È noto, infatti, che con il trascorrere del tempo la qualità degli oli degrada. E così, a differenza del vino, col passare del tempo l'olio si ossida tanto da rendere necessario definirne i tempi di scadenza. In effetti, il processo di ossidazione dell'olio inizia già in frantoio, con l'aumento dei "perossidi" e denaturazione degli acidi grassi. Ciò significa che, più tempo passa tra la molitura e il momento del consumo, più l'olio perde pregio. Ma l'olio novello, per essere proposto al consumo immediato, ossia subito dopo la molatura e senza filtraggi, deve presentare caratteristiche di delicatezza ed essere armonioso nella sua varietà di amaro e piccante, rivelandosi con nette sensazioni di fresco e profumato. L'olio novello prodotto dalle casertane olive "di Caiazzana", a differenza degli altri oli italiani, presenta una precocità di maturazione che lo rende ottimale già ai primi d'ottobre. Da olive di sola "Caiazzana" in purezza, si ottiene un olio extra vergine fortemente connotato, delicato, armonico e con netto sentore di mandorle dolci, particolarmente adatto al consumo immediato per le sue caratteristiche e per i vantaggi salutistici e sensoriali che la sua freschezza implica. Quindi non un comune olio "nuovo" ma un vero e proprio olio "novello" che ne permette una ottima accettabilità da parte del consumatore ma anche l'abbinamento a piatti particolarmente delicati.


Fonte : comunicato stampa


Presentazione della VI edizione del progetto "Comunicare Europa in provincia".


Caserta - Questa mattina a partire dalle ore 10.00 presso l'Ufficio Scolastico Provinciale di Caserta si terà la conferenza informativa di presentazione della sesta edizione del progetto " Comunicare Europa in provincia". Il progetto, promosso dalla Provincia di Caserta, Assessorato ai rapporti con l'UE, Settore Programmazione e Programmi Comunitari, Ufficio Europa e Europe Direct Caserta, è rivolto agli istituti scolastici del territorio provinciale di ogni ordine e grado ed ha l' obiettivo di coinvolgere docenti e studenti di Terra di Lavoro in un percorso di formazione e sensibilizzazione sul temi e valori dell'Unione Europea, un ambito di intervento della Provincia seguito attentamente dal Presidente On. Domenico Zinzi (nella foto).All'evento, organizzato per gli Istituti scolastici interessati a partecipare al progetto per l'anno scolastico 2010/11, prenderanno parte: l'Avv. M arco Cerreto, Assessore Provinciale ai Rapporti con l'Unione Europea il dr. Vincenzo Di M atteo, Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Caserta; l'avv. Emilia Tarantino, Dirigente del Settore Programmazione e Programmi Comunitari della Provincia di Caserta e il Dott. M assimo Palumbo, Funzionario dell'Ufficio d'Informazione per l'Italia del Parlamento Europeo. Nel precedente anno scolastico il progetto aveva coinvolto 33 istituti, per un totale di circa 2.000 studenti e 50 docenti. Anche per questa edizione le attività progettate saranno supportate dall' utilizzo dell' Euromobile, l' ufficio mobile itinerante del Settore Programmazione e Programmi Comunitari della Provincia di Caserta, che sarà impegnato in un tour informativo presso le scuole che aderiranno.Nel merito l' Assessore Marco Cerreto dichiara: "abbiamo voluto con forza riproporre anche per quest'anno il progetto Comunicare Europa in provincia , convinti del fatto che proprio dalle scuole possa e debba emergere la coscienza di essere cittadini comunitari da parte dei nostri giovani, che saranno la classe dirigente del futuro del nostro Paese. Riteniamo, infatti, di dare un contributo notevole all'ufficio scolastico provinciale applicando il principio di partecipazione tra enti ed istituzioni ed il principio di sussidiarietà orizzontale tra gli stess, in virtù del quale migliaia di studenti potranno toccare con mano il fatto che l'Unione Europea non è un organo astratto, ma è realtà pregnante e determinante per il futuro di ognuno di noi".


Fonte : comunicato stampa

Manifestazione di protesta del Sindaco Emiddio Cimmino con il sostegno dei Sindaci di Terra di Lavoro.


S. Tammaro - Manifestazione contro l'ordinanza della Regione Campania di conferire rifiuti di Napoli nella discarica di Maruzzella in loalità S. Tammaro(Caserta). L'ordinanza é arrivata senza il consenso della provincia di Caserta e senza il permesso del Sindaco di S. Tammaro Emiddio Cimmino, autore di questa singolare protesta alla quale hanno aderito oltre 150 Sindaci della nostra provincia di Caserta. Oggi tutti i sindaci capeggiati dallo stessi Sindaco Cimmino ( e all'arrivo si é unito anche il presidente della Provincia Zinzi) sono stati immortalati con lo striscione di proesta "FERMATE il MOSTRO( dei rifiuti..)", slogan ambientalista( tratto dal mio brano dedicato alla protesta contro i rifiuti iniziata con la discarica Lo UTTARO...), per mandare un chiaro e netto messaggio alla Regione: NO ai RIFIUTI nella discarica di Maruzzella a S. Tammaro. Questa zona é già troppo penalizzata, visto che a pochi metri vi é anche la presenza della mega discarica di FERRANDELLE(solo che si scende dall'auto, come é capitato alla sottoscritta) bisogna turarsi il naso per non sentire l'odore nauseabondo proveniente da Ferrandelle....Tra i tantissimi Sindaci presenti anche il Sindaci Crescenzo Di Tommaso di S. Angelo d'Alife e Vincenzo Cappello di Piedimonte Matese...Un vero peccato che da Alife (mio comune di origine) non ci sia stata alcuna presenza istituzionale..". presente anche il presidente della Provincia Domenico Zinzi (anche lui si é opposto risolutamente all'ordinanza esponendo un ricorso al TAR) ed il consigliere provinciale capogruppo d'opposizione on. Giuseppe Stellato.La sottoscritta é stata presente in qualità di rappresentante del Movimento per la Pace e la Salvaguardia del Creato di terra di Lavoro(Ce).








c.s.

21 ottobre 2010

LE GIORNATE DEL 19 E 21 SETTEMBRE 1860” OPUSCOLO PER CELEBRARE IL “15OESIMO”.


CAIAZZO – “Le Giornate del 19 e 21 settembre 1860. 150° anniversario della Battaglia di Caiazzo”, questo il titolo di un opuscolo storico a cura del professor Antonio Sgueglia sponsorizzato dall’Amministrazione Comunale e realizzato in collaborazione con l’Associazione Storica del Caiatino di cui è presidente Giovanni Fasulo in occasione della celebrazione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Un libricino che narra le tappe storiche che hanno condotto all’Unità della Nazione con specifico riferimento agli eventi del Volturno e alle Giornate di Caiazzo ricostruiti grazie anche alle “memorie” di Giovan Battista e Attilio Cattanei, Antonio e Stefano De Simone, Federico Danise e Nicola Santacroce. L’opuscolo è stato diffuso in tutte le scuole di Caiazzo, nell’Istituto Pedagogico di Alvignano e nelle scuole medie dei comuni di Ruviano, Castel Campagnano e Piana di Monte Verna. “La città di Caiazzo ha voluto dare rilievo ed importanza all’evento con la pubblicazione di un libricino destinato principalmente ai ragazzi delle scuole affinché serbino memoria della Battaglia del Volturno dell’ottobre del 1860 come avvenimento decisivo e conclusivo del lungo percorso per l’Unità culminato il 17 marzo del 1861 nella proclamazione dello Stato unitario – si legge in una lettera a firma del sindaco Stefano Giaquinto e dell’assessore alla Cultura e vicesindaco Tommaso Sgueglia, lettera che ha accompagnato la distribuzione del testo nelle scuole - Con l’intenzione di contribuire alle ragione dell’Unità e Indivisibilità della Nazione con spirito di servizio ispirandosi ai principi delle celebrazioni del 150esimo, l’iniziativa vuole quindi essere d’augurio e speranza al fine di preservare e tramandare la storia e la memoria degli eventi che hanno avuto come scenario i nostri territori”.


c.s.

Il Consigliere Massimiliano Della Valle UDC, riceve dal Sindaco Emerito la delega all’assessorato all’Urbanistica,Manutenzione Urbana,Cimiteri.


Cancelllo ed Arnone- Dopo una lunga militanza nella politica di partito ed a livello amministrativo il Consigliere Massimliano Della Valle (nella foto),Geometra, ha avuto l’onore di essere investito dal Sindaco Emerito della carica di Assessore all’urbanistica, Manutenzione Urbana ,Cimiteri. Una decisione scaturita dopo la prematura scomparsa dell’Assessore Raffaele di Tella che proprio in questi giorni è stato commemorato nella Chiesa del nostro paese. Massimiliano Della Valle iscritto all’UDC della locale sezione, è uno dei giovani promettenti della politica locale. Già da qualche decennio si interessa attivamente della vita politica amministrativa del suo paese avendo anche affrontato parecchie battaglie in cui ha acquisito quel bagaglio di esperienza che senz’altro gli permetterà di fare una carriera di successo nel suo percorso di vita. E’ stato componente del direttivo CCD della locale sezione, Segretario Giovanile UDC,Componente Direzione Provinciale UDC Giovani,commissione Sport, Presidente Associazione locale “Centro Sportivo Educativo Nazionale affiliata al CONI, Consigliere di minoranza eletto nel 2006 nella lista “Liberi e Uniti verso il futuro”, Consigliere di Maggioranza nell’attuale lista “La svolta” ed infine l’attuale incarico. Della Valle, emozionato per aver avuto l’onore di essere rivestito di un delicato impegno, ci ha espresso il suo pensiero di preoccupazione ma anche di determinazione di assolvere tale incarico con una grande volontà di fare bene nell’interesse del suo paese:” Ho appreso ufficialmente la notizia dal Sindaco Emerito solo qualche giorno fa. Dovevamo sostituire il nostro grande amico Assessore Raffaele Di Tella che ci aveva lasciato per un male incurabile. Certamente non è per questo che sono contento di sostituirlo, ma è toccato a me e questo mi impegnerà ancora di più perché voglio essere degno di saperlo imitare non solo nel suo impegno, ma anche nella sua disponibilità per tutti e nel meritare la stima e il bene che tutti nutrivano per lui. Rispetterò le direttive della maggioranza a cui appartengo, ma cercherò di far affermare il mio pensiero e le mie proposte con la determinazione e il lavoro che presume il mio incarico anche se in un settore difficile. Accetterò i suggerimenti sia quelli che mi verranno dai miei colleghi amministratori, sia quelli che mi verranno dai cittadini e sia quelli che saranno le indicazioni del mio partito. Ringrazio il Sindaco Emerito per la fiducia accordatami e mi auguro di poter essere un suo buon collaboratore e non tradire la sua fiducia al fine di dare al nostro paese un contributo per un progresso civile, culturale ed economico, anche se mi rendo conto delle tante difficoltà che mi aspettano”. Inoltre Massimiliano Della Valle nel suo incarico della sezione Udc, insieme a Giuseppe Bifolco delegato alle politiche giovanili si sono impegnati a contattare un gruppo di giovani per incontrali nella sezione per un rilancio anche della politica fra gli stessi giovani.

Mattia Branco

“Sposi d’Autore”, al via la quattro giorni dedicata alle nozze.


CASAGIOVE. Questa mattina alle ore 10.00 è partita la mostra-mercato più attesa nel meridione d’Italia, “Sposi d’Autore 2010” saranno aperti gratuitamente al grande pubblico. Gli oltre cento stands, che in queste ore si affrettano ad ultimare gli ultimi preparativi, accoglieranno il grande flusso di visitatori atteso, come lo scorso anno, molto numeroso. Ma a dichiarare ufficialmente l’inizio dei quattro giorni dedicati agli sposi ed alla cerimonia di nozze sarà il tradizionale taglio del nastro affidato al sindaco di Casagiove Enzo Melone ed al vescovo di Caserta Pietro Farina. Grande attesa per due appuntamenti importanti previsti per la serata, l’arrivo degli attori del film “Tatanka Scatenato” e la mega-sfilata di modelle accompagnate dai rappresentanti dei vari corpi delle forze dell’ordine e dell’esercito.
Questo il programma completo della giornata di apertura della fiera “Sposi d’Autore”.



GIOVEDÌ 21 Ottobre
ORE 10:00 Apertura stands e mostre fino alle ore 13,00ORE 16:30 Apertura pomeridianaORE 17:30 Taglio nastro con Sua Eccellenza il Vescovo di Caserta Pietro Farina, il Sindaco di Casagiove Vincenzo Melone,l’Ass. alla Cultura del Comune di Casagiove Raffaele Di Pippo, il Presidente della Provincia di Caserta DomenicoZinzi, l’Assessore Provinciale cultura Carlo Puoti, l’Ass.alla cultura di Caserta Vincenzo Battarra, l’Ass. ai BeniMonumentali di Caserta Antonio Ciontoli, l’Assessore allaCultura del Comune de L’Aquila Pezzopane.ORE 19:00 Cocktail di inaugurazioneORE 19:30 Défilé ANTEA, che presenta in esclusiva il trailer del film, di cuiha curato l’abbigliamento: “TATANKA SCATENATO” delregista Giuseppe Gagliardi, tratto dall’ultimo libro di Saviano:“L’inferno e la bellezza”. Saranno presenti gli attori del film.Testimonial della serata: Gabriele Marra, eletto “Il più bello d’Italia2010”.ORE 20:30 Défilé collettivo di tutti gli atelier presenti in fiera, conl’accompagnamento di due rappresentanti in alta uniformedella: Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Marina, Esercito,Vigili urbani e Vigili del fuoco.ORE 21:00 Ultimo défilé di pellicce




C.S.

UN PRESTIGIOSO PREMIO PER IL DOTTORE AGRONOMO CASERTANO UMBERTO COMPARONE


Piedimonte Matese –Un prestigioso premio per il dottore Umberto Comparone (nella foto) conferitogli dall’Ordine Nazionale per la sua lunga e laboriosa attività di agronomo svolta a livello nazionale ed internazionale . Il dr. Comparone, infatti, è stato insignito del prestigioso titolo di “Dottore Emerito” nel corso del XIII Congresso Nazionale dell’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori Forestali svoltosi a Reggio Emilia alla fine del mese scorso. L’importante premio – istituito di recente con delibera del Consiglio Nazionale dell’Ordine ed approvato dal Ministero della Giustizia – è rappresentato dal titolo di “Emerito” ed il dott. Umberto Comparone è risultato il primo dell’elenco nazionale con la seguente motivazione: “per essersi distinto nella propria carriera professionale con attività di rilievo in campo nazionale ed internazionale” Solo sette sono stati, in tutta Italia, i Dottori Agronomi e Dottori Forestali premiati e tra essi il dott. Umberto Comparone di Piedimonte Matese, appartenente all’Ordine professionale di Caserta.. La cerimonia di premiazione per chi ha svolto una brillante carriera sul territorio nazionale, si è svolta durante la cena di gala del Congresso della categoria che si è tenuto in Emilia Romagna, e ha visto in quattro giorni la presenza di professionisti provenienti da tutta Italia, rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’agricoltura, dell’ambiente e professioni. Il dr. Umberto Comparone, è stato, in ordine di tempo, il secondo presidente dell’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della provincia di Caserta e precisamente nel periodo che va dal febbraio del 1970 al maggio del 1982. Il dr.Comparone è anche un solerte ed attivo socio del Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese. Gli altri premiati per il 2010 con il titolo di Dottori Emeriti sono: Giovanni Mazzeo, dottore agronomo iscritto all’Ordine provinciale di Roma; Erveto Giordano, dottore forestale di Roma; il dottor agronomo Franco Biondi Santi, dell’Ordine di Siena; il dottor forestale Giulio Cocca, Ordine di Matera; Angelo Aru, dottor agronomo, Ordine di Cagliari; e il dottore agronomo Pierluigi Navarotto, iscritto all’Ordine provinciale di Piacenza.

Nicola Iannitti

COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA’,IL CONSIGLIO: “SI’ ALL’ISTITUZIONE”.


CAIAZZO – È stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale di Caiazzo la delibera per l’istituzione all’interno dell’Ente municipale della Commissione Pari Opportunità. L’amministrazione guidata dal sindaco Stefano Giaquinto ha accolto dunque la proposta protocollata in Municipio dall’Ufficio Consiglieri di Pari Opportunità della Provincia di Caserta ai sensi della normativa in materia. 11 voti palesi e favorevoli per deliberare l’istituzione di un comitato che sarà composto in totale da 5 consiglieri comunali, dei quali 3 designati dal gruppo di maggioranza e 2 dall’opposizione. Il Comitato avrà funzioni propositive e consultive finalizzate all’adozione di “azioni positive” per il raggiungimento della effettiva parità all’interno dell’ente, oltre che di informazione e formazione del personale. L’iniziativa si inserirà in un percorso più ampio avviato dalla Provincia, a seguito della ratifica da parte del Consiglio Provinciale della Carta Europea per “l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale”, finalizzato a favorire il passaggio dalla parità formale alla parità sostanziale. “Le Pari Opportunità abbracciano tutte quelle categorie di persone che possono essere vittime di discriminazione – sostiene il primo cittadino - Secondo i principi sanciti dall’articolo 3 della Costituzione tutti i cittadini hanno diritto alla parità, non solo tra uomo e donna, ma tutti i gruppi soggetti alla non uguaglianza: emarginato, integrato, abile, diversamente abile, occupato, disoccupato, bambino, adulto, giovane, anziano, italiano, straniero, etc., cercando di rimuovere qualsiasi preconcetto, per avere una società più solidale e contraria ad ogni forma di discriminazione, non solo perché lo prevede la legge, ma per il riconoscimento a tutte le persone dei giusti meriti sociali ed umani che posseggono”.


c.s.

20 ottobre 2010

Convegno sullo sviluppo del Litorale Domitio.


Giugliano - Appuntamento alle ore 18 giovedì 21 ottobre presso Villa La Posada (via Stella Maris n° 10, Giugliano) per il convegno dal titolo “Quale sviluppo per il Litorale Domitio?”, promosso dall’ASCOM – Confcommercio di Napoli in collaborazione con il Consorzio Costa del Mito ed inerente i temi dello sviluppo locale in chiave turistica e produttiva. All’iniziativa, introdotti dal presidente del Consorzio Costa del Mito Francesco Romaniello, interverranno : l’assessore regionale al turismo e vicepresidente della Regione Campania Giuseppe De Mita (nella foto); il vicepresidente del consiglio regionale della Campania Biagio Iacolare; l’assessore provinciale all’urbanistica Nello Palumbo; il commissario dell’ASCOM – Confcommercio di Napoli Tullio Nunzi; il presidente del SIB Napoli Salvatore Trinchillo; i sindaci di Giugliano in Campania Giovanni Pianese; di Castelvolturno Antonio Scalzone e di Bacoli Ermanno Schiano; il commissario di Pozzuoli Roberto Aragno e Gaetano Montefusco dell’associazione “Costa dei Sogni”.Il dibattito sarà preceduto da un video illustrativo del progetto a cura dell'architetto Aldo Saccone.


Fonte: Comunicato Ufficio Stampa ASCOM Napoli


A NOVEMBRE VISITE MEDICHE GRATUITE A CASERTA DEL DOTT. NICOLA MODUGNO


S.Nicola La Strada. Il Convegno sul Morbo di Parkinson, organizzato a settembre dall’Associazione di volontariato “ Il Girasole” e dal Comune di S. Nicola L.S., con la collaborazione dell’UGL sanità e dell’UGL diversamente abili di Caserta , ha visto la partecipazione, oltre a vari medici dell’Asl di Caserta, del dott. Nicola Modugno (nella foto), un neurologo di grande calibro che opera presso l’IRCCS Neuromed e presso l’ Università "La Sapienza", di Roma. La grande partecipazione di pubblico e di diverse associazioni del mondo del volontariato, ci hanno invogliato a proseguire nell’esperienza, proponendo per il mese di novembre una giornata dedicata all’effettuazione gratuita di visite mediche ai pazienti affetti da tale patologia, grazie alla disponibilità offerta dal Dottore Modugno e dal comune di S. Nicola, che si è offerto di inserire l’evento nell’ambito delle “Giornate della Salute”. “In occasione della venuta del dott. Modugno - dichiara Mario della Valle, socio del Girasole e , promotore dell’iniziativa - vorremmo inaugurare un gruppo di “amici del Parkinson” per offrire una risposta concreta e continua a quanti nel nostro territorio combattono quotidianamente con questa patologia”.
“Questa è un’iniziativa di grande valore – commenta La dirigente UGL sanità e dell’UGL diversamente abili di Caserta Alessandra Cirelli – basti pensare che la Campania è l’unica regione in cui non è presente un associazione di Parkinsoniani, che è invece uno strumento fondamentale per costruire una rete di informazioni e di sostegno ai pazienti ed alle loro famiglie. Inoltre questo evento sancisce la nascita di una concreta e positiva sinergia fra volontariato – istituzioni – sindacato, che non ha precedenti sul nostro territorio.”
Per prenotazione delle visite rivolgersi alla Coordinatrice del Progetto Alessandra Cirelli ( tel 328 – 9335591 – e mail : alika_c@libero.it).


c.s.

Protesta e presidio dei cittadini, nel Casertano, davanti alla discarica 'Maruzzella'.


CASERTA. Protesta e presidio dei cittadini, nel Casertano, davanti alla discarica 'Maruzzella'. ''Napoli non puo' pensare di risolvere il problema dei rifiuti cullandosi sulla disponibilita' della altre province'', spiega il primo cittadino di San Tammaro, Emiddio Cimmino, che dice ''basta'' e promette che impedira' l'ingresso nel sito dell'immondizia proveniente da Napoli. ''Sono anni che la provincia di Caserta, in particolare, ha offerto solidarieta' e disponbilita' ospitando nelle discariche il 54% dell'immondizia partenopea - spiega il sindaco - Ora basta''. Cimmino, insieme ad una trentina di persone, tra cittadini ed amministratori, sta attuando da ieri pomeriggio un presidio davanti alla discarica 'Maruzzella', da quando un' ordinanza del governatore Caldoro ha dato il via libera di sversare rifiuti anche in alter discariche della Campania. ''Fino ad ora - continua il sindaco - abbiamo impedito l'entrata in discarica di una quindicina di automezzi provenienti dal napoletano, favorendo l'ingresso, come e' giusto che sia, soltanto a quelli che trasportano rifiuti del casertano. Siamo al momento una trentina, ma basta poco per coinvolgere la popolazione della zona ed evitare cosi' che si consumi un altro sopruso ai danni della provincia di Caserta''. Sul posto polizia e carabinieri. In arrivo anche sindaci ed amministratori dei comuni vicini.Sono gia' una ventina i sindaci del Casertano, tra cui quelli di Aversa, Piedimonte Matese, Santa Maria Capua Vetere, Casal di Principe, Liberi, Sant'Angelo d'Alife e Parete intervenuti a rafforzare il presidio davanti alla strada che conduce alla discarica 'Marruzzella' di San Tammaro, avviato gia' nel pomeriggio di ieri, per impedire l'accesso all'impianto da parte degli automezzi che trasportano immondizia proveniente dal Napoletano. Amministratori dei comuni del Casertano, il presidente della Provincia, Domenico Zinzi, hanno gia' espresso, minacciando anche il corso al Tar, la loro contrarieta' all'attuazione del decreto del governatore Stefano Caldoro che dispone il conferimento dei rifiuti del Napoletano nelle discariche delle province di Benevento, Avellino e Caserta. ''Non possiamo piu' tollerare imposizioni che danneggiano le nostre comunita''' hanno spiegato i sindaci presenti davanti alla discarica Maruzzella. ''Abbiamo dimostrato la nostra solidarieta' nel periodo di grande emergenza ma non possiamo piu' compromettere quanto a fatica stiamo facendo per mettere ordine nella nostra provincia al problema rifiuti''. Il sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello ha chiosato: " Da parte nostrta c'è sempre stata massima disponibilità e soprattutto solidarietà. Ma ora basta è giunto il momento che si rispettino anche le regole. La provincia di Caserta non può pagare un prezzo alto per tutti, Istituzioni, Amministratori e cittadini." Il sindaco di Sant'Angelo d'Alife Crescenzo Di Tommaso da parte sua non fa problemi a dire: "Si parla di crisi risolta dal Governo Berlusconi ma, francamente, questo nuovo Governo di Centro -destra campano in pochi mesi è riuscito a scontentare davvero tutti. Complimenti!"






PARTE IL PROGETTO DI FORMAZIONE PER I DIPENDENTI DEL COMUNE DI PIETRAVAIRANO.


PIEDIMONTE MATESE. In applicazione del Protocollo di collaborazione sottoscritto, tra il Comune di Pietravairano nella persona del Sindaco Francesco Zarone e l’U.O.C. Centro Formazione Professionale Regionale di Piedimonte Matese di cui è Responsabile il Dr. Michele Santoro, sarà il Centro di Formazione Professionale Regionale ad effettuare attività di formazione professionale ai dipendenti del Comune di Pietravairano. Infatti, nei giorni scorsi, sono pervenute presso la segreteria del Centro le richieste dei dipendenti del Comune di Pietravairano finalizzate alla richiesta di attività di formazione individuale, all’interno dell’attività “ricomincio da tre” , per approfondire le conoscenze informatiche sia di base che di secondo livello. Nei prossimo giorni, a cura della Direzione del Centro di Formazione, verranno programmate le attività comunicando agli interessati il calendario delle lezioni pratiche individuali impartite direttamente presso la sede di lavoro e durante il normale orario di lavoro. Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione alle attività in relazione alle ore impegnate. La Regione Campania, con atto deliberativo di Giunta Regionale, ha definito i criteri a cui dovranno necessariamente adeguarsi tutti gli Enti di formazione presenti sul territorio regionale. In particolar modo, recependo gli accordi della conferenza Stato-Regioni, sono stati definiti i criteri minimi di efficienza e di organizzazione. Il Comune di Pietravairano è interessato a promuovere attività di formazione professionale dei propri dipendenti, allo scopo di favorire la riqualificazione degli interessati all’apprendimento ed all’approfondimento di nuove tecnologie. L’U.O.C. - C.F.P.R. DEC di Piedimonte Matese sita in Via A. Moro 24, Ente Regionale di formazione professionale regolarmente accreditato secondo la vigente normativa, quale Centro di Formazione Professionale, dispone di idonei locali e di professionalità idonee alle attività formative nel campo informatico. L’attività programmata con il ComunePARTON di Pietravairano, dichiara Michele Santoro Responsabile del Centro di Formazione Professionale di Piedimonte Matese, rappresenta l’inizio di una collaborazione tra le istituzioni presenti sul territorio finalizzata alla crescita culturale e sociale. La realizzazione della attività formativa, ai dipendenti del Comune di Pietravairano, è possibile realizzarla, conlude Michele Santoro, grazie all’impegno dei dipendenti sia del Comune che dei dipendenti regionali. Durante le attività formative, verranno somministrate ai partecipanti nozioni teoriche e pratiche per approfondire conoscenze e saperi rispetto alle nuove tecnologie ed alla globalizzazione totale in atto.


Pietro Rossi

FESTA DEMOCRATICA AD ALIFE.




ALIFE. Il Partito Democratico di Alife ha organizzato per sabato 23 e domenica 24 ottobre La festa Democratica sul tema “La cultura fa legalità”. Il Partito Democratico, ha ribadito il Coordinatore cittadino del PD Alifano Gianfranco Di Caprio, è il partito del nuovo secolo. Il nostro compito è parlare dell’Italia e della nostra terra, delle idee che abbiamo per il nostro Paese e per la nostra Città, di come farle vivere in un rapporto reale con il territorio e con i cittadini. C’è un duro lavoro da fare per dare un radicamento popolare al nostro partito. Un lavoro paziente per convincere tutti a guardarsi con gli occhi delle nuove generazioni e realizzare così, nel senso comune, un’idea di futuro. In nome di questo, dobbiamo mettere in campo la nostra capacità di essere utili a un’Italia e ad un’Alife migliore; e per riuscirci, dobbiamo costruire e rendere percepibile la nostra identità ed avere un partito che funzioni, che operi attraverso una partecipazione vera e produca il rinnovamento traendolo dalle tante esperienze di vita reale. Un partito che si candida ed è credibile per l’alternativa di governo e per l’alternativa amministrativa. La festa prevede sabato 23 ottobre alle ore 17,30 il convegno su: “Legalità ed etica pubblica” con i saluti di Gianfranco DI CAPRIO Coordinatore del Partito Democratico di Alife, di Maddalena DI MUCCIO Sindaco F.F. della Città di Alife e gli interventi di Enzo AMENDOLA Segretario Regionale del Partito Democratico, di Giuseppe STELLATO Capogruppo del PD alla Provincia di Caserta, di Stefano GRAZIANO Deputato PD e di Luisa BOSSA Deputata PD, componente della Commissione Antimafia. Domenica 24 ottobre alle 10.30 Tavola rotonda sulla “LA STAZIONE UNICA APPALTANTE: UNO STRUMENTO PER LA TRASPARENZA NELLA GESTIONE DEI LAVORI PUBBLICI”, intervengono Ciro CACCIOLA Commissario Provinciale del Partito Democratico, Pina PICIERNO Deputata PD, Alessandro DIANA Coordinatore Area Tecnica della Provincia di Caserta. E’ prevista la partecipazione alla tavola rotonda di Mario LANZONE Sindaco di Ailano, Maddalena DI MUCCIO Sindaco F.F. di Alife, Giovambattista VICCIONE Sindaco Capriati al Volturno, Antonio MONTONE Sindaco Castello del Matese, Mauro DI STEFANO Sindaco di Ciorlano, Antonio MONTORO Sindaco di Fontegreca, Francesco CONFREDA Sindaco di Gallo Matese, Mario FIORILLO Sindaco di Gioia Sannitica, Antonio ORSI Sindaco di Letino, Vincenzo CAPPELLO Sindaco di Piedimonte Matese, Domenico SCUNCIO Sindaco di Prata Sannita, Romualdo CACCIOLA Sindaco di Pratella, Ermanno MASIELLO Sindaco di Raviscanina, Antonio DE LELLIS Sindaco di San Gregorio Matese, Angelo CONTE Sindaco di San Potito Sannitico, Crescenzo DI TOMMASO Sindaco di Sant’Angelo d’Alife, Fernando PEZZA Sindaco di Valle Agricola, Fabrizio PEPE Presidente della Comunità Montana del Matese e Pino FALCO Presidente del Parco Regionale del Matese.

Pietro Rossi

L'unità d'Italia celebra i 150 anni in un momento particolare in cui assistiamo allo scontro politico.


CAIAZZO. Mi chiedo da un pò di tempo se effettivamente vi sia mai stata una nazione unita o se essa sia tale solo in modo astratto. A rafforzare la tesi che, forse, abbiamo sempre vissuto in una nazione unita solo dalle reti di trasporto, è l'idea che l'unità d'Italia fu voluta ed ottenuta, soprattutto, da elites aristocratiche e borghesi che esclusero le masse contadine e cattoliche dal processo di unificazione; fu, cioè, un' unità un pò calata dall'alto, nata per uscire dalla crisi degli stati e staterelli che vivevano, al proprio interno, profonde lacerazioni e lotte di classe. Se a questo aggiungiamo che la realizzazione dell'unità d'italia portò all' imposizione del modello piemontese a tutta la penisola, a dare il diritto al voto solo a chi dimostrava un reddito minimo annuo (quindi eletti solo espressione di una elite), alla totale assenza di una lingua comune (solo il 2% parlava l'italiano), alla totale assenza di vie di comunicazione e di collegamento tra i vari ex stati, alla totale assenza di regole di mercato e scambio unitarie, ad acuire il già enorme divario tra nord e sud (brigantaggio), la bilancia non può che pendere verso una sorta di pseudo processo di unificazione che non fu mai avvertito dalla popolazione tanto che D'Azeglio pronunciò la ormai famosa frase "fatta l'italia, bisogna fare gli italiani". Ma, volendo tralasciare analisi storiche approfondite (per mancanza di tempo e titoli ....) preferirei andare avanti negli anni fino alla situazione attuale, per rimarcare il concetto che non vi sono, a mio modesto avviso, elementi che spostano l'asse della bilancia. Ho voluto perciò considerare alcuni esempi: analizzare la situazione attuale di vastissimi territori dell'alto adige, friuli e valle d'aosta che non si riconoscono nello stato italiano e dove la popolazione residente a stento pronuncia qualche parola in italiano (bilinguismo, etc); analizzare la complessa situazione delle leghe e dei movimenti pseudo secessionisti, nati nel profondo nord in questi ultimi trent'anni; analizzare il profondo dissenso delle popolazioni del nord-est nei confronti del sistema fiscale nazionale; analizzare la condizione di vasti territori della Sicilia e relative fette di popolazione che si considerano più una repubblica a parte che non parte integrante della nazione. Analizzare la situazione relativa alla popolazione sarda, che da sempre vede gli italiani del "continente" come divoratori di suolo, speculatori, in grado di minare l'ecosistema di una delle coste più belle d'italia. Da queste analisi, frutto di esprienze di vita vissuta, nasce l'idea che l'italia unita davvero esista solo nei racconti di De Amicis nel libro Cuore o sia oggi un vago ricordo di un limitato periodo storico in cui, occupati a ricostruire la vita sulle macerie della guerra, automaticamente scattava un sentimento di unità per superare la contingenza del tempo.
Credo, invece, che oggi siamo di fronte alla vera sfida che potrebbe negli anni consacrarci per davvero nazione unita nelle sue diversità, nelle sue tradizioni, nelle sue credenze popolari, nei suoi svariati dialetti: la sfida federalista. Dove il federalismo (e non la demagogica quanto stupida spinta secessionista) rappresenti la sintesi di tante diversità e incongruenze che andrebbero sanate attraverso una civile convivenza, basata su regole certe e su sistemi politico-amministrativi e finanziari più equi e più giusti, rispettosi della storia e delle tradizioni, inseriti in contesti che tengano ben presente la posizione geografica, il clima, le infrastrutture, i sistemi di collegamento reali; un federalismo che faccia i conti con le organizzazioni criminali ma che basi la sua azione sull'onestà della popolazione residente; un federalismo che dia la consapevolezza della grandissima potenzialità in termini di risorse umane, paesaggio, cultura e turismo presenti nel mezzogiorno; un federalismo condiviso e partecipato che sappia unire nel rispetto delle diversità e delle tradizioni e che possa essere la vera risposta al sempre più crescente processo di globalizzazione.


Antonio Di Sorbo
* Nella foto Antonio Di Sorbo

LA COLDIRETTI CASERTA INCONTRA I TABACCHICOLTORI.


CASERTA. E’ stato presentato ieri nel corso di una affollata assemblea a cui hanno preso parte oltre al Presidente Tommaso De Simone ed al Direttore Marcello De Simone ed il vice direttore Fabozzi, il Presidente dell’Commissione Regionale Agricoltura De Lucia e l’Assessore Provinciale all’Agricoltura Ettore Corvino, l’accordo pluriennale tra Coldiretti e Philip Morris Italia per garantire sostenibilità economica alla coltivazione del tabacco in Italia, migliorandone la qualità e la competitività internazionale attraverso una razionalizzazione della filiera. In base a quanto stabilito dall’accordo, Philip Morris Italia si impegna ad acquistare tabacco italiano direttamente dalle associazioni di tabacchicoltori aderenti a Coldiretti; da parte sua l'organizzazione agricola garantirà a Philip Morris Italia la disponibilità dei migliori tabacchi e svolgerà attività di divulgazione e implementazione delle Buone Pratiche Agricole, linee guida elaborate da Philip Morris International, per garantire la qualità e l'integrità del tabacco e il rispetto dei principi di tutela per l'ambiente. Una straordinaria occasione che vede per la prima volta una manifattura multinazionale attivare accordi strategici direttamente con la parte agricola. Per altro va ricordato che Philip Morris è la maggiore manifattura sia a livello mondiale che sul mercato pertanto l’accordo assume una valenza strategica per il comparto nazionale. Attualmente Phillip Morris acquista circa il 30% dell’intera produzione nazionale e quindi l’accordo da solo non potrà garantire, nel breve periodo, la collocazione di tutta la produzione nazionale ma rappresenta indubbiamente un passo importante che dovrà essere seguito anche dalla altre manifatture che attualmente già comprano il prodotto italiano e che quindi non dovrebbero avere perplessità a continuare gli acquisti. L’accordo quindi apre la strada a una più ampia collaborazione negli anni a venire tra Coldiretti e Philip Morris, finalizzata a razionalizzare il percorso del prodotto all’interno della filiera, con lo scopo di massimizzare la qualità della coltivazione del tabacco in Italia e incrementarne la competitività a livello internazionale, ridurre le intermediazioni e creare un valore aggiunto per gli agricoltori. La congiuntura economica, l’aumento dei costi di produzione, la difficile situazione finanziaria delle imprese e le incertezze sulla Riforma della Politica Agricola Comune hanno avuto forti ripercussioni sugli agricoltori, tanto da ipotizzare una riduzione delle superfici coltivate, che danneggerebbe l’intera filiera tabacchicola e i sistemi agricoli delle regioni dove è concentrata la produzione di tabacco. Per garantire la sostenibilità della produzione di tabacco e ridare certezza e stabilità alle migliaia di imprese agricole ed ai lavoratori della filiera, Coldiretti e Philip Morris Italia hanno condiviso un accordo che permetterà di traghettare le coltivazioni sino alla prossima semina, in vista di una collaborazione di più ampio respiro. E’ peraltro previsto un impegno comune nei confronti delle Istituzioni affinché possano essere messi in atto e rinnovati strumenti finalizzati a dare la necessaria stabilità alla filiera del tabacco. Nel corso dell’incontro si è affrontata inoltre la problematica relativa alle misure nell’ambito del PSR che rappresentano elementi importanti per il comparto tabacchicolo: la misura 214 per l’agroambiente e la misura 144 per gli aiuti forfettari alle imprese tabacchicole. Il ritardo accumulato nella definizione degli importi delle misure agro ambientali che si prospettano farraginose con vincoli insostenibili per le imprese casertane – è uno dei motivi del giudizio fortemente critico della Coldiretti restare ancora nell’incertezza significa evitare che i risultati raggiunti con l’aumento dei prezzi industriali vengano annullati con la mancata applicazione delle misure del PSR.


Pietro Rossi

L’Alto Casertano sta facendo squadra per “non far morire” il presidio sanitario di Piedimonte Matese.


PIEDIMONTE MATESE – Il presidio sanitario di Piedimonte Matese (nella foto) ha la necessità di sostituire una Tac. Così il comune guidato dal sindaco Vincenzo Cappello e la Comunità Montana del Matese vista la crisi economica del settore, si sono fatti promotori dell’iniziativa “Adottiamo una Tac”, un progetto che è stato recapitato a tutti i sindaci del Matesino. Il Comune di Caiazzo si è mostrato da subito sensibile al progetto, le ragioni vanno ricercate nella centralità dell’ospedale per il territorio che rappresenta ormai un punto di riferimento per l’assistenza sanitaria delle popolazioni che vivono nella vasta e disagiata area dell’Alto Casertano, come confermato dal Piano Sanitario Regionale. Eppure, considerate le concrete rassicurazioni sul futuro dell’importante ospedale per il quale a breve dovrebbero avviarsi considerevoli interventi strutturali ed organizzativi, resta intanto non risolta l’espressa necessità di sostituire l’apparecchiatura, uno strumento diagnostico che consente di verificare con altissima percentuale di attendibilità le criticità per le quali un individuo ricorre alle cure mediche proprio in ospedale. Ecco perché i primi cittadini stanno facendo squadra, l’obiettivo è cercare di verificare la possibilità di trovare una soluzione coinvolgendo le loro realtà politico/amministrative,finanziarie ed economico/sociali. E il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto, a nome dell’intera amministrazione, ha confermato la sua disponibilità.


Pietro Rossi

LEGA CONSUMATORI CASERTA DENUNCIA COMPORTAMENTO SCORRETTO DELLE COMPAGNIE DI ASSICURAZIONE.


Caserta. Vive preoccupazioni sono state espresse dalla Lega Consumatori di Caserta per l’atteggiamento che le Compagnie di Assicurazione stanno ponendo in essere nei confronti dei consumatori per contenere i costi e ridurre gli eccessi. Numerosi consumatori, ha dichiarato Vito Conforti Presidente di Lega Consumatori Caserta, lamentano di aver ricevuto dalla propria assicurazione, in vista della scadenza annuale del contratto, la lettera di recesso dal rapporto assicurativo contestualmente all’invio dell’attestazione dello stato di rischio avvalendosi del comma 1) dell’art. 132 del Decreto Legislativo n. 209 del 07/09/2005 (Codice delle Assicurazioni). Scontata la motivazione addotta: così come l’assicurato ha la facoltà di recedere dal contratto se rinviene in altro preventivo condizioni contrattuali più favorevoli, analogamente la compagnia può decidere di recedere dal rapporto, anche per rinegoziare le condizioni della polizza. Ma, a ben vedere, da una attenta analisi delle singole posizioni dei soggetti colpiti da tali comunicazioni di recesso, appare chiaro che, troppo spesso, sono proprio gli assicurati che godono di condizioni più vantaggiose ad essere penalizzati, perché il loro apporto economico alla compagnia è troppo limitato! In molti casi, poi, è stato segnalato che con la lettera di recesso della compagnia assicurativa e la presenza di un sinistro nell’attestato di rischio, non solo il preventivo lievita vertiginosamente, ma addirittura, molte agenzie rifiutano di stipulare una nuova polizza.
Al riguardo, la Lega Consumatori Caserta, fin d’ora, si impegna ad effettuare un costante monitoraggio sul sopra descritto comportamento delle assicurazioni, al fine di evitare eventuali abusi - soprattutto ai danni di quegli automobilisti più “virtuosi” – riservandosi fin d’ora di rivolgersi all’organo di controllo delle assicurazioni, l’ISVAP,affinché provveda a reprimere comportamenti che vanno a ledere quei soggetti che per legge sono obbligati a stipulare una polizza RCauto e, sono, quindi, la parte contrattuale più debole. La Lega Consumatori, come sempre, mette a disposizione con consulenze gratuite la propria rete di professionisti per risolvere tutte le relative problematiche. Per contatti: email: caserta@legaconsumatori.it


Pietro Rossi

19 ottobre 2010

IL SINDACO CONFERISCE LA CITTADINANZA ONORARIA AL PROF. PASQUALE ZIBELLA.


SAN PRISCO – Sabato 23 ottobre prossimo, ore 19.00 nella sala consiliare del comune sarà conferita la cittadinanza onoraria al prof. Pasquale Zibella (nella foto) per le sue qualità di cittadino e industriale benemerito del territorio. Ad assegnare lo speciale riconoscimento, al titolare dell’omonima casa produttrice casertana di vino e di olio, il sindaco dr. Antonio Siero. Nel corso della manifestazione sarà presentata anche un nuovo libro del prof. Zibella, “Accademico dell’Olivo e dell’Olio”, dal titolo “Il gusto antico dell’oliva caiazzana” che va ad aggiungersi ad altre due pubblicazioni di spicco per il settore “Il divino albero dell’Olivo, glauca fronda dell’oliva” e “L’aitana dei colli Tifatini”. Interverranno al meeting, moderato dal dr. Domenico Pagano, il dr. Francesco Grignoli, economista, e l’avv. Mario Romano, v. presidente nazionale dell’Assostampa Forense. “Zibella in una sua recente pubblicazione – commenta l’avv. Mario Romano, che segue da tempo l’autore del libro - trae spunto per lanciare un accorato appello affinchè anche la collina del Tifata e le terre ad esso contigue vengano arricchite da tale utilissima pianta, che - oltre alla produzione del biondo e prezioso olio - ha in sè la capacità di rinforzare e proteggere dalle calamità naturali questo nostro fertile e martoriato territorio, alla cui armonia orografica, l'uomo, con un dissennato ab-uso dell'estrazione calcarea, ha, negli anni, inferto uno sfregio dalle conseguenze non meno gravi di quelle determinate dallo scempio ecologico. Questo monito - continua Mario Romano - rivolto alle nostre coscienze di cittadini, rappresenta ulteriore motivo di convinto consenso e di sincera gratitudine verso l'Autore, custode geloso di un sentimento di amore per la nostra terra e le sue tradizioni che , con pacata fermezza, si è ostinato a trasmetterci.”

Ernesto Genoni

Il Teatro Civico 14 ospiterà il ritorno di Bang, Bang… tutti morimmo a stento.


CASERTA. Sabato 23 ottobre alle ore 21.00 e domenica 24 alle ore 19.00, Il Teatro Civico 14 ospiterà il ritorno di Bang, Bang… tutti morimmo a stento, scritto, diretto e interpretato da Giuseppe Grillo. Uno spettacolo musicale che racconta le vicende della fine anni 60, attraverso suoni e parole che hanno accompagnato gli avvenimenti, i personaggi, le cronache e le storie che in quegli anni animavano la vita sociale e politica italiana. Grillo, accompagnato in scena dal gruppo musicale Inciucia, attraversa tutto il ’68, il suo ‘sesso, droga e rock-and-roll’, la ribellione giovanile e il terrore che hanno fatto “saltare il mondo”. Dalla protesta studentesca dell’Università Cattolica di Milano, passando per gli episodi di terrorismo come la strage di Piazza Fontana e l’omicidio Calabresi, arrivando alla rievocazione degli orrori del Vietnam. Lo spettacolo è il racconto dello spaccato di un anno cruciale legato alle note musicali degli artisti dell’epoca, Beatles e Rolling Stones su tutti. “E se credete ora che sia tutto come prima perché avete votato ancora la sicurezza, la disciplina, convinti di allontanare la paura di cambiare verremo ancora alle vostre porte e grideremo ancora più forte per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti”, cantava Fabrizio de Andrè ricordando il maggio francese del 1968. “Come una fragorosa esplosione, un assordante colpo di fucile, il 1968 – afferma Giuseppe Grillo – crea lo spartiacque tra la nuova e la vecchia generazione. E se è vero che le idee, gli ideali e le libere aspirazioni non muoiono, è altrettanto certo che trascinano sempre con loro, seppur con stento, le numerose facce di chi le ha animate e di chi ha combattuto per esse”.


c.s.

Quaranta sindaci di comuni che ospitano discariche nella Regione Campania, danno vita ad un coordinamento per esigere le quote ristoro.


Santa Maria La Fossa – Erano circa quaranta i sindaci presenti alla riunione di Acerra di lunedì scorso. Tutti i sindaci che sono direttamente coinvolti nel discorso delle discariche. Che, cioè, ospitano sul loro territorio le discariche e che non hanno ottenuto tutte le somme previste per legge: quelle che, in termine tecnico, vendono chiamate quote ristoro. “Abbiamo chiesto con forza – ha dichiarato il sindaco Antonio Papa (nella foto) - che il Governo centrale mantenga le promesse fatte. Il ministero dell’Ambiente ci ha risposto che non sono previsti fondi, che il ministro Tremonti non ha stanziato fondi per la copertura delle quote ristoro. La decisione presa da noi sindaci allora è stata quella di dare vita ad un coordinamento composto da otto sindaci per far pressione s ul presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, affinché gli impegni assunti siano mantenuti”.


c.s.

IL COORDINAMENTO DEL PDL PREOCCUPATO PER IL FUTURO DEI LAVORATORI DEL CONSORZIO UNICO RIFIUTI.


COORDINAMENTO CITTADINO DI PIEDIMONTE MATESE

COMUNICATO STAMPA


Avevamo detto all'esito del Consiglio Comunale del 5 ottobre scorso, che avremmo vigilato affinchè l'Amministrazione Cappello non sfruttasse in modo demagogico e clientelare le legittime preoccupazioni dei lavoratori del Consorzio Unico Rifiuti in ordine al loro presente ed al loro futuro lavorativo.
Purtroppo, come è spesso successo in questi tre anni, i nostri peggiori timori si sono rivelati fondati.
Alla luce della situazione delineatasi, siamo ormai certi che la scelta dell'Amministrazione Cappello di risolvere il contratto in essere con il Consorzio Rifiuti è, non solo giuridicamente illegittima, ma anche assolutamente pericolosa e dannosa per il corretto funzionamento del ciclo integrato dei rifiuti e dell'Ente pubblico che lo gestisce, per tutti i cittadini, ed in particolar modo per gli stessi lavoratori coinvolti, che vedono in pericolo la loro ricollocazione nel nuovo assetto organizzativo della gestione rifiuti, e quindi il loro futuro occupazionale.
Il Comune di Piedimonte Matese, risulta essere debitore del Consorzio Rifiuti, alla data del 31 agosto 2010, della somma di oltre 800.000 euro, e vuole risolvere il contratto con il Consorzio, al quale, per legge, deve continuare a versare le quote associative, con il concreto rischio di un ingiustificato aumento di costi che ricadranno sulle spalle dei cittadini.
Anche il Popolo della Libertà di Piedimonte Matese, dopo la denuncia operata dai vertici provinciali e dai parlamentari campani in sede nazionale, denuncia l'illegittimità e l'assoluta inopportunità e dannosità, per tutti i cittadini e specialmente per i lavoratori coinvolti, della scelta operata dal Consiglio Comunale di risolvere il contratto con il Consorzio Rifiuti.
A scanso di equivoci, ed al fine di evitare le solite risposte elusive dell'amministrazione, ribadiamo quanto già in precedenza affermato, che l'adesione prestata a titolo personale dai consiglieri di minoranza al deliberato dell'amministrazione, non è stata concordata in sede politica e non rispecchia assolutamente la linea politica del Partito, che è, e rimane di ferma opposizione all'Amministrazione Cappello.

Il Coordinamento Cittadino del PdL

Romano Montesarchio apre la settima edizione di CINEMA E TERRITORI DOCFEST.




Caserta. Romano Montesarchio e il suo Arapha – La ragazza dagli occhi chiari apriranno la settimana edizione di CINEMA E TERRITORI DOCFEST: un appuntamento lungo un anno, rassegna internazionale dedicata al documentario promossa da Terra di Cinema. Dopo il successo de La Domitiana, l’autore casertano sarà al Teatro Civico 14 di Caserta, venerdì 22 ottobre a partire dalle ore 18.00, per il primo appuntamento della manifestazione patrocinata da DOC IT, Film Comission Regione Campania e Regione Campania. Con la proiezione del suo nuovo lavoro (una coproduzione RAI) Montesarchio, e l’incontro che lo precederà, ci porterà in Tanzania per narrarci la storia di Arapha, ragazza africana albina. Nello spazio di vicolo F. Della Ratta incontri, dibattiti, eventi musicali si alterneranno alla proiezione di documentari in una serie di appuntamenti che intervalleranno quelli della stagione teatrale. Una rassegna di opere capaci di raccontare storie e personaggi, riti e frammenti di vita, in grado di proiettare sguardi e traiettorie trasversali attraverso lo spazio territoriale. Storie che vanno a delineare vere e proprie mappe di senso per raccontare dimensioni spesso sconosciute o inesplorate dell’animo umano. Di tutto rispetto il cartellone che Terre di Cinema ha realizzato per la manifestazione. Un programma che alterna registi affermati a nomi emergenti. Napoli Napoli Napoli, di Abel Ferrara, e lo spaccato originale e viscerale della città partenopea saranno tra gli ospiti d’onore dell’evento. Al racconto del regista statunitense si affiancherà il ritratto nostalgico di un mondo invisibile con Poeti di Tony D'Angelo e ancora l'esaltante e commovente cronaca della rivoluzione zafferano birmana del settembre 2007 descritta in Burma VJ di Anders Ostergaard. E ancora la lotta costante e instancabile per raggiungere i propri obbiettivi in Inshallah Beijing! di Francesco Cannito e Luca Cusani, per chiudere con The cambodian room di Tommaso Lusena e Giuseppe Schillaci, un diario intimo e frammentario dei rapporti del fotografo con i propri soggetti, prostitute e pusher incontrate nelle sue derive notturne ai margini della società.




c.s.


IL COORDINATORE DEL PDL INTERVIENE SUI DISSIDI INTERNI.


PIEDIMONTE MATESE. L'avvocato Biagio Molitierno (nella foto) parla di presunti dissidi che si sarebbero verificati fra gli iscritti all'interno del partito, dopo l'ultima seduta consiliare del 5 ottobre scorso. In relazione agli articoli apparsi sulla stampa locale negli ultimi giorni, ed in particolare all'articolo pubblicato sulla Gazzetta di Caserta, pagina di Piedimonte, ieri domenica 17 ottobre, voglio precisare che la ricostruzione della vicenda come operata è in gran parte non rispondente all'effettivo svolgimento dei fatti. Le ultime riunioni tenutesi nella sede del PdL, sono state caratterizzate da un acceso dibattito interno, diretto in particolar modo a conoscere le motivazioni del voto favorevole, espresso dai tre consiglieri comunali di minoranza presenti all'ultimo consiglio comunale, alla delibera tesa alla risoluzione del contratto di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani in essere con il Consorzio Unico. Tale dibattito, caratterizzato anche da punte di acceso confronto dialettico, ha però visto presenti in sezione solo i consiglieri ed i militanti del PdL, senza alcun coinvolgimento di altre associazioni ed in particolar modo de “La Sorgente” citata nell'articolo innanzi richiamato, che alcun legame risulta avere con il Partito. Quindi non è stato tentato alcun “colpo di stato”, né nei miei confronti né in quello dei consiglieri comunali, con la conseguenza che nessuno è uscito vincitore o sconfitto da un confronto che si è sempre mantenuto nei canoni della dialettica politica e che non è mai degenerato in scontro. Il PdL a Piedimonte Matese è il primo partito, e la presenza in sezione di tanti desiderosi di comprendere le dinamiche dell'operato amministrativo rappresenta il migliore segnale di vitalità ed è auspicio di un sempre maggiore coinvolgimento di militanti, simpatizzanti e semplici cittadini alla vita politica ed amministrativa della nostra Città.


c.s.

PTCP, GIAQUINTO: SONO PARTITI I 60 GIORNI PER LE OSSERVAZIONI.


CAIAZZO – “Sono scattati i 60 giorni per la presentazione delle osservazioni alla Proposta di piano Territoriale di Coordinamento Provinciale”. A comunicarlo il sindaco di Caiazzo e consigliere provinciale Stefano Giaquinto (nella foto) sicuro che, laddove ce ne sarà bisogno, saranno inoltrate a Caserta proposte. “Il Comune di Caiazzo – continua il sindaco – non si farà trovare impreparato. Avvieremo intanto gli atti per la redazione del Puc”. Quel che è certo è che l'amministrazione di Caiazzo rispetterà i criteri già garantiti dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, criteri tra l'altro ribaditi anche nel Piano Territoriale Regionale già approvato. “Saremo coerenti - conclude Giaquinto - con gli indirizzi per lo sviluppo socio-economico e produttivo. Non perderemo di vista la valorizzazione delle caratteristiche geologiche, paesaggistiche e ambientali del territorio. Sono strumenti che rappresentano il principale momento di ascolto e di governo a disposizione della comunità sia provinciale che comunale”.


C.S.

Sposi d’Autore” ai nastri di partenza.




Caserta – Nelle splendide sale del Palazzo Reale, Luana Cavazzuti, ha presentato alla stampa locale e nazionale la manifestazione “Sposi d’Autore”, affiancata dalle due giovanissime e splendide ragazze campane Sabrina Casale, Miss Telegenia (III classificataalla manifestazione internazionale “La più bella del mondo”) e Miss “Muretto” Campania Martina Sarcone. A fare gli onori di casa accanto al direttore artistico l’assessore alla Cultura di Casagiove Raffaele Di Pippo e l’assessore provinciale al Turismo Carlo Puoti. Presente all’incontro la nota e meritoria “Lega Fibrosi Cistica” rappresentata dalla dott.ssa Maria Ruggiano e dal professore dell’Università “La Sapienza” di Roma Giovanni Villone. La fiera-mercato si ripropone di sensibilizzare i propri visitatori su una malattia drammatica con una raccolta fondi. “Da fenomeno commerciale, Sposi d’Autore sta prendendo una connotazione sempre più culturale ed umanitaria – ha commentato la dott.ssa Cavazzuti, direttore artistico della manifestazione – è fondamentale creare un ‘sistema’, un circolo virtuoso che produca indotto lavorativo e sensibilizzi la gente su importanti temi sociali e di solidarietà”. Anche l’Associazione “Mamme d’Italia” e “Hobbisti Millemani” trovano ampio spazio in Sposi d’Autore. “Millemani”, che riunisce 64 aziende artigiane dell’area di Torre del Greco, è presieduta dalla dott.ssa Maria Consiglia Izzo; la onlus si rivolge alle donne dal vissuto spesso difficile che si sono dedicate all’arte ed all’artigianato, riproponendosi di salvaguardare l’arte e l’artigianato locale, vera spina dorsale dell’economia italiana ed in particolare del meridione. Tra gli ospiti d’onore Michele Antea, a cui sarà dedicata la serata inaugurale, creatore dell’abito da sposa indossato dalla protagonista del film “Tatanka Scatenato”, tratto dall’ultimo libro di Roberto Saviano “L’inferno e la bellezza”. “Sposi d’Autore” aprirà gli stands gratuitamente al pubblico giovedì prossimo alle ore 10.00 fino alle 20.30, ogni giorno fino a domenica 24 ottobre. Ma a dare il via in forma ufficiale alla manifestazione sarà il sindaco di Casagiove Enzo Melone affiancato dal Vescovo di Caserta Pietro Farina nella cerimonia del taglio del nastro che si svolgerà alle ore 17.30 di giovedì.




C.S.

Francesco Nacca lascia il PD a Portico.

PORTICO DI CASERTA. Vi comunico le mie dimissioni da segretario del PD di Portico di Caserta ma soprattutto da suo tesserato. Lascio un partito che spreca da sempre le proprie energie per dar spazio al suo interno ai personalismi, chiuso per questo alla ricezione della realtà esterna. Lascio un partito che non è mai stato casa comune per anime diverse che pure, messi da parte sterili personalismi, avrebbero potuto convivere. Lascio un partito che ha costruito muri di gomma nei confronti di tutti coloro che hanno lavorato sul territorio creando grande entusiasmo.
Lascio un partito svilito dalle insofferenze nell’accettazione dell’altro. Lascio un partito che mette da parte chi crea consenso privilegiando sempre gli stessi. Lascio un partito nel quale non c’è spazio per il nuovo. Il Partito Democratico, nato per essere il punto di arrivo di un nobile progetto politico pensato nel passato da uomini illuminati, ha invece nella realtà svilito quello stesso progetto. Chi nel mio amato territorio, come me si è sentito tradito constatando il completo disinteresse e la lontananza del partito democratico dalle problematiche reali della gente, sono sicuro, mi seguirà in questa scelta perché, come me, sente impellente la voglia di lavorare per la collettività in maniera libera, senza dover sottostare ai mille compromessi che hanno ammazzato il progetto PD. Alla luce di quanto detto permane in me la convinzione di aver dato tanto al PD, ma la scelta di dimettermi è sicuramente quella giusta per me e per quelli che mi seguiranno.

Francesco Nacca