05 settembre 2010

RUSSO (Pdl): «Solidarietà con Sakineh Mohammadi-Ashtiani».


San Nicola La Strada. Il consigliere COMUNALE del Pdl Domenico Russo aderisce alle iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla vicenda di Sakineh Mohammadi-Ashtiani, la 43enne iraniana condannata alla lapidazione perché accusata di adulterio e di complicità, non meglio precisate, nell’omicidio del marito. Russo chiede, che sia fermata la lapidazione, sia avviato un profondo riesame del caso giudiziario e sia depenalizzato l'adulterio oltre a sollecitare il Governo Iraniano così come altri Governi autoritari (ad esempio quello Cinese), a porre fine alla pena di morte ed all’uso della fustigazione.


c.s.

SUCCESSO PER IL CONCERTO DELLA U.S. NAVY FORCE EUROPE NATO BAND IN PIAZZA SAN ROCCO, A PIETRAMELARA.


PIETRAMELARA. Serata musicale da grandi eventi, quella appena passata agli archivi, per la città di Pietramelara. In quella meraviglia di gioiello urbanistico che è Piazza San Rocco, si è tenuta una delle manifestazioni musico-canore più attese ed importanti dell'intera estensione di Terra di Lavoro. Per l'occasione, hanno calcato la scena gli artisti della "U.S. Navy Force Europe Nato Band, che, fondando su un reperorio che spazia dal rock al rithtm end blues, con ottime puntate sul country più puro e genuino, hanno proposto un'ampia selezione dei loro brani più conosciuti ed apprezzati, risquotendo applausi a scena aperta e consensi a non finire da parte della più che nutrita platea partecipante. L'intera esibizione sotto la splendida direzione del M.U. di prima Classe Duke Stuble, della Marina Militare americana. Il tutto grazie anche all'ottimo Impegno profuso dall'Amministrazione Comunale di Pietramelara e, in primis, il Sindaco, Luigi Leonardo,, che ha promosso ed organizzato l'evento.


Daniele Palazzo

FESTA DELLA MADONNA DELLA CONSOLAZIONE A S.GIOVANNI.


PIEDIMONTE MATESE. Oggi 5 settembre nel borgo antico di S.Giovanni che si erge nella parte alta del centro storico di Piedimonte Matese, si svolgerà la tradizionale festa della Madonna della Consolazione. La statua sarà portata in processione per le strade del centro storico e muoverà alle ore 19.00 dalla Parrocchia di Santa Maria Maggiore per giungere alla Chiesa di S.Giovanni (nella foto) dove al termine della processione sarà la celebrazione della Santa Messa. Alle 21.00 inizieranno i festeggiamenti con canti balli e prelibatezze enogastronomiche. La Chiesa di S. Giovanni, raggiungibile solo a piedi attraverso gli antichi vicoli che è la più antica chiesa della città. La Chiesa di S. Giovanni, dà il nome al rione; dal piazzale antistante si ha una visione spettacolare di Piedimonte Matese e di tutta la vallata.

Pietro Rossi

Dimenticarono una garza nel suo addome.


A finire sotto accusa e risarcire i danni dovrà essere tutta l'equipe medica e non solo il Primario. Il danno è tutt'altro che quantificato, si parla di ulteriori richieste di risarcimento per centinaia di migliaia di euro! L’episodio avvenne nel 1997 e fece molto scalpore, allorquando una signora di Caiazzo, all’epoca 50enne, fu oggetto di un caso di malasanità verificatosi in un Ospedale della provincia di Caserta. Lo scorso anno la Cassazione riconobbe i sacrosanti diritti rivendicati dalla signora M.M. che fu operata per un problema all’apparato urinario e l’intervento riuscì, almeno stante i resoconti dell’epoca. Dopo sette giorni però, la febbre nella donna non diminuiva, ed anzi, sebbene con l’aggiunta di una robusta cura di antibiotici, la donna peggiorava. Nuovi esami e la scoperta, classica per quei tempi forse, ovvero una garza di tipo “zaff” lasciata nell’addome della signora e aveva ostruito le vie urinarie. Immediatamente nuovo intervento per rimuoverla e soprattutto nuovo trauma per la donna. Scattarono le denunce del caso e la questione è arrivata fino alla Corte di Cassazione, grazie anche alla pervicacia dei legali della famiglia, ed i giudici quindi sentenziarono con il dispositivo, numero 36580/2009, condannando non solo il medico responsabile dell’intervento, ma tutta l’equipe presente all’epoca in sala operatoria. Di questa sentenza ne demmo conto lo scorso anno ed ora, a distanza di dodici mesi, è arrivata anche la condanna in sede civile al pagamento di euro 45.000 come provvisionale in attesa della definizione dei danni morali e biologici. L'intervento fu seguito dal primario, ma tutta l'equipe medica che vi aveva partecipato fu chiamata a rispondere di lesioni colpose. Anche l'aiuto medico chirurgo. Considerato il tempo trascorso il reato si è prescritto ma vi è stata comunque una condanna risarcimento dei danni in favore della parte civile. Nel corso del giudizio l'aiuto medico aveva sostenuto che in una struttura sanitaria pubblica egli dovrebbe rispondere soltanto per gli errori nell'area dei servizi a lui affidati. La Corte nel respingere il ricorso ha ricordato che “nel caso in cui l'attività dell'equipe è corale, cioè riguarda quelle fasi dell'intervento chirurgico in cui ognuno esercita il controllo del buon andamento di esso, non si può addebitare all'uno l'errore dell'altro e viceversa".


Bilancio di fine estate per i Baif alle dipendenze dell’ente formicolano.


FORMICOLA. Si traccia un primo bilancio alla Comunità Montana del Monte Maggiore, dopo l’emergenza incendi che in quest’ultimo scorcio di tempo ha flagellato molti Comuni dell’Alto Casertano, ed in particolar modo quasi tutti i Comuni nell’ambito dell’Ente di Formicola. Dopo una prima veemente ondata a Ferragosto, si sono registrati nuovi incendi a cavallo tra la fine del mese estivo e gli inizi di settembre. Gli operatori forestali Aib dipendenti della Comunità sono stati gli unici impegnati direttamente nelle operazioni di spegnimento dell’incendio in tra Calvi Risorta, Pontelatone, Formicola, Piana di Monte Verna e Castel di Sasso. Addirittura il fuoco in una particolare circostanza nel comune di Pontelatone ha minacciato il convento dedicato a Maria Santissima di Gerusalemme.. Gli operatori Francesco Carusone, Pasquale Perone, Silvano Suglia, Stanislao Bovenzi, Anna Pagliaro, Pasquale Busico e Agostino Valente, guidati dai capisquadra, Anselmo Colucci e Valentino Pellegrino sono entrati in azione in maniera tempestiva. Così come anche per gli incendi di Piana di Monte Verna gli operatori Iuri Vanore, Pasquale Figliuolo, Angelo Vecchiarelli e Gino Scialdone. E poi ancora a Pietramelara con il supporto dell'operativo sempre del nucleo di Formicola, Orfeo Matarazzo, Roberto Scaramuzzo e Gennaro Buonvino, inoltre a Rocchetta e Croce, con il caposquadra Vincenzo Palumbo,Gino Mancini e Livio Sabino ed infine Giano Vetusto, caposquadra Mario Di Tommaso con Carmine Moscatiello, Giampiero Vigliotti, Abbondio Ferrara, Lucio Coppola a cui si sono aggiunti il caposquadra Vincenzo Palumbo, Gino Mancini e Livio Sabino.


04 settembre 2010

CON L’ISTITUZIONE DEL CIRCOLO ANSPI NASCE A SQUILLE UNA VERA “DOMUS AMICITIAE”




SQUILLE. Le esperienze di questi anni del Circolo ANSPI hanno insegnato che unirsi giova più di dividersi, che confrontarsi ha senso solo se si perviene alla sintesi tra diverse ed opposte istanze, che organizzarsi in una struttura associativa di respiro e vocazione diocesana inserita in una rete nazionale, permette di rafforzare idee e progetti nei quali si sono investite profonde energie. Nasce da queste consapevolezze il progetto del circolo – oratorio Anspi “Domus Amicitiae”. La scelta del nome non risulta casuale. Da un lato il rapporto che lega noi componenti, un gruppo di giovani amici accomunati dalla voglia, dalla forza, dalla certezza di un impegno per il sociale, cementato in anni di lavoro ed affiatamento nel realizzare l’obiettivo di costruire un orizzonte di bene comune. Dall’altro l’esigenza di ascoltare gli altri, di aprirsi, costruendo uno spazio di libertà e condivisione in cui la gente possa esprimersi senza reticenze di sorta, consapevoli di dover accettare anche critiche e dissenso con serietà ed onestà intellettuale. Con lo stile che ci ha sempre contraddistinto, ricorda il responsabile, non abbiamo risposto alle critiche dei detrattori, nemmeno quando sono pervenute dalle Istituzioni religiose. Abbiamo osservato un atteggiamento di dialogo continuo onde evitare lo scontro, di equidistanza dal dibattito politico per non cadere nella banalità e faziosità della polemica strumentale, cercando in ogni modo di pervenire a soluzioni di convergenza e di sintesi. Nonostante tutto, non ci siamo piegati alla volontà di chi ingiustamente ci ostacolava. Ci siamo mossi con il fioretto, contro il vano rotear di scimitarre intorno. In silenzio e senza clamore si è realizzato un programma di attività che ha coinvolto l’intera comunità, le istituzioni locali e le associazioni del territorio per tutta la stagione estiva, pur con gravi problemi logistici. L’ANSPI di Squille ha dimostrato di saper agire su più fronti, di essere poliedrica, realizzando giornate di animazione ed intrattenimento, tornei di briscola e scopa, biliardo e calciobalilla, caccia al tesoro in costume, otto appuntamenti di cinema a tema in piazza, cena e disco music sotto le stelle,Viaggi di istruzione e divertimento e Attività di interesse socio-culturale. Rimane ancora tanto da fare, soprattutto sotto l’aspetto della formazione, della realizzazione di laboratori e moduli di attività didattiche integrative, della collaborazione con i circoli diocesani e regionali in una rete organizzativa nazionale. L’ANSPI in questo primo anno di attività gettato un seme di speranza, sperando che crescano frutti di gioia e condivisione.

Pietro Rossi

Anteprima del Festival della Pace in piazza S. Caterina ad Alife.


Alife. Si è svolta in Piazza S.Caterina ad Alife la presentazione del Festival della Pace un’ importante evento culturale educativo e formativo che viene proposto e promosso dal: "Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato - III Millennio" di Terra di lavoro. E’ stato scelto il 1 settembre perché é il giorno in cui si celebra annualmente la Giornata della "Salvaguardia del Creato". Il tema della giornata della 5^ Salvaguardia del Creato di quest’anno ha avuto come titolo: “Custodire il Creato per coltivare Pace”. E proprio su queste tematiche verterà il progetto “Festival della Pace” che si svolgerà nel prossimo mese di dicembre. Durante la serata a cui hanno partecipato il Presidente del Parco del Matese Pino Falco, il Consigliere Delegato allo Sport e Spettacolo Leandro Sannullo in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Alife, il Dott. Nicola D’angerio in rappresentanza di Legambiente Caserta, il Presidente della Pro Loco Alife Raffaele Versaci sono stati presentati i Giovani che si sono iscritti che andranno a costituire il "Coro della Pace della zona Matese"., in quanto ci sono giovani non solo di Alife, ma anche di Piedimonte Matese. Come ha precisato Agnese Ginocchio che ha presentato la serata con il giornalista Pietro Rossi, ci si augura che con il tempo il Coro possa allargarsi anche agli altri comuni del comprensorio matesino, divenendo anche in ‘coro’ itinerante.Un Coro di giovani che si fa portavoce di ‘messaggi importanti che riguardano i loro diritti, il loro – nostro futuro’ attraverso l’arte e la musica di e a servizio della Pace. I giovani hanno fatto ascoltare delle riflessioni sui temi della Pace e della Salvaguardia del Creato, proprio per celebrare degnamente la giornata. A spiegarci in cosa consisterà questo progetto è stata l’ideatrice nonché rappresentante del Movimento per la Pace Agnese Ginocchio.


Pietro Rossi

TUTTO PRONTO PER SHOPPING ALIFE INIZIATIVA PROMOZIONALE ORGANIZZATA DALL’ASIPS IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE.


Alife. Organizzata dal Comune di Alife con l'ASIPS di Caserta ed in collaborazione con Slowfood Matese una due giorni dedicata a questa ridente cittadina del Matese, dove oltre a fare shopping con promozioni eccezionali, sarà possibile visitare i luoghi di interesse storico degustando i buoni prodotti della nostra terra. Inoltre sono previsti incontri con i produttori locali e laboratori del Gusto. Shopping aLife è un’iniziativa realizzata da Asips in collaborazione con gli operatori commerciali per promuovere la nascita del Centro Commerciale Naturale. Grazie alla giusta combinazione di tradizione, sapori e shopping sabato 11 e domenica 12 il centro storico della città sarà animato da una serie di appuntamenti enogastronomici e culturali. Da settembre a dicembre 2010 chi farà acquisti all’interno dei negozi del circuito Shopping aLife potrà partecipare al concorso Shopping Asipscard. Grazie alla giusta combinazione di tradizione, sapori e shopping sabato 11 e domenica 12 settembre il centro storico della città di Alife sarà animato da una serie di iniziative e di appuntamenti enogastronomici e culturali.

Pietro Rossi

Pubblicato il bando sul servizio civile, tre i progetti del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile.


Anche quest’anno il Dipartimento della Protezione Civile promuove tre progetti di servizio civile rivolti a ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni, interessati a svolgere un’esperienza in protezione civile. 15 i posti per i nuovi progetti che verranno avviati nel 2011 e dureranno 12 mesi.
La domanda di partecipazione in formato cartaceo deve pervenire al Dipartimento entro il 4 ottobre alle 14.00.
Il bando dell’Unsc-Ufficio Nazionale per il Servizio Civile - pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 3 settembre 2010 n. 70, 4° serie speciale, concorsi ed esami - dà indicazioni sui requisiti dei candidati, la presentazione della domanda e i motivi di esclusione.Requisiti e condizioni di ammissione – Possono fare domanda i cittadini italiani tra i 18 e i 28 anni fisicamente idonei allo svolgimento delle attività previste dal progetto scelto e che non hanno condanne penali. È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale tra quelli promossi dal bando dell’Unsc. Presentazione della domanda – La domanda, che consiste nell'allegato 2 e allegato 3 del bando, deve pervenire al Dipartimento entro il 4 ottobre 2010 alle 14.00 firmata e accompagnata dalla copia di un documento di identità. Le domande che arriveranno oltre questa scadenza, quelle non firmate o a cui non è stata allegata la copia di un documento di identità, non verranno prese in considerazione.
Vi consigliamo quindi di non aspettare gli ultimi giorni per mandare la domanda, visti i possibili ritardi postali che potrebbero verificarsi.
La domanda può essere presentata per posta o a mano.
1. per posta al seguente indirizzo: o Dipartimento della Protezione Civile - Servizio Comunicazione, sviluppo delle conoscenze e gestione dei rapporti con il servizio civile, Via Ulpiano 11 - 00193, Roma. 2. a mano:
presso il Protocollo del Dipartimento della Protezione Civile in Via Ulpiano,11 – Roma. Non saranno accettate domande inviate via fax o tramite e-mail.
I progetti del Dipartimento - Verranno realizzati nelle sedi di Roma del Dipartimento della Protezione Civile e riguarderanno: la comunicazione e l’informazione alla popolazione, la formazione e la pianificazione dell’assistenza psicosociale e ai disabili in emergenza. In particolare: • Il progetto “La protezione civile comunica 2” avvicinerà i giovani al mondo della comunicazione pubblica e istituzionale, coinvolgendoli nei settori comunicazione e informazione del Dipartimento. Le attività previste riguarderanno l'ideazione e elaborazione di testi e prodotti editoriali, il supporto alla documentazione e alle relazioni esterne, oltre che l'analisi e la rassegna stampa quotidiana e su particolari eventi. Sono sei volontari previsti per questo progetto. • Il progetto “TRIADE” ha come obiettivo quello di sperimentare un nuovo modello di formazione rivolto ai più piccoli, in particolare agli studenti delle scuole elementari, per la tutela e la valorizzazione del proprio territorio attraverso la conoscenza dei rischi presenti. A questo progetto possono partecipare cinque ragazzi. • “L’empowerment degli operatori di protezione civile e delle persone da soccorrere in maxi – emergenze” è il progetto che si svolgerà nell’ambito del servizio rischio sanitario del Dipartimento e che contribuirà alla formazione di équipe psicosociali in emergenza a livello regionale e alla costituzione di un Gruppo di lavoro per l’elaborazione di “Criteri di massima per il soccorso alle persone con disabilità”. Quattro i ragazzi che collaboreranno a queste attività.
Maggiori informazioni telefonando al numero 06-6820 2690 (orari: 10,00 - 13,00 e 15,00 - 17,30), oppure al seguente indirizzo di posta elettronica http://wm9.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cmVkYXppb25lLmNvcnJpZXJlbWF0ZXNlQGVtYWlsLml0&sid=%7b3255410874C82B3A835EAF-4C82B3A83667B-1283634088%7d&to=serviziocivile@protezionecivile.it

La comunità monastica di Ruviano ricorda Rosa Ponselle.




Ruviano. A Ruviano sta sorgendo un Monastero... strana cosa per questi nostri tempi... un Monastero... luogo di silenzio, di preghiera e di accoglienza fraterna... Lo scorso mese, per il secondo anno, il luogo su cui sta sorgendo questo Monastero ha risuonato di musica e di canto. I Monaci della Comunità monastica di Ruviano, Frate Fabrizio Cristarella Orestano e Frate Gianpiero Tavolaro si sono prodigati perché tutti i numerosi partecipanti potessero conoscere o ritrovare questo luogo e questa realtà nascente e perché dessero tutti loro una mano per farla esistere su questa terra così particolare. Molto interessante il concerto, dedicato anche quest'anno al grande soprano Rosa Ponselle, (1897-1981) nata e vissuta negli Stati Uniti ma i cui genitori (il vero cognome era Ponzillo) erano partiti da Caiazzo per cercare fortuna. Rosa fu un'artista straordinaria; di lei Maria Callas disse: "La più grande di tutti noi cantanti"! Debuttò come professionista al Metropolitan Opera House di New York il 15 novembre 1918 nel ruolo di Leonora ne La forza del destino di Giuseppe Verdi. Cantò ininterrottamente nel teatro newyorchese e in concerti fino al 1937, anno del ritiro, e si esibì sporadicamente in Italia (Teatro Comunale di Firenze) e a Londra (Royal Opera House). Dopo il ritiro si stabilì definitivamente nella sua villa nei pressi di Baltimora insieme al marito Carl Jackson e diede delle master classes alla Baltimore Civic Opera Company. È seppellita nel Druide Ridge Cemetery di Baltimora.

Pietro Rossi

SICUREZZA LUOGHI LAVORO-IRREGOLARITA’ PER IMPRENDITORE EDILE


ISERNIA. Ad Isernia invece i militari dello speciale Nucleo dell’Arma presso la Direzione del Lavoro al termine degli ultimi controlli della settimana, congiuntamente a Ispettori della stessa Direzione, hanno segnalato All’autorità Giudiziaria Isernina un imprenditore edile pentro per alcune irregolarità penalmente rilevanti conseguenti ad accertate carenze riscontrate circa le misure da rispettare ai fini della sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro.


Fonte: Comunicato Comando Provinciale Carabinieri Isernia

L’AVVOCATO PATIERNO CON MAROTTA A RAITRE.



Caiazzo- Il caso di Michele Marotta, dopo il passaggio sul settimanale nazionale Vivo, nel tg regionale Rai, approda in una trasmissione nazionale della Rai. L’ennesima storia scovata e collocata sui media nazionali dal giornalista freelance, Giuseppe Sangiovanni. L’appuntamento è per martedì, 7 settembre, alle 10, nella trasmissione “Cominciamo Bene”, condotta da Michele Mirabellla e Arianna Ciampoli. Negli studi Dear di Roma, Marotta racconterà la sua odissea, supportato dal suo avvocato, Giuseppe Patierno, che chiarirà gli aspetti tecnici dell’estenuante vicenda. La storia in sintesi: Da diciassette lunghissimi anni per un cavillo burocratico Marotta e la sua famiglia vive un’ interminabile incubo. Un uomo cercato, braccato e inseguito ovunque da fisco, enti previdenziali, società di recupero crediti molto spesso forti con i deboli e deboli con i forti: enti pubblici e privati che viaggiano in Ferrari per inseguire e colpire innocenti poveri Cristi, marciando in Cinquecento(Fiat) per inseguire colossi della finanza, grandi evasori fiscali.Marotta, vittima del killer burocrazia, uno spietato mostro che gli ha cambiato la vita. Tutto nasce da un errore nella meccanizzazione dei codici fiscali. Uno scambio di codici fiscali per omonimia da il via alla drammatica e interminabile odissea di Marotta cominciata nel 1993. E’ solo l’inizio di un calvario senza fine. Postino e ufficiale giudiziario diventano di casa. Debitore verso la Camera di Commercio, Inps, Società di Riscossione Tributi, Polizia Urbana. Fioccano le minacce d’ipoteca, per mobili e immobili, non tarda ad arrivare(più di una volta) il fermo amministrativo. Gli avvocati che lo seguono diffidano centinaia di volte gli enti creditori, chiedendo di provvedere alla rilevazione dell’errore, un clamoroso errore materiale, derivante da omonimia, in cui incorrono continuamente e da diciassette enti ed istituzioni. Una telenovela infinita in onda da 17 anni, che ha tolto a Marotta serenita’, sorriso e sonno.


Maria Bartolo

La Musica per la Medicina a Vitulazio.


VITULAZIO. Medicina e musica oggi viaggiano all’unisono. Un’armonia che l’Amministrazione Comunale di Vitulazio e la Tribute band “Io l’altra Pausini” dedicano questa giornata alla nostra collettività. Ci auguriamo possa essere una felice sintesi fra divertimento e voglia di stare bene, gioia di stare insieme e solidarietà, una giornata che vuole contribuire a dare ritmo e conoscenza alla gente sensibilizzandola verso quella preziosa branca della medicina che si chiama “Prevenzione”. Un ringraziamento speciale lo si deve al consigliere comunale Aurelio Scialdone e agli autori della Tribute Band “Io l’altra Pausini” Ugo Aiezza e Francis Scialdone per l’impegno disincantato e appassionato, e a tutti coloro che, nei differenti ruoli e ambiti, con la loro capacità ed il loro entusiasmo, hanno contribuito ad organizzare questo evento, nel segno dell’amicizia, dell’aggregazione, del divertimento, della conoscenza e della solidarietà.
Il Sindaco
Dott. Achille Cuccari

Programma

Ore 09,30 - 13,00: Arrivo in Piazza dei Vitulatini del Mondo di "Campers" attrezzati con ecografi ed altri strumenti di diagnostica specifica, con visite e consulenze completamente gratuite. Durante questa campagna di sensibilizzazione sulle malattie oncologiche sarà messo a disposizione un esclusivo info-point con personale medico.

Ore 16,30: Conferenza - Dibattito sul tema della prevenzione oncologica.

Ore 21,30: Concerto “Io l’altra Pausini” con la partecipazione di “Gabriele Fersini” e “Gero Carlino”.




Io…l’altra Pausini è un progetto musicale che nasce nel 2007 dall’idea di Ugo Aiezza e Francis Scialdone e che mai avrebbero pensato potesse cogliere così tanto plauso da parte del pubblico. E tra i tanti la stessa Laura Pausini, che ha apprezzato insieme al padre, il maestro Fabrizio Pausini, il progetto "Io l'Altra Pausini". Proprio Fabrizio è stato l’artefice dell’incontro tra la band e Laura in una delle date del World Tour 2009 a Caserta.
IO L’ALTRA PAUSINI, la tribute band della cantante Italiana, dominata dalla voce di Veronica Creo, che già da diversi anni appare in Tv come sosia di Laura... in programmi come ‘E’nata una stella gemella’ (Canale 5), ‘I Raccomandati’ (RaiUno).
L’altra Pausini è affiancata nelle performance da musicisti quali Ugo Aiezza, Francis Scialdone, Gianni Di Lillo, Antonio Merola e Marco Viccaro che hanno accompagnato artisti di calibro nazionale godendo di un ottimo curriculum musicale e dalle voci impeccabili delle coriste Daniela Andinolfi e Manuela Del Prete.
Da quest’anno inoltre nei suoi concerti la band si avvale della collaborazione del chitarrista storico della Pausini, Gabriele Fersini, che proprio durante il concerto del 4 Settembre affiancherà l’altra Pausini in quasi tutto lo spettacolo... Durante lo spettacolo, inoltre, ci sarà l’intervento del sosia ufficiale di Eros Ramazzotti, “Gero Carlino”(anche lui reduce da note trasmissioni televisive... e controfigura in molti video di Eros) che si esibirà con la band Io l’altra Pausini per uno speciale di circa mezz’ora dedicato al suo beniamino.

SEQUESTRATI OLTRE 110 GRAMMI DI EROINA E 10.000 EURO IN CONTANTI.


AVERSA. I Baschi Verdi del Gruppo di Aversa hanno tratto in arresto l’ennesimo fornitore di eroina dell’agro. Oltre 110 grammi di eroina purissima è stata rinvenuta all’interno di un garage nella disponibilità di un cittadino nigeriano, da tempo domiciliato in Gricignano di Aversa.
L’attività è scaturita da un normale controllo nei confronti dell’uomo di colore, che era stato notato uscire da un’abitazione di Via Sant’Antonio Abate di Gricignano a bordo della propria autovettura che viaggiava a velocità sostenuta. Nel corso degli accertamenti i militari del Pronto Impiego hanno rinvenuto circa 10.000,00 euro, quasi tutti in banconote da 20 euro, taglio tipico della minuta vendita. Le successive operazioni di perquisizione, eseguite con l’ausilio delle unità cinofile del Gruppo di Aversa, hanno permesso di scoprire la sostanza stupefacente, occultata dietro un armadio situato all’interno di un garage. Per celare l’odore acre, forte e inconfondibile dell’eroina, il pusher nigeriano aveva impregnato le buste in cui era custodita la droga con olio motore. Ma ciò che all’olfatto dei Finanzieri poteva sicuramente sfuggire, è stato invece percepito dal cane antidroga Ugan, da sempre in servizio nella Guardia di Finanza con il compito di individuare nel corso dei controlli la presenza dei diversi tipi di sostanze stupefacenti. Il pastore tedesco, per segnalare al militare conduttore la presenza della droga, ha iniziato a raspare freneticamente nella fessura che separava l’armadio dal muro. Forse solo in quell’istante R.I., di anni 41, che sino ad allora aveva manifestato la massima tranquillità, ha compreso che per lui si stavano per aprire le porte del carcere. Il nigeriano è stato immediatamente tratto in arresto ed associato alla casa circondiate di San Tammaro, a disposizione dell’A.G..


Fonte: Comunicato Guardia di Finanza - Comando Provinciale Caserta

Le difficoltà politiche di Cennami nascono da come è amministrata male la Città.


MONDRAGONE. Giovanni Schiappa (nella foto), consigliere provinciale e capogruppo consiliare de “Il Popolo della Libertà” di Mondragone, evidenzia che l’assenza di una maggioranza politica alla guida della Città è possibile riscontrarla leggendo gli atti prodotti dall’Amministrazione Cennami senza dover per forza ricorrere alla lettura quotidiana degli articoli relativi ad una vera e propria telenovela che ha letteralmente stancato l’intera Comunità.
“Il primo Bilancio del Sindaco Cennami, quello del 2009, fu approvato alle 5 e mezzo del mattino, mentre la seduta di approvazione del Bilancio 2010 ha visto il Primo Cittadino dimettersi dinanzi alla Città, per poi ritirare le proprie dimissioni senza risolvere con i suoi! Questi due fatti hanno condannato il tanto decantato cambiamento di Cennami a semplice chiacchiera da bar senza contenuti né amministrativi né politici. Bisognerebbe ricordare al Sindaco che per proporre il cambiamento esistono documenti di Bilancio in cui inserire le proprie progettualità con le quali costruire una linea amministrativa alternativa e non limitarsi a dichiarare ai giornali, come ha fatto di recente, di aver voglia di continuare un percorso costruttivo necessario dopo i presunti disastri dell’amministrazione precedente di centro destra.
Adesso basta…Nell’attuale pseudo maggioranza di centro sinistra ci sono autorevoli rappresentanti che hanno amministrato già in precedenza Mondragone per ben nove anni in qualità di Presidenti del Consiglio comunale, assessori e consiglieri. Se l’Amministrazione Cennami rimane una “compagine scompaginata” è perché sin dall’inizio della consiliatura non ha avuto mai un volto politico ed amministrativo chiaro agli occhi dei mondragonesi. Infatti anche il Piano delle Opere Pubbliche, ovvero gli investimenti che un’Amministrazione intende fare, non presenta alcuna novità. Anzi, per meglio dire, la Giunta Cennami non riesce neanche a realizzare quanto già finanziato in precedenza, come ad esempio il progetto delle piste ciclabili e la congiunzione tra via Pescara e via Padule, ovvero due interventi nati da un’esigenza diffusa in Città da diversi anni. Nel Bilancio 2010 è previsto un incasso di 1 milione di euro dall’utilizzo del photored per le infrazioni al Codice della Strada ma, l’attuale Amministrazione, come può pensare di poter incassare tanto se il relativo servizio non è stato neanche appaltato? L’anno scorso contestavamo una previsione troppo alta degli oneri concessori stimati in 1,4 milioni di euro ma non fummo per niente ascoltati, mentre per il 2010 si prevedono soltanto 400mila euro.
Ci chiediamo cosa è cambiato rispetto all’anno precedente, cosa è successo veramente, perché non vorremmo proprio che fosse accaduto quanto da noi più volte prospettato, ovvero che nel 2009 si è incassato realmente molto meno di quanto ampiamente previsto nel precedente bilancio dell’Amministrazione Cennami”.

c.s.

Vigilanza dei mercati finanziari, Patriciello: “L’economia dei paesi UE è al sicuro”


VENAFRO. Importanti novità arrivano dall’Europa. E’ di ieri la notizia dell’accordo raggiunto tra l’Europarlamento, la Commissione e il Consiglio sulla nuova architettura della vigilanza sul sistema finanziario europeo. L’eurodeputato Aldo Patriciello (nella foto), di ritorno da Bruxelles, dove ha partecipato alla prima riunione della Commissione Itre (Industria, ricerca ed energia) dopo la pausa estiva, ha accolto con entusiasmo il risultato di quella che viene definita la “rivoluzione copernicana in materia finanziaria dell’UE”.
“L’accordo raggiunto ieri – ha dichiarato l’On. Patriciello – è un primo passo decisivo per l’intesa finale che sarà suggellata dal Parlamento nella sessione di Strasburgo del prossimo 20 settembre. In sostanza – ha ancora spiegato – si creano tre nuove autorità europee per le banche, per le assicurazioni e per le borse al fine di ridurre i rischi derivanti dall’instabilità dei mercati finanziari. L’esperienza e i timori nati dai casi Grecia e Bulgaria e la difficile situazione di paesi come la Spagna, il Portogallo e l’Irlanda, su cui avevamo invocato l’intervento della Commissione e un rafforzamento delle funzioni della Banca centrale europea, sono questioni che, dal momento in cui entrerà in vigore il nuovo accordo, ovvero dal primo gennaio 2011, saranno inquadrate in un più ampio sistema. Un meccanismo in grado di garantire una maggiore stabilità finanziaria, una sorta di torre di controllo per individuare subito i rischi in grado di danneggiare l’economia”.


Fonte: Comunicato Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

03 settembre 2010

IL COORDINATORE DEL MOLISE DI FARE AMBIENTE RISPONDE AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI ISERNIA.


ISERNIA. Il presidente della provincia di Isernia, dottor. Luigi Mazzuto, ha le idee un po’ confuse su quanto, di recente, è stato proposto in Parlamento, da dodici senatori della Repubblica, circa l’istituzione e, quindi, la trasformazione del Parco regionale del Matese(provincia di Caserta), a parco nazionale allargandolo sul versante isernino e campobassano. Sarebbe bastato chiedere lumi al coordinatore regionale del PDL, Senatore Ulisse Di Giacomo, per evitare questo clamoroso autogol. Per scienza del presidente Mazzuto, informiamo che il senatore Di Giacomo è uno dei firmatari della suddetta proposta di legge. In merito, poi, alle argomentazioni a sostegno della sua tesi, Mazzuto dovrebbe ricordare che stiamo parlando di ambiente e di un miglior utilizzo del capitale naturale che, anche in provincia di Isernia, avrebbe bisogno di un vero salto di qualità in fatto di programmazione e ricettività. E’ bene ricordare al presidente della provincia di Isernia che FARE AMBIENTE si ispira alla democrazia e alla libertà di mercato come valori fondanti dello sviluppo sostenibile; vuole affermare che non è possibile negare le forme equilibrate e razionali dello sviluppo, ma questo deve essere rapportato a un processo di mutamento in cui lo sfruttamento delle risorse, l’orientamento dello sviluppo tecnologico ed il cambiamento istituzionale siano in armonia e migliorino il potenziale, sia presente che futuro, per soddisfare le esigenze e le aspirazioni umane. L’ambiente come valore generale è trasversale e deve essere considerato come parte integrante di tutte le politiche nazionali e globali. Lo sviluppo sostenibile è uno dei Principi dell’Unione europea. Tutte le politiche ambientali radicate solo in una visione protezionista e negazionista, risultano demagogiche e talvolta nocive all’ambiente perché non prendono in considerazione le strategie internazionali e le logiche del mercato. FAREAMBIENTE vuole dare voce a quei giovani, uomini e donne che vogliono tutelare l’ambiente e la qualità della vita attraverso uno sviluppo equo e razionale contro ogni fondamentalismo ambientale. In Italia, oggi, è necessaria una cultura d’ambiente realista e non fondamentalista. Un Movimento ambientalista che guarda al mondo democratico liberale creando osmosi con il mondo del lavoro, delle imprese, della scuola e di tutte le organizzazioni che si identificano in questa nostra progettualità. Proprio per questo l’idea di istituire il parco nazionale del Matese, ci sembra opportuna e lungimirante, quella lungimiranza che dovrebbe guidare l’agire di ogni politico con ruoli istituzionali. Al presidente Mazzuto rivolgiamo l’invito a partecipare a un confronto pubblico su queste tematiche e l’appuntamento di Venafro, con i due Governatori del Molise e della Campania, su cui stiamo lavorando, potrebbe essere l’occasione buona per evitare equivoci e sterili polemiche che, francamente, non portano da nessuna parte.”


Marco Fusco (nella foto)
Fare Ambiente Molise

PARTE IL PROGETTO IL PAESE E' ANCHE MIO.


IL COMUNE DI GALLO MATESE ASSUME UN GEOMETRA ED UN AUTISTA DI SCUOLA BUS.



GALLO MATESE. Il Comune di Gallo Matese ha indetto due concorsi pubblici, per titoli ed esame, per la copertura un un posto di istruttore tecnico geometra cat. C categoria economica C1 a tempo parziale e indeterminato per 18 ore settimanali e di un posto di un operaio specializzato - autista di scuolabus cat. B3 posizione economica B3, a tempo pieno e indeterminato. Il responsabile del servizio tecnico del Comune di Gallo Matese ha reso noto che per il posto di geometra i requisiti richiesti sono i seguenti: diploma (con durata quinquennale) di Geometra (maturita' tecnica), o Diploma di Perito Industriale indirizzo edilizia (maturita' tecnica), o Diploma di Operatore Edile (maturita' professionale); in mancanza di tali titoli e' richiesto il possesso di una delle lauree o lauree equipollenti indicate nel bando. possesso della patente di cat. B, le domande dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 02.11.2010. Per il Concorso di Autista scuola bus i requisiti sono: il diploma di scuola dell'obbligo ovvero licenza di scuola media inferiore unitamente alla patente D, congiunta a CQC, il termine di presentazione della domanda è entro le ore 12.00 del 15.11.2010. Per maggiori informazioni si può telefonare al 0823/945490 dal lunedi' al sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00. Per la documentazione, lo schema di domanda e prove d'esame è possibile visionare il bando integrale nel sito comune.gallomatese.ce.it.

Pietro Rossi

IL SINDACO CAPPELLO SEGUE DIRETTAMENTE I LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA DELLA CITTA’.




PIEDIMONTE MATESE. Dopo la revoca delle deleghe agli assessori e al conseguente rimpasto di giunta, in attesa della distribuzione degli incarichi ai nuovi assessori, i Lavori pubblici a Piedimonte Matese sono seguiti direttamente dal Sindaco Vincenzo Cappello che sta controllando, ogni giorno, personalmente i cantieri aperti, da quello della Scuola Media Vitale interessato da lavori di messa in sicurezza, dove si spera di riaprire in tempo utile per l’inizio dell’anno scolastico a quelli per il rifacimento del manto stradale delle maggiori arterie della città. Durante questi ultimi giorni sono stati ultimati anche alcuni lavori di riqualificazione urbana come quello che ha interessato le storiche fontane di Piazza Antonio Gaetani, meglio conosciuta dai piedimontesi come “Portavallata” per la sua posizione a valle della città. Da tempo le due storiche fontane, dotate di tre cannelli con mascherone di bronzo, funzionavano parzialmente e avevano bisogno di interventi urgenti.“Considerando l’acqua un bene inestimabile - ha ricordato il Sindaco Vincenzo Cappello,- e ricordando che Piedimonte Matese è stato sempre il paese dell’acqua, ci sembrava opportuno riportare le due fontane di Piazza Antonio Gaetani al loro splendore iniziale.” Dopo il restauro conservativo le due fontane di Portavallata, interessate da lavori di riqualificazione sia della parte esterna che interna con il rifacimento delle tubature sono ritornate a zampillare acqua come una volta.

Pietro Rossi

SOSPENSIONE DELL’EROGAZIONE DELL’ACQUA A PIEDIMONTE MATESE


PIEDIMONTE MATESE. Il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello ha emanato un avviso urgente alla popolazione di Piedimonte Matese in seguito ad una comunicazione da parte della Regione Campania pervenuta a mezzo Fax in data 2 settembre 2010 alle ore 14,00 prot. n.2440/PM della stessa data, in cui si annunciava di sospendere l’erogazione dell’acqua per lavori urgenti. Pertanto la popolazione è stata avvisata che il giorno 3 settembre dalle ore 9,00 alle ore 17,00 sarà sospesa l’erogazione dell’acqua nelle seguenti vie e zone Scorpeto, Monte Muto, Piazza S.Francesco, Nenni, Loc. Valle Frisi, Macchia, Loc. Spicciano Pizzone, Madonnelle, Sannitica, Cupa Spicciano, A.Moro, (lato sinistro dir. Alife), Sorgente, San Domenico, Torano Coperto, San Rocco, Patella, San Sebastiano, Pietà, A.Costantini, De Cesare, San Giovanni, Cila, Piazza Europa, Madonna delle Grazie, Annunziata, L.Paterno e Trutta. Cessata l’interruzione la popolazione è stata avvertita di usare l’acqua ai soli fini domestici solo dopo prolungata apertura dei rubinetti onde consentire un accurato lavaggio delle tubature da eventuali incrostazioni.

Pietro Rossi

IL PARTITO DEMOCRATICO ALIFANO PREPARA UNA STAGIONE RIFORMISTA IN VISTA DELLE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI.


ALIFE. Il Partito Democratico di Alife si prepara per le prossime elezioni comunali annunciando che a breve lancerà un “Progetto Paese”: si tratta di definire, insieme ai settori interessati, quale futuro vogliamo dare ad Alife e con quali mezzi. Tre temi su tutto: commercio e centro storico, questione edilizia, attività produttive (agricoltura, industria, artigianato). Si organizzeranno degli incontri preparatori e si giungerà, per ciascun tema, alla realizzazione di un pubblico convegno volto ad illustrare proposte e soluzioni. Prima e non dopo, precisa il Coordinatore cittadino Gianfranco Di Caprio (nella foto),Insieme e non in modo isolato. Per tutti e non per qualcuno. Spero solo che questo sentire venga colto da tutti coloro che, armati di buona volontà e spirito di sacrificio, vogliono offrire la propria disponibilità a far vivere la politica e non a vivere di politica. E’ da un po’ di tempo, racconta Di Caprio, che avvertivo l’esigenza di fare qualche riflessione sull’andamento della vita politica alifana, in particolare da quando è stato ufficializzato lo scioglimento del Consiglio Comunale (comunque in piena e “legittima” attività) ed il ricorso a nuove elezioni nella primavera del 2011. In me è ancora vivissimo il ricordo dell’esperienza del 2009 (la mia prima esperienza) e a distanza di un anno la situazione non è per nulla cambiata, anzi …I giornali dicono quasi sempre le stesse cose e, quando dicono qualcosa di nuovo come in questi giorni, non ci facciamo certo una bella figura! Ma su questo argomento preferisco non intervenire,almeno per il momento e lasciare che gli accertamenti seguano il loro corso. La piazza continua a chiacchierare (tra l’altro è il suo ruolo primario) e spuntano candidati da ogni angolo. Tutti, chiaramente, con ottime intenzioni e tutti, comprensibilmente, con la voglia “di fare qualcosa di buono per il paese”. Io continuo ad osservare, ad ascoltare, a lavorare e soprattutto a cercare di capire cosa possa essere questo qualcosa di buono per il paese… Perché il problema è proprio ciò: ci sono più risolutori che soluzioni!
A questo, poi, si aggiungono i titoli della stampa locale che proclamano candidati a Sindaco in fase di studio.
Proviamo un po’ a pensare, con onestà intellettuale, qual è l’approccio che dovremmo avere in qualità di cittadini per intraprendere l’esperienza amministrativa. Innanzi tutto farei una proposta metodologica: studiare da Sindaco è un po’ come studiare ai più alti livelli del proprio percorso formativo e per fare ciò si presuppone che si sia già fatta un po’ di gavetta. Pertanto mi piacerebbe che ognuno di noi faccia il percorso di crescita completo.Mi piacerebbe anche leggere dichiarazioni in cui i cittadini alifani aspiranti candidati facciano delle proposte concrete e si mettano a disposizione della politica piuttosto che proporsi sulla base del vuoto assoluto. Con questo, conclude Di Caprio, da segretario di partito, non dico che alla vita amministrativa si debba accedere necessariamente attraverso quella che una volta veniva definita militanza (pulire la sede di un partito, attaccare i manifesti e magari sporcarsi anche con la colla): credo nella società civile molto più di quanto si possa immaginare. Chiedo e spero solo che il confronto politico si apra su temi concreti, su quei maledetti programmi che troppo spesso si scrivono solo perché sono necessari alla presentazione di una lista. In questo modo la scelta dei candidati potrà avvenire non solo sulla base delle “famiglie” ma soprattutto sul principio delle competenze affinché anche ad Alife si possa porre termine ad una fase che definire improduttiva è un’opera buona.

Pietro Rossi

INAUGURAZIONE DELLA CASA DEL PARCO A SANT’ANGELO D’ALIFE.


Sant’Angelo d’Alife. Sabato 4 settembre alle ore 18,00, il Presidente del Parco Regionale del Matese, Pino Falco (nella foto), in occasione della manifestazione organizzata dall'Assessorato Agricoltura del Comune di Sant'Angelo d'Alife " I tesori delle nostre terre ", inaugurerà la "CASA del PARCO", struttura ammodernata con l'intervento finanziario del PIT Parco - modulazione POR Campania 2000/2006. Dopo Miralago continua incessantemente il lavoro di recupero degli investimenti realizzati dal Parco Regionale del Matese e ancora non fruibili da parte dei cittadini, delle associazioni e delle Istituzioni. Anche se il Decreto del Presidente Caldoro, ha precisato il Presidente del Parco Regionale del Matese Pino Falco, limita il potere decisionale dei Presidenti e di conseguenza dei Consigli Direttivi delle Aree Protette Campane, significa non poter affrontare le emergenze ambientali (e tra queste, la rete ecologica, la campagna antincendio boschivo, il dissesto idrogeologico, l’abusivismo, l’inquinamento, ecc.) ma anche congelare importanti opportunità di finanziamento, oltre che mortificare le speranze di tanti imprenditori e operatori del turismo e dell’ambiente che hanno in avanzato stato di esecuzione programmi e progetti finanziati dai Parchi, che per effetto delle disposizioni regionali, non possono dare risposte. Alla luce degli ultimi eventi, come rappresentante di questo ente, la mia principale preoccupazione è rivolta ai PIRAP (Programmi Integrati Rurali per le Aree Protette) che in Campania hanno rappresentato il vero banco di prova dell’azione e dei risultati dell’attività dei Parchi, mobilitando centinaia e centinaia di imprese, attori locali e cittadini che aspettano fiduciosi l’attuazione delle politiche di sviluppo sostenibile, condivise e immediatamente operative.


Pietro Rossi

NUOVA STAGIONE AL TEATRO CIVICO 14.


CASERTA. È tutto pronto per l’avvio della nuova stagione del Teatro Civico 14 di Caserta. La seconda stagione, prima per intero, sarà presentata in conferenza stampa venerdì 17 settembre alle ore 11.30, all’interno dello stesso spazio di vicolo della Ratta. Dopo il notevole successo riscosso dallo spazio diretto da Roberto Solofria, e allestito dalla compagnia Mutamenti, il cartellone che sarà inaugurato il prossimo mese replicherà il concetto di spazio multifunzione al servizio delle iniziative artistiche che nascono e si sviluppano nel territorio casertano e non. Caratteristica che lo hanno fatto diventare, dopo soli sei mesi di vita, fra i principali attrattori culturali del circuito culturale campano. Tanti i nomi di rilievo che interverranno nella stagione 2010/2011. Si va dalle conferme di Anna Redi e Saba Salvemini, all’introduzione delle pièce di Andrea Renzi, Roberto De Francesco, Tony Laudadio, Roberto Azzurro, Marco D'amore, Teatringestazione e Teatro Di Legno. All’attività teatrale, come per la scorsa stagione, sarà affiancato un ricco calendario di appuntamenti che variano dalla formazione, di base e avanzata, ad eventi musicali e cinematografici. Ai consueti corsi di formazione proposti dalla compagnia casertana, infatti, saranno affiancati stage e corsi avanzati condotti, fra gli altri, da Marco Sgrosso e Stefano Moffa. Queste e le altre iniziative culturali promosse dal teatro casertano saranno presentate nella conferenza stampa di venerdì, all’interno della quale interverranno molti artisti che durante l’anno si alterneranno sul palco del Teatro Civico 14


c.s.

PERSONALE DEL COMUNE DI ALIFE NON PERCEPISCE IL SALARIO ACCESSORIO DA ALCUNI ANNI.


Alife. I sindacati sul piede di guerra. Parla Rino Brignola (nella foto): "E' inspiegabile come nel corso degli anni non si sia provveduto a liquidare le spettanze ai lavoratori comunali..."
"Dopo numerosi solleciti questa Segreteria provinciale in data 26 agosto ha, ancora una volta chiesto insistentemente la liquidazione del salario accessorio (progetti di produttività, indennità varie, ecc.) dovuto al personale dipendente per le prestazioni lavorative aggiuntive regolarmente finanziate ed autorizzate. Evidenzia che dette prestazioni sono state effettuate negli anni 2005 e seguenti e che la delegazione trattante ha regolarmente finanziato gli istituti contrattuali di che trattasi. "E' inspiegabile come nel corso degli anni non si sia provveduto e liquidare le spettanze economiche maturate dai lavoratori – commenta sgomento il Segretario Generale Rino Brignola - creando in tal modo gravi danni economici agli stessi e di conseguenza alle loro famiglie. La Cisl Funzione Pubblica di Caserta considera l'atteggiamento assunto mortificante per i lavoratori ed evidenzia una enorme insensibilità ed un modo di rapportarsi al limite di qualsivoglia motivazione". Va inoltre sottolineato che l'amministrazione comunale di Alife non brilla certo per trasparenza, così come palesato dal blitz della Guardia di Finanza di questi giorni, che ha rilevato bilanci comunali poco chiari, sequestrando i mandati di pagamento in banca, come anche riportato dalla stampa locale. Per tutto quanto sopra la Cisl Fp di Caserta invita dunque e diffida il Sig. Sindaco, il Segretario Comunale, il Responsabile dell' Ufficio Stipendi a voler immediatamente disporre le liquidazioni del salario accessorio dal 2005 ad oggi a favore del personale avente diritto. In mancanza, senza ulteriori comunicazioni, saranno adite le vie legali per la salvaguardia dei diritti dei lavoratori, delle prerogative sindacali e per il rispetto dei contratti decentrati stipulati. Al Sig. Prefetto si chiede il Suo autorevole intervento teso a fare chiarezza su quanto denunciato con la presente nota".


TRAPASSI INVITA AD ABBANDONARE I PERSONALISMI.


CASERTA. Dopo la pausa estiva a Caserta si ritorna a parlare delle prossime elezioni amministrative, degli scenari possibili, delle alleanze e soprattutto dei probabili candidati sindaco. Ricominciano le diatribe interne e riaffiorano le spaccature dei partiti. Enrico Trapassi (nella foto), vicepresidente di Destra Futura, ha dichiarato: “Credo sia arrivato il momento di abbandonare personalismi e posizioni precostituite se si vuole davvero bene a questa città. Caserta ha bisogno di voltare pagina, ha bisogno di un'altra concezione della politica e di altri metodi. Penso sia necessario tentare di mettere insieme energie nuove e società civile in un patto amministrativo territoriale e trasversale, lasciando da parte le posizioni partitiche e trovando una convergenza su un programma serio che dica, precisamente, come si pensano di affrontare le tante problematiche di questa città, cominciando da quella disastrosa del bilancio.
Basta con gli accordi di palazzo a discapito dell'intera comunità!
Si lascino da parte le ambizioni personali e le imposizioni provenienti dall'alto; si stili un programma condiviso, si prendano impegni precisi e si apra un confronto democratico per la candidatura alla carica di sindaco con lo strumento, partecipativo, delle primarie. Solo così si può, a mio avviso, cominciare a dare un segnale di cambiamento evitando di dare avvio all'ennesimo film, già visto tante volte, di baroni e cortigiani alla ricerca di un posto al sole.
Caserta non ha più bisogno di giochi di potere e di spaccature, ma di un'altra visione amministrativa e di responsabilità da parte di tutti”.


c.s.

Presentato il progetto del San Nicola Volley. Massimo impegno nelle giovanili.


San Nicola La Strada. Dal 6 settembre al via i corsi per palla rilanciata, minivolley e under 12Continuità: è questa la parola d’ordine che i dirigenti del SanNicolaVolley trasmettono alla squadra in questo nuovo inizio di una favola che, in ambito provinciale, dura da ormai da sei anni di fila. Ripartono dunque gli allenamenti per la stagione 2010/2011, con un ambizioso progetto per la formazione e la crescita sportiva e psicomotoria, dedicato alle bambine nate negli anni dal 1994 al 2005.Il settore giovanile di San Nicola può vantare una tradizione pallavolistica non indifferente che si conferma oggi con tanta qualità, riconosciuta da una presenza ben radicata sul territorio cittadino. Dal minivolley alla Serie D, il San Nicola Volley è sinonimo di pallavolo a 360 gradi, con l’obiettivo di accompagnare le sue giovani atlete nella loro crescita sportiva e umana, seguendole dai primi passi sul campo fino al raggiungimento del loro massimo livello, il tutto sotto la guida attenta del Tecnico Bergamin e di collaboratori di grande valore ed esperienza.«Gli obiettivi che ci poniamo e la genuinità dei rapporti che instauriamo con atlete e famiglie si confermano un’ulteriore occasione per l’impegno che dimostriamo nel mondo dello sport -commenta il Tecnico- Ne sono dimostrazione i risultati dell’ultimo anno con le giovanili e le tante ragazze che si avvicineranno quest’anno alla pallavolo con la nostra Società. Vogliamo riservare grande attenzione, come sempre, al settore giovanile».Tutte le bimbe che volessero scoprire il mondo del Volley , potranno farlo in anteprima dal 6 Settembre presso la Palestra della Scuola Media Mazzini. C’è in corso un ricambio generazionale, ma soprattutto c’è la volontà da parte dello Staff e dei Tecnici di seguire una linea ben precisa che finora è stata ben accolta con intelligenza da atlete e genitori. Il movimento pallavolistico è un grande patrimonio, costituito dal una struttura societaria senza eguali. San Nicola è una cittadina in crescita che, quando si affeziona a una realtà, lo dimostra e lo sta confermando.

Protezione civile regionale unica: possibile con le nuove ricetrasmittenti fornite dalla regione Campania alle strutture locali.


Santa Maria La Fossa – Circa due anni fa la regione Campania bandì una gara internazionale finalizzata a creare una rete costituita da ponti radio a frequenza unica. Espletata la gara la Regione ha finalmente dotato tutte le strutture di protezione civile dei comuni campani di una ricetrasmittente in VHF, con frequenza unica. Una ricetrasmittente di ultima generazione, concessa in comodato d’uso. “ In tempo reale – ha dichiarato il responsabile dell’Ufficio di protezione civile del comune di Santa Maria La Fossa Giuseppe Pasqualino – abbiamo la possibilità di essere collegati direttamente con la sala operativa regionale di protezione civile, sita presso la sede della Giunta regionale della Campania, oltre ad essere in contatto con la struttura operativa regionale di Pozzuoli. In questo modo – h a continuato Giuseppe Pasqualino – abbiamo la possibilità a mezzo radio di segnalare un’emergenza alla sala operativa regionale, semplicemente premendo un tasto sulla R.T. In più tenendo premuto il mike si dà in tempo reale il segnale in GPS di posizione , così che la sala operativa riesce a localizzare l’operatore, con un margine di errore quasi inesistente”.


c.s.

02 settembre 2010

Il coordinatore del Pdl Biagio Molitierno: "Non è stato un rimpasto in Giunta, ma una vera e propria resa dei conti."


COMUNICATO STAMPA


Quale principale forza politica di opposizione all'attuale amministrazione cittadina, e così come tanti altri cittadini abbiamo atteso con interesse il preannunciato “rimpasto” di Giunta di metà mandato.Eravamo in attesa di scoprire quali architetture politiche avesse elaborato il Sindaco Cappello per “dare un nuovo slancio” (come da sue dichiarazioni), all'attività amministrativa.Avrebbe avuto un assessorato il rappresentante dell'I.D.V., unico Partito dell'ammucchiata della lista elettorale del Sindaco, sinora rimasto escluso dalla Giunta? Avrebbe portato una ventata di entusiasmo e propositività l'ingresso in Giunta di una “nuova forza” rappresentata da uno dei consiglieri comunali transitato dalla minoranza alla maggioranza per meglio lavorare al bene della Città? Purtroppo, dopo la definizione della nuova Giunta, anche il cittadino più distratto dalle ferie agostane, ha potuto riscontrare come il tanto decantato rimpasto, lungi dall'avere alte motivazioni politiche od amministrative, si è rivelato solamente un regolamento di conti interno alla maggioranza. Di fatto, fatta salva la posizione dell'assessore Massi che pare abbia esigenze lavorative che gli impediscono di rimanere in Giunta, il Sindaco Cappello, ha esautorato, per motivazioni che noi possiamo solamente immaginare, l'assessore Riselli e l'assessore Ferrante, sostituendoli con altri due consiglieri di maggioranza di stretta osservanza PD, lasciando sostanzialmente immutata la struttura della Giunta e causando grosso malcontento nei due “silurati”. Quindi erano forse gli assessori Riselli e Ferrante ad impedire alla amministrazione Cappello di spiegare le ali e volare alto? Noi francamente non crediamo, crediamo invece, ed in ciò siamo confortati dalla circostanza del mantenimento dei Lavori Pubblici in capo al Sindaco e della mancata nomina dell'altro nuovo assessore, che seguendo le consuetudini di un vecchio modo di intendere la politica, fatto proprio in pieno dal Sindaco, questo cambio di poltrone risponda unicamente a logiche di potere e non certamente allo scopo di rilanciare l'azione di una amministrazione che, risultata asfittica e priva di idee sin dall'inizio, ha evidenziato limiti che, temiamo, porterà avanti sino alla sua conclusione.


Coordinamento Cittadino del PdLIl CoordinatoreBiagio Molitierno

REPLICA DI PIEDIMONTE DEMOCRATICA AL COMUNICATO DEL PDL.


COMUNICATO STAMPA


Apprendiamo con piacere che la “principale forza politica di opposizione” ha seguito con interesse le vicende del “rimpasto” della Giunta Comunale.
Evidentemente, dopo mesi di totale disinteresse alla vita amministrativa, culminati nella clamorosa assenza dei rappresentanti del PdL al Consiglio Comunale chiamato a discutere del Bilancio, si sono ricordati dell’importanza del loro ruolo. Meglio tardi che mai.
L’inattività prolungata deve però aver confuso le idee e generato qualche amnesia.
Quella che loro chiamano “ammucchiata” è la lista di centrosinistra compatta che ha riportato la stragrande maggioranza dei consensi degli elettori.
Quelli che loro chiamano Consiglieri transitati dalla minoranza alla maggioranza sono rappresentanti dei cittadini che, resisi conto dell’inerzia dell’opposizione, se ne sono allontanati, volendo contribuire fattivamente al lavoro necessario ad affrontare e risolvere i problemi della città.
Quello che loro chiamano regolamento dei conti è un semplice e già annunciato avvicendamento di alcuni assessori a metà del mandato.
Ma, d’altra parte, vanno capiti gli amici del PdL, impegnati come sono, loro sì, in una feroce resa di conti tra i fedelissimi di Berlusconi e i “traditori” finiani, che sta monopolizzando l’attenzione mediatica nel Paese.
Il loro intento è quello di distrarre i cittadini dalla gravissima situazione economica e occupazionale di cui il governo non si occupa minimamente e che si sente ancor più forte in quel Mezzogiorno completamente dimenticato dall’esecutivo berlusconiano sempre più ostaggio di Bossi e di Tremonti.
Piedimonte Matese, 2 settembre 2010
Il Gruppo Consiliare
PIEDIMONTE DEMOCRATICA

SOSPENSIONE EROGAZIONE ACQUA A PIEDIMONTE MATESE


GIU' LE MANI DAGLI STIPENDI DEI LAVORATORI REGIONALI E DELLA SANITA'.


Sul Mattino di domenica 29 agosto e lunedì 30, sono stati pubblicati due articoli che disegnano uno scenario molto preoccupante: il taglio radicale del salario accessorio per i dipendenti della Regione Campania. Scopriamo da un giorno all'altro che in Regione Campania stavano lavorando da qualche tempo un gruppo di ispettori inviati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, i quali avrebbero accertato un indebitamento della nostra amministrazione superiore ai 13 miliardi di euro.Per ripianare questo deficit sarebbe previsto, tra le tante misure, anche l'azzeramento del nostro salario accessorio (produttività, progetti, indennità ecc. ecc.), che costituisce circa il 20% della nostra retribuzione totale. CGIL FP, CISL FP e UIL FPL regionali hanno emesso unitariamente un duro comunicato stampa, per chiedere un immediato incontro di chiarificazione e per ribadire con forza che i salari dei dipendenti della Regione Campania non si toccano. Stamattina l'Assessore alle Risorse Umane Sommese ha prontamente dichiarato alla stampa che non ha alcuna intenzione di ridurre le nostre retribuzioni. Ciò nonostante questa dichiarazione non riesce ancora a tranquillizzarmi, e non ci riesce per un motivo molto semplice: nell'ultimo incontro con le Organizzazioni sindacali l'assessore ci ha portato un Fondo per la Produttività tagliato di ben 11 milioni di euro rispetto all'anno precedente. Ad oggi la nostra richiesta di integrazione delle risorse economiche stanziate non trova riscontro. Siamo ormai a settembre e non si vede partire ancora un progetto di produttività. A tutti i colleghi voglio precisare che ci stiamo preparando a tutte le forme di protesta e di mobilitazione che si rendessero necessarie per tutelare i nostri salari.Di seguito, per chi non lo avesse già letto, riporto il testo del comunicato stampa delle Organizzazioni sindacali.


Luciano NazzaroUIL FPL081/796 27 31




GIU' LE MANI DAGLI STIPENDI DEI LAVORATORI REGIONALI E DELLA SANITA'.
Se qualcuno crede che la bancarotta finanziaria, generata dalla politica campana negli anni attraverso sprechi, clientele e ruberie, la paghino i lavoratori che con il loro stipendio già stentano ad arrivare alla fine del mese, si sbaglia di grosso. CGIL FP - CISL FP e UIL FPL regionali contrasteranno con forza e con tutti gli strumenti qualsiasi tentativo di taglio indiscriminato dei salari le cui conseguenze si protrarrebbero per 3 anni per effetto del blocco degli stipendi pubblici previsto dal D.lgs. 78/2010. A fronte dei 13 miliardi di indebitamento che sarebbero stati accertati dagli ispettori dell'economia, puntare il "dito" su onesti lavoratori il cui salario accessorio è frutto di una corretta contrattazione decentrata nel pieno rispetto del dettato contrattuale, è politicamente disonesto. Appare palesemente maldestro il tentativo fuorviante di distogliere l'attenzione da chi ha reiteratamente "saccheggiato" le casse regionali negli anni, per far pagare il conto ai più deboli ed alle prime vittime di questa gestione scellerata.
Lo stesso vale per i lavoratori della Sanità che ogni mese rischiano di non percepire lo stipendio grazie ad una politica irresponsabile che ha gestito soldi pubblici per fini ben lontani dai reali interessi dei cittadini campani. Anche sul numero di dipendenti, va chiarito che da 14.000 siamo passati agli attuali 6.000 nell'ultimo quinquennio e che il manc ato decentramento ha inciso sulla dotazione organica. In quanto alla Regione Lombardia: è vero che i dipendenti della Giunta sono 3.800, ma il dato non considera gli altri 5.000 e più collocati presso le Agenzie Lombarde.
Non vorremmo che quello in atto sia un gioco perverso di palleggiamenti di responsabilità tra Governo e Regione, il cui fine sia, come sempre, fregare i più deboli: i cittadini con l'aumento delle tasse ed i lavoratori tagliando gli stipendi.

c.s.

01 settembre 2010

INCENDIO BOSCHIVO ALIMENTATO DAL FORTE VENTO LAMBISCE I CENTRI ABITATI DI PIEDIMONTE MATESE E CASTELLO DEL MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Apprensione e tanta paura ieri mattina per un incendio boschivo sviluppatosi già dalle prime ore del mattino, sulle montagne che sovrastano il centro abitato di Piedimonte Matese che ha devastato il costone roccioso a ridosso della città. Il fronte del fuoco, che partiva dalla zona della sorgente del Torano arrivava fino a lambire il centro abitato di Castello del Matese, ha trovato facile presa nei terreni incolti e le sterpaglie, è stato alimentato da un forte vento che spirava dalla Valle dell’inferno che sovrasta la città di Piedimonte Matese. Il forte vento ha reso più difficile il lavoro del servizi antincendio boschivo e della forestale impegnati nell’opera di spegnimento a tale punto da rendere necessario l’intervento di un grosso elicottero della Protezione Civile Nazionale che ha letteralmente bombardato la zona interessata dall’incendio con migliaia di litri di acqua e liquido ritardante per tutta la giornata. Il problema degli incendi boschivi in Campania suscita ormai da qualche anno un interesse non più limitato ai soli addetti ai lavori. La crescita della sensibilità collettiva ai problemi della tutela naturalistica, l'attenzione dei mezzi di informazione, la portata dei danni economici arrecati dal fenomeno, hanno contribuito sensibilmente ad aumentare le forze impegnate, soprattutto d'estate, a ridurre la frequenza e l'estensione degli incendi boschivi. Se fino a pochi anni fa il compito di tamponare l'emergenza era affidato esclusivamente alle esigue forze del CFS e dei VVFF, costretti ad operare in condizioni di estremo disagio e con mezzi insufficienti, oggi esistono strutture operative che dirigono gli interventi su scala nazionale, coordinando tra loro, oltre ai corpi già citati, i mezzi della Protezione Civile, dell'Esercito, degli Enti Locali e del volontariato.

Pietro Rossi

Valorizzare la biodiversità del Parco del Matese.

PIEDIMONTE MATESE. Sulle rive del Lago Matese, in “Loc.Scennerato”, si è svolta dal 20 al 27 agosto la prima fase del Progetto “Migrandata”, promosso dal CEDA (Centro Educazione Documentazione Ambientale) Legambiente di Piedimonte Matese, tra le iniziative di informazione scientifica ed educazione ambientale per l’Anno internazionale della Biodiversità, previste nell’ambito del Programma INFEA Regione Campania 2007-10. E’ stato allestito un campo di inanellamento a scopo scientifico per avere un quadro aggiornato del fenomeno migratorio in un’area di grande valore naturalistico, censire l’avifauna presente e trarre indicazioni di carattere gestionale utili per azioni ed interventi di conservazione della biodiversità del parco. Hanno collaborato alle attività del campo, organizzato da Giovanni Capobianco del CEDA Matese con la supervisione di Rosario Balestrieri, inanellatore riconosciuto dall’ISPRA, tanti volontari e ornitologi dell’ASOIM (Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale), che ha patrocinato l’evento insieme al Parco Regionale del Matese. In appena una settimana sono stati catturati circa 1500 uccelli e censite 28 specie diverse, tra cui Picchio Muratore, Cannaiola, Cannareccione, Verdone, Capinera, Pettirosso, Torcicollo, Forapaglie e, per la prima volta nel Matese, la Cannaiola Verdognola ed il Canapino Maggiore. L’iniziativa di ricerca ha offerto altri dati interessanti, come la conferma del ruolo strategico dei canneti del lago come “dormitorio” privilegiato dei numerosi stormi di rondini che transitano in zona o la presenza incoraggiante di diversi individui giovani di Averla Piccola, specie particolarmente protetta, nati quest’anno sulle rive del lago. La conferma della ricchezza della biodiversità del lago carsico più alto d’Italia richiede maggiori sforzi per garantire una vigilanza e tutela adeguate, in particolare per quanto riguarda la limitazione della circolazione dei veicoli, la bonifica delle aree rovinate dai rifiuti abbandonati dai turisti incivili, il controllo degli scarichi di case e aziende. “Solo un Ente Parco dotato di stabilità amministrativa e di personale e risorse adeguati, può svolgere questo compito e garantire lo sviluppo di un turismo naturalista sostenibile – ha dichiarato il Responsabile del CEDA Matese, Nando Pirro – Ecco perché chiediamo alla Regione di dare una svolta alla sua politica per i parchi, finora inadeguata e contraddittoria” Il campo è stato visitato e apprezzato da tanti turisti e residenti, dal Presidente del Parco Matese, Pino Falco, e da una troupe televisiva incaricata dall’Assessorato regionale all’Ecologia di documentare le attività svolte nell’ambito delle iniziative per l’Anno Internazionale della Biodiversità. I risultati analitici del progetto e delle altre attività di monitoraggio ambientale che riguarderanno il Lago Matese, saranno presentati in autunno in un convegno.

Pietro Rossi

Successo per la sfilata di figuranti del corteo storico medioevale.


Formicola. Si è svolta a Formicola , organizzata dalla Proloco presieduta dalla dot.ssa Lucia Potenza una interessante manifestazione storico-culturale. Hanno sfilato infatti per le vie dell'amena cittadina i figuranti del corteo storico medioevale di capua , associazione presieduta dall'ottimo don Franco Duonnolo , che si propone di divulgare non solo i costumi dell'epoca ma anche la conoscenza storica dei vari comuni nei quali si esibisce. La Proloco Formicola composta soprattutto da tantissimi ragazzi e ragazze che animati da grande entusiasmo, ne stanno giorno dopo giorno sviluppando l'attività, ha inteso così far conoscere alla popolazione i costumi medioevali, gli stumenti musicali e le musiche dell'epoca e, in buona sostanza ciò che riguardava il medioevo in generale e quello meridionale in particolare. Nel corso della manifestazione la dott.ssa angela ragozzino ha, con dovizia di particolari, illustrato tutto ciò, nonché l'intimo rapporto che ha legato l'agro formicolano al medioevo e soprattutto l'importanza che formicola aveva in quel periodo. I giovani della proloco formicolana ha nno annunciato altre interessanti iniziative tese a far conoscere sempre più le bellezze di questa antica cittadina ed a coinvolgere al tempo stesso sempre più la cittadinanza per una fruizione migliore del tempo libero.


Fonte : comunicato stampa


NOMINE DEL PERSONALE ATA CAOS E DISORDINE AL MATTEI DI CASERTA.


Caserta. Tensione e caos, martedì mattina, all’istituto professionale Mattei di Caserta nel giorno delle nomine in ruolo per il personale Ata. Una folla di persone ha presidiato i due cancelli di accesso della scuola per impedire l’espletamento delle procedure e l’accesso dei convocati. Difficile entrare anche per i docenti impegnati nelle fasi conclusive degli esami di riparazione. La tensione è altissima. Da una parte il personale Ata che aspetta di firmare il contratto, finalmente a tempo indeterminato, dall’altra i precari Ata, senza speranza di incarico per i tagli voluti dal Ministero. Dentro i funzionari dell’Ufficio scolastico provinciale preposti all’attribuzione dei posti con i rappresentanti dei sindacati. Fuori urla e discussioni fra le centinaia di persone in attesa di nomina e quelli che cercano di impedirle. C’è chi qui ha trascorso la notte. Una donna è distesa davanti al cancello. Qualcuno si sente male, arriva l’autoambulanza. E le forze dell’ordine: carabinieri e polizia. Si cerca di calmare gli animi. Inutilmente. È una guerra fra poveri provocata dai tagli che in provincia di Caserta lasciano fuori circa 400 precari, degli oltre 800 in graduatoria.Il Comitato dei precari denuncia «l’irregolarità della graduatoria Ata, costruita - si legge su un cartello - su dichiarazioni mendaci» e l’esistenza «di una parentopoli casertana della scuola». Il Comitato si scaglia anche contro i sindacati che, secondo Nicola Bovienzo, dello stesso Comitato «non tutelerebbero i diritti dei precari» mentre chiede «l’annullamento delle riconferme, la revisione della graduatoria, l’utilizzo del milione e 700 mila euro stanziato ad hoc dalla Provincia lo scorso anno e mai utilizzato e le dimissioni dei dirigenti dell’Usp settore Ata». Poi c’è la posizione dei primi 400 in attesa di entrare in ruolo. «Siamo dentro per fortuna, per titoli ed età. E’ un diritto che ci spetta». E ci sono i sindacati: «cerchiamo di assicurare l’occupazione per tutti, perciò abbiamo chiesto di avere posti in deroga al testo ministeriale» dice Antonio Di Zazzo, segretario provinciale Uil scuola.Enrico Grillo segretario della Cgil scuola sottolinea che la soglia di tollerabilità a Caserta è stata di gran lunga superata, per questo ritiene «necessario allargare il numero delle assunzioni anche perché i tagli non garantiscono il regolare funzionamento delle scuole». Mentre Giacomo Di Filippo, segretario Flp scuola chiede ispettori che verifichino la regolarità delle graduatorie. Il dirigente dell’Usp, Vincenzo Di Matteo, respinge le accuse e rassicura: «Nessuna anomalia: le graduatorie sono state controllate».


Lidia Luberto