06 novembre 2009

Quinta giornata mondiale contro l’Ictus cerebrale.


VENAFRO. Ogni 20 secondi una persona è colpita da ictus cerebrale. Nel mondo, ogni anno, 6 milioni di persone muoiono di ictus, in Europa l’ictus è la prima causa di disabilità e la terza causa di morte, in Italia dei 200.000 soggetti colpiti da ictus, 40.000 muoiono entro breve termine e altri 40.000 subiscono un grave handicap. L’ictus cambia radicalmente la vita delle persone che colpisce e quella delle loro famiglie. L’età dei pazienti colpiti da ictus è in costante diminuzione. Per fronteggiare tale emergenza occorre partire da un assioma fondamentale “la prima prevenzione è l’informazione”. In Italia anche quest’anno sarà celebrato il World Stroke Day , la giornata per la prevenzione dell’ictus con visite gratuite e screening del rischio.
La Fondazione Neuromed, in collaborazione con la Croce Rossa italiana e l’associazione A.L.I.Ce Molise, per l’occasione allestirà uno stand presso Piazza Unità d’Italia di Fondi dove i medici dell’Unità Operativa della Stroke Unit dell’Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed (nella foto) saranno a disposizione di tutti per visite gratuite, controllo dell’Ipertensione Arteriosa, calcolo del rischio cerebrovascolare e forniranno consigli e materiale informativo sulla prevenzione, il riconoscimento precoce dei sintomi ed indicazioni su come comportarsi in caso di Emergenza Ictus. L’Ictus può causare gravi cerebrolesioni, ci si può trovare di punto in bianco "senza parola", improvvisamente impossibilitati a comunicare con amici, figli, genitori, deprivati del proprio ruolo familiare e sociale. Occorre una corretta prevenzione per allontanare il rischio ictus. “Ci tengo a sottolineare- afferma la dr.ssa Giordana Pelone, Presidente dell’ A.L.I.Ce Molise con sede in Neuromed e medico presso la Stroke Unit del Neuromed - che molti sono i luoghi comuni da sfatare in relazione all’ictus, per esempio quello che si tratti di una malattia che colpisce esclusivamente le persone anziane. Infatti sempre di più sta crescendo il numero dei giovani colpiti e molti di questi ne portano ancora gli esiti invalidanti; spesso queste persone vengono escluse dal mondo del lavoro, nonostante la capacità, la volontà ed il bisogno di continuare a dare il proprio contributo lavorativo alla società. Anche il numero delle donne colpite dall’Ictus e’ in costante crescita. Per le donne spesso l’associazione del fumo con l’assunzione di contraccettivi orali (pillola anticoncezionale) aumenta notevolmente il rischio di sviluppare malattie vascolari. Campagne di prevenzione come questa organizzata a Fondi è di immensa importanza.
“Questo – spiega il Dr. Carmine Vecchione, Responsabile dell’Unità Operativa Stroke Unit dell’Istituto Neuromed di Pozzilli- è solo uno dei tanti passi di un progetto molto più ampio.”
Infatti Neuromed è coinvolto da alcuni mesi nel “PROGETTO VITA”, che ha come obiettivo la realizzazione di un network finalizzato ad un veloce intervento sul territorio per il trattamento degli accidenti cerebrovascolari.
In particolare il progetto propone un’ottimizzazione degli interventi diagnostico-terapeutici dei pazienti colpiti da Ictus Cerebrale Acuto mediante appropriati programmi assistenziali che prevedano una forte integrazione delle diverse competenze mediche. E’ stato dimostrato che i ricoveri presso le Stroke Unit in particolare riducono la mortalità e offrono maggiori opportunità al paziente di tornare a vivere la propria vita. Al Neuromed la Stroke Unit (unità di trattamento neurovascolare) si avvale inoltre delle competenze multidisciplinari di elevato valore e si propone come punto di convergenza di malati con sospetto ictus selezionati dalle diverse strutture coinvolte nel network di collaborazione.
“Ogni 20 secondi una persona è colpita da ictus cerebrale- aggiunge la d.ssa Ricci, Responsabile del centro per la cura del diabete del Neuromed, - L’incidenza dell’ictus è più alta nei pazienti obesi ed è in ulteriore aumento se all’obesità si associano ipertensione diabete, dislipidemie. Consiglio? Occorre limitare l’eccesso di alcune sostanze. Per esempio sodio, alcol e grassi saturi sono, se se ne fa abuso, tra i nutrienti associati ad un aumento del rischio di ictus ischemico”.


Fonte: Comunicato Stampa Ufficio Comunicazione Neuromed

La sentenza di Strasburgo sul crocifisso è sconcertante.


San Nicola La Strada. "Quella della Corte di Strasburgo sui crocifissi nelle aule scolastiche è una sentenza che sconcerta e personalmente mi addolora, perché fa capire quanto sia pericolosa l`ondata laicista che attraversa l`Europa". Lo ha dichiarato il consigliere comunale del pdl Domenico Russo (nella foto). "Io credo sia una sentenza che allontana i cittadini dall`Istituzione europea. Il Crocifisso non è soltanto un simbolo culturale e religioso dell`Italia. È un patrimonio proprio di tutto il nostro Continente. Evidentemente, l`Europa ancora non si è fatta. Si è pensato a dare vita ad un`Europa economica, ma non a mettere insieme le radici profonde, l`identità distintiva. Questa sentenza ne è l`incontrovertibile dimostrazione". Conseguenze? "Per quanto mi riguarda nessuna. Il Crocifisso non si toccherà mai e poi mai da nessun luogo laico o non della nostra Italia. C`è il ricorso presentato dal governo, ma più importante è però il segnale preoccupante di un connotato antispirituale di questa Europa, rappresentato in particolare da alcuni Paesi. Oltre all`allarme sulle questioni sociali aperte dalla crisi economica, si deve ben valutare anche il grido di dolore sull`avanzata del relativismo etico lanciato dal Papa qualche tempo fa". Adesso, conclude Russo, "non credo che l’Italia possa essere multata.. Può esserci un ammonimento. Ma la battaglia condotta da alcuni paesi d`Europa non è per una multa: è molto più importante, più profonda, è una battaglia culturale antireligiosa".


Pietro Rossi

L'IDV IN PIAZZA PER LA CAMPAGNA ADESIONI.


PIEDIMONTE MATESE. Il coordinamento di Italia dei Valori dell’Alto Casertano ha determinato di essere presente in piazza in questo fine settimana nei comuni più rappresentativi del comprensorio e dove meglio è strutturato il partito, con l’installazione di un gazebo e con la distribuzione di materiale divulgativo. Il fine, ha spiegato il leader matesino Dott. Emilio Iannota (nella foto), è quello di informare i cittadini dell'attività politica del partito nei vari contesti (da quello europeo e parlamentare nazionale a quello locale) e di promuovere l'adesione al partito. In dettaglio saremo presenti a:
-Piedimonte Matese, in piazza Carmine, sabato 7 novembre dalle ore 17 alle ore 20 e domenica 8 novembre dalle ore 10 alle ore 13. Coordinatore il sottoscritto (http://wm6.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cmVkYXppb25lLmNvcnJpZXJlbWF0ZXNlQGVtYWlsLml0&sid={10082937184AF43CCFC38B8-4AF43CCFC4087-1257520335}&to=idvpiedimontematese@gmail.com;http://wm6.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cmVkYXppb25lLmNvcnJpZXJlbWF0ZXNlQGVtYWlsLml0&sid={10082937184AF43CCFC38B8-4AF43CCFC4087-1257520335}&to=emilio_iannotta@virgilio.it tel: 329 4208124)
-Teano sabato 7 novembre, dalle ore 14,00 alle 19,00, in Piazza M.G. Sperandeo.e domenica 8 novembre in Piazza Municipio dalle ore 8,30 alle 13,00. Prevista anche la videoproiezione di filmati. Coordinatore il presidente della locale associazione di base dott. Maurizio Simone (http://wm6.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cmVkYXppb25lLmNvcnJpZXJlbWF0ZXNlQGVtYWlsLml0&sid={10082937184AF43CCFC38B8-4AF43CCFC4087-1257520335}&to=simmau55@tiscali.it, tel 348 6416366)
- Alife sabato 7 novembre, dalle ore 15,30 alle ore 20, e domenica 8 novembre, dalle ore 9,30 alle ore 12, in piazza della Liberazione. Coordinatrice la dott.ssa Marianna Pitò, presidente della locale associazione di base (http://wm6.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cmVkYXppb25lLmNvcnJpZXJlbWF0ZXNlQGVtYWlsLml0&sid={10082937184AF43CCFC38B8-4AF43CCFC4087-1257520335}&to=marianna.pito@virgilio.it tel : 320 7299940).
- Roccaromana, domenica 8 novembre, dalle ore 15,30 alle ore 19, in Largo Ponte. Coordinatore il presidente dell’associazione di base del vicino comune di Pietramelara studente Francesco Ruzzo (http://wm6.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cmVkYXppb25lLmNvcnJpZXJlbWF0ZXNlQGVtYWlsLml0&sid={10082937184AF43CCFC38B8-4AF43CCFC4087-1257520335}&to=f.ruzzo@virgilio.it tel: 339 1617853 ).
-Vairano Scalo, domenica 8 novembre, dalle ore 10,30 alle ore 13,30 in Piazza Unità d'Italia. Coordinatore lo studente Mirco Sirignano, amministratore del blog di Italia dei Valori dell’Alto Casertanohttp://wm6.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://idvaltocasertano.blogspot.com/ ( http://wm6.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cmVkYXppb25lLmNvcnJpZXJlbWF0ZXNlQGVtYWlsLml0&sid={10082937184AF43CCFC38B8-4AF43CCFC4087-1257520335}&to=skiatt87@yahoo.it tel: 3203470581 )
Nella consapevolezza e nel rispetto degli impegni pubblici e privati di tutti Loro, facendomi portavoce del comune sentire di tutti gli iscritti e dei simpatizzanti di Italia dei Valori dell’Alto Casertano, ho invitato a presenziare ad uno dei nostri avamposti i dirigenti provinciali, regionali e nazionali del partito nonchè i Parlamentari e gli Europarlamentari eletti in Campania nelle liste di Italia dei Valori. L’occasione è propizia per comunicare l’adesione ufficiale al partito del Consigliere Comunale di Presenzano prof.ssa Conte Giuseppina (http://wm6.email.it/webmail/wm_5/newmsg.php?us=cmVkYXppb25lLmNvcnJpZXJlbWF0ZXNlQGVtYWlsLml0&sid={10082937184AF43CCFC38B8-4AF43CCFC4087-1257520335}&to=antignanibart@libero.it, tel: 0823 989408 338 5232851) alla quale , da Responsabile Provinciale degli Eletti di Caserta, manifesto il mio personale benvenuto nella squadra degli amministratori di Terra di Lavoro di Italia dei Valori.


C.S.

CONVEGNO SUL TEMA: INQUINAMENTO AMBIENTALE E PATOLOGIE CONNESSE.


PIEDIMONTE MATESE – Promosso dal Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese in collaborazione con l’Associazione Storica del Medio Volturno stasera, sabato 11 novembre, alle ore 17,30, si svolge l’atteso convegno sul tema: l’inquinamento ambientale e le patologie connesse. Sede del convegno l’aula dell’Associazione Storica del Medio Volturno dedicata al sua fondatore Dante B. Marrocco, in via sorgente 6. Relatori d’eccezione il dr. Andrea Buondonno – docente universitario della facoltà di Scienze Ambientali - 2 Università di Napoli - sede di Caserta, dr. Gaetano Rivezzi – Asl Ce 1 - Vice Presidente Sud Italia dei Medici per l’ambiente; dr. Luigi Leo – Asl Ce 1, responsabile Oncologia ospedale A.G.P. Piedimonte Matese. Moderatore del convegno il dr. Pasquale Simonelli, presidente della Clinica Athena Villa dei Pini e Presidente dell’Associazione Storica del Medio Volturno.
Il saluto e il benvenuto ai relatori e ai numerosi convegnisti sarà dato dal dr. Nicola Di Fusco (nella foto), presidente del Rotary Club Alto Casertano Piedimonte Matese.
In questi ultimi anni, ascoltando telegiornali, leggendo riviste o parlando con gli amici, si discute su problemi molto gravi: l'inquinamento e il degrado ambientale. Il termine inquinamento indica l'introduzione nell'ambiente di sostanze in grado di provocare pericoli effettivi o potenziali per la salute dell'uomo oppure di minacciare l'esistenza di animali e piante. Se ci chiedessero che cosa è l'ambiente, la nostra prima risposta sarebbe "il verde che ci circonda", "la natura"; ma in realtà è un insieme di diversi fattori (esseri viventi, caratteristiche climatiche, interventi umani...) che permettono la vita; in esso anche un piccolo cambiamento può riportare conseguenze gravi. In questi ultimi due secoli, nei paesi ricchi e sviluppati, il "progresso" ha influito pesantemente sull'ambiente, procurando conseguenze anche drammatiche per la stessa sopravvivenza dell'uomo. Il nostro territorio ha subito colpi durissimi che hanno messo a dura prova la qualità della vita nelle aree della già “Campania Felix”.Nel convegno di questa sera si parlerà diffusamente di questo inquinamento e delle sue conseguenze sulla salute degli esseri umani, con particolare riferimento all’insorgenza di affezioni tumorali. In questi ultimi anni, ascoltando telegiornali, leggendo riviste o parlando con gli amici, si discute su problemi molto gravi: l'inquinamento e il degrado ambientale. Il termine inquinamento indica l'introduzione nell'ambiente di sostanze in grado di provocare pericoli effettivi o potenziali per la salute dell'uomo oppure di minacciare l'esistenza di animali e piante. Se ci chiedessero che cosa è l'ambiente, la nostra prima risposta sarebbe "il verde che ci circonda", "la natura"; ma in realtà è un insieme di diversi fattori (esseri viventi, caratteristiche climatiche, interventi umani...) che permettono la vita; in esso anche un piccolo cambiamento può riportare conseguenze gravi; In questi ultimi due secoli nei paesi ricchi e sviluppati, il "progresso" ha influito pesantemente sull'ambiente, procurando conseguenze anche drammatiche per la stessa sopravvivenza dell'uomo; Negli ultimi anni, fortunatamente, ci si è accorti che gli spazi verdi sono indispensabili sia per un fattore estetico ma soprattutto per un benessere comune. Oggi l'opinione pubblica si mostra più sensibile al problema ambientale

Nicola Iannitti

Al Duel Village è partita l’era della tecnologia digitale. Pronti schermi 3D e impianti audio ad alta definizione.


Caserta. Il Duel Village di Caserta è l’unico multisala in Campania ad essersi dotato del nuovo impianto audio digitale per una migliore definizione del suono. Un sistema altamente sofisticato che cambierà radicalmente il modo di concepire il cinema. Con la tecnologia digitale infatti il suono assumerà sempre più un ruolo basilare nel processo di fruizione cinematografica. Un dato di fatto che lo spettatore potrà riconoscere già in occasione della proiezione della pellicola ‘2012’ del regista Roland Emmerich in uscita nelle sale a metà novembre. Grandi novità in arrivo anche sul piano delle immagini con la tecnologia stereoscopica del 3D. A partire dal prossimo mese di dicembre infatti anche al Duel Village sarà possibile beneficiare della visione tridimensionale attraverso l’utilizzo di speciali occhiali polarizzati in grado di proiettare lo spettatore nella scena e fornendo a chi osserva la sensazione di profondità tipica della visione 3D. ‘Il Duel Village – spiega Patrizia Cerasuolo, general manager del multisala – si è dotato di schermi ad alto rendimento, software di proiezione e sofisticati impianti digitali per ottimizzare ulteriormente il livello di qualità di audio e immagini e garantire così agli spettatori una proiezione brillante che restituisca in pieno tutti gli effetti prodotti dalla pellicola. Si tratta di due importanti novità che testimoniano la volontà di potenziare sempre più la struttura, ormai storica, sita nel centro della città per offrire ai casertani - e non solo - un cinema che sia sempre più sinonimo di grande qualità’.


c.s.

05 novembre 2009

PIEDIMONTE MATESE ONORA I CADUTI DI TUTTE LE GUERRE.

PIEDIMONTE MATESE. Una mano sconosciuta ieri mattina ha posato un mazzetto di fiori nella bocca del vecchio, arrugginito cannone che da anni è presenza storica di Piazza Europa. Un’immagine simbolica, che meglio non poteva rappresentare il significato più profondo della cerimonia di commemorazione dei caduti in guerra che come ogni quattro novembre ha luogo ai piedi del Monumento ai caduti, e non soltanto ricorda le vittime di ogni guerra, ma volge l’attenzione anche all’importanza della memoria quale fondamento di un futuro di pace. E come ogni anno anche ieri il centro di Piedimonte Matese era addobbato di tricolore per conferire una cornice solenne alla manifestazione, evento centrale della Settimana della Memoria, quest’anno alla sua seconda edizione, dopo il successo d’esordio tra le kermesse cittadine. Nelle prime ore del mattino, c’è stato il raduno degli studenti, ex combattenti, reduci e autorità civili e militari per rendere omaggio agli uomini illustri della Città, per poi iniziare il corteo diretto al Monumento di Piazza Europa. All’ombra dei platani che custodiscono il Monumento è stata celebrata la cerimonia, moderata da Marianna Pece. Un “no” alla guerra forte e chiaro è stato il messaggio degli oratori, dopo la deposizione della corona di alloro ai piedi del monumento. “La guerra non serve a niente se non a distruggere vite umane e ricchezze – ha affermato il sindaco Vincenzo Cappello – non produce vincitori ma solo sconfitti. L’amministrazione comunale che rappresento sta facendo il possibile affinché ricorrenze questa diventino sempre più occasioni di riflessione, di confronto, altrimenti il nostro passato rischia di non aiutarci a comprendere il significato del presente”. A scandire la mattinata, l’intervento del presidente dell’Associazione Combattenti e Reduci Stefano Micelli, la “lezione di storia” del presidente della Comunità Montana Fabrizio Pepe, che hanno lasciato poi spazio alla lettura del bollettino di guerra da parte del cavaliere Armando Carbone e dell’appello dei caduti. Infine don Salvatore Zappulo ha celebrato l’Eucaristia, lasciando agli studenti presenti una riflessione sull’inutilità della guerra: il suo pensiero è andato a Papa Benedetto XV, il quale novant’anni fa, nel pieno del primo conflitto mondiale, lanciò alle potenze belligeranti la sua condanna morale della guerra, definendola una “inutile strage”. Una definizione che tutt’oggi riecheggia, da cui le giovani generazioni hanno il dovere di trarre insegnamento.

Michele Menditto

Tragedia sfiorata a causa del notevole distacco di materiale dal soffitto di un appartamento al quarto piano di uno stabile degli IACP.


PIEDIMONTE MATESE.Il sindaco Vincenzo Cappello ha emanato un'ordinanza per l'Iacp che obbliga al consolidamento e alla messa in sicurezza dell'appartamento. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco Tragedia sfiorata a causa del notevole distacco di materiale dal soffitto di un appartamento al quarto piano di uno stabile degli IACP in via Aldo Moro a Piedimonte Matese . A svegliare traumaticamente, nel mezzo della notte, i due affittuari (fratello e sorella), di cui un invalido, di un alloggio popolare, è stata la caduta di calcinacci e mattoni dalla copertura : una gran quantità di materiale che ha lasciato un vistoso “buco” sul soffitto tra lo spavento dei locatari e degli altri inquilini degli altri tre piani (ben sette famiglie con la presenza di invalidi fortemente scossi dalla circostanza). Alle sei e mezzo è giunta anche una squadra dei vigili del fuoco di Caserta, allertati dai carabinieri, che hanno dichiarato inagibile la camera da letto ed inviato successivamente l’esito del sopralluogo all’ufficio tecnico del comune e dell’istituto case popolari di Caserta. “meno male che avevo cambiato la posizione del letto altrimenti quei muchi sarebbero caduti sulla testa di mio fratello” dichiara la signora Vetere . Il problema è la sistemazione dei due inquilini e prima ancora la verifica della sicurezza dell’appartamento e delle cause che hanno portato al distacco del materiale (in un’altra stanza sono visibili alcune macchie di umidità presenti in altri appartamenti dell’edificio). Uno stabile che al pari degli altri, costruiti negli anni 60’ e situati lungo nel primo tratto dell’arteria stradale ha necessità di interventi di manutenzione straordinaria ( lo si nota già dall’aspetto delle facciate su cui sono presenti ancora manufatti, come tubi, in eternit ) . “ Sono anni che qui l’istituto non fa migliorie ” si sfoga un’inquilina che ha timore dello “scaricabarile” tra comune e IACP . disagi più gravi e/o più risolvibili come la segnalazione di un inconveniente igienico sanitario lo scorso 26 ottobre a causa del mal funzionamento di una griglia di raccolta dell’acqua piovana nei pressi di un pozzetto causando infiltrazione negli scantinati anche allagando alcuni depositi terranei. E da ieri ha ricominciato a piovere Nella giornata di ieri il sindaco Vincenzo Cappello , sulla base della nota dei vigili del fuoco in cui si evidenziava che la situazione poteva peggiorare, ha emanato un’ordinanza indirizzata all’IACP, per il consolidamento del solaio ed il ripristino di condizioni di sicurezza.


Michele Martuscelli

L’On. Patriciello spiega i recenti sviluppi dell’integrazione in Europa.


VENAFRO. “Alla fine tutto è andato bene e ora le prospettive per l’Unione europea sono più chiare”. Ha commentato così l’eurodeputato del PdL, Aldo Patriciello (nella foto), il sì del presidente ceco al Trattato di Lisbona che potrebbe entrare in vigore già il prossimo 1 dicembre. “Perché il trattato produca i suoi effetti ci vorrà tempo – ha spiegato l’On. Patriciello – ma intanto due novità importanti saranno introdotte subito: la nomina del presidente dell’Unione, che rimarrà in carica per due anni e mezzo e dirigerà i lavori del Consiglio europeo e quella del ministro degli Esteri che riunirà sia le funzioni di Alto rappresentante per la politica estera e di difesa, attualmente ricoperta dallo spagnolo Solana, e di vice presidente della Commissione. La scelta, per la quale come è noto l’Italia sostiene la candidatura di D’Alema, sarà compiuta nei prossimi giorni”. Il deputato europeo, che è anche membro titolare della delegazione parlamentare per i rapporti con i Balcani, ha espresso soddisfazione per i recenti progressi che la Croazia sta compiendo per avvicinarsi all’Unione Europea: “L’ingresso della Croazia è sempre più vicino – ha detto l’On. Patriciello - e il negoziato dovrebbe concludersi positivamente entro l’anno. Questa prospettiva con la liberalizzazione dei visti nei Balcani occidentali, a partire dal 2010, segnerà un decisivo passo avanti per l’intera area. È un momento importane per l’Unione Europea – ha concluso l’eurodeputato - nel quale noi, come Italia, stiamo dando un importante contributo”.


Fonte: Ufficio stampa On. Aldo Patriciello

SECONDA EDIZIONE DELLA FESTA DI MEZZO AUTUNNO.



PIEDIMONTE MATESE. Continuano a pieno ritmo le attività dell’Oratorio San Filippo della Parrocchia Ave Gratia Plena (nella foto) in Piedimonte Matese L'oratorio San Filippo Neri è situato nel popoloso Rione della Vallata, caratterizzato dalla presenza di numerose famiglie con bambini e ragazzi nella fascia di età che vanno dai 6 ai 18 anni. Oltre alle attività di catechesi, i ragazzi sono coinvolti in attività ludico-ricreative che attraverso il gioco trasmettono anche i valori educativi del saper convivere e condividere con gli altri le proprie esperienze di vita e di fede. La struttura è in fase di risistemazione. A breve sarà allestita, grazie ad un contributo regionale, una sala multimediale che permetterà l’organizzazione di incontri nonché di cineforum. In cantiere è anche l’idea di sistemare i campetti, di calcio e di basket, per poter offrire così spazi attrezzati ai ragazzi anche per le attività sportive. Per raccogliere fondi da destinare alla copertura delle spese di gestione dell’Oratorio, sarà riproposta, per il prossimo 8 novembre 2009 La seconda edizione della Festa di Mezzo Autunno, una manifestazione gastronomica con assaggio di piatti a base di castagna e di prodotti autunnali, con il patrocinio del comune di Piedimonte Matese. La manifestazione, ideata dal Parroco Don Emilio Salvatore (nella foto), avrà luogo in Piazza Annunziata, con ingresso in Via A. S. Coppola, all’altezza del Monastero delle Benedettine. Lungo il percorso ci saranno stand gastronomici con la possibilità di degustazione di piatti a base di prodotti tipici autunnali: castagne, uva, olio, funghi, noci, e tanto altro. Conclusione in Piazza Annunziata con un grande stand di dolci. Quest’anno sono previste delle piccole novità. Innanzitutto un gioco per i più piccoli che ispirato alla figura di San Martino faccia conoscere loro i valori della solidarietà e dell’altruismo. In serata intrattenimento musicale con l’esibizione dei gruppi folcloristici di San Gregorio Matese e del Gruppo Musicale di Piedimonte Matese. Il ricavato della manifestazione sarà destinato alla copertura delle spese sostenute per le attività dell’Oratorio. In caso di tempo piovoso la manifestazione sarà rinviata alla domenica successiva, 15 novembre.

Pietro Rossi

L’Amministrazione Comunale di Baia e Latina respinge la mozione per il servizio di Scuola Bus alla frazione Latina.


BAIA LATINA. Ancora una volta il Consiglio Comunale, di Baia e Latina, non si è smentito rispetto ai problemi di uguaglianza della cittadinanza. Infatti durante i lavori dell’ultima seduta consiliare, nel discutere una mozione presentata dai consiglieri del gruppo consiliare “La Svolta” ad oggetto: “Servizio Scuolabus per trasporto alunni fuori dal centro abitato e/o zone rurali in Latina – Ripristino Servizio”, i consiglieri di maggioranza compreso il Sindaco hanno votato contro la Mozione che se approvata avrebbe consentito a tutti i ragazzi frequentanti l’attività scolastica nella frazione Latina di usufruire del servizio Scuolabus. Il Consigliere Michele Santoro (nella foto), nel dichiararsi favorevole al ripristino del servizio anche alle zone rurali in modo da garantire a tutti gli alunni delle scuole di Latina di usufruire di un servizio gratuito e quindi pagato da tutti i cittadini della nostra comunità, ha sottolineato che il servizio trasporto non può per nessun motivo essere rivolto a pochi eletti ma deve essere necessariamente usufruito da tutti ed ha proposto di istituire dei punti di raccolta con l’installazione di pensiline. L’atteggiamento della maggioranza, dichiara Michele Santoro, di respingere una mozione volta a tutelare l’intera utenza scolastica dimostra, se ve ne fosse bisogno, il modo personalistico di amministrare la cosa pubblica a vantaggio di alcuni a scapito di altri senza tener presente che se il Comune fornisce un servizio pagato tra l’altro da tutti i cittadini e non dagli amministratori, il servizio non può essere rivolto per nessun motivo a pochi eletti ma a tutti. Eppure, ai presentatori della mozione, risulta che nel mese di settembre sono state inoltrate al Comune richieste intese ad usufruire del servizio scuolabus di alunni residenti fuori dal centro abitato e/o zone rurali della frazione Latina. L’indifferenza con cui l’Amministrazione comunale tratta i propri amministrati, conclude Michele Santoro, annichilisce chiunque intende perseguire il bene e la crescita comune rispetto agli interessi di parte. Quando qualunque cittadino, di qualunque estrazione sociale, rivolge una istanza, alla pubblica Amministrazione, ha diritto di ricevere nei tempi e modi previsti dalle norme vigenti una risposta anche se negativa. Far finta di niente, operare nella indifferenza e trascuratezza rispetto alle necessità è esclusivamente sintomo di poca democrazia.

Pietro Rossi

L'ON. DI PIETRO A NAPOLI PER IL CONVEGNO SUI FONDI COMUNITARI.


PIEDIMONTE MATESE. Italia dei Valori di Piedimonte Matese invita i cittadini a partecipare agli eventi organizzati da Italia dei Valori della Campania per i prossimi giorni. In particolare venerdì 6 Novembre 2009, alle ore 10:30, con la presenza del Presidente Antonio Di Pietro (nella foto)e dell’europarlamentare Luigi de Magistris vi sarà, a Napoli, presso l'Hotel Ramada in via Galileo Ferraris, 40, un convegno pubblico dal titolo "Regione Campania - Fondi Comunitari: programmare, sopravvivere o risorgere".
Venerdì 6 novembre alle ore 15, a Napoli presso la Cappella Palatina del Maschio Angioino vi sarà il convegno "Questione morale e Istituzioni. Etica e poteri. Quale Italia in Europa?" che avrà come moderatore Luigi de Magistris e in cui sono previsti gli interventi di Angela Napoli, Antonio Di Pietro, Claudio Fava, Concita De Gregorio, Felice Lima, Paolo Ferrero, Salvatore Borsellino, Silvio Gambino, Sonia Alfano.
Quest’ultimo convegno continuerà presso la stessa sede sabato 7 novembre, alle ore 9, con una seconda seduta che avrà come moderatore Raffaello Magi e vedrà gli interventi di Alberto Lucarelli, Antonio Ingroia, Antonio Padellaro, Juan Fernando Lopez Aguilar, Marco Cappato, Martina Di Gianfelice, Peter Gomez, Rosario Crocetta.
L’importanza e l’attualità dei temi trattati e il prestigio degli illustri relatori fanno di questo appuntamento un evento di assoluto rilievo a cui si consiglia vivamente di partecipare


Fonte: Comunicato Stampa IDV di PIEDIMONTE MATESE

Premio Olmo prime indiscrezioni e nomi famosi per la serata dell'anno!


RAVISCANINA. Prime indiscrezioni sui possibili candidati al Premio Olmo “A. De Sisto 2009”, giunto alla sesta edizione. La manifestazione, come è noto, si terrà il prossimo 8 novembre con inizio alle ore 17.00, presso l’auditorium “Gaudium et Spes di Raviscanina. Tante le novità di quest’anno che faranno parte della rassegna culturale. Saranno premiati la letteratura, il giornalismo lo sport, il sociale: l’imprenditoria di successo, “la città della cultura”, uno speciale reparto provinciale delle Forze dell’Ordine, il libro con un’apposita rubrica “Leggendo leggendo” e la musica. Due i segmenti nuovi che si sono aggiunti quest’anno. Il laboratorio teatrale e il teatro che verranno premiati separatamente. Poi un riconoscimento, altra novità della serata, sarà finalmente dato per la prima volta all’informazione locale. Tra i premiati per la letteratura il filosofo Prof. Aldo Masullo premiato dallo scienziato del Cnr Prof. Antonio Malorni, per lo sport la medaglia d’oro ai mondiali di Milano di pugilato Domenico Valentino, la sezione musica andrà a quanto sembra al coro “Regesta Cantorum” di Piedimonte Matese che si è recentemente esibito anche all’auditorium della Rai di Napoli; per la storia locale in nomination lo scrittore Emilio Bove. Targa speciale al Nucleo investigativo provinciale di Caserta per le numerose operazioni anticamorra degli ultimi mesi; il teatro potrà finire alla compagnia “Liberato Venditti “di Piedimonte Matese, Città della cultura, per il numero più alto di eventi culturali organizzati nel corso dell’anno quasi certamente andrà alla Città di San Potito Sannitico.Per il giornalismo, non filtrano ancora conferme. Il nome che ricorre maggiormente dovrebbe essere quello di un inviato di punta di un tg Mediaset. Mistero anche per l’informazione locale casertana, altra novità della rassegna. Nel corso della serata verrà anche presentato un progetto editoriale: che prevede la nascita di una web tv con un tg locale prodotto nell’alto casertano con un brevissimo dibattito sull’importanza dell’informazione locale.Sorpresa e perché no anche per gli amanti del gusto: infatti è prevista al termine della kermesse una degustazione di prodotti tipici è in esclusiva per il Premio Olmo sarà presentato lo straordinario spumantino dell’Azienda Vitivinicola Di Costanzo.
(nelle foto l'edizione 2008)


C.S.

LA CROCE SIMBOLO DELLA NOSTRA FEDE.


CANCELLO ARNONE. La croce è il simbolo e l' immagine della nostra salvezza, è un richiamo alla fede alla speranza e alla carità.Riconosciamo la nostra fede in questo simbolo che si trova in tutti gli edifici pubblici per richiamare il popoloal riconoscimento di un Dio Creataore e Salvatore. Con la croce sono state vinte numerose battaglie,(in hoc signo vinces)Costantino comparsa in cielo di questa scritta accanto a una croce sarebbe uno dei segni prodigiosi che avrebbero preceduto la battaglia di Ponte. Perchè rinnegare il simbolo di colui che ci ha redenti e che ogni giorno scende in mezzo a noi. San Paolo ci avrebbe detto fatevi portatori di Cristo,non sono io che vivo ma Cristo Crocifisso che vive in me, la Croce sia sempre il nostro vessillo, il nostro scudo.


Giuseppe Paolo



Costituito comitato promotore della Rete di Comunità “Etica dei valori”.


Caserta - Presso la sede di OFCA si è costituito ed insediato in data 3 novembre 2009 il comitato promotore della Rete di Comunità "Etica dei valori", con l'intento di mettere in relazione un gruppo di persone attive nella nostra città per sviluppare una rete di competenze culturali e professionali con un impegno concreto e continuo sui temi dell'etica dei valori e dei diritti. Nella città di Caserta ed in Terra di Lavoro c'è un grande bisogno di promuovere azioni ed iniziative per affermare la cultura della legalità, dell'accoglienza, della cittadinanza e della partecipazione responsabile, a partire da tematiche centrali per ogni politica di innovazione e di coesione sociale: - diritti fondamentali della persona e sociali; - diritto al sapere e all'istruzione; - etica del lavoro e dell'impresa; - valorizzazione dei beni culturali per uno sviluppo ecosostenibile; - valorizzazione delle competenze, a partire da quelle dei giovani; - capitale sociale e di fiducia per il bene pubblico; - temi della memoria storica ed identità (a partire dalle scuole). A tal fine occorre una forte mobilitazione delle coscienze per accrescere le occasioni e le opportunità delle persone per poter apprendere lungo tutto il corso della vita sulla base di " obiettivi lungimiranti, raggiungibili e misurabili".In una fase storica in cui è forte il rischio di omologazione al "pensiero unico" del liberismo, cresce il bisogno a tutti i livelli di investire in sapere, in ricerca e cultura, come valori fondanti per un pensiero critico e consapevole, per poter offrire un futuro basato sul riscatto morale e sociale (a partire dal Mezzogiorno e dai giovani, dai soggetti più deboli e discriminati). La rete si pone anche un obiettivo più ambizioso per offrire un contributo attivo alla costruzione di una Fondazione di Comunità, al servizio dei cittadini e delle istituzioni locali, sulla base dei principi fondamentali della solidarietà, dell'eguaglianza sociale e della sobrietà (Tettamanzi). Tra le prime iniziative da realizzare: Presentazione del nuovo libro del Vescovo Emerito Raffaele Nogaro (con Antonella Trotta) . Lanciare un appello per il Forum sulla legalità e l'accoglienza, con una iniziativa pubblica che si terrà a Caserta il giorno 23 novembre alle ore 16,30 nell'Aula Magna della Facoltà di Scienze in via Vivaldi, con la presenza di autorevoli personalità come il preside Augusto Parente, il giudice Lello Magi, d. Tonino Palmese, i giornalisti Rosaria Capacchione e Sandro Ruotolo, l'Imam Nasser Hidouri , Stefano Mollica, suor Rita Giarretta ed altri esponenti del mondo della cultura e del lavoro. Aprire un confronto con le altre reti associative più dinamiche sul territorio cittadino e provinciale (in primo luogo con il Forum Terzo Settore, con la Sezione Unesco, con l'Osservatorio e la Civitas Casertana, con il mondo del lavoro e dell'università ).


Fonte : comunicato stampa

Convegno al Belvedere su "Sfruttamento dei diritti di proprietà industriale".


Caserta - "Lo sfruttamento dei diritti di proprietà industriale da parte delle Pmi: innovazione, competitività ed accesso al credito", è il titolo del convegno che si terrà a San Leucio, il 10 novembre prossimo, organizzato dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalla Facoltà di Studi Politici "Jean Monnet" della Sun (nella foto) e dall'Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (Ompi), con la collaborazione di Confindustria Caserta e della Camera di commercio. L'iniziativa si inquadra nell'ambito del "Piano biennale nazionale per lo sfruttamento commerciale degli attivi immateriali da parte delle Piccole e media imprese", sottoscritto fra il ministero dello sviluppo economico e l'Ompi per favorire il corretto sfruttamento della proprietà industriale dal parete delle Pmi. Nel corso dei lavori (l'inizio è previsto alle 14), con particolare riferimento alle problematiche connesse con il tema dell'innovazione e dell'accesso al credito, è previsto anche un focus su alcuni dei settori maggiormente rappresentativi del tessuto produttivo della provincia di Caserta. In particolare, porteranno all'attenzione degli esperti e del pubblico, gli imprenditori Gianni Carità, Gustavo De Negri, Raffele Garofalo e Manuela Piancastelli, in rappresentanza dei settori moda, tessile e agroalimentare. Il convegno sarà aperto dai saluti istituzionali di Loredana Gulino (direttore generale del ministero dell'Economia per la Lotta alla Contraffazione), Marco Marzano de Marinis (Program Officer dell'Ompi), Mario Farina (presidente della Camera di commercio), Antonio Dalla Gatta (presidente di Confindustria Caserta) e Gian Maria Piccinelli (preside della Facoltà di Studi Politici "Jean Monnet" della Seconda Università di Napoli). A seguire, sul tema: Dal capitale intellettuale al capitale finanziario: i diritti di Proprietà Industriale per l'accesso al credito ed al capitale di rischio, moderati dal professore Vincenzo Maggioni (preside della Facoltà di Economia della Sun), si confronteranno Enzo Giustino (presidente Banco di Napoli), Aleardo Furlani (Amministratore delegato Innova Spa), Clelia Mazzoni (coordinatrice del Dottorato di ricerca "Imprenditorialità ed innovazione" della Sun), Francesco Morgia (dirigente Politiche Industriali dell'Istituto per la Promozione Industriale).Quindi, moderati dal giornalista Nando Santonastaso, la tavola rotonda con gli imprenditori casertani sul tema: La Proprietà Industriale come strategia per le PMI dei settori agro-alimentare, tessile e della moda. Le conclusione dei lavori saranno tirate dal docente della Sun Mario Mustilli, che focalizzerà l'attenzione sulla "Valorizzazione degli assets immateriali e accesso al credito: le prospettive per il Mezzogiorno".


Fonte : comunicato stampa

04 novembre 2009

Ennesima cronaca di un disastro industriale annunciato.


Napoli. Tavolo di crisi rivolto alle iniziative che il Governo è tenuto ad intraprendere. Presentata nella seduta odierna la risoluzione per i lavoratori e le lavoratrici dell’Agile – Ex Eutelia. È stato presentato dal capogruppo regionale del Pse verso SeL, Gennaro OLIVIERO (Nella foto), nella seduta odierna del Consiglio Regionale, un Ordine del Giorno a sostegno e a supporto della mobilitazioni dei lavoratori dell’Agile srl ex Eutelia. “Nonostante le difficili situazioni in cui versa la nostra Regione, occorre intervenire a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori licenziati di Agile srl ex Eutelia – afferma Gennaro OLIVIERO -. Diamo la nostra convinta solidarietà ai lavoratori perché la loro lotta non resti isolata. L’imbarbarimento del sistema produttivo italiano è il sintomo emblematico della degenerazione complessiva del tessuto industriale esistente. I licenziamenti in atto rappresentano lo stadio finale di una triste vicenda il cui prezzo ricade sulla pelle dei lavoratori e delle lavoratrici. Non possiamo sottacere la drammaticità in cui attualmente versa l’Azienda: la sede di Roma e di Milano occupate, la sede di San Giovanni a Teduccio senza energia elettrica con 18 mesi di morosità con volontà della nuova proprietà di trasferimento sulla sede di Avellino. Abbiamo chiesto l’istituzione e la convocazione ad horas di un “Tavolo di Crisi” presso l’Assessore Gabriele con tutti i protagonisti della vicenda a partire dalle organizzazioni sindacali per permettere una elaborazione di proposte e iniziative in sinergia con quelle già in corso di valutazione scongiurando fortemente una drammatica evoluzione della questione, con l’obiettivo primario di mantenere e rilanciare gli attuali livelli occupazionali. Diviene indispensabile sottrarre i lavoratori dai giochi finanziari che hanno prodotto l’ennesimo disastro industriale – conclude OLIVIERO ”.


Fonte: comunicato Stampa GRUPPO PARTITO SOCIALISTA PER SINISTRA E LIBERTA’

VILLA LITERNO BLITZ DEL COMANDO STAZIONE FORESTALE DI CASTEL VOLTURNO.



Ministero delle Politiche Agricole , Alimentari e Forestali
CORPO FORESTALE DELLO STATO
COMANDO PROVINCIALE DI CASERTA


C O M U N I C A T O S T A M P A

Nell’ambito delle normali attività di contrasto del bracconaggio il personale del Comando Stazione Forestale di Castel Volturno ha effettuato un blitz in località Soglietelle in agro del comune di Villa Literno, all’interno della Riserva Naturale Regionale Foce del Volturno – Costa di Licola, ove sono stati sorpresi in atteggiamento di caccia quattro persone alle quali sono stati sequestrati le armi e relativo munizionamento (quattro fucili e numerose cartucce cariche).
Ricordiamo che l'area protetta della Riserva Naturale Foce del Volturno è un sito di straordinaria bellezza, tra gli unici in Italia, dove è possibile osservare il Cormorano, l'Airone cenerino, la Garzetta, l'Airone rosso, la Sgarza a ciuffetto, l'Airone guardabuoi, il tarabusino, etc, oltrechè numerose specie di rapaci come il Falco della palude, il Falco pescatore e il Gufo di palude, in essa l'attività venatoria comporta la confisca obbligatoria delle armi.-


Tel. 0823 449701/ Fax 0823-352928
nipaf.ce@corpoforestale.it

II° Congresso della Sezione Inter-Regionale Lazio-Molise della SISC.


Pozzilli. Il 7 novembre presso l’Aula Magna del Parco Tecnologico dell’IRCCS Neuromed (nella foto), a Pozzilli (IS), si terrà il II° Congresso della Sezione Inter-Regionale Lazio-Molise della Società Italiana per lo Studio delle Cefalee (SISC), organizzato dalla Dott.ssa Anna Ambrosini, responsabile del Centro Cefalee Neuromed e Coordinatrice della Sezione, nonché rappresentante italiana presso la Federazione Europea delle Cefalee (European Headache Federation). Interverranno alcuni tra i maggiori esperti italiani di cefalee e membri del Direttivo Nazionale SISC tra cui il il Professor Francesco Pierelli, il Prof. Paolo Martelletti, la Dott.ssa Maria Gabriella Buzzi e la Prof.ssa Rosanna Cerbo. Il convegno sarà arricchito anche dagli interventi degli esperti provenienti dai più importanti Centri Cefalee delle regioni Lazio e Molise, quali i dottori Anna Ambrosini, Gianluca Coppola, Letizia Maria Cupini, Cherubino Di Lorenzo, Francesco Di Sabato, Paolo Rossi, Leonardo Triggiani, Massimiliano Valeriani, ed Armando Perrotta, cui è stato recentemente conferito il Cluster Headache Award 2009, premio internazionale di ricerca proprio sulla cefalea a grappolo. La scelta di dedicare un congresso specificamente alla cefalea a grappolo ed alle cefalee ad essa affini deriva dal desiderio, da sempre espresso dalla Sezione Lazio-Molise della SISC, di fornire informazioni più vaste ed aggiornate ai partecipanti, concentrando la loro attenzione su temi specifici spesso trascurati nel corso di congressi di più ampio respiro. I pazienti affetti da cefalea a grappolo, a loro volta, rischiano di essere parzialmente trascurati da un sistema nel quale si tende a dare maggior considerazione a forme di cefalea largamente più comuni quali l’emicrania. E’ anche per questo motivo che, al termine del convegno, si terrà una tavola rotonda aperta a pazienti affetti da cefalea a grappolo, dove questi ultimi potranno interagire con gli esperti.

Ufficio Comunicazione Neuromed
Dr.ssa Ilaria Pucci

03 novembre 2009

LA REGIONE CAMPANIA SOSTITUISCE UN COMPONENTE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ENTE PARCO REGIONALE DEL MATESE.


PIEDIMONTE MATESE. Il Presidente della Giunta Regionale della Campania On. Antonio Bassolino (nella foto), con decreto n.268 del 16 ottobre 2009, avendo preso atto che la Provincia di Caserta con nota n° 52127 del 02/04/2009, aveva trasmesso il decreto n. 34/pres. del 23/03/2009 di designazione, quale proprio rappresentante in seno al Consiglio Direttivo dell’Ente Parco Regionale del Matese, del dott. Pasquale Pino, ha nominato ufficialmente in seno al Consiglio Direttivo dell’Ente Parco Regionale del Matese, il dott. Pasquale Pino in sostituzione dell’on.le Alessandro De Franciscis, quale rappresentante della Provincia di Caserta. Pertanto il Consiglio Direttivo dell’Ente Parco Regionale del Matese, risulta attualmente così costituito: il Giuseppe Scialla Presidente pro-tempore dell’Ente Parco Regionale del Matese; Antonio Orsi (Letino), Giuseppe Maria Maturo ( Benevento), Alfonso La Banca (Prata Sannita ), Fernando Pezza (Valle Agricola), in rappresentanza della Comunità del Parco del Matese; Nino Lombardi, in rappresentanza della Comunità Montana del Titerno; Pasquale Missere, in rappresentanza della Comunità Montana del Matese; Mario Borrelli, in rappresentanza della Provincia di Benevento; Pasquale Pino, in rappresentanza della Provincia di Caserta; Alfonso Mariniello in rappresentanza dell’Associazione Ambientalistica “Amici della Terra”; Nicola Di Fusco, in rappresentanza dell’Associazione Ambientalistica “Club Alpino Italiano”; Matteo Palmisani, in rappresentanza dell’Associazione Ambientalistica “LIPU”;Salvatore Ciardiello, in rappresentanza della Confederazione Italiana Agricoltura; Angelo Milo, in rappresentanza della Coldiretti e Carmine Mastroianni, in rappresentanza della Confagricoltura;

Pietro Rossi

PARTE A PIEDIMONTE MATESE LA SETTIMANA DELLA MEMORIA PER RICORDARE I CADUTI DI TUTTE LE GUERRE.


PIEDIMONTE MATESE. L’amministrazione Comunale di Piedimonte Matese in collaborazione con l’Associazione Combattenti e Reduci locale, ha organizzato la seconda Edizione della Settimana della memoria una serie di manifestazioni per ricordare “I giorni del Silenzio e della Riflessione” che animeranno la cittadina pedemontana dal 3 al 9 novembre. La settimana della memoria è iniziata ieri pomeriggio alle 16,30 presso l’Aula Consiliare del Comune di Piedimonte Matese con l’inaugurazione della Mostra Storica “La seconda guerra Mondiale nel territorio del Matese” curata dal Dott. Rosario Di Lello con la collaborazione di Vincenzo Petrucci e di Elmo Iannarelli. Oggi 4 novembre alle ore 9,30 presso il Palazzo Municipale ci sarà il raduno degli studenti, degli ex combattenti, delle autorità civili, militari e religiose che sfileranno in corteo per il paese per raggiungere il monumento in onore ai caduti di tutte le guerre in Piazza Giovanni Caso, dove si svolgerà la consueta cerimonia commemorativa con l’alzabandiera e deposizione della corona d’alloro. Sono previsti gli interventi del Presidente dell’Associazione Combattenti Cav. Stefano Micelli e del Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, a seguire ci sarà un discorso commemorativo tenuto dal Dott. Fabrizio Pepe Presidente della Comunità Montana del Matese. Dopo i saluti degli intervenuti si svolgerà il rito dell’appello dei caduti con la lettura del Bollettino della Vittoria e la Preghiera del Combattente. La manifestazione sarà chiusa con la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da Don Salvatore Zappulo, Parroco della Comunità di S.Marcello in Spicciano.

Pietro Rossi

RIAPRE IL CAMPO SPORTIVO “BERNABEI” DI SAN GREGORIO MATESE SODDISFAZIONE ED EMOZIONE.

SAN GREGORIO MATESE. Si è disputata sabato scorso la prima partita del Campionato CSI 2009/2010 presso il Campo Sportivo denominato “Luigi Bernabei” sito alla località Santa Croce in San Gregorio Matese. Fin qui nulla di strano, tranne che quel Campo non era in funzione da circa 20 anni, infatti come affermato dal Sindaco Antonio DE LELLIS è solo grazie alla tenacia del nuovo presidente del “San Gregorio Football Club” (nella foto), Luigi Leone Landi, dell’allenatore Peter De Lellis, del Direttore Sportivo Osvaldo Iameo, dei tanti giovani che hanno sostenuto la preparazione, partecipando assiduamente, con costanza e spirito di sacrificio agli allenamenti e a tutte le altre attività che da circa due mesi hanno impegnato decine di giovani del piccolo centro montano, che finalmente l’Amministrazione Comunale di San Gregorio Matese, ha sentito la necessità di mobilitarsi affinché questa bellissima iniziativa andasse in porto. L’inaugurazione del Campo si è avuta proprio con la partita di sabato, dove giocando contro il Pietramelara il San Gregorio Football Club è riuscito a vincere, per uno a zero (gol di Daddy), la prima competizione disputata finalmente in casa. Il Campo Sportivo è da sempre denominato “Luigi Bernabei”, come ci dice l’Assessore Francesco MONTONE, anch’esso giocatore della squadra, a ricordo di questo uomo che dedicò in vita, il suo tempo ed i suoi averi, per i giovani di San Gregorio che amavano lo Sport. Parole di plauso, arrivano anche da altri amministratori del piccolo centro montano, Luigi DE LELLIS e Antonio MALLARDO, che presenti alla partita hanno dichiarato: E’ con grande soddisfazione, in primis come cittadini e poi come Amministratori di San Gregorio, che siamo qui a sostenere questa Squadra che rappresenta la tenacia e la forza di volontà di tutti coloro i quali si sono adoperati affinché il “Bernabei” funzionasse nuovamente; è bellissimo vedere in campo giocatori come Marcello GRANITTO che all’età di 50 anni, seguito in campo dai figli Antonio e Stefano, ancora dà il suo apporto, così come vedere l’affiatamento tra i fratelli Montone, Francesco-Silvio-Danilo nonché l’estro del nostro Daddy- Davide Gianfrancesco che ci ha fatto vincere questa partita tanto significativa per tutti noi.

Pietro Rossi

Vairano Patenora - Nell'ambito della rassegna BOOK&FOOD e con il sostegno di D'ANDRETA FASHION STORE di Caianello, nuovo appuntamento della condotta Slow Food Volturno il 20 novembre alle ore 19, a Villa Cirelli (ristorante la Fortezza Normanna) nel borgo medievale di Vairano Patenora. Protagonista della serata sarà il prof. Marino Niola, autore del volume "Si fa presto a dire cotto", che sarà presentato da Antonio Puzzi, dell'ufficio stampa di Slow Food Campania, e da Nicola Sorbo, fiduciario della Condotta Slow Food Volturno. Il volume di Niola è un trattato di antropologia del gusto scritto per tutti e risponde a una domanda sempre crescente di conoscenza del cibo che va oltre il nutrimento.Perché gli Italiani mangiano la pasta al dente? La "tempura" è davvero un'invenzione giapponese? Perché la pizza ha conquistato il mondo? E perché il sushi ha conquistato noi? E cosa c'entrano il baccalà con il Concilio di Trento e il caffè con la nascita delle compagnie di assicurazioni? Tradizioni gastronomiche, modi di cuocere il cibo, maniere di comportarsi a tavola, passioni, repulsioni, valori estetici, tipicità, territori, sono altrettanti specchi del rapporto che gli uomini hanno con se stessi e con gli altri, con la propria terra, con la propria identità. L'espresso, il ragù, i tortellini, il pomodoro, la zucca, la mozzarella, il culatello, il baccalà, il parmigiano, la cassata sono molto più che semplici "gourmandises". Sono particolari decisivi di quel grande affresco che è la nostra storia vista attraverso gli usi e consumi dell'"homo edens". Questi i temi che saranno affrontati nel corso della serata che culminerà in una cena "ispirata" dal libro e curata dallo chef Antonio Ruggiero, patron del ristorante La Fortezza Normanna, all'insegna dei sapori di Terra di Lavoro (costo della cena 30 euro).Per informazioni e prenotazioni: Mimmo Mastroianni, responsabile eventi di Slow Food Volturno, cell. 3472329212, Nicola Sorbo, fiduciario Slow Food Volturno, cell. 333.6728421. E-mail: slowfood.volturno@libero.it

Torna il maltempo sull'Italia.


Una perturbazione proveniente dall’atlantico ha raggiunto il nord del Paese e sta determinando un peggioramento delle condizioni meteorologiche sulle regioni settentrionali, in particolare sul settore occidentale e successivamente raggiungerà anche il resto della penisola. Secondo l'avviso emesso ieri, infatti, stiamo registrando precipitazioni diffuse, anche a carattere temporalesco, accompagnate in alcuni casi da forti raffiche di vento ed attività elettrica sul settore nord-occidentale che si estenderanno alle restanti regioni settentrionali e alle centrali tirreniche. Si confermano anche nevicate deboli o localmente moderate sui settori alpini, prealpini e sull’Appennino settentrionale a quote superiori ai 1.300-1.500 metri e in successivo abbassamento fino a 1.000 metri. Inoltre, a partire dalla tarda mattinata, saranno interessati dai venti forti l’intero bacino del Tirreno e l’alto adriatico. Previste, infine, possibili mareggiate lungo le coste esposte, in particolare sulle due isole maggiori.


C.S.

Influenza A, tutto ciò che è utile sapere.




Conoscere per evitare allarmismi. Un approfondimento sull'influenza A/H1N1 con una serie di domande e risposte per capire meglio le caratteristiche del virus. Conoscere per evitare allarmismi. Mentre le notizie sulla diffusione del virus H1N1 si susseguono, in tutto il mondo cresce la paura del contagio. Ma quali sono i reali pericoli legati all'influenza da virus A-H1N1? Come prevenirla e affrontarla? Per evitare inutili allarmismi, Humanitas Salute propone un approfondimento con l'aiuto del dott. Michele Lagioia, vicedirettore sanitario dell'Istituto Clinico Humanitas e specialista in Igiene e Medicina Preventiva. Ecco una serie di domande e risposte per capire meglio le caratteristiche del virus.1. Cos'è la nuova influenza provocata da virus A/H1N1?La nuova influenza A/H1N1 è un'infezione virale acuta dell'apparato respiratorio con sintomi fondamentalmente simili a quelli classici dell'influenza: febbre ad esordio rapido, tosse, mal di gola, malessere generale. Come per l'influenza classica sono possibili complicazioni gravi, quali la polmonite. I primi casi della nuova influenza umana da virus A/H1N1 sono stati legati a contatti ravvicinati tra maiali e uomo; il nuovo virus A/H1N1 è infatti un virus di derivazione suina. Nell'uomo infezioni da virus influenzali suini sono state riscontrate occasionalmente fin dagli anni '50 e sono legate ad esposizione e contatti ravvicinati (1-2 metri) con suini, ma il nuovo virus A/H1N1 si è ora adattato all'uomo ed è diventato trasmissibile da persona a persona. L'influenza non viene trasmessa attraverso il cibo e, anche se i primi casi sono stati legati a suini, non esiste alcun rischio di infezione attraverso il consumo di carne suina cotta o prodotti a base di carne suina. Trattandosi di un nuovo virus influenzale, la vaccinazione con i tradizionali vaccini antinfluenzali (vaccini stagionali) non è efficace.2. Quali sono i sintomi della nuova influenza umana da virus A/H1N1?I sintomi di esordio della nuova influenza umana da virus A/H1N1 sono simili a quelli della "classica" influenza stagionale e comprendono: febbre, sonnolenza, perdita d'appetito, tosse. Alcune persone hanno manifestato anche raffreddore, mal di gola, nausea, vomito e diarrea.3. Quanto è grave l'influenza da virus A/H1N1 nell'uomo?Come l'influenza stagionale, l'influenza da virus influenzale A/H1N1 nell'uomo può presentarsi in forma lieve o grave. Come l'influenza stagionale, può causare un peggioramento di patologie croniche pre-esistenti: sono stati segnalati casi di complicazioni gravi (polmonite ed insufficienza respiratoria) e decessi associati ad infezione da virus A/H1N1, circa lo 0,14% nei paesi occidentali coinvolti dalla pandemia.4. Come si trasmette la nuova influenza?La trasmissione da uomo a uomo del virus dell'influenza A H1N1, si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche per via indiretta attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Per questo una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie è essenziale nel limitare la diffusione dell'influenza.I virus della nuova influenza umana da virus A/H1N1 non sono trasmessi dal cibo; non si può contrarre tale influenza mangiando maiali o prodotti a base di carne di maiale.

5. Per quanto tempo una persona infetta può trasmettere il virus dell'influenza da nuovo virus A/H1N1 ad altre persone?Le persone con influenza da nuovo virus A/H1N1 sono da considerare potenzialmente contagiose per tutto il periodo in cui manifestano sintomi, generalmente per 7 giorni dall'inizio della sintomatologia, più il giorno che precede l'insorgenza dei sintomi. I bambini, specialmente quelli più piccoli, possono potenzialmente diffondere il virus per periodi più lunghi.6. Come si può diagnosticare l'infezione da virus influenzale A/H1N1 nell'uomo?Con il passaggio alla fase pandemica e l'incremento progressivo dei casi in Europa e in Italia sono stati rafforzati i sistemi di sorveglianza ma non si ritiene più indispensabile la conferma di laboratorio dei casi sospetti e pertanto la diagnosi è basata soltanto sul solo criterio clinico (sintomi).L'influenza A/H1N1 viene definita un'affezione respiratoria acuta a esordio brusco e improvviso con febbre di circa 38 gradi o superiore accompagnata da uno dei seguenti sintomi:- cefalea - malessere generalizzato - sensazione di febbre (sudorazione brividi) - astenia (debolezza)e da almeno uno dei seguenti sintomi respiratori:- tosse - mal di gola (faringodinia) - congestione nasale Per la diagnosi clinica di influenza nel bambino è importante considerare quanto indicato per gli adulti tenendo conto che:1. i bambini più piccoli non sono in grado di descrivere i sintomi generali, che invece si possono manifestare con irritabililità, pianto, inappetenza 2. nel lattante l'influenza è spesso accompagnata da vomito e diarrea e solo eccezionalmente da febbre 3. occhi arrossati e congiuntivite sono caratteristici dell'influenza nei bambini in età prescolare, in caso di febbre elevata 4. nel bambino di 1-5 anni la sindrome influenzale si associa frequentemente a laringotracheite e bronchite e febbre elevata.Durante la fase pandemica, l'analisi di laboratorio sarà effettuata su indicazione del medico per tutti i casi che presentano un quadro clinico impegnativo e richiedono il ricovero. Ai fini della sorveglianza, inoltre, analisi di laboratorio sono effettuate a campione e nei casi che si sono manifestati in assenza di viaggi o di contatti con casi confermati. Per l'analisi di laboratorio è necessario raccogliere un campione di secrezioni respiratorie (tampone nasale o faringeo) entro i primi 4/5 giorni dall'inizio dei sintomi (quando è maggiormente probabile che la persona elimini i virus).7. Che cos'è una pandemia influenzale?Una pandemia (dal greco antico pan-demos, "tutto il popolo") è un'epidemia determinata dalla rapida diffusione di una infezione in più aree del mondo, con un elevato numero di casi gravi appartenenti a tutti i gruppi di età. La pandemia differisce dalle influenze stagionali: mentre queste ultime sono generate da sottotipi di virus influenzali già esistenti, le pandemie sono causate da sottotipi virali nuovi o che non circolano nella popolazione da molto tempo. La comparsa di un nuovo ceppo virale non è di per sé sufficiente a causare una pandemia: occorre anche che il nuovo virus sia capace di trasmettersi da uomo a uomo in modo efficace.8. Quante sono le fasi e i livelli di rischio di una pandemia?Nel 2009 sono state riviste le fasi descrittive di una eventuale pandemia e l'OMS - Organizzazione Mondiale della Sanità ha deciso di utilizzare come metodo di misurazione una scala da 1 a 6. La fase 4 è caratterizzata dall'avvenuto passaggio del virus da uomo a uomo, ma la trasmissione interumana è limitata e la diffusione è altamente localizzata; ciò vuol dire che il virus non è ben adattato all'uomo. Tale fase è indicativa di un aumento del rischio di pandemia, ma non significa necessariamente che la pandemia ci sarà. Nella fase 4 sono già attivi tutti i sistemi di controllo e sono già predisposti tutti i provvedimenti per l'adozione delle misure in fase pandemica.Si è invece nella fase 5 quando vi sono prove di trasmissione da uomo a uomo con epidemie documentate in almeno due Paesi di una stessa Regione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Anche se la maggior parte dei Paesi del mondo non sono colpiti in questa fase, la dichiarazione della Fase 5 è un forte segnale dell'imminenza della pandemia. Nella fase 5 sono già attivi tutti i sistemi di controllo e sono già predisposti tutti i provvedimenti per l'adozione delle misure nella fase di effettiva pandemia.9. Che cosa significa, soprattutto in Italia, il passaggio alla fase 6 disposto a livello internazionale dall'Oms l'11 giugno 2009?Il passaggio dalla fase 5 alla fase 6, di allerta pandemico, era atteso quale conseguenza dell'alta trasmissibilità del virus A/H1N1 nei diversi Stati ma, per ora l'infezione non desta preoccupazioni dal punto di vista della gravità in quanto determina, nella stragrande maggioranza dei casi solo una sintomatologia paragonabile a quella di una lieve influenza stagionale. In Italia ci sono stati finora pochi casi confermati di influenza A/H1N1 circa 1900 alla data del 31 agosto) L'OMS, come peraltro nelle altre Fasi pandemiche, non raccomanda chiusure delle frontiere e restrizione di viaggi internazionali, anche in considerazione della manifestazione clinica della malattia, al momento di modesta gravità.10. Perché l'Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene che, al momento, la pandemia influenzale da virus A/H1N1 sia di gravità moderata?Tale valutazione è scaturita dal fatto che la maggior parte delle persone che ha contratto la nuova influenza è guarita anche senza la necessità di terapia farmacologica e ricovero ospedaliero. Si è visto inoltre, che nel complesso i Servizi sanitari dei Paesi colpiti dalla nuova influenza A/H1N1 sono riusciti a fronteggiare l'emergenza sanitaria. Ad oggi la nuova influenza, anche se particolarmente contagiosa, sembra causare, soprattutto in persone generalmente sane, una malattia leggera con sintomatologia simile a quella dell'influenza stagionale.

INFLUENZA A, APPELLO AI CITTADINI A RIMANERE CALMI.


Sono 18 i morti in Italia per l'influenza A - di cui due bambini ai quali si aggiunge un terzo ancora non confermato a Roma - e 30 gli ospedalizzati; 318 invece le vittime in Europa su 500 milioni di abitanti. Ma la nuova influenza resta "lieve" e l'appello ai cittadini è quello di non intasare ospedali e pronto soccorso, bensì contattare i medici di base. In una conferenza stampa a Palazzo Chigi il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio fa il primo punto sulla situazione dopo giorni di preoccupazione, testimoniati dai pronto soccorso affollati, e sottolinea che entro dicembre partirà anche la vaccinazione per i bambini più piccoli ma non a rischio. Rinnovato anche l'invito a vaccinarsi per le donne incinte dopo il terzo mese. Nella conferenza stampa, alla quale ha anche partecipato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti, Fazio ha inoltre tenuto a precisare che "non esiste un caso Campania": nella regione, infatti, si sono registrati più casi e vittime (sette morti), ma l'indice di mortalità è dello 0,01 per mille, molto più basso di quello in Europa.
Un musicista di 37 anni, F. L. affetto da influenza A, è morto la notte scorsa nell'ospedale San Giovanni di Dio Ruggi d'Aragona di Salerno, dove era ricoverato. Al momento non è precisato se l'uomo soffrisse di altre patologie. Si tratta della nona persona morta in Campania dopo aver contratto il virus H1 N1. L'uomo era sottoposto a dialisi.
18 VITTIME IN ITALIA, MA LETALITA' DIMEZZATA RISPETTO EUROPA: Ad oggi le vittime in Italia per influenza A sono 18, il che, ha affermato Fazio, rende la letalità italiana la metà rispetto alla letalità media registrata in Europa. "Siamo nella fase di pandemia influenzale - ha sottolineato - ma questa influenza in Italia sta provocando vittime in modo limitato. Ricordo che l'influenza stagionale in Italia ha fatto lo scorso anno 8.000 vittime". In totale, in Europa si hanno 318 vittime su 500 milioni di abitanti, per un'incidenza pari a 0,062 per 100.000 abitanti. In Italia, con 18 morti su 60 milioni di abitanti, l'incidenza è pari allo 0,027 per 100.000. L'ultima vittima italiana è una bambina di Bolzano ricoverata a Innsbruck.
MORTA BOLZANINA, FIATO SOSPESO COMPAGNI SCUOLA La bambina morta di influenza A all'ospedale universitario di Innsbruck in Austria, Martina Zanellini, viveva a Bolzano nel popoloso quartiere di Oltrisarco e frequentava le scuole medie Enrico Fermi. Qui i suoi compagni hanno seguito con il fiato sospeso la vicenda, giunta oggi al suo tragico epilogo. "L'intera scuola - ha detto il vicepreside Giuliano Gobbetti - è sempre rimasta vicina alla famiglia della nostra alunna. I genitori, in particolare, hanno avuto bisogno di un particolare sostegno". Il vicepreside ha detto inoltre che Martina non è l'unica allieva colpita dal virus e che altri ragazzi sono rimasti a casa per l'inflenza A. Proprio oggi le autorità sanitarie altoatesine avevano reso noto che all'ospedale di Merano vi sono due uomini - di 40 e di 50 anni, - ricoverati nel reparto di rianimazione per l'influenza A. Le loro condizioni appaiono però in via di miglioramento. Non sono invece state ancora chiarite completamente le cause della morte di un bambino di 5 anni, ricoverato all'ospedale per una forte febbre. Il piccolo, che viveva in un paesino di montagna del Meranese, era morto poco dopo il suo ricovero. L'autopsia effettuata sulla salma non ha dato elementi utili a chiarire i motivi del decesso, ma i sanitari del reparto pediatrico hanno detto che la morte non va attibuita all'influenza A. Ora i medici sono in attesa dei risultati delle analisi di laboratorio sui prelievi istologici.
APPELLO FAZIO A ITALIANI, NON ANDATE IN OSPEDALE: Un appello ai cittadini italiani affinché non vadano in ospedale o nei pronto soccorso al presentarsi dei sintomi influenzali è stato lanciato da Fazio. I cittadini, ha detto, contattino invece il medico di base, ciò per evitare un "intasamento" del sistema.
PICCO A CAVALLO NUOVO ANNO: "Noi prevediamo il picco verso i primi dell'anno nuovo e quindi in parte il vaccino potrebbe arrivare prima", ha affermato Fazio. "Vaccineremo lo stesso - ha aggiunto - perché con l'anno nuovo è possibile che ci sia nuova ondata, con l'autunno prossimo".
ENTRO ANNO VACCINAZIONE BIMBI PICCOLI NON A RISCHIO: I bambini "sono la categoria più colpita dall'influenza A e finita la vaccinazione dei malati cronici, inizieremo subito a vaccinare i più piccoli partendo dai bambini degli asili nido e quelli in comunità". Mi auguro - ha detto Fazio - che ciò avvenga entro la fine dell'anno". Il motivo, ha spiegato, "non è perché i bambini sono a rischio, ma perché sono i moltiplicatori della pandemia".
FORTEMENTE CONSIGLIATO VACCINO A DONNE INCINTE: La vaccinazione contro l'influenza A è fortemente consigliata alle donne in gravidanza dal terzo mese in poi. La donne in gravidanza, ha detto Fazio, "hanno 4 volte il rischio di sviluppare sintomi gravi, ecco perché le donne incinte devono vaccinarsi, anche se non ci sono esperienze dirette, ma l'Aifa e L'Emea hanno dato parere univoco suggerendo la vaccinazione".
6 MLN DOSI VACCINI A REGIONI ENTRO NOVEMBRE: Al 30 di ottobre tutte le Regioni avevano ricevuto la quota capitaria per un milione di vaccini. Si arriverà a due milioni alla fine della prossima settimana ed a sei milioni alla fine del mese di novembre: "Siamo riusciti a iniziare per primi in Europa la vaccinazione - ha rimarcato Fazio - e non siamo messi male".
NESSUN 'CASO CAMPANIA': "Non si può parlare di un caso Campania" in relazione alla pandemia di influenza A. Lo ha detto Fazio rendendo noto che è stato richiesto un aiuto e un rinforzo per l'unità di crisi della Campania sull'influenza A e, ha sottolineato, "stiamo valutando persone esperte". "Io stesso - ha annunciato il viceministro - mi recherò in Campania". Nella regione, l'incidenza dell'influenza è di 12,6 (3,88 in Italia). In Campania c'é dunque un numero di casi maggiore che nel resto del Paese, ciononostante l'incidenza della mortalità è dello 0,1 per mille, venti volte sotto l'influenza stagionale, e "non si può parlare di un caso Campania".
A ROMA MUORE BIMBO, E' PSICOSI
Centinaia di bimbi ai pronto soccorso della Capitale, nuovi ricoveri e ansia per i risultati di un test effettuato su un bimbo di 10 anni morto all'ospedale San Pietro-Fatebenefratelli di Roma, poi risultato negativo. In un clima di psicosi, medici e cittadini romani hanno cominciato una nuova settimana di visite pediatriche, vaccinazioni e polemiche sulle dosi antivirali, definite "poche" dai medici e "insicure" dal 50% dei pediatri del Lazio. A preoccupare è stata soprattutto l'incognita sulla causa della morte di un bimbo di 10 anni avvenuta ieri all'ospedale Villa San Pietro-Fatebenefratelli. Il bambino, che aveva una pleuropolmonite batterica, era stato ricoverato il 21 ottobre scorso nell'ospedale. Ieri l'aggravamento improvviso nel giro di un'ora: il piccolo non ce l'ha fatta. Adesso i medici dell'ospedale, che hanno anche predisposto l'autopsia, aspettano entro mercoledì prossimo i risultati del tampone nasale inviato al Policlinico Gemelli per accertare se il bimbo fosse affetto dal virus H1N1. Ma quella di oggi è stata anche una giornata di nuovi ricoveri e di una massiccia affluenza ai pronto soccorso, dove nell'ultima settimana sono aumentati dell'80% gli accessi quotidiani di persone con sintomi influenzali. Un dato che ha innescato la preoccupazione dei medici d'urgenza, per i quali "in questa situazione si ritarda l'assistenza a pazienti che ne hanno invece realmente bisogno. Negli ultimi giorni, infatti, in molti Pronto Soccorso si è assistito ad un incremento di pazienti che dopo lunghe attese si allontanano senza aver ricevuto le prestazioni". In alcuni casi, però, anche la preoccupazione dei pazienti è motivata. Al Gemelli, tra i sette nuovi ricoveri, c'é un adulto in rianimazione, per ora considerato 'caso sospetto', e una bimba in terapia intensiva mentre al pronto soccorso dello stesso Policlinico arrivano ogni ora 5 pazienti con sintomi influenzali, di questi l'80% sono bambini. Sotto pressione anche il pronto soccorso pediatrico dell'Umberto I, dove ieri sono stati 150 gli accessi, di cui il 90% con sintomi di influenza A. Ma il virus non ha colpito solo bambini. Un tecnico radiologo degli ospedali di Anzio e Nettuno, é ricoverato da alcuni giorni in rianimazione allo Spallanzani.
NAPOLI, SI AGGRAVA LA SITUAZIONE E' la città di Napoli che conta il più alto numero di morti per l'H1N1: oggi altre due vittime, due donne. Complessivamente otto decessi su 16 ad oggi registrati in tutta Italia. Ma gli esperti, in primis il vice ministro alla salute, Ferruccio Fazio, cercano di rassicurare. E ribadiscono: "Non c'é un caso Campania". Una donna di 42 anni, ai limiti dell'obesità; un'altra, di 72 anni, affetta da gravi patologie di tipo respiratorio, sono le ultime due vittime napoletane per l'Influenza A, morte rispettivamente all'ospedale Cotugno e al Cardarelli. Come già per tutti gli altri casi, sarà l'autopsia a stabilire se sia stata l'Influenza A a determinare la morte o se, invece, la causa determinante sia stata una o più patologie pregresse. Esiti, quelli degli esami autoptici, attesi anche per il caso della piccola Emiliana, la bimba di 11 anni, affetta dall'Influenza A, morta all'ospedale Santobono di Napoli venerdì scorso. Al momento sono 43 le persone affette dall'H1N1 ricoverate all'ospedale Cotugno di Napoli, centro di riferimento in Campania. Cinque sono i pazienti ricoverati in rianimazione: in quattro destano preoccupazione mentre i sanitari nutrono buone speranze per il quinto ricoverato di 56 anni. Dodici, invece, i bimbi degenti all'ospedale pediatrico Santobono dove continua senza sosta il via vai delle mamme al pronto soccorso. Secondo quanto riferito dal direttore sanitario dell'ospedale Santobono, "nella scorsa notte ci sono stati sei ricoveri sospetti, ma nessun caso particolare o grave". Oggi in pochi, solo tredici, si sono rivolti ai venti centri dell'Asl Napoli 1 dove è partita la vaccinazione per i cittadini. Mentre in tanti continuano ad affollare i pronto soccorsi degli ospedali della città. Non a caso, in serata, l'ennesimo appello dell'assessore regionale alla Sanità, Mario Santangelo: "non andate negli ospedali". Ma, soprattutto, gli esperti lo ripetono in continuazione: il fatto che in città si sia registrato il più alto numero di decessi non significa che esista un "caso Napoli". Lo dice Fazio che annuncia che presto si recherà in Campania dove arriverà anche un esperto in aiuto e dove, comunque, il tasso di mortalità "é dello 0,1 per mille, venti volte l'influenza stagione". E lo spiega l'assessore regionale alla Sanità. "Intanto siamo una regione ad alta densità demografica dove Napoli e Caserta, le zone più popolose, non a caso sono quelle più esposte - ha detto in conferenza stampa - Ad Avellino, Benevento e Salerno, infatti il virus attecchisce meno. Poi c'é da ricordare che la Campania è una regione giovane e il virus colpisce soprattutto i giovani, che hanno meno anticorpi. In ultimo, da noi sono stati fatti tamponi in misura più numerosa che altrove. Ecco perché ritengo che quando da noi il fenomeno diminuirà sarà più alto altrove". I vaccini già disponibili sono 135 mila cui se ne aggiungeranno altri 106 mila in arrivo tra domani e dopodomani. Intanto la Regione ha anche istituito un numero verde (800-187514) al quale risponde una equipe di epidemiologi dell'ospedale Cotugno a cui potranno rivolgersi medici e cittadini.

c.s.

La Regione Campania finanzia borse di studio per gli studenti che vogliono studiare all'estero.


Napoli. La Regione Campania - Settore Politiche Giovanili - finanzia, per il quarto anno consecutivo, borse di studio all'estero annuali e semestrali per giovani studenti residenti in Campania e frequentanti il terzo anno di una scuola secondaria superiore.
I giovani studenti in possesso dei requisiti previsti dal bando possono candidarsi a partecipare alle selezioni per ottenere una borse di studio all'estero annuale o semestrale, finanziata dalla Regione Campania – Settore Politiche Giovanili -, entro il 17 novembre 2009 compilando l'apposito modulo di candidatura. La selezione dei candidati si svolgerà mercoledì 25 Novembre 2009 alle ore 15,00 presso la Sala Armieri nel Palazzo Armieri in Via Nuova Marina n. 19/c – Napoli. Documentazione: Bando Allegato A


Bando Intercultura 2010/2011 (dim.: 561 kbyte)

Avviso Pubblico ai soggetti del Terzo Settore per attività per l’inclusione delle persone con autismo.


Napoli. Il Settore Assistenza Sociale rivolge il presente Avviso Pubblico ai soggetti del Terzo Settore che intendono richiedere i contributi per la realizzazione di azioni volte: all’inclusione delle persone con autismo al sollievo del carico assistenziale dei relativi nuclei familiari a sostenere e promuovere le organizzazioni non lucrative di genitori di soggetti autistici.
La Regione Campania, per il presente avviso pubblico, favorisce particolarmente quelle proposte che provengono da organismi tra i cui soci e nelle cui attività siano presenti persone con disabilità autistica e/o componenti delle loro famiglie e le cui sedi siano in immobili di proprietà pubblica e/o appartenenti alla categoria dei beni confiscati alla criminalità organizzata (L. 109/96 e L.R. 23/03) ovvero messi a disposizione dal soggetto proponente, anche al fine ottimizzare gli effetti dei finanziamenti ed allargare, così, le possibilità di offerta socioassistenziale.
Un’ulteriore finalità è quella, inoltre, di potenziare ed implementare una rete tra i molteplici attori operanti nel settore della disabilità autistica – siano essi soggetti del Terzo settore o Enti Pubblici - favorendone l’integrazione e la sinergia su azioni comuni.
Il termine per la presentazione delle proposte progettuali è mercoledì 2 dicembre 2009, ore 13.00.

Decreto Dirigenziale n. 838/2009 (dim.: 211 kbyte)