12 marzo 2009

Partono i progetti formativi della Regione "Ricomincio da tre".



Piedimonte Matese. Il Centro di Formazione Professionale Regionale di Piedimonte Matese sta avviando una serie di percorsi formativi denominati “Progetto Ricomincio da tre”, con l’Obiettivo generale di fornire e/o accrescere le competenze di base dell’utente, ovvero quell’insieme complesso di competenze/abilità, richieste nei diversi contesti in cui la vita adulta si realizza. Alla competenza alfabetica funzionale” - ha affermato il Responsabile del Centro Regionale Michele Santoro – “è necessario far seguire anche competenze relative ai linguaggi formalizzati della matematica e a quelli delle nuove tecnologie informatiche”. Il Centro di Formazione di Piedimonte Matese opera allo scopo di fornire il servizio di formazione professionale al territorio dell’alto casertano, a favore di quei soggetti che volessero programmare il loro ingresso e/o la loro permanenza nel mondo del lavoro attraverso l’accrescimento delle competenze e del sapere. L’attività del centro ha visto ad oggi la realizzazione di numerosi corsi finalizzati alla preparazione di diversificate professionalità in particolare nei settori dell’artigianato e del commercio. “Data l’esperienza maturata nel tempo” – ha aggiunto Michele Santoro – “il centro ha elaborato l’idea di intraprendere attività formative che proponessero modelli flessibili di formazione non formali, per una maggiore efficacia della struttura sul territorio casertano e che si affiancasse a interventi socio-culturali. L’azione formativa proposta ha una funzione sociale essenziale per recuperare una condizione culturale e professionale, senza la quale non è possibile affrontare le transizioni iniziali e ricorrenti richieste sia per l’esercizio di una cittadinanza attiva, sia per un percorso ‘verso’ e ‘nel’ mercato del lavoro, nonché per prevenire fenomeni di esclusione e di marginalità. L’ipotesi di lavoro mira a mettere a disposizione della comunità locale un’offerta formativa non formale tesa ad arginare l’esclusione sociale, a ridurre la dispersione scolastica e a produrre l’inclusione sociale, il reinserimento scolastico e professionale”. Il progetto formativo informale è stato realizzato grazie all’impegno del Dirigente del settore tecnico amministrativo di Caserta Dr. Elpidio Di Caprio (foto in alto)che con la collaborazione del Dirigente del servizio Giovanni Antuono (foto in basso)hanno ritenuto coinvolgere le sedi periferiche della STAP provinciale per la realizzazione pratica dell’importante strumento formativo a servizio della cittadinanza.




Pietro Rossi

IL CENTROSINISTRA FA QUADRATO INTORNO AL SINDACO CAPPELLO.


Piedimonte Matese.“Una scelta pienamente condivisa dai componenti del gruppo consiliare e dai partiti di centrosinistra quella della nomina di Augusto Massi ad assessore”. Giunge prontamente, in un nuovo botta e risposta, la replica di Piedimonte Democratica alle critiche mosse nei giorni scorsi dal Pdl cittadino, all’indomani della nomina a settimo Assessore delegato alle Politiche sociali, giovanili e occupazionali, dell’ex consigliere comunale di Rifondazione Comunista. Una scelta operata dal sindaco Vincenzo Cappello che secondo il centrodestra avrebbe spostato l’asse politico dell’amministrazione molto più a sinistra e sarebbe stata utile ad evitare eventuali rivendicazioni. “La nomina di Augusto Massi ad assessore”, precisa il gruppo consiliare di maggioranza, “non sposta l’azione amministrativa né a destra né a sinistra, ma va a valorizzare l’attività dell’ex consigliere, ed è perfettamente coerente con la proposta politica della nostra lista, formata da tutti i partiti di centrosinistra e nettamente vincente nelle elezioni del 2007”, e accusa il Pdl di “continuare la sua opera di propaganda ingannevole, abbandonandosi a giudizi e illusioni senza né capo né coda; si rassegni il Pdl perché il fronte di centrosinistra è perfettamente compatto a sostegno dell’amministrazione del sindaco Cappello”.
E nella nota diffusa da Piedimonte Democratica vengono sciolti anche i dubbi in merito al chiacchierato e presunto allontanamento del consigliere dell’Idv Emilio Iannotta, che sembrava essere uscito dalla maggioranza a causa dell’esclusione dall’esecutivo municipale. Il suddetto chiarimento precisa che “non v’è stata alcuna preclusione del partito dell’Italia dei Valori, con il quali anzi vogliamo rafforzare sempre più l’alleanza, mettendo da parte incomprensioni e differenze di approccio alla vita amministrativa”. Una fuoriuscita che non c’è mai stata dunque, come sottolinea il comunicato del centrosinistra, nel quale viene ricordata la divergenza di opinione verificatasi a volte in sede di Consiglio Comunale tra il gruppo di Piedimonte Democratica e lo stesso Iannotta, il quale “nel suo ruolo di consigliere ha fatto prevalere le proprie valutazioni rispetto alle scelte prese all’interno del gruppo, ma ciò non ha mai significato una sua uscita dalla maggioranza. Il nostro obiettivo continua ad essere quello di lavorare in maniera compatta nell’interesse della città, che ha bisogno di essere riscattata dal declino a cui l’aveva condannata il centrodestra”.


Michele Menditto

Coordinamento “Altro G8″.


Comunicato Stampa


Oggi Giovedì 12 Marzo 2009 alle ore 10:00 nella sala degli Stemmi presso la sede della Provincia di Siracusa in Via Roma N. 31 si tiene la conferenza stampa del coordinamento “Altro G8” per la presentazione delle iniziative del CONTRO G8, che si terrannonell’arco dei tre giorni 22-23-24 Aprile 2009 a Siracusa.

22-23-24 Aprile 2009 Noi, cittadini di questa terra, abitanti di questi territori devastati da sfruttamenti feroci, non vogliamo stare a guardare.Il coordinamento de “l’Altro G8″ propone e convoca un incontro pacifico e di massa di 3 giorni a Siracusa nei quali sidiscuterà di proposte alternative per un nuovo modello di sviluppo, rispettoso dei limiti ambientali riproduttivi e disopravvivenza del pianeta.Noi, coordinamento “Altro G8″ abbiamo deciso di esserci per discutere di Ambiente, di sviluppo economico e progresso sociale.Chiediamo il contributo di tutti i cittadini, le associazioni e le forze sociali perchè un altro mondo sia possibile.Invitiamo tutti a dare un contributo per la costruzione di questo importante appuntamento.

11 marzo 2009

IL TAR CAMPANIA DA RAGIONE AL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE IN MERITO ALLA DELIBERA DI REVOCA DELLA CONCESSIONE DELLO STADIO COMUNALE ALLA SOCIETA’ AGS.


PIEDIMONTE MATESE. Il Tar Campania ha dato ragione al comune di Piedimonte Matese in merito alla contestazione che lo scorso settembre era stata avviata dall’associazione sportiva Ags Piedimonte Matese, gestore degli impianti sportivi del centro matesino, in merito alla delibera consiliare n. 16 del 18 Giugno, provvedimento con il quale il consiglio comunale revocava la concessione dello stadio comunale e risolveva il rapporto contrattuale, nel quale figuravano inadempienze nel corso del suo svolgimento da parte dell’associazione sportiva. Nell’udienza pubblica tenutasi lo scorso 25 febbraio, la Prima Sezione del Tribunale Amministrativo Regionale ha respinto sotto ogni profilo il ricorso dell’Ags, che si concentrava sulla idoneità, in quel caso, dell’organo deliberante e sulle proprie inadempienze contrattuali. Innanzitutto la sentenza del Tar ha riconosciuto la validità dell’azione amministrativa e la competenza del consiglio comunale per il provvedimento predisposto nella delibera n.16, una legittimità messa in discussione dall’Ags, e che il Tar ha confermato atteso anche che il dirigente di settore si era già espresso nell’ambito della relazione presentata allora dalla Giunta Comunale. In secondo luogo, per ciò che concerne la regolarità dello scioglimento del contratto previsto dalla delibera, sono state riconosciute le inosservanze nel pagamento del canone, le inadempienze agli obblighi informativi e in tema di miglioramenti degli impianti, fattori che hanno comportato una cattiva gestione dell’impianto concesso in affidamento, e che sono stati alla base della risoluzione del contratto da parte dell’amministrazione comunale di Piedimonte. “Siamo soddisfatti”, spiega il consigliere delegato al turismo, sport e spettacolo Benny Iannitti, “non tanto per la vittoria che ci ha dato il Tar, ma soprattutto perché si può constatare che da quando c’è stata la revoca della concessione, è stato possibile notare un incremento degli utilizzatori del campo sportivo”. E soddisfatto si è mostrato anche il sindaco Vincenzo Cappello, “perché è stata riconosciuta la bontà e la legittimità dell’azione amministrativa, senza contare che in questo modo è stata restituita alla città un’importante struttura sportiva”.

PREMIO INTERNAZIONALE D'IMPEGNO PER LA PACE AD ALIFE.


Alife. IlMovimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato, Il Movimento degli Ambasciatori, Testimoni e gli Artisti internazionali per la Pace Onu. ha organizzato una Cerimonia dedicata alla Festa della Donna 2009 che si terrà ad Alife (Ce) sabato 14 Marzo 2009 presso l’Aula Consiliare del Comune a partire dalle ore 10,30. L’Evento culminerà con la Consegna del (1)“Premio Internazionale d’Impegno per la Pace- Donna 2009” Consistente in un simbolico “Attestato Pergamena di Benemerenza (che possiede titolo Internazionale)”.
Saranno presenti le principali Istituzioni civili, militari, politiche del territorio.Testimonial d’eccezione: Silvana Fucito ‘Donna Coraggio’, presidente dell’Ass. antiracket di Napoli,

Il Premio, ha spiegato l'organizzatrice dell'evento Agnese Ginocchio (nella foto), sarà consegnato ad alcune ‘Donne simbolo’, del comprensorio alifano- matesino e provinciale, distintesi per generosità ed altruismo verso il prossimo, per il 'Coraggio' e la fede con cui hanno ben saputo superare le intemperie della vita, traendone forza per aiutare e sostenere a loro volta le infermità e le sofferenze del prossimo, mettendo così in pratica quella norma solidale del 'compartirsi a vicenda portando l'uno il peso dell'altro'. In questa maniera si pratica la Pace attiva e la Solidarietà. Fra queste donne vi é anche la presenza di una 'piccola donna'.

Athena e Neuromed Insieme contro il tumore al seno.


Piedimonte Matese. Visite senologiche gratuite alle donne per “prevenire” i tumori è la parola d’ordine. Ogni anno, in Italia, il tumore alla mammella colpisce 40.000 donne di cui 10.000 muoiono a causa di una diagnosi non tempestiva di tale neoplasia. Una donna su nove ha infatti un’altissima probabilità di sviluppare nella sua vita un tumore al seno. In particolare nel nostro Paese il cancro al seno è la prima causa di morte tra i 35 e i 44 anni. Oggi per curare questo gravissimo “male” sono disponibili protocolli terapeutici personalizzati, chemioterapia, radioterapia, cure farmaceutiche e tecniche chirurgiche evolute. Il 98% delle donne colpite da tumore al seno può salvarsi grazie ad una diagnosi tempestiva. La prevenzione può significare vita. A tal fine Athena Villa dei Pini di Piedimonte Matese, in collaborazione con l’Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed di Pozzilli ha organizzato una campagna di prevenzione per rispondere alla richiesta d’informazione delle donne circa tale neoplasia e al loro bisogno di poter prevenire il rischio di tumore al seno senza gravare sul bilancio familiare. A seguito del successo conseguito nella prima giornata di prevenzione organizzata in Neuromed giovedì 5 marzo 2009, Athena, a fronte delle numerose richieste pervenute, ha previsto due giornate dedicate alle donne di qualsiasi età offrendo visite senologiche gratuite: Giovedì 12 marzo dalle ore 10.00 alle ore 17.00 e Sabato 14 marzo dalle ore 10.00 alle ore 16.00 presso Athena “Villa dei Pini” a Piedimonte Matese. Partecipare alle iniziative di screening, ovvero campagne di prevenzione che offrano gratuitamente alla popolazione un esame per la diagnosi di una specifica malattia in una fase molto precoce del suo sviluppo, è davvero importante soprattutto quando si parla di tumore al seno, la prima causa di morte per tumore tra le donne. L’attività di prevenzione infatti grazie alla diagnosi precoce e alle cure susseguenti, permette a molte donne di evitare l’intervento chirurgico. Inoltre, Giovedì 12 marzo, in occasione della Giornata Mondiale del Rene, la Clinica Villa dei Pini ha predisposto all’interno della struttura un punto informativo sulla cura delle patologie del rene, consentendo all’utenza di richiedere informazioni e di effettuare una visita con un Medico specializzato.

Pietro Rossi

09 marzo 2009

L’ASSESSORATO AL LAVORO DELLA CAMPANIA STANZIA 2MILA EURO DI INDENNITA' PER 20MILA LAVORATORI.


Napoli (Adnkronos) - Circa 2mila euro netti di indennita' formativa di integrazione al reddito saranno riconosciuti dall'Inps, da aprile a dicembre, a 20mila lavoratori in Cigo, Cigs, Mobilita'. Le risorse sono stanziate dall'assessorato al Lavoro della Regione Campania ( nella foto l'Assessore Corrado Gabriele) in sostegno ai lavoratori impiegati nei settori in crisi. In particolare, le misure riguarderanno12mila unita' del settore automotive cosi' suddivise: 4.500 unita' del bacino Fiat Pomigliano; 2.500 del bacino Fiat Pratola Serra; 5.000 del bacino primo livello indotto Fiat. I restanti 8mila lavoratori interessati dalle misure di sostegno appartengono ad altri settori, dall'indotto Alitalia (Atitech, Az e altre) al tessile, calzature e moda, dall'agrindutria al chimico al turismo. A questi lavoratori verranno inoltre destinati 2 moduli di orientamento per complessive 36 ore e relativo bilancio di competenze (a cura dei servizi per l'impiego), 200 ore di formazione aggiornamento riqualificazione (a cura degli enti formativi regionali accreditati, selezionati attraverso avviso pubblico). Analoghe forme di integrazione al reddito sono previste attraverso la corresponsione di indennita' formative (borse e voucher formativi) per ulteriori 16 milioni di euro, stanziati e immediatamente disponibili per una platea di almeno 10mila lavoratori atipici, co.co.pro, interinali e altre forme contrattuali in uscita dal sistema produttivo esclusi da ogni forma di ammortizzatori sociali. ''Si tratta di un grande intervento - commenta all'ADNKRONOS l'assessore regionale al Lavoro, Corrado Gabriele - in sostegno di oltre 20mila lavoratori a tempo indeterminato e 10mila precari. Questo intervento, che non ha eguali finora nel nostro Paese, dimostra che oltre le parole la Giunta mette in atto fatti concreti, riuscendo ad adeguare il reddito di 20mila persone e portarlo sulla soglia della dignita'. Ora ci aspettiamo che il governo faccia la sua parte, non solo facendo annunci, come per la social card''.


Fonte: (Laf/Ct/Adnkronos)

08 marzo 2009

IL GIRO DEL MONDO SUL WEB: SECONDA PUNTATA.







Come vi avevamo promesso la nostra rubrica IL GIRO DEL MONDO SUL WEB parlerà dei paesi da cui ci arrivano le visite al nostro sito.
La seconda puntata del Giro del Mondo sul Web è dedicata ad una cittadina Canadese che si chiama Woodbridge.
Corriere Matese coglie l'occasione per salutare tutti gli amici di Woodbridge che ogni giorno ci leggono e visitano il nostro sito.




Woodbridge:
Woodbridge (in italiano Ponte di legno) si trova in Canada, è una vasta cittadina residenziale, con una popolazione di circa 100.000 abitanti, a nord di Toronto dove moltissimi italiani - nella maggior parte ricchi o ricchissimi - si sono trasferiti negli ultimi anni. All'inizio di agosto, a Woodbridge si svolge un festival, organizzato dal settimanale italiano Lo specchio, in cui tra una partita di calcio, un concerto, qualche ballatina, gelato e porchetta, si elegge la reginetta della citta'. Tra gli altri compiti, Miss Woodbridge ha il compito di rappresentare la comunita' italo-canadese. Woodbridge non ha confini politici, ma è comunemente considerata come compresa tra due autostrada la 50 o SS 27 a ovest, la Steeles Avenue a sud, l’autostrada 400 a est, e I grandi Mackenzie Drive a nord. Residenza per una grande popolazione di italo-canadese, Woodbridge, ha visto negli utlimi tempi un lieve aumento di arabo-canadesi, indo-canadesi, rumeno-canadesi, persiano-canadesi e ispano-canadesi.

I VERTICI DI RIFONDAZIONE COMUNISTA ESULTANO PER LA NOMINA ASSESSORIALE DI MASSI.





Piedimonte Matese.Il circolo di Piedimonte Matese del Partito della Rifondazione Comunista, ha dichiarato il segretario cittadino Vincenzo Sisto (foto in basso), ha già avuto modo di esprimere soddisfazione per la nomina di assessore comunale del compagno Augusto Massi. Si tratta di un percorso che vuole mettere insieme l'azione di radicamento sociale che stiamo svolgendo "dal basso" con le opportunità che l'amministrazione comunale può mettere a disposizione con il medesimo obiettivo: difendere lavoratrici e lavoratori, pensionati e fasce deboli della società, stimolando l'autorganizzazione e il conflitto sociale. La costituzione del "gruppo di acquisto popolare", che si è manifestata con la distribuzione a prezzo politico, la domenica mattina, del pane e della pasta e la messa in esercizio nei prossimi giorni della "cassa di resistenza", un fondo a disposizione delle vertenze anche individuali e una rete di assistenza legale per lavoratrici e lavoratori nei casi in cui il sindacato non riesce ad intervenire (lavori atipici, precari) sono parte integrante di un percorso complessivo in cui rientra anche l'assessorato comunale a Piedimonte, ed in particolare la delega alle politiche sociali: l'amministrazione dovrà dialettizzarsi con questa modalità di fare politica, che è specifica del partito comunista, perché per noi ha senso la politica se serve concretamente a non lasciare soli anche i singoli lavoratorilicenziati e precarizzati. Il nostro ingresso in giunta non significa abbassare la guardia e ridurre la nostra attenzione critica: misureremo i risultati concreti, in particolare per quel che riguarda il diritto all'abitare, l'agibilità degli spazi pubblici e gli interventi di sostegno al reddito, che questa amministrazione riuscirà a raggiungere, senza far sconti a nessuno, come del resto abbiamo sempre fatto. La federazione di Caserta del Prc, commenta il segretario provinciale Giosuè Bove (foto in alto), ha salutato con soddisfazione la notizia della nomina del compagno Massi ad assessore comunale:l'impostazione che il circolo intende dare dei rapporti con l'amministrazione comunale è perfettamente in linea con quella che abbiamo definito "svolta in basso a sinistra". Si tratta di collegare l'azione dal basso che questo circolo sta svolgendo in maniera esemplare con una serie di provvedimenti istituzionali che vadano nella stessa direzione, sperimentando un modello di democrazia avanzata e partecipata.


Pietro Rossi

L’ITALIA DEI VALORI IN DISACCORDO CON IL PARTITO DEMOCRATICO PER LA NOMINA DEL SETTIMO ASSESSORE.


Piedimonte Matese. Italia dei Valori di Piedimonte Matese, prendendo atto della nomina del dott. Augusto Massi ad assessore comunale e formulando allo stesso i migliori auspici, considera insufficiente e poco coraggiosa la risposta del partito democratico, considerato che esso stesso aveva posto il problema di una maggiore coesione e di una più ampia e condivisa responsabilizzazione nelle scelte amministrative. Italia dei Valori, in verità, più volte ha auspicato che il partito democratico prendesse coscienza del sostanziale mutamento del quadro politico-amministrativo cittadino, che vede oggi ampiamente superata l’esperienza civica elettorale di Piedimonte Democratica, sostituita da una alleanza organica tra partiti di centrosinistra. Alleanza che per essere credibile, efficace e duratura avrebbe dovuto attribuire una pari dignità politica a tutti i partiti della stessa, a cominciare dalla presenza in Giunta Comunale di quelli rappresentati in Consiglio Comunale. Italia dei Valori, in verità, più volte ha auspicato che il partito democratico prendesse coscienza di aver occupato tutti i posti chiave dell’amministrazione e tutti gli ambiti decisionali significativi. Che prendesse coscienza che tali scelte di autosufficienza sono state fortemente penalizzate dall’elettorato alle ultime elezioni politiche. Ciò premesso IDV si era dichiarata disponibile, per mero senso di dovere civico nei confronti della cittadinanza e per spirito di coalizione, ad assumere una responsabilità amministrativa diretta. Disponibilità confermata dal proprio rappresentante in Consiglio Comunale dott. Emilio Iannotta (nella foto)su richiesta esplicita e diretta del primo cittadino. Nonostante che proprio le ultime vicende amministrative e l’ultimo Consiglio Comunale (vedi Swap ) abbiano confermato, ancora una volta, che sarebbero state opportune, come sollecitato da IDV , scelte da parte del Sindaco, nell’attribuzione degli assessorati, in evidente discontinuità rispetto alle amministrazioni Sarro. Verificato che il Sindaco e il partito democratico non ritengono l’apporto di IDV significativo per la Amministrazione e per la coalizione, a IDV non rimane che il confronto con i cittadini, e- in Consiglio Comunale- il doveroso rispetto del programma a suo tempo proposto agli elettori.

Fonte: comunicato stampa IDV di PIEDIMONTE MATESE

PARTE LA RAPPRESENTATIVA CAMPANA PER I GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI DI FOLGARIA.











Piedimonte Matese. Si avvicina la partenza per i giovani sciatori degli istituti scolastici di Piedimonte Matese, campioncini dei giochi sportivi studenteschi, che solo poche settimane fa, nelle fasi regionali tenutesi a Bocca della Selva, sono volati al traguardo salendo sul podio e aggiudicandosi la partecipazione alle finali nazionali. Il 10 marzo gli studenti partiranno per partecipare all’evento che avrà luogo sulle piste di Folgaria, in provincia di Trento. Pronti ed emozionati a rappresentare la propria regione, ieri mattina hanno incontrato il sindaco Vincenzo Cappello, che prima della partenza ha voluto dare loro un sincero augurio e un “in bocca al lupo”, assieme anche a delle felpe blu, divisa ufficiale con lo stemma della città che i piccoli sportivi indosseranno nelle competizioni in rappresentanza del Matese. Notevoli i risultati raggiunti da questi ragazzi, che per lo sci di fondo saranno gli unici campani partecipanti a Folgaria; un gruppo di sportivi all’avanguardia, a detta dell’assessore Costantino Leuci, sui cui bisogna investire e puntare. Della stessa opinione anche l’assessore provinciale Renato Ricca e soprattutto la professoressa Antonietta Antonucci, presidente provinciale della Fisi e dello Sci Club Fondo Matese, assieme agli altri docenti sempre presente con passione e coinvolgimento al fianco degli studenti, che ha ringraziato le istituzioni per la sensibilità e l’attenzione manifestata. Foto di gruppo a fine incontro, prima della partenza di martedì prossimo, quando le piccole promesse dello sport bianco si recheranno in Trentino con tanta voglia di fare, e forse i “giganti” alpini dello sci non saranno poi così temibili. Il Sindaco di Piedimonte Matese, Avv. Vincenzo Cappello, unitamente all'Assessore alla Pubblica Istruzione prof. Costantino Leuci e la prof.ssa Maria Antonietta Antonucci, Presidente Provinciale FISI, hanno salutato gli alunni delle scuole della nostra città, campioni regionali di sci di fondo e sci alpino, in partenza per Folgaria (TN) dove rappresenteranno la Regione Campania alle Finali Nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi. A tutti è stata consegnata una felpa rappresentativa della nostra città.

Pietro Rossi

LANDOLFI TRIONFA AL CONCORSO EUROPEO DI SPOLETO.


ALVIGNANO Francesco Landolfi (nella foto) trentuno anni. Laureato in Conservazione dei Beni Culturali e con una passione, il canto. Un talento che ha scoperto fin da piccolo e che ha approfondito frequentando il Conservatorio di Benevento, dove nel 2003 ha conseguito il diploma, e lezioni private con celeberrimi maestri quali Silvano Pagliuca, Simone Alaimo, Elisabetta Fiorillo, Regina Resnik e Marilena Laurenza. Dalla sua prima opera, il “Falstaff” al Teatro Comunale di Treviso, sono trascorsi anni di viaggi e di perfezionamenti, di sacrifici ma anche di soddisfazioni e successi. L’ultimo ieri, a Spoleto nell’ambito della 63esima edizione del Concorso per Giovani Cantanti Lirici. Il baritono di Alvignano Francesco Landolfi è stato decretato vincitore da una giuria internazionale, una commissione presieduta dal tenore Luis Alva e composta dal soprano Eva Marton, dal baritono Renato Bruson, dai direttori d’orchestra Mats Liljefors e Michelangelo Zurletti, dal tenore Ki-Chun Park, dal rappresentante della Fondazione Festival dei Due Mondi Alessio Vlad e da Carlo Donadio del Teatro dell’Opera di Roma. Un trionfo per il baritono di Alvignano in uno dei concorsi più antichi e importanti a livello internazionale, un concorso che ha “laureato” negli anni molti tra i maggiori cantanti lirici, ricordiamo Franco Corelli, Cesare Valletti, Antonietta Stella, Leo Nucci, Giuseppe Sabbatini, Anna Moffo e tantissimi altri e che gli permetterà il debutto nella Stagione Lirica di Spoleto e dell’Umbria, esibizioni in tournée e trasferte internazionali grazie agli accordi di collaborazione che il Teatro Lirico Sperimentale ha sottoscritto con Istituzioni e Teatri stranieri. Il traguardo d’oro di Spoleto è giunto ad un mese dalla vittoria del primo premio del 60esimo concorso per Giovani Cantanti Lirici d’Europa “As.li.co” di Como. Una medaglia d’oro - Francesco Landolfi era l’unico italiano tra i maschi finalisti - che gli consentirà di vestire i panni di Marcello ne “La Boheme” di G. Puccini che debutterà tra settembre e ottobre 2009 nei teatri di Como, Pavia, Brescia e Cremona. Un’agenda fitta di impegni, dunque, per l’artista dell’Alto Casertano. Gli appassionati di musica, i familiari, gli amici e i tantissimi concittadini che lo “adorano”, potranno vederlo “all’opera” a Rai Uno, domenica 29 marzo. Il baritono parteciperà infatti a “Domenica In” dalle 18 alle 20, nella fascia dedicata alla lirica condotta da Pippo Baudo e musicalmente accompagnata dal maestro Pippo Caruso.

Pietro Rossi

Comune, nuovo gruppo consiliare.


Gallo Matese. La scelta di formalizzare le dimissioni dalla giunta da parte dei consiglieri Cioffi Giovanni, Santoro Michele e Pietro Trudo, si è resa necessaria in quanto non era più tollerabile accettare modi e forme con cui si operavano le scelte amministrative da parte del Sindaco. Sono troppe le situazioni che abbiamo ritenuto non più condivisibili sul quale occorreva fare chiarezza, ed è per questo che abbiamo ritenuto indispensabile operare delle scelte chiare e inequivocabili, soprattutto per il rispetto della cittadinanza e delle persone che ci hanno votato. Restare in maggioranza a cercare di raddrizzare la rotta significava accettare compromessi che da parte nostra non potevano essere sostenuti. In questo anno, e poco più di vita amministrativa, passata tra alti e bassi, tra screzi e riconciliazioni, abbiamo lottato con il solo obiettivo di dare una svolta a questo paese. Che poi sono le stesse motivazioni che hanno animato la nostra candidatura, all’interno della lista. la frammentazione politica imperante all’interno della comunità, aveva fatto maturare in noi la convinzione che si potesse dare un contributo qualitativo a prescindere dalle liste, daltronte in un paese di seicento abitanti gira gira ti ritrovi a parlare sempre con le stesse persone. Ci avevamo creduto a tal punto da metterci la faccia e scendere in campo senza paura di affrontare le critiche e le accuse di chi in quel momento non la pensava come noi. Oggi e maturata la convinzione che non possono essere più tollerati compromessi accomodanti, per cercare di tirare avanti la carretta. Siamo stati accusati di non aver motivato adeguatamente le nostre dimissioni, noi riteniamo dal canto nostro che le nostre convinzioni vanno manifestate con atti concreti intrapresi nell’ambito del consiglio comunale, e lasciamo il giudizio sul nostro operato alla gente. Il Sindaco che ha tanto a cuore la forma, non si è preoccupato minimamente di dare spiegazioni adeguate dei suoi continui cambiamenti e trasformismi, non ultimo quello della Comunità Montana. Le tessere di partito cambiate ormai non si contano più. Crediamo, visto le recenti dimostrazioni di simpatia, che abbia aderito al Partito Democratico, abbiamo motivo di credere che quest’ultimo apparentamento sia quello buono… Non ricordiamo giustificazioni adeguate quanto ha mandato a casa, prima della scadenza naturale la giunta Delli Carpini. Purtroppo nostro malgrado, il Sindaco fregandosene, di ogni buona regola sta semplicemente portando avanti il suo disegno spregiudicato, che consiste nel garantirsi la sopravvivenza amministrativa ad ogni costo. Si è reso artefice di portare a Gallo una lista di forestieri che rispondono al suo comando, e che doveva (come poi ha fatto) usare come arma di ricatto verso i consiglieri eletti. Lui sapeva che avremmo esitato a dimetterci, -immediatamente dopo le elezioni- perché sentivamo (come sentiamo tutt’ora) il peso delle nostre responsabilità, ed abbiamo accettato, -anche se a molti il nostro gesto è sembrato incomprensibile- andare avanti e cercare comunque di amministrare e dare un contributo. Ci siamo resi conto che il nostro operare poteva portare solo ad un baratro. I fatti di questi giorni testimoniano comunque la spregiudicatezza messa in campo, siamo stati intimati e ricattati con metodi e forme che possiamo definire medioevali, al solo fine di condizionare le nostre scelte, ed imporre un nostro rientro, corteggiamenti avvenuti anche dopo l’ultimo consiglio, il sindaco si deve rassegnare da parte nostra non vi saranno ripensamenti. In un contesto dove vi è rispetto per le istituzioni le dimissioni di cinque consiglieri sei fino a quando il consigliere Francesco Assalone non è stato ripescato (non ci risulta che abbia dato adeguate spiegazioni su questo suo gesto tanto clamoroso, probabilmente consigliato degli amici di Piedimonte), deve portare alle dimissioni del Sindaco, soprattutto quando il paese e spaccato, con un malcontento che non si era mai registrato prima. Invece quello a cui assistiamo e tutt’altra cosa. Si surroga all’esterno, si prendono i forestieri e si portano in maggioranza, si nomina una nuova giunta alla menopeggio. Noi crediamo che la gente si dovrebbe porre alcune semplici domande: quale dazio è stato pagato affinché quattro persone di Vitulazio vengono a sostenere una amministrazione in un paese che non è il loro? perché tanto affetto? Quali sono i veri obiettivi che intendono perseguire? Qualcuno, tempestivamente prima dell’ultimo consiglio, preoccupato dell’accoglienza che si poteva manifestare ai nuovi consiglieri di maggioranza si è subito affrettato a dispensare giudizi positivi, arrivando a definire queste gente: “persone per bene”. Ma può essere mai definito una persona per bene un mercenario della politica? Noi riteniamo che quando si arriva a fare cose di questo tipo, e si passa dalla teoria ai fatti, tutto si fa tranne che gli interessi del Paese. Se valgono minimamente i principi morali di rispetto per le istituzioni e dei propri votanti, un Sindaco (se è in buona fede) dovrebbe avere il buon senso di dimettersi ed affrontare con dignità il giudizio della gente. Ogni amministratore pubblico, con un briciolo di amor proprio e coscienza, affronta a viso aperto, in ogni tempo ed in ogni circostanza il giudizio limpido ma severo dei propri cittadini. Invece quello a cui stiamo tutti assistendo e un vero colpo di mano, dove persone che non rappresentano nessuna famiglia di Gallo ma solo il volere del sindaco sono chiamati a mantenere il consiglio. Tutto questo è assurdo. Ed è ancora più assurdo il tentativo di voler attribuire a noi questa scellerata responsabilità, come a dire: “che le nostre dimissioni hanno reso necessario questo sacrificio”. Rivolgiamo un appello ai consiglieri gallesi: “non rendetevi complici di questo scellerato disegno, mantenere questo stato di cose non aiuta alla risoluzione dei problemi di questo Paese”. (Pietro Trudo, Michele Santoro, Giovanni Cioffi)

Fonte:teleradionews

07 marzo 2009

IL COORDINAMENTO DEL PDL CRITICA LA NOMINA DEL SETTIMO ASSESSORE.


COORDINAMENTO CITTADINO
POPOLO DELLA LIBERTÁ
PIEDIMONTE MATESE
COMUNICATO STAMPA


Il completamento dell’organico della Giunta comunale a quasi due anni di distanza dalle elezioni, segna uno spostamento a sinistra dell’asse politico dell’esecutivo Cappello in una logica di schieramento che da tempo il Partito Democratico, a livello nazionale, ha completamente abbandonato. La verità è che con questa improvvisa accelerazione, incomprensibile dopo due anni di stasi, il Sindaco Cappello ha cercato di prevenire rivendicazioni che diventano sempre più difficilmente gestibili con il passare del tempo. Innanzitutto, vi è la posizione di Renato Ricca che, dopo il fallimento del governo provinciale di centrosinistra, è ora politicamente disoccupato e che da assessore provinciale ben avrebbe potuto rivendicare un posto in giunta. Vi è, poi, la posizione del consigliere Emilio Iannotta, per il quale basta leggere le dichiarazioni rese a mezzo stampa per comprendere il grado di sfilacciamento della maggioranza, che pure a gran voce aveva chiesto più volte di entrare in giunta per consentire al suo partito, l’Italia dei Valori, pari dignità rispetto al Partito Socialista e a Rifondazione Comunista che, prima della nomina di Massi, era pur sempre titolare di deleghe. A terra resta anche il consigliere Domenico Ferraiuolo che vede sfumare, ancora una volta, la concreta possibilità di entrare nell’esecutivo dove avrebbe, in una condizione istituzionalmente più normale, potuto esercitare la sua delega alla legge 328, per altro già “alleggerita” precedentemente con lo spacchettamento fatto da Cappello. Nulla da fare anche per il consigliere Alfredo De Rosa cui evidentemente, dopo il transito nella maggioranza, non è bastata la conversione al Pd. In tutte queste alchimie, resta di fatto una gestione dei Servizi Sociali che altro non ha saputo fare se non ripercorrere esattamente l’impostazione e l’impianto organizzativo decisi dalle giunte Sarro, continuando ad utilizzare gli stessi consulenti ed a beneficiare del lavoro già fatto. Ancora una volta, dietro nomine, spacchettamenti di deleghe, avanzamenti e retrocessioni, altro non si cela se non il vuoto di iniziativa politica.

Il Coordinamento cittadino
del Popolo della Libertà

IL SINDACO CAPPELLO NOMINA IL SETTIMO ASSESSORE: E’ IL DOTT. MASSI.


Piedimonte Matese. Considerato che attualmente la giunta comunale era composta da numero 6 (sei) Assessori e che l’art. 16 del vigente Statuto Comunale prevedeva al 1° comma che la giunta sia composta dal Sindaco che la presiede e da un numero massimo di 7 (sette) Assessori, il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, ravvisata la necessità, al fine di suscitare un nuovo spirito nell’adozione amministrativa, foriero di rinnovati ed efficaci stimoli, ha ritenuto opportuno individuare un nuovo componente della giunta comunale nella persona del Dott. Augusto Massi (nella foto), già Consigliere Comunale di Rifondazione Comunista, al quale sono state attribuite le funzioni in materia di POLITICHE SOCIALI (escluso L. 328/2000) – POLITICHE GIOVANILI e POLITICHE OCCUPAZIONALI. Dopo la firma di accettazione del Decreto l’Assessore Massi visibilmente soddisfatto ci ha dichiarato: “Esprimo grande soddisfazione per la nomina ad Assessore alle Politiche Sociali, Politiche Giovanili e Politiche Occupazionali ricevuta con decreto sindacale protocollo n.4684 del 06/03/2009, perché essa testimonia innanzi tutto la bontà del lavoro svolto finora in seno all’amministrazione comunale e la validità del percorso politico di centro-sinistra intrapreso due anni fa. La fiducia e la riconoscenza del Sindaco Cappello, del gruppo consiliare di Piedimonte Democratica e dei partiti politici che hanno fatto parte della coalizione vincente del 2007 non fa che incrementare le motivazioni del sottoscritto e del partito della Rifondazione Comunista che mi onoro di rappresentare. E’ motivo d’orgoglio il fatto che per la prima volta nella sua storia il Prc di Piedimonte Matese entra a far parte della Giunta Comunale e ciò conferma ancora una volta l’elevato grado di compattezza dell’alleanza politica di centro-sinistra inaugurata nella primavera del 2007. A nome mio e di tutto il partito della Rifondazione Comunista esprimo soddisfazione anche per il percorso attraverso il quale si è giunti alla mia nomina di assessore. Un percorso politico e condiviso che ha visto tutti i partiti politici partecipi della scelta e un percorso che ha rappresentato anche un ulteriore occasione di confronto sulla linea politica di cui si sta facendo carico l’amministrazione comunale. Da questo punto di vista è chiaro che il Prc ha sempre condiviso le scelte amministrative e si è fatto carico di supportare e anche di orientare il lavoro della giunta e del gruppo consiliare. Con la presenza diretta in giunta e con le maggiori responsabilità politiche e amministrative che ne derivano è ora compito mio e del partito che rappresento onorare gli impegni e stimolare ancora maggiormente l’attività della nostra amministrazione comunale, non perdendo di vista, considerata la gravità della crisi economica che sta investendo anche la nostra città, la necessità di intervenire con più decisione nel campo delle politiche sociali e del lavoro".

Pietro Rossi

EMERGENZA IDRICA A PIEDIMONTE MATESE, SI E’ RILEVATO UN INCREMENTO DI TORBIDITA’ DELLE ACQUE DELLA SORGENTE MARETTO.


Piedimonte Matese. Con nota prot. 6/09/SEC/F/CA del 5 marzo 2009, l’ufficio locale del Settore Ciclo Integrato delle Acque della Regione Campania, ha comunicato alla ASL CE/1 che in relazione alle recenti intense precipitazioni, si è rilevato un rapido incremento di torpidità delle acque della Sorgente Maretto, tale da impedirne l’uso. A tale scopo il servizio idrico per le utenze servite dalla Sorgente Maretto è ridotto alla solo utilizzazione delle acque provenienti dalla Sorgente Torano, limitata al 50% circa della usuale esigenza.
Il Settore Ciclo Integrato delle Acque della Regione Campania ha specificato che la reimmissione di tale acqua in rete, avverrà solo dopo l’esito del primo controllo favorevole effettuato dal laboratorio incaricato dall’Ente Gestore, il quale si impegna a comunicare tempestivamente al competente Settore della ASL (S.I.S.P. ed U.O.P.C. Dis. 30) tale risultato, in modo da consentire la tempestiva effettuazione dei controlli di competenza, e si esprimerà sulla qualità dell’acqua dopo l’acquisizione dell’esito delle analisi effettuate dall’A.R.P.A.C. di Caserta sui campioni prelevati dalla ASL.
Nelle more dell’acquisizione del primo esito favorevole dei controlli interni l’erogazione idrica proseguirà secondo lo schema che appresso si riporta.
- Piedimonte Matese: dalle ore 17,30 del 05/03/09 alle ore 17,30 del 06/03/09 (24 ore)
- Comuni della Media Valle Alifana: dalle ore 17,30 del 06/03/09 alle ore 17,30 del 08/03/09 (48 ore)
- Piedimonte Matese: dalle ore 17,30 del 08/03/09 alle ore 17,30 del 09/03/09 (24 ore)
- Comuni della Media Valle Alifana: dalle ore 17,30 del 09/03/09 alle ore 17,30 del 11/03/09 (48 ore)
- Piedimonte Matese: dalle ore 17,30 del 11/03/09 alle ore 17,30 del 12/03/09 (24 ore)
Continuando così fino a quando si potrà ripristinare l’erogazione.
Pertanto l’ASL CE/1 ha rappresentato ai Sindaci interessati la necessità di dare opportuna e tempestiva informazione alla popolazione servita dall’acqua del Maretto. Si è proposto altresì di assicurare alle scuole e agli altri servizi pubblici di pertinenza rifornimenti idrici alternativi, tramite servizio di autobotti o altra fonte alternativa, in grado di soddisfare le esigenze di acqua potabile di dette strutture.
Gli enti Gestori Settore Acque ed Acquedotti Ex Casmez della Regione Campania e Consorzio Idrico Terra di Lavoro, per quanto di rispettiva competenza, terranno costantemente informata l’Unità operativa dell’ASL ed il competente Servizio Dipartimentale di Igiene e Sanità Pubblica sull’evoluzione del fenomeno e sui provvedimenti tecnici posti in essere per fronteggiare l’emergenza determinatasi, trasmettendo altresì gli esiti analitici dei campioni di acqua prelevati presso la sorgente Maretto e sulla rete idrica interessata effettuati secondo le procedure previste per i controlli interni. Il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello, onde evitare disagi, con provvedimento n.362/LLPP/4685 ha prontamente comunicato alla Responsabile del Servizio Pubblica Istruzione le scuole interessate dalla emergenza idrica ed ha allertato il servizio tecnico del comune che ha fatto girare per i quartieri interessati una macchina con altoparlante che avvertiva la popolazione dell’emergenza idrica e dei turni di sospensione dell’erogazione di acqua.


Pietro Rossi

In Via Coppola nasce il primo Comitato di quartiere della città.


Piedimonte Matese. Nasce il comitato di quartiere ‘A.G. Coppola’. Da ieri gli avvisi affissi nelle vetrine di una delle arterie più importanti della città in cui sono insediate significative testimonianze religiose e culturali (il Monastero di San Benedetto, la Chiesa del Carmine e la Chiesa ‘Ave gratia plena’ (nella foto) che abbraccia l’intera parrocchia). Il comitato di quartiere ‘A.G. Coppola’ ha sede presso i locali dell’associazione ‘Pier Giorgio Frassati’ nella parrocchia guidata dal giovane don Emilio Salvatore. Un comitato che ha avuto cura di sottolineare il carattere apolitico, apartitico e funzionalmente autonomo, con lo scopo esclusivo di tutelare gli interessi morali e materiali dei cittadini, connessi al rilancio del quartiere sotto il profilo architettonico, culturale, religioso, etico, commerciale ed economico. Un comitato aperto naturalmente ai residenti domiciliati o comunque titolari di attività commerciali e professionali esistenti o che si insedieranno sulla strada. Il comitato ha eletto il proprio presidente e gli organi direttivi nel corso di alcuni incontri svoltisi per dare vita all’organismo associativo. Il presidente è Antonio Iovine mentre vice presidente è Maria Marcellina Onorii; il segretario tesoriere è Raffaele Iodice; il consiglio direttivo è formato da Giovanna Menditto, Francesca Testa, Arcangela Viscione, Giuliano Basileo, Vincenzo Di Rienzo ed Antonio Cepparulo. La presentazione del comitato avverrà il prossimo 7 marzo presso i locali della sede nei pressi del seminario vescovile. E’ il primo comitato ad essere stato attivato nel maggiore centro matesino che conosce realtà locali diversificate in collegamento con l’espansione edilizia e la perdita di alcuni segmenti del centro urbano ed antico. Via Coppola sta attraversando una fase difficile in questi anni: di recente la chiusura di alcuni esercizi commerciali ma a fronte di ciò le possibilità di riscatto e rivitalizzazione sono in gran parte riposte nella storia sedimentata lungo l’arteria: sulla via si affaccia l’ex Abbazia dei Celestini e l’ex ospedale ‘Agp’.

RIFONDAZIONE COMUNISTA RITORNA IL PIAZZA CON I GRUPPI DI ACQUISTO POPOLARE A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Anche domani Domenica 8 marzo,a partire dalle 10.30, il circolo di Piedimonte Matese del Partito della Rifondazione Comunista sarà presente in P.zza Carmine con un banchetto per raccogliere le adesioni al Gap ( gruppo di acquisto popolare). Nell'occasione, ha ricordato il Segretario Cittadino Vincenzo Sisto (nella foto), sarà distribuito pane e pasta a prezzi calmierati. Ricordiamo che quest'iniziativa si basa sulla pratica del gruppo d'acquisto, NON ha finalità lucrative, ha spiegato Sisto, ed è finalizzata a dimostrare che è possibile abbassare i prezzi dei generi alimentari di prima necessità. Ricordiamo altresì che per partecipare agli acquisti collettivi è necessario iscriversi al Gap fornendo un recapito telefonico.


Pietro Rossi

Allarme usura per le imprese del Sud.


Piedimonte Matese. La grave crisi economica e finanziaria che si sta producendo su scala internazionale e la conseguente recessione economica sta ampliando il divario tra le regioni meridionali e quelle settentrionali del nostro Paese e rischia di trascinare le imprese del Mezzogiorno nella morsa dell’usura ed, in ultima istanza, della criminalità organizzata.
L’allarme, già lanciato da Antonello Montante delegato del presidente di Confindustria per i rapporti con le istituzioni sul territorio è emerso da “Check up Mezzogiorno” una guida aggiornata alla lettura dei principali indicatori economici e sociali territoriali, curata dal Comitato Mezzogiorno di Confindustria e dall’IPI (Istituto per la Promozione Industriale).
Campania, Lazio e Sicilia, sono le regioni in cui si concentra un terzo dei commercianti coinvolti, ma, se si considera il rapporto usura-numero di esercizi presenti nel territorio, è la Calabria a primeggiare nella speciale classifica del più alto indice di rischio usura.
“Come eurodeputato e Vice Presidente della Commissione ITRE ( Industria, Telecomunicazioni, Ricerca ed Energia ) – ha affermato l’On. Aldo Patriciello (nella foto)– esprimo profonda preoccupazione per lo scenario che va delineandosi nell’immediato futuro. Il rischio che, attraverso l’usura, la criminalità organizzata possa impadronirsi della proprietà e del know-how delle Pmi è reale ed assai elevato, e nessuna regione del sud, quindi anche il Molise, deve sentirsi indenne da questo pericolo.
Va elevata la soglia di guardia e vanno promosse e fortemente sostenute, soprattutto in un momento tanto difficile per l’economia nazionale e mondiale, politiche di accesso agevolato al credito indirizzate a fronteggiare le esigenze di liquidità aziendale delle Pmi in difficoltà. E’ necessario quindi garantire un adeguato livello di credito all’economia reale.
Il nostro Governo è stato tra i primi in Europa a mettere in “sicurezza” le banche e a spronare più volte gli istituti di credito affinché non rallentino l’erogazione del credito alle imprese ed alle famiglie
Il rapporto tra usurato e usuraio – ha poi proseguito l’On. Patriciello - non è una questione privata tra una vittima ed un carnefice, l’usura danneggia gravemente il tessuto economico. Il denaro sporco inquina irreparabilmente il mercato . Allora occorre un impegno di tutti per smascherare le reti usuraie e metterle in condizioni di non nuocere.
E’ necessario promuovere iniziative volte a contenere la diffusione dei fenomeni criminosi dell’usura, di incrementare gli strumenti di sostegno delle PMI in momentanea difficoltà e di rendere più proficuo il rapporto tra banche.Il nostro Mezzogiorno – ha infine concluso l’On. Patriciello - deve fare appello alle sue forze migliori e più vitali per poter fronteggiare al meglio le sfide della modernità e della competizione economica internazionale nella consapevolezza che solo attraverso un potenziamento della collaborazione tra banche, associazioni di imprenditori e Confindustria potremmo venire a capo di questo fenomeno che lede in modo assai grave la libertà degli operatori economici, gli equilibri del mercato e mina fortemente la permanenza delle normali regole sulla concorrenza”


Pietro Rossi

Giornata nazionale della Legalità in provincia con l'Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio.


Alife. La prossima giornata nazionale della Legalità in molte scuole della provincia di Caserta e di Napoli, vedrà come ospite anche l'Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio, (nella foto, autore Andrea Pioltini) la nota artista per la Pace di origini matesine (é di Alife), nostra Testimonial di terra di Lavoro, che usa la musica come strumento per sensibilizzare la società civile su tematiche d'impegno sociale dalle quali dipende il futuro dell'uomo. Ricordiamo che l'Ambasciatrice della Pace fra i tanti riconoscimenti ricevuti in merito al suo impegno di Donna per la Pace, le fu assegnato l'anno scorso in Abruzzo il premio nazionale per la Legalità Paolo Borsellino per l'impegno sociale e civile. Di seguito riportiamo una testimonianza di alcune docenti che l'hanno conosciuta e che l'hanno avuta ospite nella propria scuola. L'Ambasciatrice internazionale per la Pace Agnese Ginocchio come si diceva all'inizio nell'ambito della giornata della Legalità sarà ospite presso le seguenti sedi scolastiche: il giorno 13 Marzo ad Acerra(Na) presso ilTeatro alunni scuole medie inferiori e superiori riunite di Acerra; il giorno 19 Marzo presso la sede centrale dell'Istituto Comprensivo Collecini di S. Leucio di Caserta, nominata prima Scuola per la Pace in provincia di Caserta; Il giorno 21 Marzo presso il 2° Circolo didattico di S. Nicola La Strada(Ce) Giovanni Paolo II; il 25 Marzo presso la scuola media Pascoli di Casagiove(Ce)...Altre date il linea di definizione..Per info: http://movimentopaceambasciatori.blogspot.com/


Fonte: comunicato stampa

06 marzo 2009

Dalla Regione 500mila Euro per l'ospedale di Roccaromana.


ROCCAROMANA. La giunta Regionale approva il bilancio nel quale sono assegnati 500mila euro per attivare l’ospedale di Roccaromana. La struttura quindi sarà riaperta, dopo anni di chiusura. Una riapertura che “stupisce” soprattutto tanti scettici, fracui – inp rima fila – il sindaco del paese, Anna De Simone che aveva sempre puntato l’indice contro la mancata copertura finanziaria della legge. Una copertura finanziaria che, invece, ieri, è ufficialmente arrivatadal capitolo 7562 che prevede 500mila per l’ospedale di Roccaromana e per quello di Mondaragone. Soddisfatto il vero artefice di questa vicenda, il consigliere regionale Gennaro Oliviero (nella foto)che precisa: “il risultato rappresenta un ottimo punto di partenza per le due comunità che dopo anni potranno riavere una struttura sanitaria. Ritengo – precisa Oliviero - l’assegnazione dei fondi, un passo fondamentale per soddisfare le esigenze degli utenti nel territorio di competenza. La regione Campania – conclude Oliviero – ha assegnato un cospicuo finanziamento a sostegno dell’iniziativa”. La vecchia struttura – chiusa da oltre dieci anni – diventerà ospedale di comunità. Lo hanno stabilito, ieri mattina, i Capigruppo di maggioranza con un Maxi-Emendamento, proposto dal consigliere regionale Gennaro Oliviero. Non solo si potenzia la sanità casertana ma si contrastano efficacemente i tagli che di fatto il Governo Berlusconi avrebbe fatto al territorio nell’atto in cui non si fosse approvato il Piano Ospedaliero. L'ospedale di Comunità è una struttura sanitaria della rete dei servizi distrettuali, che si rivolge a per­sone prevalentemente anziane attraverso l'attivazione di posti letto, dove sono seguiti dal loro medico di fiducia, risparmiando risorse da destinare ad altri servizi e liberando gli ospedali da "ricoveri impropri" che ne limitano le potenzialità. l'Ospedale di Comunità trova la sua collocazione in ambiti territoriali di comuni collinari e mon­tani, aree con popolazione sparsa e disagiata viabilità. L’ospedale di comunità, impiega un numero limitato di posti let­to, accoglie pazienti a degenza breve che non necessitano di assi­stenza intensiva a di particolare tecnologia. Esso, è gestito dai Medici di Medicina Generale del territorio che ricoverano i pazienti, di cui sono medici di fiducia, per patologie non assistibili a domicilio anche per condizione abitative e assi­stenziali inadeguate. La riapertura dell’ospedale di Roccaromana premia, non solo le numerose richieste della piccola comunità ai piedi del Montemaggiore, ma rappresenta un valido sostegno anche per il territorio circostante.

Pubblicato da Le notizie dell'Alto Casertano.

IL SINDACO DI PIEDIMONTE MATESE SALUTA LA RAPPRESENTATIVA CAMPANA CHE PARTECIPERA’ AI GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI INVERNALI.




Piedimonte Matese. Martedì 10 marzo p.v. la Rappresentativa Campana degli studenti delle scuole di 1° e 2° grado partecipanti alle Finali Nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi - Sport Invernali partirà per Folgaria in provincia di Trento. Domani mattina alle ore 10,00 presso l’aula consiliare del Comune, il Sindaco di Piedimonte Matese Avv. Vincenzo Cappello (foto a sinistra)e l’Assessore alla Pubblica Istruzione prof. Costantino Leuci (foto a destra), per i quali va tutta la riconoscenza per l’interessamento e la disponibilità dimostrata, saluteranno gli alunni di Piedimonte Matese consegnando loro una felpa con le insegne della nostra città e una giacca di rappresentanza offerta dalla Provincia di Caserta grazie all’impegno dell’Assessore allo Sport dott. Michele Farina, all’interessamento del Dott Clemente Di Rosa e, in particolar modo, della Presidente dello Sci Club Fondo Matese, prof.ssa Maria Antonietta Antonucci, nella sua qualità di Presidente provinciale della Federazione Italiana Sport Invernali.
Così le squadre che rappresenteranno il nostro paese:

PER LO SCI DI FONDO:

I. C. “N. Ventriglia”
Buonpane Salvatore – Musto Donato – Melillo Loris
Docente Prof. Aldo Mastroianni

SMS “G. Vitale”
Aurino Giada – Golini Francesca – Fetta Giovanna
Docente Prof.ssa Giovanna Mizzoni

Istituto di Istruzione Superiore
Gilardi Domenico – Piazza Francesco – Di Lauro Giulio
Docente Prof.ssa Maria Antonietta Antonucci

Liceo Scientifico e Classico “G.Galilei”
Golini Annamaria – Furno Chiara – Merola Valentina - Franco Alfredo
Docente Prof. Lucio Canestrini

IPSART “V.Cappello”
Riccio Francesca

PER LO SCI ALPINO
:

SMS “G. Vitale”

Cappello Maria – Di Baia Chiara – Proia Silvia
Docente Prof. Marcello MastroLorenzo


PIETRO ROSSI

Il Parco Regionale di Roccamonfina seleziona dieci stagisti.


Roccamonfina. Il Parco Regionale Roccamonfina – Foce Garigliano ha indetto una selezione pubblica per 10 stage gratuiti da svolgersi presso la sede dell'ente. I tirocinanti saranno selezionati tra laureati e tra i laureandi che dimostrino di essere assegnatari di una tesi di laurea afferente a materie di interesse del Parco. Lo stage avrà la durata di 6 mesi e la domanda di partecipazione alla selezione deve essere redatta su carta semplice debitamente sottoscritta dal candidato ed inviata agli uffici del Parco.Il presidente del Parco, l'avvocato Raffaele Aveta, ritiene che "l'iniziativa possa offrire ai giovani una concreta possibilità di qualificare ed arricchire la propria formazione ed accrescere così il proprio valore professionale nel mercato del lavoro. Oltretutto, l'esperienza del tirocinio può essere utile a spronare ed avvicinare i giovani alle tematiche del parco, contribuendo all'accrescimento del livello di consapevolezza per il rispetto del territorio". Tutti gli interessati possono scaricare il documento dal sito dell'Ente, www.parcodiroccamonfina.it, dalla sezione bandi .


Fonte : comunicato stampa

LA QUBICA WRM 2009 ASSEGNA LE WILD CARD AI BOWLERS ITALIANI PER LA FINALE MONDIALE DI MAGGIO.


Napoli. Già c’è aria di Mondiale di Bowling a Napoli con la “Qubica World Ranking Master 2009”, la Finale Italiana che tra oggi (SABATO 7 MARZO) e domani assegnerà la “wild card” per accedere alla Finale Mondiale del Master che si disputerà a maggio.
Sul parquet del Centro Oltremare, 72 atleti, suddivisi in due blocchi da 36, giocheranno due batterie di qualificazione da 6 partite ciascuna. La prima su un pattern corto a 34 piedi, la seconda su uno lungo a 44, entrambi forniti dallo Staff della Kegel. I migliori 8 uomini ed 8 donne giocheranno, poi, una finale “match play”, al meglio delle 3 partite, dalla quale usciranno i nomi dei due bowlers italiani che a maggio disputeranno la Finale Mondiale.
Tanti i nomi altisonanti di giocatori che dal Piemonte, Lombardia, Marche, Sicilia, Lazio e, naturalmente, Campania approderanno al Bowling Oltremare per partecipare all’evento dell’anno, quello della stagione del grande bowling planetario.
L’impianto di Fuorigrotta e l’organizzazione dei manager Massimo Scuotto e Rosanna Fucarino, quindi, hanno convinto la World Tenpin Bowling Association, il massimo organo mondiale del bowling, ad assegnare alla struttura di Napoli del Centro Bowling Oltremare la finale mondiale del Master 2009 in programma dal 27 aprile al 3 maggio. Cinquanta i tornei intermedi in tutto il mondo (Asia, America ed Europa) con almeno ventimila bowlers coinvolti che alla fine si ridurranno a 48, ventiquattro uomini e altrettante donne, e che si giocheranno il titolo di campione del mondo.
Ma un mondiale non viene dal nulla. La vera vittoria, infatti, è il gran lavoro che il Centro Oltremare ha fatto in circa 40 anni della sua attività: Grandi Marche, Città di Napoli, Bowling e Scuola, tanti Tornei Federali e, da cinque anni, Internazionali sono il fiore all’occhiello di un programma ben definito che ha mirato a portare all’ombra del Vesuvio un Mondiale.
E in attesa di conoscere domani i nomi dei due rappresentanti nazionali che parteciperanno alla Finale Mondiale del Master, sono già giunte le prime conferme di partecipazione degli atleti provenienti dalla Zona America e Zona Asia. Fra questi spicca il nome di Shalin Zulkifli, malesiana, prima giocatrice asiatica ad accedere al circuito professionistico americano femminile.

Mario Ricciardi

CENTRALI EOLICHE SU MONTE CESIMA, PROTESTANO GLI AMBIENTALISTI: LETTERA DELLA LIPU AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO.


Presenzano. Gli ambientalisti contro il contro il progetto di centrali eoliche su Monte Cesima. Un progetto che investe i Comuni di Mignano Monte Lungo, San Pietro Infine e Presenzano. Una opposizione basata su motivi di tutela ambientale, paesaggistica e storica. Con la motivazione di produrre energia ecologica – scrivono gli ambientalisti in una nota inviata a tutte le istituzioni e al Presidente della Repubblica - farebbero scempio di due tra i più bei paesaggi dell’alta Campania: il Monte Cesima ed il Monte Sammucro, entrambi Siti di Interesse Comunitario (SIC) ed inseriti nella rete Bioitaly Natura 2000 dell’unione Europea. Gli ambientalisti si dicono sconvolti dall’esistenza di ben 5 nuovi progetti già presentati in merito presso gli uffici regionali competenti. Per questo la Lipu ribadisce la sua contrarietà in merito, evidenziando ancora – e per l’ennesima volta – come sia il Monte Cesima sia il Monte Sammucro, a prescindere dai loro elevati valori ambientali e paesaggistici per la valutazione dei quali si rimanda alla documentazione allegata alla presente, sono parti integranti dello scenario in cui si svolse la famosa Battaglia del Monte Lungo e l’eccidio di San Pietro Infine, luoghi posti ai loro piedi; scenari di montagne dominanti sul Cimitero-Memoriale omonimo, dove ad ogni anniversario della battaglia convengono le più alte autorità dello Stato ed i rappresentanti delle forze Alleate che qui vengono a ricordare i soldati sacrificatisi per la liberazione del nostro Paese, e tra essi anche quelli del primo nucleo combattente dell’Esercito Italiano oppostosi alle alla dominazione nazi-fascista dell’Italia. Sarebbe scandaloso ignorare o sottovalutare i pur grandi pregi ambientali e paesaggistici delle due montagne, ma ancora più lo sarebbe ignorare il rispetto che dobbiamo a tutti quei morti. Una mancanza di rispetto ed uno sfregio che i progetti di centrali eoliche, se realizzati, saranno lì a ricordare a tutti la mancanza di sensibilità italiana.

Fonte: www.notiziarioaltocasertano.blogspot.com

“Leggere: Tutti” organizza “Scrittori in campagna”.




Alvignano. Scrittori in campagna. “Leggere: Tutti” organizza “Scrittori in campagna”. Ai nastri di partenza il nuovo ciclo d’incontri “Scrittori in Campagna” promosso da “Leggere:tutti”, il mensile del libro e della lettura. L’iniziativa, nata in collaborazione con Agri@tour e Anagritur e con il patrocino del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, prevede 15 weekend letterari in tutta Italia, in aziende agrituristiche, nei mesi di marzo e aprile. L’iniziativa intende valorizzare la presenza delle piccole e medie case editrici creando anche, per quanto possibile, un collegamento tra il territorio e l’argomento del libro. Così tra reading, cene, chiacchierate attorno al caminetto e colazioni con lo scrittore si potrà riscoprire l’antico legame tra arte e scrittura da un lato, natura e tradizione dall’altro. Tra gli autori che hanno dato adesione al progetto anche Oliviero La Stella con Mira, un romanzo che ha come sfondo lo sfruttamento degli extracomunitari impegnati nella raccolta del pomodoro, e che sarà presentato in un noto agriturismo di Alvignano, in provincia di Caserta. Sempre in Campania sarà presentato il giallo Verde napoletano di Letizia Triches. Una location nei pressi del Cupolone, l’agriturismo Casale Trigoria, è stata scelta per la presentazione del libro L’ultima veggente di Fatima con l’enigma del terzo segreto di Giuseppe De Carli, ideatore e organizzatore dell’evento di lettura integrale della Bibbia, aperto da Papa Benedetto XVI. Oltre a quelli citati, hanno dato l’adesione a quest’edizione di Scrittori in Campagna: Bruno Amatucci, Franco Arminio, Oliviero Beha, Daniela Di Battista, Melo Freni, Daniele Grespan, Mario Leocata, Albert Levi Kessler, Beppe Lopez, Gian Carlo Marchesini, Mauro Milesi, Roberto Riccardi, Donatella Ruini, Christian Uva. Ulteriori informazioni si possono trovare sulla rivista Leggere:tutti, mentre sul sito web www.leggeretutti.it vi sono tutte le informazioni e i link con gli agriturismi dove è possibile prenotare on line a prezzo scontato il weekend o la cena con lo scrittore.


Arte ed enogastronomia alla ribalta a Piana di Monte Verna.


Piana di Monte Verna. Arte ed enogastronomia hanno fatto da cornice alla straordinaria serata organizzata da In Tavola fine banqueting, in una location d'eccezione quale il Casale Fevi di Piana di Monte Verna, di recente ristrutturato ed entrato ad arricchire il novero di siti prestigiosi gestiti dal patron di In Tavola Emilio Trotta. Protagonisti della serata l'artista napoletano Roberto Di Bianco, che ha esposto nella lussuosa dimora alcune opere di grande formato, e naturalmente In Tavola, che è una delle realtà più rappresentative nel settore della ristorazione di prestigio a livello nazionale ed internazionale e che si appresta ad aprire una nuova sede a Caserta in via don Bosco 56, con una forte caratterizzazione culturale, proponendosi come un vero e proprio spazio espositivo per mostre ed eventi. Non a caso si chiamerà In TavolArte. Una splendida serata, dunque, per festeggiare l'inizio attività, organizzata in collaborazione con Napoli Club Arte, l'associazione partenopea di collezionisti d'arte contemporanea presieduta da Donato Rosa.Impeccabile l'organizzazione dell'evento curato nei minimi dettagli dalla Tenevents di Donatella Cagnazzo, che ha voluto anche in questa occasione valorizzare le ricchezze del nostro territorio facendo indossare alle modelle abiti realizzati dalla sartoria Adamo con pregiate sete di San Leucio di De Negri e Zama. Sempre nel corso dell'evento la performance "Rite (Il rito del colore)", ideata da Giovanna D'Amico, Alfonso Borrelli, Ilaria Cecere e Valentina Ambrosino. Il tutto si è concluso con una splendida cena curata da In Tavola. Tra gli ospiti, giusto per fare qualche nome: l'onorevole Luigi Cesaro, candidato alla presidenza della Provincia di Napoli per il Pdl, Enzo Pivellini, consigliere regionale di Alleanza Nazionale, il presidente di Confindustria Caserta Antonio Della Gatta, il parlamentare del Pd Stefano Graziano, il critico d'arte e dermatologo Enzo Battarra, il generale Domenico Cagnazzo, Marco e Andrea Funari con le rispettive signore Maria Assunta e Valeria, Tommaso ed Adriana Parisi, l'avvocato Marco Del Gaiso e la moglie Pia Pepe, la pittrice Claudia Mazzitelli, il direttore artistico del Teatro Bellini Peppe Mascolo, Pasquale e Mariella Marzano, Luigi e Giusy Caterino, l'avvocato Luciano Mello Rella e la moglie Paola, il commercialista Antonello Ricciardi con la moglie Loredana, l'art consultant Cynthia Penna Simonelli, l'imprenditore Giovanni Bo.


Fonte : comunicato stampa

IL DIPENDENTE COMUNALE GIANCARLO SCAPPATICCIO RICEVE L’ABILITAZIONE ALLA FUNZIONE PROFESSIONALE DI UFFICIALE DI STATO CIVILE DAL PREFETTO DI CASERTA.


Piedimonte Matese. Consegna di diplomi ieri mattina per numerosi funzionari comunali di tutta la provincia di Caserta, i quali hanno conseguito l’abilitazione all’esercizio della funzione di Ufficiale di Stato Civile. Tra i diplomati figurava il funzionario del comune di Piedimonte Matese Giancarlo Scappaticcio (nella foto), che per oltre vent’anni ha svolto, in veste di delegato, il ruolo di Ufficiale di Stato Civile, costituendo inoltre un punto di riferimento per i colleghi dei comuni circostanti, anche a fronte della maggiore popolosità del capoluogo matesino. Dopo aver frequentato i corsi previsti dal D.p.r. 396 del 2000, a Scappaticcio è stata così riconosciuta dal Ministero dell’Interno l’abilitazione professionale alla funzione, alla presenza anche del sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, che ha subito espresso vive congratulazioni al funzionario comunale. Alla cerimonia di consegna dei diplomi, tenutasi nella Prefettura di Caserta, hanno preso parte il prefetto Ezio Monaco, i viceprefetti e tutti i sindaci dei comuni coinvolti, la cui presenza era stata richiesta dal Dott. Monaco.

Pietro Rossi

INTERVENTO STRAORDINARIO DI MANUTENZIONE AL VECCHIO EDIFICIO DELLA CASA COMUNALE.


Piedimonte Matese. A causa delle copiose piogge di questi ultimi giorni cadute nella zona del Matese, la parte alta dell’antica Casa Comunale di Piedimonte Matese (nella foto), dove svetta il vecchio orologio, è stato oggetto di infiltrazioni d’acqua che hanno generato il distacco di una parte dell’intonaco all’interno dell’edificio. Il Sindaco Vincenzo Cappello allertato prontamente l’Ufficio Tecnico, ha fatto mettere in sicurezza la parte di stabile interessata dalle infiltrazioni e ha affidato i lavori di intervento straordinario alla ditta Termotetti. La parte vecchia dell’edificio comunale di Piedimonte Matese è gia oggetto di un accurato Progetto di Riqualificazione finanziata con uno stanziamento di 480.000,00 Euro dalla Regione Campania, provvedimento già approvato e pubblicato sul BURC.

Pietro Rossi

05 marzo 2009

Analisi a servizio della qualità in agricoltura.


Caserta. Agrisviluppo, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Caserta, promuove un intervento per le imprese agricole della provincia a sostegno di "ANALISI A SERVIZIO DELLA QUALITÀ".L'intervento si pone l'obiettivo di garantire la qualità e salubrità dei prodotti agroalimentari appartenenti al patrimonio del territorio provinciale mediante il ricorso ad analisi chimiche che attestino l'assenza di sostanze e componenti dannose per la salute umana. Le imprese agricole, in possesso dei requisiti previsti dal bando, possono usufruire di un rimborso pari al 50% del totale delle spese sostenute. È, in ogni caso, fissato un tetto massimo di € 250,00 di contributo da concedere ad ogni singola azienda aderente al progetto. Le istanze dovranno essere consegnate, a mano, presso gli uffici Agrisviluppo, a decorrere dal 20/11/2008 e fino a tutto il 31/03/2009.

Fonte: C.C.I.A. Caserta

IL COMUNE DI ALIFE INTERVIENE PER RIPARARE LE PERDITE DI ACQUA AL COMPLESSO IACP.


Alife. Pronto intervento del Comune per riparare le perdite d’acqua riscontratesi presso il complesso Iacp di Via Salvatore Di Giacomo. Di fronte all’inerzia dell’Istituto Autonomo delle Case Popolari di Caserta che, nonostante le diverse segnalazioni ed i ripetuti solleciti da parte dell’Ente comunale, l’assessore Antonio Amato, di concerto con l’Ufficio Tecnico, è intervenuto tempestivamente per risolvere la problematica relativa ad un alloggio popolare dove, nelle ultime settimane, si era verificata una copiosa perdita d’acqua che aveva provocata delle vistose lesioni al balcone dell’appartamento. Una situazione di grave pericolo di crollo verso il basso anche per la circostanza della presenza continua di bambini che quotidianamente giocano nel piazzale antistante il complesso Iacp di Via San Giacomo, per cui l’amministrazione comunale retta dal sindaco Roberto Vitelli (nella foto)ha deciso di intervenire immediatamente con la riparazione della perdita d’acqua onde eliminare da subito il pericolo di crollo del balcone che sarebbe potuto avvenire da un momento all’altro se fosse persistita la copiosa infiltrazione. Nel contempo, il Comune ha anche avvisato l’Istituto Autonomo Case Popolari di Caserta che le spese saranno addebitate all’Ente casertano, nel mentre le famiglie residenti in Via Salvatore Di Giacomo hanno ringraziato pubblicamente l’assessore Amato e l’intera amministrazione Vitelli per la rapidità dell’intervento.

Fonte:comunicato stampa

Bonus Enel, sportello al Comune.


Alife. Ha attivato un apposito sportello informativo l’amministrazione comunale per venire incontro alle esigenze dei cittadini che vogliono usufruire della concessione del bonus sociale sulla fornitura di energia elettrica e gas naturale. Su impulso dell’assessore delegato alle Politiche Sociali Raffaele Rao, la Giunta guidata dal sindaco Roberto Vitelli ha messo a disposizione un apposito ufficio comunale dove le famiglieche versano in condizioni di disagio economico potranno recarsi fino a fine mese per godere dello sconto sulle bolletta dell’energia elettrica. Con deliberazione 27 novembre 2008 n. ARG172/08, difatti, l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas ha approvato i modelli per la richiesta di uno sconto sulla bolletta dell’energia elettrica, una novità subito colto al volo dall’amministrazione Vitelli che ha invitato i cittadini alifani che ne hanno diritto a recarsi in Comune per ritirare l’apposito modello che, una volta debitamente compilato, dovrà essere riconsegnato per poi poter beneficiare del bonus sociale. Ad avere diritto al bonus sociale, per una sola abitazione di residenza, sono le utenze domestiche con ISEE fino a €. 7.500,00 (rinnovabile, a richiesta, di anno in anno), e le utenze domestiche nel cui nucleo famigliare è presente persona che versa in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche necessarie per l’esistenza in vita e alimentate ad energia elettrica. I due bonus sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità. I cittadini alifani che ritengono di avere diritto al bonus sociale, retroattivamente per l’anno 2008, dovranno presentare domanda al Comune entro il prossimo 28 febbraio, esclusivamente sull’apposito modello gratuitamente disponibile presso la casa comunale e comunque reperibile anche sul sito dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas. Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti: attestazione ISEE in corso di validità (in relazione al disagio economico); fotocopia della certificazione A.S.L. o dichiarazione della certificazione A.S.L: (in relazione al disagio fisico); fotocopia del documento d’identità in corso di validità. Infine, come stabilito dall’art. 3, c.9, del D. L. 29/11/2008, a decorrere dal 1 gennaio 2009 le famiglie economicamente svantaggiate aventi diritto all’applicazione delle tariffe agevolate per la fornitura di energia elettrica hanno diritto anche alla compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale. Hanno accesso alla compensazione anche le famiglie con almeno 4 figli a carico con ISEE non superiore ad €. 20.000,00.


Fonte:comunicato stampa