Visualizzazione post con etichetta Attilio Costarella. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Attilio Costarella. Mostra tutti i post

22 novembre 2008

Il Sindaco Cappello il suo Vice Leuci e l'Assessore Costarella respingono le accuse del PDL.


COMUNICATO STAMPA




In merito alle dichiarazioni del coordinamento cittadino del PdL di Piedimonte Matese , i sottoscritti Sindaco avv. Vincenzo Cappello (nella foto) ed assessori prof. Costantino Leuci e dott. Attilio Costarella dichiarano di non accettare lezioni di legalità e di trasparenza da chi non è in condizioni di poterle dare. L’Amministrazione Comunale che ci onoriamo di rappresentare ha piena fiducia nell’operato della Magistratura e attende con serenità e rispettoso silenzio la conclusione di una vicenda giudiziaria che non li riguarda ma nella quale vengono coinvolti dalle squallide dichiarazioni disinformate e disinformanti dei rappresentanti del PdL. I sottoscritti si vedono, ancora una volta, costretti a ricordare che nessun loro atto, né di altri amministratori di Piedimonte Democratica, ha a che fare con le indagini alle quali si riferiscono i cosiddetti garantisti e liberali del PdL, per i quali, un legame di parentela con un indagato equivale ad un elemento di certa colpevolezza. Evidentemente questa è la loro visione dei legami di parentela! E’ doveroso, invece, ricordare che questa Amministrazione non ha mai speculato nel recente passato sulle vicende giudiziarie che hanno interessato, queste sì, il “nominato” Senatore Sarro nonché esponenti della sua amministrazione, rispettando in silenzio il lavoro dei magistrati e la dignità delle persone che, a Piedimonte Matese come ad Arcore, sono e restano innocenti fino a dimostrazione del contrario. La sobrietà, lo stile, l’incisività che hanno contraddistinto questa amministrazione comunale sin dal suo nascere sono note a tutti e si sono manifestate ampiamente anche in questo frangente. Facciano perciò il favore i vari “ professori di concertino” di tacere e di aspettare l’evolversi degli eventi.

05 settembre 2008

Berlusconi firma il decreto per la Bandiera della Città di Piedimonte Matese.




Piedimonte Matese. L’Ufficio Onorificenze e Araldica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato all’Ente che il 14 Luglio il Decreto di concessione della bandiera della Città di Piedimonte Matese è stato firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che per legge propone al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il decreto stesso che dal 29 dello stesso mese giace sulla scrivania presidenziale per la prescritta firma. Il modello prescelto, tra i quattro proposti dall’Ufficio romano, è stato passato al vaglio della volontà popolare che, tra il 12 ed il 23 Maggio scorso nel corso di un sondaggio popolare fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, ha indicato il più semplice tra essi, dalla dicitura araldica ‘drappo di bianco’. Si prevede che alla fine del corrente mese sarà comunicato all’Ente di Piazza Francesco de Benedictis l’apposizione della firma del Presidente Napolitano che materialmente concluderà l’iter di quest’altro importante tassello posto in essere dall’Amministrazione Comunale per dotare l’Ente dei Decreti di concessione di stemma, gonfalone e bandiera della Città.. Soddisfatti il Sindaco Vincenzo Cappello (foto a destra) e l’Assessore delegato Attilio Costarella (foto a sinistra) che sta curando da tempo la difficile materia.

Pietro Rossi

18 aprile 2008

Prosegue l’iter del Parco Archeoologico di monte Cila.


Piedimonte Matese. Summit stamane in Comune presso l’Assessorato all’Urbanistica, alla presenza dell’Assessore Dott. Attilio Costarella (nella foto), del Responsabile del Settore Ambiente e Territorio, Ing. Pietro Terreri, dell’Archeologo Dott. Luciano Rendina, del Direttore dei lavori, Ing. Livio Di Buccio, e della Ditta appaltatrice per fare il punto della situazione sullo stato di avanzamento dei lavori del P. I. T. Monti Trebulani – Matese denominato “Parco Archeologico di Monte Cila”. Si è deciso di rastrellare le ulteriori economie per permettere importanti interventi archeologici, specie in prossimità della terza cinta muraria, ove esiste un abitato sannitico raso al suolo, ed in corrispondenza delle mura megalitiche sannitiche, che potranno essere consolidate e valorizzate, a beneficio dei turisti che visiteranno, a lavori ultimati, l’importante insediamento sannitico che nel recente passato ha restituito importanti reperti come, tra i più fascinosi, il cosiddetto “Corridore del Cila”, bronzetto di derivazione greca del V-IV Secolo a. C., testimoniante i rapporti tra l’entroterra sannitico e le colonie greche della costa. Nella prossima settimana, intanto, è previsto l’inizio dei lavori sul piazzale antistante il Convento di Santa Maria Occorrevole e tutt’intorno al Campanile. Il manto stradale lascerà il posto alla pietra locale, assecondando una specifica prescrizione della Soprintendenza per i Beni Ambientali con sede al Palazzo Reale in Caserta; si provvederà alla piantumazione di flora autoctona locale ed alla realizzazione di parcheggi per auto. Il progetto è depositato presso la Residenza municipale.

Pietro Rossi

09 aprile 2008

Approvata una delibera per gli alloggi alle giovani coppie.


Piedimonte Matese. La Giunta Comunale della Città di Piedimonte Matese ha approvato in seduta plenaria, mercoledì 2 Aprile u. s., una proposta dell’Assessore all’Urbanistica e all’Edilizia Pubblica e Privata, Dott. Attilio Costarella (nella foto), di concerto con il Consigliere delegato alle Politiche Sociali, Dott. Augusto Massi, per gli alloggi alle giovani coppie e ai ceti sociali meno abbienti. Già con deliberazione N. 38 del 30.01.2008 l’Esecutivo comunale, in ottemperanza ad un preciso punto del programma elettorale della lista ‘Piedimonte Democratica’ uscita vincente dalle scorse elezioni amministrative, aveva dato mandato all’allora Capo dell’U. T. C., Ing. Ernesto Palermiti, di predisporre tutti gli atti consequenziali (bando di gara, convenzione imprenditore/i – Comune, schema di domanda di partecipazione dei cittadini, schema di domanda dei soggetti attuatori, bandi di assegnazione degli alloggi e quant’altro necessario alla realizzazione dell’interessante iniziativa già attuata in altri comuni del casertano). Tutti questi allegati, predisposti dall’Assessorato e vagliati prima dall’U. T. C. e poi dall’intero gruppo di maggioranza, sono stati approvati dalla deliberazione di Giunta Comunale del 2 Aprile u. s. Nei giorni che verranno lo stesso U. T. C. provvederà alla pubblicazione del bando di gara, chiamando a raccolta gli imprenditori locali e non perché le legittime aspettative di tanti giovani piedimontesi e del comprensorio matesino, alle soglie dell’esperienza matrimoniale, possano essere soddisfatte. Infatti, le più recenti statistiche confermano che l’Italia è il fanalino di coda in Europa circa l’edilizia residenziale pubblica, se è vero, come è vero, che questa si attesta intorno al 6 – 8% sul suolo nazionale, a fronte del 30% di altri Paesi, come la Germania e la Francia. Sentito è il problema della carenza di alloggi per giovani coppie e ceti sociali meno abbienti anche nella stessa Città di Piedimonte Matese. Gli imprenditori interessati ed in possesso di terreni idonei potranno partecipare al bando di prossima pubblicazione. Non è necessario che i terreni siano edificabili. Infatti essi potranno essere anche agricoli o agricoli speciali. Un accordo di programma Regione – Comune potrà trasformarli in edificabili, difatti apportando una variante allo strumento urbanistico vigente (P. D. F.), ai sensi dell’Articolo 12 della Legge Regionale N. 16/2004. Ma la variazione di destinazione urbanistica sarà efficace solo se verrà realizzata l’iniziativa. Ovvero, se dopo tre anni essa non si realizzerà, decadrà automaticamente anche la variante al P. D. F. eventualmente autorizzata in sede di Accordo di Programma Regione – Comune; ed i terreni messi a disposizione dagli imprenditori privati ritorneranno alla loro primitiva destinazione. E’ prevista la realizzazione di circa 80 alloggi di edilizia residenziale pubblica: quanto basta per soddisfare le esigenze emerse. Nel bando di gara, inoltre, accanto alla definizione delle caratteristiche tipologiche degli alloggi (non di lusso), è riportata la necessità, valutata ai fini della selezione dei soggetti attuatori, che gli imprenditori realizzino nella stessa area un edificio strutturato per i fini istituzionali della medesima Amministrazione comunale, magari per allocarvi la nuova sede dei Vigili Urbani e della Protezione Civile. Grande è l’attesa sia in Città che oltre i confini comunali, visto che l’Amministrazione comunale con tenacia sta portando avanti una iniziativa, preconizzata a suo tempo nel programma elettorale, che permetterà a tanti giovani di accedere alla proprietà di immobili a prezzi agevolati.


Pietro Rossi