01 giugno 2012

Prima edizione della festa “Slow Food Day” ad Alvignano.


ALVIGNANO. Domani 2 GIUGNO dalle ore 17.00 alle ore 24.00 presso la centralissima piazza Notarpaoli (di fronte la  casa comunale) la Pro Loco Alvignanese e l’associazione “Slow Food Volturno” con il patrocinio del Comune di Alvignano, saranno impegnate nell’evento “slow food day” da loro fortemente voluto sul suolo alvignanese. Il calendario della manifestazione è assai nutrito, ci riferisce il presidente della Pro Loco Alvignanese  Cesare Ianniello: in particolare alle alle ore 18.00 saranno di scena i piccoli produttori del Medio Volturno che daranno vita al Mercato di resistenza contadina, insieme ai contadini e agli artigiani delle comunità di Terra Madre con i loro formaggi, salumi, birre artigianali, ortaggi, frutta, nocciole, tartufi e funghi conservati, olive infornate, liquori, prodotti da forno, miele, conserve di frutta e verdura. Insieme ad essi saranno presenti anche le Manifatture del Sigaro Toscano, un punto informativo della Pro Loco sull’ospitalità rurale nel territorio comunale e un punto informativo di Slow Food . Inoltre, si terrà un’interessante degustazione guidata di sigari italiani in abbinamento alle birre artigianali del birrificio Karma. Dalle ore 19,30 la festa si arricchisce con Vino&Cucina, banchi d’assaggio delle specialità gastronomiche del Medio Volturno, a cura della Pro Loco Alvignanese. In particolare, saranno offerte ai presenti,  in degustazione “totalmente gratuita” i prodotti dei contadini di Alvignano e alcuni piatti preparati da ristoranti locali. ( Maison de Campagne, La Capanna, L’ Americano, Petit Oasis, La Cascina, Chalet, Elite). Dalle ore 18.00 alle ore 24.00, musica non-stop con il maestro Angelantonio Feola & friends, il bassista Enzo Pedone e il gruppo JFIVE. In conclusione  l’amministrazione comunale e più in particolare il sindaco Ing. Angelo Di Costanzo per il fattivo contributo necessario per la corretta realizzazione dell’evento, il fiduciario dell’associazione Slow food Volturno Nicola Sorbo, i tanti agricoltori che hanno messo a disposizione prodotti tipici locali e infine i ristoratori che operano sul territorio comunale alvignanese.
Pietro Rossi