03 febbraio 2012

Ieri 2 febbraio è stata celebrata la Giornata mondiale delle zone umide.

Pino Falco
PIEDIMONTE MATESE. Il 2 febbraio è stata celebrata la Giornata Mondiale delle zone umide. Quella di ieri è stata una data importante per ricordare il 41° anno della firma della Convenzione di Ramsar (IRAN),siglata il 2 febbraio del 1971, a cui aderiscono oggi 160 Paesi.  I progetti di MIGRANDATA 2010 e 2011, ha ricordato il Presidente del Parco Regionale del Matese Pino Falco, realizzati da Legambiente, dall’Associazione ARDEA, alcuni Comuni del Parco e il Parco Regionale del Matese hanno “di fatto” certificato il Lago Matese come zona Umida d’interesse, da tutelare e salvaguardare per l’eccezionale presenza di avifauna migratrice. Da non sottovalutare gli altri due laghi, quello di  Letino di Gallo e l'Oasi delle Mortine, in Capriati a Volturno. L’accordo per la tutela delle zone umide ha permesso di salvaguardare 1.912 aree nel mondo per un totale di 187 milioni di ettari. Si intendono per zone umide le paludi e gli acquitrini, le torbe oppure i bacini, naturali o artificiali, permanenti o temporanei, con acqua stagnante o corrente, dolce, salmastra, o salata, ivi comprese le distese di acqua marina la cui profondità, durante la bassa marea, non supera i sei metri.  Ai sensi della presente convenzione si intendono per uccelli acquatici gli uccelli ecologicamente dipendenti dalle zone umide. La Convenzione nasce dall'esigenza di tutelare le zone umide quali ambienti primari per la vita degli uccelli acquatici, che devono percorrere particolari rotte migratorie attraverso diversi Stati e Continenti per raggiungere ad ogni stagione i differenti siti di nidificazione, sosta e svernamento. La Convenzione di Ramsar è stata ratificata e resa esecutiva dall'Italia col DPR n. 448 del 13 marzo 1976 e con il successivo DPR n. 184 dell'11 febbraio 1987. Gli strumenti attuativi prevedono, in aggiunta alla partecipazione alle attività comuni internazionali della Convenzione, una serie di impegni nazionali.

GRANDE SUD PRESENTA PROGETTO A ROMA: “AUTOSTRADA VIAGGIANTE”.

Paride Amoroso
GRANDE SUD del Sud Est Maddalonese ha cominciato a operare sul e per il territorio (come peraltro promesso già all'atto della costituzione circa un mese fa), elaborando un Progetto teso a valorizzare lo Scalo Interporto Sud Europa Maddaloni/Marcianise, ma anche e soprattutto valorizzare gli operatori economici del settore trasporti. Infatti, nel pomeriggio di Mercoledì 1 febbraio presso la Commissione Trasporti di Montecitorio a Roma la delegazione territoriale del Sud Est Maddalonese di GRANDE SUD coordinata da Angelo De Rosa, affiancato nell'occasione dal coordinatore cittadino di Santa Maria a Vico Antonio Di Lullo, e di San Felice a Cancello Franco Nuzzo, ha incontrato a Roma in primis il Coordinatore Provinciale Paride Amoroso ed il suo vice Fulvio Fiorillo, nonché il Segretario Organizzativo del Coordinamento Provinciale Stanislao Pisani, per poi essere ricevuti da alcuni  Parlamentari di Grande Sud e della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati. Erano presenti all'incontro oltre al gruppo Casertano, gli Onorevoli Giuseppe Fallica, Marco Pugliese, Giacomo Terranova e Maurizio Iapicca quest'ultimo coordinatore regionale Campano di Grande Sud.  “Il progetto, denominato "Autostrada Viaggiante", - ha spiegato De Rosa - cui ha contribuito anche l'Associazione dei Trasportatori ASSIROAD di San Felice a Cancello, prevede una modalità di trasporto intermodale che coinvolge gli autoveicoli stradali, in altre parole un “traffico accompagnato”. Con tale termine s’intende la presenza dell’autista a bordo del treno o della nave che porta il camion. In questo caso, non viaggia solamente l’UTI (ossia il container, la cassa mobile o il semirimorchio), ma l’intero automezzo, con autista. Per tale motivo, questa modalità è chiamata anche “autostrada viaggiante” (nel caso combinato strada-rotaia), che prevede quindi il trasporto di camion completi su rotaia. La tratta prevista è da Marcianise-Maddaloni a Bologna. Il progetto è stato accolto, in modo favorevole dagli illustri Uditori, e la relazione è già depositata e al vaglio dell’intera commissione trasporti. L'impegno preso dagli Onorevoli, è quello di prendere contatto al più presto con Trenitalia, al fine di far analizzare il progetto nella sua complessa entità e di avere, in seguito, un incontro con i responsabili dell'Azienda cui ovviamente parteciperanno gli esponenti di Grande Sud Casertani, padri del progetto, al fine di poter rispondere alle osservazioni eventualmente proposte dai vertici di Trenitalia. Molto soddisfatti dell'iniziativa si sono mostrati i vertici del Partito Casertano Paride Amoroso e Fulvio Fiorillo, complimentandosi con il coordinatore Angelo De Rosa per l'ottimo lavoro presentato e per le favorevoli ricadute economiche ed ambientali che avrà per l'intero territorio casertano. Il coordinatore De Rosa per l'occasione veramente raggiante, nel ringraziare ha voluto sottolineare che il Progetto presentato oggi alla Camera dei Deputati è frutto di un lavoro di squadra che ha visto impegnati oltre ai coordinatori cittadini oggi presenti, anche i coordinatori di Cervino Biagio Razzano e quello di Arienzo Antonio Pesce, oggi assenti a causa di impegni lavorativi. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche a L'ASSIROAD di San Felice a Cancello che credendo nel progetto specie per gli Associati del proprio settore (autotrasporto per conto terzi), ha messo a disposizione i locali e le proprie competenze e professionalità al fine di collaborare alla stesura del progetto.  Infine il Coordinatore Provinciale Paride Amoroso, al termine dell’incontro, ha ribadito la vicinanza del Partito per queste iniziative volte a produrre ricadute economiche favorevoli per l'intero  territorio Casertano, e a realizzare il vero ed unico obiettivo di Grande Sud, quello di creare vere condizioni di sviluppo per il proprio territorio, lontano da logiche spartitorie che nulla di buono hanno creato mai per il SUD ITALIA e per la Campania in particolare.

c.s.

ANTONIO FERRANTE DI NUOVO IN GIUNTA CON DELEGA AI LAVORI E SERVIZI PUBBLICI.

Antonio Ferrante
PIEDIMONTE MATESE. Il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, visti i propri precedenti provvedimenti n. 16575 del 27/08/2010 e n. 23092 del 04/12/2010, con il quale si è provveduto alla nomina, nel numero di sei, dei componenti della Giunta Comunale, tra cui un Vice Sindaco, ha valutato la necessità di integrare la composizione della giunta con l’apporto di un nuovo assessore con delega nella materia “Lavori e Servizi Pubblici”, delega che è stata mantenuta negli ultimi tempi dal Sindaco in persona. Alla luce del testo vigente del D.L.vo 18/08/2000, n. 267 e, in particolare, gli articoli 46, 47 e 48 e visto lo Statuto Comunale e, in particolare, l’art. 16, il Sindaco Vincenzo Cappello con nota  n.2022 del 2 febbraio 2012 ha integrato con decorrenza immediata, l’attuale composizione della Giunta comunale di Piedimonte Matese nominando Assessore il Consigliere comunale geom. Antonio Ferrante, già assessore nella prima giunta Cappello,  ed assegnando allo stesso la delega in materia di “Lavori e Servizi Pubblici”.

Pietro Rossi

IL DIRIGENTE GIOVANILE DEL PDL BOGGIA CHIEDE CHIAREZZA ALL’ON. ROMANO.

Andrea Boggia
PIEDIMONTE MATESE. E' programmato per il pomeriggio  di oggi 3 febbraio l'incontro tra i dirigenti campani della Giovane Italia e il Senatore Nitto Palma, neo commissario regionale del PDL. La breve riunione fa parte del giro di consultazioni che Nitto Palma sta tenendo con parlamentari, dirigenti ed amministratori campani del partito, in modo da avere un quadro programmatico quanto più condiviso possibile, è quanto afferma Andrea Boggia, Dirigente Nazionale della Giovane Italia, e membro del Consiglio Nazionale PDL. L'incontro, come è giusto che sia, avrà come ordine del giorno l'analisi del rapporto sul territorio tra movimento giovanile e partito. In linea di massima non parleremo d'altro, ha ribadito Boggia, tuttavia sarà mia premura, avendone la possibilità, circostanziare al Commissario una serie di criticità che il PDL affronta nell'Alto Casertano, ed in particolare a Piedimonte Matese. La prossima tornata amministrativa, infatti, rappresenta per il partito cittadino un importante crocevia. Date le premesse, c'è bisogno di una linea d'azione chiara ed univoca. E' impensabile che all'interno del partito convivano quanti, coerentemente, si ritengono alternativi a questa amministrazione di centrosinistra, ed altri che invece continuano a fare sponda con questa giunta. Si comprende subito a chi si riferisce:  "Per dirla senza troppi giri di parole, è necessario che l'On.Paolo Romano ci dica chiaramente da che parte sta. L'atteggiamento politico poco chiaro da lui assunto mette in difficoltà chi ogni giorno, sul territorio, si spende con passione e militanza credendo nel progetto politico del Popolo della Libertà." Poi conclude stemperando i toni:  "Sicuramente, i miei dubbi saranno presto spazzati via. Sono certo che l'indispensabile apporto politico del Presidente del Consiglio regionale non mancherà nel sostegno al rinnovamento e al cambiamento di Piedimonte."

La crisi : La politica continua a dare il cattivo esempio.

CASERTA. Non è passato un mese che siamo costretti a riparlare del cattivo esempio che continuano a dare i nostri politici, a dicembre fu dato uno stop al governo che voleva ridurre i costi della politica intervenendo sulle indennità e benefit vari di deputati e senatori, fu detto che la materia era di esclusiva competenze del Parlamento e che entro il mese di gennaio sia la camera che il senato avrebbero adottato le riduzioni. Ecco fatto,  con grande risalto nei giorni scorsi sono stati annunciati i tagli accompagnati da dichiarazioni di soddisfazione quali "Ecco, noi siamo in linea con gli italiani".
 Nulla di più falso! Si il taglio degli stipendi ci sarà, ma il netto percepito non cambierà. Il trucco è nelle nuove norme previdenziali in vigore dal primo gennaio 2012, estese anche ai parlamentari, che passando dal sistema retributivo a quello contributivo, si sarebbero visti lievitare lo stipendio, perché non è più chiesto loro di versare tutti e due i contributi che versavano prima: uno per il vitalizio (€ 1.006), e uno previdenziale (€ 784), oltre alla quota assistenziale (€526).
Per farla breve, il passaggio al sistema contributivo, si sarebbe tradotto in 1300 euro al mese in più in busta paga, a causa dei differenti criteri di tassazione. Poiché l’aumento stipendiale dei politici, sarebbe stato difficile da giustificare in questo momento con il rigore che la grave crisi impone a tutti, è stato  introdotto un taglio di pari importo.
La vera beffa finale è che quelle somme tagliate non contribuiranno a ridurre il deficit dello Stato, ma  andranno accantonati in un fondo a tutela di, eventuali, ricorsi da parte dei deputati. Insomma la decurtazione delle indennità fa uscire quei soldi dalla porta della Camera ma la riforma della previdenza li fa rientrare dalla finestra. 
“È davvero inconcepibile come i parlamentari del nostro Paese, che dovrebbero rappresentare il popolo, non avvertano il profondo disagio che vivono i cittadini del nostro Paese a causa della crisi e degli effetti che produce nella vita di tutti i giorni. Un disagio che deputati e senatori non avvertono nella loro interezza visto che, quando si tratta di ridurre i loro privilegi più volte annunciati, non riescono a trovare un accordo per approvarli e renderli operativi, dando così il buon esempio Quali valori vengono trasmessi alle giovani generazioni che non trovano lavoro e sono in preda allo sconforto ed alla disperazione? Cosa devono pensare i milioni di poveri del nostro Paese abbandonati al loro destino quando vedono che indennità pari a 11.200 euro mensili restano tali e si mistificano i tagli che invece sono solo mancati aumenti?” afferma Michele Mangano, presidente dell'Auser.

Comunicato Associazione Carta '48

DOMENICA PROSSIMA, ESCURSIONISTI VAIRANESI SULLE PENDICI DI MONTE FRASCARA.

Monte Frascara
Domenica prossima, 5 febbraio, nuova ‘immersione’ nelle meraviglie del Parco Naturalistico Regionale di Roccamonfina per il gruppo escursionistico dell’Associazione “MtB & Trekking Volturno, di Vairano Patenora, che, presieduto dal dinamicissimo Angelo Pellegrino, è sicuramente annoverabile tra i migliori sodalizi del suo genere su scala non solo provinciale. Per la vicinanza al loro centro operativo, ma, soprattutto, per l’incanto e la purezza del suo ambiente, le alture roccane occupano un posto importante nel fitto calendario i impegni stilato da Pellegrino e soci, i quali, quando eccezionali eventi climatici negativi, fanno saltare qualche tappa del loro programma, hanno subito bella che pronta la loro sortita in quel mare di verde e natura incontaminati che caratterizzano le alture dei Monti Lattani.  La puntata di domenica prossima, tempo permettendo,  avrà per meta le pendici di Monte Frascara, in pieno tenimento della frazione Fontanafredda, per un’ascesa di oltre 850 metri. Per l’occasione, in casa “MtB”, fervono i preparativi, ci si industria nella cura di ogni particolare perché per Pellegrino e compagnia, ogni volta che ci si ‘abbraccia’ con Roccamofina e con lo stupendo scenario del suo vulcano spento e di tutto l’insieme che lo caratterizza e rende unico, è sempre festa grande. 

Daniele Palazzo

A BAIA LATINA SIGLATO PROTOCOLLO DI INTESA PER LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO DELL'ALTO CASERTANO.

Michele Santoro
BAIA LATINA. Un nutrito gruppo di sindaci e gli amministratori dell’alto casertano si sono radunati presso la Sala Comunale di Baia Latina chiamati a raccolta dal Sindaco Michele Santoro per discutere le problematiche che attanagliano i piccoli comuni. Gli intervenuti hanno concordato tutti sul fatto che la cooperazione tra gli Enti di minori dimensioni deve tendere alla riduzione dei centri gestionali, rendendo gli stessi più funzionali attraverso la confluenza delle risorse umane, finanziarie e strumentali, pur mantenendo intatta la struttura politica attuale. Per garantire la sopravvivenza  del patrimonio che le piccole comunità costituiscono, ha ribadito il Sindaco di Baia Latina Santoro, si rende indispensabile evitare uno sgretolamento sociale, anche perché i piccoli Comuni svolgono in molte aree geografiche della Provincia un'insostituibile funzione di presidio territoriale, che va conservato onde evitare  le dannose conseguenze del fenomeno dello spopolamento abitativo e della desertificazione. Pertanto gli enti partecipanti hanno stipulato un Protocollo d’intesa ritenendo che una completa valorizzazione dell'Alto Casertano, come stimolo alla convivenza e accrescimento consapevole dello sviluppo territoriale, debba essere necessariamente curata in modo ordinario, con i modi e termini previsti ed agevolati dalla legislazione, nazionale e regionale, attualmente vigente. Le Parti Contraenti hanno stabilito di intraprendere un percorso unitario di sviluppo, con lo scopo di contribuire alla promozione del progresso delle popolazioni dell'Alto Casertano, nel campo storico, umanistico, economico, etno – culturale, archeologico, ambientale, paesaggistico e giuridico in relazione alle potenzialità del territorio. Saranno favorite la creazione di opportunità di finanziamenti per le attività progettate e condotte in particolare da giovani, al fine di rimuovere i rischi del depauperamento di risorse umane innovative e favorito lo svolgimento di un adeguato ruolo delle molteplici competenze presenti sul territorio anche con l'obiettivo di realizzare un reale collegamento tra mondo delle Istituzioni, della cultura e processo di sviluppo.

Pietro Rossi

Al Club di Anna: anticipazioni ospiti quarta puntata.

Venerdì 3 febbraio andrà in onda in diretta alle ore 20:45 su Italiamia2 (digitale terrestre 211) e Sky 890 la quarta puntata del programma “Al Club di Anna”, condotto da Anna Calemme. Gli ospiti che prenderanno parte alla trasmissione sono la giovanissima Paola Ferrulli, reduce dall’esperienza fatta nel programma RAI “Ti lascio una canzone”, la ballerina Claudia Marino, il Maestro ceramista Claudio Mancino e la stilista Angela Greco. Altro ospite della trasmissione, nonché concorrente del “Premio Cascella”, concorso di pittura gestito dal Maestro Giuseppe Cascella, è il Maestro pittore Nello Marsilio. seppe Cascella, presidente in trasmissione dell’omonimo “Premio Cascella” dedicato ai pittoriProtagonisti della rubrica “Quattro chiacchiere con lo chef” saranno gli chef Giuseppe Lombardi e Pasquale Colardo che riprodurranno una delle ricette contenute nel libro “Festa, farina e forca”, scritto da Rossella Guarracino, direttrice della casa editrice “Malvarosa Edizioni”. Altri interessanti momenti che convoglieranno l'attenzione del pubblico sono quelli offerti dalle performance del corpo di ballo della scuola di danza “Happy Dancing”di Daniela Longobardo, e le metamorfosi “Prima e Dopo”attuate dal Maestro Coiffeur Giuseppe Piras su modelle che sono state pettinate durante la puntata. Infine, la conclusione della puntata sarà affidata alla musica disco degli anni ’80 dei Dj Luisito e William.
La trasmissione nelle scorse puntate ha raggiunto share altissimi. La cantante, attrice e presentatrice Anna Calemme era da tempo attesa dal pubblico del piccolo schermo.
Con “Il Club di Anna” la Calemme ha ancora una volta dimostrato la sua bravura e le sue capacità multiformi. Anna infatti non è solo un conduttrice televisiva, ma è anche una cantante e tanto altro ancora. Grande attesa dunque per le sue esibizioni canore che intervalleranno gli interventi degli ospiti.

Ufficio stampa
Al Club di Anna

L’Agenzia delle Entrate al “Festival della Vita” di Caserta I funzionari del fisco in piazza Ruggiero per informazioni ai cittadini.

Sabato e domenica prossimi, 4 e 5 febbraio 2012, l’Agenzia delle Entrate della Campania parteciperà a Caserta alla seconda edizione del “Festival della Vita”, la manifestazione promossa dalla Diocesi di Caserta e dalla Società San Paolo per celebrare la “XXXIV Giornata Nazionale della Vita”, in programma proprio il 5 febbraio.
Il tema del festival, in programma a Caserta ed in altre località dal 28 gennaio al 5 febbraio, è: “Vivere è…generare: giovani aperti alla vita”. Dopo la straordinaria partecipazione di pubblico della prima edizione, premiata con la medaglia del Presidente della Repubblica Italiana, l’edizione di questo anno prevede un cartellone con oltre 50 eventi tra convegni, cineforum, tavole rotonde, spettacoli teatrali, musicali e sportivi, con la partecipazione di grandi nomi del panorama culturale nazionale.
La Direzione Provinciale delle Entrate di Caserta, impegnata sul territorio anche su temi di rilevanza sociale, sarà presente con uno stand nella tensostruttura allestita in piazza Ruggiero, dove i suoi funzionari forniranno informazioni sugli adempimenti fiscali, sulle agevolazioni per i disabili, sui servizi telematici (registrazione di contratti di locazione, presentazione di dichiarazioni, pagamenti d'imposta, ecc.), sugli strumenti deflattivi del contenzioso e sull’iniziativa di assistenza fiscale offerta agli immigrati ad Aversa, presso lo sportello istituito di recente con un protocollo d’intesa con la Caritas. 

Salvatore Candalino

In Coca Cola gli esuberi sono 35, chi dice il contrario specula


Marcianise – E’ partita questa mattina con la diffusione di un volantino l’azione di lotta intrapresa a Caserta dalla Ugl per contestare l’accordo sulla mobilità che ha spaccato in due il fronte sindacale in Coca Cola Hbc Italia. “Era per noi impossibile” si legge nel volantino “spiegare a 35 persone ed alle rispettive 35 famiglie che avrebbero dovuto rinunciare al loro sostentamento, cercare 35 lavoratori che volontariamente avrebbero dovuto scegliere di andare in mobilità o trovare lavoratori con i requisiti necessari per essere accompagnati alla pensione  alla luce della recente riforma varata dal Governo Monti. Riteniamo “si legge ancora” che non siano state valutate tutte le possibilità che potevano permettere di ridurre al massimo il numero dei lavoratori da collocare in mobilità”.
“Abbiamo la necessità e la volontà di spiegare nel migliore dei modi i motivi del nostro diniego” ha commentato il dirigente Provinciale Ciro De Vita. “Ribadiamo che il numero reale dei dipendenti in esubero sarà di trentacinque unità non solo perché è quello che ci era stato proposto per chiudere l’accordo , ma anche perché lo abbiamo letto affisso nei luoghi preposti. La volontarietà purtroppo è solo il primo dei requisiti che non ci sembra escluda quelli seguenti, se così non fosse stato avremmo firmato. Rivolgiamo pertanto, ancora una volta l’invito alla chiarezza, e ricordiamo a coloro che diffondono numeri diversi che stanno speculando; sfortunatamente il tempo ci darà ragione”.  Nel frattempo il sindacato di Via Vivaldi ha convocato una specifica unità di crisi alla quale prenderanno parte il Segretario Regionale di categoria Ferdinando Palumbo, il Segretario Provinciale Sergio D’Angelo e l’ufficio legale.

Comunicato Stampa UGL Caserta

Caserta - Vaccinazione anti HPV

LETTERA  APERTA
Caserta, 31 gennaio 2012
Al Direttore Generale Azienda Sanitaria Locale di Caserta
Al Direttore Generale Azienda  Ospedaliera di  Caserta
p.c.  alla Consigliera di Parità della Provincia di Caserta

L’Italia alla scadenza della campagna vaccinale contro il Papilloma Virus (HPV), fissata alla fine del 2012, si colloca ai primi posti, con una copertura media nazionale della coorte 1997-1998 per le 3 dosi di vaccino del 65%, dietro Regno Unito (81%) e Portogallo (80%). Sinora la vaccinazione anti HPV è stata associata esclusivamente alla possibilità di prevenzione del cancro del collo dell’utero e non viene ancora completamente compreso l’ulteriore vantaggio che questo vaccino avrebbe nella prevenzione delle lesioni precancerose, tappa iniziale di un possibile processo di cancerogenesi. Lo sviluppo di molte neoplasie sembra essere correlato all’esposizione a fattori ambientali o comportamentali personali, dichiara Walter Ricciardi, direttore dell’Istituto di Igiene e Medicina Preventiva dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Per l’HPV, in particolare, la prevenzione secondaria è assicurata dal Pap test e dal test per HPV, e quella primaria da vaccini contro i tipi virali 6, 11, 16, 18. Questi ultimi due sono responsabili da soli di circa il 70% di tumori della cervice uterina, del tumore della vagina e di un terzo dei tumori della vulva. “Le attività vaccinali in Italia, commenta Maria Grazia Pompa, direttore dell’Ufficio V, Malattie Infettive e Profilassi Internazionale del Ministero della Salute, sono gestite tradizionalmente da servizi delle ASL che spesso hanno previsto l’allargamento dell’offerta gratuita vaccinale alle dodicenni anche alle altre donne, entro il limite di età previsto dal vaccino. In molte altre regioni l’allargamento dell’offerta attiva del vaccino anti papilloma virus è già una realtà. In molte ASL della Campania, considerato l’alto prezzo di ciascuna dose di vaccino per l’utenza, è stato introdotto il co-pagamento delle dosi vaccinali nelle donne fino a 49 anni e nelle categorie a rischio.Le donne della provincia di Caserta, dunque, così come già avvenuto per le fuori fascia di età dello screening mammografico, ancora una volta sono discriminate.L’appello della Sezione Provinciale di Caserta della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt Caserta), del Collegio Provinciale delle Ostetriche di Caserta, dell’associazione Ama Onlus e di tutte le associazioni di rappresentanza delle donne del territorio rivolto alle Aziende Sanitarie e Ospedaliere di riferimento, nel nome della equità sociale e della realizzazione di pari diritti alla salute e al benessere, è di consentire anche alle donne di Terra di Lavoro la possibilità di effettuare facoltativamente la vaccinazione anti HPV con la modalità del co-pagamento.La sanità locale facendo rientrare l’acquisto dei vaccini occorrenti attraverso i circuiti aziendali, senza alcun ulteriore aggravio di spesa, consentirebbe una riduzione del prezzo di vendita e la possibilità di somministrazione presso ambulatori pubblici. Fiduciose di un impegno fattivo e concreto, si porgono distinti saluti

FIRMATO
       Enzo Battarra                            Maria Vigliotti                                         Angela Maffeo
Presidente Lilt Caserta    Presidente Collegio Provinciale Ostetriche    Presidente Ama Onlus

02 febbraio 2012

Successo per lo Stage di Canto all’Associazione Musicale LIRA.

Nel Palazzo Comunale di Bellona si è svolto lo stage di canto moderno organizzato dall’Associazione Musicale LIRA diretta dal M° Alfredo Apuzzo in collaborazione con il docente Raffaele De Seo e patrocinato dal Comune.  Direttamente dalla trasmissione “Io Canto” il grande Maestro Luca Pitteri, attualmente uno dei migliori insegnanti di canto presenti in Italia, è stato ospite della Scuola per uno stage sulla tecnica vocale ed il canto. Il Maestro Pitteri ha tenuto una lezione approfondita con gli allievi dello stage: Jessica Mele, Greta Giordano, Valerio Bartolo, Daniela Abate, Amedeo Pitocchi, Mariagrazia Carbone, Vincenzo Occhibove, Antonia Di Giacomo, Alessio Gaetani. Tecnica vocale, respirazione,  intonazione, studio ed interpretazione di due brani di repertorio, questi alcuni degli argomenti trattati dal Maestro Luca Pitteri. Numerosi sono stati gli interventi. Il sindaco Giancarlo Della Cioppa, ha avuto parole di elogio per l’iniziativa e per l’intera attività dell’associazione, che da molti anni opera per la diffusione della cultura sul territorio.  Il M° Pitteri ha espresso soddisfazione per l’operato del docente Raffaele De Seo, quando ha constatato che gli allievi si trovano tutti ad un buon livello e al M° Apuzzo sono giunti i complimenti per la serietà e l’impegno con cui dirige la prestigiosa scuola. E lo stesso direttore artistico Apuzzo soddisfatto della riuscita dell’evento, ha dichiarato: “E’ stata un’occasione per i ragazzi di apprendere importanti consigli sulla tecnica vocale, per misurarsi con un’alta professionalità del canto e per mettersi alla prova evidenziando i passi avanti fatti studiando presso l’accademia”. Il Maestro Pitteri, dopo la consegna degli attestati è poi rimasto a lungo con i genitori e gli stessi candidati.

Paola Roma

“Giornate neonatologiche e Pediatriche: Al di là dei confini”.

 AVERSA.“Giornate neonatologiche e Pediatriche: Al di là dei confini”. Questo il tema del secondo congresso nazionale organizzato dalla relativa Unità dell’ospedale “San Giuseppe Moscati” di Aversa, diretta dal dottore Mimmo Perri. Per esigenze organizzative , questa seconda edizione sbarca a Caserta, presso l’Aula Magna della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione nella Reggia di Caserta, per i giorni 3-4 febbraio 2012. A presiedere i lavori, che vedranno eccellenti relatori non solo del mondo della medicina, ma anche della giustizia, come i magistrati Felice Casson e Pasqualr Giuliano, il dottore Domenico Perri;  Copresidenti: Giuseppe Casale, Enzo Pio Comune , Giulio Liberatore, Antonino Puorto, Salvatore Vendemmia. In apertura dei lavori, il 3 febbraio, i saluti di: D. Ciaramella, C. Lauria, P. Giliberti, P. Menduni,  Mons. A. Spinillo, S. Vendemmia. A.G. Ugazio. Nella prima sessione, Presidente: L. Falco, moderatori: L. Orfeo, G. Chello, F. Pullano, si parlerà di: “Il trasporto neonatale negli ultimi 10 anni: un esempio di buona sanità” di M. Panico; “Il trattamento della iperbilirubinemia neonatale” di L. Capasso; “Encefalopatia ipossico ischemica: indicazioni al trattamento ipotermico” di F. Messina; “La stabilizzazione del neonato per il trattamento dell’ipotermia nella sindrome ipossico-ischemica” di D. Pisano; “La chiusura del dotto pervio nel pretermine” di G. Caianiello; Discussant: R. Coppola - L. Giordano - E. Bernabei; Lettura magistrale del Presidente: G. Di Mauro su “Le indicazioni dell’endoscopia digestiva in età pediatrica” di G.L. de Angelis. Nella seconda sessione, presidente: P. Giliberti, moderatori: I. Bernardo, R. Liguori, si parlerà di: “Il dolore nel neonato” di A. Umbaldo; “Palvizumab: luci ed ombre” di M. Capasso; “Assistenza pre operatoria al bambino con atresia gastroesofagea” di A. Pagliuca e A. Mirabelli, Discussant: G. Ausanio, L. Morganti. Lettura Magistrale: “I diritti del bambino nel III millennio” di S. Vendemmia. Nella terza sessione, Presidente: A. Correra, moderatori: M. Emiliano, P. Femiano, F. Saitta, si parlerà di: “Organizzazione del percorso nascita tra ospedale e territorio” di G. Corsello; “La tubercolosi” A. Villani; “Infezione delle vie urinarie nel bambino” di R. Agostiniani; “Meningite tubercolare” di F. Faella; Discussant: A. Colella, L. Mottola. Nella quarta sessione, Presidente: G. Temporin, moderatori: A. Campa, A. Romano, F. Turrà, si parlerà di “L’emergenza pediatrica in Italia”di G. Messi; “Integrazione tra ospedale e territorio del paziente con malattia rara” di G. Scarano; “La qualità della comunicazione in pediatria” di G. Di Mauro, “Legame genitore e neonato con patologia: il ruolo dell’infermiere pediatrico” di R. Cangiano; Discussant: L. Sollo, P. Tambaro. Seguirà una Tavola Rotonda sulla Colpa Professionale con tema : “L’opinione del Nucleo Antisofisticazione e Sanità dell’Arma dei Carabinieri”, Presidente: G. Golia, moderatore: A. Masetti, M. Ummarino, G. Vetrano, con: Col. A. Amoroso, F. Casson, V. Corrado, M. Menna, P. Giuliano. Nella seconda giornata, 4 febbraio, alla prima sessione, presidente P. Siani, moderatori: I. Farnetani, R. Liguori, V. Poggi, si parlerà di: “Casi clinici di gastroenterologia” di L. Martemucci; “Attualità nella terapia dell’asma” di D. Minasi; “Up-date in allergologia” di C. Cioffi; “Risk Managment nel bambino con allergia” di V. Salerno; Discussant: P. De Ninno, N. D’Ettore, V. Stornaiuolo.  Letture magistrali sul tema: “Opportunities in Macedonia” di T. Dejanowska; “Organization of the neonatal health care-Macedonian model” di E. Zisovska. Nella seconda sessione, Presidente: F. Raimondi, moderatori: G. Della Corte, L. Mariniello, F. Piccolo, si parlerà di: “La sifilide connatale: una patologia riemergente” di W. Buffolano; “Neuroimagin nelle infezioni a trasmissione verticale” di M. Lanari; “Biofilm: un nuovo modello evolutivo” di G. Castaldo; Discussant: V. Guido, C. Martinello, A. Pagano. Nella terza sessione, Presidente: A. Vitale, moderatori: A. Caianiello, G. Vetrano, P. Parisi, si parlerà di: “Casi clinici di terapia semintensiva” di P. Di Pietro; “Obesità: non solo grasso” di F. Prodam; “L’abuso e maltrattamenti ai minori: ruolo non facile per i pediatri” di M.G. Gentile; “La gestione del dolore osteoarticolare” di M. Alessio; “La gestione del paziente in codice rosso” di A. Noviello; Discussant: T. Carra, F. De Chiara, M. Sticco. Nel corso dell’evento verrà assegnato un premio alla memoria di Giuseppe Ferrigno. Componenti della segreteria scientifica i dottori: Maria Pia Capasso, Carlo Cioffi, Andrea Colella, Raffaele Coppola, Giuseppe Della Corte, Angelo De Cristofaro , Gennaro Golia, Raffaella Mormile e  Franca Piccolo.

Nicola Rosselli

TEATRO “DON BOSCO” EVENTO DELL’ANNO CON “FESTIVITA’ 2012”

Piedimonte Matese - Nel quadro delle manifestazioni organizzate  per celebrare la XXXIV Giornata per la vita, in pieno svolgimento nella provincia di Caserta, si inserisce a pieno titolo l’evento intitolato “ Festività 2012 “ che si svolgerà sabato 4 febbraio, con inizio alle ore 19.00,  presso il teatro dei salesiani a Piedimonte Matese". Il convegno è stato programmato dal Movimento per la Vita in collaborazione con l’Osservatorio regionale Giovani – Pastorale Giovanile Diocesi Alife-Caiazzo,  Comune di Piedimonte Matese  e  Med Music Corporate.  L’evento è inserito nel calendario delle iniziative previste per il “FESTIVAL DELLA VITA” 2012. Interverranno: S.E. Mons. Valentino Di Cerbo Vescovo della Diocesi Alife-Caiazzo, Il Sindaco di Piedimonte Matese, avv. Vincenzo Cappello, con l’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, avv. Benedetto Iannitti, Il Dr. Antonio Pintauro Presidente della Federazione Campania del Movimento Italiano per la Vita, Don Andrea De Vico Responsabile della Pastorale Giovanile, Don Armando Volpe Osservatorio Giovani Campania, Angela Zoccolillo Coordinatore Osservatorio Regionale Giovani FedrVita Campania, Agnese Ginocchio Testimonial della Pace, Etichetta Discografica Med Music Corporate. Nel corso della manifestazione si esibiranno i gruppi giovanili: La Gang del Bosco, Power of God, Beach of Confidence, Duo di Musica classica Napoletana, Nova, Phe hall’s ghosp, Beste bat. Durante la Serata Il Movimento per la Vita e la Med Music Corporate presenteranno il 25°Concorso Scolastico Europeo ed il 1°Concorso Canoro “Life is Music”.  Si tratta di un’ iniziativa che vuole dare voce al mondo giovanile e offrire delle concrete possibilità di futuro nell’ottica di una produzione e promozione di uno dei gruppi musicali emergenti sul territorio campano. Al concorso canoro si affiancano altre iniziative rivolte agli studenti delle scuole superiori che verranno ufficializzate e presentate in questa occasione: si tratta del XXV Concorso Scolastico Europeo e del  I Concorso Canoro “Life is Music”. Il Movimento per la vita, come è riportato sul sito dello stesso, trae la sua origine dall’esperienza del primo Centro di aiuto alla vita sorto a Firenze nel 1975. È attualmente costituito dalla federazione di 316 Centri di aiuto alla vita e 282 movimenti locali. Il suo fine è la promozione e la difesa della dignità di ogni uomo dal concepimento alla morte naturale. Promuove, insomma, una cultura della vita che dia un fondamento di ragione e di amore all’intera società. Giovanni Paolo II nell’Evangelium vitae ha scritto: “Rispetta, difendi, ama e servi la vita umana! Solo su questa strada troverai giustizia, sviluppo, libertà vera, pace e felicità!” Questa cultura della vita, dell’accoglienza e dell’eguaglianza nei confronti dei più deboli ed indifesi, prima di tutto del bambino concepito e delle loro mamme, è diffusa anche mediante attività di formazione, attraverso pubblicazioni, iniziative legislative e sociali, convegni scientifici, concorsi scolastici. Il Movimento – associazione laica, che però conosce la forza della visione religiosa della vita – propone la vita umana come valore civile percepibile con la ragione e come fondamento dell’intera società e sa che la vita si difende con azioni concrete di solidarietà, con una cultura della vita che passi attraverso la mente e il cuore degli uomini. Inoltre in tutta Italia esistono gruppi di giovani del Movimento sia nelle Università sia nelle Scuole superiori. Giovani che, sempre in costante aggiornamento sulle tematiche della vita e della bioetica, crescono alla palestra dei diritti umani e si impegnano in attività di sensibilizzazione, corsi, conferenze e tante altre iniziative volte a sensibilizzare la comunità sul valore della vita umana.

Nicola Iannitti

Pubblica Amministrazione ed informatica, Adelaide Tronco: “Bisogna investire nella formazione del personale”.

CASERTA. La presidente Adelaide Tronco martedì sera ha aperto le porte della sede ENDAS di Caserta al prof. Emilio Tucci, docente di Informatica del Diritto della facoltà di Giurisprudenza di Santa Maria Capua Vetere. Il giovane esperto di diritto informatico ha incentrato la sua seconda lezione per il corso socio-politico sul “Codice dell'Amministrazione Digitale”, vale a dire – ha spiegato con chiarezza - un codice che indica e regolamenta l'informatica come strumento privilegiato nei rapporti tra P.A. e cittadini.
“E' indispensabile per la nostra provincia investire sulla formazione del personale che deve usare la tecnologia informatica nei pubblici uffici – è stato  il commento della presidente Tronco al termine dell'interessante e partecipata conferenza – Secondo molti esperti, e lo stesso professor Tucci lo ha confermato questa sera, non occorrono sofisticatissimi computer per rendere più efficienti gli uffici pubblici, ma è indispensabile invece dotarsi di personale che abbia una formazione minima di base per l'uso corretto degli strumenti informatici. Non possiamo restare sempre indietro rispetto al nord e soprattutto rispetto all'Europa, - ha aggiunto la presidente provinciale dell'ENDAS - bisogna investire i fondi europei per la formazione del personale e per rendere più snella la burocrazia con l'obiettivo di avviare un reale processo di ammodernamento del nostro Paese ed in particolare del nostro sud, condannato dalla poca lungimiranza di molti dirigenti a viaggiare sempre ad una velocità inferiore rispetto alle regioni e ai Paesi del nord”. 

c.s.

Non è cominciata sotto una buona stella il girone di ritorno per la Volalto.

Caserta - (Di Antonio Luisè) - Non  è cominciato sotto una buona stella il girone di ritorno per la Volalto. La formazione di coach Monfreda è incappata nella sconfitta di Potenza. Una battuta d’arresto che frena la rincorsa delle casertane verso i play off. Quella contro il Livi non si presentava come una gara semplice. Val bene ricordare che il sestetto lucano è la seconda forza del campionato e culla nobili obiettivi per questa stagione. Forse non raggiungerà la corazzata Gricignano, ma sicuramente reciterà un ruolo da protagonista nella post season promozione.
A differenza di quanto direbbe il 3-0 finale, la Volalto non ha giocato, però, male. Ci sono stati piccoli momenti di buio che stavolta le rosanero hanno pagato caramente, c’è stata la giornata poco felice di qualche giocatrice, ci sono state alcune decisioni arbitrali un po’ dubbie. Sia nel primo che nel terzo set la formazione campana è stata all’altezza della situazione dando concretamente la sensazione di poter andare sino in fondo alla partita. Così non è stato, ma non bisogna drammatizzare.
“ Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile - afferma Paola Paioletti – il campo lo ha dimostrato, ma penso che noi abbiamo fatto una buona gara.  Il 3-0 finale è stato sicuramente un risultato bugiardo. Possiamo giocarcela con tutte, per farlo dovremo, però, essere più attente a certi particolari e non alzare mai il piede dall’accelleratore. Mantenere alta l’intensità delel partite è la cosa che può far la differenza tra una vittoria ed una sconfitta”.
Ora arrivano due gare interne consecutive. Si comincia sabato 4  allorquando la Volalto ospiterà il Turi Bari. La settimana seguente la sfida con il Vasto.
“ Possiamo e dobbiamo fare bottino pieno – afferma decisa l’universale – attenzione, però, il Turi così come altre formazioni si è rinforzato per cui i valori si sono di molto avvicinanti indipendentemente da ciò che recita oggi la classifica. Noi vogliamo provare a salire il più possibile in graduatoria, per farlo il percorso è obbligato, vincere.”.

La Classifica
Gricignano 38, Livi Potenza 32, Dannunziana  30, Maglie 29, Volalto 25, Isernia  22, Corporelle Pz 22,  Turi Ba e Casoli 16, Asci Pz e Montella15, Fari Sa 12, Vasto e Libertas Aversa 11.

Oscar Luigi Scàlfaro: dipartita di un uomo giusto

Giancarlo Della Cioppa
Bellona - Domenica 29 gennaio 2012, all'età di 93 anni, è deceduto in Roma il Presidente Emerito della Repubblica Italiana, Oscar Luigi Scàlfaro. All'ingresso della Chiesa di Santa Maria in Trastevere, un lungo applauso ha accompagnato il feretro, seguito dalla figlia del Presidente, Marianna Scàlfaro e da tanti rappresentati istituzionali tra cui il Sindaco della Città di Bellona nonchè Presidente del Consiglio Provinciale di Caserta, Dott. Giancarlo Della Cioppa, accompagnato da una delegazione composta da amministratori tra cui il Vice Sindaco Dott. Filippo Abbate, il Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Carusone, il Capogruppo di Maggioranza, Dott. Domenico Valeriani e un gruppo di cittadini bellonesi. Durante il rito funebre Monsignor Vincenzo Paglia, Arcivescovo di Terni, nella sua omelia, si è così espresso: "Ci mancherà il suo rigore, la sua profonda umanità ed il suo amore per questo Paese." Al termine della cerimonia funebre abbiamo intervistato il Sindaco Della Cioppa che così si è espresso: "Oscar Luigi Scàlfaro è stato un Presidente giusto e la Città di Bellona, di cui mi onoro essere Sindaco, lo ricorda in modo particolare, poichè, grazie a lui, è stato possibile dare il giusto merito ai Martiri di Bellona." Il Vice Sindaco Abbate ha aggiunto: "L'Emerito Presidente Scàlfaro è stato un protagonista della vita politica democratica nei decenni dell'Italia repubblicana, esempio di coerenza ideale e di integrità morale. La sua scomparsa ci rattrista particolarmente." Il feretro sarà tumulato nel cimitero di Novara, sua città natale, nella cappella di famiglia. Oscar Luigi Scàlfaro nacque a Novara il 9 settembre 1918, da Guglielmo e Rosalia Ussino, una famiglia d'origini meridionali. Fu il nono Presidente della Repubblica con mandato dal 1992 al 1999. La Città di Bellona ricorda l'ex Capo dello Stato per due importanti conferimenti istituzionali da lui concessi al Comune di Bellona: lo stemma ed il gonfalone conferito con D.P.R. in data 30-10-1992 e la Medaglia d'Oro al Valor Militare conferita "Motu Proprio" con D.P.R. in data 23-04-1998. Di seguito riportiamo la motivazione di concessione: "Bellona, protagonista di un primo tentativo di resistenza armata, subì, il sette ottobre 1943, la reazione indiscriminata e feroce dell'oppressore nazista. Cinquantaquattro inermi cittadini, gente di ogni età, cultura, professione e ceto sociale, furono vittime di quella barbara rappresaglia che già mostrava il suo sanguinario e vile volto. L'eroica testimonianza dei suoi cittadini valse ad additare agli italiani tutti il cammino che, attraverso la resistenza e la lotta armata, avrebbe condotto alla libertà ed indicato alle generazioni future la via della pace e della democrazia." Per i due conferimenti concessi i bellonesi hanno sempre dimostrato un particolare riconoscimento al Presidente Scàlfaro e nel giorno della sua scomparsa, l'Amministrazione Comunale della Città di Bellona, per ricordare la memoria dell'ex Capo dello Stato, ha fatto affiggere manifesti di lutto annunciando la sua dipartita.

C.S.

Al Tamarìn prorogata la mostra “150 Artisti per l’Unità d’Italia”

MARCIANISE. E' stata prorogata di oltre un mese la collettiva “150 Artisti per l’Unità d’Italia”, mostra caleidoscopica sul tema dell’unità nazionale in esposizione dal 12 gennaio scorso alla Tamarin Arte Gallery di Marcianise (Caserta). Si tratta, invero, di una mostra itinerante, nata a Rocchetta a Volturno, il piccolo Comune molisano dove nasce il fiume campano e che è stata esposta a dicembre presso la prestigiosa sede di “Palazzo Italia” a Berlino.
Ben centocinquanta gli artisti provenienti da tutte le Regioni d’Italia coinvolti nella collettiva che, nata da un’idea di Michele Peri, è arrivata in Germania grazie alla sinergica collaborazione tra Tamarìn Arte Gallery e Fiera Milano. Il catalogo comprende i testi di Tommaso Evangelista, Enzo Battarra, Enzo Santese e Michele Peri, oltre alle riproduzioni a colori di tutte le centocinquanta opere in esposizione.
Le opere sono lavori grafici spesso astratti, raccolti intorno al comune denominatore della bandiera tricolore. Un viaggio nella memoria passata nelle speranze future per riflettere sul rapporto tra l’uomo e la terra in questo ultimo secolo e mezzo di grandi trasformazioni. Ben qualificata anche la rappresentanza degli artisti campani alla collettiva, si va da Luigi Mainolfi a Enea Mancino, da Peppe Ferraro a Raffaele Bova, a Mario Ciaramella, ad Antonio Di Grazia, a Livio Marino Atellano, a Battista Marello, a Vito Pace, ad Antonello Tagliafierro.
L’iniziativa si inserisce nei piani di Tamarìn Arte Gallery (Tag) a supporto dei suoi artisti, come spiega Valentina Tortora, responsabile della galleria: “Da sempre attenti alle nuove tendenze dell’arte e della cultura, rafforziamo con questo evento la nostra idea di promozione e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano”. Quindi, aggiunge: “Numerose sono le richieste arrivate dalle scuole casertane e non solo per visitare l’esposizione che rappresenta un’opportunità didattica di straordinaria valenza, sia per la formazione degli studenti sui temi unitari nazionali sia per la qualità degli artisti invitati, rappresentativi di tutte le regioni italiane e fortemente impegnati nelle nuove tendenze estetiche contemporanee.”.
La mostra è aperta al pubblico nei giorni feriali dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 19.

                      Tamarìn Group Comunicazione
(Maria Beatrice Crisci)

BASKET: TUTTI IN CARROZZINA, ANCHE I CESTISTI DELLA OTTO CASERTA



Caserta - Sport e solidarietà: una serata indimenticabile al PalaVignola dove, nell’ambito del Festival della Vita, si è svolta l’attesa kermesse ”Tutti protagonisti, nessuno escluso”, con in campo una eccezionale miscela tra atleti in carrozzina e non, a testimoniare come lo sport non è solo il collante dell’amicizia, del gioco, del divertimento ma anche l’occasione per stare insieme e fraternizzare al di là di ogni barriera. E’ questo il messaggio che gli organizzatori hanno voluto lanciare, ai trecento ragazzini del minibasket ma anche di altre discipline, presenti, con i loro familiari e allenatori, a confrontarsi con i migliori specialisti in Campania e in Terra di Lavoro del basket, del tennis e del tennistavolo in carrozzina. Ed è stato quanto mai significativo il suggello finale della manifestazione con i campioni della Otto Caserta di serie A, giunti al PalaVignola dopo l'allenamento, a fraternizzare con i cestisti in carrozzina della Corpora Gricignano, partecipanti al campionato di serie B, che hanno effettuato una serie di tiri liberi e dalla lunga distanza con Stipanovic e Smith, anche loro seduti su una carrozzina per garantire pari opportunità tecniche, mentre gli altri giocatori bianconeri (Collins, Doornekamp, Maresca, Bell, Fletcher, Righetti) facevano un tifo indiavolato. Con loro l’allenatore Pino Sacripanti, il vice Massimo Oldoini, il presidente Francesco Gervasio, il responsabile della Comunicazione Francesco Marzano e il segretario generale Carlo Giannoni. Veramente un momento irripetibile che ha entusiasmato e commosso nello stesso tempo, tra l’altro con la presenza di Rosario De Felice, l’altro ex Juve Caserta, purtroppo bloccato in carrozzina per il noto incidente di qualche anno fa, che ha assistito all’evento ospitato nel PalaVignola, ”casa” della Fondazione Quattro Stelle, tra i promotori dell’iniziativa insieme con il Comitato Provinciale Coni, il Comitato Provinciale Paralimpico, il Panathlon Club, l’associazione Hirta, in collaborazione con l’Unicef, il Codacons, la Coldiretti, l’azienda Mgt, e l’apporto tecnico delle società sportive Juve Caserta, Corpora Ciss Gricignano, Gt Tennistavolo Caserta, Asd Vesuvio Tennis Napoli e i Centri Minibasket Lbl Caserta, Città di Caserta e Mini&Basket Caserta.  Di grande effetto la “colonna sonora” della kermesse, presentata da Lucio Bernardo e Daniela Volpecina, eseguita dalla prestigiosa fanfara della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, diretta dal maestro Marco Di Lucia, applaudita dal numeroso pubblico non solo per l’inno italiano in apertura ma anche per i classici motivi del loro repertorio.  Aperta dall’esibizione dei cestisti dei centri minibasket casertani, chiamati a raccolta dalla Fondazione Quattro Stelle, le esibizioni sono proseguite con il tennistavolo affidato al paralimpico di Pechino, l’aversano Nicola Molitierno che ha giocato alcuni set con un pongista normodotato; con il tennis che ha visto protagonisti Sarah Vom Scheidt e Michele Marigliano dell’Asd Vesuvio, presente anche il napoletano Mario Naselli, tra i più forti tennisti in carrozzina d’Italia, appena rientrato dagli Australian Open; con il basket infine del team, di Gricignano, guidato da Eufemia Romano e sostenuto dalla Corpora di Villa Literno.  Significativa la presenza del vescovo diocesano mons. Pietro Farina, grande appassionato di basket, del sindaco Pio Del Gaudio, del presidente del Comitato Provinciale Coni Michele De Simone, del presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico Carmine Mellone con il fiduciario provinciale Giuliano Petrungaro, del vicepresidente Coni Geppino Bonacci, del presidente del Panathlon Enrico Posillico, del col. Claudio Milone della Brigata Bersaglieri Garibaldi, del dirigente della Coldiretti Felice Fabozzi, del presidente dell’Associazione Hirta Nunzio Mazzocchi, del presidente Unicef Emilia Narciso, del coordinatore del Festival della Vita Raffaele Mazzarella, del presidente del Codacons Maurizio Gallicola, del presidente onorario dei Veterani dello Sport Santino Bernieri, del dirigente della Fondazione Quattro Stelle Mario Pavone. Alla fine targhe e medaglie per tutti offerte dal Coni, dal Cip e dal Panathlon, mentre ad atleti e pubblico sono stati distribuiti i gadget di Corpora e la frutta fresca della Coldiretti, con le felicitazioni dei rappresentanti istituzionali agli organizzatori con il particolare impegno di Giuliano Petrungaro, delegato Cip, Giuseppe Bonacci vicepresidente Coni, Claudio Milone della Brigata Garibaldi e Mario Pavone della Fondazione Quattro Stelle.

Salvatore Candalino

Confermata la presidenza Ronzo al Circolo Nazionale

Caserta - (Di Anna Giordano) - Il Circolo Nazionale nella continuità della sua storia. Domenica scorsa i soci hanno proceduto alle votazioni per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, i cui risultati hanno confermato la vocazione di un sodalizio che, senza soluzione di continuità, ha attraversato e rappresentato la storia della città, dai Borbone all’Unità d’Italia. A norma dello Statuto, arti. 23,  martedì 31 gennaio 2012, i neoconsiglieri si sono riuniti  per procedere all’assegnazione delle cariche. Riconfermato all’unanimità presidente, con votazione segreta, il gen. Antimo Ronzo, in riconoscimento di un impegno che ha assicurato al Circolo un ruolo sociale e culturale di indiscusso prestigio. Si è poi proceduto all’elezione e alla designazione dei responsabili per le altre cariche, come segue: Francesco Di Tria vicepresidente, Mario Mezzo segretario, Andrea Magliulo tesoriere, Anna Giordano attività culturali, Amedeo Corvino sala da gioco, Aldo Assirelli sala lettura e biblioteca,  Antonio Di Bona personale dei servizi e disciplina interna, Giuseppe Valentino controllo e manutenzione sala bar. Un organigramma che, per il prossimo triennio,  garantisce al Circolo Nazionale la sua forte tenuta sociale e culturale alla pari della sua tradizione che ha varcato la soglia dei 160 anni.

Sanità in Campania, on. Vincenzo D’Anna: “Accreditamento delle strutture sanitarie private all’insegna della disorganizzazione e della confusione”.

on. Vincenzo D’Anna
“Ai cronici ritardi dei pagamenti, al persistente deficit del bilancio sanitario, alla mancata attuazione del piano ospedaliero regionale si aggiunge una nuova pagina fatta di confusione e di approssimazione nelle procedure per l’accreditamento definitivo delle strutture sanitarie private”. Così l’on. Vincenzo D’Anna (Popolo e Territorio), componente della commissione Affari Sociali di Montecitorio e presidente dell’associazione di categoria Federlab Italia. Sotto accusa finisce il mancato rilascio, da parte dell’Asl Napoli 1, delle attestazioni relative allo status giuridico ed alla conformità delle strutture accreditate che operano per il Servizio Sanitario Regionale.  “Incapaci di rilasciare certificazioni comprovanti il possesso dei titoli di convenzione delle strutture private - prosegue D’Anna - ci si accontenta dell’autocertificazione invocando la legge sulla semplificazione burocratica”. Un modo come un altro, sottolinea il “numero uno” del sindacato dei laboratoristi italiani “di dichiarare l’incapacità ad effettuare verifiche sulla legittimità dei titoli posseduti e dei relativi requisiti organizzativi strutturali e strumentali delle strutture”. “Una circostanza - conclude l’on. D’Anna  - che conferma il prosieguo della trentennale incuria in cui versano gli uffici regionali e segnatamente quelli dell’Asl Napoli 1. E che favorisce, alla fine, solo i furbi e gli imbroglioni”.
L’ufficio  stampa

Giusy de Simone

LUNEDI’ SCORSO, INCONTRO A PARETE PER “RICORDARE LA SHOAH E RISPETTARE LA MEMORIA”.

PARETE. “Se capire è impossibile, conoscere è necessario”, scriveva Primo Levi in “Se questo è un uomo”. È  anche uno dei tanti spunti emersi a Parete lunedì scorso, 31 gennaio, in occasione dell’incontro di riflessione “per ricordare lo sterminio del popolo ebraico e di tutte le vittime dei campi di sterminio nazisti per rispondere alle sollecitazioni del presente con civiltà, valorizzando il senso della varietà umana affinché la barbarie non riprenda mai più il sopravvento sulla razionalità”. La nutrita platea della sala polifunzionale in Piazza Berlinguer ha assistito alla proiezione di una parte del film di Mimmo Calopresi 'Volevo soltanto vivere', fondato su testimonianze di sopravvissuti intervallate da foto e notizie sullo sterminio e su Auschwitz. Al video sono poi seguiti gli interventi del sindaco di Parete, Raffaele Vitale, dell’assessore alla cultura, Prof.ssa Marilena D’Angiolella, e del Prof. Nicola Terracciano, preside e storico. “Per quanto agghiaccianti, è sempre utile rivedere le immagini di quello che è stato, con ogni probabilità, il periodo più oscuro della storia dell'umanità”, ha esordito il primo cittadino paretano. “Purtroppo, il dramma dello sterminio di massa si è ripetuto anche in seguito ed è una piaga aperta ancora oggi in diversi paesi. Ciò che fa più male è che simili tragedie e conflitti passino spesso e colpevolmente sotto silenzio: ecco perché non possiamo voltare lo sguardo di fronte a queste atrocità, anzi, bisogna impegnarsi affinché le carenti condizioni sociali e politiche generate dal mancato rispetto della democrazia non siano accolte con indifferenza”. Appena presa la parola, un commosso Prof. Terracciano ha elogiato l’iniziativa, aggiungendo che “una cittadina si dimostra nobile quando rispetta la memoria, organizzando questo tipo di eventi. Io sono nato quando i camini di Auschwitz fumavano ancora: questa sconvolgente vicenda è successa appena ieri e il nostro popolo, più di altri, ha l’obbligo morale di commemorare le vittime e riflettere. Noi fummo i principali alleati di quella Germania che, storicamente, si è contraddistinta come la nazione culturalmente più avanzata degli ultimi due secolo, ma capace anche di sprofondare negli abissi più oscuri con la terribile esperienza dell’Olocausto. Il vero e più angosciante dei dilemmi che ci si pone è come evitare che possa succedere ancora. Per questo, devono essere mobilitate altre dimensioni dell'umana natura, che si riferiscono al cuore e al sentimento di umanità”. In chiusura, l’assessore D’Angiolella ha introdotto nella discussione il centrale tema del pregiudizio “di cui siamo purtroppo impregnati nella vita di tutti i giorni e che sono innegabilmente alla base degli eccidi nazisti. Aggiungo che, nella nostra terra, ad avvelenarci è troppo spesso l’omertà che, forse non ce ne accorgiamo, ma sta provocando un altro tipo di genocidio, avvelenando le nostre comunità e agevolando gli affari sporchi della criminalità organizzata. Sono tante le persone che operano per il bene: c’è bisogno che si crei una rete virtuosa che renda il loro impegno ancora più forte e utile al superamento di resistenze sociali e ostacoli culturali”. 
Il sindaco Vitale, l’assessore D’Angiolella e il prof. Terracciano: “Ancora attuale il dramma dello sterminio di massa, occorre sconfiggere indifferenza, pregiudizio e omertà”


Riccardo Dell’Aversana

Un progetto per puntare al pieno recupero di giovani con problemi di dipendenze.

PIEDIMONTE MATESE. Un progetto per puntare al pieno recupero di giovani con problemi di dipendenze; non solo alcol e droga ma anche gioco d’azzardo. Tre ore al giorno di lavoro danno diritto a 350 euro al mese, in cambio i partecipanti devono impegnarsi – per sei mesi - nella manutenzione di strutture pubbliche. Alla luce del sole affinché tutti possano vedere e apprezzare l’opera svolta dai “meno fortunati” e giudicarli attraverso una prospettiva diversa. Non fondi pubblici per elargire sussidi a soggetti che dovranno restare passivi; un modo concreto, invece, per stimolare l’impegno e la piena integrazione nella comunità di coloro che vogliono lasciarsi alle spalle esperienze negative. E’ questo, in sintesi, il progetto realizzato dall’Ambito C6 – guidato dal comune di Piedimonte Matese – che coinvolge complessivamente venti giovani, selezionati – in base alle criticità – nei vari comuni dell’Ambito. “E’ un modo con il quale – precisa il dirigente del Sert di Piedimonte Matese, Enrico Parente - prima di ogni altra cosa, intendiamo stimolare la cittadinanza a non considerare più, coloro che hanno avuto problemi legati alle dipendenze come dei pesi per la comunità o un pericolo per la gente. Invece, conclude Parente, sono persone che stanno completando un percorso che condurrà fuori dal tunnel”. Il progetto – che trova sostegno da fondi regionali – vuole offrire ai giovani in uscita da un percorso di recupero e riabilitazione dalla dipendenza conoscenze e strumenti, che permettono loro di entrare nel mondo del lavoro, oggi sempre più competitivo e difficile. Il progetto è attivato per accompagnare l’utenza attraverso uno specifico programma di inserimento “guidato” al lavoro; un progetto generale che possa offrire modelli di vita e percorsi di autorealizzazione individuale e socio-lavorativa attraverso la realizzazione di attività programmate di preformazione e di inserimento lavorativo. “Si tratta di una filosofia che, per tappe successive, sviluppi un’educazione al lavoro e offra una formazione professionale adatta ai tempi. Passare da una storia fatta di irresponsabilità, continua violazione delle regole, a un concreto e vitale inserimento lavorativo e sociale non richiede solo una formazione professionale o un titolo di studio, ma soprattutto volontà”. Questo il commento del sindaco Vincenzo Cappello, che già in passato sperimentò positivimante la cooperativa dei parcheggi attraverso la quale molte persone sono state totalmente reinserite nel mondo del lavoro e nella società.
Fonte: Nuova Gazzetta di Caserta

01 febbraio 2012

Scoperto cimitero mucche e cavalli nel Matese sul Monte Cila.

Piedimonte Matese- Un autentico cimitero di resti animali situato lungo uno dei sentieri CAI più suggestivi che, portano da Piedimonte Matese al Monte Cila, è stato lo spettacolo apparso ai dirigenti del Servizio Veterinario dell’ amena cittadina . Una scoperta che è stata resa possibile grazie all’ estrema sensibilità di alcuni componenti di un’ associazione ambientalista matesina. Il luogo del ritrovamento è un’area di circa 300 metri quadrati in zona montuosa, estremamente impervia, in cui sono stati rinvenuti, complessivamente, duecento chilogrammi di resti animali equini e bovini. I primi rilievi medico-legali effettuati dai veterinari del Distretto sanitario 15, coordinati dal dott. Anastasio Napoletano, hanno evidenziato che i resti appartengono prevalentemente a giovani puledri di circa un anno di età, verosibilmente macellati clandestinamente con successiva immissione delle stesse carni nei circuiti commerciali della zona, eludendo il controllo sanitario. Particolare ancora più raccapricciante fornito dai medici veterinari è stato il rilievo di fori, a livello dei crani equini rinvenuti, ascrivibili a proiettili di arma da fuoco. Il dott. Napoletano ha così commentato l’accaduto “è amareggiante constatare come di fronte all’impegno crescente che i veterinari infondono nella salvaguardia della tutela del consumatore, malgrado le croniche carenze di personale e fondi, passano verificarsi atavici rituali di macellazione clandestina e maltrattamento animale”. Prosegue intanto, congiuntamente al Corpo Forestale dello Stato, coinvolto per le specifiche competenze, l’azione finalizzata al sequestro e alla rapida bonifica dell’area interessata al ritrovamento,  a salvaguardia e tutela della salute pubblica, della fauna domestica e soprattutto selvatica.  Gli aspetti di tutela del territorio trovano sempre pronti e sensibili i dirigenti del Servizio Veterinario, aldilà degli specifici compiti assegnati, come dimostra l’opera prestata negli scorsi anni nelle severe emergenze verificatesi all’interno del territorio del Parco Regionale Matesino.

Fonte:Gazzetta di Caserta

PRESENTAZIONE ANNUARIO 2011 DELL’ASSOCIAZIONE STORICA DEL MEDIO VOLTURNO.

PIEDIMONTE MATESE –  Sabato 11 febbraio, con inizio alle ore 17,00, nella sala Minerva dell’Associazione Storica del Medio Volturno ,  in via Sorgente 6, la presentazione del libro Annuario 2011. Anche quest’anno la presentazione dell’Annuario rappresenta un evento importante a cui  non solo  i cultori della storia locale ma anche tutti quelli che si interessano delle vicende accadute, in tempi lontani ma anche recenti, nella Media Valle del Volturno non possono mancare. Infatti, l’Annuario (secondo la relazione  che svolgerà  il presidente dell’Associazione, dottor Pasquale Simonelli , nel saluto ai numerosi  intervenuti nella sala Minerva) rappresenta una importante fonte di studio e di ricerca nel Territorio del Medio-Volturno.  La pubblicazione è suddivisa in due parti  Studi e Ricerche e Cronache e Spigolature. La prima parte   comprende i seguenti scritti: Alberico Boiano: Conflitto a fuoco con la banda di Padre Santo sulle rive del lago Matese. Luigi Cimino: Due uomini illustri italo-americani da ricordare "John Joseph Muccio e Giuseppe Zambarano , nativi di Valle Agricola in provincia di Caserta; hanno contribuito a far grandi gli USA e a dar lustro al piccolo paese di origine. Attilio Costarella - Pietro Romagnoli: dalla proclamazione del governo provvisorio a primo sindaco di Piedimonte dell'Italia unita. Daniele Ferraiuolo : Per un'edizione delle pergamene dell'Associazione Storica del Medio Voltumo ; Dati preliminari e prospettive di ricerca. Alfredo Fontanella: Per una storia di Piedimonte in età medievale. Angelo Gambella: Cilio Alifano- Editoria e cultura tra Alife e Napoli nel XVI secolo. Giovanni Guadagno: L'avvento del fascismo ad Alife (1922-1926).Alessandro Luciano: il castello di Rupecanina a Sant'Angelo d'Alife: Gli scavi archeologici dell'area C. Nicola Mancini: Alfonso V d'Aragona nel Medio Volturno. Federico Marazzi: All aboard the train! una collezione di memorabilia ferroviari americani dei primi del XX secolo nella biblioteca dell'Associazione Storica del Medio Volturno. Mario Martini: Perle di saggezza antica. Mario Nassa:  Caiatia  Emittenza e terminazione monetale: appunti di cronaca sugli sforzi interpretativi. Alessandro Parisi: "S. Angelo-Raviscanina-Profumo di santi" nel tenitorio ritrovato. S Pietro papa Celestino V. L'immagine della realizzazione scultorea di Alessandro Parisi. Pasquale Simonelli: La Provincia di Benevento, l'antico distretto di Piedimonte e i paradossi della storia. Gino Tino: La liberazione del Mezzogiorno e l'incontro di Teano. Nelle CRONACHE E SPIGOLATURE sono comprese le notazioni di:  Vittorio Barbieri: Fiorenzo Vetrone.:Un pioniere nel campo delle nano particelle luminescenti attivate con gli ioni Lantanidi. Federico Marazzi: Il workshop interuniversitario "La Stazione e L'Abbazia". Piedimonte Matese (Siugno-stembre 2011). Gianni Parisi: Scolastica De Crescenzo nei ricordi di Gianni Parisi. Annamaria Ventriglia : S.E. Rev.ma Mons. Gabriele Ventrigli4 vescovo di Crotone (Cz) e Caiazzo(Ce).Marialuisa Vessella: Riflessioni sulla mia esperienza di catechista.
Nicola Iannitti

Marcianise: Mobilità Coca Cola, la Ugl dice No.

Ferdinando Palumbo
Caserta.La segreteria provinciale della Ugl Caserta rende noto che l'incontro di questo pomeriggio svoltosi presso la sede di Confindustria Caserta relativo alla procedura di mobilità aperta in data 29/12/2011 dalla Coca-Cola Hbc Italia si è concluso con esito negativo. All'incontro hanno partecipato i dirigenti sindacali Ferdinando Palumbo, Ciro De Vita e Mario Pimpinella i quali hanno chiesto all'azienda di valutare soluzioni alternative ed hanno rigettato ogni proposta relativa al numero di esuberi. 

Comunicato UGL Caserta

SOPPRESSIONE PROVINCE: I PRO E CONTRO DELL’ON. PUGLIESE (GRANDE SUD).

On. Marco Pugliese
“Il tema affrontato questa mattina da tanti Consigli Provinciali, sulla scia dalla protesta nazionale dell’UPI, Unione Province Italiane, è quello riguardante “l’incostituzionalità” delle disposizioni contenute nel decreto che sopprime l’Ente Provinciale. Infatti, nel dibattito politico-istituzionale concentrato sulla crisi economica che ha colpito il nostro Paese, i costi della politica sono stati indicati come fonte di spesa "inutile" e tra i maggiori responsabili è individuata anche la Provincia.” Così in una nota l’On. Marco Pugliese, Parlamentare di Grande Sud e membro della VI Commissione Finanze. “L’abolizione – spiega Pugliese - è in bilico perché il tema è molto delicato. Infatti, se parliamo in termini economici, le Provincie costano ai contribuenti 12 miliardi di euro l’anno, e cioè solo l’1,5% della spesa pubblica. Tagliare in questo caso, difatti, significherebbe eliminare i servizi che l’ente Provincia, ente Costituzionale più vicino alle esigenze del territorio, offre quotidianamente ai cittadini come: la cura della viabilità, la sicurezza degli edifici scolastici, i corsi di formazione professionale e la sicurezza del territorio.” “D’altro canto, però, - prosegue Pugliese – ad avvallare il voto della manovra finanziaria, votata sia dal PD sia dal PDL, nella quale si prevede l’abolizione dell’ente Provincia a scadenza naturale di mandato, è la figura del Presidente “doppio-incarichista”. Infatti, trovo alquanto vergognoso che a ricoprire la figura di Presidente della Provincia ci siano persone le quali ricoprono anche altre cariche Istituzionali come ad esempio quella di Parlamentare. L’esempio è noto per la Regione Campania, dove quattro Presidenti su cinque Amministrazioni sono anche Parlamentari. Ci vogliono doti soprannaturali per svolgere a pieno le funzioni di entrambi i ruoli. “Questo, a mio avviso, - conclude il Parlamentare Campano - è il vero punto che l’UPI dovrebbe sollevare, poiché non è ammissibile che ancora oggi ci siano questi fenomeni che interessano tante amministrazioni Provinciali in tutto il territorio Nazionale, dove paradossalmente si contrappone la vera democrazia diretta e partecipata ai privilegi egoistici e personali.”

Segreteria Parlamentare On. Marco Pugliese