03 febbraio 2012

In Coca Cola gli esuberi sono 35, chi dice il contrario specula


Marcianise – E’ partita questa mattina con la diffusione di un volantino l’azione di lotta intrapresa a Caserta dalla Ugl per contestare l’accordo sulla mobilità che ha spaccato in due il fronte sindacale in Coca Cola Hbc Italia. “Era per noi impossibile” si legge nel volantino “spiegare a 35 persone ed alle rispettive 35 famiglie che avrebbero dovuto rinunciare al loro sostentamento, cercare 35 lavoratori che volontariamente avrebbero dovuto scegliere di andare in mobilità o trovare lavoratori con i requisiti necessari per essere accompagnati alla pensione  alla luce della recente riforma varata dal Governo Monti. Riteniamo “si legge ancora” che non siano state valutate tutte le possibilità che potevano permettere di ridurre al massimo il numero dei lavoratori da collocare in mobilità”.
“Abbiamo la necessità e la volontà di spiegare nel migliore dei modi i motivi del nostro diniego” ha commentato il dirigente Provinciale Ciro De Vita. “Ribadiamo che il numero reale dei dipendenti in esubero sarà di trentacinque unità non solo perché è quello che ci era stato proposto per chiudere l’accordo , ma anche perché lo abbiamo letto affisso nei luoghi preposti. La volontarietà purtroppo è solo il primo dei requisiti che non ci sembra escluda quelli seguenti, se così non fosse stato avremmo firmato. Rivolgiamo pertanto, ancora una volta l’invito alla chiarezza, e ricordiamo a coloro che diffondono numeri diversi che stanno speculando; sfortunatamente il tempo ci darà ragione”.  Nel frattempo il sindacato di Via Vivaldi ha convocato una specifica unità di crisi alla quale prenderanno parte il Segretario Regionale di categoria Ferdinando Palumbo, il Segretario Provinciale Sergio D’Angelo e l’ufficio legale.

Comunicato Stampa UGL Caserta