11 agosto 2010

La compagnia teatrale "Anema & Core" si esibirà a Baia Latina il prossimo Ferragosto.


ALVIGNANO. Fervono i preparativi per lo spettacolo "Nà cammenata dint e fatt, cantann canzoni", portata in scena dalla compagnia teatrale "Anema&Core", della Pro Loco Alvignanese che si terrà domenica 15 agosto in occasione della festa “Tinaruoli in Festa” nella Villa comunale nel Comune di Baia e Latina. Lo spettacolo che andrà in scena permetterà, a chiunque lo vorrà, di trascorrere 2 ore di sana allegria con un cast artistico che fa divertire e si diverte. Gli interpreti sono Velia Affinito, Giovanni Di Lillo, Aurelio Esposito, Eugenio Ferrara, Cinzia Giannetti, Vincenzo Ianniello, Antonio Iannotta, Elvira Marinelli, Annateresa Marra, diretti e seguiti dal regista Vanni Isabella, aiuto regia e costumista Claudia Esposito con scenografie della Proloco Alvignanese. La compagnia "Anema&Core", farà rivivere il genere varietà. Ci saranno tre tempi caratterizzati dalla recitazione di tre atti unici, uno di Eduardo De Filippo “Pericolosamente” e due di Antonio Pedito, alternati da canzoni tratte dal repertorio classico napoletano. La serata si concluderà con la parodia de “La signora delle camelie”Grande soddisfazione da parte del presidente della Proloco Alvignanese Vincenzo Del Genio e dal direttore artistico e dal responsabile della compagnia Anna Marra, “ non è la prima volta che la nostra compagnia va in scena in un altro Comune. Anzi, da quando è nata la compagnia nel 2007, siamo stati più volte invitati a proporre i nostri spettacoli presso altri comuni; per citarne qualcuno Caserta, Marzano Appio, Capriati a Volturno,Ruviano, Dragoni. Tutto ciò per noi è motivo di orgoglio e grande soddisfazione. Vedere la gente, divertirsi, applaudire i nostri interpreti, è molto bello ed ancora più bello sono i rapporti umani che si sono creati all’interno del gruppo, con grande affiatamento e impegno da parte di tutti”. Va detto – ha continuato Del Genio – che noi tutti siamo orgogliosi dei “nostri ragazzi” e miriamo a fare in modo che il nostro gruppo teatro si consolidi nel tempo, diventando un fiore all’occhiello delle nostre iniziative”.


c.s.

COLLEPIETRO, ENZO DELLA ROCCA DEL TEAM CUBULTERIA BIKE SI AGGIUDICA IL 1° TROFEO.


ALVIGNANO – Un’ora e 40 minuti di strade sterrate con salite ripide e discese tecniche non hanno spaventato Vincenzo Della Rocca (nella foto) del team A.S.D. Cubulteria Bike. Trentenne di Alvignano e con la passione della bici fin da bambino, ha collezionato domenica 8 agosto un altro grande successo in quel di Collepietro (L’Aquila), il “1° Trofeo Le Strade dei Tratturi” organizzato dall’associazione Kiklos. Si è trattato del secondo appuntamento stagionale proposto dal team capitanato dall’ex Campione Europeo delle ruote grasse Stefano Giuliani e sostenuto da Danilo Di Luca, ancora una volta presente con la sua fiammante mountain bike. Della Rocca ha battuto Luciano Boianelli (molisano del Rampiclub Barrea).che si è piazzato al secondo posto, il bronzo è andato invece a Giuseppe Musti (Cicli Sport Mania-Aquile Azzurre).Un circuito di 8,5 chilometri e 250 metri di dislivello (da ripetersi 3 volte), caratterizzato da una salita sterrata iniziale, una discesa tecnica in single track, un’ulteriore ascesa (più lunga e discontinua della prima) ed un passaggio nel centro cittadino, con gli immancabili gradoni in pavé, cari ai cultori del cross country. Un percorso impegnativo e difficile, ma da subito, appena dopo lo start, Enzo Della Rocca si è avvantaggiato sul resto del gruppo da tagliare il traguardo e agguantare l’importante risultato. “Una soddisfazione, ancora un altro premio, che alimenta sempre di più in me la passione per i pedali. Infatti sono già concentrato verso il prossimo obiettivo”, ha affermato ‘a caldo’ il giovane ciclista. Nonostante l’estate, infatti, Enzo non ha appeso al chiodo la sua “compagna di viaggio” a due ruote, è già proiettato per l’Italian Marathon di Moena, in provincia di Trento. Altro percorso impervio e faticoso, ma del resto “quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare”.


c.s.

ANCHE IL COMUNE DI CAIAZZO SI AVVIA VERSO L’ADESIONE ALLA STAZIONE UNICA APPALTANTE.


CAIAZZO – Anche a Caiazzo ci si avvia verso l’adesione alla Stazione Unica Appaltante: su disposizione del sindaco Stefano Giaquinto (nella foto) è stato dato mandato infatti al responsabile dell’Ufficio Affari Generali di predisporre gli opportuni provvedimenti da sottoporre all’Organo competente per la definitiva partecipazione al Suap, organo istituito dall’Ufficio Territoriale di Governo ed operante presso la Provincia di Caserta. “Con la Stazione unica Appaltante – spiega il primo cittadino e consigliere provinciale Giaquinto - tutte le procedure relative all’indizione ed all’aggiudicazione di gare d’appalto oltre che alla fornitura di beni e servizi, saranno gestite direttamente presso la centrale unica istituita presso la Prefettura di Caserta”. Più in particolare, la stazione unica appaltante si occuperà dell’iter dell’affidamento di lavori il cui importo base sarà pari o superiore ai 250mila euro e di beni da acquisire e di servizi di cui usufruire, il cui valore sia stimato a partire da una cifra pari a 50mila euro. Ciò dunque comporterà dei costi che saranno attinti dalle casse comunali, una percentuale per esempio sarà destinata già per il solo funzionamento della Suap. “Insieme ai controlli- ha aggiunto il sindaco - noi chiediamo gare celeri, cosa che attualmente sembra essere garantita dalla Suap”. Intanto per adesso è stata pubblicata la delibera, poi tutto passerà al vaglio del consiglio comunale per il lasciapassare della convenzione.


c.s.

Proiezione del film “Il Vento fa il suo giro” nel Piazzale di Santa Maria Occorrevole (San Pasquale).


PIEDIMONTE MATESE. Questa sera alle ore 21, nel Piazzale antistante il campanile di Santa Maria Occorrevole, la Coop. Effatà propone "Visioni di montagna", attività di cineforum per il progetto "il Salvaboschi. Amare per non bruciare", iniziativa di tutela e valorizzazione del ricchissimo patrimonio naturale (boschivo in particolare) del Matese. In quest'occasione sarà proiettato il film Il vento fa il suo giro, opera di Giorgio Diritti, vincitrice di numerosi premi, ambientato nel contesto montano delle Alpi occitane italiane, dove arriva nella piccola comunità di Chersogno un ex professore francese, fattosi contadino-pastore, accompagnato dalla sua giovane famiglia e dalle sue capre. Il suo arrivo diventa la dimostrazione di una possibile rinascita del paese. Ma incomprensioni, rigidezze e invidia ed una serie di vicissitudini portano il paese a dividersi in due. Uomo e natura: un equilibrio difficile ma anche un richiamo forte che accomuna molte persone scontente della loro vita ed alla ricerca delle sensazioni primordiali dell'esistere.


Pietro Rossi

LO SCI CLUB FONDO MATESE E LE ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO SI MOBILITANO A FAVORE DEL PARCO.



PIEDIMONTE MATESE. Lo Sci Club Fondo Matese cerca di mobilitare tutte le associazioni del capoluogo matesino per dire no al trasferimento dei quattro dipendenti del Parco Regionale del Matese a Caserta. E non manca di ringraziare il sindaco e l'assessore all'ambiente per come si sono prodigati in località Capo di Campo. Sui giornali di ieri, precisano i dirigenti del sodalizio, abbiamo letto la notizia che il Presidente dell'Amministrazione Provinciale di Caserta On. Zinzi, dopo il ritiro del distaccamento delle Guardie Provinciali impegnate nel nostro Parco, richiama anche i quattro dipendenti dalla sede del Parco di S.Potito Sannitico, isolando completamente il Presidente Pino Falco (nella foto). Ora che abbiamo un Presidente che viene tra noi, che ha cominciato a far muovere il sistema Parco, quello giusto che pone in essere attività che hanno ricaduta positiva esclusivamente sulla comunità del Parco, che sta recuperando tutte quelle strutture costate centinaia di migliaia di euro e mai utilizzate e abbandonate, che ha il coraggio di richiamare pubblicamente l'attenzione sulle continue violazioni al nostro territorio, vengono prese da Regione e Provincia iniziative che lo mettono in seria difficoltà. Tutto questo non è giusto, non è comprensibile e non ci piace. Ci auguriamo che anche le altre associazioni facciano sentire la loro voce a sostegno del Presidente Falco. Speriamo che il nostro appello
arrivi fino al Presidente dell'Amministrazione Provinciale di Caserta affinchè ritiri il provvedimento e lasci i quattro dipendenti al servizio del Presidente Falco. Siamo fiduciosi perchè, sia domenica scorsa che ieri, sono ritornate le Guardie Provinciali che hanno controllato tutta l'area centrale del Parco con particolare attenzione alla raccolta indiscriminata di funghi. Finalmente il Parco si vede, dicono i responsabili dello Sci Club Fondo Matese, e questo è il Presidente che vogliamo. Sulla questione rifiuti ci piace segnalare la risoluzione di un problema che ci affliggeva da tempo. A Capo di Campo sono stati rimossi i cassoni per la raccolta dei rifiuti e il recinto che li conteneva. Siamo grati all'Amministrazione Comunale di Piedimonte Matese, in particolare nella persona del Sindaco Avv. Vincenzo Cappello, costantemente sensibile e disponibile verso i problemi della nostra città, e dell'Assessore all'Ambiente Pino Riselli per aver dato positivo riscontro ai nostri continui appelli. Positivi risultati della campagna di controllo e distribuzione del vademecum informativo promossa dal Parco in collaborazione con le Associazioni svolta nelle ultime domeniche a Miralago e Bocca della Selva. Hanno partecipato anche volontari della Protezione Civile insieme a quelli di Associazione Turistica Territoriale, Cai Piedimonte Matese, Sci Club Fondo Matese.

Pietro Rossi

RIAPERTI I TERMINI PER L’AGGIORNAMENTO DELL’ELENCO DEGLI OPERATORI SOCIO ASSISTENZIALI DELL’AMBITO C6.


PIEDIMONTE MATESE. Il Comune di Piedimonte Matese, quale Comune Capofila dell’Ambito Territoriale C6, ha avviato una procedura di evidenza pubblica finalizzata all’aggiornamento dell’elenco degli Operatori Socio Assistenziali. L’elenco sarà utilizzato per la individuazione del personale necessario per l’attivazione del servizio di assistenza scolastica programmato nel nuovo Piano di Zona Sociale in applicazione del I Piano Sociale Regionale 2009-11 per consentire all’Ambito C6 di rispondere con immediatezza alle richieste di assistenza che ricadono nella competenza degli Enti Locali. Coloro che sono già inseriti nell’elenco, ha precisato Vincenzo Cappello (nella foto) sindaco di Piedimonte Matese, non devono presentare una nuova domanda di iscrizione ma semplicemente chiedere l’aggiornamento della domanda già presentata con eventuali titoli ed esperienze maturati successivamente. Le domande di iscrizione all’Albo e le richieste di aggiornamento, redatte in carta semplice rispettivamente sul modello di domanda e sul modello di aggiornamento appositamente predisposti, dovranno essere indirizzate al Comune di Piedimonte Matese - Comune capofila Ambito C6, Settore Servizi Sociali, Culturali e Demografici, Piazza De Benedictis, 81016 Piedimonte Matese (CE) e potranno essere presentate direttamente al Protocollo Generale di uno dei Comuni appartenenti all’Ambito C6 (Piedimonte Matese, Alife, Caiazzo, Castel Campagnano, Castel di Sasso, Fontegreca, Formicola, Gioia Sannitica, Letino, Liberi, Piana di Monte Verna, Pontelatone, Raviscanina, San Potito Sannitico e Sant’Angelo d’Alife) a partire dalla data di pubblicazione del presente Avviso fino alle ore 12,00 del giorno 20 agosto 2010.

Pietro Rossi

Siamo noi il male del Matese.


PIEDIMONTE MATESE. Umberto Doti (nella foto), portavoce dei commercianti di Piedimonte Matese, ci segnala un ennesimo esempio di anarchia nel Parco Regionale del Matese. Nella giornata di Domenica 8 Agosto, precisa Doti, varie associazioni locali, in collaborazione con una nota struttura alberghiera di stanza a Miralago, le quali priorità si sono dimostrate ben lontane dal benessere del parco stesso, hanno trasformato il piazzale di Miralago in un eliporto, dove vi è atterrato un elicottero con il quale è stato possibile effettuare giri turistici sul Matese, per osservare la natura selvaggia dall'alto. Si è creata così una vera e propria giostra in pieno parco, senza curarsi minimamente che l'elicottero atterrasse a soli quattro metri dai faggi presenti sullo spiazzale, e senza tenere conto che una legge, la 394/91 art.11 comma 3 lett. h, vieta di sorvolare lo spazio aereo dei parchi, permesso dato solo previa autorizzazione l'ente parco. Inutile aggiungere delle numerose lamentele da parte di chi sceglie le bellezze del Parco Regionale del Matese per rilassarsi e per immergersi in un silenzio naturale. Alla luce di tutto, conclude Doti, ciò viene quasi da pensare che siamo proprio noi il male del Matese.

Pietro Rossi

ESCURSIONE NOTTURNA AL MONTE MILETTO.


PIEDIMONTE MATESE. La sez. CAI di Piedimonte Matese, dopo il successo delle scorse edizioni , come ogni anno, ha organizzato per il 13 agosto una escursione notturna sul Monte Miletto, il raduno è previsto alle ore 24.00 presso Hotel Miralago per proseguire con uno spostamento in auto verso località Sprecavitelli. La partenza è prevista alle ore 24.30 per arrivare in vetta presumibilmente intorno alle 4.30 del 14 agosto. Arrivati su Monte Miletto è prevista una sosta in attesa dell'Alba nei sacchi a pelo negli anfratti della vetta. All’alba alle 5.45 Saluto mattutino, una preghiera e cioccolata calda, quindi si riprende il sentiero del ritorno con arrivo previsto alle ore 10,00 circa. Gli organizzatori raccomandano di portare con se nello zaino torce, acqua, giacca a vento, cappellino, guanti, sciarpa e di non dimenticare il sacco a pelo.

Pietro Rossi

E’ partita la macchina organizzativa per preparare il grande evento di ottobre a Teano.


TEANO. Presso il Comune di Teano – con la presenza del sindaco Raffaele Picierno, di Domenico Rizzuti e Tonio Dell’Olio (della Rete Nazionale) - si è insediato in data 9 agosto 2010 un gruppo di lavoro territoriale e si è messo all’opera un comitato promotore composto da: Pasquale Iorio (per il Comitato Nazionale “Verso Teano”), Gianni Cerchia (storico, delegato dall’Arci), Valerio Taglione (per Libera) e Rosaria Pentella (Assessore cultura di Teano). A loro è stato affidato il compito di varare il programma degli incontri e delle manifestazioni, che animeranno le giornate dal 23 al 26 ottobre con iniziative di carattere storico, culturale e ricreativo. Il primo atto concreto è stato l’invio di una lettera di adesione a tutti i sindaci, agli enti istituzionali ed economici, alle associazioni giovanili e di volontariato, alle organizzazioni datoriali e sindacali, partita oggi a firma congiunta del sindaco di Teano Raffaele Picierno e del prof. Tonino Perna (Coordinatore del Comitato Pro Teano). Nello stesso tempo saranno avviati incontri con il Presidente della Provincia, della Camera di Commercio, del sindaco di Vairano e degli altri comuni limitrofi, delle scuole e delle associazioni locali per un loro contributo e coinvolgimento attivo nelle varie iniziative. Per dare il senso ed i contenuti dell’evento, di seguito riportiamo il testo completo del documento: “Il 26 Ottobre prossimo ricorre il 150° anno dello storico incontro a Teano tra Garibaldi e Vittorio Emanuele che ha sancito di fatto la nascita dell’Italia. Più che di una unione si trattò di un’annessione, e sappiamo che il Mezzogiorno ebbe a patire per il modo con cui l’Unità d’Italia si realizzò, ma oggi siamo altrettanto convinti che questa Unità è irrinunciabile e va rilanciata. Per questo abbiamo organizzato a Teano un incontro nazionale, che si terrà dal 23 al 26 di Ottobre, per stabilire un nuovo patto tra gli italiani , tra il Nord ed il Sud, tra le vecchie e le nuove generazioni. A questa iniziativa abbiamo invitato gli storici più prestigiosi, italiani e stranieri, studiosi della lingua e letteratura italiana, economisti, sociologici, ed operatori culturali per trovare insieme una memoria condivisa ed un progetto comune che ci faccia uscire dalla crisi economica e morale che stiamo drammaticamente vivendo. L’incontro di Teano non sarà una delle tante celebrazioni, ma un evento “storico” per rilanciare dal basso , dall’incontro e dal dialogo, l’unità delle popolazioni di questo Paese. Con questo obiettivo abbiamo invitato le forme organizzate della società civile,della cultura, dell’economia solidale, e naturalmente i sindaci che rappresentano la base della nostra democrazia , il terreno privilegiato del rapporto tra cittadini e istituzioni . Con questa lettera La invitiamo formalmente a partecipare a questa iniziativa che, per la parte delle celebrazioni ufficiali, sarà conclusa, il 26 dall’intervento del Presidente Napolitano e, a seguire , dalla firma da parte dei sindaci che avranno aderito, del nuovo patto tra gli italiani.
Ll’iniziativa prevede anche l’organizzazione, presso l’area fiera del Comune di Teano, di spazi attrezzati per attività espositive fieristiche e di incontri per workshop.
Per ragioni organizzative Le chiediamo di esprimere la Sua adesione entro il 15 settembre e di comunicarci le sue esigenze circa gli spazi da attrezzare. Per ulteriori informazioni può utilizzare il sito http://www.versoteano.it/ “.
Alla importante iniziativa di rievocazione storica e di riconciliazione nazionale per un nuovo Patto unitario (su cui sta lavorando un gruppo di studiosi) hanno già dato la loro adesione alcune delle più importanti associazioni a livello nazionale: da Aislo all’Anci e varie associazioni dei comuni e dei Parchi, da Libera all’Arci, da Banca Etica all’AltraEconomia, dalla Fondazione Di Vittorio alla Fiom,alla Filca e FBA Cisl, dalla CNA all’ASGI, da SEM a Sbilanciamoci, da CIPS a Terres des Hommes, da Carta a Il Manifesto, da Giustizia e Libertà a Solidarietà Intenazionale.

Un posto al sole per Giuseppe Sangiovanni


Caserta- Si parla di una storia di vivibilità, burocrazia, disagio e spreco di denaro pubblico in tv che riguarda le province di Caserta, Avellino, Benevento e anche fuori regione? Dietro c’è sempre lui, Giuseppe Sangiovanni, giornalista freelance casertano- che da anni con “ritmo ossessivo” scova news per conto di giornali e tv nazionali. Circa 100 le storie collocate in trasmissioni Rai e Mediaset, casi sbarcati a “I Fatti Vostri”, trasmissione di Raidue; a “Striscia la Notizia”(Canale 5); a “Domenica In”(Raiuno); Mi Manda Rai Tre(Raitre), nella trasmissione di Oliviero Beha “La Radio a Colori”(Rairadiouno e Rairadiodue), nella veste di inviato; “Maurizio Costanzo Show” -Tutte le Mattine- Corti di Cronaca-Buona Domenica(Canale 5)-Festa Italiana(Raiuno)-Cominciamo Bene(RaiTre)-Secondo Voi(Canale 5-Rete 4-Italiauno)- Studio Aperto tg di Italia Uno- Italia allo Specchio(Raidue)- Uno Mattina- Uno Mattina Estate(RaiUno). I suoi pezzi pubblicati su diffusi e noti settimanali nazionali come: Il Venerdì di Repubblica, Gente, Vero, Vivo, Famiglia Cristiana, Donna Più, Cronaca Vera); sulle pagine dei quotidiani: Libero, Il Mattino, Il Giornale Del Sud, Il Corriere del Mezzogiorno. Ultimissimo colpaccio, in ordine di tempo, tre reportage pubblicati(con richiamo in copertina) nella prima settimana di agosto sulle pagine patinate di tre settimanali nazionali, in vendita in Italia e all’estero. Personaggio schivo, timido e riservato ( grave difetto, per chi opera nel pianeta della comunicazione), Sangiovanni pratica un giornalismo di servizio, d’assalto, a volte troppo sanguigno- determinato dall’elemento indigeno, tipico degli abitanti del Medio Alto Casertano: un giornalismo che mira a sensibilizzare le istituzioni, a dare voce ai più deboli- un giornalismo ricco di denunce, inchieste su sperperi di danaro pubblico, un giornalismo libero, senza padroni, senza tessere. “Faccio con grande passione il freelance- sottolinea Sangiovanni- non a caso posso fare liberamente questo bellissimo “mestiere”, sognato fin da bambino. Mi diverto lavorando. Non lavoro in redazione, la mia è una scrivania volante- che porto con me come un fucile da caccia. Vado, guardo e racconto cose che mi colpiscono(che il cittadino spesso non vede), in nome e per conto del lettore-telespettatore- amplificandole con gli strumenti a mia disposizione. Prediligo dare voce ai più deboli, a chi voce non ha- storie spessissimo risolte dopo il passaggio televisivo. Potenza del tubo catodico! Risolvere i problemi della gente, con giornali, radio e televisione, rappresenta però una sconfitta per la società, per i cittadini, per lo stesso pianeta comunicazione. E’ vergognoso per tutti far risolvere i problemi ad un pupazzo rosso(ndr. Gabibbo). Mi ritengo fortunato- la mia aspirazione era collaborare con i media nazionali, i giornali, il tubo catodico da piccolo mi hanno affascinato: oggi entrare in Via Teulada(da otto anni), non dalla porta di servizio, è motivo di grande soddisfazione. Ma la cosa più esaltante per me è entrarci senza avere mai detto “Mi manda …”. Senza nessuna lettera o telefonata di preavviso. La ricetta? Proporre ossessivamente i miei casi e pezzi direttamente alle redazioni. Li ho praticamente sommersi con le mie “fisse”- che oggi riesco a collocare con facilità prima su testate nazionali, poi in televisione. Per una dozzina di volte ho fatto pure l’inviato per la trasmissione “La Radio a Colori”- mitico programma condotto su Rairadiouno da Oliviero Beha”. Il giornalista freelance casertano, scrive con la “schiena dritta” e senza calarsi il burka. “Nel mondo della comunicazione non esistono argomenti proibiti, ma linguaggi proibiti, basta usare solo le parole giuste. . Diceva bene Rosenthal, il vecchio direttore del New York Times: “ Noi non siamo preti o suore, ma abbiamo dei valori etici e questi sono dettati soprattutto dal rispetto di se stessi e dalla professione. Il nostro ruolo è di far sì che gli altri non abusino del potere. Si sa, quando un giornalista dice le cose come stanno, quando attacca, è sempre un brutto guaio- se poi sì “spara” su istituzioni inadempienti, tutto diventa un gioco. Il cronista se dice la verità, può infastidire, non farsi gradire dalla cricca locale, può godere di cattiva fama, solo perché racconta quello che succede, belle e brutte notizie.”.
Occorre ricordare solo alcune delle storie più significative portate alla ribalta nazionale dal “giornalista-investigatore”. Inchieste che hanno fatto diventare la frazione San Giovanni e Paolo, caso nazionale; il reportage sulla centrale nucleare del Garigliano pubblicato su Libero- e raccontato in diretta a Rairaiouno nella trasmissione “La Radio a Colori”; come non ricordare l’incontro di due fratelli caiatini, avvenuto dopo 52 anni a Buona Domenica; l’annullamento di una bolletta Enel da 181mila euro; il caso Palumbo(il vecchietto che viveva in un tugurio) che commosse l’Italia intera al Costanzo Show; il clamoroso Loculigate, approdato nel mondo; la baraccopoli di Cervinara, gli ascensori della stazione di Caserta, lo smascheramento della maga di Via Mazzini, i cani randagi liberi nella Reggia di Caserta, il tugurio scoperto a Solopaca, lo stadio costruito alla memoria di Maurizio Costanzo: tutti finiti a Striscia La Notizia. Ma l’elenco dei casi portati su giornali nazionali, tv di stato e reti del biscione è lunghissimo
Singolare il caso della nonnina volante di Piedimonte Matese(vola in deltaplano a 90 anni), protagonista di un calendario ideato dallo stesso Sangiovanni- che l’ha collocata sulla tv nazionale dozzine di volte, i casi del rene sparito all’ospedale San Sebastiano di Caserta, quello di Valentina Candela, la giovane psicologa di Santa Maria Capua Vetere, vittima di un terribile incidente sul lavoro che le ha deturpato il corpo, quello di Pio Martinisi morto con la nonna in una camera iperbarica americana andata a fuoco, e il caso delle multe pazze inviate a un operaio casertano, proprietario di un Apecar: tutte storie collocate a Mi Manda Raitre. E poi storie a lieto fine, curiose e singolari. Inchieste, reportages, infarcite di nomi, cognomi, numeri e circostanze, approdati sistematicamente sui media nazionali. Insomma un giornalismo utile, di servizio, che mira con un’adeguata sensibilizzazione a risolvere quando è possibile casi umani, talvolta disperati.


Maria Bartolo

PARTE DA SAN GREGORIO MATESE IL TOUR 2010 DI LINO VOLPE.


SAN GREGORIO MATESE. Dal 18 Agosto 2010 parte lo spettacolo Radio-televisvo itinerante di Lino Volpe, Radiolino Live. Con un concerto che si terrà a San Gregorio al Matese, ripreso da Napoli Canale 21,Radio Club 91 e Iride tv, Il cantautore ritorna a esibirsi dal vivo con uno spettacolo completamente rinnovato. Il jazz, vecchio amore di tutta la vita di Lino, è reinterpretato ed arrangiato in maniera completamente nuova,attraverso un lavoro di riscrittura dei testi, in italiano, standard’s intramontabili come Scrapple from the apple,Night in Tunisia,So What,Au privave, e tanti altri, prendono nuova vita,ritornando di fatto alla loro forma originale quella della canzone. Lo spettacolo, supportato da immagini retroproiettate, sarà anche l’occasione per raccontare storie dal jazz, attraverso aneddoti con i quali scoprire aspetti misteriosi e spesso nascosti della vita e delle opere dei grandi musicisti americani. Da Armstrong,a Benny Goodman, passando per Charlie Parker e il movimento Be bop, sino ad arrivare agli anni più recenti. Non solo in scaletta sono previste escursioni in autentici capolavori dello swing italiano,che tra gli anni 30 e gli anni 70 ha regalato autentiche perle tuttora indimenticate,da Maramao perche sei morto,al Pinguino innamorato , sino ad arrivare ai brani dei mitici Luttazzi e Buscaglione . Sul palco ad accompagnare Lino Volpe un quartetto di primo livello con Vincenzo Pinelli alla batteria, Ivano Leva al pianoforte, Sasà Brancaccio al basso e Sandro De Idda al sax. Lo spettacolo utilizza come formula narrativa un linguaggio a metà tra la piece teatrale e la narrazione radiofonica, mettendo di fatto a frutto gli anni nei quali Lino Volpe ha lavorato ai programmi di Jazz di Radio Rai, alle esperienze musicali e teatrali nelle quali ha collaborato con alcuni dei più importanti artisti italiani ed internazionali come


c.s.

DI IORIO RICHIAMA IL SINDACO SUL PROBLEMA DELLA SICUREZZA NEI VICOLI DI CAIAZZO.


CAIAZZO. La Fiere della Maddalena,città slow,il Festival Jovinelli,lo sportello Europa,il parcheggio multipiano,naturalmente sono tutte cose che danno gran lustro alla cittadina Caiatina,ringraziamo e riveriamo il nostro Sindaco-neo Consigliere Provinciale,ma la storia infinita sulla sicurezza dei vicoli del centro storico,viene sempre e volutamente abbandonata !!! A volte,mi viene una strana idea cattivella,come se in realtà il signor Stefano Giaquinto se ne strafregasse altamente dei vicoli pericolosi,ma naturalmente è solo una mia assurda supposizione ! Lei caro Sindaco nei suoi continui discorsi,non fa che parlare,dell’orgoglio suo e dell’Amministrazione,per aver cambiato il volto di Caiazzo in meglio !! Io non intendo neppure mettere in dubbio le sue affermazioni,(ho atri pensieri per la testa) ma il volto dei vicoli, ripeto pericolosi,continua ad essere lo stesso,”inaccessibile”. Lei che parla tanta di orgoglio per ciò che sta facendo con la sua onorata Amministrazione,dovrebbe saperlo………la civiltà di un paese,si denota dal rispetto che ha per anziani e disabili,dall’accessibilità e vivibilità del quotidiano di costoro. Le ricordo che ci sono anziani e disabili che vivono nei vicoli disastrati e che per colpa del suo menefreghismo,sono obbligati a rimanere rinchiusi in casa ,o a rischiare quotidianamente di rompersi l’osso del collo !!! Eppure nessuno le ha mai chiesto di intraprendere una grande opera di ristrutturazione del centro storico,nessuno le ha mai chiesto di investire miliardi per rendere piu’ vivibile questo storico e meraviglioso quartiere !!! Sarebbe bastato un pochino di impegno e comprensione da parte sua,da perte dell’Ufficio ai beni architettonici e della sua multi premiata Amministrazione,sarebbe bastato un po’ di materiale una caldarella e una cazzuola !!!! Quando la cosa è convenuta a lei,lo ha fatto,si ricorda quando vennero i Cinesi ? Si ricorda che mandò i suoi operai a tappare i buchi del solo percorso che avrebbe percorso la delegazione ? Allora perché non fa la stessa cosa con i “BUCHI” del centro storico,ci faccia almeno mettere una “pezza”,sempre meglio che strafregarsene senza intervenire affatto !!!! Poi naturalmente potrà parlare con “orgoglio” di aver fatto realmente qualcosa di utile per i suoi cittadini dimenticati del “CENTRO STORICO CAIATINO “.


Roberto Diiorio

10 agosto 2010

Il via ai lavori con un’intervista a John Huston e la pellicola di Monicelli


SAN PIETRO INFINE. Lunedì. Il 30 agosto sarà inaugurato il I Festival Internazionale di Guerra di San Pietro Infine. Per iniziare, alle ore 20.30, ci sarà la Proiezione dell’intervista a John Huston (autore de “La Battaglia di San Pietro”) e alle ore 21.00 seguirà quella de “La grande Guerra” di Mario Monicelli (girato a San Pietro Infine), nel 1959, interpretato da Alberto Sordi e Vittorio Gassman, vincitore del Leone d'Oro al Festival del Cinema di Venezia e nominato all'Oscar. Il film è considerato uno dei capolavori della storia del cinema ed è un mirabile connubio di tragedia e commedia, che spiega le atrocità della trincea con straordinarie tinte ironiche e struggenti. Un gruppo di commilitoni sul fronte italiano raccontano la “Storia” con un linguaggio romantico ma non tralasciando, al tempo stesso, i tratti che caratterizzano la commedia all’italiana. Ciò che stupisce di questa pellicola è una semplice realtà: “La storia è scritta non solo dagli eroi, ma soprattutto dagli antieroi che rassegnati, impauriti e solidali si fanno forza uniti insieme in una catastrofe che li travolgerà tutti e “lascia spazio” ai sorrisi e a molte riflessioni”.
In fondo come la storia insegna, a volte in guerra si dimentica il perché si combatte, ma mai le ferite atroci sui corpi che giacciono sui campi di battaglia. La guerra non risparmia ne eroi spavaldi, ne eroi vigliacchi, la guerra non risparmi anziani o bambini, la guerra non ha vinti e vincitori ma solo tanti morti. Il festival preannunciamo terminerà il 4 settembre con il concerto di Francesco Baccini al Parco della Memoria Storica di San Pietro Infine. Per altre informazioni consulta il sito http://www.museosanpietroinfine.it/ area festival internazionale “Storie nella Storia” o scrivi all’e-mail storienellastoria@virgilio.it.

L'artista Giancarlo Offreda realizza opera artistica "Striscione Festival della PACE".




Alife - Magnifica opera artistica relativa allo Striscione del " Festival della PACE" (foto 1)realizzata dall'artista di Alife, maestro Giancarlo Offreda (nella foto2), docente di artistica presso l' Istituto comprensivo Statale di Alife(Ce). Giancarlo Offreda é già "Artista per la Pace" premiato con 'Attestato di benemerenza' per i lavori realizzati nell' ambito di manifestazioni scolastiche sulle tematiche della Pace, dei diritti umani e dell'ambiente. Nell'opera artistica si può notare la Colomba della Pace, immagine per eccellenza della Pace con un'ala spalancata a forma di 'F' che apre la prima lettera della parola "Festival", quest'ultima é decorata con i colori dell' arcobaleno della Pace. Proseguendo si continua a leggere le parole: "della Pace". La lettera 'Pace' é decorata con la foglia dell'albero di palma della Pace e colorata con il verde della palma della Pace. Sono in corso le iscrizioni per partecipare al Festival, aperto ai ragazzi e giovani di scuola elementare, media e superiore. Per maggiori info visitare il sito del festival da poco attivato: http://wm10.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://www.festivaldellapace.it/ .




c.s.

Biagio Izzo, Simone Schettino e I Ditelo Voi in scena al Real Belvedere di San Leucio.


Caserta. Torna anche quest’anno il Caserta Village, il tradizionale festival della comicità in programma al Belvedere di San Leucio (Ce) dal 26 al 30 agosto 2010. In cartellone Biagio Izzo, Simone Schettino e I Ditelo Voi con tre esilaranti e imperdibili spettacoli. Si parte giovedì 26 con ‘Se tocco il fondo…sfondo’, l’ultimo lavoro del fondamentalista napoletano Simone Schettino che questa volta porterà in scena non soltanto i suoi irriverenti monologhi sui vizi e le virtù del BelPaese ma una vera e propria storia ambientata nell’egocentrico mondo della televisione e dello star system. Seguirà venerdì 27 la nuova piéce comica di Biagio Izzo dal titolo ‘Un Tè per tre’. Una commedia degli equivoci, leggera e brillante, con inserti musicali e balletti, scene d’effetto e luci sfavillanti. Gran finale lunedì 30 agosto con I Ditelo Voi e la cibernetica commedia de ‘L’Era Digitale’ ricca di tanti nuovi personaggi: dai vampiri di Twilight ai poliziotti schizofrenici. Tanti spettacoli dunque e tanto divertimento per un’estate targata S.G.K. , ‘Solo Grandi Kermesse’ è infatti la società, rigorosamente casertana, che ha organizzato l’evento che vi terrà inchiodati alle sedie per una settimana. Specializzata nella promozione e nella organizzazione di spettacoli teatrali, concerti, eventi enogastronomici, sfilate di haute couture e tanti altri appuntamenti in grado di calamitare l’attenzione del grande pubblico, S.G.K. vi garantisce un’estate ricca di sorprese e divertimento.


c.s.

FINALE “IN FAMIGLIA” PER LA CHIUSURA DEL FESTIVAL DEL VARIETA’ “JOVINELLI”.







CAIAZZO – “Il Festival Jovinelli va inserito nel cartellone degli eventi promossi e organizzati con il sostegno della provincia di Caserta. Come consigliere provinciale e sindaco mi batterò affinché venga elevata la valenza di una manifestazione che si ripete da anni e che rende onore ad un caiatino di cui siamo sempre più fieri”. Queste le parole del primo cittadino di Caiazzo Stefano Giaquinto a margine dell’ultimo evento organizzato per la nona edizione del Festival Nazionale di Arte Varia “Giuseppe Jovinelli”. Un finale ‘aperto’ secondo la fascia tricolore “perché la kermesse è destinata a crescere e a diventare sempre di più un appuntamento fisso nel cartellone degli eventi estivi della città di Caiazzo. Ringrazio quanti hanno contribuito alla riuscita di questa edizione – ha continuato il sindaco – soprattutto la Pro Loco, il professor Marcuccio e la sua compagnia teatrale che ci hanno regalato uno spettacolo davvero esilarante, spero continuino su questa scia”. Il riferimento è andato al gruppo della Pro Loco locale che, sul palco ricavato nella cornice naturale e suggestiva di Piazza Verdi, ha interpretato la commedia “Se ci sei”, un lavoro scritto tra l’altro a quattro mani dallo stesso presidente del sodalizio e direttore artistico dello Jovinelli insieme a Corrado Grasso. “Abbiamo omaggiato Jovinelli con talenti di Caiazzo – ha sostenuto invece il vicesindaco e assessore alla Cultura Tommaso Sgueglia – una chiusura che mi ha davvero emozionato”. Un finale “in famiglia”, del resto la serata è cominciata con la premiazione dell’artista e attore caiatino Umberto Pepe da parte della Pro Loco. Poi in scaletta la telefonata toccante con la figlia e la nipote di don Peppe fino alla rappresentazione teatrale con artisti locali. Il sipario è calato. Ma soltanto per dodici mesi.






c.s.

UN PREMIO “ALLA MEMORIA” A PIETRO TARICONE.




Si è svolto a Valva, in provincia di Salerno, il VALVA FILM FESTIVAL, diretto dal regista Carlo Fumo e presentato da Luca Abete. Tra i vari premi assegnati, gli organizzatori hanno voluto darne uno “alla memoria” a Pietro Taricone, il giovane e talentuoso attore casertano, recentemente scomparso, che aveva maturato importanti esperienze cinematografiche come: Il segreto del successo, Ricordati di me, Radio West, Maradona, La mano de Dios, Feisbum. Nella fiction aveva invece recitato in: Distretto di Polizia 3, Don Gnocchi - L'angelo dei bimbi, Saturday Night Live from Milano, Codice rosso, Crimini, La nuova squadra, Tutti pazzi per amore, Una bella famiglia. A ritirare il premio dinanzi ad un folto pubblico, per conto della famiglia Taricone, è stato l’avv. Vittorio Giorgi di Caserta, che ha voluto raccontare della sua antica amicizia con Pietro, evidenziandone la profondità umana e spirituale. Lo ha infatti definito “il ragazzo che aveva sempre vissuto tra la Terra e il Cielo”. Due elementi che, per caso o per destino, sono stati poi lo scenario della sua prematura scomparsa. Al termine, il pubblico ha dedicato un lungo e prolungato applauso a Pietro Taricone.



Mariangela Petruzzelli - Ufficio stampa Valva Film Festival

MANUTENZIONE STRAORDINARIA NELLE SCUOLE A CAIAZZO.


CAIAZZO – Risponderanno all’appello pronti per affrontare il nuovo anno scolastico. Non ci riferiamo soltanto agli alunni delle scuole ma anche agli istituti comunali di Caiazzo, che in questi giorni saranno interessati da interventi di manutenzione straordinaria disposti dall’amministrazione comunale retta dal sindaco Stefano Giaquinto (nella foto) proprio in prossimità del suono della prima campanella. Tra le scuole oggetto di verifiche e interventi con fondi comunali la Scuola dell’Infanzia di via Valardo, la Scuola Primaria del Rione Garibaldi, la Scuola dell’Infanzia e Primaria del plesso di Cameralunga, la Scuola Primaria di Cesarano e di San Giovanni e Paolo, nonché la Scuola Secondaria di I grado “A.A. Caiatino” di via Caduti sul Lavoro. “Garantiremo alle scuole di beneficiare da subito delle risorse economiche per la realizzazione di interventi di manutenzione più urgenti, riguardanti in particolare la messa in sicurezza degli edifici – ha affermato l'assessore alla Pubblica Istruzione, Salvatore Fasulo che con il sindaco, negli ultimi giorni, è stato impegnato in un minitour all’interno delle scuole per verificare proprio dove e se bisognava intervenire- Tali lavori saranno realizzati entro il mese di settembre in modo da permettere l’avvio regolare dell'anno scolastico 2010/2011”. “Uno dei primi impegni che si sono poste le mie due amministrazioni comunali – ha continuato il sindaco Giaquinto (che, ricordiamo, è al suo secondo mandato, ndr.) - è stato quello di investire nella scuola con decisione ed obiettivi ben definiti. Nel caso specifico di tratta di interventi igienico-sanitari delle strutture scolastiche, nonché la pulizia e il decoro degli spazi esterni in diversi plessi”.

C.S.

Torna anche quest’anno l’evento più atteso dell’estate mondragonese. “Calici di Stelle & Notte Bianca dell’Arte.


Mondragone. Il tradizionale appuntamento estivo del 10 agosto, ideato dal Movimento Turismo del Vino, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città del Vino, nonché la Pro Loco di Mondragone, con il patrocinio del Comune di Mondragone sono riusciti nel loro intento e cioè creare le basi per una grande riuscita con l’innesto di tante novità. La Pro Loco di Mondragone, in questo contesto, offre ai turisti la possibilità di godersi “la pioggia di lacrime di San Lorenzo” in compagnia di un vino di qualità, un ottimo olio, nonché la possibilità di degustare uno dei dolci più tradizionali della cultura mondragonese “la Crespella” più comunemente chiamata “Scrippella” nel dialetto locale. Le stelle cadenti rinsalderanno lo straordinario connubio fra vino e arte, offrendo accanto alle degustazioni magistralmente guidate da abili sommelier e famosi enologi italiani, una ricca serie d’iniziative che allieteranno piacevolmente i tanti turisti.E’ una manifestazione che merita tutto il sostegno della Città di Mondragone” afferma il presidente della Pro Loco dott. Mino Carputo “abbiamo concluso una serie di iniziative atte a valorizzare ulteriormente questa straordinaria manifestazione a cui noi teniamo in particolar modo e che potrebbe essere indubbiamente, di grande interesse nazionale. Calici di Stelle rappresenta il frutto di un lavoro durato anni e che ci regala, edizione dopo edizione, tantissime emozioni e soddisfazioni”

c.s.

MEZZANOTTE SOTTO LE STELLE SULLA COLLINA DI S.PASQUALE.



PIEDIMONTE MATESE. Pizza, anguria e tanta musica sono gli ingredienti di una serata denominata Mezzanotte sotto le Stelle ispirata alla notte di S.Lorenzo. Questa sera alle 21.00 in località S.Pasquale sarà proiettato il film "La Notte di San Lorenzo". Ingresso gratuito.


c.s.

STANZIATI 140 MILIONI DI EURO PER IL COMPLETAMENTO DELLA METROPOLITANA LEGGERA PIEDIMONTE MATESE -NAPOLI


PIEDIMONTE MATESE. Come avevamo anticipato qualche mese fa il destino della linea ferroviaria che collega Piedimonte Matese con Napoli, la vecchia alifana,era collegato all’assetto del nuovo Piano Regionale dei Trasporti, infatti è notizia di questi giorni che sono stati stanziati oltre 140 milioni di euro a disposizione delle ditte appaltatrici per ultimare i lavori di completamento della Metropolitana leggera che collegherà Piedimonte Matese con Caserta e Napoli. In un recente incontro l’Assessore Regionale allo sviluppo economico Sergio Vetrella, ha spiegato che: “Era dal novembre scorso che le aziende che stanno costruendo la metropolitana regionale non ricevevano dalla Giunta Bassolino risorse per proseguire i lavori già avviati. Ora invece, con questo importante lavoro di ricognizione effettuato dai tecnici dell’assessorato, non solo abbiamo ridato ossigeno ai cantieri, e quindi ai lavoratori delle imprese, concentrando le poche risorse disponibili sulle opere già in avanzato stato di realizzazione, ma contiamo in tempi non molto lunghi di ultimare la metropolitana e avvicinare ulteriormente zone come il Matese al resto della Regione Campania.” Il nuovo percorso della Metropolitana si snoda fino a Santa Maria Capua Vetere su quello vecchio, ma con motrici e soprattutto linea elettrificata che consente appunto ai treni di viaggiare in tempi rapidi. Da Santa Maria Capua Vetere si proseguirà in direzione Caserta, per la tratta Cancello –Napoli e Aversa per la tratta Piscinola –Napoli. A Cancello inoltre c’è la possibilità di interscambio e raggiungere anche Benevento. Viva soddisfazione è stata espressa anche dal Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello che ha affermato: “Si tratta di una doppia opportunità, sia turistica e sia sociale. Turistica per dare modo ai nostri tanti visitatori di raggiungere il Matese in tempi brevi, sociale perché permette ai lavoratori e soprattutto ai giovani di recarsi nei grossi centri in tempi rapidi per il disbrigo delle loro attività. Ciò coniugato alla funivia che il presidente Zinzi ha affermato di voler realizzare nella nostra città e che la collegherebbe direttamente ai centri alpini del Matese, farà di Piedimonte uno snodo centrale nelle vie di comunicazioni.”

Giochi delle Contrade nel Borgo San Mauro di Alvignano.



ALVIGNANO. Giraffe, Cinghiali, Leoncini, Zebra, Pappagalli, sono questi i nomi delle squadre che hanno animato i giochi delle contrade che domenica 8 agosto si sono svolti nel caratteristico Borgo San Mauro, ad Alvignano, seguiti da una folla numerosa di cittadini di tutte le età, che hanno trascorso ore piacevoli di sano e puro divertimento. Organizzati dall’Associazione R.A.T.A. (Rinascita Antiche Tradizioni Alvignanesi) in collaborazione con il coordinamento delle Associazioni Alvignanesi, del Consigliere delegato alle Associazioni Corniello Paola e dell’Amministrazione Comunale. Grande soddisfazione si percepisce dalle parole del presidente dell’Associazione R.A.T.A. Giuseppe Di Sorbo, che ha promosso la manifestazione e dagli altri presidenti delle associazioni Vincenzo Del Genio (Pro loco Alvignanese), Filippo Di Lorenzo (Giovani Alvignanesi), Marco Saggese (A.P.S. Fario Club), De Rosa Carmine (Circolo Polivalente), Liana Del Muto (Caritas Parrocchiale) e da membri dell’Amministrazione Comunale, il Sindaco Angelo Di Costanzo, il consigliere delegato al Forum Comunale Paola Corniello e il consigliere delegato allo sport Giuseppe di Meo, il consigliere La vecchia Franco che hanno partecipato alla manifestazione e si sono divertiti. I “Giochi delle Contrade” nascono dal desiderio di riportare per strada, nelle piazze del paese e nel suo centro storico, i giochi, le tradizioni e la vita popolare di generazioni non tanto lontane, che oggi vedono i propri nipoti cimentarsi solo ed esclusivamente tra le mura domestiche con giochi elettronici, fondamentalmente statici e cosa ancor più grave, voltati all’isolamento e alla scarsa socializzazione. Una vera “Olimpiade a punti tra contrade”, con tanto di regolamento, giudici e punteggi assegnati alle varie prove che prevedono, il palo di sapone, tiro alla fune, vasca saponata, corsa col sacco, rottura della pignatta, gioco misto di abilità ed equilibrio, che le squadre hanno dovuto affrontare. E non inganni il termine “giochi”, perché a competere non ci sono soli fanciulli; vi hanno partecipato, infatti, uomini e donne di ogni età, raggruppati sapientemente per tipo di gioco e categoria affinchè sia dato un senso alla competizione che, statene certi, non mancherà d’essere accesa e sanguigna. Si ringraziano anche le attività commerciali di Alvignano che hanno contribuito offrendo i premi alle squadre partecipanti, DIANAUTO di Alfonso Diana, Caseificio Massimo Ponticorvo, Enoteca Saggese, Pasticceria Dolci Magie Battistelli, Pizzeria Elitè Rossi,Macelleria Zullo Giovanni, Distributore IP Isabella Gaetano. L’evento “Giochi delle Contrade”, giunto quest'anno alla II edizione, fa da sfondo ad altre manifestazioni già realizzate e ad altre ancora da vivere del ricco programma di eventi “Estate Alvignanese 2010” che le Associazioni Alvignanesi con tutta l’Amministrazione Comunale hanno programmato per tutto il periodo estivo.


Pietro Rossi

PROSEGUE CON SUCCESSO CINESTATE 2010 A PIEDIMONTE MATESE.


Piedimonte Matese. Prosegue la rassegna Cinestate 2010, la rassegna arrivata alla quarta edizione curata dall’Associazione “Sotto Le stelle” in collaborazione con il Comune di Piedimonte Matese. Cinestate 2010 questa sera propone La Notte di S.Lorenzo in località San Pasquale, e domani sera l’appuntamento è sempre in Piazza San Domenico con la proiezione di “Diario di un curato di montagna” regia di Stefano Saverioni. Il film racconta della parrocchia di Don Filippo Lanci che non è una parrocchia come tutte le altre. Salendo per la strette e suggestive strade che tagliano le pendici della più alta montagna dell'Appennino, il Gran Sasso D'Italia, in Abruzzo, si può arrivare a Pietracamela, Cerqueto e Intermesoli, piccoli e solitari borghi abbarbicati alla roccia e quasi ormai parzialmente spopolati. Passata la villeggiatura estiva, pochi anziani e qualche famiglia abitano infatti le case di pietra e d'inverno con la neve alta è facile rimanere isolati. Così le secolari chiese si fanno sempre più vuote, deserti i vicoli e le strade, muti i pascoli e le vallate. Dai ghiaioni e i pendii, lungo le gole e le forre boscose si alza fino alle vette e alle cime incontrastato il vento, mentre i rintocchi dei campanili scandiscono nel silenzio la vita di ogni giorno come le stagioni gli anni.. A volte è lo struggente paesaggio dei mistici. A volte il duro confino degli esiliati, dove la solitudine stringe forte il petto più della fede. In questa condizione di frontiera, dove tuttavia resiste ancora una umanità semplice e ricca di tradizioni, il giovane e inquieto sacerdote troverà, attraverso le proprie contraddizioni, la via per meglio comprendere se stesso e il proprio rapporto con Dio.

Pietro Rossi

PARTITO IL PROGETTO COMUNALE DI CONTRASTO ALLA POVERTA’.


PIEDIMONTE MATESE. Dopo la compilazione delle graduatorie dei beneficiari, il 2 agosto hanno preso il via le attività previste dal programma di contrasto alla povertà che l’amministrazione comunale guidata da Vincenzo Cappello (nella foto) ha inteso portare avanti anche quest’anno, per dare sostegno al reddito di quelle famiglie che vivono situazioni di disagio economico. Non è un aiuto finanziario simile all’elemosina, ha precisato il Sindaco Vincenzo Cappello, quello pensato dal comune matesino, anzi è un programma, finanziato dall’Ufficio di Piano e in parte dal bilancio comunale, ed è inteso come una forma di assistenza mirata al reinserimento sociale e lavorativo della persona, in un percorso reintegrativo che prevede una partecipazione attiva del beneficiario attraverso una prestazione lavorativa. Come accaduto per il programma del 2009, i quarantotto partecipanti al progetto sociale si impegneranno in lavori di pubblica utilità in diversi settori, per un totale di sei ore settimanali. Vi sarà un servizio di portierato in edifici di proprietà comunale, vigilanza e accompagnamento degli scuolabus, manutenzione del verde pubblico, campo sportivo e segnaletica stradale, archiviazione di materiale cartaceo in uffici comunali, e servizi di pulizia di edifici pubblici come biblioteca e municipio. Per sei mesi quindi, ciascun beneficiario potrà ricevere un prezioso aiuto nel pieno rispetto della propria dignità, a fronte del reciproco impegno stretto con l’amministrazione comunale .


Pietro Rossi

LA LEGA SANNITA RICEVE IL CONSENSO DELL’EUROPARLAMENTARE PATRICIELLO PER LA CREAZIONE DEL MOLISANNIO


PIEDIMONTE MATESE. Dopo il tentativo di tre anni fa, quando Antonio Iacovone, ex sindaco di Capriati al Volturno ed ex assessore provinciale scosse l’entroterra matesino con la proposta provocatoria, di sganciare dall’improduttiva “Terra di Lavoro” nove Comuni, Capriati a Volturno, Ciorlano, Fontegreca, Gallo Matese, Letino, Prata Sannita, Pratella, Ailano e Valle Agricola intenzionati a passare con il Molise o meglio costituire il Molisannio, ora ci sono altri tentativi per formare la regione Molisannio. La spinta seccessionistica viene data dalla Lega Sannita, che si propone come obiettivo principale quello di formare una nuova regione. La Lega Sannita propone l'unione regionale dei paesi del Sannio, che sorgerebbe con il passaggio della Provincia di Benevento, la Provincia di Avellino, di alcuni paesi in Provincia di Caserta ubicati sul dorsale del Matese, di alcuni paesi della "Capitanata" di Foggia , di alcuni paesi della Provincia di Chieti e della Provincia dell'Aquila, al Molise. A motivare la Lega Sannita ci sono oltre ad una serie di peculiarità che distinguerebbero il Beneventano, l'Avellinese e zone del casertano dalla maggior parte della Campania ( le caratteristiche morfologiche del territorio, la storia, le tradizioni, la stessa conformazione urbana), soprattutto ragioni economiche di sopravvivenza. l’europarlamentare Aldo Patriciello (nella foto) ha così risposto: “Ritengo che l’ipotesi di un allargamento dei confini regionali attraverso l’annessione di alcuni Comuni al Molise per la costituzione di una regione più ampia non sia un’ipotesi utopistica. Ritengo, al contrario, che a ciascuna comunità che faccia riferimento ad una determinata Provincia o Regione, sia da ascrivere il diritto legittimo di scegliere democraticamente se fare o meno riferimento ad una diversa aggregazione amministrativa. Mi rivolgo perciò al presidente della Lega Sannita che di recente mi ha rivolto un appello ad interessarmi della questione, affinché si faccia promotore egli stesso di un tavolo di confronto, convocando i rappresentanti dei Comuni interessati a tale progetto di riorganizzazione territoriale. Mi riferisco cioè ai Comuni, siano essi appartenenti alla Province di Avellino, Benevento, Caserta, piuttosto che all’area della Capitanata e dell’Alto Sangro, che già in passato hanno manifestato interesse rispetto a tale ipotesi di riorganizzazione territoriale. E’ bene capire direttamente dai rappresentanti delle amministrazioni il loro reale interesse e valutare la percorribilità di tale ipotesi. A tale tavolo tecnico sarò ben lieto di partecipare, altresì per capire direttamente dai sindaci e dagli amministratori locali, quali siano le istanze che provengono dai territori limitrofi al Molise e i problemi avvertiti dai cittadini”.

Pietro Rossi

IL CANZONIERE ITALIANO ANIMA LE SERATE DELLA KERMESSE TEATRI IN PIETRA A PIEDIMONTE MATESE.

PIEDIMONTE MATESE. Una vera e propria cavalcata poetica da lasciare senza fiato chi la esegue e chi vi assiste. Questo è stato il Canzoniere italiano presentato lo scorso 5 agosto nel piccolo spazio scenico del Parco Archeologico del Monte Cila a Piedimonte Matese da Cosimo Cinieri. Canzoniere Italiano è di fatto un viaggio nella poesia italiana, un viaggio di ottocento anni lungo due binari paralleli: l'evolversi della nostra lingua e il divenire del pensiero dell'uomo. Cosimo Cinieri lo ha ideato insieme a Irma Palazzo e lo propone da molti anni in tutti teatri d’Italia nel tentativo di scoprire un modo semplice e popolare di proporre i versi che si frequentano e poi si dimenticano sui banchi di scuola. Accompagnano i versi, le note della Banda dell'Arma dei Carabinieri, che eseguono Verdi, Rossigni e Ma scagni, ma anche Bach, Nino Rota e Chaplin, in un matrimonio ritmico inaspettato ma felicissimo. I suoni antichi di fiati e percussioni, cavalcati dalla parola ‘alta’ della poesia, fanno ritrovare, al di là dello spazio e del tempo, senza classificazioni e seriosi accademismi, Dante e Leopardi, Ariosto e Palazzeschi, Francesco d'Assisi e Pasolini, ma anche Ariosto, Manzoni, D’Annunzio e molti altri ancora, fianco a fianco in una sorta di opera corale, intorno ad un banchetto di colori, suoni, ritmi, passioni, allegrie, struggimenti, nostalgie e deliri. I versi seguono i tempi della musica pur conservando i loro ritmi e la propria significazione. Gli inusuali accostamenti musicali danno ad essi nuova vita e li restituiscono come ‘restaurati’, riportati al sapore della creatività nascente ed alla freschezza di una inesauribile umanità. Non poteva concludersi meglio la rassegna Teatri di Pietra 2010 a Piedimonte Matese, una manifestazione che ha ormai conquistato il pubblico matesino, come hanno sottolineato in conclusione il Sindaco Vincenzo Cappello e l’Assessore alla Cultura Costantino Leuci, che hanno ringraziato Cosimo Cinieri e il numeroso pubblico presente, tra il quale in prima fila, attento e ammirato spettatore d’eccezione, c’era il Vescovo della Diocesi di Alife Caiazzo, Sua Eccellenza Monsignor Valentino Di Cerbo.

Pietro Rossi

09 agosto 2010

La Fagianeria, unitamente a Collecchio in provincia di Parma raddoppiano la produzione del latte, per servire l'utenza laziale.


PIANA DI MONTE VERNA. E' stata bloccata la produzione di latte dello stabilimento della Centrale del Latte di Roma di Casal Monastero. Il latte laziale sara' pero' 'lavorato' in altri stabilimenti della Parmalat, i piu' vicini sono quelli in provincia di Caserta (Piana di Monte Verna) e Parma (Collecchio), per garantire la fornitura. Ancora non e' chiaro quanti giorni rimarra' chiuso lo stabilimento visto che il reparto produttivo e' stato invaso dal denso fumo nero sprigionato dalle casse di plastica bruciate. Un portavoce della Centrale del Latte ha spiegato che ''da ieri sera e' scattato il piano di backup con il quale la produzione della Centrale di Roma e' stata momentaneamente dirottata su altri stabilimenti del gruppo Parmalat. Il fatto che la Centrale faccia parte del principale gruppo italiano del settore e' anche, in questo caso, un grande vantaggio per tutti. L'obiettivo e' ridurre al minimo il disagio per i consumatori, ai quali vogliamo garantire il reperimento del latte a marchio Centrale del Latte di Roma, la cui materia prima di origine continuera' ad essere laziale, negli abituali punti di vendita''.




GRANDE ATTESA A CELLOLE PER IL CONCORSO "UN VOLTO PER IL CINEMA".


CELLOLE. Ci sarà il prossimo 22 agosto in piazza Aldo Moro di Cellole la finale de “Un volto per il cinema”, concorso nazionale di casting per aspiranti attori. La manifestazione ha quasi terminato le sue fasi preparatorie di selezioni regionali, sono possibili solo l'invio telematico dei curricula (comprendenti foto ed eventuale liberatoria dei genitori se minorenni) fino al 10 agosto prossimo all'indirizzo e-mail acmwteammoda@live.it. Una volta terminate tutte le procedure l'attesa sarà tutta concentrata sulla pubblica piazza cellolese dove, a partire dalle ore 21 del 22 agosto prossimo, i finalisti sfileranno per l'occasione della vita. Fino a questo momento sono circa 35 le persone prescelte su oltre settecento visionate dalla Elité star di Siracusa, associazione casting ed eventi no Profit, in collaborazione per il 22 prossimo con il Comune di Cellole, l'Informagiovani di Cellole e l'associazione Terra di Mezzo. La giuria sarà di qualità ed il suo presidente ha un passato degno di nota, grazie alla partecipazione a oltre 160 pellicole tra cui una parte principale ne “Il Padrino III” ed in 15 pellicole di Tomás Milián, tra cui Assassinio sul Tevere”. Lo stesso sarà presente nel film “Annamaura”, prossimamente nelle sale, nella parte del cappellano.


Elio Romano

08 agosto 2010

ROSA FEOLA AL REATE FESTIVAL DI RIETI.


Kent Nagano dirige le Nozze di Figaro di Mozart con un cast stellare (Bacelli, Remigio, Harteros, Esposito, Kwiecien) e due programmi di repertorio sinfonico con solisti enfant-prodige. Il Campanello di Donizetti diretto da Carlo Rizzari con la regia di Cesare Scarton in un allestimento tecnologicamente innovativo con scenografia in 3D, Michele Campanella solista e direttore nella Petite Messe Solennelle di Rossini. E' ancora all'insegna dell'eccellenza la seconda edizione del Reate Festival la cui vocazione multidisciplinare ha il suo centro tematico nell'idea di Belcanto. Un concetto che, inteso in un'accezione ampia, significa recupero e valorizzazione della tradizione italiana in senso complessivo – come sottolineato dal direttore artistico della sezione musica del Festival, Bruno Cagli, Presidente dell'Accademia di Santa Cecilia; intendendo dunque quella somma di elementi che comprende uno stile vocale, ma anche un' esecuzione strumentale rispettosa della prassi e degli strumenti d'epoca e un luogo per far musica adeguato a quella tradizione. E un festival del Belcanto non potrebbe avere sede migliore di quel gioiello ottocentesco dalla perfetta acustica che è il Teatro Flavio Vespasiano recentemente restaurato; a cui si unisce il coinvolgimento di altri luoghi cittadini di rilevanza artistica per delineare un modello di città viva interamente partecipe di una manifestazione di importanza unica per il territorio locale e nazionale. L'apertura il 20 agosto è con un nuovo allestimento de Il Campanello di Donizetti che, con la direzione di Carlo Rizzari a capo della Belcanto Orchestra e la regia di Cesare Scarton, si preannuncia innovativo e spettacolare. Sul palcoscenico i giovani cantanti di Opera Studio, con Rosa Feola soprano - la scuola di perfezionamento creata da Bruno Cagli e Renata Scotto presso l'Accademia di Santa Cecilia – immersi in una scenografia virtuale in cui lo spazio prospettico sarà creato da proiezioni olografiche in 3D realizzate da The Pool Factory, una delle aziende leader in Italia nel campo dell'animazione tridimensionale. Culmine del Belcanto nel Reate Festival è il percorso mozartiano già iniziato con il Don Giovanni lo scorso anno con la presenza di un protagonista assoluto della scena internazionale come Kent Nagano, direttore musicale della Bayerische Statsoper di Monaco di Baviera e dell' Orchestra Sinfonica di Montreal. Nagano dirigerà questa volta le Nozze di Figaro (26 e 28 agosto) in forma di concerto, con un cast che vede riunite star internazionali come raramente è dato ritrovare: Il Conte di Mariuzs Kwiecien, la Contessa di Anja Harteros, Figaro di Alex Esposito, Susanna di Carmela Remigio, Cherubino di Monica Bacelli. L'esecuzione è affidata alla Tafelmusik Orchestra e al Belcanto Chorus, quest'ultimo diretto da Martino Faggiani. I concerti sinfonici che Nagano dirigerà rispettivamente il 27 e 29 agosto portano alla ribalta, con i primi due concerti di Beethoven per pianoforte e orchestra, due giovani enfant-prodige (ancora con la Tafelmusik Orchestra): Karin Kei Nagano, figlia undicenne del direttore, al suo debutto italiano; Jacopo Giovannini, dodicenne romano, studente al Conservatorio di Santa Cecilia ma già affermatosi in diversi concorsi e importanti sale da concerto in Italia e all'estero. Due pianoforti, un harmonium, il coro e le voci soliste per un capolavoro come la Petite Messe Solennelle di Rossini nella prima versione cameristica (21 agosto) con il soprano Rosa Feola. Diretta e suonata da Michele Campanella, al secondo pianoforte Monica Leone, all'harmonium Daniele Rossi con il Belcanto Chorus diretto da Faggiani. Le voci soliste provengono da Opera Studio e recenti importantissimi premi conseguiti da alcuni di loro in prestigiose competizioni internazionali confermano il livello ormai raggiunto: Rosa Feola, secondo premio al Concorso Operalia di Milano (con Placido Domingo fondatore e presidente di giuria), Antonio Poli primo premio al Concorso Belvedere di Vienna (primo su 800 concorrenti). I cantanti di Opera Studio sono ancora i protagonisti di un concerto di arie d'opera il 24 agosto; in cartellone anche il 25 agosto i concerti di Haendel per organo e orchestra eseguiti dall'organista Fabio Ciofini sull'organo pontificio Dom-Bedos-Roubo con l'Accademia Hermans diretta da Enrico Gatti; infine il concerto di chiusura il 1 settembre in Piazza Cesare Battisti con "Cori, sinfonie e danze del Belcanto", direttore Massimiliano Murrali. Il Reate Festival propone poi due appuntamenti di danza, sotto la direzione artistica di Raffaele Paganini. Un gala di solisti , Bentornati italiani, con una rassegna di pas de deux e repertorio contemporaneo (23 agosto), e uno spettacolo, Etnika (31 agosto), che riunisce musica, teatro, danza in omaggio alla tradizione e alla cultura della Sardegna. Il settore jazz, sotto la direzione di Giampiero Rubei, è rappresentato da un unico grande evento, il concerto di Rachelle Ferrer il 22 agosto. Il Festival sarà introdotto da un'importante anteprima: il 12 agosto si svolgerà il concerto degli allievi di Opera Studio, ospiti a Rieti per la prima volta con i loro insegnanti (Renata Scotto, Anna Vandi, Cesare Scarton) e i pianisti collaboratori (Fabio Centanni, Stefano Giannini, Diego Procoli ) per l'intera intera sessione estiva del corso (23 luglio-12 agosto) . Un modo per consolidare i legami tra il Belcanto, i musicisti del presente e del futuro, e la città di Rieti.

L'Italia e Manfred Ruhmer (Austria) s'impongono nei pre-mondiali di deltaplano.


Con la vittoria dell'Italia, già campione del mondo e d'Europa, si è chiusoil campionato pre-mondiale deltaplano che ha impegnato per una settimana 144piloti confluiti in Umbria presso il sito di volo di Sigillo (Perugia).L'evento apre la strada ai mondiali che si terranno nello stesso posto eperiodo il prossimo anno.L'ultima giornata di gara ha messo a dura prova partecipanti edorganizzazione, causa le condizioni meteo incerte che già avevanodeterminato la cancellazione di tre delle sette gare previste. Sul decollodel Monte Cucco ha iniziato a piovere poco dopo le 14 con i piloti già involo; rovesci sparsi si sono verificati lungo i circa 88 km di percorso. Idirettori di gara hanno vigilato incessantemente sulle evoluzioni del tempoper non mettere a repentaglio la sicurezza dei volatori.Il tracciato di gara ha portato i deltaplani dapprima su Colfiorito diFoligno, poi a Scheggia ed infine ritorno a Sigillo, meta raggiunta da circa100 piloti, i primi 30 nell'arco di pochi minuti. Migliore in questa ultimatappa l'americano Jeff O'Brien, seguito da Manfred Ruhmer (Austria) edall'azzurro Cristian Ciech.La classifica finale sulle quattro giornate valide consacra la vittoriadell'inossidabile Manfred Ruhmer con due vittorie e due secondi posti,davanti a Jonny Durand (Australia) e Primor Gricar (Slovenia). In quella asquadre, dietro gli azzurri Alex Ploner e Christian Ciech (Trento), DavideGuiducci (Reggio Emilia), Elio Cataldi (Vittorio Veneto, Treviso), gli altoatesini Karl Reichegger ed Anton Moroder, coordinati dal CT Flavio Tebaldi(Varese), si piazzano Austria, Francia e Brasile. Migliore tra le donne larussa Julia Kucherenko.Alcune curiosità: i piloti hanno volato globalmente per circa 1000 ore epercorso 36000 km grazie all'energia più naturale, quella del riscaldamentodel suolo da parte del sole che provoca correnti d'aria ascensionali epermette a deltaplano e parapendio, privi di motore, di mantenersi in volo epercorrere tragitti considerevoli.


Gustavo Vitali - Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero

IL SINDACO NOMINA ENZO BATTARRA NUOVO ASSESSORE


CASERTA. Il sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti ha nominato Enzo Battarra (nella foto) nuovo assessore con le seguenti deleghe:
Turismo e marketing turistico, Cultura e Spettacolo, Riordino degli archivi, Biblioteche civiche, Memoria della città, Toponomastica.
“Ho accolto con rinnovato entusiasmo – ha dichiarato il neo assessore subito dopo avere accettato la nomina – l’invito del sindaco a rientrare in una compagine di cui avevo già fatto parte. D’altronde, dal mio precedente incarico di responsabile delle attività museali, avevo continuato a seguire da vicino l’attività dell’Amministrazione nel settore della Cultura. Questo mi servirà sicuramente per dare nuovo impulso al completamento di una serie di iniziative, in primis la riqualificazione del complesso di Sant’Agostino e il varo della nuova biblioteca comunale, che sono da tempo attese dalla cittadinanza”.


c.s.

Il super Portalettere


Caiazzo – Come si suol dire con un antico detto “ diamo a Cesare ciò che è di Cesare”,oggi vi voglio parlare dell’efficienza del Portalettere che consegna nel centro storico Caiatino,preciso,come un orologio Svizzero.Questo giovane nonostante non sia del posto ,ha imparato velocemente e in breve tempo,cognomi,vie e vicoli,in un mondo dove tutto va alla rovescia e i servizi non sempre funzionano,trovo giusto decantare le capacità di un giovane volenteroso.Siamo sinceri,in passato con altri portalettere novellini,Caiazzo è andato praticamente nel caos totale,bollette che arrivavano all’utente dopo essere scadute,lettere che giacevano giorni e giorni nell’Ufficio Postale,poi fortunatamente,almeno per noi del centro storico è arrivato il super Portalettere,con il suo bat-scooter ed ha risolto tutto.


D.R.

Cala il sipario su un cartellone ricco di spettacoli.


CAIAZZO. Con la messa in scena della commedia “Se ci sei”, stasera 8 agosto, calerà il sipario sulla nona edizione del Festival Jovinelli. La commedia in tre atti, scritta (insieme a Corrado Grasso) e diretta dal direttore artistico, nonché Presidente dell’associazione Pro loco, Giovanni Marcuccio, sarà presentata dalla compagnia teatrale Pro Loco Caiazzo alle ore 21.00 in piazza Giuseppe Verdi. Quest’incantevole teatro a cielo aperto ha accolto i numerosi spettatori accorsi per godersi gli spettacoli di arte varia di questo ricco cartellone. La Kermesse è iniziata all’insegna della danza con due rinomate scuole caiatine, la “Forever dance” di Costanza Pacelli e l’accademia Royal Ballet School “My dream” di Imma De Crescenzo, che hanno animato Aspettando lo Jovinelli, prima fase del Festival di Arte Varia. Poi, con il Festival Jovinelli, si sono susseguite due serate a carattere nazionale di celebrazione del varietà, con Mario Zamma, cabarettista e comico della compagnia del Bagaglino che ha ricevuto il premio Jovinelli 2010; con l’attore teatrale Lucio Caizzi e con un altro grande del Salone Margherita, Alberto Alvernini. Poi è iniziato Arrivederci Jovinelli, la fase più ricca di eventi di questa edizione. Largo spazio è stato lasciato al teatro con la messa in scena di due commedie: “A bilancia e ‘na Avvocato” presentata dalla compagnia I Bel…vedere e “Se ci sei” presentata dalla compagnia teatrale Pro loco Caiazzo. C’è stata l’esibizione della scuola di ballo “Mary Jo dance ballet” di Maria Ciaramella, e lo spettacolo musicale di Sibilla. Molto apprezzato ed applaudito lo spettacolo “Il Raccontaio”, definito dalla critica come un divertentissimo e profondo racconto di ciò che le cose portano con sé. Si tratta di una fantasia italo-napoletana di poesie, filastrocche e tammurriate, dell’artista Luca Rossi, che ha coinvolto il pubblico con la sua particolare performance. Musicista, attore, poeta, autore per il teatro e percussionista specializzato nelle tecniche dei tamburi a cornice dell’area del Mediterraneo, Rossi vanta prestigiose collaborazioni con esponenti della musica popolare italiana e della musica etnica internazionale. Particolarmente gradita è stata l’esibizione dell’orchestra Dominazione popolare diretta dal Maestro Guido Tazza. Questa formazione, che nasce nel 2006 dall'unione di sei Musicisti affascinati da canti e danze dell'Italia Meridionale, ha proposto canti che hanno fatto la storia del popolo e che sono giunti fino a noi tramandati oralmente grazie alla memoria dei nostri antenati. Un altro concerto che ha riscosso un notevole consenso da parte del pubblico è stato quello eseguito dalla Kiev Chamber Orchestra; un’orchestra composta da sole donne che hanno eseguito le più celebri colonne sonore della storia del cinema. Un viaggio nella musica dei grandi film, una pioggia di note che hanno riportato alla mente degli ascoltatori le immagini e le scene più famose delle opere cinematografiche più conosciute ed apprezzate. Con questi spettacoli di arte varia si è voluto rendere omaggio alla memoria dell’impresario, di origini caiatine, don Peppe Jovinelli. La nona edizione si chiude con un bilancio positivo e con la soddisfazione degli organizzatori, che già pensano alla prossima edizione, senza mai perdere di vista il loro obiettivo: elevare il Festival Jovinelli a livello di evento nazionale ed internazionale.

07 agosto 2010

CAIAZZO E RUVIANO SUI MEDIA NAZIONALI



Caiazzo e Ruviano approdano ancora una volta sui media nazionali. Con richiamo persino sulle patinate copertine di tre noti settimanali di gossip e cronaca. Tutti in vendita nelle edicole dell’intera penisola e all’estero. A sedurre i direttori dei tre settimanali nazionali, due iniziative ogni anno celebrate a Caiazzo e Ruviano. Ovvero: Il pellegrinaggio di penitenza per un nutrito gruppo di fedeli, che ogni anno si reca a piedi a Montevergine(in provincia di Avellino), percorrendo 75 km, e la festa dei cornuti di Ruviano. Due eventi sicuramente poco comuni, che destano curiosità. Pellegrinaggio , per riflettere, che fa riflettere. Per certi versi commovente. Evento straordinario, che si perde nella notte dei tempi. Un atto d’amore, per invocare una sorta di protezione, nel difficile cammino della vita. Festa dei becchi divenuta “realtà”, a Ruviano, alla fine degli anni settanta, quando alcuni giovani pieni di entusiasmo ed ardenti d’amore per la terra natia, vollero dare seguito alla leggenda, tramandata da secoli di generazione, in generazione. Una presa di coscienza sulla necessità di difendere il “marchio”- in via d’estinzione. Per non dimenticare il curioso e bizzarro rito, verosimilmente già presente in era pagana, nel minuscolo paesino del casertano. A raccontare il tutto il giornalista Mario Giuseppe Sangiovanni, collaboratore di trasmissioni Rai e Mediaset(questa settimana su tre giornali nazionali sono pubblicati suoi pezzi)- autore, tra l’altro, di ampio reportage realizzato a San Giovanni Rotondo, nella veste di inviato per un noto settimanale nazionale in edicola.




Maria Bartolo