21 luglio 2010

DOMENICO ZULLA IL PARRUCCHIERE DEI VIP ALLA RIBALTA AL PREMIO CARUSO 2010.






















PIEDIMONTE MATESE. Domenico Zulla (nella foto) parrucchiere di Piedimonte Matese, dopo la bellissima esperienza professionale maturata nello scorso febbraio con la partecipazione alla sessantesima edizione del Festival della Canzone Italiana di San Remo, in cui il coiffeur piedimontese fu selezionato dalla PV Eventi per fare parte dello staff dei 17 parrucchieri dello backstage del Teatro Ariston di San Remo 2010, ritorna alla ribalta in occasione dell’evento “ Una notte per Caruso” Premio Caruso 2010, che si terrà a Marina Grande di Sorrento il 30 luglio prossimo. Grandi sono i successi della PV Eventi che ha fornito servizi per l’MTV a Montecarlo, per Taormina Film Festival, per il Premio Barocco di Gallipoli e tanti altri programmi televisivi. Un evento omaggio a più di cento anni di musica, "Una notte per Caruso",sarà un grande spettacolo dalla Marina Grande di Sorrento che allieterà la prima serata di Rai Uno del 30 luglio. Sarà un racconto di canzoni, danze e parole, che ripercorrerà la storia dei mezzi di riproduzione del suono, le innovazioni tecnologiche che hanno fatto conoscere, ascoltare, amare la musica nel corso di un secolo, dal grammofono alla radio, dal juke-box al videoclip, fino alle più recenti rivoluzioni digitali del cd, l'mp3, l'Ipod. Su un palcoscenico costruito sul mare, con uno spettacolare impianto multimediale e visivo, si alternerrano cantanti italiani e internazionali, tra cui Gigi D'Alessio, Chaka Khan, Noemi, Simone Cristicchi, grandi stelle della danza internazionale come Kledi Kadiu, Emanuela Bianchini, Alessio Bianchini, la Compagnia Mvula Sungani, con Paola Saluzzi e Luca Ward che o il compito di seguire il filo narrativo della serata.

Pietro Rossi

PASSEGGIATA NOTTURNA IN NATURA SUI COLLI DI CASERTAVECCHIA.




PASSEGGIATA NOTTURNA IN NATURA SUI COLLI DI CASERTAVECCHIA
DOMENICA 25 LUGLIO 2010
Partenza: Casertavecchia – piazzale antistante chiesetta di San Rocco ore 21
Arrivo: valico di monte Virgo 510 mt
Lunghezza percorso: 3-4 km circa
Dislivello in salita: 150 mt
Tempi di cammino: 2 ore
Difficolta’: escursionistica turistica – partecipazione gratuita
Percorso notturno sul sentiero per monte Virgo per ammirare lo spettacolare panorama serale della piana Casertana piena di luci ed il cielo stellato estivo con luna piena
Sono raccomandati un paio di calzature adatti all’ambiente montano, tutto il percorso si svolge su comodo sentiero, pranzo al sacco, la passeggiata è rimandata in caso di maltempo
Obbligatorio portare almeno una torcia, ogni responsabilità è individuale e non del direttore di gita
COORDINATORE DELL’ESCURSIONE: ALESSANDRO SANTULLI TEL. 3925322408
E’ Obbligatorio chiamarmi massimo domenica mattina per aderire all’escursione
Al seguente link le foto della scorsa escursione:
http://wm6.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://picasaweb.google.it/alesantulli/BaiaDiJeranto2610
al seguente link i programmi delle prossime escursioni:
http://wm6.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://sentiericaserta.blogspot.com/
al seguente link i miei reportage fotografici:
http://wm6.email.it/webmail/wm_5/redir.php?http://sites.google.com/site/alessandrosantulli/

‘The Young Victoria’ inaugura il Sannio Film Fest


Sarà l’anteprima nazionale di “The Young Victoria” ad inaugurare domani sera, giovedì 22 luglio, alle ore 21.30 la XIV edizione del Sannio Film Fest, il festival internazionale della scenografia e del costume diretto da Remigio Truocchio e presieduto dalla nota costumista inglese, Sandy Powell che proprio con questo film ha vinto il suo terzo Oscar. La pellicola, diretta dal francese Jean Marc Vallée e prodotta da Martin Scorsese, Graham King e da Sara Ferguson - ex-moglie di Andrea, duca di York, secondogenito della regina Elisabetta II - ricostruisce l'avvento al trono, nel 1837, di Vittoria, oscura principessa diventata regina per problemi dinastici, dando vita ad uno dei regni più lunghi e più amati dai suoi sudditi. Il film si concentra sulla giovinezza della regina, lasciando poi alle didascalie il racconto di come proseguì la sua storia, senz'altro un po’ fiaba all'inizio, non così fiabesca poi negli anni a seguire. “The Young Victoria” è una delle sei anteprime d’eccezione proposte quest’anno dal Sannio Film Fest che si svolgerà a San’Agata de’ Goti (Bn) fino al 29 luglio. In cartellone nella sezione Prémiere anche ‘Rose et noir’ di Gerard Jugnot, ‘Hilde’ di Kai Wessel, ‘Mao‘s last dancer’ di Bruce Beresford, ‘Black Field’ di Daniska Esterhazy e ‘John Rabe’ di Florian Gallenberger. Ben sedici invece i film di ambientazione non contemporanea in concorso nelle sezioni ‘Un anno in costume e ‘Un anno in costume – Extra’. Tra questi Baaria di Giuseppe Tornatore, ‘Cosmonauta’ di Susanna Nicchiarelli, ‘L’uomo nero’ di Sergio Rubini, ‘Il piccolo Nicolas e i suoi genitori’ di Laurent Tirard, ‘L’uomo che verrà’ di Giorgio Diritti, ‘An Education’ di Lone Scherfig, ‘Il nastro bianco’ di Michael Haneke e molti altri. Tra le novità di questa edizione la rassegna ‘Sannio Doc – Il costume e la moda’ che accenderà i riflettori su tre documentari imperdibili: ‘Hollywood sul Tevere’ di Marco Spagnoli, ‘Valentino – The last emperor’ di Matt Tyrnauer e ‘L’abito di domani’ di Giovanna Gagliardo. Torna anche la ‘Notte dei cartoni’, tradizionale appuntamento dedicato ai più piccoli con le pellicole firmate Boomerang e Cartoon Network. Parallelamente al Festival cinematografico si svolgerà anche la manifestazione ‘Borgo in Fest’ promossa dal Comune di Sant’Agata de’ Goti e dalla Provincia di Benevento per rilanciare l’immagine del territorio attraverso mostre, eventi speciali e degustazioni di prodotti tipici locali. Il programma dettagliato del Festival è consultabile sul sito http://www.sanniofilmfest.it/

E' STATO INAUGURATO A CAIAZZO IL PRIMO SPORTELLO EUROPA.

CAIAZZO - “Una pagina importante della storia del mio Assessorato e della città di Caiazzo che da oggi si fregia di un'iniziativa importante per i giovani. La solerzia e la tempestività del sindaco e di tutta l'amministrazione nel compiere nel più breve tempo possibile l'iter burocratico hanno regalato ai caiatini un primato, questo è il primo Sportello Europa inaugurato in tutta la provincia di Caserta”. Queste le parole dell'assessore provinciale alle Politiche Comunitarie Marco Cerreto intervenuto (oggi 21 luglio 2010, ndr.) in via Aulo Attilio Caiatino di Caiazzo per il taglio del nastro dello Sportello Europa. “Uno sportello in grado di fornire informazioni, approfondimenti e aggiornamenti riguardanti politiche e programmi europei – ha continuato Cerreto – in linea con lo slogan che abbiamo scelto 'Più Europa a Caserta e più Caserta in Europa'. Bisogna rafforzare la presenza di Terra di Lavoro oltre frontiera”. “Un progetto che per ora ha coinvolto 21 comuni della provincia – ha spiegato Giovanna Di Marcello nei panni di direttrice Europe Direct, Caserta – e che il Comune di Caiazzo ha colto per primo. Favorirà la formazione dei giovani e la mobilità transnazionale. Uno sportello moderno e ben attrezzato (da far invidia a quello di Caserta, è stato ironicamente detto ndr.) per conoscere le possibilità e le opportunità offerte dall'Unione Europea che spesso restano nell'ombra”. “Un risultato frutto della sinergia tra il Comune e la Provincia di Caserta – ha concluso il sindaco e consigliere provinciale Stefano Giaquinto – per dimostrare che l'Europa non è così lontana. Un punto di riferimento per i giovani di Caiazzo e di tutto il territorio con l'obiettivo fondamentale di contribuire alla valorizzazione economica, sociale, culturale del territorio e della sua popolazione”. Un servizio immediatamente attivo nel cuore del centro storico, i locali ospiteranno anche l'Informagiovani.

c.s.

Robertson, Pittman e Just al Baia Domizia Blues Festival.


Baia Domizia. Prosegue il Baia Domizia Blues Festival, il festival di musica e cultura blues giunto quest’anno alla V edizione. Forte di un cartellone di rilievo internazionale che ha già visto esibirsi sabato e domenica nomi del calibro di Katherine Davis e Danielia Cotton - ma anche talenti nostrani come Mark Pellegrini e il Trio Catalitico di Francesco Sansalone - la rassegna blues più importante in Campania si prepara ad accogliere vere e proprie leggende della ‘musica del diavolo’ come Sherman Robertson, Shawn Pittman e Andy Just. Si riparte venerdì 23 luglio alle ore 21,25 con il concerto di Francesco Piu, chitarrista sardo, considerato uno dei nuovi talenti del blues grazie ad un repertorio che spazia, senza grosse difficoltà, dai classici di Robert Johnson al blues moderno di Eric Bibb, dallo swing di Horace Silver alla rivisitazione in chiave nera di brani firmati Neil Young e Jimi Hendrix. A lui toccherà il compito di introdurre Matthew Lee, uno straordinario performer, pianista e cantante italiano, innamorato del Rock'n'Roll che, malgrado la giovane età, ha alle spalle oltre 700 concerti in tutta Europa. Emulo di Jerry Lewis, Matthew Lee darà vita ad uno spettacolo particolarmente suggestivo. Sarà invece Little Paul Venturi il primo artista in scena sabato 24 luglio. La sua raffinatezza e la riconosciuta intensità espressiva, unite alle liriche crude e spontanee, lo hanno reso uno dei più originali e bizzarri esponenti del blues in Italia. Grande attesa poi per l’arrivo a Baia - direttamente dalla Louisiana - di Sherman Robertson, cantante e chitarrista di spessore, amato dai più per la sua capacità di mescolare il blues elettrico della tradizione texana con il Rythm&Blues e soprattutto la Zydeco (musica tradizionale della Louisiana meridionale che amalgama la tradizione francese, quella caraibica e quella degli spiritual afro-americani). Gran finale domenica 25 luglio con una produzione targata Baia Domizia Blues Festival. Si tratta del Dr. Sunflower e della sua jug band, alias Mario Insenga che, insieme alla Banda Aurunca Blues, un ensemble di venti elementi scelti tra i componenti delle due bande musicali della città di Sessa Aurunca, renderà omaggio alla musica di New Orleans. Uno spettacolo originale nato per raccontare la storia del Blues in maniera disincantata, reale ma mai didascalica. Le ultime note di questa edizione saranno infine quelle di Shawn Pittman and Andy Just che si esibiranno in un inedito duetto realizzato ad hoc per questo festival. Il primo è un noto cantante e chitarrista texano balzato agli onori delle cronache musicali per il suo modo sincopato e percussivo di suonare la chitarra, l’altro invece è un artista versatile che negli ultimi anni ha consolidato la sua reputazione di “extraordinaire” dell’armonica. Con loro tutti gli artisti presenti potranno improvvisare una grande jam session finale per salutare degnamente la quinta edizione del Baia Domizia Blues and Sand Festival. Il Festival, promosso dalla Provincia di Caserta – assessorato al Turismo, si propone infatti di diventare vetrina per tanti giovani esordienti italiani e al contempo di farsi portavoce di un’offerta musicale di qualità, rappresentata da un cartellone di spessore, che possa fungere da traino ad un rilancio turistico del litorale domizio. Un dato riconosciuto anche dal presidente della Provincia, On. Domenico Zinzi, che ha garantito la sua presenza ad una delle serata del Festival: ‘Il Baia Domizia Blues – ha dichiarato - è diventato un appuntamento classico nel panorama musicale casertano, campano e nazionale. Iniziative come questa, specie quando consolidano la propria tradizione, contribuiscono in maniera determinante allo sviluppo e alla crescita del territorio, attraverso la diffusione del linguaggio universale della musica. L’auspicio è che la crescita di questa manifestazione si accompagni ad un aumento del fenomeno turistico sul litorale domizio. Abbiamo infatti il dovere di restituire al suo antico splendore questa zona della provincia’. ‘Sono particolarmente soddisfatto del grande successo che sta riscuotendo la rassegna – ha dichiarato dal canto suo il direttore artistico, Domenico Spena - che in sole cinque edizioni è cresciuta in modo esponenziale, riuscendo ad affermarsi come una delle più importanti a livello nazionale. Sono certo che questa manifestazione rappresenterà un valido attrattore turistico per Baia Domizia, una delle più belle località della Campania, inserita in un’area - come quella aurunca - ricca di arte, cultura e sapori da scoprire’. Per info e dettagli sugli artisti in cartellone è possibile visitare il sito http://www.baiadomiziablues.it/




c.s.

SOTTOSCRIZIONE A BAIA LATINA PER SCONGIURARE LA CHIUSURA DELL’UFFICIO POSTALE PER DUE GIORNI LA SETTIMANA.


BAIA LATINA. Con una petizione popolare, sottoscritta da moltissimi cittadini di Baia e Latina, i promotori della richiesta Brancaccio Enrico e Dante Maturo, hanno inoltrato una missiva alla Direzione Provinciale delle Poste, Al Prefetto di Caserta ed al Ministro degli Interni Roberto Maroni per scongiurare la chiusura dell’Ufficio Postale di Baia capoluogo per due giorni settimanali. La chiusura dell’unico Ufficio Postale esistente nella nostra comunità, scrivono i richiedenti nella nota, chiusura che per due giorni la settimana, avviene senza tener conto dei gravi disaggi che si vengono a creare alla gente del posto ed in particolare modo alle persone malate e meno giovani, poiché per recarsi a Pietramelara, Latina e Dragoni per effettuare una qualsiasi operazione presso uno sportello postale è impossibile per la mancanza di collegamenti con mezzi di trasporto pubblici ed i chilometri di strada da percorrere sono diversi. Attualmente, il Comune di Baia e Latina e privo di sportelli bancari, quindi l’Ufficio Postale rappresenta l’unico punto in cui i cittadini possono effettuare qualsiasi operazioni finanziaria e bancaria, di conseguenza l’Ufficio postale riveste un ruolo fondamentale nell’attività economica giornaliera dei commercianti, artigiani, liberi professionisti e cittadini in genere. Nei giorni scorsi, il gruppo consiliare “Uniti per Baia e Latina”, ha presentato al Sindaco una interrogazione per conoscere con risposta orale quindi con discussione in Consiglio Comunale se è a conoscenza di quanto messo in atto dalla Direzione provinciale delle Poste, che provvedimenti sono stati intrapresi alla data odierna e che provvedimenti si intendono adottare per scongiurare quanto già messo in atto dalle Poste per scongiurare gli enormi disaggi ai quali la popolazione soprattutto anziana sarebbe sottoposta. Ancora una volta, dichiara Michele Santoro (nella foto) leader della lista, sono sempre i più deboli a sopportare decisioni prese dall’alto senza minimamente approfondire e verificare le esigenze della popolazione interessata. Chiudere per due giorni settimanali l’Ufficio Postale, di Baia capoluogo sede anche della residenza Municipale, significa mettere in atto delle scelte scellerate a danno della collettività che si vede sempre più isolata dal resto della provincia di Caserta e dal Mondo. Eppure, penso, continua Michele Santoro, gli ideatori del provvedimento avrebbero dovuto conoscere esattamente le esigenze di una comunità laboriosa e produttiva e riflettere attentamente prima di prendere decisioni che mortificano i cittadini. Eppure, parliamo di un pubblico servizio a disposizione dei cittadini che più che servizio pubblico negli anni è stato sempre valutato quale servizio sociale indispensabile. E’ mai possibile, conclude Michele Santoro, prevedere la chiusura di un Ufficio Postale e costringere gli utenti a spostarsi in altro comune o altro Ufficio postale quando tutti sanno della inesistenza di collegamenti di mezzi pubblici ? Evidentemente i dirigenti provinciali delle Poste non hanno tenuto in debita considerazione l’isolamento del Comune. Speriamo che almeno in questa occasione l’Amministrazione Comunale sappia discernere l’interesse collettivo dagli interessi politici personali.

Pietro Rossi

SOTTOSCRIZIONE A BAIA LATINA PER SCONGIURARE LA CHIUSURA DELL’UFFICIO POSTALE PER DUE GIORNI LA SETTIMANA.

BAIA LATINA. Con una petizione popolare, sottoscritta da moltissimi cittadini di Baia e Latina, i promotori della richiesta Brancaccio Enrico e Dante Maturo, hanno inoltrato una missiva alla Direzione Provinciale delle Poste, Al Prefetto di Caserta ed al Ministro degli Interni Roberto Maroni per scongiurare la chiusura dell’Ufficio Postale di Baia capoluogo per due giorni settimanali. La chiusura dell’unico Ufficio Postale esistente nella nostra comunità, scrivono i richiedenti nella nota, chiusura che per due giorni la settimana, avviene senza tener conto dei gravi disaggi che si vengono a creare alla gente del posto ed in particolare modo alle persone malate e meno giovani, poiché per recarsi a Pietramelara, Latina e Dragoni per effettuare una qualsiasi operazione presso uno sportello postale è impossibile per la mancanza di collegamenti con mezzi di trasporto pubblici ed i chilometri di strada da percorrere sono diversi. Attualmente, il Comune di Baia e Latina e privo di sportelli bancari, quindi l’Ufficio Postale rappresenta l’unico punto in cui i cittadini possono effettuare qualsiasi operazioni finanziaria e bancaria, di conseguenza l’Ufficio postale riveste un ruolo fondamentale nell’attività economica giornaliera dei commercianti, artigiani, liberi professionisti e cittadini in genere. Nei giorni scorsi, il gruppo consiliare “Uniti per Baia e Latina”, ha presentato al Sindaco una interrogazione per conoscere con risposta orale quindi con discussione in Consiglio Comunale se è a conoscenza di quanto messo in atto dalla Direzione provinciale delle Poste, che provvedimenti sono stati intrapresi alla data odierna e che provvedimenti si intendono adottare per scongiurare quanto già messo in atto dalle Poste per scongiurare gli enormi disaggi ai quali la popolazione soprattutto anziana sarebbe sottoposta. Ancora una volta, dichiara Michele Santoro leader della lista, sono sempre i più deboli a sopportare decisioni prese dall’alto senza minimamente approfondire e verificare le esigenze della popolazione interessata. Chiudere per due giorni settimanali l’Ufficio Postale, di Baia capoluogo sede anche della residenza Municipale, significa mettere in atto delle scelte scellerate a danno della collettività che si vede sempre più isolata dal resto della provincia di Caserta e dal Mondo. Eppure, penso, continua Michele Santoro, gli ideatori del provvedimento avrebbero dovuto conoscere esattamente le esigenze di una comunità laboriosa e produttiva e riflettere attentamente prima di prendere decisioni che mortificano i cittadini. Eppure, parliamo di un pubblico servizio a disposizione dei cittadini che più che servizio pubblico negli anni è stato sempre valutato quale servizio sociale indispensabile. E’ mai possibile, conclude Michele Santoro, prevedere la chiusura di un Ufficio Postale e costringere gli utenti a spostarsi in altro comune o altro Ufficio postale quando tutti sanno della inesistenza di collegamenti di mezzi pubblici ? Evidentemente i dirigenti provinciali delle Poste non hanno tenuto in debita considerazione l’isolamento del Comune. Speriamo che almeno in questa occasione l’Amministrazione Comunale sappia discernere l’interesse collettivo dagli interessi politici personali.

Pietro Rossi

ANCORA UNA REVOCA PER I PATTI FORMATIVI LOCALI.


PIEDIMONTE MATESE. Con deliberazione n. 542 del 09/07/2010 - di prossima pubblicazione sul Bollettino Ufficiale - la giunta della Regione Campania ha revocato la Delibera n. 318 del 19/03/2010 di presa d'atto delle "Linee di indirizzo per la seconda sperimentazione dei Patti Formativi Locali" pubblicata sul BURC n. 24 del 29/03/2010. Pertanto con Decreto Dirigenziale n. 137 del 19/07/2010 sono stati revocati i decreti dirigenziali n. 102 del 26/04/2010, pubblicato sul BURC n. 34 del 03/05/2010 e n. 112 del 06/05/2010, di modifica dell'Allegato 1, del "Secondo Avviso pubblico e dei modelli per la presentazione delle proposte progettuali dei Patti Formativi locali". Era comunque nell’aria la decisione. Infatti, i promotori dei primi patti formativi, quelli finanziati e portati a termine con risultati eccellenti come il Patto formativo “Ruralia”, non hanno ritenuto opportuno aprire nessun tavolo istituzionale, in attesa che qualcosa cambiasse per quanto riguarda il bando. Consta, invece, rilevare la fretta con la quale alcune società portatrici di interessi, si sono attivate carpendo la buona fede di amministrazioni e sindaci per attivare procedure inutili. Come promotore del Patto Formativo Locale “Ruralia”, ha dichiarato il Prof. Marco Fusco (nella foto) Presidente del Comitato EDA CE6, e addetto ai lavori, dico che la revoca del bando è giunta al momento giusto perché occorre mettere mano all’articolato predisposto dallo staff del dottor Girardi, pieno di incongruenze e di assurde ripetizioni del primo bando. Non era possibile ripresentare il bando e per la seconda volta parlare di “sperimentazione”. Del resto pochi sanno che la regione Campania ancora non provvede alla totale copertura finanziaria dei primi patti formativi finanziati. Perché questi strumenti abbiano una reale ricaduta sui vari territori, in termini di sviluppo e, soprattutto, di occupazione reale, occorre rivedere tutto l’impianto della progettazione, semplificare le procedure e, innanzitutto, smantellare l’assurda infrastruttura creata all’interno della regione Campania dalla precedente giunta regionale che pone seri problemi al settore istruzione, formazione e lavoro. Un consiglio al neo Assessore regionale alla Formazione Onorevole Nappi, ha concluso il Prof. Fusco, riveda la legge sulla formazione, la 14/2009, approvata a fine dicembre dello scorso anno, nella parte in cui si contemplano “strani” poteri all’Agenzia “ARLAS”(Agenzia Lavoro e Scuola), quella infrastruttura di cui parlavo sopra che non pochi problemi ha creato e sta creando a tanti operatori del settore, pubblici e privati.

Pietro Rossi

II Rassegna Teatrale TEATROFESTIVALAGOSTO 2010 a San Gregorio Matese.


SAN GREGORIO MATESE. Nell''ambito della programmazione estiva "MatesEstate 2010" a San Gregorio Matese, l'Associazione ProLoco Le Mura presenta la II Rassegna Teatrale "TeatroFestivalAgosto2010".Sul palco, allestito per l'occasione nello splendido scenario della villa Comunale, si avvicenderanno le associazioni Fratelli de Rege, Voci e suoni della memoria, Actory Art, I Teatranti e Aromi Naturali. Il programma teatrale di quest’anno inizierà Domenica 1 Agosto alle ore 21,30 con l'associazione culturale "Fratelli de rege" che presenta Giovanni Allocca e Enzo Varone in "Un,due,tr3, stella", commedia brillante in due atti scritta e diretta da Michele Pagano. Martedi 3 Agosto alle ore 21,30 è la volta dell’associazione "Voci e suoni della Memoria" che presenta Salvatore Esposito in "Carolinerie Ferdinandee", opera semiseria per cantante attore e orchestra scritta e diretta da Giovanni D'Angelo. Mercoledì 4 Agosto alle ore 21,30 l'associazione culturale "Actory Art" presenta Femminopatie, regia di Vittoria Sinagoga. Martedi 10 Agosto alle ore 21,30 l'associazione culturale "I Teatranti" presenta "Filumena Marturano" commedia in tre atti di Eduardo De Filippo regia Antonio Di Nota. E per finire Lunedi 16 Agosto alle ore 21,30 nell'ambito della manifestazione "Miss Matese 2010" spettacolo di cabaret con gli "Aromi Naturali".

Pietro Rossi

Cambio di denominazione della SUN in seconda Università degli studi di Caserta-Terra di Lavoro”.


Il consigliere regionale Pasquale De Lucia, in quota all’Udc, ha proposto all’attenzione dei capigruppo del consiglio regionale un ordine del giorno riguardante il cambio di denominazione della la Seconda Università di Napoli, la SUN, in “Università degli studi di Caserta-Terra di Lavoro” La proposta è stata già sottoscritta da tutti i capigruppo e sarà inserita per la discussione nell’ordine del giorno del primo consiglio regionale utile.
“Si tratta di un atto importantissimo e dovuto – ha commentato – il consigliere De Lucia – già nell’ottobre del 2008 portai avanti questa battaglia quando ero presidente del consiglio provinciale, facendo approvare un’apposita delibera riguardante il cambio di denominazione.
E’ giusto che l’Ateneo con sede a Caserta abbia la denominazione più consona, in questo modo tuteleremo una volontà che è di tutta la nostra provincia, prendendoci una cosa che ci spetta di diritto, così come è giusto che il rettorato abbia la sua sede nel nostro capoluogo”.
Nel 2008 Pasquale De Lucia ebbe modo di scrivere anche all’allora vescovo Nogaro, un altro che tanto si è battuto per porre alla massima attenzione questa problematica.
In quell’occasione l’attuale consigliere regionale promise il massimo impegno nel portare avanti questa rivendicazione, che per altro anche in questi giorni di luglio è stata oggetto di discussione per via dell’avvicinarsi del ventennale della fondazione della SUN.



QUESTA E’ LA PROPOSTA UFFICIALE CHE SARA’ INSERITA NELL’ODG DEL CONSIGLIO REGIONALE




Oggetto: Trasformazione della denominazione “Seconda Università degli Studi di Napoli” in “Università degli Studi di Caserta – Terra di Lavoro”.Premesso che- la legge n. 245 del 7.08.1990, recante le norme sul piano triennale di sviluppo dell’Università e per l’attuazione del piano quadriennale 1986-1990, ha disposto, agli articoli 7 e 10, l’istituzione nell’area metropolitana di Napoli della Seconda Università, nel rispetto di quanto previsto del Testo Unico delle leggi sull’istruzione superiore, di cui al Regio Decreto n. 1592 del 31 Agosto 1933;- con decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 25 marzo 1991, in base a quanto disposto dall’art. 10 comma 2 della legge n. 245 del 7.08.1990, è stata disciplinata la costituzione delle Facoltà e l’attivazione dei relativi corsi di laurea, nonché lo scorporo dall’Ateneo “Federico II” della prima Facoltà di Medicina e Chirurgia e il passaggio della stessa Seconda Università degli Studi di Napoli;- il Decreto del Presidente della Repubblica del 27.04.1992, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 186 del 08.08.1992, ha disposto l’istituzione della Seconda Università degli Studi di Napoli (S.U.N.) nel Comune di Caserta;
- dal 1° novembre 1992 e fino ad oggi la dislocazione del Secondo Ateneo ha interessato prevalentemente il territorio della Provincia di Caserta;- il persistere di tale situazione di fatto ha indotto più volte la comunità locale a rappresentare la necessità di una trasformazione della Seconda Università degli Studi di Napoli in Università degli Studi di Caserta – Terra di Lavoro, tanto da determinare l’approvazione di tale richiesta in Consiglio Provinciale di Caserta con la deliberazione n. 24 del 17.10.2008;- in accoglimento delle pressanti e condivise sollecitazioni provenienti dalla comunità provinciale di Caserta e, in particolare, dal Coordinamento delle Associazioni Casertane (Co.As.Ca.);
Tanto PremessoIl Consiglio Regionale della CampaniaFa VotiAffinché la Seconda Università degli Studi di Napoli istituita dagli Studi di Napoli, istituita dagli articoli 7 comma 2 e 10 dalla legge n. 245 del 7 agosto 1990, assume la denominazione di Università degli Studi di Caserta – Terra di Lavoro – ed il rettorato ha sede unica nel Comune di Caserta.

20 luglio 2010

Nasce “Futuramente” il laboratorio d’idee dei giovani dell’alto casertano.


ALVIGNANO. Nasce ad Alvignano la nuova associazione culturale “Futuramente”, associazione che ha come scopo fondamentale la nascita di un laboratorio d’idee in cui tutti i giovani liberi possano ritrovarsi e discutere insieme delle problematiche del nostro territorio. Crediamo che lo stare insieme sia un valore aggiunto e non un problema, crediamo che il confronto civile delle idee possa favorire un maggiore senso civico tra i giovani e tutti i cittadini, crediamo che vi sia la necessità di sostenere il rafforzamento degli spazi rappresentativi dedicati ai giovani. Queste sono le idee dei componenti di Futuramente, che con la stessa vogliono così interpretare un’esigenza, un bisogno d’ascolto da parte di tutti. Futuramente, alla presenza di autorità civili, e eclesiasiche, aprirà i propri battenti, ufficialmente venerdì giorno 23 luglio 2010 alle ore 20 e 30 nella sede sita in C.so Umberto I 81 ad Alvignano.

19 luglio 2010

Il 09 agosto prossimo scadono i termini di presentazione delle domande di incentivi per l'innovazione dei macchinari in agricoltura.


CASERTA. Ricordiamo che il 09 agosto prossimo scadono i termini di presentazione delle domande di incentivi per l'innovazione dei macchinari in agricoltura, erogate a fondo perduto alle aziende agricole della provincia di Caserta dalla Camera di Commercio. Sono ammessi al contributo gli interventi riguardanti:
a) i macchinari agricoli che apportano innovazione di processo mirata all'elevazione dello standard medio di settore in relazione alla sicurezza ed alla salvaguardia ambientale;

b) i macchinari agricoli che apportano innovazione di prodotto mirata al miglioramento qualitativo rispetto allo standard medio del settore;

c) i macchinari finalizzati all'ammodernamento delle attrezzature aziendali;

d) i macchinari o attrezzature, con durata pluriennale, finalizzati all'ottimizzazione dei sistemi irrigui e del risparmio di acqua;e) investimenti finalizzati allo sviluppo dell'informatica applicata all'agricoltura.





Fonte: UIL /PA Corpo Forestale dello Stato Caserta

SUCCESSO DELLA TERZA EDIZIONE DI VERSI IN MUSICA IN SOLITUDINE CON LA PARTECIPAZIONE DI CLAUDIA KOLL.



PIEDIMONTE MATESE. E’ stato un vero successo di pubblico domenica sera la terza edizione di "Versi e Musica in Solitudine", evento ideato dalla Famiglia Francescana di Piedimonte Matese, che quest'anno ha visto il coinvolgimento diretto della Biblioteca diocesana, degli Uffici di Pastorale Giovanile e del Progetto Policoro. In occasione dell'evento il Vescovo della Diocesi di Alife-Caiazzo Mons. Valentino Di Cerbo, ha stimolato giovani e meno giovani alla riflessione sul percorso dell'uomo alla ricerca della verità. L'arte, la musica e la lettura hanno accompagnato in un viaggio testimonianza durante il quale c’è stato l'incontro con l'attrice Claudia Koll. Il momento artistico, è stato curato dal giovane attore casertano Michele Casella, già docente nel corso di lettura espressiva voluto dalla Biblioteca diocesana con 20 giovani delle scuole superiori di PIedimonte, ha visto anche la partecipazione delle maestre Rossella Marino al violino e Jaqueline Landolt all’arpa. I ragazzi del corso del progetto Liber@Mente in Biblioteca hanno animato il reading e il coro Nathana'el ha contribuito ad animare il momento musicale.

Pietro Rossi

Buena Vista Social Club e Marcus Miller alla diciottesima edizione di Teano Jazz.


Teano. Ray Gelato, Arturo Sandoval, Buena Vista Social Club e Marcus Miller sono le stelle della diciottesima edizione del festival Teano Jazz, che si svolgerà da sabato 24 a martedì 27 luglio. Un'edizione di altissimo profilo spettacolare e dai contenuti di rilievo assoluto, quella messa a punto da Antonio Feola, che propone un programma incentrato sulle sonorità cubane, che farà la gioia degli appassionati di musica afroamericana.Il via sabato 24 luglio sul Loggione del Museo Archeologico con Ray Gelato. Il cantante e sassofonista inglese, di origine italo-americana si esibirà, accompagnato dalla sua band inglese, I Giants, nella consueta performance di musica swing e divertimento. Formatosi musicalmente sulle orme dei grandi del rock'n'roll e dello swing, arriva attraverso diverse formazioni a quella attuale, sempre mantenendo vivo lo spirito dell'entertaining creato dai grandi crooners italo americani. È infatti in Louis Prima, Frank Sinatra e Dean Martin che Ray attinge a piene mani per rallegrare il pubblico con uno spettacolo da ascoltare e da vedere. Tutti i grandi musicisti della band partecipano attivamente allo show. Star sempre riconfermato a 'furor di Piazza' di Umbria Jazz, Ray Gelato ed i suoi Giants hanno saputo coinvolgere il proprio pubblico, creando una aspettativa sempre crescente per le proprie esibizioni live. In Italia, ancor più che all'estero, questo doppio filo è più evidente. I tratti partenopei e le movenze irriverenti hanno saputo conquistare il cuore del nostro pubblico, che, più esigente di altre nazioni, richiede sempre passione e comunicativa agli artisti. Domenica 25, sempre al Loggione, toccherà al sestetto di Arturo Sandoval, uno dei trombettisti più interessanti di tutti i tempi. Classe '49, il cubano nasce ad Artemisia, piccola città vicina all' Havana, proprio nel periodo in cui il suo grande ispiratore Dizzy Gillespie diventa il primo trombettista al mondo a sperimentare la ritmica latina nel jazz tradizionale. Sandoval comincia ad interessarsi di musica all'età di 12 anni studiando la tromba classica. Dopo il servizio militare, fonda uno dei gruppo storici di Cuba, gli Irakene, band con cui si presenta nel 1978 al Festival del jazz di Newport, ottenendo un notevole successo, tanto da essere scritturati dalla Columbia Records. Sandoval esprime sin da subito una musica completamente diversa con delle sonorità e una tecnica completamente nuova, da quella di quel periodo tanto da fondare nel 1981 un proprio gruppo. Gira il mondo intero proponendo la sua musica latina mescolata al jazz. La sua bravura lo porta a suonare con i più grandi nomi della musica e la sua carriera diventa oggetto del film biografico interpretato da Andy Garcia dal titolo "For Love or Country: The Arturo Sandoval Story". Nel 1992 esilia negli Stati Uniti chiedendo la cittadinanza, che gli viene concessa nel 1999. A Miami, diventa professore all'Università Internazionale della Florida. Parallelamente all'attività di jazzista, Sandoval, nel corso degli anni si è ritagliato una carriera musicale come interprete classico, registrando un album dal titolo "The Classical Álbum" e dando lezioni di tecnica musicale nei più importanti conservatori musicali del mondo. Lunedì 26 luglio il festival si sposta nella splendida e più capiente Piazza Duomo per ospitare l'attesissimo concerto del Buena Vista Social Club, che si presenteranno al Teano Jazz festival con la cantante Omara Portuondo, una delle più note ambasciatrici della cultura e della musica cubana nel mondo. Insieme attingeranno al vastissimo repertorio della musica caraibica per dare vita a un concerto unico. Con il nome di Buena Vista Social Club, all'inizio degli anni '90, un gruppo di grandi star cubane, si fonde coll'Afro Cuban All Stars, utilizzando appunto il nome del famoso locale de l'Havana chiuso ormai da più di 40 anni. È di Juan de Marcos Gonzàlez la felice intuizione di mettere insieme un'orchestra capace di riscattare il genere delle big band di jazz afrolatino, riunendo le figure chiave del panorama cubano e della sua musica tradizionale; chiama quindi la Afro Cuban All Stars e le affianca alcuni musicisti affermati ma lontani dalla scena internazionale, tra i quali Compay Segundo, Ibrahìm Ferrer, Guajiro Mirabal e Manuel Licea. Solo nel 1996, sotto la supervisione di Nick Gold, vengono prodotti tre dischi, tra cui il celeberrimo Buena Vista Social Club che vince il Grammy nel 1998 e riscuote un incredibile successo. Nel 1999, Wim Wenders dirige un documentario sull'intera vicenda della produzione e sui membri dell'orchestra che ottiene un successo strepitoso in tutto il mondo. Omara Portuondo è una delle maggiori rappresentanti della cultura e della musica cubane. La fama internazionale arriva negli anni '90. Dopo aver partecipato alla sessione di registrazioni del Buena Vista Social Club, dove canta "Veinte años" insieme a Compay Segundo, Omara Portuondo commuove il pubblico del grande schermo con l'interpretazione, insieme a Ibrahim Ferrer, di "Silencio", diventando successivamente una componente stabile della superorchestra conosciuta e apprezzata in tutto il mondo.Il gran finale dell'edizione 2010 del Teano Jazz Festival Martedì 27 luglio ancora in Piazza Duomo è affidato a Marcus Miller col concerto dal titolo "Tutu revisited", in cui il mitico bassista e collaboratore del Davis "elettrico" e tra gli artisti più importanti della storia del jazz, rende omaggio al disco pietra miliare del jazz moderno. Miller è considerato uno dei maestri del funk per il suo stile personale da cui gli deriva il soprannome di "The superman of soul". Viene annoverato tra i maestri della tecnica slap che adopera in maniera eccellente ed è messa al servizio della melodia e del groove. Oltre al basso elettrico, Miller suona il clarinetto (strumento in cui ha avuto una vera e propria formazione musicale), il clarinetto basso, le tastiere, il sassofono e la chitarra. Lo stile innovativo nato da una felice combinazione di soul e abilità tecnica sconvolgente, ha fatto di lui uno dei più noti bassisti in ambito jazz, R&B e fusion, con una lista di credits impressionante e con all'attivo la vittoria di Grammy Award anche in veste di compositore e produttore. La rivista Bass Player lo ha nominato tra i dieci bassisti più influenti degli anni '90 e oggi è una vera e propria superstar mondiale della fusion, o soul jazz, o funk, che dir si voglia.Quattro concerti di straordinario livello per un festival che sarà vivacizzato nei quattro giorni dalla presenza della Perugia Funking band, formata da 16 elementi che animerà le stradine e le piazze del centro storico. Una edizione scintillante, quindi, che contiene in sé un messaggio di festosa partecipazione tendente ad ampliare il già collaudato circuito del festival, con l'intento di raggiungere un pubblico il più numeroso e vario possibile.Tutti i concerti inizieranno alle ore 21. L'ingresso posto unico costa 20 euro. Info: 0823885354


c.s.

Riapre la Strada Provinciale 207 a Pratella,


PRATELLA. Domani alle ore 9 riaprirà la Strada Provinciale 207, che collega il Comune di Pratella con Vairano Scalo e Venafro. La cerimonia si terrà nel territorio del comune di Pratella, nel tratto compreso tra le località Molinello e Cantariello, in direzione Vairano. Si tratta di un’arteria di fondamentale importanza che serve un gran numero di comuni dell’Alto Casertano quali Pratella, Prata Sannita, Capriati al Volturno, Ciorlano, Fontegreca, Gallo Matese, Letino e Valle Agricola. La Sp 207 rappresenta un collegamento importantissimo tra questi comuni e il Molise, oltre a costituire la principale via di comunicazione tra molti centri dell’Alto Casertano e Vairano Scalo e quindi l’autostrada. La riapertura della strada, fortemente voluta dal Presidente della Provincia, On. Domenico Zinzi, che ha dato un forte impulso affinché venissero ultimati i lavori, avviene dopo una chiusura durata oltre un anno e mezzo. La strada, infatti, era stata chiusa il 9 dicembre 2008, a seguito del pericolo di caduta massi e alberi dovuti ad un incendio che il 5 agosto 2007 aveva colpito il Monte Cauto, una collina di Pratella. Il terreno interessato dall’incendio era di competenza della Comunità Montana del Matese, che ha predisposto i lavori di bonifica della scarpata e la messa in sicurezza del sito. “Si tratta – ha spiegato il Presidente della Provincia di Caserta, On. Domenico Zinzi – di una riapertura molto importante, che risolve un grande problema per molti centri dell’Alto Casertano, che rischiavano di rimanere isolati. Ci siamo subito adoperati per contribuire a riaprire questa strada, dimostrando una forte attenzione nei confronti di questa magnifica zona della Provincia di Caserta”. “Ringrazio il Presidente Zinzi, – ha dichiarato il Sindaco di Pratella, Romualdo Cacciola – che ha contribuito ad accelerare la riapertura della Sp 207, assieme al Settore Viabilità della Provincia e alla Comunità Montana del Matese. Per noi abitanti della zona è stato risolto un grande problema e ci è stata restituita l’unica reale arteria che collega la nostra zona con Vairano Scalo e con il Molise”.


c.s.

Parte il Villaggio della Solidarietà 2010.






“La cosa più importante dell’esperienza del Villaggio della Solidarietà dello scorso anno – ha affermato Nasser Ben Hidouri durante la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa – è l’essere riusciti a creare un rapporto di solidarietà tra gli abitanti di Parete e gli immigrati che nei periodi della raccolta popolano il paese e il circondario”. Intervenuto durante l’incontro con i giornalisti tenutasi nella mattinata di oggi, lunedì 19 luglio 2010, nell’aula consiliare del comune casertano, l’imam di San Marcellino ha sottolineato l’importanza di iniziative socio culturali come quella promossa per il secondo anno da Arci Caserta, Nero e non solo!, l’Associazione Socio-culturale Islamica di San Marcellino, e patrocinata dal comune di Parete.
L’imam ha così ricalcato quanto affermato nella stessa occasione dal vicesindaco della cittadina, Daria Iavarone, che ha annunciato parte dei risultati conseguiti dalla prima edizione del Villaggio della Solidarietà. “Molti degli irregolari che lo scorso anno hanno usufruito dei servizi che abbiamo messo a loro disposizione, sono tornati quest’anno avendo però regolarizzato la loro posizione”. Testimonianza, quella del vicesindaco, che conferma l’importanza del fornire gli strumenti fondamentali per l’integrazione degli stagionali che affollano le città dell’agro aversano nella stagione della raccolta. Rincara la dose Daria Iavarone, raccontando di “immigrati che ci hanno denunciato persone che hanno chiesto dieci euro per cambiare le medicazioni presso il pronto soccorso di Aversa e che una volta rivoltisi a noi hanno potuto usufruire dei servizi gratuiti garantiti del sistema sanitario”.
Importante l’intervento di Giampiero Autiero, medico responsabile del campo di Parete che ha riportato dati relativi al monitoraggio sanitario degli immigrati che hanno partecipato alle attività del Villaggio della Solidarietà 2009. “A seguito dello screening effettuato per le donazioni del sangue abbiamo rilevato, con nostra grande sorpresa, che nessuna di queste persone era affetta da malattie infettive. Sorpresa che nasce dalle precarie condizioni sanitarie che caratterizzano le baraccopoli che nascono con l’arrivo degli stagionali”. Risultato importante infatti è provenuto anche dallo screening, dopo il quale le sacche di sangue raccolte dall’Avis della zona hanno fatto registrare quasi il 10% di incremento.




Alessandro Dorelli

SPORTELLO EUROPA, POCHE ORE E SARA' INAUGURATO


CAIAZZO – A pochi giorni dall'inaugurazione del parcheggio multipiano di Parco della Rimembranza, la città di Caiazzo si prepara ad accogliere un altro importante servizio: mercoledì 21 luglio alle ore 10.30 sarà consegnato infatti lo sportello Europa. Un centro di documentazione, comunicazione e informazione rispetto a programmi, attività e opportunità dell’Unione Europea e ad iniziative di carattere europeo promosse dall’amministrazione comunale, che sarà aperto al pubblico in via Aulo Attilio Caiatino. Una location 'calcolata' per un ufficio che si contraddistingue per essere informale, aperto, flessibile e quindi destinato a diventare un punto di riferimento per la città e per tantissimi giovani. “L’intento è quello di contribuire a rendere più visibile e trasparente il processo di integrazione tra l’Europa, la nostra Provincia e più nello specifico la Media Valle del Volturno e l’Alto Casertano – spiega il sindaco e consigliere provinciale Stefano Giaquinto (nella foto) – L’Europa non è così ‘lontana’, bisogna avvicinare gli studenti e la cittadinanza tutta alla realtà europea”. Una opportunità per giovani e curiosi del settore che sarà fruibile presto, i locali ospiteranno tra l’altro anche l’Informagiovani.


c.s.

Al via la XIV edizione del Sannio Film Fest.


Sant'Agata dei Goti. ‘La Provincia di Benevento continuerà a puntare sul Sannio Film Fest perché rappresenta una punta di eccellenza per il nostro territorio’, questo il messaggio lanciato con forza stamattina dal presidente Aniello Cimitile in occasione della conferenza stampa di presentazione della XIV edizione del Festival che si svolgerà a Sant’Agata de’ Goti dal 22 al 29 luglio prossimi. ‘Non si può rinunciare – ha aggiunto – ad una manifestazione che ha un così alto contenuto artistico e culturale. Se si vuole realmente rimettere in moto l’economia di un Paese e rilanciarne il turismo occorre investire nel suo patrimonio di arte e cultura’. Da qui la proposta di trasformare il campus per la scenografia e il costume (che rappresenta uno dei punti di forza del Festival) in un laboratorio permanente che possa candidarsi a diventare un punto di riferimento internazionale per gli addetti ai lavori e per quanti aspirano a lavorare in questo settore. Sull’indotto economico e turistico del Sannio Film Fest ha incentrato l’attenzione anche l’assessore provinciale al ramo, Carlo Falato, che ha invitato tutti a fare la propria parte per contribuire al rilancio del territorio: ‘I numeri delle precedenti edizioni ci dicono che questo Festival è un grande catalizzatore di presenze. Il merito va non soltanto al prestigioso calendario di eventi offerto ma anche alla capacità di creare sinergia con gli operatori locali. Tutto ciò deve invitarci a riflettere sull’importanza della promozione integrata che rappresenta l’unica strada possibile per la valorizzare le nostre produzioni’. ‘Le istituzioni – ha dichiarato dal canto suo il consigliere provinciale, Renato Lombardi – stanno facendo molto per tutti quegli eventi che, come questo, conferiscono particolare lustro al territorio ma tanto resta ancora da fare. E’ giunto pertanto il momento di compiere, tutti, un ulteriore sforzo per far sì che queste manifestazioni abbiano lunga vita’. Particolarmente soddisfatto il sindaco di Sant’Agata de’ Goti, Carmine Valentino, che ha definito il Sannio Film Fest l’evento clou della programmazione artistico-culturale dell’Ente. ‘Le ricchezze del centro storico, la bellezza del paesaggio e le originalità del territorio unite alla singolarità del festival, l’unico in Europa ad occuparsi di scenografia e costume, rappresentano il mix ideale per rilanciare l’immagine di Sant’Agata e di tutto il territorio beneventano’. ‘La scelta del cartellone – ha concluso il direttore artistico del Festival, Remigio Truocchio, - negli ultimi anni è stata stilata anche in funzione delle esigenze turistiche della città. Siamo onorati del sostegno delle istituzioni e orgogliosi dell’importanza che ci viene tributata, frutto di anni di duro lavoro che ci hanno consentito di conquistare uno spazio nel panorama cinematografico nazionale e non solo’.


c.s.

Ciro Costagliola già consigliere dell’Ordine Nazionale degli Agonomi vince la causa per diffamazione contro la rivista Spazio Rurale.


Il Tribunale di Roma, I Sez. Civile, G.U. Anna Mauro, con sentenza del 10/12/09 ha deciso: “dichiara che l’articolo pubblicato sul n. 10 del mensile Spazio Rurale dell’ottobre 2004 dal titolo “Una battaglia di libertà” ha carattere diffamatorio e lesivo dell’onore e reputazione dell’attore; condanna il convenuto al pagamento nei confronti dell’attore, a titolo del risarcimento del danno morale, della somma di € 7.000; e spese di lite (€ 5.581).” Il dr. Ciro Costagliola (nella foto)aveva conservato la carica di Consigliere CONAF fino al D.M. di commissariamento dell’Ente emesso dal Sottosegretario alla Giustizia On. Michele Vietti in data 04.06.04; il commissariamento aveva trovato causa nella personale condizione di indagata dell’allora Presidente Dina Porazzini nel procedimento penale n.32258/03 aperto presso la Procura della Repubblica di Roma, procedimento che ha poi portato alla condanna definitiva della Porazzini per falso ideologico di mesi 6 di reclusione, pena sospesa (Sent. Cass. V Sezione del 09/02/2008 R.G. 26710/2007).
In pieno clima di elezioni per il rinnovo del Conaf ove si vedevano contrapposti i due schieramenti storici, quello di Ciro Costagliola contro quello della presidente Dina Porazzini rimossa per la prima volta nella storia dell’Ordine dal Ministero vigilante, arriva gratuitamente e non richiesta a tutti gli agronomi italiani una rivista fino ad allora sconosciuta nell’ambiente: Spazio Rurale (n.10 ottobre 2004) con un articolo del Direttore Responsabile Vittorio Barreca il cui tono e contenuti sono il senso compiuto di un’aggressione personale, artatamente costruita e scientemente premeditata, alla quale il giornale partecipa con virulenta ostinazione; articolo nel quale si sciorinano una incredibile serie di illazioni, ingiurie e diffamazioni sulla persona, la moralità, l’onore, la dignità, la professionalità e la rispettabilità del dr. Ciro Costagliola, articolo segnalato con grande rilievo già sulla copertina del giornale dove si legge: AGRONOMI Una battaglia di libertà.
Concluse le elezioni il raggruppamento di Costagliola con sei consiglieri Nazionali porta alla presidenza Pantaleo Mercurio di Lecce. L’ex presidente Porazzini pur essendo eletta viene travolta prima da un procedimento disciplinare conclusosi con sospensione di mesi 18 irrogata dallo stesso CONAF, dalla Sentenza della Cassazione del 09/02/2008 con la condanna definitiva per falso ideologico a mesi 6 di reclusione, e poi da ulteriori procedimenti disciplinari consequenziali (Ordine di Perugia) che le irrogano ulteriori 20 mesi di sospensione. La Porazzini si è poi cancellata dall’Ordine degli Agronomi.
Il Giornale vicino alla ex Presidente Porazzini, che era fortemente interessata alla sua pubblicazione arrivando a dipingere il Commissariamento del CONAF come un mero atto di ritorsione politica.
Il dr. Costagliola cita la testata ed il suo direttore responsabile per diffamazione: la sentenza, dopo quasi sette anni di causa, arriva alla conclusione del primo grado con le motivazioni di cui si danno i passi più salienti:
L'attore lamenta innanzitutto l’errata ricostruzione dell’antecedente logico di tutta la vicenda: nell’articolo viene affermato che il commissariamento dell’ordine sarebbe stato un atto di ritorsione politica; per dare colore e maggiore forza a tale opinione viene riportato, con contenuti falsi, il testo di un’interpellanza parlamentare presentata dall’on. Alfonso Pecoraro Scanio, interpellanza che nei suoi contenuti effettivi, non conterrebbe le seguenti notizie: "è nota inoltre l’appartenenza del consigliere Costagliola, in una posizione di rilievo a livello locale, alla medesima formazione politica del sottosegretario Vietti ed è noto che il consiglio stava indagando su talune gravi irregolarità, (…) che adombravano sospetti circa aspetti poco chiari di analisi sulle discariche in Campania e possibili interessi collusi con la malavita organizzata”.
Orbene l’attore lamenta la natura diffamatoria delle frasi innanzi riportate e nessun dubbio sussiste in ordine alla loro valenza disonorevole, laddove si fa riferimento, in relazione all’attore, ai “possibili interessi collusi con la malavita organizzata";
Il giornalista per soddisfare il diritto del cittadino all’informazione, deve riportare puntualmente il contenuto delle dichiarazioni raccolte e non ha anche il dovere di accertare la rispondenza di quel contenuto alla verità quando vengono riprodotte dichiarazioni pubbliche rese in sede di interpellanza parlamentare. Occorre però rilevare che nella fattispecie non risulta provato che quanto pubblicato sia in tutto conforme con la stesura definitiva dell'interpellanza; il Barreca, ammette lui stesso che i contenuti della stesura definitiva sono differenti rispetto alla bozza.
Magra consolazione sarà il risarcimento del danno visto il tempo trascorso: una grande soddisfazione morale pur tardiva per le accuse di inaudita gravità inviate all’indirizzo di Ciro Costagliola a cui non è mancata la solidarietà ed il ringraziamento della categoria per la sua “Battaglia di Libertà” che ha coraggiosamente condotto.


c.s.

Il CAI Piedimonte inaugura la Capanna Sociale Monte Orso.

PIEDIMONTE MATESE. Nemmeno un forte acquazzone estivo venuto a rinfrescare la calura di questi giorni ha spento gli animi dei caini matesini. È stata una domenica gioiosa e molto partecipata quella che ha visto l’inaugurazione della «Capanna Sociale Monte Orso»: circa duecento persone hanno raggiunto i 1380 metri di altitudine per festeggiare l’inizio della gestione del rifugio da parte della sezione CAI di Piedimonte Matese. Oltre ai caini matesini ed ai tanti amanti della montagna accorsi, erano presenti il Vicepresidente Nazionale del CAI Goffredo Sottile, già ex Prefetto di Caserta ed attento conoscitore del Matese, il Presidente del GR Campania Annamaria Martorano, i Presidenti dei GR Lazio e Molise, ma anche rappresentanti di tutte le otto sezioni CAI campane e delle “sorelle” sezioni di Campobasso, Isernia, Cassino e Colleferro. Hanno inoltre onorato con la loro presenza alcuni sindaci del comprensorio matesino, il Presidente del Parco Regionale del Matese Giuseppe Falco e quello della Comunità Montana del Matese Fabrizio Pepe. A fare da padroni di casa sono stati il Presidente della sezione CAI di Piedimonte Matese Franco Panella ed il Sindaco di Castello del Matese Antonio Montone, che qualche mese fa, insieme all’amministrazione comunale, ha creduto nel CAI e gli ha affidato la gestione del rifugio per i prossimi dieci anni. Dai loro discorsi è emersa la volontà di entrambi di rimettere in gioco un luogo negli ultimi tempi dimenticato, dando la possibilità a tutti, amministrazioni, pro loco ed associazioni di goderne della disponibilità: la capanna sociale quale luogo di rifugio non solo per chi fa trekking e cammina per i boschi ma per tutti coloro che nutrono interesse per l’ambiente, la montagna ed il territorio matesino e desiderano approfondirne la conoscenza attraverso lo studio. Un primo passo per rendere fruibili le risorse materiali e paesaggistiche del Matese, un’occasione in più per mettere in pratica la collaborazione tra enti locali ed associazionismo per il rilancio del nostro territorio. Un ringraziamento particolare da parte del Presidente Franco Panella è andato al gruppo più attivo dei caini matesini, ovvero tutti coloro che nelle ultime settimane hanno lavorato faticosamente per la rimessa a nuovo del rifugio e per l’organizzazione della sua inaugurazione. Subito dopo i saluti di rito il quartetto d’archi SIRO ha allietato i presenti con un concerto “en plein air”, alloggiati su di un suggestivo palchetto nella faggeta. La giornata si è conclusa con un buffet ricco di pietanze della tradizione matesina, con canti ed balli di musica popolare tra la soddisfazione di tutti, organizzatori e partecipanti. Adesso non resta che aspettare la neve, che con la sua magia imbiancherà il bosco e renderà fruibile la pista da sci di fondo che costeggia il rifugio, l’unica omologata dal CONI in Campania. Ma aspettando la neve, c’è ancora tutta l’estate per godere della ritrovata Capanna Sociale di Monte Orso.

Pietro Rossi

LA SETTIMANA DELLO SPORT NAUTICO: UN’ ESTATE ALTERNATIVA PER I RAGAZZI DI FONTEGRECA.




FONTEGRECA. Anche quest’anno, come quello precedente, successo e tanto divertimento per la settimana dello sport nautico organizzata presso il centro nautico di Presenzano e rivolta prevalentemente ai ragazzi compresi nella fascia di età tra gli otto ed i sedici anni dei Comuni aderenti all’ambito C6 di Piedimonte Matese. Un’esperienza unica nel suo genere che ha visto il coinvolgimento attivo e diretto anche dei ragazzi di Fontegreca che insieme a quelli di Piedimonte Matese, Alife e Castel Campagnano hanno manifestato grande interesse per le attività ludico-sportive espletate presso il centro all’insegna dell’entusiasmo per un progetto educatico-formativo di eccellente qualità. Si è navigato a bordo della canoa dove ognuno ha potuto sviluppare il proprio spazio d’azione ed il proprio talento in armonia con i compagni. Sotto la guida di un timoniere esperto ed in condizioni di massima sicurezza mediante l’utilizzo di appositi giubbotti di salvataggio, i ragazzi hanno avuto modo di sperimentare uno sport di squadra, il canottaggio, e di scoprire al meglio attitudini ed inclinazioni personali che hanno avuto esito nella giornata conclusiva di sabato 19 luglio durante la gara finale in cui si sono sfidate le squadre dei “draghi di montagna”, rappresentati dai ragazzi di Fontegreca, Castel Campagnano ed Alife e dei “pirati di acqua dolce”, raffigurati dai ragazzi di Piedimonte Matese. L’iniziativa è nata dal desiderio di creare non solo un’opportunità di svago ed di aggregazione tra i giovanissimi nel periodo estivo ma anche di offrire pratiche di intervento educativo mediante lo svolgimento delle attività sportive ivi previste quali il canottaggio e la vela, attraverso la stimolazione nei partecipanti al rispetto delle regole e degli spazi comuni durante le attività ludiche di socializzazione e all’uso disciplinato delle aree verdi attrezzate. La presenza ulteriore di ragazzi con disabilità intellettive provenienti da paesi viciniori ha costituito un valore aggiunto per i ragazzi di Fontegreca che hanno interagito e socializzato in un contesto di fiducia reciproca e di rispetto personale sviluppando ottimi livelli di autonomia relazionale e superando fonti di disagio riconducibili agli aspetti più intolleranti di tali realtà. Supervisore insigne, nonchè Presidente del Centro nautico, Davide Tizzano, due volte campione olimpico di canottaggio a Seul ed Atlanta nonché esperto velista che, supportato da un bagaglio tecnico e culturale di eccellente livello, sta trasmettendo ai giovani quel modello di vita che gli ha consentito grandi traguardi e che è rinomato difensore di valori, oggi spesso trascurati, come l’amore per lo sport e la natura, l’entusiasmo, il sacrificio e l’abnegazione per un obiettivo, il rispetto per gli avversari, lo spirito di squadra, il sentimento di gratificazione per una vittoria ma anche quello dell’accettazione per una sconfitta. “Il campus estivo è un'esperienza di crescita favorita da un ambiente suggestivo, quale quello del lago di Presenzano, ed una modalità operativa ben abbinata con la possibilità di conciliare l'attività motoria all'aria aperta con l'attività educativa di sviluppo personale e di responsabilizzazione dei partecipanti. Un’estate alternativa che l’assessorato allo sport ed alle politiche sociali del Comune di Fontegreca ha voluto riproporre in un’ottica di miglioramento dei servizi che una società evoluta deve mettere a disposizione dei propri cittadini e che possano avvantaggiare sia l'evento sportivo che la riscoperta del nostro territorio.” - asserisce l’assessore delegato del Comune di Fontegreca, avv. Elisabetta Cambio - “Il mio particolare plauso va agli operatori dello staff organizzativo che hanno dimostrato grande esperienza e notevole professionalità nel rapportarsi ai giovani partecipanti in funzione della dimostrazione pratica di due notevoli qualità: una cognitiva, l’altra operativa. La correlazione di queste due componenti ha permesso lo sviluppo di abilità che aiutano i ragazzi a crescere consapevolmente mettendosi quotidianamente alla prova attraverso un progetto che parte dalle nozioni ed arriva ai comportamenti”.

Pietro Rossi

18 luglio 2010

I COMMERCIANTI DI PIEDIMONTE MATESE SI PREPARANO AD ADERIRE AL CENTRO COMMERCIALE NATURALE APPROVATO DALLA CAMERA DI COMMERCIO.



PIEDIMONTE MATESE. Considerando che anche Piedimonte Matese rientra tra gli undici centri urbani della provincia di Caserta inseriti in un progetto approvato dalla giunta della Camera di Commercio di Caserta per la realizzazione delle piattaforme volte alla valorizzazione integrata dei cosiddetti centri commerciali naturali, i commercianti del centro matesino si sono riuniti per meglio definire le strategia da attuare in merito. A questa delicata fase embrionale di costituzione ha partecipato attivamente la Confesercenti di Caserta con la responsabile zonale, Angelica De Cristofano, che è anche vicepresidente provinciale, che ha già attivato la prima fase della procedura per il vicino comune di Alife con la costituzione del relativo consorzio ai sensi della legge regionale in materia. I commercianti intervenuti all’incontro hanno espresso la loro soddisfazione nell’apprendere che Piedimonte Matese, avendo tutti i requisiti, è diventata centro commerciale naturale (CCN), quindi ha superato il primo gradino verso la riorganizzazione del sistema distributivo locale. Scopo del CCN e di conseguenza del consorzio che si cerca di mettere in piedi, ha dichiarato Umberto Doti (nella foto) portavoce del gruppo di commercianti, è il rilancio delle attività commerciali, la riqualificazione di centro storico e urbano con l’aiuto anche dell’Amministrazione Comunale che diverrà parte attiva del Progetto e la promozione sul territorio di processi di valorizzazione delle piccole imprese commerciali e artigianali. Sembra che qualcosa si stia muovendo, ha sottolineato Doti, una parte di noi commercianti ha finalmente deciso di mettersi in gioco e di dimostrare che l’unione e la collaborazione possano portare a qualcosa di buono, infatti il consorzio si farà. Tra quelli intervenuti all’incontro e quelli che per delega hanno deciso di collaborare, si è raggiunti il quorum necessario alla costituzione del consorzio, quindi non appena definito il tutto, si procederà con il progetto.


Pietro Rossi

RITORNA TEATRI IN PIETRA AL PARCO ARCHEOLOGICO DI PIEDIMONTE MATESE CON PLAUTO.


PIEDIMONTE MATESE. Giorno 21 Luglio presso il Parco Archeologico di Monte Cila a Piedimonte Matese ritorna l’appuntamento con la manifestazione estiva Teatri in Pietra che propone “L’altro anfitrione “ di Plauto con una riduzione e traduzione di Rino Marino, la regia di Paolo Graziosi e Elisabetta Arosio, le scenedi SergioTramonti, i costumi di Elena Del Guerra, le musiche di Ajmone Mantero, con Paolo Graziosi (nella foto) Sosia e Elisabetta Arosio, Rino Marino, Toni Fornari e Vincenzo Ferrera. Quello di Plauto è, forse, l’archetipo che sta all’origine delle tante versioni che hanno intrigato i più grandi autori di teatro di tutti i tempi, a cominciare da Molière, passando per Kleist e Dryden, per finire con Giraudoux, il quale ne scrisse la trentottesima versione, tanto per capire quanti autori si siano confrontati con questo meraviglioso soggetto dei doppi. Arduo, quindi, per un uomo di teatro affrontarne oggi la messa in scena, senza cadere nel già visto. Noi, dice il regista, partendo dalla bella traduzione tra prosa e versi di Rino Marino, abbiamo preferito trattare il testo di Plauto come fosse un canovaccio della commedia dell’arte, con quell’immediatezza comica e sgangherata che fa del teatro d’attore un teatro per attori che vogliono, prima di tutto, divertirsi e divertire. Nota dell’autore Una variazione sul mito dell’Anfitrione che, pur restituendo, talvolta alla lettera, buona parte della struttura drammaturgica plautina e del testo originale -sfrondato di arcaismi e ridondanze e quasi integralmente reinventato, nel finale- amplificandone le consonanze che la accostano, per certi aspetti, a situazioni contemporanee che non esitano a sconfinare nelle dinamiche della commedia all’italiana, riporta a una dimensione di cruda modernità, in cui tradimenti, gelosie, sotterfugi, compromessi, meschinità, vizi e passioni umane e divine delineano, in un gioco di doppi, equivoci e situazioni paradossali, un intreccio comico di straordinaria efficacia che culmina nell’ immancabile lieto fine dell’epilogo.

Pietro Rossi

LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DELLA ROTONDA DI VIA EPITAFFIO.


PIEDIMONTE MATESE. L’area nei pressi dell’Epitaffio torna ad essere oggetto di attenzione dell’amministrazione comunale di Piedimonte Matese. Dopo aver già sistemato il ponte che dà su via Canneto e realizzato da poco una rotatoria per la gestione del traffico veicolare (struttura in attesa degli ultimi ritocchi nei prossimi giorni), l’esecutivo guidato da Vincenzo Cappello si è concentrato sull’area che si trova dinanzi all’antico monumento sito alle porte della Città. Nel corso della seduta del 13 luglio della Giunta Municipale è stato difatti approvato il progetto esecutivo che riguarda la sistemazione della zona comunale antistante l’Epitaffio. Si tratta quindi della messa in opera di interventi mirati a recuperare quello spazio che si affaccia sul ramo del Torano diretto ad Alife, e che messo a nuovo renderebbe più gradevole e accogliente il principale ingresso al capoluogo matesino. Nel progetto redatto dall’Ufficio Tecnico, che partirà nel più breve tempo possibile, si parla della realizzazione di un’area verde attrezzata a disposizione di tutti i cittadini e visitatori per trascorrere qualche ora all’aria aperta; è prevista una nuova pavimentazione, panchine, aiuole e una fontana, a cui si aggiunge il completo restauro dell’Epitaffio. Adiacente a questa superficie, è in programma pure un piccolo parcheggio per la sosta di autoveicoli. Nuovi sviluppi si hanno pure per la sistemazione dell’interno della vicina rotatoria. Vi era stata difatti indecisione nei giorni scorsi sulla posizione che avrebbe dovuto avere la statua votiva all’Immacolata, spostata nel corso dei lavori alla rotonda. Si è deciso infine, di comune accordo tra amministrazione, don Emilio Salvatore, sacerdote della parrocchia Ave Gratia Plena e i donatori della statua, di installare l’immagine al suo interno, rivolta verso chi arriva in città. Si è fatta largo inoltre l’idea di promuovere un gemellaggio tra Nazaret e Piedimonte Matese, essendo quest’ultima città mariana.

Michele Menditto

ESCURSIONE IN NOTTURNA A MONTE MILETTO.


CASTELLO DEL MATESE. Nella notte tra il 24 e il 25 Luglio si svolgerà una escursione in notturna su Monte Miletto la vetta più alta del Parco Regionale del Matese. L’ escursione è aperta a tutti. Al raduno è previsto presso l’hotel Miralago, i partecipanti saranno tenuti e registrarsi e coloro che non sono associati dovranno sottoscrivere una dichiarazione di esonero responsabilità per le tre associazioni organizzatrici, per eventuali infortuni. Abbigliamento consigliato: scarpe da trekking, borracce a seconda delle esigenze, Abbigliamento a “cipollla” ma senza dimenticare una giacca a vento invernale e possibilmente un pantalone a vento (la notte e la mattina potrebbe fare molto freddo), berretto per il sole e cappuccio di lana, meglio passamontagna, potrebbero essere utili anche dei guanti. E’ consigliabile la biancheria intima di ricambio, una torcia a batteria, sono molto comode e leggere quelle frontali, la Macchina fotografica e per il bivacco sarà preparata la brace, ogni partecipante, a sua scelta, potrà autonomamente arrostire carne, salsiccia o altro. Per la colazione consigliamo frutta, biscotti, un piccolo thermos con qualcosa di caldo (ecc., a seconda delle proprie esigenze). Si consiglia, inoltre, di selezionare accuratamente gli elementi da mettere nello zaino in modo da non renderlo troppo pesante.

Pietro Rossi

MARCO FUSCO NOMINATO RESPONSABILE PER IL MOLISE DI FAREAMBIENTE.


FONTEGRECA. La nomina è arrivata nei giorni scorsi. Il professore Marco Fusco (nella foto) è il nuovo coordinatore di FAREAMBIENTE per la regione Molise. “Non posso non esprimere la mia gratitudine per il professore Universitario Vincenzo Pepe, che mi ha voluto assegnare questo incarico di grande prestigio. L’Associazione è giovane, ha appena tre anni di vita e già conta oltre cento mila iscritti. Fa parte del gruppo ecologista europeo. Un’associazione ambientalista moderna, responsabile, che si batte per la salvaguardia del creato mettendo a frutto i principi fondamentali della dottrina della Chiesa cattolica. Con il professore Pepe siamo legati dall’attività accademica e da sempre ci siamo confrontati su tematiche di ampio respiro. La mia scelta è stata fatta ad occhi aperti. La struttura nazionale dell’associazione insieme con me sta lavorando su due proposte operative che toccano molto da vicino anche l’area matesina campana. Infatti, è stata accolta la mia proposta di trasformare il Parco regionale del Matese in parco interregionale, atteso che sul fronte molisano c’è un comitato che raccoglie il meglio della società civile, che da anni si batte per avere il parco del Matese del Molise. Stiamo lavorando per la proposta di legge che sarà fatta propria dal presidente della commissione ambiente della Camera dei deputati, molto vicino alle posizioni di FAREAMBIENTE. Per il Parco del Matese dunque si aprono nuovi scenari. Una grande scommessa da vincere tutti quanti insieme. La seconda proposta che ho avanzato e che è stata già calendarizzata dalla struttura nazionale dell’associazione è quella relativa all’educazione ambientale. C’è una precisa norma di legge del 2008 che introduce nella scuola questa disciplina. Manca solo il regolamento attuativo per rendere efficace la disposizione normativa. Il professore Pepe, dietro mia sollecitazione, ha già incontrato i ministri Prestigiacomo e Gelmini per questa problematica. Il regolamento è quasi pronto perché ho avuto l’incarico di abbozzarlo. Appena pronto, sarà sottoposto ai due ministri competenti che dirimeranno un decreto interministeriale per la introduzione, ope legis, della disciplina di educazione ambientale tra quelle curriculari e non opzionali. Si aprono così opportunità occupazionali per tanti giovani, anche del Matese, che si sono qualificati in materia ambientale con studi seri e master di primo livello. La nuova disciplina sarà insegnata da personale esterno con precisi requisiti. Intanto a fine luglio apriremo la sede di FAREAMBIENTE a Venafro. Successivamente, entro il mese di settembre, saranno aperte anche le sedi di Isernia, Campobasso e Termoli, per una presenza capillare su tutto il territorio molisano. Nel frattempo come responsabile di FAREAMBIENTE Molise, incontrerò i responsabili dell’associazione sezione campana e casertana per lavorare insieme sulla proposta di legge riguardante la trasformazione del parco regionale del Matese in parco interregionale. “

Pietro Rossi